Sono stanca di esser sola e di veder vivere gli altri
di
WasteLand
Riferimento alla lettera:
Ho 21 anni quasi, ma dentro mi sento così vecchia e così stanca che credo di esser giunta al capolinea. Non ce la faccio più a sperare che prima o poi la ruota giri anche per me, non ci credo più, vorrei crederci ma ogni volta le mie aspettative (che,...
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Data di pubblicazione: 15 Giugno 2010
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Categorie: - Me Stesso

Lady Scar, se permetti te li faccio io gli auguri di buon compleanno 🙂
Sono piu’ o meno nelle tue stesse condizioni, ti capisco.
Cara Lady Scar, se mi permetti ti faccio anch’io gli auguri! Buon Compleanno! Cerca di rilassarti e di non pensare ai fantasmi che ti circondano. La bellezza non conta, l’intelligenza invece conta relativamente, te lo dico perché nemmeno io sono un genio e a suo tempo pure io me la sono sudata la laurea, avevo la tua stessa età e vivevo le tue stesse paturnie. Mi sentivo solo ed ero solo, studiavo molto e facevo fatica, alla fine ce l’ho fatta e comunque mi sentivo emarginato, ho passato momenti difficili durante lo studio e anche dopo, ho trovato un lavoro che mi ha costretto a viaggiare per qualche anno ed è stata dura, mi sentivo vittima di un circolo vizioso. Se volessi essere polemico ti direi di non farti problemi, tanto in Italia hanno successo solo le ragazze gnocche o i raccomandati, probabilmente noi non apparteniamo a queste categorie, ma questo non significa che non valiamo nulla, anzi. Io quando avevo la tua età studiavo molto ma facevo fatica, non perché non ci arrivassi ma perché ero distratto dalle mie sofferenze, dal senso di vuoto che mi circondava. Questo accadeva quasi 10 anni fa, ora ho 31 anni, ho un buon lavoro vicino a casa e mi sto iniziando a preparare per sposarmi, ho accanto una ragazza che mi ama molto e che è più buona del pane, magari non è bellissima e non è un genio, ma l’amore ti premia una volta sola e se hai pazienza e fiducia, il premio potrebbe essere immenso. Non guardare gli altri che vivono, sei sicura che siano davvero felici? Sicura al 100%? Vivi la tua vita e non lasciarti distrarre, cerca di essere aperta agli altri e non deprimerti, lo so che sembra impossibile perché alla tua età anch’io mi sarei buttato giù, tuttavia il treno buono passa per tutti almeno una volta, in amore come nelle altre cose.
Ti faccio un grosso augurio e un grandissimo in bocca al lupo!
Grazie mille per gli auguri! é vero ma è cosi difficile. Come dici tu in Italia non si va da nessuna parte, ed è anche per questo che mi demotivo. Mi demotiva sapere che sarò sola a gioire della mia agoniata laurea, sola quando lascerò la casa paterna e me ne andrò a vivere per conto mio. Mi capirai: ho studiato tutto luglio e agosto per ripetere questo esame ( chimica ) e non l’ho nemmeno passato. Mi sento nulla!
Si lady scar, e’ frustrante non avere nessuno con cui condividere i momenti belli e meno belli della propria vita. Non avere relazioni sociali o sentimentali fa sentire fuori luogo e fuori tempo, e’ una condizione che non puo’ capire chi non la prova.
Ma davvero non hai mai avuto nemmeno un ragazzo, nemmeno qualcosa di breve? Di dove sei?
Vi ringrazio molto per aver saltato piè pari la mia mail, considerazione zero. Forse bisogna essere brutti, soli, sfigati per avere la vostra attenzione mentre chi è bello esteticamente, secondo il vostro indubbio parere, non merita di essere aiutato.
Thanks a lot!
Francesca
Francesca tu sei sola perche’ “selezioni” e non trovi quello che ti piace.
Io sono solo perche’ non mi cerca nessuna donna e perche’ quando mi avvicino io mi respingono.
