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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 32

  • 101
    Tecniko -

    Allora, per il contratto con la tariffazione bioraria, vengono fatte tre misurazioni differenti (cioé è come se avessimo 3 contatori distinti che contano un pò l’uno, un pò l’altro a seconda dell’orario)
    Le fasce orarie sono le seguenti:
    Ore di Punta (F1): LUN-VEN, 8:00-19:00
    Ore intermedie (F2): LUN-VEN, 7:00-8:00 e 19:00-23:00 + SABATO, 7:00-23:00
    Ore fuori punta (F3):LUN-SAB, 23:00-07:00 + DOMENICA, 00:00-24:00
    Alla fine della fiera, le misurazioni nella fascia F1 corrispondono alla fascia “arancione”, mentre la somma di quelle fatte nelle fasce F2 ed F3 corrispondono alla fascia “blu”.
    A1 è il consumo accumulato durante la fascia F1, A2 quello della F2 ed A3 quello della F3.
    T stà per Tariffa e dipende dal tipo di contratto.
    Bye

  • 102
    danilo -

    ciao a tutti!
    credo di aver già formulato questa domanda in passato,ma ci riprovo, visto che la discussione si è allargata a due tecnici:
    se io rifaso l’utenza con un certo numero di microfarad, magari in eccedenza, con normali condensatori elettrolitici a 400 volt di lavoro ( quelli per avviare i motori monofasi, per intenderci )rischio di fare casino? La capacità da applicare si può dedurre dal diminuire delle pulsazioni del led rosso della reattiva sul contatore, credo.
    sul rifasamento trifase sono abbastanza competente, ma del monofase non se ne è mai parlato -fino ad ora-.

    su www ho trovato questo:

    http://www.infobuild.it/mecgi/drv?tlHome&mod=modInnovazioneSheet&IDMENU=28&MENU_INDEX=6&UID=42884

    ma il prezzo non è molto abbordabile, specialmente se il suo effetto resta da verificare

    pensavo, invece, di provare questo:

    http://cgi.ebay.it/realizza-APPARECCHIO-per-RISPARMIARE-ENERGIA-ELETTRICA_W0QQitemZ150284180573QQihZ005QQcategoryZ1499QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem

    visto che è più alla portata di … portafoglio.
    Aspetto di leggervi.

    un saluto a tutti,
    danilo.

  • 103
    lipsia -

    Buongiorno a tutti, per quanto mi riguarda sto conducendo una battaglia contro Enel, che, nonostante infinite richieste di spiegazioni chiare e plausibili riguardo i miei consumi raddoppiati e un monte di Kw fatturati a 26 centesimi di euro cad ad oggi si trincera dietro le solite stupide giustificazioni.
    Così mi ritrovo con un fascicolo di oltre 200 pagine tra reclami miei e loro risposte, che però non hanno fatto chiarezza sulla mia situazione.
    Non solo: senza avvisarmi hanno ridotto la potenza del mio contatore del 80%, però chissà perchè il contatore segnava sempre il medesimo consumo giornaliero.
    Faccio notare questa cosa in data 29 luglio con l’ ennesimo fax e pensate che abbia ricevuto risposta?
    Inoltre i prezzi di fatturazione a Kw che mi hanno applicato
    non trovano riscontro neppure sulle nuove tabelle aggiornate a luglio.
    Inoltre, i distinti signori dell’ Enel, si sono permessi di addebitare (senza previa comunicazione) sul mio conto corrente bancario una bolletta per la quale attendo un riscontro da 6 mesi oramai, pur avendo pagato le successive.
    La conciliazione caro amico che ci segnali il link è solo una
    ennesima presa per i fondelli per gli utenti….concilizione si ma sempre a favore di chi “comanda”.
    Ma non voglio demordere e così ora sto preparando l’ ennesimo papiro da inoltrare al garante, vediamo se qualcosa si muove.

  • 104
    grazie_62 -

    Ma io non ho richiesto il contratto con la tariffazione bioraria, è obbligatoria?

  • 105
    TecnicoDue -

    La tariffa bioraria non è obbligatoria ma sui nuovi contatori i kWh sono comunque divisi per fasce orarie.
    Grazie a Lipsia per il nuovo contributo.
    Ho segnalato i link anche per sapere se qualcuno avesse tentato quella strada e con quali risultati.
    Per quanto risulta dalla documentazione in rete un eventuale tentativo di conciliazione può essere rifiutato con successivo ricorso ad altre vie (giudice di pace o tribunale civile o penale).
    Non vorrei mettere troppa carne al fuoco ma dal tipo di comunicazioni che sono state date sulla possibilità di conciliazione mi sembra di capire che circa 500 (cinquecento!) conciliatori siano stati formati con fondi in parte europei. Forse se ci sono difficoltà ad accederci gli organismi di controllo europei potrebbero avere da ridirci.

  • 106
    danilo -

    salve a tutti,

    mi dispiace deludere Lipsia e Tiziana ( che vedo molto agguerrite sul fronte delle contestazioni verso l’esercente ), quando lamentano una certa riluttanza a far sentire le nostre voci.
    purtroppo non sono ancora uscito del tutto a testa alta da una mia azione contro un gestore telefonico che voleva estorcermi 370 euro a causa di una bolletta contenente traffico a pagamento sicuramente da me non effettuato, ed a nulla sono serviti la messa in mora,le denunce al garante, il ricorso al corecom per la conciliazione ed il ricorso al giudice di pace da semplice cittadino: la cosa si è sbloccata solamente quando hanno ricevuto comunicazione dal mio legale della citazione davanti al giudice, dopo un anno di estenuanti battaglie, perdite di tempo e di soldi ( solo di spese legali ho finora versato 250 euro ed ancora non c’è stata l’udienza ).il giorno dopo il presunto debito è stato azzerato.
    naturalmente prima di agire ho studiato tutta la giurisprudenza che esisteva in merito, tanto che sia l’avvocato conciliatore, che quello da me stipendiato hanno attinto dalle mie fonti abbondantemente.

    In questo caso bisogna ricominciare tutto da capo, con l’handicap che ancora non c’è stata una vera e propria ” sommossa popolare ” di utenti vessati, quindi esistono ben pochi precedenti di azioni giudiziarie in qualche modo portate a termine che facciano da riferimento.

    per questo motivo sto cercando una soluzione tecnica per risolvere questo problema ( quello dell’incidenza della potenza reattiva sul costo della bolletta ), che, ormai sembra appurato, esiste.

    vorrei però mettervi una pulce nell’orecchio: una volta i vecchi contatori erano bollati da un piombo o sigillo; ogni manomissione di questo doveva essere registrato in un modulo e controfirmato dalle parti con le letture fino a quel momento: adesso i tecnici enel arrivano, aprono il palmare, modificano le impostazioni interne allo strumento, fanno teleletture “entrando” a distanza nell’apparecchio, riescono a garantirci che stà tutto in ordine salvo il giorno dopo accorgersi che dopo il loro intervento i consumi si sono dimezzati….il tutto senza svitare una vite, solo agendo magicamente attraverso quella finestrella trasparente a destra del display tramite un pc wirless.

    siamo sicuri che ciò sia legale ?

    a presto leggerci,
    danilo.

