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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 6626
    Eme -

    “tutti a esultare per una nuova vita che presto o tardi sarà costretta ad affrontare gli stessi identici patemi di cui voi soffrite ora.
    Uno strano tipo di coerenza…”

    Quella bimba ha tutto il diritto di decidere da sola se vivere la vita in perfetto stile Pollyanna, affrontare i patemi con il sorriso sulle labbra e magari un inossidabile voglia di andare avanti
    oppure
    vedere nel suicidio l’unica soluzione
    oppure ancora
    rotolare nella vita giorno dopo giorno e resistere alle sofferenze forte dell’idea che ci si può sempre uccidere…

    Non si può essere incazzati o depressi per l’ineluttabilità di un destino di merda ed avere la pretesa di decidere del destino altrui imponendogli l’ineluttabilità che contestiamo.

    Questo sarebbe incoerente…..

  • 6627
    chiara -

    per daverclarke: è esattamente ciò che è successo a me quando ero bambina, mi sono stati fatti apprezzamenti sul mio corpo e dette cose che non potevo certo sopportare, ho rimosso buona parte di ciò che mi è stato detto quindi ci sono delle cose dentro di me a livello inconscio che lavorano e di cui non mi rendo conto e che mi condizionano anche a livello conscio. anch’io come te manco di concentrazione e mi perdo facilmente, ho dei mostri dentro di cui non mi libererò mai.non starò mai bene col mio corpo, mai e poi mai, non lo accetterò mai. se ti va di lasciarmi la tua mail possiamo parlarne in privato.
    saluti

  • 6628
    chiara -

    per minurta: non so se la tua osservazione sul fatto che parliamo di suicidio ma poi esultiamo per la bimba che è nata sia un insulto oppure cos’altro. fatto sta che se siamo qui e parliamo di suicidio e/o abbiamo pensato di farlo vuol dire che stiamo male. è questo il motivo per cui siamo qui, stiamo male e vogliamo condividere le nostre sensazioni con gli altri. è logico che si prova gioia per una nuova vita anche perchè ormai c’era già, esisteva già quindi era giusto che nascesse senza conseguenze sulla salute. si tratta di una contraddizione ma come ho già detto se siamo qui vuol dire che stiamo comunque male

  • 6629
    cristina -

    buon giorno DAGO44 la bimba stà e syà crescendo poco ma stà bene la mia AURORA non vedo l’ora di stringerla a me.Io mi stò riprendendo la forsa me lha dà la mia piccolina un abbraccio anche a kevin

  • 6630
    DAVECLARKE -

    Certo chiara, molto volentieri: daveclarkeuk@hotmail.it *_*

  • 6631
    DAGO44 -

    CRISTINA.Molto bene.Continua cosi.saluti DAGO44

  • 6632
    Lorenzo -

    Dedicato a tutti quelli che occupano il forum per fare salotto o squadernarci le loro perturbazioni cerebrali:

    PROCEDURA

    PASSO 1 Entrare in Google Immagini
    PASSO 2 Disattivare il Safe Search
    PASSO 3 Digitare il termine: noma
    PASSO 4 Premere Invio
    PASSO 5 Meditare su ogni singola immagine, e a lungo.
    PASSO 6 Passare sulla voce “Noma” di Wikipedia e rendersi conto qual’è la causa di tutto questo.

    Ve lo posso anticipare: siamo noi abitanti dei paesi occidentali, che per continuare a sguazzare nel nostro grasso, e per alimentare e mantenere il nostro fottuto sistema economico, deprediamo e condanniamo a una sorte atroce popolazioni di miliardi di persone, e i loro bambini! sì che sono bambini come i nostri, guardateli, guardateli bene, non sono esseri umani di serie B, guardate bene cosa NOI facciamo a loro, NOI tutti che abbiamo una parte di colpa in questo scempio (chi si tira indietro è un bugiardo, tutti qui partecipiamo al Sistema), NOI che dopo aver inflitto, non importa se con un grado minimo di responsabilità personale, le pene che potete vedere a questi poveri cristi, i VERI cristi, abbiamo anche il coraggio di lamentarci, pur con la pancia piena mentre la loro e vuota, di fare i fregnoni, pur con l’assistenza sanitaria garantita mentre loro se la sognano, pur con la nostra salute e la lunga vita media, mentre loro crepano a milioni di quello stesso morbillo che per tanti nostri “piccirilli” rosei, paffuti e ben nutriti è al peggio un utile diversivo per riposare un po’ da scuola (e a loro, la scuola, chi la paga?)

