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Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!

di Bibby

Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l’ennesima volta non ho sonno… mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l’amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un uomo che non sarà mai solo tuo? Si, purtroppo si, lo sto provando sulla mia pelle. È un anno e mezzo che vivo questa storia, all’inizio come un gioco, poi piano piano sempre più intensa, fino ad ora. Lui il mio istruttore in palestra, bello da impazzire, tenero, dolce e dall’animo buono. Un uomo dal passato difficile: un padre alcolizzato che abusava di lui e una madre con gravi problemi di salute. Nel suo carattere si legge il suo passato, lunatico e aggressivo, e allo stesso tempo dolce e buono.
Non avrei mai immaginato di ritrovarmi in questa situazione, eppure ci sono dentro, ci sto male e soffro. Lo amo da morire e lui lo sa, dice di amarmi ed è sincero ma non lascerà mai la moglie. Anche se non hanno figli so che non la lascerà per non farla soffrire e per interessi economici. Sono consapevole di questo e non gli ho mai chiesto altro.
Riusciamo a vederci tutti i giorni in palestra e almeno una volta a settimana da soli. Inizialmente ci vedevamo solo per fare l’amore, ma ultimamente i nostri incontri si sono fatti più frequenti, qualche passeggiata e qualche caffè al bar. Sempre clandestinamente e sempre con grande paura da parte di lui. Ma ora il buio. Ho sempre sofferto per questo rapporto, ma mai fino a questo punto. Ho una scelta importante da fare e un grande problema da risolvere. Gliene parlo. Dico quanto è importante lui per me, gli dico che sarei disposta a fare l’amante a vita solo per stare ancora con lui, gli dico che non voglio perderlo. Da allora non faccio che piangere. Lui è freddo, programma un incontro che all’ultimo disdice inventando scuse, in palestra è infastidito dalla mia presenza e me lo dimostra. Ne abbiamo parlato, dice che mi sta rovinando la vita, sta male perché sa di non darmi quello che merito, ma soprattutto ha paura, ha paura di farmi soffrire, ha paura che la moglie possa venire a scoprire tutto. Se prima nei suoi occhi leggevo amore, ora nei suoi occhi leggo anche tanta paura. Lo sto perdendo, sto perdendo anche quelle poche briciole che mi dava. Mi nutrivo di quelle sole briciole per avere attimi di felicità, ora mi sento morire al pensiero di non averle più. Di non potermi più saziare di quel poco amore falso e clandestino, io mi sento logorare l’anima, io mi sento soffocare il cuore. So che il nostro amore è sbagliato, so che da lui non avrò mai nulla eppure non riesco a vivere senza di lui. Come si possono amare solo briciole? So che come amante potrei creare tante polemiche, e so che il mio ruolo è un ruolo mal visto. Ma non immaginate quanta sofferenza si cela dietro questo vivere all’ombra. Se c’è qualcuna che vive la mia stessa situazione e le va di parlarne io sono qui. Avere qualcuno con cui condividere le proprie emozioni ci darà forza con la speranza che questo periodo possa passare al più presto.

L'autore, Bibby, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

715 commenti

Pagine: 1 2 3 15

  • 1
    Lady R. -

    Mia cara, uomo sposato o no, direi uomo bastardo. Mi spiace definirlo così..ma purtroppo è la cruda realtà. Superficiale. Non voglio entrare nel merito del tradimento anche perchè è solo uno dei fattori. Ti voglio dire che si soffre. Lo so perchè è capitato anche a me. Eravamo sposati entrambi ma per me non è mai stato un gioco, credevo non lo fosse nemmeno per lui. Mi sbagliavo. Ho messo in forse tutte le certezze della mia vita, e poi alla fine ho capito che era stato un errore.. lo sarebbe stato anche se ci fossimo incontrati senza nessun legame. Questo voglio dirti, che a volte gli impegni pregressi sono un ostacolo ma solo se la persona che abbiamo incontrato non è quella giusta.

  • 2
    IO -

    le amanti al 90% rimangono tali per sempre.. sei tu quella che si sta rovinando la vita.. ne uscirai a pezzi e molto probabilmente non troverai più l’amore perchè il tuo cervello sarà bollito.
    Tu non ti ci sei ritrovata, l’hai voluto, sapevi che era sposato e te ne sei fregata.. ora ne paghi le conseguenze.

  • 3
    cassandra8 -

    La risposta alla tua domanda è proprio nelle tue parole:”…Quel poco amore falso e clandestino, io mi sento logorare l’anima, io mi sento soffocare il cuore. So che il nostro amore è sbagliato, so che da lui non avrò mai nulla… Come si possono amare solo briciole?”. Non puoi e non devi vivere di briciole, tanto meno di sofferenza. Pensa a te stessa e cerca la persona che fa per te, quella che può contraccambiare i tuoi sentimenti, quella che ti fa vivere serena e che non ti fa versare nemmeno una lacrima. Sarà difficile allontanarti, ma devi farlo, per il bene di entrambi, perchè sai che il vostro è stato uno sbaglio.

  • 4
    Nigel -

    Cara Bibby,
    leggendo il tuo post, mi sembra che la tua storia sia un amore non corrisposto. Io scrivo saltuariamente in questo forum, ma leggo spesso ogni commento ed ogni lettera che viene inviata. Se provassi tu a dare un’occhiata a quanto la gente scrive in merito a tradimenti o innamoramenti vari, ti accorgerai che quando dall’altra parte ci sono persone sposate o vincolate, quasi sempre NESSUNO è disposto a lasciare ciò che possiede!
    Sinceramente ne ho piene le tasche di sentire e condividere (con conoscenti vari) storie di tradimento! Le giudico sempre infantili, irrazionali e moralmente deplorevoli. Mi reputo e vengo spesso valutato come un uomo piacevole, e credimi di occasioni valide per tradire la mia compagna, nella mia vita ne ho avute molte. Ho conosciuto donne che hanno scosso le fondamenta della mia relazione, ma ho resistito, ho lottato ed ho portato avanti il mio impegno, la mia famiglia. Tutto ciò senza che la mia famiglia fosse stata minimamente danneggiata. E’ per questo che non posso accettare le relazioni clandestine, il tradimento o le classiche “farfalline nello stomaco” che poi portano sempre nella medesima direzione: IL DOLORE. Dolore da parte del compagno tradito (che credimi è devastante) e dolore da parte di chi vive la clandestinità (che quasi sempre porta a niente).
    Non sono al corrente di quanti anni hai, ma un consiglio mi sento di dartelo: cerca di vivere il tuo amore nella più completa libertà, ma questo lo puoi fare solo con un uomo libero a sua volta! E’ la cosa più normale ma è anche la più bella.
    Il mondo ci mette e ci metterà sempre di più di fronte a prove e “tentazioni” sempre più forti: è di fronte a queste prove che si evidenziano i veri uomini e le vere donne!

  • 5
    sospeso -

    vivete la vostra vita e tenetevi alla larga dalle illusioni culturali come : matrimonio, religione, monogamia, amore romantico. Non esistono, se soffrite è perchè vi han fatto lavaggio del cervello da piccole, tramite l’imprinting patriarcale (è una storia lunga questa, ma se vuoi te la spiego in un altro mess).

    Il tipo lascialo perdere, cambia canale ne troverai altri. Renditi conto che stai idealizzando un’illusione, perdendo il tuo tempo, consumando i tuoi nervi. MOLLALOOOOOOOOOO

    ma poi perchè allora non ti accontenti di quel che ti da? perchè vuoi l’escklusività? la proprieta’ privata? sarebbe qst il tuo amore puro , forte e disinteressato? accontentati o mandalo a quel paese. Di sicuro se questo un giorno mollasse la moglie scordati che sposa te…o se anche ti sposasse scordati la sua eterna fedeltà. Lui ti tromba perchè gli sei piaciuta fisicamente, ma saresti già potuta venirgli a noia (come la moglie appunto).

    Lui vuole solo del sesso con te x fuggire dal grigiore della vita monogamica, per lui sei una boccata di ossigeno dalla prigionia del matrimonio…non sarai forse la prima e non sarai di certo l’ultima. Lui non vuole rovinarsi la vita, economicamente, e divorziare con tutte le spese che ne conseguono. Si è reso conto di essersi già messo in galera da solo una voltta, figurati se lo vuole rifare un’altra volta ancora!!!!

    Mi dispiace, saranno parole dure queste…ma è la realtà e te le dico x il tuo bene. Lui vuole trombarti finchè gli va, di nascosto e senza che tu gli stia addosso….le cose che ti dice sono scuse x tenerti buona. Piu’ gli starai addosso, prima finirà la sua voglia di trombarti e di vedert…lo infastidierai. Stronzo o no lui? schifosa o no la realtà? beh, è questa…SVEGLIAAAATi e reagisci, fallo x il tuo bene! mandalo affanculo e se prorpio vuoi trovare un uomo con cui vivere una nuova illusione monogamica (che finirà probabilmente come quella di quest’uomo…ovvero con corna tue o sue)……cerca altrove possibilmente uno non sposato! oppure accontentati delle trombatine con quello…..finchè non ne potrà piu’ del tuo corpo (o tu di lui) o vorrà cambiare nuovamente amante. risveglia amica…risveglia!

