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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 4676
    rossana -

    CB,
    temo di essere diventata anch’io un’anarchica relazionale.

    forse per la palpabile carenza d’amore vivo fra i miei genitori, esemplari monogami, socialmente più che apprezzati nei loro 65 anni in coppia. fin dall’adolescenza mi era difficile immaginare che ci fosse stato un tempo in cui avessero potuto essersi innamorati.

    o forse perché amo approfondire gran parte degli aspetti esistenziali sperimentati in passato o che mi coinvolgono nel presente, sempre pronta a immedesimarmi in altre vie e altri punti di vista, che considero arricchimenti. secondo me, non c’è un modo più facilmente accessibile per una continua evoluzione interiore, la sola che m’interessi davvero.

    è stato molto piacevole e utile incontrarti qui. auguro ogni bene a te e alla tua donna. entrambi i compagni con cui ho percorso gran parte del mio cammino in coppia avevano idee che si avvicinavano molto alle tue e che io, essendo molto più giovane, stentavo a comprendere.

    oggi intrattengo un rapporto amoroso con molta più scioltezza e leggerezza. e ancora non ho bisogno di frequentare privé o sale da ballo per rimorchiare… privilegio al femminile, a cui continuo ad affiancare un ottimo “fai da te”, di cui conosco a menadito note e sfumature…

  • 4677
    Golem -

    Non so più come spiegarti che ci sono migliaia di anni di cultura occidentale dietro la monogamia e le sue ragioni, e non si può “ridicolizzare” una stratificazione di quella portata con la dichiarazione di uno sconosciuto matematico (un matematico poi) che solo perché piace a te e alla tua lei di cui ti sei innamoLaDo. Fosse la prima volta che fa “innamorare” qualcuno assecondandolo. Scusami CB, ma a proposito di banalità e visioni tubolari, dichiarare che la monogamia è stata introdotta per controllare la sifilide fa proprio tenerezza. Tu leggi una cosa che ti piace e la prendi per oro colato. Il fatto che ci siano e separazioni,divorzi, tradimenti, non è necessariamente una prova che siamo poligamici. Molta di quella gente ha solo sbagliato confondendo l’innamoramento con l’amore e ne cerca un’altro. Gli scambisti scambiano per sco..... Quando si ama si è monogami automaticamente; come ti ho già detto, e non lo ripeto più, nessuno che abbia un minimo di esperienza amorosa e di buon senso si mette a tavolino e trova che la poligamia sia la soluzione alla monogamia. Lo sarà per te e per l’analista. Ma lì basta una “novità” originale per eccitarla.
    Non sono miei supporter quelli che hanno scritto, ma gente di buon senso.
    Adieu

  • 4678
    CB -

    Golem sei veramente divertente, dici che noi dobbiamo studiare con cognizioni di causa, ma NON ascoltando chi studia l’argomento, ma seguendo uno stormo di rondini che tra l’altro non si avvede di essere uno sparuto numero che si è perso.
    Capisco che a te piaccia la pasta e neppure ti chiedi perché; questo però non toglie che qualcuno studi le ragioni di questo fenomeno: da dove tragga origine questo piacere; quali sono le spinte che ne decretano la consistenza; quali elementi concorrano al tuo sentire; quali conseguenze se ne possano trarre. Quello che non è giustificabile è il fatto che si ritengano i loro studi delle panzane.
    La caratteristica di chi crede alla terra piatta ad esempio, è proprio quella di non sentirsi dei boccaloni che si bevono le fandonie degli scienziati che complottano per raggirarli sulle loro “evidenze”. Vedi Golem, noi siamo Italiani solo perché assoggettati dalla cultura Italiana, sennò saremmo Turchi o di chi sa quale altra nazionalità.
    Io sono monogamo perché amo solo la mia donna, condivido la mia vita solo con lei, rispetto totalmente la sua persona, Il fatto che insieme facciamo certe cose, come andare con gli amici a goderci una bella scampagnata, non toglie proprio nulla al nostro rapporto,…

