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Sud Italia: comportamenti ancora “normali”?

di A_Rm

Mi è capitato di notare, in ragazze fuori sede originarie di qualche angolo di provincia del sud Italia, che sono ancora considerati normali comportamenti del tipo:

  • dare per scontato che il proprio ragazzo, anche se abita dalla parte opposta della città, non solo ti riaccompagni a casa ma ti venga anche sempre a prendere. Se il lui in questione le chiede (perché magari ha da fare i prima ed i tempi sono stretti) di prendere i mezzi pubblici e di venirgli incontro o farsi trovare direttamente sul posto, è normale per una ragazza del sud rispondere cose del tipo “no, ti prego, i mezzi pubblici sono sempre pieni zeppi come carri bestiame, rischi sempre di trovarci qualche malintenzionato, poi mi sporco tutta, ecc. ecc.”
  • dare per scontato che, ad esempio al ristorante, sia lui a lamentarsi con il cameriere ad esempio della pizza bruciata di lei oppure di chiedere qualcosa (ad esempio olio, sale, peperoncino, parmigiano) che serve a lei.

A me personalmente certi comportamenti suonano come un appoggiarsi alla disponibilità di qualcuno in una maniera che va oltre ogni ragionevolezza e buon senso. Qualcuno però mi ha ribattuto che il mio giudizio è troppo severo e che, anche oggi, per la mentalità del sud Italia, soprattutto in provincia è considerato sconveniente che una donna accoppiata prenda da sola i mezzi pubblici perché se qualcuno la vede parlare con uno sconosciuto poi rischiano di nascere malelingue che possono ritorcersele contro oppure che una lei che ha accanto un uomo si lamenti in prima persona con un cameriere di qualcosa o si alzi a prendere lei quello che le serve, perché certe iniziative spettano al lui che le è accanto e, se messe in atto da una donna, rischiano di ledere il ruolo di lui.

Che ne dite? E’ davvero ancora così anche oggi e quindi sono troppo severa nelle mie impressioni oppure si tratta di scuse di comodo?

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Categorie: - Cittadini - Relazioni

187 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 1
    Rossella -

    Non la penso come te. Ritengo che queste siano basi per garantire a tutti di potersi inserire nel mondo. Come vediamo anche chi fa parte del mondo fa fatica a conservare la sua statura. Non è né una questione di prestigio sociale né di casta. Infatti tutti i miei compagni, questo te lo posso assicurare, non hanno avuto problemi ad emanciparsi perché sono persone brillanti nel senso intellettuale della parola. Il pregiudizio, che è sempre sbagliato, nasce quando si vede palesemente che la persona sta soffocando il suo mondo interiore. A quel punto, te lo dico chiaramente, sei proprio tu a metterti da parte, visto e considerato che il ruolo del “fantasma dell’opera” ti sta stretto. Ti appiattisci, diventi una larva umana praticamente… appari come un individuo problematico e ti abitui a questa nuova immagine di te fino a diventare un bene comune. Non sarai mai l’amica di nessuno, ma la “ragazza di cui ti ho parlato”. Un nome. Un’opera di carità. Il desiderio di andare incontro al progresso è in tutti. Tant’è che troviamo anche nostalgici della monarchia. Adesso sono quasi scomparsi in verità. La trasposizione del dramma umano ti porta a dare meno peso al richiamo della coscienza. I giovani che conosco io non antepongono le regole alle quali hai fatto riferimento al desiderio di fare dei progetti che fanno passare in secondo piano dei dettagli che ti fanno stare male.

  • 2
    Rossella -

    PS. Nella vita in generale quando non vieni preso in considerazione da nessuno una spiegazione per andare avanti te la dovrai pur dare. Ragionare ti aiuta a non pensare. Quando tutti questi aspetti del vivere di vengono presentati come qualcosa di pomposo e autocelebrativo le cose, almeno durante il giorno, ti scivolano addosso. Poi viene la sera e comincia un altro giorno. Quando cominci ad entrare in questo ordine d’idee diventi una persona brillante che non si lascia dominare dal figlio dell’albero della conoscenza, dal pensiero.

  • 3
    Blurryface -

    Ciao, sono della Campania, quindi sono meridionale … beh penso che gli esempi che hai riportato sono casi isolati… fidati … non sta scritto da nessuna parte cche noi meridionali , pretendiamo di farci accompagnare a casa , anzi a dir la verità , almeno dove abito io , guidano sia gli uomini che le donne , ognuno per conto suo… oppure si alterna , io accompagno te e tu accompagni me… riuguardo L esempio della pizza bruciata … hai mai visto una meridionale arrabbiata ?… malgrado ci siano comunque le donne tutte casa e chiese , che seguono un sistema patriarcale … fidati, ci sono donne che Quando una cosa non va come vogliono , non ci pensano due volte a dirlo… non esiste che sia L uomo a pagare o fare regali, ogni cosa viene da entrambi i lati in equal quantità … ovviamente parlo del posto da dove vengo ( che comunque è un minuscolo paesino), ma si , penso che il tuo giudizio sia un po’ troppo severo

  • 4
    Solnze -

    Nella mia zona è assolutamente normale che l’uomo passi a prendere la donna, le offra le uscite e prenda l’iniziativa nei ristoranti per interagire con il cameriere. Aggiungo che mio marito è ucraino e anche lì funziona così.
    Personalmente non mi sentirei attratta da un uomo che si rifiuta di fare l’uomo. L’unico comodista è proprio questo tipo di uomo che tende a lavarsi le mani da ogni responsabilità e vuole solo divertirsi, senza nessun sacrificio per la sua amata. L’uomo dev’essere un cavaliere altrimenti non ci serve. Se dobbiamo fare tutto da sole è inutile avere il fidanzato.

    Quindi sì, al sud c’è ancora questa mentalità (sebbene io non sia proprio del sud) e non la trovo affatto sbagliata. Penso che quella deviata sia quella del Nord (che cafoni!).
    Ovviamente uomini così esistono anche dalle mie parti ma non li degno di uno sguardo. Non mi mescolo ai cafoni.

