Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!
Riferimento alla lettera:
Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l'ennesima volta non ho sonno... mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l'amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 29 Marzo 2012
L'autore, Bibby, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
715 commenti
Lascia un commento
Puoi commentare liberamente senza registrarti.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati più volte al giorno.
Per mantenere la discussione utile e costruttiva, ti chiediamo di intervenire solo sul tema della lettera. Se vuoi parlare di un altro argomento, puoi scrivere una tua lettera qui.
Non pubblichiamo insulti, botta e risposta tra utenti, propaganda o testi copiati da altri siti.
Puoi pubblicare fino a 2 commenti per lettera alla volta e inserire 1 link per commento.
Per maggiori dettagli, leggi l'informativa sulla privacy.

ricambia l’indifferenza con l’indifferenza, non sei nulla per lui!
Luna,
“”molti non scappano affatto, si fanno giri in giostra e restano. Perche’ tengono cmq piu’ alla moglie che all’amante. Svegliaaa”” è allora?
Sono tanti i motivi per cui uno riimane ……..
E se fossi la moglie dell’uomo di cui si è innamorata la mia amica, e fossi a conoscenza delle azioni di mio marito, credimi che non lo vorrei, ne mi sentirei lusingata perchè sceglie di restare con me.
Ma che uomo è????
Se poi sono contente di tenersi degli S… Contente loro!
Tanto per chiarire, Io sono sposata (da 28 anni), non sono un amante. Non credo di essere una moglie tradita (per lo meno, non me ne sono mai accorta).
Ho letto i tuoi post Luna, e mi rendo conto che hai frainteso in più punti.
Non ho mai detto che è solo colpa del coniuge se l’altro tradisce o non era mia intenzione, sostengo che se “qualcosa non va nella coppia, se non c’ê più complicità, intimità , dialogo prima o poi, se “non accetti di morire dentro” uno dei due scappa.
Inoltre, non mi riferisco a chi “gioca” con i partner degli altri, ma alle persone che si INNAMORANO di uno/una sposata.
L’esperienza della mia amica, non è stato un caso così isolato e francamente
Luna,
“”molti non scappano affatto, si fanno giri in giostra e restano. Perche’ tengono cmq piu’ alla moglie che all’amante. Svegliaaa””
è allora? Sono tanti i motivi per cui uno riimane ……..
Aggiungo che se fossi la moglie dell’uomo di cui si è innamorata la mia amica, e a conoscenza delle azioni di mio marito, credimi che non lo vorrei, ne mi sentirei lusingata perchè sceglie di restare con me.
Ma che uomo è???
Se poi sono contente di tenersi degli S… Contente loro!
Tanto per chiarire, Io sono sposata (da 28 anni), non sono un amante. Non credo di essere una moglie tradita (per lo meno, non me ne sono mai accorta).
Ho letto i tuoi post Luna, e mi rendo conto che hai frainteso in più punti o forse non mi sono spiegata bene.
Non ho mai detto che è solo colpa del coniuge se l’altro tradisce o non era mia intenzione, sostengo che se “qualcosa non va nella coppia, se non c’ê più complicità, intimità , dialogo prima o poi se “non accetti di morire dentro” uno dei due scappa o se non ha coraggio o non può rimane.
Inoltre, non mi riferivo a chi “gioca” abitualmente con i partner degli altri, ma alle persone che si INNAMORANO di uno/una sposata.
C’è una bella differenza non credi?
L’esperienza della mia amica, non è stato un caso così isolato anzi….
Lorenzo, sai anche a me nn piacciono le persone che si lagnano, pero’ sai, tu dici di essere rimasto in buoni rapporti con le tue ex, ma tutto dipende da come ci si lascia, ci sono storie che finiscono male e tale rimangono poi i rapporti( che secondo me e’ sbagliato) si puo’ rimanere amici nn credi?
mimii che c.... ce la meni se fai la mogliettina felice! Non sono c.... tuoi se una moglie che sa di avere le corna se le tiene o meno, magari ci pensa dieci volte prima di prendere una decisione definitiva. Se uno si innamora di un altra deve essere onesto e dirlo, che poi non sono mai innamorati, tutte balle a cui credete. Sei proprio una rompicoglioni povero tuo marito.