  • 4679
    CB -

    … anzi lo arricchisce notevolmente. Mi piacerebbe sapere cosa vedi in questo, di diverso dal tuo concetto di monogamia. A me pare che tu voglia differenziare questo rapporto per il fatto che la mia donna ed io, insieme condividiamo il piacere di divertirci a sperimentare il sesso “anche” al di fuori di quelli che “ritieni” i canoni “naturali”. Sarebbe in qualche misura peggio, se io provassi piacere tifando per la mia squadra del cuore non condividendolo con la mia donna, ma con un amico.
    Qui si parla delle valenze della monogamia e dello scambismo, e non se ci piaccia o meno quello che facciamo.
    Concordo sul fatto che a te piacciano le orecchiette non per quello che gli studiosi scoprono su di esse, ma soltanto per ciò che senti mangiandole; ma non sapere se queste ti facciano male cibandotene tutti i giorni, forse potrebbe esserti utile, o sbaglio?
    Te lo ripeto io non cerco consenso, non sono appassionato all’agonismo sportivo, ma piuttosto all’impegno a raggiungere uno scopo, all’arricchimento del fisico e dello spirito. Io amo praticare lo sport, non accalorarmi con gli amici di quale squadra sia la migliore.
    Come ho già detto, mi sei stato molto utile ad approfondire le conoscenze che ora mi appaiono più attinenti.

  • 4680
    Golem -

    Grazie CB, è stato un piacere anche per me dialogare con te e scoprire altri interessanti aspetti di questo zoo che è LaD, ma siamo distanti quanto ad analisi della realtà.
    Invece mi piace constatate che tu e l’analista siete fatti l’uno per l’altra. Vi arricchite continuamente.
    Sono quasi sei anni che bazzico qui e avrò visto una trentina di arricchimenti della seconda con altrettanti arricchitori, con i quali si riconosceva in altrettante neo affinità, anche opposte tra loro. Questo grazie a quella che appare da tempo come la sindrome di Zelig, che come nel noto film di Woody Allen le fa prendere le “sembianze” dell’interlocurore “ripagante”.
    Oggi, grazie alla simpatia dimostratale è un anarchica relazionale, domani potrebbe sentirsi una monaca trappista o una lap dancer, chissà. Una rosa dei venti della coerenza che si riscontra solo nella nostra classe politica.
    Ti auguro di continuare a trovare corrispondenze alla tua tesi e magari di riportarcele sul sito.
    Comunque, ieri ho fatto con le mie manine un sugo di “brasciole”, cotto per tre ore e che ha condito orecchiette di grano arso. Le mangio da tutta la vita e non le scambierei con nessun cibo esotico che pure ho assaggiato. E piacciono pure a Sal.
    So long forever CB.

  • 4681
    alb -

    condivido il 1213 di Golem. Clelia penso proprio che tu rimanga della tua convinzione, meglio il marito con un altra (male minore ) che con un…lui (lui chi e’,di quasi 40 anni fa),quando la realta’ supera la fantasia.
    L’avidita’ umana non e’ mai sazia,al pari della lussuria perversa,come una bolgia dantesca.
    Anche nella trasgressione ci vuole un certo,passate la parola, stile,e’ una contraddizione,ci vuole una disciplina.
    Sono convinto che ad avallare lo scambismo, e’come entrare in un territorio sconosciuto,insidioso direi anche pericoloso.
    Nonostante le tante conferme verbali di un miglioramento sentimentale e altro del rapporto in coppia, mi rimangono e rimarranno molti dubbi.

  • 4682
    CB -

    rossana ho rilevato un fondamentale concetto intellettuale del tuo pensiero che purtroppo non ho spazio sufficiente per elaborare adeguatamente, ma posso indicarti questo interessante link: https://www.meetingrimini.org/news/default.asp?id=676&id_n=11557; dove puoi trovare un’utilissima riflessione su questo punto cruciale .
    Golem mi piacerebbe capire quali sono gli elementi che decretano le tue certezze.
    Migliaia di anni di monogamia nei paesi occidentali? Una dichiarazione di un matematico sconosciuto? Gli scambisti scambiano per sco....? Non so quanta consapevolezza si trova in queste ed altre tue affermazioni, ma forse sarebbe bene provassi ad informarti un po’ di più prima di dare fiato alle trombe.
    Diciamo che il diritto romano, che ha dato l’avvio a quella cultura occidentale a cui tanto ti richiami, nasce quando Aulio Gelio, nel leggere ad Augusto, nel 131 a.C. le sue leggi disse: «Se potessimo vivere senza donne faremmo volentieri a meno di questa seccatura (ea molestia) ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della razza piuttosto che ricercare piaceri effimeri.». Il negozio giuridico che indica l’unione di due o più…

