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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 6601
    DAGO44 -

    CRISTINA,quando potrai stringere a te la tua creatura,sarai ripagata di tanta sofferenza che hai voluto infliggerti.So benissimo che percorrete la strada della vita a testa alta.Ricordati però che noi siamo sempre qui,quindi come “genitori adottivi a tutti gli effetti”di AURORA ogni tanto ti chiediamo di tenrci aggiornati.
    ARSENIO chi più chi meno penso siasmo tutti sulla stessa barca.Anche io come te sveglia alle 6.30,8 ore di lavoro da spezzarsi la schiena,rientro alle 18,cena con la famiglia uno sguardo al sito,e molte volte non arrivo nemmeno alla fine del telegiornale,crollo prima.Anche io dall’anno scorso mi sono impiccato con la banca per trent’anni,dopo essermi impiccato per venti,sino a tre anni fa.
    Ti sei dato una scadenza per levarti di mezzo,io non lo trovo giusto.Penso e ne sono sempre convinto che debba essere la morte a venirci a prendere,non noi che sollecitiamo essa.
    Ma questo è solamente un mio modesto pensiero.
    uN SALUTO DAGO44

  • 6602
    Gianfranco -

    Il suicidio

    Tutti i suicidi e i tentativi di suicidio hanno un’unica causa: la massima disperazione senza uno spiraglio di luce.
    Durante la sua esistenza, l’individuo cerca il senso della vita. Questa ricerca lo spinge a cercare e a provare tutto il possibile. Ma se non trova un senso e deve inoltre affrontare problemi di difficile risoluzione, sprofonda nella disperazione. La situazione senza uscita della sua esistenza lo spinge all’ultima possibilità, il suicidio. I pensieri di queste persone sono stati previsti dalla Bibbia, che riporta le parole di qualcuno che aveva provato tutto:

    «Poi considerai tutte le opere che le mie mani avevano fatte, e la fatica che avevo sostenuto per farle, ed ecco che tutto era vanità, un correre dietro al vento, e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole» (Ec 2,11).
    Qui però non si riflette sul fatto che la fuga nel suicidio non rappresenta una via d’uscita, perché c’è un seguito. I problemi cominciano proprio dopo il suicidio. L’individuo è un’anima vivente. Egli può morire solo fisicamente, la sua personalità invece continua a vivere e deve comparire davanti a Dio, dopo la morte, per il giudizio (Eb 9,27). Pertanto, il suicidio è solo una fuga da questo mondo. Nell’aldilà l’individuo scoprirà che la sua esistenza continua, ma a chi cerca il suicidio la Bibbia avverte (Gb 36,20-21):

    «Non desiderare quella notte… Guàrdati bene dal volgerti all’iniquità, tu che sembri preferirla all’afflizione!»
    Esiste un’altra via d’uscita, una via d’uscita reale, dalla sofferenza e dalla disperazione. Quella via è Gesù. Là dove tutti i tentativi di autoredenzione e le religioni falliscono, dove le filosofie, l’esoterismo e la psicologia oscurano l’anima con le loro pratiche, rituali e terapie invece di aiutarla, Gesù è Colui che può nuovamente riscaldare e far fiorire un’anima disperata. Non esiste alcun problema che sia maggiore della grazia di Dio. (continua) http://camcris.altervista.org/suicidio.html

  • 6603
    DAGO44 -

    BENTORNATA STEFANIA.
    Assomigli a una persona a me molto cara.Il fatto che tu scrivi al P.C,e di getto sei venuta qui,vuol dire che comunque a questo posto ci tieni..Se sei chi penso io,mi hai fatto preoccupare tantissimo.Se al contrario non sei chi penso io sono comunque molto preoccupato ugualmente.Non ho line

  • 6604
    Arsenio -

    @Lorenzo: non sono d’accordo… l’unica cosa che mi dà un minimo di tranquillità è il fatto di poter tornare a casa MIA la sera.
    @Dago44: è bello sapere che il tempo passa e tu ci sei sempre. Mi sono dato una scadenza perchè voglio che sia una cosa reale, dire che forse si farà una cosa la rende lontana… e io so che devo darci un taglio.
    Non mi sto lasciando andare… sono già andato, non c’è più nulla di ciò che ero e forse è giusto cedere il passo quando la vita non ha nient’altro da riservarci.