  • 6
    NiK -

    @Bibby, io sono l’altro, sposato da 30 anni, sono uscito da qualche mese da una storia clandestina durata 1anno, lei single, piu’ giovane di me di 13anni, si soffre, leggendoti mi torna in mente lei, il suo strazio di dividermi con mia moglie, le notti insonni a piangere in attesa di un nuovo incontro, le feste, le vacanze….un grande amore da tenere nascosto, un amore che lacera il cuore. Lei ha detto basta, non voleva piu’ soffrire, non le bastavo piu’, ha conosciuto un uomo libero e ci e’ andata a convivere per dimenticarmi e cercare di rifarsi una vita, non lo ama lo so’ per certo, ma io non avrei potuto darle un tetto e una vita alla luce del sole, sta’ soffrendo molto e io sono cosciente di averle fatto un gran male. Lei sapeva che io ero sposato, non ho mai mentito, ma in queste storie quasi sempre ci si innamora, amore passionale, sensazioni uniche accomunano tutte le storie clandestine, sono per lo piu’ amori maturi, impossibili e restano di tale intensita’ perche’ non vissuti alla luce del sole.
    Abbiamo sofferto entrambi inutile negarlo, ma ci eravamo detti: dura finche’ dura…ma quando finisce e’ terribile. Non voglio darti consigli perche’ sicuramente la voce del cuore sara’ piu’ forte della ragione, voglio solo condividere con te il mio pensiero e il mio stato d’animo dopo 6mesi, ha fatto la cosa giusta, non poteva continuare cosi’ sarebbe stata un’infelice per tutta la vita, le auguro tanta felicita’, ho sofferto molto i primi tempi, poi lentamente ho elaborato il distacco, non l’ho piu’ cercata per non farle ulteriore male, ho capito che e’ stato un grosso errore, il piu’ grosso della mia vita. Non avevo mai tradito prima, e’ accaduto e abbiamo sofferto in due. Tirati su’, rimboccati le maniche, sei single mi pare, guardati intorno, un abbraccio

  • 7
    sospeso -

    CARA AMICA ti ho detto la verità, non x ferirti (anche se all’inizio potrai sorbire questo effetto…) ma in realtà la consapevolezza ti aiuterà a soffrire di meno..o cm x meno tempo.

    Tu x quest’uomo provi desiderio, attrazione, istinto..e tutto qst è sano e naturale.
    Non è sano (causa sofferenza) ne naturale il credere ora di non poter vivere bene senza di lui.

    La cosa che ti consiglio per dimenticarlo prima, oltre che per non soffrire a lungo e perdere il tuo prezioso tempo…è di cancellarlo definitivamente, non rispondergli piu’qnd ti cerca, cambiare anche palestra se ritieni il caso. All’inizio sarà dura ma vedrai che col tempo ti passerà. Altri “amori” meno complicato di questo ed egualmente appassionanti ti aspettano! non fossilizzarti, anzi scappa da questa esperienza a gambe levate!

  • 8
    sarah -

    ma una parola su coloro che tradite la dito o no?la storia è sempre la stessa,le amanti sono dee infinite dell’universo,grandi amori che poi si infilano nel letto del primo single che trovano e vi abbandonano ma continuano ad amarvi e a sentirvi quindi tradiscono ancora,voi rimanete nella sicurezza del rapporto ufficiale ma la mattina quando vi alzate e vi guardate allo speccio cosa vedete?io mi taglierei le mani piuttosto che toccare un uomo che non è il mio.
    cara autrice della lettera sei l’ennesima donna che rovina la nostra specie e per colpa tua veniamo etichettate come tr...,mia cara tu e lui ve la siete cercata,sappi che quando vieni a sapere che lui è impegnato devi dire di no e lasciar perdere non lasciar degenerare le cose e poi sinceramente io non credo che esistano tutti questi grandi amori clandestini perchè alla fine diventano ossessioni,se fossero tutti amori veri perchè finiscono tutti così male?voi distruggete la vita di altre persone,sua moglie che ti ha fatto?nulla!cambia palestra e smettila di trombartelo.Ricorda anche un altra cosa,un traditore e un amante scelgono di stare insieme,scelgono questa vita e scelgono quindi di distruggere la vita altrui,voi avete scelto di fregarvene di sua moglie lei non ha scelta voi avete scelto per lei per il vostro egoismo,tronca e finiscila con questa storia.

  • 9
    Nathan -

    Eh si, quando avete l’uomo che vi ama lo prendete a calci nel culo. Poi vi innamorate follemente dell’istruttore in palestra, piu pena che disprezzo..

  • 10
    pucioladoro -

    @IO, hai una delicatezza nel dire le cose ad una persona che soffre paragonabile a quella di un elefante in una cristalliera.

    Non è una situazione semplice; per esperienza personale, ti dico che se si comporta in questo modo adesso, è perché non vuole avere problemi con sua moglie e preferisce la stabilità e l’equilibrio del suo matrimonio piuttosto che una storiella nata così, per caso.
    Tu hai detto che all’inizio, vi incontravate esclusivamente per interesse carnale, e quindi di base, suppongo che nessuno dei 2 provasse qualcosa di serio per l’altro; solo che tu, col passare del tempo, hai cominciato a vederlo in maniera diversa ed in te è nato un sentimento. Per lui evidentemente non è stato così: per lui tu continuavi ad essere la sua compagna di “giochi”, che tra voi fosse ancora un “gioco”, un’avventura. Quando tu gli hai parlato, è normale che si sia irrigidito nei tuoi confronti e che faccia fatica a volerti vedere, perché ha combinato il “guaio”: adesso tu ti sei innamorata e lui non contraccambia e si rendo conto che andando avanti, sarà sempre peggio! Tu comincerai a pretendere di più da lui, per lui potresti anche risultare un “ostacolo” fra lui e la moglie che a questo punto, non so nemmeno se ama. Fatto sta che comunque sia, che l’ami o non l’ami, te l’ha detto chiaro che non la lascerà. Ora guarda la situazione:
    – Ti ha sempre reputato come soltanto un’avventura.
    – Non lascerebbe mai la moglie per te.
    – Ora come ora, ti tratta con freddezza ed indifferenza.
    Ed in tutto questo, tu ci stai pure male! Renditi conto che non sembra proprio che quest’uomo ti sia corso appresso, pur sapendo che stai soffrendo anche se, nella sua bastardaggine e stronzaggine, ha fatto una piccola opera di bene ovvero la cosa più giusta: quella di lasciar perdere tutto. Non metto in dubbio e sono d’accordissimo con te se mi dici che l’ha fatto nella maniera peggiore e meno gentile, ma alla fine credo che sia la cosa migliore per entrambi. Tu ora ci soffri, ci stai male, anzi ti consiglio di sfogarti il più possibile, fino ad urlare. Col tempo DEVE passarti perché tutto passa e passerà anche questo. Parlarci in maniera diretta, mi sembra inutile: disdice ogni vostro appuntamento, figurati un po’! Ma se proprio ti preme parlargli, quando siete in palestra, a fine lezione corri da lui e gli chiedi “Potrei parlarti un attimo?” (se glielo dici davanti alle persone, meglio ancora; si troverà spiazzato e sarà difficile dirti di “no” :P) e gli dici quel che senti di dirgli, che per quanto possa farti male, anche te la chiudi lì. Ti consiglio però di farlo in maniera silenziosa; potrebbe impressionarlo il fatto che tu, di punto in bianco, abbia cominciato a non calcolarlo più. Vedi cos’è meglio fare, ma certamente non andare più avanti così: chiudi il capitolo come meglio credi, parlandoci o silenziosamente e cominciane uno nuovo.

  • 11
    brend@ -

    Hai così poca stima di te stessa?disposta a fare l’amante..ma dai.
    l’AMORE è tutt’ altro ,è amarsi reciprocamente e volere le stesse cose.
    Non lo stai perdendo,non l’hai mai avuto,così come non lo ha la moglie.Uomini così non amano nessuno,ma solo loro stessi.Ci sono passata tanti anni fa,lascialo perdere,quando sarà ora troverai l’uomo giusto.Libero ovviamente.un bacio

  • 12
    Amante69 -

    So cosa stai provando, anch’io sto in questa gabbia da 8 anni. E’ peggio di una droga. Soffro in silenzio, e non ne parlo con nessuno. Per quest’uomo ho fatto 2 anni di psicoterapia per gli attacchi di panico che questa e altre situazioni personali mi hanno procurato. Ho 42 anni e mi sento finita.
    Sto cercando il coraggio di morire. Non ho più nessuno al mondo, sono disoccupata e lui c’è a fasi alterne…..quando gli va.
    Non vedo vie d’uscita. Spero che almeno tu possa riuscire a riprenderti la tua vita.
    Io mi sento morta dentro.
    In bocca al lupo.

  • 13
    ape -

    lascialo nel suo mondo di maschere, che tiene in famiglia, di falsita` che tiene com te per tenerti b u o n a, ora ha ostilita` in palestra con te perche`,tu sei diventata gelose appiccicosse` a suo modo di vedere le sta gia togliendo l aria, non vuol far trapelare nulla con le altre che altrettanto si tiene buone. Ma dai… Non te ne sei ancora accorta che non sei piu l` unica?
    Ti volevsolo scoparel

  • 14
    s. -

    quella che hai appena raccontato non è una storia d’amore, ma la cronaca di un disamore…l’amore che non sai dare a te stessa e che ti ritrovi a cercare nel posto sbagliato. lui con l’amore non c’entra proprio nulla…accontentarsi delle briciole è un modo come un altro per confermare la scarsa stima che abbiamo per noi stessi, una punizione autoinflitta, una dipendenza che rappresenta l’ennesima sconfitta dell’ego, un vuoto che nessuno colmerà se non sarai tu a farlo.
    il trainer sarà anche una cara persona, non ne dubito (o forse si!), ma è solo l’oggetto che ti sei andata a pescare per confermare ancora una volta la tua convinzione esistenziale di base: io non sono niente, non merito niente, senza di lui non valgo niente quindi dipendo da lui.
    non cambierai idea domani,se non ti ci metti forse non la cambierai mai e tra cinque o dieci anni sarai su questo o un altro forum a scrivere ancora della tua tragedia di amante nell’ombra.
    ma in fondo dipende da te: altri mondi sono possibili…a volte ci perdiamo nel nulla per anni perchè stiamo male per il problema sbagliato, crediamo che l’abbandono o la scarsa presenza delle persone che amiamo siano la causa del nostro dolore…ma magari la prima che si è abbandonata sei tu. è un problema tra te e te, non tra te e lui.

  • 15
    Lady R. -

    Bibby..ciao..volevo solo chiederti come stai..

