Con la fine di un amore inizia un’opportunità
di
Andrea 1974
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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..silvy se è solo nervoso e non piu’ amore sei già sulla buona strada..cioè anch’io quando lo vedo ho una rabbia incontrollabile ma purtroppo l’amore non è ancora passato..avevo anche pensato di andare via per non doverlo vedere più ma che cavolo oltre al danno anche la beffa?Devo lasciare famiglia, amici,tutto per lui?Non so..forse aiuterebbe a superarla meglio..ma qui si affronta e forse serve anche questo!
Anto: era quel “tutto” che mi faceva impressione. Non nel senso che non capisco che cosa intendi tu, ma perché tutto non si può lasciare indietro. E se qualcuno ci chiede di farlo c’è qualcosa che non va. Ci sono parti di noi che dobbiamo difendere, perché altrimenti quando ci guarderemo allo specchio non ci riconosceremo. Lei ti aveva chiesto proprio di lasciare tutto, invece, di rischiare tutto rischiando cosa, di suo? Capisco che tu ti senta bruciato dentro, ma credo anche che alla fine sia una fortuna, per te, aver potuto fermarti in tempo. Ti dirò una cosa per cui forse mi odierai: se era riuscita a chiederti tanto, troppo, quando eri lontano, quanto ti avrebbe chiesto quando eri vicino? quando, saper di aver lasciato tutto, ti avrebbe reso in parte anche più fragile, anche per i sensi di colpa che magari avresti nutrito nei confronti di tuo figlio e le aspettative, ancora maggiori, che avresti avuto nel tuo rapporto con lei? Più si investe e più si lotta. A me pare che tu abbia lottato già molto… e credo che riposare un po’, per quanto tu sia addolorato, ti faccia bene. Che questo stacco possa farti ritrovare dei parametri che probabilmente avevi perduto.
Chi ti parla è una lottatrice stanca, una romantica disorientata, una in parte bruciata dentro, come dici tu, e al contempo spaventata dalla sua stessa voglia di lottare ancora… e di responsabilizzarsi ancora… e di amare ancora, chiedendosi però se l’amore, per come l’ho sempre concepito io, esiste davvero. Parlavo oggi con una mia amica, anche lei in una situazione simile, di come si rischi di perdere i parametri di cosa sia tollerabile e di cosa sia “rose e fiori”. Di cosa siano il benessere e la gioia. Se ami qualcuno incondizionatamente, se già respirare il suo odore, vedere un suo sorriso, sapere che esiste è per te fonte di gioia nessun ostacolo sembra insormontabile… ma quando l’ostacolo è la sua crisi che l’altro ti butta addosso che fai? Lotti, perché “nella buona e nella cattiva sorte” per te è una cosa implicita, naturale. Offri il dialogo a chi non sa parlarti più o che per qualche assurdo meccanismo si è convinto che tu sia lì per farlo incazzare con le tue mancanze, vere e presunte, o per riparare… ma riparare cosa, esattamente? Intanto, mentre senti mettere in dubbio il tuo amore, che c’è, pure troppo, e senti mettere in dubbio il suo amore, non sai se sei una stupida a restare o un mostro ad andartene. Perché a me è successo questo. Mi è successo che in entrambi i casi la colpa pareva fosse mia.
E che nel frattempo anch’io mi sentissi sola, disperata perché la cosa più bella del mondo era un campo di battaglia e di nebbia, e non si poteva neppure affrontare la cosa di petto, pareva in secondo piano. O, quando era in primo piano, era una scusa per dirmi: lo vedi che sei tu che non sai se mi ami più?
é splendido il modo in cui descrivi la tua risalita e il ricordo di un amore finito. Credo che forse questo lo si possa fare quando ognuno di noi diventa consapevole di sè stesso. Di certo, nell’incapacità, o meglio, nella difficoltà nell’andare avanti dopo un abbandono, credo ci sia un problema con sè stessi…forse non si sà cosa si vuole e si scarica ogni nostra aspirazione nascosta nel partner…non sò, é strano…
Io ho avuto in passato altre storie, anche se solo la fine di una, prima di quella attuale, mi ha fatto soffrire…eppure l’ho superata e pensandoci adesso ci rido sù.
La fine dell’ultima mia storia, invece, mi ha abbattuta non poco…nonostante le cose non andassero davvero bene, io provavo una forte sentimento per questa persona, a cui forse mi ero legata tanto perché, oltre a piacermi lui con le sue qualità, avevo trovato in lui e nell’associazione nel quale l’avevo conosciuto, degli spazi nel quale concentrare le mie attenzioni dopo la laurea.
E poi, beh…i ricordi..belli, intensi…tutto con lui é stato intenso, i momenti belli, bellissimi, quelli brutti, bruttissimi…e adesso ho paura..perché ho la sensazione che stavolta non ne uscirò facilmente…perchè quando lo penso, cioè sempre, sto male…sento un forte vuoto…sembra che tutto ciò che faccio nel mio quotidiano non sia completo senza di lui…
Voglio credere nella tua testimonianza, che con il tempo io possa superare anche questa sofferenza e scoprirmi più forte e serena, riuscendo un giorno a ricordare questo periodo con un sorriso…
Cara Luna, figurati se ti odio per quello che mi hai detto.
Anche perchè son le stesse cose che mi hanno detto i miei cari e, pochi, amici.
Probabilmente sarei stato in balia dei suoi capricci.
Ma quando ti senti preso così come lo ero io, non vedi ( o non vuoi vedere) gli eventuali problemi.
Saltano i “vecchi” parametri (come hai ben detto) per far spazio a quelli nuovi che, anche se non sono i tuoi, fai in modo di accettare.
L’Amore è una gran fregatura: ti fa andare in mare aperto e tempestoso senza scialuppa.
Bella la tua frase “la cosa più bella del mondo era un campo di battaglia e di nebbia”: rispecchia quello che, a volte, era la mia relazione.
Solo che lei non voleva “combattere”.
ANTO: già… il punto è che a volte chi non vuole combattere, paradossalmente, è proprio chi ha dichiarato guerra… una guerra che non ci sarebbe stata trovando una via di comuncazione più paritaria e assertiva.