Scrivi tu stessa che sei bella, quindi penso che madre natura almeno a te un dono l’ha fatto, devi solo gestirlo.
Prima di lagnarti della poca considerazione ricevuta nel forum rileggi l’email di lady scar e prova a metterti al suo posto, comprenderai perche’ io ed altri abbiamo cercato di consolare lei piuttosto che te. Tu senza dubbio, se solo lo vuoi, la trovi la compagnia per il tuo compleanno.
Ma mi dici che razza di ambiente frequenti nel tuo tempo libero per trovare solo uomini per niente interessati ad una donna seria e bella?
Cara Francesca, cosa volevi sentirti dire? Scusa eh, ma se volevi un po’ di attenzione tutta per te, avresti fatto meglio a scrivere una lettera tutta nuova. Mi sembra che il nocciolo della tua questione sia che sei bella (e questo ormai lo abbiamo capito, anche se qui non possiamo appurarlo) ma che non riesci a relazionarti perché sei seria e tutti attorno a te sono superficiali. Beh, benvenuta nel mondo odierno. Pensare che in Italia essere gnocca è l’unica cosa che conta, ci sono persone che diventano addirittura consiglieri regionali pur non avendo nemmeno mezzo neurone funzionante… Tornando a noi, forse è chiaro il motivo per cui non riesci a trovare l’uomo giusto, il tuo ultimo commento è chiaro: vivi e lascia vivere. Ma soprattutto, cerca di essere un po’ meno “acidella” e non prendertela se le persone non si precipitano a consolarti o a darti consigli.
Come ormai abbiamo espresso più volte in questa sede, la solitudine è una brutta bestia e a una certa età è difficile da sopportare, soprattutto quando non si vedono prospettive future e ci si sente vuoti, spenti, senza speranze. Che uno sia bello o brutto, intelligente o cretino, poco conta, la frustrazione e il senso di disagio ci sono, inoltre è verissimo che chi non l’ha mai provato non sa cosa significhi, fino a qualche anno fa anch’io ero nella stessa identica situazione e quindi posso anche testimoniare di come la vita possa cambiare donando la tanto agognata felicità. Anch’io ero solo all’università e lo sono stato ancora di più nei primi anni di lavoro, zero amici, zero uscite, nemmeno lo straccio di una ragazza, avevo solo una vita frenetica fatta di studio prima, di viaggi e lavoro poi, senza un briciolo di speranza. Che dire, io penso che non bisogna farsi troppo condizionare dagli anni che passano, a quell’epoca non la pensavo così ma adesso non mi curo tanto della mia età, sto bene, sono innamorato e ricambiato, addirittura sono in pista per sposarmi quindi ogni cosa ha il suo tempo. Se me l’avessero detto a quei tempi non ci avrei creduto ma adesso posso dirlo liberamente: abbiate fiducia, non mollate mai. Ci vuole tenacia, persistenza ma soprattutto cambiare mentalità, essere chiusi e negativi non serve a nulla. Bisogna aprirsi al mondo, cercare nei posti giusti (o comunque smuoversi dal solito posto) e convincersi che prima o poi la “botta di culo” capita a tutti.
Per me è stato così e spero sinceramente che lo sarà anche per voi. Mi riferisco anche a Francesca, nel caso si sentisse esclusa.
Francesca, solo se vuoi, mi risponderesti ad una domanda?
Quanti ragazzi hai lasciato in vita tua?
P.S mica siamo su facebook che giudichiamo i belli e i brutti dalle foto… Ci si attiene a quello che si dice..