    A tutti i piangina iscritti al forum, a tutti gli Aspiranti Morituri Con Ideazioni Suicidarie: ehi, uscite dalla cripta, guardate un po’ cosa succede nel mondo, e rispondete a me.

    Prima di spararvi fatevi un esamino di coscienza, e se la conclusione è che di tutto quello che vi ho mostrato con la mia “procedura” voi ve ne fregate… bene, allora fatela finita, non ho alcuna obiezione.

  • 6633
    DAVECLARKE -

    e quindi? e allora?

    TU che ci indichi le procedure,Tu che hai a cuore le sorti dei poveri cristi a cui NOI infliggiamo le atroci sofferenze,TU che ci squaderni(..)la tua spicciola e squallida solidarietà rispetto a cui soffre, TU che sei così perturbato cerebralmente da non avere meglio da fare che venire sulla pagina dedicata a una cosa eccezionalmente assurda come il suicidio e paragonare chi soffre con la pancia piena ai bimbi a cui -sempre NOI- infliggiamo le pene..

    TU ti rendi conto di quanto sei fuori luogo cn questi discorsi qualunquistici e banali?

    TU ti credi migliore solo perchè guardi e citi la sofferenza degli altri?
    TU cosa ne sai di chi medita di togliersi la vita -e ne è consapevole di cosa significa togliersi la vita- e nn se ne frega nulla di tutto il resto che accade sulla faccia della terra?e pensa già a quanto ci soffriranno le persone che gli vogliono bene?
    se TU fossi giusto un po’ più intelligente e solidale(come dici di essere)spenderesti parole di conforto per aiutare quelli che qui sono in difficoltà e non hanno speranze e vedono tutto nero. invece no.TU, ingnorando i tormenti che una mente diversa dalla tua può avere dalla mattina alla sera(io stanotte non ho chiuso occhio..lo sai TU?), pensi di essere più saggio e buono e vieni qui a elencare e SQUADERNARE PROCEDURE dementi quanto te.
    Hai bisogno di andare su google per vedere la sofferenza tu?Basta che ti affacci al balcone,basta andare in qualsiasi stazione,basta farsi una passeggiata in città..la sofferenza è dovunque e nn crederti migliore solo perchè la vai a cercare lontano da casa tua.

    Cerca prima di aiutare chi sta vicino a te, anche quelli che tu definisci Aspiranti Morituri con Ideazioni Suicidarie per esempio, perchè è così che si fa del bene…nn si fa del bene citando chi soffre per colpa NOSTRA a milioni d chilometri di distanza.

    Fattelo prima tu l’esame di coscienza..e nn te la prendere.
    non voglio offenderti,nn è nelle mie intenzioni.
    cervello.accendilo

  • 6634
    kevin -

    Ciao a tutti.
    mi dispiace leggere che ci siano altre persone in questo forum, non per l’avvenuta di nuove persone, ma perchè il tema che accomuna le persone che scrivono in questo forum hanno qualcosa di brutto in comune.

    Lorenzo sono d’accordo, quando esponi questi fatti, quando mi ricordi che ci sono persone che stanno peggio e che non possono stare peggio di così.
    Ti dimentichi di una cosa fondamentale.
    Nessuno si alza una mattina e tanto per cambiare si deprime.
    Nessuno si deprime per passa tempo.
    Che la società in cui viviamo sia una merda, è indiscutibile.
    Dovresti sensibilizzare colore che stanno bene, coloro che se ne fottono degli altri, coloro che vivono nella bambagia.
    Tu cosa fai per cambiare le loro sorti?

