Salta i links e vai al contenuto

Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!

di Bibby

Riferimento alla lettera: Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l'ennesima volta non ho sonno... mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l'amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, Bibby, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

715 commenti

Pagine: 1 8 9 10 11 12 15

  • 451
    Lola -

    Grazie anche a te Mimii. E sta sempre fuori dal pensiero massificato. Buona vita.

  • 452
    Luna -

    TL/Carla: e’ l’alternativa spesso di chi non ha il coraggio anche per futili motivi egoisti quanto le ragioni per cui tradisce. Che le relazioni siano brevi o no. A me non sconvolge certo che una persona possa avere dei momenti di dubbio e confusione nel corso della vita e neanche che si rifaccia una vita prendendosi le sue responsabilita”. Che riguardano secondo me anche il modo in cui ti poni verso chi lasci o non ami piu’. Non di tipo economico. Ma forse dovrebbe essere non l’ultima persona a sapere cio’ che lo riguarda da vicino, cosi’ da vicino e beccarsi danni e aggressivita’ ulteriore da parte di chi sceglie (ne ha facolta’) di fare scelte individuali e di cambiar vita. Il problema(condivido cio’ che dice Rossana sulla minor stima) e’ che i non coraggiosi che tengono il piede in due scarpe pensando alla loro paura di un possibile “vuoto” o altro per loro autotutela spesso se ne fregano delle ripercussioni su chi ancora non sa cosastia accadendo e il loro “dilemma”..al di la’ che separazione/tradimento sian cose di questo mondo tantissimi dal comportamento del traditore non ricevono danno solo morale o ‘sentimentale’ e neppure solo prettamente economico legato al patto in se’. Mi spiego: la persona che, ignara,fa delle scelte insieme a qualcuno che afferma di esserci ma sa di avere dubbi e un’altra vita. Scelte che, se lascera’ o verra’ lasciato scoprendo un tradimento (e un dilemma egoistico o disamore e inganno) peseranno sull’altro. Che non sapeva. Tipo “facciamo un mutuo a nome mio” (o “a nome tuo) considerando una coppia in cui comunque entrambi sono coinvolti in un progetto di vita. Che puo’ cmq concludersi. Ma alcuni lo sanno in corso d’opera o mentre si chiedono “magigio/gigia mi offrira’ di piu'” non pensano che l’altro non puo’ neppure tutelarsi rispetto ad una realta’ di cui e’ all’oscuro. Tante sono storie come queste. O di mariti che si ritrovano in auto perche’ la moglie ha cambiato vita. E lo scoprono di colpo e a loro spese. Quando c’era premeditazione. Il discorso e’ complesso ma non riguarda solo atto sessuale o meno, decisione di andarsene, che e’ propria della separazione anche senza corna, disamore/amore, infelicita’/felicita’. Il tradimento ha molti piu’ risvolti e a seconda anche della concezione di se’ e gli altri che il traditore o la persona in crisi ha.

  • 453
    Sarah -

    mavala’ di nick improvvisi se ne vedono di solito quando ci sono risse ed è facile individuarli si fanno i complimenti da soli e si spalleggiano come se fossero amici da 40 anni, di Candida io devo dire mi ricordo poco, forse era un periodo in cui non seguivo tanto il forum, non so, ricordo qualche commento poco prima che andasse via quindi non ti saprei aiutare ma anche io non me la ricordo così aggressiva, poi magari mi sbaglio io, è passato tanto tempo.

  • 454
    Cicci -

    Ciao MIMI, ricambio con affetto il tuo saluto.

    Cavolo Luna, sei sempre piu’ machiavellica…

  • 455
    Luna -

    Mavala’: non ricordo, ma puo’ darsi mi siano sfuggiti quei momenti che dici. Ogni tanto, e’ vero, comunque, alcuni sono immediatamente sgamabili anche se da Contessino diventano Alvaro e poi Mr Deltaplano. I
    / Barbabietola, Cicci, sono cose che succedono di frequente, perbacco. Forse tu vivi su un’isola deserta o un Paese dove cio’ non accade mai. Bene! O magari se sono comportamenti che hai attuato verso il prossimo senza pensare che ci fosse alcun problema nel farli non te ne sei neppure accorta. E non capisci che ci sia mai di strano, perdindirindina. Scusa, sei sicura di aver usato propriamente il termine machiavellico rivolgendolo a me? Nel non dare giudizi, naturalmente. E’ proprio vero cge e’ una tendenza disdicevole quella di affibbiare etichette agli altri frequentatori del forum quando esprimono le loro idee. Comprendo che poi ci sia chi stigmatizza il problema :O. Ah, verza e bieta erbetta: forse volevi dire che sono appunto macchiavellici volens o nolens coloro che nel pensare al proprio culo sono’ @astuti, sleali, senza scrupoli, spregiudicati, subdoli, cinici, usando strategie che non disdegnano l’inganno@ (e secondo un’arbitraria interpretazione dell’opera di Macchiavelli @ill fine giustifica i mezzi@) e quindi, come dicevo, creano danni al partner di vario genere, tradimento o separazione in se’ a parte. Quindi si’, hai colto il senso del mio commento. A parte il tuo refuso, dovuto probabilmente ad un problema della tastiera. / Mimii, grazie del saluto che ti sei sentita di scrivermi. Eh, che vuoi, puo’ capitare, non e’ certo un dramma. Succede persino con le stazioni radio, ancora, nonostante il progresso.
    Saluti a te.