Anch’io son bellissimo. Questa é la mio opinione di me. Secondo i miei gusti… E come si dice.. De gustibus… 😉
Ciao,purtroppo sono anche io nella tua condizione e francamente a 32 anni penso di dovermi mettere l anima in pace.Eh si purtroppo la triste realtà è che viviamo in una generazione piena di ignoranza in un paese ancor più ignorante.Probabilmente sono solo arrogante e presuntuoso,ma più mi guardo intorno,più esco e più voglia di stare a casa mi viene perché sono schifato.Di sentimenti non parlo neanche,visto che nella mia vita ho dato tantissimo in termini di affetto e di attenzioni e non ho mai ricevuto dall altra parte una cosa che si chiama rispetto:bugie,promesse e falsi sorrisi,questo è quello a cui mi hanno abituato le persone,soprattutto,purtroppo le donne.A volte mi domando che cosa le persone cerchino nella loro vita e spesso mi sembra quasi che dietro i loro perenni splendidi sorrisi si nasconda in realtà un triste accontentarsi.Ora è sabato sera e la maggior parte di coloro che hanno la mia età sono usciti o passano la serata in famiglia.Io non farò né l una né l altra cosa.Mi sfogherò su internet con la speranza di trovare qualcosa o qualcuno di interessante.Al tutto aggiungi un lavoro di responsabilità che porta via tanto tempo e tanta serenità.Parlo tre lingue,ho visto mezzo mondo e mi considero spiritoso e molto ironico ma tuttavia sto per passare l ennesima serata da solo.So che non ti ho aiutato molto con la mia risposta,quello che faccio io è vedere ciò che.non ho e non ciò che mi manca.Coloro che dicono di pensare positivo ecc ecc secondo me dicono un sacco di scemenze perché l ottimismo crolla appena metti piede in strada.Viviamo in un paese di individualisti dove ognuno guarda per sé ed è difficile trovare qualcuno che sappia mostrare disinteressato affetto.Buona serata.
ciao ragazzi,
Gianni mi chiedi se ho mai avuto qualche storia..sì ma cose molto fugaci e poco serie e comunque in entrambi i casi queste persone sono fuggiti con altre( e nel mio caso il mio primo ragazzo fuggi con la mia unica amica del tempo). Eh si sapete mi sento vecchia..vecchia perché non faccio le cose che fanno i ragazzi della mia età, vecchia perché non vivo emozioni e vecchia perché non ho un futuro(siamo in piena crisi e pensate all’univ. ho dato solo 2 esami in 4 anni). Non mi sarò impegnata come dovuto, sarò dura di comprendonio, la sofferenza mi ha schiacciato..che importa questi sono i risultati. Francesca hai ragione a volte non basta essere belli, ma se parti da questa consapevolezza potrai essere più sicura di te..noi non potremo mai riuscire!
Ciao a tutti. Vorrei raccontarvi il mio pensiero, magari può essere utile a qualcuno, visto che a me dà forza. Sono incatenato in questa condizione anch’io, e tra i commenti ho letto molte cose che condivido anch’io. Non sono bello, non ho un fisico gradevole e non sono intelligente. Non ho amici, nessuno con cui uscire la sera, nessuno con cui confidarmi. Le persone che credevo mi volessero bene, sarà per il mio carattere, hanno ottenuto tutto quello che volevano da me e si sono allontanate, a parte una che considero il mio unico amico. La ragazza che amo non mi considera affatto, nonostante sia al corrente di quello che provo. Sono quello che la società chiamerebbe “sfigato”, ma me ne vergogno relativamente, visto che nonostante le mie belle responsabilità non credo sia tutta colpa mia, e soprattutto, solo. Ma ciascuno di noi dovrebbe cercare di ripartire da ciò che ha. Io voglio dimostrare a me stesso di riuscire a stare bene anche da solo. Il resto, forse, verrà da sè. E’ solo così che riesco a farcela.
Tano, mi rispecchio perfettamente nelle tue parole, sono la classica “sfigata” insignificante che non combina mai nulla! Anche io ho imparato a stare sola, se pur a volte vorrei tanto una compagnia..il fatto che oramai sono così abituata a stare sola, che la compagnia mi stanca. Lo so è paradossale, ma gli anni in cui disperatamente ricercavo amiche che mi davano buca è finito. Vorrei riuscire almeno a realizzare i miei impegni universitari ma sarà complesso.