  • 4683
    CB -

    … persone era indicato come: patrimonium la parte che definiva i compiti del padre nel sostentamento della famiglia: e matrimonium quelli della madre nel legittimare i figli nati dall’unione; infine si trovava il concumbere formato da “cum-assieme” e “cubare-giacere a letto”, che sanciva le condizioni all’interno della famiglia delle donne non legate dal vincolo di coniugio, termine poi sostituito da “cortigiane” che soltanto con la moralizzazione dell’età Vittoriana, ne vide ridotta la valenza nelle classi medio-alte. Forse ho letto male la storia?
    Per quanto riguarda il matematico che quindi adopera formule e numeri difficilmente confutabili, è soltanto uno dei tanti studiosi che ho elencato, che ha dimostrato tesi e non ha fatto una dichiarazione; detta così, sembra quasi come se avesse espresso un suo personale pensiero sui generis. Infine l’ultima tua considerazione, riguarda alcune delle molteplici formule dello scambismo, quelle cioè che non incidono sul coinvolgimento emotivo della coppia che rimane unita soltanto in sé stessa, mentre gli altri partecipanti sono vissuti come strumenti per realizzare il loro personale gioco di coppia.

  • 4684
    Golem -

    Te l’ho detto e non debbo più ripeterlo, tu vedi una tessera e ti immagini tutto il mosaico. Ma soprattutto non riesci lontanamente a notare che il focus del mio ragionamento di questo specifico dibattito, parte dal sentimento VERO, quando entra questo nel rapporto sessuale tra i due amanti di tutti i tempi, cosa che fa saltare tutte le categorie scientifiche come quelle alle quali ti aggrappi. Questa omissione potrebbe dirci che tu, e coloro che la pensano come te, non abbiate mai provato quella sensazione, perché se fosse successo non si avrebbe bisogno di “esplorare” altre prospettive per “arricchirsi”.
    Vedi caro CB, ricorro anch’io alle indagini bibliografiche attraverso la letteratura, scientifica e non, ma sia per la professione che per la mia privacy è sempre stata la vita che mi ha insegnato chi sono e cosa voglio. Qui si capisce chi è costretto a farsi un’idea della propria esistenza attraverso quella degli altri letta sui libri o Wikipedia. Il dramma è che non avendo punti fissi, nè una idea vera del mosaico di quella loro vita, non appena vedono una “tessera” che gli piace, e poi un’altra di altrui “mosaici”, lentamente costruiscono il loro, che alla fine loro non’è.
    Non ho bisogno di esplorare niente CB.
    Adeus.

  • 4685
    CB -

    alb i dogmi ci rendono rigidi, incapaci di muoverci liberamente tra i pensieri e le idee, impedendoci di scansare quelle errate e cogliere le sane. Vedi se tu dici che la realtà supera la fantasia, adoperi una frase preconfezionata, che evidenzia poco allenamento e perciò difficoltà a creare fantasie straordinarie che, superando la realtà, ci possa suggerire nuove strade che pur conducendoci in territori sconosciuti, ci offre tutti gli strumenti per non cadere vittime della paura.
    Nella chiusa del tuo post, denunci dubbi sul miglioramento sentimentale, eppure dovrebbe esserti chiara la questione: i dubbi sono conseguenza di mancata conoscenza; la conoscenza aumenta con l’aumento dell’intimità; l’intimità aumenta espandendo i suoi confini. Restare chiusi in un credo ci condanna alla paura e ai dubbi.
    Golem io in realtà ho visto dal primo momento che tutta la tua rappresentazione mentale da cui derivano i tuoi ragionamenti, parte da quello schema che ti sei costruito, e che secondo te, rappresenta il sentimento VERO dell’amore; che ritieni una cosa talmente insondabile che soltanto chi l’ha provato può capire. In verità l’amore vero lo conosciamo tutti intimamente in quanto si tratta di qualcosa che impariamo ancora…

