Con la fine di un amore inizia un’opportunità
di
Andrea 1974
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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Tutto vero…tutto maledettamente vero, però io a distanza di un anno non riesco a fidarmi ancora di nessuna donna.
Ne ho incontrate un paio, ma ogni parola dolce, ogni gesto di affetto era ed è per me il suono di una sirena di allarme allora mi allontanavo e mi allontano….difendo la mia anima e la mia sensibilità. Sono felice così?? Credo di no ma almeno sono sereno e mi sento protetto.
O semplicemente….non sò …è un gran casino
anche io nel leggere questa lettera l’ho trovata straordinariamente vera…il mio problema è che sono ancora nella prima fase quella di dolore puro e non riesco a vedere la luce…mi è era già successo di ricominciare ma questa volta mi sembra impossibile…non riesco neanche ad immaginare di avvicinarmi ad un’altra persona…e quello che mi fa male è che lui,anche se mi ha detto le stesse cose, mi ha già sostituita…anche se sono ferita mi manca….mi manca quello che lui era prima e che non tornerà più….mi incolpo perchè penso che è colpa mia e più lo faccio più mi sento una fallita…non so come fare a rialzarmi…
..sono passati solo 2 giorni ed io non so come mi sento..
Ho dovuto lasciarlo io, cosa che ovviamente non gli è dispiaciuta..le cose che ho letto sono verissime, ma è dura, ed io vorrei che quel senso di vuoto passasse in fretta..mi manca quello che era e non l’egoista che è diventato dopo avermi preso in giro..
ELISA: ciao, mi dispiace che stai male. L’amore quando fa male picchia duro… Non so perché pensi che sia colpa tua, forse sarà una fase “fisiologica”, che devi attraversare… forse, poiché è sempre difficile accettare la fine di un amore, cerchi delle responsabilità e te le attribuisci?
Da un lato penso, anche per tutto quello che ho letto qui, che sia naturale attraversare tutta una serie di fasi, di domande, di destabilizzazione, affrontare il dolore e il disorientamento per superare sul serio la fine di un amore e giungere piano piano a vedere la luce, come dici tu. Accettare il senso di vertigine, di caduta libera non è facile. Ma ti rialzerai, piano piano, come dopo una febbre fortissima, che tiene a letto… poi, piano piano, si comincia a stare meglio, a sentirsi più forti, ad avere le forze e la voglia per alzarsi, rialzarsi, come dici tu… certo, bisogna anche aiutarsi un po’, per non lasciarsi andare. Riposare, perché ne hai bisogno (la fine di un amore è un grande stress), ma anche sgranchirsi, muoversi, pure con quella vertigine dentro. Per muoversi non intendo dire tentare di folleggiare, avvicinarti ad una persona nuova (perché? ora è a te che devi stare vicina, intanto), iscriverti… alla maratona di new york… parlo di movimenti, anche minimi, per rientrare nel flusso della vita.
D’altra parte ricordati anche che il senso di colpa, il darsi addosso, non è costruttivo. Lo è di più volersi bene. Si può, se ci sono, riconoscere i propri errori e volersi bene.
Elisa, dai etmpo al tempo.
La prima fase è la più dure e dolorosa.
La sensazione di fallimento è normale: ci sentiamo falliti perchè non siamo riusciti a tenere in piedi un rapporto in cui credevamo e dove abbiamo messo in campo (apertamenet) i nostri sentimenti.
Quando inizierai a provare rabbia sarai sulla strada della “guarigione”.
LUNA e adesso lui ha anche ribussato alla mia porta come fosse una cosa normale..dopo 3 mesi..torna..non vorrei ripetermi..ho raccontato qualche giorno fa in un’altra lettera “la fine improvvisa di un amore”..
SUNY: non ho visto, guarderò 🙂
non so cm funziona da voi ma la gente al mio paese se vuole farti star male non ci pensa due volte…ribadisco che non ho piu’ il moroso da maggio,non l’ho piu’ sentito e dopo il male che mi ha fatto non lo voglio piu’ vedere neanche in cartolina…a parte questo un ragazzo cretino del mio paese ieri mi ha detto sai che il tuo ex ha messo incinta la sua nuova fiamma???ma a me che c.... me ne deve fregare,sn cavoli suoi e sono sincera meglio lei che io a questo punto…ma che cosa vogliono da me,vivi e lascia vivere…mamma mia se sn incazzata scusate lo sfogo grazie
SILVY: credo che per certe cose tutto il mondo sia paese. Trovi sempre qualcuno che ha una sensibilità di una cozza. A volte trovi anche chi le cose fuori luogo le dice apposta, ma spesso è cozzaggine. Il risultato non cambia di molto.
sily dillo chiaro a tutti di nn voler sapere nulla di lui
SILVY: guerriero ha ragione. E se un comunicato generale non bastasse, quando qualcuno tenta di parlarti di lui sii ferma, magari anche con il sorriso, dì: “scusa, ma non mi interessa”.
La gente a volte è aggressiva, più o meno consapevolmente. Importante è difendersi, anche con cortese fermezza.
NO GRAZIE.
E’ un diritto.
scusate sono di nuovo qui…lo so che dopo la fine di una storia importante e finita molto male si dovrebbe cercare di volersi bene….e poi come mi dicono tutti il tempo allevia e fa dimenticare tutti i dolori…ma in pratica come si fa? credetemi sto cercando di fare di tutto per ritrovarmi ma mi sento sempre persa e sola, per quanti amici e familiari mi facciano sentire il loro affetto…mi sento stupita perchè sono talmente incasinata che non riesco a reagire…vi siete mai sentiti cosi?
ELISA: trasferisciti alla lettera “la fine improvvisa di un amore”… credo che avrai la risposta 🙂
Ciao 🙂
elisa sei ancora presa, abbi pazienza
Sto anche io attraversando questa prima fase, sto malissimo……ho paura di non riuscire ad uscire da questa prima fase. penso a tutti qui bei momenti insieme e mi si stringe il cuore, nn riesco a reagire…..nn riesco a tirarmi su…e nn riesco + a trovare equilibrio nella mia vita………sono stata fidanzata 5 anni e sn veramente disperata
MARIA: ne uscirai, e tutto quel che pensi è il corredo di questa prima fase. Per riassestarti su un nuovo equilibrio ci vuole un po’ di tempo, altrimenti saresti una macchina, non una persona. Devi riassorbire lo shock. Datti tempo, ma nel frattempo comincia a seminare piccole goccioline di guarigione in ogni tua giornata. Anche quelle che ti sembrano inutili, senza senso, prive di colore e sensazioni. semina un po’ di vita, comunque, e vedrai che raccoglierai.
