Sono stanca di esser sola e di veder vivere gli altri
di
WasteLand
Riferimento alla lettera:
Ho 21 anni quasi, ma dentro mi sento così vecchia e così stanca che credo di esser giunta al capolinea. Non ce la faccio più a sperare che prima o poi la ruota giri anche per me, non ci credo più, vorrei crederci ma ogni volta le mie aspettative (che,...
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Data di pubblicazione: 15 Giugno 2010
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Categorie: - Me Stesso

Ciao magirama grazie della tua risposta. Io credevo di aver leso la privacy di lady per questo mi sono scusata, so che significa sentirsi in imbarazzo a causa degli altri e non volevo involontariamente farle un torto. Sono contenta per te che hai trovato una donna che ti ama tanto e ti ispira tanta fiducia fino al punto di sposarla. Lei è la tua metà. L’ amore è un tema scottante e sempre si possono scrivere fiumi di parole su questo argomento. Grazie per le tue parole di incoraggiamento. Sapete stamattina ho detto a mia madre che il mio ex va per 3 mesi in inghilterra però sono stanca di mentire.
Per Tano tu cerchi l’ amore e la storia normale come me, ma ormai ci sembra una chimera. Io eppure credo che dopo la pioggia verrà l’ arcobaleno. Un giorno sarò una moglie ed una madre forse voglio solo illudermi, chissà!
Per Mauri anche io sono stanca di gente superficiale ed egoista. Pure io vorrei gridare la mia rabbia al mondo però purtroppo non si può fare così. Dobbiamo solo cercare di essere forti, non farci calpestare e sperare. Ormai quasi non so più che dire tanto sono stanca di fregature. Oggi sono relativamente ottimista ma ci sono giorni proprio neri
Ciao! Mi trovo anche io nella tua stessa situazione. Mi piacerebbe avere una ragazza per fare tutto quello che fanno gli altri (fare dei giri nel weekend, andare a vedere un film al cinema, uscire a cena, festeggiare il superamento di un esame, confidarsi, sostenersi a vicenda nei momenti difficili, andare in vacanza), eppure non riesco in questa impresa che ormai per me sta diventando una missione impossibile. Certe volte mi chiedo cosa ne sarà di me, ho 22 anni e non ho mai avuto una storia con una ragazza. Non è per il fisico, non è per il carattere, non è per la famiglia, non è per il mio futuro, è che io sono invisibile agli altri. Certe volte mi domando chi si accorgerebbe se morissi! Voglio disperatamente uscire da questa situazione, ma a differenza di altri problemi da cui sono uscito brillantemente, in questo caso da solo non posso fare nulla, mi serve l’aiuto di un’altra persona, ma il solo problema è che non riesco a trovarla. Mi dispiace che non ti ho dato alcun consiglio, ma se hai bisogno di parlarne sono lieto di ascoltarti. Nel caso scrivi a gggsek@libero.it! Ciao
x lady scar: anche io sono di brescia, e come avrai letto il problema è sempre quello della solitudine… se ti andasse di parlare con me sarei molto contento! Ciao
ciao a tutti! vi lascio volentieri con me per chi volesse comunicare con me Lidia, bear777. Mi farebbe molto piacere mademoiselle.valerie@libero.it. ps ho sbagliato a digitare il mio nick, sono lady scar
ciao ho letto la tua lettera e ho deciso di lasciare un commento. Molte volte mi sono trovata a pensare esettamente le stesse cose che pensi tu, purtroppo le delusioni ci sono ma servono in teoria per non sbagliare più in futuro. La verità è questa oggi viviamo nella società dell’apparire e quindi conta mille volte di più l’aspetto fisico di ciò che sei realmente come persona. Personalmente non lo riesco ad accettare, ci si può fare ben poco. Faccio parte di quelle ragazze “normali” che possono essere notate come no, e spesso in passato pativo per non essere nemmeno considerata solo perchè non assomiglio ad una modella. Spero che riuscirai a trovare presto la serenità che cerchi, anche tu hai tutta la vita davanti perchè sei ancora giovanissima! ciao!
