Salta i links e vai al contenuto

Una compagna che abbandona per mettersi con un amico

di Nip56

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti 61 anni io e 54 lei insieme da nove anni ci siamo conosciuti a marzo quando lei si stava separando ma era ancora nella casa coniugale fino a giugno per far finire scuola al figlio più piccolo e poi si è trasferita a casa dei genitori. I...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2018

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Nip56.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

464 commenti

  • 401
    Bohemien82 -

    Francesca, per fortuna qualche donna come te, è sincera e con i suoi commenti mi solleva dal pensare che non sono poi questo mostro che qui mi dicono.

    Golem..non sapevo del tuo passato amoroso critico.
    Bè, facile ora fare il gay con il culo degli altri eh?

    Non ho ben capito se anche tu hai subito le corna e, se in questo caso le hai perdonate, ti sei solo zerbinato nel riprenderti quella donna che, SICURAMENTE, ti ha fatto soffrire.
    Ma poi si sarà scusata pentita bla bla bla come fanno tutte. Mia ex compresa.
    Io mai accetterei di tornare indietro dopo un evento simile: sarò divenuto meno poetico in ciò ma di sicuro più uomo.

  • 402
    rossana -

    Caro Rdf,
    mi riferisco al commento 287 innanzitutto per ringraziarti della stima che mi hai espresso. Ci conosciamo da anni e ti ho apprezzato fin dal tuo iniziale manifestarti qui.

    Cerco, poi, di rispondere alla domanda “chi me lo fa fare?”. Come ben sai, oggi il matrimonio è assolutamente da evitare e si dovrebbe anche andar molto cauti con la convivenza e con il lasciarsi irretire dalla trappola mentale del “per sempre”. L’ amore è il più rischioso degli investimenti, a cui però quasi nessuno sa sottrarsi.

    Se un tempo era l’uomo a recitare la commedia per estorcere sesso di straforo, oggi recita anche meglio la donna, per avere vantaggi temporanei (economici, emotivi e di autostima). La differenza consiste nel fatto che le attuali giovani donne sono costantemente attorniate da uno o più ammiratori mentre l’uomo fatica a farsi largo fra essi e ad avere stabili attenzioni e gratificazioni SENTIMENTALI.

    In ogni esistenza hanno notevole importanza i momenti di buona sorte. A maggior ragione questo concetto trova applicazione negli incontri con l’altro sesso, che devono essere non solo fortunati ma anche avvenire in periodi in cui entrambi i partner sono ricettivi a cambi di rotta esistenziali.

    segue

  • 403
    rossana -

    segue per Rdf

    C’è sempre stato il buono e il cattivo, il meglio e il peggio, in ogni cosa o relazione. Nella mia esperienza, al MASCHILE come al FEMMINILE, non sono mancate le “brutte sorprese”, che hanno fatto traballare abbastanza a lungo le mie convinzioni. Per gli uomini è di solito più difficile che per le donne analizzare gli sconosciuti, ed è questo che adesso vi penalizza maggiormente, oltre all’ubriacatura di potere e libertà che sta sperimentando il sesso femminile.

    Per me, l’ideale è sforzarsi di passare attraverso questa grande confusione e finzione generalizzata, in ogni aspetto del sociale, senza perdere la fiducia negli esseri umani e la speranza che le relazioni amorose ben riuscite nella SOSTANZA possano a breve termine essere almeno pari a quelle del passato di FORMA ritenute di maggior successo. In definitiva: aver cura di sé, impegnarsi nel distinguere, non attendersi nulla ma restare aperti a quanto di buono può ancora manifestarsi, senza pretendere che sia perfetto e che permanga per il resto della vita.

  • 404
    beetlejuice -

    Rdf. Nelle prime righe ho scritto che ho riscontrato tante verità e che il dibattito potrebbe andare avanti all’infinito. Questo significa che tu e bohemien avete descritto una realtà che esiste da una prospettiva maschile e che le donne qui mi pare non abbiano negato. Come esiste la nostra però, esiste anche la loro e voi questa la negate e onestamente non si capisce dove vogliate andare a parare. Possibile che non conosciate nessuna donna “valida”? Io ne conosco diverse. Certo, ho bazzicato anche io luoghi che non facevano per me e mi sentivo frustrato e incazzato, per cui a mio avviso il vostro problema è che vi ostinate in situazioni e persone che non fanno al caso vostro. Le donne che descrivi tu esistono eccome, puoi solo starne alla larga. Se si viene lasciati si sta male, per cui comprendo l’astio, ma a mio avviso non esiste un bel modo o un modo perfetto nell’essere lasciati. Bohemien dice che vuol lasciar perdere la poesia, secondo me sbaglia. Se è nelle sue corde dovrebbe coltivarla, magari troverà chi apprezza questo suo lato. Secondo me golem nel 387 e 389 ha espresso concetti più che condivisibili, che rappresentato una faccia della medaglia.

