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Sud Italia: comportamenti ancora “normali”?

di A_Rm

Views: 10 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Mi è capitato di notare, in ragazze fuori sede originarie di qualche angolo di provincia del sud Italia, che sono ancora considerati normali comportamenti del tipo:

  • dare per scontato che il proprio ragazzo, anche se abita dalla parte opposta della città, non solo ti riaccompagni a casa ma ti venga anche sempre a prendere. Se il lui in questione le chiede (perché magari ha da fare i prima ed i tempi sono stretti) di prendere i mezzi pubblici e di venirgli incontro o farsi trovare direttamente sul posto, è normale per una ragazza del sud rispondere cose del tipo “no, ti prego, i mezzi pubblici sono sempre pieni zeppi come carri bestiame, rischi sempre di trovarci qualche malintenzionato, poi mi sporco tutta, ecc. ecc.”
  • dare per scontato che, ad esempio al ristorante, sia lui a lamentarsi con il cameriere ad esempio della pizza bruciata di lei oppure di chiedere qualcosa (ad esempio olio, sale, peperoncino, parmigiano) che serve a lei.

A me personalmente certi comportamenti suonano come un appoggiarsi alla disponibilità di qualcuno in una maniera che va oltre ogni ragionevolezza e buon senso. Qualcuno però mi ha ribattuto che il mio giudizio è troppo severo e che, anche oggi, per la mentalità del sud Italia, soprattutto in provincia è considerato sconveniente che una donna accoppiata prenda da sola i mezzi pubblici perché se qualcuno la vede parlare con uno sconosciuto poi rischiano di nascere malelingue che possono ritorcersele contro oppure che una lei che ha accanto un uomo si lamenti in prima persona con un cameriere di qualcosa o si alzi a prendere lei quello che le serve, perché certe iniziative spettano al lui che le è accanto e, se messe in atto da una donna, rischiano di ledere il ruolo di lui.

Che ne dite? E’ davvero ancora così anche oggi e quindi sono troppo severa nelle mie impressioni oppure si tratta di scuse di comodo?

Data di pubblicazione: 1 Luglio 2017

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Categorie: - Amore - Cittadini

187 commenti

  • 1
    Rossella -

    Non la penso come te. Ritengo che queste siano basi per garantire a tutti di potersi inserire nel mondo. Come vediamo anche chi fa parte del mondo fa fatica a conservare la sua statura. Non è né una questione di prestigio sociale né di casta. Infatti tutti i miei compagni, questo te lo posso assicurare, non hanno avuto problemi ad emanciparsi perché sono persone brillanti nel senso intellettuale della parola. Il pregiudizio, che è sempre sbagliato, nasce quando si vede palesemente che la persona sta soffocando il suo mondo interiore. A quel punto, te lo dico chiaramente, sei proprio tu a metterti da parte, visto e considerato che il ruolo del “fantasma dell’opera” ti sta stretto. Ti appiattisci, diventi una larva umana praticamente… appari come un individuo problematico e ti abitui a questa nuova immagine di te fino a diventare un bene comune. Non sarai mai l’amica di nessuno, ma la “ragazza di cui ti ho parlato”. Un nome. Un’opera di carità. Il desiderio di andare incontro al progresso è in tutti. Tant’è che troviamo anche nostalgici della monarchia. Adesso sono quasi scomparsi in verità. La trasposizione del dramma umano ti porta a dare meno peso al richiamo della coscienza. I giovani che conosco io non antepongono le regole alle quali hai fatto riferimento al desiderio di fare dei progetti che fanno passare in secondo piano dei dettagli che ti fanno stare male.

  • 2
    Rossella -

    PS. Nella vita in generale quando non vieni preso in considerazione da nessuno una spiegazione per andare avanti te la dovrai pur dare. Ragionare ti aiuta a non pensare. Quando tutti questi aspetti del vivere di vengono presentati come qualcosa di pomposo e autocelebrativo le cose, almeno durante il giorno, ti scivolano addosso. Poi viene la sera e comincia un altro giorno. Quando cominci ad entrare in questo ordine d’idee diventi una persona brillante che non si lascia dominare dal figlio dell’albero della conoscenza, dal pensiero.

