Una compagna che abbandona per mettersi con un amico
di
Nip56
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti 61 anni io e 54 lei insieme da nove anni ci siamo conosciuti a marzo quando lei si stava separando ma era ancora nella casa coniugale fino a giugno per far finire scuola al figlio più piccolo e poi si è trasferita a casa dei genitori. I...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Nip56.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
464 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 4 5 6 7 8 … 10 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 4 5 6 7 8 … 10 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

.. Ma sopratutto, gli uomini dediti ai suddetti comportamenti hanno davvero titolo per pretendere accanto a loro donne dal vissuto più o meno irreprensibile? Attendo cortese risposta..
Da fedele che pratica la ricerca spirituale, conosco bene il significato intrinseco della figura di Maria e lo ritengo un modello di riferimento ottimale per qualsiasi donna, che poi ognuna naturalmente applicherà in base al proprio innato temperamento. Ma secondo me non sono quelle caratteristiche che tu hai elencato ciò a cui il maschio medio fa riferimento quando si richiama alla Santa Vergine. O comunque, non ne sono il perno centrale in quel caso. Ciao.
Suzanne, per anni mi sono posta la stessa domanda. Credo che ciò sia dovuto al fatto che gli attuali maschi 30/40 enni non hanno la maturità e l’ esperienza necessaria per comprendere pienamente e lucidamente certi meccanismi umani e sociali, e di conseguenza non hanno la capacità di discernimento tipica degli uomini 50/60enni, che sembrerebbero invece aver già fatto una serie di step evolutivi che gli uomini più giovani di loro ( spesso anche a causa della presenza di madri inadeguate e soffocanti ) non hanno ancora compiuto.
“Vedi Bohemien, il presunto eccesso di potere femminile odierno è direttamente proporzionale all’incapacità maschile di seguire i cambiamenti culturali”
Golem, Golem…ma che dici. Intanto questo potere femminile chiamiamolo con il suo nome emancipazione. Il problema è che se a un bimbo compri troppi giocattoli li stuferà presto tutti e ne vorrà altri. Le femmine odierne pensano di essersi emancipate ma in realtà fanno solo sesso quando vogliono. L’ha detto pure Maria Grazia, sottolineando quando è libera da legami. Dimmi Golem, tu da libero puoi fare sesso quando vuoi? Si certo, a pagamento però. Ma qui non è un fatto di sesso. E’ un fatto di ruoli e le donne han dimenticato il loro ruolo e non voglio dire quello di fare figli, stare in casa e compiacere il marito padrone.
Proprio perché hanno un ruolo di dominanza (mai sentito dire “tira più un pelo di fi.. che un carro di buoi?) dovrebbero cercare di “trattenersi” ma non per essere confinate ad una posizione di inferiorità ma per rispetto in primis per loro stesse, per la loro dignità perché quelle che scopazzano a dx e sx fidati si sentono in colpa il giorno dopo ma non sanno frenarsi.
Rdf,
il mio dissenso verso buona parte delle giovani donne deriva proprio dalla perdita, nei loro atteggiamenti di coppia, di quello che considero l’insieme dell’essenza più preziosa della femminilità, da te ben descritto nel post 249. non credo che, per non farsi sovrastare, sia necessario aggredire o tendere a sottomettere.
a parte le debite (rare) eccezioni, secondo me negli ultimi anni le donne hanno invece incorporato i peggiori difetti del maschio, favorite dall’attuale situazione economica, sociale e legale che dà loro maggior potere rispetto ai partner. deludente aver lottato per assistere soltanto a un’inversione di posizione!
fortunata la generazione di uomini e donne che ora hanno più di cinquant’anni: in linea generale, per loro si è materializzato il miglior momento di positiva ed equilibrata interazione fra i generi, senza che nessuno dei due ambisse a tenere l’altro sotto i tacchi!
non che per questo l’unione fosse scevra di problemi e difficoltà, che venivano però gestiti con minor superficialità.
Suzy, forse ricorderai che mi sono laureato con tre donne e io l’unico uomo. Ma è stato il risultato di una selezione durata un anno, col “licenziamento” di tre uomini fannulloni. E sai anche che Sally è la mia migliore amica e amico insieme. Ma non è la sola amica che ho. Sono “femminiello” per questo? Qualcuno lo potrebbe pensare, invece è esattamente il contrario. La verità è che le donne non sono competitive con l’uomo, mentre molti uomini lo sono verso le donne. Per “debolezza”.
Oggi le donne possono essere “quasi” quello che vogliono, e questo è un guanto di sfida per certi maschi abituati a vivere di “rendita” su un’immagine maschile disegnata sulla figura del vincente, ulteriormente accentuata negli ultimi trent’anni dal bombardamento massmediatico.
Io non credo si tratti solo di maturità anagrafica quanto capacità di staccarsi dai canoni correnti, ai quali i più si rifanno, come hai potuto vedere dalla proposta di “ostensione della Sindrome” (del carapace).
Come vedi, un trentacinquenne si comporta come il maschio italiano medio ha ritenuto sino a ieri si dovesse fare per “interessare” una femmina.
Questo è un chiaro segno di assenza di attenzione della realtà, >>>
Inoltre specifico che questo mio senso del “trattenersi” non è davvero dettato da una visione maschilista ma da un’illusoria visione della donna come fiore raro che cresce nel luogo più impervio del pianeta e che solo chi darà prova di costanza e determinazione potrà raggiungere e cogliere.
Sono sicuramente per la parità dei sessi ma non totalmente ed in ogni ambito. Ma solo perché siamo diversi. Per es. non riesco a concepire le donne nelle forze armate. Ma non perché inferiori ma solo perché la donna in quanto creatura che genera vita, in quel ruolo, con un arma in mano rappresenterebbe l’antitesi vivente al concetto di vita stessa. Perché con le armi la vita la si toglie.
Non sono arrabbiato, certo un pò deluso si. Ma non ho ancora perso l’aurorale meraviglia che ho guardando gli occhi della donna di cui mi innamoro. Spero di non perdere ciò. RDF si mi sa che purtroppo non capiscono proprio questo tipo di sensibilità e igiene di pensiero..
Ancora una provocazione (Golem anche il mio carapace lo era) la serratura…se una serratura può essere aperta da ogni chiave esistente, che serratura è? Permettetemelo, una serratura di merda.
