Con la fine di un amore inizia un’opportunità
di
Andrea 1974
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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Beh, affrontare la situazione “di petto” in realtà significa avere la consapevolezza di essere troppo importanti per sprecare tempo e sentimenti in una storia senza futuro. L’amore non si può pretendere e se l’altro un giorno si accorge di non averne più automaticamente mette la parola fine alla storia; anche se si continua a stare insieme.
Avere la consapevolezza di se stessi vuol dire essere in grado di affrontare la vita da soli!
C’è sempre qualcosa che non va quando abbiamo il bisogno fisico di qualcuno vicino, non importa quanto esso ci voglia bene. Vuol dire che non ci fidiamo di noi stessi e questo, credetemi, è avvertito anche dagli altri/e che si tengono alla larga!
corason espinado mi piaciono molto i consigli che dai,pensa che anche io il mio ex lo penso ancora dopo tutto il male che mi ha fatto…perche’ poi lo penso???non si merita di essere ancora nei miei pensieri,pensa che ieri a una festa di paese l’ho visto gia’ con la sua nuova fiamma,INDIFFERENZA TOTALE nei suoi confronti pero’ credimi ho sentito una gran fitta al cuore!!!spero passera’ questa cosa xè non è giusto almeno per me amare una persona che ormai si sta facendo la sua vita con un altrae che non ti considera piu’!!!è che la sfiga è che siamo dello stesso paese e ci si vedra’sempre!!!e quando lo vedi la ferita si riapre…
parole sante Nessuno…
è da noi stessi che dobbiamo ricominciare…
cara Silvy, fai benissimo, devi mostrarti sempre indifferente e superiore, fargli capire che stai bene, che sei felice e ti diverti un mondo anche senza di lui, non fare trapelare neppure un pò il tuo malessere…
questo dolore fa male solo a te e alle persone che ti sono vicino e ti voglino bene veramente. lui se ne frega. e non merita neppure quel tuffo al cuore, vista la velocità con cui ti ha sostituita!! devi provare solo rabbia nei suoi confronti e cancellare la nostalgia (è dura ma a poco a poco ci riuscirai…ti basterà pensare alla str*nz* che lo accompagna adesso!!!!).
ascolta bene questa canzone di alanis morissette, ti darà grinta, vedrai
http://www.youtube.com/watch?v=Tnbc64XQ1DI
ascoltala, cantala, urlala tutte le volte che ti viene nostalgia di lui “it was a slap in the face how quickly I was replaced” (è come uno schiffo in pieno volto la velocità con cui mi hai rimpiazzata)…quando lo vedi con lei non lo odi? non vorresti dargli un bel calcione nelle balle?? buttala via la nostalgia, non ti serve. ciò che lui è stato con e per te ormai non esiste più, ha cancellato tutto. di uno che ti molla e poi si mette subito con un’altra tu non sai che fartene…che se lo goda la sua nuova fidanzata…almeno fino a quando non farà lo stesso con lei!!
***
silvy non puoi farti una piccola vacanza? così almeno evadi un pò e non ci pensi, conosci nuova gente, ti rilassi_perchè averlo sempre nei dintorni, spaerlo lì da qualche parte (e non con te) è un vero strazio per cuore, anima e cervello.
buttalo via, butta tutti i ricordi, azzera la tua memoria e non pensare al passato, almeno fino a quando non sarai tanto forte e distaccata da poter guardare ai vostri vecchi ricordi con piacere e distacco, senza nostalgia e rimpianto, solo come una tappa della tua vita.
ti abbraccio, scrivimi quando vuoi 🙂
titti
Ciao Corazon espinado, sono tornata e non sto neanche bene..
a differenza di Silvy il mio non ha un’altra..perchè il tuo si’? Ma mi continua a chiamare, ci siamo anche visti e non sto neanche a dirti che speravo di stare malissimo con lui..invece e’ stata una serata eccezionele, bellissima..pero’non torna indietro, pensa che adesso stiamo bene perchè ci vediamo poco e in quei momenti siamo felicissimi di stare insieme..poi pero’la realtà sarebbe diversa, la vita non è solo cenette romantiche a lume di candela, la convivenza (perchè noi vivevamo anche insieme, voi?) comporta altri problemi, altri pensieri..non puo’ andare sempre bene..ma stare insieme non significa anche questo?Rimboccarsi le maniche e affrontare la vita insieme, con gioie, dolori, impegni..perchè senno’conviene avere un rapporto del fine settimana..cene, week-end, mare..forse per lui la convivenza è stato un passo troppo lungo..prima era più facile..tra noi non c’erano problemi..ma vivere insieme comporta la quotidianità, la stanchezza, i problemi del lavoro..e allora meglio mollare, troppo impegnativo..come puo’ rinunciare a noi invece di provare a viverci?
Come avrai capito..non sto bene..io lo sento che mi ama..ma forse non è pronto per assumersi responsabilita’..
Steve, piacere di conoscerti..
Io sono stata lasciata dopo 6 anni..quando ho letto le tue parole mi è sembrato di riuscire a capire il mio ex..non è che dietro “Steve” si nasconde Alberto?
scherzo naturalmente..ma penso che quello che lui non mia ha espresso riflette le tue parole..si perche’ a me in 5 minuti ha detto di tutto..mi ha trattata male..poi a distanza di 20 giorni ma ha chiesto scusa dei modi usati..se lui si fosse impegnato la nostra storia non sarebbe finita, perchè l’amore non è finita..ma manca l’impegno..certo è più facile gettare la spugna..io non lo avrei mai fatto senza lottare..come hai scritto “Io ho scelto di lasciarla ma non per questo ho sofferto come un cane perchè sapevo che sarebbe bastato poco per stare bene, in eterno, con lei”..pero’ adesso la rivorresti..io vorrei che il mio ex-se fosse sicuro tornsasse perche’ potremmo riprovare seppur su basi diverse..ma non è detto che non potrebbe essere ancora migliore..non rinunciare a lei se la ami..se invece è solo abitudine, affetto o per il fatto che non hai trovato di meglio in giro lascia perdere..
cara suny, neanche il mio ha un’altra. la mia migl amica lo ha visto, una sera, pochi gg fa; era in un locale che non gli piace, ci è andatp con i suoi amici, che invece ne sono fanatici. non lo ha visto mai sorridere nè divertirsi. quindi penso non stia particolarmente bene senza di me.
cavolo mi manca.
