Sud Italia: comportamenti ancora “normali”?
di
A_Rm
Riferimento alla lettera:
Mi è capitato di notare, in ragazze fuori sede originarie di qualche angolo di provincia del sud Italia, che sono ancora considerati normali comportamenti del tipo: dare per scontato che il proprio ragazzo, anche se abita dalla parte opposta della città, non solo ti riaccompagni a casa ma ti venga...
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Data di pubblicazione: 1 Luglio 2017.
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Solnze >Per forza che abbiamo psicologie diverse. Veniamo anche da paesi diversi. Tu hai insinuato che le donne italiane sono gelose. Io ti rispondo dicendo che sono italiana e non sono gelosa. Di cosa poi?
Ho detto “le italiane”, in generale. Non confondere livello generale con personale. Tu stessa nel chat dici che hai il carattere più nordico che italiano.
MiNo, A_Rm, il galateo non serve a far star bene gli altri ma a regolamentare la buona società attraverso un’etichetta. Quindi, anche se cedere il posto davanti alla vecchietta perché ha uno status superiore al mio mi rompe e parecchio pure, lo faccio.
La società occidentale, soprattutto quella dei giovani, è diventata molto egoista e maleducata.
@Sasha: sulle italiane invidiose, a volte ho subito anch’io invidia da parte di altre donne (ma anche uomini!), venendo a scoprire che alcune avevano fatto gruppetto per mettermi contro gli amici del mio ex, farmi passare per antipatica e rovinare la mia relazione. Me lo confidò il mio ex, a cui lo aveva rivelato una di queste ragazze in persona, che quindi non solo era invidiosa ma anche stupida. Fra l’altro confidò al mio ex di essere innamorata di lui, nonostante fosse fidanzata con un suo amico. Io non sarei mai stata in grado di architetture una cosa simile! Ma penso di aver conosciuto anche persone non invidiose. In generale non so dirti se il popolo italiano sia più o meno invidioso di altri. Il metodo del sì/no è molto utile, perché se una persona trasmette emozioni negative, tagliando i ponti ci si risparmia un sacco di grane.
Purtroppo all’epoca non avevo accanto un uomo che mi seguisse in questa idea.
Speriamo che in Ucraina siano meno cattive, così mi trasferisco 😀
Solnze: Nel momento in cui scopro che una persona è cafona allento molto i rapporti, perché deduco che non saremmo mai sulla stessa lunghezza d’onda
A_Rm @Solnze: intravedo un atteggiamento snob e superiore da parte tua nei confronti degli altri :-/ …
Jjajaja dice una ragazza ossessionata di attergiamenti delle ragazze del Sud, meridionali, trapiantate a Roma e transferite da retroterra… Vedere la scheggia nell’occhio altrui… Forse Solnze comprende il galateo di maniera un po’ burocratica e rigida, pero non è un snobismo. Allentare i rapporti con una persona che non ti piace non c’entra nulla con superiorità.
Sasha, mi piace l’istinto di caccia. Sto sorridendo. Più che un gatto ti penso come una amazzone con arco e freccia, capelli lunghi, naturalmente biondi. e seni al vento. 🙂
Pax, jajaja hai indovinato, sto godendo della brezza serale davanti alla porta al mare
Sasha
Il resto va bene, spero nn con arco e frecce……
Riguardo all’argomento della discussione, mi sono chiesta se certi comportamenti femminili relativi all’appoggiarsi oltre ogni ragionevolezza al lui che è loro accanto, con conseguenti pretese ed aspettative eccessive, non possano essere semplicemente la conseguenza del fatto che una trasferita si ritrovi in un luogo ed in una situazione in cui è priva di certi punti di riferimento che invece chi è nativa ha.
Poi magari certe mentalità (come appunto quella meridionale) possono rendere alcuni comportamenti ancora più evidenti e plateali, ma mi interrogo se forse il motore e la vera ragione di certi atteggiamenti non sia altro…
A_Rm,
Nel mondo esistono mentalità diverse. Non tutte le donne vogliono essere indipendenti, se per indipendenza si intende lavorare da otto ore in su al giorno, trascurare la famiglia è vivere stressate solo per poter affermare :”Sono una donna indipendente”. E quindi, a chi giova se una poi è infelice?
@Solnze: la tua ultima risposta mi sembra molto poco pertinente a ciò che avevo scritto nell’intervento 157. Mi stavo invece chiedendo dopo i vari interventi se, riguardo al legare certi comportamenti alla mentalità meridionale, non stessi facendo confusione tra cause, ovvero attribuissi alla mentalità meridionale effetti dell’essere sradicate perdendo punti di riferimento e relativa insicurezza che deriva da questa situazione…
Chissà se altri hanno da dire qualcosa al riguardo…
Si tende a cercare una spiegazione lineare,che di solito non c’è.