  • 3
    Blurryface -

    Ciao, sono della Campania, quindi sono meridionale … beh penso che gli esempi che hai riportato sono casi isolati… fidati … non sta scritto da nessuna parte cche noi meridionali , pretendiamo di farci accompagnare a casa , anzi a dir la verità , almeno dove abito io , guidano sia gli uomini che le donne , ognuno per conto suo… oppure si alterna , io accompagno te e tu accompagni me… riuguardo L esempio della pizza bruciata … hai mai visto una meridionale arrabbiata ?… malgrado ci siano comunque le donne tutte casa e chiese , che seguono un sistema patriarcale … fidati, ci sono donne che Quando una cosa non va come vogliono , non ci pensano due volte a dirlo… non esiste che sia L uomo a pagare o fare regali, ogni cosa viene da entrambi i lati in equal quantità … ovviamente parlo del posto da dove vengo ( che comunque è un minuscolo paesino), ma si , penso che il tuo giudizio sia un po’ troppo severo

  • 4
    Solnze -

    Nella mia zona è assolutamente normale che l’uomo passi a prendere la donna, le offra le uscite e prenda l’iniziativa nei ristoranti per interagire con il cameriere. Aggiungo che mio marito è ucraino e anche lì funziona così.
    Personalmente non mi sentirei attratta da un uomo che si rifiuta di fare l’uomo. L’unico comodista è proprio questo tipo di uomo che tende a lavarsi le mani da ogni responsabilità e vuole solo divertirsi, senza nessun sacrificio per la sua amata. L’uomo dev’essere un cavaliere altrimenti non ci serve. Se dobbiamo fare tutto da sole è inutile avere il fidanzato.

    Quindi sì, al sud c’è ancora questa mentalità (sebbene io non sia proprio del sud) e non la trovo affatto sbagliata. Penso che quella deviata sia quella del Nord (che cafoni!).
    Ovviamente uomini così esistono anche dalle mie parti ma non li degno di uno sguardo. Non mi mescolo ai cafoni.

  • 5
    A_Rm -

    @Solnze: ho vissuto in Scandinavia e pensa invece che lì se un uomo tenta di pagare la cena ad una donna quest’ultima di solito reagisce male, con sfumature che possono variare da “ma che mi credi inferiore a te?” a “ma che mi tratti come una prostituta, che pensi di dovermi comprare per avere la mia compagnia?”. Come vedi, è questione di mentalità e, secondo me, la tua è troppo giudicante nei confronti di chi ha usanze diverse, perché tutto dipende dal contesto.
    Per me l’affetto vero ed il tenerci davvero si dimostrano con altro (ad esempio, con l’essere sinceri e presenti quando ce n’è bisogno).
    Cmq mi confermi che questa mentalità (che personalmente trovo datata) purtroppo è ancora diffusa, soprattutto in certe zone d’Italia.

  • 6
    Solnze -

    A_Rm,
    Qua l’unico sprezzante e giudicante sei stato tu nei confronti del sud. Non ti piace quella cultura? Bene, non venire al sud e non sposarti una del sud.
    L’essere sincero e presente è SCONTATO! Ci mancherebbe altro! Ma di certo io mi sentirei molto sminuita se il mio ragazzo non mi venisse a prendere, non offrisse mai, non facesse l’uomo insomma, ma anzi dovessi essere io a prendere i mezzi pubblici per andare da lui. Non che non l’abbia mai fatto… Infatti il mio ex era italiano. Quello attuale, ucraino,non mi ha mai chiesto una cosa del genere.
    È proprio vero cmq, l’uomo italiano non vuole più fare un cavolo.

  • 7
    Pax -

    Generalizzare è sempre sbagliato.
    Mi sembra che al sud come al nord ci siamo comportamenti diversi a seconda delle persone.
    Go sorriso sulla definizione di fare l’uomo, e specularmente la donna.

  • 8
    Mat -

    Ahahah ma che stai a di’?! Ma chi hai frequentato?

