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Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!

di Bibby

Riferimento alla lettera: Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l'ennesima volta non ho sonno... mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l'amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un...
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Categorie: - Amore

715 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 15

  • 251
    Lorenzo -

    ricambia l’indifferenza con l’indifferenza, non sei nulla per lui!

  • 252
    Mimii -

    Luna,
    “”molti non scappano affatto, si fanno giri in giostra e restano. Perche’ tengono cmq piu’ alla moglie che all’amante. Svegliaaa”” è allora?
    Sono tanti i motivi per cui uno riimane ……..
    E se fossi la moglie dell’uomo di cui si è innamorata la mia amica, e fossi a conoscenza delle azioni di mio marito, credimi che non lo vorrei, ne mi sentirei lusingata perchè sceglie di restare con me.
    Ma che uomo è????
    Se poi sono contente di tenersi degli S… Contente loro!

    Tanto per chiarire, Io sono sposata (da 28 anni), non sono un amante. Non credo di essere una moglie tradita (per lo meno, non me ne sono mai accorta).
    Ho letto i tuoi post Luna, e mi rendo conto che hai frainteso in più punti.
    Non ho mai detto che è solo colpa del coniuge se l’altro tradisce o non era mia intenzione, sostengo che se “qualcosa non va nella coppia, se non c’ê più complicità, intimità , dialogo prima o poi, se “non accetti di morire dentro” uno dei due scappa.

    Inoltre, non mi riferisco a chi “gioca” con i partner degli altri, ma alle persone che si INNAMORANO di uno/una sposata.

    L’esperienza della mia amica, non è stato un caso così isolato e francamente

  • 253
    Mimii -

    Luna,
    “”molti non scappano affatto, si fanno giri in giostra e restano. Perche’ tengono cmq piu’ alla moglie che all’amante. Svegliaaa””
    è allora? Sono tanti i motivi per cui uno riimane ……..

    Aggiungo che se fossi la moglie dell’uomo di cui si è innamorata la mia amica, e a conoscenza delle azioni di mio marito, credimi che non lo vorrei, ne mi sentirei lusingata perchè sceglie di restare con me.
    Ma che uomo è???
    Se poi sono contente di tenersi degli S… Contente loro!

    Tanto per chiarire, Io sono sposata (da 28 anni), non sono un amante. Non credo di essere una moglie tradita (per lo meno, non me ne sono mai accorta).

    Ho letto i tuoi post Luna, e mi rendo conto che hai frainteso in più punti o forse non mi sono spiegata bene.
    Non ho mai detto che è solo colpa del coniuge se l’altro tradisce o non era mia intenzione, sostengo che se “qualcosa non va nella coppia, se non c’ê più complicità, intimità , dialogo prima o poi se “non accetti di morire dentro” uno dei due scappa o se non ha coraggio o non può rimane.

    Inoltre, non mi riferivo a chi “gioca” abitualmente con i partner degli altri, ma alle persone che si INNAMORANO di uno/una sposata.
    C’è una bella differenza non credi?

    L’esperienza della mia amica, non è stato un caso così isolato anzi….

  • 254
    emanuela -

    Lorenzo, sai anche a me nn piacciono le persone che si lagnano, pero’ sai, tu dici di essere rimasto in buoni rapporti con le tue ex, ma tutto dipende da come ci si lascia, ci sono storie che finiscono male e tale rimangono poi i rapporti( che secondo me e’ sbagliato) si puo’ rimanere amici nn credi?

  • 255
    Lorenzo -

    mimii che c.... ce la meni se fai la mogliettina felice! Non sono c.... tuoi se una moglie che sa di avere le corna se le tiene o meno, magari ci pensa dieci volte prima di prendere una decisione definitiva. Se uno si innamora di un altra deve essere onesto e dirlo, che poi non sono mai innamorati, tutte balle a cui credete. Sei proprio una rompicoglioni povero tuo marito.

    Emanuela dipende dal carattere delle persone, e poi ci vuole tempo, con buoni rapporti non intendo che il sabato sera esco con le mie ex, ma se le vedo le saluto e un come stai lo dico. Non ci odiamo ma non con tutte è stato semplice e c’è stato un distacco iniziale che è servito ad entrambi per metabolizzare la fine della storia. Bisogna essere maturi e pronti mentalmente per essere amici dopo una storia, poi dipende se uno ti incorna non ci rimani amica, gli dai un calcio nei co......!

  • 256
    emanuela -

    Giusto Lorenzo anche se ti posso garantire che alcuni uomini che ho conosciuto, meriterebbero si, un calcio nei co......, anche se nn mi hanno cornificato; ma per come si sono comportati.

  • 257
    Andrea74 -

    @Mimi: “L’esperienza della mia amica, non è stato un caso così isolato anzi”

    Non abbiamo dubbi. Di gente come “la tua amica” è pieno il mondo… ma tu continua pure a pensare che sia unica e speciale, ci mancherebbe altro…

  • 258
    Lorenzo -

    emanuela dia un calcio nei co...... a chi ritieni che se lo meriti!

  • 259
    Mimii -

    @ndrea,
    Io non penso che la mia amica sia speciale, ma che ha incontrato un meschino “special” e ripeto che, come moglie e come me tante altre, scoprendo un’azione così riprovevole di mio marito l’unica soluzione è separarsi.