    Dave siamo coetanei da quanto ho capito, e anche io porto i segni di coloro che mi hanno preso di mira.
    Dave secondo me, sei ben conscio dei tuoi difetti, ma non sei conscio delle tue reali potenzialità.
    La mente sa essere la nemica peggiore, ma se non le dai modo di rompere, vivi serenamente.

    mamma cristina spero che tu stia bene.
    sabrina silvio nobody millty come và?
    CIAO

  • 6635
    Lorenzo -

    Per daveclarke: caro fratello d’insonnia (la mia è quella cronica del quarantenne disoccupato e a terra) non ho scritto la mia procedura perché ritenessi te personalmente un cretino ma perché questi forum li leggono anche persone che d’informatica capiscono poco, e volevo essere certo che tutti vedessero quei poveri bambini sfigurati.
    Lo hai fatto? Da come parli temo di no. Allora quello che hai scritto non vale niente. Ma non varrebbe niente comunque e sai perché? Quoto questa tua frase:

    “TU cosa ne sai di chi medita di togliersi la vita – ed è consapevole di cosa significa togliersi la vita – e non se ne frega nulla di tutto il resto che accade sulla faccia della terra?”

    Non ne so nulla, e non ne voglio sapere! L’essere che se ne frega del dolore degli altri, SOPRATTUTTO DEI BAMBINI, non ha giustificazioni: merita solo di essere seppellito dagli sputi, di annegarci dentro, il che soddisferà il suo desiderio di suicidio, finalmente. Sei tu quell’essere? Hai confessato? Allora hai già capito cosa ti auguro.

    Spero di sbagliarmi, che volevi dire una cosa diversa. Eppure per te parlare dei milioni di bambini che muoiono in Africa per colpa della nostra “civiltà” è “qualunquistico e banale”. Non negare, lo hai scritto. Eppure per te la sofferenza che conta è solo la tua o quella di chi rientra nel tuo raggio visivo, come il barbone che dorme davanti a casa tua o in stazione (non negare, lo hai scritto). La tua brillante conclusione, davvero umana e profonda è: “Cerca prima di aiutare chi sta vicino a te… perchè è così che si fa del bene… non si fa del bene citando chi soffre per colpa NOSTRA a milioni di chilometri di distanza.”
    Bravo. Ti senti la coscienza a posto, adesso che hai trovato una scusa per dimenticare i milioni di bambini sfigurati, affamati, mutilati, massacrati. La scusa è: “Prima che sta più vicino”.

    No, caro. Per me vengono prima quei poveri bambini. Di loro mi importa, e darei tutto quello che ho, se avessi qualcosa.

    Di te no: arrangiati.

  • 6636
    Lorenzo -

    Per Kevin: so molto bene che quello che hai scritto è vero. Non c’è bisogno che nessuno mi ricordi cosa significhi essere distrutti e con la voglia di farla finita, lo provo ogni giorno, LO CONOSCO DALLA A ALLA Z. Non traspare perché io contro questo stato miserevole mi ribello, mi infurio, bestemmio tutti gli dei, bestemmio il Potere e il Sapere, e traggo la forza dalla consapevolezza che il male che mi porto dentro è nulla in confronto a quello che c’è là, fuori, lontano, dove nessuno di noi ha mai messo piede, nei lazzaretti, nelle paludi, nelle camere di tortura e in tuti i luoghi di miseria e di dolore del pianeta. Il pensarci giorno e notte mi ha reso così intollerante verso l’ingiustizia, l’arroganza e la violenza che non sopporto nemmeno di vedere una madre che sgrida un bambino: devo controllarmi per evitare di prenderla a calci. Figuriamoci cosa posso pensare di questa cosa ridicola che è la depressione, e ci metto anche la mia – la mia prima di tutto! No, se le cose non funzionano non è la tristezza che si deve provare ma un altro sentimento, la collera: la giusta collera del vendicatore, perché il mondo fa troppo vomitare! Questo penso, e fatemi cambiare idea, se ci riuscite. La vera domanda che hai fatto, e che mi rode è: va bene, ma cosa fai tu per migliorare il mondo? Non posso fare niente, ecco perché mi rode! Non ho un soldo, non ho prospettive, partirei volentieri per aiutare chi ne ha bisogno, lontano, ma non posso perché ho una compagna che mi ama e senza di me impazzirebbe e un vecchio papà bisognoso di cure. Forse mi slegherò da tutto questo, un giorno, andrò via, e se devo morire io stesso di una malattia tropicale, spero che non accadrà prima di aver avuto l’occasione di salvare almeno un povero bambino, uno solo, perché non mi frega più nulla neppure della felicità in questo mondo fetente, solo una cosa mi preme: IL FUTURO DEI BAMBINI, null’altro! Che possano trovare UN MONDO DIVERSO DA QUESTO LETAMAIO CHE E’ IL MONDO DI OGGI!!!