  • 107
    Tecniko -

    Danilo, ti quoto in pieno!
    Occorrerebbe una vera rivoluzione nazional-popolare a questo infame monopolio.
    Comunque, stai certo che nel momento in cui si dovesse dimostrare che il contatore è “smanettabile” dalla rete stessa o con i palmari, a farne le spese non saranno certo i vertici, ma il solo personale operativo (i vertici diranno che si è trattato di azioni personali dei tecnici: come negarlo?)
    E’ sufficiente seguire una qualsiasi trasmissione tipo “Report” per rendersi conto con chi abbiamo a che fare: persone che di fronte alle telecamere, senza un minimo di vergogna o ripensamento negano spudoratamente l’evidenza, trasudando falsità in un modo così vomitevole (per non dire di peggio) che ti verrebbe da condannarle agli schiaffi forzati a vita.
    Mi dispiace ammetterlo, ma ora capisco bene mio padre quando, nei primi anni ottanta mi diceva che nella prossima vita avrebbe fatto il terrorista politico…
    Questa ormai è una nostra eredità ed é un dovere di tutti fare il possibile affinchè non gravi amplificata sulle spalle dei nostri figli.
    Per questo mi sento di dire: SEMPRE AVANTI!

    Scusate lo sfogo!

    Comunque vi comunico che mi è arrivato il famoso contatore Enel vecchio modello. Domani o sabato lo installo a valle di quello elettronico, così posso iniziare le misure già dal prossimo mese.

    Vi farò sapere gli sviluppi..
    Bye

  • 108
    Tiziana Paghini -

    per danilo:

    anche se quoto il tuo messaggio mi sento, non solo a mio nome, di poter dire che non sono molte le persone che ad ogni problema possono ricorrere al parere/assistenza di un legale. vedi, se devo accollarmi, oltre le esosissime bollette, pure l’esosissimo costo di un legale, alla fine avrò fatto MAGARI…giustizia per me e mi ritroverò in bancarotta senza avere in effetti risolto il VERO problema, che sta nel fatto del vedersi conteggiati kwh assolutamente assurdi.
    cosa dovrei fare???faccio causa contro enel?ho perso in partenza!!un tecnico è stato da me e per la modica cfra di 57 euro mi ha fatto perdere una intera mattinata di lavoro, soldi, mi ha fatto saltare i nervi, non mi ha degnato di una risposta che sia una che potesse alleggerire i miei dubbi. successivamente ne ho chiamato un altro che sosteneva la mi assoluta ragione, dicendo che il contatore tutto faceva fuorchè dichiarare il vero. lo voleva sostituire, ma per farlo doveva obbligatoriamente contattare la centrale che GLI HA NEGATO IN TOTO IL PERMESSO. ho chiamato ancora il mio valido elettricista che ha riconteggiato tutto e mi ha guaardata come se tutto quello che sta succedendo fosse fantascienza pura.
    che altro?

  • 109
    danilo -

    caro Tecniko,

    la verifica che ora andrai ad effettuare sicuramente produrrà le risposte che tu ti aspetti.
    purtroppo credo che rimarrà solo una tua personale soddisfazione, in quanto,anche fotografando i due contatori in cascata che stanno integrando letture differenti fra di loro,troverai sempre qualcuno ( fosse anche un giudice di pace ) che ti obbietterà di aver staccato i collegamenti tra una foto e l’altra, o che non si può essere sicuri che il tuo sia quello preciso.

    Con le frodi telefoniche qualcosa si è mosso grazie al fatto che venivano fatturati gli 899 e sulla bolletta era EVIDENTE una anomalia sugli addebiti; con l’energia elettrica la cosa è più subdola in quanto sulle voci fatturate non compaiono descrizioni anomale ma solo una percentuale in più sotto la stessa voce.
    valla a spiegare la differenza tra potenza attiva e quella reattiva, del coseno di fi e del perchè la semionda della tensione e quella della corrente risultano sfasate a causa di quel valore: ti guardano come un marziano o un rompicoglioni ( nell’industria dove lavoro ho provato a parlarne con gli elettricisti, che ignoranti sull’argomento hanno esclamato ” ahh, rieccolo questo con le sue guerre!!! ).

    nella mia utenza non ho avuto incrementi di consumo così preoccupanti, sono passato da 7.5 a 9.5 Kw/giorno, ma adesso uso un deumidificatore che tempo fà non avevo anche se ho diminuito di molto le lavatrici a 70 gradi perchè sia io che mia moglie non abbiamo più indumenti di lavoro unti di olio vegetale da lavare tutti i giorni.(purtroppo)
    Nonostante ciò sono molto interessato all’evoluzione di questa vicenda e cercherò di coinvolgere nella discussione altri amici con cui colloquio su un forum di una associazione consumatori e che mi hanno aiutato nella battaglia contro gli abusi telefonici.

    La prova di rifasare con i condensatori la mia linea la farò senza dubbio, prima proverò con un motore solo e misurerò gli effetti sugli assorbimenti poi andrò avanti.

    speriamo che quante più persone si appassionino a questa vicenda e che si possa raggiungere la sempre necessaria unione che fà la forza.

    a presto rileggerci,
    un saluto a tutti,

    danilo.

  • 110
    sabera -

    ciao a tutti.si evince chiarissimamente che forse esiste un problema comune a qualche decina di milioni di cittadini di questo paese a causa della mancanza di trasparenza da parte di chi eroga servizi fondamentali (come l’energia).paradossalmente , ho notato, e su questo vorrei qualche parere,questo fenomeno è direttamente proporzionale al proliferare delle associazioni di consumatori e dei garanti.il senso di frustrazione dei cittadini ,che affollano i vari forum , è tanto più forte quanto il senso di impotenza relativa dimostrata da coloro i quali devono rendicontare delle azioni e delle scelte delle aziende che operano nei settori strategici.un’ultima osservazione?se il problema investe tutti o quasi i cittadini italiani siamo veramente sicuri di non poter fare altro?.chiudo: chi mi sa dire che fine ha fatto la “class action”?