  • 6605
    tracy -

    ciao arsenio..è giusto darci un taglio oppure darti un taglio nel tuo caso? eheh dai scherzavo. ma appena ti ho letto mi è venuto subito in mente. Tanto lo so che la depressione porta a questo mai potrò farti cambiare idea ..ciao

  • 6606
    stefania -

    buon giorno si DAGO44 ,sono quella pensi tu!!!!!!ora stò meglio ,purtroppo in questo sito dove passano tante persone bisognose magari di una parola di conforto non vengono tanto accettate perchè sono reali e sincere .Stanno veramente male e non scrivono qui tanto per scrivere o per sfogarsi ,una come me ha scritto quì ma non è stata capita ,per sfogarmi ho già i miei dottori,ma ho scritto nel sito per paragonarmi ad altre persone che stanno come me .Non l’ho trovato quì !!!!!Qui ho trovato secondo il mio parere gente che vuole a tutti i costi l’attezione di tutti ,io non sono così sono una persona fragile molto fragile sono stata attaccata parecchie volte perchè cercavo di inserirmi,ma avevo e ho bisogno di aiuto.Arsenio se non te la prendi a male anche io mi ero data una scadenza 6 con questa ma non ce l’ho fatta mi ritrovo dentro una clinica che quando mi sono svegliata mi ha preso il panico perchè èro ancora viva…………………quando si è morti dentro si è già mortie se ti guardi allo specchio neanche ti vedi perchè sei morto almeno per quanto mi riguarda,non sò chi mi ha detto che stò bene nel mio tunnel ,si ci stò bene perchè fuori non c’è nulla per me niente e l’unica via di libertà è la morte,èssere liberi finalmente e uscire dove non l’ho sò e neanche mi interessa .La prossima volta andrà meglio quando ritenterò è questo quello che mi fà andare avanti, la prossima volta quando non l’ho sò ma sò che c’he c’è una prossima volta

  • 6607
    stefania -

    Devo dire ancora alcune,non trovo ne compassione ne pietà per quelle persone che mi hanno ridotto in questo stato.Io sono riliggiosa e per me quando riuscirò finalmente ad uscire da questo tunnel o fossa come la vogliamo chiamare dove mi buttano mi buttano non me ne importa se sarò dannata per sempre sempre meglio che vivere così!!Essere soli in una clinica pschiatrica si pensa tanto quando non sei imbottito di pillole,e sogni a occhi aperti.il sognatorevive la sua vitacome vorrebbe che fosse e andrebbe tutto bene non si accorgesse improvvisamenteche la stà vivendo come è;la tale subinaria costatazione,il crollopsichico.Di qui o il rifugio del misticismo,come rifiutodell’esistenzaterrena se non vista in funzione dell’aldilà,oo la lotta a coloroche fanno dei beni materialiil fine ultimo della vita,e ignoranototalmente il prossimo che usano quale strumentoper il raggiungimento dei loro fini particolari.O infine prendono conoscenza che stanno grottescamente interpretando il personaggio di Don Chisciotte:angoscia,delusione,rifiuto di seguitare a convivere con la socetà che hanno vagamente combattuto.