Abitare lontano puo’ portare anche all’effetto contrario,l’uscire dal fazzolleto di mondo che si conosce puo far crescere in autonomia e indipendenza. L’esporsi a visioni diverse da quelle del luogo d’origine a mettere in discussione mentalità cementate.
Per molti e’ come togliere le rotelle dalla bici,fa paura all’inizio ma una volta adattatosi chi tornerebbe indietro?
Grazie Adam per il tuo intervento centrato e costruttivo.
Il fatto è che, in base a quello che ho potuto vedere, in molte di queste ragazze trasferite dal Sud Italia il mettere in discussione certe convinzioni ed il conseguente cambiamento è molto “à la carte”. Ad esempio, la precedente ragazza del mio lui aveva preso lei, seppur garbatamente ed educatamente, l’iniziativa nei suoi confronti (e questo aveva contribuito a fargliela vedere con occhi diversi, perché non gli era mai capitato con le ragazze che aveva frequentato prima) e, su alcune questioni etico-sociali, aveva idee decisamente più liberali delle mie. Però poi la stessa dava per scontato che, qualsiasi posto dove andassero, lui non solo la riaccompagnasse ma la venisse SEMPRE a prendere a casa e che, se uscivano a cena fuori, fosse lui ad interagire con i camerieri anche per cose che riguardavano lei. E cmq, ancora dopo anni di vita fuori, era fortemente condizionata da quello che possono dire gli altri, perché era cresciuta in un paese di circa 2000 anime.
Poi certo che ogni persona è una storia a sé, ma noto che spesso qualcosa di certi retroterra resta.
Certo, c’è chi toglie le rotelle alla bici e poi è costretto per tutta la vita a una dieta liquida per mancanza di denti, ma a me spaventa di più privarmi dei liquidi che dei solidi, perciò non è un problema.
Comunque non possiamo giudicare una persona che non conosciamo. I motivi per i quali esigeva che il ragazzo la andasse a prendere a casa possono essere tantissimi, noi possiamo solo azzardare ipotesi.
Ma leggo cose assurde….dipende dall’educazione ricevuta,sud o nord che sia! è successo anche a me a Trieste…più di una volta..e non è propriamente sud..
svegliarsi occorre!
flav il problema è che le donne in italia si fanno trattare da principesse sia al nord che al sud però ci sono pure molti uomini che le trattano così accettano qualsiasi comportamento da cavaliere perdono anche il fatto di usare la loro vera personalità e di ragionare con la loro testa, inzerbinandosi fino all’inverosimile perdendo persino di amor proprio anziché saper dire di no alla donna che stanno corteggiando e mandandola a fare in culo quando è il momento, ogni persona dev’essere sé stessa e saper realizzare i suoi desideri e non quelli di un’altra persona tra l’altro viziata e vivere per se stessa e non per altre persone che la vita è già dura per se stessi, in mezzo o a fianco ad altre persone lo è di più (maschio femmina che sia). l’uomo soprattutto se italiano sapendo inoltre l’epoca nei rapporti tra uomo e donna che si ritrova se manda a fan culo e toglie completamente i rapporti con le donne direttamente sarebbe davvero più uomo, altro che galanteria e romanticismo. l’uomo italiano dorme in piedi come i cavalli
In Italia le donne si fanno trattare da principessa??? Ma che ne sapete come sono trattate fuori. Mio marito, ucraino, mi tratta 100.000 volte meglio di come mi abbiano mai trattata gli italiani. Ancora a credere alle favole di due sfigati che non rimorchiano in Italia state?
@flav: spero anche io che sia una questione che dipenda dai singoli e dalla loro educazione e NON dalla provenienza delle persone. Però, tra le mie conoscenze, noto che, almeno a Roma, certe aspettative (a mio parere ingiustificate) tra le ragazze trasferite dal sud Italia sono forse non la regola ma molto più frequenti rispetto alle native. Pure tra le romane di Roma ce n’è qualcuna che considera scontato che un uomo deva SEMPRE venire a prendere a casa la sua lei e pagare il conto per entrambi quando si esce insieme, ma proporzionalmente sono molte di meno rispetto alle trasferite (e cmq, tra le romane, non ne ho mai sentita nessuna che pretende che lui si lamenti per lei con il cameriere per cose che riguardano lei). Ancora non mi sono saputa dare una risposta se dipenda dal loro retroterra di provenienza, dal fatto che, essendo sradicate e quindi con punti di riferimento mancanti, tendano ad appoggiarsi oltre ogni ragionevolezza di chi è loro accanto, dal fatto che al sud c’è meno lavoro, in particolare per le donne, o altro ancora.
Ok sullo svegliarsi (e qui mi riferisco anche a Sirenetta), ma come? Ci sono molti uomini che sono convinti che solo comportandosi in un certo modo una lei accetterà di uscire ancora con loro. Però poi, una volta date certe abitudini, è abbastanza difficile rettificarle successivamente.