  • 111
    Tecniko -

    Avete visto questi due video?

    http://www.youtube.com/watch?v=I8IvPG7EgUI
    http://www.youtube.com/watch?v=stBdO5QEdog&NR=1
    Apprendo da questi video che il vecchio contatore elettromeccanico lavora con una sola bobina amperometrica, misurando di fatto la potenza apparente (quindi di più di quella reale).
    Malgrado questa notizia, con il contatore elettromeccanico che ho installato a valle di quello elettronico continuo ad avere letture più basse rispetto a quest’ultimo, molto vicine a quelle effettuate con il misuratore di energia attiva.
    Se ciò sarà confermato (ho bisogno di tempo per acquisire quanti più dati possibili) significherà due cose:
    1) entrambi i contatori misurano più KWh del reale,
    2) quello elettronico sballa alla grande (sempre a favore dell’Enel).
    Alla prossima

  • 112
    pietro biondi -

    mi è arrivatal’ultima bolletta enel per un totale di 226,83€,con consumo effettivo di 941 KWh per 62 giorni.Mi è sembrato di consumere eccessivamente,cercando di monitorare quale fosse l’elettrodomestico da tenere sotto controllo,tutti i giorni più o meno alla stessa ora,ho rilevato i consumi dal contatore elettronico, il quale si attestava mediamente intorno ai 7/8 KWh giorno.Un bel giorno, pur ma tenendo le stesse utenze, anzi aumentandole,il contatore anzichè totalizzare almeno la lettura degli altri giorni, totalizzava una lettura di oltre il 50% in meno. Qualcuno sa darmi una spiegazione plausibile? L’enel no.

  • 113
    aldo -

    Ho letto con molto interesse la discussione circa la presunta fatturazione di energia apparente invece di energia attiva da parte del gestore.
    Sono, però, un po’ perplesso che possa verificarsi una situazione del genere perchè l’unità di misura, kwh,indicata in bolletta è inequivocabilmente riferita all’energia attiva. Sarebbe una cosa estremamente grave si “spacciassero” kvah per kwh; non lo credo possibile.
    Ad ogni buon conto dispongo di un analizzatore di rete in grado di rilevare e registrare, anche su lungo periodo, tutte le grandezze elettriche caratteristiche …proverò a “pinzare” il mio contatore domestico per verificarne il corretto funzionamento poi vi farò sapere…

  • 114
    vittorio -

    interessa anche a me. resto n ascolto

  • 115
    danilo -

    per aldo ( e per tutti ):

    un amico con cui sono in contatto su un altro forum ha monitorato il suo contatore con un analizzatore di rete e, dai primi risultati, sembra che i dati siano molto simili a quelli del contatore.
    ciò non esclude che qualche altro misuratore possa,invece, dare risultati contrastanti, vista anche l’esperienza descritta da pietro biondi ( l’attore? )che contribuisce ad alimentare ragionevoli dubbi sulla correttezza del funzionamento.

    sono quindi curioso di conoscere i tuoi dati, quando li avrai.

    un saluto a tutti,

    danilo

  • 116
    Giulio Leopardi -

    Mi stò occupando anche io da alcuni anni del problema dello scatto indesiderato del nuovo contatore elettronico.
    Le considerazioni che seguono sono solo una parte del mio lavoro.

    Bollette energia elettrica – Quanto paghiamo per l’impegno di potenza :

    Dopo l’istallazione dei nuovi contatori elettronici, molti utenti si sono trovati di fronte disservizi dovuti all’intervento indesiderato del limitatore di potenza, tanto che, molti hanno dovuto scegliere di aumentare il loro contratto da 3 a 4.5 Kwh.
    Questo passaggio non è certamente indolore, comportando una notevole differenza di spesa a discapito delle loro tasche.

    Nulla da dire sulla precisione di misura dei nuovi e moderni dispositivi.
    Ma siamo sicuri che lo scatto del limitatore dipenda solo ed esclusivamente da noi utenti?
    Non è precisamente così!

    Gli operatori del settore o chi possegga anche elementari conoscenze di elettrotecnica comprenderà sicuramente l’importanza dei valori della tensione di rete nella determinazione della potenza assorbita da un carico costante.
    Oltretutto, i nuovissimi e altamente tecnologici apparati di misura , tra le loro innovative caratteristiche non prevedono la visualizzazione della suddetta.

    I digiuni di elettrotecnica loro malgrado, difficilmente riescono a individuare l’energia elettrica come bene di scambio vista la sua natura “invisibile”, tanto meno riescono ad assegnargli una “qualità”.

    Anche il contratto nazionale attualmente in uso basa la qualità del servizio elettrico sulla velocità di allaccio, sui rimborsi ( che tra l’altro non mi risulta siano automatici) e su altri parametri che riguardano tante belle cose ma non la qualità del bene scambiato.

    Si, l’energia fornita alla varie tensioni è per l’utilizzatore di qualità differente; anche se esso non se ne accorge.
    Alimentando infatti gli stessi carichi a tensioni diverse si ottengono risultati diversi.
    Per avere ulteriori chiarimenti vi invito a scaricare il documento presente nel seguente link:

    http://www.box.net/shared/7n2ff035zj

    Vorrei precisare che secondo il contratto in essere dovremmo avere:
    – Tensione 220 volt con tolleranza del + /- 10% ( la tolleranza è quello che dobbiamo sopportare)

    – Potenza disponibile con franchigia del 10% ( la franchigia è quello che ci viene concesso in più)

    C’è di mezzo un piccolo problema:

    Una variazione del 10% della tensione porta per motivi matematici ad una variazione della potenza assorbita dallo stesso carico di circa il” 20%
    Vi sembra normale dunque che una cosa che ci viene “ imposta”( tensione di rete), debba influire in questo modo su ciò che ci viene “concesso” (franchigia sulla potenza disponibile)? E’ come “dire qui lo dico e qui lo nego”!
    Buona lettura . Troverete nel documento scaricabile i mezzi per contattarmi.

    Non molliamo.

    Giulio Leopardi

  • 117
    mirella seminari -

    io non so piu’ cosa dire da quando abito in questa casa (sono ca 17 anni) sto combattendo una battaglia con l’enel naturalmente ancora nulla….. con gli stessi elettrodomestici non solo prima eravamo in quattro persone da ca 8 anni solo in due in consumi sono aumentati a dismisura quello che proprio non capisco se vado fuori casa esempio al mare per 5 giorni accesi solo frigo e freezer gia’ monitorati in precedenza,,consumo giornalieri 2,3 kw ,dopo 5 giorni trovo un consumo di 50 kw se sono in casa e uso di tutto e di piu’ lavatrice lavastoviglie e tutto il possibile, consumo giornaliero di ca 10/11 kw chi me lo sa spiegare l’enel no. grazie