Emanuela dipende dal carattere delle persone, e poi ci vuole tempo, con buoni rapporti non intendo che il sabato sera esco con le mie ex, ma se le vedo le saluto e un come stai lo dico. Non ci odiamo ma non con tutte è stato semplice e c’è stato un distacco iniziale che è servito ad entrambi per metabolizzare la fine della storia. Bisogna essere maturi e pronti mentalmente per essere amici dopo una storia, poi dipende se uno ti incorna non ci rimani amica, gli dai un calcio nei co......!
Giusto Lorenzo anche se ti posso garantire che alcuni uomini che ho conosciuto, meriterebbero si, un calcio nei co......, anche se nn mi hanno cornificato; ma per come si sono comportati.
@Mimi: “L’esperienza della mia amica, non è stato un caso così isolato anzi”
Non abbiamo dubbi. Di gente come “la tua amica” è pieno il mondo… ma tu continua pure a pensare che sia unica e speciale, ci mancherebbe altro…
emanuela dia un calcio nei co...... a chi ritieni che se lo meriti!
@ndrea,
Io non penso che la mia amica sia speciale, ma che ha incontrato un meschino “special” e ripeto che, come moglie e come me tante altre, scoprendo un’azione così riprovevole di mio marito l’unica soluzione è separarsi.
Mimii,
per me OGNI persona è unica e speciale. il giudizio su di lei, sia in positivo che in negativo, dipende soltanto dai diversi punti di vista nei vari aspetti che compongono la sua personalità.
come non giudico negativamente una persona che non abbia il coraggio di separarsi da un partner che non ama più o di cui conosce i tradimenti, nemmeno giudico negativamente chi è spinto a tradire, per qualsiasi SERIA ragione, fisica o emotiva lo faccia. bisogna trovarsi nelle circostanze per poterne conoscere tutte le sfumature.
ognuno è artefice della propria vita: da azioni positive potrà più facilmente derivare un’esistenza calma e serena; da azioni lesive di diritti altrui, non adeguatamente risolti, potrà più facilmente derivare instabilità e incertezza. ogni situazione ha un suo prezzo: basta scegliere, secondo il proprio temperamento, con la maggior consapevolezza possibile, evitare di illudersi e, possibilmente, NON lamentarsene.
conosco un uomo che da circa sei anni ama una donna che non vuole vederlo nemmeno in fotografia. ha lasciato la sua terra, il lavoro, la famiglia, e gli amici per vivere quasi in povertà poco lontano da lei, pur senza aver modo d’incontrarla o di avere notizie su cosa fa e su come vive.
asserisce di essere felice ugualmente della sua scelta, che gli dà serenità. non mi riesce di capirlo e di recente gli ho suggerito, offendendolo, di consultare uno psicologo ma mi rendo conto di aver sbagliato: se è felice così, perchè dovrebbe cambiare l’orientamento del suo futuro, tutto talmente incentrato su questa ragazza da rasentare la follia?
mi rendo conto che spesso oscillo nei miei ragionamenti fra linee di pensiero a carattere generale e altre che tengono in considerazione soltanto le eccezioni. mi sembra giusto così e non mi riesce di fare altrimenti…
Rossana,
Condivido pienamente ogni tua parola.
Se io non stimassi la mia Amica, non sarebbe mia Amica,
Scioccamente ho risposto, a chi in realtà non merita risposte.
Non è mia abitudine giudicare anzi, cerco sempre di capire e comprendere i perché…di alcune situazioni/dinamiche per me fuori di ogni logica per la sofferenza che ti riservano , ma non giudico.
Non ho attenuanti per “i LAPIDATORI” che col tempo prima o poi si rivelano per quello che sono ” persone ipocrite, bigotte”
e alla base di questa loro meschinità secondo me c’è spesso (ne ho conosciuto un paio) tanta frustrazione, invidia, mancanza di coraggio .
Probabilmente quell’uomo è felice, a modo suo certamente, ma Sereno. Pur con la consapevolezza che non avrà mai quella donna, ma libero di pensare a lei e senza il peso di dover stare FISICAMENTE in FAMIGLIA ma con la TESTA ALTROVE.
certo chi non la pensa come te è bigotto, ipocrita e invidioso…ma per favore!