  • 260
    rossana -

    Mimii,
    per me OGNI persona è unica e speciale. il giudizio su di lei, sia in positivo che in negativo, dipende soltanto dai diversi punti di vista nei vari aspetti che compongono la sua personalità.

    come non giudico negativamente una persona che non abbia il coraggio di separarsi da un partner che non ama più o di cui conosce i tradimenti, nemmeno giudico negativamente chi è spinto a tradire, per qualsiasi SERIA ragione, fisica o emotiva lo faccia. bisogna trovarsi nelle circostanze per poterne conoscere tutte le sfumature.

    ognuno è artefice della propria vita: da azioni positive potrà più facilmente derivare un’esistenza calma e serena; da azioni lesive di diritti altrui, non adeguatamente risolti, potrà più facilmente derivare instabilità e incertezza. ogni situazione ha un suo prezzo: basta scegliere, secondo il proprio temperamento, con la maggior consapevolezza possibile, evitare di illudersi e, possibilmente, NON lamentarsene.

    conosco un uomo che da circa sei anni ama una donna che non vuole vederlo nemmeno in fotografia. ha lasciato la sua terra, il lavoro, la famiglia, e gli amici per vivere quasi in povertà poco lontano da lei, pur senza aver modo d’incontrarla o di avere notizie su cosa fa e su come vive.

    asserisce di essere felice ugualmente della sua scelta, che gli dà serenità. non mi riesce di capirlo e di recente gli ho suggerito, offendendolo, di consultare uno psicologo ma mi rendo conto di aver sbagliato: se è felice così, perchè dovrebbe cambiare l’orientamento del suo futuro, tutto talmente incentrato su questa ragazza da rasentare la follia?

    mi rendo conto che spesso oscillo nei miei ragionamenti fra linee di pensiero a carattere generale e altre che tengono in considerazione soltanto le eccezioni. mi sembra giusto così e non mi riesce di fare altrimenti…

  • 261
    Mimii -

    Rossana,
    Condivido pienamente ogni tua parola.
    Se io non stimassi la mia Amica, non sarebbe mia Amica,
    Scioccamente ho risposto, a chi in realtà non merita risposte.
    Non è mia abitudine giudicare anzi, cerco sempre di capire e comprendere i perché…di alcune situazioni/dinamiche per me fuori di ogni logica per la sofferenza che ti riservano , ma non giudico.

    Non ho attenuanti per “i LAPIDATORI” che col tempo prima o poi si rivelano per quello che sono ” persone ipocrite, bigotte”
    e alla base di questa loro meschinità secondo me c’è spesso (ne ho conosciuto un paio) tanta frustrazione, invidia, mancanza di coraggio .

    Probabilmente quell’uomo è felice, a modo suo certamente, ma Sereno. Pur con la consapevolezza che non avrà mai quella donna, ma libero di pensare a lei e senza il peso di dover stare FISICAMENTE in FAMIGLIA ma con la TESTA ALTROVE.

  • 262
    Lorenzo -

    certo chi non la pensa come te è bigotto, ipocrita e invidioso…ma per favore!

  • 263
    Andrea74 -

    @Mimi.. ti cito testualmente: “Non è mia abitudine giudicare anzi”

    “Non ho attenuanti per “i LAPIDATORI” che col tempo prima o poi si rivelano per quello che sono ” persone ipocrite, bigotte””

    Dovresti entrare in politica.. perché hai la capacità di contraddirti nel giro di 19 secondi che un Renzi o un Berlusconi ti invidierebbero… AHAHAHAH!

  • 264
    Lucia -

    Bibby, vorrei mettermi in contatto con te, scrivimi appena puoi
    lucyblonde63@libero.it

  • 265
    emanuela -

    Lucia sn Emanuela, anch’io vorrei mettermi in contatto cn te. Ciao.

  • 266
    Lucia -

    Emanuela scrivimi se vuoi, ho davvero tanto bisogno di parlare e confrontarmi con una donna ke vive una storia analoga alla mia, xkè quando ne parlo con i miei amici, pur dicendomi cose ovvie, non possono capire xkè non ne sono coinvolti.
    lucyblonde63@libero.it
    (ma compare la mia email?)

  • 267
    Lorenzo -

    purtroppo si buffone!

  • 268
    emanuela -

    Si, la tua email compare Lucia.

  • 269
    emanuela -

    Buonasera Lucia, nn so quale sia il tu problema ma visto che scrivi su questo forum, posso immaginare. Il mio problema e’ un uomo sposato ( con una figlia ) anch’io lo sono da 28 anni, ma mentre io provo amore x lui, lui mi ha detto che vuole giocare, vuole che divento la sua amante e nulla di piu’. Abbiamo parlato tanto di questa situazione, gli ho detto NO nn voglio fare l’amante perche’ so cosa vuol dire ( ci sono gia’ passata da questa situazione anni fa ) e porta solo sofferenza. Cosi abbiamo litigato e lui mi ha detto che tanto nn ha bisogno; puoi immaginarti come mi sono sentita. E’ passato un mese e mezzo senza piu’ sentirlo, l’altro giorno, mi manda gli auguri su whatsapp x la festa della donna; spero sempre di risentirlo e che cambi idea ma resta il problema che e’ sposato e io non so che fare.

  • 270
    Lorenzo -

    emanuela che cavolo aspetti?cambia aria ce ne sono di uomini e pure che ti dice che molla la moglie non credergli, ti riempirà’ di mischiate per farti aprire le gambe, cancella il suo numero e non rispondergli!