Ragazzi, non siete sfigati, credetemi. E’ questa società che vi fa credere di esserlo, purtroppo oggi essere una voce fuori dal coro o essere leggermente anticonformisti significa portare una croce insopportabile. Purtroppo oggi viviamo in una società che si crede evoluta, democratica e che ha raggiunto grandi conquiste, invece viviamo in un ambiente sconclusionato, totalitarista camuffato da liberale e che è passato da un estremo all’altro. Voi parlate di problemi di socializzazione e di realizzazione accademica, ma vi siete guardati bene attorno? Secondo voi, conta l’aspetto esteriore quando l’unica cosa che vi distingue sono i soldi, le cose di lusso o gli abiti firmati? Secondo voi, contano i valori e i principi, quando l’unico modo di essere “cool” è uscire di casa a fare baldoria con gli amici vivendo di pura movida? Secondo voi, contano l’intelligenza e la bravura quando l’unico modo per emergere è una raccomandazione o un favore fatto per riceverne uno in cambio? Pensateci bene. Qualche anno fa mi sentivo esattamente come voi, avevo voglia di uscire, divertirmi, sentirmi uguale agli altri convinto che avrei avuto le medesime opportunità. Lo ammetto, a me mancava l’amore e quando l’ho trovato, la mia vita è cambiata ma io ho continuato sempre a essere me stesso. Fatelo anche voi, siate voi stessi, impegnatevi e la botta di culo vi capiterà, prima o poi. Tralasciate le persone che vi usano o che vi illudono, non guardate quei modelli stereotipati che credere migliori di voi, non fatevi abbattere se vi capita qualche insuccesso, la vita è così ed è uguale per tutti. Credete davvero che attorno a voi ci siano persone davvero felici e realizzate? Se le guardate bene, vi renderete conto che non è così. Io sono sicuro che siete persone normalissime, di buona volontà e anche capaci di amare, in fondo ci sono molti più valori in un vostro capello che in tutta quella massa di gentaglia là fuori. Pensate di fare pena? Quanto vi sbagliate… Sapete chi mi fa veramente pena? Mi fanno pena tutti quegli “svalvolati”, magari figli di papà, che vanno in giro a fare i deficienti e non si accorgono nemmeno che la fighetta di turno sta con loro solo per l’immagine, sono loro il vero tumore di questa società. Mi fanno pena le persone che pensano solo a divertirsi, a bere, a stare tutto il giorno su Facebook a vedere se piacciono a qualcuno o per farsi nuovi “amici”. Mi fanno pena quelle ragazze che vanno a fare la selezione di “Veline”, solo perché vogliono apparire, intrufolarsi in un mondo viscido, solo con l’idea di sposare uno coi soldi. Dico questo, ma è solo un esempio… Se anche solo per un istante avete guardato questa gente con invidia, beh, guardatevi dentro e vi renderete conto che tutto ciò che vorreste essere, lo siete già. Dovete solo trovare il modo di esprimere il vostro valore e ricordate che vi parla uno che la laurea se l’è sudata, non l’ha comprata con soldi o raccomandazioni. Essere qualcosa che non si è, è peggio.
Un abbraccio a tutti.
magirama grazie mille per le tue parole, dentro di me ripeto le medesime cose..mi dico sempre che la ruota dovrà girare e che anche a livello accademico riuscirò a recuperare..anch’io voglio prenderla solo con le mie forze, perché altrimenti non avrebbe senso.Pure io cerco l’amore, ma per essere davvero fuori dal coro( sono asessuale) ciò diventa ancora più difficile. Il mondo è arido. il fatto è che io mi sento disarmata, vittima quasi di un sistema che mi trita solo per il fatto di essere me stessa. Una 24enne che non va in discoteca, non beve, non fuma, è vergine e non interessata al sesso, non bella, e forse nemmeno tanto intelligente è considerata una malata non solo dalla gente, ma anche da ipotetici professionisti( psicologi). Mi sento vecchia, disillusa, finita. Non voglio mollare, solo che mi sento così..ma non voglio darla vinta alla massa! Le tue parole mi hanno dato coraggio, grazie di cuore
@Ladyscar
di dove sei, lady?