  • 405
    lilly -

    Riguardo il post di Rossana, 384, io ho capito quel che vuole dire. Bisogna capire quanto sia lecito rispondere con la violenza da sangue alla testa (comportamento maschile) anche a delle provocazioni che possono esserci state dalle donne (o chi per loro). Il detto “non stuzzicare il can che dorme” ha un suo senso, e in quanto il maschio si avvicina per istinto a un animale lo si può applicare anche a lui, però – è questo che intendo – l’individuo uomo dovrebbe essere dotato anche di raziocinio per cui dovrebbe contenersi anche in caso di provocazioni. Per questi motivi non può più essere considerato come un animale e non può accettarsi che sia lecito che risponda con la violenza anche se esasperato. Dunque sbaglia. Aggiungo che le provocazioni sono anche sbagliate, per cui sbagliano anche le donne che esasperano con atteggiamenti e parole aggressive gli uomini, però appunto l’individuo di sesso maschile dovrebbe controllare la rabbia che può causargli la donna. E se mai si allontana.

  • 406
    beetlejuice -

    Se gli uomini sono più infantili, le donne faticano molto di più nell’assumersi la “colpa”, retaggi culturali dell’agente (uomo) – agita (donna).
    Se l’uomo è possessivo nei confronti della compagna, la donna lo è nei confronti dei figli.
    Ma se ne potrebbe discutere a lungo, parlando di tutto e il suo contrario..
    Come disse Gastone Moschin, “ma non si poteva nascere tutti finocchi?!”
    suzanne. per te giusto questo componimento:
    Ogni mattina,
    come Narciso si specchia nel ruscello retrovisore io mi specchio in te
    e nei tuoi occhi mi rado.
    La prima lama solleva il pelo,
    la seconda lo taglia,
    la terza gode.

  • 407
    Francesca -

    @Golem,non sono quella francesca.Diversamente da te non mi interessano le infinite sterili discussioni (quanto mesi sono che con CB vi insultate ogni giorno,o sono anni? Contento tu di passare il tuo tempo cosi) Quindi con te punto e chiuso.

    @Altri
    Come ci sentiamo fa soggettivamente abbellire o imbruttire quello che percepiamo come “realtà”.Avviene,in parte inconsciamente,succede agli esseri umani indipendentemente dal sesso.
    Succede a maturi uomini sessantenni che inconsciamente falsificano quanti anni son passati da una crisi dolorosa, minimizzando oltretutto il passato(vedi Golem);e succede alle donne di cui parlate che accecate dal nuovo rivisitano il presente,anzi lo distruggono.
    Succede in amore,ma anche in qualsiasi altro ambito.Non è giusto,anzi è orribile ma succede..
    Se posso permettermi una riflessione,bisognerebbe rifuggire l’alibi della guerra di genere;siamo tutti esposti a questi rischi cerchiamo di trovare una persona consapevole della fragilità di noi essere umani e siamone noi stessi ancor piu’ consapevoli.
    Ne abbiamo tutti bisogno,per sfuggire al cantastorie che c’è in ognuno di noi donne e uomini
    Buona Sorte

  • 408
    rossana -

    Acqua,
    con tutto il rispetto e la stima che ho per gli amici, non posso esimermi dal puntualizzare che, a mio avviso, i punti di vista possono essere sensibilmente influenzati dalla situazione in cui si trova chi si esprime. con particolare accento sullo specifico momento del vissuto.

    in sintesi, è più facile essere “morbidi” e concilianti sul gelo quando ci si trova accolti in casa, “al calduccio”. se poi si sta attraversando il periodo più doloroso che segue all’essere stati sbattuti fuori dalla porta, e magari pure in malomodo e senza particolari colpe, è abbastanza umano che si sia più arrabbiati del necessario nei confronti dell’altro sesso, sia al maschile che al femminile.