:(((
nn so cosa dirti…se lui ti amasse davvero forse quelle responsabilità se le assumerebbe…magari è proprio questo il suo dubbio…
ma in realtà suny, ripeto, non so proprio cosa dirti, perchè in verità i loro intricati ragionamenti non li capisco……forse sono “solo” terribilmente immaturi e alla prima difficoltà o dubbio o paura scappano…
perchè lasciare una persona con cui si sta bene per stare peggio???? Dov’è il senso??? io non lo trovo…..
abbraccio triste, titti
Anche io sto vivendo un periodo orribile, sono stata lasciata dopo 4 anni… 4 anni stupendi, pieni d’amore e passione…
Sto cercando di farmene una ragione, di ricominciare a vivere ma è tutto talmente difficile, mi sento vuota dentro, sembra che la mia esistenza non abbia uno scopo, sono apatica e senza voglia di fare…
A complicare le cose c’è anche il fatto che non riesco ad attuare il “no contact”, convivevamo da circa 1 anno ed avevamo due cani (in realtà sono suoi ma ormai erano diventati nostri) ora non vorrei troncare anche con loro, anche perchè con la più grande frequentavo dei corsi di attività cinofile molto belli e gratificanti.
Come posso fare? Sarebbe meglio finire tutto e non vedere nemmeno più le mie adorate cagnette, aggiungendo ulteriore dolore, o cercare un equilibrio vedendolo abitualmente?
Aspetto qualche consiglio…
Dopo 8 anni (2 fidanzamento+6 matrimonio)il nostro vivere insieme finisce con una separazione consensuale. Sembra una storia come tante altre finite male. Andrea 1974 ha ragione e le sue parole mi hanno dato sollievo. Mi ritrovo in uno dei momenti peggiori della mia vita, faccio fatica a scrivere frasi sensate che possiate comprendere tutti. Ero innamorato di mia moglie ma mi reso la vita estremamente infelice particolarmente in questi ultimi tre anni imponendomi innumerovoli capricci. E’ difficile spiegare, la storia è piuttosto complessa e in questo istante è come se non riuscissi a trovare l’inizio per raccontare quello che è successo e come ci ha portato a fare questo passo. Unica cosa che posso dire è che tutti mi dicevano che facevo la vita da carcerato grazie a mia moglie e, che quindi ho avuto il coraggio di scegliere la soluzione migliore, per entrambi. Si perchè anche lei non era felice con me e me lo diceva sempre. La sua infelicità era causata da innumerevoli ragioni: suoi genitori lontani (lei è sarda), mancanza di benessere, malattie sue (sempre dimostratesi inesistenti), il non essere riusciti ad avere avuto figli…il che forse, ad oggi è stato solo un bene…
Sono convinto che risorgerò in meglio come suggerisce Andrea, ma ora la soluzione e la chiarezza di idee mi risulta offuscata dalla penombra dello strascico di un innamoramento che si confonde con l’abitudine di sentire la stessa persona che ha condiviso con te tanti momenti, positivi o negativi che fossero. Non sono intenzionato a prendere antidepressivi, sto dimagrendo notevolemente, non riesco a dormire, non capisco cosa devo effetivamente fare in certi momenti a partire dalle cose più banali quotidiane. Ho ripreso a fumare (non fumavo da anni) e ho letteralmente paura di trovarmi da solo a casa con la mia solitudine motivo per cui mi sono attaccato al pc come se questo ticchettìo dei tasti potesse essere il surrogato di una lieta chiacchierata con un amico. Amici o no mi ritrovo solo con me stesso ad affrontare questo momento straziante, l’ho buttata fuori casa, perchè lei non ne sarebbe stata capace di andarsene da sola e avrebbe continuato ad esercitare i suoi comportamenti schizofrenici e incompresibili. Ero stufo di assecondarla ad ogni suo capriccio. Che dio mi perdoni. Ho una gran pena per lei. Ma rischiavo di annientare la mia vita per una persona egoista che non mi amava più (o forse non mi aveva mai amato). Mi aspetto commenti da tutti voi. Ma siate buoni, se volete colpire fatevi avanti ma con grazia.
Salvo
cara lovedog,ciao sono giovanni…credo che sei in una situazione molto sgradevole,perchè tu così non dimenticherai mai questa storia,però altrettanto non puoi dimenticare quei cuccioli,e loro non dimenticano te,però la fregatura più grande sta nel vedere sempre il tuo ex,così ti farai solo male,perchè andando avanti così,vedrai tutto diversamente,nel senso chè prima o poi il tuo ex si rifarà un’altra vita e anche se riuscirai a dimenticarlo,ti farà molto male vederlo con un’altra ragazza,ai solo un punto a tuo favore,che vedendolo lui poù cambiare idea,però lo devi fare ingelosire e solo così lui può capire lo sbaglio che a fatto e tornare indietro nei suoi passi….poi i particolari del litigio non li conosco e non posso aiutarti…..se ne ai voglia sono felice di confrontarmi con te…….