Lady scar, ti capisco benissimo, mi piacerebbe poter dire che sono contento di sapere di non essere l’unico a sentirsi così ma in realtà mi spiace davvero, è una condizione che non augurerei a nessuno. Io sto bene quando sono in compagnia, ma purtroppo è una cosa che succede di rado, e quando sono con gli altri non riesco a fare a meno di pensare che si tratta di qualcosa di temporaneo. Mi sono sempre concentrato moltissimo sullo studio, anche considerandolo un alibi per le mie incapacità, ma mi sono reso conto che non sempre i miei sforzi sono stati ripagati, arrivando a pensare che non ne valesse la pena impegnarsi.
Magirama, ti ringrazio per le tue parole. Io continuo a sperare che prima o poi arriverà qualcosa anche per me. Solo che non nascondo che quella gente di cui parli un po’ la invidio, visto che mi sembra che in qualche modo diversamente da me riesca a vivere, o a sopravvivere, evitando di sentirsi continuamente incapace, o sola, come mi sento io. Certo però che mi accontenterei di molto meno.
Ciao lady scar e ciao a tutti. Certo che la ruota girerà, insomma, va bene partire un po’ “svantaggiati” ed essere un po’ sfortunati, ma la vita di nessuno deve essere ridotta a zero, io sono sicuro che oltre ai vostri disagi state affrontando un’età difficilissima, fatta soprattutto di giudizi e pregiudizi, quindi quella ruota girerà senz’altro anche per voi e tutto ciò che dovete fare è tener duro per essere pronti quando questo accadrà. Il problema è che l’università dovrebbe essere un luogo di formazione e di crescita, invece spesso è piena di gente con la puzza sotto al naso e di professori che sono lì a fare il loro “dovere”, gente a cui di te non importa nulla e che fanno parte di questo sistema fatto di raccomandazioni e di giochi sporchi. Non vorrei fare il complottista, ma questa è la realtà che c’è qui da noi, inutile negarlo.
L’importante è che tu continui con tutte le tue forze a essere te stessa, innanzitutto perché chi ti apprezza lo fa sinceramente e per quello che sei, poi perché trasformarsi in qualcosa che non si è, solo per piacere a qualcuno di circostanza, poi fa stare solo peggio. lo so per esperienza: quando avevo 22-23 anni facevo anch’io l’università e cercavo di fare il simpatico, mi sforzavo di socializzare e facevo di tutto per “far parte del gruppo”… Risultato? Ero innaturale, a disagio, sempre più escluso e sempre più solo, avevo l’impressione di indossare una maschera e di essere apprezzato (per quel poco che ci riuscivo) solo per ciò che non ero. Basta, ho buttato tutto all’aria, ho continuato a essere me stesso nella mia solitudine, nei miei momenti difficili, a volte ero tristissimo e piangevo, ma alla fine oggi sento che ne è valsa la pena.
Dici che non vai in discoteca, non bevi, non fumi e non sei interessata al sesso… Mi dici cosa c’è che non va in te?? Sei semplicemente una persona più seria dei tuoi coetanei, hai altre cose per la testa, insomma, scusa per la franchezza… Ma possibile che oggi per una ragazza essere fi.. e trombare siano le uniche cose che contano?!? Dai, non è possibile! Non sei malata e non ci pensare nemmeno ad andare dallo psicologo perché in primis è inutile, poi sono solo soldi buttati. Fidati, te lo dice uno che ci è passato. La verità è che tu, così come gli altri, hai bisogno di trovare gli appigli giusti da cui lanciarti per trovare ciò che cerchi. Impegnati con lo studio, arriva dove puoi, ma continua a pensare che in te non c’è nulla che non va. Non sei bella? Eh che cavolo… La bellezza è l’unica cosa che conta?? Se cerchi un ragazzo fighetto e stronzo, può darsi, se cerchi l’amore della tua vita questo arriverà e ti accetterà per quello che sei.
