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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

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  • 13301
    maria grazia -

    “Ecco; vedi che qualcuno un aiutino te l’ha dato … anzi un aiutone, visto che ti ha perfino trovato il lavoro.”

    caro S… IO HO CERCATO, HO CHIESTO, E HO OTTENUTO. nulla mi è piovuto dal cielo ! forse le mie parole sono state FRAINTESE…

    “Per vivere tutto cio’ che asserisci (qui e in TUTTO il sito) di aver vissuto, Maria Grazia, dovresti aver vissuto 11 o 12 vite ultracentenarie.”

    ho vissuto intensamente Emma.. che vuoi farci ! … 🙂

  • 13302
    Sabrina -

    per mariagrazia
    mi spiace ma io faccio una gran fatica a credere a ciò che hai scritto. anch io ho trovato barboni che dormivano in giro per le stazioni dei treni o cmq che ci si aggiravano ma è praticamente impossibile anche solo tentare di offrirgli un caffè caldo. sono solo tentati ad aggredirti e nella maggior parte dei casi con un coltello (è successo al mio papà)e cmq sia ti guardano male perchè la disperazione della povertà fa si che diventino cattivi anche solo per rubarti qualche spicciolo.
    se devi raccontare qualcosa: o dici la verità, o almeno cerca di raccontarle che sembrino vere ste storie.
    non ci credo che hai dormito in macchina (può darsi per un paio di notti) perchè se sei sporca ma sporca davvero, nessuno ti da un lavoro.
    cè gente che soffre e che non dice bugie qui dentro.
    scrivo di rado ma leggo sempre, frequento questo sito da in bel po di anni.
    scusa mariagrazia, ma io la penso così.
    qui non si scherza, qui cè gente che ha intenzioni serie di farla finita e che stà male… tanto male.
    un abbraccio e un saluto a tutti

  • 13303
    S -

    Maria Grazia; hai una fervida immaginazione. Prima dici di aver tentato due volte il suicidio e poi affermi di non poterlo proprio comprendere … ma chi credi di prendere in giro ? Cerca almeno di ricordarti le cose che hai scritto.
    Adesso ti risenti pure: “Caro S… IO HO CERCATO, HO CHIESTO, E HO OTTENUTO. Nulla mi è piovuto dal cielo ! forse le mie parole sono state FRAINTESE…”
    Fammi capire, secondo te noi non cerchiamo ? Secondo te noi non chiediamo ? C’è chi riceve aiuto e chi no e questo può dipendere da tanti motivi. Se qualcuno ti ha preso così a ben volere da trovarti un lavoro ringrazia la Dea Bendata invece di romperci i cosiddetti con la storia del tuo temperamento.
    Sabrina ha ragione: qui c’è gente che ha un piede e mezzo nella fossa e tu continui a imperversare con le tue pagliacciate. Non ho ancora capito se sei una mitomane o una semplice perditempo.

  • 13304
    maria grazia -

    Sabrina
    io non voglio certo convincere nessuno. racconto quello che ho vissuto e basta. gli altri – come anche tu – sono liberi di crederci o di non crederci. d’ altra parte io stessa a volte stento a credere che tutto quello che mi è capitato nella vita SIA VERO E REALE… dormire in macchina non significa che non ci siano modi per potersi comunque lavare. e i barboni non sono tutti violenti e pericolosi. forse tu hai incontrato solo questa tipologia… mi dispiace per te. saluti.

  • 13305
    Emma -

    Come no, MG…….Poi sei caduta dal letto, ti sei svegliata, e hai deciso di scodellare le tue fantasie oniriche in questo sito.
    Ogni tanto salta fuori qualche poveraccio che ti da retta e che soddisfa la tua ansia da eroica, megalomane (e poco credibile) prestazione.
    Ogni tanto qualcuno ti sgama.
    C’est la vie.
    Bye bye.

  • 13306
    Matteo -

    Le parole di Maria Grazia a dirla tutta mi son sembrate le uniche sensate qui dentro, inutile darle addosso cercando di farla passare per bugiarda. Un tentativo a mio avviso piuttosto triste.

  • 13307
    luca76 -

    ….@m.g. é una di quelle persona che se gli dici che hai passato l’ultimo week-end su Marte, ti risponde: “Ahhhh Marte, che posto meraviglioso, lo scorso anno mi sono fatta due settimane da quelle parti e mi sono divertita alla grande! ….E che fusti poi i marziani ;-)….”
    Probabilmente l’unica veritá che ha detto da quando é entrata é quella di essere stata bannata da parecchi forum (e io non me ne farei un vanto comunque), e i motivi sono facilmente intuibili….
    P.S. Carissima, perché non scrivi una tua personale lettera su questo sito? Sono sicuro che in virtú della tua avventurosa vita non avrai difficoltá a tirare fuori argomenti di discussione, e potrai dedicartene a tempo pieno dando sfogo alla tua pedante loquacitá.
    Good luck.

  • 13308
    Steve -

    A Maria Grà…te sei fatta riconosce pure qua! Non te regge più nessuno…pure quelli che hanno seri problemi con la vita. Un po di rispetto e che diamine.