Siccome dei cari amici mi chiamano Orso,voglio darti un consiglio,forse sarà stupido,ma prova a crederci.Della tua solitudine fanne un punto di partenza,vivi la tua vita,concentrati su quello che più ti rende felice.Il mondo è bastardo,quando vedrà che stai bene in ogni modo,ti lascerà stare,non ti rompe più.Credici io non ho un’euro,ho perso il lavoro,l’amore ed i miei sono messi male.Fra un pò è Natale e poi c’è San Valentino,se arriviamo a Pasqua interi forse l’estate ci lascerà respirare un pò…Una volta ci credevo in questo mondo,mi avevano insegnato un sacco di cose,ma invece era soltanto un inganno.Non c’è alcuna giustizia,nè verità in niente.Un pò di fortuna a volte capita,prendetela al volo.Augh Orso ha parlato.ma Bear777 è lady Oscar…sì è vero sto messo proprio male con lo yogurt nella testa.Buone Feste a tutti
Tra un pò sarà Natale. ODio il Natale ed ancora di più l’ultimo dell’anno. Tutti che ti chiedono cosa fai a Natale? e all’ultimo? ed io che tra me e me penso: ma quale Natale e quale ultimo? starò a casa con i miei a fare le stesse cose che facciamo tutte le sere cioè cenare, guardare la tv, andare a dormire e null’altro. Niente uscite, viaggi( anche perché non ci sono soldi), compagnia! le stesse cose da 24 anni!!!! e le corse ai regali? bè io non ricevo regali, e detesto anche gli auguri perché tanto per me non sarà un buon natale! Sono invisibile e mi ritengo fortunata perché prima ero sbeffeggiata!!! e poi guardo col mio fittizio contatto di fb la vita degli altri, provando un’infinita pena per me stessa
Ciao lady scar. Mamma mia, certo che per te le feste devono essere un vero supplizio! Ti capisco, anch’io le vivevo come te, soprattutto ai tempi della scuola in cui i miei compagni andavano a divertirsi mentre io ero sempre e solo coi parenti. Sia chiaro, non c’è nulla di male! Io credo che il tuo problema possa essere diviso in due: da una parte una questione più oggettiva, cioè il fatto di essere sola e di doverlo passare coi parenti, dall’altra una questione più soggettiva, che è quella di sentirti sola e incompresa rispetto agli altri. Io credo che una parte la puoi risolvere, cercando di essere più positiva, cercando di coinvolgere le persone che ti circondano, sforzandoti di sorridere e di convincerti che in fondo non sei veramente sola, dall’altra parte devi pensare che non c’è un “canone” per passare le feste, insomma, non è detto che passarle in casa coi parenti sia più brutto che uscire con amici o altro. Ti dirò che il mio modo di passare le feste non è cambiato di una virgola rispetto agli anni passati, l’unica differenza è il fatto che adesso ho una fidanzata. Punto. Il resto è tutto come un tempo, l’unica differenza è che ho imparato a fregarmene, a godermi la mia serenità e i miei valori, poco importa se faccio e ricevo pochi regali o se qualche volta manca qualcuno all’appello, io prendo le cose per come vengono. Mi basta rilassarmi qualche giorno, non pensare al lavoro, questo già mi rende felice indipendentemente dal giorno o dalla compagnia.
Altra cosa… Dimenticati di Facebook! Quel social network idiota è nato solo per dare sfogo a quell’immensa massa di cretini che non hanno niente di meglio da fare che pubblicare i cavolacci propri o farsi quelli degli altri, non ha nessuna utilità, inoltre rende solo le persone sole e infelici.
Dammi retta, tu hai dei problemi ma non devi creartene di nuovi, secondo me dovresti cercare di reagire e vedere la vita con colori più vivi… Una cosa è certa, a te e a tutti i ragazzi qui serve un po’ di fortuna, comunque ragazzi, la fortuna vi aiuta se fate anche voi uno sforzo, dovete farvi forza e togliere un po’ di quella patina grigia che avete davanti agli occhi.
Io ero esattamente come voi, ora ne sono venuto fuori.
magirama, hai ragione su tutto. Cavolo ci vuole fortuna e soprattutto tanto ottimismo. Bisogna apprezzare quello che si ha, purtroppo non sempre è facile. Concordo anche con ciò che hai detto riguardo fb, infatti io non ho mai fatto un profilo a mio nome, solo che a volte ho la curiosità di vedere se sono solo io la sfigata di turno, dato che per loro sono sempre stata una sfigata. Ho subito del bullismo, e così osservo i miei bulli da lontano, guardo che cosa fanno, come procede la loro vita. So bene che non dovrei, ma mi viene d’istinto a volte vorrei scrivere loro il male che mi hanno fatto ma a cosa servirebbe?