  • 456
    rossana -

    Carla,
    hai ragione nell’affermare: “il più banale è per apparenza, per continuare a mantenere l’immagine di brava persona con amici, parenti e conoscenti.”

    soprattutto se ci si impegna a costruire (e si tende a far brillare il tutto, in cui si crede, agli occhi altrui) diventa particolarmente difficile in seguito soffiare sul castello di carte e ammettere, pubblicamente, che si trattava di un qualcosa non propriamente esistente nella sostanza che si era data a vedere.

    senza contare, poi, che spesso una separazione è dolorosa non soltanto per il coniuge lasciato e per i figli ma anche per genitori, parenti e amici, che devono necessariamente schierarsi.

    è come un’imposizione crudele per tutti, che contribuisce a far sì che i’amante resti al proprio posto e continui a recitare il proprio ruolo.

    è interessante notare, dalla recente cronaca nera, come alcuni uomini preferiscano arrivare all’omicidio piuttosto che lasciare prima che la situazione diventi insostenibile.

    sul versante femminile, invece, si percepisce da parte dei media e dell’opinione pubblica molta tolleranza nei confronti della mamma scomparsa di Costigliole d’Asti: è come se lei non avesse tradito, pur essendo evidente il suo sbandamento. famiglia perfetta, per di più religiosa!

    i principi sono cosa sacra e non negoziabili ma può succedere che la vita li travolga o li faccia passare in secondo piano.

  • 457
    Carla -

    credo che ognuno possa inciampare nella vita ma bisogna prenderli le proprie responsabilità. In passato mio padre non lo fece, ci abbandonò all’improvviso dopo anni che teneva il piede in due scarpe. Gli capitò l’occasione di scappare all’estero con questa perché lei trovò lavoro e prese la palla al balzo e ci lasciò. Non lasciò neanche un biglietto, mio zio lo seppe all’ultimo momento e nel pieno dell’imbarazzo ce lo disse. Dalle ultime voci che mi arrivarono seppi che si erano lasciati perché entrambi avevano storie parallele, ma anche quelle naufragarono. Lui, tramite mio zio, cercò di capire se voleva tornare a casa io non lasciai rispondere mia madre, dissi a mio zio che per noi era morto. Non aveva avuto il coraggio neanche di scriverci ti rendi conto? Ho passato anni ad odiarlo e a non fidarmi più di nessuno. Mia madre solo da poco ha un nuovo compagno, è stata in lutto per troppo tempo. Sono felice per lei perché quest’uomo le vuole bene davvero. Io mi sono fatta una vita anche io ho un uomo ma è stata dura. Mio padre è scappato ma per non essere giudicato se ne è andato. E se l’amante non sarebbe andata all’estero?Cosa avrebbe fatto? Avrebbe tradito fino alla prossima amante. Non ho avuto un padre ma non importa. Ci siamo liberate di una menzogna e anche se la verita’ ci ha fatto male credo che sia stata la cosa migliore. La verita’ prima di tutto!

  • 458
    Luna -

    Carla, mio zio (amico di famiglia in realta’, ma come un parente) anni fa si e’ comportato come tuo padre. Direi peggio, nel senso dei dettagli, che dettagli non sono, ma immagino ne avresti molti. Quindi capisco molto bene i concetti che esprimi. Mio zio poteva separarsi, divorziare, avere un nuovo amore e una nuova vita. Di fatto lo ha fatto. Nessuno lo avrebbe costretto a restare, certamente non per l’apparenzama neppure per un ricatto di altrui amore. Ha esercitato una sua liberta’ individuale sancita anche dalla legge. Ma il modo in cui lo ha fatto e’ stato macchiavellico, lesivo, vigliacco e ha causato danni ad altri, con anche una inutile cattiveria. Nel suo caso e’ stato scoperto mentre bel bello stava nel suo equilibrio preparando con calma la sua “fuga”. Mia zia era totalmente all’oscuro, come figli e parenti mentre lui era appena diventato nonno e si comportava come sempre. Mia zia era all’oscuro del fatto che dall’oggi al domani, prima o poi, si sarebbe trovata con il cuore in gola anche su un tetto sulla testa. Lei all’oscuro, lui no. Che si preparava alla fuga trovando irrilevanti questi aspetti dopo 40 anni. Scoperto e’ andato fuori di testa in un mix di vittimismo e colpevolizzazione ma perche’ LUI non era ancora pronto. E gli scompaginavano i piani. Risparmio il resto. Molto molto squallido. Da parte sua. Forse tu il discorso che facevo allora puoi capirlo. Quando si parla di istinto e riscatto della propria liberta’ eccetera. Anche nel mors tua vita mea c’e’ chi non ha un senso del limite. Lo ripeto: nessuno ha impedito allo zio di andarsene ne’ di rifarsi una vita. Ma il modo in cui si e’ comportato va al di la’. E non e’ questione di “giudizio” ma di fatti concreti. Il cui peso e’ ricaduto sugli altri. Anche su chi, vicino a lui, ha beccato il rimbalzo non della sua “liberta’” ma del suo egoismo e del suo modo di ragionare. Di persone che si separano a 60 anni e’ pieno il mondo. Ma i suoi figli non hanno semplicemente un padre che si e’ separato per un nuovo amore. E lo dicono loro stessi e con cognizione di causa. Uno di loro si e’ anche separato e rifatto una vita, quindi non e’ questione di scagliare prime pietre sul concetto in quanto tale o di apparenze. Ma di sostanza, molto piu’ che di forma. Il modo e’ sostanza, non forma.