  • 5
    A_Rm -

    @Solnze: ho vissuto in Scandinavia e pensa invece che lì se un uomo tenta di pagare la cena ad una donna quest’ultima di solito reagisce male, con sfumature che possono variare da “ma che mi credi inferiore a te?” a “ma che mi tratti come una prostituta, che pensi di dovermi comprare per avere la mia compagnia?”. Come vedi, è questione di mentalità e, secondo me, la tua è troppo giudicante nei confronti di chi ha usanze diverse, perché tutto dipende dal contesto.
    Per me l’affetto vero ed il tenerci davvero si dimostrano con altro (ad esempio, con l’essere sinceri e presenti quando ce n’è bisogno).
    Cmq mi confermi che questa mentalità (che personalmente trovo datata) purtroppo è ancora diffusa, soprattutto in certe zone d’Italia.

  • 6
    Solnze -

    A_Rm,
    Qua l’unico sprezzante e giudicante sei stato tu nei confronti del sud. Non ti piace quella cultura? Bene, non venire al sud e non sposarti una del sud.
    L’essere sincero e presente è SCONTATO! Ci mancherebbe altro! Ma di certo io mi sentirei molto sminuita se il mio ragazzo non mi venisse a prendere, non offrisse mai, non facesse l’uomo insomma, ma anzi dovessi essere io a prendere i mezzi pubblici per andare da lui. Non che non l’abbia mai fatto… Infatti il mio ex era italiano. Quello attuale, ucraino,non mi ha mai chiesto una cosa del genere.
    È proprio vero cmq, l’uomo italiano non vuole più fare un cavolo.

  • 7
    Pax -

    Generalizzare è sempre sbagliato.
    Mi sembra che al sud come al nord ci siamo comportamenti diversi a seconda delle persone.
    Go sorriso sulla definizione di fare l’uomo, e specularmente la donna.

  • 8
    Mat -

    Ahahah ma che stai a di’?! Ma chi hai frequentato?

  • 9
    A_Rm -

    @Solnze: per quanto sorprendente possa essere, sono una donna 😮 😉 O:) … Se un lui che vive e lavora dall’altra parte della città mi invitasse a fare qualcosa a metà strada, non ci vedrei niente di male se mi chiedesse di farmi trovare direttamente sul posto (se non mi riaccompagnasse, magari si…). Anzi, glielo proporrei io (poi se insiste per venire cmq a prendermi, lo lascio fare). Sull’offrire, le prime volte trovo che sia un bel gesto ma, se si è in una condizione simile dal punto di vista economico, dopo i primi tempi non dovrebbe più essere la regola, altrimenti diventa approfittarsi.
    Ho sottoposto la questione proprio perché il mio ragazzo, pur apprezzando, si stupisce in positivo che quando usciamo insieme mi proponga di venirgli incontro e mi offra di contribuire al conto (poi spesso non accetta, soprattutto quando sono io a venirgli incontro) e non mi aspetto che sia lui a chiedere al mio posto se ho voglia di qualcosa di specifico (ad esempio, il peperoncino o l’olio). La sua ex (studentessa fuori sede originaria di un paesino del sud Italia) però non faceva così, e considerava scontate e dovute tutte le cose che ho citato. Così mi sono chiesta se il comportamento fuori norma fosse il suo o il mio :-/ …

  • 10
    Sirenetta -

    Solnze le donne come te mi danno conferma ogni giorno come certi uomini offendono le donne scrivendo forum al limite offensivo e come certi uomini non vogliano più corteggiare o usare la galanteria. La colpa è anche vostra che pretendete gesti alla fine inutili, non potete sempre pretendere che l’uomo vi venga a prendere e vi riaccompagni sotto casa, vi paghi la cena, vi apra la portiera della macchina, chiedere passaggi in macchina dal partner quando esistono 1000 modi di raggiungere il proprio amato, i servizi pubblici, la macchina propria, le passeggiate a piedi facendo tutto autonomamente, e se volete la parità iniziate a camminare con le vostre gambe senza stare a vivere campando sulle spalle degli altri perché maschi e femmine di tutta Italia ma non solo in tutto il mondo hanno la loro vita, i propri impegni, i propri pochi soldi e nessuna persona sana di mente cercherebbe di fare il maggiordomo per delle donne con la sindrome da principessina, viziate e pretenziose e la stessa cosa lo fate anche con conoscenti, amici, amiche facendole stressare oltrelimite. Perché la parità non è solo la donna che lavora e che guadagna i soldi alla pari o di più di uomo ma è anche saper essere indipendenti senza chiedere aiuti a nessuno perché non tutti sono disponibili a certi bisogni di certe principesse sul c… ops pisello

  • 11
    Suzanne -

    Essere uomini non significa sostituirsi ai mezzi pubblici, pagare sempre per una parassita al fianco, fare rimostranze al posto di un’ameba che non riesce ad esprimersi in autonomia. Questi sono burattini, non uomini. Comunque non credo sia una mentalità prettamente legata al Sud; le presunte principessine ci sono ovunque, tutto sta ad evitarle!

  • 12
    Nicola -

    Il sud non c’entra si tratta solo di mentalita’ soggettive.
    Quando una donna ti usa, non ha interesse. E’ un concetto talmente semplice che non andrebbe nemmeno spiegato, infatti se una ragazza fa pagare sempre voi, o vi usa a mode taxi, beh stati tranquilli che con voi non concluderà mai nulla.
    E nella malaugurata ipotesi che riesca a trascinarvi in una convivenza o peggio ancora in un matrimonio, lo fara’ solo perche’ crede che gli uomini debbano sacrificarsi e rendersi vulnerabili alla cultura del divorzio che in Occidente è rampante.
    Fortunatamente si tratta di casi umani piu’ unici che rari.

