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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 26
    Tiziana Paghini -

    Io ci sto, sicuramente!!
    L’importante è fare tutto alla luce del sole -nomi, cognomi, città…tutto, insomma!- questo al fine di vedere le cose come stanno e di farci conoscere per una causa in cui crediamo e che è legittima. Certo, le adesioni inizialmente potranno non essere numerose, ma passando il link in tutti -o quasi- i siti nei quali sono citate lamentele come le nostre, forse riusciremo a fare la voce grossa e a farci ascoltare da qualcuno. Stasera con mio marito, carta e penna alla mano, ci siamo fatti due conti sui reali consumi. Il calcolo viene fatto in base ai consumi stimati nei vari periodi e che sono descritti in dettaglio allegato ad gni fattura che riceviamo. Tenendo conto delle tabelle dei consumi degli elettrodomestici, stando anche ‘larghi’ su ciò che potremmo eventualmente consumare abitualmente, da dove cavolo saltano fuori 15/16/17 Kwh???
    Al massimo, e si sta cmq esagerando, si parlerebbe di 8/9 Kwh, cosa impossibile tutti i giorni e tutto il giorno, almeno per le mie necessità. Tutto ovviamente stornato da tasse varie che, comunque, non vanno ad influire sull’energia da noi consumata veramente. Poi, altro ‘dettaglio’: inizialmente sulle fatture ti veniva sottolineato in grassetto che NON DOVEVI PIU’ COMUNICARE LETTURE PERCHE’ IL SERVIZIO DI AUTOLETTURA ERA STATO TOLTO. Ora, alla base di questo, stando a ciò che Enel dice, cioè che i loro contatori sono infallibili e che le letture sono precise, per quale ragione ho notato che ci sono ben 5 bimestri a cavallo tra il 2006 e 2007 che vedono i consumi presunti e non effettivi??
    Di che conguaglio si sta parlando, se le letture sono ‘in tempo reale’ e non necessitano più di un letturista o delle tue letture???
    Come mai un elettricista che per anni ha condotto aziende si trova a dirti che c’è qualcosa di poco chiaro? Come mai, alcuni tecnici Enel, sentiti al telefono, una volta descritta la tua situazione, sostengono che IN EFFETTI I CONSUMI SEMBRANO ECCESSIVI PER UN USO DOMESTICO??
    Niente stufette elettriche, niente asciugatrici, niente condizionatore o boiler ad elettricità. UN USO COMUNE, NORMALE, COME DA SEMPRE!!
    Converrete con me che non tutti possiamo avere lo stesso problema e lamentarci delle stesse cose, vero?
    Chiaro, qualcosa non quadra. Ora, o ci ribelliamo, o porteranno le nostre onerose bollette a divenire un vero debito bimestrale, insostenibile per la stragrande maggioranza di noi.

  • 27
    Tiziana Paghini -

    Nota aggiuntiva sui calcoli fatti: misure effettuate con strumenti e con calcoli di elettronica di base. Per misurare i reali consumi di kwh basta munirsi di un normale amperometro e misurare la corrente consumata in un dato momento -es. Quando e’ in funzione lavatrice, lavastoviglie etc…-

  • 28
    Isis -

    Scrivetemi all indirizzo di posta elettronica…così scambiamo idee più velocemente…e discutiamo su come improntarlo… vale anche come indirizzo messenger di msn..per chi vuole…
    Poi una volta che ho preparato il frame per il forum, inserirò tutte le lamentele…in modo relativo al problema, zona etc…

  • 29
    Mirko -

    …a proposito… tempo fa l unico appartenente ad un associazione di consumatori che mi aveva risposto è il Sig. Marco Raffaelli di Cittadinanzattiva….se vi va scrivete anche voi a lui….disse che non aveva mai sentito parlare di questo problema..ciao a tutti