Ragazzi cari, avete ragione, il problema esiste ed è difficile nella s condizione attuale superarlo ma… in verità si può far tanto.Prima di tutto avere pazienza.Le che brutte come vengono vanno via.Sono cicli vitali.Sono cicli naturali per un uomo.Siamo fatti così e proprio per questo sappiamo che aspettando tutto migliora.Pero sappiate che non dobbiamo confrontarci con gli altri. Il confronto stressa ma non risolve.Se un giorno hai la febbre alta, per esempio, non serve guardare fuori, gli altri ed invidiar le loro forze. asetta, aspetta…vedrai! Poi l’amore arriva…E se arriva a 60 anni anziché a 20 che importa? Intanto goditi quello che hai , nche se è poco e cerca quello che a te fa star bene…non quello che credi potrebbe farti star bene.Buone cose a tutti e ricordate che la preghiera aiuta.Pregate con convincimento. Chiedete con passione.La Madonna ci ascolta con amore!
Mi è piaciuto molto l’esempio della febbre alta, effettivamente non si possono fare certi paragoni, è come farsi del male… Riassume quello che ho cercato di dire anch’io nei miei interventi… Tuttavia, citare la preghiera e la Madonna, che eresia! Mamma mia, nel 2012 non possiamo ancora attaccarci a queste cose. Soluzione73, hai fatto tutto bene e poi mi sei caduto sulla buccia di banana proprio alla fine. Premesso che io ero cattolico da ragazzo e poi sono diventato ateo convinto, mi rivolta lo stomaco sentire certe uscite. La preghiera, pregare la Madonna, il buon Dio ci ascolta… Ma in che cavolo di mondo vivete voi credenti? Possibile che abbiate delle fette di salame sugli occhi così grandi? Se Dio esistesse davvero, tanto buono e misericordioso, perché nel mondo dovrebbe esserci tanta malvagità, tanta avarizia, perché molti bambini dovrebbero soffrire e morire di fame? Perché?! Eh, ma voi rispondereste, “perché ci mette alla prova, perché la sofferenza tempra lo spirito, perché avremo gioia e felicità nel regno dei cieli”… Possibile che ancora oggi vi facciate abbindolare da simili sciocchezze? Non vi rendete conto che fate parte di un sistema costruito su cose immaginarie e su credenze popolari ormai obsolete? Mentre voi state qui a predicare e a fare penitenza, i VOSTRI leader vivono al caldo, fanno una vita agiata, riciclano denaro sporco, fanno affari con gli Stati del mondo. La fede la lasciano tutta a voi, loro predicano e basta.
E’ vero, questo mondo ha bisogno di fede e di speranza, ma non quella che predicano il Papa e i suoi seguaci, questo “sistema” ormai è logoro, sporco, finito. Come dice Gil Grissom in un bellissimo episodio di CSI, “siamo geneticamente progettati per credere a qualcosa che non possiamo vedere…”, verissimo, parole sante, ecco perché esiste la fede, perché c’è un pugno di uomini che si approfittano della credulità di molti individui che “credono”.
Quante malefatte ha fatto la Chiesa nei secoli passati? E le crociate fatte in nome di Dio? Non mi sembra che fossero atti di bene, ma solo dei sanguinosi massacri… Tutto rigorosamente in nome del buon Dio, si intende. Come mai adesso parlano tanto di pace, amore e bene? Personalmente, le persone più ipocrite, viscide e approfittatrici le ho conosciute proprio nell’ambiente della Chiesa, un ambiente marcio fino all’osso che sta affrontando una crisi di fedeli, una crisi che non dovrebbe meravigliare nel periodo storico che stiamo vivendo. I valori veri sono altri e andrebbero ritrovati, ma questi non hanno come oggetto una divinità o un movimento atto a manipolare le persone, tantomeno a farci sopra del lucro.
Svegliatevi gente. Svegliatevi.
magirama non potresti esprimere al meglio quello che penso io! Soluzione73 ha detto tante cose belle,cavolo poi mi cade sul delirio della fede. SOno solo chiacchiere per approfittarsi delle persone e manipolarle. La Santa Inquisizione era in nome di DIo, e nei secoli ha continuato a mietere vittime innocenti. Quante fantasie..e comunque se mai esistesse sto Dio, davvero sarebbe meritevole della devozione dei fedeli? un menefreghista simile, uno che vede tutto il male che c’è sulla Terra e si gira dall’altro lato. Basta con queste chiacchiere suvvia ragazzi!!!!