>>> ma soprattutto un palese disinteresse per la donna a favore dell’interesse per la femmina. Mi hai capito no?
Se la femmina nei millenni resta sempre la stessa, la donna cambia, e molto velocemente anche, come tutti i gruppi abituati a “guadagnarsi” l’identità. L’uomo, e il maschio che contiene, restano quasi sempre fusi l’uno nell’altro. Riuscire a fare l’uomo con una donna che ti parla alla pari, ma senza volertelo far pesare, richiede che uomo lo si sia davvero, che abbia cioè “secolarizzato” (come direbbe Rossye) la virilità a prescindere, per convogliarla nel confronto a quel “pari” al quale non è abituato; e da quello lo vedi debole e spiazzato. La vede come una competizione e si vede sconfitto.
Ecco allora che offre quello che È sicuro di avere: gli addominali, il macchinone, un lavoro prestigioso e via dicendo.
E poi li leggi qui, con le litanie di chi si sente tradito dalle donne che sono cambiate e non sono più come a mammà.
Anni fa un ambizioso ingegnerino mi tampinava perchè lo aiutassi a diventare dirigente il prima possibile. “Ma perchè, hai solo trent’anni, abbi pazienza, sei già quadro”; “si, ma mia moglie lo è già da un anno, capisci?”
Devo spiegare altro? Anche perché ho finito le batt…
Bohemien, lo so bene che si chiama emancipazione, potere lo hai usato tu nel 236, e io a quel termine mi riferivo. Devi ricordarti quello che scrivi.
Senti Boe, tu invece sei “carapace” di dire qual’è il ruolo dell’uomo? C’è un ruolo nel quale tu ti senti sicuramente “più meglio” di una donna? A me piace volare, ho un brevettino per i Piper, ma non ho mai guidato un jet che va due volte la velocità del suono, ma ci sono delle donne che lo fanno e vanno in orbita come astronaute. Tra i più coraggiosi aviatori russi della Seconda Guerra Mondiale spiccano le cosidette “Streghe della Notte”. Una squadriglia aerea formata da sole donne, che annovera decine di Eroine dell’Unione Sovietica. Io mi devo sentire una merda per questo? No, perchè faccio altre cose, magari bene. Poi naturalmente sono maschio, mi piacciono le femmine e mi comporto di conseguenza, ma oggi non mi interessano più le oche con con le zampe aperte; trascurando che sono felicemente sposato cercherei una “testa aperta”. Il resto viene di conseguenza.
Ma tu la butti sul potere sessuale che hanno le donne, e non su quello intellettuale che è eventualmente unisex. E lì non c’è partita: le donne hanno il potere di non dartela e possono sco....- a parole- >>>
>>> quando vogliono e tu no. Questo succede perchè tu vedi la cosa sotto il solo profilo sessuale e in quel campo noi proponiamo ma sono loro che dispongono. Dai Flintstone in poi è così e sarà sempre cosi. Rassegnati.
Ma questo non dovrebbe essere un motivo di risentimento di un uomo verso una donna, se quella parte prevale su quella di genere sessuale, come forse a 35 anni dovrebbe essere. Il fatto è che se il rapporto è stato incentrato su quegli aspetti di cui lamenti l’ingiusta distribuzione al consumo, non mi sorprende che una ti lasci per il migliore amico, ma perchè è una fessacchiotta come te e non in quanto donna, capisch?
Insomma Boem, qui si parla di “cilindrata” e quella come ho già detto è come gli angeli: non ha sesso.
Allora, se della vita non si è capito che va vissuta con la testa, e che i cliché e gli stereotipi servono a non voler vedere la realtà, è normale che ti lamenti del ruolo che secondo te e i tuoi desiderata dovrebbe avere una donna.
Ma il problema, come ho già detto in un altro intervento, non sono loro, siamo noi, quando non vogliamo accettare che a quarant’anni forse è il caso di cominciare a capire com’è la vita vera, e non lamentarsi che non ci piace com’è.
Ciavo
Hai ragione Golem: non c’è nulla che spaventa e destabilizza di più un uomo che il senso di competizione che lo assale di fronte ad una donna “emancipata”. Pochi lo ammettono e provano a gestirlo. Ancora meno sono quelli in grado di compiere una “rivoluzione culturale interiore” e scendere dal “gradino”per confrontarsi con la propria donna “da uomini”.
Le donne, al contrario, proveniendo da una situazione storica di costrizioni e sottomissione, non hanno paura di essere detronizzate e non desiderano mettersi in competizione con nessuno: semplicemente assaporano la libertà di pensare, fare e godere dei traguardi raggiunti. Non ambiscono a dominare sul maschio, ma solo a far fruttare i propri talenti e a sentirsi vive.
Bohemien, le donne intelligenti, come quelle con cui ti stai confrontando, non “accusano”, ma “ironizzano”; non “provocano”, ma “pongono domande”. Cercano, insomma, di mantenere un certo distacco emotivo dal proprio vissuto per essere più obbiettive.
Sia tu che rdf , invece, vi nascondete dietro ai concetti di “sensibilità”, “igiene del pensiero” e “verginità spirituale” perche’ non riuscite a mettervi in discussione e ad abbandonare certi evidenti stereotipi.
Rossana, ma tu sei sicura di conoscerle veramente queste donne di cui sparli? Io sono circondata da trentenni super in gamba, che nulla hanno da invidiare alle loro madri, anzi, ne hanno colto gli immensi limiti per andare oltre. A quanto mi risulta è proprio la nostra generazione ad essere cresciuta nel pieno e totale fallimento del nucleo familiare tradizionale, non è certo un processo iniziato ora. Ci avete lasciato in eredità tutte le vostre insicurezze, contraddizioni e ipocrisie; ora cerchiamo e speriamo di non riproporle ai nostri figli. Le battaglie sociali sono assolutamente sterili se non vengono perseguite in seguito ad una presa di coscienza individuale, e non come pecoroni privi di identità. Di Vergine Maria nella storia ne abbiamo avuta solo una, tutte le altre donne sono INDIVIDUI con peculiarità proprie, che nulla devono al genere di appartenenza. L’amore incondizionato, come donna, lo provo solo per mio figlio e non per il genere umano indistintamente. Certo che fino a quando il modello femminile verso cui tendere è la Madonna, maschietti miei vi prenderete delle grosse batoste!!!
