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Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!

di Bibby

Riferimento alla lettera: Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l'ennesima volta non ho sonno... mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l'amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un...
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Categorie: - Amore

715 commenti

Pagine: 1 7 8 9 10 11 15

  • 401
    Elvis -

    Lola, ne parlava “Doppio Sogno”, che a me tra l’altro piace piu’ del film, degustibus. Sei davvero fissata con questa storia di ferite maldigerite. Te l’hanno in scritto chiaro in molti che non hanno corna in testa e non necessitano di digestivi.. Con google traduttore forse possiamo anche scriverlo in aramaico. Sembra volarti via che non e’ solo questione di regole e buoni propositi. Ci sono persone che non hanno nessun problema a relazionarsi con chi e’ impegnato. Dettaglio. Altre che anche se sono stracotte di qualcuno non si fanno avanti finche’ non e’ libero. Anche se sognano di farci tutto il kamasutra o di andarci a guardare un tramonto. E non per questo sono degli sfigati o repressi. Possono ragionare cosi’ anche per loro stessi. Ci sono persone, e non per questo bigotte, che se chi e’ impegnato dice loro “lui/lei non c’e’, passa a casa mia” la cosa fa loro un pessimo effetto. E non per questo sono meno passionali. C’e’ chi se si sente tirare la mutanda verso altri lidi e ama la persona con cui sta non lascia perdere perche’ non e’ bello ma per ragioni’ piu’ profonde. Non solo galateo. Umane quanto quelle che secondo te spingono la gente a tradire. E chi in crisi dura se ha rispetto e affetto vero per la persona con cui sta lo dice. Lo dice persino – per quanto possa non essere sempre una grande idea – anche per cercare di superare insieme un momento di confusione. Chi si separa senza certezze chi se ne va solo se e’ messo alla porta dal chi chiami vittimista. E chi frigna e’ l’altro. Questo per te e’ solo Dovrebbe Essere e teoria o duri e puri. Per alcuni e’ essere come per altri no. Anche scegliere chi avere accanto o perdonare. O chiedere scusa sul serio e lottare per il perdono. Chi lo esige. I traditi li chiami vittimisti.
    Gia’ implica una certa tua idea. Sulle amanti non l’hai MAI scritto. Unicamente sui traditi veri o presunti. Ne’ l’invito a prendersi le loro coresponsabilita’.. Hai tuonato in difesa contro chiunque osasse riferirlo agli amanti. Certa di non averlo tu qualche sasso con tutta la scarpa sullo stomaco?

  • 402
    Elvis -

    Un’ultima cosa. Non siamo solo chi siamo, o secondo te crediamo di essere. Fino a, sembra, l’inevitabile prova contraria. La quale se non ci sara’ non avremo mai occasione di conoscerci.. Come se ci si potesse conoscere sul serio solo se si tradisce o si e’ amanti almeno una volta. La vita non avrebbe altre prove o situazioni anche molto piu’ intense o complicate o emozionanti a mettere
    alla prova uomini e donne. Siamo anche con chi ci relazioniamo in base a quello che sentiamo, desideriamo, siamo. Incontriamo persone, impegnate, libere, ricche, povere, fragili, insicure, in situazioni belle o brutte, colpite da noi o che ci colpiscono. Chi vive tutto questo a seconda di chi e’. Sembra a leggerti e leggere alcune di voi che un uomo (o una donna) non abbia dei criteri di scelta se non in base alla regola o alla sua assenza. Ascetismo o umanita’. Che non possa notare anche in caso di una persona impegnata e in crisi o con dei problemi se la vive per esempio come Eve (scusa Eve) anche se c’e’ con te un vero feeling o un’attrazione strappamutande.

    Affermi di avere le idee molto chiare su cio che vuoi e sei. Te lo ha scritto anche Cicci vero? Altre persone non possono sapere che per loro una persona che si sente libera di scegliere e sceglie la luce del sole, per piu’ impegnativo che possa essere, e si prende le sue responsabilita’, sia piu’ compatibile di chi no? E tanto piu’ se i casini e le difficolta’ ci sono? (Buona notte. Con l’influenza, temo).

  • 403
    Lola -

    Buongiorno Luna e Elvis. Intanto noto con piacere che se selezione c’è è su chi ha qualche idea sull’argomento e non solo pregiudizi: questo emerge, com’è giusto che sia in un forum. Vorrei fare un piccolo inciso che mi riguarda. Il mio tono, soprattutto quello più antipatico, è nato da una reazione proprio a atteggiamenti di greve discriminazione verso il ruolo femminile in genere, e nello specifico del tema, soprattutto quando questa indossa i panni della fedifraga. Si percepisce sempre la differenza tra il gesto femminile e quello maschile, e sappiamo anche da dove arriva questa stana idea che se una dona tradisce è una mignotta ma se succede ad un uomo le ragioni sono più articolate oppure è sempre la mignotta che lo ha circuito.
    Ma lasciando da parte questo luogo comune ancestrale, che sottolinea le differenze di “status” tra i due sessi, mi fa piacere che si sia colto il senso di cosa valesse la pena discutere relativamente all’oggetto della discussione.
    Ho letto i vostri ultimi interventi e per forza di cose non posso che essere d’accordo.
    Si, d’accordo, perchè si sta dicendo, strizzando al massimo i concetti, che il traditore ha compiuto un gesto vigliacco e riprovevole, truffando la buona fede di chi ha avuto fiducia in lui. Se sbaglio o omesso qualche altro dettaglio ditemelo. Ma non credo che ci sia bisogno di fare discussioni chilometriche al riguardo, chiunque si senta tradito, o giudichi un tradimento NON può che trarre queste conclusioni, anch’io, per quelli che avessero dei dubbi sulla mia posizione, fuori dal ring.
    Ma quello che mi sembrava più importante, motivo per il quale ho dovuto citare il titolo di quel film, dal quale si è selezionata la qualità degli interlocutori, è perchè in una coppia, in una persona, in una situazione, si verifica un processo di quel genere, che sorprende NON solo il tradito, ma spesso anche il traditore.
    Il tema è: in quella persona, cosa è successo perchè tradisse un patto? E’fisiologico in relazione all’azione degli istinti, riguarda l’emersione di difficoltà relazionali d quella coppia? E’un traditore seriale come lo sarebbe un bulimico per il cibo? Si scopre diverso durante il percorso di coppia per cui quello che era non è più? E’ impossibile pretendere la fedeltà per sempre? ( ecco il mai dire mai, che sottintende la sorpresa di cui parlavo)
    E’ evidente che se Bibby e Mimii hanno scritto su queste pagine è perchè stanno cercando di saperlo, anche se la domanda non è eplicita
    Continua

  • 404
    Lola -

    Segue.
    Gentile Elvis, parlo di vittimismo solo per quanto detto in precedenza, riguardo al tribunale monotematico. Ma quello che mi chiedo E’: è possibile che nel tradimento subito vi sia una condizione ATTIVA, ancorchè non conscia da parte del tradito? Perchè se la risposta è sì si aprono scenari più plausibili riguardo l’epilogo della vicenda, che si potrebbero riassumere con la frase che a qualcuno che non è presente in questa discussione si pronuncerebbe con: le guerre si fanno in due. Se la risposta è no, a mio modesto parere di cosa discutiamo? Che lei è una stronza, una puttana, una mignotta, o semplicemente una persona senza dignità?
    La questione della “scelta” sottoposta alla tentazione, che tu Elvis poni correttamente, ha radici profonde nella nostra cultura cattolica, e agisce anche su chi come me non è praticante. Cristo tentato dal Demonio e la sua sofferenza di fronte al pericolo del cedimento, si contrappone al tradimento di Giuda. Due paradigmi morali che sono scolpiti nel nostro inconscio collettivo, producendo i metri di giudizio che conosciamo. Ma sappiamo anche quale è stato il processo che ha condotto Giuda a tradire per poi uccidersi come sappiamo?
    Nel tradimento di cui qui si tratta c’è di mezzo ANCHE il sesso, che diventa ai più ( specie ai maschi) la causa scatenante il risentimento, ma credo che quello sia invece il MENO rispetto ai motivi che hanno provocato quella SCELTA nel traditore. scelta molto più interessante da indagare che non la semplice constatazione che questo è uno stronzo vigliacco.