  • 13
    Solnze -

    Noi abbiamo compiti divisi.
    Lui paga le uscite, io pago la spesa.
    Lui mi porta in giro, io gli cucino.
    Lui lava i piatti (o li lavo io, dipende ), io pulisco casa. Lui si occupa Delle faccende tecniche, io di quelle burocratiche.
    Non è che non sono mai andata io da lui. Ma in generale un uomo che regolarmente mi fa prendere i mezzi pubblici per andare da lui non mi impressiona. Sì, voglio essere trattata come una principessa. Se posso avere il meglio perché devo accontentarmi? Sono molto felice con lui (ti amo, lyubov!)
    A me piace l’uomo all’antica. Ne ho trovato uno e sono contenta così.
    La parità si vede su altri aspetti.

    (La mia non è mentalità del sud cmq, anche se grazie a Dio gli uomini al sud hanno preservato un minimo di galanteria).
    Se devo stare con uno e fare tutto da sola, resto da sola .

    Nicola, ma che dici? Noi conviviamo da anni e abbiamo un figlio e di sicuro non intendo divorziare da lui.

  • 14
    Itto Ogami -

    Ci sono donne con le quali i matrimoni funzionano benissimo.
    Molte di queste donne non sono italiane.

  • 15
    Sirenetta -

    solnze non è questione di accontentarsi o no, se tu per la prima volta esci con uno che ti passa a prendere da casa, ti paga cena, cinema, ti fa regali e stronzate varie e inoltre scopri che dopo non ti interessa, non ti piace come persona, non condividi il suo modo di fare, il suo modo di pensare, mentalità e quanto altro sarebbe corretto farsi venire a prendere sotto casa, farti accompagnare alla macchina, alla fermata dell’autobus, farti pagare la cena, farti regali, pagarti da bere, la cena, il cinema e tutto quanto????????? decisamente no, perché:
    1 sia per gli uomini che per le donne oggi i soldi non cascano dal cielo e bisogna guadagnarseli
    2 quando una persone si conosce pochissimo non si sa davvero se c’è interesse o no quindi come aver un rapporto sessuale completo, sposarsi, fidanzarsi, aver figli, baciarsi quindi la galanteria e il corteggiamento dovrebbero essere cose fatte solo se c’è il consenso da parte di tutte e 2 le persone all’interno di una coppia
    3 se una persona al 1 appuntamento a malapena la sopporti, ti da fastidio quello che dice, non condivide i tuoi valori, né tu i suoi, lui parla sempre delle sue menate, non ti piace per quello che è, e quanto altro almeno se esci con i tuoi mezzi che sia la macchina, il motorino almeno te ne vai quanto te ne pare senza far aspettare l’altra persona per cavalleria, ne chiedere altro da lui compreso pagare la tua parte anche per un fatto di semplice educazione da parte dell’altra persona

  • 16
    Sirenetta -

    4 se il tuo lui viene da un’altra città, un’altra regione o peggio ancora da un’altra nazione tu pensi che con quello che costa la benzina in italia all’uomo come alla donna gli conviene scarrozzare un’altra persona e tutto questo per 1 stupido appuntamento galante….
    5 se il tuo lui non ha la patente per motivi suoi, vive su un posto dove la macchina e le strade sono scomode per tanti motivi, ha avuto un incidente, o perché non ha voglia di farsela se lui ti piace pretendi di essere scarrozzata? in questo caso devi abbassare le ali
    6 se ognuno dei 2 ha altri impegni nel giorno dell’appuntamento almeno ci si può vedere quando si può e si può rimandare tutto senza impegno e senza problemi
    7 pensa se tutti e 2 sono ragazzini che abitano fuori città, senza mezzi se non la bicicletta, se vogliono andare in città devono prendere i mezzi pubblici e ho visto coppiette giovanissime a prendere i mezzi da soli sia per andare al posto che per ritornare a casa
    8 ci si può ritrovare a metà strada come a volte anche i posti dove abita lui possono essere sempre bei posti, città e magari molto più belle della città dove abita la propria lei
    9 la vita da single a fidanzata alla fine non dovrebbe cambiare granchè se si adotta questi comportamenti e tutto ciò questa dovrebbe essere la parità dei sessi, l’indipendenza, il fatto di non dipendere da nessuno e quello di saper girare il mondo da sola

  • 17
    Adam -

    Che poi dipende da chi viene a prenderti:

    (Cit)
    “One, Two: Freddy’s coming for you;
    Three, Four: Better lock your door;
    Five, Six: Grab your crucifix;
    Seven, Eight: Gonna stay up late;
    Nine, Ten: Never sleep again”

  • 18
    Solnze -

    Io non capisco perché mi dovete dire come devo pensare. A me piace l’uomo all’antica. Onestamente mi hanno offerto quasi sempre, specie alle prime uscite ma anche giusto per prenderci un caffè. A molti uomini piace offrire, li fa sentire potenti. A me lusinga se offrono, quindi?
    Sono una bella ragazza, mi presentavo sempre vestita bene, coi tacchi, capelli puliti. Anche se non se ne faceva niente intanto si sono fatti vedere in giro con una bella ragazza. Se offrono un caffè o una pizza non mi sembra la fine del mondo! Io in cambio ho offerto la presenza: pure io ho speso, per i trucchi, per i vestiti, per le scarpe. E allora offri almeno un’uscita, la bellezza si paga!
    Comunque io parlavo di coppie stabili. Nella coppia voglio accanto un cavaliere. Devo sentirmi come dietro uno scudo. Protetta. Se un uomo ci riesce, allora è il mio uomo e avrò occhi solo per lui, come è successo con mio marito.
    Non cerco la parità, io non voglio fare l’uomo, sono una donna e mi piacciono gli uomini. E a tanti uomini piace la donna come me, tant’è che a 24 anni già avevo trovato un compagno e uomo valido. Ma tu puoi pensarla diversamente e troverai uomini a cui piace il tuo tipo di donna. Il mondo è bello perché è vario.