  • 409
    Golem -

    Ah, mi pareva strano, quella Francesca era meno frustrata.
    Francè se ti sto sul c...., ignorami, ma se vuoi farmelo sapere accetta che ti dica che di quello che pensi non mi frega niente.
    Allora, non mi hai detto se quella correzione di data mi riguardava.
    A proposito, complimenti per la riflessione sul dover evitare la guerra tra i generi. E il come che serve.
    Ciavo con passione

    P.S. Con CB non sai quanto mi diverto. E perchè dovrei smettere se mi diverto. Può farlo lui no? Ma non glielo chiedi vero?

  • 410
    rossana -

    Beetlejuice,
    ti ringrazio per il complimento e apprezzo il tuo intento “unificatore”.

    per quanto mi riguarda, diffido a tutto tondo da qualsiasi VERITA’, poichè è del tutto evidente che ognuno, dopo i 20-25 anni, già si è formata la SUA (pregiudizio o convincimento), che subirà variazioni quasi soltanto se subentrerà un nuova esperienza di vita, capace di rimettere tutto in discussione o di pacificare i risentimenti.

    cambia parecchio l’orientamento mentale anche se ci si sofferma sulle differenze (che esistono e caratterizzano i due sessi nei loro diversi periodi evolutivi o involutivi) oppure sull’umana indole di fondo che include entrambi i sessi.

    scusa la franchezza degli ultimi due miei post.

  • 411
    Golem -

    Vedi Boe tu scrivi e viene fuori tutta la tua prevedibilità piena di luoghi comuni e stereotipi, e non mi sorprende se le stesse conclusioni le tragga chi ti frequenta “intimamente”.
    Hai fatto un pistolotto su un’ipotesi tutta tua senza sapere un c.... di me e di cosa sia stata la mia crisi, della quale ebbi modo di parlare ampiamente per chi aveva mezzi e voglia di capire. Per te, e probabilmente per le tipe che frequenti, le crisi sono SOLO quelle che descrivi tu: corna, tradimenti zerbinaggio, mediocrità e quant’altro hai preso dalla più becera tradizione del “masculu c’ha da puzzà”. È perfettamente inutile parlare con uno come te che cita a pappagallo cliché standardizzati, “letti” da masculi altrettanto standardizzati like you.
    Ci vuole un idraulico per seguire e dare un senso alle tue argomentazioni per come ne leggi le dinamiche, oppure un gastroenerologo, secondo come si interpreta il verbo di un tubo digerente .
    Goditi le donne che qui ti apprezzano. Le altre, dimenticatele, perchè sei out per quelle. E sai perche? Perché sei…olescente. (Olescente. L’ho appreso frequentando CB)

    P.S. Forte la battuta del gay e del culo altrui. È tua? c.... c’entra lo sai solo tu però.

  • 412
    maria grazia -

    lilly, verissimo! dato che non siamo soltanto “animali” ( con tutto il rispetto per gli animali che di per sè non hanno la nostra cattiveria ) si presume che oltre che di istinti dovremmo essere dotati anche di raziocinio, e per cui in grado di controllare le nostre azioni in modo da non giungere all’ irreperabile. Pure se fosse che il genere femminile attualmente gode di un potere illimitato in virtù del quale calpesta tutto e tutti. Cosa non vera, dato che qualsiasi scelta si faccia comporta sia conseguenze positive che risvolti della medaglia. E questo vale anche e SOPRATUTTO per le “famigerate” donne di oggi.

    Per il resto, mi sembra chiaro che uomini come Rdf o come Bohemien non hanno nessuna intenzione di confrontarsi seriamente sull’ argomento e che sono solo mossi da una grande rabbia per le loro vicende personali. Da parte mia quindi ritengo inutile qualsiasi ulteriore tentativo di stabilire un dialogo costruttivo.

  • 413
    Caprone -

    @Suzanne
    “Se invece, come accadeva spesso e volentieri in precedenza, me ne sto buonina buonina al mio posto, mansueta, docile, scodinzolo pure per farti contento, poi nel frattempo ho rapporti molto ravvicinati col macellaio, il postino, il prete, e magari ci scappa anche qualche figlio extraconiugale, tutto a posto. Se sto con te solo per assicurarmi un mantenimento, una vita decorosa, ma in realtà ci fosse pinco pallino starei pure veglio, se sono l’amante per anni ma non pretendo null’altro di ciò che mi concedi, allora sì che sono una vera Donna. Vabbuò ragazzi, contenti voi, che vi devo dire…”