  • 16
    AGATA -

    Sò bene quello che si prova a da quasi otto anni io mi porto nel cuore un uomo sposato. Ha fatto di tutto per conquistarmi, farmi innamorare, è stato sempre dolce, presente, disponibile, attento. Mi ha promesso un futuro insieme sin dal primo giorno e tante cose meravigliose che in realtà non sono mai accadute. All’inizio riuscivo persino a trattenere i miei sentimenti, a respingerlo, a lasciarlo e a rimanere ferma nelle mie intenzioni, lui mi cercava disperatamente e rinnovava promesse offrendomi tanto, tanto amore e dedizione. In realtà credo che mi abbia dato piu’ lui (materialmente e sentimentalmente) che qualsiasi altro uomo single frequentato fino ad oggi. Gli stava a cuore la mia vita e si prodigava a risolvere ogni mio problema. Insomma l’amore da parte sua c’era o forse era solo affetto, chi può mai dirlo … certo è che ad un certo punto, esasperata da questa attesa ho voluto un confronto con sua moglie. E da quel momento non l’ho piu’ visto nè sentito. Ha scelto la famiglia. Da qualche mese abbiamo ripreso a sentirci via mail, è partito tutto con gli auguri di Natale… poi gli ho fatto capire che provo ancora qualcosa per lui e ha voluto il mio numero di telefono. Ci siamo sentiti e visti per un caffè insieme. Emozioni fortissime e tanto, tanto dolore. Ha detto che ha pensato a me ogni giorno, che gli sono mancata, gli ho chiesto un favore e me lo ha fatto (per me è sempre disponibile dal punto di vista materiale) ed entrambi abbiamo ammesso i nostri errori. Ma lui ha fatto la sua scelta. Io potrei mai rientrare in quel tunnel di disperazione? E’ vero, non ce la faccio a dimenticare e a rifarmi una vita, penso continuamente a lui e ai nostri momenti passati…. ma ora se solo provassimo ad uscire una sera… lei immediatamente capirebbe che è tornato con me. E lui non è disposto ad affrontare questo rischio, è evidente. Ora non ci potrebbe essere scusa plausibile per il tempo trascorso fuori, la sua vita sarebbe resa impossibile da lei e poi da me. Insomma… ti dico questo: solitamente gli uomini cercano conferme ed evasione dalla routine e dalla noia matrimoniale. Nel mio caso sò per certo che qualcosa ha provato e non si è trattato solo di sesso. Eppure non è bastato. Non è bastato a superare ed archiviare un matrimonio di 25 anni, due figli, una bella casa insieme, un’attività lavorativa in comune e tanti altri interessi in comune. E’ un filo che non si spezza così facilmente, gli uomini sono molto legati alla famiglia e se prendono un impegno lo portano avanti. E’ il loro nido che hanno costruito con tanta fatica e in cui hanno anche tanto creduto e a volte non basta un batticuore e momenti meravigliosi con un’altra persona per cancellare tutto. Con questo non voglio giustificare nè lui nè tutti gli uomini infedeli… certo si sbaglia a promettere se si sà che quelle promesse non potranno essere mantenute… IO ho investito tanto amore in questa storia e ho creduto ed aspettato. Per il resto della mia vita vorrò solo lui.

  • 17
    sarah -

    ci stiamo dimenticando una cosa…un amante consapevole è una persona egoista perchè spera che una famiglia finisca e state ancora lì a credere in un amore che esiste solo nella vostra testa se un uomo vi vuole davvero è con voi,questi sono i fatti,non è con voi?mettici pure dentro famiglia,lavoro e casa ma probabilmente c’è sempre qualcosa più importante di un amante chiediti se ne è valsa la pena rendere cornuta una moglie che magari manco conosci?per cosa?EGOISMO,al diavolo amore di qua e amore di là,sai che è impegnato?lasci perdere,lui insiste?lasci perdere alla fine l’occasione te la sei cercata e lo hai pure ricercato.”Per il resto della mia vita vorrò solo lui.”brava!Precluditi la possibilità di avere una persona migliore che magari non tradisce e che magari voglia solo te,mi chiedo perchè continuate a starci,se lui fosse stato il tuo uomo e poi fosse corso dietro ad un altra come ti sentiresti?ah già sei innamorata quindi non dobbiamo giudicare certo,poverina!!!ma per favore,impara a rispettare il prossimo e anche te stessa perchè il tuo commento fa solo capire quanto debole tu sia,dipendente da uno che ha una famiglia,sei stata lì nell’angolo a sperare che tutto finisse per la tua ossessione,non mi fate pena,non mi dispiace per voi,ve la siete cercata,continua a pensarlo a vita,continua a pensare a qualcosa che non esisteva,non eri la donna della sua vita,non eri il suo grande amore,guardate i fatti dove sono questi grandi amori che vi scopano di nascosto e poi scappano via?non credo che uno così sia migliore di un single stronzo.

  • 18
    AGATA -

    Nessuno qua si sta precludendo la possibilità di avere un compagno migliore. Ma i fatti parlano chiaro. In tanti anni l’unico che mi è stato vicino e che ha badato alle mie necessità materiali e sentimentali, è stato lui. Non sono una stupida e so perfettamente fare un confronto tra quello che mi ha dato lui e quello che mi hanno dato altri con cui ho avuto delle storie (nei periodi in cui non lo frequentavo). Si trattava di persone libere eppure se lo sono spassata senza mai preoccuparsi di come stavo, di quello di cui avevo bisogno. Senza guardarmi negli occhi se mi parlavano, senza manifestare affetto, senza fare il minimo sforzo per risolvere un mio eventuale problema anche di tipo pratico. Io non devo, certo, dare spiegazioni a te e a nessuno della mia storia, dei miei perchè e dei sentimenti che mi hanno portata ad accettare e a vivere una situazione non facile e non convenzionale. Ma di una cosa sono certa. Mi ha voluta bene e mi vuole ancora tanto bene. E seppure non abbia lasciato la moglie in tutto questo tempo me lo ha sempre ampiamente dimostrato. Lui c’era quando ho avuto bisogno persino nei periodi in cui non andavamo a letto, mentre tanti altri belli liberi e freschi si sono voltati di spalle e bye bye. Purtroppo l’amore non sempre è nero o bianco, a volte è grigio e non per questo non deve essere definito amore. Ci sono varie forme per questo sentimento e non sempre si fanno le follie che si vedono nei film per la persona che ci fa battere il cuore. Conosco tantissime coppie extraconiugali che per anni e anni (fino alla morte) mantengono un rapporto bellissimo e fatto di tanto affetto, stima, complicità e passione pur non definendo mai alla luce del sole la relazione. Mentre conosco tante, tantissime, altre coppie sposate in cui manca quell’ardore, quella sorpresa, quella magia… insomma… a volte se si riesce ad essere abbastanza forti e maturi da gestire un rapporto di questo tipo se ne possono trarre solo grandi vantaggi per la qualità del rapporto amoroso in sè. Un’amante prende la parte bella dell’altro, non deve subire la routine, la noia della convivenza, non vede mai gli aspetti negativi dell’altro, perchè ci passa solo dei momenti e non tutta la giornata. Si è eternamente fidanzati. Non rimpiango le mie scelte, anche se ammetto che in alcuni momenti ho sofferto. Ma si soffre tanto anche nell’ambito di una relazione standard. E comunque la mia posizione non è tanto peggiore di quella della moglie. Che lo riaccetta in casa dopo essere stato con me. E se io ho la assoluta certezza che viene da me per desiderio e piacere, lei sà che probabilmente torna a casa piu’ per senso del dovere che per altro. In definitiva psicologicamente io sto meglio. Nel mio caso si tratta di una relazione sentimentale ma sò di tanti uomini sposati alla ricerca di sesso e difatti le loro relazioni sono prive di gesti affettuosi nei confronti dell’amante. Ma anche in quel caso si evince un matrimonio infelice….

  • 19
    sarah -

    “Un’amante prende la parte bella dell’altro, non deve subire la routine, la noia della convivenza, non vede mai gli aspetti negativi dell’altro”si piglia la comodità, ti sei mai chiesta come si sente lei o come potresti sentirti tu subentdo una cosa del genere?a questo hai mai pensato?non mi importa dei tuoi sentimenti,vorrei sapere se mai hai provato un minimo di senso di colpa per quello che hai causato,non è facile stare con qualcuno e dividere gioie dolori,la quotidianità ma gli amanti sono vigliacchi prorpio perchè si pigliano solo dell eparti della vita di una persona,ribadisco che non mi dispiace per te e sinceramente te la sei cercata,la moglie non sai perchè se lo riprende ma lei a te cosa ha fatto?nulla,tu invece te ne sei fregata perchè più importante era il tuo benessere e continuare a vederlo è irrispettoso ma se una cosa tanto semplic3e non la capisci devo dire che comprendo chi se la piglia con le donne perchè ci sono troppe come te che fanno passare la voglia di rimettersi in gioco,se avessi un minimo di rispetto per te e per gli altri ti tireresti indietro,non capisci che anche se incontrassi un altro lo faresti soffrire perchè per te quello è l’unico?così unico che con te non ci sta,io direi molto vigliacco,anche lui si piglia quello che gli fa comodo,tanti sono capaci di star lì con te quando sei triste ma lui non ti ha scelta e se ti vuole continuare a vedere è sempre per il solito motivo,si piglia quello che vuole,quando vuole e tu stai lì a cascarci e a pigliarti le briciole,contenta tu…è la via che ti scelta,come l’ha scelta lui ma che irrimedialbimente coinvolge altri che non lo hanno chiesto.

  • 20
    someonelikeyou -

    sarah, non credo che dovresti essere così dura con agata. anch’io vivo una situazione simile a quella che ha raccontato lei; certo mi dispiace per la moglie ma io cosa ci posso fare? le mando una lettera anonima? mi presento e le dico “ciao, io sono quella che sta con tuo marito quando tu non ci sei, sono quella che lui cerca da un anno, sempre, quella con cui fa lunghe chiacchierate, con cui si lascia andare a dolcezze e passioni?” questo dovrei fare? non pensi che sarebbe una pura crudeltà? non credi che forse sia il caso di applicare il detto “un buon tacere non fu mai scritto”? psicologicamente parlando, lo dico perchè ne parlo con la mia psicologa, non ha senso coinvolgere una terza persona estranea al rapporto a 2, tra me e il fedifrago. non credo che sia giusto sindacare sulla moralità delle azioni di una donna che fa l’amante di un uomo sposato. perchè non facciamo i conti in tasca all’uomo? quello che magari non ha le palle per mollare la moglie per stare con qualcuna che gli piace di più. perchè dobbiamo sparare sulla donna che nel 95% dei casi si innamora, soffre, aspetta e ci crede? Agata sa, esattamente come me, i suoi perchè e fa bene a dire che non ha bisogno di esplicitarli.
    Non scegliamo di chi innamorarci e non scegliamo quando farlo. le cose capitano perchè devono capitare.