@Mimi.. ti cito testualmente: “Non è mia abitudine giudicare anzi”
“Non ho attenuanti per “i LAPIDATORI” che col tempo prima o poi si rivelano per quello che sono ” persone ipocrite, bigotte””
Dovresti entrare in politica.. perché hai la capacità di contraddirti nel giro di 19 secondi che un Renzi o un Berlusconi ti invidierebbero… AHAHAHAH!
Bibby, vorrei mettermi in contatto con te, scrivimi appena puoi
lucyblonde63@libero.it
Lucia sn Emanuela, anch’io vorrei mettermi in contatto cn te. Ciao.
Emanuela scrivimi se vuoi, ho davvero tanto bisogno di parlare e confrontarmi con una donna ke vive una storia analoga alla mia, xkè quando ne parlo con i miei amici, pur dicendomi cose ovvie, non possono capire xkè non ne sono coinvolti.
lucyblonde63@libero.it
(ma compare la mia email?)
purtroppo si buffone!
Si, la tua email compare Lucia.
Buonasera Lucia, nn so quale sia il tu problema ma visto che scrivi su questo forum, posso immaginare. Il mio problema e’ un uomo sposato ( con una figlia ) anch’io lo sono da 28 anni, ma mentre io provo amore x lui, lui mi ha detto che vuole giocare, vuole che divento la sua amante e nulla di piu’. Abbiamo parlato tanto di questa situazione, gli ho detto NO nn voglio fare l’amante perche’ so cosa vuol dire ( ci sono gia’ passata da questa situazione anni fa ) e porta solo sofferenza. Cosi abbiamo litigato e lui mi ha detto che tanto nn ha bisogno; puoi immaginarti come mi sono sentita. E’ passato un mese e mezzo senza piu’ sentirlo, l’altro giorno, mi manda gli auguri su whatsapp x la festa della donna; spero sempre di risentirlo e che cambi idea ma resta il problema che e’ sposato e io non so che fare.
emanuela che cavolo aspetti?cambia aria ce ne sono di uomini e pure che ti dice che molla la moglie non credergli, ti riempirà’ di mischiate per farti aprire le gambe, cancella il suo numero e non rispondergli!
Mimii: scusa, per te quindi è scontato che una persona tradisce perché non vuole morire dentro e che sia la relazione la causa del suo sentirsi morire o del sentirsi in crisi o insoddisfatta di sé (mentre può essere insoddisfatta anche di se stessa)? Ma se una persona si sente morire dentro per la relazione, e tanto più (lo hai detto tu) non è per forza solo responsabilità dell’altro, ma magari semplicemente non si capiscono più o che, non può interrompere quella relazione invece di andare a cercarsi un’altra storia?
Non può lasciare la persona con cui sta invece di infliggerle in fatto di essere lasciata per un’altra o di scoprire un tradimento?
Non esiste questa opzione invece di cercarsi un appiglio, un nuovo amore che giustifichi il fatto di lasciare la storia precedente?
Uno tradisce perché “non vuole morire dentro”, ha un’altra storia, è confuso/a.
Ha incontrato un’altra persona: l’altra persona è vittima, se si innamora, del raggiro del traditore/traditrice allorché questo non si decida a concretizzare quella storia, torni a casa sua, dove sarà discrezione di sua moglie o marito vedere se continuare la storia o no, fermo che sappia che l’altra storia c’è stata. Se non lo sa non è che è fesso/a e si tiene un traditore. A differenza dell’amante, che nel 99% dei casi sa che la persona è sposata, ha quindi degli elementi in più, la persona tradita è all’oscuro del fatto di essere tradita.
In una certa misura quindi l’amante ha una facoltà di scelta (decidere se relazionarsi o meno con una persona impegnata) maggiore della persona che vive la relazione ufficiale e che non ha scelto di avere le corna. Il suo comportamento all’interno della relazione ha un peso, sicuramente, ma il suo comportamento in sé può riguardare il rapporto, anche la sua fine, ma non il fatto di guadagnarsi direttamente delle corna in testa. No?