Un bacio
Ciao ragazzi oggi sn un po’ giu’,sara’ il tempo qui a brescia piove o sara’ che mi è venuto in mente quel mongolo del mio ex per una cosa trovata a casa!!!!!!!che palle….
Ciao Andrea, leggendo la tua lettera ho capito che la pensi perfettamente come me anche io ho vissuta una storia durata perfino 10 anni…e’ vero chi ama vince sempre… quando ho lasciato il mio ex ho sofferto come una pazza con un cuore fragile e distrutto dal dolore per 10 anni l’ho amato mettendo fede dal primo giorno che mi ero innamorata per la prima volta…giorno per giorno conservavo i miei progetti insieme a lui…cosa che non e’ mai esistito …fino a tutti questi anni sorrievamo, eravamo felici poi un giorno lui cambia non riuscivo a capire il perche’ mi rendevo solo conto che riusciva pian piano a togliermi tutto cio’ che mi apparteneva mi arrabbiavo ma lui diventava agressivo,cattivo egoista vivevo gia stanca dopo 15 ore di lavoro al giorno poi quando veniva a cercarmi la sera a casa dove vivevo con la mia famiglia lui mi ossessionava , mi urlava anche se avevo ragione…sai e’ inutile raccontarti tutti i minimi particolari ormai l’ho lasciato da 2 anni e mezzo oggi sono diventata forte, vivo serena e sono felice sono di nuovo innamorata per la seconda volta e ne sono fiera e ho cambiato anche lavoro …ho cambiato la mia vita solo quando ho mollato il mio ex……… e cio’ che hai scritto Andrea lo scrivo anche io…….Stefania83
beata te stefania che sei riuscita di nuovo a innamorarti,chissa’ se riusciro’ anche io…
Ciao Silvy nono sono stata io a cercare l’amore ma il destino…che ci da’ e che ci toglie…per me non e’ stato facile innamorarmi nuovamente dopo una lunga storia alle spalle… c’e’ stato tempo a legarmi con il mio amore ma pian piano c’e’ lo fatta non lo fatto per dare uno schiaffo morale al mio ex ma perche’ mi ero innamorata e sono felice e sono passati 2 anni…. vedrai un giorno che anche te riuscirai…Stefy
grazie stefy io è da aprile che nn ho piu’ il ragazzo e come te sn stata io a lasciarlo perche nn potevamo di certo andare avanti in eterno cn i problemi che c’erano e io sn contenta mi sento serena…mi capita di pensarci solo quando magari lo inciontro per starda perche’ è del mio paese,lui si sta facendo la sua vita e io voglio farmi la mia…io ho 24 anni premetto che nn sn una brutta ragazza e nel frattempo ho conosciunto anche io dei ragazzi,ci sn uscita ma cosa succede ci esco una sera e poi basta,cs dico “nn mi piace” nn vorrei fare una vita a uscire cn dei ragazzi e dire sempre nn mi piace…staremo a vedere cosa succedera’.buona giornata
Si ragazzi e ragazze è molto difficile aprirsi con un’altra persona,però forse è perchè non ne siamo ancora guariti.Sapete il cuore si rompre ma non si può ingessare,guarisce da solo.
ciao silvy, l’unica cosa e aspettare come ti ho detto prima che sia il destino a venire da te…sai io sono innamorata pero’ dato che ho vissuto una storia per 10 anni ho ancora il cuore ferito di meno ma ancora non e’ ben ricucito del tutto ha ragione (staiconme)che il cuore si rompe ma non puo’ ingessare e guarisce da solo e’ vero….e’difficile aprirsi con un’altra persona e’ vero…. ma il tempo fa dimenticare solo incontrando il propio ex ci si ritorna a ricordare il passato ma non di cose belle vissute insieme insieme a lui ma tutto il male che ti ha fatto al punto di coltellare il cuore almeno nel mio caso…ciao un abbraccio
ciao stefy sn al settimo cielo questa settimana,sabato ho avuto un avvicinamento cn un ragazzo che conoscevo gia’ma che ora nn ha piu’ la morosa mi piace un sacco e penso che lui l’abbia gia’ capito,ma lui nn si fa sentire piu’ di tanto…è propio vero nn ho mai capito niente di uomini,lo vorrei qui adesso…
che bello silvy sono contenta ma non scappare ….meraccomando tienimi a corrente ok amica ti auguro tutto il bene di questo mondo….e se pensi ogni tanto al tuo ex mentre sei con il tuo amico e’ normalissimo tanto e un pnsiero passeggiero e cerca di amare non farlo perche’ fuggi dalla rabbia che hai avuto in passato o darle al tuo ex uno schiaffo morale…amalo con tutta te stessa sarebbe peccato…cmq se il tuo amico non si fa sentire piu’ di tanto forse perche’ e’ timido non lo so…quindi avvicinati te….ciao amica un abbraccio
salve!sono elisa,ho 26anni..ho gia scritto nel”come riconquistare un ex”ma nn so quando lo pubblicheranno..intanto scrivo pure qui..mi riferisco a maria e silvy..maria ti capisco..e tanto..sono stata lasciata dopo un anno e mezzo..un colpo di fulmine come pochi..che ogni giorno cresceva sempre di piu’..nn potevamo stare piu’di un giorno senza vederci..nei suoi occhi vedevo il mondo..pensavo che anche grazie a lui avrei potuto sentirmi piu’sicura di me..che mi sarei sentita piu’forte..poi mi dice che nn mi ama piu’..in poco tempo..e per me si apre un baratro davanti…lo vedo in ogni persona..esco con le mie amiche ma se mi guardo intorno vedo solo tanta falsita,ipocrisia..io che ho sempre sognato l’amore grande..nn so,forse sono sempre immatura nonostante i miei 26anni ma sento che dentro di me nn sara piu’come prima..che nn riusciro ad aprirmi con un altro..gia con lui ho avuto difficolta..penso sempre che una volta che qlcn vedra le mie debolezze..come penso abbia chiunque,mi lascera’perche nn sara orgoglioso di me…forse e’una cosa mia che devo risolvere..ma penso continuamente che il mio ex miabbia lasciato per questi motivi..a volte mi sento come se tutti gli altri fossero piu’capaci di me..riesco a dire queste cose solo qui,con mia madre e qualche amica mi confido..neanche col mio ex ho raccontato delle mie paure e delle mie insicurezze..ma mi sentivo sempre giudicata..mai incoraggiata e confortata..so che la forza devo trovarla solo dentro di me,perche altrimenti nn riusciro a trovare nessuno in grado di amarmi..ma penso anche che l’amore vada al di la di tutto..se una persona ti ama lo fa in maniera totale..nonostatne tutto,le tue paure,le tue debolezze..ma in questo mondo sembra che conti solo chi e’forte..chi ha potere..chi nn mostra mai i veri sentimenti..chi finge di amare o che ti tradisce col primo che incontra..dove sono finiti i veri valori?si fa presto per dire nn ti amo piu’..si fa presto per lasciarsi tutto alle spalle!.con il prox dovro’essere falsa e cinica..?tradirei me stessa…mi dico che se e’finita e’perche forse mi aspetta qlcs di meglio per davvero..ma nn ci credo..per ora vedo tutto nero davanti a me…e nn so come reagire…anzi lo so bene ma nn riesco…scusate lo sfogo ma qui riesco ad essere me stessa…spero che capirete davvero almeno voi il mio stato d’animo..un bacio
ciao Elisa e “benvenuta” tra coloro che si sono smarriti per la fine di una storia…;)
ho letto con attenzione le tue parole perchè in parte mi ci ritrovo..e con me penso molti altri.
