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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 376
    clarice -

    ciao Woman. Ho esperienza di storie impegnative come probabilmente la maggior parte di noi. E non parlo di sesso o amore solamente, ma di vita e di amicizia e di tante faccende diverse. Poche cose mi sono venute “facili”. Beh…rifarei tutto uguale daccapo. Perciò imbocco strade a rotta di collo e tendo ad affrontare il problema quando me lo trovo di fronte. E tu dirai: bene e allora comè che puoi dire con tanta certezza cosa faresti se il tuo partner etc?
    Beh, diciamo che la solitudine l’ho cercata e ne ho fatto molto tesoro per un lungo periodo. E’ stata una prova importante ma soprattutto una potente conferma.
    La conferma di me, di ciò che sono, che credo incontrovertibilmente, dei miei limiti umanissimi e discutibili, ma di mia appartenenza sostanziale come della mia carne e della mia anima o psiche che la si voglia chiamare.
    Limiti, caratteri, specialità distintivi. Natura. Non si tratta di decidere a priori. Si tratta, a volte, di acquisire consapevolezza di un “sè” che sta prima di ciò che so o che conosco o conoscerò.
    Non è un apriori, è un prima di me da cui non posso prescindere. Come dire : chi c.... sono io per mettermi contro madre natura?!?! Un bel fico secco di nessuno, ecco chi sono. Perciò, avanti tutta, sempre, senza paura.
    Ho fatto scelte di “rottura” e di “rinuncia”che mi hanno portato a dover “lasciare andare” molto di ciò che avevo, sia in termini materiali che affettivi. E’ stata dura, lì, sul momento. Ma non so spiegare il benessere del “dopo”. La sensazione di essere rientrata nelle mie scarpe. Un sollievo impareggiabile. Certo, posso dichiarare solamente: FIN QUI, tutto bene. Però non ho paura. Perchè non vale.
    Comunque, a parte le mie minchiate, sai cosa ti dico, con estrema , estrema franchezza? Che dopo avere letto e “scambiato” opinioni qui dentro…posso concludere questo:
    -che se fossi scambista il mio approccio sarebbe “alla maggio_cp” o alla “awomanaman”
    -che se fossi contro lo scambismo il mio approccio sarebbe “alla mari”
    -che essendo come sono trovo la discussione sempre più interessante
    cari saluti a tutti:-)

  • 377
    DAGO44 -

    Certo che la voglio coinvolgere mia moglie altrimenti non scriverei su questo sito,per ora però vedo che non è opportuna nessuna mia insistenza,e nemmeno nessuna allusione,altrimenti va a finire che nel tappeto ci inciampo davvero,e con le mani piene di bicchieri di cristallo…comunque non perdo certo di vista questo sito,un saluto
    DAGO44

  • 378
    Mari -

    Ciao Clarice
    il fondamento della mia paura ….. …è una persona che non va bene per me, non ha nessuna attenzione, nessun riguardo ….non ha attenzione per gli altri….non ha attenzione per me
    ecco perchè ho avuto quella reazione…
    un amico come dici tu non si comporterebbe come si è comportato … cerca di comprendere, se c’è un minimo di amicizia di affetto…..

    bisogna lasciare andare le persone aride che non danno nulla….
    sono un enigma pensiamo che ci possa essere qualcosa in realta’ non c’è nulla, sono egocentrici, megalomani, loro al centro di tutto e gli altri non esistono…