  • 19
    Solnze -

    E poi, Sirenetta, nella coppia io non cerco l’indipendenza. Non sto in coppia per essere indipendente. Quando sono in coppia mio marito è il centro dell’universo e mi auguro di essere altrettanto per lui. Mio marito è certamente la persona a cui tengo più al mondo, non c’è nulla e nessuno di più importante.

  • 20
    A_Rm -

    @Solnze: hai scritto “Sono una bella ragazza, mi presentavo sempre vestita bene, coi tacchi, capelli puliti. Anche se non se ne faceva niente intanto si sono fatti vedere in giro con una bella ragazza.”. Libera di pensarla come vuoi, però non vorrai negare che, da una frase del genere, emerge chiaramente che sei una che se la crede (a torto o a ragione non so, perché non ovviamente non ti ho incontrata di persona…) e che, sulla tua apparenza piacente, cmq ci ha marciato e se ne è approfittata 😉 …
    Il fatto è che (parlo in generale, non dico che lo abbia fatto tu…) da donne che la vedono come te poi i commenti se una, invece di farsi venire a prendere a casa, si fa trovare direttamente sul posto oppure contribuisce al conto non dico la prima volta (effettivamente se la prima volta non offre lui, anche io ci rimango male) ma le volte successive sono “come si svilisce comportandosi così…”. A me invece questo sembra solo correttezza e NON approfittarsi degli altri 😉 …

  • 21
    A_Rm -

    Aggiungo che, secondo me, al di là di quello che dicono, non sono poi così tanti gli uomini contenti di offrire e/o di venire a prendere a casa una ragazza che non è loro di strada (soprattutto tra chi ha un reddito normale). Molti (pure il mio ragazzo, che cmq è fin troppo gentile nei miei confronti, cosa che apprezzo tantissimo, in camera caritatis lo ha ammesso…) si comportano così perché ritengono, a torto o a ragione, che se non vengono a prendere a casa una ragazza e non le offrono tutto le prime sere quasi sicuramente questa non accetterà di rivederli, per quanto simpatici e fisicamente piacenti possano essere.

    Uomini, che ne dite al riguardo?

  • 22
    Pax -

    Chi si loda si imbroda!

  • 23
    Solnze -

    Sirenetta,
    Ma a te che importa se a qualche uomo piace offrire? Cosa ti tolgo(no)? Ti senti minacciata?
    Io sono uscita anche con uomini bruttini, proprio perché un’opportunità di conoscenza non la nego a nessuno. E come ti ho spiegato, non ho “scroccato” cene di pesce, ma un caffè, un aperitivo o una pizza. Mi sono sempre offerta di pagare a metà, ma loro non hanno mai accettato. Quello che ha offerto le cene più costose è stato proprio il mio attuale marito (ucraino), ma non è che sto con lui perché ha offerto, ma perché si è comportato bene sotto ogni aspetto e continua ad aiutarmi anche oggi.
    Sei partita in quarta contro le donne del sud. In un’altra lettera Maria Grazia ha pure scritto che i ragazzi del nord non si vogliono mettere con le donne del sud. Io rispondo: ma dove??? Ogni estate vengono centinaia di uomini del nord a provarci con le ragazze del sud, perché siamo conosciute per essere più dedite alla famiglia, e anche perché pensano che non aspettiamo altro che fuggire al nord. Ho ricevuto approcci da tantissimi uomini del “Nord”. Alcuni interessanti, altri meno. Dipende. Sicuramente le donne del sud sono molto meno viziate. Leggo spesso di donne del nord che affermano :”Mio marito guadagna solo 1500€” o “Mi porta in ferie solo una volta l’anno”. Una del sud ci camperebbe 4 persone con quello stipendio. Quindi noi siamo pretenziose perché ci facciamo offrire una pizza o ci facciamo venire a prendere sotto casa? Ma alla lunga chi esige di più?

  • 24
    Solnze -

    Le donne del sud amano ancora l’uomo che le corteggia, che insiste, all’inizio possono essere più difficili, ma sono anche meno superficiali. Al sud, invece, di quelle del nord si dice solo che sono facili, ma per il matrimonio non valgono una cippa. Infatti il tasso di divorzi al nord è il doppio che al sud.
    E infine: le donne del sud sono molto più femminili (e al nord ci sono stata tantissime volte), tante hanno i capelli lunghi, indossano i tacchi, si curano, e poi sono più socievoli e calde. Quando un uomo torna a casa, la moglie del sud, specie se non lavora (ma spesso anche se lavora), gli fa trovare tutto a posto, cena cucinata, casa pulita… Quella del nord compra qualcosa in gastronomia perché tanto è in carriera e con questa scusa non sa fare niente.
    Se al sud viene un ospite, è trattato da re. Cene luculliane anche se i padroni di casa non navigano nell’oro, ti portano in giro, ti assistono. Al nord secondo me ti piazzano in albergo. Sicuramente il sud ha i suoi difetti, ma non sono certo le donne. Anzi, le donne del sud sono sempre state capaci di tenere unite le famiglie anche nei momenti di forti crisi economiche, spesso facendosi tutto in casa, dai vestiti ai bijoux fino all’orto. Oggi un po’ sì è perso questo, peccato.

