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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 76
    Isis -

    Una mia vicina ha altri dati…con l ultima bolletta gli hanno fatto ilregalino…e siamo a quattro con il mio…Ho solo te e Mirko…

  • 77
    Tiziana Paghini -

    per isis:

    vedi che quando ho postato su questo sito che la stragrande maggioranza degli italiani si lamenta ma a conti fatti fa come i pecoroni non avevo torto? uno solo alza la testa, gli altri stanno ad aspettare che le cose cambino senza rimboccarsi le maniche. evidentemente hanno mega stipendi per potersi permettere di accettare certe ingiustizie economiche!
    ci sarà un motivo se i ‘piani alti’ ci trattano come stupidi, no? nota, ho messo il plurale perchè sono una signora…anche se noi quattro poveri ‘guerrieri’ siamo in un’altra fetta di italiani.

  • 78
    merlino -

    da due mesi ho il nuovo contatore mi ritrovo con 60 euro in piu con gli stessi consumi , ho visto le bolette degli ultimi 5 anni, ho chiesto chiarimenti al enel e l operatore mi ha detto che pago di meno, e anche quasi mi manda a v….,gentili….che fare pagare e zitti?

  • 79
    Marco F -

    !!!!!STESSA SITUAZIONE!!!!!!!!MA CON ACEA:
    Dalla mia esperienza posso dire che abito da 10 anni in una casa di nuova costruzione (quindi inizialmente con contatore meccanico ma coomunque istallato recentemente), lo scorso bimestre mi è stato installato il contatore elettronico ed il consumo è passato da 9 a 11 KWH gg; peraltro nel bimestre in questione sono stato fuori casa 1 settimana ed ho anche fatto meno uso di alcuni elettrodomestici. Sono molto preoccupato per i futuri consumi!!! Ho richiesto la verifca del contatore ma già mi hanno detto che la cosa mi costerà 50 Euro e non darà frutti. Avete notizia di qualche azione collettiva /class action/denuncia dei conusmatori???

  • 80
    Tiziana Paghini -

    per marco f:
    come puoi leggere dai precedenti post segnalati su questo spazio, c’è un problema che ci accomuna e, se mi permetti, fai bene a preoccuparti per i prossimi consumi che, spero di no per te, potrebbero avere un’impennata maggiore di quello che ccredi. questo, indipendentemente dal fatto che tu usi elettricitrà, c he tu sia a casa o meno. avevamo iniziato una specie di battaglia/denuncia in merico, ma come puoi ben vedere è arenata per mancanza dui adesesioni. che ti devo dire? io non mi rassegno certo a questo stillicidio, ma mi pare che qui, a parte pochi dsoggetti, stia avendo la meglio il motto ‘ognubo per sè’. un’ingiustizia -tra le tante- sociale che nmon ha limiti e non conosce vergogna, ma a quanto pare se siamo solo in 4 o 5 a denunciare la cosa non è sufficiente a dfar sentire la nostra voce. per esperienza personale: niente codacons o federconsumatori. un branco di soggetti capaci di tanta favella ma pochi fatti…anzi, in linea di massima, NESSUNO!!!

  • 81
    lipsia -

    Buonasera, ho alcune cose interessanti da raccontare successe nel corso di queste settimane.
    Appena posso lo farò.

    Saluti

  • 82
    Tiziana Paghini -

    per lipsia:
    aspettiamo fiduciosi tue notizie.
    grazie.

  • 83
    Isis -

    Ciao Lipsia!!
    Aspetto tue nuove!!
    Bacino Isis
    Ps,per quella cosa che m avevi chiesto via email…niente…non si trova nulla…com è ingiusta sta cosa…

  • 84
    merlino -

    seconda bolletta da quando mi hanno messo il contatore nuovo, 177,14 euro 755kwh consumati, negli ultimi 5 anni non ho mai superato 600kwh, qualcosa non quadra, ho provato a chiamare per telefono tanta delusione e nal di stomaco,