    Ma dimmi: Perché già pensi ad un sotterfugio? Non sarebbe meglio continuare ad amare e rispettare la persona che hai scelto tu stessa in precedenza, affrontando i problemi insieme ed essere felici tutti e due, senza terzi incomodi? Insomma, dopo un tot di anni le relazioni sono solo una questione di volontà, no? Chi vuole trovare una soluzione trova una via, chi non la vuole trovare trova una scusa! Ed è li che casca l’asino! Non ti amo più e ti tratto come un appestato, intanto mi trovo subito quello nuovo…Mentre il poveretto innamorato, che magari voleva solo risolvere i problemi, si trova a dover fronteggiare un abbandono…

  • 414
    Caprone -

    …impartitogli da chi amava, magari più della sua stessa vita. È qui che nascono i femminicidi (specialmente con figli), anche se assolutamente non li condivido…
    Parlo per esperienza. Ho avuto queste fantasie purtroppo, per ANNI. Come dice qualcuno, l’orgoglio accieca e ti fa diventare una persona senza pietà.
    Per fortuna mi sono controllato e non ho fatto pazzie. Ma ho caputo perché i femminicidi possono avvenire. Ribadisco NON condivido…ma essere lasciati dalla donna che AMI, con la quale hai magari dei figli…può essere un dolore INSOPPORTABILE. E non per possesso della donna, ma per l’etica della famiglia! ma scusa, tu sei infelice, tu te ne vai con i nostri figli, che per di più amiamo a dismisura tutti e due? ma che ragionamento è? e al dolore dei figli, che hanno il diritto di vivere la loro quotidianità anche col padre, a chi ci pensa?? È questo, nel mio modo di vedere, ciò fa impazzire gli uomini. La soluzione è risolvere i problemi in famiglia, per la felicità di tutti! ma il cambio deve provenire da due persone….non solo dall’uomo. Sennò non si va lontani! un abbraccio a tutti, bella discussione

  • 415
    Bohemien82 -

    Golemuccio caro infatti ho detto “non ho ben capito se…” ma vedendo come ti sei scaldato presumo che la mia ipotesi non sia poi così lontana da ciò che ti è successo. Ma comunque io non so un c.... di te nella stessa misura in cui tu non lo sai di me. Comunque a me non ci vuole CB per capire che ad olescente basta togliere lo spazio prima della O. Non solo non ho potuto vivere l’adolescenza ma neppure la fanciullezza perchè lì dove sono nato io bisogna crescere presto ma tu di questo non ne sai un c..... E tieniti pure quello che a me bastano le palle.

  • 416
    Golem -

    Qui stiamo assistendo alla descrizione di donne diaboliche che, all’interno di un rapporto di fiducia, lavorerebbero di furbizia e opportunismo dando di sè un’immagine esteriore completamente diversa, per poi mostrarsi brutalmente per quello che sono, con somma sorpresa da parte di chi non poteva immaginare di vederne quel volto sconosciuto. Esistono queste donne? Certo, chi non ne ha conosciute. Ma la cosa interessante è, come sempre, vedere che sono proprio le persone fatte così che stigmatizzano le persone fatte così, a conferma dell’assioma. Sono caratteristiche queste che porterebbe l’uomo ad immaginare di ammazzare donne del genere? A prescindere dalle ragioni che spingono gli uomini a strangolarle, se si dovessero far fuori persone dei due sessi che scopriamo con questa doppiezza, la strage supererebbe quella provocata dalla peste nera di manzoniana memoria. Ma per fortuna non siamo tutti così, e agli “eventuali” sfortunati che avrebbero incontrato streghe del genere, dico solo che se ripensassero lucidamente e in maniera retroattiva a quei “comportamenti”, che non notavano per cento motivi, sono sicuro che ORA ne vedrebbero i segnali, imparando così a evitarli nella prossima “strega”, e magari scoprire una “fata”.
    Ci sono.