Ciao lady scar, grazie per la comprensione. Forse sarò sembrato troppo rigido e categorico, ma questo è il mio pensiero, mi dispiace. Soprattutto è un pensiero, secco e diretto, che ho maturato col tempo, con l’esperienza, usando la mia testa. Durante l’estate e l’autunno appena trascorsi mi sono “cuccato” il corso per la cresima e il corso per fidanzati… Assurdo vero per uno che la pensa come me? Ebbene sì, ma ho fatto queste cose solo per rispetto nei confronti della mia ragazza che è credente e desidera un matrimonio in chiesa, pertanto ho mandato giù qualche boccone amaro. Sarò ipocrita a comportarmi così, ma non ho nessun problema ad ammetterlo, anche perché la vera ipocrisia l’ho vista a questi incontri, nelle persone che ne hanno fatto parte, nei preti e in generale nell’ambiente della comunità religiosa. La Chiesa è in crisi di fedeli, fatica a far valere le proprie idee, pertanto cerca in tutti i modi di raccimolare fedeli, anche contro la loro stessa volontà. Vuoi sposarti in chiesa? Fai la cresima… Vuoi sposarti in chiesa? Fai il corso per fidanzati… Risultato? Uno sforzo richiesto a un pugno di persone che partecipa controvoglia, chiacchiere su chiacchiere, concetti che nel 2012 fanno ridere.
La Chiesa mi fa ridere, così come gli “irriducibili” fedeli, retrogradi e bigotti, perché non sanno minimamente adeguarsi ai tempi e alle culture che cambiano, parlano sempre delle stesse cose, fanno valere sempre le stesse idee, pretendono di tramandarsi una cultura, ormai trapassata e obsoleta, fatta di sogni, virtuosismi, magre consolazioni. Io sarò pure materialista, ma vorrei fare un breve ragionamento. Secoli e secoli fa, si diceva che Dio è nei cieli, semplicemente perché non si aveva una cultura scientifica sufficiente e una conoscenza della Terra tale da sapere cosa ci fosse oltre, pertanto il cielo era un limite invalicabile e si creò così la cultura dei cosiddetti “cieli celesti”. Era poi il tempo delle streghe e degli stregoni, dell’inquisizione, dell’ignoranza, poiché qualunque cosa sembrasse strana era opera del demonio o di chissà quale essere demoniaco. Poi, dopo il sacrosanto illuminismo, abbiamo abbattuto queste barriere culturali e la Chiesa ha iniziato il suo declino, abbiamo dimostrato che la stregoneria non esiste e che ogni cosa ha una logica materiale e scientifica. Abbiamo anche costruito delle piattaforme spaziali e siamo andati oltre l’atmosfera terreste… Ora io mi chiedo: dove si trova Dio? Nel cielo non c’è di sicuro, oppure gli astronauti ci passano attraverso senza accorgersene… Mah.
Dico queste cose non perché io desideri sapere dove esattamente Dio “stia di casa”, bensì per dimostrare che ogni periodo culturale e storico si basa sulle conoscenze e sul bagaglio nozionale di quel periodo, pertanto le credenze dei secoli passati oggi non hanno più motivo di esistere. I limiti di allora sono stati abbattuti e quindi la fede oggi non può più essere una circonvenzione di incapace, come allora.