    Elvis, qualche sassolino nelle mie scarpe? Non so, forse, ma il vero motivo di questo mio tumultuoso intervento nasce più dalla reazione nel constatare l’esistenza di una inutile congregazione di penitenti davanti al muro del pianto, che inveiscono contro la più ovvia delle evidenze, senza MAI leggere una sola volta che qualcuno dicesse “Però, chissà se è anche per causa mia che è successo quello che mi ha ferito”. Posizione questa che in quanto nascere da UN DUBBIO, concede a chi lo pone una chanche in più di capire il perchè. Cosa che il muro del pianto non gli dirà mai. In questo senso il film di Kubrik aggiunge la variabile dell’imponderabile azione degli istinti che, in quanto tale sorprende il protagonista stesso della tentazione, che potrà risolversi come ha fatto Cristo o come ha fatto Giuda.
    Cordiali saluti

  • 405
    rossana -

    Lola,
    grazie di aver postato quanto segue: “Inoltre, viene dipinto il quadro completo sulla figura umana. Kubrick ci mostra l’incongruenza tra le necessità mentali e quelle fisiche dell’uomo. Considerando il bisogno di vivere su delle certezze (l’origine della creazione della società), l’uomo, essendo l’animale dominante sulla terra, ma pur sempre un animale, non è in grado di resistere ai propri istinti. Illuminando l’ipocrisia del matrimonio, quindi, viene affrontato il discorso di come gli esseri umani (sia uomini che donne) soccombano alle tentazioni derivanti dall’istinto sessuale …. più che mai esaltate durante la confessione di Alice a Bill, quando gli spiega dei suoi desideri sessuali nei confronti di un ufficiale della Marina, ammettendo che l’impeto del desiderio fu forte a tal punto che sarebbe stata disposta a lasciare lui e sua figlia pur di fuggire con l’altro.”

    a mio avviso, evidenzia uno dei motivi prevalenti, e meno giustificabili, del tradimento.

    su questo forum tempo fa una discussione fra istinti e ragione è stata lunghissima e più che accesa. ha portato allo stesso risultato di ora: la maggioranza degli utenti è prevalsa con il numero di post e di parole sulla minoranza di chi aveva posto l’incertezza della vita e la quasi impossibilità di conoscere a fondo se stessi alla base delle regole costruite a posteriori dalla società per la sua pacifica convivenza.

    a molti fa piacere non immaginare neppure che si può tradire in mille altri modi, nascosti e silenziosi, senza sfiorare fisicamente nessuno. il “non desiderare la donna d’altri” passa innoservato perchè non fa male alla propria stabilità. non tradisce neppure il partner che ama pensando ad altri. e vissero tutti felici e contenti… forme e contenuti restano due cose diverse…

    di recente uno psichiatra di cui non ricordo il nome ha ipotizzato che la crisi del settimo anno, a cui ora difficilmente si giunge, in barba a tutte le precedenti illusioni, derivasse dall’abitudine ancestrale della donna di legarsi all’uomo per essere protetta durante la crescita della prole. poi, forse, anche allora c’era chi manteneva l’unione di coppia vita natural durante, più o meno come è successo anche in seguito, nella maggior parte dei casi, però, non con lo stesso tipo di collante.

  • 406
    rossana -

    Lola,
    non te la prendere se si ritiene che il tuo modo d’interagire sia meno corretto del mio. appartengo a un’altra epoca e, quando incontro donne come te, vorrei poter assomigliare a loro, anche senza avere trent’anni di meno.

    ho notato che spesso le persone particolarmente dotate di meningi per ragionare e capaci di trarne idee consolidate, maschio o femmina che siano, tendono ad essere più irruenti e meno pazienti di altre. e mi sembra di comprenderne le ragioni..

    quanto poi a citare autori di fama ritenuti più intelligenti e più capaci di analizzare gli esseri umani e il mondo che li circonda, a mio avviso è normale che si faccia non quando si è a corto d’argomenti (di certo non il tuo caso) ma in particolare quando ci si trova in minoranza nel sostenerli.

    concludo con un aforisma di sintesi: “la gente mi definisce una femminista ogni volta che esprimo sentimenti che mi rendono diversa da uno zerbino o da una prostituta”. (R. West)

    non è centratissimo sul tema in questione ma dà l’idea di come dovrebbe essere sempre una donna per non essere giudicata negativamente o respinta. meglio ancora se non ha idee proprie e si conforma al resto dei cosiddetti benpensanti!

    TL,
    prima d’ora nessuno mi aveva tacciata mai di comicità.

    ti assicuro che la mia vita è stata tutt’altro che comica, essenzialmente per mie carenze di vario tipo (quelle economiche escluse).

    il futuro di tutti deriva quasi esclusivamente dal passato: una parte di questo sta nelle nostre mani ma non ci è dato d’influire più di tanto sulla parte che precede la maggiore età. paradossalmente, è quasi sempre proprio quella, unitamente al temperamento (impossibile da scegliere), a delineare il nostro destino.

  • 407
    Lola -

    Carissima Rossana, non ho molto tempo, ma mi preoccuperò di rispondere alle tue interessanti considerazioni più tardi. Quello che dici l’ho constatato personalmente. Riuscire a vivere sperando di avere dei punti fermo a cui aggrapparsi e’ un bisogno umano fondamentale, che tuttavia si scontra con l’evidenza continua che la vita NON da’ NESSUNA sicurezza acquisita. Non è neppure il caso di fare l’esempio di chi esce la mattina e non torna più la sera perché muore per un qualsiasi motivo.
    Quando si tratta di SICUREZZE sentimentali accade lo stesso, per i mille motivi che ho cercato di spiegare e che tu hai sottolineato. Di fronte ad un abbandono da tradimento, in questi caso, e la parola tradimento che assume un significato ambiguo, poiché il giuramento fatto a suo tempo per quanto sincero E’ di quella persona che esiste in QUEL MOMENTO, persona che pe altri mille motivi può essere cambiata nel frattempo, non solo nei termini di conoscenza di se’ in relazione al partner, come commentava Elvis, ma persino in relazione alle istanze FISIOLOGICHE che tu hai accennato benissimo con l’esempio del settimo anno. Pochi comprendono l’azione degli istinti sulle nostre decisioni, tuttavia esistono CONTINUAMENTE nelle azioni che compiamo, anche se non ce ne rendiamo conto. L’istinto ordina e la ragione esegue. Quest’ultima è tanto più efficace nel trovare la soluzione quanto è profonda la morale che la compone, che in fondo è un ” patto societario” di buona convivenza. Se ci pensiamo bene, possiamo notare la differenza tra quanto accade oggi rispetto a ieri, solo osservando la difficoltà che ha una donna di esprimersi ” come un uomo”. Cosa che dovrebbe essere scontata ma che nel 2014 ancora non lo è.
    Gli ultras con i quali mi sono scontrata su questo forum, hanno quasi tutti in testa che esiste una differenza tra i comportamenti sessuali dei due generi, ma ovviamente lo sostengono ” pro domo sua “, a dimostrazione che evidentemente la presa di libertà da parte delle donne la vedono come una perdita della loro. Ma questo lo percepisce chi non ha le palle per dialogare sullo stesso piano dell’altra, in questo caso, ecco quindi scatenarsi la misoginia da ipogonadismo, come la chiamò io. Per fortuna non sono tutti così, qualche uomo c’è è lotta con noi come si dice.
    Quanto al mio carattere si, non è facile, ma lavoro con uomini, ingegneri, che pensano di avere a che fare con una fighetta, solo perché graziosa e volitiva. Hanno cambiato idea
    TL? Traffico Limitato. Di idee

  • 408
    Eve -

    Non ne farei una questione di salvaguardare la percezione della donna nel vissuto di un tradimento; alla fine sembra proprio che le mille sfaccettature di un inganno, per quanto possano essere diverse per gli uni o per le altre, non differenzino affatto il risultato finale, cioé che é sbagliato.
    Quello che posso suggerire é di applicarsi di più al vivere con rettitudine, che non corrisponde all’essere tristi o bigotti. Invece scegliere giorno per giorno di non essere dei deboli.
    Ciò che siamo lo vogliamo noi e io non voglio essere una finta vittima degli eventi, prevedibile nelle scelte edonistiche indotte dagli altri.
    Comunque vedo che sono tanti anche quelli che la pensano come me, per fortuna, che non tutti condonano il tradimento sentimentale / sessuale come se fosse un evento del tutto al di fuori dalla nostra volontà.

    Eyes Wide Shout lo trovo un film non all’altezza di Kubrick, piuttosto brutto sia nella recitazione (orrenda) che nelle ambientazioni (spocchiose e scontate), il peggiore film per questo mito della regia, e l’unico suo inciampo direi.
    L’ho visto, ho provveduto a cercare il confronto per cercare di farmelo piacere, ma non é un film che rivedrò.
    Inoltre non mi sembra nemmeno logico ritenere più vere delle tesi solo perché sono state trattate da Kubrick, e onestamente non mi faccio insegnare come devo e voglio comportarmi da un film o una canzone.