    (qualcosa mi ha dato….ma non ha attenzione sensibilita’ ne desiderio di capirmi fino in fondo….in una vita condotta senza senso, in modo frenetico cambiando e scambiando partner….non c’è impegno in nulla se non nel proprio lavoro….una vita per me triste….
    spero che trovi una persona a cui possa attaccarsi un minimo per dare un senso a quello che fa non solo all’insegna del piacere….questo è solo il mio punto di vista che puo’ sicuramente essere sbagliato….
    ci rinuncio, rinuncio a capirlo non mi interessa piu’ capire e rinuncio alla sua amicizia tanto per lui non ha valore, visto il suo comportamento è affaccendato in altro…ho perso il mio tempo…..)
    aspetto maggio che spari a zero come al solito …tiro al bersaglio fatti sotto

    l’ho sopravvalutato ecco tutto…… e sai cosa ti dico al diavolo chi se ne frega……non merita….. e sai perchè si è arrabbiato perchè gli ho detto che non merita la mia amicizia oramai è solo passato non ne parlero’ mai piu’

    the end

  • 379
    Mari -

    bhe le persone cercano di capirti quando c’è un minimo di affetto in realta’ qui non c’è nulla ……il nulla…..
    cosa ci si puo’ aspettare dal nulla ….nulla naturalmente ed io idiota sto ancora li’ a cercare di capire in questo blog ….
    maggio sarai contento …visto mi sono data dell’idiota da sola ….sarai contento sicuramente condividi bhe anch’io lo penso di me stessa

  • 380
    Pino 61 -

    Ciao Mari, Dago44 e voi tutti,
    ho letto un po i temi trattati su questo sito e li trovo abbastanza interessanti. Voglio dire che anche io sono molto attratto dal pensiero di poter vivere una esperienza così importante, che è quella dello scambio di coppia, importante perchè come è stato già detto da qualcuno solo una coppia matura e razionale potrà riuscire a vivere questi sentimenti pieni di sensazioni senza portarsi dentro il fardello del rimorso morale.
    Io e mia moglie siamo appossionati del ballo liscio standard e volevamo provare come prima volta con qualche coppia con gli stessi interessi. Si perchè chi ama il ballo non può essere ne volgare o quant’altro.
    E poi voglio dire lo scambio non è ” dare in pasto all’altro la propria compagna o il proprio compagno” me è l’estrapolazione di quel sentimento latente che noi tutti abbiamo nascosto in un angolino della nostra anima e cioè il desiderare l’uomo o la donna dell’altro. Siamo sinceri!!
    Scusatemi ma sono a lavoro … un Saluto a voi tutti ..Pino61

  • 381
    gnosì69 -

    XMARI: oooooooooooooooooooooooooooooohhhh finalmente hai letto fra le righe e hai capito cosa volevo dirti, non è facile comunicare solo con le parole scritte(senza gesti cioè o espressioni facciali e mimiche varie, ma soprattutto senza il tono della voce) sono scemissimo non scemo la sindorme di peter pan l’ho inventata io ma poi famiglia e figli( e voglie strane DA soddisfare ) ti fqanno crescere per forza! Peccato non crederesti mai a quello che faccio nella vita…in pèrimis pade e marito poi figlio, fratello e se mi capita anche l’uomo… cmq la pagnotta a casa la porto lavorando in una struttura alberghiera….. ma dimmi tu piuttosto che fai nella vità??? come mai questoehm ehm acidume latente?!? non può essere solo per via dell’amico…o si?!? cmq un dato che non diciamo mai è la provenienza geografica che pure mi sembra indicativa per capire un pò il back ground di chi scrive ( e nel tuo caso la possibilità o meno di conoscersi ehehehehehe) prrrrrrrrrrrr mai e poi mai vado retro satana:-)

    X Seb sono conento che il tuo non sia travaglio hai visto però quente volte ho sottolineao che stavo estremizzando???
    cmq non è facile il rapporto con se stessi non loè quello con la famiglia ne con la coimpagna di vita e i figli figurati con un cp con la quale vai a condividere una intimità che potrebbe sembrare fuori dalla norma….divertiamoci e basta!!!! non mi sento “bestiale” (nel senso di relativo alle bestie) nell’accoppiarmi ehm ehm nel modo in cui mi accoppio condividendo la cosa con la donna della mia vita io mi sento quasi quyasi di un intelligenza superiore al sapiens…