Non so se davvero l’amore sia una fregatura… da un certo punto di vista sì, perché ci rende anche fragili quando perdiamo i parametri, o quando c’è chi accende il fuoco della nostra confusione parlando non di sentimenti, sensazioni, desideri, ma di sensi di colpa e doveri. Quando l’amore diventa un qualcosa in cui uno gira sulla ruota come un criceto e l’altro sta a guardare, o spara giudizi egocentrici, è una fregatura di sicuro.
Non so neanche se sia vero, come si dice, che c’è sempre uno, tra i due, che ama di più. Forse è vero che c’è uno che rischia di più, o che è più abituato a vedere le cose da una prospettiva plurale (il “NOI”) che individuale (io, io, io…)…
vale la pena di imparare dall’esperienza, comunque, per entrambi. Di ritrovare quei parametri, di capire perché ad un certo punto questi, dentro di noi, sono stati messi troppo da parte.
L’Amore non è annullarsi, l’Amore è completarsi e comprendersi.
C’è uno che rischia di più, parole che sottoscrivo.
La mia visone prospettica era, addirittura, diventata “lei”, nè io nè noi.
“Lei” era il modo con cui vedevo le cose e gestivo le situazioni.
“Lei” era la prorità e il criceto sulla ruota il sottoscritto.
La mia vita era messa da parte (mio figlio in primis) per fare spazio alla sua.
Ora, con la mente fredda e spurgata dal dolore, vedo cose che, in precedenza, io stesso negavo potessero esistere (di cui, però, mi rendevo perfettamente conto)
E sono quesi i parametri che erano saltati e che ora torneranno ad essere prioritari….qualsiasi cosa possa accadere in futuro.
il criceto sulla ruota….
Ant062 faccio mia questa metafora,è così che mi sono sentito,
mai parole furono più esatte.
Ora aspetto con lieve piacere e un pizzico di cattiveria il momento in cui vedrà la gabbietta aperta e la ruota ferma.
Mi rendo conto di quello che ho accettato/sopportato e mi vergogno un po’ di me…allo stesso tempo mi rendo conto di quanto sia stato importante aver preso questi schiaffi e provato questo dolore,tutto ciò che verrà dopo lo vivrò in maniera diversa,consapevole e soprattutto senza più compromessi,sembrerà strano,ma in certi attimi sono quasi felice che sia successo tutto il casino….
ma non è possibile k qn lo vedo mi incaz sempre e se ho delle buone intenzioni per la serata svaniscono xè per caso ho visto lui in compagnia dell’altra in atteggiamenti ke con me odiava fare!!!non riesco a capire,lo so ke non provo piu’ amore anche’ xè me ne ha fatte passare un casino,forse lo odio e allora dovrebbe fregarmene di lui con l’altra.booooo..che stress!!
Silvy: bhe, il fatto che ti infastidisca che lui abbia atteggiamenti con lei che con te odiava è un classico, amore o non amore. Credo faccia parte anche di una certa fase di passaggio. Io ho avuto un ex che a me rompeva le balle tutto il giorno se accendevo una sigaretta, e che con la ragazza dopo era tabagista 😉
ALONSO: a me non sembra strano che in certi momenti tu sia contento di un casino che ti ha portato ad essere più consapevole! In casi come quello del criceto sulla ruota i casini risolutivi, molto spesso, sono proprio ciò che finalmente apre gli occhi!!!
SALVO: tutto bene? sei ancora in vacanza?
ANTO: com’è vero, hai ragione… io dicevo NOI, ma tu dici bene… alle volte si perde di vista persino il noi centrando tutto sull’altra persona! I parametri sono fondamentali. e quando sono sani non sono egoisti come chi è un po’ vampiresco vorrebbe far intendere! Chi ha i parametri equilibrati non toglie niente all’altro, forse semplicemente non si fa derubare!
ciao a tutti companeros!
qualcuno si ricorda di me? in sintesi ^una di voi^, lasciata all’improvviso…
Ebbene, son qui per testimoniare che RICOMINCIARE si può!
Sembrava impossibile a me per prima.
Ma durante l’ultimo dei miei mesi di lancinante dolore mi son impegnata – seppur con estrema difficoltà e con folle paura – a concretizzare la mia brama di tornare in vita, perchè non ne potevo veramente più del cadavere che ero diventata…E ci son riuscita.
Nonostante il dolore quindi mi son sforzata in modo sovrumano (diciamo che mi sono letteralmente FORZATA) ed ho organizzato un viaggio studio, in Germania. Un mese.
Mi son detta: dopo 3 mesi letteralmente buttati (vuoto totale) voglio far qualcosa che possa essermi utile, che possa darmi nuovi stimoli, che mi migliori, che almeno mi dia una mano a venir fuori da tutto questo male.
Ebbene: questo mese mi ha cambiato la vita!!!
Ho capito tantissime cose, e soprattutto che quella storia era ormai esaurita, che aveva offuscato la mia vitalità, che mi stava allontanando da tutto ciò che ero. Una persona ebbra di vita.
Così dalla mia dolorosa e terrorizzata imposizione è iniziata la risalita: ho conosciuto persone meravigliose (alcune delle quali son diventate veri amici), vissuto in una città indescrivibile, e mi son presa persino una cotta – ricambiata -, cosa che credevo impossibile!
Amici, la vita è là fuori, e aspetta solo di essere colta e succhiata in ogni istante.
Quindi bisogna solo guardare avanti. Mai indietrooo!!!
Perchè, come dice un mio amico, “poi ti accorgi che il meglio è quello che deve ancora arrivare…”.
Ed è vero: non rimpiangiamo gente disumana che ha tradito la nostra fiducia, gente che ci ha umiliati e feriti e lasciati moribondi senza un minimo senso di colpa.
Non ne abbiamo bisogno.
Piccola nota: mentre ero via ho saputo che il mio ex ha un’altra da almeno due mesi…e mi ha lasciata solo 4 mesi fa. Haha, che ridicolo, mi diceva: Io mi vedo da solo…invece aveva già un’altra per le mani. Ed io dovrei rimpiangere uno che dopo 4 anni non ha neppure le palle per dirmi la verità???
Quello non è neppure un uomo. Lo compiango e nulla più.
Ed io invece sono una donna nuova, rinata.