ciao giovanni, grazie per la tua risposta, tre me e lui non c’è stato alcun litigio, forse è stata solo l’abitudine ad appiattire il nostro rapporto fino ad arrivare a questo tremendo epilogo. Lui sta passando un momentaccio, non sa più quello che prova per me è confuso…
capisco che continuando a vederlo probabilmente mi farò del male… ma non è possibile riuscire a diventare amici????
c’è chi ci riesce… secondo voi è possibile o è soltanto un’utopia????
sono sempre giovanni……sai cara lovedog tu dici non si può rimanere amici,ma tu fatti una domanda,sei ancora innamorata?io credo di si,e perciò al momente è impossibile diventare amici,perchè penso che se glie lo chiedi,lui non te lo negherà,però,chi ci soffrirà sarai solo tu,per lui sarai solo un’amica,mentre per te sarà diverso,per te sarà sempre il tuo amore,e non ci puoi fare niente,invece,io non so che problema abbia lui che momentaccio stia passando,però,se è abbordabile, e poui colpire,allora penso che dovresti provare a fargli capire di come sia importante per lui non perderti,fallo ingelosire,non fargli capire che sei ancora innamorata,e forse chissà verra lui da te…io ti dico ciò non perchè è capitato a me,ma è capitato a mio fratello,lui fu lasciato dalla ragazza,5 anni di fidanzamento,e lui non riusciva ad accettarlo,gli stava sempre intorno,mentre lei non lo pensava,poi quando mio fratello decise di non combattere più per averle,ecco che lei si senti esclusa da lui e ciò non lo accettava,andò in gelosia,mi chiedeva dove andava,che faceva,fin quanto non fu lei a chiamarlo e a ritornare insieme,e ora sono sposati da 6 mesi e stanno bene insieme…perciò,ti dico prima combatti per riaverlo,e poi per altro,perchè io credo che nella vita ci sia una sola cosa più bella di amare,ed e quella di essere amati,non trovi????spero che si risolvi tutto ed al più presto….te lo auguro
forsa hai ragione, mi farei troppo male a rimanere solo amica… ma con questa rottura ho già perso tanto e se abbandono anche le mie dolci cagnone si aggiungerebbe solo altro dolore… sono talmente disorientata…
ma come fanno i separati quando ci sono di mezzo dei bimbi????
beh lovedog,io credo ke non dovresti abbandonare quei cuccioli ma allo stesso tempo si consapevole ke ti farai molto male,però non si sà mai stiamo sotto al cielo,puo darsi ke ritorni una fiamma per lui verso di te,io non ti voglio illudere però sono molto ottimista….credo nei miracoli…poi penso ke io e te un pò siamo nella stessa situazione,perciò,ti dico queste cose……stiamo messi male eeeeeee?????????
Ciao Salvo, è banale pensare che chi chiude un rapporto sia colui (o colei) che sta meglio. A volte, certo, succede. Ma dipende dal perché si chiude. Io sono in un periodo molto pesante, e mi riconosco in molte delle cose che ho letto qui… Io “provengo” (e non uso questa espressione a caso) da una storia lunghissima.Ci sono entrata ragazzina, oggi sono una donna.E in questo momento mi sento davvero in una terra di nessuno.Anche perché sono quella, tra i due, che deve cercare casa…sono quella che si è più sradicata. Che “se ne va come un pacco per il mondo”.Sono sempre stata una che, per le cose in cui crede, combatte.Il punto è che la mia tenacia, e anche la mia resistenza allo stress sul lungo termine, sono state la mia fregatura.Perché ho avuto a che fare con una persona che negli ultimi anni ha usato l’arma del disamore, e al contempo quella dell’incoerenza. Una persona che con la scusa di non riuscire a gestire le discussioni mi ha messa in un limbo (io mi sono lasciata mettere in quel limbo, lo so).Sono anche pronta a dire che non lo ha fatto apposta.Credo che lo abbia fatto perché a modo suo soffriva, o non sapeva gestire le sue emozioni.Però forse ad un certo punto si dovrebbe anche tentare di imparare…Il limbo per me è stato pesantissimo.Mi sono autoequilibrata a modo mio per anni.Me ne sono accorta quando ero a pelle di leone.Me ne sono andata già due anni fa.E non me ne sono andata perché non mi importava più di lui, ma perché ero stanca.Confusa.Perché volevo tanto essere felice con lui, ma anche quando stavamo bene mi sentivo una spada sulla testa, quella del disamore.Restando lui poteva usarla.Lo faceva.Avevo conosciuto un’altra persona, lo ammetto,(non ci ho fatto niente) ma lui non era la causa del mio allontanamento.Era semmai una persona che mi aveva dato,a livello affettivo ed emozionale, interiormente, un altro punto di vista.Su di me.Comunque sia me ne sono andata da sola,per scelta (non volevo stampelle)e con la morte nel cuore, cercando di dirmi: ok, è finita. Fattene una ragione.Come me ne sono andata lui è tornato, innamorato più che mai,commovente e prepotente,dicendomi che io ferivo lui, andandomene perché avevo conosciuto un altro.Ero piena di sensi di colpa.Davvero ero io che stavo buttando via tutto?una cosa che per me era stata “un diamante in mezzo al cielo”,da sempre!Io le nostre cose belle non le avevo mai messe in discussione!Sono tornata e pochi mesi dopo dinuovo il limbo…Momenti felici?sì,ma anche l’arma del disamore, un’altra volta.Me ne sono andata di nuovo,da poco,più triste,stressata,confusa che mai.Soffrendo.Non sapendo chi ero e cosa volevo.Con una pressione dentro enorme.Gli ho chiestodi darmi una versione una da cui poter ripartire.Lo ha fatto.Fine.Ho provato un enorme dolore.Pacco per il mondo,stremata.Ho capito che dovevo capire me.Affrontare tutto questo è dura.Lui?E’ tornato.Il nostro mondo,anche bellissimo,manca anche a me.Non tornare è più dura per me.Io cerco la mia verità.Ma sbaglio?