    Per Awoman: serenità è una parola grossa però è vero dopo dubbi scompaiono (ma sai quanto ne vengo no di nuovi?????) ratio è solo ratio!?! cuore è solo cuore??? pene e fi.. sono soilo pene è fi..???
    e chi siamo dove andiamo dove finiamo?????? vedi non sono poi tantoi sereno ehehehehehehehehe

  • 382
    aldebaran -

    caro gnosì69 (e anche per gli altri)
    vedi..si ritorna sempre alla problema dell’equilibrio.. tra i due estremi..da una parte “divertiamoci e basta” dall’altra “il legame forte”.. Sai certe volte invidio chi vive questa cosa con leggerezza, un bel gioco punto e basta…ma c’è chi non ci riesce, chi crede e cede solo ad un rapporto di anime e solo dopo a tutto il resto..e quindi, inevitabilmente, deve mettere sempre tutto in discussione..per una parola detta o non detta, uno sguardo o un gesto……uno stato sublime …ma tagliente e pericoloso come una lama affilata…

  • 383
    Mari -

    mi fanno ribrezzo le persone piene di se, finte, ipocrite ……e qui qualche ipocrita c’è vedi il giustiziere della notte
    lo scambio è normale è come bere una limonata….come prendere il sole non c’è niente di malato…
    ripeto basta essere convinti

    vai maggio!!!!! datti da fare!!!!!!

  • 384
    clarice -

    bravo GNORSI’! pene e fi.. per tutti! purchè le pene non siano di quelle che fanno perdere i capelli:-))
    Oh PINO! PINO! io l’angolino del cervello che desidera l’uomo di un’altra non ce l’ho. come mai? mah. troppo lunga . i motivi sono miliardilioni.
    eppoi, cacchio, “desiderare” è un fatto grande.
    ma poi: i sogni son desideri!!! e ti pare che io mi gioco un sogno per desiderare il panettiere?!?! naaaaaa!!
    siamo tutti, fortunatamente, diversi, e non è così scontato avere gli stessi angoli/sogni. cè gente senza angoli e persino senza muri e addirittura, pensa te, senza perimetro.
    poi, è vero, triste ammetterlo, ma cè anche gente che non ha senza sogni. am questa è altra questione.
    pino: io accetto il fatto che tu ce l’abbia quell’angolino lì, tu prova, ogni tanto , a considerare l’ipotesi che altri non ce l’hanno. ma , soprattutto: non andare in giro con la convinzione che tutte le mogli dei tuoi amici ti abbiano, forse, in un angolo del cervello , desiderato, o che i mariti delle tue amiche stiano tutti lì allupati ad aspettare il momento in cui tua moglie cederà alla tentazione delle loro brame. perchè…vedi…queste convinzioni sono talvolta foriere di sorprendenti scoperte e strane situazioni. e questo te lo posso dire per esperienza:-))
    CIIIICCCCIIIIAAAAAA!
    ciao a tutti.
    ciao Mari. Stai su. un saluto speciale per te.

  • 385
    maggio_cp -

    MARI, ti voglio dire una cosa tecnica che può forse non essere proprio al centro del tuo interesse ma è molto attinente al tema di queste pagine.

    parlando del tuo amico si coglie che egli vive, secondo te che lo conosci bene,

    […] “cambiando e scambiando partner” […],

    ora vedi che questa frase mette il “cambiando” e lo “scambiando” proprio allo stesso piano, presumibilmente tutte e due

    […] “solo all’insegna del piacere” […].

    Ora io credo al tuo identikit, e non so quanta gente viva come lui, ma le coppie che si identificano nell’espressione “coppie scambiste” e che leggono queste pagine, o siti o i gruppi di annunci o di foto amatoriali e quelle riviste che usavano una volta, prevalentemente, non vivono così, ma sono fortemente stabili. Scambiano, che può voler dire tutto e il contrario di tutto, ma non cambiano. Si tratta di gente molto eterogenea in tutto, ma prevale la monogamia, il matrimonio, i figli, i debiti, le proprietà, l’attività, i guai, tutto insieme, questo prevale. Ci sono altre componenti (tipo gli amanti) e ci sono gusti sessuali di tutti i generi.