Chi è il più forte dei due adesso? ;)))
Spero di avervi dato una speranza, carissimi…
Vi basterà rileggere i miei vecchi post per capire quanto male ero ridotta. 15 kili in 3 mesi, nn uscivo più, nn sorridevo più, avevo perso ogni interesse, una larva umana nn mi vergogno di dirlo. L’opposto di ciò che sono realmente.
Eppure adesso sono qui, forte e battagliera come prima e più di prima.
Vi abbraccio tutti,
prendetevi tutto il tempo che vi serve per elaborare il lutto, ma imponetevi un ritorno alla vita, anche se è l’ultima cosa che vorreste.
Perchè la vita è talmente piena di persone, di odori, sapori, colori, suoni, sensazioni, e sorprese che buttarla via per dei mediocri è un vero spreco.
Amatevi, tanto e sempre.
Un sorriso e una speranza da Una di Voi!
carissime SUNY e SILVY come va??
ciao a tutti, Ant0, Salvo etc…a voi, cm va?
Ciao GUERRIERO!!!
Come vedi…mi sono impegnata e…mi sono autoguarita!
Cmq anche le tue PERLE di saggezza mi hanno aiutata, soprattutto all’inizio, a capire che la cosa più importante è il distacco…
Forza ragazzi, potete farcela tutti!!!
Il primo passo veramente importante è SMETTERE DI IDEALIZZARE il passato e soprattutto la persona…perchè – è molto duro ciò che sto per dirvi – la persona che avete conociuto e amato, nel momento stesso in cui vi abbandona, è come se morisse…Non è più la stessa, ha cancellato ogni cosa di voi, e non potete farci più nulla.
E allora, a quel punto, meglio vivere nel presente che nel passato, no??
“Ieri è storia. Domani è Mistero. Ma Oggi è un Dono”!
Fatene tesoro e cancellate dei mediocri che non vi meritano affatto!!! Amate voi stessi prima di tutto.
Un sorriso
con affetto!
Corazon non più espinado 😉
http://it.youtube.com/watch?v=HtNeDuUgPi0
Ciao Corazon non più espinado!:D
ma che bello il tuo messaggio,pieno di speranza e consigli utili!!!
anche per me un improvviso viaggio all’estero,non preventivato nè organizzato mi ha dato la forza e la consapevolezza che le cose possono cambiare,e lo faranno in meglio.TOrnare ad amare e a desiderare la vita è un qualcosa di inspiegabile dopo quello che si è passato,e lo si fa con molta più forza e desiderio!!
Ciao Alonso…racconta racconta..
il viaggio ti ha fatto bene?
mi dici come ti ha aiutato…cioè…cosa è cambiato?
Ciao ALonso!!
Hai proprio usato la parola giusta: è inspiegabile…
Forse proprio perchè te ne sei distaccato temporaneamente, dalla vita, torni ad amarla e a desiderarla con una forza sovrumana!!! Come un assetato nel deserto…
Sai da qualche settimana a qsta parte amo definirmi “ebbra di vita”…e quest’ebbrezza non voglio mai più perderla, non voglio mai più esser sobria! ;)))
hihi
Sono felice che anche in te siano tornate forza e consapevolezza…Ti abbraccio forte!! ^^
Corazon sono felice per te!
Io pensavo di stare meglio ma sono ancora in una situazione penosa..sarà forse che vivendo nello stesso posto lo vedo sempre..sarà che l’amore non riesce ad affievolirsi..non lo so..ma sono così stanca..la tua esperienza non può farci che bene! Grazie,SONIA
ciao sonia!
si, posso ben capire come stai, anche perchè se io nn fossi andata via di certo adesso nn starei così.
Però posso dirti una cosa che a me han ripetuto tante volte, quando stavo male, e della cui verità mi rendo conto solo ora: più che l’amore, quello che ti tiene ancora legata a lui adesso è l’abitudine…l’aver perso un punto di riferimento nelle tue giornate. Per me erano le telefonate di rito, il vederci ogni giorno…tutte cose su cui basavo la mia vita e miei ritmi e che pensavo mi mancassero per amore, invece…mi mancavano per stabilità. Vedrai che quando ti abituerai, e soprattutto quando ritroverai dei nuovi ritmi (di cui sarai sovrana assoluta), anche questo malessere passerà. Purtroppo non allontanandoti anche solo per qualche giorno il cammino sarà più lungo. Ma stai tranquilla, passerà. Mi stupisco da sola parlando così perchè se me l’avessero detto un mese fa non ci avrei creduto mai e poi mai, visto quanto stavo da schifo. sembrava non potessi più riprendermi. Invece la vita mi ha sorpresa…Vedrai, giorno dopo giorno il tuo cuore si alleggerirà, senza che tu te ne accorga…Pensa poi che un immaturo simile non ti serve nulla…e che se anche tornaste insieme non potrebbe più essere lo stesso tra di voi, come potresti fidarti di nuovo di lui??.
Baci cara, spero di vederti presto più distaccata da lui e dal ricordo di ciò che è stato e più attaccata a te e alla tua vita (e al mondo, che ti aspetta a braccia aperte…perchè guarda bene: c’è sempre qualcosa per cui gioire!) ^^
un sorriso
(io son sempre qui pronta ad ascoltarvi ed aiutarvi per quel poco che posso ^^ spero di vedervi tutti rifiorire, a poco a poco! forza forza forza amici!!!)
titti
chiedo un consiglio a voi amici miei,io sabato sono stata invitata a una festa di compleanno,sicuramente a questa festa ci sara’ il mio ex con la sua nuova compagna visto gli amici in comune che abbiamo….che faccio ci vado o non ci vado???
Forse dovresti…andarci!
Ed esser splendente più che mai…irresistibile, direi (non solo a livello di bellezza, ma anche a livello di interazione sociale…naturale, rilassata)…Ti costerà fatica, ma almeno tutti sapranno che sei talmente superiore a lui (e lei) da fragartene altamente anche della loro presenza!
Se però deve essere una cosa che ti fa stare troppo male…allora no!
Cerca solo di star bene te.
Però una cosa: non limitarti mai a causa sua…ricordati che l’unico a dover sentirsi a disagio è lui!
bacio
Ciao Afra!
che dire…si,il viaggio mi ha cambiato.
