Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
4.815 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

CB, onestamente non credo che lo scambismo possa essere accostato al poliamore. E non credo che quelle donne di cui parli nel tuo ultimo commento, quando discettavano dei benefici del poliamore si riferissero alla pratica dello scambismo, la quale pratica non implica alcun particolare coinvolgimento affettivo ed emotivo con coloro con cui si sperimenta l’ esperienza trasgressiva. Anche la propensione al poliamore denota comunque, a mio avviso, una qualche mancanza nella vita relazionale o di coppia.
Il calo delle nascite è dovuto senz’ altro all’ individualismo imperante che governa la nostra epoca, e all’ eccessivo attaccamento alle cose materiali. Ma sono comunque anche questi dei fattori facilmente superabili e risolvibili di fronte a un rapporto d’ amore autentico e un dialogo costruttivo.
Il venirsi incontro in una coppia, il praticare la monogamia di propria spontanea volontà e l’ accettare il punto di vista del proprio uomo quando questo si rivela fondato, non è maschilismo, semmai sono i fondamenti su cui si basa un’ unione di coppia salda.
CB, sono le due facce della stessa medaglia. Sia l’ eccessiva tendenza alla possessività e al controllo, sia l’ indurre la donna a una certa lascività possono essere entrambi comportamenti scorretti e coercitivi nei confronti della partner. Nella seconda ipotesi, tale dinamica trova il suo culmine nel non desiderare con quella donna un rapporto impegnativo, cercandola solo per il proprio divertimento. A mio avviso, da parte dell’ uomo sia la gelosia soffocante che sfocia in atteggiamenti “talebani”, sia la scelta di un rapporto non costruttivo con la ragazza che frequenta, sono entrambi modi – seppur diametralmente opposti – di “punire” la donna in questione per la sua emancipazione. Non a caso sono le donne più risolute e indipendenti che fanno maggiormente fatica a trovare un’ unione stabile, e se la trovano, di solito il loro partner è molto sospettoso nei loro confronti. E quindi non è escluso che in una coppia “scambista” possano celarsi dinamiche di questo tipo. Che, come ripeto, potrebbero benissimo essere vissute anche in maniera inconscia da parte del maschio.
Beh! Che dire; per comprenderci dovremmo avere tutti un’etimologia dei termini ed una semantica comuni, ma questo non avviene rendendo quindi la comprensione impossibile.
MG, Diana Moore, ha coniato nel ’90 il termine poliamore, con l’intento di sostituire il concetto di non-monogamia che implica la monogamia come riferimento normativo. Nel poliamore spesso abbreviato in “poli”, s’intende ogni forma di relazione sessuale diversa dalla monogamia. Il termine “amore” che spesso viene associato alla combinazione sentimento-sesso, conducendo molti ad escludere dal poliamore lo scambismo, la trombamicizia ed altre forme d’intimità, un po’ come spesso avviene quando si parla di “amore” che può acquisire significati diversi (amo mia moglie, faccio l’amore con lei).
Per quanto riguarda il fatto che ritieni che le studiose indicate, considerino non poliamorose le pratiche sessuali trasgressive prive di coinvolgimenti affettivi ed emotivi, potrei rimandarti alla lettura dei loro libri, ma mi limito a garantirti che non solo ne trattano abbondantemente, ma che molte di quelle tu intendi come prive di componenti emotive ed affettive, in realtà ne sono pregne; posso altresì assicurarti che leggendoli, >>>
>>> ci si rende conto che la maggiore mancanza relazionale si sperimenta proprio nella tradizionale monogamia, prova ne è il costante fallimento che si riscontra in essa. Forse il libro che meglio evidenzia questo è: “il mito della monogamia” di David Barash e Judit E.Lipton.
Mi preme aggiungere che la non conoscenza delle cose porta spesso ad interpretazioni erronee, come ad esempio capita per le pratiche di BDSM che ad un’indagine poco approfondita, possono apparire come le più lontane dal sentimento amoroso; invece secondo molti di questi esperti, primo tra tutti Kernberg, risulta fondamentale essenza della psicologia di ogni persona sana, in quanto generata dal conflitto interiore che è insito nel rapporto genitoriale tra il desiderio erotico stimolato dall’attenzione verso di sé e la frustrazione derivante nel momento che si distoglie. L’antropologa comportamentale Sara Hejazi, nel suo lavoro, mostra come il cambiamento dei valori culturali afferenti la sessualità, conduca ad una trasformazione epocale del modo d’intendere il sesso. È evidente che l’argomento dello scambismo non può essere trattato con la superficialità che si evidenzia in questo ed in altri topic similari.
“…ci si rende conto che la maggiore mancanza relazionale si sperimenta proprio nella tradizionale monogamia, prova ne è il costante fallimento che si riscontra in essa”
E questo perchè? Perchè c’è forse un fraintendimento di cosa si intenda per amore, riferendolo a certe emozioni fisiche che poi svaniranno col tempo. Ma se si riesce a comprendere che serve un passaggio ad un’altra dimensione del rapporto, e entrambi si vuole questo passaggio, intuendo che l’esclusività di quel rapporto, la complicità e l’intesa inevitabilmente unica che si verrà a creare tra i due non può essere paragonata a nessun altra, come può un “amore diffuso” produrre quell’effetto? Effetto, che ha una potenza erotica esclusiva di natura imparagonabile a qualunque altra quando c’è. Il Poli sarà una forma di amicizia sessuale, anche dolce, come fare un massaggio alle terme, ma mai e poi mai potrà essere profonda con tutti, non c’è nessuna crescita ma solo edonismo. A meno che non ti innamori, ma questo succede verso una persona, non venti. E se ti innamori ritorni al punto di partenza, quello dell’esclusività, che può creare illusioni, delusioni, e cadute di interesse. Esattamente come per la monogamia che si vorrebbe evitare. Mah.
CB non intendo imporre a nessuno il principio della coppia monogamica. Mi limito ad osservare che troppo spesso si accosta l’Amore a situazioni nelle quali questo questo termine è alquanto fuori luogo; vale per il poliamore, per la “trombamicizia” e per qualsiasi altra esperienza che si possa considerare “trasgressiva”. Non ho nulla contro chi vive liberamente la propria sessualità al di fuori di qualsiasi inquadramento. Io stessa l’ ho fatto per anni, dopo che avevo liberamente scelto la vita da single in seguito a pesanti delusioni sentimentali. Ma non ho mai avuto la pretesa di attribuire a quelle esperienze ciò che di fatto non gli apparteneva: cioè un vero coinvolgimento affettivo. Le ho sempre considerate per ciò che erano: accoppiamenti fisici ( per quanto piacevoli ). E se sono riuscita io – con il mio orgoglio luciferino – ad ammettere e accettare questo, penso che tu e altri possiate riuscirci benissimo.
Ciavo!
Io sono contraria, ma non per una questione morale, se voglio andare con un altro uomo non voglio l’autorizzazione scritta di mio marito… lo faccio e basta se no che gusto c’è??
in effetti la trasgressione “controllata” mi fa un pò sorridere, mi sembra una contraddizione in termini 🙂
Golem, quello che descrivi a me pare un puro e semplice piacere edonistico che non ha nulla a che fare con l’amore. Immaginare di provare qualche cosa che ad altri è sconosciuto, è una banale sensazione infantile. Amare significa fondere il nostro sé interiore con il mondo che ci circonda, espandendoci in esso e questo non è possibile provarlo se si vede il mondo suddiviso in una nostra parte privata, ed in una, altra. L’amore non ha misura, e non si sminuzza se lo diffondo oltre una certa distanza. Io posso amare uno, dieci, cento figli e non è che esso si suddivida tra essi, ma resta sempre grande se grande è. Amare significa ritornare all’esperienza esperita quando da piccoli eravamo totalmente immersi in nostra madre e lei era noi.
MG, le delusioni possono aver luogo solo se ci sono delle aspettative tradite, ma l’amore non ha aspettative e quindi non può deludere. Si possono provare sensazioni emotive o no, amare o meno, non ci sono ulteriori possibilità.
Amelia, ciò che descrivi è un nonsenso, come sottolineato da MG, difatti sono possibili solo due possibili scenari: il primo è relativo ad una coppia non innamorata, quindi unita da fattori altri in cui la fuga per piacere erotico è insita in essa, dove quindi, >>>
>>> piuttosto che discutere di permessi o meno, sarebbe più opportuno considerare l’onestà di accettare un ricorso ad un soddisfacimento erotico appagante al di fuori della coppia o la disonestà di farlo vigliaccamente, di fedeltà o tradimento appunto; il secondo invece è relativo ad una coppia innamorata, dove invece bisognerebbe contemplare accordi bilaterali sui limiti della ricerca del piacere erotico, se limitarli cioè tacitamente secondo quanto sancisce una cultura sociale universalmente accettata, o determinarli invece con un accordo preventivo da ambo le parti condiviso.
Credevo che tutto ciò che ho appena descritto fosse stato già abbondantemente descritto, ma devo costatare che chi è contro lo scambismo si rifiuta di considerarne la valenza, cosa che convalida il mio credere che non ci sia una volontà di comprendere, ma soltanto il bisogno di confermare un infondato mito che si vive come assediato e minacciato da valenze aliene.
CB, come è successo per i “dogger”, ieri sera sullo stesso canale, Cielo, per la serie “The body of sex” che ti fanno? Un inchiesta sul “Poliamore”, Poly, come lo chiami tu.
Seguo con attenzione le vicende di questi poliamoristi e, con la soddisfazione che potresti immaginare, scopro che quello che avevo scritto nel mio post si stava verificando, dove tutte le regole saltavano quando scattava l’innamoramento, e i due “improvvisamente” diventavano gelosi e esclusivisti. Monogamici in definitiva, la cosa più normale e istintiva per gli esseri umani. Naturalmente il gruppo ha richiamato le innamorate (erano due donne) a rispettare le regole, perchè c’era uno che si voleva schioppare da tempo una delle due, e non voleva rinunciarci, sennò che poliamoristi siamo.
Alla fine, sia pure ob torto collo la più gelosa ha dovuto cedere, altrimenti usciva dal gruppo, e non poteva più poliscopare con chi gli pareva.
La sensazione è che in quelle vicende ci fosse amore quanto in me le curve di Marilyn Monroe. Era solo una ulteriore “scusa” per farsi delle ciulate free, ma con alle spalle una pseudo teoria etico-morale che la ufficializzasse per non mostrarne le vere finalità.
CB, lasciamo stare le tue filosofie. È solo sesso.
CB, io ho parlato infatti di delusioni SENTIMENTALI. I sentimenti sono PASSIONI, sono EMOZIONI, hanno poco a che vedere con il vero amore, che invece presuppone basi solide. Il che non vuol dire non avere aspettative di alcun tipo, ma vuol dire semplicemente che entrambi i soggetti della coppia hanno LE STESSE aspettative l’ uno dall’ altra. Certo, a quel tempo credevo che quelle storie fossero amore. Poi un bel giorno sono CRESCIUTA, e mi sono SVEGLIATA. io.
Golem non ho dubbi che in quel servizio tu abbia trovato conferma del tuo pensiero, appunto perché quello è il comune sentire, che accomuna te, il regista di quel servizio e tanti altri. Del resto l’uomo comune lo è proprio per questo. Ciò che nobilita l’uomo è la sua perseverante ricerca del non comune, di cui poi, tutti si rallegrano di raccoglierne i frutti che diventano così bene comune. Credo sia più entusiasmante cercare di comprendere il non comune che trovare conferme nel più comune.
Ripeto, e credo di averlo ampiamente dimostrato, non si tratta di una mia teoria, una estasiante fantasia personale, anche perché non ho alcun bisogno di nascondermi dietro a nulla per farmi una sana sco..... Sono molto contento e trovo grande conforto nel vedere chi supporta quest’idea che si amplifica via via che viene assimilata.
MG, con la parola amore s’intende una vastissima varietà di sentimenti, come attaccamento, affetto, dedizione, comunione, tutte cose che appartenendo alla sfera dell’umano, hanno limiti nella propria espressione. A me piacerebbe che mio figlio facesse ciò che io amo, ma poi resto deluso se il suo percorso non coincide con le mie aspettative, ma questo non incide sul mio amore per lui. >>>
>>> Io e la mia donna condividiamo le nostre scelte sempre, sia se queste coincidono per natura o per convincimento. Continuiamo ad amarci anche quando le nostre idee sono difformi, perché viviamo nella gioia e nel piacere dell’altro. Quando i nostri aspri scontri si dissolvono davanti alle nostre ragioni e ci ritroviamo su un comune sentire, perché tra noi non ci sono ombre e ipocrisie.
Ripeto ancora una volta, io e la mia donna ci amiamo nella nostra monogamia; condividiamo le nostre vite e la saltuaria gioia di vivere momenti di trasgressione nello scambismo, viviamo liberi da ipocrisie e sappiamo che in qualunque momento i nostri cuori possono essere trafitti da altri amori che possono risolversi in scelte che non sappiamo dove conducano; verso la fine di un percorso comune(?) o verso una condivisione(?). Ciò che sappiamo è che questo non ci porterà delusioni. Noi siamo pronti a questo e voi?
CB potresti raccontarci un po di piu del tuo rapporto,se ti va?da quanto statse insieme,come organizzate le serate trasgressive,tipo ogni weekend o poche volte l’anno…prive o appuntamenti su annunci69?spicymatch e altri siti?
Mi aiuterebbe molto capire cosa non ha funzionato per me,cosa abbiamo sbagliato..fate amicizia con le coppie che conoscete o preferite l’anonimato?da soli fate l’amore spesso o solo quando scambiate?
Scusami le domande…sono apezzi…sono in terapia e vedo tutto nero..
Che perversione! Poi vi lamentate del vuoto! Il vostro vuoto di perversione ed inganno inghiotte ogni luce come un buco nero! Non siete gli autori della vita e ve ne appropriate senza cercare la VERA strada per la vita, perciò conoscete solo la morte! Stoltezza pura. Il caso non esiste! siete pensanti! cercate il senso oltre il vostro ?
Intanto mi spiace sentire che Matta sia a pezzi, quando ne ricordo “l’entusiasmo” (che mi appariva un po’ forzato a dire il vero) di qualche anno fa, mentre credeva (illudendosi ovviamente) che quella “soluzione” avrebbe aiutato la coppia.
Poi CB, quel programma tv si chiama “Body of sex”, non le “perversioni sessuali”; è trasmesso in orari non “protetti” e non si prefigge obiettivi moralistici nè di giudicare certe scelte adute. Mostra solo quello che succede all’interno di certi ambiti relazionali, sia gli entusiasmi che le crisi che riguardano i protagonisti. Come sta succedendo a Matta, che purtroppo non mette più “Allegra” come suffisso al suo nick per ragioni che chiunque capirebbe, tranne te. Ma solo perchè non vuoi riconoscere che quelle soluzioni alla crisi della coppia sono solo scuse che ci si dà per fare sesso senza sensi di colpa, e non per salvare la coppia. Non c’è nessuna coppia se si è scambisti, al massimo una S.r.l.
E piantala co’ ‘sto poliamore, che se va bene è solo un autoinganno. Quello vero lo praticano i Santi, ma non si ciulano i fedeli per questo CB. L’amore è una col’anagrafeÈ roba per adulti. Veri, non solo per l’anagrafe.
Ciavocià.
Concordo con Golem!
Insomma é una questione di ragione… sociale: SRL scambista “Trasgessione é innovazione” o la Snc “Amore Vero” monogama e tradizionale, ognuna pronta a garantire di avere il prodotto migliore…
Ma ben venga la varietà anzi che esploda fino a, chissà, far diventare la scelta di come e con chi vivere; e sdraiarsi s in orizzontale un non argomento…
Matta, mi dispiace molto che tu stia vivendo una situazione tanto deflagrante, ma trovo sbagliato l’aver utilizzato la pratica scambista come una sorta di medicina contro il male che affliggeva il vostro rapporto fin dalle origini. Purtroppo i rapporti di coppia che si istaurano oggi, seguono spesso un cliché che si potrebbe riassumere così: s’incontra una persona che ci colpisce per la sua presenza fisica, che richiama in qualche modo l’immagine fantastica che ci siamo formati del nostro partner ideale; si passa poi ad immaginarsi un rapporto con questa persona, vedendo di essa ciò che si vuole vedere e considerando ciò che non ci piace, come difetti che poi col tempo noi saremmo in grado di smussare. Purtroppo, quando la vita in comune ci farà apparire evidente che non solo i nostri propositi non ottengono i risultati sperati, ma anzi si assommano a quei difetti altri che ci erano sconosciuti, cerchiamo di correre ai ripari con scelte estemporanee che sicuramente non danno gli effetti desiderati, la cosa si degrada sempre più fino al totale annullamento di quella fantastica storia che ci eravamo costruito nella mente. In tutto questo cerchiamo giustificazioni al nostro operato, >>>
>>> perché non siamo disposti a gettare alle ortiche tutte quelle risorse spese per realizzare il nostro sogno. Le strade da seguire sono: buttare via tutto e iniziare una nuova vita dal punto di partenza, cosa difficile per tutte le implicazioni che comporta; cercare di adattarsi ad una vita grama fatta di menzogne che ci illudono di una vita sopportabile. In tutta questa storia devono aggiungersi tutti quei miti che la cultura sociale ci ha rifilato.
In tutta questa storia, chi pensa che lo scambismo sia come un cerotto utile a medicare le profonde ferite che ci siamo procurati lungo questo cammino, è un pazzo.
Amata, visto che a trasgredire qui sono soltanto io, devo desumere che il tuo post sia rivolto a me. In cinque righi sei riuscita a giudicarmi: pervertito; vuoto: incapace di vedere la VERA strada per la vita; morto che cammina; stolto; egoista.
Sono tutte cose che gli altri frequentatori mi hanno già detto, anche se in maniera più velata ed usando fiumi di parole, mi congratulo con te. Perché non m’illumini?
Golem, siamo alle solite, preconcetti usati per costruirci sopra castelli di sabbia. Attento però che quei castelli durano il tempo che trovano, ma soprattutto non usare Matta per i tuoi fini.
I miei fini? Ma hai letto come si è risolta la sua esperienza scambista?
CB, perdonami, ma qui l’ unico che sta perseguendo un “fine” ( quello di convincere tutti noi – e te stesso – dei lati nobili dello scambismo ) mi sembri tu. Le testimonianze delle donne che hanno REALMENTE sperimentato lo scambismo, e che sono intervenute qui, mi sembra che non lasciano molto spazio a dubbi. Che poi ci sia qualcuno che se ne esce con i soliti discorsetti buonisti per fare la parte del “moderno” e dell’ evoluto, questo non conta nulla. Nella vita contano i FATTI, CB, non le elucubrazioni.
Io mie ero sposata guovane con un uomo stupendo che adoravo…la casa fatta a modo nostro,due figli bellissimi,una vutay semplice il lavoro…poi le corna,il senso di vuoto,la sconfitta,la separazione..dopo conosco lui,mi chiede di più io non me la sento, sono ancora in fase di separazione non saprei come affrontare la cosa coi bambini…lui mi fa “andiamo in un privè cos’ non sprechiamo i soldi del motel” io ero schifata volevo lasciarlo,poi ho ceduto e…ho c reduto di essere io a dirigere i giorchi
Credevo di incanalare i desideri naturali che ogniuno ha in questo gioco a due,credevo fossimo complici per la notte e poi tornassimo ad esse re NOI..invece mi illudevo, mi tradiva come fanno in tanti, di nascosto,poi non mi calcolava più come donna e continuava ad usarmi come merce di scambio..
In quei posti non ho mai visto una voppia normale..tutti ex separati,amanti, prostitute,maniaci,squilibrati,ninfomani…pochissime coppie “vere” dove lei era lì per accontentare lui e basta…e infatti poco partecipe,poco propensa,a svuotare testicoli di estranei gratis per far piacere a lui.
credetemi le prostitute vere hanno più dignità delle donne che scambiano..e io purtroppo sono stata una di quelle per amore,ho rischiato di ammalarmi, ho preso il papilloma virus..