  • 459
    rossana -

    Carla,
    hai perfettamente ragione tre volte: ci si dovrebbe SEMPRE assumere le proprie responsabilità e MAI comportarsi da conigli totali, come ha fatto tuo padre. la verità prima di tutto!!!

    purtroppo, ci sono persone deboli, che non lo sanno fare. personalmente, non reputo “colpa” nemmeno questo pessimo modo di essere: non siamo noi a decidere dove nascere, da chi nascere, come essere cresciuti e quale temperamento di base riuscire a raggiungere attraverso tutto questo.

    per me il problema dell’abbandono e/o tradimento ha connotati più leggeri quando non coinvolge i figli. temo sia nefasto innamorarsi di persone instabili e/o immature ma succede, e succederà sempre, con i risultati che ne conseguono.

    mi dispiace per tua mamma, che capisco molto bene. quando si ama davvero si continua ad amare anche quando ci si rende conto che l’oggetto del nostro amore non merita tanta dedizione. mi fa molto piacere che abbia ora una nuova soddisfacente vita di relazione.

    mi rendo conto che anche per te, o forse più per te che per tutti gli altri, è stata davvero dura. la figura del padre, benchè il mio fosse l’opposto del tuo, ha arrecato molto danno anche a me. le figlie pagano uno scotto molto alto quando si devono relazionare con padri assenti, sia che siano in casa che altrove.

    se puoi, non pensarci più: sei stata sfortunata in passato ma adesso sia tu che tua mamma ce l’avete fatta. non sembra sia andata altrettanto bene a tuo padre. come vedi, si finisce quasi sempre di raccogliere quanto si è seminato…

  • 460
    Mimii -

    Concordo Rossana,
    Su quanto dici a Carla e concordo sul fatto che molto spesso il problema non è solo dirlo al coniuge, ma a parenti, amici, nelle relazioni di lavoro, e inevitabilmente si formano due schieramenti “innocentisti” e “colpevolisti”. Ne so qualcosa!
    Anche il disagio che alcune persone godono a crearti, persone che non contente di sapere che ti sei separata, ma che scavano scavano mai sazie di dettagli.
    Non tutti sono in grado di reggere, soprattutto se hanno scelto una vita di facciata.

    Un saluto a tutte e due!

  • 461
    Carla -

    Luna capisco perfettamente il tuo discorso e mi dispiace per tua zia, so perfettamente cosa ha provato, spero che sia riuscita a riavere un po’ di tranquillità’ ed equilibrio.

    Rossana per me mio padre è morto, non mi sento in lutto ma se lo vedrei non so come reagirei quindi cerco di pensarci poco. Hai ragione quando dici che le figlie pagano lo scotto di padri assenti, sai quante ne conosco? Tantissime! Nessuno può insegnarci a fare i genitori ma dovremmo almeno provare a farlo molti neanche ci provano.

  • 462
    rossana -

    Carla,
    vero: si dovrebbe almeno provare a fare i genitori. ciononostante, credimi, non sempre i risultati sono ottimali anche quando si dà tutto quanto si è capaci di dare. la donna diventa madre fisicamente e emotivamente in contemporanea; per l’uomo è diverso: secondo me, in linea generale diventa padre attraverso l’amore che nutre per la sua donna. di solito, poi, quasi tutti gli uomini ancora preferiscono avere innanzitutto figli maschi…

    mio padre, rispetto al tuo, era perfettamente giustificato. posso forse imputargli di essere nato orfano, di essere stato cresciuto per gran parte della sua infanzia e adolescenza in un orfanotrofio, e di non aver quindi avuto nessuno che gli insegnasse ad amare?

    preferibile per te non pensare a tuo padre ma, se ti capitasse di trovarti a farlo, cerca di conoscere meglio la sua storia familiare. potresti scoprire qualche ragione che ti aiuti a comprenderlo di più.

    mi sembra che in te permanga un dolore da abbandono molto forte. forse non lo vuoi ammettere ma ancora aspiri ad essere maggiormente accettata e amata da quest’uomo. ti auguro pace e serenità, in qualsiasi modo tu le possa ottenere.

    un abbraccio a te e cari saluti a Mimii.

