Con la fine di un amore inizia un’opportunità
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Data di pubblicazione: 21 Agosto 2006
L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
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ciao andrea, leggo oggi dopo quattro anni la tua lettera, i tuoi pensieri e aggiungo nuovi spunti di riflessione per il mio percorso verso la serena “singletudine”. Non sono ancora a buon punto ma ci sto mettendo tutto l’impegno che posso. Mi incuriosisce sapere come stai, come procede la tua vita…se credi ancora che sia possibile la magia, quella specie di miracolo che fa incontrare due anime e le fa camminare fianco a fianco, mano nella mano.
Ho trovato questo post per caso…sono nel pieno di una dolorosa separazione, quindi alle prese col “terremoto”..ma le tue parole mi sono state davvero di conforto, sono bellissime, davvero!
grazie per aver messo la tua esperienza al “servizio” degli altri…
buon percorso
Ciao Andrea,
ho letto le tue riflessioni e sono rimasta molto colpita…mi ci sono rivista, nel senso che ho visto i miei stessi pensieri a proposito della necessità, seppur per qualche lato incomprensibile, di staccarsi ad un certo punto della relazione, per far spazio alle nostre esigenze piu intime, quelle personali intendo, al cammino di ognuno.
Mi ha colpito molto la lucidità con cui hai fatto introspezione…non è da tutti, è sintomo di grande coscienza. Complimenti
ciao Andrea, sn un ragazzo di 23 anni e sono stato appena “abbandonato”.
le tue parole sono molto belle e giuste, però penso che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.. mi spiego meglio..
ho sempre cercato di comportarmi cosi, mettendo le mie priorità al primo posto, ma purtroppo non ci sono mai riuscito perchè sono un tipo che quando si affezziona farebbe di tutto, anche sottomissione tanto x dire che è sbagliato.. cmq cercherò di seguire i tuoi consigli.. ciao e grazie.. 😉
alla fine se un rapporto termina rassegnatevi, perche’ l’amore, la voglia, l’amicizia, e tuTto cio’ che ci deve stare e’ finito.
si litiga ma alla fine non serve
se 2 persone si amano il rapporto e’ normale che non finisce
finisce solo se uno o l’altro non e’ piu’ interessato.
a me e’ capitato, ora sto male, ma che ci posso fare?
niente non puoi obbligare l’altra parte a stare con te.
si litiga perche’ ci si tiene tanto…..
ma quale tanto, se si litiga significa che non ci sta’ vero amore
comunque l’unica CURA E’ IL TEMPO E SEI TU CHE DEVI CAPIRE CHE SE FINISCE NON ERA UNA RELAZIONE SERIA O MEGLIO LA DONNA DELLA TUA VITA
QUINDI TRANQUILLI
Andrea,quello ke hai scritto è molto bello,apprezzo e cerkerò di condividerlo..certo non dopo appena un mese dall’abbandono come x me oggi…il dolore mi annulla a momenti,mentre in altri mi sento quasi forte!!so ke il tempo è l’unica medicina ma è proprio quello ke mi fa rabbia..vorrei fosse tutto più veloce e raggiungere almeno la fase ?del ‘non pianto’!!!Ci siamo passati tutti lo so,alcuni anke più di una volta…ma è sempre come la prima:dolorosa,faticosa,infinita…per un po’ sembra consolarti sapere di nn essere gli unici a soffrire x la stessa cosa,poi si torna alla nosta realtà ed è dura mannaggia!!un augurio di serenità a tutti…
Parole belle, vere e oneste di uno che ce l’ha fatta e che per questo invidio. Anche io pensavo di avercela fatta a superare tutta la rabbia, il dolore, la sensazione di inutilità, ma dopo 3 anni…eccomi di nuovo qui, un’altra porta chiusa in faccia, dalla stessa persona, nello stesso modo e mi rendo conto che in questi tre lunghi anni, non avevo fatto altro che vivere nell’illusione che la storia non fosse finita. Il punto non è tanto il fatto che l’altro non ti ami più (difficilissimo comunque da accettare, anzi da capire…) ma “cosa me ne faccio di tutto questo c++++ di amore che ancora provo e che in 3 anni non sono riuscita a distruggere?????”. Scoppio dalla tristezza, ma scoppio anche dall’amore che avevo offerto a cuore pieno…dove lo butto??? Devo chiamare lo smaltimento rifiuti speciali?? Sto male, male perchè sono piena di amore e il mio amore è rifiutato…
Clod,la mia storia durata 4 anni e mezzo aveva già avuto due battute d’arresto ke avevano ovviamente intaccato il rapporto e l’amore stupendo ke c’era all’inizio…quando un anno e mezzo fa abbiamo deciso di riprovarci eravamo convinti ke i nostri atteggiamenti sbagliati potessero davvero cambiare…ma in realtà le persone nn cambiano…E razionalmente anke io sentivo ke quella storia,la mia storia (infinita)con A.prima o poi sarebbe finita,ma in realtà quando arriva il “poi”li’ sono dolori e la razionalità nn esiste più…resta solo un vuoto e il mio amore ke nn so come esaurire….