  • 30
    danilo -

    per lipsia:

    visto che il suo intervento lascia intravedere una certa competenza nel campo del dimensionamento dei consumi elettrici, le chiedo se non sia plausibile fare una prova e rifasare il proprio impianto elettrico, magari in eccesso, apponendo in capo ad esso una certa quantità di condensatori così da verificare il comportamento del contatore nei mesi successivi a tale installazione.
    Sperando di non aver postato una immensa castroneria, spero di leggerla presto

  • 31
    lipsia -

    Puoi spiegarti in parole povere? Grazie

  • 32
    Isis -

    Un piccolo annuncio, per chi volesse partecipare alla creazione del forum a tema, specifico per questi problemi…mi dovreste inviare un file .doc con tutti i problemi relativi , così mi creo un bel database, almeno partiamo organizzati , non vorrei che si perdano cose preziose…per i dati sensibili, vorrei solo il comune di appartenenza e la provincia, solo nome, senza cognome etc, per non incappare in problemi con lex sulla privacy…
    Grazie della partecipazione, Isis

  • 33
    Tiziana Paghini -

    Chiedo scusa per l’assenza di questi giorni, ma un lutto in famiglia mi costringe ad essere poco presente. Spero nella vostra comprensione. Come ho già detto partecipo, non appena tutto si sistema, intanto rinnovo la mia mail per chi volesse contattarmi:
    stunning31671@virgilio.it

  • 34
    Mirko -

    Io ho mandato il mio file!! Ci sono e incazzato piu’ che mai!!

  • 35
    danilo -

    per lipsia:
    provo ad essere più chiaro:leggo sul forum che i nuovi contatori ” contabilizzano” anche l’energia reattiva, quella , cioè, che viene sprecata dai nostri elettrodomestici di tipo induttivo, quelli che hanno un motore (frigo, lavastoviglie,pompe, autoclavi , trasformatori ecc.).
    questi tipi di utilizzatori non sono certo rifasati e creano sfasamento,in quanto la corrente viene assorbita un pò in ritardo rispetto alla semionda della tensione( il famoso coseno di fi ).
    i condensatori elettrolitici hanno invece la facoltà di anticipare l’assorbimento della corrente rispetto alla tensione e, se applicati in parallelo al carico cercano di compensare lo sfasamento induttivo.

    avendo intuito una sua certa competenza nei confronti di temi anche tecnici, le ponevo la domanda sulla fattibilità di una prova di questo genere sui nostri impianti domestici: confrontare i consumi di un certo numero di giorni non rifasati ed altrettanti giorni con il rifasamento.

    cito
    27 – Tiziana Paghini
    28 Marzo 2008, 10:46 pm

    Per misurare i reali consumi di kwh basta munirsi di un normale amperometro e misurare la corrente consumata in un dato momento -es. Quando e’ in funzione lavatrice, lavastoviglie etc…-
    ********
    i consumi istantanei non possono essere indicativi di un consumo in kwh ma solo in kw ( volt x ampere )
    gli elettrodomestici da lei menzionati non hanno un funzionamento statico, il motore gira, poi non gira, poi fa la centrifuga, poi scalda le resistenze… il contatore serve proprio a questo, integrare la potenza assorbita con il tempo che passa.

    tale prova si può fare invece con una stufetta elettrica (carico resistivo o puramente ohmico ) posta direttamente a valle del contatore e staccando il centralino che seziona il resto dell’impianto. mi ripropongo di farlo al più presto.

    Scusandomi ancora per le mie disquisizioni moderatamente tecniche, spero di non aver confuso ancora di più le idee.
    Tiziana, partecipo al tuo dolore; a me è accaduto un mese fà.

    un saluto,

    danilo.

  • 36
    danilo -

    Per Lipsia:

    mi scuso per essermi rivolto a te come una esperta tecnica, non avendo capito che hai riportato nel tuo post iniziale un copia-incolla tratto da un articolo.

    se le cose stanno così, che i nuovi contatori integrano insieme consumi di potenza attiva e potenza reattiva, credo di condividere in toto quanto riportato nel testo virgolettato.perlomeno in senso teorico.

    oramai mi avete messo la pulce nell’orecchio e cercherò di scoprire il possibile su questa vicenda (… e pensare che sono capitato quì perchè sto tentando di fronteggiare un abuso nella fatturazione telefonica…. una vita rovinata!!!! )

    un saluto,

    danilo.