  • 463
    Luna -

    Carla, mia zia e’ una persona molto positiva di base, generosa d’animo. Le e” arrivato addosso un cataclisma sottomoltissimi punti di vista, tra cui vedere soffrire i suoi figli per il comportamento di lui nei loro stessi confronti. Questa, al di la’ della sua sofferenza personale, e’ una cosa che l’ha fatta soffrire molto. Anche perche’ i figli erano molto legati al padre che di colpo li ha cancellati e comportandosi veramente in un modo che neanche un estraneo con molto egoismo e cattiveria. Mia zia e’ una persona che mai ha messo i suoi figli contro il padre,neanche di fronte alle piu’ grandi nefandezze di lui. Cio’ non le impedisce di vedere la realta’. Essendo stato poi lui molto amato e rispettato, sempre. Non aveva motivi all’interno dei suoi rapporti famigliari ne’ nel suo personale vissuto per comportarsi con tanta insensibilita’ e proprio interesse, anche economico, nei loro confronti. Lei, lasciata dal marito in quel modo, visti i suoi figli e nipoti trattati in ql modo, trovatasi a rischio davvero di perdere anche il tetto e non mangiare e che paga ogni giorno degli errori e egoismi di lui, ancora e sempre, nella sua quotidianita’, che avrebbe dovuto fare allora? Impugnare un fucile e vendicarsi su lui e il mondo? Rivalersi sul mondo? Invece e’ una persona che pure tra difficolta’ e dopo colpi bassi pieni di effetti collaterali rimane con la sua natura. Lui l’ha rivelata la sua, o ha violentato la sua, senza averne manco un vero contingente bisogno. No di fare del male separazione a parte. Capisco cio’ che dici, @e’ morto – non voglio pensarci. Lo vedo nei suoi figli quanto e’ cmq difficile rapportarsi con queste cose. Per me stessa, avendolo conosciuto, frequentato una vita, conosciuto in un certo modo quotidianamente. E per gli altri “nipoti” come me, che hanno frequentato quella casa e quelle persone sin da bambini. Morto senza esserlo. Un morto che potrebbe ricomparire. Una cosa strana. Che non riguarda il fatto in se’ che non sia piu’ sposato con la zia, abbia un’altra vita, non viva piu’ fisicamente li’. E’ il resto. Su cui anche a non voler dare giudizi, e’ avvenuto e avviene. Alla nascita di un nuovo nipote, dopo che il primo che teneva in braccio sorridente, non lo ha mai piu’ visto, mai neanche un augurio di natale solo per lui, lo ha saputo certamente da qualcuno. Mentre c’era questo momento di gioia

  • 464
    Carla -

    Rossana conosco la storia familiare di mio padre, i miei nonni sono persone fantastiche e anche loro sono caduti in una forte depressione dopo ciò che è accaduto. I miei nonni si sono sempre chiesti dove avessero sbagliato, lo hanno amato ed educato, mai nessuno si sarebbe immaginato tutto questo. Ha avuto una vita molto più felice di tanti altri. Forse proprio per questo è scappato, ammettere ogni cosa con la sua famiglia lo avrebbe fatto morire di vergogna, mia nonna si chiede perché non gli abbia mai parlato del suo sbandamento, avrebbe fatto di tutto per aiutarlo e anche se avesse voluto lasciarci le soluzioni per rendere il tutto meno doloroso e più civile c’erano. Non c’è né giustificazione né perdono da parte di nessuno. Potrebbe tornare se fosse costretto, se si trovasse in qualche guaio ma con che faccia? Con che coraggio? Troppo tardi.

  • 465
    Luna -

    Ha saputo solo far chiamare dall’avvocato, per sue prepotenti e egoistiche ragioni. Non una parola una neanche per sapere se fosse andato tutto bene. Ok, coerenza. Ma la chiamata in quel momento? Foriera di angoscia pratica e ovviamente anche emotivamente spiacevole? La famiglia e’ riuscita, emotivamente, a non farsi molestare troppo da questo nuovo “attacco”, pur ponendosi concretamente il problema. Non in modo offensivo, sia chiaro. Andando dal proprio avvocato per capire cosa effettivamente comportasse. Alla fine chi ha avuto una vita con piu’ sofferenze in giovanissima eta’ e anche dei problemi di salute in passato e’ stata la zia. Lui e’ stato molto amato. Non troppo amato. Amato. Esiste anche un egoismo personale che va al di la’ di nessi psicanalitici. In fondo non e’ solo l’ambiente a contribuire a forgiarci ma anche noi, per come siamo, reagiamo e ci diamo le nostre ragioni. A mio zio non so che direi se lo rincontrassi. Nulla, probabilmente. Anche lo ascolterei, probabilmente. Peraltro la sua vita e le sue scelte sono cosa sua. Ma e’ vero che non ha cambiato solo la sua vita, ne’ cambiando la sua ha cambiato quella degli altri solo agendo un suo cambiamento su cui altri potevano essere piu’ o meno d’accordo. Oltre a far pesare le sue scelte concretamente sugli altri il suo egoismo e modo di guardare la vita sono andati “oltre”. E si sente nel giusto. Freud o non Freud, che riguarda lui, se la zia non era abbastanza “forte”, come puo’ esserlo tua madre, potevano tirarsi un colpo in testa o restare secche per dolore e angoscia. tra l’altro lui era un padre presente. Ha pensato al suo culo e ci ha pensato cosi’, punto. Certo che si sara’ dato le sue ragioni. Solo le sue. Per inciso: le mie sono parole di chi ha visto gli altri correre come criceti sulla ruota per tamponare e gestire il suo egoismo. E sa, sul lungo termine, che ferite comunque, abbiano portato per il suo comportamento verso ciascuno, non perche’ in se’ si sia voluto separare e farsi un’altra vita. Poteva andarsene in mille modi e ha scelto di farlo in un modo molto lesivo. Anch’io ti auguro serenita’ e vederla nelle persone che “ha travolto” e’ solo un bene. Che non sia semplice da rielaborare se poi l’altro fa di tutto per renderlo piu’ difficile pero’ posso capirlo. stimare qualcuno e perdonarlo senza che faccia nulla per… il rancore avvelena, non averlo fa bene a se’, ma anche il “perdono” e la “comprensione” non sono obbligatori. I campioni di egoismo esistono.