  • 118
    Mario -

    Ciao,
    una volta a scuola si studiava la fisica, ora si studia l’informatica e il risultato e’ che ci fregano sulle bollette perche’ siamo ignoranti sul funzionamento tecnico delle cose.
    Non sapevo che i nuovi contatori misurassero anche la potenza reattiva. Per quanto riguarda l’intervento a domicilio dell’Enel si e’ sempre saputo che sono restii a venire a fare un controllo, anche perche’ statisticamente il problema e’ a valle del contatore, e quindi di competenza del proprio elettricista di fiducia.
    Per quanto riguarda il rifasamento esso dovrebbe essere applicato ai singoli apparecchi , non all’ intero impianto,
    e quindi dispositivi come questo non possono funzionare (
    http://www.infobuild.it/mecgi/drv?tlHome&mod=modInnovazioneSheet&IDMENU=28&MENU_INDEX=6&UID=42884), a meno di tenere lavatrice e luci al neon accese giorno e notte.
    Potrebbe essere interessante rifasare gli elettrodomestici che generano piu’ sfasamento, ad esempio motori elettrici e luci al neon, pero’ io credevo che fossero gia’ rifasati di fabbrica. Basterebbe applicare un semplice condensatore che si dovrebbe trovare presso i negozi di ricambi di elettrodomestici o di motori per lavatrici.
    Al momento non saprei dove trovare a basso prezzo uno strumento che misuri lo sfasamento della corrente (http://it.wikipedia.org/wiki/Cosfimetro), pero’ se sapessimo come si comportasse ogni singolo elettrodomestico sapremmo come comportarci.
    A volte una soluzione tecnica evita di mandare molte raccomandate di protesta (parlare con gli operatori dei call center e’ solo una perdita di tempo)

  • 119
    TecnicoDue -

    Mi scuso innanzitutto per tutto questo tempo nel quale non mi sono fatto vivo.
    Ho effettuato tutta una serie di verifiche e misure che descriverò di seguito.In parte si possono eseguire senza una strumentazione particolare.
    La prima verifica ha riguardato la misura che effettua il contatore con un carico resistivo (quindi mettendo da parte la questione della potenza apparente). La misura può durare una decina di minuti e necessita di un comune orologio e di un taccuino. Innanzitutto si selezionano un insieme di lampadine ad incandescenza già presenti in casa (non a risparmio energetico!) e si annota la somma della potenza. Ad esempio 5 da 60 Watt, due da 40 ed una da 100 danno una somma di 480 Watt. Successivamente si stacca ogni carico eccetto le lampadine in questione (anche il frigo!).Si accendono le lampadine e poi orologio alla mano si contano con l’aiuto del taccuino gli impulsi luminosi del contatore sul LED superiore (quello di sotto misura la potenza reattiva). Io per dieci minuti di orologio ho fatto una crocetta per ogni impulso. Si riporta la misura ad un’ora; nel mio caso ho moltiplicato il numero di crocette per sei (dieci minuti per sei fa un’ora). Il numero ottenuto è il numero di Watt per ora e nel caso dell’esempio precedente dovrebbe corrispondere a 480 (con una certa tolleranza). Nel mio caso corrispondeva. Tutto questo sarebbe molto più semplice se l’ENEL fornisse i Watt/ora sul display.

    La seconda parte delle verifiche ha riguardato il problema della potenza apparente. Per questo ho usato un contatore elettronico acquistato alla LIDL per meno di dieci Euro. Ho verificato che le sue indicazioni fossero sufficientemente corrette per mezzo di un paio di tester digitali. In particolare ho verificato che indicasse il fattore di potenze nei limiti di tolleranza dati (più o meno 5% e superiore a 0,20). Sotto 0,20 la misura non è corretta ma un fattore di potenza di 0,20 è quasi impossibile in una utenza domestica. La mia utenza complessivamente ha un fattore di potenza fra 0,6 e 0,9 a seconda dei carichi quindi c’è una certa differenza fra potenza attiva ed apparente. Ho montato il contatore LIDL a valle del contatore ENEL (questo lavoro non è difficile ma è meglio farlo eseguire ad un tecnico); ho aspettato una settimana ed ho verificato che i consumi erano plausibili con la tolleranza di più o meno tre kWatt/ora che il contatore ENEL tiene in pancia. Naturalmente se la misura è fatto per un periodo più lungo è ancora meglio. Ho notato una maggiore correttezza per la potenza massima istantanea sul contatore ENEL; quello LIDL da valori molto grandi che sono dovuti probabilmente alle correnti di spunto; questo però non ne influenza la precisione sulla misure dell’energia.
    Resto a disposizione se qualcuno volesse avere maggiori particolari sulle misure.

  • 120
    Antonella -

    Qualcuno mi sà dire come mai la domenica e i festivi il contatore “gira” di più pur utilizzando gli stessi elettrodomestici e lampadine degli altri giorni? Non è che l’ENEL gli dà elettronicamente un “ritocchino”?

  • 121
    mauro -

    X Antonella:
    Nel mio caso ho maggiori consumi sabato-domenica-festivi, questo perchè durante la settimana io e mia moglie lavoriamo e quindi passiamo minor tempo a casa e di conseguenza minor uso di elettrodomestici e illuminazione. Comunque tranquilli che in remoto non è che si possano aumentare i consumi o modificare le letture dei contatori.

  • 122
    Mario -

    Per Antonella: la domenica e i festivi il contatore “gira” di piu’ perche’ gli abitanti stanno a casa. Di sicuro lampadine, televisione, computer sono piu’ usati. Basta un ferro da stiro acceso per poco tempo per consumare molto di piu’.
    Scusa se scrivo cose banali ma mi pare impossibile che la domenica si usino gli stessi elettrodomestici dei giorni feriali.

  • 123
    Alessandro -

    Posso dire che a differenza dei vecchi contatori a disco quelli digitali di ultima generazione provvedono a rilevare anche le piccole correnti(display accesi etc etc) che dopo due mesi consistono a mio parere in un buon 20% di spesa in più rispetto a quelli vecchi analogici proprio per l’inerzia(resistenza meccanica) del disco le piccole correnti non venivano rilevate.Le potenze attive e reattive sono comunque le stesse per i due contatori quindi se ipoteticamente sostituissimo a parità di consumo in KW il vecchio contatore con il nuovo pagheremmo di più.
    Spero di esser stato esauriente.

  • 124
    Giulio Leopardi -

    Per Tutti:
    Gli stessi elettrodomestici, la domenica e i festivi, assorbono di più a causa dell’ aumento del “voltaggio” sulla rete nazionale.
    Questo è dovuto alla mancanza, in quei giorni, degli assorbimenti delle industrie e dei luoghi di lavoro.
    Totto ciò rientra in quello che ho tentato di segnalare qualche giorno fa.
    Anche se non siete tecnici leggete il file scaricabile.
    Saluti.