Mi è servito principalmente per due motivi:
primo,ho staccato completamente dalla quotidinità fatta di routine,di momenti bui in cui pensavo a lei,di suoi tentativi di contatto,di lavoro e delle solite facce che mi circondavano.
secondo ho riscoperto il piacere della scoperta (passami la ripetizione).Giorno dopo giorno ho iniziato ad apprezzare suoni,colori e profumi nuovi,e la sensazione di rinascita è stata un toccasana.Ho incontrato gente di ogni tipo,mi son fermato a parlare con loro,ci siamo confrontati e arricchiti a vicenda e dentro di me è iniziato un nuovo(o vecchio) percorso,stimoli nuovi che hanno fatto rinascere in me interessi sopiti e quella nuova strana voglia di vivere di cui parla anche corazon…:D
X silvy:
ciao,penso sia molto soggettiva la decisione.
Personalmente se mi facesse ancora male vederlo eviterei la festa,in caso contrario andrei per mostrargli la mia nuova forza.
Corazon sai che mi sei proprio mancata?
..non mi manca l’abitudine mi manca lui, purtroppo..mi manchiamo noi, tento..anche se so che non lo rivorrei, che non saprei che farmene di uno così, che non mi fiderei mai, che potrebbe rifarlo..ecc ecc..
ma noi vivevamo insieme..ho deciso di non tornare dai miei, di tenere questa csa, beh, ho buttato un po’ di cose, ho rinnovato..ma l’ho tenuta per me e per i miei cagnoloni..visto che ha anche un bel giardino!
..non sapevo che decisioni prendere se andare via da questo posto un’altra città, un altro lavoro..ma alla fine lo avrei fatto solo per fuggire e non perchè lo volessi veramente..e allora mi sono detta che forse non era il momento di andarmene e cambiar vita..magari un giorno ma non ora ..troppo presto..per prendere una qualsiasi decisione..e allora sono restata nel mio paese, anche se purtroppo lo vedo sempre, e mi sono tenuta la casa..
lui non ha un’altra ma ho il terrore di incontrarlo,prima o poi,con qualcuna..non so se ce la farei..
Corazon comunque visto che dici che andar via aiuta..io andrò in vacanza per una decina di giorni..parto venerdì..
Grazie e non ci abbandonare! Sonia
p.s.:una curiosità non l’hai più visto nè sentito?
Ha un’altra?
Silvy, fossi in te io ci andrei..se invece non ce la fai proprio, evita..facci sapere
corazon (ex espinado) ebbro:
grazie fes fes,infatti non è giusto che io mi perda le serate per lui,siamo circa in 35 persone non saro’ cosi sfigata di sedermi vicino a lui a cena!!!cmq penso di andarci e faro’ vedere a tutti la mia nuova forza che ho,sicur non mi faro’ vedere a pezzi e presa male!!!andro’ a comprarmi anche qualc di carino da indossare!!!se vuoi darmi altri consigli mi fa piacere..baci baci e grazie
io cambio idea dal giorno alla notte,ieri ero entusiasta di andare a questa festa e stam mi sn svegliata e voglia non ne ho….che due palle!!!!!!!!AIUTOOOOOOOO
ciao mie care! ^^
Suny: sono felicissima che andrai via x dieci giorni…forse non accadrà un miracolo (anche se non lo escludo…lascia il cuore aperto alla vita, mi raccomando!^^) ma di certo l’aria nuova ti farà bene, conoscerai gente nuova, insomma, son sicura che la Vita saprà stupirti! 😉
Per adesso fai bene ad assorbire il colpo, prenditi tutto il tempo che ti serve. Ma ti dico ciò che una mia carissima amica non faceva altro che ripetermi “prenditi tutto il tempo che ti serve..però non dimenticare mai che ogni giorno che passi a soffrire è un giorno che rubi a te stessa, ai tuoi progetti, alla tua vita!”_ Bacio
Silvy, posso capirti benissimo…e secondo me cambierai idea altre 2000 volte: ma è normalissimo! Il mio consiglio è: comprati lo stesso un bel vestito…ma solo per te! 🙂 A prescindere dalla festa, a prescindere da tutto..pensa a te stessa, fregatene di tutto/i, e coccolati!! E decidi all’ultimo minuto… Non hai obblighi verso nessuno 😉 Pensa solo a star bene. E mi raccomando: passa di qui a descriverci (minuziosamente!) il tuo bel vestito nuovo…si si si!!
Bacissimi care, non ci penso proprio ad abbandonarvi!! ^^
Corazon..la frase della tua amica me l’avevi già detta tempo fa e non ho mai smesso di pensarci..
ma mi chiedevo,voi vivete nello stesso posto?Vi vedete spesso? Perchè ogni tanto penso di non riuscire a stare meglio perchè comunque lo vedo sempre..e la ferita sanguina tutte le volte..
a me manca tanto, mi manchiamo noi!Tanto..
corazon quello che dici è proprio vero 😀
…ma…la fine di un amore…
quand’è che finisce? quando ci si separa e sfilano i titoli di coda? nel botto, traumatico, di un addio che ti arriva addosso, e che ti fa sembrare sconosciuto qualcuno che credevi una parte di te, e tu una parte di lui…
ma non è ancor più logorante quando i titoli di coda, confusi, passano prima della parola fine…?
e per quanto quanto tempo, magari…
allora c’è quello strano limbo, di inazione… una specie di luogo dove non c’è spazio per la rinascita…
come una ragnatela che ti avvolge…
una specie di rallentamento globale…
lo sconosciuto è ancora lì, accanto a te. Pare che lo abbiano rapito gli alieni… e chiedi: occhei, pago il riscatto… ma se nessuno mi chiama per chiedermelo come faccio?!?
e in quei casi è solo quando riesci a metterlo tu il punto, a scrivere the end, che dai il famoso colpo di reni per tornare su…
..ci vediamo tra una decina di giorni..sono tanto stanca..
forza suny! goditeli a 360 gradi questi 10 giorni!
silvy, tu?? con la festa?
luna…nn conosco la tua storia perchè forse sei arrivata mentre ero via…ma qualunque cosa ti sia successa, il tuo atteggiamento positivo mi piace tantissimo!!^^ quando si arriva alla positività si è ormai pronti per spiccare il volo, uscire dal limbo (hai proprio azzeccato l’immagine giusta!), distaccarsi dal passato e vivere! ^^
bacini…
forza ragazze, avete dentro di voi più forza e più vitalità di quello che credete in questo momento. Sono solo ricoperte da uno strato di polvere e stanchezza e dolore…e allora in barba a chi vi ha maltrattate date una bella ripulita! ;)))
riscoprite la magia del sorriso…e il suo potere calamitante ;)))
corazon, sono davvero contento per te, come vedi la vita è una ruota che alterna momenti no a vere e proprie rinascite, che portano a situazioni nettamente migliori delle precedenti.