  • 25
    Solnze -

    E poi, come ti ho già detto non sono del profondo sud ma ho una collega del sud. Lei anzitutto è molto femminile (non l’ho mai vista in tuta, di solito indossa giacca e pantaloni o vestitini, scarpe bellissime incluso tacco a spillo che porta benissimo), lavora (perché sai, non lavorare solo voi al nord), sa cucinare (compresa pasta fatta in casa,pesce, dolci), sa cucire, sa creare addobbi, decorazioni, bijoux. Lei veste bene ma molte cose se le fa DA SOLA e tante cose se le compra al mercato. Taglia i colletti alle camicie vecchie e ci attacca dei bijoux in modo da farci delle collane. Indossa borse di marca, ma ne ha solo due e non le cambia per anni. Anche lei corteggiatissima.
    E ogni tanto manda anche dei soldi a casa. Quindi chi è la vera viziata?
    Ah… Non so se si faccia offrire le uscite (penso di sì), ma per tanti anni è stata con uno che campava di lavori saltuari, quella che aveva la macchina e il lavoro fisso era lei, e a volte gli prestava pure la macchina mentre lei veniva a lavoro in autobus. Però sono viziate perché vogliono l’uomo galante…

  • 26
    Sirenetta -

    solnze non è che se sei una bella ragazza gli altri uomini siano sempre autorizzati a trattarti da principessina anzi, tu per me ma anche per altri sei una parassita che piace usare gli altri e scrocchiare a dx e a manca, e conosco veramente parecchie ragazze come te anche nel nord italia, ma quelle come te se fossi un uomo onestamente ti avrei mandato via a calci in culo ma anche da donna non ho fatto molto da meno con quelle che una volta frequentavo ragazze come te però dopo ho capito di che pasta erano fatte e le ho insultate come meglio meritavano anche al costo di rompere l’amicizia, ora quelle come te le evito il più possibile e ho a che vedere con loro una volta ogni morte del papa ma se fosse per me senza di loro sto veramente meglio, sono più libera di una libellula così posso fare tutto quello che voglio senza tenere in conto niente a nessuno e ritornare con le ex amiche non se ne parla e non voglio che succeda, l’amicizia con loro è finita e di tutto ciò non ho rimpianti.
    cmq essere una donna non significa comprare vestitini da “voglio farmi sco.... da qualcuno all’instante”, trucchi che un clown è meno truccato, tacchi che non riusciresti a camminare e farsi accomodare dal partner di turno o dall’amichetta tassista con la macchina bauca di turno, avere le tette e la fi.. è anche altro e sapersi arrangiarsi in qualsiasi situazione senza l’aiuto di nessuno meno che meno del partner, lavora come un mulo

  • 27
    Sirenetta -

    porta a casa i soldi solo per sé senza chiedere prestiti a nessuno, si paga tutte le spese da sola dalla prima tassa all’ultima cosa e non far stare gli uomini a suo completo servizio perché nessuna persona vive in funzione loro, ma questo non vuol dire fare la donna o l’uomo ma fare la persona corretta inoltre nel rapporto di coppia stabile e duraturo esiste la complicità che sta proprio a farsi le stesse cose insieme, un giorno fa uno e un giorno l’altra persona e non è un discorso di fare le donne o gli uomini ma bensì fare le persone corrette che quando si amano si vengono incontro e ti dirò anche di più conosco un ragazzo/uomo che ha 35 anni che non ha patente, non ha la macchina e non intende farsi la patente, chiede passaggi per andare via da qualche parte, sono sempre io ad andare dalle sue parti eppure è single e cerca la ragazza per altro molto più giovane di lui (20/25 anni per capirsi), morale = anche altre persone possono ricambiarti con la stessa moneta.
    poi vabbè parlo per me non avendo mai avuto storie serie non posso parlare o dare tante supposizioni sul rapporto di coppia stabile e duraturo però non c’è tutto questo parassitismo almeno al nord e cmq in questo topic non ho fatto distinzioni tra donne del sud e del nord anzi mi sembra che anche le donne del nord non siano tanto da meno nel farsi trattare da principessa di sto c.... e questo comportamento lo trovo davvero irritante

  • 28
    Adam -

    https://m.youtube.com/watch?v=BUSyssQ0E40

  • 29
    A_Rm -

    @Solnze e soprattutto Sirenetta: non mi pare il caso di trascendere in offese, che non giovano a nessuno (né a chi le riceve, pure se si ritiene che possa essere in torto, sia a chi le fa). Cerchiamo di mantenere il rispetto reciproco e di confrontarci sulle idee e sui comportamenti, pure nella critica delle differenti posizioni.

    Piuttosto, mi interesserebbero le opinioni maschili (le poche che ci sono state sono molto criptiche). Insomma, uomini a voi piace offrire e andare sempre a prendere la vostra lei durante il corteggiamento? Oppure la considerate una prassi dovuta ma di cui non dico fareste a meno ma limitereste al massimo?

  • 30
    Solnze -

    Sirenetta,
    io non ti conosco e non ti ho insultata e sinceramente non capisco da dove ti esca tutta sta rabbia. Fra l’altro stai con un uomo del sud. Al sud, se non lo sai, di lavoro ce ne è poco e ancor meno ce ne è per le donne ed è difficile riuscire a camparsi da sole, quindi si fa squadra, capisci? L’uomo di solito porta lo stipendio maggiore, la donna aiutata e collabora in casa, perché una donna da sola non ce la fa. Ma questo non è per forza negativo e l’uomo non viene sfruttato, perché viene ripagato dalla moglie in altri modi: la moglie gli cucina, pulisce casa, si prende cura di lui. E lui si prende cura di lei economicamente ma anche fisicamente, andandola a prendere a casa, compiendo gesti galanti, ecc. Con questi gesti le fa capire di essere preso e pronto ad impegnarsi seriamente. Si chiama “fare squadra”. Se poi l’uomo non ce la fa o perde il lavoro, subentra la donna. Ma difficilmente una donna del sud abbandona il marito.
    Per noi la famiglia è una cosa molto importante.
    Per tornare alla cavalleria, la donna è solitamente più debole fisicamente, inoltre spetta a lei fare figli, affrontare gravidanza, parto, allattamento… L’uomo come si sdebita? Beh,come minimo con la galanteria verso il gentil sesso. Non è un fregarsi a vicenda, bensì un sostenersi a vicenda. Fra l’altro l’uomo del sud sarà pure geloso, ma se gli chiedi qualcosa la fa (se non si sono rimbambiti del tutto) e ti dice pure :”Sì, cara”. Basta chiederlo con dolcezza.
    Siamo…