  • 6637
    tracy -

    è vero che c`è gente che sta peggio e io infatti per tirarmi su di morale guardo cosa tocca sopportare a loro e i miei problemi mi sembrano un niente..non per cattiveria perchè se potessi decidere io non avrei mai fatto soffrire cosi nessuno ma io non posso controllare le azioni degli esseri umani e quindi niente. allora prendo il buono che posso ottenere da quello che succede e il buono è che mi faccio forza sapendo che c è gente che patisce cose al limite della follia. però credo anche che non ci siano sofferenze di tipo A e di tipo B quando si soffre si sta male veramente anche per cause psicologiche e non si finge perchè il dolore nel cuore o anima o che dir si voglia è reale.

  • 6638
    kevin -

    Ciao…
    Lorenzo condividio il tuo pensiero.
    Condivido il fatto che c’è sempre l’altra faccia della medaglia.
    Permettimi un’osservazione: è una guerra tra poveracci incastrati in questo sistema.
    Tu avresti ragione se qualcuno di noi, spendesse soldi in champagne e bollicine lblu.
    Qua al contrario c’è gente che spende soldi, in medici, non perchè lo voglia.
    La tua critica è più che giusta, perchè bisogna considerare, come dicevano i miei nonni, chio stà peggio.
    Quello che nessuno nega è la consapevolezza di questo fatto.

    Ciao

  • 6639
    DAVECLARKE -

    lorenzo…
    che dire….io non voglio attaccare una discussione con te, non mi frega nulla se pensi che io debba morire “annegato nello sputo”e mi dispiace se sei disoccupato e hai l’insonnia cronica.mi dispiace per davvero.l’insonnia è una brutta bestia e la conosco anch’io.
    il punto è un altro.
    e forse tu non ci arrivi.
    con questo tuo “l’hai detto” “non negare che l’hai detto” me mi fai anche ridere…il punto è che io faccio del mio meglio e l’ho sempre fatto e (non c’è bisogno di dirlo ma ormai l’ho detto) per gli altri e il mondo in generale…io nemmeno una sigaretta a terra butto caro lorenzo (che poi ci chiamiamo uguale…)…non butto cose da mangiare e se mi avanza qualcosa la porto al barbone sotto casa e perchè no??gli pago anche la birra e il panino al barbone sotto casa e ci parlo anche e cerco di mettermi nei suoi panni e di dirgli qualche cosa di bello o scambiare due chiacchiere simpatiche.
    non serve a nulla citare i bumbi dell’africa o chi muore di leucemia o ancora chi muore sotto le bombe…il mondo è pieno di drammi ma questi non c’entrano un tubo in questa pagina in cui la gente che soffre per propri problemi pensa di farla finita.
    che c’entrano i bambini dell’africa?per loro mi dispiace ovvio ma penso di essere più buono di te AIUTANDO CHI MI STA VICINO e non riempiendomi la bocca o commuovendomi davanti a youtube per i bimbi che oper colpa nostra muoiono di fame.
    lo sappiamo che la nosta civiltà occidentale si fonda sullo sfruttamento dei territori del sud del mondo e della gente più povera e questa è cosa brutta.come cosa brutta sono le guerre. altra cosa brutta è rapire ed uccidere bimbi per donare i loro organi ai “nostri” bimbi bisognosi. l’elenco delle cose orrende e avvilenti è lunhissimo e interminabile.
    a mio avviso, però,inserire in questa discussione tutti questi problemi è qualunquistico e banale…qualunquistico e ba-naa-le.punto.
    e te lo ripeto fino a che non ci affogo (finalmente) nel mare dei tuoi sputi.