Bohemien, io spero tu faccia uso di droghe che ti regalano trip avvincenti in altre epoche storiche. Le donne donano la vita
E gli uomini partono per il fronte??? Se questa è la rilevanza che dai all’uomo nell’atto del procreare, beh tanto vale veramente essere organismi con riproduzione asessuata. Iniziate a darvi un ruolo rilevante, anziché relegarvi sempre sullo sfondo, e forse inizierete ad essere presi sul serio.
Golem..tu come le tipette qui che parlano bene e razzolano male, non hai minimamente compreso il senso del mio discorso. A me del sesso non me ne frega nulla. Anzi quando amo davvero il sesso va a finire all’ultimo posto. Certo faccio l’amore ovvio.
Ti auguro che la tua unione duri perché potresti ritrovarti a scrivere su questo sito come Nip autore di questa discussione. Sta attento perchè la tua donna potrebbe giá star volando su di un jet alle tue spalle con un bohemien di turno con carapace in bella vista e un decennio anagrafico in meno di lei. Ma tu sei sicuro che é impossibile ciò perché la tua donna è diversa e ha cervello.. si… l’inganno migliore del diavolo sai qual’é? Far credere che non esista.
Suzanne inutile rispondere a ciò che scrivi. I nostri modi di sentire non sono nemmeno lontanamente comparabili però una lettura su treccani della differenza tra i verbi donare e generare fossi in te la darei.
Gli uomini non sono stati al passo con i tempi e l’emancipazione femminile?
La netta distinzione dei ruoli uomo donna sono state le colonne portanti che hanno fatto nascere generazioni su generazioni fino ad oggi. Questa nostra societá invece ci sta portando alla tomba dell’umanitá, all’estinzione. Il valore della famiglia non é più sentito. In passato le donne erano sottomesse? Alcune si. Oggi a mio avviso lo sono molto di più perchè schiave di un immagine femminile a cui non sanno ribellarsi. Si scopa molto di più vero ma si ricorre molto di più allo psichiatra e agli psicofarmaci per colmare vuoto ed infelicitá cronica.
Rossana
come affermi tu “anni ’70 mi sono battuta, attivamente, per i diritti di cui oggi godono, senza aver fatto granché per meritarli. le donne post ’68 non sono riuscite, in più di 40 anni, nemmeno a conquistare parità di salario a parità di mansioni”
e prosegui che le donne secondo me negli ultimi anni le donne hanno invece incorporato i peggiori difetti del maschio, favorite dall’attuale situazione economica.
Mariagrazia risponde “Francamente, non so noi donne di oggi cosa avremmo dovuto fare di più.
In questi Vs cambiamenti avreste dovuto prendere per mano l’uomo per averlo a fianco, invece dopo aperta la gabbia siete volate via, respirando la libertà ma non avete un obiettivo da raggiungere, vi basta solo volare libere.
Un intervento femminile descriveva orgogliosa che non aveva mai tradito e per questo l’ammiro. Ma quante donne single, quindi senza vincoli, iniziano storie con uomini sposati, demolendo le famiglie insinuandosi tra le crepe di un matrimonio e sfruttando le debolezze dell’uomo. Anche questa è una missione delle donne?
Aggiungo
Per l’uomo che partiva da una posizione di “vantaggio”, il bicchiere è mezzo vuoto;per la donna invece è mezzo pieno. In un intervento femminile descriveva che con l’attuale relazione si sentiva appagata dal suo partner in quanto intelligente ecc.. Fino a vent’anni fa queste situazioni erano solo per le zitelle che cercavano di accasarsi in quanto avevano più scelta. Oggi è aumentato il nr di donne single che l’uomo può permettersi scegliere. Avete presente l’inversione dei poli?
Per quanto riguarda chi viene a raccontare la propria storia, dico a voi donne di lasciarci anche piangerci addosso raccontandoci, per poi rialzarsi. Certamente il ceto medio non viene a piangere in questi forum perché si può permettere di spendere soldi da uno psicanalista,dove io non ci andrò mai perché non credo che sono malato. Quindi vi prego non disprezzare queste cose anche usando un linguaggio culturale. Offendete la mia mediocrità e di certo la cultura non può risolvere questo divario competitors che si è creato tra uomini e donne.
Credo che involontariamente siete vittime e carnefici di voi stesse. Siete state usate per demolire il sistema famiglia e creare conflitti. Divide et impera. I conflitti sono su tutte le cose
Vedete Acqua e Suzy, tempo fa con una delle mie “schiette” provocazioni, ebbi modo di dire che il vero problema di questi luoghi di incontro è quello che si incrociano persone con grosse differenze dal punto di vista delle cognizioni e delle esperienze. Questa condizione crea di fatto l’impossibilità di un dialogo realmente costruttivo, e tra l’altro sposta la “ragione” verso “il numero”, laddove è più normale che la media cognitivo-esperenziale sia più bassa rispetto all’eventuale eccellenza.
Come possiamo osservare, anche sulla questione dell’emancipazione femminile, nove volte su dieci, se non novantanove su cento, i commenti sono orientati dai luoghi comuni e dagli stereotipi più sentiti. In mancanza di vere conoscenze e di esperienza, ci si affida al sentito dire o a quello che la sottocultura popolare “insegna”.
Il fatto è che la maggior parte della gente non ha nessuna idea realmente oggettiva dei fatti che discute, anche dei più banali, e tende a cercarsi spiegazioni che soddisfino le reazioni di “pancia” dalle quali nascono certe domande.
Come ho detto spesso, questa “risposta” fa gioco ai demagoghi in generale, che usano queste dinamiche di massa per i propri obiettivi. >>>
>>>Ora, dichiarare chessò, che i terroni sono sfaticati, i negri puzzano, le donne sono così e gli uomini cosà, utilizzando quei comodi stereotipi, troverà inevitabilmente un ampio consenso per le suddette ragioni, ma questo non significa niente in termini di verità. Come diceva Platone, credo, l’opinione di 10mila persone non è niente se dietro non c’è conoscenza, ma può decidere una scelta.
Quindi, quando si parla con chi legge le proprie “sensazioni” come verità, ma senza le avere cognizioni che le supportino, è solo tempo perso.
Il dramma è ancora più grave – ma non serio – quando chi le esprime crede di essere realmente preparato per sue presunzioni, non comprovate se non dalla propria, a volte persino ingenua, convinzione. E se uno di quei filosofi riconosceva che più “conosceva” e più si rendeva conto che c’era di più da conoscere, nel caso precedente succede il contrario, e ci si affida a quella ingenua presunzione per “supporre”, sulla base di un soggettivo sentire, che le cose stanno in un certo modo e basta.