…..La verità è che su questo si possono spendere mille parole, ciascuno secondo la propria capacità di interpretare il mondo e la vita, ma a poco serve. Quel che rimane è sempre l’amara consapevolezza che nella vita ognuno di noi puo giocare solo la propria parte, non quella altrui…e questo comporta l’impossibilità di poter orientare i sentimenti degli altri verso di noi, anche quando questi sono la ocsa piu pura ed onesta tra le mille corruzioni del mondo. Mi sono spesso chiesta quale giustizia ci fosse nella vita, laddove dare se stessi, sacrificarsi e annullarsi spesso significa solo prendere coscienza dell’inutilità di se e del prprio carico di emozioni. Imparare ad amarsi è sacrosanto, ma no n siamo nati per esser soli e abbiamo un carico d’amore dentro di noi che dobbiamo riversare al di fuori per non lasciarlo trasfrmare in rabbia e violenza, che sia l’amore verso un’altra persona, verso un animale o un ideale. E quando si viene traditi, dal silenzio e dalla noncuranza, è dura dare un senso a ciò che nn ne ha. Per me tutto è solo giustificzione, illusione di conforto. Ci si esorta a farsi forza per andare avanti perche non c’è altra soluzione..ma il dolore rimane e ci lasciamo attraversare con fitte lancinanti, aiutanto noi stessi a distruggerci, quasi per autopunirci di qualcosa che forse crediamo di non aver meritato. Certo, con il tempo si supera, tutto si affievolisce, altra acqua trascorre sotto i ponti e nuovi approdi offrono i giorni a venire, e probabilmente è anche vero che si migliora e si cresce, anche solo per la semplice necessità di illudersi di averlo fatto per poter credere di andare avanti. Ma è anche vero che i ricordi rimangono tutti..e anche quando sono cosi stinti da non fare piu tanto male, comunque rimangono la testimonianza di un’ipotesi di felicità estinta che sarebbe potuta essere e non è stata. Scusate la tristezza di queste parole. Non riesco a pensare altrimenti, adesso che sto cercando di uccidere il mio inutile amore respinto.