  • 9
    A_Rm -

    @Solnze: per quanto sorprendente possa essere, sono una donna 😮 😉 O:) … Se un lui che vive e lavora dall’altra parte della città mi invitasse a fare qualcosa a metà strada, non ci vedrei niente di male se mi chiedesse di farmi trovare direttamente sul posto (se non mi riaccompagnasse, magari si…). Anzi, glielo proporrei io (poi se insiste per venire cmq a prendermi, lo lascio fare). Sull’offrire, le prime volte trovo che sia un bel gesto ma, se si è in una condizione simile dal punto di vista economico, dopo i primi tempi non dovrebbe più essere la regola, altrimenti diventa approfittarsi.
    Ho sottoposto la questione proprio perché il mio ragazzo, pur apprezzando, si stupisce in positivo che quando usciamo insieme mi proponga di venirgli incontro e mi offra di contribuire al conto (poi spesso non accetta, soprattutto quando sono io a venirgli incontro) e non mi aspetto che sia lui a chiedere al mio posto se ho voglia di qualcosa di specifico (ad esempio, il peperoncino o l’olio). La sua ex (studentessa fuori sede originaria di un paesino del sud Italia) però non faceva così, e considerava scontate e dovute tutte le cose che ho citato. Così mi sono chiesta se il comportamento fuori norma fosse il suo o il mio :-/ …

  • 10
    Sirenetta -

    Solnze le donne come te mi danno conferma ogni giorno come certi uomini offendono le donne scrivendo forum al limite offensivo e come certi uomini non vogliano più corteggiare o usare la galanteria. La colpa è anche vostra che pretendete gesti alla fine inutili, non potete sempre pretendere che l’uomo vi venga a prendere e vi riaccompagni sotto casa, vi paghi la cena, vi apra la portiera della macchina, chiedere passaggi in macchina dal partner quando esistono 1000 modi di raggiungere il proprio amato, i servizi pubblici, la macchina propria, le passeggiate a piedi facendo tutto autonomamente, e se volete la parità iniziate a camminare con le vostre gambe senza stare a vivere campando sulle spalle degli altri perché maschi e femmine di tutta Italia ma non solo in tutto il mondo hanno la loro vita, i propri impegni, i propri pochi soldi e nessuna persona sana di mente cercherebbe di fare il maggiordomo per delle donne con la sindrome da principessina, viziate e pretenziose e la stessa cosa lo fate anche con conoscenti, amici, amiche facendole stressare oltrelimite. Perché la parità non è solo la donna che lavora e che guadagna i soldi alla pari o di più di uomo ma è anche saper essere indipendenti senza chiedere aiuti a nessuno perché non tutti sono disponibili a certi bisogni di certe principesse sul c… ops pisello

  • 11
    Suzanne -

    Essere uomini non significa sostituirsi ai mezzi pubblici, pagare sempre per una parassita al fianco, fare rimostranze al posto di un’ameba che non riesce ad esprimersi in autonomia. Questi sono burattini, non uomini. Comunque non credo sia una mentalità prettamente legata al Sud; le presunte principessine ci sono ovunque, tutto sta ad evitarle!

  • 12
    Nicola -

    Il sud non c’entra si tratta solo di mentalita’ soggettive.
    Quando una donna ti usa, non ha interesse. E’ un concetto talmente semplice che non andrebbe nemmeno spiegato, infatti se una ragazza fa pagare sempre voi, o vi usa a mode taxi, beh stati tranquilli che con voi non concluderà mai nulla.
    E nella malaugurata ipotesi che riesca a trascinarvi in una convivenza o peggio ancora in un matrimonio, lo fara’ solo perche’ crede che gli uomini debbano sacrificarsi e rendersi vulnerabili alla cultura del divorzio che in Occidente è rampante.
    Fortunatamente si tratta di casi umani piu’ unici che rari.