  • 125
    Antonella -

    Il problema è che non si parla di qualche “giretto” in più causato dall lampadine, ma di un consumo più che triplicato rispetto al consumo quotidiano feriale. Se poi consideriamo che spesso e volentieri la domenica in casa ci torniamo solo nel tardo pomeriggio, si capisce che le lampadine c’entrano poco. La curiosità nel controllo mi è venuta quando mi è arrivata l’ultima bolletta diciamo un pochettino “esosa”.
    Da quel giorno guardo tutte le mattine le cifre della lettura e le appunto sul calendario. E, guardacaso, nel controllo del lunedì mattina trovo la sorpresina da almeno quattro settimane consecutive. E lo ripeto: la domenica, quasi sempre, dalle 9 alle 20 a casa non c’è nessuno.
    Non è che qualche “vampiro” si attacca abusivamente?

  • 126
    Alessandro -

    Ma non capisco.. si vabbè che sulla rete nazionale c’è più disponibilità elettrica ma la rete è cmq tarata a tensioni stabilite se no molte apparecchiature nell’ipotesi fatta si spaccherebbero no?è vero che non sono un ingegnere elttronico ma per quello che posso vedere ci sono 20 -30 euro di aumento ogni due mesi accertati per il motivo che ho detto prima.Cominciate a spegnere tutte i display tv e vdr etc etc e vedrete il risultato dopo due mesi poi c’è un altro fattore siete certi che il contatore è letto dalla sede centrale?Se non lo è vi stanno facendo calcoli presunti perciò ocio…ma basta vedere se compare il numero di utenza se non lo leggono bisogna accertarsi che vengano prese con sicurezza le letture.

  • 127
    Vincenzo -

    da tempo sto monitorando il mio contatore. Il consumo ha avuto un picco sostanziale da quanto ho il tele contatore, mai sceso sotto una certa soglia. Picco raddoppiato in contemporanea alla applicazione della tariffa bi oraria e sceso repentinamente il bimestre successivo senza alcuna logica. Parlo di picco di consumo in kw, non in prezzi o costi. Secondo ENEL, consumo intorno ai 20 kW giornalieri. Ho raggiunto i 43 kw ! Mi sono messo a tirare giù i numero ogni volta che accendo un elettrodomestico per monitorarli. Quello che trovo corretto è che il contatore ” segna ” in concomitanza dell’accensione, quindi funziona. Quello che trovo strano è che il mio consumo medio è di 20 kW al giorno, sia che io ci sia, sia che io sia in vacanza. Infatti a luglio ed agosto il contatore non scende mai. Per la precisione,l’anno scorso sono stato assente dal 2 al 16 luglio e l’enel mi ha addebitato dall’1 al 13 luglio (dati da bolletta ) la mia media di 20kW giornalieri come se niente fosse. Famiglia con 3 bambini, consumo medio, niente condizionatori, ho dovuto fare il 4.5 kw perchè mi saltava la corrente dopo il cambio del contatore. Con l’andare degli anni ho cambiato tutti gli elettrodomestici con quelli in classe A. La lavatrice è una tripla classe A ed ho comprato la 9kg. Da quel momento la uso molto di meno. La lavastoviglie si è rotta a giugno. L’ho comprata a settembre, facendo attenzione a metterla in uso dopo il 15 per vedere se il contatore si è accorto che manca da due mesi. ( la bolletta va dal 14/7 al 13/9 )NO, non se n’è accorto. L’ultima bolletta, dal 14/9 al 13/11 non solo è più alta del solito, ma riporta anche un acconto futuro. ACCONTO ? Pure ?!?
    Allora ho scritto più volte ad ENEL per controllare i tabulati con i miei consumi, perchè non accetto l’idea di consumare 20 kw al giorno anche quando non ci sono ( ad agosto mi è anche saltata la corrente quando ero via ed ho trovato il frigo da buttare….). La risposta è stata che loro non hanno tabulati, memoria, o dati che conservano. Gli unici dati sono quelli che IO posso liberamente tirare giù dal tele contatore ( giusto per me ). L’unico obbligo posto ad ENEL è almeno un controllo annuale sulla lettura. Ora, io domando diverse cose, ma una in particolare non ha risposta: ENEL nel depliant sostiene che grazie al telecontatore è possibile in ogni momento conoscere i consumi, siamo nel 2008, abbiamo internet, WAP, reti PC a josa, perfino i gestori telefonici conservano le liste con i numeri di telefono, ENEL è un colosso, come è possibile che non conservi memoria dei consumi degli utenti ? Cioè ENEL sovrappone i dati bolletta dopo bolletta, prendendo i consumi e non i numeri segnati dal contatore. Ho chiesto a più associazioni dei consumatori, ma il problema non lo comprendono e per loro è insolito. Invece leggo in questo post che sono in buona compagnia. Bene, che si fa ? Non si riesce a fare fronte comune magari con rai3 o Gabibbo ? Ho scritto al garante, ma non hanno risposto.

  • 128
    Alessandro -

    Caro Vincenzo credo che bisognerebbe far interessare attivamente le associazione per i consumatori perchè possono attraverso tecnici capire la motivazione delle anomalie, da come dici sembrerebbe che la telelettura non sia efficace e che sembrerebbe si stia facendo uso del vecchio metodo del calcolo presunto..allora uno si domanda perchè abbiamo messo questi contatori?La comunità europea direbbe per il risparmio energetico ma qui in italia forse il risparmio sarebbe utile solo alle aziende che gestiscono il servizio elettrico per mandare a casa letturisti e risparmiare invece sui costi….ma potrei sbagliarmi….

  • 129
    danilo -

    Vincenzo, sono convinto delle anomalie da te descritte; tuttavia non capisco perchè sei stato costretto a fare un aumento di potenza a 4.5 kw anche se gli utilizzatori presenti in casa tua sono quelli che normalmente funzionano in tutte le nostre case. se a 3 kw il limitatore scatta sovente tanto da indurti all’aumento di potenza piuttosto che orientarti alla ricerca ed eliminazione di un problema tecnico che evidentemente e subdolamente esiste, i casi sono due: potrebbe essere il misuratore enel starato oppure un carico sull’impianto a te sconosciuto o da te trascurato che “succhia” energia in continuazione.
    Io scongiurerei l’esistenza della seconda ipotesi facendo misurare da un elettricista la corrente assorbita a valle del contatore, ed assicurandomi che non sia maggiore dei 15 amp. limite, altrimenti far controllare la taratura del contatore, assumendosi l’onere di pagare il loro intervento perche, inevitabilmente, ti diranno che tutto è a posto.

    cordialmente saluto tutti i partecipanti alla discussione.

    danilo.