  • 6608
    DAGO44 -

    ARSENIO,ottimo il tuo pensiero,un po anche il mio e cioè alla sera quando torni,rientri in una casa TUA.
    Per quanto riguarda il resto,se è da un po che leggi e scrivi saprai quale è i mio pensiero.Rispetto cio che hai in mente,ma non lo condivido.Non puoi sapere cio che la vita può riservarti se hai deciso di non viverla più.Rimani qui con noi,magari hai ancora tante cose da dire,e da ascoltare..Un saluto.DAGO44

  • 6609
    DAGO44 -

    STEFANIA,quando giorni fa scrissi sul sito il mio malessere,per il tuo gesto,non scrissi niente altro,per pura educazione e discrezione nei tuoi confronti.Tu dici purtroppo,io continuo a dire per fortuna,ti hanno trovata,e presa per i capelli dopo il tuo gesto estremo.Non so se non sei stata accettata qui,magari hai ragione,magari no.Anche io se vai a ritroso nelle lettere ho subito vari attacchi a volte molto pesanti,talmente pesanti da farmi dire a me stesso,ma che cz sto a fare qui.Prendendo il proposito di allontanarmi sempre definitivamente dal sito,ma proposito purtroppo o per fortuna mai portato a termine perchè vi era un quancosa che mi faceva ritornare.Sei religiosa,mi fa piacere,può essere che magari qualche volta troverai conforto anche nella fede.Non voglio assolutamente fare prediche,che sia chiaro questo.La sera tardi appena ho saputo sono caduto nella disperazione piu nera,alleviata in parte solamente dall’arrivo di qualche tua email.Comunque e finisco,il tuo posto è qui in mezzo noi,dove ci sia la possibilità di dialettica,di confronto,magari a volte anche pesante,ma stiamo parlando di suicidio,non di mortadelle.Spero che tu ti riagganci a noi,che comunque e credo di interpretare il pensiero di tutti,ti piaccia o no sei mancata.Ti abbraccio con amicizia sincera.DAGO44

  • 6610
    DAGO44 -

    Un saluto a TRACY,MILLY73,SABRINA,A volte non vi nomino,ma siete sempre nei miei pensieri,ieri avevo scritto un post anche per voi,ma a volte mi si cancellano e dopo mi svilisco talmente tanto che chiudo la baracca.Un saluto anche a chi da tempo non scrive piu,ma spero che legga,tipo l’amico FLEXO..GIUSEPPE,e tutti gli altri.DAGO44

  • 6611
    stefania -

    purtroppo in questo luogo dove mi trovo ho moltissimo tempo a disposizione ,ho riletto tutti i vostri commenti i vostri scambi di opinione .Tutto bello sembra un libro,no aspettate questa frase non è mia l’ho letta chi l’ha detta ???Ah si ora ricordo Sabrina la nostra cara Sabrina poverina con tutto quello che le era successo prima quando aveva tradito suo marito e si voleva uccidere no sabrina questo non lo devi fare mai ,però se saresti tornata indietro l’avresti rifatto ,qui c’è qualcosa che non mi convince bo.Poi il tuo x ha tentato il suicidio perchè la moglie lo sà che la tradita eh no no e no non si fà il suicidio no meno male che si è salvato.Ora da non mi ricordo quanti anni vivi con tua suocera che ti fà impazzire !!Ma scusa te ne sei accorta ora che vivevi con una suocera?O prima era un fantasma,perchè se è così bisogna preoccuparsi davvero per te,hai detto che non sei mai andata dall’estetista a farti la ceretta,mi chiedevo cosa eri prima un orso con tutti quei peli.Non c’è bisogno di andarci si possono togliere anche a casa, bo non ti capisco,no proprio non ti capisco,ah dimenticavo c’è anche tuo marito che non vuole figli.Santo Dio ma come si fà a vivere così hai raggione che pensi al suicidio,un x amante che tenta il suicidio per te una suocera che non ti può vedere è lagnosa,tuo marito ti trascura e da sempre raggione a lei,tu che non ti puoi fare la ceretta i figli che tuo marito non vuole ma che tu vorresti mamma mia .la tua vita è un libro no il sito,e chi sà ancora quante ne racconterai di cose che ci sono dentro la tua famiglia,però mi chiedevo invece di stare li a penare a stare male ,sfogarti nel sito (meno male),a pensare al suicidio no no Sabrina questo non si fà magari separati no!!!!Ma vuoi proprio essere una povera martire dove tutti ti compiangono o ti piace essere compatita??La domanda mi sorge spontanea,ma pensare al suicidio con questi problemi cosi così non ho parole per edentificarli.No non suicidarti come farebbero qui sensza di te