  • 85
    lipsia -

    Innanzitutto voglio consigliare un ottimo sito con esaurienti spiegazioni per tutti gli “sfigati” come me, alla ricerca disperata di spiegazioni che tardano o non arrivano neppure

    http://www.voltimum.it

    Seconda cosa: dopo due mesi di fax, incazzature e minacce ecco che nel giro di due giorni vengo contattata da un solerte tecnico per verifica contatore.
    Viene mi fa tutte le prove e,-chiaramente- il contatore funziona perfettamente. Potevamo forse dubitarne?
    Sopralluogo all’ interno dell’ abitazione: gli elettrodomestici e quello che compone il normale allestimento di un bilocale non giustificano l’ esorbitante consumo, parole del tecnico, ritorniamo di sotto.
    Verifica ulteriore che qualcuno non sia allacciato al mio impianto, smanetta un po’ con la sua apparecchiatura mi fa firmare un foglio e se ne va, consigliandomi di far verificare l’ impianto all’ interno della casa, peraltro già fatto ed è tutto a posto.
    Ve’ cari amici, volete sapere una cosa: dal giorno dell’ uscita del tecnico i miei consumi sono miracolosamente ritornati nell’ ordine dei 4 Kw giornalieri (ora controllo tutti i giorni), così come dal giorno 20 novembre passarono improvvisamente da 4 a 9 Kw. Secondo me, qua c’è qualcosa di poco chiaro. Inoltre: mi rifatturano dei periodi precedentemente fatturati mettendomi alcuni kw a 26 centesimi di euro, più tutte le accise (nuove) e ora nuova incazzatura perchè il prezzo della corrente per chi ha una tariffa residenziale monoraria è calcolata a scaglioni.
    Ma tant’è che sulle tabelle riportate all’ interno del sito Enel, non c’è una tariffa di 26 centesimi/Kw, ma una che arriva a 24 ma dopo un certo consumo.
    Quindi cari: caliamo le braghe e teniamoci sempre pronti, la storia infinita e proprio infinita, ma devo andare a fondo non posso permettere a quei bastardi di averla vinta.

  • 86
    Autocritico -

    Anche io pago un consumo maggiore, ma ritengo sia dovuto ad una serie di nuovi utilizzatori che immagino di recente un po tutti abbiamo installato nei nostri appartameni, oltre a questi gli aumenti del kwh e la quota fissa hanno subito a loro volta un aumento, ma per quanto riguarda il kwh in particolare posso dire che il suo costo varia anche per fasce di tempo, in modo tale che gli utenti sono invitati dalla società produttrice a sfruttare l’energia elettrica nelle ore meno stressanti per le loro centrali, poi non è assolutamente vero che paghiamo l’energia reattiva, perchè in questo caso la società che ci vende l’energia dovrebbe quantificare la reattiva che ci fa pagare, inoltre i contatori elettronici non rifasano affatto un bel niente, perchè i rifasatori di potenza sono dei condensatori relativamente grandi per esistere dentro un piccolo contatore. Per quanto riguarda l’intervento dell’operatore dell’enel questo è completamente gratuito se il probblema è dovuto a cause di loro competenza contatore incluso, mentre fanno pagare l’intervento solo se la causa si trova a valle del contatore, cioè nell’impianto dell’utente. Mi rendo conto che quando i soldi sono pochi ogni aumento appare più antipatico, ma bisogna fare i conti con una crisi energetica sempre più grave e ogniuno di noi può fare qualcosa evitando consumi inutili, installando elettrodomenstici a basso consumo ed evitando per quanto possibile gli orari di punta, se diventiamo abili in questo sarà positivo anche per le nostre tasche.

  • 87
    Tiziana Paghini -

    Per Autocritico:
    Applausi a parte…forse non ti sei letto attentamente almeno una settantina di commenti che proprio di elettrodomestici a basso consumo parlano.
    Qui si è discusso molto, onde evitare di ripetermi, prova a leggere tutti post, così vedrai il vero motivo delle lamentele di noi poveri ‘sfruttatori’ di energia.
    Saluti.

  • 88
    Marco -

    sono nella stessa situazione.
    bollette da 4/5 anni sulle 40/60 euro e da quando con i nuovi contatori calcolano il consumo effettivo pago sui 110/130 euro senza aver cambiato abitudini o aggiunto elettrodomestici.
    ho fatto tutte le verifiche con tecnici in casa e risulta tutto ok.

    chiamare l’enel sembra di aver capito che è fiato sprecato, qualcuno ha per caso sentito se associazioni consumatori si stanno muovendo.
    che fare?