  • 466
    Luna -

    Carla 464: ok, ci siamo intese. E per inciso lo zio quando e’ stato scoperto e prima di filarsela in modo ignobile non ha ricevuto minacce e randellate dai famigliari. Ovviamente non una standing ovation ma aveva a che fare con persone sgomente ma che comunque gli volevano bene, tutte. E lo invitavano a guardarsi dentro con sincerita” che fosse pure per amdarsene e cambiare vita. E che nel darsi delle responsabilita” non davano per scontato che fosse ne’ stronzo ne’ rincoglionito ma non gli facevano pressing ma “accoglienza” . Ed e’ scappato dicendo che andava dai suoi parenti a riflettere da solo mollando la zia con un sms ai figli. Dicendo solo “dille che la mollo”. E poi tutto il resto della merda. E scoperte retroattive. Comprendo che tu non abbia eccessi di buonismo. Per quanto tutto possa essere relativoi. C’ero e so come si e’ comportato e che nessuno lo torturava. Poteva andarsene comunque. Ma non stiamo discutendo di questo. Il divorzio e’ legale. Anche dopo 40 anni. Ma stiamo parlando di altro.

  • 467
    Carla -

    ” In fondo non e’ solo l’ambiente a contribuire a forgiarci ma anche noi, per come siamo, reagiamo e ci diamo le nostre ragioni”
    concordo pienamente!

  • 468
    rossana -

    Carla,
    mi dispiace che non ti sia possibile attutire almeno un poco la sofferenza.

    è ovvio che l’ambiente conta soltanto in parte nella formazione di un individuo. nel caso di tuo padre probabilmente è prevalso il temperamento, e purtroppo nemmeno quello si può scegliere…

  • 469
    Carla -

    Certe cose nella vita non si scelgono, si subiscono per gli errori fatti da altri.

  • 470
    rossana -

    Carla,
    profondamente vero il tuo commento al n. 469: nella vita non tutto si può scegliere e sono parecchi gli eventi e/o le situazioni che ci tocca subire, a volte anche non determinati da errori.

    l’importante è far sì che non abbiano ad abbatterci ma che siano utili a fortificarci. a mio avviso, è destino di tutti che non tutto sia sempre ottimale e/o perfetto; dipende soltanto dalle modalità con cui l’imperfezione si affaccia al nostro essere e alla nostra esistenza.

  • 471
    cinzia -

    Rispondo a sarah..dicendole che anche le moglie che sanno che il marito le tradisce non sono delle sante..xche’ sanno e fanno finta di nulla..

  • 472
    cinzia -

    Ciao..ho letto la tua lettera e mi sono molto immedesimata in te xche’ anche io ho vissuto e vivo purtroppo una storia simile con l’aggravante che siamo entrambi sposati e la relazione tra di noi e’ nata prima..ci ero uscita una volta e non mi era piaciuto e dopo un’anno ci sono cascata come un pero..ero in crisi con il mio lui e un giorno lo chiamai e uscimmo di sera insieme e da quella sera e’ stato un susseguirsi di emozioni meravigliose che non riesco a dimenticare..ad oggi tra alti e bassi sono trascorsi 7anni..e io lo amo alla follia e non riesco a pensare le mie giornate senza di lui..vorrei che lu fosse solo mio e viverlo alla luce del giorno ma questo non e’ quello che vuole lui..xche’ piu’ volte mi ha detto che ama i suoi figli e la sua famiglia e di conseguenza anche sua moglie..spesso penso che anche lui ci tenga a me ma non al punto di rinunciare a lei e dividere i suoi figli con me..sto male da morire xche’amo lui e sto male con mio marito..voglio uscirne ma non so’ come…

  • 473
    rossana -

    Cinzia,
    purtroppo, mi sembra che ti sia posta con leggerezza su una strada sbagliata. non perchè sia vietato amare. lo diventa quando la persona amata non ama nello stesso modo.

    secondo me, non hai che una via per uscire dalla sofferenza: quella di lasciare quest’uomo, che ama troppe donne “blandamente”, oppure che non ama con trasporto e sincerità nessuna delle due. vedi tu qual’è la descrizione che meglio gli calza…

    se non ho intuito male, non hai figli, e questo ti può rendere tutto più difficile. altrimenti, ti avrei suggerito di dedicarti alla tua famiglia, verso la quale hai delle responsabilità, che non vale la pena trascurare per un uomo che ama tenere i piedi in due staffe, con tanta tranquilla serenità. puoi considerare, anche, l’opportunità di separarti e di restare sola per un po’, tanto per capire meglio te stessa e le tue esigenze.

    scusa la crudezza e la sincerità.

  • 474
    cinzia -

    Ciao Rossana ho letto la tua risposta e non sbagli..nonostante lo ritengo l’uomo perfetto x me e’ solo un’egoista che pensa soltanto al suo stare bene..sono consapevole del fatto che lui non lasciera’ mai sua moglie e la sua famiglia xche’ la sua vita e’ tutto un programma studiato bene..a tutto cio’ che desidera..cmq ho pensato che trascorrero insieme a lui il suo compleanno il 29giugno..e apoena andro’ in vacanza con la mia famiglia non lo cerchero’ piu’..so’ gia’, che soffriro’ da morire..ma devo riuscirci..x il bene mio e della mia famiglia..grazie

  • 475
    maria grazia -

    “per l’uomo è diverso: secondo me, in linea generale diventa padre attraverso l’amore che nutre per la sua donna. di solito, poi, quasi tutti gli uomini ancora preferiscono avere innanzitutto figli maschi…”

    rossana ti devo smentire… gli uomini provano amore per i loro figli A PRESCINDERE dal rapporto con la loro compagna, che in certi casi è persino inesistente ( a livello di coppia ). ti dirò anche che tutti gli uomini che ho incontrato dichiaravano di volere una figlia femmina invece che un maschio. non so il perchè ma ‘è così. i padri a volte amano i loro figli addirittura di più delle madri, sebbene queste ultime ne portino il carico anche fisico della procreazione e dell’ accudimento, diversamente dall’ uomo. non ritengo giusto che ad esempio nelle separazioni con affido o nella decisione dell’ aborto gli uomini non possano avere voce in capitolo, e non sempre la madre è il genitore migliore