  • 13
    Solnze -

    Noi abbiamo compiti divisi.
    Lui paga le uscite, io pago la spesa.
    Lui mi porta in giro, io gli cucino.
    Lui lava i piatti (o li lavo io, dipende ), io pulisco casa. Lui si occupa Delle faccende tecniche, io di quelle burocratiche.
    Non è che non sono mai andata io da lui. Ma in generale un uomo che regolarmente mi fa prendere i mezzi pubblici per andare da lui non mi impressiona. Sì, voglio essere trattata come una principessa. Se posso avere il meglio perché devo accontentarmi? Sono molto felice con lui (ti amo, lyubov!)
    A me piace l’uomo all’antica. Ne ho trovato uno e sono contenta così.
    La parità si vede su altri aspetti.

    (La mia non è mentalità del sud cmq, anche se grazie a Dio gli uomini al sud hanno preservato un minimo di galanteria).
    Se devo stare con uno e fare tutto da sola, resto da sola .

    Nicola, ma che dici? Noi conviviamo da anni e abbiamo un figlio e di sicuro non intendo divorziare da lui.

  • 14
    Itto Ogami -

    Ci sono donne con le quali i matrimoni funzionano benissimo.
    Molte di queste donne non sono italiane.

  • 15
    Sirenetta -

    solnze non è questione di accontentarsi o no, se tu per la prima volta esci con uno che ti passa a prendere da casa, ti paga cena, cinema, ti fa regali e stronzate varie e inoltre scopri che dopo non ti interessa, non ti piace come persona, non condividi il suo modo di fare, il suo modo di pensare, mentalità e quanto altro sarebbe corretto farsi venire a prendere sotto casa, farti accompagnare alla macchina, alla fermata dell’autobus, farti pagare la cena, farti regali, pagarti da bere, la cena, il cinema e tutto quanto????????? decisamente no, perché:
    1 sia per gli uomini che per le donne oggi i soldi non cascano dal cielo e bisogna guadagnarseli
    2 quando una persone si conosce pochissimo non si sa davvero se c’è interesse o no quindi come aver un rapporto sessuale completo, sposarsi, fidanzarsi, aver figli, baciarsi quindi la galanteria e il corteggiamento dovrebbero essere cose fatte solo se c’è il consenso da parte di tutte e 2 le persone all’interno di una coppia
    3 se una persona al 1 appuntamento a malapena la sopporti, ti da fastidio quello che dice, non condivide i tuoi valori, né tu i suoi, lui parla sempre delle sue menate, non ti piace per quello che è, e quanto altro almeno se esci con i tuoi mezzi che sia la macchina, il motorino almeno te ne vai quanto te ne pare senza far aspettare l’altra persona per cavalleria, ne chiedere altro da lui compreso pagare la tua parte anche per un fatto di semplice educazione da parte dell’altra persona

  • 16
    Sirenetta -

    4 se il tuo lui viene da un’altra città, un’altra regione o peggio ancora da un’altra nazione tu pensi che con quello che costa la benzina in italia all’uomo come alla donna gli conviene scarrozzare un’altra persona e tutto questo per 1 stupido appuntamento galante….
    5 se il tuo lui non ha la patente per motivi suoi, vive su un posto dove la macchina e le strade sono scomode per tanti motivi, ha avuto un incidente, o perché non ha voglia di farsela se lui ti piace pretendi di essere scarrozzata? in questo caso devi abbassare le ali
    6 se ognuno dei 2 ha altri impegni nel giorno dell’appuntamento almeno ci si può vedere quando si può e si può rimandare tutto senza impegno e senza problemi
    7 pensa se tutti e 2 sono ragazzini che abitano fuori città, senza mezzi se non la bicicletta, se vogliono andare in città devono prendere i mezzi pubblici e ho visto coppiette giovanissime a prendere i mezzi da soli sia per andare al posto che per ritornare a casa
    8 ci si può ritrovare a metà strada come a volte anche i posti dove abita lui possono essere sempre bei posti, città e magari molto più belle della città dove abita la propria lei
    9 la vita da single a fidanzata alla fine non dovrebbe cambiare granchè se si adotta questi comportamenti e tutto ciò questa dovrebbe essere la parità dei sessi, l’indipendenza, il fatto di non dipendere da nessuno e quello di saper girare il mondo da sola