  • 89
    Tecniko -

    Un saluto a tutti.
    E’ da un pezzo che ho il nuovo contatore, ma se all’inizio i consumi erano ancora giustificabili e cioè intorno agli 8KWh/giorno, da un anno a questa parte sono progressivamente cresciuti fino a trovarmi in bolletta medie di 15KWh/giorno.
    Ho telefonato al servizio clienti chiedendo spiegazioni, ma malgrado continuassi a ripetere (scusate il termine, ma gli operatori dei Call Center a volte sono più ignoranti di un coppo Possagno e meno flessibili di una colonna di granito…) alla CAPRA che stava dall’altra parte del telefono che non mi stavo lamentando delle tariffe, ma dei consumi che a mio avviso dovevano essere rimasti invariati da anni, questa ripartiva con il disco rotto che gli aumenti del petrolio hanno portato all’aumento delle tariffe bla bla bla…
    Ovviamente, come potete desumere dal mio nickname, non sono stato certo con le mai in mano: prima di intraprendere una qualsiasi azione voglio verificare come stanno effettivamente le cose.
    Ho quindi acquistato uno di quei misuratori di energia (se ne trovamno parecchi anche su eBay per 15-20€) e l’ho utilizzato per misurare i consumi giornalieri di tutte le apparecchiature presenti in casa. Ovviamente, ho fatto una misura cumulativa degli assorbimenti per gli apparecchi che rimangono accesi costantemente oppure in modalita stand-by, e successivamente ho misurato il consumo del frigo e del congelatore nell’arco delle 24 ore, oltre a prendere nota dei consumi per singolo lavaggio di lavatrice e lavastoviglie.
    Disponendo così di tutti i consumi “unitari” degli elettrodomestici e delle apparecchiature presenti in casa, ho fatto qualche calcolo, ma questo non è bastato a giustificare il motivo degli aumenti. Così ho installato il mio misuratore direttamente a valle dell’interruttore differenziale dell’appartamento; ho effettuato la lettura del contatore enel ed azzerato il misuratore.
    Ora, ogni giorno faccio la lettura del contatore e del mio misuratore, mettendo a confronto i consumi.
    Un particolare: il misuratore che ho acquistato misura la potenza attiva (non quella apparente) perchè tiene conto dello sfasamento indotto dall’apparecchiatura (è indicato sul display).
    Se misuro una lampadina a filamento da 25W, il consumo indicato è appunto 25W e lo sfasamento indicato non si muove da 1,00. Ma se collego una lampadina a risparmio energetico da 25W, il consumo indicato è sempre 25W, ma lo sfasamento scende a 0,87; il problema è che il consumo apparente è di 25/0,87= 28,7W, che è quello che il nuovo contatore enel monofase considera (in questo caso il 12% in più).
    Per elettrodomestici come frigo, congelatore, lavatrice, ecc, lo sfasamento può abbassarsi ulteriormente (anche a 0,70), il chè porta il contatore enel ad incrementi dei consumi dell’ordine del 30% rispetto al contatore di una volta.
    Questo è ciò che risulta dai riscontri che ho effettuato e che continuerò a fare. Appena avrò dei dati certi ve li farò sapere, ma come sopra descritto le differenze già ci sono.

    Saluti

  • 90
    Tiziana Paghini -

    meno male che qualcuno si fa vivo!!!
    erano mesi che si brancolava nel silenzio totale…io sono passata a ben 25kwh…bolletta record da 320 euro!!!
    ma qui tutto tace…all’inizio dovevamo essere uniti, ora c’è solo silenzio.

  • 91
    TecnicoDue -

    Salve a tutti,
    ho avuto un problema analogo al vostro ed ho intenzione di inviare un reclamo tramite il sito ENEL
    http://www.enel.it/enelenergia/contattaci/reclami/modulo_reclami/index.aspx?titolo=reclami_ele
    Successivamente intendo effettuare una richiesta di conciliazione come indicato qui:
    http://www.enel.it/ext/conciliazione/doc/guida_alla_conciliazione.pdf
    Qualcuno di voi ci ha provato?
    Grazie a Tecniko per il tempo che ha impiegato per le misure.
    Io credo che il contratto ENEL preveda la fornitura e la fatturazione della sola energia attiva e quindi un conteggio di quella apparente, secondo me, costituisce inadempienza contrattuale, se non peggio.
    Chiederei a Tecniko se può effettuare una misura con un carico fortemente reattivo. Magari i contatori sono calibrati male e misurano l’energia apparente solo con carichi moderatamente reattivi.
    Vorrei da lipsia una conferma sul fatto che i consumi rilevati dal suo contatore siano improvvisamente aumentati senza un corrispondente aumento di quelli effettivi.
    Forse molti altri si ritrovano a pagare bollette gonfiate senza esserne consapevoli. Chiedete ad amici e conoscenti se pensano di avere lo stesso problema ed eventualmente indicategli questa discussione.
    Teniamoci in contatto.