  • 130
    Vincenzo -

    grazie per le risposte. Io sono elettricista e mi sono messo anche un contatore vecchio modello ” interno ” giusto per controllare. Controllo contemporaneamente ambedue in modo da non sbagliare la rilevazione. Il problema reale è che le bollette arrivano con consumi che io non ho fatto. O meglio, mi sono convinto che ENEL anzichè addebitare i consumi segnati dal telelettore, faccia in effetti delle ” medie ” sulla base di non so quale calcolo. Visto che io ho i numeri che ho preso dal contatore divisi per periodo, sarebbe logico controllare insieme ad ENEL questa anomalia. Però ENEL NON HA memoria della lettura…..E allora uno come lo fa il controllo incrociato ? Non lo fa perchè ENEL non ha l’obbligo. Quindi come si difende il consumatore ? IO ho staccato il congelatore, non ho usato la lavastoviglie per due mesi, ho monitorato giorno e notte i miei consumi. Il telecontatore va in un modo ( e funziona ) e la bolletta in un altro. L’ENEL controlla il telecontatore a valle conun costo di 50 euro. Ma il telecontatore a valle funziona.
    E a monte……. ? Mi sono rivolto ad un paio di associazioni dei consumatori, ma a parte la tessera annuale da pagare, i loro avvocati sono perplessi. Al massimo possono mandare avanti delle richieste di documentazione, ma questo l’ho fatto già io.

  • 131
    Giulio Leopardi -

    Cari amici; vedo con piacere che si stà riaccendendo l’ interesse per il nostro “beneamato” contatore elettronico.
    Il discorso potrebbe essere lunghissimo e portarlo avanti richiederà molta tenacia.
    Se tornate indietro di qualche commento troverete un link da me inserito qualche tempo fa: Scaricatelo e leggetelo, è solo una parte di una battaglia che sto conducendo dall’inizio dell’istallazione del famoso dispositivo in questione.
    Non contate assolutamente sull’aiuto delle associazioni di consumatori, di programmi televisivi e quantomeno dei giornali: Le aziende Elettriche sono potentissime.
    Vi posso assicurare di aver seguito un lungo iter sull’ argomento partecipando a incontri ai vertici sia presso ENEL spa sia presso l’Autorità Per l’Energia Elettrica; ho persino ottenuto una interrogazione parlamentare con l’aiuto di alcuni politici interessati a risolvere il problema ed a ottenere una maggiore trasparenza verso gli utenti.
    Vi accenno i risultati:
    L’Autority dice che non essendoci adeguate lamentele, pur esistendo il problema non è tenuta a intervenire.
    Enel Spa pur non negando la realtà dei fatti dice che spendere soldi a favore dell’utenza non porterebbe all’azienda maggiori guadagni.
    Dalle Associazioni per la difesa dei consumatori? Nessun segno di vita.
    Forse sono troppo impegnati a partecipare alle varie trasmissioni Radio/Televisive.
    In oltre non vedo che ci sia un gran da fare per far attuare il famoso decreto sulla Class Action.
    Lunico mezzo utile può essere il web, da dove potrebbe nascere una lamentela di massa su giuste motivazioni.
    Non voglio essere noioso ma avrei moltissimo da dire.
    Se qualcuno fosse itenzionato ad andare fino in fondo mi faccia sapere; anche direttamente!
    Saluti a tutti

    Giulio leopardi
    Mail cesareidee@gmail.com

  • 132
    Giulio Leopardi -

    Cari Amici:
    Visto che nessuno si è fatto vivo, continuerò io sull’argomento.
    Cominciamo dall’ aumento di potenza impegnata che ha dovuto effettuare Vincenzo:
    Hai mai fatto una misura nel tempo dei valori della tensione di alimentazione?
    Sarebbe opportuno eseguire una campagna misure per mezzo di uno strumento registratore,
    possibilmente un analizzatore di rete che possa campionare almeno tensione e corrente con una scansione di 30min; questo almeno per una settimana.
    In alternativa puoi misurare con un tester la tensione e annotare l’orario del campionamento, cercando di coprire il più possibile l’arco della giornata.
    Questo ti servirà a quantizzarne l’escursione.
    Ti invito poi nuovamente a scaricare e leggere attentamente il mio pdf perche può riguardare il motivo per cui sei stato costretto ad aumentare il tuo contratto.
    Non si può certamente escludere che tra gli oltre 30 milioni di contatori istallati ce ne siano alcuni difettosi; è certamente molto poco probabile che il fornitore dia ascolto alle singole lamentele.
    Per cercare di ottenere attenzione bisogna trovare argomenti che interessino tutti.
    Ciò che descrivo nel documento scaricabile riguarda tutti; il guaio è che pochi lo sanno.
    Parliamone!
    Sempre disponibile a contatti per chiarimenti.
    Giulio Leopardi
    Mail cesareidee@gmail.com

  • 133
    Massimiliano -

    Buongiorno a tutti,
    sono capitato su queste pagine cercando risposte al mio nuovo problema: il contatore elettronico.
    Sabato 24 il solerte tecnico arriva e monta il famigerato oggetto magnificandone le notevoli virtù.
    Ieri sera, tornati dal week end, accendiamo il forno. Io accendo la TV e salta la luce.
    Vado evdere il contatore: potenza superata del 30%.
    Boh…
    Riattivo la corrente e riaccendo la TV (sempre con forno).
    Passa circa un minuto e risalta tutto.
    Contatore: potenza superta del 54%!

    Riattivo il tutto e dico a mia moglie di chiamare il pronto intervento AEM 24hsu 24h (siamo a milano). Perennemente occupato e non mi stupisce vista la qualtià dei contatori…

    In ogni caso, siamo riusicti a mangiare e vedere la TV perchè non è più saltata la luce.
    Questa mattina chiamiamo il numero verde e la risposta è stata: “Tutto normale, i nuovi contatori sono più sensibile e non permettono di sforare. Se volete evitare il problema fate un aumento di potenza.” Mia moglie gli ha dato die ladri e buttato giù il telefono. Sono assolutamente d’accordo con lei ma che si fa?
    Ho trovato post su improbabili hackeraggi di contatori. Vorrei evitare di trovarmi a maricre nelle patrie galere ma, soprattutto, vorrei sapere se esiste qualche modo più lecito di uscirne vivi. Ho letti i vari post e mi pare di no ma non si sa mai…

    Grazie

  • 134
    Giulio Leopardi -

    Salve a tutti. Vi segnalo ancora il file scaricabile al link seguente: http://www.box.net/shared/7n2ff035zj .
    Affronta l’unico elemento che accomuna tutti i contatori elettronici.
    Contattatemi anche direttamente.
    Sto lavorando a delle bozze di richiesta spiegazioni da inviare agli organi competenti.
    Per ottenere attenzione è inutile portare avanti casi personali. bisogna che tutti facciano la stessa richiesta su basi logiche e tecniche inattaccabili.
    Saluti.
    Giulio Leopardi
    cesareidee@gmail.com

  • 135
    vittorio -

    Gentile Giulio,
    anche se potresti trarre beneficio dall’ adozione del tuo brevetto, ti vorrei ringraziare comunque per aver speso dei soldi in raccomandate per questo argomento che interessa tutti NOI, tranne naturalmente tutti LORO che la corrente la fanno comunque pagare a NOI (leggi il labiale) a NOI.
    Ho letto la tua relazione e volevo sottopori un mio dubbio da profano e vorrai scusare la mia ignoranza :
    mi insegnarono a scuola W=VxA, ovvero A=W/V, relazione che, a parità di potenza utilizzata(Watt)la quantità di corrente assorbita(ampere)diminuisce all’ aumentare della tensione di esercizio(V).
    Noi non dovremmo pagare la quantità di corrente assorbita ?

