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Mi sento sola… sono stanca di stare così

Lettere scritte dall'autore  

Buonasera a tutti.
Vi scrivo forse con l’intento di trovare un po’ di conforto, forse per scaricare la tensione… non lo so.
Ho 23 anni, sono sempre stata abbastanza socievole; certo non di quelle tipe vulcaniche ma nel mio piccolo non ho mai avuto difficoltà a relazionarmi con gli altri.
Mi sono però sempre considerata sfortunata nelle amicizie: forse col senno di poi molte cose sarebbero potute andare diversamente, forse sono stata consigliata male, forse mi sono impuntata su cose stupide, fatto sta che tutti i miei rapporti di amicizia (anche stretti) presto o tardi sono finiti.
Ormai sono 4 anni che però ho un gruppo di amici conosciuti all’università. Sono i miei amici più cari e gli unici che ho. Credo che tengano molto a me, ma io mi sento ugualmente sola. Per tanti motivi non usciamo sempre insieme e ci sentiamo poco.
Io però avverto proprio il bisogno di avere un rapporto di amicizia stretto, di avere chi ti cerca perché ha piacere a parlarti, a vederti, perché le cose che fa le vuole condividere con te.
Da poco meno di un anno ho anche lasciato il mio ragazzo storico, e per quanto siamo rimasti in buoni rapporti anche sotto questo punto di vista mi sento sola. Lui è sempre stato il mio ragazzo, il mio migliore amico, il mio tutto, mi capiva come nessun altro. Tornare insieme è sbagliato, per quanto lui sia ancora innamorato, perché io non lo sono più, e di questo sono sicura.
Però mi sento vuota, triste, sempre sull’orlo del pianto. Sono stanca di stare così. Forse sono io, forse sono io a non essere carina, simpatica, estroversa, spigliata, insomma una persona che in genere la gente vuole frequentare. Vorrei uscire, avrei tanto da dare, da dire ma mi ritrovo ogni giorno della settimana a casa, annichilendomi su me stessa.
Ho provato a frequentare i corsi all’università, ad iscrivermi in palestra, ma nulla più di semplici conoscenze, tutte ababstanza sterili e limitate ad una frequentazione in quell’ambiente.
Vorrei tanto uscirne, conoscere persone nuove, innnamorarmi di nuovo, ma non so come fare.
Mi sento molto molto demoralizzata.
Non ho nessuno con cui parlarne, io non vedo uscita. Alla mia età molte eprsone hanno tutto dalla vita, io sento di avere molto poco. È sì invidia, mi dispiace, ma anche io vorrei avere una vita piena, e invece la mia la avverto come completamente vuota, come mi sento vuota io.

L'autore ha scritto 9 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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15 commenti

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  1. 1
    Fralla -

    ho quasi la tua età e ti capisco benissimo..anch’io qualche anno fa ho vissuto un periodo simile…poi è passato quando ho iniziato a lavorare su me stessa..credo anzitutto tu debba avere la forza di amare te stessa prima di cercare l’amore negli altri..nessuno ha tutto dalla vita..ad ogni persona corrisponde,anche nei lati più nascosti,una mancanza..personalmente ho imparato a sorridere alla vita..ed è cambiato tutto..prova a farlo anche tu,sento note di una profonda tristezza ed amarezza verso la vita nelle tue parole..ti garantisco che se impari a volerti bene davvero, cambi e cambia il modo di porti con gli altri e di conseguenza ti vedono anche con occhi diversi..un sorriso, un semplice sorriso quando sei per strada, quando ti relazioni con qualcuno, e anche quando ti fanno uno sgarbo..in bocca al lupo..un abbraccio