  • 92
    Isis -

    Io sono sempre e solo con due soggetti…

  • 93
    Tecniko -

    Proprio con le rilevazioni di ieri, a momenti mi prende un colpo! Dalle 19:00 di venerdì alle 22:00 di sabato il mio misuratore ha segnato un consumo pari a 11,27KWh. Apparentemente il valore è plausibile considerando che ho fatto una lavatrice (1,0 KWh), 2 lavastoviglie (2×1,2 KWh)e la pizza in forno (1,6 KWh). Con il consumo degli apparecchi in stand-by compreso frigo e congelatore (27 ore x 0,2 KWh), finiamo a 10,4 KWh. I rimanenti 0,87 KWh se ne sono sicuramente andati tra TV, Computer e luci varie.
    Bene: sapete qual’è il consumo rilevato dal contatore Enel?
    Esattamente 15KWh, cioè il 33% in più!
    D’accordo che lavatrice e lavastoviglie hanno un motore che può costituire un carico induttivo; va bene che pure il computer e tutte le apparecchiature switching possono influire (anche se a mio avviso in modo insignificante), ma se il dato rilevato dalla misura Enel fosse reale significherebbe che per tutti i KWh da me consumati avrei dovuto avere un cosfi di 0,75! Ma siamo impazziti?

    Sono ultratentato da richiedere una verifica del contatore, ma qualcuno ha idea di che tipo di prove faccia il tecnico dell’Enel per verificarne il funzionamento? Fa qualche prova con dei carichi fittizi (ovviamente reattivi) oppure semplicemente si mette a giocare con il palmare davanti al contatore?
    Non posso accettare che un tecnico venga a dire a me (che fortuna mia ci capisco qualcosa) che è tutto a posto quando è palese che un problema di fondo c’è.
    E non mi va nemmeno di passare da fesso, visto che ho già letto di persone che, dopo aver chiesto una verifica del contatore (ovviamente a pagamento) ed essersi sentiti rispondere che non c’era nulla che non andasse, si sono poi resi conto che miracolosamente i problemi non c’erano più. Allora mi chiedo quali smanettamenti aveva fatto il tecnico per sistemare le cose? E come ci si può fidare di uno strumento di misura che è telegestito dal fornitore (e quindi liberamente smanazzabile) e che non viene mai sottoposto a controlli periodici, in barba a quanto prescritto dalla legge per TUTTI gli strumenti di misura (come le bilance)?

    Comunque per rispondere a TecnicoDue, ho misurato tutte le apparecchiature che possiedo, e l’unica che scende ad un cosfi di 0,89 è pa pompa del pozzo per l’irrigazione (che in un giorno “pesa” per soli 0,4KWh). Tutte le altre apparecchiature non resistive si piazzano su valori tra i 0,94 e 0,99. Cercherò di procurarmi un motore per fare qualche prova come suggerisci, ma credo che il problema sia proprio che il contatore misura l’energia apparente e non quella attiva. Sono ancora troppo ottimista per pensare ad una telemanipolazione fraudolenta del contatore da parte del Gestore…

    Saluti

  • 94
    TecnicoDue -

    Non si può escludere nulla visto il precedente dei contatori del Gas a Milano.
    Non so se lo avete già visto, ma questo mi sembra interessante:

    http://www.voltimum.it/news/6188//Contatori-elettrici-irregolari-le-Fiamme-gialle-multano-Aem.html

    Grazie a Lipsia per l’indicazione del sito e grazie ancora a Tecniko.

    Vi farò sapere degli sviluppi

  • 95
    Tecniko -

    L’argomento era approdato anche alla trasmissione Report di
    RaiTre che ho rivisto in replica qualche settimana fa.
    E siccome siamo in Italia a quella denuncia non c’è stato seguito (o almeno così sembra).
    Se poi vediamo che tentare di indagare sulla cosa si rischia di mettere in ginocchio l’intero sistema, allora siamo proprio a posto!

    Mi fermo qui perchè ho già cancellato tre volte quello che mi veniva in mente di scrivere (più ci penso e più rischio di divagare troppo fuori argomento, e di cose che ci fanno girare le p… a tutti ce ne sono un’infinità).

    Abbasso lo stress (sigh, domani si riprende!)
    ‘Notte a tutti.

  • 96
    Tecniko -

    Ma guarda un pò! Leggete qua:
    http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map?action=single&field.joined.id=47523&field.joined.singleid=47649
    A riprova delle mie convinzioni!