Quanto scritto corrisponde a verita,la nostra vita è fatta di mille conoscenze,alcune in modo piu profondo di altre che ci danno maniera di plasmare il nostro modo di vivere e di relazionarci con gli altri.Condivido tutto quanto scritto da tutti voi.Sono molto altruista e buon consigliero per tutti, ma quando tocca a me soffrire,non risco ad ascoltare le ragioni di nessuno,soprattutto le mie.Non capisco come faccio a ricaderci tutte le volte.Ora sono 5mesi che mi son lasciato, ma riparlarci dopo tutto qst tempo mi ha riportato a stare come i primi giorni.E mi dico che non è possibile!A lei in 11mesi di frequentazione mi legano pochi bei ricordi dei primi 3mesi.Poi le sue continue bugie,spariva x ore certi giorni e notti,i suoi rapporti sessuali che voleva durassero 5minuti(alcune donne mi hanno detto che era una scusa perche la verita era che non aveva piu voglia di me),senza fermarsi poi in coccole,ma rivestendosi per fumare,anche se mi ha fatto conoscere la famiglia nn sono mai stato presentato a nessun amico(e potrei continuare ancora)…tutto questo mi ha portato a lamentarmi piu volte del suo comportamento.Volevo lasciarla ma non ci riuscivo,perche?Litigavamo spessissimo,fino al punto che è stata lei poi a fare il passo decisivo.Ma se non la stimo come persona e sono arrivato al punto da credere in una sua frigidita sessuale,come faccio ad essere cosi attaccato a lei dopo 5mesi?Condivido quanto scritto da tutti e so qual’è la via della guarigione,ma allora perche non imbocco quella via?Ho letto e lo consiglio a tutti Le tre domande della felicità di Jorge Bucay,semplice ed educativo. Fatemi sapere……grazie a tutti.
Intervento giusto il tuo Andrea, nel mio piccolo però dopo una convivenza durata 8 anni e un suo ripensamento (chiamiamolo così……) fare spallucce non e’ sempre così semplice. Ho amato veramente una persona e il mio amore è stato ricambiato per abbastanza tempo ma ho il dubbio che sia stato solo per un suo tornaconto, a volte scegliamo di camminare con una persona che verso metà percorso ti affonda e non riesci a risalire. Tutti e due avevamo il nostro percorso di vita e tutti e due eravamo molto indipendenti non esendo più dei ragazzini, impegnati in molte cose, progetti ambizioni sempre innamorati l’uno dell’altra ma ora mi resta un appartamento vuoto e pochissima voglia di avere rapporti con altra gente. Vengo assalito da 1000 dubbi, se sarò ancora in grado di condere tutto me stesso senza aver paura di essere nuovamte preso per i fondelli e scaricato come un pacco. Non riesco per carattere ad essere egoista ma forse è questa la parola da usare in questi momenti “EGOISTA” senza tanti amore e cose varie.Anche il mio è un piccolo sfogo……………L’amore è un casino e anche le donne a volte lo sono
Ragazzi, se una coppia litiga vuol dire che c’è interesse, se non si litiga vuol dire: o che
uno dei due si abbassa per motivi secondari esempio carattere molto debole, quieto
vivere (ma dopo 1-4-10 100- o 130 anni ((come diceva la grande wanna))) uno dei due
scoppia!!)ecc…..o perchè sempre ad almeno uno dei due non gliene frega più niente!
Io sono innamorato pazzo della mia lei e mi annullo ben volentieri per lei in tutto e per
tutto perchè se 1 persona si mantiene indipendente difficilmente vivrà quel sentimento
che spesso da motivo di vita e anche di morte…
Però io mi sono messo in gioco da 6 anni ormai, mi sono annullato per lei perchè lei
se lo merita, vada come vada potrò dire di aver vissuto davvero l’amore vero!
Vi voglio bene ragazzi, so quanto si sta male! vi sono vicino, davvero!!
Condivido pienamente le parole di Andrea74 x questo “lascio una traccia del mio passaggio”:)
…é vero, anche se nei momenti di dolore ci sembra il contrario, chi Ama vince sempre, dunque coraggio,volontà,lotta in nome dell’Amore!:X
A.
non posso che condividere un testo cosi lucido e onesto, ma la domanda che mi sto ponendo e che pongo (sperando che qualcuno abbia una possibile risposta)è questa: come fare per smettere di desiderare che chi ci ha lasciato, spesso improvvisamente, senza ragione apparente, senza nessun preavviso o per rincorrere altri amori futili (o tutto questo insieme), soffra almeno quanto noi? come superare questo desiderio che l’altro accolga, viva o almeno sia consapevole della nostra sofferenza? di quello che è accaduto a me, cosi come a milioni di persone prima e dopo di me, quello che non riesco a gestire è l’assenza di empatia di chi ti ha fatto del male, sa di averlo fatto, e nonostante ciò non riesce neppure a trovare la forza- o il coraggio – per chiederti scusa. forse mi sbaglio, ma mi sembra che se almeno riuscissimo ad avere una prova che quello che abbiamo offerto all’altro abbia lasciato un segno tangibile noi possiamo essere meno infelici.