Tu come pensi che io sia? Come pensi che sia la mia ragazza? Siamo persone normalissime di 30 anni che dopo aver ingoiato vari bocconi amari abbiamo avuto un pizzico di fortuna, tutto qui. Non siamo bellissimi e abbiamo una vita normale, siamo belli solo perché ci amiamo ed è successo tutto per caso.
Fatti forza e non mollare!!!
Salve a tutti mi associo alla lettera scritta da Andrea , condivido in pieno cio’ che ha scritto a te ,lady scar sono anche io molto scoraggiato e posso capirti perché vivo le stesse sensazioni,oggi sempre piu conta l’apparire più che l’essere,(si deve essere palestrati magri,magari con molti tatuaggi,all’ultimo grido di gadget e altro)e siccome io sono una persona semplice che seppure cordiale e simpatica,non bruttò ma tanto penalizzata dal fisico un po’ obeso sono puntualmente emarginato dalla società’ in prevalenza dalle donne che nemmeno mi sfiorano facendomi sentire uno straccio qualunque,vivo queste umiliazioni da quando l’ex mi ha lasciato 12 anni fa facendomi perdere tutto e tutti senza una ragione alcuna se non solo perché magari ero a quei tempi disoccupato,adesso che ho coronato i miei sogni per il lavoro che svolgo,ne aiuto di gente e tanto anche perché sono al 118,mi ritrovo ugualmente solo la sera perché il mio aspetto mi taglia fuori da comitive e dai prototipi giornalieri di cui non faccio parte,molti mi dicono perché non dimagrisci ma loro non sanno che io è la 3 volta che dimagrisco e prima non mi mancavano di certo le compagnie, ma adesso ho 45 anni e mi viene più difficile fare diete e sagriici per apparire ed essere accettato,ma purtroppo sono pure convinto che se non ci riprovo potrò stare per tutta la vita solo peggio di un cane, per questo ti capisco.Ciao e buona fortuna che il signore possa darti la forza di riemergere su tutto quello che spera il tuo cuore.
Ciao a tutti! io sono di brescia..le vostre parole mi sono molto di conforto.mauri non sai quanto ti capisco, mi ricordo ancora quando alle superiori le mie compagne mi parlavano alle spalle dicendo che ero brutta ed inutile, quando alle medie venivo derisa ed ora qui all’università sono diventata invisibile. Il sistema univ. fa schifo, è un esamificio invece di essere un luogo di formazione e il rapporto docenti-ragazzi è nullo! sei solo di fronte alle tue difficoltà, un puntino invisibile in un’aula gremita. I vari Monti che aumentano le tasse ai fuoricorso facendoci sentire ancora più inutili, e non comprendo i disagi di un sistema corrotto ed indifferente. I have a dream..ma forse sono solo un’illusa!
Lady scar, questa volta sono io che mi rispecchio nelle tue parole, anch’io mi sento invisibile, lo sono sempre stato, e se vengo notato difficilmente è per qualcosa che non sia di connotazione negativa.
Dell’università preferisco non parlare affatto.
Per quanto riguarda le tue ultime parole… Secondo me illudersi fa bene! Il problema vero è quando ti accorgi di dover fare i conti con una realtà che non riflette nemmeno le tue più basse aspettative. Io lo vorrei tanto ma non riesco più nemmeno a illudermi. Non mi illudo più e i miei sogni sono definitivamente scomparsi dopo essere andati in fumo. Ma in fin dei conti mi accontento di quello che ho, una salute discreta e un corpo normale, ho vissuto finora solo e continuerò a farlo perchè posso farlo e non ho bisogno di null’altro, se questa vita mi riserverà qualcos’altro di eccezionale, sarò più felice, ma mi farò una ragione se non dovesse arrivare nulla.