TUtti ci siamo sentiti inadeguati,deboli e non preparati ad affrontare il futuro da soli.
La sensazione dell’abbandono,quando finisce una storia, è tremenda,ti svuota da ogni forza e da ogni speranza ma è da qui che dobbiamo ripartire.Vogliamo essere amati e amare per quello che siamo?Allora lavoriamo su noi stessi,amiamo noi stessi e la nostra vita a prescindere dalla presenza o meno di una persona accanto.
Dal come parli del tuo ex più che amore (che sicuramente c’è stato sia chiaro) vedo una storia di dipendenza…hai paura di te,che le tue qualità non vengano apprezzate tanto ch enon ne parlavi neppure con la persona che amavi,vedevi in lui una persona che potesse darti la sicurezza che ti manca.Ma nessuno può farlo se non te stessa.Amati,accetta i tuoi difetti e migliora quello che non ti piace di te,non dare importanza al giudizio degli altri,ma crea un tuo metro di valutazione,vivi,goditi ogni singolo attimo della vita (so che sembra grottesco dirti questo adesso) senza preoccuparti di ciò che sarà in futuro,cercati interessi e situazioni che ti possano interessare,far crescere.
Le storie finiscono anche perchè non hanno più motivo di esistere…tu dici che in lui cercavi sicurezza,ma che non l’hai mai avuta perchè ti sentivi solo giudicata,tanto che per non perderlo non parlavi con lui delle tue paure… prova a guardare questa situazione da esterna,come se fossi estranea alla vicenda… la riterresti una storia d’amore?
Come dice questa lettera con la fine di un amore inizia un’opportunità.
Agisci per te,per renderti forte e vedrai che prima o poi incontrerai nuove persone,nuovi amici,nuovi ragazzi che si interesseranno a te senza giudicarti a priori e con cui tu sarai felice di essere semplicemente Elisa…quell’Elisa che tu per prima ami.
@ELISA: ho letto un libro nel quale si diceva che quando si ha poca autostima si acquisisce una sorta di valore dal compagno con cui si sta. Nel momento in cui qs compagno lascia, automaticamente viene meno anche il valore che il rapporto dava, ed ecco che il lasciato si ritrova con un “non – valore” difficile da controllare. Concordo con Alonso sul fatto che certi rapporti, più che basati su amore autentico, si basano su una sorta di dipendenza, come se, da qs, ogni giorno assumessimo ql dose di valore che ci tiene in piedi, che ci fa sentire importanti.
Quanto ti capisco cara, non sei la sola, tu, “fortunatamente” hai da elaborare un anno di dipendenza, c’è chi, come me, ne deve elaborare ben 24…. Ho 40 anni e mi sento, a livello di autonomia, come una ragazzina che deve ancora scoprire il mondo…. Ero la sua principessa, non sono mai stata coinvolta in questioni pratiche che, adesso, alla mia età devo cercare di capire (lo so… sono stata una stupidissima a farmi coinvolgere in qs ruolo!!!). Sono madre, e almento su qs, ne vado fiera di come lo sono stata, perchè ho cresciuto praticamente da sola le mie figlie, almeno su qs non mi sento persa (ed è tantissimo!).
Non cambiare, sii sempre autentica, ma cerca di trarre forza da questa sberla che ti è stata data.