  • 4686
    CB -

    … prima di nascere; verso noi stessi, verso quel corpo che ci contiene, e poi….
    Ti vedo sempre molto preso dai tuoi amori culinari e quasi t’immagino, anzi mi vedo ospite del tuo alter ego birmano, nato a Rangoon, mentre mi porgi soddisfatto un piatto di rod fai duan stufati alle erbette (bruchi di bambù), con contorno di formiche e locuste fritte, mentre tua moglie e il suo secondo marito mi studiano con lo sguardo cercando di cogliere le mie reazioni. Io intanto cerco inutilmente di convincerti della bontà delle orecchiette di grano arso, condite con un sugo di braciole. Purtroppo però tutti i miei sforzi risultano assolutamente inutili, perché convintamente affermi di sentire chiaramente che quel piatto non è nelle tue corde. Per fortuna che mi sono risvegliato, e subito mi sono messo all’opera per preparare una bella genovese, mmmh che bontà; altro che orecchiette. Qui credo che siamo tutti assoggettati ad un credo, anche se non so se imposto dalla Mutua. Ciò di cui sono sicuro è l’aleatorietà dei nostri convincimenti che quindi conviene supportare con una buona dose d’oggettività (scientifica).

  • 4687
    Golem -

    I tuoi convincimenti sono aleatori, i miei, quei miei, no. Poi quei paragoni col cibo, eppure di recente ho parlato di “sentimenti”, quelli che dovrebbero tagliare la testa al toro per quanto riguarda i gusti, che con l’amore non fanno testo.
    Rossanati, e continuerai ad avere le tue soddisfazioni. Io non potrei mai riuscirci.
    Adios ciavato.

  • 4688
    CB -

    Golem non so se hai notato, ma io ho inserito nel mio racconto anche il secondo ipotetico marito di tua moglie, proprio per sottolineare che anche l’amore, essendo un’emozione, quindi un’elaborazione del cervello o meglio dell’amigdala, è un elemento strettamente legato alla cultura. Del resto tu ti sei tanto speso per evidenziare la qualità superiore dell’amore rispetto all’istintualità del sesso, che invece consideri animale e quindi d’infima valenza; senza neppure renderti conto che anche qui si tratta di una distinzione fatta arbitrariamente ma senza alcuna valenza oggettiva. Vedi Golem, le tue posizioni sono soggettive come evidenzi (io so quello che voglio), ma VUOI dargli una valenza addirittura superiore a quella che oggettivamente hanno (“I tuoi convincimenti sono aleatori, i miei, quei miei, no.”), evidente segno di una abnorme stima del sé. Tu pensi che un Arabo non possa amare le sue due o più mogli o un Tibetano amare sua moglie condivisa con un altro marito, o un Indiano non possa amare le sue mogli sposate con diversi altri mariti? Vedi lo scambismo in realtà esiste in tanti modi, e non solo quello che immagini nei privé, al solo scopo di sco.....

  • 4689
    rossana -

    CB,
    grazie per l’interessante segnalazione contenuta nel commento 1230.

    a mio avviso, dopo Cartesio, è stata data troppa importanza alla materia, a scapito del pensiero, del sentimento e della morale. sia in ambito di comunismo che di capitalismo. si pensa che il soddisfacimento economico sia il massimo a cui aspirare per l’umanità, mentre non ne è che l’iniziale, ineludibile premessa esistenziale, a cui non si dovrebbe però sacrificare tutto il resto, come ciarpame inutile in quanto inadatto a creare profitto.

    in completo accordo con te su questo enunciato: “In verità l’amore vero lo conosciamo tutti intimamente in quanto si tratta di qualcosa che impariamo ancora prima di nascere; verso noi stessi, verso quel corpo che ci contiene, e poi…”. è quello che si rincorre e che si vorrebbe in parte riprodurre, modulato in termini di sincerità, profondità e intensità, a seconda dei soggetti a cui è rivolto e delle capacità d’amare di chi lo prova e lo cerca.