Cari ragazzi, mi piacerebbe molto aiutarvi concretamente, purtroppo l’unica cosa che posso dirvi è che non dovete essere tragici e nemmeno fatalisti. Mi rendo perfettamente conto che sia difficile non esserlo, nelle vostre condizioni ci sono stato anch’io e so cosa significa, l’unica cosa che potete fare è sperare e non mollare. Sapete cosa vi dico? Io ho preso la laurea, non ho preso 110 e lode e di certo me la sono sudata, da lì ho solo avuto un po’ di fortuna nel lavoro ma ricordate che a questo mondo nessuno ti regala nulla. Poi l’unica cosa bella che ho avuto da due anni a questa parte è la mia ragazza, una persona estremamente buona e semplice che ancora non so da dove sia saltata fuori. Eppure, credete che la mia vita sia cambiata di molto? E’ cambiato il modo in cui l’affronto, è cambiato il mio modo di viverla, ma nel complesso è rimasta sempre uguale. Sapete cosa vi manca sinceramente? Un punto di vista diverso, più obiettivo e magari più positivo. Cosa dovete fare? Secondo me, nulla. Ripeto, non c’è nulla in voi che non vada bene, siete solo oppressi dagli stereotipi e vi manca quella botta di fortuna che io sono certo prima o poi arriverà, dovete solo avere fede e stringere i denti.
Vi dò solo un consiglio: vivete delle vostre passioni, fregatevene del resto. Sapete cosa faccio nel tempo libero? Scrivo. Gestisco un blog, ci scrivo di tutto. Poi scrivo anche libri e a febbraio ne ho pubblicato uno di fantascienza, il mio genere preferito. Questa cosa mi impegna molto ma mi dà anche moltissime soddisfazioni, non che io sia uno scrittore affermato che vende decine di copie, ma vi posso garantire che questa cosa mi gratifica molto. Voi avete delle passioni? Degli interessi? Degli hobby? Ovvio, dovete pensare in primis allo studio e al lavoro, tuttavia avete qualcosa che vi soddisfa? Se così non fosse, trovatelo. E’ un modo come un altro per riempire il tempo, liberare la mente, scoprire che siamo molto più di quello che sembriamo.
Cara lady scar, la tua analisi sul mondo accademico non merita commenti poiché è già esauriente di per sé. Hai ragione, l’università è la morte dei principi umani, soprattutto quella italiana. I professori fanno i gradassi e diffondono nozioni e menefreghismo, molti ragazzi sono altezzosi e arroganti, tutto ciò che conta è passare l’esame, prendere 30, andare avanti. La scuola può essere un periodo duro per tutti, l’importante è farsi una bella corazza e raggiungere l’obbiettivo, guardate che a volte 30 o 18 non fa differenza, l’importante è ciò che si impara. Un esempio? Con tutto il rispetto per chi fa quel mestiere, ho visto gente prendere dei bei 30 agli esami e poi vendere computer al Media World… Ha senso? Io direi di no. Ricordate che la sostanza delle cose, ergo delle persone, sta dentro e la si raggiunge solo scavandone la superficie, non fermandosi a osservare essa. Quando siete giù, ricordate sempre che anche quelli che credete migliori se ne andranno un giorno, magari lasciando un segno marginale.
Grazie magirama. Potrà sembrare la solita frase di circostanza, ma credo di poter dire di non essere tragico, o fatalista, ma semplicemente realista. Vivo nel mio piccolo accontentandomi del poco che ho, senza farmi più illusioni, se dovesse arrivare qualcosa ottimo, altrimenti va bene così, sta di fatto che non ho più voglia di cercare, sperare e poi rimanere deluso.
Quello che dici sugli hobby è proprio vero, infatti personalmente sono felicissimo di averne diversi, mi danno grandi soddisfazioni.
per andrea- ciao, siamo coetanei…mi ha colpito molto quello che hai scritto.. Per molti versi mi rispecchio in quello che dici. Se ti va possiamo scriverci..
ciao, mi ha colpito moltissimo quello che hai scritto perchè è esattamente quello che sto vivendo io. Sono una ragazza di 28 anni, mi sento molto sola, nonostante sia una ragazza di bella presenza che nn passa inosservata,buona e sensibilissima a volte anche troppo. Attualmente non ho una storia sentimentale,ho solo una amica fidata,qualche amico/a con cui ogni tanto esco ma con cui sinceramente nn mi trovo.