Un abbraccio
Alonso @Agata:ciao,vi ringrazio per le parole..tutte le cose che mi avete scritto le capisco pienamente e so che da una parte questo abbandono potra’darmi forza,ogni giorno mi ripeto tante cose per andare avanti..c’e’un lato di me che vede elisa forte,capace di tante cose,che nn si sottovaluta poi cosi tanto,l’altra parte invece ci sono attimi che vede tutto nero..che anche se so che magari tante cose del mio ex anche per me nn erano giuste,si sente una mezza fallita..che nn e’riscita a far funzionare quel rapporto..che magari x causa mia lui mi ha visto con altri occhi alla fine..mi continuo a domandare dove ho sbagliato,nn dico che con lui nn mi ci confidavo,a volte si..ma a volte evitavo,visto che gli uomini nn hanno voglia di una donna che si lamenta o ha troppi problemi..ma neanche potevo essere una bambola,sempre felice ed entusiasta di tutto..ognuno ha le sue paure,i suoi problemi quotidiani.tipo univ e lavoro..che entrambi ultimamente nn mi soddisfano molto!..pensavo che almeno col mio compagno mi sarei potuta confidare e invece ho ottenuto l’effetto contrario visto che certe cose lui nn gli interessava capirle visto che tanto nn facevo altro che lamentarmi e nn cambiavo nulla..e poi mi son sentita dire altre cose..li ho capito che nn sarei potuta stare una vita con un tipo cosi ma poi dall’altro lato c’era il bene che superava tutto..tutti mi dicono che e’stato meglio cosi..che se fosse successo tra qualche anno sarebbe stato peggio..stare una vita con un tipo poco sensibile!..ma mi chiedo se davvero ci sia qualche persona piu’sensibile..davvero disposta a stare con te x quello che sei…
vado a giorni..a volte sto meglio..vado in palestra..cerco di leggere alcuni libri la sera e vado all’univ,lavoro il fine settimana..ma mi sembra sempre un incubo perchee’il pensiero fisso e’li..e’gia passato un mese ma quando penso ai prossimi mesi senza lui mi prende una tale angoscia..vorrei svegliarmi tra un anno..so che tutto questo passera e devo cercare di pensare a me stessa..poco a poco..curare me stessa e riuscire a stare bene da sola,,ma e’cosi difficile!..cmq vi ringrazio..leggendo tutto queste lettere mi ritrovo molto e mi sento un pochino meglio perche nn sono l’unica a sentire quello che sente…grazie..
ps qualcuno mi puo’consigliare qualche libro da leggere per questi momenti?
@ Elisa
“ma mi chiedo se davvero ci sia qualche persona piu’sensibile..davvero disposta a stare con te x quello che sei…”
certo che c’è e la troverai…ma non starti troppo a chiederti cosa vogliono gli uomini da una donna,chiediti come vuoi essere tu,cosa puoi fare per piacerti di più e essere sicura di te,il resto ti assicuro verrà di conseguenza perchè troverai una persona che ti apprezza per quello che sei.Personalmente sono riuscito a intravedere la strada che devo percorrere per stare meglio solo quando ho cessato ogni tipo di rapporto con lei,facendola uscire totalmente dalla mia vita e piano piano ricominciando a vivere una vita da single in tutto e per tutto… dopo i primi tempi in cui mi mancava l’aria sono tornato poco a poco a respirare e a lottare per me stesso ti assicuro che dà soddisfazione e aiuta a cambiare la prospettiva sugli eventi vissuti.
per i libri chiedi a Luna,la trovi su altre lettere…e nei suoi messaggi ne ha già consigliati alcuni!:)
bello..troppo bello!
sono completamente daccordo su quello che hai detto!
mi ci ritrovo in pieno..
bravo, continua così!
Buonasera,
il mio Amore mi ha lasciato ormai da cinque giorni e vi assicuro che non è facile andare avanti…Ormai da un anno avevamo cominciato a convivere in una casa insieme, cercando di personalizzarla, renderla il nostro regno…poi un mio breve viaggio di lavoro e al rientro la catastrofe…sento che per rendere felice te devo rinunciare a qualcosa di me…con te non mi trovo più…cerca di capirmi…non ho avuto una vita facile…poi nella mia vita si è fatto spazio pe un’altra persona…poi le lacrime…mie e sue…poi promesse…ti posso chiamare ogni tanto…certo che puoi…poi la frase…non smettere di credere in noi (detto da lei a me)…la partenza…la mia disperazione…il futuro che è un incognita…Ci siamo sentiti qualche volta ma non è cambiato niente…le ho scritto mail d’amore chilometriche cercando di spiegare il mio sentimento, il fatto che lei mi manca da morire e che è giusto darsi un’altra possibilità…io che aspetto segnali…ti scirvo una mail…di risposta..te la scrivo, dice lei…poi il nulla e io che scoppio d’amore non so che cosa fare…ho il lavoro ma mi manca da morire…il silenzio…suo…e di qui il tumulto del mio cuore, il senso di manchevolezza…poi le riflessioni, lette sui libri che in questi giorni o scoperto in libreria: Vivere amare capirsi di Buscaglia,…Non so cosa pensare, cosa fare è la paura di restare soli è grandi come qualcuno sopra ha scritto…Più volte le ho detto sono disposto a tutto, a modificare miei aspetti caratteriali se necessario ma…il tempo passa e nel mio cuore si fa sempre più chiara l’idea che lei abbia scelto altro…forse una persona nuova…forse un’altra vita…e non so se agire o restare in disparte ad aspettare…aspettando godot, fose, couli che mai arriva…alcuni dicono che una crisi in amor può dimostrarsi una opportunità di crescita, si con se stessi, a volte con il partner, ex a queto punto, ma temo che sia una cosa rarissima…Io e Li ci siamo veramente amati tanto…con un amore grande, che mi ha alimentato tante e tante speranze…Grazie a lei oggi sono una persona migliore ma è amaro constatare che tutto questo sta finendo…Avevo progetti di famiglia con Lei, di sposarmi, di avere dei fili ma oggi, di tutto quello che c’era allora cosa è rimasto? non mi risponde neanche al cellulare…suona e poi cade la linea…non voglio disturbarla, forse il silenzio in questi momenti è il vero consigliere…rincorrere chi non vuole essere rincorso credo sia una dimostrazione di amore, anche se fa morire…Ho sempre creduto all’amore e forse nel nostro destino questo era già scritto…La cosa che mi rattrista maggiormente e che non potrò forse mantenere tutte le promesse che le avevo fatto un tempo…la casa, mille viaggi insieme e…mi viene da disperarmi e da piangere…ma forso questo è solamente uno sfogo…Io dentro di me sento di amarla fortemente…ancora e per sempre…Rudy
ELISA, ALONSO: ho sentito il richiamo! 😉
Ciao Elisa, Alonso e Agata ti hanno già detto delle cose importantissime 🙂 🙂
piano piano, cambiando prospettiva, vedrai quante cose belle di te riscoprirai e imparerai 🙂
Potresti leggere, se ancora non lo hai fatto, “La principessa che crede nelle favole”, che può esserti utile, credo.