CORAZON ci sei?
Anche il mio ex si è dato alla pazza vita..aperitivi, cene,feste discoteche..ma non è la sua vita..non fa parte di lui..almeno per come l’ho conosciuto io!A me sembra quasi che mi abbia lasciata per intraprendere questa sua nuova vita..per questa voglia di libertà e di godersi la vita con gli amici..Credimi, non lo riconosco più..
penso che passato un altro po’ di tempo si sentirà solo e vuoto..ora si è buttato nella mischia ma non è la sua vita..altrimenti io non l’ho mai conosciuto!sono delusa.Mi sono chiesta tante volte per quale motivo mi avesse lasciata e ora ho la strana sensazione che sia stata solo questa voglia di VITA..per poi rendersi conto che non era quella che voleva..non lo so..che delusione..
e io lo amo con la stessa intensità di 6 anni fa..
..te come stai? l’hai più sentito?io purtroppo si..e ogni volta mi ripete che mi ama, che un giorno torneremo insieme ma che adesso sta bene così..anche se la sua vita senza me fa schifo..hai capito qualcosa?io no..ogni volta che sembra fare un passo verso me..ne fa subito 2 indietro..è tutto un contrasto..sono stanca..perchè mi tortura ancora di piu’..
Benevenuta LOVE DOG ..anch’io mollata dopo 6 anni, e anche noi convivevamo da un paio di anni e anche io ho il problema dei miei cuccioli..per ora sono rimasta io nella nostra casa ma non riesco a viverci perchè per me è una gran tortura e non riesco neanche ad affrontare le spese..per un periodo dovro’ tornare dai miei..forse terremo un cucciolo per uno ..non lo so e’uno strazio..comunque quaesti uomini non capiscono assolutamente niente..spariscono da un giorno all’altro, senza troppi perchè, nonostante si viva insieme, si abbia l’impegno di 2 cagnoni, nonstante le responsabilità..spariscono perchè a un certo punto si stufano..guarda lovedog io non me lo aspettavo..è successo in un attimo e ancora non l’ho accettato..però pensoc he non ti convenga mantenere i rapporti per i tuoi cani perchè sarebbe una sofferenza ulteriore..
Io sono qui!
SALVO mi dispiace tanto..la sofferenza che provi la sto provando anch’io nonostante le nostre4 storie siano molto diverse..ho una gran paura di ammalarmi di dpressione..perchè questa non voglia di vivere che mi assale mi spavente..vorrei solo addormentarmi e svegliarmi tra qualche mese..non riesco ad affrontare la vita, mi fa schifo anche alzarmi dal letto la mattina e non vedo l’ora sia sera per andare a dormire..Dicono che bisogna stringere i denti, che le pene d’amore sono le piu dolorose..ma penso che per te sia solo un periodo di stordinamento , tra non molto starai meglio..perchè cmq vi stavate rovinando la vita!
Per me invece sara’ un casino..siamo stati bene da morire fino all’ultimo momentoo..o forse solo io perchè lui gia’ meditava..non so..ma mi abbandonata come un cane senza che io potessi immaginare niente!
Un abbraccio
Suny, io davvero non capisco. D’accordo..sei innamorata. Ma sprecare il tuo tempo aspettando una persona che si sta divertendo (mentre tu soffri) mi sembra assurdo.
Speri che lui si ravveda. E se dovesse ritornare e poi sparire nuovamente per tornare a divertirsi?
Anche alcune donne non capiscono nulla (non è riferito a te).
ANTO hai ragione..non spero che si ravveda..ma spero di alzarmi una mattina e non sentire piu’ questa mancanza, questo vuoto, questo immenso dolore e di non provare più la sensazione di essere morta quella sera di giugno..Grazie
Suny, io son morto 5 giorni dopo Pasqua..
Un dolore atroce.
Fortunatamente comincia, pian piano, ad affievolirsi.
Sfortunatamente mi capita ancora di ritrovarmi con gli occhi pieni di lacrime.
ma che sei morto, dai!!
Guerriero, non ero morto, ma la sensazione (zombie) era quella.
Ora sto un po’ meglio.
PER CHICCA:
CIAO CHICCA HO VISTO CHE NON HAI PIU’ SCRITTO STAI MEGLIO???????