Di fatto le nostre società, forum compresi, con la capillare diffusione di Internet sta dando voce a tutti e alla banalizzazione che per forza ne consegue. E qui siamo su Internet.
Ma io non capisco dove sia il problema . Basta fare a meno delle donne e avere con loro solo un rapporto di quieto vicinato. Non vedo tutta questa dipendenza . Se non sono portatrici della felicità che desideri e non ti apprezzano nella tua unicità che doni loro…non capisco perché incaponirsi oltre. Se il tutto si limita ad una avventura sessuale con data di scadenza e continuo giudizio sotto la lente di ingrandimento della propria personalità , ove loro si erigono a giudici selezionatori super partes… dove sta il problema ? Basta non entrare nel loro “tribunale”. Tanto nella nostra epoca (e da sempre ) le modalità di gratificarsi sessualmente (visto è esclusivamente quello il motore trainante ) si trova senza problemi . Non capisco di cosa si discuta ancora a fare . Che continuino maschi e donne (coloro che lo desiderano) nel loro spettacolo, io mi ritiro volentieri e senza rancore alcuno .
Non devo certo svendere la mia intimità per valori che come dice giustamente susanne non trovano riscontro. La realtà dei fatti va accettata ma non è certo un obbligo sottoporvicisi! L amore ( se così lo vogliono definire ) e’ quella cosa che tutto promette e nulla mantiene , e questo vale X tutti quanti , anche x loro
Boe, tu non parli di sesso ma di fatto fai riferimenti sessisti. Dietro l’immagine della donna angelicata che descrivi, in questo momento storico la tua appare come la descrizione del mito del Buon Selvaggio che non della donna. E questo è sessismo di stampo patriarcale temo. Come dire che a te non intetessa la donna in quanto tale dato lo stereotipo a cui ricorri, ma la femmina “ad usum viri”. È fernuto quel tempo Boe, e mai più ritornerà.
Senza astio, ti rispondo con lo stesso tono di sicumera che hai usato tu, per dirti che sarà più facile che sia la tua a correre dietro al Golem di turno che non il contrario. Perchè in fondo è quello di cui tu ti lamenti. Quando avevo la tua età è successo spesso, e anche oggi potrei togliermi qualche soddisfazione. Infatti non ho mai dovuto pagare per sco.... quando ne avevo voglia, esattamente come possono fare le donne. E sai perchè? Perché le donne non le idealizzavo su un prototipo come fai tu, e non ho mai saputo rispondere a chi mi chiedeva come fosse il “mio tipo”. Quelle donne erano tutte diverse tra loro, e le prendevo per quelle che erano e non per quello che volevo che fossero. Fai così anche tu e vedrai che tutto cambia.
Ci a vo.
Nip56,
“In questi Vs cambiamenti avreste dovuto prendere per mano l’uomo per averlo a fianco, invece dopo aperta la gabbia siete volate via, respirando la libertà ma non avete un obiettivo da raggiungere, vi basta solo volare libere.” – e lo faranno, finché potranno farlo, per trovarsi poi con una serie di rapporti superficiali, che lascerenno loro poco più di niente. è proprio questione d’incapacità di fare buon uso della libertà e di dimostrare il meglio di sé avendo la possibilità di dare il peggio. e pensare che, in linea generale, per la donna è così facile, e gratificante, far felice l’uomo, SE lo ama! cercare il punto d’incontro fra due modi di essere e di sentire, possibilmente affini!
“con l’attuale relazione si sentiva appagata dal suo partner in quanto intelligente ecc.. Fino a vent’anni fa queste situazioni erano solo per le zitelle che cercavano di accasarsi in quanto avevano più scelta.” – secondo me, in parte è ancora così e in parte, invece, si tratta solo di far prevalere il raziocinio dell’età matura sulla spontaneità della gioventù, o meglio: di verificare se risulta in attivo la partita doppia del dare-avere.
“involontariamente siete vittime e carnefici di voi stesse.” forse, purtroppo sì!
Bohemien82,
“In passato le donne erano sottomesse? Alcune si. Oggi a mio avviso lo sono molto di più perchè schiave di un immagine femminile a cui non sanno ribellarsi. Si scopa molto di più vero ma si ricorre molto di più allo psichiatra e agli psicofarmaci per colmare vuoto ed infelicitá cronica.” – temo che quello è sia il presente del maschio che il futuro di entrambi i generi per un paio di generazioni, prima che si trovino, per reazione, possibilità di riequilibrio nell’interscambio e di una nuova visione dei rapporti amorosi.
non per niente in Inghilterra è stato di recente creato il Ministero della Solitudine. si tratta di fatti, non di opinioni o di deduzioni di proprie esperienze, talvolta datate e applicate come vincenti all’attuale mutatissima realtà di coppia.
Rdf si hai ragione, inutile scrivere oltre. Tanto ognuno di noi mette in scena la sua esperienza e parla essendo di parte. Dico solo un’ultima cosa: a prescindere le cose che diciamo qui, i fatti quotidiani mostrano persone molto più tristi di ieri. Che all’essere umano la troppa libertà non giovi poi molto?
Auguri a tutti.
Nip, hai furbescamente estrapolato solo ciò che ti faceva gioco da quel botta e risposta tra me e rossana. In realtà il senso del mio discorso era ben diverso, e non siamo state certo noi donne a non volerci affiancare all’ altro per “collaborare”. Sono stati invece i maschi del nostro tempo che, presi dalle loro manìe competitive, per “ripicca” alla nostra emancipazione hanno coscientemente deciso di stare sul piede di guerra rispetto all’ altro sesso, con scelte e comportamenti spesso condannabili verso il genere femminile. Il tuo mi sembra più il classico grido di chi non è entrato nelle grazie delle donne che avrebbe voluto, più che il giusto reclamo per una situazione oggettivamente deprecabile.
Se una donna riesce in qualche modo ad insinuarsi in un matrimonio, vuol dire che quell’ unione coniugale di fatto è già a un punto morto, probabilmente senza ritorno. Altrimenti non ci sarebbe possibilità alcuna, per soggetti terzi, di interferire in quella relazione. Con questo, non sto giustificando le amanti. Ma ci dobbiamo ricordare che le cose “si fanno in due” e che i fedifraghi in questi casi hanno la loro parte di responsabilità..