  • 13309
    Sabrina -

    al contrario di te mariagrazia io non stento a credere a ciò che mi è successo. io le ho vissute le situazioni disperate e me le ricordo per filo e per segno, per quanto mi sforzi a dimenticare sono sempre presenti. vabbè, me le tengo.(che bello sarebbe dimenticare)ma ora sto “bene” non vado più dallo psichiatra:):):)
    poi se tu trovi tutti barboni gentili comprensivi e disponibili ad accettare un caffè o una parola di conforto invece di un euro sei paradossalmente fortunata e fortunata anche a trovare dove lavare il tuo corpo e i tuoi idumenti e magari ti arriva anche il ciclo. come si fa?insegnami, non si sa mai in futuro. robe da film…..beata te.
    buona notte a tutti

  • 13310
    david -

    Sì hai ragione,completamente.io ho dovutotutta la vita lottare,soffrire,lavorare…ma è perchè ne sono consapevole che mi resta un pò di dignita,tanto tutto ricomincia continuamente,è un delirio,…un delirio.No secondo me si schiavizzano le persone.ciao S

  • 13311
    maria grazia -

    S
    io non rinnego di aver tentato il suicidio quand’ ero una ragazza molto giovane. dico solo che ADESSO, a 40 anni, per tutto quello che ho vissuto in seguito, per tutte le cose che ho appreso dalla vita, per la consapevolezza che ho raggiunto, quella stessa decisione per me sarebbe assurda ! Per questo non comprendo chi si suicida, ad esempio, per problemi economici o per un problema d’ amore. ma ovviamente rispetto queste persone e il loro sentire, anche se non mi appartiene.
    il motivo per cui ho avuto una vita tanto movimentata, a cui si fa fatica a credere, è perchè superata quella fase di depressione che ha caratterizzato la mia prima giovinezza, mi sono liberata di molte gabbie che mi bloccavano ( una città che non mi piaceva, una famiglia opprimente ) e sono andata incontro al mio destino. questo, unito alla FAME DI VITA che si era riaccesa in me, mi ha portato a vivere tutte queste esperienze. capisco però che chi invece HA FAME DI MORTE, O DI OBLIO, forse fa fatica a comprendere il mio atteggiamento verso l’ esistenza…

    Ringrazio Matteo per le parole di solidarietà.

    Steve, se sei tanto infastidito dalla mia persona puoi non leggermi e ignorarmi ! invece intervieni in tutti i thread dove ci sono i miei commenti. Le cose sono due: o ti sei innamorato di me, o cerchi la tua rivincita perchè in altre sezioni ti avevo clamorosamente smontato e ti avevo rispedito da dove sei venuto con la coda tra le gambe ! e quindi ora starai provando – invano – a rifarti… AUGURI !

  • 13312
    S -

    @ Maria Grazia:
    Fame di morte ?! Qui c’è gente che lotta disperatamente per salvare la propria vita e io sono uno di loro. Lo vuoi capire che si può essere costretti ad ammazzarsi da una situazione che è divenuta insostenibile ? Non tutti hanno la fortuna di incontrare qualcuno che gli trova un lavoro. Cosa dovrebbe fare una persona malata (e affetta da fobia sociale) nel momento in cui la sbattono in mezzo a una strada senza un euro in tasca ? Alcuni di noi stanno crepando di fame.
    E’ inutile; non ci arriva …

  • 13313
    Matteo -

    20 euro al mese per internet ce li avete tutti pero’.comunque alla caritas aiutano ho fatto due mesi alla mensa l’anno scorso (ci mangiavo),non è il massimo lo so… Meglio di morire di fame. E nel mentre ho cercato lavoro,e l’ho trovato ,ovviamente sottopagatoma l’ho trovato. Se si trascorre il tempo chiusi a casa e senza reagire state certi che nessuno verra’ a bussare alla vostra porta…ma queste son cose che sapete già e mi pare che vi irritiate molto se qualcuno le ricorda. Quindi auguri a tutti …fate come vi pare. C’è mezza Italia che muore di fame..a leggervi sembrate gli unici al mondo quasi compiaciuti di appartenere a questa fantomatica èlite in questo triste spazio virtuale…mah.. Sinceramente apprezzo le parole di Maria Grazia e ci trovo la forza che vi manca. Siate un pelino più umili…io apprezzo chi è nella vostra situazione, o peggio, ma a differenza vostra non si autocommisera ma REAGISCE. …..Continuate a fare le vittime e il tempo scorre…pensate al suicidio come atto purificatore e coraggioso, che vi riscatti da anni e anni di lagne indegne, quando basterebbe iniziare a cambiare atteggiamento. Pensateci prima di rispondermi coi lanciarazzi.

  • 13314
    maria grazia -

    S
    anche voi non ci arrivate. PROPRIO NON CI ARRIVATE !! … che vuoi farci.