  • 17
    Adam -

    Che poi dipende da chi viene a prenderti:

    (Cit)
    “One, Two: Freddy’s coming for you;
    Three, Four: Better lock your door;
    Five, Six: Grab your crucifix;
    Seven, Eight: Gonna stay up late;
    Nine, Ten: Never sleep again”

  • 18
    Solnze -

    Io non capisco perché mi dovete dire come devo pensare. A me piace l’uomo all’antica. Onestamente mi hanno offerto quasi sempre, specie alle prime uscite ma anche giusto per prenderci un caffè. A molti uomini piace offrire, li fa sentire potenti. A me lusinga se offrono, quindi?
    Sono una bella ragazza, mi presentavo sempre vestita bene, coi tacchi, capelli puliti. Anche se non se ne faceva niente intanto si sono fatti vedere in giro con una bella ragazza. Se offrono un caffè o una pizza non mi sembra la fine del mondo! Io in cambio ho offerto la presenza: pure io ho speso, per i trucchi, per i vestiti, per le scarpe. E allora offri almeno un’uscita, la bellezza si paga!
    Comunque io parlavo di coppie stabili. Nella coppia voglio accanto un cavaliere. Devo sentirmi come dietro uno scudo. Protetta. Se un uomo ci riesce, allora è il mio uomo e avrò occhi solo per lui, come è successo con mio marito.
    Non cerco la parità, io non voglio fare l’uomo, sono una donna e mi piacciono gli uomini. E a tanti uomini piace la donna come me, tant’è che a 24 anni già avevo trovato un compagno e uomo valido. Ma tu puoi pensarla diversamente e troverai uomini a cui piace il tuo tipo di donna. Il mondo è bello perché è vario.

  • 19
    Solnze -

    E poi, Sirenetta, nella coppia io non cerco l’indipendenza. Non sto in coppia per essere indipendente. Quando sono in coppia mio marito è il centro dell’universo e mi auguro di essere altrettanto per lui. Mio marito è certamente la persona a cui tengo più al mondo, non c’è nulla e nessuno di più importante.

  • 20
    A_Rm -

    @Solnze: hai scritto “Sono una bella ragazza, mi presentavo sempre vestita bene, coi tacchi, capelli puliti. Anche se non se ne faceva niente intanto si sono fatti vedere in giro con una bella ragazza.”. Libera di pensarla come vuoi, però non vorrai negare che, da una frase del genere, emerge chiaramente che sei una che se la crede (a torto o a ragione non so, perché non ovviamente non ti ho incontrata di persona…) e che, sulla tua apparenza piacente, cmq ci ha marciato e se ne è approfittata 😉 …
    Il fatto è che (parlo in generale, non dico che lo abbia fatto tu…) da donne che la vedono come te poi i commenti se una, invece di farsi venire a prendere a casa, si fa trovare direttamente sul posto oppure contribuisce al conto non dico la prima volta (effettivamente se la prima volta non offre lui, anche io ci rimango male) ma le volte successive sono “come si svilisce comportandosi così…”. A me invece questo sembra solo correttezza e NON approfittarsi degli altri 😉 …

  • 21
    A_Rm -

    Aggiungo che, secondo me, al di là di quello che dicono, non sono poi così tanti gli uomini contenti di offrire e/o di venire a prendere a casa una ragazza che non è loro di strada (soprattutto tra chi ha un reddito normale). Molti (pure il mio ragazzo, che cmq è fin troppo gentile nei miei confronti, cosa che apprezzo tantissimo, in camera caritatis lo ha ammesso…) si comportano così perché ritengono, a torto o a ragione, che se non vengono a prendere a casa una ragazza e non le offrono tutto le prime sere quasi sicuramente questa non accetterà di rivederli, per quanto simpatici e fisicamente piacenti possano essere.

    Uomini, che ne dite al riguardo?

  • 22
    Pax -

    Chi si loda si imbroda!