corazon espinado finalmente parto per questo weekend con un’amica,spero di staccare un po’ la spina e chiudere sto benedetto “cerchio” e non pensare piu’ a chi mi ha fatto tanto soffrire!!!!!!!grazie di cuore a presto
Ciao Luna, rispondo con ritardo per un distacco temporaneo della linea adsl a causa del subentro nel contratto telefonico che era intestato a mia moglie. Nelle tue parole, nella tua sofferenza riconosco me stesso e allo stesso tempo alcuni comportamenti di mia moglie , anche lei si è dovuta sradicare dalla casa andandosene via, su mio invito alla separazione, come un pacco postale raccogliendo i suoi effetti personali in sacchi neri condominiali, con fretta e disperazione, ma lei senza il benchè minimo tentativo di argomentare o salvare qualcosa. Questo mi dispiace. Non avrei mai voluto che se ne andasse via così. Mi sarei aspettato da parte sua, anche se piccolo, un tentativo di successiva riconciliazione o di spiegazione di un comportamento, ma , da parte sua vi è stato, usando parole tue, solo “disamore” e incapacità di gestire le situazioni di crisi semplicemente parlandone. uesto muro di silenzio è stato sempre mascherato con le motivazioni più diverse. La sua scarsa sincerità mi insospettiva continuamente e non capendo il perchè di quei silenzi mi facevo mille congetture su inesistenti amanti immaginari. Non sono mai stato un uomo particolarmente geloso, ma i suoi atteggiamenti talvolta mi ci hanno portato. A marzo eravamo li li per separarci e all’epoca feci solo io un tentativo (andato a buon fine) di riconciliazione. Il problema in tutto questo è che solo io volevo che continuasse la ns relazione anche tra mille problemi, solo io cercavo il dialogo. Oggi e solo adesso mi rendo conto quanto sono stato illuso a credere in una persona che non mi amava più. Sono stanco e stressato, Adesso la pressione si è un pò allentata. Parlare mi ha fatto bene. Mi sono potuto confrontare con amici e amiche per potermi capire meglio ed avere la certezza di non essere stato io la persona sbagliata (e dopo tutti i sacrifici compiuti questo per me può valere qualcosa). Mi ha turbato incontrarla per strada, e penso che lei abbia fatto finta di non vedermi. Dopodomani parto per una breve vacanza e spero di conoscere gente nuova e di divertirmi. Il problema è l’avvicinarsi della sera, quando mi ritrovo da solo a letto e gli incubi mi assalgono…è li che mi sento maggiormente indifeso e confuso e tutta la mia sicurezza ed i miei buoni propositi vanno a farsi friggere.
SUNY ho paura di commettere lo stesso errore del tuo ex, ovvero buttandomi a capofitto in discoteche, cene e feste. Pensi sia sbagliato? Sto in parte seguendo quello che mi dice il mio spirito di sopravvivenza e consigli di amici. Ma se non faccio così sono già sull’orlo della depressione. Che dici? Mi dispiace sapere che soffri tanto. Leggere il tuo strazio mi commuove considerando che hai figli…
Non è giusto, non è giusto, non si dovrebbe soffrire più per amore, specie dopo una certa età, quando si presuppone che le persone adulte siano più coerenti degli adolescenti. E invece a questo mondo pare che gli/le str…. esistano ancora a lunga conservazione. Un abbraccio
SALVO forse hai fatto un po’di confusione..io ho 28 anni e anche il mio ex..e “per fortuna” non abbiamo bambini..lui mi ha mollato com un cane dopo 6 anni (da 2 convivevamo) in 5 minuti..senza troppe spiegazioni ma a distanza di quasi 2 mesi mi accorgo che il motivo per cui ha troncato la nostra storia e’ la voglia di spensieratezza, di libertà , di feste e discoteche tutte le sere, di non aver più impegni, di essere libero di organizzare le proprie giornate senza dover render conto a nessuno delle proprie scelte..dopo il lavoro pensare solo a divertirsi..ha preferito questo alla nostra vita e non ha neanche avuto le palle di dirmelo..
Buttati nella vita Salvo, cerca di occupare il tempo libero con qualcosa che ti piace, esci e stai con le persone se ti fa piacere, stai a casa e leggi un libro se preferisci..ma tieniti occupato..Mi raccomando!Buona serata!
suny ragazzo molto maturo eh?? ahah
Ciao Salvo,mentre ti scrivo probabilmente sarai ancora in vacanza.Spero che,almeno un po’ (ma magari tanto!) la pausa sia riuscita a tirarti su!Capisco come ti senti, e voglio anche dirti che dopo aver tanto combattuto pensando per due dovresti proprio fare quello che fa stare bene te.D’istinto.Non importa se pensando per due, magari, anche tu hai fatto degli umani errori.Anche se comprendo perfettamente che tu te lo chieda.E che neppure il confronto con chi ti dice che hai ragione tu,o che hai fatto tutto il possibile,a volte possa bastarti.La tua mente,forse,è troppo allenata a dover valutare le cose da troppi punti di vista.E tra l’altro una realtà veramente oggettiva neppure esiste.Tua moglie avrà la sua,come tu hai la tua.E per stare meglio forse la prima cosa è imparare a sentire la tua.Vivere sotto stress ed essere sempre lucidi al cento per cento, per due,e persino per se stessi,mi pare, per esperienza, impossibile.Perché non c’è nulla di più difficile di pensare per due nel momento in cui l’altra persona, con un muro di silenzio,con mezze frasi o,per dire,atteggiamenti che lasciano aperte duemila,nebulose,intepretazioni,costringe a giocare con carte scoperte di fronte a carte coperte.Non c’è per forza cattiva fede in tutto questo.Ci sono persone che credono nel valore del dialogo,e si consumano persino per ottenerlo.Altre che lo temono,non lo conoscono.E’ anche vero però che a volte è comodo lasciare all’altro -magari più portato al senso di responsabilità emotiva- tutta la parola,l’azione,l’interpretazione.Parlo in generale,Salvo,non mi permetto di fare analisi su una storia che non conosco,la vostra.Il punto è che bisognerebbe combattere in due nelle difficoltà.O bisognerebbe avere il coraggio di mettere entrambi le carte in tavola,per quelle che sono.E se non sono chiare credo che ognuno,quando si vive una crisi di coppia che è sempre anche una crisi personale,individuale,almeno da un punto di vista,abbia il dovere di cercare quella chiarezza dentro di sè,non scaricando all’altro il compito di decifrare,per entrambi.Queste cose che sto scrivendo le dico anche a me,Salvo,perché mi riconosco in diversi stati d’animo che descrivi.Io sto meglio rispetto a quando ti ho scritto l’altra volta,perché mi sono dedicata al lavoro,che amo,e ho investito le mie energie in cose che mi fanno stare bene.Però il dado è ancora tratto… soprattutto perché mi vedo ancora con lui,che non può essere che uguale a se stesso,nel bene e nel male.Ha l’aria di chi pensa che tutto debba sistemarsi in un battito di ciglia,senza riuscire ad affrontare,ancora una volta,il dialogo.Ha l’aria di chi è disorientato dalla mia crisi,che lo destabilizza,ma che ancora non intende affrontare la sua.Detto così forse non si capisce niente… Il fatto è che ho davvero l’impressione che lui si nasconda dietro a me invece di affrontare se stesso.