  • 409
    Luna -

    Lola, e` che contro questo vizio nessuno puo` far nulla. Il tuo. Di revisionare i contenuti dei commenti altrui. Togliendo e aggiungendo quel che ti aggrada. E come se cio` cambiasse davvero quello che sta scritto o le intenzioni e la natura dell`interlocutore. La visione che vi sia una differenza tra uomo e donna e’ tua, non attribuirla a persone che non l`hanno scritta. E che parlano di onesta` e patti in prima persona anche come agenti. Ma per te sono bigotti o bugiardi o vittimisti di corna. L`idea che il tradito non si metta in discussione riguardo la relazione e’ tua. Il fatto che una persona riconosca l`oggettivita` di un atto di tradimento come del fatto che l`altro ha mentito non e` vittimismo ne` significa che non rifletta sulla cosa e la relazione tra lui o lei e la persona che ha tradito. Sia io che Elvis e altri abbiamo scritto molto di piu’ (idee, osservazioni del fenomeno) che “non e’ bello”. Ma se non vuoi leggere quello che e’ scritto e lo riassumi come pare a te. A suo tempo ho scritto di quelle ragioni del traditore e mi e’ stato scritto che facevo la psicologa e da te che volevo solo mettermi in mostra. Proprio per quell’osservazione del “fenomeno” che secondo te non si fa Il fatto e’ che non ti interessa dialogare e neanche sviscerare un tema. Se si sviscera non ti va bene comunque. L’elenco delle ragioni per si tradisce, a parte che alcuni e alcune hanno approfondito la cosa meno superficialmente di te, te lo sei gia’ fatto. Il mettersi in discussione del tradito, il come e il quanto a sua volta, e’ legato alla relazione che intercorre con la persona e il suo agire a sua volta. Mimii nel forum riassume dicendo che era tradita per problemi irrisolti di lui. Secondo la tua lettura della cosa in generale lei e’ una tradita vittimista e che non riflette sulla sua parte nella vicenda. Per quanto non l’abbia scritto e si dipinga come vittima del comportamento del marito o altri di un immaturo che probabilmente non l’ha mai amata) potrebbero essere arrivate a queste conclusioni, fuori onda, guardando le proprie responsabilita’. O no. Ma e’ probabile che Mimii per anni mentre il marito la tradiva pensasse fosse “colpa sua”. O non avesse gli elementi per capire il problema di lui. Non lo so ovviamente.

  • 410
    Luna -

    Ma per quanto una relazione si faccia in due le persone ci portano anche problemi loro, pregressi, e una loro visione della vita. Il mettersi in discussione non vittimista non e’ solo trovarsi delle responsabilita’, per forza, rispetto a un tradimento. E’ una rielaborazione del se’ rispetto a una relazione e situazioni piu’ complessa, che di solito, a modo suo, la gente fa. Chi non si mette in discussione per sua natura non lo fa neanche da traditore o amante. E il tradimento era ineluttabile e inevitabile o solo colpa degli altri. La questione del “vittimismo” puo’ riguardare tutte le parti coinvolte. E neghi che di solito e’ proprio il traditore ad attribuire la colpa al tradito , alle sue mancanze, e non per forza perche’ vi siano, o al rapporto che viene chiamato gabbia anche solo perche’ vuole tradire o perche’ scappa da nuove responsabilita’ della vita che pero’ ha contribuito a mettere in atto. Inoltre parlare di co-responsabilita’ all’interno di un rapporto non e’ che giocoforza porta al tradimento, che resta una reazione e scelta del traditore tra piu’ opzioni possibili. Ha scelto quella per sue ragioni. Non puo’ darsi atto di cio’, fuori da logiche moraliste a te piu’ care, in opposizione che sia, di altre? La visione moralista sembra molto piu’ integrata in te, da quanto la nomini, che in molti tuoi interlocutori che secondo te lo sarebbero. Una persona che vive una crisi, con tutte le coresponsabilita’ possibili, puo’ comunque non apprezzare che ad un certo punto l’altro altra si muova attraverso l’inganno, un inganno che lo riguarda, quale sia l’ambito. A quel punto puo’ interfacciarsi con questa istanza, nell’inter-relazione, in vari modi. Anche a seconda di cosa sia successo o accada. Quando ho portato esempi «concreti» come Mimii mi e` stato .detto che erano «i miei» e che l’intenzione sarebbe stata di suggerire una condotta. Quando poi erano attinenti al tema a te caro “traditori” piu’ che “cornuti”. Tu, a parte la teoria e dare dei repressi, inviperiti e bigotti, ci racconti qualcosa di te? traditrice, amante e tradita? come hai applicato o applichi la tua visione nella tua esperienza concreta? Possibilmente la verita’, come altri hanno il coraggio di dirla. Non credo tu abbia 12 anni quindi probabilmente ti sara’ capitato di interfacciarti con varie situazioni secondo i tuoi criteri, come altri adulti nel forum.

  • 411
    Elvis -

    Lola sei certa di leggere i commenti? Il fatto che tu abbia una tua battaglia personale, interiore, sul fatto che hai incontrato misogini e maschilisti che ti vedono come una graziosa fighetta ti porta a vedere questa chiave ovunque? Quando magari poi e’ come ti rapporti e non che tu sia donna e graziosa che puo’ crearti tensioni nelle relazioni. Che tu abbia davanti un architetto o una panettiera. Chi si rapporta nel forum con te non ha idea se tu sia piu’ o meno fi... E potresti anche essere un uomo. Il modo in cui ti poni nei confronti degli utenti, di entrambi i sessi, non ha sesso. Per quanto concerne le certezze a cui appigliarsi anche questa e’ farina del tuo sacco e c’entra ben poco con cio’ che quelli che tu chiami ultras scrivono. l’idea che siano ultras e’ sempre tua. Eve ti ha scritto che 5 mesi fa ha interrotto un rapporto e che nella sua vita ha avuto diverse relazioni. Percio’ non ha parlato di certezze precostituite fuori da se. O sul fatto che un patto sia per forza eterno, immutabile, non scindibile
    Ha scritto che se chiude una relazione la chiude a modo suo. Da parte sua. Poi se l’altro la chiude andando a puttane o rubandole il portafoglio sul modo altrui un controllo non ce l’ha, e’ evidente. Pero’ puo’ sapere come lei ha chiuso e chiude le sue relazioni? Che lei non va a rimorchiare per tirarsi su e che se ha un’attrazione o si innamora lo dice o lo ha detto? E come lei vive il concetto di patto anche al momento di scioglierlo. Non e’ cosa teorica o dell’altro mondo. Di questo. Come chi trova piu’ normale chiuderlo solo se ha un’altra relazione. Quasi una conditio sine qua non per alcuni tanto da trovare stupefacente il contrario. Che stupefacente non e’. Io sono uno che vive giorno per giorno, non penso che il cambiamento o il tradimento o le crisi o le tentazioni o altro siano cose che esistono solo nell’Iperuranio. Ne’ che un patto tra due persone non possa essere sciolto da entrambe per varie ragioni. Non ho sposato la mia fidanzata dell’asilo pensando che per forza saremo identici e uguali fino ai 100 anni. Ancora con il grembiulino. E di situazioni tra le piu’ varie e incontrando persone tra le piu’ varie ne ho vissute e vivo. E non sono un adolescente di primo pelo. Proprio per questo la mia su me non e’ teoria. Su variabili e altri: non v’e’ certezza. Nn per questo si e’ passivi rispetto al divenire. Che sia un paio di corna avute o di farne. A parte i vostri film leggete il forum? No eh?

  • 412
    Lorenzo -

    Ciao Lola sono la moglie di Lorenzo con il suo account. Non sono una che sta al computer, ho altri interessi ma ho letto con attenzione tutto quello che hai scritto. Mio marito all’inizio parlava bene di te ma tu lo hai frainteso e hai cominciato ad attaccarlo e questo l’ho trovato piuttosto infantile. Ho pensato che fossi una persona ferita che si stava sfogando nel modo sbagliato ma leggendoti, soprattutto ultimamente, ho visto la tua arroganza. Ritienimi pure all’antica ma trovo alquanto volgare e poco femminile sentir dire da una donna certe frasi sulla presunta sessualità’ di gente che non conosce, hai accusato mio marito di impotenza, la prendo anche io come offesa perché sai abbiamo una bellissima bambina. Mio marito può sembrare rude ma ha le sue idee e i suoi valori, se non lo avessi attaccato lui ti avrebbe risposto in un altro modo, credo che tu non possa pigliartela più di tanto a questo punto. Ti saluto e lascio a mio marito lo spazio per risponderti.

    Ora sono io gamba ingessata, abbassi i toni volgari quando vedi che tutti ti mettono in riga?Si la amo mia moglie perché al contrario di quello che dici io non sono contro le donne ma contro le persone arroganti e presuntuose come te. Il 31 è vicino e almeno tu, zitellona acida che non sei altro, ti leverai dalle palle…forse! Se vuoi che gli altri dialoghino con te smettila di interessarti dei loro uccelli, smettila di atteggiarti a gran fi.. e finiscila di fare la vittima del cavolo perché la grande Lola è povera e incompresa.