@Tanto per chiarire, Io sono sposata (da 28 anni), non sono un amante. Non credo di essere una moglie tradita (per lo meno, non me ne sono mai accorta).
Ti auguro ovviamente che le cose stiano così, sul fatto che tu non sia stata mai tradita, è possibile certamente. Se invece così non fosse e tu non te ne fossi mai accorta sarebbe colpa tua? E la persona con cui stai lo avrebbe fatto, a tua insaputa, per compensare delle mancanze a suo avviso nel rapporto, non giocando con i sentimenti altrui (perché anche se qualcuno si innamora veramente lui ha messo in chiaro che non intende lasciarti, gli manca qualcosa nel rapporto, ma
non valuta che quelle ragioni siano sufficienti per interrompere una relazione con te, che comunque per lui conta… usa solo delle compensazioni, marginali, attraverso delle relazioni esterne alla coppia) sarebbe uno stronzo o no?
Una conosce tuo marito e lui le piace molto. Si innamora veramente, come dici tu. Per quanto lui dica che non intende lasciarti e di non innamorarsi di lui, lei pensa che “sicuramente se sta con me qualcosa manca al suo rapporto, sennò non sarebbe qui con me, sua moglie è solo una SPA”, vede un margine e quindi combatte per il suo sentimento.
Dall’altra parte ci sei tu, che sei, si presume, innamorata di tuo marito da 28 anni. Lei lo ha appena incontrato e si è innamorata veramente, che può farci? Tu lo ami veramente da 28 anni e credi che lui sia soddisfatto del vostro rapporto. Lui è convinto di amare te, la donna con cui sta da 28 anni, ma qualcosa gli manca e compensa. Anche perché l’amante non è la donna con cui passerebbe 28 anni ma è gradevole nella sua attitudine compensatoria. Come la vedi?
Lo molli?
Tu dopo 28 anni, anche se sei innamorata di lui, o lo sei stata fino a che hai scoperto di tenere le corna, riesci a compiere una scelta così forte (sennò sei una fessa che se lo tiene, sapendo che ha tradito, e non può amarti uno che ha due donne), mentre nel caso dell’amante che conosce uno da poco e si è innamorata è ovvio che, avendo di fronte uno che tiene in quel momento il piede in due scarpe ecc, non ce la possa proprio fare a pensare che magari è il caso di lasciar perdere?
Secondo te chi può averla più dura nel compiere una scelta, un’amante, che con un uomo ha appena cominciato a relazionarsi, o una moglie, che magari con quell’uomo ha costruito anche una famiglia, a parità di un uomo che si è detto libero e si scopre che non lo è? O che dà una certa versione per tenere legata la donna che ha davanti? “Lei non conta veramente per me!”. La moglie, nel caso dell’amante, l’amante nel caso sia stato beccato. Da moglie, dopo una vita insieme, credi che il fatto di sentirsi dire “guarda che l’altra non conta nulla per me” abbia poco peso, se ami una persona?
Saresti così buonista rispetto al fatto che un’amante se ama tanto non può scegliere se fossi tu nei panni della moglie che ama ma che una scelta deve farla, di fronte allo stesso uomo, che non voleva morire dentro o paraculo che sia?
A chi arriva una tir addosso più grosso e inatteso e difficile da gestire emotivamente secondo te? All’amante o al coniuge?
Mimii,
data la nostra sintonia di fondo, alquanto rara, continuo a relazionarmi con te su questo argomento di mio interesse.
secondo me, visto dalla parte di chi è in coppia e tradisce:
1) quando si è innamorati NON si guarda ad altri, donne o uomini che siano. chi lo fa non ha più amore-passione per il proprio partner, ammesso che mai l’abbia avuta, ma resta legato a questo nella migliore delle ipotesi per affetto e/o per non distruggere la famiglia; nella peggiore per motivi di carattere economico, che non sono comunque da sottovalutare. c’è chi vive benissimo senza passione ma c’è anche chi ne sente moltissimo la mancanza, fisica o emotiva che sia. è una questione di temperamenti: ognuno ha il suo e vede la vita a modo suo.