..Mi pare che la vostra visione voglia assolvere del tutto l’ uomo e condannare solo la donna.
Il sistema odierno non è certamente perfetto, nè per l’ uomo nè per la donna. Ma nemmeno quello che lo ha preceduto ( caratterizzato dal predominio violento dell’ uomo sulla donna ) era ottimale ai fini del bene comune, e questo andrebbe serenamente e obiettivamente riconosciuto. In un sistema ideale nessuno prevarica sull’ altro, pur riconoscendo le debite differenze biologiche che contraddistinguono i due sessi.
Golem, hai proprio ragione purtroppo. Tra l’altro, come ben sai, a me piace discutere animatamente, ma quando dall’altra parte viene detto qualcosa di pensato, e non il pour parler da bar.
Nip, vero, questo era il tuo luogo di sfogo, ma a cosa credi che possano servirti le voci di uomini così frustrati? Forse a sentirti un po’ più sconfitto. Comunque, ognuno è libero di scegliersi I consolamenti che più gli aggradano. Ti auguro comunque di non lasciarti contagiare dal nichilismo sentimentale dilagante…auguri.
Nip. Facendo le debite somme, ti dò un parere da Professore: attaccati a una boccia di narda (al bar no sennò paghi oro) e fregatene del resto. Campi meglio, questo è sicuro, per il poco che ti resta in termini nudi e crudi. Il resto è relativismo femminino.
Come vedi Suzy, leggendo puoi fare il pieno di luoghi comuni e di ovvietà che suonano rassicuranti per le “vittime”, niente che faccia pensare a una riflessione più approfondita sulla realtà che riguarda il nocciolo dell’argomento, suppergiù si sente che si stava meglio quando si stava peggio. Compresa la sessualità dei Sumeri. Ecco perché spesso ho detto che questo è più un consolatoio che non un forum; e Nip ha onestamente dichiarato che quello cerca, senza “paroloni” che lo mettano in imbarazzo. Poi il “pour parler” fa l’altra parte. Domanda e offerta insomma.
(cit) Boehemien: “Dico solo un’ultima cosa: a prescindere le cose che diciamo qui, i fatti quotidiani mostrano persone molto più tristi di ieri. Che all’essere umano la troppa libertà non giovi poi molto?”
Purtroppo temo sia una conseguenza del “non sentirsi amati” e “del non sapere amare”, che è poi quello che si evince dai vari interventi e che caratterizza l’umanità odierna, figlia del capitalismo e del “consumo veloce”, di una realtà permeata dall’egocentrismo più sfrenato.
Per esempio le stesse persone che qui “fanno la morale” e “salgono in cattedra”… scrivono su questo forum ogni giorno, a quasi ogni pubblicazione ( e a me risulta essere un chiaro segnale di necessità compulsiva di sfogo) , lasciando intendere che neppure loro siano poi così gratificati, nonostante fingano di esserlo e siano così abili ad etichettare gli altri come “frustrati”
ritengo a questo punto più proficuo sublimarsi in altro modo, magari investendo in una attività che appassioni (e che ripaghi almeno dal punto di vista emozionale)….come un lavoro, un hobbie, una bella corsetta quotidiana…il resto è vacuo ed illusorio
Per concludere, che cosa faresti se la tua ragazza ti lasciasse?
Nip, Bohemien …ve lo dico io quello che si dovrebbe fare:
Entri in chiesa e accendi qualche candela …ringraziando subito tutte e tre le persone della santissima trinità
Se poi lei ti ha lasciato per un altro vai da un fioraio e compri due bei mazzi di rose da inviare sia a lui sia a lei con un bel biglietto con scritto “Grazie, tanti auguri e tanta felicità’, figli maschi ! “!!
Poi organizzi una bella festa, invitando amici ed amiche!
A quanto pare per ogni ragazza che ti lascia ce ne sono altre mille più giovani e belle pronte a prenderti e con cui fare sesso, c’è da festeggiare !
Ma voi osate immaginare che vita infernale sarebbe avere accanto fino alla morte una persona che già prima di unirsi a voi vi fa anche la cortesia di avvertirvi che amerà incondizionatamente solo i vostri figli ? Ma le vedete le bacheche fb delle vostre amiche che, dopo aver partorito, sostituiscono le foto del ragazzo (prima postate a ripetizione fino alla nausea) con quelle solo del nuovo nascituro? Lui è stato solo “un mezzo per figliare”, poi accantonato
Rallegratevi della vostra condizione, la più invidiabile per ogni uomo sposato/fidanzato! Liberi di fare il xx che vi pare !
Rdf, mi dispiace vedervi così amareggiati, ma penso anch’ io che il nichilismo dei sentimenti sia solo deleterio. Lo so per esperienza, a suo tempo l’ ho professato anch’ io a causa di passate delusioni subìte.
Non credo si possa condannare Suzanne per quella sua affermazione. E’ normale che l’ amore di una madre per suo figlio superi qualunque altra cosa, è insito in quella modalità intrinseca nella donna che voi stessi proclamate. Devo inoltre darvi una notizia importante: se non trovate la cosiddetta “donna della vostra vita”, probabilmente vuol dire che è questa la volontà di Dio, che c’è in serbo per voi un altro progetto e che pertanto non dovete affannarvi nella vana ricerca di questa fantomatica anima gemella, nè tantomeno dovete adoperare una sorta di “vendetta” a causa di una mancanza che ritenete iniqua. Se è destino che dobbiate “accasarvi”, prima o poi succederà. Se non lo è, è inutile che cerchiate di stordirvi con i piaceri carnali sfrenati e l’ odio verso il prossimo come reazione ai vostri malumori. Procurerete solo ulteriori danni a voi stessi.
La cosiddetta trinità non esiste. Essa è solo un inganno diabolico diffuso dalle religioni ufficiali per motivi occulti ed esoterici. Dio è UNO UNICO E INDIVISIBILE. Affermare il contrario, cioè affermare che esistano tre entità distinte e separate nelle figure del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, equivale a una grave bestemmia. Questo, stando alle Sacre Scritture.
Buon inizio settimana.