  • 413
    Lola -

    Luna, la visione che vi sia una differenza tra uomo e donna come la esponi tu, non la stavo imputando a te, ma è una condizione abbastanza diffusa nella quale, presumo, ti sarai ritrovata anche tu è tutte le donne che qui hanno scritto. Semmai mi riferivo a certi ultras maschili che vorrebbero partecipare alla ” partita ” solo per fare casino.
    Non so se ho traviato alcune tue letture della situazione che stiamo trattando, ma ti ho detto quello che pensavo, forse bruscamente, ma senza volermi nascondere diretto nessuno, ho notato di non esser stata l’unica.
    È mia opinione, ma solo mia, che questi interessanti forum, se ben frequentati, e mi riferisco alla qualità dei partecipanti, e non alla forma che tende a essere quasi sempre “formale” se mi consentì la tautologia, dovrebbero avere lo scopo principale di trattare un problema per quelle che sono delle linee generali della questione, indicando dei percorsi ” culturali” attraverso i quali si giunge a determinate situazioni. Nel caso specifico, possiamo affermare che il tradimento dell’anno mille non si ” vede” come quello dell’anno duemila? Intendo dire, che se si tradisce da sempre, il problema nasce, si sviluppa e si realizza con modalità diverse, e con diverse modalità viene vissuto. A questo aggiungerei l’acuta osservazione di Rossana che credo di interpretare rozzamente dicendo che non si tradisce solo andando a letto con un altro.
    In questo senso, visto che credo a quanto dico, l’analisi comportamentale del caso di Bibbi o di Mimii, nei loro dettagli e del tutto inutile, se non come corollario al fenomeno più vasto, ma soprattuto per je caratterizzato dal fatto che nasce nella cultura nella quale vivamo noi come loro.
    Credo, ma non sono una psicologa, che un analisi soggettiva, corroborata altresì da esperienze personali di chi scrive e si prende la responsabilità di consigliare, sia inutile per un forum così come lo vedo io, e inutile per il soggetti, che, bisognoso di consigli, si attaccherebbe a qualunque cosa pur di avere un aiuto. Ma con tutto il rispetto, non qui vedo molti professionisti del settore.

    Poi, non so se puoi negare che certe manifestazioni di scandalizzazione del fenomeno non attengano piu’ a un certo bigottismo perbenista alla Savonarola, che non ad una vera presa di coscienza di chi le esterna, ma io sono libera di pensarlo che lo sia, quanto tu possa ritenere che sia io in realtà ” la conservatrice”
    Ma qui non si tratta di giudicare chi sia o meno il…

  • 414
    Lola -

    ….” conservatore” quanto, credo, pesi lo stile di vita, gli usi, i costumi e la “nuova donna” che si sta affacciando a questo problema, visto che oggi il tradimento è quasi sempre la ricerca di una propria diversa libertà. Anche quando, per le personali qualità, può essere assimilata ad un volgare egoismo.
    In ogni caso la figura del tradito non è mai, a mio parere “trasparente”, il suo ruolo lo ha avuto in quel destino che lo vede dalla parte dell’offeso, anche se può non esser seme reso conto. Se lo dico, anche se per coerenza non dovrei parlare di esperienze personali, è perché ho tradito e sono stata tradita. Ma in un caso o nell’altro ho cercato di capire il perché, anche quando ero la “vittima”.

  • 415
    Carla -

    Io credo che anche se il tradito abbia avuto delle mancanze, ci si debba lasciare invece che tradire, si passa automaticamente dalla parte del torto, non credo serva a molto poi puntare il dito su chi ci sta accanto dandogli colpe quando poi noi abbiamo fatto peggio. Non lo trovo giusto e anche analizzando tutte le sfumature e tutto ciò che c’è dietro è sempre sbagliato e lascia nel tradito un dolore lancinante che non sempre passa. Guardarsi dentro da traditore o tradito è sempre utile anche se dubito che molti traditori lo facciano, non dimentichiamoci che spesso si tradisce per futili motivi per poi inventarsi crisi che non c’erano quando , a mio parere, quello che mancava era l’amore, che può passare certo, succede ma è nostro dovere rispettare l’altro altrimenti non credo che dovremmo essere noi a meritare rispetto se siamo le prime a non darlo.

  • 416
    Lorenzo -

    Tana per Lola, ecco spiegano l’arcano interesse per gli uccelli!!! ahahahahahah!

  • 417
    Lola -

    Gentile Signora, che’ dirle: congratulazioni. Vorrei solo farle notare che le mie volgarità non sono diverse da quello di Suo marito solo perché queste non contengono parolacce. Il giudizio sulla sessualità di Suo marito corrispondeva al giudizio che lo stesso ha espresso nei confronti di ” certe “donne che non rientravano nella sua visione del mondo femminile. Sfortunatamente Lorenzo non è Dio per cui, se si concede di esprimere giudizi “volgari” sulle donne, mi ci ritrovo anch’io in queste, e mi sorprende che non accada anche a Lei. Se Lei esiste, come spero, si legga meglio e più obiettivamente certi giudizi, notando anche che con chi e’ educato mi comporto educatamente, ma con chi non lo e’ mi adeguo. Al di la’ delle mie opinabili opinioni, ma opinabili quanto quelle di Suo marito. Inoltre dica al suo compagno che sono single non zitella. Le zitelle fanno parte del mondo di Lorenzo, che non esiste più.
    La saluto cordialmente.

    Lorenzo, se quella che ha scritto è tua moglie hai sposato te stesso. Finiscila per piacere, appari più solo di quello che sei.

    Elvis buonasera, ti rispondo domani se non ti spiace.
    Comunque a Eve non ho ancora replicato, almeno al post di oggi.
    Per quanto riguarda la storia del bisogno di certezze, certo che e’ farina del mio sacco, non l’ho estrapolata da altre dichiarazioni. Mi sembrava chiaro che stavo dando una mia interpretazione del fenomeno, così come tu e altri avete la vostra. Non capisco perché ti sei scaldato. Non sei d’accordo? Bene, ne prendiamo atto.
    A presto.

  • 418
    Elvis -

    @scrivi a Lettere al Direttore per esporre un fatto, idee, raccontare te stesso@ Lola, in realta’ anche nell’ambito dei forum ne esistono di vario tipo. LAD e’ di questo tipo. “sia inutile per un forum come lo vedo io”. Come lo vedi TU. Che ti stupisci anche se le persone partecipano a piu’ topic. Pensando forse che Lad sia un altro tipo di forum. Capirai che se tu sei entrata in un forum con una tua idea di cosa debba essere e cosa tutti debbano farci secondo i tuoi dettami – invece di capire cosa sia e come funzioni – non possiamo farci nulla. Ma il fatto che ti sembri di essere la sola ad usarlo nel modo giusto e intanto molti osservano che hai dei modi arroganti e cagacazzi non ti fa venire qualche dubbio? A parte che sei troppo fi.. e dici cose troppo ‘avanti’ per cui un immenso popolo bue (indifferente il sesso, la scolarizzazione, l’eta’, etero o .gay, lo stato di famiglia, la provenienza) ce l’ha su con te… Neanche tu stessi rivelando un segreto di Fatima o files top secret nascosti dal Pentagono… Trovo curioso, per una donna nata si presume non molto molto prima del ’68,che consideri il tradimento una forma di emancipazione e liberta’ femminile. Tout court. Quando uomini e donne che tradiscono nella maggior parte dei casi lo fanno fuori casa e non lanciando una treccia tipo Raperonzolo per scappare dalla Torre. Coloro che vivono situazione di coercizione effettiva non manifestano la loro maggiore liberta’ di genere tradendo ma semmai andandosene di fatto da una relazione. Con o senza tradire. Nota bene: discuto una visione per cui il tradire sia una manifestazione di maggiore liberta’ di una persona che ha scelto di relazionarsi in una relazione paritaria, da cui puo’ entrare e uscire quando vuole. L’idea che la donna sia piu’ libera se tradisce secondo te e’ a favore delle donne? Sei sicura? Forse per il tuo conservatorismo. Che vede la parita’ partendo da una tua chiave maschilista di ruoli. Io non credo che una donna debba chiedermi il permesso per tradirmi o lasciarmi ma che sia un individuo che sceglie. Che sceglie quello che vuole e con il suo libero arbitrio. Non sarai tu a sottovalutare le donne? Comunque hai glissato. La domanda su te stessa. Non vuoi. Libera di farlo.

  • 419
    Mimii -

    Cara Moglie di Lorenzo,
    anche io ho poco tempo per stare al computer (ma in attesa del tecnico, mi prendo qualche minuto) e voglio dirti che tuo marito non è quello che propriamente si chiama ” Principe”.
    Riporto solo alcuni suoi post (ma sarebbero di più) dove gli appellativi e il tenore non sono tipici di un uomo rude ma di uno poco educato e rispettoso.

    Scrivi a Lola “se non lo avessi attaccato lui ti avrebbe risposto in un altro modo” questo non è vero, io non l’ho mai attaccato, eppure anche con me è andato pesante, non a caso in un post ho scritto come facessi a sopportarlo.
    Perchè, cara MoglieDiLorenzo, un conto è NON CONDIVIDERE le scelte degli altri e un conto è GIUDICARE e NON RISPETTARE, anche Papa Francesco ha detto “Chi sono io per giudicare?”.