Davvero Guerriero..pensa che persona ho avuto accanto! E non me ne ero neanche accorta..purtroppo lo vedo sempre perchè viviamo nello stesso paese..acnche ieri sera..e abbassa la testa quando mi vede o si gira dall’altra parte..stamani anche a far colazione..fai conto 2 estranei..lui in 5 minuti ha cancellato la nostra vita insieme..me..e a questo punto, per quanto sia tanta la sofferenza,anche lui per me è morto..
ma guerriero te quanti hanni hai?
Suny tu hai accettato l’ìdiota per come era, nn è una colpa. Lui abbassa la testa?? Bene allora!!! Più tempo passerà e più capirai che è un c..ne. Ripagalo con la stessa moneta.
Io ho 35 anni compiuti da qualche settimana
Guerriero buongiorno! Hai perfettamnte ragione..capirò che e un c…..ne col tempo e comunque che di una persona che sparisce semplicemente perchè si accorge di aver voglia di altro non me ne faccio niente..non sopporto di aver perso 6 anni per niente!Buona domenica!
io ne ho “”persi “”” 5, altri 10, altri 25, l’importante è che appartenga al passato
5,10,25?
Guerriero: sono davvero persi? E’ la prima cosa che si pensa… Però mi è piaciuta la tua frase “l’importante è che appartenga al passato”. E’ vero: quando si guarda avanti è un’altra cosa, e si ridimensiona anche tutto, credo.
Cioè, lo so, per quanto riguarda il passato passato. L’altro giorno una mia amica parlando dei suoi problemi con il marito diceva: sarebbe bello poter vivere nel presente.
Il fatto è che è la sola cosa possibile, comunque.
La chiave è lì. Ma quando le questioni a due sono ancora aperte inevitabilmente si incorre anche nell’analisi del passato, e le sensazioni del presente, ci si chiede, derivano solo dalla rabbia? Io in questo momento ho un bel po’ di sintomi da stress, che non poteva che venir fuori, è naturale. “Innaturale”, invece, mi sembra il fatto di averlo patito quello stress. Io mi chiedo se, a volte, non è meglio quando uno se ne va, coerentemente, e chiude la porta, ci mette lui una pietra sopra, anche se resti basito/a, e per quanto la sensazione sia di aver perso tempo, e di aver investito energie a vuoto, che avere di fronte qualcuno che da un lato ci ha stressato con i propri dubbi (facendo nascere anche i nostri, e creando un effetto valanga, di cui, certamente, alla fine si è entrambi responsabili) ma che poi pensa che con una passata di spugna sia possibile cancellare tutti i torti. Io credo che sia meglio affrontare le cose, e vedere cosa ci sta dentro, in modo chiaro, che cercare di metterci un tappo. personalmente io non riesco, anche se il mio desiderio è quello di una vita serena. O forse proprio per questo.
Anni, Suny, Guerriero parla di anni.
Suny parlo di anni.
Luna io parlo di tempo cronoligico, perchè in ogni caso è andato via, quindi è sempre meglio “perdere” meno anni possibile.
le questioni si chiudono se si vogliono chiudere, basta volerlo
Guerriero: già… vero… il punto è che a volte si vuole chiudere con certe questioni che innervosiscono e hanno fatto (fanno?) star male, non con una persona, che consideriamo ancora importante, o con un progetto di vita a cui abbiamo creduto molto e crediamo ancora (almeno in parte). Allora diventa difficile separare le questioni dalla parsona. Forse perché è impossibile…
Lo so che hai ragione nella tua ultima riga. E che le mie domande esistenziali non sono manco originali…
Lo so che intendeva anni, mica sono scema, è che siccome parlavamo di anni “persi” (io 6 con il mostro)mi sembravano troppi 25 per la giovane età di Guerriero!
ciao suny anche il mio ex è dello stesso paese e vuoi o non vuoi ci si becca sempre,in giro,nel bar che frequento!!è sfiga perchee’ lo becco anche con la sua nuova fiamma…certe volte mi tocca,ma è tempo perso pensare a una persona che mi ha trattata cm in merda!!!!!!!!
Luna, per ora i miei anni (7) li considero persi..tempo sprecato che non torna più.
Sette anni fa è stata scoccata una freccia che non ha raggiunto il bersaglio. Quella freccia ha fatto un bel percorso pieno di ostacoli: forse per questo che ha sbandato verso la fine.
Suny, lo so che non sei scema ;D
luna vedi, siamo sempre la, ripeto che se uno ama davvero nn scinde le due cose, accetta tutto e basta, i prob si risolvono, altrimenti si rischia di fuggire in ogni relazione, perchè gli ostacoli ci saranno sempre, ma molti nn se ne rendono conto e credono che andar via e ricominciare storie ex novo, sia il modo giusto di risolvere, invece poi si rendoco conto che i prob nn sono stati risolti e che in + la storia nuova nn va, ed è peggiore di quella precedente, ed ecco che i prob sono raddoppiati, ed ecco perchè si verificano i ritorni di molti stupidi ex, ma è tardi. Questo in sintesi.
Suny meglio 6 anni alla tua età che 5 alla mia.