  • 476
    rossana -

    Cinzia,
    mi fa piacere di non averti fatto troppo male con le mie parole. se quest’uomo fosse in tutto e per tutto l’uomo “perfetto” per te, ne ameresti anche l’egoismo e la relazione con lui non ti farebbe soffrire

    rispetto il tuo amore, che però dovrebbe poterti rendere almeno serena. se così non è, sforzati di voltare pagina, come hai intenzione di fare.

    negli ultimi mesi sono stata su LaD ogni giorno. se mi capiterà di leggerti ancora, non ti macherà di certo il mio sostegno. conosco la sofferenza a cui vai incontro e ti sono vicina, con tenerezza.

    un abbraccio.

  • 477
    cinzia -

    Grazie ancora una volta Rossana..sicuramente enfatizzo troppo questo sentimento nei suoi confronti..vivo con incoscienza questo rapporto..ma credimi quando sto con lui non penso a nulla ..x me e’ la mia piccola oasi di felicita’..mi da la passione di cui ho bisogno..mi fa sentire donna..ma tutto cio’ non mi basta piu’..lo vorrei vivere alla luce del giorno ma lui non vuole questo..io credo che lui ci tenga a me dopo tanti anni..o altrimenti l’avrebbe chiusa..ma credo anche che nel momento in cui non lo cerchero’ piu’, lui si sara’ gia’ trovato un’altra.Cmq, voglio chiuderla lasciandogli il dolce in bocca e senza avviso..baci

  • 478
    rossana -

    bene così, Cinzia!

    pensa e fai quello che è bene per te. se il prezzo è diventato troppo alto, prendine le distanze…

  • 479
    cinzia -

    Sinceramente il solo pensiero mi fa stare male..ma ho paura di perdere la mia famiglia x un’uomo che non mi ama e non vuole stare con me..fin adesso sono stata fin troppo comprensiva..e troppo falsa con mio marito che non lo merita..baci Rossana e grazie x il tuo ascolto..e’ difficile parlarne..

  • 480
    rossana -

    Cinzia,
    in questi casi il “poter parlare” e di conseguenza confrontarsi è di fondamentale importanza. sfogati, qui o altrove, ma non desistere dall’esaminare la situazione in tutti i sensi possibili, per venirne a capo al meglio e in modo consolidato.

    riprendi, innanzitutto, a guardare al tuo compagno con gli occhi dei vostri primi incontri e a riscoprire quanto di bello avevi trovato in lui. può aiutare, se non altro, a distrarre la mente dai soliti pensieri…

  • 481
    cinzia -

    Buongiorno Rossana..penso sempre di piu’ che sara’ difficile chiuderla..xche’ lui colora le mie giornate anche con poco..

  • 482
    rossana -

    Buongiorno Cinzia,
    certo che sì: dev’essere più che difficile per te chiudere ma… secondo me, devi decidere, una volta per tutte, se è più la gioia o il dolore a dar senso alla storia.

    nel primo caso, vale la pena continuare; nel secondo, ovviamente, no. in situazioni complesse come queste si deve prendere una posizione netta, evitando di lamentarsi per le proprie scelte, soprattutto se queste sono consapevoli…

  • 483
    Sarah -

    cinzia se una moglie non fa nulla a te che ti frega?magari ci sono figli di mezzo e sono talmente innamorate che sperano che il loro marito prima o poi la finisca di fare il porco,per te continuare a stare con chi amano è sinonimo di non essere santa?tu dici così perché il tuo amante alla fine sceglie la moglie, ma di tuo marito te ne frega?dato che ti sta bene fare quella che apre le gambe quando a lui fa comodo potresti almeno lasciare tuo marito libero di trovarsi qualcuna no?troppo complicato vero?perchè quando smetterai di avere la cottarella da ragazzina perennemente presa da uno impossibile avrai bisogno di qualcuno che ti piglia. troppo difficile avere coraggio, spero che ti mollino entrambi. p.s. sicura che la moglie lo sappia?di solito è un invenzione delle amanti per autoassolversi “lei sa, quindi è un’arpia, quindi io non ho colpe” se tuo marito ti incornasse?ma alla fine il tuo amante ti incorna scommetto che ti ha detto che non scopa mai con la moglie, si certo e tu sei li con lui a controllare…dato che sei palesemente egocentrica ed egoista potresti almeno avere un minimo di dignità’ e di stima di te stessa.

    “.nonostante lo ritengo l’uomo perfetto x me e’ solo un’egoista che pensa soltanto al suo stare bene..”
    beh che dire sei la classica donna che molti qui schifano, alla fine vuoi lo stronzo…

  • 484
    cinzia -

    Io spero che nel momento in cui io decidero’ di scomparire dalla sua vita, lui senta la mia mancanza al punto di starci male anche se so’ che non mi cerchera’ mai ha troppa paura di perdere la sua famiglia

  • 485
    cinzia -

    Grazie tantissimo Rossana x il tuo appoggio..purtroppo mi rendo conto che quello che ho fatto e’ sbagliato ..non si tradisce chi ti ama e non si desidera l’uomo altrui..baci e non penso che scrivero’ piu’..troppa cattiveria attorno..