Si parla di sacre scritture e di testi sacri ma per quanto mi riguarda sono solo una convenzione, una dottrina scelta come tale, cosa rende qualcosa “ufficiale” più di qualcos’altro? Poi ci sono una valanga di religioni, di credenze, di idee, di divinità, chi ha ragione? Boh… Pensiamo solo a Israele e alla Palestina che si stanno facendo la guerra solo per uno stupidissimo ideale religioso. Anche il fascismo e il comunismo hanno uno statuto, cosa c’entra questo? Eh, ma la dottrina della Chiesa parla di amore e rispetto, parla di un Dio misericordioso e tremendo… Sul serio?! Allora perché coloro che rappresentano la Chiesa sembrano essere i primi a non temerlo? Al corso per fidanzati una signora (cattolica e rincoglionita) diceva che “la Chiesa siamo noi, siamo noi a rappresentare la fede, dipende da noi…” Sul serio?! E allora il Papa e gli altri cosa ci stanno a fare? Sarebbe un po’ come dire “eh, Mussolini è un guerrafondaio, ma i veri fascisti siamo noi, seri e generosi”. Fanfaluche! Un popolo e una cultura partono proprio dai leader, da coloro che le rappresentano. Ripeto, a noi dicono di pregare e di avere fede, ma non ci rendiamo conto che è solo un metodo per manipolare le persone? E’ un sistema, subdolo e ormai ridicolo, per controllare la gente, per spingerla ad avere un’etica e una condotta precisa. Viviamo nell’era della tecnologia, del materialismo, dei valori perduti, come può la Chiesa pretendere ancora di soggiogarci in questo modo, con prediche vecchie e stravecchie? Si sono evoluti, un pochino, ma non mollano le loro assurde idee. Il veto sull’uso del preservativo, del sesso prima del matrimonio… Ma scherziamo?! Nel 2012 ancora dobbiamo sentire ‘ste storie?! Insomma, parliamoci chiaro, se uno mi dice che facendomi una sega divento cieco o vado all’inferno, a me viene solo da ridere, altro che padre nostri e ave maria.
Gesù, che loro tanto decantano, secondo me è esistito davvero ma non era un messaggero di Dio o un soggetto che ha fatto i miracoli, era un grande comunicatore, un trascinatore di popoli, un anticonformista scomodo per i leader religiosi dell’epoca, tanto che Ponzio Pilato se n’è lavato le mani ma non dimentichiamoci che a ucciderlo sono stati proprio i religiosi dell’epoca. Cerchiamo di ricordacela la storia, perché si parla sempre male solo dei romani. Sapete cosa dico? Se Gesù, o uno come lui, dovesse materializzarsi oggi, i rappresentanti della Chiesa lo “farebbero fuori” allo stesso identico modo perché aprirebbe gli occhi alla gente, diverrebbe scomodo, metterebbe alla luce tutti i vizi e i mali di questa società sporca e corrotta, una società in cui i valori sono morti, c’è una depressione sociale, c’è il problema della droga, del lavoro, ecc. Ma voi potete stringere i pugni e combattere, piuttosto che pregare Gesù e la Madonna aspettando che qualcosa piova dal cielo, chissà, magari potrebbe anche cadervi in testa.
Svegliatevi gente. Svegliatevi!
Torno a scrivere perchè mi arrivano un sacco di notifiche, ed è bello vedere, qua e là, che qualcuno ancora risponde anche a me… ormai avete monopolizzato la mia lettera!
magimara, per inciso: Israele e Palestina non si fanno la guerra per un ideale religioso, se la fanno perchè una continua ad occupare una terra non sua, l’altra cerca di non farsi cacciare. E’ molto più pratica la cosa, consiglierei a tutti di informarsi.
Buona serata
Cara WasteLand, accetto la tua precisazione e la condivido. Tuttavia mi sento di dire che si tratta anche di una questione religiosa, anche se non è il motivo principe. Soprattutto quando sento il presidente dell’Iran che sostiene cose del tipo “Israele dovrebbe sparire dalla faccia della Terra” (parole sue), direi che la religione c’entra eccome. Nel mondo ci sono ancora troppe persone che fanno del culto religioso un valido motivo per vivere, ma soprattutto morire.
Buona serata a te.
ok wastel land, noto nelle tue parole che ti dà fastidio sapere che la tua lettera sia stata monopolizzata. Questo è un forum dove tutti possono scrivere le loro opinioni ma se ti dà tanto fastidio provvederò io stessa ad aprirne una nuova che tratti lo stesso argomento.
Per quanto riguarda il discrorso Palestina- Israele sicuramente non è solo religioso ma lo è anche, e in ogni caso Magirama non voleva fare un trattato su questa guerra, ma offire la sua visione riguardo l’argomento religione. A mio avviso ha dato una descrizione della situazione molto calzante che io condivido. Nietzche a tal proposito diceva: è L’uomo un errore di Dio o è Dio un errore dell’uomo?
Salve a tutti, ho letto anzitutto la lettera scritta da wastel e molti dei commenti che seguono . Be , che dire, si parla di solitudine, della difficoltà nel creare relazioni stabili e quindi di trovare amici o partner.