  2. 2
    anima -

    Leggo le tue parole, e le vivo come fossero le mie! Crescere senza riuscire a
    coltivare una vera amicizia, una di quelle che ti porti avanti nel tempo e dalla
    quale non ti aspetti nulla di particolare, se non il fatto di poter contare sulla sua
    presenza.
    La mia vita nel mondo del lavoro è cominciata presto e nel giro di poco tempo ha
    preso il sopravvento, impegnandomi fino a 9-10 ore al giorno, allontanandomi
    ancor di più dalla vita di un comune ventenne. Dieci anni mi sono letteralmente
    “scivolati” tra le mani senza riuscire a costruire nulla di importante, nulla di cui
    possa andare fiero e, soprattutto, senza riuscire a trovare una persona con la
    quale potermi aprire completamente, senza dovermi preoccupare di essere
    giudicato o di dover dare inutili spiegazioni.
    La mia vita oggi è piena, occupata sempre dallo stesso lavoro e da una famiglia,
    ma la solitudine continua ad avanzare giorno dopo giorno, inesorabilmente.
    Seduto sul divano, computer sulle gambe vago in rete alla ricerca di un qualcosa
    che mi possa distrarre da questa solitudine. Questa sera ho passato due ore a
    documentarmi sul modellismo, pensando di mettermi a costruire una di quelle
    navi in legno! La tristezza più assoluta.
    Tutto il mondo fuori sembra neanche accorgersi della mia presenza. Come te
    anche io credo di non essere abbastanza simpatico ed estroverso, ma in fondo
    chiedere di poter condividere le proprie emozioni senza essere denigrato e
    allontanato non mi sembra una cosa così strana. Sembra che ormai ci sia spazio
    solo per persone gonfie del proprio io e per i narcisisti.
    Si sta avvicinando la notte, terribile amica dell’infinita tristezza. Gli occhi si
    riempiono, come ogni sera, di lacrime.
    Tristemente.

  3. 3
    Originaljo -

    Ciao, vorrei permettermi di darti un piccolo consiglio e fare una riflessione su quanto hai appena scritto. Per avere nuove amicizie bisogna mostrarsi positivi. Ovvero nessuno si avvicinerà a te (prendila in senso molto lato) se non ti dimostri felice e disponibile. Nessuno vuole avere intorno gente triste. Secondo me sei una persona molto vulcanica, ma la relazione con il tuo ragazzo ti ha destabilizzata. I momenti di crisi nella vita di ognuno di noi sono presenti, non ti focalizzare sulle cose che non hai, sii felice per ciò che già possiedi. Alzati e grida la tua felicità, vedrai che gli amici arriveranno perchè sento che sei una persona che può dare molto. Sii propositiva con quelli che già hai, dimostrati sempre attiva,lamentati poco e gioisci sempre. Il segreto è dare amore per riceverne. Se vuoi parlare originaljo@hotmail.it

  4. 4
    alex -

    Povera piccola e sensibile stellina, di dove sei?

  5. 5
    titty -

    sono nella tua stessa situazione…

  6. 6
    Marlene -

    Cara Ma.Eva,
    spesso mi ritrovo a trascorrere qualche momento della giornata a leggere le lettere pubblicate su questo sito,cercando una lettera nella quale potermi rispecchiare.Oggi l’ho trovata: è la tua.
    Ti capisco perfettamente perchè le parole che hai scritto nella rete sembrano le mie,e sei quasi riuscita ad estrapolare quello che è dentro di me,questo senso di solitudine che nonostante tutto ti accompagna sempre.
    Anche io mi sono se,pre ritenuta sfortunata nel costruire amicizie solide e durature e rimpiango (forse un po’ troppo) i tempi felici delle superiori, dove avevo tanti amici che sentivo “vicini”…ma ormai tante cose sono cambiate,la mia vita è cambiata,occupata sempre tanto dal lavoro e dalle rassegnazione.
    Non dobbiamo perderci d’animo,qualcosa troveremo..come il conforto che ho tratto dalla tua lettera.
    @anima complimenti per il post.bellissimo