  • 6612
    stefania -

    x DAGO44 pensi davvero che sia quella che pensi tu che io sia?No caro mi dispiace per te e l’altra a cui pensavi,l’altra non sò chi sia ,sò che è morta il giorno che qui nel sito e tu l’avete abbandonata e si è suicidata.Io ero accanto a lei solo io c’ero,inutile dire mi dispiace non sapevo o essere contenti della sparizione di questa persona e questo è per tutti indistintamente salute a tutti voi.x kevin o come cavolo si chiami è tutta un altra storia ,ma chi ti credi di essere con le tue paroline sdolcinate il Padreterno ?si è vero le tue parole che ho letto nei vari commenti sono eccellenti anche il tuo problema è pesante da portare sulle spalle e questo ti dà la forsa di aiutare gli altri bravo kevin bravo davvero .Mi chiedo come fai ad avere così belle parole per tutti come fai,sei dotato di una grande volontà di persuasione che incanti anche io sono rimasta incantata hai parole per tutti ,comprensione ,ma pensi mai al tuo problema ?Ho letto che vai dallo psichiatra ottima idea (approposito lo consiglierei anche a Sabrina)sò che lo hai fatto anche tu ,perchè anche lì sei arrivato bravo devo fare i miei complimenti.Sai leggerti è un piacere mi sembra di vivere in un romanzo o un film il buono problematico e il cattivo suicida be quelle che dai tu sono paro sante che entrano dentro proprio dentro in fondo all’anima.Ma a te chi ci pensa mi chiedevo chi ,scusa questo te l’ha chiesto Sabrina,va bene è uguale te lo chiedo anche io se non ti dispiace,poi se ti dispiace ormai te l’ho chiesto.Ah mi devi scusare mi sono dimenticata di presentarmi sono Stefania non credo mi conosca o forse sì chi sà se hai dato anche consigli ,ma no io non ho sritto mai qui non credo ,però ho scritto un commento e non sei intervenuto non ti interessava ?Ah scusami di nuovo sai non stò tanto bene con la testa ,toglimi una curiosità se vuoi ma non è che mi importi tanto,perchè rispondi più volentieri a donne e meno agli uomini per via del fatto del tuo problema?hai risolto almeno ho è morto

  • 6613
    monica -

    ciao Cristina, sono contenta che tu stia meglio e anche la tua bambina e che tu abbia capito l’importanza della vita almeno di Aurora anche se probabilmente non sei soddisfatta della tua vita.

    ciao Arsenio, capisco perfettamente quando dici che sei un automa. Per me è la stessa cosa, giornate monotone sempre uguali, praticamente si sgobba come i muli per aspettare la vecchiaia e poi la morte. poi nella vecchiaia o anche prima vengono gli acciacchi di salute e non si hanno i soldi per curarsi quindi si soffre sempre di più e si muore prima del tempo. Siamo in tanti a trovarci in questa situazione. Osservando i comportamenti delle persone vedo che molte trovano gioia nel crescere i figli oppure si sentono pienamente realizzate nel loro lavoro insomma trovano appagamento in qualcosa. anch’io sono sempre sopravvissuta al limite della sopravvivenza e questo è uno dei motivi per cui vorrei farla finita. Dopo aver aiutato i genitori a pagare il mutuo della casa non ne voglio fare altri, io nella vita sono una fallita, ho fallito negli studi e nel lavoro sono sempre l’ultima ruota del carro, quella che deve fare la servetta a tutti quindi puoi immaginarti la mia frustrazione. Non ho alcuna intenzione di comprare casa perchè si diventa come automi, si lavora per pagare il mutuo e si penalizza tutto, l’uscire la sera, il mangiare almeno decente(da giovane ho vissuto per anni principalmente a piatti di pasta al pomodoro) e altre cose come la possibilità di studiare, laurearsi, fare esperienze e avere un tenore di vita decente ad. es. andare al lavoro con la macchina invece che prendere freddo e pioggia… anch’io ho valutato tante volte l’idea del suicidio e comunque sarò sempre una persona che vive alla giornata perchè non vale la pena sacrificare tutto, la salute, i propri desideri per una casa. poi quando passiamo a miglior vita questa casa se la godono gli eredi che con i soldi o soddisferanno i bisogni oppure alla faccia nostra se li spenderarnno per i loro capricci.