  • 13315
    S -

    @ Matteo:
    Ma quale lanciarazzi … i tuoi messaggi sono talmente insulsi che non meritano nemmeno un mortaretto. Spari sentenze a casaccio senza avere la più pallida idea delle cose di cui parli.
    Internet è la mia unica fonte di sopravvivenza perché soffrendo di fobia sociale posso lavorare soltanto da casa. Io in mezzo alla gente non ci posso stare. Prima di giudicare impara ad ascoltare o per meglio dire a leggere.
    I tuoi post sono infarciti di stereotipi e di luoghi comuni. Ci dipingi come dei vittimisti che si compiacciono della loro situazione mentre una lettura attenta dei post ti dimostrerebbe esattamente il contrario. A parte alcune persone, invalidate dai disturbi psichici, tutti lottiamo e ci diamo da fare per uscire da questa situazione di merda. Ognuno a suo modo e compatibilmente coi suoi problemi di salute. Io alla mia pellaccia ci tengo moltissimo; è difficile trovare una persona più attaccata alla vita di me.
    Ti infastidisce il fatto che qualcuno si lamenti ? Se consideri che si tratta di un forum dedicato al suicidio – e popolato da gente sofferente – io di lamentele ne vedo veramente pochissime. Siamo arroganti ? Nessuno è perfetto; può darsi che qualcuno lo sia. Per quel che mi riguarda preferisco essere arrogante piuttosto che fintamente umile e pieno di malcelato livore.

    E’ singolare il caso di questo Matteo: pensa come Luca, scrive come Luca, ha un debole per Maria Grazia proprio come Luca. Luca, Matteo … a quando il prossimo evangelista ?

  • 13316
    luca76 -

    ….Non si finisce mai qua dentro….
    Eccone un’altro….Un’altro che sa tutto di tutti, un’altro che parla a vanvera, un’altro che ci viene a dire: “ehi svegliatevi, non dormite!”, un’altro pezzo d’antiquariato che non sa che nelle grandi cittá (e non solo) esiste Internet Free, un’altro a cui non varrebbe la pena rispondere, solo che quando leggi post scritti con faciloneria e pieni zeppi di cazzate, ti si accappona la pelle e monta il disgusto….
    @matteo, ma tu ci sei o ci fai? Di un pó, conosci personalmente qualcuno dei forumisti? Sai quale siano ogni singola mossa di ognuno nell’arco della giornata? Hai per caso doti di veggenza (vediamo, mettiamo alla prova il tuo potere, cosa faró domani io tra le 09:00 e le 12:00?) o riesci ad accedere a informazioni strettamemte personali? Su cosa basi le tue ridicole argomentazioni? Su tue passate esperienze? In quel caso parla per te, e non coinvolgere chi non conosci nelle tue stronzate.

  • 13317
    maria grazia -

    S
    avrai senz’ altro i tuoi buoni motivi per usare internet e nessuno lo mette in dubbio. ma come dice Matteo, devi ammettere che è ancora un piccolo lusso se confrontato alla vita che milioni di persone fanno nel resto del mondo ( vita nelle baracche senza elettricità, gas, acqua corrente. gente che si arrabatta a sopravvivere per le strade procurandosi cibo e vestiario come può, anche con il furto. donne che si vendono ai marciapiedi per dare da mangiare ai loro figli. e quelle mi sa che se anche hanno la fobia sociale, se la devono scordare !.. ). mi dispiace ma ha ragione Matteo: mancate di empatia e di umiltà verso gli altri. SECONDO ME E’ QUESTA LA VOSTRA UNICA VERA PATOLOGIA. ed è forse più grave di altre…
    S, nessuno mi ha TROVATO un lavoro stai pur sicuro ! io le cose me le cerco E LOTTO PER AVERLE, ecco perchè poi le ottengo; non aspetto la manna compiangendomi addosso, e i periodi di fobia sociale li ho passati anch’ io quindi so qui di cosa si parla. ma rimango della mia opinione: siete persone chiuse, strafottenti, concentrate sul vostro piccolo mondo e non volete o non potete guardare OLTRE. è un vero peccato ( PER VOI ).