Rdf,
a mio avviso, triste ma realistico, e riscontrabile nei fatti, il post 279, con la sola osservazione che nessun amore è mai del tutto disinteressato, nemmeno quello materno.
nonostante la miglior buona volontà tendente all’imparzialità, i figli non sono tutti accolti e amati nello stesso modo e nella stessa misura. prima o poi, nonostante i più seri e impegnati atteggiamenti dei genitori per non far trasparire le preferenze, queste emergono con prorompente e innegabile chiarezza, arrecando quasi sempre sofferenza ai soggetti non inseriti in serie A.
nessuno ama un altro essere umano senza averne un qualche tornaconto, a carattere pratico o interiore che sia. è così persino con gli animali. e nessun amore di coppia è del tutto simile ad altri, per intensità o profondità.
distinguere la reale consistenza dei sentimenti dall’apparenza o dall’ideale a cui spesso si tende è esercizio difficilissimo, che richiede un enorme sforzo di onestà intellettuale.
Golem ma non ti pare una situazione tragicomica? Di fronte al delirio mistico mi arrendo. Guinizzelli, al confronto dei fruitori di Lad risulterebbe un avanguardista; perlomeno si limitava ad amare la donna angelicata. Ora abbiamo invece la donna madonnizzata che deve amare indistintamente e incondizionatamente il genere umano, non si capisce per quale ragione. Ah, già, la ragione è andata in vacanza…
In effetti anch’io mi arrabbio col mio fidanzato perché non riesce a farmi la moltiplicazione dei pani e dei pesci, che sarebbe tanto utile in questo periodo di crisi…
Cioè…boehmien e nip sono qui a raccontare di una esperienza di dolore legata alla illusoria dipendenza affettiva nei confronti di una altra persona che li ha abbandonati dopo anni scomparendo dall oggi al domani X andare in calore con ultimo arrivato(tradendoli alle spalle), sono qui a predicare amore, di bene tra due anime la cui permanenza su questa terra ha i giorni contati …descrivendo addirittura romanticamente la donna “come un fiore raro”…. e voi parlate di odio verso il prox ?
Chiamate la neuro deliri, qui sono emersi gravi problemi nella comprensione del testo e un livello di empatia umana degna di jack lo squartatore
O vi si dà ragione a 360 gradi su ogni cosa o addirittura si viene additati come “odiatori seriali”, “frustati” etc
E gli stex che puntano il dito contro la famiglia e L amore puro poi tirano in ballo Dio maschio patriarcale il cui disegno divino e’ (CIT) ” imperscrutabile” (e correggono sulla “Trinità ” senza cogliere L ironia della battuta) e facendo alla fine di tutto qst un pacchetto femminista rabbioso, pieno di generalisti pregiudizi e rancore
Altro dirvi non vo’… e che la vostra “festa”… c’anco tardi a venir.. non vi sia GREVE
Ribadisco: accendete un cero E ringraziate x averla scampata
Maria Grazia post 273
ciao Mariagrazia purtroppo non essendoci le pubblicazioni in tempo reale, e sembra che siamo in un dibattito che seppur contrapposto, sviscera più che una situazione, ma punti di vista individuali e quindi essendoci interessanti interventi mi limito a estrapolare alcuni passaggi che ritengo di poter controbattere. Non che voglio assolvere l’uomo in tutto questo marasma, ma il cambiamento è partito dalle donne e l’uomo nel seguirvi ha tirato fuori anche le proprie debolezze, ma questa fase credo che si stia superando. La parità dei sessi è un utopia inculcato dai massmedia, e quindi le donne inventano la vera amicizia tra uomo e donna per poi farsi la storia con il torello di turno, per poi tornare a confidarsi con il vero amico. Va di moda questo,voi donne le state provando tutte per addomesticare l’uomo. ciao Mariagrazia
Suzanne
ciao Suzanne, quando ti capitano certe cose sembra che il mondo ti crolli addosso, ed in questi forum ti accorgi che non sei l’unico. Cerco come intendi tu può essere una magra consolazione, ma è pur sempre uno sfogo, poi passa. Poi fai il riassunto, ti conti le ossa rotte e vai avanti. ciao Suzanne
Suzy, è solo comico.
In fondo, come accadeva ai nostri progenitori cavernicoli, nell’impossibilità di capire la realtà ci si rivolge al Cielo. In questo caso attraverso mediatrici terrene madonnizzate come quelle alle quali accenni. Ma se l’implorazione viene diffusa in rete è perchè sembra che queste “ma donne” esistano sai? E amano, con prorompente e innegabile chiarezza, arrecando gioia e sollievo all’uomo, perchè è così facile farlo felice se lo si vuole. Ci sono queste donne, guarda con attenzione.
Ciao va. Tirem innanz, alla maniera di Amatore Sciesa, noto latin lover risorgimentale.
Cara Rossana grazie X tuo intervento .. credo tu sia una donna molto rara perche disposta ad analizzare la realtà con sguardo oggettivo, ti stimo! Come hai ben descritto nel tuo post 282 purtroppo L amore incondizionato non esiste neppure x i figli e di questo potrei scrivere molto …
Mi rimane solo una domanda alla fine , la cui risposta più sensata ed ovvia fa subito capolino: ma a me , dati tutti i dati sopracitati e manifestatesi tutti i pensier (nulla di nuovo X me) , chi me lo fa fare a questo punto? Xche tirarsi la zappa sui piedi da soli ? Se tutto e’ temporaneo, falso, bugiardo, ipocrita ed illusorio …a cosa serve struggersi tanto o perseguire la realizzazione di qualcosa che porterà solo ipocrisie, problemi e dolore?
Nessuno ci obbliga! dal momento che uno raggiunge questa consapevolezza si abbassa di molto L aspettativa e dunque il livello della sofferenza ! Non ci perdi niente xche niente esiste, tanto meno x gli altri ! Nessuna invidia dunque … semmai struggimento x quei poveri che ci finiscono dentro! Quando vedo un uomo tirare il passeggino o litigare con la compagna io penso “oh povero sciagurato! Che brutta fine”
Tanto vale dunque prendersi cura solo di se stessi ed amandosi e concedendosi quanto possibile.