  • 97
    TecnicoDue -

    Mi sono accorto che il nuovo contatore che mi hanno installato riporta la potenza su tre fasce orarie e così il consumo di due mesi è circa quello che normalmente consumo in sei.
    Ho fatto una serie di misure (corrente dei vari carichi, che sono pochi, e corrente sul contatore,) e non ci sono perdite; mi sembra che ci siano dei problemi grossi.
    Non ho potuto verificare se è contabilizzata la potenza apparente anche se mi fido di Tecniko e quindi sono convinto che è contabilizzata come attiva. Ma il mio problema è molto più grosso.
    Credo che dovrò chiedere una verifica del contatore.

  • 98
    Tecniko -

    Anch’io ho la bioraria, che viene suddivisa in tre fasce, ma i problemi sono iniziati molto prima del cambio di contratto, cioè quando ero ancora con Enel Distribuzione (da fine dicembre ’07 sono con Enel Energia).
    Comunque, dalle misure che sto rilevando la differenza tra le due letture è notevole e sono sempre più convinto che lo sfasamento (seppure basso) ne sia il principale responsabile.
    E neanche a farlo apposta, rileggendo le clausole contrattuali per l’utenza domestica, al punto 7) c’è scritto che il “fattore di potenza” (cioè lo sfasamento o cosfi) non deve essere inferiore a 0,9 (ma una volta non era 0,8?). Non c’è però nessun accenno a cosa succede se si sfora. Comunque è chiaro che nel mio caso lo sforamento avviene abbastanza spesso (anche se per potenze limitate), ma come succede a me capiterà pure a qualche altro milioncino di utenze domestiche!
    Sono d’accordo con TecnicoDue sul contestare i consumi e richiedere la verifica, ma attenzione: c’è il serio rischio di buttare 50 Euro per niente!
    Leggendo in giro circa le esperienze di altri utenti che hanno intrapreso la strada della contestazione, spesso il risultato non ha portato a nulla di fatto se non all’amara conclusione di aver appunto sborsato 50 Euro per sentirsi dire dal tecnico Enel che il contatore è perfetto (ve lo vedete il tecnico con il terminalino ad infrarossi, davanti al contatore, che smanetta al pari di una partita di tetris? Secondo voi cosa sta facendo? Ve lo dico io: sta chiedendo a Pierino se ha rubato la marmellata, ed ovviamente Pierino, con le mani e la faccia impiastricciate risponde “chi, io? Nooooooo!”.
    Come fai a dimostrare al “controllato” che le misure sono sbagliate, quando il “controllato” ed il “controllore” sono la stessa cosa?
    Come posso io, con il mio misuratore di energia che, pur risultando preciso, non dispone di certificazione (CEI, IMQ o chichessia) accettata in Italia (c’è solo la VDS tedesca), a mettere questi farabutti all’angolo?

    IDEA: acquisto un contatore originale ENEL (di quelli a disco, e pure dell’ultima generazione) rigorosamente funzionante e con il sigillo originale Enel al suo posto.

    Lo installo in cascata a quello ufficiale elettronico e documento FOTOGRAFICAMENTE le differenti misure fornite dai due dispositivi appaiati.
    Di sicuro non potranno contestare la misurazione di un contatore che fino a ieri costituiva altrettanta prova indiscutibile dei consumi (almeno secondo il loro credo). Se lo facessero metterebbero in discussione l’omologazione di tutti i vecchi contatori e di conseguenza la validità di DECENNI di letture… Sai che casino?

    Il Contatore l’ho appena acquistato su Ebay per 9,90 euro!
    A questi farabutti non voglio lasciare nemmeno un respiro per dire “ma…”!

    Alla prossima.

  • 99
    grazie_62 -

    sono un’ignorante incredibile, ma cosa significano le sigle sul contatore che compaiono con valori differenti di consumo: A1, A2, A3 ? e T2 T3 ?
    ho anch’io notato un aumento considerevole dei consumi e quindi delle bollette, e ora con i vostri suggerimenti mi sto attrezzando per le verifiche, ma mi mancano proprio le basi di lettura del contatore (ho perso il libretto di istruzioni e non trovo neanche sulla rete le spiegazioni)
    grazie a tutti
    mg

  • 100
    TecnicoDue -

    1, 2 e 3 si riferiscono a varie fasce orarie.
    Per il consumo devi sommare A1, A2 ed A3.
    Le indicazioni non le trovi sul manuale ma sul foglio allegato alla Bolletta “COMUNICAZIONI RELATIVE ALLA SUA FORNITURA”.

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