  • 6640
    DAVECLARKE -

    è come se tu andassi vicino a uno che ha perso il lavoro e la moglie lo ha lasciato e gli diresti: “ma di cosa ti lamenti?eh??smettila che non hai motivi per lamentarti..che in africa si muore di fame!”

    questo si chiama qualunquismo, lorenzo.
    i problemi si affrontano uno per volta, non è che si fa a gara a chi ha il problema più grande di modo che chi ha il più piccolo è solo uno che si lamenta per niente….
    così credo sia il fatto.
    poi-ovvio- ognuno è libero di pensarla come vuole.
    e sei libero di squadernarci le tue procedure e di parlarci della fame del mondo quando vuoi.
    OOKKKKK???? OKKkkkEEEYYYYY!!!!!
    la mia conclusione rimane quella che hai inteso prima….pensa prima ad aiutare chi ti è più vicino, sii solidale con chi soffre davanti a te…così sei utile nel mondo.
    di me non preoccuparti, non ho chiesto di certo il tuo aiuto.
    e mi arrangio o mi uccido o mi buco o mi butto dal balcone o me ne vado ai caraibi sicuro non lo faccio chiedendo un aiutino a te…che, peraltro, sei così impegnato nel risolvere la fame del mondo per aiutare un egoista fregnone come me.

  • 6641
    Beppino -

    Ma che cosa c’entrano i bambini sfigurati con i messaggi lasciati qui…! Qui si tratta del suicidio…
    Il dolore del mondo, beh si sa, esiste…e allora? Non chiedere a chi viene a scrivere qua di pensare al dolore altrui quando ha già i propri tormenti da gestire…
    Si può dare solo quello che si ha. A che serve mostrare il dolore dei bambini a delle persone che soffrono già per altri motivi e parlano di suicidarsi? Francamente…io non capisco.

    Ciao…

  • 6642
    chiara -

    Lorenzo non meriteresti una risposta ma ti rispondo. tirar fuori questa storia dei bambini del terzo mondo è fuori luogo perchè la nostra sofferenza e la fame nel mondo sono due argomenti staccati completamente. non puoi venire qui proponendoci degli argomenti che sicuramente toccano il cuore di tutti ma che con i nostri problemi non hanno nulla a che fare. il tuo gioco è quello di tirar fuori discorsi perchè ci vuoi stuzzicare ed è un gioco di sensi di colpa. tutti siamo responsabili della fame nel mondo ma, facendoci sentire in colpa, ti senti meglio tu.
    io psicologicamente soffro molto e tutti noi soffriamo e se parliamo di suicidio vuol dire appunto che soffriamo. quello che tu dici è assolutamente fuori posto. non è neanche il caso di discuterne. si viene qua per sfogarsi punto e basta. lo chiami salotto? pensa quello che vuoi, dici che scarichiamo le nostre perturbazioni mentali? pensa quel che vuoi! ci sfoghiamo semplicemente, non è il caso di rinfacciare i problemi nel mondo. sono sofferenze completamente diverse le nostre da altre.
    a tutti gli altri auguro buon proseguimento.

    secondo me ti diverti a farci innervosire così noi ti rispondiamo e ci rodiamo ancora di più ma non ci sei riuscito almeno nel mio caso.

  • 6643
    chiara -

    Lorenzo hai accusato Daverclarke di fregarsene dei bambini che muoiono, mutilati ecc… non è così, hai capito quello che vuoi capire. lui ti ha soltanto proposto di vedere tante altre cose come il barbone e/o il vicino di casa che ha altrettanto bisogno di aiuto. hai tirato fuori delle argomentazioni che non hanno senso in questo ambito. non so perchè ti diverti a farci sentire in colpa per queste cose. tante tragedie avvengono anche nel mondo occidentale come ad esempio tante persone che muoiono a causa della mal sanità come quel ragazzo che in sud Italia è morto perchè sballottato da un ospedale all’altro, non c’era una sala operatoria disponibile quindi l’attesa è stata fatale. oppure di anziani o persone di tutte le età che muoiono perchè non hanno ricevuto un’adeguata assistenza sanitaria o di quel bambino di otto anni che è morto per un banale intervento di appendicite per il cattivo funzionamento di un macchinario di cui medici e dirigenti erano a conoscenza o quei bambini di prima elementare morti in quella scuola costruita in maniera non adeguata. le tragedie esistono in tutto il mondo. secondo te i responsabili di queste e altre tragedie sono stati puniti? neanche per sogno, io li metterei al muro e li fucilerei o, meglio ancora, farei loro vivere il resto della vita a suon di umiliazioni, maltrattamenti, fame, povertà ecc… proprio come è successo a me che sono stata maltrattata a vita per una bocciatura a scuola. ora sono uscita fuori argomento ma ciò che voglio dire è il fatto che le tragedie esistono in tutto il mondo e non è il caso di venirle a proporre qui in un contesto completamente diverso. se poi vuoi divertirti a torturarci con queste cose fallo pure! nessuno te lo impedisce. le persone intelligenti ti ignoreranno!
    agli altri tanti saluti