  • 271
    LUNA -

    Mimii: scusa, per te quindi è scontato che una persona tradisce perché non vuole morire dentro e che sia la relazione la causa del suo sentirsi morire o del sentirsi in crisi o insoddisfatta di sé (mentre può essere insoddisfatta anche di se stessa)? Ma se una persona si sente morire dentro per la relazione, e tanto più (lo hai detto tu) non è per forza solo responsabilità dell’altro, ma magari semplicemente non si capiscono più o che, non può interrompere quella relazione invece di andare a cercarsi un’altra storia?
    Non può lasciare la persona con cui sta invece di infliggerle in fatto di essere lasciata per un’altra o di scoprire un tradimento?
    Non esiste questa opzione invece di cercarsi un appiglio, un nuovo amore che giustifichi il fatto di lasciare la storia precedente?

    Uno tradisce perché “non vuole morire dentro”, ha un’altra storia, è confuso/a.
    Ha incontrato un’altra persona: l’altra persona è vittima, se si innamora, del raggiro del traditore/traditrice allorché questo non si decida a concretizzare quella storia, torni a casa sua, dove sarà discrezione di sua moglie o marito vedere se continuare la storia o no, fermo che sappia che l’altra storia c’è stata. Se non lo sa non è che è fesso/a e si tiene un traditore. A differenza dell’amante, che nel 99% dei casi sa che la persona è sposata, ha quindi degli elementi in più, la persona tradita è all’oscuro del fatto di essere tradita.
    In una certa misura quindi l’amante ha una facoltà di scelta (decidere se relazionarsi o meno con una persona impegnata) maggiore della persona che vive la relazione ufficiale e che non ha scelto di avere le corna. Il suo comportamento all’interno della relazione ha un peso, sicuramente, ma il suo comportamento in sé può riguardare il rapporto, anche la sua fine, ma non il fatto di guadagnarsi direttamente delle corna in testa. No?

    @Tanto per chiarire, Io sono sposata (da 28 anni), non sono un amante. Non credo di essere una moglie tradita (per lo meno, non me ne sono mai accorta).

    Ti auguro ovviamente che le cose stiano così, sul fatto che tu non sia stata mai tradita, è possibile certamente. Se invece così non fosse e tu non te ne fossi mai accorta sarebbe colpa tua? E la persona con cui stai lo avrebbe fatto, a tua insaputa, per compensare delle mancanze a suo avviso nel rapporto, non giocando con i sentimenti altrui (perché anche se qualcuno si innamora veramente lui ha messo in chiaro che non intende lasciarti, gli manca qualcosa nel rapporto, ma

  • 272
    LUNA -

    non valuta che quelle ragioni siano sufficienti per interrompere una relazione con te, che comunque per lui conta… usa solo delle compensazioni, marginali, attraverso delle relazioni esterne alla coppia) sarebbe uno stronzo o no?
    Una conosce tuo marito e lui le piace molto. Si innamora veramente, come dici tu. Per quanto lui dica che non intende lasciarti e di non innamorarsi di lui, lei pensa che “sicuramente se sta con me qualcosa manca al suo rapporto, sennò non sarebbe qui con me, sua moglie è solo una SPA”, vede un margine e quindi combatte per il suo sentimento.
    Dall’altra parte ci sei tu, che sei, si presume, innamorata di tuo marito da 28 anni. Lei lo ha appena incontrato e si è innamorata veramente, che può farci? Tu lo ami veramente da 28 anni e credi che lui sia soddisfatto del vostro rapporto. Lui è convinto di amare te, la donna con cui sta da 28 anni, ma qualcosa gli manca e compensa. Anche perché l’amante non è la donna con cui passerebbe 28 anni ma è gradevole nella sua attitudine compensatoria. Come la vedi?
    Lo molli?
    Tu dopo 28 anni, anche se sei innamorata di lui, o lo sei stata fino a che hai scoperto di tenere le corna, riesci a compiere una scelta così forte (sennò sei una fessa che se lo tiene, sapendo che ha tradito, e non può amarti uno che ha due donne), mentre nel caso dell’amante che conosce uno da poco e si è innamorata è ovvio che, avendo di fronte uno che tiene in quel momento il piede in due scarpe ecc, non ce la possa proprio fare a pensare che magari è il caso di lasciar perdere?
    Secondo te chi può averla più dura nel compiere una scelta, un’amante, che con un uomo ha appena cominciato a relazionarsi, o una moglie, che magari con quell’uomo ha costruito anche una famiglia, a parità di un uomo che si è detto libero e si scopre che non lo è? O che dà una certa versione per tenere legata la donna che ha davanti? “Lei non conta veramente per me!”. La moglie, nel caso dell’amante, l’amante nel caso sia stato beccato. Da moglie, dopo una vita insieme, credi che il fatto di sentirsi dire “guarda che l’altra non conta nulla per me” abbia poco peso, se ami una persona?

    Saresti così buonista rispetto al fatto che un’amante se ama tanto non può scegliere se fossi tu nei panni della moglie che ama ma che una scelta deve farla, di fronte allo stesso uomo, che non voleva morire dentro o paraculo che sia?

    A chi arriva una tir addosso più grosso e inatteso e difficile da gestire emotivamente secondo te? All’amante o al coniuge?

  • 273
    rossana -

    Mimii,
    data la nostra sintonia di fondo, alquanto rara, continuo a relazionarmi con te su questo argomento di mio interesse.

    secondo me, visto dalla parte di chi è in coppia e tradisce:

    1) quando si è innamorati NON si guarda ad altri, donne o uomini che siano. chi lo fa non ha più amore-passione per il proprio partner, ammesso che mai l’abbia avuta, ma resta legato a questo nella migliore delle ipotesi per affetto e/o per non distruggere la famiglia; nella peggiore per motivi di carattere economico, che non sono comunque da sottovalutare. c’è chi vive benissimo senza passione ma c’è anche chi ne sente moltissimo la mancanza, fisica o emotiva che sia. è una questione di temperamenti: ognuno ha il suo e vede la vita a modo suo.