  • 31
    Solnze -

    … romantici.
    Quindi vediamo, è vero che durante le uscite l’uomo va a prendere la sua donna. Da parte sua questa dovrebbe mettersi “in tiro” e far fare bella figura all’uomo e dire cose intelligenti senza essere volgare, ma anche farlo ridere e farlo stare bene.
    Se proprio vuoi fare colpo su una donna del sud le porti anche dei fiori. Durante la cena ti mostri sicuro di te e maschio. Alla donna del sud non importa sentirsi uomo, anzi! Sì, se ci sono problemi con la cucina sarebbe meglio se si esponesse l’uomo,in quanto non è bello vedere una donna antipatica che si mette a polemizzare col cameriere. Sarebbe meglio se lo facesse l’uomo e in maniera educata. Inoltre se il locale è stato scelto dall’uomo sarebbe anche sgarbato nei suoi confronti criticare qualcosa. Alla fine l’uomo paga il conto e riaccompagna la donna a casa.
    La donna ringrazia. Comunque vadano le cose lo dovrebbe ringraziare per la bella serata e per lo “sforzo” compiuto dall’uomo nell’organizzare tutto.
    Nonostante in pubblico siano molto formali, in privato la donna del sud non è certo una suora. Siamo più all’antica forse… Ma se non ti piace non è che devi comportarti in questo modo. Però penso che ad un uomo faccia anche piacere ricevere un po’ di calore.

  • 32
    suzanne -

    Quindi, Solzne, ricapitolando: le donne che si muovono con mezzi propri e si pagano le cene puzzano e non si lavano i capelli;
    la bellezza è un bene che dev’essere pagato. Bé, a parte il fatto che vista l’abbondanza sul mercato di belle ragazze fossi in te ridimensionerei il valore del tuo “possedimento”. Poi, tu uscirai solo con uomini brutti, perché altrimenti come pensi di ripagare la bellezza maschile? Qualche maschietto potrebbe ribatterti:a questo punto, pagare per pagare, mi scelgo una bella escort che almeno non faccia discorsi insensati!
    Tralasciamo la disamina delle differenze tra donne del sud e del nord: quadri penosi ( e fasulli) in entrambi i casi.

  • 33
    A_Rm -

    @Solnze: passi per il fare presente al cameriere qualcosa che non va (ma secondo me conta molto di più il MODO che non il sesso di chi lo fa), però pretendere e dare per scontato che sia lui che chieda PER LEI, ad esempio, il peperoncino o il parmigiano al cameriere mi pare veramente un comportamento fuori dal tempo 😉 …

    Vero quello che dici che, in generale, di lavoro al Sud Italia ce n’è meno e meno pagato e questo in parte giustifica il fatto che certi comportamenti siano ancora diffusi, ma ciò non toglie che ci sono anche donne che non si rendono conto che altrove il contesto è diverso e, magari senza esserne pienamente consapevoli, ci marciano un po’ 😉 …

  • 34
    A_Rm -

    @Solzne: ti faccio una domanda. A me è capitato almeno un paio di volte (ovviamente non la prima volta che mi vedevo con una persona, ben inteso 😉 …) di proporre ad un ragazzo (anche solo amico) di andare a mangiare in un posto, magari che faceva cucina esotica, verso la quale lui aveva qualche reticenza, proponendomi di pagare per entrambi, così che, se non gli fosse piaciuto, non avrebbe avuto niente da ridire (poi il mio ragazzo ha cmq voluto pagare la sua parte). Immagino che sia ritenuta una cosa che non va bene sia per la mentalità del Sud Italia, sia per la tua visione delle cose… Che dici in proposito? Secondo te una donna che si comporta così “si svilisce”?

  • 35
    A_Rm -

    Cmq con il mio ragazzo abbiamo trovato un compromesso che permette di conciliare sia l’apparenza, sia il non approfittarsi. Di solito quando arriva il conto al tavolo sbircio sullo scontrino, gli do la mia parte (orientativa, non stiamo a spaccare il centesimo 😉 …) in contanti e poi lui va a pagare in cassa con la carta O:) …

  • 36
    Solnze -

    No a_Rm, non si svilisce. Anche una donna può invitare, ci mancherebbe. Qua si parla del caso in cui lui inviti lei e in coppia. Ogni tanto si possono ribaltare i ruoli, ci mancherebbe.
    Penso che una donna del sud che vada al nord deve prima rendersi conto della differenza.
    Suzanne, secondo me il mio ex e quello attuale sono belli, poi a me piacciono, che me ne frega di cosa pensano gli altri. Ma cmq non guardo solo la bellezza in un uomo. Conta il carattere, come si comporta, il grado di cultura. Le escort sono tutta un’altra cosa: quello è pagare senza sentimento, cosa c’entra con l’offrire per galanteria?
    Ma scusate, ma al Nord come trattano le donne? A questo punto sono curiosa. Se un uomo del Nord vuole fare colpo su una donna che fa? Le dice:”Se vuoi sono qui sennò ciao?”. O.o

  • 37
    Sasha -

    >A_Rm @Solzne: ti faccio una domanda.

    Te dico io, che sono russa e capisco meglio le cose della galanteria degli uomini. E non c’entra nulla uomini Sud/Nord/Est. Tutti sono uguali.

    >Secondo te una donna che si comporta così “si svilisce”?

    Dipende dalla situazione. Con un amico facciamo come un gioco, chi dei due é più veloce e riesce pagare il conto prima. É felice quando riesce a invitarmi. E quando esce con le sue ragazze lui non paga mai, perché si sente obbligato e non gli piace.