  • 21
    sarah -

    “non ha senso coinvolgere una terza persona estranea al rapporto a 2,”sei tu l’estranea!!!sei tu che te lo sei cercato,nel momento in cui sai che uno è impegnato te ne stai per i fatti tuoi e lo dimentichi non stai lì ad aspettare che qualcosa cambi,se lui non sceglie non ti vuole e te ne fai una ragione,non sei innocente,tu non vuoi che la moglie lo sappia perchè hai paura che poi lei si incazzi e lui rimane con lei,ancora egoismo,tu dovresti lasciarlo,dovresti dire basta,l’amante consapevole sceglie sempre di essere tale per questo nonostante tutte le attenuanti che ci vuoi mettere resterai sempre colpevole,tutti hanno passato amori impossibili,amori non corrisposti è la stessa cosa,lui non è libero,lui non è tuo e tu come tutte le tue amiche continuate a gongolarvi sull’amore a destra e a manca ma la vostra colpa rimane abbiate la decenza almeno di chiudere queste storie e di pulirvi la coscienza,tanto finiscono sempre allo stesso modo,nella maggior parte dei casi lui non lascia la moglie e se invece siete voi le mogli che avete l’amante poi l’amante vuole di più e diventa soffocante fino a poi sparire,tutto questo dolore per cosa?la tua colpa non si ridimensiona solo perchè la moglie ne è all’oscuro!

  • 22
    AGATA -

    Sono molto colpita da quello che ha scritto someonelikeyou e condivido appieno il suo punto di vista. Io ho commesso l’errore di menifestare la mia “presenza” alla moglie. Sicuramente ero esasperata e volevo capire… ma con il senno di poi cosa ho realizzato? Che nonostante il tempo (che passa), nonostante le incomprensioni, nonostante questa mia sofferenza interiore, i tanti perche’ e le delusioni che io ho inferto a lui con il mio gesto e lui ha inferto a me con le promesse mai mantenute… noi siamo ancora qui, insieme, ad amarci. A cercarci, a stare insieme con tanta passione e affetto. Non contano le convenzioni, quello che pensa la gente, i consigli degli altri, alla fine conta lo stare bene insieme, le emozioni, i sentimenti travolgenti…. il benessere che e’ tangibile prima, dopo e durante essere stati insieme, o parlato, semplicemente, al telefono…. la gioia di ricevere un suo messaggio… insomma….nessuno potrebbe veramente capire. Ed e’ vero che l’amore non si sceglie… si precipita nelle nostre vite, senza alcun preavviso e senza che noi possiamo fare niente per evitarlo.

  • 23
    sarah -

    siete delle persone orribili cercate delle giustificazioni dove non ci sono,siete schifose e orribili vergognatevi,vi auguro tutto il male che state causando,siete solo persone incapaci di avere un rapporto vi pigliate le cose belle perchè l’uomo di turno viene da voi per rilassarsi ma non siete quelle davvero scelte,un giorno vi sveglierete e vedrete quanto tempo avrete perso e quanta sofferenza avete causato e il conto da pagare sarà salato,questo mondo va a puttane anche grazie a quelle come voi ma come vi guardate allo specchio?non è vero che non ci potete fare niente,potete eccome,non volete perchè siete egoiste!

  • 24
    someonelikeyou -

    sarah, leggendo le tue parole mi viene da sorridere e consigliarti un buon analista. cammomilla, cara mia. concentrata per giunta!
    se non ti piace quello che scriviamo, se non ti vanno a genio le nostre frasi, le nostre parole, le nostre “coscienze” (è un termine cristiano che non mi appartiene) naviga su altri lidi, la rete è grande e insultare gratuitamente persone di cui non conosci lo spessore è sintomo di un problema personale.

    nessuna donna con un po’ di sale in zucca si infila volontariamente in una situazione del genere. ci finisci senza capirlo all’inizio. perchè è tutto bello, stai bene con l’altra persona, fai finta che non ci sia un’altra vita. poi te ne rendi conto. e più passa il tempo e meno lui decide in che scarpa mettere il piede. inizia la sofferenza. sofferenza che si attenua solo a tratti con chiamate, messaggi, ore passate insieme. Viviamo di briciole e ce le facciamo bastare. l’unica consolazione è che a casa ci torna per senso del dovere/della famiglia, da noi viene per sua volontà, nessuno lo obbliga, nessuno lo trattiene. Magre consolazioni le nostre ma finchè bastano… Agata, non ho la tua sofferenza alle spalle anche perchè sono forse più giovane di te ma ti capisco benissimo, capisco a fondo quello che dici. E se anch’io volevo far scoppiare un casino a casa sua inviando delle foto alla moglie, ora mi ricredo e mi dico che non servirebbe a niente. Sarebbe una crudeltà verso una persona che non c’entra niente con me e lui e con la nostra relazione. il codardo è lui e a dirla tutta bisognerebbe trovare un modo per farla pagare solo a lui senza tirare in ballo la moglie che seppur in modo diverso è una vittima come noi… io so solo che il tempo che passiamo insieme è talmente fuori da ogni logica che rimaniamo tutti e due senza parole per mezze ore. io ho avuto tanti uomini single ma ben pochi si sono preoccupati di come stavo io quando non ci vedevamo. ce n’erano di quelli che neanche mai un ‘come stai?’ telegrafico via sms. per dirla tutta, se ne sbattevano allegramente e io c’ero quando e se volevano loro. se dovessi scegliere tra questi e l’uomo che frequento ora farei l’amante tutta la vita (è un ragionamento per assurdo).

  • 25
    AGATA -

    Smeonelikeyou mi sembri una ragazza molto, molto saggia ed intelligente. E mi rispecchio sempre piu’ in cio’ che scrivi. E’ vero che a volte c’è tanta rabbia e frustrazione ed a volte… poi… tanta felicita’ allo stato puro. Io ho provato a lasciarlo tante di quelle volte in virtu’ dei pregiudizi della gente, in virtu’ di una vita in comune che tanto sogno e che tanto stenta a concretizzarsi…. ma poi cosa ho risolto? Sono otto anni che ho lui e solo lui nel cuore e se provo a frequentare altre persone resto, poi, delusa ed insoddisfatta… e prendo atto che non si puo’sostituire chi si ama. Resta prepotentemente nelle nostre vite. Sarah sicuramente e’ una moglie che ha subìto o subisce un tradimento, e si esprime in questo modo perche’ e’ ferita e non puo’ capire le nostre ragioni (del cuore). Pero’ a te, someonelikeyou, per esperienza posso dirti questo… Non lasciarlo mai finche’ ti trasmette queste emozioni forti e non tartassarlo con richieste, con dubbi, ecc. Fa’ in modo che quando viene da te sia tutto perfetto, non aprire discorsi di quel genere sul futuro e dagli tanto amore e serenita’. Fa’ in modo che si interessi ai tuoi problemi di natura materiale e si attivi per risolverli… si leghera’ ancora di piu’ a te. Lui ha gia’ a casa litigi, nervosismo, insoddisfazione e confusione… non fargli trovare la stessa cosa! Offrigli il paradiso, la tranquillita’, la sensualita’, la bellezza… parla poco e bene… senza divagare su argomenti spinosi… trattieni parte dei tuoi sentimenti, se ti viene voglia di mandargli un messaggio aspetta che sia lui a farlo per primo, non chiamarlo, fagli intendere che il gioco lo conduce lui, decide lui tutto. Cosi facendo non gli trasmetterai la tua ansia. Non dargli piu’ di quanto ti da lui. Ogni tanto digli che hai da fare e l’appuntamento e’ rimandato, ogni tanto non rispondere al telefono, qualche volta escici senza fare l’amore, andate a prendere un caffe’ insieme, a fare una passeggiata, una chiacchierata. Se potessi tornare indietro mi riprenderei tutto il tempo che ho sprecato in chiacchiere inutili ed allontanamenti che non sono serviti a niente. Solo a farmi capire che mi mancava e che gli altri sono zero al suo confronto. Sotto ogni aspetto. Goditelo spudoratamente perche’ la vita e’ breve e le emozioni sono rare, anzi rarissime. E bisogna tenersele strette e coltivarle con rispetto ed amore. In giro c’è tanta gente che non ama e non ha nessuno che si interessa a loro con affetto, che vive una vita misera di sentimenti e batticuore…. pensa a questo e capirai che sei (siamo) fortunatissime. Buona fortuna con il tuo amore.

  • 26
    Jinny -

    Ma veramente io vi auguro di essere tradite alla stessa maniera.
    Tutto quello che avete scritto di aver fatto e pensato, tutto. Vorrei che lo sperimentaste sulla vostra pelle. Poi tornate qui e diteci come é stato bello essere quella tradita, non una volta ma per anni, magari ricevere la “famigerata” lettera anonima con foto, scoprire che tuo marito/fidanzato ti dice ciao amore, come é andata oggi, tutto ok? mm che cose buone da mangiare mi hai preparato, ma sei proprio un amore! e intanto si scopa quella che una volta eravate voi.
    Vi piacerebbe? Ed è inutile adesso ribaltare tutta la colpa su di lui, avete fatto le cretine con chi era già impegnato quando bastava tirarsi indietro. Avete sperato che un’altra donna venisse lasciata per voi …. Ah già! siete innamorate e all’amore non si comanda …. ma per favore, ritiratevi in silenzio nell’angolino dei pirla! Almeno aveste la faccia da ammettere di aver fatto una grandissima cazzata, no, macché volete sempre avere ragione e trovare giustificazioni per aver fatto sesso con qualcuno che non dovevate neanche guardare. E allora teneteveli, fate le ruote di scorta, se vi piace così, ma finitela di rompere con quanto soffrite.