  • 37
    lipsia -

    Ciao Danilo, non è un problema, è che le informazioni le trovi solo cercando, e ricercando, perchè nessuno qui, sembra sapere nulla o vuole dire nulla.
    Intanto ho notato una cosa: dal giorno della mia denuncia ad una Ass. Consumatori e conseguente inoltro di questa all ‘ Enel, dal mio contatore è sparito il famigerato triangolino rovesciato.
    Sarà un caso, oppure no?
    Comunque più siamo meglio è, anche io sto raccogliendo qua nella mia zona lamentele e sto portando a conoscenza del problema, e invitando di conseguenza le famiglie al controllo.
    Sono stanca di tutti questi abusi e di questo giogo creato dagli Enti Statali.

  • 38
    Tiziana Paghini -

    Per Isis: non riesco ad accedere al tuo indirizzo per inviare la documentazione. Se puoi inviarmelo al mio indirizzo te ne sarei grata.

    Per Danilo: Ti ringrazio molto per la partecipazione. Ho misurato tutto in ampere, come dici tu. Abbiamo misurato con attenzione il tutto e, cmq, è impossibile un consumo come quello che viene calcolato in bolletta. Sarebbe il caso che scrivesse mio marito che ha fatto tutti i controlli ed è in grado di esprimersi sull’argomento molto meglio di me. Mi riprometto di farglielo postare quanto prima.

  • 39
    Mauro -

    Qualche informazione a riguardo il “famoso” triangolino rovesciato.
    Questo simbolo stà ad indicare più di un significato che comunque non influisce sui consumi, ma molte volte appare poichè in quel momento il contatore non colloquia con l’apparecchiatura posta in cabina Enel, ciò per vari motivi che possono essere problemi di copertura gsm, di disturbi sulla rete causati da inverter o similari di clienti, ed altri ancora. Quindi potrebbe anche succedere che dopo un certo tempo questo triangolino possa scomparire se l’apparecchiatura riesce a “recuperare” il contatore. Altre volte potrebbe indicare che l’ora o la data che appaiono sul display premendo più volte il tastino a fianco, non siano corrette. Potrebbe apparire anche in caso che l’alimentazione al contatore sia invertita, e cioè con il neutro non presente al morsetto di destra ma in quello di sinistra.
    Pertanto se avete dubbi sui consumi sono altre le verifiche da fare e non preoccupatevi di questo triangolino.
    Ora purtroppo devo lasciarvi per i molteplici impegni, ci risentiremo prossimamente.
    Ciao.

  • 40
    danilo -

    per mauro:

    se l’alimentazione al contatore è invertita è una cosa molto grave in quanto mette il mio impianto non in sicurezza.
    in ogni caso, chi collega il carico al contatore dovrebbe accertare l’esatta connessione di fase e neutro; fa parte delle prove tecniche sull’impianto da allegare al certificato di conformità.
    ho controllato ed anche da me e da mia madre sono presenti i triangolini.
    grazie per le info fornite.

    danilo

  • 41
    danilo -

    per tiziana:

    mi farebbe piacere confrontare il metodo che avete usato per controllare il funzionamento corretto del contatore con quello che ho intenzione di usare io.

    credo che l’applicazione della semplice legge di ohm non sia indicativa per l’intero impianto o parte di esso: essa può essere efficace per controllare un singolo elettrodomestico e verificare che un forno da 1500 watt ci dia un assorbimento di 6.8 ampere circa, più complicato è tener conto della contemporaneità di più utilizzatori nel tempo, soprattutto se ci sono componenti di tipo induttivo nel carico.

    non credo neppure alle spesso citate ” dispersioni ” dell’impianto perchè dovrebbero essere evidenziate dal distacco dell’interruttore differenziale salvavita alla soglia di 0.03 ampere pari a circa 6 watt, tanto quanto una lampadina della catena dell’albero di natale.