  • 4690
    Golem -

    Tu e Rossana. Due corpi, una mente e una vita in “teoria”. Hai voglia a ripetere che si sta parlando di un contesto occidentale e che quegli esempi che hai portato non hanno senso, se non in un mondo ipotetico.
    Un classico di chi la vita l’ha vissuta “sulla carta”.

    Basta con le tue fantasie CB.
    Che la Festa della Liberazione lo sia veramente.
    Un cartesiano addio.

    P.S. È curioso e grottescamente ironico come, essendo rimasti in due con le vostre deliranti elucubrazioni, non potete “scambiarvi” con nessun altro che vi assecondi. Una nemesi.

  • 4691
    alb -

    Cb ho letto il tuo 1233, non sono preparato e forbito,ma la trasgressione e’l’infrangere,il non rispettare una norma,in tanti ambiti,logico trarre le dovute conclusioni. In pratica nella realta’ c’e’ di tutto,un po’.
    Alcune categorie sociali realizzano in pratica quello che i normali, la massa non fa’, (vedi il gossip),o meglio puo’o potrebbe fare’ ma con ” sacrificio”.Ad es gente di spettacolo,o altri vip, nel passato e nel presente doppie triple e multi famiglie, partner molto piu’ giovani,anche dello stesso sesso.
    riporto solo 2 frasi di Marilyn M. cosi x es.
    I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie.
    Il sesso fa parte della natura, e io seguo la natura.
    Lo ammetto che se ero di quella categoria,sicuramente avrei cercato di farlo,ma non mi manca,perche’ avere e darsi delle regole,etiche, anche per opportunismo e buon senso,puo’ aiutare a non diventare dipendente di un istinto sfrenato (come un automezzo che potrebbe precipitare).
    Cio che ho detto avalla le tue tesi,sulla liberta’ erotica sentimentale,da propagandare a tutti,ma questa liberta’ individualista,nonha punti fermi, riferimenti,viaggia naviga senza una meta o una bussola,in balia di se stessa.

  • 4692
    CB -

    rossana, trovo che l’egotismo dell’uomo lo costringa a vedere la verità secondo i suoi interessi egoistici, disconoscendo la vera essenza della realtà. Come giustamente dici, l’economia è passata da: strumento utile a condurci al benessere; a fine ultimo dell’esistenza. Una deformazione della realtà, tale da non permetterci neppure più di sapere cosa rappresenta la parola benessere. Noi immaginiamo che stare bene significa non avere problemi economici: andare in ferie significa essere liberi di far casino; andare in privé è trombare senza freni; fare un viaggio è mostrare la propria posizione sociale, come avere vestiti firmati ed una bella macchina.
    Io dubito delle odierne credenze, non perché non ci credo, ma piuttosto perché ritengo che non siano la definitiva parola sulle cose.
    Golem “quegli esempi che hai portato non hanno senso, se non in un mondo ipotetico”. In pratica dici che India, Cina o Africa sono mondi ipotetici perché vivono quegli esempi che ho riportato? Ma sei sicuro di vivere nella realtà e che le mie siano solo fantasie?
    alb, Laozi, il primo filosofo dell’umanità ha detto: “Quando si perde la Via, appaiono la moralità e il dovere”. E ancora: “Più si emanano leggi e decreti, più ci saranno ladri e predoni”…

  • 4693
    CB -

    … La filosofia è uno studio metodologico dell’umanità e della realtà che essa vive, e dovremmo imparare ad essere più rispettosi per essa.
    Vedi il mondo che noi desideriamo sottomettere in verità ci appartiene nella stessa misura di quanto appartenga a tutto ciò che ci circonda e l’istinto serve a farci vivere; queste sono due cose che abbiamo disimparato a rispettare e per questo viviamo nella disarmonia che ci sta distruggendo. La ricerca dell’intimità con il tutto dovrebbe essere il fine ultimo della nostra esistenza. Vivere nell’istinto armonioso ed intimo non è trasgressione, questa si realizza solo in quella ricerca dell’irrealtà che noi bramiamo, e solo in questa formula che si può intendere la trasgressione.
    Riferendomi alla chiusa del tuo post, vorrei dire che quella libertà sentimentale, non è come dici, individualista. L’amore è condivisione, comunicazione, fiducia, complicità, creatività, comprensione, empatia, genuina cura, impegno, intimità, apertura, vulnerabilità, passione; si tratta di una libertà alle leggi dell’uomo per esperire tutto ciò, e non è trasgredire perché è la natura che ce lo chiede.