@Sirenetta: secondo me, si potrebbe provare ad esprimere concetti simili senza ricorrere al turpiloquio 😉 …
@Solnze: anche stavolta non vedo la pertinenza del tuo intervento con gli ultimi di questa discussione. E secondo me non ti farebbe male provare ad astrarre un po’ dal tuo vissuto personale. Insomma, non è che i tuoi ex italiani siano rappresentativi di tutti i loro connazionali e/o che tuo marito sia rappresentativo di tutti gli uomini ucraini, e il fatto che tu ti senta tanto trattata bene da lui non significa che altri modelli di comportamenti non possano andare bene. Magari pensaci prima di scrivere, evitando di tirarlo in ballo pure quando non c’entra 😉 …
>il fatto che tu ti senta tanto trattata bene da lui non significa che altri modelli di comportamenti non possano andare bene
A_Rm, di cuale modello stai parlando? Di quello tuo di pagare le cene ai ragazzi per convincergli a farti compagnia per uscire? Ancora? Gia abbiamo visto che non funziona. Anche se escono poi non ti baciano.
Cosa insisti che te dicano sulle ragazze del Sud? Che sono selvaggi? Che impiastro tu sei! Hai un problema psicologico che si chiama la bassa autostima, pero non si cura cercando negli altri conferme alla propria grandiosità e la nullità delle altre persone.
@Sasha: non riesci proprio a fare a meno quando ti confronti con me di buttarla sul personale… Guarda che la cosa non ti fa per niente onore… E se mi trovi tanto impiastro puoi anche non leggermi 😉 …
Cmq mi limito a risponderti che un altro modello (ma NON l’unico altro modello) è quello in cui un lui ed una lei si vengono reciprocamente incontro nelle loro esigenze, senza stare a fossilizzarsi sul fatto che certe cose spettano all’uomo nei confronti della donna (o, più raramente, alla donna nei confronti dell’uomo) e che, se un uomo non le fa, significa che non è innamorato e/o cafone e che, se le fa la donna, questa si svilisce mortificando la sua femminilità. Coppie così cmq felici e ben assortite ne ho viste (qualcuna anche in Italia, ma molte di più nei paesi scandinavi). Che senso ha che un uomo venga sempre a prendere la sua lei e paghi sempre il conto per entrambi se poi (sono esempi) arriva sempre in ritardo (e NON dieci minuti), la maltratta di fronte a terzi, disdice gli impegni presi con lei senza dare spiegazioni ma poi le pretende e fa scenate di gelosia quando si azzarda a farlo lei e non le sta accanto quando ci sono momenti difficili come un lutto in famiglia? Quindi le situazioni vanno valutate nel loro complesso.
(continua)
@sempre per Sasha: rileggiti invece con attenzione i miei interventi 157, 161 e 167. Mi pare che, invece di puntare il dito su certe ragazze, ho cercato di capire se in realtà non stessi facendo confusione riguardo alle vere ragioni di certi comportamenti, che personalmente NON considero normali ma pretese ingiustificate che sarebbe meglio non assecondare.
Poi non pretendo che tutti siano d’accordo con me, ma almeno che si rispettino le opinioni senza fare illazioni personali si.
Non capisco. Il discorso è elementare, lui paga la cena per necessità simbolica e lei si fa trombare. Tutti e due soddisfatti, più il proprietario del locale che manco sa perché quei due sono venuti a dare quattrini a lui per trombare poi.
In ogni caso per trombare è lecito e legittimo assecondare qualche pretesa. Una trombata vale bene un pasto, come dice ‘mi cuggino.
Tornate ai fondamentali.
@Yog I fondamentali molto primitive, pero più o meno sono così. Invita quello più interessato. Non importa il genere. Per esempio una bruttina a un ragazzo più bello.
Nonnò Sasha. Non esiste che la bruttina paghi la cena, un maschio comme il faut non si presterebbe a questo abominio.
Paga comunque il maschio, però poi si tromba.
E la bruttina potrebbe pure essere tale, ma poi si dovrebbe rivelare tecnicamente preparata, che poi è ciò che conta.
Torniamo ai fondamentali, negli ultimi anni s’è perso tempo.
@Yog: leggendo i tuoi ultimi post, mi viene da pensare che abbiano ragione le scandinave più oltranziste ad affermare che farsi pagare la cena da un uomo è in fondo una forma di prostituzione. A questo punto, meglio (anche per l’uomo) che ognuno paghi la sua parte, così che lei si senta libera e NON in dovere di finirci a letto solo perché si sente in debito ed a lui non venga il dubbio che, in fondo, lei ci ha fatto sesso solo per sdebitarsi della cortesia.