  • 13318
    Dalia -

    Ele, come stai?
    Da un po’ di giorni ho spesso in mente il periodo che stai attraversando. Forse ti ho pensata perché in questo momento della mia vita mi chiedo cosa mi direbbe la mia, di nonna. E anche perché ho ripensato ai giorni in cui leggevo del tuo probabile e necessario trasferimento, del tuo timore di perdere quel già fragile e precario equilibrio, o almeno così mi è sembrato di capire.
    Mi sto per trasferire. Alla ricerca di un qualsiasi lavoro dignitoso. Un azzardo completo, sto anticipando, anzi rischiando di perdere i pochi risparmi che una ragazza può aver racimolato da sé.
    Parto con un nodo alla gola, il terrore di non farcela, di essere costretta a tornare dai miei genitori e rileggere, per l’ennesima volta, la loro delusione in faccia, anzi peggio, la rassegnazione, la certezza con cui mi considerano, a ragione, un’incapace. Ho paura di non riuscire a trovarlo, questo lavoro nemmeno dove andrò, della vergogna di fallire ancora. E ho paura della nostalgia di ciò che lascio qui. Di quando arriverà sera e mi sentirò un topolino in gabbia, quando mi si strazierà il cuore nel non poter fare una passeggiata nel mio paese svuotato dal via vai del giorno, assonnato nell’imbrunire di settembre, della palla dorata che cala sull’acqua del torrente, di quell’atmosfera nella quale sono avvolta da quando sono nata, l’unica che sia capace di riconoscere mia. E poi mi sale la malinconia mista alla rabbia, per quelli che invece possono goderseli, quei momenti, possono restare senza doversi sradicare dalla propria terra per mangiare.
    Non sono la prima né l’ultima, sono una delle tante. Eppure a me fa male pensare che non me ne vado per chissà quale ambizione, mi bastava un lavoro anche umile, la dignità di avere magari poco ma senza dover dipendere da nessuno, e a me a differenza di molti il mio paesino non stava così stretto. Ele, non so se tu mi puoi capire, ma lo spero, scusa lo sfogo.
    Ciao anche a Luca76, S., Beppino, Emma se lo vuole e a chi a queste pagine, per quanto ultimamente siano un po’ sgangherate, ci tiene ancora.

    Un saluto.

  • 13319
    Emma -

    Matteo….le tue esternazioni non meritano neppure un colpo di fionda con l’elastico rotto. Mi accodo ad S e Luca76.
    Hanno già detto tutto.

    Maria Grazia, e che ci vuoi fare….non ci arriviamo :)ok?
    Evidentemente questo triste gruppetto di uomini/donne morti che camminano (dentro casa) non è ancora così allo sbando mentale da bersi (le tue) fandonie su fandonie in aperta contraddizione l’una con l’altra ma con un minimo comun denominatore: l’ansia, necessità, brama di apparire.

  • 13320
    S -

    Maria Grazia e Matteo; adesso ho capito perché andate d’accordo. Siete talmente chiusi nei vostri stereotipi che non leggete nemmeno quello che scriviamo. Voi vivete di preconcetti. Siete entrati qui con una certa idea e nessuno ve la potrà mai togliere. Per voi siamo tutti arroganti, vittimisti, nullafacenti e inclini a piangerci addosso. Che il 90% dei post dimostri proprio il contrario non vi interessa minimamente: voi i post non li leggete nemmeno. I primi che dovrebbero farsi un bagno di umiltà siete proprio voi due. Voi che siete totalmente privi di empatia; voi che non capite nemmeno come ci si deve comportare in un forum di questo tipo. Voi che giudicate; voi che sparate sentenze; voi che non leggete e che continuate a ripetere le stesse stronzate da quando siete entrati. Egocentrici, ottusi, talmente meschini da attaccarvi ai 20 euro al mese che spendiamo per Internet … Mille volte meglio Luca76, che esagera nei toni ma almeno sa ascoltare e certe cose le capisce benissimo. Qui nessuno si piange addosso. Io negli ultimi sei mesi ho lavorato dodici ore al giorno – Domenica compresa – per cercare di realizzare un mio progetto sul web. Ho fatto grandi progressi, ma il tempo passa e i soldi stanno finendo.
    Voi non dialogate; voi recitate un monologo. E io mi sono stancato di ascoltare il vostro monologo.

  • 13321
    maria grazia -

    Emma
    tu sei bionda ?

  • 13322
    S -

    Ciao Dalia; grazie per il saluto. Un abbraccio a te e a tutti quelli che sanno ascoltare.

  • 13323
    Buck -

    Dalia , se ci credi , se ti impegni, ce la farai , ne sono sicuro.Forza , Dalia !

  • 13324
    luca76 -

    @Dalia, ti mando un augurio di buona fortuna per il passo che hai deciso di compiere. I cambiamenti, si sa, fanno sempre paura e i tuoi timori sono comprensibili. Fatti forza, spero che tu riesca a trovarlo in fretta quel lavoro in modo da poterti sistemare il meglio possibile in tempi brevi. La nostalgia sará pesante ma tu cerca di non farti sopraffare dai ricordi e di guardare avanti. Conserva nel cuore quelle immagini che hai descritto, mettendole in un angolino ed essendo pronta ad accumularne altre in questa nuova parte della tua vita che si affaccia. Pensa quanto saranno orgogliosi i tuoi genitori sapendo che ce l’hai fatta con le tue sole forze e quanta invidia proveranno i tuoi concittadini quando tornerai in paese per le feste e le vacanze. Certe strade vanno percorse Dalia, a volte non hai altre alternative, e non sai mai dove ti possano portare. Vorrei potermi affacciare qui un giorno e trovare un tuo post in cui c’é scritto che le cose per te sono andate bene, che hai fatto la scelta migliore possibile e sei soddisfatta cosí. Non mancheró di brindare idealmente (e non solo) alla tua. Nei tuoi interventi hai dimostrato sempre equilibrio e intelligenza, se affronterai questa nuova “avventura” basandoti su queste qualitá (oltre a sperare in un pizzico di buona sorte, che non guasta mai), ce la potrai fare.
    Un forte abbraccio a te.