2) quando si è legati a una promessa o a un giuramento, se questi non sono stati espressi con superficialità (cosa che sembra accadere sempre più di frequente) e si è persone coerenti, si cerca di “resistere alle tentazioni” fin quando è possibile. credo che NESSUNO vorrebbe mai rompere una consuetudine di vita a due, nè riconoscere di essersi sbagliato oppure ammettere che l’amore è finito. non è facile girar pagina in questo contesto, pensare ad impostare una nuova vita, con nuove persone e nuove abitudini, lasciandosi alle spalle tutto quello in cui si è creduto per tanto tempo e in cui si sono investiti sogni e risorse. si verifica una situazione mentale quasi schizofrenica, che porta alcuni, la maggior parte, a non rompere i vecchi legami ma a intraprenderne nel contempo di nuovi. si vorrebbe NON far soffrire nessuno, nè da parte di chi tradisce, nè da parte dell’amante. per questo molto spesso questo tipo di relazioni resta clandestino anche per decenni.
3) il partner a rischio di tradimento, se davvero ama avrebbe dovuto accorgersi anni prima che il rapporto si stava logorando. avrebbe anche dovuto cercare di porvi rimedio o almeno di comprenderne i motivi con il dialogo e maggiori attenzioni. se questo non è avvenuto, una ragione di fondo per l’allontanamento di uno dei due ci dovrebbe pur essere stata: stava alla coppia approfondire quale essa potesse essere, valutarne i possibili rimedi e, soprattutto, metterli in atto insieme, se lo sforzo era possibile e CONDIVISIBILE. spesso uno parla e chiede, e l’altro non ascolta o non comprende, o, se comprende, forte del legame, continua per la sua strada, come se niente fosse.
4) se ci si innamora, questo avviene perchè si è predisposti a farlo, sia in gioventù che in seguito.
Cara Luna,
non ho il tempo di leggere tutti i tuoi post dall’inizio ma, lo farei volentieri.
Non so se sei sposata e se si da quanto.
… se “qualcosa non va nella coppia, se non c’ê più complicità, intimità, dialogo prima o poi, se “non accetti di morire dentro” uno dei due scappa.
…”scusa, per te quindi è scontato che una persona tradisce perché non vuole morire dentro e che sia la relazione la causa del suo sentirsi morire o del sentirsi in crisi o insoddisfatta di sé (mentre può essere insoddisfatta anche di se stessa)? Ma se una persona si sente morire dentro per la relazione, e tanto più (lo hai detto tu) non è per forza solo responsabilità dell’altro, ma magari semplicemente non si capiscono più o che, non può interrompere quella relazione invece di andare a cercarsi un’altra storia?”…
Luna, si tradisce per stupidità, fragilità, smarrimento, insegnamenti sbagliati, per un’idea sbagliata che si ha dell’amore e del rispetto… (il mio primo marito era convinto che qualsiasi variante dell’amplesso oltre alla posizione classica del missionario fosse da riservare ad amanti o prostitute…).
Delusa, insoddisfatta, frustrata, fragile… ho conosciuto Lui (il mio attuale marito).
Se non fossi stata così, non lo avrei nemmeno visto. Rendo l’idea?
Ero giovane, senza figli, senza mutuo, è stato “ relativamente semplice “ separarmi, non lo sarebbe stato altrettanto venti, trenta, anni dopo con tutto il resto.
Luna, io sono convinta che alla base di tutto c’é solo tanta insoddisfazione, vuoi per aspettative deluse, per mancanza di intesa sessuale, intimità (per me importantissima), di complicità, perché parliamoci chiaro se a letto non funziona, è triste…. Perché viene a mancare la linfa vitale …
Luna, si tradisce anche perché ci si innamora, o perché abbiamo tanto bisogno d’amore in alcuni momenti (e chi dovrebbe amarci è distratto…)
Ora devo scappare, Luna, Rossana siete due gradevolissime interlocutrici
A presto
M
Cara Rossana,
condivido pienamente ogni tuo punto e leggendoti si evince lo spessore di una grande donna!
“NESSUNO vorrebbe mai rompere una consuetudine di vita a due, nè riconoscere di essersi sbagliato oppure ammettere che l’amore è finito. non è facile girar pagina in questo contesto….” È proprio così!
Qando si è innamorati NON si guarda ad altri….
È proprio così!
Un caro saluto
M