  • 4694
    Golem -

    CB, quando si tratta di giudicare un particolare contesto socio culturale come il nostro, dove sono maturati i valori che tu contesti, e tutta una serie di regole sociali che compongono la “lingua” etico morale con la quale ci esprimiamo, non si può prendere esempi di comportamenti provenienti da altre culture e collocarle all’interno della nostra “tout court” solo perchè ti piacciono. Uno “scienziato” come te non può fare un passo così gratuito pensando di convincere chi ha un minimo di capacità di comporre una tesi. Puoi convincere chi si sente una intellettuale non essedolo, non chi sa come si dimostrano le ipotesi che si propongono.
    È come se tu da chirurgo volessi trapiantare un cuore qualunque solo perchè “batte”, senza tenere conto di una serie di compatibilità fisiologiche.
    Ripeto, per certi versi tu sei un po’ come Rossella, hai una sintassi convincente per chi si ferma all’effetto eufonico, perchè nessuno potrebbe negare la tua abilità espressiva, ma questa “copre” il contenuto di quello che esprimi, che spesso è fantascientifico.
    Il fatto che la tua fan lo sia anche della nostra Pizia crea, unendo i due punti, una retta che indica una ed una sola direzione chiara: quella per l’Isola che non c’è.
    Ciaddio.

  • 4695
    alb -

    cb non sono d ‘accordo… proprio no
    Penso a Pegaso il cavallo alato mitologico, appunto
    che e’ solo frutto dell’ immaginazione illusione umana, la realta’ e’ ben diversa.
    Cosi’ penso che si possa paragonare ai concetti illusori sul libertinismo erosentimentale. c’e’ un idea di presunzione di fondo,che non considera l umilta’ la fragilita’ la piena dignita’dell’essere umano.

  • 4696
    CB -

    Golem, devi scusare la mia ignoranza; io so che le percezioni sono possibili soltanto se i sensori di cui siamo dotati, rilevano variazioni nelle condizioni che l’influenzano. In pratica, se io mi trovassi in assenza di varianze, non avrei alcuna possibilità di rilevare alcunché. Quanto più sono minime le oscillazioni che riescono a rilevare, tanto più essi sono sensibili. Anche i cambiamenti all’interno di una società, diventano sentiti proprio quando si percepiscono le condizioni di contrasto: l’uomo concepisce il volo solo perché vede gli uccelli volare; io mi rendo conto di parlare in italiano solo quando vengo a conoscenza dell’esistenza di altre lingue, se restassi all’oscuro di questa realtà, non potrei certo concepire questa condizione. Tu sembra invece che voglia proporre di restare in una condizione di staticità, dicendomi che: “quando si tratta di giudicare un particolare contesto socio culturale come il nostro, dove sono maturati i valori che tu contesti”; senza renderti conto che la “maturazione” di quei valori è stato un processo di contestazione ed assimilazione, generato proprio dalla comparsa di sempre nuove alternative. Qui si tratta di contenuti e non di capacità dialettiche.

  • 4697
    CB -

    alb vorrei prima di tutto sottolineare che esiste una sostanziale differenza tra mito, leggenda e fantasia; comunque sia, vorrei provare a comprenderti, ma mi viene difficile capire in base a cosa tu ritieni illusorie certe valenze. Vedi per decenni i gay sono stati condannati per i loro comportamenti ed ancora oggi non è difficile trovare chi li addita come trasgressivi perché ritiene che trasgrediscano la naturalità del loro genere, ma in realtà questi critici non si rendono conto che è il loro concepire ad essere trasgressivo perché in realtà i gay seguono semplicemente la loro natura, mentre loro vorrebbero incanalarli nei loro percorsi logici. È chi si ritiene normale che li giudica anormali; ma dove si trova la normalità? Nell’antica Grecia, esisteva il battaglione sacro, istituito dal comandante tebano Gorgida; era formato da 150 coppie di soldati fortemente legati da vincoli affettivi e consacrati al dio Eros. Grazie proprio a questa loro condizione, fu in grado di annientare i corpi scelti dell’esercito spartano.
    Una donna d’oggi, distesa a prendere il sole, semmai senza reggiseno, su una spiaggia affollata, come credi sarebbe stata giudicata agli inizi del ‘900 sulla stessa spiaggia?