  • 6614
    Lorenzo -

    Arsenio, non farti illusioni. Finché non avrai saldato il tuo debito la casa non è tua, è della banca. Prova a smettere di pagare e vedrai cosa succede.

    Per Monica: anch’io sono un fallito, a 40 anni vivo ancora con mio padre. Il segreto è che me ne frego. Mi basta avere la salute, finché dura.

  • 6615
    monica -

    per quel che riguarda l’argomento casa io la penso così: se mi fossi realizzata nel lavoro e potessi guadagnare una bella cifra allora comprerei perchè non mi toglierei niente ma, considerando che guadagno 1000 euro al mese e a volte non si hanno neanche i soldi per fare visite mediche o per curarsi decentemente non esiste per nessun motivo che io debba indebitarmi per la casa ed è il consiglio che do a tutti, sto invece aspettando la casa popolare, ho fatto domanda e me la daranno se va bene tra 10/15 anni. quando morirò se la riprenderanno. per mantenere un appartamento di proprietà ci vogliono tanti soldi tra spese fisse di bollette oltre ai consumi e poi per le ristrutturazioni del palazzo all’improvviso si devono tirar fuori 10000 euro e indebitarsi continuamente, se affitti una stanza in nero per arrotondare rischi una denuncia…. quindi nel mio caso non se ne parla proprio considerando il mio stipendio da sopravvivenza.

    per Lorenzo: per il fatto del fallimento della mia vita io ci ho sofferto tanto poi mi sono rassegnata e mi basta avere la salute proprio come te. come dice Arsenio siamo degli automi e lavoriamo per aspettare la morte. che squallore! la vita è sicuramente bella per tanti motivi ma i problemi economici ti strozzano il collo. se la gode sicuramente di più uno che ha i soldi e qui scatteranno le solite frasi “i soldi non fanno la felicità” ma con i soldi ti puoi garantire una qualità della vita completamente diversa, io per esempio mi sono rovinata la salute per fare lavori pesanti in gioventù e se avessi invece avuto alle spalle una famiglia che avesse potuto garantirmi qualcosa di più ora non avrei certe malattie.
    saluti