Ciao corazon (ex espinado) ebbro sono andata sabato alla cena,è andato tutto bene,pensa che alla fine il mio ex non c’era!!!meglio cosi…un bacione grazie di tutto
ciao cara suny! sono contentissima…hai fatto la cosa migliore! e come vedi la tua forza d’animo è stata ripagata! quello lì neppure c’era, un dono del cielo! hihi ^^ magari non è venuto perchè si vergognava?? perchè si sarebbe sentito tremendamente a disagio??
Come vedi adesso la più forte sei tu, mia cara! Non dimenticarlo mai…e questo gesto non solo dimostra questo, ma anche che ormai sei fuori dal tunnel, evviva!
un bacio grandissimo e…AD MAIORA!!! ;)))
ps. grazie? ma di cosa… ^^ grazie a voi piuttosto… ^^ questo è il minimo ke io possa fare…questo forum (e soprattutto alcuni di voi) mi ha aiutata tantissimo nel mio momento di oscurità, e adesso potervi dare una mano è per me indispensabile…perchè – forse ad alcuni sembrerà strano vista la nostra essenza prettamente virtuale!…ma dico io, nonostante lo schermo, siamo esseri umani, no!?!^^ – vi porto nel cuore, davvero…e aspetto di vedervi sbocciare di nuovo, più splendenti e forti di prima!!
un caro abbraccio
titti 🙂
CORAZON: sì, sto sicuramente meglio. Perché di carattere io sono una aperta alla vita. Quando mi chiudo – concentrandomi troppo combattendo troppo nella direzione sbagliata – dopo un po’ mi rompo le scatole, e salta fuori la molla che mi spinge a vivere… non guardandomi le scarpe, ma con sguardo più ampio, diretto e curioso sul circostante.
Il mondo per certi versi è un disastro, ma è anche ricco di cose belle, piacevoli e divertenti.
Essere rimasti un po’ bambini (nel senso della curiosità, del gioco, di saper cogliere il lato ludico delle situazioni) è un lusso, un regalo che ci facciamo, e che nessuno dovrebbe cercare di toglierci mai.
Capita a tutti di rimanere incastrati, a volte, nel tentativo di risolvere cose che, invece, a volte si smuovono, o risolvono semplicemente, o più facilmente, vivendo. Perché è vivendo che le energie circolano. Quando a circolare sono soltanto i pensieri, pure se lo facciamo in buona fede, è un casino.
Ci sono state varie fasi in questo mio amore, che forse è ancora amore. E le fasi di limbo, a pensarci bene, sono state quelle in cui mi sono concentrata troppo in una direzione sola. E’ quando il mio orizzonte si allarga che le cose, invece, mi appaiono più chiare, e faccio passi i cui risultati, per me, rimangono sempre.
Non so come andrà a finire. E probabilmente mi capiterà ancora di guardarmi la punta delle scarpe, invece di guardare il cielo. Capita a tutti, per varie ragioni. Non tutti i giorni sono uguali. Ma i passi fatti contano sempre, per chi sa farne tesoro. Tornano utili, insegnano.
Baci.
Che parole bellissime Luna.
Concordo con Eric… una persona molto profonda e saggia… sicuramente di gran carattere… complimenti
ERIC E ALESSANDRO: grazie, ragazzi… mi sa che mi state soppravalutando 😉
…comunque, se son parole sagge per davvero (davvero?) allora ricordatemele quando mi guarderò le scarpe invece di guardare il cielo 🙂
Presente:D… Un abbraccio Luna:)
Corazon eccomi rientrata dalla vacanza..
Sono stata bene, mi sono rilassata, divertita..ma col rientro siamo punto a capo!
Uno schifo..l’idea di incontrarlo tutti i giorni perchè cmq stesso paese..mi fa vomitare!
Là stavo bene perchè ero lontana da lui..ma non posso neanche andare via dalla mia vita, sarebbe scappare, no?
Ma che sofferenza Corazon..mamma mia..sono passati 3 mesi..certo non sono tanti..una storia meravigliosa di 6 anni, una vita insieme, la nostra casa..beh, non sarà facile anche perchè la fine è arrivata improvvisa..senza litigi, crisi, niente..alcun sentore..non ero pronta, non me lo aspettavo, anzi mi sentivo così fortunata..l’uomo e la storia che tutti ti invidiano..e invece tolta la maschera..un mostro!
E io non ce la faccio..
SUNY: scusa se mi intrometto, visto che sono disinformata riguardo alla tua storia. E’ davvero così piccolo il centro in cui vivete entrambi? Non è che, senza scappare dalla tua vita, ma cambiando comunque qualche abitudine, puoi cambiare giri, strade e incontrarlo meno? Alle volte andare a destra invece che a sinistra, tornando dal lavoro, può fare la differenza. Anche a livello psicologico. Certo… magari il tipo è il tuo dirimpettaio, io questo non lo so!
Lontano dagli occhi lontano dal cuore, si dice. Il fatto che dici che là, dove sei stata in vacanza, stavi bene perché eri lontano da lui mi sembra una buona cosa… nel senso che a questo punto probabilmente il problema potrebbe proprio essere quello (credo bene) della rabbia che ti ha dato il modo in cui vi siete lasciati, più che lui stesso. Forse ti serve un qualcosa in cui convertire le energie (uno sport, il ballo, persino la box, guarda… non per picchiarlo, per scaricare 😉 e la rabbia… Al di là della delusione amorosa in sè, che credo bene che sarà stata bruciante visto che dici che non te lo aspettavi (ma ci si aspetta mai la fine? Quando ci sono problemi comunque la fine dell’armonia è arrivata in maniera inaspettata… quando si ama e si sta bene dove si sta si tende sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno, inoltre) forse è un problema di “identificazione”… rivedere lui significa rivedere te stessa come una persona abbandonata di punto in bianco, essere stata ferita ingiustamente ma non avere avuto l’ultima parola, sentirti frustrata e immaginare che lui se la passi alla grande… in realtà neanche tu sei così frustrata come credi se ti sei divertita. E quello che ti fa soffrire non sono solo le sensazioni, le emozioni, ma forse anche le etichette e le idee.