Brava Silvy
Ciao Anto, capisco la sensazione. Non so quali siano gli ostacoli di cui parli (e non te lo sto chiedendo, naturalmente, per discrezione). Forse il problema è che Cupido scaglia le sue frecce, ma poi gli esseri umani devono arrangiarsi, e non sempre hanno gli strumenti per farlo, o la maturità per impararli lungo il tragitto.
Per me sono persi i momenti non belli, che comunque rimangono, anche se quando le storie finiscono sembrano essere solo fonte di dolore, ma quelli in cui non ho riso, in cui io, che sono una persona solare, ho camminato per strada con il muso e con il bavero della giacca stretto addosso come se soffiasse il vento, l’espressione di chi è tormentato da un fastidioso mal di testa. E la gente, fra un sorriso e l’altro, che pure mi appartiene, mi chiedeva: cos’hai?
Sono una che combatte, in senso buono, per il suo amore. Ma a volte si sprecano energie, malumori, tristezze non riuscendo a cogliere la bellezza di una giornata di sole, o girando a vuoto con energie che potrebbero essere investite, almeno in parte, per crearne altre, dentro di noi. Suonerò retorica, ma per me è quello il tempo perso.
E per quel tempo perso, l’unica cosa che si può fare, è non pensarci e andare avanti.
Luna, il percorso era faticoso ed io l’ho anche reso più difficile, circa 3 anni fa, con una mia fatale, a quanto pare, sbandata.
Ho cercato di recuperare e quando sembrava che tutto si stava concludendo per il meglio…zak!
Per farla breve a fine anno sarei andato a vivere con lei (1000 km di distanza), lasciandomi dietro figlio, affetti e lavoro.
E prima della “stroncatura” (5 giorni dopo essere stato ad lei per Pasqua) lei parlava di casa, arredi (in parte acquistati) e matrimonio.
Giusto guerriero, ben detto!
ANTO: e ti ha spiegato le ragioni della stroncatura?
Viene da dire (scusami) meno male che non ti eri già trasferito a mille chilometri di distanza! Anche se poi si può sempre tornare indietro, certo… ma sarebbe stato un ulteriore investimento, e non da poco.
Una sbandata è una… bella sbandata per il tragitto della coppia, sicuramente. Per chi la vive e per chi la subisce. C’è chi dice che le sbandate hanno un significato che non si può ignorare. Nel momento. “Perché l’ho fatto? (o solo pensato). Se non è amore a che mi serve?”. Eri davvero felice dove stavi o c’era in te un’insoddisfazione?
Il problema è che magari il messaggio che ti manda una sbandata è assolutamente personale, ma si vive in coppia. Magari l’abbaglio si risolve in due secondi, ben felici di tornare “a casa propria” (la coppia). Ma quando è finita per te per chi ti sta accanto il fantasma ha appena iniziato a fare rumore. O è una carta da giocare nel palleggiarsi in faccia un’insoddisfazione.
Scusa se ho divagato! La mia era una riflessione generale.
Sempre su quanto sia complicato, troppo spesso, il tragitto della freccia.
Luna, questo il suo ultimo sms “purtroppo io non le la faccio…voglio pensare a me stare SOLA…è un bisogno troppo forte..stai su, ti prego, che la vita va avanti”.”
Io ho le mie colpe (la sbandata : un tradimento 3 anni fa da parte mia più per rabbia che per altro. Lei insisteva perchè io mi trasferissi subito ed io, ancora in separazione, le dicevo che era egoista e pensava solo a sè stessa e alla sua famiglia – ed era vero) Dolorossimo per lei, ma doloroso anche per me ..Libera di non crederci ma perdetti qualcosa come 10 chili). Faticosamente, dopo sei mesi, eravamo riusciti a riappanare il tutto…
Probabilmente quel fantasma è rimasto e ha determinato la fine della relazione.
Ora cerco di guardare avanti (anche se non sono più un ragazzino), ma il futuro è così nebbioso.
La mia storia è nei link sotto:
7-anni-amore-terminati-con-telefonata
Forse non volevi un uomo divorziato che aveva nel cuore suo figlio
Anto, le sbandate fanno male anche a chi le vive (a meno che non si tratti di qualcuno che vive i rapporti con superficialità),soprattutto se se ne prende tutta la responsabilità.Ma a volte sono anche il campanello di allarme di uno squilibrio nella coppia,che tu esprimi raccontando le dinamiche della vostra storia.Dopo 4 anni parli ancora di questo tradimento,perché?Grave,destabilizzante,ok,ma quanta acqua è passata sotto i ponti, da allora? Se proprio devi fare un rewind, è stata una sbandata di sesso o d’amore?Cosa cercavi?divertimento e basta?volevi dare un messaggio a lei?ti sentivi a disagio per qualcosa?eri stanco della sua prepotenza emotiva?Quello che intendo dire è che credo non si tratti di stare nel passato,giustificare,colpevolizzare e colpevolizzarsi.Cose più sterili che capire o guardare avanti (anche all’interno stesso della relazione,intendo).Ovviamente io leggo solo la tua campana e non la sua, ma al di là delle effettive responsabilità da una parte e dall’altra,che tu sia egoista o al contrario un uomo che ama troppo,ho l’impressione che a te sia sempre toccato il ruolo del “riparatore”.Anche di insicurezze che non derivavano da te.Tema complesso,ma proverò a riassumere:in una relazione sana l’empatia è reciproca.Tu parli molto del SUO disagio,della SUA sofferenza,e della SUA richiesta di rassicurazioni e,per contro,del TUO dovere -ho l’impressione-di riparare i torti fatti,veri o presunti,il disagio emotivo di entrambi,gestire la tua situazione familiare preesistente concentrandoti non sull’aspetto emotivo generale (e di mezzo c’è anche un minore!), e personale, ma soprattutto andando in ansia dovendo concentrarti sulla paura di essere in difetto e di perdere l’amore. Ma ogni persona ha un proprio equilibrio che non può dipendere soltanto dalle rassicurazioni esterne.Questa donna ti ha chiesto di colmare i suoi vuoti,le sue paure,anche la sua ansia da prestazione,chiedendoti,come prova d’amore,di cancellare una parte di te?(e non parlo soltanto di tuo figlio).Ma lei che ti ha sempre chiesto di metterti in discussione lo ha mai fatto, a sua volta? Non metto in dubbio che abbia diversi sintomi psicosomatici e che avere a che fare con te possa farle venire l’ansia.Ma ad un certo punto, una persona matura,cerca di capire che cosa il suo corpo sta comunicando davvero attraverso l’ansia.Cioé: questa situazione mi crea disagio. Va bene. Ma perché?Perché ho bisogno,per non andare in tilt, di trovare un 20enne senza passato per sentirmi al centro? Ciascuno ha i bisogno che ha.Ma non può pretendere che il mondo si adegui ai suoi bisogni.Nella vita si sceglie.Lei aveva scelto te.E tu hai la storia che hai.Un conto è il trasferimento in sè,un altro non comprendere che non si smette mai di essere padri.E che una persona più felice,accanto,non è un pericolo.”Lasciare tutto per lei” o “Lasciare la mia città per cominciare una nuova vita insieme a lei” sono due frasi apparentemente simili,ma lo stato d’animo che esprimono mi suona diverso.