Rossana 270
ciao Rossana “lo faranno, finché potranno farlo, per trovarsi poi con una serie di rapporti superficiali, che lascerenno loro poco più di niente. è proprio questione d’incapacità di fare buon uso della libertà e di dimostrare il meglio di sé avendo la possibilità di dare il peggio”. Credo che non sia una colpa, ma nella frenesia e a briglie sciolte, questa pseudo liberazione la donna non sia stata in grado di gestirla non avendo obiettivi concreti da poter condividere con l’uomo. Purtroppo paghiamo tutti/e questo cambiamento che riscrive nuove regole per arrivare nuovamente ad uno status che in questo momento non riesco ad immaginare e che non vedrò. Questo cambiamento sembra un rullo compressore schiacciasassi che distrugge i sentimenti e quindi la conoscenza di noi stessi. Spero di essermi espresso in termini accettabili in quanto la mia cultura si ferma alla licenza media. saluti Rossana
RDF tranquillo..le ultime cose che ho letto non sono degna nemmeno di risposta. E non perchè io non sappia controbattere.
Dico solo che, in base alla mia esperienza ed a quella di tanti altri su questo sito e nella vita reale, la femmina parla e poi fa il contrario.
Discorso a parte per il cavalier servente di queste ultime pagine che, vista la sua passione per il volo, mi auguro da zerbino si trasformi presto in tappeto volante.
RDF post 284
Certamente la controparte oltre che sminuire affonda di più il dito nella ferita ribaltando le responsabilità perché non hanno argomenti validi in quanto le donne non avendo un obiettivo ben definito, naviga a vista e di conseguenza ogni giorno si aggiunge una pagina della storia. Ma nel presente oggi le donne fanno male a chi ci credeva ancora nei sentimenti, che a sentire alcuni ragionamenti sembra roba obsoleta. Dovremmo vivere di superficialità. La mia storia è ormai una delle tante con lo stesso finale,più ci fanno innamorare e più ci faranno male. Ma i co...... come me stanno per finire. Anche l’uomo si sta evolvendo ma non per essere a fianco la donna, ma di fronte come si fa con il nemico. Questa tenzone è scaturita da tutte le malefatte delle donne nei confronti di mariti e compagni. E poi parlano di femminicidi :ma per favore!! certamente i massmedia esaltano queste cose in modo da scaldare gli animi tra i sessi. Credo che le donne hanno un astio nel DNA nei confronti dei maschietti.Non ho astio nei confronti delle donne,un po’ di amaro in bocca, ovviamente sono di parte. ciao Rdf
Rdf, mi pare che qui non si stesse affatto puntando il dito contro la famiglia e contro quello che tu chiami “amore puro”. Si stava solo contestando l’ ipocrisia insita in un certo modo di pensare di molti maschi, che vogliono come compagne donne angelicate senza però premunirsi di offrire le medesime “qualità”.
Voi avete espresso sentimenti di rabbia e ostilità verso le donne emancipate. E questo tipo di sentire solitamente è generato da astio e rancore, quindi dall’ “odio”. Ecco perchè mi ero espressa in quei termini.
Devo inoltre farvi presente che intendersi di amore puro non significa parlare astrattamente di poesia con atteggiamento romanticheggiante, e non significa nemmeno favoleggiare di miti idealistici quanto irraggiungibili a cui le donne dovrebbero presumibilmente tendere. l’ amore VERO E PURO si verifica quando l’ altro fa cadere tutte le sue maschere ( e la parvenza “angelica” di solito è una maschera ), e si rivela a noi per quello che è, con tutti i suoi pregi ma anche con tutte le sue pecche, e nonostante ciò lo amiamo ugualmente..
..Temo che tu e altri che avete scritto qui invece non abbiate ancora compiuto questo step di maturazione fondamentale, e che abbiate una concezione dell’ amore ancora molto “adolescenziale” e quindi poco realistica. Tu inoltre parli di “dipendenza affettiva”. Questa, poco o nulla centra con il concetto di amore autentico, che è invece sereno ed equilibrato per sua stessa definizione. Chi soffre di dipendenza affettiva NON sa amare nel vero senso della parola. Magari non sa neanche odiare, ma di sicuro non sa amare.
io penso che l’ amore disinteressato e universale possa esistere, ma naturalmente non è alla portata dell’ essere umano medio.
Si, immagino che quella sulla trinità fosse sopratutto una battuta. ma anche no…
Comunque hai ragione: non sono una persona empatica. Preferisco essere una persona obiettiva.
Ciao.
Mariagrazia post 292
Credo che avete la convinzione di essere le api regine dove gira intorno a voi. Mia cara Mariagrazia le dipendenze affettive per voi è come essere handicappati, ma non tutti da piccolini sono stati dondolati nella culla ovattata, ma non per questo ti devi sentire superiore nei confronti di queste persone delle quali voi donne vi fate forti della loro debolezza perché elemosinano un po’ di affetto. Certamente voi prediligete i torelli da monta, e /o il compagno con funzione da amico intimo. Siete alla ricerca della pietra filosofale, perché volete un compagno con curricula ben specifico, come vi inculcano i mass media.Credo che nella mia ignoranza questa generazione Gender che avanza sia frutto della insana disputa dei ruoli tra uomo e donna che nell’ambito della famiglia non vede ruoli ben definiti e i bambini crescendo non riescono a definirsi in quanto non avendo riferimenti precisi sono disorientati. Difatti questa Gender viaggia pari passo con le Vs smanie, disgregate la famiglia pur di sentire le farfalle e in tanti casi scaricate sull’uomo il ruolo di mamma per poter rincorrere la libertà e indipendenza. Questa è realtà.
saluti Mariagrazia
Beh… anche io la penso così nip. Questo cambiamento e’ partito da loro… il problema e’ che , al momento, non porta verso alcuna direzione… ma solo verso un caos che ci avvicina sempre più ai nostri fratelli animali.
Una cosa è certa : l’uomo non starà a guardare e subire passivamente come invece possiamo vedere ora dai numerosi sfoghi disperati qui sul forum e fuori nel mondo reale. L’uomo si adatterà e smetterà di corteggiare le donne , regalare loro dei fiori, proporre un matrimonio o chissà quante altre vetuste romanticherie patriarcali: diventeranno solo ricordi che le donne potranno trovare in qualche libro ingiallito di narrativa passata e che probabilmente rimpiangeranno
Si prospetta un futuro relazionale tra i due sessi molto più primitivo ed animalesco, dove il sesso farà da padrone e tutto durerà il tempo di qualche orgasmo.