Io ho 30 anni, sono un ragazzo di aspetto piacente, un fisico muscoloso,atletico e curato, ma credo di essere sempre stato molto solo nella mia vita. Ho sempre avuto bene o male una comitiva, ma credo di aver ricoperto nella maggior parte delle volte ruolo puramente ornamentale o di comparsa. Sapete, la vita è davvero una cosa molto strana, credo che sia la cosa più strana ed irrazionale che ci possa essere.
Per avere amici, una ragazza/o ed in generale una soddisfacente vita sociale occorre avere una forte pensonalità e molto carattere, mentre qualità come la sensibilità, l’ educazione ed il rispetto contano davvero poco, anzi credo che siano un’ ostacolo alla costruzione dei rapporti umani. Bisogna pensare che a molte persone non interessa creare solidi rapporti di amicizia, per loro conta solamente avere qualcuno da chiamare e a cui proporre l’ uscita del giovedi, del venerdi o del sabato che sia , il resto è solo fuffa.
Ovviamente un’ altra discriminante è costituita dal carattere….un tipo introverso, tranne rari casi incontrerà un sacco di difficoltà nelle relazioni, mentre un ragazzo/a estroverso, tranne in rari casi, non incontrerà grandi o gravi difficoltà nel trovare una compagnia a cui aggregarsi. Credo che o ci si abitua a questo meccanismo o come nel mio caso si finisce letteralmente per impazzire. Ovviamente ci sarebbe molto altro da aggiungere, solo che ora non ho voglia di scrivere.
Ho concluso, saluti.
Ciao Luigi,io mi chiamo Giuliana, il mondo in cui viviamo è davvero brutto. Oggi il padrone delle relazioni umane è l’ egoismo e non la solidarietà. Non si trovano in giro a volte neppure amici fasulli per uscire nel fine settimana. Il mondo è degli estroversi, narcisisti e di coloro che non possiedono una morale. Io non mi reputo una santa ma vorrei davvero trovare gente che mi faccia cambiare idea ma non è così.Non esiste rispetto in nessun rapporto che sia di amore, di amicizia, di studio oppure di lavoro. Tutti siamo soli anche se viviamo in mezzo agli altri, sembra una maledizione quella che sta vivendo l’ uomo del 2013!!!!!.
Buonasera sono Fabiola scrivo per la prima volta in questo sito per scambiare pareri e consigli con i frequentatori di questo blog. Io sto con un ragazzo da ormai quasi 5 anni ma le cose non vanno bene. Abbiamo passato delle brutte vacanze perché era sempre di cattivo umore e voleva obbligarmi ad andare a fare visita ai suoi genitori( con cui in passato avevamo avuto dei dissapori sia io che lui). Io per accontentarlo sono andata ed è successo un gran casino, mi hanno trattato male in sua presenza e non mi ha difesa. Stiamo andati via da quella casa e abbiamo avuto una lite accesa. La sera gli ho chiesto di chiamare a sua madre per richiamarla, non voleva assolutamente farlo. Dopo lo ha fatto. Il giorno dopo mi ha lasciata e io gli sono corsa dietro e mi sono riappacificata con lui( ne sono pentita). Lui è combinato che critica ai miei genitori ma ai suoi non li vuole toccati. Se io ho una lite con i miei lo difendo con le unghia ed i denti( litigando in malo modo con la mia famiglia). Lui se ha una lite con i suoi( lo trattano come un cane)sapete come finisce?. Glielo faccio notare io e dopo litiga con me e difende a loro spudoratamente. Invece di prendersela con loro se la prende con me?. Lui l’ altro giorno voleva che dovevo fare silenzio anche se mi ha trattato male la sua famiglia, passarci su e andare avanti. Tra loro e me preferisce litigare e lasciare mille volte a me e non avere un piccolo dissapore con i suoi familiari. Dice se un giorno ci sposiamo le cose cambieranno una moglie è diversa di una fidanzata. Io non ci credo. Vorrei lasciarlo ma sono così sola. Mi sento troppo ferita.