D’altra parte mi viene in mente anche un’altra cosa: forse hai bisogno di sperimentarti in cose in cui poterti esprimere senza il patema di dover eccellere. Mi spiego: per esempio se c’è una cosa nella quale ho solo tutto, ma proprio tutto da imparare è il disegno. Ce ne sono milioni, ovviamente 😉 però tiro fuori il disegno perché tempo fa mi divertivo moltissimo a disegnare (o meglio a pasticciare con i colori a tempera), e mi rilassava, proprio perché è una cosa che non so fare, e che non ho alcuna pretesa di saper fare bene. Quindi quando disegno lo faccio davvero come i bambini, espressione pura, senza giudizio (il proprio, in primo luogo, che spesso è il più severo).
Voglio dire, esprimerti in qualcosa che non è il tuo lavoro, lo studio, uno sport che magari hai praticato, un talento che in qualche modo hai già coltivato, un territorio assolutamente nuovo in cui non puoi che essere ignorante alle volte può essere splendidamente rilassante. Tutti i giorni ci sono attività in cui dobbiamo dare il meglio (perchè ci pagano per farlo, perché alla fine ci sarà un esame, o perché magari siamo genitori e anche in quel mestiere 🙂 dobbiamo impegnarci a dare il meglio di noi) e quindi un territorio dove poter pasticciare è il massimo 🙂
non sono capace? e chi se ne frega!!!
Ora ti racconterò una cosa che secondo me c’entra un po’ con l’atteggiamento che sino ad oggi (in assoluta buona fede) hai avuto con te stessa:
tempo fa ho fatto un breve corso di lavoro con la voce, non era un vero e proprio corso di canto, cioè nessuno di noi sarebbe uscito di là per andare a sanremo o incidere un lp 😉 – tipo il disegno di cui parlavo prima dai – ma era una cosa carina.
Insomma, quello che volevo dirti è questo: un giorno la nostra insegnante ci fa cantare e c’è chi stona come una campana, o non tira fuori la voce, anche perché si vergogna (c’è anche chi si vergogna perché ha paura di sembrare uno che è troppo convinto di come canta, per esempio). comunque sia tutti sono piuttosto tesi.
morale, ad un certo punto lei dice: adesso cantate tutti PEGGIO che potete, cercate di cantare malissimo.
bene… non è così facile cantare peggio che si può! Provare per credere, ragazzi!!! 😉
(e poi non ci siamo abituati… dove lo trovi uno spazio in cui qualcuno ti dice: per favore, triturami le orecchie! ahahahaha).
insomma, tutti ci divertiamo un sacco a cercare di cantare peggio che mai, e molti ridono proprio perché invece, accidenti, cantano meglio di prima, quando tentavano di cantare bene!
Paradossale, ma neanche tanto… è diventato un gioco e basta e quindi nessuno pensa più a fare bene, mollando il controllo sulla “prova”
le risorse naturali escono in modo molto più spontaneo e naturale…
finito l’esperimento lei ci fa canticchiare normalmente le nostre canzoni preferite (e anche quello era divertente del corso, perché ognuno se ne usciva con i brani più disparati… c’era uno che ha cantato una canzone dell’asilo 🙂 ) e cantiamo tutti meglio di prima 🙂
per intenderci quello non era un corso di canto-terapia, eh, era un corso normale, basato sulla mera espressione, sul fatto di conoscere un po’ meglio la propria voce, la respirazione, cose così. A me aveva incuriosito per questo.
Però ti ho riportato questo aneddoto per dirti che alle volte davvero il fatto di mollare un po’ il controllo sul fatto di piacersi, paradossalmente, porta a piacersi di più e con più naturalezza. Si scoprono più le proprie risorse di quando, razionalmente, ci si dà addosso dicendosi che ci si dovrebbe amare di più. di quando ci si fa un elenco mentale delle proprie capacità o incapacità, in una continua altalena tra eccessiva severità e indulgenza (spesso poco convinta).
o di quando si pensa: perché nessuno mi ama come sono? allora non devo mostrare le mie fragilità? allora devo fingere di non essere me stessa? ma allora che vita è??? e che rapportiin sono questi, possono essere veri???
ma questo è un finto dilemma, devi credermi!
Non è che bisogna fingere di essere qualcun altro, però se ci si aspetta dagli altri la conferma del nostro valore si entra in un vortice…
ti chiedi se gli altri dovrebbero accettarci per come siamo, ma come fanno, comunque, se nemmeno noi sappiamo ancora chi siamo? cosa ci piace e cosa non ci piace di noi?
Girare pensando che siano gli altri (le persone a cui teniamo di più) a dover darci la pagella è una perdita di energie enorme e sfalsa anche i nostri rapporti.
Perché deleghiamo agli altri il fatto di darci delle sicurezze che non abbiamo ancora imparato a darci da soli.
nelle tue parole mi ha colpito quando hai detto – se non sbaglio – che vorresti che il tuo uomo fosse orgoglioso di te.
Certo, a tutti fa piacere una cosa del genere.
Ma se il punto è che “vorrei che lui fosse orgoglioso di me per poter concedermi di essere orgogliosa di me, perché lui mi confermasse che sono degna di amore, piacevole da vedere, ascoltare, conoscere, frequentare” è un’altra cosa.
anche perché si rischia di non ascoltare le proprie sensazioni, che ci dicono, quelle sì, se stiamo bene dove stiamo, con la persona con cui stiamo, oltre che con noi stessi.
Concentrati a chiederci se piacciamo ad un altro, se lo rendiamo abbastanza felice, se siamo abbastanza importanti per lui, se ci sta dimostrando il nostro valore oppure no, se ci sta confermando se siamo degni di amore o no, sbilanciamo noi stessi il rapporto (fa parte di quel concetto di dipendenza di cui ti parlava Alonso), perché troppo spesso non ci chiediamo “come sto io con lui?”, “mi piace veramente?” (che è diverso da: mi piace perché quando mi sorride mi conferma che sono degna di attenzioni e amore).
ciao luna!