    Magari a te questo universo non interessa, non piace, ma il dato di base è un altro, capire questo universo non è utile a capire il tuo amico, in questo universo non trovi nulla che ti parli del tuo amico, (min...., l’amico ha perso le virgolette), trovi dell’altro. Magari il tuo amico è più rappresentato dalla componente “singoli” che dalla componente “coppia”.

    Certe carattestiche delle persone – per esempio uno può essere acerbo e inaffidabile, per esempio – vivono al di là di certe abitudini o preferenze, ci può essere lo scambista acerbo e inaffidabile, il bocciofilo acerbo e inaffidabile, il catechista acerbo e inaffidabile, il pittore acerbo e inaffidabile. Ovvio che tu puoi preferire un bocciofilo a uno scambista, ma la radice dell’inaffidabilità non è lo scambio e la radice dello scambio non è l’inaffidabilità.

    CLARICE del 375: gli uomini-ragnatela, davvero una brutta esperienza. I miei dispetti.

  • 386
    Mari -

    comunque non mi piace scrivere in questo blog non c’è liberta’ mi hanno cestinato un post….
    non c’è liberta’ di espressione in questo blog

  • 387
    Mari -

    x Clarice
    ciao piccola ti ho pensata……

    x maggio
    una volta tanto condivido quello che dici….come mai non hai inveito contro di me…su via puoi farlo..ti diverte

  • 388
    orfeo -

    Ciao Clarice,
    differentemente da Maggio che ha visto in un mio momento di debolezza un egoismo generale, tu hai capito che semplicemente vivo delle contraddizioni. Non mi hai capito perche’ sto cercando di capirmi anche io. Il tempo portera’ a galla verita’ e lo sta gia’ facendo. La mia ragazza ha ben pensato di lasciarmi ed io sono solo ora. Ora lei e’ con un ragazzo che pero’ non la soddisfa sessualmente e vuole vedermi. Io, dopo aver affrontato il rancore, soprattutto verso me stesso, verso la mia irrisolutezza, ho un senso di vuoto che non risco a superare. Penso ad esempio a questo ragazzo, che ne soffrira’ se lei gli rivelera’ che facciamo ancora sesso ed ancora peggio se lei nn gli dira’ nulla. Ho bisogno di forza per troncare. Al di la’ dei miei errori, vorrei approfittare per me nel ricostruire qlcs di sano. Avere affinita’ per i prive’ ed i campi nudisti nn necessariamente significa essere depravati ed ingannatori. Ci vorra’ molto tempo ma penso che trovro’ un’altra persona che possa essere tutto insieme, amore, amante, e complice puttana, magari dopo aver prima gustato il brio monogamo dei primi anni insieme, forse. Vivo nella fredda germania e questo rende tutto + difficile. Le chat, i vari match, emeeting etc. nn le trovo incoraggianti, anche se a parte sfigati, c possono essere stranieri come me in cerca di “integrazione”. Soprattutto vorrei nn cadere + in tutte le contraddizioni che vivo. Lo so, c vuole tempo e forza. Cerco consigli pratici per vivere meglio e x far vivere meglio.

  • 389
    maggio_cp -

    Gentile Orfeo,

    tutti gli esseri umani vivono delle contraddizioni. Il consiglio pratico potrebbe essere cercare di gestirle. Riguardo al “fattaccio”, secondo me, quello che non ti piace vedere DOPO l’orgasmo, non lo dovresti inserire nelle tue serate. Riguardo al fatto-che-si-venga-troppo-presto, scusate se mi ripeto ma non è obbligatorio avere un rapporto completo con l’altra Signora.