Tenendoci alla famiglia e all amore a questa età avrei voluto essere mamma o comunque fidanzata e fuori di casa.Ho ricominciato ad andare dal psicologo ma credo che relativamente possa servire in questi casi.Il lavoro che faccio è su un call center,ho studiato una scuola che con me nn c entrava nulla,ho parecchie ambizioni anche artistiche ma ci vogliono tanti soldini per realizzarle, è tutto un circolo vizioso!Vorrei andare via dal mio paesino e respirare aria nuova, conoscere nuova gente ec.
Quanti pianti fiacco ultimamente ogni giorno, mi sento vuota,fuori dal mondo,lontana dalla persone, e io che non so come trovare la soluzione x uscire da questo tunnel e intanto vedo che gli anni passano.
Mi piacerebbe fare amicizia con te,è sempre bello trovare chi ci capisce. Baci
Vedi marydoll, essere di bella presenza e non passare inosservati è sicuramente un vantaggio quando si vuole socializzare, tuttavia che cosa ci resta dopo? E’ bello essere apprezzati solo per quello che si è esteriormente? Io direi di no, insomma, anche se questa malsana società ci sta abituando a questo, non conta solo l’immagine. Attaccare bottone solo per via del proprio aspetto rischia di non produrre niente e se poi ci si sente già vuoti, in seguito ci si sente ancora più vuoti.
Io ammiro molto quello che dici quando in sostanza sostieni che sia meglio essere soli che mal accompagnati, è verissimo, infatti come molti ragazzi di quest’epoca sei in mezzo a degli amici con cui non sei sempre in sincronia, purtroppo ci sono passato anch’io. La famiglia è importantissima in questi frangenti e avere degli amici sinceri (come si suol dire, pochi ma buoni) diventa essenziale, anche se trovarli può diventare letteralmente un’impresa. Tempo fa sostenevo che i ragazzi sinceri e seri ci siano, ma purtroppo sono troppo mescolati e isolati in mezzo a questa immensa “melma” di cui è fatta la società moderna, quindi trovare le persone giuste diventa difficilissimo. Quando poi si cerca l’amore e l’anima gemella diventa ancora più difficile, anche se in realtà non dovremmo essere noi a cercarlo, bensì bisogna avere la pazienza di attendere che sia lui a trovare noi.
E’ un circolo vizioso, una battaglia difficile e intensa, si rischia solo di dare molto e di ricevere pochissimo, in certi casi addirittura niente. Io penso che la cosa essenziale da fare sia sempre essere se stessi, mostrare il lato buono di sè, ma senza esagerare, insomma bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Anche per questo suggerivo che avere degli interessi può essere un ottimo sistema per dimenticare le proprie tristezze e i propri dispiaceri, a favore di qualcosa che ci liberi dai fantasmi che ci circondano, poi (perché no) tale hobby potrebbe anche diventare un ottimo strumento per conoscere qualcuno con cui condividere una passione e instaurare un rapporto fondato su qualcosa.
Ragazzi, forza e coraggio: una volta gli anni duri erano tra i 15 e i 20, mi sa che al giorno d’oggi questa media si sta allargando fino ai 30, ma dopotutto cosa possiamo aspettarci dal paese in cui viviamo, unito alla società che c’è in giro? Ci vuole pazienza e molto spirito, se avete del buono da dare, sono sicuro che avrete anche voi la vostra occasione, si tratta di tenerlo da parte per chi merita. Inoltre, come dice questa lettera, non dovete essere stanchi di essere soli e di vedere gli altri che vivono, primo perché non siete veramente soli e poi perché siete vivi… E la vita non va sprecata.
Baci a tutti!