    246 Lorenzo – Mimii sei una povera illusa o forse solo scema, se uno scappa non è perché ci sta male ma per togliersi qualche prurito in più intortandoti con tante belle favolette ed ecco che ci cascate come sceme tutte quante! Perchè poi scelgono sempre le mogli?Perchè poi le mettono incinta mentre “amano voi”? Voi credete alle stronzate che vi dicono per farvi le innocentine martiri e crocerossine, ma per favore, siete ridicole, chi se ne frega che soffri meriti tu le corna!

    267 Lorenzo – purtroppo si buffone!

    293 Lorenzo – e a voi cosa prude?ma finitela non siete donne!

    267 Lorenzo – purtroppo si buffone!

    306 Lorenzo – cicci vai al diavolo tu e le tue a michette, non mi interessa far capire a delle oche che lagnarsi perché l’amante mette incinta la moglie è da sceme patentate.

  • 420
    camy -

    @Lorenzo sei un malato mentale! XD XD XD
    maddai!! ti scrivi da solo la risposta della tua finta moglie! incredibbbole! Magari ce l’hai davvero una moglie, anche se dubito, ma vabbè tutto po’ esse.. ma nun se po’ crede che sia stato scritto da qualcuno di diverso da te, visto che usi le stesse parole e gli stessi concetti, te lo sei scritto da solo! e vabbuò, ognuno c’ha le sue patologie mentali…. io l’ho sempre sostenuto che gli unici troll qua dentro sono Lorenzo e Mr x! saluti a tutti gli altri, che invece sono normali! XD

  • 421
    Lola -

    Elvis, ti scaldi ancora se dico: ” come la vedo io”. È vietato forse?
    Se tu non ti stessi comportando come mi rimproveri di fare non l’avresti presa male. Quindi dev’essere come dici tu invece? Tu pensi delle cose e le dici e ti dirò, in maniera non meno prepotente di quella che mi contesti.
    Se tu hai il tuo stile di vita, Eve il suo non ti aggrappi alle sicurezze e così via, ne siamo tutti felici: io la vedo diversamente e non ci credo e te lo dico educatamente. Ma non sto pensando a te in quel momento ok? Sei tu che ti senti colpito e non so perche’. Se leggi meglio il post capirai perche’ non ci credo. Ma tu sei stralibero di pensarla come vuoi, mentre io dico la mia, ricordandoti che mi sono alterata solo quando altri lo hanno fatto con modalità non diverse dalle mie, per sostanza se non per forma. Vedi a me verrebbe da pensare che certe cose che ho detto, ad un altra interlocutrice per la cronaca, abbiano toccato qualche parte sensibile se c’è questa reazione fuori luogo, visto che parlavo IN GENERALE, e non per entrare nelle vostre vite, in questo caso.
    Qui, a parte qualche signorile eccezione, siamo tutti abbastanza prepotenti, solo che io lo sto dicendo, scrivendolo, per quali MIE convinzioni sono arrogante. Ma so essere democratica, se lo sono gli altri. E tu li leggi i post?
    Un’ altra cosa, a dimostrazione della vostra “signorilità “. La storia della fighetta l’ho citata in un contesto descrittivo particolare e con un altro interlocutore, nel quale si evocavano “uomini” del genere che si incontrano qui, ma mi sono fatta rispettare, nel senso che ora mi rispettano, ma non come pensi tu, col musone. E per quanto possa apparirti strano ci vado d’accordo e si divertono con me, civilmente. Mi vedono come la moglie di Lorenzo vede il marito per usare un esempio comprensibile e conosciuto. Strano eh?
    Ma voi ( ce ne sono altri) quella nota di cronaca l’avete subito strumentalizzata, dando un’altra dimostrazione di quello che pensavo del vostro stile ” moderato”
    Mi spiace Elvis, e’ la solita storia della pagliuzza e della trave. Rimproverate a quella presuntuosa di Lola le stesse vostre presunzioni.
    Se le chiamassimo opinioni si potrebbe ragionare, ma ripeto quello che ho già detto: questo e’ un territorio ideologico di proprietà e guai a chi osa entrarvi se non ha la parola d’ordine.
    C’è un però: la proprietà se la arroga qualcuno senza averne alcun diritto. Ma un po’ di pazienza Elvis, tra qualche giorno tornerete a “consolarvi” tra voi compari

  • 422
    Lola -

    Ah Elvis, forse non ho risposto alla tua domanda su quale pesi portò sullo stomaco, eventualmente.
    mi ha spinto su questo forum, quando dicevi che avrei glissato su di me. Prima di tutto la gamba rotta e la conseguente immobilità, e poi il thread mi interessava perché ho tradito e sono stata tradita. Non mi sono fatta mancare niente, ma vivo in questo mondo sono imperfetta ma sto imparando dagli errori, la somma dei quali si chiama esperienza. Ma come dicevo tra pochi giorni esco. Ho voluto cercare le vere ragioni di quegli episodi riuscendo a trovare un equilibrio e volevo parlarne per quello che ho capito io. Ma ho trovato un ring e se ripercorri indietro la sequenza dei post scoprirai perché ho cominciato ad usare un certo tono. Ma ho visto tanta solitudine anche rabbiosa.

    Lorenzo. Nella pletora di post arrivati ho riletto la tua aulica nota contentente il tuo eteronimo dai capelli biondi lisci come seta. Scrivi che mi avrebbero messo In riga. La comprensione delle situazioni non è il tuo forte e lo sapevamo, ma che tu dica questo quando non riesci a replicare ad un’oca come me se non con la tua oxfordiana educazione, non ha bisogno di spiegazioni su come sono state questa ed altre oche che ti hanno fatto la pipi in testa più volte. Sai replicare solo con quei poveri mezzi da ragazzino frustrato delle elementari. Quello che veniva preso preso in giro da tutti.
    Solo con gente come te uso certi termini. Hai visto come mi hanno messo in riga?

    Lorenzo , adesso parlo senza sfotterti. Tu sei veramente solo e incattivito, non ci vuole un genio per. Capirlo. Se avessi veramente la moglie che dici e con la quale hai un rapporto come ce lo hai raccontato, non sputeresti odio e veleno come fai, neppure se fossi stato tradito in precedenza. Non si capisce perché una donna come la tua dovrebbe tollerare il tuo linguaggio verso altre donne se non perché hai dei rancori e delle frustrazioni. È in questo caso si chiederebbe cisa ci fa lei se tu sei incatenato a stigmatizzare le donne che non ti piacciono.
    Pensaci: da quello che scrivi ti si vede come in una radiografia.

  • 423
    Lorenzo -

    Lola stavolta salto il tuo commento tanto abbiamo capito che tu sei immensa, sei fi.. e bla bla bla…fine marzo è vicino. Non hai capito minimamente cosa ha scritto mia moglie ma non mi stupisce, non sei una donna e le offese te le meriti. Ripeto che all’inizio ti trovavo simpatica ma poi mi hai messo nella mischia deimisogini cominciando ad attaccarmi e allora ciccia caxxo vuoi, tu l’hai voluto.

    Mimii pure tu se sapessi come comportarti invece di attaccare la gente forse riceveresti altri tipi di risposte, mentre i commenti singoli non hanno valore se non vedi prima cosa avete scritto voi e cioè strozzate da galline del pollaio.

    Camy ti ho guaì risposto su un altro topic ma si vede che hai bisogno pure tu del palco, popi sono gli altri gli egocentrici.

    Ricordati che io sono Aton, Luna, Maximum e a volte pure Lola!

  • 424
    Mavala' -

    ‘a Lola, ma che!? sei Candida? ma sei te? se non sei te ce fai dibbrutto! Oh ma ve la ricordate Candida? anche lei tutta piena di sole verità e superfighezza, andava in Libia lei… E’ durata un’estate e poi, dopo aver snocciolato almeno tre personalità di cui una volgarissima, e’ scomparsa dal forum … si vociferava stesse con un infermiere
    Luna, ma sarà lei?