Forse la questione è anche di liberarsi delle etichette: uomo ideale/poi mostro, lui imbroglione/tu ingenua, lui vincente/tu perdente, lui senza cuore,capace di voltare pagina in un lampo/tu cuore spezzato a cui è stata chiusa la porta in faccia, senza pietà… L’importante è forse che accetti la tua rabbia, ma non in modo distruttivo. e che non vai via dalla tua vita, ma che ti sposti da davanti a quella porta metaforica. Che tu sia là sperando o tirando pugni non fa molta differenza. La cosa tremenda di avere a che fare con chi ci sembra indifferente e senza cuore e che qualsiasi cosa facciamo non diventerà più presente e con cuore.
E’ un dato di fatto. E questa è una frustrazione, lo so.
Ciao Luna..altro che intrometterti, sei la benvenuta!
Nonostante tu non conosca la mia storia hia centrato in pieno il mio problema..
Cmq ti riassumo brevemente..ho 28 anni, siamo stati insieme 6 anni (gli ultimi due anni vivevamo insieme)..un bel “giorno” di punto in bianco mi guarda e mi dice “è finita!”
Posso assicurarti che non eravamo in crisi, non discutevamo..lui er lo stesso con me fino al momento prima..nessunu sentore, neanche se ci penso ora col senno di poi..l’unica cosa è che da qualche giorno (ma in 6 anni mi sembra più che normale )eravamo entrambi un po’ nervosi..
Per il resto ero il suo amore fino al momento prima..io credevo di essere fortunata ad averlo accanto, un ragazzo splendido, una bellissima storia, credimi, io lo amavo più dell’aria che respiravo..lui..beh, adesso posso dirti che ha finto molto bene..
La rabbia mia immensa, che mi fa quasi paura, dev’essere nata in quel preciso momento”è finita”..lì per pensavo scherzasse, quando ho capito che non scherzava affatto..non ho avuto la minima rezione (e questo è forse l’aspetto più strano conoscedomi!), non ho urlato, non ho spaccato niente, neanche gli ho tirato qualcosa..ho solo iniziato a piangere, un pianto silenzioso, mio..ma nessuno sfogo..ho preso uno zaino, ho messo 2 o 3 cose e me ne sono andata dai miei..
Qualcuno dice che un forte shock può paralizzare, io non lo so, non so cosa mi sia successo so solo che mi ha gelata. la coltellata è arrivata, non solo inaspettata, ma sferrataa con cattiveria, calcolata da non si sa quanto tempo, fredda, terribile..
Luna, non mi sono ripresa..sono passati 3 mesi, ma come dici giustamente te, non è la fine della storia che non viene superata, quello lo mettiamo in conto tutti..ma la cattiveria, la freddezza inaspettata che lui mi ha riversato contro..l’inganno perpetrato chissà da quanto..Hai parlato di etichette, forse è vero..non riesco a distogliere il pensiero dalla realtà di adesso, mi sembra del tutto impossibile che la persona che conoscevo io, che mi amava così tanto, non solo non esista più ma si sia trasformata in questo essere..
e allora mi chiedo2come ho potuto non accorgermene” ma soprattutto “avrei potuto rendermi conto di quello che era?”..
la mia rispèosta è No!
Non avrei potuto, perchè abbiamo avuto un bellissimo rapporto, perchè siamo stati bene, ci siamo sempre cercati, coccolati, stretti,aiutati..anche solo per vederci un minuto e darci un bacio facevamo i salti mortali..ho passato 6 anni meravigliosi..ma erano una farsa? o comunque quando lo sono diventati?
E’ atroce Luna non sapere quando è iniziata la finzione..perchè lui non era cambiato..tante coppie arrivano alla rottura, dopo musi, litigate, discussioni, periodi di crisi, dopo aver tanto parlato, magari pianto insieme, e riprovato..
io non ho vissuto la fine a me è solo stata comunicata con una leggerezza agghiacciante come se mi avesse detto “è finita la maionese”..uguale..
e io?
continua..
Altro che rabbia..ho qualcosa dentro che mi distrugge..cercherò di incanalarla in qualche sport..ma è qualcosa di enorme!
Per quanto riguarda il nostro paese..è veramente piccolo e di una piccola provincia..ho anche pensato ad andare via, ma in questo momento lo farei solo per non vedere lui..ma non lo farei per me.. e non mi sembra un motivo valido sul quale prendere una decisione in questo momento,no?
Adesso sto qui, ho deciso di tenere la casa in cui convivevamo, sto cercando un nuovo lavoro..e frequentando altre persone..io ci sto provando..ma la rabbia?
Beh, per quella ci vorrà tempo..
Ho omesso di dirti che ho dovuto tener duro perchè lui aveva tentato di tenersi la porta aperta con me, dicendomi che mi amava, che un giorno saremmo tornati insieme, che senza di me sta di merda..ho chiuso la porta, ho messo le distanze..e a quel punto mi ha accusato di non soffrire abbastanza per lui, perchè non sono stata a piangere a casa ma ho continuato (almeno esteriormente)a vivere..mentre in giro continuava a dire che era pentito e che probabilmente sarebbe tornato indietro..Carino, no?
p.s:dove posso leggere la tua storia?
Grazie, Sonia
n.b: sono rientrata ora dal lavoro..l’ho intravisto..mi si è rigirato lo stomaco e ho cominciato a tremare..
Sono sempre piu’ schifata dalle storie che leggo…ma questi uomini non ce l’hanno un po’ di coscienza?
Prima lasciano una persona, poi dicono di essere pentiti, poi ci ripensano…ma quando capiranno che l’amore NON è un gioco?
Questi, secondo me, possono definirsi gli “uomini trottola”: girano girano incapaci di prendere una posizione definitiva e se vai loro dietro ti viene solo un bel mal di testa!