    2) quando si è legati a una promessa o a un giuramento, se questi non sono stati espressi con superficialità (cosa che sembra accadere sempre più di frequente) e si è persone coerenti, si cerca di “resistere alle tentazioni” fin quando è possibile. credo che NESSUNO vorrebbe mai rompere una consuetudine di vita a due, nè riconoscere di essersi sbagliato oppure ammettere che l’amore è finito. non è facile girar pagina in questo contesto, pensare ad impostare una nuova vita, con nuove persone e nuove abitudini, lasciandosi alle spalle tutto quello in cui si è creduto per tanto tempo e in cui si sono investiti sogni e risorse. si verifica una situazione mentale quasi schizofrenica, che porta alcuni, la maggior parte, a non rompere i vecchi legami ma a intraprenderne nel contempo di nuovi. si vorrebbe NON far soffrire nessuno, nè da parte di chi tradisce, nè da parte dell’amante. per questo molto spesso questo tipo di relazioni resta clandestino anche per decenni.

    3) il partner a rischio di tradimento, se davvero ama avrebbe dovuto accorgersi anni prima che il rapporto si stava logorando. avrebbe anche dovuto cercare di porvi rimedio o almeno di comprenderne i motivi con il dialogo e maggiori attenzioni. se questo non è avvenuto, una ragione di fondo per l’allontanamento di uno dei due ci dovrebbe pur essere stata: stava alla coppia approfondire quale essa potesse essere, valutarne i possibili rimedi e, soprattutto, metterli in atto insieme, se lo sforzo era possibile e CONDIVISIBILE. spesso uno parla e chiede, e l’altro non ascolta o non comprende, o, se comprende, forte del legame, continua per la sua strada, come se niente fosse.

    4) se ci si innamora, questo avviene perchè si è predisposti a farlo, sia in gioventù che in seguito.

  • 274
    Mimii -

    Cara Luna,
    non ho il tempo di leggere tutti i tuoi post dall’inizio ma, lo farei volentieri.
    Non so se sei sposata e se si da quanto.

    … se “qualcosa non va nella coppia, se non c’ê più complicità, intimità, dialogo prima o poi, se “non accetti di morire dentro” uno dei due scappa.

    …”scusa, per te quindi è scontato che una persona tradisce perché non vuole morire dentro e che sia la relazione la causa del suo sentirsi morire o del sentirsi in crisi o insoddisfatta di sé (mentre può essere insoddisfatta anche di se stessa)? Ma se una persona si sente morire dentro per la relazione, e tanto più (lo hai detto tu) non è per forza solo responsabilità dell’altro, ma magari semplicemente non si capiscono più o che, non può interrompere quella relazione invece di andare a cercarsi un’altra storia?”…

    Luna, si tradisce per stupidità, fragilità, smarrimento, insegnamenti sbagliati, per un’idea sbagliata che si ha dell’amore e del rispetto… (il mio primo marito era convinto che qualsiasi variante dell’amplesso oltre alla posizione classica del missionario fosse da riservare ad amanti o prostitute…).
    Delusa, insoddisfatta, frustrata, fragile… ho conosciuto Lui (il mio attuale marito).
    Se non fossi stata così, non lo avrei nemmeno visto. Rendo l’idea?
    Ero giovane, senza figli, senza mutuo, è stato “ relativamente semplice “ separarmi, non lo sarebbe stato altrettanto venti, trenta, anni dopo con tutto il resto.

    Luna, io sono convinta che alla base di tutto c’é solo tanta insoddisfazione, vuoi per aspettative deluse, per mancanza di intesa sessuale, intimità (per me importantissima), di complicità, perché parliamoci chiaro se a letto non funziona, è triste…. Perché viene a mancare la linfa vitale …
    Luna, si tradisce anche perché ci si innamora, o perché abbiamo tanto bisogno d’amore in alcuni momenti (e chi dovrebbe amarci è distratto…)

    Ora devo scappare, Luna, Rossana siete due gradevolissime interlocutrici

    A presto
    M

  • 275
    Mimii -

    Cara Rossana,
    condivido pienamente ogni tuo punto e leggendoti si evince lo spessore di una grande donna!

    “NESSUNO vorrebbe mai rompere una consuetudine di vita a due, nè riconoscere di essersi sbagliato oppure ammettere che l’amore è finito. non è facile girar pagina in questo contesto….” È proprio così!

    Qando si è innamorati NON si guarda ad altri….
    È proprio così!