  • 23
    Solnze -

    Sirenetta,
    Ma a te che importa se a qualche uomo piace offrire? Cosa ti tolgo(no)? Ti senti minacciata?
    Io sono uscita anche con uomini bruttini, proprio perché un’opportunità di conoscenza non la nego a nessuno. E come ti ho spiegato, non ho “scroccato” cene di pesce, ma un caffè, un aperitivo o una pizza. Mi sono sempre offerta di pagare a metà, ma loro non hanno mai accettato. Quello che ha offerto le cene più costose è stato proprio il mio attuale marito (ucraino), ma non è che sto con lui perché ha offerto, ma perché si è comportato bene sotto ogni aspetto e continua ad aiutarmi anche oggi.
    Sei partita in quarta contro le donne del sud. In un’altra lettera Maria Grazia ha pure scritto che i ragazzi del nord non si vogliono mettere con le donne del sud. Io rispondo: ma dove??? Ogni estate vengono centinaia di uomini del nord a provarci con le ragazze del sud, perché siamo conosciute per essere più dedite alla famiglia, e anche perché pensano che non aspettiamo altro che fuggire al nord. Ho ricevuto approcci da tantissimi uomini del “Nord”. Alcuni interessanti, altri meno. Dipende. Sicuramente le donne del sud sono molto meno viziate. Leggo spesso di donne del nord che affermano :”Mio marito guadagna solo 1500€” o “Mi porta in ferie solo una volta l’anno”. Una del sud ci camperebbe 4 persone con quello stipendio. Quindi noi siamo pretenziose perché ci facciamo offrire una pizza o ci facciamo venire a prendere sotto casa? Ma alla lunga chi esige di più?

  • 24
    Solnze -

    Le donne del sud amano ancora l’uomo che le corteggia, che insiste, all’inizio possono essere più difficili, ma sono anche meno superficiali. Al sud, invece, di quelle del nord si dice solo che sono facili, ma per il matrimonio non valgono una cippa. Infatti il tasso di divorzi al nord è il doppio che al sud.
    E infine: le donne del sud sono molto più femminili (e al nord ci sono stata tantissime volte), tante hanno i capelli lunghi, indossano i tacchi, si curano, e poi sono più socievoli e calde. Quando un uomo torna a casa, la moglie del sud, specie se non lavora (ma spesso anche se lavora), gli fa trovare tutto a posto, cena cucinata, casa pulita… Quella del nord compra qualcosa in gastronomia perché tanto è in carriera e con questa scusa non sa fare niente.
    Se al sud viene un ospite, è trattato da re. Cene luculliane anche se i padroni di casa non navigano nell’oro, ti portano in giro, ti assistono. Al nord secondo me ti piazzano in albergo. Sicuramente il sud ha i suoi difetti, ma non sono certo le donne. Anzi, le donne del sud sono sempre state capaci di tenere unite le famiglie anche nei momenti di forti crisi economiche, spesso facendosi tutto in casa, dai vestiti ai bijoux fino all’orto. Oggi un po’ sì è perso questo, peccato.

  • 25
    Solnze -

    E poi, come ti ho già detto non sono del profondo sud ma ho una collega del sud. Lei anzitutto è molto femminile (non l’ho mai vista in tuta, di solito indossa giacca e pantaloni o vestitini, scarpe bellissime incluso tacco a spillo che porta benissimo), lavora (perché sai, non lavorare solo voi al nord), sa cucinare (compresa pasta fatta in casa,pesce, dolci), sa cucire, sa creare addobbi, decorazioni, bijoux. Lei veste bene ma molte cose se le fa DA SOLA e tante cose se le compra al mercato. Taglia i colletti alle camicie vecchie e ci attacca dei bijoux in modo da farci delle collane. Indossa borse di marca, ma ne ha solo due e non le cambia per anni. Anche lei corteggiatissima.
    E ogni tanto manda anche dei soldi a casa. Quindi chi è la vera viziata?
    Ah… Non so se si faccia offrire le uscite (penso di sì), ma per tanti anni è stata con uno che campava di lavori saltuari, quella che aveva la macchina e il lavoro fisso era lei, e a volte gli prestava pure la macchina mentre lei veniva a lavoro in autobus. Però sono viziate perché vogliono l’uomo galante…

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