SUNY dai retta a me: meglio sole che con al fianco un uomo di questo genere…
E’ vero, sei anni sono duri da dimenticare, ti capisco perchè ho provato e provo qualcosa di simile (anche se nel mio caso sono soltanto 2 anni)…ma consolati pensando una cosa: in questi 6 anni hai dato tutto ma proprio tutto per costruire qualcosa di importante. Se è andata così non è colpa tua, non abbiamo il controllo di tutto ciò che ci succede. E soprattutto NON abbiamo il controllo di un’altra persona e non siamo responsabili delle sue scelte.
A me consola pensare al fatto che lui è cambiato e della persona a cui ho voluto bene non c’è piu’ traccia: finita la storia loro tornano ad essere quello che erano prima di conoscerti ossia degli estranei.
E se tu non trovi traccia di quella persona e anzi ti sembra così diverso, così freddo, così distante e a volte anche cafone (perchè sanno essere anche questo) con te…mi spieghi che senso ha restare legata ad una persona così?
Morta la storia è morto anche quel “noi” che c’era dentro…ecco che non ha piu’ senso cercarsi nè sentirsi nè vedersi nè chiedere di lui ad altri…
Lo so, è terribile, però è piu’ brutto, secondo me, vedere quella persona e trovarlo distaccato e freddo e soffrire per questo cambiamento.
Ritorna a te, Sunny, alla tua vita e pensa che è proprio dalle macerie di un crollo che sono state costruite città piu’ grandi e piu’ belle di quelle che c’erano.
Un amore che finisce è una scossa violenta e inattesa, un terremoto, un crollo. Ma è proprio da qui che bisogna ripartire.
Permetti a quella porta di chiudersi perchè si chiuderà comunque, con o senza la tua volontà.
Ricostruisci la tua città pensando a quello che vorresti metterci dentro, componila di tutti i tuoi sogni e delle tue speranze, dei tuoi progetti, delle tue scelte e poi vivila questa città, vivila.
Vedrai, un giorno arriverà anche qualcuno che vorrà abitarla insieme a te ma adesso non è tempo, non è momento. Ora devi solo ricostruire te stessa, la tua città.
Coraggio Sunny, non sei sola. 🙂 Nei lavori in corso hai a fianco me e come me tanti altri nella tua stessa situazione.
Coraggio ragazzi, COSTRUIAMO!
Raganella mi hai fatto commuovere..
Voglio ricostruire ma non ho la forza..eppure hai ragione, della persona che ho amato non cè più alcuna traccia..è tornato quello che era, probabilmente tutti questi anni ha indossato una maschera, ma io ci ho creduto tanto..troppo..e invece alla fine non avevamo costruito niente..
tutto fumo, tutto tempo sprecato..
Ma poi la rabbia, quella proprio non mi passa..ho un nervoso allucinante, gli voglio male..ma davvero..
Vorrei solo non saperlo felice..
Raganella ho anche voglia di andare avanti..aiutatemi!
Grazie
@ Suny: è umana la rabbia e del tutto normale in questa situazione.
Non penso che lui con te abbia indossato una maschera, penso che se è stato con te tanto tempo sicuramente provava qualche sentimento.
Pensare che abbia finto non ti aiuta certo a scacciar via la rabbia, anzi te la fa aumentare.
Pensa piuttosto che non è quello giusto per te perchè è stato superficiale come sono superficiali tanti uomini che lasciano la propria partner senza un motivo valido, soltanto perchè ad un certo punto qualcosa in loro si spegne, vogliono provare altre esperienze e così buttano via tutto quello che c’era e se ne vanno.
Poverini, compatiscili. Loro non sanno che con qualsiasi partner dopo un po’ di tempo si troveranno nella stessa situazione: perchè tutti i rapporti a lungo tempo portano un po’ di noia.
Ma l’amore sta proprio nel saper rinnovare la storia che si vive e non nel cercare altrove quello che manca.
Questi saranno eterni insoddisfatti, lui sarà molto piu’ infelice di te, credimi, quando capirà che non ha costruito niente.
Tu invece hai l’opportunità di costruire a partire da questa sconfitta sentimentale perchè se guardi dentro di te ti rimarrà tanto di esperienza che ti servirà nella prossima storia che vivrai.
Quanti anni hai Sunny? coraggio, hai tutta la vita davanti per rifarti di questi brutti momenti.
E per la rabbia iscriviti ad un corso di kick boxing o fit boxe…aiuta tantissimo a scaricare la tensione.
Così quando avrai davanti il sacco ti basterà immaginare che sia la faccia del tuo ex e via con i cazzotti!!!:)
Vedrai, dopo ti sentirai molto meglio.
Ciao Raganella!
Ho 28 anni..avrò anche tutta la vita davanti ma per il momento questo non mi rende serena..la vita che volevo io la stavo già vivendo, i progetti li avevamo insieme per il nostro futuro..stavamo creando la nostro nucleo familiare e non è facile adesso ritrovarsi senza più niente!
Ho vissuto una bellisiima storia d’amore, sono stata bene, felice..ed è come se un giorno qualcuno fosse venuto da me e mi avesse detto “apri gli occhi, hai vissuto un film, bella sceneggiatura, eh?Ma la tua vita è un’altra!” e con un calcio in c..o mi avesseo buttato giù dal set..
E la tua storia?
Per carità, lasciate da parte le arti marziali (tra le quali rientrano anche il light/full contact, il kickboxing, ecc.)! Andate a fare prepugilistica se avete voglia di gonfiare un sacco.
Fare le arti marziali per sfogarsi è un insulto alle arti marziali e alla filosofia che sta alla loro base, al percorso anche interiore che si intraprende per tutta una vita, sviluppando il fisico ma anche la mente.
Basta con la gente che pensa che praticare arti marziali sia utile per sfogarsi o per gonfiare qualcuno! E’ una vergogna che la si pensi così, cazzarola. Fate prepugilistica, e non contaminate le arti marziali, perchè significa che non ci capite proprio niente di cosa rappresentano!