  • 136
    Giulio Leopardi -

    Caro vittorio…
    Ti tolgo immediatamente il dubbio che in effeti potrebbe trarre in inganno.
    In questo momento non ho troppo tempo a disposizione e spero di poter essere chiaro e veloce.
    Noi paghiamo sicuramente l’energia consumata ma la potenza e quindi appunto l’energia, è strettamente legata alla natura dei nostri carichi e ai valori di tensione a cui sono sottoposti.
    La relazione scolastica che riporti è assolutamente vera.
    Appunto estrapolandola si può capire la natura del problema che affligge molti e può interessare tutti.
    Vero è che la potenza attiva assorbita da un carico si può misurare come prodotto tra corrente assorbita e tensione ai suoi capi.
    Vero però anche che la corrente assorbita è data dal rapporto tra la tensione di cui sopra e la resistenza del carico in oggetto, pressoche costante perche dipendente dalle caratteristiche costruttive.
    Quindi, per semplice regola di sostituzione dei termini, la relazione di cui parli diventa W=V*V/R cioè W= Tensione al quadrato diviso Resistenza del carico.
    Come già detto ed evidenziato nella relazione tecnica, rimanendo con gli stessi carichi collegati siamo sottoposti a variazioni di assorbimento non certo voluti da noi.
    Ricordo che una variazione del 10% della tensione di rete porta conseguentemente ad una variazione della potenza assorbita di circa il 20%, in barba alla franchigia che ci viene concessa per contratto (10%).
    Riguardo ai benefici di cui potrei trarre, hai ragione:
    Ma sarebbero sicuramente poca cosa rispetto a quelli di cui anno beneficiato fino ad ora i nostri fornitori di energia.
    Se vuoi pormi altre domande o se sono stato poco chiaro, fatti sentire.
    Saluti.
    Giulio leopardi
    cesareidee@gmail.com

  • 137
    vittorio -

    Ho capito grazie.
    Accidenti.
    Se non sbaglio più alta è la tensione, minori sono gli ampere che passano e più efficiente è il sistema perchè c’ è meno surriscaldamento dei conduttori e quindi meno dissipazione di energia in calore. Sarebbe quindi più conveniente in assoluto per tutti aumentare la tensione ed invece ci tocca anche pagare di più o, comunque dover aumentare la potenza installata per evitare i continui distacchi.

    Sempre da profano: non basterebbe obbligare l’ ente a farci pagare gli ampere consumati anzichè i watt ? E’ forse più complicata e costosa la misurazione del consumo in ampere ??

  • 138
    lipsia -

    Io ho cambiato gestore e in tre mesi ho consumato effettivi
    circa 240 KW, mentre invece prima con Enel me ne fatturavano anche 500 al mese, e la mia casa e la mia vita è la stessa di un anno fa.
    Vorrei capire cosa è cambiato? Ora ho una causa aperta con Enel, perchè hanno avuto pure il coraggio di mandarmi una lettere intimidatoria (da parte di una società recupero crediti)che, non mi è sembrato vero di affidare nelle mani del mio avvocato insieme a pagine e pagine di richieste di spiegazioni, mai arrivate.
    Ecco cosa siamo diventati in Italia…..e mi fermo qui.

  • 139
    Giulio Leopardi -

    No Vincenzo, scusami ma non è cosi!
    Forse non mi sono spiegato bene:
    Ogni aumento di tensione a parità di apparecchi utilizzati produce come effetto un aumento di potenza assorbita e quindi di energia consumata, anche come quota di perdite.
    Dove non sono stato chiaro?
    Per lipsia:
    La tua situazione mi pare molto ingarbugliata ma dubito che la differenza riscontrata sia dovuta al cambiamento di fornitore, visto che e sempre il proprietario del contatore che fornisce, non so come e quando, le teleletture.
    A suo tempo ho avuto modo di confrontare, per mezzo di adeguate campagne misure presso utenti forniti da diversi gestori, le varie tariffe.
    La sorpresa è stata quella di non trovare che differenze trascurabili, spesso in favore di ENEL.
    Ti parra strano ma lo devo dire.
    Saluti a tutti.
    Giulio Leopardi.
    cesareidee@gmail.com

  • 140
    vittorio -

    scusa Giulio,
    tu stesso mi hai confermato la relazione A=W/V, perciò:

    con carico di 1000W a 220V passano 4,55 A
    con carico di 1000W a 250V passano 4,00 A
    con carico di 1000W a 200V passano 5,00 A

  • 141
    carmine -

    mi inserisco nel “panorama” ENERGIA: costi e benefici (mai però per il consumatore).
    ebbene, con la conversione attraverso le modificazioni (ad hoc) del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, è nata la legge n. 125, 3 agosto 2007; la stessa entrata in vigore attraverso la pubblicazione sulla G. U. n. 188 … nientedimeno il 14 agosto 2007… operazione magistrale di prodi – bersani – mastella… (triade di attacco dello scorso governo), che hanno dato luogo a “società” (a socio unico), le quali sistematicamente s’impadroniscono in modo certamente illecito dei contratti di fornitura dei “pacchetti clienti” più appetibili (sotto il profilo dei consumi: aziende, negozi e similari). Il tutto attraverso “invenzioni” tipo: – in esito alla procedura concorsuale…prevista dalla Legge…oppure: è stata individuata come esercente la salvaguardia…
    Inoltre,i capitali sociali di queste Spa, ammontano a pochi spiccioli se rapportati al potere economico di fatto ottenuto. trattasi di vere aziende virtuali, costituite da un sistema telefonico ed uno di esazione… prive di ogni struttura tecnica, vere e proprie associazioni inclini alla truffa.