E’ difficile dopo 7 anni e 2 di convivenza accettare che lui non sente più la necessità di sentirti e anzi sta vivendo la sua vita con un’altra persona..io non ho un interruttore, non posso spegnere ciò che provo da un giorno all’altro, passo giornate in cui vorrei svegliarmi quando tutto sarà passato ed altre in cui ci penso, ma mi fa meno male..sicuramente il tempo aiuta ma Vi assicuro ci sono già passata sono ferite che si portano dietro tutta la vita..e no non ci si potrà più concedere completamente ad un’altra persona perchè inevitabilmente si cambia e si cerca di farsi coinvolgere il meno possibile…è passato solo 1 mese e mi sento svuotata da questo rapporto in cui ho investito e che alla fine non ha portato a niente..per ora non riesco ad essere così positiva rispetto al futuro…incrocio le dita sperando che la situazione migliori!!
Per NICOLE…
Mi dispiace tanto, tantissimo… io non capisco come fa una persona dopo tanto tempo a
sentire meno necessità della persona che ha sempre amato. é successo anche alla sorella
di un mio amico dopo 7 anni e senza convivenza..TAC…. il suo moroso “sbarella” e si
mette con un altra… Ma io dico, come osa? Mi viene da dire che lui non la amava poi
cosi tanto, io sono un ragazzo di 25 anni sto con la mia morosa da quasi 5 anni e non
mi passa neanche vicino al cervello l’idea di avere un altra, o come sarebbe la mia vita
con un altra perchè l’idea di non poterla più stringere mi soffoca, dopo tutto quello che
abbiamo passato insieme ma soprattutto con quello che potremo vivere negli anni che
verranno…
Ci sono delle logiche che proprio non comprendo.
Per Niconico
Spero che i tuoi pensieri restino sempre gli stessi e nel momento in cui sentirai che è cambiato qualcosa nel tuo rapporto meglio troncarlo prima piuttosto che fare del male gratuito senza rispetto di quello che c’è stato tra Voi…
4 anni insieme 1 e mezzo di convivenza..il nostro amore immenso unico e ora siamo alla frutta..le sue bugie i suoi vizi hanno distrutto tutto ciò in cui credevo..lo amo ancora ma sto tanto male con lui,10 mesi fà l’ho lasciato ma sono ritornata su i miei passi..ho sbagliato non dovevo..ora è peggio di prima,e quando sto per chiudere lui mi convince a non farlo..forse è solo abitudine la sua e paura di restare soli la mia…ma sò che andare avanti così sarebbe un suicidio…non riesco ad andare via mi manca l’aria se ci penso..ma non percepisco più il suo amore,non mi fido più di lui,è un vortice e non riesco a uscirne…sono rimasta aggrappata con tutte le forze al passato ad un uomo che non lo ritrovo più e che forse ho solo idealizzato.la verità è una sola si ha fame d’amore ma anche questo non è per sempre..sono divorziata da 6 anni e vivo con un uomo che credevo unico da quasi 2 mi ha letteralmente messo la vita sottosopra ma ancora non riesco a voltare pagina…non sono una bambina ma una donna di 46 anni che l’amore la resa fragile e insicura…auguri a tutti.e anche a me
Ciao Angela, la mia esperienza non si puo’ paragonare alla tua pero’ magari ti puo’ aiutare…2 giorni fa ho chiuso fuori casa l’uomo che ho amato follemente per 7 mesi. Anch’io non lo riconoscevo piu…invece di condividere le spese di casa spendeva i soldi in vizi…brutti…l’ho scoperto solo 2 settimane fa ma ho tagliato subito perchè mi stavo ammalando…è dura perchè lo amo tanto…ma accettare queste situazioni significa andare contro noi stesse. Le persone non cambiano. Bisogna trovare il coraggio di fare quello scalino e tenere duro durante la sofferenza che poi arriva…ma poi finita questa si rinasce!!! Un abbraccio e auguri.