  • 4698
    Golem -

    Io non so a quali culture tu ti riferisca per giustificare i collegamenti all’amore universale, con le sfumature scambistiche che nelle tue intenzioni sarebbero assimilabili a quell’amore in comproprietà. Io non sono ferrato come te in quel campo, ma francamente non le vedo. Non vedo gruppi più o meno numerosi che si amano come fossero tutti una famiglia, non vedo gruppi di persone che si innamorano tra loro a quattro a quattro, non vedo in culture familistiche orientali moderne, e ancor meno antiche, padri che fanno amare la propra figlia da quattro pretendenti, anzi, vedo molte più chiusure che non nella nostra maltrattata cultura paternalistica. Il fatto è che dappertutto l’amore scatta con l’innamoramento e si trasforma nel primo col tempo e con i parametri morali legati a quella cultura, quando si trasforma.
    Da noi è più facile prendere abbagli, e scambiare l’uno per l’altro, questo perchè come direbbe Rossella la nostra è una società secolarizzata, che sì, si sta spingendo verso l’egotismo autosufficiente con la tendenza dell’utilizzo consumistico del prossimo, persino in buona fede, si veda la ricerca di consensi con contorsionismi ideologici che riscontriamo persino in un luogo inesistente come questo. >>>

  • 4699
    Golem -

    >>> La tua è una ricerca troppo teorizzata per essere minimamente credibile CB. È un mostro alla Frankenstein nel quale convergono, come ho detto più volte, pezzi di visioni filosofiche e tratti di studi scientifici enucleati dai loro più ampi contesti, che non hanno vera vita se non per l’effetto evocativo che si può scatenare in una mente ingenua.
    Insomma CB, io ti sto salutando con l’addio da qualche giorno ma tu insisti, ma dovresti convincerti che le cose in una cultura non cambiano perchè il rispettabile CB si mette a tavolino e si costruisce una teoria che gli piace, che semmai si avverasse sarebbe la rivoluzione di tutti i tempi nella storia dell’umanità.
    Sarai anche un incompreso come i genii che ogni tanto citi, ma temo che se campi altri cento anni non credo che vedrai applicata la tua tesi. Quello che si vede oggi è solo una maggiore libertà sessuale, con sfumature ossessive ma prive di vere emozioni. Questo perché la ricerca di continui “trip” dimostra solo la persistenza di una noia disperata e di una solitudine interiore che non trova mai un vero equilibrio emotivo. Io in tutti i praticanti del “poliamorismo” letti fin’ora non ho percepito “gioia” ma solo “tensione”. A parte te. Ma come poliami da solo?

  • 4700
    CB -

    Golem ogni essere vivente agisce secondo il suo sentire (istinto), ma l’uomo ha messo a punto un sistema molto più complesso ed efficiente, che aggiunge ad esso la teorizzazione; mi risulta quindi alquanto strana la tua frese: “La tua è una ricerca troppo teorizzata per essere minimamente credibile”. In verità tu sei così convinto che le tue idee rappresentino la sola ed unica realtà, perciò indiscutibile, che non ti è neppure possibile prendere in considerazione idee alternative.
    È chiaro che ti venga spontaneo considerare tutto ciò che esprimi nel prosieguo del post. In realtà la vera mente ingenua è la tua, e lo è talmente tanto, da non riuscire neppure a rendersi conto di questa condizione. Da quanto hai detto, è facile desumere che hai vissuto sulla tua pelle la differenza culturale esiste tra salentini e lombardi, eppure stiamo parlando di uno stesso popolo, con quindi fondamentalmente una stessa cultura di base, figurati quanta disparità invece può esserci con popoli così distanti da avere in comune soltanto le necessità di specie.
    Comprendo che per una mente come la tua, così convinta che non possa esistere altra realtà oltre quella che percepisce, rifiutandosi perciò di capire ed inventarsi di ogni,…

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