  • 6616
    giusi -

    un abbraccio a tutti gli utenti di questo bel thread

  • 6617
    Eme -

    Ciao Lorenzo. Mah…mi sa che non è vero che “te ne freghi”.
    Sei più incazzato che mai e tutto il tuo scazzo salta fuori dalla tua ironia, dai tuoi inni alla libertà, al “basta la salute” e alla voglia di distruggere con la critica tutto ciò a cui gli altri si attaccano per sognare un futuro che giustifichi lo strazio del presente. Che sia la casa, che sia la famiglia etc etc etc.
    E’ ciò che (a volte) faccio anche io.
    Ma è l’illusione di un attimo.
    Passata l’esaltazione del bruciabaracche ripiombo nel concreto mondo schifoso in cui anche la libertà e la salute hanno il cartellino del prezzo attaccato.
    Faresti ma non puoi, compreresti ma non puoi, regaleresti ma non puoi.
    Ti cureresti….ma non puoi.
    Certo sarebbe bello avere tutto, decidere di rinunciarvi e cominciare a scorrazzare seminudi per i campi, suonando la chitarra e vivendo mangiando radici.
    Il problema che tanti di noi rischiano di finire a mangiare radici senza aver mai avuto un tubo a cui rinunciare.
    O dopo aver svenduto quel tubo che magari era l’eredità del nonno che si era fatto un culo a capanna per trasmetterlo ai posteri.
    Ti ammazzi?
    Continui a vivere e speri?
    Vegeti finchè la morte non arriva da sola a falciarti via?
    E’ ciò che hai dentro ed il poco che hai fuori che ti spinge in una direzione o nell’altra….
    Il problema è che i mulini a vento sono troppo grandi per chi non ha più nè la forza nè la voglia di sollevare un cucchiaino. E sembrano piccoli a chi li guarda da lontano seduto sopra una collina di ironica spavalderia.
    Ciò che voglio dire, Lorenzo, è: cerca di non massacrare le piccole realtà e le illusioni a cui gli altri si attaccano per dare un perchè ad un esistenza che sembra non avere una spiegazione.
    Lascia che chi entra a casa “sua” pensi che sia veramente sua e non della banca e lascia che chi è rimasto invinghiato nella catena casalavorocasalavoro continui a pensare che ci sarà un giorno di ribalta.
    Altrimenti dovremmo accopparci tutti in una sorta di

  • 6618
    Eme -

    suicidio collettivo con una causa comune: la consapevolezza di quella pattumiera che la vita è o può diventare.
    Personalmente non ho motivi per pensare che la vita sia bella o possa diventarlo.
    Gli unici aspetti positivi che potrei elencare sono le disgrazie che non mi sono ancora capitate ma che non è escluso che capitino.
    Per vivere mi attacco a tutto, anche allo scazzo che da un pò di tempo in qua sto rovesciando addosso non a chiunque mi dia un minimo motivo per indurmi a pensare che potrebbe ferirmi.
    Ho smesso di pensare di far del male a me stessa per punire gli altri delle porcate che mi hanno fatto.
    E va beh essere così “ingenua” (per non dire cretina) da lasciare che gli altri depredassero la mia esistenza.
    Ma togliermi di mezzo pur di non averli più in mezzo ai piedi mi pare piuttosto sciocco.
    Sciocco! NON vigliacco, NON un atto da vermi.
    Ci vuole razionalità per essere vigliacchi o vermi.
    E la disperazione non sempre lascia inalterata la possibilità di vedere le cose con razionalità.
    Ciao Stefania. Probabilmente se mi scriverai mi riempirai di insulti ma non importa.
    Mi sembra di capire che gli altri, la società, il mondo intero ti abbiano distrutto la vita.
    Perchè ti incazzi con loro e te la prendi con te stessa e non provi quantomeno a pensare di fare l’esatto opposto?
    Incazzarti con te e prendertela con loro nel momento in cui dovessi ritrovarteli di fronte?
    La vita di tante persone fa veramente schifo e questo, purtroppo, è insindacabile.
    “La vita è bella”, per me, è solo il titolo di un film che, tra l’altro, non mi è piaciuto un granchè, i sogni e le illusioni di un avvenire migliore sono medicine da usare con precauzione perchè possono trasfornarsi da rimedi ad armi improprie.
    Ma se ti ammazzi che ottieni?
    Un corpo che si decomporrà, un’anima che tornerà al dio in cui credi….e di tutte quei porci che ti hanno ridotto in questo stato che mi dici?
    Perchè devono passarla liscia?
    Perchè a rimetterci devi essere sempre e solo tu

  • 6619
    monica -

    ciao Lorenzo, tu invidi i miei mille euro ma ti dico che non è il caso di discutere su questo argomento, li guadagno ma dopo avere pagato affitto e spese varie mi rimane poco e niente.
    ciao a tutti