    E’ di basilare importanza, comunque, essere sicuri che il contatore funzioni bene per evitare di coinvolgere il gestore in controlli sul funzionamento che non si rivelerebbero a nostro favore e che comporterebbero un costo aggiuntivo e salato.

    a presto risentirci.

    Danilo

  • 42
    Tiziana Paghini -

    Per Danilo:
    abbiamo usato un semplice amperometro per misurare il consumo degli elettrodomestici. Ovvio, non si può accendere una lavatrice o una lavastoviglie insieme: scatterebbe tutto. Non ci sono nel modo più assoluto dispersioni di elettricità, poichè ho fatto controllare tutto da un elettricista in gamba che ha pure chiamato Enel. Ovvio, manco lo hanno fatto parlare. Inutile dire che se è presente sul display del contatore il famigerato triangolo rovesciato con punto esclamativo significa che la telelettura non sta avvenendo in maniera corretta. Abbiamo fatto un paio di conti sui consumi dei nostri elettrodomestici basandoci sul loro libretto d’accompagnamento quando li abbiamo comprati.
    Chiaramente parlo dei miei consumi, e sono certissima che, pur esagerando, potrei al massimo consumare 8/9 Kwh non 16 o più che vengono calcolati in bolletta.
    Mi sono passata in rassegna tutti i dettagli delle bollette da 4/5 anni a questa parte e ti posso assicurare che nulla è cambiato da allora. Non ci sono novità tali da giustificare un simile incremento in fattura.
    Anzi, a quel tempo consumavo molto di più, anche perchè avevo mia madre ammalata e con macchinari medici collegati che succhiavano un sacco di energia accesi 24 h su 24!! Per lei facevo 2/3 lavatrici a 90° al giorno, mentre oggi, al massimo ne faccio 3 a settimana a freddo. Stiamo parlando di poco tempo fa, non di decenni!
    Ora, pur cambiando gli elettrodomestici preferendo le classi A+, pur avendo accesa solo una lampada per qualche ora mi vedo quadruplicate le bollette. Impossibile. E poi abbiamo tutti lo stesso problema e la cosa è molto dubbia, non credi?
    Tutti ci lamentiamo della stessa cosa?
    Io ho già inviato il file a Isis e ricevuto mail da altre persone che stanno annegando per colpa di Enel. Davvero non è chiara questa faccenda.
    Appena possibile faccio postare da mio marito il sistema di controllo sui consumi. Lui se ne intende ed è in grado di spiegare i fatti con parole appropriate.

  • 43
    Tiziana Paghini -

    P.s. A tutti gli utenti.
    Per chi ha gia’ fatto verificare da un tecnico enel il proprio contatore e non ha risolto nulla, tenete una ricevuta del loro intervento – spero che l’abbiano lasciata…- per comunicarla al forum. Io sto attendendo la loro ‘visita’ e non manchero’ di farlo.
    Puo’ tornare utile avere tutte quante le documentazioni e confrontarle.

  • 44
    lipsia -

    Buonasera, a tutti. Anche io ho fatto controllare i miei elettrodomestici (un frigo e un congelatore quelli a mezza altezza, classe A). E chiaramente, il conumo che mi addebitano giornalmente è ingiustificato. La lavatrice la uso a malapena una volta alla settimana e per il resto a parte il pc, non ho null’ altro. La stiratura la faccio fare da una signora, ma a casa sua, quindi, davvero…..anche perchè, confronto sempre i miei consumi con quelli che abbiamo al capannone (la mia azienda) e cavoli, con due pompe di calore, i condizionatori e altre cose non arriviamo mai a 8 Kw giornalieri.
    Stamattina ho litigato di nuovo con il call center Enel, perchè malgrado siano passati due mesi e numerosi fax per una richiesta verifica contatore, ad oggi non si è presentato nessuno.. Andrà a finire che mi arrangerò per conto mio e poi addebiterò le spese ad Enel.
    Scusatemi