Cmq si sta divagando e, nel post con cui ho aperto la discussione, parlando di certe prassi mi riferivo NON alla fase della conoscenza/corteggiamento ma a relazioni ormai stabili e consolidate.
In ogni caso, in Internet ho trovato questo articolo http://www.cosmopolitan.it/lifestyle/a113867/cose-ragazze-del-sud-non-capiscono-ragazze-del-nord/ . Il punto 1 in primis, ma anche il 9, confermerebbero la mia impressione sul fatto che in Sud Italia certe cose vengano considerate prassi mentre altrove no…
>farsi pagare la cena da un uomo è in fondo una forma di prostituzione
E cosa erano le tue offerte di pagare le cene ai ragazzi per fargli uscire con te? Che era in fondo? Una forma di fargli prostituirsi?
@Sasha: dato che ti ostini a buttarla sul personale, NON meriteresti risposta.
Cmq quella era solo una sfida giocosa per vedere se riuscivo a fargli cambiare idea (e così è stato) su un tipo di cucina che era convinto di NON gradire.
Vabbè. Dicci chi ha pagato.
A_Rm Non posso immaginare a un italiano soddisfatto sinceramente con una cena tex-mex. Se gli invitassi a una cena veramente buona, forse dopo ti avrebbe baciato.
Cmq sei un po ipocrita. Quando invitano gli altri è una forma di prostituzione, quando lo fai tu è una sfida giocosa (mi stupisce la tua maniera di flirtare con quella grazia di un ippopotamo).
@Yog: mi sono capitate tutte le situazioni. Sia che abbia pagato lui (la maggioranza delle volte, soprattutto le prime uscite), sia che si sia diviso il conto, sia (più raramente) che abbia offerto io.
@Sasha: non solo la butti sul personale e fai illazioni, ma diventi pure offensiva dandomi dell’ipocrita ed altro senza conoscermi. Non ho parole guarda…
Lui non vuole pagare più?
Mi sa di no Sasha, è finito l’idillio. Tu la vuoi una pizza alla marinara con un birrino da 0.125?
Grazie, Yog. E questo birrino da 0.125… Si beve come aperitivo o digestivo?
A_Rm,
Anche secondo me soffri di bassa autostima o non so cosa. Non ti piace il modello del sud? Prenditelo del nord. Manco a me piaceva il modello italiano e adesso sono molto felice.
Le donne del sud sono di vario tipo. Cosa vuoi sentirti dire esattamente? Io le trovo decisamente più femminili di quelle del nord mentre i loro uomini non mi piacciono per niente .
Bah, più che femminili sono del sud. Il che può dire bene o male. Dipende. Tra est e ovest, invece, meglio nord. Procuratevi ‘na bussola, ma di quelle che hanno ancora l’ago per l’endovena, mica quelle diggitali che ci vogliono ditta lunghe, che poi le ditta si sa dove le mettono ‘ste ragazze, che poi vabbè, è salute e robba che fa bene alloro. Fanno un dittatto, cumme alle lementari, me lo ricordo bene asssaie, ce n’era una bionda che voleva fare sempre o’dittatto.
Sasha, un birrino da 125 per digerire (o per aprire alcunchè) è come un petardo per scavare ‘na galleria filotramviaria. Nun basta. Tempo ppierso.
@Solnze: basta leggere il post con cui ho aperto la discussione.
Volevo confrontarmi sul fatto che mi sembra che molte donne del Sud diano per scontati da parte del loro lui comportamenti e cortesie che ai miei occhi suonano come pretese, cosa che sul lungo termine rischia anche di rivelarsi controproducente per loro stesse (lui può sempre rinfacciare a lei “con quello che ho fatto per te…”) e quindi sarebbe meglio non abusarne anche se lui fosse disponibile.
Volevo capire se questa mia impressione era fondata o meno e le eventuali ragioni che stavano dietro essa oppure se si tratta di qualcosa che dipende solo dalle singole persone e non da dove sono cresciute.
Ho riletto la discussione dopo 3 anni. Non so se A_Rm scriva ancora qui sopra. Posso dirti che al sud le ragazze crescono in un ambiente più povero e con meno opportunità e direi anche più pericoloso. Se sei povero e subisci un torto hai meno possibilità di appigliarti ad avvocati ecc. Per esempio una donna che esce sola di notte e viene stuprata potrebbe non avere i soldi per difendersi in un processo, mentre lo stupratore può essere ricco o figlio di un boss ecc. Allora l’uomo al sud fa anche le veci della donna, funge da una sorta di padre/tutore. Se ti gira male diventa padre/padrone. La cosa peggiore, secondo me, è essere single in un ambiente povero. Meglio padre padrone che nessuna tutela.
Non so se questo esaurisce le tue domande. L’ex del tuo lui era cresciuta al sud, con una mentalità del sud.