    Pero in caso tuo…. hai offerto a un ragazzo pagare la cena per uscire con te, quando lui “ha qualche reticenza”… No. Non dovevi farlo. Non dovevi neanche proporre a lui di andare a mangiare. Questo si che era uno sconto di 100%

  • 38
    Solnze -

    Sasha,
    Non ho capito la situazione dell’esempio: si tratta di una ragazza che invita l’amico ad uscire? O di una ragazza che invita un uomo al primo appuntamento? O di una coppia consolidata?
    Ti dico quello che è successo a me finora:
    1) invitare un amico a mangiare insieme. Sì, è capitato, soprattutto in gruppo (per esempio fra compagni e compagne di scuola). Abbiamo pagato dividendo alla romana.
    2) Ragazza che invita a cena fuori un ragazzo al primo appuntamento: non mi è mai capitato. Sono sempre stata invitata io per prima, anche se magari lanciavo occhiate di interesse. In questo caso comunque ha sempre pagato l’uomo.
    3) Coppia consolidata: può succedere che una donna proponga un’uscita. Mi è capitato oggi. Ha pagato lui, ma se non avesse avuto i soldi gli avrei allungato i soldi di nascosto. Oppure pagavo io, anche se ho capito che questo mette in imbarazzo mio marito quindi ormai evito.

    Può succedere che una donna paghi per un uomo se si esce fra amici e la donna è più ricca di lui. Ma in un certo senso penso che sia umiliante per un uomo (per lo meno in aria slava, ma penso anche al sud), poi non so…

  • 39
    A_Rm -

    @Sasha: aveva qualche reticenza sul cibo del posto che gli avevo proposto, NON sull’uscire con me 😉 O:) …
    Cmq complimenti (ironici…) per la modestia con cui hai esordito, che traspare dalla frase “sono russa e capisco meglio le cose della galanteria degli uomini” :-/ …

  • 40
    A_Rm -

    @Solnze: sono nata e cresciuta a Roma, ma ho vissuto anche all’estero (compreso un paese scandinavo).

    Diciamo che a Roma, considerando una situazione standard in cui i due sono economicamente su un livello simile:
    – NON è considerato cafone se un lui che vive e lavora (è un esempio, ben inteso…) all’Eur, invitando una lei che vive a Montesacro (tanto per citare due parti opposte della città, ma cmq ben collegate coi mezzi pubblici), le propone di vedersi direttamente in centro sul luogo dell’incontro. Anzi, alcune donne lo apprezzano, soprattutto se non conoscono benissimo il lui in questione, perché le fa sentire più sicure sulla loro privacy. Poi magari non è ben visto se il lui le fa rientrare da sole a casa di sera oppure, ove la lei non voglia essere riaccompagnata (caso raro), lui non la invita almeno a farle sapere quando è rientrata e che è tutto a posto
    – le prime volte è normale che un lui che invita paghi anche per lei. Ma se alla terza, max quarta uscita lei non si fa avanti per pagare la sua parte, attenzione perché è probabile che lei sia una che si approfitta
    – se si esce in un vasto gruppo di amici e lei pretende che lui paghi anche per lei, anche lì è probabile che lei sia una che si approfitta

    Nel Nord Italia non so (ma credo che la prassi sia simile). In Scandinavia la normalità è che una donna si infastidisca se lui vuole pagare anche per lei :-/ …

  • 41
    Solnze -

    Bene Rm, pure io sono delle tue zone, vivo ad un’ora da Roma e considero il Lazio già sud.
    Cmq… È ovvio che dalla teoria alla pratica ce ne passi. E se lui ha il piede gessato? E se lui ha forato? Se lui è appena stato licenziato?
    Io ho preso in considerazione un primo appuntamento standard, fra adulti,in cui lui lavora e guadagna più di lei oppure sono alla pari. Ognuno dei due ha tot carte da giocarsi. La prima cosa che l’uomo può fare per sedurre una donna è offrirsi di passarla a prendere . Quando dico che la donna deve essere bella non intendo dire che nella vita non deve fare altro che essere bella, ma che in quel momento dovrebbe presentarsi “in tiro”. È una sua carta da giocarsi (e non solo in quella occasione). L’uomo conquista altri punti se offre, dimostra di essere coinvolto nella cosa. La donna dimostra coinvolgimento nel sorridergli, nell’ascoltare le sue parole, nel ridurre le distanze, nel fare gli occhioni. È un gioco di seduzione, con dei ruoli precisi. Per finire l’uomo la può accompagnare a casa, tutelando la di lei incolumità (è un dato di fatto che la donna a girare di notte rischia di più ed è un gesto galante se l’uomo la “protegge”).
    Quindi grossomodo stiamo dicendo la stessa cosa.
    Il problema è che ora, con la scusa dell’emancipazione, l’uomo non vuole più sforzarsi per niente. E no! Ok il diritto allo studio e al lavoro, ma voglio ancora l’uomo che si preoccupa per la sua donna e che la corteggia.

  • 42
    Solnze -

    A_Rm, sulla modestia di Sasha stendiamo un velo. Lei forse reputa moderno il suo amico che non paga mai alle sue fidanzate perché si sente in obbligo, per me costui è un cafone. Probabilmente è solo tirchio e cerca una scusa per non pagare. Il messaggio che da donna mi trasmette è che quando avremo dei figli, lui sarà ancora tirchio e non sgancerà per il bambino perché tiene più ai suoi denari. Così come oggi non paga per la potenziale madre dei suoi figli, un giorno non pagherà per i figli. Inaffidabile.
    Poi ci sta tutto il dire:”Non posso offrire sempre perché non sono così ben messo”.

  • 43
    Pax -

    Che bella una discussione solo al femminile, teorica, e dove in alcuni casi, visti i tanti interventi precedenti, sembra una presa di posizione per farsi belle e per vantarsi.

    Ieri sera ho preso in giro un amico che in questo momenti ha una avventura con una donna “felicemente” sposata del sud. Lui non va a prenderla a casa per evitare contatti anche indiretti col cornuto. Fare nette separazioni nord sud è sbagliato. Ed escluso il vivere in metropoli o grandi città il chi passa a prendere chi o trovarsi in un dato luogo è un onere leggero e dipende solo dalla scelta delle persone. E seguendo lo stereotipo maschile che molte di voi hanno, non è pericoloso andare sulla macchina di lui senza autonomia? Pagare cene a destra e manca aggratis solo per farsi vedere con una presunta bella gnocca, che di suo spende in profumi e belletti senza nulla di più, credo no appaghi quasi nessun uomo del sud.