  • 425
    Elvis -

    Lola, non ho compari e non ho bisogno di consolarmi (di cosa?). Sei tu che ti inventi che siamo ultras e compari. Le cose a cui ho fatto riferimento non le hai dette una volta e non solo in un contesto, dai suvvia. Chi e’ vittimista? E no, non e’ la stessa cosa. Chi si e’ inventato le biografie e le ragioni parapissicologgiche altrui sei stata tu. Anche con me medesimo. Chi ha detto che le idee degli altri sono bigotte o salvagenti di false sicurezze sei tu. Chi ha detto che gli interventi altrui sono fuorvianti rispetto a come funziona il forum sei tu. E’ chiaro che ognuno puo’ avere un’opinione. Ma l’atteggiamento prepotente e’ il tuo e quando gli altri parlano di loro stessi. O non e’ vero o son in preda a spasmi vaticanensi o cercano di chiudersi in certezze precostituite e blablabla. E no che non parli in generale. Fai riferimento ai tuoi interlocutori. Anche con occhi aperti e ciecita’..Ma non rispondi mai veramente e direttamente agli spunti che portano: o sono banali o non c’entrano o sono sicuramente concetti dettati da ferite e intossicazioni di corna o semplicemente scrivi interi post il cui tema e’ dire che l”altro ce l’ha su con te perche’ tu vedi oltre. O post “cosi’ fan tutti”. Ci sono un sacco di cose che esistono da sempre, anche il furto. Per questo tutti rubano? E comunque c’e’ chi ruba per fame, chi non ruba anche se ha fame, chi ruba ai grandi magazzini perche’ e’ cleptomane e chi per l’ebbrezza anche se non gli manca niente. E gli piace l’idea di farla franca o semplicemente non ci vede nulla di strano. Che poi da un lato “il tradimento e’ una pulsione sessuale, istinto contro cui nulla si puo'”, dall’altro “il tradito si prenda le sue responsabilita’ invece di fare la vittima”. Ma se e’ un istinto autonomo irrefrenabile e irrazionale allora il tradito cosa avrebbe da rimproverarsi? Di non aver messo il bromuro nella minestra? Di non aver chiuso il partner in uno sgabuzzino? Dici di aver scritto essendo una che ha tradito ed e’ stata tradita. Che hai fatto delle considerazioni riguardo le tue esperienze. Hai voglia di raccontare il tuo particolare caso? Le tue ragioni per tradire e le tue responsabilita’ nell’essere tradita? Potrebbe essere piu’ illuminante ai fini della tua indagine e nel tuo confronto di idee e esperienze di parlare di benpensanti, ipocrisie matrimoniali, di misoginia e diversi pesi e misure che qui non vedo sul tradimento donna o uomo.

  • 426
    Elvis -

    Rossana nei tuoi interventi insisti sull’ipocrisia del matrimonio e, mi pare, certe concezioni borghesi. Doppio Sogno e’ se non sbaglio del 1926. Concordo con Eve che il film non e’ un granche’. Anche ai geni non tutte le ciambelle riescono col buco. Un tempo il tradimento era una faccenda “matrimoniale” perche’ il matrimonio era visto come una necessita’ sociale e economica. La liberta’ sessuale di oggi non c’era. Liberta’ sessuale in senso di autodeterminazione, non di quantita’. Al matrimonio si arrivava spesso senza aver testato ne’ la sessualita’ di coppia ne’ la complicita’ e la convivenza. Avere un marito o una moglie era un’esigenza sociale. Il separarsi una tragedia sociale. L’omosessualita’ andava nascosta con un paravento. Oggi quando si parla di tradimento non lo si fa necessariamente in quella che tu chiami ipocrisia del matrimonio. Le persone vivono anche piu’ relazioni nella vita e senza bisogno di sposarsi.
    Neppure di convivere se non ne hanno voglia. Per famiglie allargate la gente non si scompone mediamente. Non si scompone per divorzi e separazioni. Di fatto la gente puo’ unirsi e lasciarsi con facilita’ anche molte volte prima del contenitore matrimonio.. E tradisce anche senza quel contenitore ipocrita, senza villetta a schiera o necessita’ di dare immagini di coppia o famigliola cuore. Questo non per dire che tutti tradiscono, ma per dire che certi tuoi discorsi sulla gabbia ipocrita del matrimonio mi sembrano anacronistici. Il tradimento sarebbe, anche laddove l’istituzione non c’e’ e il patto e’ liberissimo, bilaterale (e puo’ durare anche lo spazio di uno starnuto) una manifestazione di liberta’? Da un giogo ipocrita inesistente? La pulsione sessuale uno puo’ sfogarla quanto gli le pare senza bisogno di avere un “contenitore”. Puo’ tornare a sfogarla (e anche lo fa) dicendo non voglio piu’ una relazione stabile. Piu’ che dover tradire con il pensiero molte coppie si confidano fantasie sessuali che possono riguardare anche persone note. Le donne sanno che se lasciano avranno mediamente piu’ tutele del marito. In questo contesto c’e’ chi tradisce e chi no, e chi tradisce anche per puro menefreghismo e egoismo personale e superficialita’ anche se non c’e’ alcun contenitore che di fatto lo pressi. Come chi non lo fa. E non perche’ sia in odore di santita’, ipocrita o perche’ giri con la benda. Forse proprio perche’ e’ piu’ libero di chi si inventa palle rispetto alla liberta’ che di fatto ha?

  • 427
    LUNA -

    Mavalà: mi ricordo di Candida, se ti riferisci alla stessa che rammento.
    Ammetto di essermi persa le sue altre personalità, di cui una volgarissima.
    Kufù?

    (“Etuchissei? Sonozerocalc!”… così, mi è venuto in mente. Off topic, ma quello spot mi faceva un sacco ridere. E in qualche modo è a tema :P).

  • 428
    LUNA -

    LOLA, rispondo al tuo commento, al di là di scaldabagni e Salomé…

    @In ogni caso la figura del tradito non è mai, a mio parere “trasparente”, il suo ruolo lo ha avuto in quel destino che lo vede dalla parte dell’offeso, anche se può non esser seme reso conto. Se lo dico, anche se per coerenza non dovrei parlare di esperienze personali, è perché ho tradito e sono stata tradita. Ma in un caso o nell’altro ho cercato di capire il perché, anche quando ero la “vittima”.

    Come ti ho già scritto qualche commento più in là anch’io tendo a considerare la mia parte in ciò che mi accade, in senso più ampio. Lo trovo anzi centrale, qualsiasi siano le istanze esterne. Era un concetto che esprimevo anche nel caso di Bibbi e simili questioni. E non piaceva che lo stessi dicendo, vedendovi istanze di colpevolezza/assoluzione. Che non erano le mie.
    Posso farti un esempio concreto: anche nel caso della violenza psicologica, in presenza di azioni e modalità che sono comunque caratteristiche di chi la esercita, stalker incluso, dove è fuori dubbio, in breve, che una persona si trovi ad affrontare modalità che appartengono a irrisolti dell’altro (e possa, te lo assicuro, incapparci anche senza assolutamente andarsela a cercare nè per alcuna sua istanza masochistica), non ho mai visto la questione in termini di passività. Anni fa, quando sono entrata nel forum parlando di quel tema e altri affini e che comunque possono essere legati a quel genere di problematiche, il tono dei miei interventi e scambi è sempre stato tutt’altro che vittimista e passivo. Anche allorché accogliessi assolutamente gli stati d’animo di chi era in preda a manipolazione affettiva o situazioni di grosso disagio.

    su @il suo ruolo lo ha avuto in quel destino che lo vede dalla parte dell’offeso@ spesso tale affermazione è stata scritta qui come una causalità e una responsabilità diretta riguardo al tradimento, cosa che invece non condivido. Responsabilità del tipo mancanze eccetera. Non mi è ben chiaro cosa intendi con il termine “trasparente”. Il termine, legato ad altri interventi parebbe voler dire “non innocente”. Ti ho già scritto come la penso: è parte integrante anche quando non lo è di fatto, anche solo perché se un tradimento esiste esiste un tradito, qualcuno all’oscuro di una scelta individuale che riguarda comunque un patto 1:1. Su un aspetto del quale, che lo riguarda, non può agire attivamente, in un modo o nell’altro, se è all’oscuro.

  • 429
    LUNA -

    Quindi l’esistenza di un tradito non è mai un dettaglio. Non in termini morali. Ma di fatto. Non condivido l’assioma “causale” invece. Responsabilità del coniuge che porta l’altro all’azione del tradire. In molti casi il traditore è una persona che ha una propria concezione del tradimento, seriale, “piano B”, semplicemente l’idea che di fronte a un conflitto la ricerca di qualcosa fuori dal rapporto sia una soluzione. Una persona può tradire in maniera assolutamente autonoma, per proprie insicurezze e ragioni di cui il partner può essere anche assolutamente all’oscuro, tanto più se chi tradisce non ne ha consapevolezza. Il partner può non riuscire a colmare i buchi dell’altro non per sua negligenza. Può ritrovarsi di fronte ad una persona che scappa da responsabilità che non gli ha gettato addosso assolutamente ma che il partner gli ha persino chiesto (es: un mio amico che chiese alla compagna di avere un figlio e poi, quando era incinta o di fronte alla responsabilità, andò in tilt. Continuando a dire, ed era di fatto così, che non aveva nulla da rimproverarle).
    Il mio ex traditore seriale (dico così perché le sue insicurezze le portano a tradire) mi rimprovera da sempre,a modo suo, la “mancanza” di averlo mollato quando esercitò la sua modalità insicura con il tradimento/piede in due scarpe. Io posso rimproverarmi di non aver colto che fosse così insicuro e con quella modalità intrinseca (ero molto giovane, e oggettivamente non lo sapevo), posso prendere atto che non eravamo compatibili in diverse cose pure se eravamo partiti con il botto per nostre compatibilità, ma non sono agente del tradimento. Se non perché mi sfuggì, davanti a lei (che non conoscevo e non parlavo con lei) una falla. Ci saremmo lasciati comunque, ma lei colse la falla per “lanciarsi”. Lui disse sì, per le suddette cose.
    Sono invece contenta di aver istintivamente detto no, pure se giovane, al suo atteggiamento nei confronti delle relazioni (che ha radici personali, sue, che so) e al suo essere un bugiardo quando me ne accorsi. E altre considerazioni, non passive. Peraltro ho anche bei ricordi, non ho rancori e non considero inutile affatto la nostra relazione. Anche “invertendo i poli” mi prendo le mie responsabilità di aver compiuto una scelta individuale pur di fronte a un conflitto co-responsabile di cui peraltro ho avuto occasione di parlare molto con la persona a cui, comunque, ho sempre ammesso il mio egoismo relativo ad una scelta. E le mie non ipocrite e sentite scuse.