  • 45
    danilo -

    effettivamente 16 e più kwh/giorno per una utenza domestica mi sembrano troppi, considerando poi che nelle ore notturne il consumo bassissimo dovrebbe abbassare significativamente la media.

    io consumo 9.8 kwh/ giorno, leggermente più alti della media di alcuni anni fa che stava sui 7.2.

    prima di chiamare il gestore per i controlli ufficiali voglio essere sicuro dell’effettiva situazione, impegnandomi a decifrare i dati per mio conto.

    per lipsia:

    nella tua azienda avrai senz’altro una fornitura trifase, con contratti aziendali e rifasamento automatico , il che pone ulteriori difficoltà di comparazione con l’utenza domestica.

    concordo con voi nel dire che molte persone convinte della stessa cosa non si possono sbagliare.

    a presto,

    danilo.

  • 46
    Tiziana Paghini -

    Un’idea, magari non la condividete però io la butto: proviamo a cercare tutti in internet anche altri Forum di discussione cercando contatti che possando aderire all’iniziativa di Isis. Linkiamo questo Forum e vediamo se riusciamo a raggiungere un buon numero di utenti che possano aderire alle nostre lamentele.
    Impossibile non trovare altre persone perchè io stessa ne ho trovate a vagonate e tutte con i nostri stessi problemi.
    Proviamo con associazioni quali Adusbef che hanno già trattato l’argomento. In fin dei conti, le associazioni per i consumatori se la danno una sveglia o no???

  • 47
    Tiziana Paghini -

    Potrebbe interessarvi:

    http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map

  • 48
    Tiziana Paghini -

    Ho inviato al link sopra citato questo messaggio a nome di tutti.

    Ringrazio ancipatamente coloro che vorranno leggere il documento allegato in questa lettera.
    Ho trovato un vostro articolo che mi interessa all’indirizzo:
    http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map
    Migliaia di utenti, anch’io, hanno un problema attinente all’argomento che avete trattato in merito alla questine degli aumenti in bolletta da parte di Enel.
    Ne stiamo discutendo sul Forum:

    http://www.letterealdirettore.it/contatori-elettronici-enel/#comment-43234

    Siamo disperati, non riusciamo a trovare ci da retta, ci possa aiutare. Continuamente vessati e strangolati da ingiustificati aumenti sui nostri consumi vorremmo denunciare il problema a qualcuno che ci dia davvero la possibilità di capire esattamente quello che sta succedendo e che non trova una risposta concreta.
    Per favore, se qualcuno di voi ha la possibilità di suggerire una via d’uscita a questa situazione vergognosa che ci sta mettendo in ginocchio, mi contatti ed io posterò il vostro intervento sul Forum sopra citato al fine di poter condividere il tutto.
    Il Governo non può rimanere indifferente a questi problemi che stanno mettendo letteralmente in ginocchio intere famiglie incapaci di far fronte a spese necessarie.
    Grazie per l’attenzione che vorrete dare.
    Confido in una risposta.
    Tiziana Paghini
    Pavia

  • 49
    Tiziana Paghini -

    I Verdi invitano tutti i cittadini toscani a continuare a segnalare disservizi, aumenti ingiustificati, atteggiamenti arroganti dell’ENEL ed a confrontare le bollette successive all’installazione dei nuovi contatori, inviando un fax o una mail all’indirizzo della Federazione Toscana dei Verdi: 055/2207396 (fax) – verdifirenze@libero.it

    Non tutti siamo toscani, ma può essere che ci diano una risposta. Tentare non nuoce. Non lasciamo perdere nessuna strada.

  • 50
    lipsia -

    Mi hanno dato questa interessante notiziola: per poter verificare un effettivo consumo e una eventuale dispersione, Enel da centrale, può portare al 20% della potenza reale il contatore, giusto per lasciare acceso un frigorifero e una lampadina a basso voltaggio.
    Sarà vero? Comunque domani provo ad informarmi presso il punto ENEL SI

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