  • 27
    sarah -

    l’analista serve a voi care mie.
    “fai finta che non ci sia un’altra vita.”si chiama vigliaccheria questa tesoro!i vostri amanti sembrano magnifici perchè vengono da voi per svagarsi non vivete con loro tutti i giorni e non dovete affrontare famiglia,figli,lavoro e tutto il resto…vi consiglio la lettura di questa lettere e leggete alla fine come è finita:
    http://www.letterealdirettore.it/contesa-tra-due-amori/

    brave continuate a tenervi le briciole siete voi che dovete capire che da sole vi fate del male,puoi innamorarti di un uomo ma puoi,con un pò di sale in zucca, dirti “è impegnato,non fa per me” punto!se ti amasse sarebbe lì con te invece ti tira fuori la balla del dovere per la famiglia ma se stesse con te chiediti se veramente non farebbe lo stesso giochetto?preferisco soffrire come fidanzata che come amante,pretendendo l’uomo di un altra,la vita che un altra si è faticosamente costruita,preferisco essere abbandonata piuttosto che distruggere la vita altrui…ti consiglio anche questa lettera:
    http://www.letterealdirettore.it/mia-madre-tradito-mio-padre-2/7il dolore di un figlio per il tradimento della madre,pensateci a queste cose,siete colpevoli quanto lui.

  • 28
    nicola -

    Grande Sarah!! Sei un mito.. leggo sempre quello che scrivi e penso tu sia una delle poche DONNE(e nota bene che l’ho scritto in maiuscolo)rimaste sulla faccia della terra..le altre solo a tradire o ad andare con uomini sposati o accompagnati..e ce chi in questo forum le giustifica pure!!(giustificate solo da altre femmine e non ho detto donne perchè di donne hanno poco o niente..che sono nella stessa situazione..
    Certo che è facile giustificare una persona che tradisce se lo fai anche tu..io in vita mia non ha mai visto un criminale essere giudicato da un altro criminale..ma da un giudice retto e inflessibile..
    Vergognatevi..solo ed esclusivamente mondezza di questa società libertina fin troppo e promiscua all’infinito..voi che andate con quelli accompagnati e dovrebbero vergognarsi anche quelli sposati che vanno con voi..bambocci ancora di più..
    E adesso continuate pure a giustificare!!!

  • 29
    AGATA -

    Cara Sarah non riuscirai a farmi sentire in colpa. Non mi tange il tuo punto di vedere le cose e ne tanto meno mi fa avere ripensamenti. Il mondo e’ sempre stato pieno zeppo di bellissime storie d’amore clandestine e non per questo meno vere e meno intense di quelle ordinarie. Mussolini amava veramente la Petacci, esattamente come Luigi XV amava la Pompadour, Vittorio Emanuele II impazziva per la sua bela Rosina… sono tutte storie di passione e complicita’ durate fino alla morte e tuttavia questi uomini non si sono mai sottratti dal loro impegno coniugale. E’ cosi’ che vanno le cose… non sono mai o nere o bianche per essere perfette agli occhi del mondo. Ci sono volte in cui anche un grigio puo’ renderti felicissima ed allora bisogna tenerselo stretto e ringraziare per la fortuna di esserci incappate. Sono figlia anche io di genitori separati e ti posso assicurare che preferisco di gran lunga vederli felici con altre persone piuttosto che tristi e sofferenti, sempre a litigare, ma insieme. I figli adulti,se ragionano, capiscono che un genitore e’ libero di fare le proprie scelte sentimentali e di vita e non per questo egli vuole meno bene a loro. L’affetto e la dedizione per un figlio prescinde da tutto il resto e rimane per sempre. E’ indiscutibile.
    Mi dispiace per te ma io sono convintissima del mio ruolo e ti posso assicurare che non ho dubbi nel voler passare il resto della mia vita come sua amante, compagna non ufficiale ma sinceramente e appassionatamente innamorata e fedele. Il mio giuramento non l’ho fatto davanti a Dio, in una Chiesa ma non per questo e’ meno valido o meno intenso o meno sentito. Anzi, al contrario, e’ il piu’ autentico che ci possa essere. Dunque, cara Sarah, non so’ quale sia il motivo per cui ti ostini tanto ad osteggiare chi, come me, ha fatto questo tipo di scelta, ma tutte le parole di questo mondo, le offese, i confronti, le argomentazioni che potrai fare non mi toccheranno affatto… non mi smuoveranno di un millimetro dalla mia posizione e dalle mie idee. Io sono serena e felice cosi’, ho gia’ fatto tutte le mie valutazioni nel corso di questi anni e non ho nulla da rimproverarmi.

  • 30
    nicola -

    Non ho parole…….

  • 31
    sarah -

    Agata la tua scelta fa del male agli altri per questo la condanno,due genitori sono liberissimi di lasciarsi e di vivere allla luce del sole le loro storie,i persoaggi che hai citato vivevano in tempi in cui un matrimonio salvava intere nazioni,non prendere esempio dalla storia,siamo nel 2012 tesoro…ora se tu preferisci fare l’amante allora significa solo due cose:
    1. sei talmente succube di quest’uomo che non ti rendi conto che controlla la tua vita e mentre tu ti pigli le sue briciole lui si terrà la sua sicurezza e quando ci saranno crisi e problemi tra voi sarai buttata via!
    2. non sei in grado di affrontare una relazione se lui stesse solo con te cosa faresti?un uomo divorziato ha comunque dei doveri e forse quest’eventualità ti spaventerebbe ancora di più,probabilmente non ti importa di realizzarti come donna,di avere una famiglia o forse l’hai avuta non lo so ma la tua scelta coinvolge altre persone e se non hai sensi di colpa sei solo spregevole,mi ricordi molto il mio ex,anche lui allontanava i sensi di colpa,inventava mille scuse per non rendersi conto di ciò che faceva ma la verità è che la coscienza l’abbiamo tutti semplicemente quelli come voi non aprono la porta qunaod bussa e fanno finta di nulla.Non ti augurerò buona fortuna,perchè condanno i tradimente e sappi che un legame come un matrimonio non è sacro per la chiesa,per Dio o è un contratto scritto,per me è una vera promessa d’amore,il tuo amore clandestino,proprio perchè tale non ha valore perchè un tradimento non va di pari passo con l’amore,puoi avere passione,attrazione ma non amore,l’amore è anche lasciar andare una persona se ciò fa del male alle persone,l’amore è saper anche dire di no se c’è dolore,l’amore è coraggio,l’amore non è traditore,non è egoista e non sta nei vicoli buii,nascosto agli occhi degli altri,vivi quello che credi ma un giorno la vita ti presenterà il conto e dovrai pagarlo.

  • 32
    someonelikeyou -

    Cara Agata, se hai voglia di parlare e magari sfogarti ti propongo di scambiarci qualche email, poichè nn vedo come il contributo caustico di jinny e sarah possa aiutarti e aiutarci a stare un po’ su di morale… Ti lascio la mia email qui, se ti va di parlare saró felice di risponderti! Un abbraccio (eithne.enya@gmail.com)

    Ad Agata, Nicola e tutti gli altri: fate un esame a voi stessi e finitela di criticare le altrui scelte… Siamo liberi, no?! In questo forum evidentemente no!!!

  • 33
    AGATA -

    Sono personali punti di vista i vostri e li rispetto ma, ripeto, non condivido e non mi fanno avere alcun dubbio o rimorso o ripensamento sul mio modo di vedere le cose e sulle mie decisioni. Ragiono con la mia testa. Cio’ che accade in un rapporto a due non possono conoscerlo altre persone, neppure le piu’ vicine. Pertanto decisioni ed osservazioni spettano solo ai due componenti della coppia.

  • 34
    LUNA -

    AGATA, è vero, non conosco la tua storia nel dettaglio, ma, pur non essendo io moralista, perdonami ma ho anch’io l’impressione che tu confonda epoche e situazioni. Non è ‘moralista’ e ‘giudicante’ osservare di per sè che tra la scelta di separarsi e divorziare e rifarsi realmente una vita a tutti gli effetti e non farlo vi è una sostanziale differenza, per TUTTE le parti coinvolte. Non è moralista e giudicante osservare che un tempo il divorzio non esisteva e anche il fatto che un uomo avesse una o più amanti veniva ‘tollerato’, tanto più se l’uomo era in una posizione di potere, per una serie di ragioni. Ma ciò non significa che la sofferenza insieme ai vantaggi non vi fosse. Citi aspetti romantici e quasi eroici senza valutare molteplici contesti. Anche la posizione delle favorite dei re, e il fatto che la petacci fu una delle amanti e donne di mussolini, la più nota anche perché ne condivise la fine, ma non certo la sola. E che ci son storie ben poco edificanti e romantiche connesse agli amori del duce. Ciò, per inciso, non lo dico con intenti politici. Ma se tiri in ballo la storia e la società e ne parli come se fosse un romanzo rosa

  • 35
    LUNA -

    (genere per il quale, peraltro, ho rispetto) sei tu a valutare solo ciò che ti va bene ti salti agli occhi. Non esiste una legge di natura per cui gli amori clandestini siano ‘più autentici’, tanto più nel 2012, di quelli ufficiali. E due vite in grigio, pur nella loro valenza compensatoria, per come io la vedo, e non per moralismo, non ne fanno una vissuta in chiaro, con tutta la completa profondità e serenità e espansione di un rapporto unico che vive e funziona da solo. Ciò che si sia mariti, mogli, amanti. Posso anche dirmi che ho scelto e sto filosoficamente bene con quello che ho, ma, a meno che non abbia davvero un mio personale desiderio e interesse a vivere con meno (desiderio, no adattamento) non mi sentirò mai felice e serena quanto se potessi espandermi e crescere realmente e liberamente in un rapporto e ciò vale che io sia una moglie tradita, traditrice o un’amante. Son molto poco schematica e non mi serve una fede al dito per amare o essere romantica o trovare affinità con il mio uomo. Ma che sia in multiproprietà una differenza la farebbe eccome. A saperlo non mi terrei un marito traditore e penso che sarebbe mio pieno diritto saperlo e scegliere se mi sta bene la coppia aperta. idem se fosse ‘aperta’ perché il mio fidanzato ha una moglie. Poi certo son scelte personali. Ma non è questione di schemi o di scarsa conoscenza della vita o di giudizio dire ‘io ho un’altra idea di cosa sia poter crescere in e con un rapporto’

  • 36
    someonelikeyou -

    Luna, dici delle cose corrette, ma sulla comunicazione sappiamo che gli uomini sono un po’ carenti. Pensi che possa esistere un uomo che dopo sposato proponga alla moglie una vita da coppia aperta senza essere sbattuto fuori casa? Se nn lo dicono è perchè sanno che la moglie non accetterebbe mai una comproprietà dichiarata. Magari c’è il caso in cui sa e fa finta di nn sapere (avrà i suoi buoni motivi).
    È difficile far passare il concetto fondamentale secondo cui la comunicazione deve stare all’interno della relazione, nn deve incrociarsi con l’altra (es. L’amante nn va dalla moglie a parlare). Ergo compete all’uomo in multiproprietà.