  • 6644
    monica -

    sapete cosa vi dico? il suicidio è una cosa più che giusta. beato chi ha il coraggio di metterlo in pratica! piuttosto che farsi prendere per il c..o per tutta la vita è giusto farla finita. tutti quei discorsi che fanno psicologi, assistenti sociali, medici e vari addetti ai lavori sul fatto che bisogna valorizzarsi e rifarsi una vita sono solo cose che si dicono a livello di discorsi standard ma la verità è che ognuno di noi conosce la propria situazione e quindi se uno valuta di farla finita è giusto farlo. Io, dopo che mi hanno rovinato la vita, soffro continuamente e la mia vita è solo una grande beffa. sono debole e quindi tutti cercano di utilizzarmi come confronto per sentirsi più importanti, non mancano i ghigni sui visi di quelli che sono riusciti mentre io ho fallito, ogni giorno si subiscono umiliazioni e degradamenti…. e do la possibilità a chi mi ha rovinata di vedermi soffrire e di farmi vivere una strada che non è quella che ho scelto io. come qualcuno ha detto su questo forum “allora non è meglio non essere?”

  • 6645
    kevin -

    Ciao

    Monica, hai ben presente che caratterialmente sei fragile, ma non stupida.
    Al contrario sei intelligente perchè hai capito su cosa fanno leva le persone per approfittarsene, la tua ingenuità e la tua bontà.
    Se c’è qualcuno che si dovrebbe siucidare, non sei te, ma le persone che si sono approfittate del tuo buon animo.
    Non devi annullarti, al contrario, devi riuscire a non avere più “rapporti” con coloro che sono “nella tua lista nera”.
    Essi difatti, cosciamente o incosciamente, ti faranno ricordare le fasi nere, più brutte, più sofferenti della tua vita.
    Da’ loro un calcio nel culo, mandali a fare in culo e vivi per te stessa; fà ciò che vuoi!!!!
    Ciao

  • 6646
    Lorenzo -

    Visto il coro di proteste, esprimerò daccapo il mio pensiero, in tono garbato stavolta, e “politicamente corretto”…
    La malattia che sfigura i bambini africani, e tante altre che li fanno morire a milioni, è provocata dalla malnutrizione. E questa è provocata dal modo in cui funziona l’intero sistema economico: nel mondo il cibo necessario a sfamare queste persone esiste, ma non va dove c’è la fame bensì dove c’è il denaro che serve a comprarlo (2/3 della produzione mondiale di cereali finiscono nella mangiatoie del bestiame dei paesi ricchi!!) Ora, non esiste altro modo per cambiare questo stato di cose che rivoluzionare il sistema: e per far questo serve il contributo di tutti. Ma – ecco il nesso che vi sfugge – uno che è morto non potrà rivoluzionare niente. Il suicida, compiendo il gesto di autoescludersi dalla società in modo definitivo, abdica alle sue responsabilità, di fatto dice SI al sistema. Egli dichiara: “Penso solo al mio dolore, e lo cancello uccidendomi: il dolore altrui non mi riguarda”. Ecco perché lo considero un egoista e un vile. Ma non solo lui. Quelli come Daveclarke, che pensano di tranquillizzarsi la coscienza dando cibo a un barbone non fanno niente di buono. Perché non sono questi gesti a cambiare il sistema. Anzi lo perpetuano. Tu non devi permettere che esistano barboni, non dargli da mangiare quando ormai ci sono già. E l’impedire che si crei la miseria dei barboni o dei bambiti malnutriti oggi DEVE essere l’impegno di ogni persona morale, ma è precisamente l’impegno a cui il suicida, con la scusa dei suoi problemi psicologici, sfugge: io credo che queste scuse non reggano, che la depressione non possa esimere nessuno dal dovere di sfidare il Sistema, tanto più che questi depressi, aspiranti suicidi, sono in genere vittime proprio del Sistema. Se poi mi si chiede: ammettiamo che sia più giusto dirigere la propria rabbia verso il Sistema che non verso noi stessi, questo cosa implica in pratica? Allora si entra nel campo della politica.