    Parlando sul serio, guardati seriamente in faccia e cerca di iniziare a capire chi vuoi essere.

    P.S. ci volevi suggerire il concetto che Egli li fa e poi li accoppia? che la tua ragazza o ex qualche stranezza se la merita o la può sopportare? Meglio per te se ti esprimessi più direttamente, è importante per te che tu capisca quello che hai detto. A noi nun ce ne pò frega de meno. (E’ un lavoro sporco – qualcuno deve pur farlo)

  • 390
    maggio_cp -

    Ancora ORFEO

    i consigli pratici per vivere meglio non funzioneranno mai.
    Possono funzionare dei consigli tecnici per fare bene determinate operazioni. Come bisogna vivere nessuno lo può dire, tranne il soggetto. Ma per il soggetto è facile scoprirlo? E’ facile ascoltare la voce del vero se stesso? – chiamato se da Jung – (SEB tu mettici l’accento, te lo lascio per esercizio)

    Alle volte è difficile perchè la parte “cosciente” del soggetto, che noi villici irragionevolmente definiamo “razionale” spara un sacco di cazzate per eludere la fatica di soddisfare le richieste che arrivano dal di dentro. E così per viltà e per pigrizia spesso viviamo male. Bisognerebbe guardarsi seriamente dentro, ascoltare i segnali che arrivano, per capire come vogliamo VERAMENTE vivere e vivere in quel modo.

    D’altra parte, lo sviluppo psichico (cioè, quello che ho detto prima) richiede i suoi tempi. Lo sviluppo psichico è rappresentato bene dall’immagine dell’albero con la sua crescita lenta ma inarrestabile. Perciò, dando tempo al tempo e non facendolo seccare, sarà il vero me stesso che mi farà sapere di quanta libertà e di quanta sicurezza, (esempio delle esigenze antitetiche, cioè le “contraddizioni” che senti, ORFEO).

    Altre funzioni della psiche tendono a imbrogliare le carte infilando nel discorso come le frecciatine e le giustificazioni. Tali carte false infilate nel mazzo complicano il rapporto con gli altri, ma MILLE VOLTE PEGGIO, si mettono in mezzo nel dialogo tra il vero se e la parte cosciente.
    Tipo: se tu ci lasci cadere che la tua ragazza è di dubbia moralità e assolutamente dipendente dal tuo prodigioso organo sessuale (o dalle tue belle fantasie, fai pure tu) per giustificare di come ti arrampichi sugli specchi della tua vita, chi legge se ne sta bellamente impipando ma quello che paga il prezzo della confusione ingenerata sei tu.

  • 391
    maggio_cp -

    ERRATA CORRIGE post 390

    terzo capoverso, dopo la parentesi chiusa e prima del punto.
    aggiungere “ho bisogno”.

  • 392
    clarice -

    ciao Orfeo
    hai ragione, non ti ho capito. E anche adesso fatico. Anzi, adesso , alla luce delle dissertazioni di Maggio attorno al “tuo caso”, ho le idee ancora più confuse. Che è cosa buona. Le idee migliori vengono spesso in emersione prendendo la confusione per le corna (pardon). In un certo senso, mi sembra che a volte funzioni così: tripudio del caos, buttarcisi dentro, farsi macinare bene, per venirne fuori “interi”, completati dei pezzi che ci mancavano, di alcuni nuovi che avevamo chissà dove, di acquisizioni, conoscenze, comprensioni illuminanti. Non so se questo gettarsi nella mischia corrisponde ad ascoltare il “se” … non so. Però ho l’impressione che ci assomigli. Buttarsi dentro la mischia come “azione” non posposta nè ritardata da scuse e false giustificazioni e paure tirate su come muri dal mondo che ci circonda, dagli usi e costumi e abitudini a marchio DOP, ecco, buttarsi dentro come decisione volontaria, ponderata nell’imponderatezza costituzionale che la caratterizza, scelta coraggiosa, mi pare che assomigli ad ascoltare il se che sta dentro contro il me percepito e voluto e riconosciuto dal di fuori
    …che ne pensi , Maggio? non è questo “come ci vedono gli altri” che spesso ci condiziona ? non è questo punto di vista “alieno” a ciò che siamo che spesso ci “istruisce” il razionale, “ostruendoci” tutto il resto?
    bah. non so ..considerazioni a vanvera, ma interessante secondo me il confronto tra un te Orfeo confuso e un te Orfeo che non vuole confondersi. Forse devi allentare tanti ormeggi a cui sei inchiodato e navigare a vista per un pò…no?
    non è un consiglio, eh!! io non ci credo ai consigli, specie perchè non li ascolto mai.
    è tanto per approfondire.
    ciao Mari..che fai? Come stai?
    E Womema? Che dite? ..e Seb…??
    beh, ciao a tutti:-)