    Un caro saluto
    M

  • 276
    Luna -

    Mimii, non hai risposto alla mia domanda girando la questione. Relativamente semplice e’ stato piu’ per te che per l’altra persona, mentre tu vivevi una nuova rivoluzione a due? Non c’e’ un giudizio nelle mie parole, ti chiedo cosa ne pensi su questo punto. Non condivido che a nessuno piace l’idea di essersi sbagliato, alcuni se ne fregano e le ragioni per cui dispiace di essersi sbagliati possono essere tra le piu’ varie. Penso certamente una cosa: oggi la gente si separa con molta facilita’ e pare quasi che per questo sia indolore, mentre non lo e’. Non lo e’ non solo per implicazioni economiche, spesso pesanti,o per i figli, lo e’ per le persone stesse, anche dove in teoria “sarebbe relativamente facile”. Non per tutti. Apparentemente la mia viene descritta come una generazione in cui separarsi e’ all’acqua di rose, ma e’ in realta’ una generazione che accusa il colpo, e non sempre c’e’ di mezzo il tradimento. Quando c’e’ mi si consenta che, al di la’ dell’apparente semplicismodel concetto, la cosa causa molta spesso molta e molta sofferenza, anche nella coppia che si ricompone e trova/ha molte ottime ragioni per farlo (non di mere sicurezze e spa). E non si tratta di sovrastimare il tradimento in se’, ma del fatto che il tradimento che puo’ essere anche un’autentica momentanea cagata, porta con se’ dei problemi, delle ferite dovute alla paura dell’abbandono e all’inganno e anche il fatto che una persona “estranea” sia stata fatta entrare in una intimita’ che non e’ solo sessuale. / questo e’ piuttosto ogettivo, credo, come il fatto che ci sia una differenza tra il fatto di separarsi andandosene con un nuovo amore o appoggio e vivere la fine di unarelazione in questo modo dall’altra parte. E comunque il punto su cui non eravamo d’accordo e’ che chi si mette con una persona impegnata non possa scegliere, perche’ se e’ troppo presa o fragile non puo’. Al.di la’ di ogni considerazione moraleggiante non si tratta di autocolpevolizzarsi ma di prendere atto, anche quando ci si trova gia’ in mezzo a una situazione del cacchio, di non trovarsi in mera bali’a e passivita’. La tua amica e’ traumatizzata per aver incontrato quello che per lei e’ stato un manipolatore e bastardo forse anche perche’ si sente colei che e’ stata in totale bali’a di un inganno alla sua buona fede. Cosa che sara’ stata, tuttavia in quell’inizio c’era gia’ qualcosa in

  • 277
    Luna -

    Cui ha compiuto una scelta: relazionarsi con una persona non libera di fatto. Non accertarsi che fosse libera di fatto. Poi puo’ pigliarti per il culo chiunque o provarci, anche lo scapolo d’oro o un compagno di vita. Ma le condizioni iniziali erano veramente cosi’ chiare? E tutte le amanti innamorate che poi si ritrovano a soffrire non sapevano quando si sono innamorate che lui era impegnato? E hanno scoperto solo in seguito che era un egoista? E solo ben piu’ in la’ lui ha detto “mia moglie non lascero’ mai”? Non mi riferisco a coloro che dicono di starci bene (quante?) Ma a chi dice di starci male. Come se, pur con difficolta’, non si possa anche dire no a una situazione che si palesa in un certo modo. Come se tutte le donne chenon sono state amanti lo fossero solo perche’ sono bigotte, moraliste, non hanno mai incontrato uno impegnato che potesse intripparle di brutto. Come se una, anche che se fregasse di una moglie che non ha mai visto, non potesse fregarsene di se stessa e dirsi “no, io in questo fosso non voglio caderci”. E come se tutte quelle il cui uomo ha deciso davvero di farsi un’altra vita avessero avuto solo piu’ culo e non avessero tenuto d’occhio anche la coerenza di chi avevano davanti, dato un certo peso ai fatti e alleparole. Il mio non e’ un discorso da moglie tradita ne’ da una che potrebbe scagliare prime pietre. Penso che ognuno di noi potenzialmente possa trovarsi o rischiare di trovarsi in qualsiasi ruolo, dal rubare perche’ non ha da mangiare al tradire la fiducia di un altro o anche a tradire se stesso. Ma, neanche da persona che anni fa, molto giovane, ha lasciato una persona e ha iniziato un’altra, importante storia, pur ovviamente riconoscendo le mie ragioni (l’ho fatto) mi viene da fare un discorso generalizzato sulle mancanze all’interno di un rapporto come dici tu. Che se ho capito bene dici che la persona con cui stai da 28 anni non l’avresti manco vista se l’ex marito o la relazione non fossero stati manchevoli. sei sicura? Non avresti visto quello che si presume sia il piu’ grande amore della tua vita? Il concetto di “cio’ che manca” non e’ anche molto personale anche se si e’ in due? Per fragilita’ e bisogno d’amore posso lasciare la mia porta piu’ aperta, ma ci faccio entrare chiunque? E anche dalla volubilita’ posso dedurre mancanze retroattive e insoddisfazioni non colmate dal rapporto? C’e’ un sacco di gente che non si colma mai…

  • 278
    Mimii -

    Prometto Luna
    Che prossimamente troverò il tempo di darti le MIE risposte alle domande che fai.
    Rispondo a questa per ora:
    “”. Che se ho capito bene dici che la persona con cui stai da 28 anni non l’avresti manco vista se l’ex marito o la relazione non fossero stati manchevoli. sei sicura? Non avresti visto quello che si presume sia il piu’ grande amore della tua vita?”
    Luna, Se fosse stato LUI il mio primo marito, sarebbe rimasto l’unico.

    Prossimamente cercherò di essere esaustiva su altri punti, ma sempre esaustiva secondo me.
    non dimenticare che NON siamo tutti uguali.
    Ognuno sente vacillare la propria vita, per problemi diversi.

    Ciao

  • 279
    lucia -

    emanuela, mi piacerebbe parlare con te privatamente, se ti va scrivimi xkè io non ho idea di come contattarti. La mia storia è molto diversa, lui mi ama e sua moglie sa tutto….. se mi scrivi poi ti spiego meglio e spero anke di poter essere utile anke a te. Se non ci confrontiamo tra di noi….. un bacione
    Lucy

  • 280
    Eve -

    Seeh, e poi scriverete il piccolo manuale dell’amante innamorata… ma per favore!? tutte che trovano grande solidarietà con le altre… ma siete davvero un danno! Se siete innamorate di un uomo spsoato siete innamorate dell’uomo sbagliato e finitela con ‘sta sofferenza fuffa …

  • 281
    emanuela -

    Lucia puoi scrivermi su Messanger se vuoi.