  • 6620
    tancamala -

    Sono giorni pesanti, e quasi sempre febbraio mi viene male, non c’è un perchè. Un po’ vi invidio, perchè individuate nella società il nemico che vi ha messo in difficoltà. Magari è anche vero, ma sento che il nemico è dentro di me. Magari non è la stessa cosa…. Diciamo che per i soldi mi arrangio quanto basta, e che sarei anche felice. Diciamo che mi sono reso disponibile ad accontentarmi…..ma dentro di me resta un nemico torbido ed oscuro, che intacca il mio bene più prezioso, la mia ragione. Sarebbe questo un buon motivo per togliermi di mezzo, unito al lento ma costante progredire della mia simpatica malattia, che fà scomparire le mie forze, lasciandomi solo le voglie. Morire come scappare, dalla prigione di un corpo ormai inadatto a questa mente. Come dissi tempo fa’, passo davanti allo specchio, e non sò chi sia quell’ uomo che ci vedo dentro. I soldi sono relativi, e pochi o molti, in genere spendo tutto senza grosse preoccupazioni.
    Vorrei essere un pizzichino voluto bene, avere un minimo di sesso, fare passeggiate, mangiare gelati, vedere i miei figli prendere sette in matematica ed elettronica. Vederli divenire uomini, e sorpassarmi, e magari seppellirmi, è forse la mia più grande speranza. Intanto, stò male, e la società è come l’abbiamo fatta e non la schifo. Ciao da Silvio.

  • 6621
    stefania -

    ciao emme,non ti riempirò di insulti perchè non mi hai offeso,è giusto quello che pensi i tuoi ragionamenti sono sempre giusti e arrivano sempre al momento giusto.Ho letto i tuoi post e sono sempre inteliggenti,ma vedi se fossimo tutti uguali e la pensassimo tutti allo stesso modo che mondo sarebbe???Ogniuno di noi ha le sue problematiche come ogniuno di noi la pensa in modo diverso riguardo al suicidio c’è chi ci pensa ma non lo mette in atto e c’è invece ci prova,magari anche sensa risultati.Per quanto mi riguarda il suicidio è una liberazione o ribelione non lo sò,di quelli che hanno distrutto la vita alla mia anima gemella che è morta non me ne può importare più di tanto ,è la libertà che è in gioco non il suicidio in per stesso,essere liberi ,liberi da tutto e da tutti.

  • 6622
    DAVECLARKE -

    salve amici miei…torno dopo un po’ di tempo e saluto tutti con affetto!grazie a quelli che mi hanno letto ed hanno speso belle parole per me Silvio mi pare…)…io io difetto nella concentrazione, comincio a leggere ma poi mi perdo.
    penso che i miei problemi siano i più insormontabili e grandi del mondo e tutto il resto non conta…la verità è che penso di aver perso un po’ il contatto con la realtà ed i mostri che mi porto in testa non mi lasceranno mai in pace!…sopra mi è parso di leggere qualcuno che associava il suicidio ad un atto vile, comunque poco coraggioso.
    io non credo sia così.io credo che il suicidio sia il massimo atto di egoismo..perchè comunque hai sempre qualcuno che ti vuole bene e che non merita una cosa del genere.io sono stato sempre altruista nella mia vita…lo dico con tutta la modestia di cui sono capace.e uccidermi sarebbe troppo per qualcuno che mi ama ed altri che mi vogliono bene…loro non me lo perdonerebbero mai.
    però credo sia più coraggioso morire una volta per sempre che continuare a trascinarsi così senza speranze…l’altra settimana scritto che non mi ucciderò mai.caspita….come dice vasco “qui è logico cambiare mille volte idea…ed è facile sentirsi da buttare via!”.
    è qualche giorno che penso di aver cambiato idea.stamattina salendo le scale automaticamente la mia mente è arrivata a pensare che la ringhiera sarebbe il posto giusto per appendermi.c.....
    io non sono mai stato così.da un po’ sto assumendo psicofarmaci perchè la dottoressa dice che ho “comportamenti dissociativi dell’identità” e ha anche ragione…mi ci rispecchio in tutte le cose che ha detto.
    la colpa non è della società e degli altri….amici e amiche la vita e gli altri ci danno quello che cimeritiamo.siamo noi a dover trovare le forze, il problema è che io sento di non averla la forza per uscire da questa situazione.il mio disagio è innanzitutto fisico e dopo, ovviamente,anche psicologico.