  • 430
    rossana -

    Alla “moglie” di Lorenzo:
    tuo “marito” scrive: “se non lo avessi attaccato lui ti avrebbe risposto in un altro modo.”

    tengo a precisare che NON l’ho per niente attaccato e che, contrariamente a quanto affermi, è stato lui ad attaccare me, e non una volta soltanto…

    invitalo, per favore, a non farlo più ma soprattutto a non mentirti e a non pavoneggiarsi troppo!

    Elvis,
    hai ragione: personalmente, per miei particolari vissuti infantili, non vedo di buon occhio il matrimonio che ora, per fortuna, risulta abbastanza superato dalle coppie di fatto, più libere di essere se stesse e meno vincolate da interessi economici.

    ma torniamo, se possibile, al tema. mi è sempre difficile capire perchè ci si scaglia di preferenza contro l’amante che accetta di unirsi a un uomo o anche, sia pure in misura per ora minore, a una donna sposati.

    quando mi è successo di essere tradita, non mi è mai nemmeno passato per la testa di prendermela con la bellezza di turno che si faceva “coccolare” da mio marito. è stato su di me che ho fatto, dolorosissimamente, il primo esame di coscienza, spostandolo poi su di lui, e traendone, infine, le conseguenze a livello di coppia.

    se non si tratta di un’unione aperta, a mio avviso il principale colpevole è CHI INGANNA: il partner ufficiale in prima istanza e, spesso, anche l’amante, che ha il torto di credere alle sue parole e il coraggio d’imbarcarsi in una storia amorosa pur sapendo che non potrà che condurre al termine di un vicolo cieco. questa la mia visione di coraggio, anche perchè spesso si tratta di una seconda scelta, dopo aver fallito la prima. niente a che vedere con i riflessi sociali ma soltanto con i propri bilanci interiori.

    a grandi linee, quindi, due vittime, di cui la meno vittima delle due, a mio avviso, dovrebbe essere la moglie o il marito traditi, che non avevano mai avuto un rapporto tanto stretto con il coniuge da accorgersi a tempo debito che qualcosa non andava o non andava più nella loro relazione.

    Lola,
    ho apprezzato la tua sintesi storico-religiosa in merito alle tentazioni subite da un essere ritenuto divino a confronto con quelle, passionali, di un semplice uomo comune, sconfitto da se stesso.

    chi sbaglia eticamente è quasi sempre sconfitto, vittima di se stesso.

  • 431
    Lola -

    Cari amici. La vita è una continua sorpresa.
    Oggi sono uscita, convocata d’urgenza in ufficio per un contratto relativo ad una richiesta d’offerta per il Mozambico. Ho pregato mio papà di portarmi con gambona e stampelle presso la sede, cosa che lui ha fatto volentieri.
    E’ un colonnello pilota dell’Aeronautica Militare da poco a riposo. 63 anni dimostrandone 50, missioni in Iraq, Balcani e Afganistan sui Tornado.
    1,80, brizzolato, occhi verdi assassini alla Diabolik, tombeur de femme suo malgrado. Di poche parole ma con battute fulminanti. Io e lui: due mondi opposti ma complementari. Un mito per me.
    Mentre mi trasportava in auto presso la sede di lavoro mi ha chiesto come andava e come stessi trascorrendo la forzata immobilità. Tra le altre cose gli ho raccontato di questa esperienza che ho vissuto con voi, descrivendo, con la mia solita verbosità, questo curioso mondo virtuale di cui ignoravo l’esistenza nei termini che ho conosciuto.
    Descrivevo i vari personaggi con uno spirito diverso da quello che ho mostrato agli stessi, quasi con un affetto amichevole, leggendo le caratteristiche che mi hanno irritata con sincera compassione umana, priva di quella superbia che a volte ho mostrato.
    Parlavo di Lorenzo e del suo rude atteggiamento di sfida da uomo sicuro di sè, che non impedisce di intuirne la fragilità e quali problemi possa aver vissuto perchè si comporti in quel modo, con la bella famiglia che dice di avere. Parlavo di Luna Teresa di Calcutta, e del suo bisogno di aiutare il prossimo, come la protagonista del personaggio femminile dei Peatnus, che aveva il banchetto “Psichiatric Help, 5 c.”. Parlavo di Maxi e del suo corteggiamento cibernetico. Di Elvis con i suoi ammonimenti da buon padre di famiglia. Del mio mito: X! Che naviga a vista in un mondo che non lo capisce, cercando di dare un nome a quella incognita con cui si presenta sul forum, ma pieno di un candore umano che le cazzate che dice per “esserci” non riescono a coprire.
    Ma anche di Rossana, che appare come un pesce fuor d’acqua, per uno stile e un’eleganza d’animo che non può farle rinunciare di pensare che vi possano essere ancora persone che riescano dialogare per capirsi. E infine Aton, che come un elzeviro primaverile attraversa il forum soffiando profumi di leggerezza intellettuale che pochi sanno cogliere. E naturalmente gli ho detto di come sono stata accolta.

    Lui guidava nel traffico caotico della città, ascoltando in silenzio il mio racconto, con il volto impassibile…

  • 432
    Lola -

    … che ho visto mille volte quando attacco con le mie litanie. Senza dire una parola
    logicamente.

    “Bè”, gli chiedo? “non dici niente” e lui: “Aurora” (mi chiama sempre col vero nome quando vuole dire una cosa seria) e senza distogliere lo sguardo dalla strada mi dice: “sei la solita rompicoglioni, cosa ti aspettavi?” attaccando con una delle sue battute fulminanti che assomigliano a una fucilata, dove c’è sempre un riferimento a qualcosa che vola. “Se un volatile finisce per atterrare in un pollaio, che si tratti di un piccione o di un’aquila, se non fa chicchirichì o coccodè sarà sempre considerata una gallina strana. Ficcatelo una volta per tutte in quella testa!”.

    Cosa volete che vi dica: due parole e ha fatto un saggio di sociologia. Io lo amo.

    Bè questo per dirvi che oggi davvero lascio, perchè malgrado il gambone mi devo occupare di certi documenti da allegare al contratto Mozambicano.
    Devo dire che un pò mi ero affezionata, non lo nego, ma stava diventando una droga pericolosa.
    Vi ricorderò nel migliore dei modi, sapendo, o supponendo, di capire perchè siete qui, immaginando, forse, che in fondo abbiate solo frainteso quale fosse il vero senso dell’essere entrati nell’era dell’Acquario.

    Un cordiale saluto a tutti, con l’augurio che possiate davvero trovare un pò di pace dentro di voi.
    Vostra Lola.

  • 433
    Lorenzo -

    Rossana almeno tu cerca di leggere bene, il commento a cui ti riferisci era rivolto a Lola.

    Lola, non capisco perché hai voluto descrivere tuo padre, cosa ce ne importa?Inoltre da come scrivi sei la principessina di papa’, perché invece di raccontare non gli fai leggere di come ti sei interessata agli uccelli altrui?Non credo che ti avrebbe risposto in quel modo. Chissa’ che dall’alto del tuo piedistallo tu un giorno non riesca ad imparare che non esiste Miss Lola, io sono fi.. e ho ragione, il mondo è bello perché è vario e di altre Lole non ne abbiamo bisogno.
    Addio Lola e che sia per davvero stavolta, mi raccomando lascia stare gli uomini, non tormentare nessuno!

    p.s. ricordati che hai parlato sempre con la stessa persona, gli insegnamenti del tuo X non vanno dimenticati eheheheheh!