ciao lucia mi ha fatto molto piacere aver ricevuto un tuo consiglio…ogni giorno è una lotta per me,la mia storia a mille cose che non vanno potrei scrivere un libro…resta il fatto che non riesco a venirne fuori e ogni volta che sembra che ne stia uscendo mi ritrovo sempre al punto di partenza.vorrei raccontare dall’inizio a oggi ma è troppo lunga troppo complicata….aspetto che succeda qualcosa che faccia finire tutto in un attimo,ma forse è vigliaccheria,paura,insicurezza…di certo sò non và più…grazie davvero,spero di trovare la forza che hai avuto tu…un abbraccio e auguri anche a te.
Sono giunta in questa pagina ovviamente perché anch’io sto attraversando quello che
chiamiamo il “momento” catastrofico. Le vostre storie sono tutte molto debilitanti per
animo, testa e cuore. Vi capisco e mi rispecchio nella dicotomia bene-male; sofferenza-
liberazione che si è protesi a sopportare. Di colpo sono stata io a
voltarmi e a scappare. Non senza sofferenza, anzi: la rabbia, l’angoscia e il dolore erano
varianti stabili di tutte le giornate, senza sconti di pena. L’ho vista così: erano gli ultimi
colpi di una spada che mi aveva trafitto lentamente per anni. Ma sapevo che erano gli
ultimi affondi della lama e che quell’agonia, che un tempo sembrava infinita, prima o poi
sarebbe svanita. Andare avanti? Sì, è possibile: basta guardarsi le ferite e, per la mia
filosofia, mai dimenticare. Non le foto delle vacanze assieme o i momenti felici: bisogna
ricordare quello che si è passati e il male a cui si è stati esposti per troppo tempo. E
ricordarsi della vita che va vissuta, non affogata in un serbatoio di lacrime. Inoltre, se si
prova un dolore di così grande respiro, la verità è una sola: abbiamo amato. E di questo,
andiamone sempre fieri.
ciao ragazzi…
il mio problema e un tantino diverso…amo una persona tantissimo e dopo 9 mesi che stiamo assieme scopro che un passato da gran t…….a nn so cm reagire e cosa fare….datemi un consiglio!!!
grazie
Beh gli affari di cuore sono davvero un gran casino e mettono alla prova l’equilibrio di ognuno, ammesso che si abbia un equilibrio!
Io questo equilibrio proprio non ce l’ho, non l’ho mai avuto ma ci sto lavorando su. Spesso ci buttiamo a capofitto in una storia ripetendoci: ‘ma si, tanto non ho nulla da perdere!’; quanto di più sbagliato! Chi sente, chi prova, chi ha dentro un universo di emozioni e sentimenti, chi ha un disperato bisogno di affetto (e vi assicuro, non tutti ce l’hanno!) eccome se ha da perdere! Perde se stesso, la sua vita, la sua dignità, spesso l’orgoglio, mette tutto sotto i piedi per qualcuno che poi, improvvisamente sente il bisogno di essere libero. Questo mi è accaduto… Sempre abituata a vedere il bello nelle persone, a credere in loro, nelle loro parole anche dopo mille delusioni e pianti, ora mi ritrovo di nuovo sola, senza la mia dose di affetto quotidiano, abbandonata a me stessa, con un desiderio matto e incontrollabile di vederlo ancora, di trascorrere del tempo con lui, perchè per me non è esaurito questo tempo, perchè io e SOLO IO sento che il MIO tempo con lui nn è finito. All’improvviso qualcuno decide per tutti e due, lui ha deciso… e io di colpo DEVO smettere di amarlo, devo smettere di volergli bene, di vederlo, di dimostrargli quanto sia speciale per me, DEVO fare tutto questo se voglio sopravvivere!! Ma dove ripongo tutto l’amore che provo per lui? devo forse soffocarlo in qualche remoto angolo della mia anima sperando che nessuno lo rispolveri???