  • 37
    sarah -

    qui siamo al delirio…uomo in multiproprietà…ecco gli amori di oggi…ognuno fa i suoi conti,ognuno sceglie di essere la persona che è, lui sceglie di essere meschino e può farlo perchè ci sono varie donne su un piatto d’argento a cui sta bene ma se queste donne non ci fossero ci sarebbero meno tentazioni,certo questo non significa che uno non sia comunque meschino ma almeno facciamoci i conti con noi stessi,io non ci credo che si può essere felici e fieri di se stessi stando nell’ombra e sapendo che di mezzo c’è una famiglia che può rompersi da un momento all’altro,nel momento in cui accettiamo una relazione clandestina diventiamo complici del traditori e non siamo certo migliori,bisogna chiedersi se è questo che vogliamo essere…persone così prive di sensibilità da non pensare “al posto di lei potrei esserci io” e la scusa “lei magari sa e fa finta di niente” non regge perchè magari se a votle può esserci dietro una moglie vipera,altre volte c’è una che lotta,che ingoia il rospo e cerca di salvare il salvabile,c’è una che ama.La moglie pensa alla figlia,ai figli se ce ne sono,alla casa,al lavoro,alle bollette,al suo rapporto,ai genitori,suoceri(spesso invadenti),alla scuola,ai problemi quotidiani, l’amante non vive niente di tutto questo con lui ma solo il letto,per questo lui viene tutto bello profumato,fa l’eterno ragazzino che flirta perennemente ma bisognarebbe anche crescere e capire che quando ci sono crisi non è altrove che dobbiamo cercare la soluzione(che poi soluzione non è)ma è dentro di noi,nella nostra vita,nella nostra famiglia,poi per carità se non va non va,ci si può lasciare ma accontentarsi di essere amante(perchè è un adagiarsi alal situazione e non una scelta di vita)è solo per paura di affrontare la pienezza del rapporto vero e proprio.
    Luna, come sempre scegli le parole giuste ma neanche quelle possono far capire l’enorme dolore che queste persone causano. L’uomo non saprà comunicare ma se la donna fa l’amante si nasconde…allora è meglio?no e continuando nell’errore non si risolve nulla,le relazioni clandestine luna,lo sai, portano dolore ovunque,per quanta passione puoi provare anch’esse si affievoliscono e muoiono, le cicatrici lasciate da un tradimento si estingueranno mai?Detesto molto queste persone che non vogliono essere giudicate ma giudicano loro stesse chi è contro la loro totale mancanza di sensibilità e di rispetto,so di essere dura ma se ne avessi il potere io farei pagare a ogni amante il prezzo del loro inganno e questa si chiama giustizia.

  • 38
    LUNA -

    Sì, penso che possa esistere un uomo che propone una coppia aperta e non viene sbattuto fuori di casa, e penso anche che ciò possa esistere per la donna, idem.
    Quello che mi chiederei, per esempio, è perché una persona deve aspettare di sposarsi o di andare a convivere con una persona secondo una certa visione comune per poi palesare (o nascondere) il fatto che vorrebbe una coppia aperta. Oggi la maggior parte delle persone si sposa quando dovrebbe conoscersi già un pochino, almeno da questo punto di vista.
    Se la mia esigenza fosse la coppia aperta lo direi a chi incontro PRIMA, non DOPO e cercherei un partner compatibile.
    Ma se parliamo di coppia aperta nel senso “tradimento” allora, scusa, ma mi viene da dirti questo:
    se lui confessa il tradimento la moglie lo sbatte fuori di casa.
    Certo, se lui (o lei) sta vivendo solo un diversivo è un bel casino, perché essere sbattuti fuori di casa da una moglie a cui tieni per il semplice fatto che ti stavi prendendo un diversivo non è una soluzione. Se il problema era di comunicazione vallo a spiegare una volta che comunque sei costretto/a comunicare alla moglie o al marito a cui tieni che invece di cercare una via insieme per trovare la comunicazione si sono messe in mezzo altre persone, che hanno avuto una funzione, ma che non sono poi così importanti.
    Personalmente conosco persone a cui ciò è successo. Successo il casino hanno recuperato la comunicazione e hanno salvato l’amore, però non è che il fatto di aver messo in mezzo altre persone sia stato un giovamento. E’ stato trovare la via meno funzionale per guardarsi in faccia e risolvere dei problemi che potevano essere risolti.
    Se il traditore è terrorizzato all’idea di divorziare, perdere la faccia davanti ai genitori e cugini di terzo grado, dover affittare un’altra casa, rinunciare alle vacanze dal suocero e dover pagare gli alimenti ai figli o di farli soffrire… beh, non è che ci siano grandi soluzioni, o resti traditore seriale silente tutta la vita (ma comunque sei un paraculo, consentimi, perché appunto gradirei saperlo che ho davanti un traditore seriale) o vivi una vita parallela tutta la vita (a scapito anche di chi la vive con te) oppure prima o poi le palle di affrontare la situazione devi trovarle, a meno che, appunto, non ti esploda comunque tra le mani, al che dovrai comunque trovare delle soluzioni, e forse avrai anche più casini.

    Ma se lui ama te e vuole vivere con te e l’ostacolo è la moglie, nel momento in cui la moglie gli rende la sua libertà non dovrebbe essere un favore che gli fa? Lo butta fuori di casa e lui viene a stare con te, senza un rimpianto, perché non amava più la moglie e stava solo per dovere o per sport? Chissà perché, però, nel 99 per cento dei casi non è così. Quello che viene a vivere con te senza rimpianti è quello che non aspetta che sia la moglie a dargli un calcio nel sedere o che sia l’amante a fargli un ultimatum.

  • 39
    LUNA -

    perché, per quanto sicuramente quelle fasi di passaggio siano tese, nevrotiche, dolorose, la persona che vuole venire via con te comincia ben presto a cercare di capire come risolvere le cose in quella direzione. Perché un conto è la compensazione per una storia che ha dei problemi, un altro è incontrare la persona veramente speciale con cui pensi che potresti rifarti una vita.

    Guarda che io non sto dicendo che sia facile, ma ti parlo anche con una certa cognizione. Per esempio per vent’anni un mio breve ex di gioventù, che era un traditore seriale per sua insicurezza, ha tradito sua moglie raccontando le solite storie che lei qua e lei là e povero lui.
    Arrivava anche a raccontare che erano separati e ormai vivevano in due case diverse mentre vivevano in casa insieme e andavano a fare la gita domenicale sorridenti. All’occorrenza negava anche di avere due figli, cosa che ovviamente poteva fare solo per rapporti brevi e occasionali, comunque sia lo so perché sono donne che hanno avuto delle relazioni brevi con lui che me lo hanno raccontato.
    (perché alcune le conoscevo, e sapevano che in gioventù ero stata la sua ragazza, quindi mi parlavano di lui come di una conoscenza comune. A volte poi, pensa quanto è fuori, era lui stesso a tirare in ballo me, con loro, perché me lo venissero a dire… – calcola che a me non me ne può fregar di meno, non fosse che mi è sempre dispiaciuto per la moglie e i suoi figli, perché insomma vivere bene è altro e per empatia mi dispiaceva per loro). Ha continuato così per tutta la vita, finché ad un certo punto ha lasciato davvero sua moglie, ma non l’ha tirata un anno… ha fatto un figlio con un’altra donna e ha lasciato moglie e figli. Perché la amava più di tutte quelle con cui si era copiosamente relazionato prima? Perché era giunto per lui il momento di lasciare? fatto sta che comunque l’uomo più indeciso del mondo si è deciso. Ora ho i miei dubbi che non tradirà anche lei, una gran bella ragazza, e ti dico anche perché.
    Lui non ha mai tradito compagne (me inclusa, perché di sicuro lo ha fatto, troppo patologica sua la cosa) che erano arpie, cessi, donne di poca personalità o carattere, donne che si trascuravano o trascuravano lui o che per contro gli stavano troppo addosso… quando tornò alla carica con me, anni dopo (e si prese un calcio nel sedere, dato da me che sorridevo per inciso per quanto mi pareva fuori luogo il suo tentativo di approccio… e per inciso lo avevo lasciato io, quando lui aveva tentato di tenere il piede in due scarpe) mi disse una cosa che mi aveva già detto, e cioè che lui di me era gelosissimo. E so che lo era davvero. E non perché io gli dessi motivo. Ma lui era troppo insicuro per avere una donna sola. Quindi SOME sai tu, ma ti consiglio di non pensare ai luoghi comuni, ma di cercare di capire chi DAVVERO hai davanti a te, come vive i rapporti, cosa pensa, e perché, da parte sua, sta tradendo.

  • 40
    someonelikeyou -

    Luna, è esattamente quello che sto facendo passo dopo passo. Nn posso iniziare un estenuante interrogatorio ma devo rispettare i tempi di risposta di una persona. Nn è il caso che hai citato, al contrario è estremamente sicuro di se e nn girano pettegolezzi su altre storie clandestine. Se fosse un traditore seriale l’avrei lasciato perdere subito. Nn ho intenzione di entrare nella lista delle conquiste di un seduttore di professione. Ho solo bisogno di tempo e parole giuste. Nn voglio assillarlo, capisci? A me da’ fastidio e lui ha lo stesso carattere mio, quindi evito il pressing. Di solito facendo così è lui che parla e io preferisco. Ho capito che ci vuole pazienza. Cara Luna, dai degli spunti ottimi senza offendere e me ne rallegro. Grazie del contributo.