  • 13325
    maria grazia -

    Dalia
    non devi sentirti sola perchè lasci l’ Italia ! puoi comunque mantenere i contatti con il tuo paese anche a distanza, e intanto crearti un futuro migliore nel posto dove andrai. devi pensare che ora come ora è questa la cosa più importante. non abbatterti e sii forte, trova dei motivi per sorridere anche lontana da casa, cerca persone a cui voler bene e nuovi amici ( anche non italiani ) e la situazione ti sembrerà molto meno pesante. se concentri tutte le tue forze e il tuo pensiero sugli obiettivi da raggiungere, non penserai neanche più alla lontananza da casa, e il momento di tornare in Italia arriverà MOLTO PIU’ IN FRETTA. ti mando un abbraccio fortissimo !

    S.
    Ti capisco perchè anch’ io sto mettendo da parti i soldi per dei progetti web, e disponendo di poche risorse devo stare attentissima a ogni più piccola mossa che faccio e devo lavorare come una pazza per supplire laddove non riesco a PAGARE ! credi di essere il solo in questa situazione ?? ormai è un anno che sono impegnata a preparare i presupposti giusti per le cose che voglio fare, e non è semplice ! perchè per quasi tutta la giornata devo dedicarmi a un lavoro faticoso e che non mi piace, ma che però mi permette di trovare i soldi per andare avanti. e SE E QUANDO mi rimane tempo posso lavorare a quello che mi sta a cuore. Certo, l’ ideale sarebbe dedicarmici a tempo pieno, ma per ora non posso permettermelo perchè non mi darebbe guadagni sufficienti, e mi ritroverei di nuovo senza soldi e piena di guai ! come vedi, li leggo i vostri post…

  • 13326
    Emma -

    Auguri per la tua nuova vita Dalia.
    Un abbraccio.

    Maria Grazia (anzi maria grazia in minuscolo, come piace a te).
    Non ricordo neppure più di che colore ho i capelli….li tingo, ogni giorno, di rosa Peppa Pig con strisce verdi e turchesi perchè li vendo ad un compratore porta a porta che li usa per produrre pashmine.
    L’ho conosciuto durante un viaggio meditativo in Nepal alla ricerca delle mutande dell’Arcangelo Gabriele….in realtà è giunto da me(cercandomi tra mille+mille+mille persone), su segnalazione di un Guru che mi aveva intravista dormire su un convoglio ferroviario abbandonato nella Stazione di Incisa Scapaccino (AT).
    Un convoglio in cui dormivo sonni tranquilli protetta da senzatetto buoni come il pane che mi sognavo di mangiare fino al giorno in cui, grazie alla mia potenza fisica non indifferente e al mio cervello fino (ma, forse, anche le scarpe grosse hanno influito), sono stata assorbita da un Ufo, studiata dagli alieni e sfamata con un impasto di acqua e farina di grano khorasan.
    Era il 1820.
    O il 1970……
    Oddio…attimo di panico. Sarà stato in questa vita? In quella precedente? In quella che verrà?
    Bho! Ci piangerò su ballando con i lupi.
    Ora scusami, ma devo correre a chiudere la porta.
    Oggi ho tolto due dei soliti 47 giri di chiave e non vorrei che qualche buona occasione entrasse di forza strappandomi dalla mestizia in cui languo sonni tranquilli in quanto tetri e disperati.
    Buona notte.

    Scusate la digressione dal tema principale. E’ un periodo di merda, ognuno reagisce come può. Compreso il prendere per il culo chi mi (ci) prende per il culo.
    Un saluto a tutti.

  • 13327
    ele -

    Ciao Dalia, grazie per esserti sfogata con me. Io sto così così. Nonna non c’è più da quasi un mese ma il senso di vuoto non accenna a diminuire, anzi.. in diversi momenti della giornata mi ritrovo a dire “ora chiamo nonna e le dico…” e immediatamente realizzo che non potró più farlo avvertendo un dolore pungente da qualche parte vicino all’anima. Io ho lasciato la mia città 15 anni fa, un anno dopo la laurea, avendo vinto un concorso a 1.300 km da casa. Da un anno infatti lavoravo nella mia città in uno studio con una paga misera e nessuna certezza per il futuro. Sono partita con il cuore piccolo piccolo dicendo che sarei tornata presto e invece sono passati 15 anni e a casa ci torno un we al mese e per le vacanze. Dopo 15 anni e un equilibrio fragilissimo tenuto su con le pinze di plastica del bucato, dopo aver conquistato a fatica qualche interesse ed amicizia nella nuova città, mi hanno proposto di tornare a casa ed io mi sono sentita male al solo pensiero. Dopo alcuni giorni di puro panico, ho detto no, rinunciando alla promozione che mi offrivano. Sono rimasta quindi nella città dove vivo da 15 anni e adesso, come mi avevano preannunciato, mi hanno messo su un nuovo capo appena più grande di me, completamente nuovo del mestiere e la “carriera” qui è bloccata. Ma io ho scelto la serenità e per difenderla sapevo che sarei rimasta al palo. Sai che prima di decidere mi sono consultata proprio con nonna? E lei mi ha detto di non tornare a casa, pur desiderando la mia vicinanza. Adesso affronterò il rientro al lavoro in un contesto certamente più difficile, e proprio in un momento della mia vita in cui mi sento spossata dal dolore. Un’altra prova, ancora coraggio da tirare fuori, come sempre. Sto a combattere per difendere il mio equilibrio sempre. È troppo fragile e va sempre tutelato. Mi difendo spesso allontanandomi dagli altri per non rischiare di trovarmi anche solo in mezzo a discorsi che potrebbero ferirmi. Mi isolo appena posso. Capita anche che mi considerino snob! Figurarsi.. sto solo cercando di non cadere.. apprezzo il tuo coraggio, io non me la sono sentita di ricominciare accettando il trasferimento. Sei forte Dalia, abbassa la visiera e vai. Qui troverai sempre qualcuno pronto ad ascoltare i tuoi travagli e le tue speranze. Un abbraccio, tienimi aggiornata.