  • 142
    Giulio Leopardi -

    Vittorio…
    Innanzitutto scusami per aver confuso il nome, (ti ho chiamato vincenzo), ma vado sempre di fretta.
    Ti chiedo di leggere con attenzione il pdf che avrai sicuramente scaricato; purtroppo in questo spazio relativo ai commenti non è possibile inserire formule matematiche.
    Nei grafici che sono parte integrante della mia piccola relazione è estremamente evidente, come uno stesso insieme di utilizzatori, varino il proprio assorbimento in funzione della tensione di alimentazione.
    La formula che tu evidenzi, è giusta solo per determinare con il prodotto tra tensione misurata e corrente misurata
    il valore della potenza apparente assorbita da un qualsiasi carico.
    Visto che dici di essere un profano non sto qui a disquisire sulle modalità di misura dei sistemi in corrente alternata; non è certo un argomento da affrontare in poco tempo e meno spazio.
    Visto che sulle nostre bollette si parla di Watt o KWatt riguardo alla potenza e KWh riguardo all’energia do per scontato che si debba parlare di potenza e energia attiva.
    Nella relazione, tramite semplici calcoli mostro attraverso pochissimi passaggi, come si possano trarre conclusioni precise sullo stato dei propri assorbimenti.
    Chiaramente, sono in possesso di tabelle, da cui ho estrapolato i grafici, ricavate sia da calcoli teorici sia da riscontri ottenuti sul campo, attraverso misure in annni di attività nel settore.
    Prossimamente, visto che per ora il tempo mi è tiranno, vi spiegerò come fare con semplici mezzi a verificare da soli le variazioni di carico dovuti alla tensione.
    Se qualcuno volesse contattarmi per ricevere del materiale potrà farlo al solito indirizzo cesareidee@gmail.com

    Dimenticavo….
    Quello con cui mi presento è il mio vero nome e non rispondo a chi non si identifica.
    Salutoni.
    Giulio Leopardi

  • 143
    Andrea -

    Quante … hai scritto???informati và…

  • 144
    angela67 -

    Da un pò di anni a questa parte le bollette enel sono divenute troppo esose (soprattutto da quando hanno installato i nuovi contatori). Sono passata da un contratto con enel tradizionale (bioraria) a quello con enel energia – mercato libero dell’energia – bioraria. L’ultima bolletta trimestrale è di € 250,47 con un consumo in fascia arancione di kwh di 269 ed un consumo in fascia blu di kwh di 807 (il trimestre precedente era di € 276,00). Da maggio dell’anno scorso ho cambiato molti elettrodomestici forno, lavastoviglie e lavatrice (da classi d ad almeno classe a o a+ mi rimane da sostituire solo il frigorifero che è in classe b) eppure i consumi anzichè diminuire sono aumentati. Siamo una famiglia di 4 persone che sono fuori casa almeno fino alle 14,00 dopodichè i ragazzi tornano a casa ed al massimo guardano la tv oppure giocano sul pc. utilizzo gli elettrodomestici solo ed esclusivamente la sera dopo le 19,00 oppure i festivi ma nonostante queste accortezze i consumi continuano a crescere in maniera ingiustificata.Secondo me l’unica cosa che possiamo fare e inviare delle segnalazioni a sos gabibbo o a capitan ventosa di striscia la notizia in maniera da farli interessare al problema che ovviamente non deve essere solo di un singolo e sperare che ci prendano in considerazione. E’ triste dirlo ma pare che solo loro riescano a risolvere i problemi. Fatemi sapere al più presto

  • 145
    Giulio Leopardi -

    Andrea…
    Non ho capito a chi ti rivolgi.
    Se hai cose da dire fatti avanti.
    Saremo tutti contenti di sapere quali sono le tue fonti di informazione per aggiornarci.

  • 146
    Nicoletta -

    Per Lipsia…si potrebbe sapere quale gestore hai scelto?

  • 147
    Pierangelo lorandi -

    Buongiorno a tutti,
    leggo con forte rammarico di non essere il solo ad avere problemi. Io, prima di passare ad enel energia, pagavo una bolletta di circa €75,00 al mese, adesso, sono arrivato a cicra €150,00 al mese. Stessa tariffa (bioraria), kw impegnati 3. Elettordomestici tutti in classe A, ciò nonostante mi viene addebitato un utilizzo di circa 20 kwh al giorno. Non so che cosa fare, qualcuno ha risolto il problema?

    Pierangelo Lorandi
    pierangelo.lorandi@alice.it

  • 148
    Tecniko -

    20 KWh al giorno? Farebbe un consumo costante di oltre 0,8KWh il chè mi sembra un’esagerazione!
    Pierangelo…
    ho avuto lo stesso tuo problema anche se di entità leggermente inferiore (“solo” 16KWh al giorno in media), pertanto ti suggerirei di utilizzare un misuratore di energia (anche di quelli da 10-20€) per verificare che non ci sia effettivamente qualche apparecchio che consuma più del dovuto. Io l’ho collegato direttamente tra il contatore e la linea principale dell’appartamento così da tenere sott’occhio il consumo complessivo (trovi un pò più indietro i miei post sull’argomento).
    Il risultato è che, dopo un paio di mesi di misurazioni, constatato che il contatore ha miracolosamente ridotto il numero di KWh giornalieri misurati (!), ho disdetto il contratto con Enel Distribuzione passando ad Edison Casa.
    Non ho ancora riscontri sui consumi perchè attendo la prima bolletta per la metà di questo mese.
    A tra poco…

    Bye

  • 149
    Francesco -

    Purtroppo pensavo di aver scoperto l’acqua calda controllando le mie bollette ed accorgendomi che subito dopo il cambio del contatore i consumi sono lievitati sostanzialmente. Invece vedo che anche molti altri hanno il mio problema. Sono curioso di sapere se il cambio gestore porta alla soluzione, comunque è una strada che sto valutando per mandare a quel paese l’Enel. Ciao a tutti.

  • 150
    enza -

    Salve a tutti, oggi ho letto alcuni dei vs. commenti e, purtroppo, anch’io noto un’anomalia nei miei consumi da qualche anno a questa parte pur avendo sostituito alcuni elettrodomestici da classe c a classe A+. Inoltre faccio un confronto quasi giornalieri con i miei consumi e quelli di mio padre ed ora mi spiego meglio: noi viviamo in due persone e lui da solo però mio papà coltiva un bellissimo orto ed usa un congelatore in più! Sono io che mi occupo delle pulizie della sua casa, gli lavo, stiro ecc… MORALE io mi incavolo perchè da lui i consumi sono bassi circa 5Kw al giorno ed io ogni giorno sempre di più!!! Sono passata dagli 8 KW ai 13 KW pur non usando più la lavastoviglie!!
    Mi incavolo perchè sono attenta ai miei consumi ed alla sera prima di coricarmi annoto gli scatti ed al mattino mi ritrovo con 4 o 5 scatti in più senza aver niente in funzione e cercando anche di non lasciare in stand by le tv.
    Volevo chiamare Enel o magari passare ad un altro gestore, chissà…….sono davvero attapirata perchè meno uso gli elettrodomestici e più aumentano gli scatti come se ci fosse un “fantasmino maligno” nel contatore!!!!! Pensare male si fa peccato ma qualche volta ci azzecchiamo!Buona giornata

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