  • 6623
    DAVECLARKE -

    io credo (ne son sicuro io…nonostante qualcuno dica il contrario)di aver subito un danno fisico irreparabile quando crescevo…durante lo sviluppo.ed odio chi ha giocato con la mia esistenza e mi ha esposto a rischi che un bimbo non poteva ponderare.
    dopo, a causa di questo, ho avuto sempre un rapporto strano col mio corpo, anche se non l’ho mai fatto pesare a nessuno e sono stato sempre solare e gentile e simpatico con tutti.
    solo ai miei ho fatto del male.
    ora mi sento arrivato proprio alla resa dei conti…ho 25 anni e ho commesso qualche sciocchezza di troppo, ho subito ingiustizie clamorose, sono diventato un’altra persona mannaggia…certe cose mi hanno ucciso l’anima e hanno represso il mio essere uomo..non controllo più la mia mente e la mia intelligenza,non mi concentro, non sono apetro agli altri…sono chiuso in me ma, soprattutto, purtroppo sarò sempre così…nn ce la farò ad apprezzarmi per quello che sono e a sentirmi normale.poi come son messo psicologicamente chi può mai decidere di volermi bene???
    e poi…anche se trovo chi si prende cura di me e mi ami(cosa che reputo impossibile attualmente) correrei solo il rischio di fare altra confusione…
    disturbo dissociativo di identità e abusi conseguenti di robacce…non so più chi sono, questo è il problema!sto diventando matto…questo è il problema.forse che andarmene all’altro mondo possa chiarire tutto, questo è il problema.
    ho paura..questo il problema.ho paura di me e della mia mente.
    mi spiace per tutta la confusione,mi rendo conto che sono indecifrabile…
    spero di tornare qui un’altra volta e di scrivervi due parole di aiuto e di conforto…voi dovete per forza farcela.
    vi voglio bene..lorenzo

  • 6624
    minurta -

    Noto che, nonostante sia un forum dove si parla di suicidio, per cui immagino che il 99% di chi scrive lo abbia desiderato minimo una volta se non più volte o continuamente, nonostante quasi tutti, con grande razionalità riconosciate che la vita sia composta più da aspetti negativi che da altro, nonostante si respiri più voglia di morte che di altro, c’è stata però una levata di scudi in difesa a oltranza della piccola vita che rischiava di non nascere per via della ragazza che voleva abortire… tutti a esultare per una nuova vita che presto o tardi sarà costretta ad affrontare gli stessi identici patemi di cui voi soffrite ora.
    Uno strano tipo di coerenza…

  • 6625
    stefania -

    ciao lorenzo,io mi rispecchio molto in te nelle tue parole l’infazia di un ragazzino ho ragazzina è molto importante per la crescita della persona per diventare maturo.Io penso che nella tua confusione psicologica il psicolo tirerà fuori cosa è successo come con me,tutto dipende dall’infazia ma ora che hai 25 anni non fare stronzate lascia perdere se hai fatto o fai qualche cazzata sforsati di credere in te stesso e fai uscire lorenzo.Non è facile non è facile per niente io ancora non mi trovo e sono più grande di te.Ascolta i dottori prendi le medicine che ti danno e scrivi anche qui una parola di conforto ce l’hai ma soprattutto non fare stupidagini un abbraccio

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