    Marlene

  7. 7
    Gewrekan -

    Ciao ma.eva.
    Io ho 25 anni e sono praticamente nelle tue condizioni.
    Dici che ti senti vuota, quindi non potrai che riempirti. Dici che sei triste, quindi sai bene cosa sia la felicità. Dici che sei sull’orlo del pianto, quindi sei una persona sensibile. Secondo me hai tutte le carte in regola per risollevarti.
    Io non credo che la felicità sia da ricercare negli altri. Quando ti convinci che sia così e “gli altri” vengono a mancare, sembra che la tua stessa felicità svanisca con loro. Con questo non dico che occorra isolarsi, tutt’altro. Dico che quando sei felice da sola allora condividere tale sentimento con qualcuno lo renderà cento volte più grande. Ma se vedi negli altri la tua UNICA fonte di felicità allora rischi di cadere nell’ossessione in caso di mancanza, rincorrendo qualcosa senza magari raggiungerla.
    Non farti ossessionare da ciò che pensi manchi nella tua vita. Inizia ad apprezzare ciò che possiedi e, se proprio non riesci a trovare nulla, non è detto che un domani possa arrivare ciò che ti appartiene.
    E con questo non dico sia facile ma buttarsi sempre più giù è il peggior modo per affrontare una situazione.
    Spero di non sembrare saccente. So benissimo che a parole è sempre più semplice che con i fatti…

  8. 8
    Noway -

    E si…mi aggiungo anche io..stessi pensieri, stessi sentimenti..alla ricerca di quella persona che mi possa capire e ricambiare quello che io avrei da dare a lei..
    L’unica persona che dovrebbe starmi vicino (il mio ragazzo) mi dice che sono un’asociale e diffidente e che dovrei andare dallo psicologo perchè non sono mai felice.
    Avrà ragione?? Mah…io mi sento felice, solo che mi manca una persona con cui confidarmi, con cui parlare, anche io sono andata in palestra, conoscenze superficiali, niente di che..
    Ci si sente ancora più soli perchè ci diamo la colpa di non essere abbastanza socievoli, simpatici, pensiamo di avere qualcosa che non va..
    Però io spesso vedo invece che quello che non va sono gli altri, tutti presi dai loro problemi, egoisti e cattivi, ogni volta che per debolezza mi affeziono a qualcuno poi quella persona si rivela solo capace di usarmi, per ottenere quello che vuole, persone che ti cercano solo per bisogno, sono veramente stanca, vedo che comunque non sono sola, mi sento un po’ meno “pazza”.
    Il mio contatto per chi volesse sfogarsi è nuvolamia82@yahoo.it

  9. 9
    ma.eva -

    Io vi voglio ringraziare tutti, ognuno è riuscito a capire come mi sento
    e ho tratto conforto e coraggio da ognuno dei vostri commenti…spero
    davvero le cose cambino, spero di potervi dare buone notizie…spero che
    chi si trova nella mia stessa situazione possa andare solo a migliorare,
    come lo spero per me…dobbiamo farci forza…io sono disponibile anche
    per una semplice chiacchiera. Grazie ancora

  10. 10
    Marco -

    Ciao a tutti.
    Ho conosciuto questo forum solo oggi e per caso cercando notizie su Viaggiare da soli.
    Da settembre del 2010 sono single, sono stato lasciato per vari motivi e colpe a nche a me riconducibili, anche se solo dopo 10 giorni lei già frequantava un altro…può capitare.
    Mi capita invece molto spesso di non sentirmi solo ma magari senza qualcosa di concreto che mi circondi. Ho ritrovato da un anno un amico di scuola con cui mi trovo molto bene ma che, come mi capita con altri amici, quando vorrei parlare di argomenti in maniera più profonda si rimane solo in superficie. Mi sono accorto che anche le conoscienze create nei locali, la sera, rimangono quasi sempre volatili, cioà che non danno alla persona niente di più che divertimento. Mi piacerebbe invece conoscere persone che invece di organizzare un’ uscita per una discoteca o un locale si ritrovino per una cena o un’ uscita domenicale o che…
    Non capisco perchè in questi forum le persone si mettono in discussione, si confrontino ed invece nella realtà di tutti i giorni non si incontrino!

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