  • 41
    LUNA -

    Ci rispondiamo in due lettere diverse 😉
    Ho capito che non vuoi assillarlo, però, perdonami, le cose che vuoi sapere mi sembrano basilari.
    Che uno poi risponda “sì”, “no”, “forse”, “non so” credo che chiedere sia lecito e rispondere non semplice cortesia in un rapporto tra due persone. E credo che qualsiasi tipo di risposta, comunque, sia qualcosa su cui puoi regolarti.
    Anche lui sta frequentando te e quindi non è che sei una che lo assilla stando sotto la sua finestra ad esigere.
    Il fatto che lui sia impegnato non gli dà una maggiore immunità dall’avere responsabilità in quello che dice non dice fa non fa rispetto a te che sei libera.
    Poi, ripeto, può anche dirti “non so” e “ho bisogno di tempo” o “sei una cara amica con cui mi piace avere un rapporto di questo tipo e non un altro” o “sei la donna della mia vita ma penso ci vorrà del tempo per sistemare le cose” e a quel punto vedi tu, ma quando dici “non voglio assillarlo” più che avere rispetto della sua libertà sembra che tu abbia paura che lui scappi o che ci sia di mezzo anche una certa idea di orgoglio, se gli fai delle domande precise. E qui mi sembra che tu ti metta in posizione passiva più che comprensiva e liberale.
    Cioè che tu non voglia passare per rompipalle. Ma perché dovresti essere rompipalle se in un rapporto che vuoi comunque vedere alla pari hai bisogno lecito di sapere a che punto state?
    Neanch’io sono una persona che ama il pressing, su me stessa e quindi di conseguenza neanche sugli altri, però se frequentassi una persona capire che tipo di relazione sto vivendo (che sia pure l’inizio di qualcosa o se sia una cosa di disimpegno) una differenza per me la farebbe, se per me non è semplice disimpegno.
    Ti dico la verità, Some, mi dirai mai dire mai, ma onestamente per il mio carattere il fatto che un uomo sia impegnato sarebbe un stratosferico deterrente. E non solo perché va contro la mia idea di lealtà e del mio modo di vedere i rapporti umani (un uomo che rispetta la sua donna per me è un uomo che vale… ho sempre stimato molto di più gli uomini delle altre che mi trattavano con il giusto distacco piuttosto di quelli che, indifferente perché, avevano un altro atteggiamento nei miei confronti, non ho mai visto la cosa in chiave gratificante) ma anche perché non sono una che starebbe con uno impegnato perché per me la centralità su me è fondamentale. Tanto è vero che se c’è una cosa che non funziona per niente con me è il farmi ingelosire, neanche apposta. Lo sa chi ci ha provato. Quindi il fatto che un’altra esista già per me è un deterrente, per una serie di ragioni, e non sono certo una che si mette a fare la lotta nel fango e strappiamoci i capelli per un uomo. Ciò non significa che non affronterei i problemi all’interno di una relazione se ci fossero, perché l’ho fatto eccome, pure troppo, però non erano questi problemi.
    E’ ovvio che se davvero stessi trascurando il mio uomo da tempo, se avesse davvero delle cose da rimproverarmi e fossi stata io a non

  • 42
    LUNA -

    ascoltare qualcosa di importante che stava cercando di dirmi un esame di coscienza me lo farei se in qualche modo si fosse allontanato.
    Però molto dipenderebbe anche da chi ho di fronte e da come si vive il fatto di essersi allontanato da me. Quanto anche lui si fa i suoi esami di coscienza, e non solo inerenti al fatto di aver avuto uno sbandamento, ma rispetto a se stesso all’interno della relazione con me.
    Non è una cazzata, questa.
    Te lo dico con cognizione di causa. Te lo dico perché ho un’amica che ha perdonato il marito che l’ha tradita una volta e capisco bene perché lo ha fatto, e so che non l’ha fatto per nulla in una accettazione passiva del tradimento.
    Anche perché lui sperava solo di essere riportato a casa, te lo assicuro, ed era pronto a farsi un mazzo per scoprire perché aveva reagito in una certa maniera e per tornare a casa, dove voleva stare.
    Avevano reagito in modo disfunzionale a dei problemi tra loro che erano emersi, ma che non significavano fine dell’amore nè di una reale complicità. Infatti insieme stanno di nuovo benissimo, e non perché ci hanno messo una pezza.
    Allo stesso modo però so benissimo perché io ho mandato a farsi un giro il mio ex di cui ti parlavo in un altro post, senza possibilità di appello e neppure con la certezza che mi avesse fisicamente tradito. E non mi sono mai, dico mai, pentita di averlo fatto.
    E non era solo una questione di mero principio.
    Ogni caso è a sè ma comunque sia il tradimento è sempre il modo peggiore di (non) affrontare le cose, con se stessi e con l’altro o di buttare fuori dei conflitti. Anche quando diventa fuga, compensazione, anche quando davvero ti capita di incontrare il bastone che ti gratifica quando ti senti solo/a e ti manca proprio stare con la persona con cui in realtà vorresti stare, anche quando incontri quando sei già impegnato ciò che credi sia il grande amore della tua vita e quindi hai la sensazione che non poteva che essere così, e ti sembra che gli angeli ti intonino un motivetto, se se non sei un paraculo o una paracula sai che devi fare un gran casino per iniziare una nuova vita, ma il punto non è cosa dirà tua zia peppina o se gli amici in comune per un tot ti guarderanno storto o se dovrai dare dati diversi per lo sconto famiglia, bensì sai che farai soffrire comunque qualcuno che se ne giustamente strafotterà che tu hai incontrato il grande amore (o pensi di averlo incontrato)… anzi, semmai questa cosa per lui sarà ancora peggio del peggio del peggio. E ti farà male anche nell’ipotesi in cui tu sappia che la persona con cui stai se l’è pure andata a cercare. Non le corna, perché nessuno va a cercarsi le corna, ma il fatto che tu ti allontanassi.
    Chi è impegnato ha la sua situazione da chiarire a casa sua (e dentro di sè) prima di venire in giro con te. Se non è un traditore seriale e davvero è una cosa eccezionale e pensa che la sua relazione centrale sia al capolinea ha gli elementi per sapere perché il dubbio gli è venuto con te proprio con te

  • 43
    AGATA -

    Luna ma che ragionamenti lunghi e contorti che fai! Tutti gli psicologi del mondo concordano sul fatto che quando c’e’ un conflitto, una questione che ci preme, bisogna evitare di rimuginare e farsi tante domande. Bisogna accettarla e viverla perche’ se e’ capitata, bella o brutta che sia, c’e’ una ragione. Farci essere piu’ maturi, consapevoli, smuoverci per operare un cambiamento nelle nostre esistenze. Ho imparato che meno si pensa e meglio e’. Il pensiero negativo e confuso non porta che altra confusione e amplifica il malumore, generando altra sofferenza. Prendere la vita giorno per giorno come viene… con ottimismo e speranza, con il sorriso, con la consapevolezza che gia’ ci sono tutti i presupposti per essere felici e soddisfatti. L’ansia e’ un sentimento strano che riflette la paura di qualcosa che non e’ ancora successo…. sarebbe come fasciarsi la testa prima di rompersela. Nessuno puo’ dire o sapere cosa succedera’ domani. Puo’ essere che questi uomini lascino le mogli e ci rendano felici per il resto della vita come puo’ essere che domani ci si allontani per sempre dopo questa bella parentesi o si continui ad essere amanti, comunque felici di condividere della bellissime emozioni e momenti insieme. Nessuno puo’ calcolare, sapere, prevedere, consigliare, abbozzare i “ma” i “se” e i “dovresti”….. nessuno. Specie chi non conosce bene i fatti ed e’ completamente estraneo ad una coppia.

  • 44
    LUNA -

    AGATA: nessuno estraneo ad una vita, un’interiorità o una coppia può sapere una serie di cose, ma ti invito a considerare che nessuno va da chi non ha ancora scritto una lettera in un forum (ponendo dei quesiti, non come semplice sfogo) a suonargli il campanello di casa… quindi se una persona lo fa evidentemente è perché quelle ansie di cui tu parli le ha già e comunque non è del tutto convinto che si sta ascoltando nella maniera migliore. O non sa da che parte cominciare per farlo.

    mi sembra che tu abbia un’idea un po’ distorta di ciò che dicono TUTTI GLI PSICOLOGI del mondo anche a proposito del pensiero improduttivo e del conflitto.
    Forse, il riassunto che fai dell’approccio della psicologia, è quello che fa comodo a te.
    Gli psicologi dicono una serie di cose, tra cui certo anche ciò che riguarda il conflitto e il fatto di ascoltarsi, ma la cosa non è proprio così “banale” come la metti giù tu. E non è neppure così semplice capire cosa significa “ascoltarsi” o non essere compulsivi e confondere la compulsione con l’istinto, per dirne una. Altrimenti, visto che chiami in causa gli psicologi quando vuoi estrapolare ciò che ti serve ad avvalorare una tua tesi universale sull’adulterio e quanto si possa stare in equilibrio sull’adulterio senza domandarsi nulla, non si capisce come mai chi si rivolge ad uno psicologo perché evidentemente in quel momento non sta bene con se stesso o in una situazione (e quindi comunque di riflesso in se stesso) non se la cava nella stragrande maggioranza dei casi con le affermazioni che hai scritto e una pacca sulla spalla, ma compie un certo lavoro su di sè.
    L’ansia non riflette solo la paura di ciò che non è ancora successo, il concetto un tantino più complesso. L’ansia, peraltro, è un sintomo.
    Nessuno può dire cosa succederà domani, ma si può stare male anche nel presente, e non solo per “pensieri negativi sul domani”.
    E ci sono delle relazioni che nel presente non sono belle parentesi, indipendentemente da cosa succederà o non succederà domani.
    Tra rimuginare e sentire e pensare mettendo in connessione i nostri due emisferi in modo armonioso (e quello che dicono gli psicologi, semmai, anche riguardo il conflitto) passa una certa differenza.
    Ma mi pare che chi non l’ha colta sei tu.
    Che mentre credi di avere un approccio di un certo tipo hai appena giudicato, tu, come gli altri si pongono con le loro emozioni, esperienze, considerazioni.
    Insomma, per essere un’esperta su ciò su cui TUTTI GLI PSICOLOGI concordano, credo che tu abbia le idee un tantino confuse.
    E che sei la prima a predicare bene e razzolare male. Indipendentemente che tu sia un’amante soddisfatissima della sua situazione oppure no, appare anche un certo solipsismo da parte TUA.
    ciao.