  • 6647
    Lorenzo -

    Ma qui mi fermo, perché non vorrei ricevere a casa un’ispezione della Digos.
    Basterà dire che un’arma potente contro il Sistema, che anche il più umile di noi può maneggiare, è il sabotaggio.
    Sabotaggio delle banche, ovvero non affidare loro i tuoi risparmi, sabotaggio delle multinazionali, ovvero non comprare i loro prodotti, sabotaggio della politica, ovvero non votare o votare per candidati di pura protesta… Chi è interessato non ha altro da fare che leggere i libri di Naomi Klein. E forse esistono centomila altre tattiche che ciascuno potrebbe inventarsi, per contribuire a ridare il sorriso a migliaia di poveri bambini, senza contare la possibilità di impegnarsi direttamente per loro, che chissà perché tutti voi avete escluso (a quanto pare qualcuno qui è più disposto a impegnarsi per un cane randagio che non per un bambino negro).
    Ma chi si suicida non inventerà mai niente, non cambierà mai niente, non restituirà mai il sorriso a nessuno, al contrario, lo toglierà a molti.
    E’ così strano quello che dico, così provocatorio, così qualunquistico, così difficile da capire?

  • 6648
    kevin -

    Ciao lorenzo.

    No, ciò che dici, non è sbagliato. Te ne do atto.Ciò che racconti purttoppo è vero.
    Se si volesse veramente boicottare il sistema, non si dovrebbe usufruire di nulla.
    Niente elettricità, niente connesione ad internete, niente carne di allevamento, il tutto sostiutio da beni auto prdotti.
    Dissi già, che il sistema fà schifo, ma esiste anche un confine oltre al quale, sei emarginato.
    Ho capito, spero, che ciò che vuoi dire è essenzialemnte una cosa: anche se depressi abbiamo tutto, mentre ci sono persone nel mondo, che non possono deprimersi.
    Ciò comporta che molte persone depresse pensano al suicidio, mentre le persone bisognose e nulla tenenti di quei paesi “vanno” avanti.
    Pensi che questo fatto dovrebbe essere di sprono per molte persone.
    Si, hai ragione, ma non penso che ci siano persone che sono depresse, perchè non possono permettersi beni di lusso.
    Al contrario ci sono persone che soffrono e non stanno bene e non hanno quella lucidità tale da prendersi cura delle altre persone.
    Questo non è da interpretarsi come cattiveria o indifferenza.
    Le pesone che ti hanno ribattuto non negano i fatti. Tutti ne prendiamo atto.
    Purtroppo è la testa che non ragiona bene e si vede tutto nero.
    Sembrano parole…..che compopngono frasi fatte, ma è così.
    Chiunque che assume farmaci o psicofarmaci, sarebbe più contento di destinare quella somma di danaro per fare loro del bene, non credi?
    Qua ci sono persone semplici, che vogliono solo avere la psossibilità di remare sia contro e sia a favore di vento.
    Non giudicare chi si suicida…perchè chi si suicida o si vuole suicidare non ha più nulla da perdere.

    Ciao

  • 6649
    stefania -

    lorenzo due parole e basta .Come ho letto tu non hai mai pensato al suicidio.,ma ti sei ma chiesto se sono proprio i molti che hanno provocato la decisione di una persona ha portarla al punto di farla finita,che non v ogliono il tuo sorriso che non ti calcalano proprio come non esistessi???Hai mai pensato a questo?Io sono un aspirante suicida l’ultimo circa un mese il 6 e come rincompensa sai cosa ho ottenuto :il fallimento totale della mia persona di tutto ciò che èra mio ,ora non ho più nulla deufradata di ciò che mi apparteneva ,altro che sorrisi altro che invenzioni ,ma fammi il piacere stai zitto!!!!!!!!!!!!!

  • 6650
    monica -

    ciao Kevin, grazie per le tue parole ma non è facile fare ciò che voglio in età avanzata, non si può pià correre dietro i sogni ma si deve lavorare per vivere. gli altri mi deridono e io mi sento un senso di impotenza. ho allontanato le persone che mi possedevano ma loro hanno comunque condizionato e rovinato la mia vita per sempre. comunque buona giornata a tutti.

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