Silvy..certo che è tempo perso ma fa male lo stesso vederli sempre!
Anto: mi pare giusto precisare una cosa, molte delle cose che dico a te le dico a me.Anch’io ho avuto la mia sbandata,senza tradimento.Ho avuto una relazione affettiva, la chiamerei così.Che è stata definita assolutamente destabilizzante.E che mi viene buttata in piatto ogni 2 per 3.Ma in realtà questa sbandata affettiva,fatta di parole e affinità,è nata in seno ad una situazione in cui quella destabilizzata,fidati,ero io.Anche lui,certamente, ma con una differenza:io ero pronta a sviscerare i problemi,lui si trincerava dietro ad un ambiguo mutismo,o a frasi “tragiche”, o al fatto che ero io a fregarmene,quando,ti posso portare i testimoni oculari,mi fregava pure troppo.Solo poi ho scoperto che all’origine di questa sua crisi c’era il fatto che,appena andati a vivere insieme,io avevo ricevuto una proposta per un trasferimento di lavoro.Che peraltro io non ho accettato, e dietro c’era pure la convinzione che io lo avessi tradito con il pensiero.Parlare chiaro no? NO.Lui era stressato per varie ragioni e a lungo,ma veramente a lungo (anni) è stato tendenzialmente insopportabile,colpevolizzante,nervoso e capace di trovare il pelo nell’uovo a dimostrazione del fatto che io me ne fregavo.Così,anche se non era vero,io mi trovavo nella posizione di rassicurare qualcuno che non rassicurava mai me.C’è chi,incazzata nera e delusa,sarebbe andata a ballare sul primo cubo disponibile.Io ho lavorato,fatto sport,son uscita con le amiche di sempre,cercato il dialogo,lavorato,fatto sport,cercato il dialogo, uscita con le amiche di sempre.Non voglio la medaglia,sto dicendo che però mi sono vissuta una bella crisi pure io dietro la sua,ma poiché ci tenevo, come si dice, io c’ero.In realtà mi è stato detto che non c’ero per ciò che di inconscio si fa,come arrivare a casa più tardi,o lasciare disordine.La mia sbandata affettiva – di cui mi sentivo pure in colpa,perché per me il nostro mondo era sacro e unico – è giunta dopo anni così e numerosi “non ti amo”, che, poff,si sono trasformati improvvisamente in “ti amo!come hai potuto farci questo? Io mai avrei potuto!”.E ancora oggi è una causa,non una conseguenza.
lo so SANY,per dirti l’ho visto anche stam…ho tremato un po’ ma è solo nervoso il mio che piano piano passera’,non è amore!!!
E’ stata una sbandata di “scarico mentale” dovuta alla sua prepotenza emotiva. Non riuscivo più a dialogare: ogni cosa che dicevo era, per lei , sbagliata. E’ stato un tradimento dovuto al bisogno di poter parlare liberamente della mia situazione. Lei non sopportava nemmeno che la mia ex-moglie mi chiamasse. Il passato doveva essere cancellato per far spazio al futuro. Logicamente non vado orgoglioso di quello che avevo fatto, anzi.
Tutto quello che hai scritto è la radiografia perfetta della situazione che stavo vivendo. Vivevo un amore troppo sbilanciato,
Pretendeva che mi trasferissi subito da lei lasciando tutto. E quel “tutto”, secondo lei, era una relazione oramai fallita da lasciare alle spalle (anche se c’è un minore).
Inizialmente si era stabilito che saremmo andati a vivere in una città a metà strada sia da lei che da me.
Invece ha improvvisamente realizzato che non poteva stare senza la sua famiglia, i suoi nipotini, il suo paese.
Quello che mi ha lasciato di stucco è stata la decisione di troncare tutto proprio mentre i progetti di vita in comune si stavano per realizzare. Ha realizzato, probabilmente, che non sarei mai stato completamente suo (come lo intedendeva lei) , causa il mio amore per mio figlio.
Inoltre mi fa rabbia il fatto che non mi abbia mai accennato ad una sua crisi. Quando ero da lei era tutto rose e fiori.
Le due frasi che hai scritto le unirei in : “ lasciare tutto per cominciare una nuova vita insieme a lei”
Oramai è andata, il tempo sta lentamente facendo il suo dovere, ma mi sento “bruciato” dentro.