  • 282
    Andrea74 -

    @Eve: parole sante…

  • 283
    Lucia -

    su messenger? e come faccio?

  • 284
    emanuela -

    Hai facebook? possiamo condividere l’amicizia e poi ci scriviamo su messanger e nessuno puo’ leggere qllo che ci scriviamo.

  • 285
    andre -

    Mi potresti contattare ?? Anch’io sono nella stessa situazione e mi sento morire

  • 286
    LUNA -

    Mimii, mi pare ovvio che non siamo tutti uguali, vale in ogni senso si legga la questione, ognuno ha il suo vissuto e la sua opinione.

    @Ognuno sente vacillare la propria vita, per problemi diversi@

    quindi appunto non è che sempre è per via della relazione che ci si sente morire dentro ecc. E cosa sia “morire dentro” o “vivere”, ipocrisia o coraggio ha anche una sua relatività, a seconda dei ruoli e delle situazioni. Per me lanciarsi sotto un treno in corsa in nome dell’amore non è una prova di coraggio, si chiama autolesionismo, consapevole o no.
    Poi possiamo esserlo tutti nella vita e farci i conti, rielaborarlo, darci le nostre risposte o continuare a lanciarci sotto i treni. Ma se le persone dicono “spostati! evita! renditi conto che!” forse non è solo che sono bigotte o del comitato Fedeltà o si sentono superiori a chi ha avuto/ha le sue debolezze, ma che se una persona scrive: “sto mettendo/ho messo un piede in una tagliola, fa male, sapete?” si può anche non avere dubbi che faccia male, ma la retorica del “se lo fai per amore e sei fragile chi può biasimarti” farà anche sentire più caritatevoli, ma è d’aiuto?
    Un sacco di gente si trova anche sotto il treno senza aver avuto dei segnali. Anche chi magari si ritrova due corna in testa dopo essersi fidato/a di qualcuno che in teoria era la persona più vicina al mondo. Che magari si litiga, ci sono problemi, ma non per questo mi tradisci (e molti, il forum ne è pieno, tradiscono dicendo: non posso rimproverare nulla al mio compagno, ma…). Anche chi si mette con una persona che sembra tutt’altro e poi scopre che è un molestatore (o una molestatrice) psicologica o morale di primordine. O che alza le mani. Ti puoi trovare anche uno stalker alle calcagna.
    Ma se vi sono dei segnali che ti possono avvertire che ti stai mettendo nei guai forse è meglio imparare ad osservarli che no, non ti serviranno per il passato, ma magari per il futuro sì, e quando ti accorgerai che dei segnali c’erano forse invece di dirti che sei una/un deficiente, che per amore tutto si fa ed è comunque una grande idea o colpevolizzarti perché non li hai visti ti sentirai anche meno passiva/o rispetto a ciò che ti è successo.
    Idem nei primi momenti non sapevi che stavi per finire in una di quelle storie adulterine che non portano a rosee conseguenze (la maggior parte) ma a frustrazione e casini… ma quando ci stai dentro e scrivi “e’ da un anno, tre, dieci e sto male” forse non hai bisogno che qualcuno ti dica

  • 287
    LUNA -

    che capita perché si ama tanto e si ha più coraggio di chi direbbe “NO GRAZIE” e che si edulcori il fatto di mangiare merda a colazione, ma “spostati da lì”.

    Stai male? Spostati da lì.
    Oppure resta lì, mi dispiace, ma sarai tu a continuare a mangiare merda dicendo che sogni fiori. Tu, non chi ti legge.
    E’ la tua vita ad essere in sofferenza, non quella di chi legge. Perlomeno per quello che stai dicendo tu.

    La comprensione retorica dell’amante non la vedrei diversa dalla comprensione retorica per chi piglia cazzotti in faccia.
    Io non biasimo chi prende cazzotti in faccia, perché a chiunque può capitare di trovarsi in situazione in cui pensava di non trovarsi mai.
    Ma non scriverei mai: ti pigli cazzotti in faccia perché, a differenza di altri, hai più coraggio d’amare. Puoi amare immensamente una persona, ma se ti stai prendendo pugni in faccia in quel momento hai dimenticato di amarne una: te. E dei parametri li hai persi. Non quelli scritti da una religione o dalla politica. Ma quelli per cui ritrovarsi a pezzi e continuare ad andare in pezzi fa male, anche se non riesci più ricomporli, più passa il tempo e più ne perdi lungo la via. Se la vita è una sola tu stai andando in pezzi. In nome dell’amore?

    La differenza è che una persona è impegnata lo sai, lo scopri presto. La maggior parte della gente lo sa. E sceglie, comunque sceglie, con quelle premesse di ficcarcisi lo stesso.
    Certo, esistono anche quelle che finiscono bene, tuo marito è un amante che è diventato un marito. Ma nella maggior parte dei casi il cattivo giorno si vede dal mattino. Già da come la persona che tradisce si pone nei tuoi confronti e nei confronti della persona con cui vive.
    Quanti ce ne stanno che hanno scritto in fronte che non hanno alcun rispetto per chi sta a casa e con cui hanno un legame da anni. E se non rispettano la persona con cui hanno stretto un forte legame rispetteranno te?
    Eppure alcune persone non ci fanno assolutamente caso. In competizione con la persona tradita si sentono anzi gratificate che quel rispetto per “il passato” non ci sia.