Scusate lo sfogo
Fabiola
Ciao wasteland. Sono senza parole…perché ti senti esattamente come me. Io sono un ragazzo di 26 anni. Tutti/e mi dicono bello, intelligente, dolce, ecc… ma nessuna ragazza vuole conoscermi mai o stare con me. Se vuoi parlare in privato ti lascio la mia mail: sunsweet.xy@gmail.com
Ho letto qualcuna delle risposte di questo vecchio post e vorrei aggiungere una cosa: la vita ci mette alla prova di continuo e la perenne solitudine affettiva credo sia una delle prove più dure. Perchè gli anni passano e, mentre la ragazza 21 enne che ha iniziato la discussione si sente (o sentiva) senza speranza fa un po’ sorridere, dato che a quella età si ha davvero tutta la vita davanti , c’è proprio poco da ridere quando si superano i trenta. Ho letto di una donna 35enne che di definisce bella e seria e comunque non trova nessuno … Mi sembra non abbia bisogno di nessuno dato che pare innamoratissima di se stessa. Beata lei. Hai voglia a dire che l amore arriva anche a 50 anni….ma sinceramente chi lo vuole così tardi? E in quanto a godersi le altre cose della vita… Boh io credo che senza una vita privata soddisfacente tutto il resto diventi più grigio.
Ragazzi quanta persone sole ci sono al mondo.. Sono sempre quelli più sensibili a soffrire! In questo periodo mi ritrovo molto in quello che ha scritto questa ragazza! Mi sento abbandonato da tutti, ho 21 anni e frequentò il 2 anno di un’università molto lontano da casa!! è stata una scelta molto difficile la mia.. abbandonare la famiglia gli affetti più cari per intraprendere questa strada tortuosa! Ora mi ritrovo a scrivere quì per sfogarmi un po! L’anno scorso tutto sommato è andato bene ho conosciuto un po di persone all’università, uscivo studiavo e stavo con gente che tutto sommato mi piaceva e mi faceva sentire sereno.. Poi quest’anno è arrivata la batosta, un sacco di cambiamenti molto in fretta.. comunque fatto sta che mi sono ritrovato ad affrontare questo nuovo anno accademico completamente solo! In una città che non conosco, lontano da casa e mi sento spesso angosciato! Non so cosa ne sarà del mio futuro, il presente è molto grigio! Mi sento ingrato alla vita quando faccio certi discorsi perchè mi rendo conto che c’è gente che muore ogni secondo la fuori per la fame e la povertà! A me tutto sommato non è mai mancato l’affetto di nessuno però mi sento davvero smarrito, l’università procede molto lentamente a causa di questi problemi! Io vorrei solo che qualcuno mi capisse e mi dicesse che va tutto bene! Oltre tutto sono anche omosessuale e non ho mai avuto una storiella neanche breve, vorrei tanto trovare una persona che mi stia a fianco e mi comprenda a pieno ma è difficile al giorno d’oggi! Ci ho provato a cercarla ma molti mi dicono che arriva quando non lo cerchi più l’amore!! Già ma io non ci spero più e mi sto lasciando morire un po dentro! I rapporti di amicizia oltretutto vanno un po male perchè stiamo crescendo e pian pian ci stiamo allontanando inevitabilmente!! Io mi ritrovo a scrivere quì e a piangere come uno sciocco! Spero che qualcuno mi possa capire.. scusate lo sfogo
Senti io non voglio demoralizzato con il mio commento, ma neanche mentirti. Anche io penso esattamente le stesse cose che pensi tu, in più non ho mai avuto un ragazzo. Non posso dirti che andrà meglio o che sicuramente se credi in te stessa e non ti perdi d’animo allora tutto si risolverà da sé. Perché non posso dirtelo? Perché secondo me non è vero. Anche io mi illudo continuamente che possano succedere certe cose e puntualmente vengo delusa. La mia vita fa schifo e penso di avere solo un’unica amica. Lei mi capisce veramente ma non colma il vuoto e la stanchezza che sento dentro di me. Vedo chiaramente che gli altri intorno a me hanno una VITA al Co tratti di me che sto sempre rintronata in casa. Adesso starai pensando che sono una di quelle ragazze brutte e prese continuamente in giro. In realtà non sono brutta, ma neanche bellissima, nella norma e sono mooolto timida, in più tutti quelli che ho conosciuto pensano che io sia una secchiona, anche se non è così. Ma quello che volevo dirti è che tu sai sempre chi sei in realtà e questo ti permette di andare avanti, ma evidentemente questo non è vivere. Quello che devi fare è MOSTRARE AGLI ALTRI LA VERA TE. Un giorno esci, vai da qualche parte con una tua amica, dove nessuno vi conosce e divertiti, lasciati andare, vai al tavolo di un bel ragazzo e inizia la conversazione, sii te stessa, sii la persona che tu sai di essere e abbandona quella timidezza che ti frena. DIVERTITI, si vive una volta sola