ti ringrazio tanto per le tue parole.e’bello sentirsi capita anche da chi nn mi conosce affatto.questo sito mi e’molto utile per sentirmi meno sola..sono passati quasi due mesi e devo dire che mi sento un pochino meglio..i sensi di colpa e insicurezze che avevo all’inizio un po’sono svanite per far posto alle cose che davvero voglio io..cosa penso che sia giusto per fare stare bene me ora senza pensare troppo a quello che lui pensera o fara o chi vedra..nn so come ma un pochino mi hanno aiutato le amiche a lavoro,all’univ,a farmi aprire gli occhi su di lui,a farmi capire che anch’io dentro nn ero poi cosi tanto felice..nn volevo vedere certe cose di lui per paura forse inconscia di rimanere sola..nn dico queste cose per sembrare la”volpe che nn arrivava all’uva”ma perche ora riesco a razionalizzare tutto e vedere le cose da un’altra prospettiva…ci sono sempre giornate che ripenso ai momenti meravigliosi con lui..quando davvero mi sentivo amata e ancora nn riesco a capire come si puo’cambiare cosi..ma forse credo davvero troppo nelle favole..devo accettare che l’amore puo’finire cosi e basta..quello che mi ha lasciato piu’delusa l’ho detto tante volte,e’stata la maniera..l’insensibilita e la superficialita’che ha avuto..adesso nn mi sento piu’sbagliata io..sento che e’lui una persona di pochi sentimenti e immatura..perche io ho dato tanto,sono capace di amare tanto,mi sento una persona tanto sensibile quanto profonda e davvero sento di meritare tanto..vorrei che l’altra persona potesse arrivare a provare quello che posso provare io..ma lo so che e’difficile,nn siamo tutti uguali..pero come mi dicono tutti adesso nn devo diventare cinica e nn credere nell’amore..a volte mi e’cosi difficile..pero devo riuscire a crederci,ad andare avanti..altrimenti la tristezza e il senso di diffidenza nn mi abbandonera’mai…nn mi fido piu’di nessuno,e’vero,ma cerco di pensare a me,a quello che fa bene a me come andare in palestra,uscire con amiche e divertirmi..gia uscire e divertirmi credo che sia una cosa positiva perche’cmq la voglia c’e’sempre…se esco e mi diverto riesco a vedere le cose da un altro punto di vista…se conosco gente nuova sono ancora piu’positiva..anche gente cosi,fare due parole in palestra con gente nuova forse fa bene..i famosi alti e bassi ci sono..ora sotto le feste sara’dura ma cerco di impegnarmi e farmi forza..che da qualche parte la luce ci deve essere!!..ti ringrazio tanto…nn so molto la tua storia pero sento che sei una persona positiva e piena di interessi e questo e’l’esempio che si puo’cambiare e migliorarsi anche dopo una grande delusione d’amore!grazie..spero che continueremo a sentirci..un bacione!
ELISA: la luce è dentro di te 🙂
@ ELISA, cara… probabilmente sono più grandicella di te, ma credimi il tuo vissuto che va dai sensi di colpa, al razionalizzare che forse, anche tu non eri tanto felice, al voler non vedere, al vivere in una favola, fino ad arrivare alla cosa che più vivo io, soprattutto adesso, è il: “quello che mi ha lasciato piu’delusa e’stata la maniera..l’insensibilita e la superficialita’che ha avuto..adesso nn mi sento piu’sbagliata io..sento che e’lui una persona di pochi sentimenti e immatura..perche io ho dato tanto,sono capace di amare tanto,mi sento una persona tanto sensibile quanto profonda e davvero sento di meritare tanto”, sapessi come la vivo come te, sapessi quanto mi sta facendo soffrire e sentire delusissima qs scoperta…non so se sai di me, cioè del fatto che siamo stati insieme 23 anni, che abbiamo tre figlie e che è stato l’unico uomo della mia vita, con qs non voglio arrogarmi il diritto che la mia sofferenza sia più o meno devastante di altri, anzi sono sempre stata una persona umile, e ritengo che ogni età e durata di un amore causi la stessa distruzione di chi è più grandino…Oggi sono a casa perchè non sto bene, credo che sia un crollo fisico dovuto al tanto troppo e gratuito stress che il “mio unico grande amore” che mi considerava una principessa, mi ha riservato… ho dovuto prendere delle gocce ansiolitiche perchè, siccome mi arriva ancora la sua posta a casa mia (ex sua) non posso che non soffrire nel vedere arrivare corrispondenza su argomenti che non abbiamo più affrontato insieme… ma dico io, a proposito della superficilità, ma certe cose non poteva farle recapitare altrove??? Ma non gli è bastato vedermi stramazzare al suolo per un anno??? Ma dico io è possibile che mentre si gode già un’altra vita senza problemi lui non si renda conto che anche qs “piccole” cose contribuiscono ad annichilire sempre più una donna che già ne ha passate, ingoiate di tutti i tipi??? Ero lì lì per telefonargli e dirgliene quattro, ma so che è molto impegnato sul lavoro e non ho nessuna intenzione di agitarlo, ma prima o poi quando si farà sentire come padre, non so se riuscirò a controllarmi… Per ora per calmarmi mi è d’aiuto scrivere qui, mi è d’aiuto ripetermi costantemente qs parole: forza, dignità e indifferenza, lui è ancora sicuro (ma forse un bel po’ di meno rispetto a prima) che io sono ancora innamorata e qs non fa che mantenere alto il suo narcisismo, qs io non lo voglio più, è questione di classe a cui lui ha sempre mirato, ma di classe, credimi ne ha pari a zero, semmai, mi sto rendendo conto sempre più che ql che ne ha avuta di più, pur essendo come ripeto persona semplice e umile, sono proprio io.
Che si fotta lui, le sue manie di elaganza e ricerca di passioni, e la sua nuova donna che corrisponde a qs canoni.
Piccolo sfogo, scusate….
Un abbraccio
@Elisa: “visto che gli uomini nn hanno voglia di una donna che si lamenta o ha troppi problemi” e dove sta scritto?
@Luna, dove si trova l’interruttore? ;-P
@Agata, lascia stare…non chiamarlo. E anche se dovessi farlo non dirgli nulla….cerca di parlargli con tranquillità.
Dimostra a te stessa (e non a lui) il tuo valore.
Abbraxxx!!!