  • 45
    sarah -

    “Tutti gli psicologi del mondo concordano sul fatto che quando c’e’ un conflitto, una questione che ci preme, bisogna evitare di rimuginare e farsi tante domande.”ma da che psicologo vai?e poi come fai a dire che dicono tutti così?li hai provati tutti?semmai è il contrario, se c’è un conflitto e ti dici “mah si non facciamoci domande,lasciamo perdere” quel conflitto ti rimane e riemerge sempre.Sicuramente a volte non bisogna rimurginare troppo sulle cose ma lasciar perdere equivale a non affrontare il problema.
    ” Puo’ essere che questi uomini lascino le mogli e ci rendano felici per il resto della vita come puo’ essere che domani ci si allontani per sempre dopo questa bella parentesi o si continui ad essere amanti, comunque felici di condividere della bellissime emozioni e momenti insieme.”sinceramente non credo che tu sia così felice e non credo che un amante si accontenti di essere tale a vita,non è coem dei film,le amanti prima o poi rimangono da sole,quale uomo si tiene un amante fino alla morte?forse sarebbe il caso di essere realisti,come la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri anche la mia felicità,se il mio agire in un certo modo causa problemi e dolore ad altri non vedo il motivo per cui debba fregarmene con la scusa che vivo dei bei momenti(che poi una bella pedata in culo me la piglio lo stesso)certo bisogna vivere il presente ma anche gli altri lo fanno e se il mio comportamento contribuisce a far del male,che sia ad un altra donna,a un intera famiglia o a un amica mi sentirei sporca dentro.Se non avete sensi di colpa allora vuol dire che davvero siete diventate troppo egoiste ma mi chiedo come si possa essere così,ognuno è egoista a modo suo ma vi invito per l’ennesima volta a riflettere su ciò che state facendo indipendentemente dal fatto che questi uomini tradiscano,la colpa è loro ma voi ci state e vi limitate da sole quando si potrebbe essere più felici senza tutti questi inganni. Come ci sono mogli succubi di uomini ci sono le amanti che stanno lì in standby ad aspettare la reazione di un uomo,non vedo indipendenza nè emancipazione in questo,semmai dipendenza affettiva da qualcuno che sembra chissà cosa ma che poi a guardare i fatti non lo è perchè se un uomo vuole te piglia te e basta,se bisogna accontentarsi tanto vale pigliarsi uno libero che sta lì apposta per noi.

  • 46
    AGATA -

    Faccio fatica a leggere tutto quel vostro groviglio confuso di parole. Mi fermo alle prime frasi. State facendo il processo alle intenzioni, state blaterando ossessivamente e in maniera del tutto gratuita e inconcludente. Mi ritiro da questo caos e vi invito a riparlarne quando ci sara’ maggiore cognizione di causa da parte vostra. Vale a dire quando un giorno, contrariamente a tutte le vostre convinzioni, ideologie e morale… vi imbatterete in un amore di questo tipo e capirete sulla vostra pelle cosa significa.

  • 47
    LUNA -

    AGATA, a me sembra che i discorsi siano lineari anche se in disaccordo con le tue opinioni. Forse fai fatica a leggere ciò su cui non ti piace riflettere e chiami ‘moralista’ a caso chiunque non ti dica che essere amanti sia una figata di vita, indipendentemente. Come mai son le stesse amanti, in questo forum, a scrivere lettere che parlano di SOFFERENZA. Solo perché gli altri sono moralisti?

  • 48
    sarah -

    peccato che non siamo tutte così e non è automatico che facciamo tutti gli amanti io ti auguro invece di diventare una persona migliore.

  • 49
    LUNA -

    AGATA, non è semplicemente questione di ‘convinzioni, ideologia e morale’ nè di non aver vissuto una cosa o un’altra o di non sapere cosa siano il grande amore, il desiderio, le difficoltà. penso che sia anche comodo, da parte tua, pensare che le cose stiano così. Che chi ti scrive la veda diversamente, per sé, o scelga diversamente ‘perché non ha provato’. Si può anche non provare perché si sceglie di no. O provare esperienze e appunto per questo guardarle in un certo modo o conoscersi meglio. In vita mia ho amato molto, ma non è solo per mera casualità se non mi sono mai messa con un uomo impegnato o se la penso in un certo modo nei confronti di un’altra donna che comunque sta dalla parte di chi, evidentemente, su quella persona ha investito amore, speranze, forse anche errori, ma comunque sia. Mi è capitato di tradire una volta, e non ne vado fiera. La situazione era realmente complicata, ed ero più giovane, ma dalla parte di chi ha già un impegno e si trova a scegliere posso dirti che io ho scelto. Non ho tirato la cosa avanti dicendo le scuse, dall’inflazione alle cavallette. E non mi son fatta beccare ma sono andata a dire io come stavano le cose e perché. E comunque neanche prima ero stata una che teneva il piede in due scarpe in nome del mio egoismo e di una presunta compensazione cosmica. Ho sofferto (mai come chi viene lasciato e in quel tipo di circostanze), ho perso sonno, chili, e non solo per i miei valori, ma perché c’erano di mezzo sentimenti, non solo miei. Non è stata ‘una bella parentesi’ perché ho personalmente un altro concetto di bella parentesi.

  • 50
    LUNA -

    Tuttavia mi son presa le mie responsabilità e anche in quella bufera ho cercato la mia introspezione, mi è venuto naturale, come non guardare solo la cosa dal MIO punto di vista e basta. Per quanto ovviamente lo avessi, e inerente anche al perché, essendo io una persona fedele, mi ero trovata evidentemente comunque in crisi, già prima. Tuttavia ho anche sempre detto che non sarei stada in grado di dire se la cosa mi avrebbe travolta in ogni caso, vista la sua portata. Non lo so. Però non era comunque una tegola che mi è caduta in testa. Ho scelto, in base a una (seppure bastarda, viste le circostanze) sincerità verso me stessa e gli altri. Ho scelto di andarmene e come. E se chi ho ferito allora mi parla ancora, a suo stesso dire, è anche per il come, nel senso che comunque ha avuto la mia onestà nel dire le cose come stavano, nel prendere una decisione, nel non giocare con i se e i ma, nell’affrontare l’onda d’urto etc. Non ho un bel ricordo di quel periodo e certo non merito medaglie. Ma ciò che voglio dire è che, se ti interessa la mia, certo solo personale esperienza, se incontrare l’amore nelle circostanze sbagliate è un inaspettato cataclisma che ti porta a conoscere parti di te che possono pure non piacerti ciò non significa che diventano belle e gloriose. Tradire (e non necessariamente fisicamente, ma già per il fatto di scoprirti lontano) la fiducia e l’amore di qualcuno resta una brutta cosa, resta una brutta cosa anche se l’altro, chi viene tradito, ha sbagliato a sua volta. Personalmente ricordo il momento preciso in cui sentii che ero ormai lontana in modo irreversibile. E poiché avevo amato molto quella persona non pensai ‘che figo, sono libera’ ma, e da sola, piansi molto. E non erano lacrime di coccodrillo, ti assicuro. Se la mia, certo mia e personale esperienza, ti interessa posso dirti però che quando davvero c’è una spinta interiore esponenziale verso un’altra parte scegli. Scegli di chiarire la tua posizione e di vivere alla luce del sole. Non puoi, per una serie di ragioni, tirare a lungo uno stato di sofferenza e, insieme, non puoi non far emergere una vita che torni ad essere vita. Completa. Tu ti conosci, dici. Io conosco me. Perché per anni ho combattuto, in seguito, anni e anni dopo, per il mio amore. Ho combattuto in una grave crisi. Ho anche sbagliato a combattere troppo, ma questa è un’altra storia. Quel che posso dirti è che in quegli anni, molti, ho conosciuto altre persone, persone con cui non ho condiviso il letto, ma, reciprocamente comunque anche emozioni di valore, per dare loro un nome, tra cui eventi luttuosi, non miei. Reali complicità, reali affetti che, chi stava dall’altra parte, avrebbe voluto consolidare in un’altra vita. Io no. Possiamo anche discutere che esistono varie forme d’amore, e posso dirti che a queste due persone ho voluto bene davvero, la loro serenità, salute e felicità, seppure non mi impiccio nella loro vita, mi importa. Però non è questioni di scuse, paure, di miglior offerente, e non ho mai parlato di cavallette. Non ho mai fatto promesse perché non avevo promesse da fare. Non ho scelto perché amavo qualcun altro, per quanto non mi rendesse felice e vivessimo da separati in casa, non per mia scelta, ma per problemi suoi, e certo anche nostri, troppo lunghi da spiegare. Quindi anche per questo, personalmente, anche se personalmente so cosa significhi vivere fasi sofferte e poco lineari nella vita, e anche se può capitare certamente di incontrare persone con cui si risvegliano una serie di dinamiche e affinità e complicità, ho i miei dubbi che si possa amare in un modo completo qualcuno e non scegliere e iniziare una nuova vita, per ANNI. L’amore e la vera serenità e felicità per ME hanno la necessità della luce del sole, di essere in due e guardarsi realmente negli occhi. E’ ciò che dicevo al mio compagno, che amavo, senza bugie, mentre vivevamo una vita assurda e mancante. E ciò che dicevo a me, e non solo a me, pensandolo e SENTENDOLO. E lo penso ancora. Tu senti di vivere una bella parentesi? Buon per te. Io penso per me che vivere bene sia altro.

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