  • 486
    rossana -

    Cinzia,
    non dar troppo peso a quello che altri pensano o scrivono: tu sola sei nella tua pelle e tu sola hai diritto di giudicarti, come già stai facendo.

    sbagliare è umano ma dovrebbe servire a conoscere meglio se stessi e a recedere, se possibile e desiderabile, dai propri errori, se di errori si tratta.

    a mio avviso, non si può nè conoscere, nè giudicare, una persona e più vite da una manciata di parole scritte in un forum.

    abbi cura di te e cerca la tua serenità!
    un abbraccio

  • 487
    Sarah -

    paura della verta’ semmai altro che cattiveria, tu sei quella che ha fatto del male, io spero che tuo marito ti becchi e ti molli!comunque hai ragione, il tuo amante non ti cercherà’ a meno che non abbia voglia di sesso e basta, almeno per quanto bastardo sia ti ha detto chiaramente quali erano le sue intenzioni, questo devi dargliene atto, non è da tutti, quella che si è messa in questa situazione sei tu perché potevi dire di no e invece hai tradito per cosa?per uno che alla fine se ne frega di te.

  • 488
    Cicci -

    Quando ognuno di noi esprime delle opinioni,
    deve per prima cosa rispettare l’altro, indipendentemente dalle sue azioni,(sempre che non uccida)altrimenti da vittime,si diventa carnefici….

  • 489
    Sarah -

    cicci non mi sembra di aver detto chissa’ cosa se non la verta’ e ciò che penso, le azioni di queste persone ricadono su altri e distruggono famiglie intere, chi deve rispettare sono loro.

  • 490
    TL Tuttefregnacce -

    Tutte fregacce Cinzia, nn scrivi più perché non ti hanno battuto le manine? Nn sentiremo la tua mancanza. Penso a quanto sia triste l’idea di tuo marito al quale racconti un sacco de fregnacce per spassartela con uno che ti mette davanti un mondo di affetti.. E tu zerbini per uno sperando di mancargli il giorno che chiuderete… Nn ho parole, una donna come te io nn la toccherei manco con la canna da pesca… Una fregacciara insolente che ha pure il coraggio di dire a Sarah “la moglie nn e una santa”! Pensa ai casini che combini tu piuttosto!

    Ciccio invece è fenomenale, che riesce a vedere vittime e carnefici in un forum. Hahaha

  • 491
    rossana -

    Cinzia,
    anche se molti pensano di avere la verità in tasca e sono più che sicuri che a loro non accadrà mai quanto ad altri è accaduto, la verità, come la libertà, e come tanti begli IDEALI, è sempre relativa e soprattutto quasi mai univoca.

    sai di non essere nel giusto, perchè non sei contenta nè di te nè di come ti senti. ponici rimedio, se puoi, e lascia che chi non ha la possibilità di avvicinarsi a te, al tuo passato e al tuo presente, continui a dire tutto quello che gli passa per la testa, magari pienamente convinto di essere nel giusto e di poterti giudicare.

  • 492
    Marisa -

    Rossana ognuno è libero di esprimere la propria opinione per quanto dura sia e magari con toni forti ma neanche tu puoi dire di essere convinta di essere nel giusto, a mio parere un’amante comunque sbaglia in ogni caso, credo che bisogna avere il coraggio di poter dire “o me o l’altra”, di amanti ne ho conosciute e la cosa che le accomuna è proprio questo, hanno troppa paura di perdere il loro carnefice e rimangono nel loro limbo pigliandosela con la moglie, hanno possibilità’ di scelta, molto più di una moglie tradita, non credo abbiano molto diritto di lamentarsi, hanno più di quel che credono. Neanche tu puoi giudicare le opinioni altrui. Anni fa io ero innamorata di un uomo sposato ed era disposto a stare con me ma avevo capito che sarebbe stato difficile perché lo vedevo prender tempo, scappare dalla moglie alla prima occasione, avevo capito che tipo fosse e che sarebbe stato un inferno, ho detto no alla vita di amante, era un mio amico e ho scelto di perdere anche l’amicizia e sto bene così, ora sono felice col mio uomo che non avrei mai incontrato se avessi perso tempo con uno sposato, mi sono tirata indietro da subito, lui in poco tempo ho saputo che ha trovato un’amante, la moglie l’ha scoperto e l’ha buttato fuori, l’amante, dopo aver provato la vita con lui lo ha mollato,perché le amanti pigliano solo un pezzo di vita non tutto il pacchetto, un classico, lui come altri traditori, ha avuto quello che merita. Va bene così.

  • 493
    rossana -

    Marisa,
    non mi sembra di aver preteso di avere la verità in tasca, nè di aver mai affermato che è giusto essere un’amante.

    mi astengo soltanto dal giudicare chi non conosco, come forse anche altri dovrebbero fare, pur esprimendo la loro più che legittima opinione. non mi piace buttare ulteriori croci addosso a chi già è caduto. rispetto tutti punti di vista, anche se preferisco quelli non troppo aggressivi.