  • 434
    Luna -

    Lola, non sono post autoironici, vero? Letti pensando che lo siano fai simpatia, anche per l’impegno che hai profuso nel dover fare un’uscita di scena che, secondo i tuoi parametri, fosse con il “botto”. Almeno fino al prossimo nick direbbe qualcuno… Questo non lo so, ma di autoironia non e’ che tu abbia mai dato prova, percio’… Figuriamoci se tuo padre non era un figo interstellare e se che sia vero o fosse un uomo comune (non per questo meno speciale, come ogni individuo a modo suo) tu non sentissi il bisogno di dire che e’ un figo, che in modo figo, ti ha detto che sei una rompicoglioni troppo fi.. tra dei poverini che non possono comprendere le tue troppo fighe verita’ :))))) “Aurora, il tuo unico torto e’ essere troppo fi... Quando lo capirai, figliola? Il mondo non e’ pronto…”. E figuriamoci… non poteva venire a prenderti per andare all’Ipercoop ed essere un autista dell’autobus :)))) Anche fosse tutto vero il problema e’ come te e le racconti le cose. Ma ognuno ha i suoi perche’. Il raccontino “Il frutto non cade lontano dall”albero” e’ comunque carino. Mi ha fatto molto sorridere. Adoro i Peanuts. E c’e’ molto di piu’, parlo delle strisce, del bisogno di aiutare gli altri nel personaggio di Lucy. Del resto l’autore era un genio. Anche Luna Madre Teresa di Calcutta mi ha fatto sorridere, per il tuo girare ogni questione e fastidio a modo tuo. Non riesci a credere che non esistano solo irrisolte sindromi da crocerossina eh? :)))) Ti e’ sfuggita la cosa piu’ semplice, e che dovrebbe essere invece in linea con quell’assimilare positivamente le esperienze. Anche in quelle negative si puo’ trovare dei risvolti positivi, poiche’ io ne ho trovati, anni fa mi ha fatto piu’ piacere condividerle e scambiarle, alla pari ovviamente (mi tocca specificarlo perche’ e’ un concetto che ti sfugge) con altre persone e con altre esperienze. Chiamalo pure egoismo, visto che quello scambio serviva e ha giovato anche a me. Del resto io non ho mai chiamato Lad un pollaio e non ho mai pensato di entrarci come un gallo. Sara’ banale, ma non tutti girano con gli stessi pesi di Lola sullo stomaco e le sue stesse ragioni. Non so perche’ tu ti senta in perenne competizione con il mondo. Forse lo sa il tuo saggio papa’. Noi no. Per le Pari Opportunita’ (non riguardano solo le Donne) la’fuori, si possono fare diverse cose, investendo le energie in modo costruttivo e spensierato, senza aureole o medaglie. Se ci credi sul serio magari pensaci.

  • 435
    Andrea74 -

    Io me la ricordo benissimo Candida ma non aveva dei fake, tantomeno volgari come ‘sta Lola che per fortuna sembra debba durare meno di un’estate.. AHAHAH!

  • 436
    John -

    I genitori ci vedono sempre meglio di quel che siamo…

  • 437
    NdR -

    “Aurora, il tuo unico torto e’ essere troppo fi... Quando lo capirai, figliola? Il mondo non e’ pronto…”

    Momumentale: e’ mezz’ora che sto ridendo di cuore!
    Grazie

  • 438
    Mimii -

    “Alla coppia più bella del mondo”!

    “Mimii pure tu se sapessi come comportarti invece di attaccare la gente forse riceveresti altri tipi di risposte, mentre i commenti singoli non hanno valore se non vedi prima cosa avete scritto voi e cioè strozzate da galline del pollaio.”

    Lorenzo & Consorte,
    cercando i post dove io avrei attaccato il Rude Lorenzo, ne ho trovato ancora qualcuno che ieri mi è sfuggito dove è successo esattamente il contrario (232,249,255)…… un bel parlar educato e gentile non c’è che dire! Se Lei Signora lei lo definisce “rude” non oso pensare al gergo cui è abituata!

  • 439
    TL Tuttefregnacce -

    Pensate se pure il padre le avesse detto: “Aurò, ma penza a la salute e dacce un tajo ché stai a rompe li cojoni!”

  • 440
    Lorenzo -

    Mimii ma pensa al tuo uomo che sta con un’altra va…e non all’amica ahahahhaha!

  • 441
    TL Tuttefregnacce -

    A Lorè, c’ho ‘na nuova teoria: queste ci godono a coprirsi di ridicolo!

  • 442
    Lorenzo -

    Ahahahahahah…
    però Lola ch’hai preso! Eheheeee….. non ero io a scrivere nemmeno era mia moglie ma la mia mamma!!!!!!! Ehehehehe braaaavaaaaaa!!!!!

  • 443
    rossana -

    Carla,
    concordo con questa tua affermazione: “spesso si tradisce per futili motivi per poi inventarsi crisi che non c’erano quando, a mio parere, quello che mancava era l’amore, che può passare certo, succede ma è nostro dovere rispettare l’altro altrimenti non credo che dovremmo essere noi a meritare rispetto se siamo le prime a non darlo.”

    mi sembra profondamente vero che “quello che mancava era l’amore”. se si ama, eccetto casi patologici, secondo me è impossibile tradire, anche volendo.

    tuttavia, come non si può amare chi non ci piace, persino nel caso che ci sia madre o figlio, è difficile non amare chi ci attrae.

    è vero che bisognerebbe farlo nel rispetto dell’altro, con cui abbiamo a suo tempo stipulato un patto di fedeltà, anche se questo, al di là dei buoni propositi, non sempre avviene, per ragioni diverse, da caso a caso.

    personalmente stimo due tipi di persone:
    1) quelle coerenti, relativamente serene (tutto non si può MAI avere), che sanno adattarsi alle loro scelte e che si impegnano al massimo per farle funzionare e durare. ma per avere possibilità di successo l’obiettivo dev’essere condiviso.
    2) quelli, parecchio infelici, che hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato e che cercano di rabberciare quello che resta della loro vita, soprattutto se sono giovani.

    nell’attuare la seconda alternativa, pesa parecchio il pensiero del dolore che il rifiuto arrecherà al primo partner e all’eventuale famiglia e l’incertezza di avviarsi su un nuovo percorso, che potrebbe rivelarsi fallimentare come il primo.

    secondo me, tradire, quando ciò non avviene per futili motivi e a seguito di una convivenza breve, è l’alternativa a mezza strada, molto egoistica, di chi è incapace di lasciare.

    la tipologia di persone che stimo di meno è quella di chi accetta di restare in un’unione insoddisfacente, senza far nulla per alleviarla, per timore dell’ignoto oppure per interesse economico.

  • 444
    rossana -

    Lola,
    mi dispiace molto che lasci il forum, anche se capisco perfettamente che vivere nella realtà è molto meglio che in un pollaio o in un acquario.

    tuttavia, per me è quasi meglio così, dato che questa tua breve apparizione mi evita possibili eventuali future delusioni. non avrei voluto affezionarmi per scoprire poi, in seguito, altri aspetti della tua personalità in netta opposizione ai miei, come già è successo con altri utenti.

    resti così il terzo nick, conosciuto abbastanza a fondo con cui ho avuto grande sintonia in più di dieci anni di frequentazione di LAD. inutile dire che sono felice di averti incontrata.

    ti auguro tutto il bene possibile, consapevole che non ti sarà mai facile avere amicizie o amori al tuo livello.

    un grande abbraccio.

  • 445
    TL Tuttefregnacce -

    “secondo me, tradire, quando ciò non avviene per futili motivi e a seguito di una convivenza breve, è l’alternativa a mezza strada, molto egoistica, di chi è incapace di lasciare.”

    Ecco, questo è un pensiero interessante.
    Io non sto sul forum per sbertucciare chi non la pensa come me e basta.
    Questa riflessione di Rossana secondo me andrebbe approfondita.

  • 446
    Lorenzo -

    442 chi caxxo sei adesso? ci sono abbastanza troll non usare i miei!

  • 447
    Lola -

    Grazie Rossana, in effetti questo modo di conoscersi è anomalo e può creare illusioni. Ma per quello che è stato ho potuto apprezzare il tuo equilibrio. Per questo ti ho definita un pesce fuori dall’acqua. Dell’oceano naturalmente.
    Ti manderò una cartolina virtuale da Maputo. Ci vado tra un mese, dopo la fisioterapia .
    Ad majora. Lola

  • 448
    Carla -

    purtroppo la maggior parte sono incapaci di lasciare e i motivi possono essere tanti, il più banale è per apparenza, per continuare a mantenere l’immagine di brava persona con amici, parenti e conoscenti. L’apparenza a mio parere, al giorno d’oggi , è diventata troppo importante, più del voler bene a qualcuno.

  • 449
    Mimii -

    Ciao Lola,
    è stato un piacere leggerti! Peccato davvero che lasci il forum.
    Ti ho seguito con interesse e non avendo il tempo di intervenire con la dovuta attenzione, mi sono limitata a leggerti. Con alcune di voi lo scambio è stimolante ma molto impegnativo e ci vuole tempo.
    Un caro saluto anche alla grande Rossana, a Cicci e a Luna con la quale però non sono sintonizzata.

    Ciao

  • 450
    Mavala' -

    Off topic x Andrea74 e Luna
    sarà che io ricordo due-tre threads in cui candida era stata arrogante e reattiva con lo stesso stile della Lola, e anche allora erano fioriti nick, mai sentiti prima ne’ dopo, in suo sostegno, proprio come si è visto qui … ma magari e’ solo un caso

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