Anto: ciao 🙂 al momento ho pensato: quale? quello per spegnere le mie lunghe chiacchiere? 😉 😛 poi mi sono ricordata della luce 😉
immagino non fosse una vera domanda, ehehe, che si aspettava una risposta 😉 però questo posso dirti: in queste pagine io leggo parole di persone che hanno un sacco, ma veramente un sacco, di luce dentro di sè e che molto spesso non sanno di averla 🙂
anche quando sono tristi, arrabbiati, delusi, disincatati, o si danno addosso, quando si sentono nel buio più completo, in realtà brillano, per intelligenza, sensibilità, energie, amore da dare, senso dell’umorismo, capacità, in poche parole, di dare, credo, un grande abbraccio e conforto agli altri. Brillano per creatività, perché alla fine ci sono mille modi per essere creativi, e anche il contatto con gli altri, e con se stessi, è una via di espressione.
Quindi… non so dov’è l’interruttore, forse al centro del cuore o della pancia. O forse semplicemente non c’è bisogno di accenderlo. Basta solo aprire gli occhi “interni” per scoprire che la luce è accesa 🙂
AGATA: sono perfettamente d’accordo con Anto. Sposo ogni singola parola 🙂 la questione non è non agitare lui, ma non sprecare, tu, delle importanti energie che hai il diritto di spendere per te 🙂 🙂 🙂 non ti serve urlare, piangere o puntare i piedi per dire le tue ragioni. Sei hai ragione, se valuti che una cosa sia giusta per il tuo bene, scegli e portala avanti. Con serenità e fermezza. Valuta tu: non vuoi ricevere la sua posta? digli con calma se può agire in tal senso, senza dare neppure troppe spiegazioni. Le recriminazioni, ad ampio raggio, stancano prima di tutto te. Recrimina qui, lamentati qui, sfogati qui, quanto vuoi 🙂 ma per quanto riguarda lui ti consiglierei di limitare al minimo lo spreco di energie. Ovviamente non ti sto invitando a metterti un bavaglio e a non esprimere quello che senti. Ma ho l’impressione che alle volte questo puntualizzare delle cose con lui ti tolga energie per puntualizzarle (in senso buono) prima di tutto con te stessa, e che ciò ti tolga fermezza, perché ti stanca molto.
Detto questo, posso ovviamente non aver capito un beato tubo 😉
fai quello che senti 🙂
ELISA: come ti ho già detto è importante cambiare prospettiva. Il punto non è che gli uomini, in generale (esseri umani) non hanno voglia di sentire altre persone che si lamentano o che hanno problemi. Il punto non è fingere di non avere problemi, o non lamentarsi mai. Il punto è – questo lo dico in generale – che quando una persona prende la consapevolezza che sa risolversi i problemi da sola (o chiedere aiuto quando ne ha bisogno, ma in modo mirato, organizzato, non sputando fuori il problema e basta, e lamentandosi incessantemente) anche la sua autostima si alza. E quindi non guarda gli altri come persone che possono farsi o meno carico dei suoi problemi
oscillando tra la paura di averne uno ed esprimerlo (e quindi ricevere un portone in faccia o essere abbandonata) o la paura di non poter mostrare ciò che è, o di avere una sensibilità che non può collimare con nessuno al mondo.
Mi rendo conto che il discorso è complesso, perché è chiaro che ci sono effettivamente anche persone che se ne fregano dei problemi degli altri, che se hai un problema non hanno voglia di ascoltarlo e che possono tirarti un bidone quando più avresti bisogno di un conforto. Però proprio nel momento in cui diventi più autonoma, e la tua autostima si alza, diventa anche più facile riconoscere questo tipo di persone. E soprattutto queste persone, se le incontri, non ti travolgono completamente, perché non hai affidato loro il potere di salvarti completamente, ma – quindi,se i tempi si fanno duri – anche di distruggerti.
Ti dirò anche un’altra cosa: se tu, in una sala dove ci sono mille persone, chiedi: alzi la mano chi non è sensibile, vorrei vedere quanta gente potrebbe alzare la mano.
Questo perché ciascuno di noi è sensibile, e comunque tutti, penso, o quasi, sono convinti di esserlo. Anche chi è una vera cozza 😉
Tempo fa conoscevo una tipa che in nome della sua grande sensibilità (era sensibile solo per se stessa) era capace di dire delle cose orrende per ore, e di ferire più una bomba. Se qualcuno – metaforicamente – le torceva un capello lei era pronta a rompergli – metaforicamente – due braccia. Anzi, peccato che non ne aveva tre da rompere… Avere a che fare con persone così è una disperazione, Elisa, perché se tu sei sensibile persone così ti mangeranno viva, in nome della LORO sensibilità, totalmente autoreferenziale.
Quindi è un bene essere sensibili e incontrare persone sensibili, ma è anche un bene essere persone il più possibile autonome e risolte che offrono la propria sensibilità a se stesse e agli altri, ma ad altre persone autonome e il più possibili risolte oltre che sensibili.
E per essere in grado di fare ciò, e di riconoscere cosa è bene per sè, bisogna anche lavorare un po’ per se stessi, uscendo dal mero concetto di sensibilità e di profondità, ed entrando in quello di un equilibrio più autonomo. Che non è mai tempo perso. Due equilibri più autonomi che si incontrano non sono due egoisti che si incontrano, tutt’altro. Chi ha una sana autostima non è egoista, è semmai più generoso, ma in modo più sano e costruttivo.
nella buona e nella cattiva sorte.
Il problema, ripeto, non è quello di non avere o di non esprimere problemi e debolezze. Non è, perlomeno, il problema primario sul quale agire.
Spero di essere riuscita ad esprimere ciò che intendo dire 🙂
un bacio a tutti 🙂
ciao sono stefano!! sono stato lasciato da tre giorni!!! ora sono a pezzi!! ma penso che dietro ogni incontro c’e’ la mano nostra ma anche del destino!!! non bisogna idealizzare troppo le frequentazioni iniziali come ho fatto io!!! ho sognato troppo!! non nulla contro la ragazza che mi ha lasciato!!un po’ troppo di fretta a mio parere ma questo e’ un altro discorso!!!in amora non esiste pieta’!!! ragazzi possiamo anche ucciderci ma non servirebbe a nulla!!! dobbiamo alzarci e lottare per i nostri ideali e i nostri sentimenti! i rimpianti non servono a nulla! l’ esperienze si a cresere e riflettere!!! ciao ste
guarda sono nella stessa situazione tua ed ho passato esattamente quello che hai passato tu. E ti do pienamente ragione. Ciao
Ciao Andrea, condivido in parte quello che hai scritto.