  • 393
    Seb -

    È questa un’altra esperienza da condividere con voi, un’altra scena della mia storia. Proprio come Awomanaman fanno nel loro sito, forse loro in sede più appropriata, dato che prima o poi questo blog si chiuderà ed allora né di me né di tutti voi resterà traccia alcuna. Poi magari andrò anch’io su Splinder e mi riporterò tutto lì…
    Ecco l’esperienza stravolgente.
    Qualche giorno fa abbiamo cenato con la coppia con cui abbiamo giocato fino a 5 mesi fa e con cui, (chi ha letto i miei post si ricorderà) era nato un rapporto di amicizia molto travagliato. Questa coppia è presente nel blog con due interventi. Nel primo di questi asseriva, dopo travagliate vicissitudini, di aver ritrovato una sera nel gioco con me e mia moglie, una complicità maggiore ed una spinta altrettanto maggiore a riprova che, con la buona volontà, tutto si può costruire o ricostruire, basta dialogare.
    Poi… tutto è svanito, tranne l’amicizia. L’amicizia ha prevalso sul sesso. Dopo una pausa di riflessione, ci siamo incontrati dopo 3 mesi.
    L’intenzione è stata di tutti è quattro quella di proseguire il rapporto di amicizia, certo molto più ridimensionato di prima, escludendo il sesso, visto tutto quello che ne è venuto fuori.
    Ma mi ha colpito molto una frase di lui in cui, metaforicamente, mi diceva che, tornasse indietro, non avrebbe mai accettato la mia proposta che cercava amicizia e sesso insieme.
    Accettando la sua sincerità ho sentito crollarmi il mondo addosso, sgretolarsi gli assiomi che da tempo mi avevano accompagnato in questo fantomatico viaggio dell’eros. Avevamo creduto davvero insieme alla cosa, anzi, proprio grazie alla loro amicizia sessuale avevo dato molto più credito alla mia idea, sbattendomi di chi mi diceva o scriveva che in certe cose l’amicizia è un pericolo. Io, anzi, stavo cominciando a vivere quella dimensione chiamata Amore di coppia.
    Purtroppo il tempo mi ha dato torto.
    Nell’arco di quest’estate non solo con loro due il rapporto era in crisi, ma ho perso l’amicizia del mio caro amico d’infanzia per colpa del sesso che, come una goccia d’acido, si è intrufolato ad ossidare la nostra sintonia.
    “Tu hai detto… tu hai fatto… ma non dovevi… ma perché… ma hai visto che poi… cosa c’entriamo noi… perché non me lo hai detto prima… forse non mi ascolti… mi hai deluso… che motivo c’era di scattare così… potevi dirmelo diversamente… cosa posso farci se non l’ho capito subito…..”
    Erano le frasi tipo, tipiche di un rapporto troppo forte, anche da gestire, troppo intimo per non passarci sopra così…
    E così adesso devo dare completamente ragione, anche a freddo (a caldo l’ho fatto di già –vedasi miei post) a tutti coloro presenti e non presenti qui che con lo scambismo NON si devono mescolare altri tipi di rapporto.
    Questo costa fatica, anche perché mi capita di leggere di altri che sono riusciti a “far quadrare il cerchio” della situazione…