Muore la famiglia, muoiono le religioni, muore il corteggiamento, i sentimenti e le promesse d’amore . Loro ora credono veramente di avere L uomo in pugno ma nelle future generazioni assisteremo anche ad una evoluzione (o primitiva involuzione?) del maschio… al quale tolti i sentimenti rimarranno solo i muscoli e i sensi da appagare , probabilmente nelle forma più becera e sbrigativa (cont)
Perché è questo il punto . Loro non hanno la minima idea di quale conseguenza antropoligica e sociologica porterà questa fase di transizione . non ne hanno neppure interesse , prese come sono da loro stesse.
Quindi si può soltanto procedere per supposizioni logiche. I bambini ovviamente non cresceranno + all interno della famiglia monogamica con mamma e papà , non vedranno più i film d amore romantico alla TV, maneggeranno porno già a 12 anni (già lo stanno facendo) , non andranno più ovviamente in chiesa e perderanno X sempre (x la felicità della fredda e dispotica susanne) l’immaginario della donna angelicata … che diventerà sempre più due tette ed un culo buona per qualche minuto.
Gli uomini inevitabilmente si adatteranno con le future generazioni a quello che è L ecosistema di riferimento, con un IMPRINTING diverso dal nostro
anche la prostituzione a pagamento sara’ legalizzata e alla portata di tutti…
I rapporti di amore saranno sempre + promiscui e non esisterà più la figura del fidanzato/a
Se questo e’ il cambiamento che tanto anelano credo siamo sulla strada giusta … già tra 30 anni temo che il genere femminile inizierà a raccogliere quanto seminato… su vasta scala.
Maria Grazia ma possibile che debbano essere sempre gli uomini a inventare espedienti per tenere vivo il rapporto? Per favore su.
Quale emancipazione?? La vs generazione e ancor di meno quelle più giovani non sanno nemmeno cosa é stato fatto per raggiungere questa emancipazione e da quali presupposti si fosse partiti. Emmeline Pankhurst dubito fortemente avesse in testa il raggiungimento dei dei diritti femminili come pretesto per far sesso senza vergognarsi. Invece oggi, torno a ripetere, emancipazione equivale a libertà sessuale! A non vergognarsi nel tradire a non vergognarsi e a non reprimere le avances di un nuovo maschio attraente per difendere quello che si è costruito sino a quel momento.
Nip consiglio che io sto mettendo in pratica già da qualche giorno. Conosci donne, bombatele, complimentati con loro della prestazione e gira le spalle e vattene. Ti cercheranno loro. Ho dimenticato la poesia, quella è per me tanto nn la capiscono. Usale come fanno loro con noi. Pensa come una donna, peggiora te stesso insomma. E non vergognarti di ammettere che sei una loro creatura. Creatura che loro hanno contribuito a plasmare. Io sabato sera ho fatto sesso con una tizia conosciuta sul lavoro, fidanzata
Non sai le cattiverie che mi ha detto parlando del fidanzato: che é un pene moscio, che é noioso, che é monotono ecc. Mi é venuto lo schifo mentre usciva di casa le ho messo in mano 20 euro ringraziandola del servizio. Me ne ha detto di tutti i colori, che sn uno schifoso bastardo, figlio di… ecc ecc. e io ho risposto solo: vedi quindi che il tuo fidanzato così male non é. E l’ho messa nell ascensore. Be… domenica mattina arriva suo sms in cui si scusa per la reazione che ha avuto ma perché si é sentita ferita da me (povera!) che è stata bene e che vuol vedermi presto…una matta? Una meretrice di professione? Ninfomane forse? No. Una donna normale, una mia nuova donna ex di qualcun’altro che se la sta spassando.
Capito Nip come gira?
Ps non commentate dicendo che sn al suo pari perché vado cn una impegnata! So bene di esser una merda ora.
Segue
Ho l’età per avere una memoria storica dai tempi che c’era un vecchio equilibrio nelle famiglie, il ruolo delle donne com’era a quei tempi, e com’è adesso e se facciamo un tracciato, si potrà dedurre un futuro nebuloso, senza nessun vincitore, perché avrete l’illusione di avere la prerogative sulle scelte, ma a breve così non sarà perché l’uomo vorrà riprendersi la sua parte e ci saranno continui conflitti. C’e un tempo per prenderle e uno per darle.
un saluto e scusatemi se mi sono dilungato.
Nip, bisogna vedere cosa si intende per “parità”. Ovvio che la totale uguaglianza dell’ uomo e della donna su un piano fisico/biologico/psicologico è qualcosa di irrealistico, ed è giusto e normale che debba essere così. Non sono invece d’ accordo sul fatto che la donna debba tornare ad essere relegata ad un ruolo solamente casalingo, in virtù di una sua presunta predisposizione per questo modus vivendi. E non trovo giusto nemmeno discriminarla su un piano sessuale, demonizzando i suoi impulsi, i suoi desideri e le sue passioni. Gli uomini e le donne odierni secondo me sono chiamati ad un compito difficile quanto vitale: ristabilire una serena e proficua comunicazione che possa dare luogo allo stabilirsi di un ritrovato e nuovo equilibrio che sia di giovamento a ENTRAMBI, e non solo ad una parte, come di fatto è sempre avvenuto.
I femminicidi sono una piaga sociale molto grave, che va combattuta in ogni modo. La violenza e l’ uccisione non possono essere giustificate IN NESSUN CASO. Semmai, i maschi di questa generazione dovrebbero imparare a PREVENIRE certe situazioni, dotandosi dei mezzi a loro disposizione per evitare le conseguenze di leggi inique ( come quelle sul divorzio )..
..In mancanza di un sistema normativo che tuteli anche i mariti oltre alle mogli, uno di questi strumenti di difesa può essere, ad esempio, l’ astenersi dallo sposarsi in comunione dei beni, o dal contrarre matrimonio se mancano le basi per una serena condivisione dell’ esistenza. Molti uomini invece si sposano con leggerezza, per non scontentare la loro donna, senza badare ad aspetti molto più seri della questione. Il buon vecchio detto: “meglio soli che male accompagnati” rimane insomma sempre valido! E comunque i responsabili dei femminicidi sono spesso stalkers o uomini che convivono con le loro compagne. Questo è un aspetto assolutamente non marginale nel definire tutta la questione.
A noi donne non interessa addomesticare gli uomini, non vogliamo dei cagnolini.
Anche voi dividete le donne in due categorie:
1. quelle che vi attizzano
2. le buone amiche