Ogni storia ci cambia, ci migliora, o almeno ci piace crederlo… “tutto quello che non ci distrugge ci fortifica”… lo spero, spero che sia così… per ora tendo a non credere molto nelle persone e mi sento totalmente annientata!! …non vedo la fine del tunnel.. ma farò tesoro delle tue parole, Andrea, di certo dimostri di avere una grande maturità emotiva! Ti ringrazio perchè la tua esperienza, come quella di chiunque riesca a dimostrare che è sempre possibile superare un abbandono, fa nascere in me una speranza, seppur piccola, che spero cresca presto!
Cari amici, ho letto questa lettera perchè dopo sei anni di convivenza
con un ragazzo di 11 anni più piccolo di me, che ho amato ed amo sopra
ogni cosa, e dopo vari litigi dovuti anche alla sua incapacità di
soddisfare la mia esigenza di vivere il più compiutamente possibile
questo amore che ho messo al primo posto nella mia vita, questo
ragazzo se ne è andato venerdì scorso, lasciandomi solo.
Mi ha lasciato una lettera dicendomi che mi ama ancora, pregandomi di
“amarlo ancora”, lasciandomi l’indirizzo di casa sua dove abita ora,
insomma, lasciandomi un’apparente possibilità di continuare questa
storia sotto una nuova forma: non più una convivenza ma una storia da
“case separate”.
Sono piombato in un dolore immenso, pari a quello che molti altri
hanno descritto. Dopo un momento di negazione a me stesso della
possibilità di portare avanti la storia alle “sue” condizioni, ho
accettato anche questa idea e sono stato a casa sua qualche ora fa,
trovandolo freddo, dicendomi che ci deve pensare, etc. etc.
Insomma: sono arrivato alla conclusione che sia finita, e sinceramente
mi sento morire.
So che ho fatto tutto quello che potevo per tentare di salvare questa
storia.
Ora non mi resta che rassegnarmi: come dice l’autore della lettera, il
percorso mio e quello del mio ex ragazzo hanno coinciso per questi sei
anni, anche abbastanza difficili e problematici, ed oggi si separano.
Mi è piaciuta l’immagine di uno dei due che al bivio si aggrappa
all’altro: è esattamente ciò che ho fatto io oggi.
Ora, purtroppo, so che non produrrà frutti.
Sono all’inizio di questo percorso, e sinceramente sono spaventato,
soprattutto della solitudine che mi aspetta; spero di farcela, perchè
in questo momento il mio massimo desiderio sarebbe quello di sparire.
Grazie dei suggerimenti, comunque, e buona fortuna a tutti.
Ebbene si mi aggiungo alla lista dei nuovi single, chi lo avrebbe mai detto che babbo natale mi avrebbe portato tutta questa disperazione ed io che pensavo di essere forte ora mi trovo qui a soffrire per lei che fino a pochi giorni fa diceva di non poter vivere senza di me.in questi momenti ti passa tutto per la testa dopo 3 anni bellissimi sono bastati pochi secondi per farmi ritrovare in questo baratro in fondo a me stesso spero che ritorni da me ma so che non succederà, lo so sono solo all’inizio di un brutto periodo mi manca immensamente solo il fatto di non sentire il suo odore il suo calore confortarla nei momenti tristi mi distrugge sono 2 giorni che non la sento e sono eterni il tempo non e mai passato cosi lentamente vorrei correre da lei ma sarebbe inutile ormai non mi ama più.Era già nell’aria da parecchio tempo ma mi illudevo che era sola una cosa passeggera invece sono qui e non so dove sbattere la teste penso solo a lei chissà che fa mi penserà? Vorrei sparire per non sentire questo dolore spero che passi alla svelta mi sta distruggendo….