  • 494
    TL Tuttefregnacce -

    C’hai ragione Rossana, e proprio perché hai ragione mi domando come mai Cinzia si è arrogata il diritto di insinuare sul conto della moglie del proprio uomo… Ed anche se questa moglie sapesse, Cinzia non ha comunque il diritto di giudicar la, dato che già le spassa col marito.. O vuole anche i “danni morali” perché sta moglie nn si toglie di kulo? Sono queste le cose che mandano in bestia gente che la vede diversamente dagli amanti… Nn è questione di essere benpensanti (come sosteneva quell’esaurita di Lola), e questione che gente come me non sopporta quando persone come Cinzia, per ripulirsi, gettano fango su altri innocenti pieni di corna. E da questa becera, gratuita e ottusa mancanza di rispetto che poi arrivano i commenti acidi. Se le amanti imparassero a nn mettere in moto la macchina del fango, forse saremmo più comprensivi.

  • 495
    TL Tuttefregnacce -

    E aggiungo: Luna può piacere o nn piacere, ma in questo topic disse una cosa sacrosanta “certo che le amanti soffrono amando un uomo sposato.. Perché lui sceglie tutti i giorni la moglie, e perché questa moglie nn si toglie di kulo”. Le amanti soffrono il loro zerbinaggio nei confronti di un uomo egoista e soffrono perché la rivale nn se ne va! Spesso sono disposte a criticare lui, ed hanno ragione, ma nn dovrebbero MAI, mai giudicare una moglie tradita.. Per nn parlare del fatto che a me hanno insegnato la fregaccia della solidarietà femminile, quindi una donna dovrebbe solidarizzare con la moglie, soprattutto quando gli scopa il marito da anni. Capito cara Cimzia che ti semti tanto giudicata?

  • 496
    Sarah -

    TL non potevi fare commento migliore, ogni tanto sbuca qualcuno che comprende quello che si dice evitando le solite polemiche trite e ritrite. La persona a terra che merita comprensione è la persona tradita non chi sceglie di essere l’altra e poi si lamenta pure. Ho sempre detto come un disco rotto che i traditori e gli amanti scelgono cosa fare, il tradito subisce quindi è a lui che va tutta la mia solidarietà’ e comprensione. Se la vita mi ha insegnato qualcosa è che non è possibile dare sempre una pacca su una spalla perché chi sbaglia non si smuove e continua nel suo limbo fatto spesso di illusioni e autocommiserazioni. Si sbaglia e si pagano le conseguenze, qualsiasi esse siano!

  • 497
    TL Tuttefregnacce -

    Ma sai Sarah… quelli come te e me passano per “benpensanti”, “moralisti”, “bigotti”. Gente brutta insomma. Io non credo, e sono sicuro che pure io, pure te, qualche fregnaccia l’avremo raccontata, qualche errore l’avremo fatto. Non mi pare che ne te ne io ci ergiamo a tutori del benpensismo. Ho letto molto di te, molto, e devo dirti che invidio un po’ il tuo compagno, perché se anche solo la metà delle cose che dici sono vere… bhè.. beato lui. Soprattutto la parte del bagno caldo con le candeline profumate (o una cosa simile, ora non ricordo)! HIHIHI!

  • 498
    rossana -

    Prima domanda: perchè una moglie che “sa” fa finta di “non sapere” oppure tira la corda verso di lei?
    1) perchè economicamente le fa comodo così.
    2) perchè è ancora innamorata e non vuole perdere l’uomo, che ha già perso.

    in entrambi i casi, dovrebbe aprire gli occhi ed evitare, se possibile, di usare catene sociali di qualsiasi tipo.

    Seconda domanda: chi è maggiormente da biasimare in un legame a tre?
    1) l’amante femmina, se questa non ha legami (non è il caso di Cinzia).
    2) l’amante maschio, che tiene il piede in due staffe.

    un uomo che non sa scegliere o non ama nessuna delle due donne o è un uomo che si crogiola in una situazione a lui favorevole. è su chi trae maggior favore dalla situazione che si dovrebbe accumulare la maggior parte del biasimo, che invece cade quasi sempre sulla seconda vittima di questo campione di coerenza.

    Cinzia avrebbe voluto che lui scegliesse, quindi lei è in buona fede, magari pure sbagliando, sia per sè che per la società. lui, invece, che giustificazioni ha? reggono a tal punto da permettergli di giocare, piuttosto sporco, su entrambi i fronti?

    a ognuno i suoi più che rispettabili punti di vista, con buona pace di tutti gli interessati al tema. il “dagli all’untore” è sempre la via più facile!

  • 499
    Sarah -

    TL ti ringrazio del commento, ti ho letto dalle prime volte che sei comparso, io e Andrea stavamo sul forum da molto prima e quello che dici è vero ma sembra che ogni volta che proviamo a dare il nostro punto di vista c’è l’amante di turno che fa il muso, a volte mi sembra di essere all’asilo. Spesso fai commenti molto duri anche più dei miei a volte, ma dici cose che condivido e sinceramente trovo stupido cercare sempre di autoassolversi quando vanno in frantumi famiglie intere, se ciò che fai rovina la vita altrui inutile fare il muso, accetta le conseguenze. MA alla fine le amanti hanno quello che si meritano, uno stronzo che appena può le butta e le ripiglia e loro perdono anni e si ritrovano, oramai sfiorite, sole e abbandonate, anche se secondo me non è un prezzo abbastanza alto dopo essere stati complici della distruzione di una famiglia.

    p.s. ma LUNA? intendo quella storica

  • 500
    Candida -

    Apprendo ora che mi affibbiavano come fake nientemeno che Lola. Bhè, sono a dirvi che non ho mai avuto fake, e che Lola mi fa sovranamente ridere. Buona vita.

Pagine: 1 8 9 10 11 12 15

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili