Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
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Golem ho veramente delle difficoltà a comprendere i tuoi ragionamenti: la cultura cattolica conduce alla prima aberrazione dalla quale per reazione si sviluppa quella della promiscuità. Tu presumi che la promiscuità sia una reazione alla cultura cattolica, ma ci sono innumerevoli prove che non è così. In verità ho indicato innumerevoli situazioni che smentiscono questa tua convinzione, come il fatto che la promiscuità è antecedente al cattolicesimo, oppure che si trova frequentemente anche in culture non cattoliche, o anche che essa è utilizzata praticamente sempre in natura dove il cattolicesimo è assente; anzi si può affermare che la monogamia è un’aberrazione che si sviluppa nelle società umane per spinte socio-economiche. Vorrei evitare di considerare le religioni in genere per non toccare la suscettibilità di molti che impedirebbero ogni ulteriore dibattito, visto quanto è difficile discutere un argomento come questo che in realtà coinvolge la religione soltanto di rimando.
Tu parli della promiscuità sessuale come di una reazione esagerata, una distorsione sessuale, addirittura una condizione di realtà alterata da droghe, ma come fai a non renderti conto che si tratta di tue elucubrazioni mentali che non hanno alcuna …
… attinenza con la realtà. Qui abbiamo avuto interventi di fanatici religiosi vittime di abusi culturali, ma qual è il limite sotto il quale possiamo giudicarci immuni. Come fai ad affermare che chi pratica lo scambismo non ha risolto nessun problema sessuale. Credo proprio che la tua presunzione ti abbia convinto di aver risolto il tuo problema di coppia, ma personalmente credo che tu abbia da risolvere diversi problemi mio caro, altroché.
Vedi esistono una serie infinita d’indicatori del nostro essere che consente agli altri di riconoscerci; spesso però non ne teniamo conto perdendo molte occasioni. Se ci pensi: l’essere irrispettosi degli altri; arroganti; presuntuosi; egoisti; insensibili; intransigenti; conservatori; …; sono tutti indici di una incapacità ad amare, e tu ne hai diversi di questi sintomi.
mi re intrometto nel vs confronto cosi’ eloquente.
IL rovescio c’e’ anche nella coppia monogama navigata esperta convinta —-e inibita.
In ogni situazione Bisogna …….arrangiarsi… detto in modo grezzo.
Non c’e’ e ci sara’ una soluzione imposta univoca definita per risolvere i vuoti le solitudini le fantasie le illusioni i problemi imprevisti che arrivano in tutte le unioni e relazioni,sopratutto con il passare del tempo x “”mantenere viva la fiamma””.
Ci riaggiorneremo eventualmente.
CB, ti ho risposto in contemporanea al tuo ultimo intervento. Tu non tieni conto minimamente del peso delle oggettività e delle stratificazioni che ci hanno condotto in migliaia di anni ad avere una società così come la conosciamo; ma dove sarebbero queste significative società promiscue pre cultura occidentale? Neanche nel Neolitico. E poi, non si può trascurare il ruolo della religione nella formazione dei nostri comportamenti morali e immorali per non urtare le sensibilità quando si fa un’analisi della psicologia sociale. Noi a quei valori attingiamo per regolarci, anche se siamo laici.
Tu ti metti a tavolino e scorpri l’uovo di Colombo per aggiustare questa società, dove le coppie si tradirebbero per colpa della monogamia, pretendendo che l’essere umano cambi persino l’istinto, che comunque prevede la gelosia come normale corredo delle relazioni sessual-sentimentali. Non sarai arrogante come me, ma solo perchè sei convinto candidamente di essere uno scienziato che avrebbe scoperto il vaccino per la degenerazione delle relazioni sessuali, ma sei un illuso, e capisco chi e perchè può assecondare i tuoi ragionamenti campati per aria, elaborati dentro il castello dove abitano i sognatori seriali. >>>
>>> Forse il tuo problema di fondo è solo la solita solitudine. Te lo ripeto CB, siamo su due pianeti diversi. Io sulla Terra, tu su quello del Piccolo Principe.
Chiudiamo questo discorso tra sordi, su. Ciavo forever.
CB,
giusta la puntualizzazione: “Ciò che decreta la differenza di posizione, in realtà è la motivazione di quella presunzione; se si fonda su un credo, ed il dibattito si chiude per sfinimento; o su dati oggettivi e si finisce con la presa d’atto delle parti.”
in ambito di sesso e sentimenti, è difficile che possano esistere dati oggettivi del tutto condivisi. chi è fortemente autoreferenziale nel reale, lo è anche qui, ponendosi come giudicante e rifiutando ad oltranza la rispettosa presa d’atto della semplice diversità. guarda il mondo dal suo solo punto di vista e temperamento, senza tener conto che la totalità è fatta di infinite correlazioni e interconnessioni.
curioso constatare la cocciutaggine dei vecchi, che hanno tanto tempo a disposizione, e come sia continuo in ogni dibattito il ribaltare sull’interlocutore sgradito i propri limiti o le proprie carenze. è scontato che ognuno viva l’illusione o la realtà evolutiva che si è costruito: basterebbe rendersi conto che, pur essendo logico che ognuno ritenga migliori le sue, per esserne pienamente soddisfatti, non è strettamente necessario aggredire o svilire i sogni o le convinzioni altrui.
CB,
sottoscrivo i tuoi post 1196,1199 e 1200, che raccolgono una chiara sintesi sia del tema che del temperamento qui espresso dal tuo principale interlocutore.
già si è giunti alla solitudine ALTRUI… in seguito, si potrebbe passare ai “casi umani” e, infine, ai “tubi digerenti”… con tanto di nick da flagellare o da mantenere sempre sotto tiro, in modo da alimentare una strisciante forma di spregio condiviso costante… persino nei confronti di chi non gli si è mai opposto.
“…chi è fortemente autoreferenziale nel reale, lo è anche qui, ponendosi come giudicante e rifiutando ad oltranza la rispettosa presa d’atto della semplice diversità. guarda il mondo dal suo solo punto di vista e temperamento, senza tener conto che la totalità è fatta di infinite correlazioni e interconnessioni.”
Ma perchè, questo non vale per il mio principale interlocutore quando sostiene che i non scambisti sarebbero accecati dal condizionamento culturale? Tutti “cecati” e ottusi quelli che stanno bene in due? Se certi interventi si leggessero con equilibrio e senza pregiudizi si troverebbero in questi molte più chiusure mentali autoreferenziali che non in quelli appena criticati e tacciati di arroganza. E non basta che vi siano stati richiami da diversi altri utenti in questo senso per ricordarlo. Quando non si vuole accettare di essere fuori dalla realtà si dichiara che lo sono gli altri. Poi ti guardi intorno, dopo certe affermazioni apodittiche, e ti accorgi che sei da solo ad applaudirle. Drammi della solitudine, dove tutto il “mondo” è quello fatto di quattro mura e uno schermo, e di vecchi che si credono giovani solo assumendo posizioni “originali”.
rossana benché condivida totalmente quanto scrivi, vorrei aggiungere una chiarificazione: le scelte che ognuno fa non possono essere giudicate da altri, comunque e dovunque, ciò che invece si può e si deve valutare è la posizione che si tende ad assumere in base alle proprie convinzioni. Io non giudico te perché monogama, ma valuto la monogamia in quanto tale; come afferma Chris Bauch: “è solo una convenzione sociale”; difatti come è stato possibile appurare, non ha alcuna valenza oggettiva.
Golem sarebbe necessario rispondere a molte tue posizioni assunte in questi tuoi ultimi post, ma mi rendo conto dell’impossibilità della cosa, ma mi preme sottolineare che non puoi considerare le cose in base ad assunzioni soggettive come fossero verità assolute, come prendiamo ad esempio: “dove le coppie si tradirebbero per colpa della monogamia”. Oppure: “pretendendo che l’essere umano cambi persino l’istinto”. ma chi mai ha detto cose del genere.
Vedi esistono due posizioni intellettuali: quelle soggettive che per loro natura non possono essere discusse, e quelle oggettive che invece potendo essere confutate o confermate, presentano una qualità analizzabile. Quando dici: “Ma perchè, questo non vale per il mio … interlocutore quando>>>
>>> sostiene che i non scambisti sarebbero accecati dal condizionamento culturale? Tutti “cecati” e ottusi quelli che stanno bene in due?”; in verità la prima domanda è mal posta, in quanto sostengo che scegliere la monogamia per fede, è conseguente appunto a un dogma, quindi è indiscutibile; mentre per la seconda, anche la mia donna ed io stiamo bene in due e quindi non posso ritenere quello che affermi con la domanda, in quanto non mi considero ed ancor più non considero la mia donna cieca ed ottusa.
Caro Golem, il dibattito può andare avanti all’infinito perché tu non hai interesse ad informarti su quello che ti indico, ma non sei neppure disposto a credere ciò che ti riporto. In pratica sei focalizzato soltanto sul tuo credo e non ascolti neppure ciò che dici tu stesso, giusto per non correre il rischio di avere qualche dubbio.
CB: “…ma mi preme sottolineare che non puoi considerare le cose in base ad assunzioni soggettive come fossero verità assolute…”
Ma io mi chiedo se tu scherzi o fai sul serio. Fai un pistolotto sulle presunte posizioni intellettuali altrui, che sarebbero sorde a quello che “riporti”, e tu parti con una dichiarazione come quella, di cui non percepisci l’incongruenza. Per te il monogamo è uno che fa quella scelta per “fede”, una fede indotta dalle convenzioni. Tutti co...... tranne te e la supporter. Poi ti cerchi un genio come questo Bauch (ma chi cazz’è?) che dice una cosa che va benissimo per la tua visione e alè, la tua teoria è dimostrata ancora una volta.
Per quanto mi riguarda, se tu sei felice da scambista con la tua donna, io ho scelto la monogamia dopo aver provato quello che per me assomiglia allo scambismo, e non l’ho scelta per cieca fede come pensi tu, che muovi critiche a chi pensi non voglia informarsi sulle tue scoperte, che vedi solo tu più una, fine. Tu e la tua lei del forum non vi accorgete neppure un po’ di quanto abbiate una visione tubolare tipica di chi non ha molte esperienze di vita, e comincio a non credere che tu abbia girato il mondo come hai cercato di far capire più volte. >>>
>>> Come non mi ha convinto quella “Donna” che si è spacciata per la tua donna.
Te lo ripeto, nel tuo hobby non c’è niente da scoprire che io non conosca, salvo l’ebbrezza di vedersi sco.... la moglie da un altro.
Ma purtroppo io sono banalmente eterosessuale, non sono un pornofilo patologico, non un voieur e faccio un sesso serenamente appassionato con la mia donna. Sono appagato CB, e ti sto dicendo che non abbiamo altro da dirci. Inoltre – e questo dovrebbe DIRVI qualcosa – qui “…siamo rimasti in tre, tre briganti e tre somari sulla strada da Girgenti a Monreale…”. Uno degli asini se ne va. È stanco di portare certe some senza senso. Continuate voi con i vostri castelli in aria.
Ricciacciavo.
CB,
tanto per essere chiara: per quello che può valere la mia opinione, anche per me la monogamia è diventata imposizione sociale da quando gli esseri umani sono passati dal nomadismo e dalla sopravvivenza da caccia e pesca al vivere stanziale e, soprattutto, al possesso della terra, esteso poi al possesso di donne e figli.
non so cosa riserva il futuro in ambito amoroso ma non posso non tener presente quanto in Occidente negli ultimi vent’anni la vita di coppia già sia frammentata in più relazioni, spesso in sequenza ma talvolta anche in contemporanea, per almeno uno dei partner, separazioni e divorzi inclusi.
luce e ombra, vero e falso, sensi e sentimenti: tutte facce della stessa medaglia, che ognuno in sé gira e rigira come meglio sa e può, nell’intento di raggiungere e mantenere stabile più a lungo possibile il suo personale benessere esistenziale.
amo le visioni che si sovrappongono e si alternano tra di loro, senza che nessuna sia mai assoluta e definitiva. per quanto mi riguarda, scelgo quella in cui mi è più facile riconoscermi ma non rifiuto rispetto, se non condivisione, alle scelte altrui, se mi riesce di comprenderle.
“Anche per me la monogamia è diventata imposizione sociale da quando gli esseri umani sono passati dal nomadismo e dalla sopravvivenza da caccia e pesca al vivere stanziale…”
E chi l’avrebbe imposta, la Mutua? È evidente che quella si è rivelata la forma sociale più idonea a gestire la vita e la sopravvivenza diventando cultura. Quando leggeremo un romanzo d’autore o un film di livello che parlano di un rapporto amoroso tra 12 poliamanti allora sapremo che qualcosa di serio è cambiato anche in quell’ambito. Chi non ha avuto quella fortuna o capacità di crearlo un amore è normale che brancoli tra scelte precarie di varia natura, confondendo con l’amore pulsioni che non hanno mai avuto una vera soddisfazione. Un po’ come succede col consumismo, che crea bisogni inesistenti che seppure inseguiti e “consumati” non appagano mai. E non citiamo Jules e Jim per favore, perchè in quel film Truffaut voleva far vedere come l’amore non è possibile fuori dalla coppia, cosa che Kubrik con “Eyes wide shut” ha ribadito.
È ovvio che oggi le maggiori disponibilità possono spostare gli interessi soggettivi in ambiti diversi, tanto è vero che il numero dei single è in netto aumento.
>>>
>>> Ma qui si parlava di scelte amorose “volute”, che esistono a prescindere che si sia cacciatori raccoglitori o agricolotori. L’amore che attiene a una scelta razionale supportata dalle affinità e dal sentimento maturo è indipendente da qualunque “prescrizione” sociale. Chi non ha avuto quella fortuna o capacità di crearlo è normale che brancoli tra scelte precarie e sovrapposizioni di varia natura, confondendo con l’amore pulsioni che non hanno mai avuto una vera soddisfazione, neppure fisica. Un po’ come succede col consumismo, che crea bisogni inesistenti che seppure inseguiti e “consumati” non appagano mai.
Chissà se questo lo avrà scritto lo sconosciuto Chris Bauch.
Una mia amica è il marito sono scambisti e sono una coppia molto affiatata e complice.ci conosciamo da 20 anni e Non ho dubbi che si vogliano bene. Quallo che mi stupisce è che il marito da quando scambiano si è scoperto anche bisex e adesso fanno anche scambio separato con lo stesso sesso.cioè,lui era etero,poi a furia di stare vicino ad altri uomini nudi gli è venuta curiosità,ha provato e gli è piaciuto.Adesso frequenatno privee,dove però è vietata l’omosessualità machile,quindi si accordano sui siti con altre coppie full bisex e poi vanno in motel.
A quanto ho capito hanno rinforzato il loro rapporto,io sarei tentata,ma non mi piace l idea di mio marito fra le braccia di un uomo…
“…il marito da quando scambiano si è scoperto anche bisex e adesso fanno anche scambio separato…”
Oooh, e diciamolo, al fondo di certe scelte c’è sempre una situazione ambigua legata all’identità sessuale di uno dei due, se non di entrambi, cosa che mi pare di aver ipotizzato più di una volta. Ma far passare lo scambismo come un’emancipazione della monogamia ce ne passa. Anche i gay pensano che il loro sia il genere sessuale del futuro. L’ho detto e lo ripeto, scambismo e monogamia sono due mondi diversi, con scopi e finalità agli antipodi tra loro.
Clelia, a proposito, e tuo marito tra le gambe di un’altra donna ce lo vedi? Seguendo la logica di CB qualunque manifestazione sessuale extrarapporto ufficiale, anche omosessuale, non dovrebbe incidere sull’umore dell’altro, anzi. Io invece credo che gli scambisti siano prima di tutto egotici e libidinosi oltre la media, ma se capita non sono meno gelosi dei monogami. Sbaglio Cle?
Clelia,
“A quanto ho capito hanno rinforzato il loro rapporto” – grazie per la testimonianza, che ne conferma altre sulla stessa lunghezza d’onda.
la libertà da coercizioni, anche solo formali, non può che favorire una più profonda conoscenza di sé, di cui non ci si dovrebbe né vergognare né spaventare. anche questa maggior apertura alla propria naturale sensualità già era stata evidenziata.
ognuno coglie nei commenti gli aspetti che meglio si confanno ai propri punti di vista, che possono includere o escludere giudizio o pregiudizio.
CB,
egotici, libidinosi oltre la media, voyeur, bisognosi di stimoli sessuali e in crisi di coppia TUTTI gli scambisti; privi d’esperienze di vita amorosa, ignoranti del VERO amore per non averlo mai sperimentato in quanto incapaci di crearlo, sognatori che brancolano nel buio e campano su illusioni e visioni “tubolari”, malati di solitudine sia tu che chi la pensa come te sul tema. cosa altro si potrebbe esprimere di altrettanto banale e privo di realtà di fatto per meglio esautorare gli interlocutori?
quanto sopra dovrebbe bastare per chiudere il dibattito ma l’asino che per primo ne caldeggiava l’esaurimento è poi anche il primo subito pronto a riprenderlo per far valere la sua diagnosi.
è ormai un anno pieno che ne discutete. per me, ne esci vincente, su tutta la linea. se, invece, insisti, al terzo anno potrebbe succedere che dai partita vinta anche tu, come in precedenza hanno fatto due o tre altre persone che hanno avuto la sfortuna di ritenere possibile un interscambio equilibrato su punti di vista opposti o molto lontani fra loro.
il confronto con l’altro radicalmente diverso da noi dovrebbe essere occasione di crescita o di ampliamento di vedute. non è così per chi ha assoluto bisogno di tenersi ben strette le sue certezze.
Ma cosa vuoi uscirne “Vincenzo”. Siete in due a cantarvela immaginando mondi che avete solo nelle vostre teste, e per una Clelia che dice di aver visto una coppia scambista che “si vuole bene”, altre cento scambiano per lussuria fine a sè stessa. Nei mesi passati si sono avvicendati diversi ex scambisti, non due, e sapete bene che giudizio hanno dato di quell’esperienza, e un minimo di coerenza intellettuale dovrebbe indurre chi magnifica la rondine che non fa primavera a non mostrarla come uno stormo, e confermare così la ormai conosciuta parzialità di convenienza.
Io sto ripetendo da mesi che se qualcuno vuol credere alle qualità taumaturgiche dello scambismo per la coppia, lo faccia pure, ma non venga a sparare cazzate sul condizionamento, gli stereotipi e le imposizioni sociali della monogamia, non siamo tutti boccaloni che credono al primo “piazzista” che si riempie la bocca di citazioni ad effetto acchiappa gonzi.
Studiate le cose come si deve e con cognizione di causa, e non citando cento dichiarazioni di cento tizi diversi e cucirle come il vestito di Arlecchino di una tesi campata per aria.
Lo scambismo è il fallimento di una relazione, magari pure di una cultura, ma ne è il sintomo e non la soluzione.
Ciavo sempre di più.
Golem noi due ci entusiasmiamo allo stesso modo davanti ad un succulento piatto di pasta, mentre un tedesco o un nepalese sicuramente non provano le nostre stesse sensazioni, perché? Ciò che ci differenzia è essenzialmente la cultura. Non credo che la Mutua ha imposto a noi di credere nella pasta al pomodoro, anzi dirò dell’altro, il pomodoro era sconosciuto in occidente prima della scoperta delle Americhe, visto che si tratta di un frutto originario del Messico e del Perù, come le patate e tanti altri prodotti della nostra cucina.
Quando sono stato in Nepal, ho apprezzato il Dal Bhat, ma tu vuoi convincermi che avrei dovuto cercare di mangiare la pasta anche lì perché è naturale così.
Tu vuoi credere che lo scambismo sia una versione alternativa alla monogamia nel rapporto di coppia, ma la mia donna ed io, siamo dei monogami in tutto e per tutto, soltanto che quando simo in certe situazioni, ci piace sperimentare sensazioni altre, perché riteniamo che sia il solo modo per conoscere noi stessi fino in fondo.
Continui a credere che tu sappia tutto meglio di quanto gl’innumerevoli ricercatori di ogni disciplina scientifica dimostrano, e li snobbi solo perché non sottoscrivono il tuo credo. Non so come tu consideri tutto questo,…
… ma io credo si tratti di presunzione egotica.
Clelia non è che il tuo amico: “a furia di stare vicino ad altri uomini nudi gli è venuta curiosità, ha provato e gli è piaciuto”. Questa idea ha la stessa valenza di quella adoperata per condannare i gay come persone che vengono deviate dalla loro vera essenza. La realtà è probabilmente opposta: l’amico ha sempre avuto quella tendenza, ma è stata abolita dalla cultura che pretendeva fosse etero e che invece, con quella pratica, è riuscito a rivelare.
rossana sto innamorandomi delle tue capacità d’analisi ed ovviamente concordo su tutta la linea. Mi piacerebbe che ci fossero più persone come te, non perché voglio inutile sostegno anzi, mi piacerebbe che ci fossero oppositori con le tue stesse capacità, ma forse questo è impossibile, non perché mancano tali persone, ma perché mancano i fondamentali.