Mi trovo anch’io in un momento simile…e devo dire che sono rimasta molto colpita da quello che c’è scritto qua, approvo a piene lettere!! Bisogna raggiungere un grande equilibrio e maturità per poter arrivare a queste conclusioni…e purtroppo non tutti ci riescono…fermandosi solo al dolore che la fine di un rapporto può comportare. Penso questo sia il modo migliore di affrontare questi “pezzi” di vita, senza lasciarsi mai scoraggiare e guardando con positività anche al rapporto passato…e accorgersi con mente lucida quando ormai la cosa gira a vuoto. Penso sia la cosa migliore per entrambi!
Monk, Probabilmente mi hai frainteso.
Non volevo, col mio consiglio a Sunny, in alcun modo insultare le arti marziali o sminuirne il valore filosofico e il percorso interiore che ne è alla base.
E’ ovvio che non ci si iscrive per gonfiare le persone.
Ciò non toglie che ognuno è libero di approcciarsi ad un’attività sportiva all’inizio anche soltanto per puro piacere e/o per scaricarsi. Non è il fine principale di un’arte marziale, e su questo siamo d’accordo…ma non è neanche giusto privarsi dell’esperienza a priori soltanto perchè non hai una motivazione fortissima alla base.
E poi se ti trovi con un bravo maestro sarà lui a farti conoscere i segreti e tutto ciò che c’è dietro un’arte marziale e a quel punto un semplice interesse può sfociare in una vera passione per la disciplina che magari, come dici tu, potrà continuare per tutta una vita.
Quante cose si iniziano per pura curiosità e poi ci si appassiona davvero?
Non scrivo queste cose per avere l’ultima parola con te o per intestardirmi – so che potresti pensarlo ma NON è così.
Non odiarmi per questo 🙂
Semplicemente volevo chiarire meglio la mia posizione a te e agli altri.
La disciplina mentale di un’arte marziale aiuta tantissimo.
E ora che ci penso, mi sa che mi iscriverò ad un corso di Aikido (come feci anni fa).
MONK: capisco ciò che intendi tu e al contempo sono assolutamente d’accordo con Raganella. Penso, anzi, che se ci avviciniamo ad un’arte marziale, o a una disciplina in particolare, in un momento di crisi, probabilmente resteremo ancora più affascinati dal mondo che andremo a scoprire.
RAGANELLA: bellissima cosa “costruisci la tua città”. Significato grande!!!
SUNY: scusa se rispondo in ritardo, vado di corsa in questi giorni 🙂 la mia storia? diciamo che ti posso capire: una sera, dopo aver cenato fuori, mentre sei là che ti rilassi, dopo due lustri insieme lui ti guarda e ti dice: non andremo in ferie da nessuna parte, perché è finita…
E posso assicurarti che quella scena l’ho rivista al rallenty 2500000 volte. E ho diviso la mia vita, e la mia identità, tra prima e dopo. E mi sono sempre chiesta perché non me ne sono andata, come hai fatto tu. E hai fatto bene. Io invece sono rimasta. Eravamo andati da poco a vivere insieme, e volevo capire che cavolo era successo. Perché qualcuno, durante la notte, mi aveva sostituito il moroso con uno che sembrava incazzato nero con me. Lui con me?!?
Farti un riassunto è veramente complicato, ti giuro. In giro, commenti fa, ci sono pezzi della mia storia, ora non riesco a guardare dove. Comunque ti posso dire che c’è una cosa peggiore dell’andarsene. E’ restare. Io sono rimasta perché ho capito che il disagio era suo. Che io non centravo. Ma capendo tutto non avevo capito niente, perché appunto, se il disagio era suo, era lui che doveva prendersi la responsabilità di gestirlo, non io.
ma l’intelligenza non aiuta quando si è cresciuti con l’idea di essere in due, e del “nella buona e nella cattiva sorte”… innamorata com’ero, con uno stato d’animo da randellata in faccia che toglie il respiro che tu ben conosci, incredulità e annessi e connessi. Ero cresciuta con l’idea di “insieme nella buona e nella cattiva sorte”, appunto, e del grande amore, e per me il suo disagio (dovuto ad una serie di ragioni esterne, che non sto a riassumere, più la convinzione – ma questa cosa, pensa, l’ho saputo ANNI DOPO!) che fossi io a non amare lui) era una cattiva sorte che avremmo combattuto insieme.
Riassumere questi anni sarebbe come condensare guerra e pace in due righe 😉 posso dirti che ogni volta che me ne sono andata lui è corso a riprendermi…
SUNY E RAGANELLA: mi viene in mente spesso quella frase “Ricostruisci la tua città”.
La mia città esteriore ha avuto ogni giorno un angolo da scoprire, accanto a quelli che mi sono da sempre famigliari, e che incontro volentieri come dei vecchi amici. Ogni luogo diventa prezioso o fastidioso a seconda di quello che ci metti dentro. Ci sono strade, un bar all’angolo, che un giorno hanno preso un significato particolare. Che ne hanno avuto uno, e poi assunto un altro. L’essere umano ama delle abitudini, anche quando è nato libero, come me. Ama le connessioni tra luoghi e memorie, perché anche attraverso quelli si costruisce il puzzle della propria identità. Però l’identità è una cosa insieme più intima, svincolata da luoghi e persone, e insieme una cosa più ampia.
C’è chi la chiama “la sua isola”, chi la chiama la sua città, ma è la stessa cosa. E’ quel senso di benessere che si prova, nell’equilibrio, nella gioia di fare le cose che si amano, e di riconoscersi in quelle cose, che magari ci somigliano da quando eravamo bambini, più quelle che abbiamo imparato, di noi (e di noi rispetto agli altri) nel corso del viaggio.
A volte le nostre isole si scontrano con quelle degli altri. Capire da dove parte la burrasca non è sempre facile. Le dinamiche sono complesse. Capire se il mal tempo è davvero nella tua isola, o in quella di un altro, da dove arriva la bassa pressione 😉 non è così immediato. Soprattutto quando si ama. Perché quando si ama ogni mancanza di equilibrio a due porta sofferenza. Perché ogni persona che passa, e nella quale passiamo, lascia un segno di sè. Oggetti mentali che si accumulano in magazzino, abiti che abbiamo portato. Ma bisogna saper anche buttar via dall’armadio i vestiti nei quali non riconosciamo più e togliere dal muro un quadro con dei colori che non si adattano più a noi.
@ Luna un bel discorso, condivido. Un’analisi profonda e, se vogliamo, anche poetica 😀