  • 417
    maria grazia -

    Caprone
    io penso che sia proprio in certi momenti più difficili che si vede VERAMENTE l’ essenza di una persona, e chi arriva a UCCIDERE perchè vive un dolore emotivo, evidentemente è un individuo che non meritava nemmeno di avere una famiglia e una persona accanto. Non mi piace condannare nessuno in genere e per indole innata cerco sempre di vedere il lato buono in qualsiasi persona, anche la peggiore. Ma, avendo provato più volte nella vita un dolore pressocchè identico a quello di tanti uomini umiliati e lasciati da un momento all’ altro, e avendo visto la reazione COSTRUTTIVA E VOLTA AL BENE di altre persone che a loro volta hanno vissuto la stessa esperienza, proprio non me la sento di “commiserare” chi arriva alla violenza o all’ omicidio come risposta alla propria sofferenza.
    Non giustifico di certo quelle donne che alla prima difficoltà abbandonano il marito o compagno per approdare verso nuovi lidi in cerca di situazioni più comode e lineari. Mi chiedo però perchè in questi casi tutte noi dobbiamo pagare anche per loro, ricevendo diffidenza, recriminazioni e accuse infondate da parte di chi – volendo mettere le mani avanti – evita di fidanzarsi seriamente con noi, per poi magari scegliere proprio ..

  • 418
    maria grazia -

    .. proprio colei che lo fregherà ( miopia sentimentale ). mentre se sbaglia un uomo, tutti gli altri sembrano non risentire minimamente di alcuna conseguenza in termini di “immagine”. Perchè??…
    Sono sincera: non ho molta compassione per quegli uomini che, avendo a suo tempo scelto qualcuna solo perchè ALL’ APPARENZA sembrava la classica santarellina ( timida, poco propensa al sesso, apparentemente molto gestibile e con scarsa personalità ) si ritrovano ora a mangiare e dormire alla caritas. Forse, dico FORSE, tante cosiddette “porcellone” si rivelano sul lungo periodo donne molto più affidabili di certe fighe di legno.

  • 419
    Bohemien82 -

    Sai poi che bello se la fata si stufa e spezza l’incantesimo… 🙂

  • 420
    Golem -

    Boe, sei un grande, davvero, haha

    Ad olescente… Basta togliere… Non ci vuole molto, a no, era CB che non ci voleva..
    No, Boe, l’hai capita con le stesse modalità della mia crisi.
    Il Professor Yog non sarebbe d’accordo che “macari te lo spieco”, perchè è giusto che queste cose le faccia lui che è un importante cattedratico, e le ragazze con cui riesco a ragionare bene, e che hanno capito il satirico richiamo filologico tra “O’ masculo ha da puzzà” e olescente, mi sgriderebbero per la perfidia classista che metto sempre in certi post, per scovare i tubi. Sono un cerca tubi vivente. Qualunque “perdita” nella “Rete” io la trovo. Te ti ho trovato.
    Comunque, sì, le palle è sicuro che ti bastano, infatti sono quelle che ti hanno riempito la testa per avere quelle idee.

    Olescente significa diciamo…”odorante” con una certa intensità. C’entrava con “l’ommo ha da puzzà” in quel raffinato satirico senso che mi caratterizza e di cui non posso fare a meno quando incontro i tipi giusti. E tu dai, sei in po’ “odorante” di quella antica mascolinità. È un complimento neh. >>>

  • 421
    Golem -

    >>> E comunque mi spiace se ti sei perso l’adolescenza, termine che deriva da “ad olescere”, “puzzare”, odorare, via. Perchè l’esplosione ormonale negli adolescenti li fa appunto “odorare” in maniera intensa. Da cui quindi deriva adolescenti.
    Comunque dai, guarda il lato positivo, ti sei risparmiato un sacco di cattivi odori quanto meno.
    (Il Professore mi farà un mazzo così per aver approfittato della sua cattedra, lo sento, lo sento.)

    Ciavociavociacciacciavo.

  • 422
    rossana -

    Lilly,
    grazie per aver interpretato correttamente il mio punto di vista, che NON assolve ma può provare a spiegare e a offrire, almeno in alcuni casi, un’umana attenuante.

    non ho pensato che la tristissima fine di Pamela fosse da conteggiare con i femminicidi. ho accennato al suo caso solo perché, ripeto, è RARO che siano i famigliari stretti a evidenziare carenze e attitudini caratteriali negative nelle vittime.

    non tutti sono mostri, e non tutte sono sante! PER ME, è sempre importante distinguere, anche se il più delle volte non vi sono dettagli che consentano di farlo. in carenza di dati utili a una valutazione ponderata, preferisco non considerare le diverse violenze addossando la colpa a uno soltanto dei partner, donna o uomo.

    il mio concetto è maturato a seguito di vissuti analoghi che ho sperimentato sulla mia pelle. non cerco consensi e non accetto reprimende da parte di nessuno. giusta o sbagliata che sia la convinzione, per ora, che piaccia o meno, resta la mia.

    quando un uomo si avvicina allo stato di esasperazione che precede di poco la perdita del controllo, dovrebbe allontanarsi e riprendere in seguito la discussione. quando una donna si rende conto di tale pericolosa alterazione, dovrebbe gettare acqua sul fuoco.