    Poi ognuno, è chiaro, fa quel che gli pare ai bivi della sua vita. io, te, chi scrive.
    Valuta da sè i suoi pro, contro e le sue ragioni e gestisce le conseguenze.
    Giorno per giorno.

    Se una ci sta bene con il suo amore da amante in un forum non scrive. Se scrive possiamo dare tutte le pacche sulle spalle del mondo, ma?

    Mimii, rispondi alle mie domande se vuoi, ovviamente massima libertà di farlo o meno.

  • 288
    emanuela -

    Andre e Lucia cercatemi su Fecebook mi trovate con il nome:Emanuela Bonalumi. Potete scaricare l’App. di Messanger da pc o cellulare ( ci vuole un secondo a installarla ) cosi possiamo parlare.

  • 289
    Lucia -

    ok se vuoi ti aggiungo su fb ma lui legge tutto, quindi non posso parlare di questo su fb. Se proprio non vuoi parlarne via emailo mo ti mando la rikiesta, però sarebbe inutile xkè non posso conversare lì, come dicevo, lui sta sempre perennemente nel mio fb e legge tutto

  • 290
    Cicci -

    c.... Luna, sei proprio una rompiscatole…ma vuoi lasciar perdere? ma chi sei per metterti sul piedistallo e giudicare senza conoscere le persone che con tanta umiltà ti hanno sempre risposto?
    Se ti senti invincibile nella tua relazione, cosa ci fai qui?

  • 291
    emanuela -

    Lucia ma su Messanger lui legge i tuoi messaggi?

  • 292
    Mimii -

    Tu, sei Luna…
    Io, sono Mimii…
    Altre sono altre, ci sono persone sfortunate, persone sciocche, persone superficiali, ci sono persone serie con sani principi e ognuna con i suoi problemi, le proprie speranze, tra queste anche quella di veder realizzato il proprio sogno. Non dimenticarlo!
    Sperare, a torto o ragione in quello che potrebbe sembrare un lieto fine è umano.
    Anche sperare e credere di essere così speciali da farlo capitolare…è umano.

    Chiaro che non ne vale la pena sempre, e come dici tu il buongiorno si vede dal mattino, ma questo non significa solo che chi tradisce ora tradirà sempre perché questa NON è la regola.
    Io posso solo riportare la mia esperienza e quella di altri vicino a me.

    Nel caso della mia amica c’era un’aspettativa creata da lui e non mi sorprenderei se avesse affinità con un’altra storia di una moglie che sentiva il marito sempre più distante, così una sera l’ha sedotto (stupido lui, ma lei IGNOBILE secondo me) ed è rimasta incinta del terzo figlio che lui non voleva assolutamente, voleva che abortisse, lei ha voluto farlo nascere convinta di inchiodarlo, lui nel frattempo ha fatto la valigia ed è andato dall’altra con cui è tutt’ora assieme e con la quale ha avuto due bimbi.
    Sola con tre, è una donna che ha passato la vita a mettere contro l’ex, i figli con il risultato che una, è anoressica. Non si è mai rifatta una vita perché voleva fargliela pagare e i figli nonostante… non hanno una grande opinione di lei, ma non odiano il padre.
    L’altra, sposata da 4 anni si innamora corrisposta del nuovo collega, esplode una grande passione e vivono sereni da 25 anni.
    Il mio matrimonio dopo tre anni era praticamente “bianco” (lui, non è stata la vittima del mio comportamento, LUI aveva dei problemi che si è rifiutato di approfondire e curare) .
    Il mio compagno lo conoscevo da qualche anno ma senza aver mai notato quanto era DOC, ha colto l’attimo… (la mia fragilità)
    Sapevo bene all’inizio che quello che facevo non era giusto, così come, ORA SO BENE che non era giusto che mio marito scaricasse su di me i suoi problemi e non facesse nulla per curarli.
    Luna sei un fiume di parole e ci vuole tempo per risponderti
    Non capisco però te.
    Dopo che hai avvisato una persona adulta e nel pieno delle sue capacità, che rischia grosso, tu l’hai avvisata poi è una sua scelta.
    Luna, Vorrei capire qualcosa di te. Cosa ti rode dentro?
    Non basta che qualcuno ci spieghi che rischiamo di farci male. Tentiamo e speriamo!

  • 293
    Lorenzo -

    e a voi cosa prude?ma finitela non siete donne!

  • 294
    Lola -

    Quoto Mimii e il suo umano equilibrio. Approvo la sottolineatura alla prolissita’ pelosa, che e’ sempre indizio di scarsa chiarezza di idee, con l’intento fin troppo chiaro di confondere l’interlocutore.
    Sono da poco su questo blog, ma noto alcuni casi di gravi bisogni di protagonismo e presenzialismo plurithread, del tutto inutili ai fini del dibattito ma necessari all’autostima ipertrofica di chi li produce e che potrebbe essere un ottimo argomento da dibattere.
    Lorenzo poi sostiene di possedere i mezzi per giudicare chi sia donna e chi no. Forse è un ginecologo.
    Nei due casi accennati si evincono sintomi di nevrosi da mancanza di una sana e soddisfacente vita sessuale.