Tu dici che la sofferenza viene dalle nostre paure, dalle nostre insicurezze, ma io non mi sento così in questo momento, e sopratutto, mi rendo conto che per la mia ex, ho dato e fatto tutto quello che era nelle mie possibilità.
Se ti dicessi che ha distanza di 3 settimane non so ancora il reale motivo per il quale la mia storia sia finita.?
Lei era piena di insicurezze, lei aveva paura di tutto, e ogni problema che sorgeva, in qualsiasi ambito, era un motivo per renderla vulnerabile.
Ho sempre cercato di aiutarla, di farle capire che la vita è piena di problemi, di prove, ogni giorno e per tutta la vita.
Cercavo di darle forza, di farle capire che doveva reagire, i problemi vanno affrontati non lasciati li ed essere accumulati. Più ne lasci in sospeso, più risolverli sarà dura.
Ma di punto in bianco nonostante il mio aiuto, lei si è presa del tempo, tornando e poi scappando, fin che un giorno preso dal nervosismo, le ho detto chiaramente di scegliere, o con me o senza di me……e lei piangendo a catinelle mi ha detto, NON CE LA FACCIO.
Questo Andrea non sopporto, e sai perchè, perchè ero davvero convinto della nostra storia, e lo sono ancora, dentro di me credo ancora in noi………ma mi rendo anche conto che non posso crederci da solo……
Allora sai cosa mi chiedo, perchè una persona dice di amarti tanto, viene a vivere con te, ogni giorno ti dimostra e prova determinate cose, e poi per paura di affrontare dei problemi preferisce lasciarti andare, invece che combattere?
Io non mi sento debole, non mi sento inferiore, anzi, ma ciò non toglie che questo mi faccia soffrire terribilmente.
Avessi fatto degli errori almeno avrei un qualcosa per prendermela, e invece non posso nemmeno fare quello?
Ho sbagliato a metterla davanti ad una scelta?
E’ così…….
Sinceramente non penso, perchè se ami davvero una persona come dici, non riesci a stare senza di lei, non puoi fare a meno di lei.
Tutto questo è successo nel giro di 2 settimane, non di mesi…..2 settimane, e ora mi ritrovo solo, a chiedermi perchè anche quando dai tutto te stesso, e ti metti a completa disposizione, il compenso che hai è questo.
Sono terribilmente deluso Andrea, terribilmente perchè avrei preferito un ti lascio perchè amo un’altro o un tradimento o qualsiasi altra cosa, ma non perchè non riesce ad affrontare dei problemi che sono risolvibilissimi……..
Ho ancora voglia di amare, perchè è stupendo, perchè nulla ti fa sentire così vivo e felice.
Ma in qualsiasi modi ti comporti vivi sempre con nessuna certezza, e speri solo che la prossima volta sia migliore della precedente……
Ciao
Simone
Ciao Simone, condivido appieno.
Facci sapere come evolve…
Eric
Ciao Simone, per esperienza personale ti dico che veder finire la propria storia di punto in bianco senza un ovvio motivo è veramente massacrante….
E’ successo anche a me 2 anni fa, e in quel periodo ho cominciato a scrivere in questo forum.
Mi facevo mille domande senza mai trovare risposte, poi mi sono resa conto che il mio lui mi ha lasciata perchè stava attraversando un periodo di insicurezza personale, mille paure su tutto e continue seghe mentali inutili.
Così, avendo “perso di vista” il motivo della sua esistenza in questo mondo, ha cominciato a chiedersi il perchè della mia figura accanto a lui. Diciamo che ha avuto una sua crisi esistenziale, e come spesso accade, a rimetterci in queste situazioni sono le persone che stanno accanto.
Si cerca di aiutare il proprio compagno a ritovare la retta via ma sono tutti sforzi inutili, perchè queto aiuto viene isto come un’intrusione, e poi finiamo sempre per essere lasciati.
Caro Simone, magari la tua lei tornerà sui suoi passi quando la sua crisi sarà passata (come ha fatto il mio a suo tempo), a quel punto sarai tu a decidere se avrai ancora voglia di starle accanto.
Baci
Ciao Ylenia
A te cos’è successo?? E cos’hai deciso??
Già vorrei sapere se tu hai avuto ancora voglia di stargl accanto, e dopo quanto tempo è tornato.
Simone
Ciao sono Nik , ho trent’anni , e non riesco ad accettare che dopo 6 anni di relazione di cui 4 di convivenza la nostra storia sta finendo inesorabilmente. C’erano gia’ stati dei segnali di incompatibilità però man mano che andiamo avanti mi rendo conto di diversità enormi , che a questo punto penso siano le cause principali per cui stiamo per chiudere…. io pero’ non riesco a trovare la forza per chiudere nonostante lei in realtà non mostri piu’ interesse per me anche se a parlarne in modo razionale l’ultima volta lei mi ha detto che mi vuole bene e che non voleva chiudere…. mha…io sono molto sensibile , a volte penso di esserlo troppo e che mi manchi la giusta dose di cinismo per evitare di essere schiacciato , come spesso mi accade solo con lei …la conseguenza e che nelle sempre piu’ frequenti discussioni , a torto o a ragione , sono sempre stato io quello che doveva riparare …. da quando ho rialzato la china da questa situazione che ho definito di sudditanza….le cose stanno andando a rotoli… a volte ho il dubbio che lei non mi abbia mai amato veramente e che semplicemente avere una persona arrendevole accanto a lei le desse la forza per compensare le sue paure e incertezze….help me!! ciao
aggiungiungo ad onor di cronaca lei si definisce una donna quasi perfetta….motivazione sufficiente per non dover essere mai lei quella che chiede scusa se abbiamo litigato.. ho provato a farla ragionare sull’argomento ma non c’e’ verso……
ciao Andrea, mi hai scioccato, sono le stesse cose che avrei voluto dire io e che non sempre penso realmente in questo periodo
sposata da 10 anni 5 mesi fa mio marito ha deciso che aveva bisogno di un periodo di prova e de è proprio come dici tu
lo sapevo e lo sentivo che c’era qualcosa che non andava ma io testarda testarda facevo finta di non capire e adesso ho deciso mi merito di piu
un caro saluto maria