  • 13328
    david -

    Dalia vai via?Dove?Io morirò in questo posto che ha segnato la mia vita.Vorrei andare in Nuova Zelanda,oppure Hokkaido,Quedbec sono felice per te. C’è una comunità a Findhorn in Scozia,un qualcosa di New Age,qualcuno ne sa qualcosa.ho paura di restare solo,mi ucciderei oppure a frugare nella spazzatura.buon viaggio Dalia,non voltarti indietro.ciao

  • 13329
    Dalia -

    Grazie a tutti per il vostro sostegno. E’ bello sapere che c’è un posto dove trovi chi ti ascolta e ti scrive qualcosa di carino, grazie!

    Luca, lo farò, promesso, proverò a pensare a quello che mi aspetta ad un’avventura più che ad una costrizione, grazie di cuore per ciò che hai scritto.

    Ele, io non lo so bene, ma credo sia abbastanza normale, non ci dimenticheremo mai di loro, ma gli effetti del tempo aiutano, piano piano, a rende il dolore ancora presente ma “appannato”.
    Mia nonna è morta 3 anni fa. E’ stata la persona più compassionevole, più umana, nel bene e nel male, nelle sue contraddizioni, nella sua irremovibilità come nella sua dolcezza, che abbia avuto vicina. Era una di quelle persone che riusciva a farsi detestare adesso e farsi adorare tra un minuto: era autentica, nelle sue prese di posizione, nei suoi urli, nelle sue volgarità come nella sua dolcezza, nelle sue lacrime, nella sua pelle che profumava sempre di borotalco, nelle carezze che non riusciva a non fare ad ogni bambino che incontrava e.. nelle sue pastasciutte.
    Con la sua ingenuità, un’ingenuità da donna intelligente e pratica, “rustica” come il mondo contadino dove era cresciuta e che mi manca, quando ti vedeva triste, o pensierosa, o ti eri appena inzuppata i vestiti sotto un acquazzone, ti faceva la pastasciutta. Non importava se protestavi, “nonna non ho fame”, “nonna ho già mangiato”, “nonna ho la febbre, meglio di no”, “nonna sto bene così” . Testarda, ti metteva sotto il naso un piatto di tagliatelle, con il sorriso e la certezza che “sarebbe passato tutto”. E allora la accontentavi come si fa con i bambini, le facevi credere che stavi meglio grazie a quel piatto colmo, e per farlo credere a lei finiva che quando poi restavi sola un sorriso di dolcezza ti spuntava anche se avevi dentro una voglia matta di esplodere in uno di quei pianti infiniti e liberatori. Vorrei, banalmente, la sua ultima pastasciutta prima di partire. Il suo modo per dirmi “ti voglio bene”. Cerco di ricordarmi le cose più simpatiche di lei, le più buffe, ogni tanto cerco mia mamma e le dico “ti ricordi quella volta…” per ridere qualche secondo e ignorare la mancanza che so sepolta laggiù, in qualche angolo buio del cuore… E’ la mia strategia per non farmi sopraffare dalla nostalgia, non sono sicura sarà valida sempre, ma per ora funziona. Forse potrebbe aiutarti.

    Spero di leggervi presto, ancora non so se avrò la connessione internet da subito, ma spero davvero di potervi ricontrare. Ciao, grazie

  • 13330
    S -

    Quando sei in bilico fra la vita e la morte vedi tutte le cose da una prospettiva diversa.
    L’unica cosa che ti preme è la tua sopravvivenza e di tutto il resto non te ne frega più niente. Sogni, progetti, ambizioni, speranze … tutto inghiottito da un colossale buco nero. Tutto tranne la pura e semplice volontà di vivere. Disperata, ostinata, tenace … priva di scrupoli, disposta a tutto.