    #… spargono buoni consigli quando non possono piu’ dare il cattivo esempio #
    Bocca di Rosa

    De Andre’ non aveva bisogno di essere psicanalista per capire l’animo umano. (Ed era sintetico)

  • 295
    Luna -

    Mimii, a me non rode nulla. Guardiamo forse semplicemente la cosa da una prospettiva diversa, la mia non e’ morale (fermo che cio’ non significa che posso avere tutte le mie ragioni per tirare una sberla, tradimento che sia, ma pur sempre qualcuno se l’e’ presa. E” un dato oggettivo) come tu forse credi, visto che sembri rispondere su quel piano, ne’ ho mai messo in dubbio il libero arbitrio o le molteplici possibili fragilita’ umane, anzi. @non basta che qualcuno ci spieghi che rischiamo di farci male, tentiamo e speriamo@. Forse la differenza sta qui. A me non rode nulla e peraltro non sono una che pensa che un altro possa decidere/scegliere per te. Ma forse il fatto e’, per quanto io, la’ fuori, non commenti e non tenti di “indirizzare” nessuno ne’ in un verso o in un altro se mi racconta di se’, che il mio contatto con certi tipi di sofferenza, psicologica/emotiva ecc, non si limita al fatto di distribuire da fuori pacche sulle spalle o “nessuno ti puo’ giudicare”, ma un contatto molto piu’ reale e tangibile con gli effetti sulla persona di situazioni disfunzionali e sulle difficolta’ di recupero. E anche su certi meccanismi. Quindi non si tratta tanto di un presunto grillo parlante che ti dice “occhio!” perche’ non vorrebbe che la gente facesse cosi’ o cola’ perche’ non rientra in un suo certo schema, ma di un discorso molto diverso. Per me una persona fa cio’ che vuole, ma se non sa veramente non sa che si trova in una situazione, per esempio, di manipolazione, violenza psicologica, puo’ restarci anche 20 anni non sapendo in cosa si trova. Cio’ non significa che io glielo debba dire, posso anche non dire nulla, ma che io lo dica o meno certi meccanismi esistono lo stesso. A parte che mi ha fatto sorridere il fatto che il tizio sia inciampato nella vagina della moglie che gli ha tenuto un tranello, questa lettera si chiama “quanta sofferenza” no “ho conosciuto pino che era ancora impegnato e ora siamo tanto felici”. Il discorso e’ che saliamo su un treno per mille nostre ragioni, che sembri portare davvero in paradiso o che si presenti gia’ come un binario morto (e non fa male, fidati, realizzare perche’ si e’ saliti su un binario morto, aiuta) ma che qui si parladi chi nei casini e nello squallore molto spesso continua a starci. a me e a te non cambia se continua a starci,

  • 296
    Luna -

    Ma cambia per chi ci sta. E la sola persona che puo’ scendere e” lei. Ancheperche’ assai difficilmente un manipolatore (o manipolatrice) mollera’ la presa. Un’amica di un’amica da moltissimi anni e’ alle prese con la violenza psicologica. Non me l’ha mai detto direttamente quindi tanto piu’ mi sognerei mai di dirle qualcosa, toccando una questione cosi’ delicata. Tuttavia si vede, si vede da diverse cose. La nostra amica comune e’ molto dispiaciuta e preoccupata. Non capiva perche’ di fronte a cio’ che palesemente da fuori e’ un delirio lei, donna intelligente e in gamba, non si toglie da li’. E l”amore c’entra molto poco e relativamente con la sindrome da manipolazione, molto complessa, che la sua amica vive. Quindi ti pare che io non sia consapevole di tutte le variabili, ragioni, fragilita’? Il fatto e’ che se la persona non.si rende conto sia di in cosa e’ finita sia delle ragioni sue (fermo che una vera violenza morale e psico puo’ friggere il cervello a chiunque) difficilmente si togliera’ da la’. Credendo che il motivo per cui non si stacca sia “amore”. Mentre amare qualcuno non per forza ti porta in una galera o a tirarsi contro un muro ecc. Tu dici “non si puo’ morire dentro” per cui hai lasciato il tuo ex per una situazione migliore. Questa lettera parla del contrario. Indipendentemente in che ruolo. Poi l’esempio della tipa puo’ sembrarti estremo (magari fosse davvero cosi’ raro)
    .ma dire: impara a ascoltarti e a proteggerti ecc non significa “non puoi essere fragile”, ma tutt’altro. Pero’ se pensi che la chiave sia morale e moraleggiante non.ci capiremo.mai. buone cose, ciao 🙂

  • 297
    Mimii -

    Luna,
    Anche io ho detto di stare lontana da certi personaggi, anche io ho parlato di dipendenze affettive e, di diverse situazioni al limite del patologico.
    Certamente consiglio di prendere le distanze da situazioni di sofferenza ma….. I ma sono infiniti.
    Ho parlato di altre vite, e della mia di situazioni “vissute” in prima persona e da vicino.
    Ma vissute!!!!! Vissute con massimo stupore, anche e soprattutto, da chi era piena di certezze come me, che a me non sarebbe mai successo.

    Luna, Mai dire mai….

  • 298
    Mimii -

    LorenzA,
    Quoto quanto dice Lola….

  • 299
    rossana -

    quoto Mimii: “Mai dire mai”,

    anche per chi si sente sicuro di se stesso al 110%… ci vorrebbe l’umiltà di sapersi esseri umani, fragili proprio quando e come meno si sarebbe potuto immaginare… oppure, anche, con un minimo di comprensione per chi è diverso da noi, avendo altri temperamenti e avendo vissuto e/o patito altre esperienze.

    suggerire in positivo può essere utile; scagliare giudizi e/o invettive dall’alto della propria moralità e purezza, molto meno.

  • 300
    Lorenzo -

    e dillo Mimii che sei un buffone ahahahahah! Non sai dire di meglio? Io apprezzo le vere donne non le isteriche superficiali come te! Continua a lagnarti tanto questo è il forum dei piagnoni e dei buffoni! Non sapete nemmeno leggervi siete solo delle oche!

    Lola stanne fuori o torni a starmi sulle palle!

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