  • 423
    rossana -

    Caprone,
    spesso, solo chi ha provato dolori tanto acuti da togliergli seriamente la voglia di continuare a vivere può AVVICINARSI a comprendere la sofferenza del prossimo. così è: bisogna sperimentare, più o meno nelle stesse condizioni (una separazione con o senza figli può fare un’enorme differenza, rispetto al SOLO perdere lavoro, partner, casa, autostima e amici in comune), per intuire impulsi e ragioni di altri in circostanze affini a quelle vissute in prima persona.

    è un po’ come chi, nella disperazione di non riuscire più a mantenersi a galla (fisicamente o emotivamente), si aggrappa al vicino, trascinandolo, più o meno volontariamente, con sé in un reciproco abisso di morte. è infatti abbastanza frequente che chi uccide in famiglia abbia poi anche la forza di suicidarsi.

    nella maggior parte dei casi il solo avanzare dell’età non è d’aiuto per sottoporsi all’impegno di provare a immedesimarsi, prima di giudicare. molto dipende da tanti diversi fattori e, forse, soprattutto dal temperamento e dalle capacità di reazione, che non sono uguali per tutti.

    non c’è colpa né nella fragilità né nell’arroganza. non sono che umani limiti, che non sempre si è in grado di tenere sotto controllo.

    abbraccio ricambiato.

  • 424
    Rdf -

    Bella questa nuova lettera su LAD con sempre il medesimo copione !

    Riassumiamo !

    – lei ha già un matrimonio alle spalle (con figlio), amore per lei poi è finito per causa di un terzo venuto . Lascia il primo marito e si porta via il figlio

    – si risposa (altro giuramento religioso o civico..comunque ipocrita) con un altro uomo e ha una seconda figlia (nuovo candidato per figliare )

    – dopo la nascita della figlia i rapporti sessuali col secondo marito si diradano fino a scomparire definitivamente

    – scoperta del secondo marito di un nuovo terZo incomodo

    – lei si professa non più innamorata , scarica sul marito le colpe per le troppe litigate e continua a flirtare con terzo incomodo

    – chiede periodo di pausa

    https://www.letterealdirettore.it/lei-vuole-una-pausa-di-riflessione-per-decidere/

    Solito copione, ipocrisia , anaffettivita , solito matrimonio fallito con più figli da due uomini, sfasciamento famiglia , solito uomo cornuto, solito andazzo identico , uguale nelle dinamiche a miliardi e miliardi di altri amori .

    La donna è mobile , qual piuma al vento 😀

    E noi dovremmo credere ancora nel loro amore ? 😀
    Che pensano solo a se stesse e distruggono affetti al primo nuovo calore? No ma siamo noi i “deboli”, non loro semmai 😀

  • 425
    Rdf -

    Io dico va bene ma almeno ammettetelo . Poi potrei anche tornare a rispettarle ma devono smetterla di recitare e fare le santarelline e’ questo che mi manda in bestia :D.

    Devono dire :

    – io ti sposo e giuro davanti a Dio di amarti X la vita però sappi che se vado in calore per un altro ti lascio e farò fatica a salutarti e guardarti in faccia perché mi farai schifo perché sono fatta così .

    – sappi che dopo che avremo fatto un figlio il mio amore per te decadrà sensibilmente

    – terrò sempre la porta aperta ai miei corteggiatori, messaggero’ con loro a tua insaputa X sentirmi apprezzata come donna

    – se ci lasciamo i figli me li prendo io

    – io non avrò mai alcuna colpa , sarai stato tu a scatenare questa situazione

    – il mio amore è esclusivamente inconscio e riproduttivo . Sono incapace di affezionarmi ad una persona solo perché condividiamo tanti momenti, sorrisi, carezze e abbracci, emozioni . Questi saranno cagati via dal nuovo calore e mi rimarrà solo il fastidioso ricordo di essere venuta con te, mi farà schifo la tua voce, la tua presenza

    Se ammettessero questw loro qualita’ (data l’evidenza nelle miliardi di storie raccontate) sarebbe quantomeno corretto. Ma sono false e ipocrite..e ti parlano d amore 😀