  • 13331
    maria grazia -

    “Quando sei in bilico fra la vita e la morte vedi tutte le cose da una prospettiva diversa.
    L’unica cosa che ti preme è la tua sopravvivenza e di tutto il resto non te ne frega più niente. Sogni, progetti, ambizioni, speranze … tutto inghiottito da un colossale buco nero. Tutto tranne la pura e semplice volontà di vivere. Disperata, ostinata, tenace … priva di scrupoli, disposta a tutto.”

    CONDIVIDO PERFETTAMENTE QUESTO TUO PENSIERO S.

  • 13332
    Randy -

    maria grazia: Sì, forse per chi è senza dignità come te…

    …per me la vita ha in sé tante di quelle atrocità e ingiustizie che le tue chiacchiere possono solamente colpire chi la vita non l’ha mai vissuta né compresa.

  • 13333
    luca76 -

    ….C’é chi la dignitá é costretto/a a metterla da parte per sopravvivere (vedi le persone che hanno perso il lavoro e sono pronte ad accettarne altri piú umili e meno remunerativi per sfamarsi);
    C’é chi la dignitá se la vende per tornaconto personale (vedi le famose olgettine che si fanno/facevano mantenere da “papi” silvio);
    C’é chi la dignitá (assieme alla coerenza) proprio non la conosce (vedi @mentecatto, @mg e @adele che prima offendono e insultano e che poi con la faccia da culo tentano di arrufianarsi chi avevano attaccato poco prima)….

  • 13334
    S -

    Per come la vedo io, la dignità è un concetto molto soggettivo. Spesso è determinato dagli usi e dai costumi, dalle inclinazioni personali, dalle convinzioni che ci hanno inculcato quando eravamo bambini. Tanto per dirne una: secondo voi chi ruba per sfamarsi perde la sua dignità ? Secondo me no. Nel modo più assoluto.
    La perdità della dignità la vedo più in certi atteggiamenti servili, nell’ adulazione dei potenti, perfino in certi comportamenti che sono tipici della morale cristiana. Ma anche queste sono opinioni del tutto personali.

  • 13335
    Randy -

    …E c’è chi ne ha talmente tanta che decide di ribellarsi e di irridere una parodia di vita.

  • 13336
    sara -

    Ignora che dice che questa tua lettera sembra uno scherzo solo perché sono erroneamente convinti, che un suicida, se veramente vuole morire lo fa e basta non lo scrive. Quello è il sesso. Mi permetto di parlarti come una che il suicidio l’ha tentato in passato, e cominciamo che non è un gesto egoistico, semplicemente si sceglie di mettere al primo posto se stessi invece del resto del mondo. Lascia perdere psicoterapie, e stupidate varie, la gente crede che parlare serva, ma in questo non serve proprio a un bel niente, come il 90% delle volte del resto, rientrare nello schema tipo di uno/a psicologo/a, non vuol dire sapere, non vuol dire migliorare, vuol dire sprecare tempo con persone che cercano di impedirti di fare quello che tu ritieni sia più giusto, come se tu fossi sbagliato, e loro avessero sempre e comunque ragione, perché migliori, quando non valgono mezzo centesimo!! Sinceramente non mi interessa molto il motivo che ti spinge, ma ti chiedo una cosa: se credi, dopo averci pensato e ripensato, che il suicidio sia la soluzione migliore, per favore fallo solo per te e nessun altro. Parlare è sempre facile, e la gente adora farlo, questo solo perché così non pensano alle loro miserabili vite.

  • 13337
    S -

    Vergognarsi della propria miseria, della propria solitudine, dei propri fallimenti, ed arrivare fino al suicidio proprio a causa della vergogna, significa introiettare il punto di vista della società. Significa assumere quel punto di vista (che è totalmente arbitrario e soggettivo) e farne il metro per valutare se meritiamo di vivere. Io mi rifiuto di cadere in questa trappola.

  • 13338
    luca76 -

    La dignitá é :
    “La condizione di nobiltá ontologica e morale, (….) insieme al rispetto che per tale condizione gli é dovuto e che egli deve a se stesso.”
    E io credo che quel “rispetto dovuto a se stesso”, debba essere indipendente dalla razza, dal sesso e dalla religione professata. É un sentimento ben radicato in ognuno di noi (chi piú, chi meno….). Come ho giá scritto nel mio precedente post, c’é chi a quel “rispetto per se stesso” é obbligato, per una serie di motivi personali, a rinunciarci mentre c’é chi non ha nessuna remora a metterlo da parte per ottenere un qualcosa in maniera spudorata.
    “Secondo voi chi ruba per sfamarsi perde la sua dignitá? Secondo me no. Nel modo piú assoluto.”
    Dipende @s, dipende….Se nel tuo esempio avevi in mente l’immagine della povera vecchietta pensionata (che, non essendo del “mestiere”, verrá regolarmente beccata) che ruba una mela perché non se la puó permettere, il tuo discorso fila. Ma non é sempre cosí. Sai, nei grandi centri commerciali vedi spesso bande di zingarelli aggirarsi tra gli scaffali, servendosi come se fossero in un self-service. Passano e arraffano qualsiasi cosa possano consumare direttamente sul posto (dolciumi e bibite principalmente). Ovviamente quando arrivano all’uscita sono “puliti” e, altrettanto ovviamente si “dimenticano” di pagare. E guai a dirgli qualcosa, apriti cielo! “L’italiano é cattivo, l’italiano é razzista e bla bla bla”….Vedi @s? Nel caso della vecchietta quel gesto estemporaneo rientra nella prima categoria, quello della dignitá perduta per un esigenza, una difficoltá. Il caso degli zingarelli rientra in quello di chi non ha rispetto ne per se, ne per gli altri….Come hai detto tu? “É tutto molto soggettivo”….Gia, proprio cosí….