Durante questo dibattito ho potuto meglio focalizzare la cosa, scoprendo che tra le tante modalità che esistono in questa pratica, quella che più mi si confà, in realtà è prossima all’anarchia relazionale. Con la mia donna ho avviato un approfondimento sull’argomento, scoprendo nuove assonanze, ma anche discordanze che stiamo iniziando a svelare.
Caro CB, io non so tutto, so solo quello di cui sono certo, e sono certo che per la mia sensibilità non si può essere monogami e scambisti nello stesso tempo. Ma ripeto, questo vale per me. Se tu, Donna e la tua fan ci riuscite chi potrà mai criticarvi. Come ti ripeto, io ho contestato solo la presunta superiorità di una pratica rispetto all’altra, ma se mi dici che il tuo obiettivo è l’anarchia sessuale, che ben venga se questo ti e vi rende felici.
Poi con questo novello feeling scoperto in questo dibattito direi che sei tranquillo ad interlocutori. Sei in ottime mani, e potrai avere tutti i “concordo” che ti serviranno dopo il bel complimento che abbiamo letto sul tuo post.
Un’ultima cosa, personalmente in amore non mi regolo con quello che “scoprirebbero” gli studiosi riguardo quello che riguarda i sentimenti, so quello che voglio, quindi ricordarmelo non serve a niente. Posso osservare i comportamenti altrui, ma quello che mi piace e che voglio per me lo so con chiarezza cristallina, e non solo in amore.
Spero con questo di aver concluso l’annoso dibattito lasciandoti l’alloro della “Vincenza”, come anticipatoti dalla “analista’ di cui ti stai innamorando.
Addio e ciavo.
Golem purtroppo non ho lo spazio sufficiente per riportarti lo studio di Chris Bauch pubblicato su Scientific American (in italiano Le Scienze, aprile 2016), con il titolo: “La monogamia? Fu introdotta per contenere la sifilide”. Chris Bauch è professore ordinario e ricercatore universitario presso il Dipartimento di Matematica Applicata dell’Università di Warwick e partner nell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ricevuto numerosi premi di prestigio e una borsa di studio Marshall. Il suo gruppo di ricerca sviluppa modelli matematici e computazionali della dinamica dei sistemi naturali, come gli ecosistemi o le malattie infettive. L’enfasi particolare è sulla comprensione del modo in cui i sistemi umani e i sistemi naturali interagiscono tra loro e su come questa comprensione possa essere utilizzata per migliorare la salute degli ecosistemi e quella umana. Per quanto ci riguarda, esso dimostra matematicamente che la monogamia trova applicazione soltanto per specifiche condizioni sociali e limitatamente al tempo necessario a sostenerle.
La banalità di alcune tue domande mi fa sorridere ma mi lascia anche perplesso. In esse sono evidenti i tuoi assurdi presupposti, ma altrettanto assurde sono le implicite risposte che…
… suggerisci. Diciamo ad esempio che la differenza di valenza tra noi, o anche la sparizione dei tuoi supporter, è forse dovuta dalla differenza di supporto oggettivo delle nostre tesi? Del resto è facile riscontrare come la monogamia in realtà è solo apparente, in quanto nella realtà si possono rilevare come frequenti sia la defezione a tale pratica: separazioni, divorzi, tradimenti, prostituzione, amanti, scambismo, poliamore, …. Il fatto poi che la monogamia trovi applicabilità soltanto per periodi ristretti a qualche generazione, e non contemporaneamente in ogni tipo di società, evidenzia la sua aleatorietà. Il rapporto numerico tra donne e uomini di una società, spesso determina anche il tipo di unione: poliginia, un uomo con più donne, India, Africa, la quasi tutti i paesi Islamici, Cina almeno fino al 1953, per la politica di Mao sulla riduzione delle nascite, già perché la monogamia serve anche a contenere la prolificità; poliandria, cioè una donna con più uomini, India, Tibet, Nepal, Africa, Oceania…; poligamiandria, diversi uomini con diverse donne, India, ….
In pratica la maggior parte della popolazione mondiale non è, e non è mai stata monogama, e perciò essa aumenta.