  • 44
    Sasha -

    @A_Rm – #39
    >aveva qualche reticenza sul cibo del posto che gli avevo proposto, NON sull’uscire con me 😉 O:) …

    Tu non gli avresti fatto la proposta pagarle la cena, se non avessi incertezza che lui sarebbe andato (uffff, spero che tutto bene con i tempi). E non avresti fatto la tua domanda qui, se non avessi i dubbi se ti avevi svilito. In fondo tu lo sai che sí. Non c’entra nulla il cibo. Il ragazzo non era molto interessato di uscire con te. Questo era il problema principale.

    >Cmq complimenti (ironici…) per la modestia con cui hai esordito, che traspare dalla frase “sono russa e capisco meglio le cose della galanteria degli uomini” :-/ …

    Sí, é cosí, perché abbiamo la cultura del corteggiamento maschile all”antica e sappiamo meglio le sfumature e correnti nascoste. La Solnze ha le fantasie di essere una “principessa” basate sul matrimonio con un immigrante ucraino da un paesino provinciale. Io sono di Mosca e ho una vista più amplia e realista.

  • 45
    Sasha -

    @Solnze
    >Non ho capito la situazione dell’esempio: si tratta di una ragazza che invita l’amico ad uscire? O di una ragazza che invita un uomo al primo appuntamento? O di una coppia consolidata?

    In tutti i esempi una ragazza non deve invitare a un uomo non troppo interessato in lei e pagarle la cena. Se un uomo vuole uscire con te DAVVERO, mangerá qualsiasi cosa, pero non ti metta in una situazione imbarazzante. O offrirà un alternativa. La sua “reticenza” era già un segnale di emergenza, poi lui non ha offerto nessun altro posto…. Pero per la A_Rm era troppo triste accettare la realtà e lei ha trovato una spiegazione più confortante: che il ragazzo voleva uscire con lei, pero non era convinto del cibo.

    >sulla modestia di Sasha stendiamo un velo.
    Quale velo? Questo che dovrebbe nascondere la tua superbia?

    >Il problema è che ora, con la scusa dell’emancipazione, l’uomo non vuole più sforzarsi per niente.

    É vero, hai ragione. Non vuole più sforzarsi PER NIENTE. Per una che non gli importa. Per una che gli piace davvero si sforzerà fino ai record olimpici.

  • 46
    Solnze -

    Mh, forse sì pax, per il primo appuntamento, se non si conosce bene la persona con cui si sta uscendo, meglio non salirci in macchina. Ma se la si conosce è un bel gesto se lui la passa a prendere. E guarda che non funziona così solo in Italia. Se guardi i film americani mostrano sempre il ragazzo che va a prendere la ragazza a casa per portarla al famoso “ballo” o a cena fuori, e lei che scende tutta in tiro.
    Non ho mai visto la scena al rovescio, con lei che va a prendere lui e lui che scende tutto imbellettato, anche se in Italia forse è possibile considerando a che livello sono arrivati gli “uomini”.

  • 47
    A_Rm -

    @Solnze: come mi sembra che intendi anche tu, le cose vanno valutate nel contesto. Se una tizia che vive a Montesacro viene invitata da un lui che vive all’Eur a fare qualcosa in centro e lui le chiede di farsi trovare sul posto (magari perché ha i tempi stretti), se lei comincia a storcere il naso perché lui non la passa a prendere a casa, trovando il comportamento cafone, secondo me è lei che ha troppe pretese e/o pregiudizi e rischia di perdersi qualcosa rifiutando. Purtroppo nelle ragazze trasferite dalla provincia del sud Italia a Roma ho notato che è un comportamento NON isolato.
    E, come ha ben detto Pax, ci possono stare situazioni in cui, per mettere più a suo agio lei per questioni di sicurezza, incontrarsi in “campo neutro” facilmente raggiungibile coi mezzi in orario diurno e non venire a prendere a casa la lei in questione (che magari ancora non vuole far sapere dove abita) è tuttaltro che una proposta da cafoni.

  • 48
    A_Rm -

    Sul pagare/non pagare, una volta ho letto di un tizio che, per capire se la lei era una che si approfittava o meno, al primo appuntamento con una ragazza al momento di pagare il conto faceva finta di essersi perso il portafoglio, mentre invece lo aveva lasciato in macchina. Se al ritorno la lei aveva provveduto a pagare o cmq almeno si stava attivando al riguardo, lui avrebbe considerato sicuramente di uscirci ancora. Ove fosse rimasta lì come una bella statuina, difficilmente avrebbe continuato ad invitarla.
    Fermo restando che secondo me di fare artifici simili per mettere alla prova qualcuno non è il caso (soprattutto la prima volta), perché è sempre meglio essere se stessi, ribadisco che, se si è in una posizione economica simile e lei alla terza, max quarta volta non si è mai offerta almeno di contribuire per la sua parte, dovrebbe scattare il campanello di allarme…

  • 49
    Solnze -

    Sasha,
    Dalla tua arroganza potevi essere solo di Mosca. Anche tu sei un’immigrata, quindi abbassa la cresta. Anche tantissimi italiani sono emigrati, non c’è nulla di male. Se non c’è lavoro meglio emigrare che aspettare che la mela caschi da sola.
    Mio marito cmq non è di un paesino ma di una delle principali città dell’Ucraina, ha pertanto diritto ad un titolo speciale? Dato che ai russi piace darsi arie, lo nominiamo baronetto dato che è di città? Inoltre ha un alto titolo di studio.

  • 50
    Sasha -

    >Dalla tua arroganza potevi essere solo di Mosca.

    La mia arroganza la tiro fuori solo in occasioni speciali.

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