  • 13339
    rebelsoul -

    …meglio perdere il sangue che la dignita’

  • 13340
    S -

    @ Luca76:
    Premesso che non faccio distinzioni fra italiani e stranieri – e nemmeno fra zingari e non zingari – è ovvio che mi riferivo a chi ruba perché sta crepando di fame. Ma ovviamente era solo un esempio e nemmeno particolarmente originale. Come ho scritto nel post successivo, c’è gente che arriva al suicidio per un acutissimo senso di vergogna. Vergogna per la propria miseria (come se la povertà fosse una cosa indecente); vergogna per la propria solitudine (come se essere soli fosse un marchio d’infamia); vergogna per i propri fallimenti (come se sbagliare fosse un delitto). Questi secondo me sono i suicidi più terribili.

  • 13341
    S -

    Chi si uccide per la vergogna fa della società il suo giudice e di sé stesso il boia. Delega alla società (alle sue leggi, alle sue convenzioni) il compito di stabilire se la sua vita vale la pena di essere vissuta. E magari lo fa in modo del tutto inconsapevole, senza capire che sta interiorizzando il punto di vista dei genitori, degli amici, dei conoscenti, della legge, della religione, della gente che lo circonda.
    Solo io sono in grado di dire se merito di vivere.

  • 13342
    maria grazia -

    S
    mi piacciono moltissimo gli ultimi post che hai scritto e mi trovi del tutto d’ accordo con te. pazienza se qualcuno dirà che voglio arruffianarmi. D’ altra parte qualcosa devono pur dire per darmi contro ( se concordo con un pensiero sono una ruffiana, se invece dissento sono una scassacaxxo e una mitomane ). a quelli che continuano ad attaccarmi evito quindi di continuare a rispondere perchè ormai è palese il vostro ODIO GRATUITO E IMMOTIVATO nei miei confronti.

  • 13343
    Emma -

    Ehhh che paroloni……odio……
    In tempi ormai remoti un utente scrisse che l’odio e’ un sentimento che va rispettato e centellinato.
    Non buttato a catinate sul gobbo del primo che passa.

    Un saluto a tutti.

  • 13344
    luca76 -

    @mg, io veramente intendevo @Dalia non @s….Riguardo all’odio nei tuoi confronti, beh, ti dai troppa importanza….Al massimo stai (molto) sul c....….

  • 13345
    david -

    oggi sono stato due volte a trovare i miei in una casa di cura.Mia madre avrebbe voluto andare in Svizzera per l’eutanasia in una situazione come questa,ma poi si è ammalato mio padre.se dovessero morire forse ci andrò io,non so neppure quanto costa,a dire il vero spero in un tumore qualcosa che mi lasci poco tempo,un paio di mesi…poi questa società è ostile,ingannevole,spietata.perchè dovrei rimanerci,non riuscirò a sostenere la morte dei miei genitori.ciao a tutti

  • 13346
    Buck -

    David , in Svizzera non e’ cosi’ facile ottenere il servizio da Dignitas e compagnia bella.E non costa neanche poco : dai 3500 ai 4000 euro.

  • 13347
    david -

    mia madre non arriverà mai in svizzera,quanto a me un modo lo troverò.ciao Buck,Emma,Luca76,Randy,S,Ele,Marina…tutti!!!

  • 13348
    maria grazia -

    “poi questa società è
    ostile,ingannevole,spietata.perchè dovrei rimanerci”

    è molto semplice david. perchè anche se ti ammazzi, poi rinasci comunque in un altro corpo, e devi cominciare un nuovo ciclo di vita, riprovando le stesse medesime sofferenze e gli stessi medesimi disagi esistenziali da cui nessuno di noi è immune, a questo mondo. e allora, tanto vale attendere la conclusione naturale di QUESTA vita, non credi ?

    Emma e Luca76, lo so che in fondo mi volete bene…. 😉

  • 13349
    david -

    MG non so se sei così convinta,io non do mai consigli religiosi o spirituali.cmq un pò tutti hanno paura dell’aldilà.a volte il dolore supera la paura…ma tu sei buddista?

  • 13350
    ele -

    Ciao david, cerca di farti coraggio. Sei bravissimo perchè riesci a stare vicino ai tuoi anche nei momenti in cui combatti con i tuoi demonietti (scusami la confidenza, ma è così che chiamo i miei). Un abbraccio.
    Dalia tutto bene? Ciao

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