  • 394
    orfeo -

    Grazie MAggio e Clarice per il contributo. Credo che la psicologia aiuti a temporeggiare, e’ un’intrattenimento. Personalmente preferisco la filosofia. Nn ho mai nemmeno pensato di andare da uno strizzacervelli, forse perke’ sono troppo narcisista, ma anke perche’ nn e’ ho mai considerato un estremo bisogno…diciamo nn me la passo male a parte il mio karma triennale con le donne: preludio-fase di conoscenza piu’ profonda-caduta. Fortunatamente nn ho mai sposato nessuna e nn ci sono marmocchi infelici. Nn ho iniziato la mia vita di coppia pensando agli scambi, m sembrava una cosa troppo bizzarra, e quando m capitava di vedere gli scambisti dal Costanzo, pensavo, e’ solo una minoranza magari interessata nel promuovere prive’ e sex-market. Pensavo fosse un abominio anche l’idea ke qlcn potesse toccare la mia ragazza. Chiaro che dopo aver appurato che i tradimenti avvengono in quasi tutte le coppie e che sono cosi’ socialmente accettati che vengono anche palesati e visti nell’immaginario collettivo, nn + tradimento bensi’ crisi. Allora ho cercato d rivalutare l’idea. Per vari anni in cui purtroppo nn avevo una relazione ho frequentato Cap d’agde da single, ma a parte grande sesso che aiuta, e come se aiuta, il vuoto si fa sentire, ed anche il senso di trasgressione svanisce. Scatta la voglia di vivere insieme queste esperienze. Naturalmente nn dark room e mani invisibili e rischi di infezioni a go-go (soprattutto per la donna, pero’ riconosco d averlo fatto anche io, mea culpa), ma una coppia incontrata ad un ristorante o un bar o in spiaggia ed uno scambio vissuto con calma ed attenzioni. Riconosco anche la disapprovazione che questo stile d vita possa suscitare in molte persone, ma personalmente ho conosciuto in questi ambienti gente molto equilibrata e con un senso del limite, una ragione che nn travolge ma solo stravolge 1 po’ la routine. Credo che sia l’unico modo per sentirci almeno in vacanza 1 po’ bambini, ma con una consapevolezza adulta che si tratta d un luna park, dell’unico possibile per staccare davvero con gli affanni del quotidiano. Naturalmente cinema, letture, arte, viaggi, feste tra amici sono piaceri che trovano cmq la maggior parte del tempo.
    Al di la’ d tutto, nn credo nella felicita’, e credo che pretenderla sia un gesto feroce, credo piuttosto in momenti d pace dovuti a benessere talvolta reciproco talvolta solitario. E poi inverni da affrontare con spesse coperte e qualke approfondimento, che ripeto, forse serve giusto come intrattenimento per scacciare i pensieri + negativi, le ansie e ridurre l’impazienza delle attese d nuove primavere. Nn sono riuscito a costruire una famiglia finora, e talvolta m kiedo se sia davvero necessario. Semplicemente per ora m piacerebbe una vita sociale e sessuale 1 po’ + vivace e forse m buttero’ nel mondo degli incontri in rete, ma con le dovute cautele. La rete pullula di pericolosi ragni e questo m scoraggia.

  • 395
    Mari -

    Alle volte è difficile perchè la parte “cosciente” del soggetto, che noi villici irragionevolmente definiamo “razionale” spara un sacco di cazzate per eludere la fatica di soddisfare le richieste che arrivano dal di dentro.

    Bisognerebbe guardarsi seriamente dentro, ascoltare i segnali che arrivano, per capire come vogliamo VERAMENTE vivere e vivere in quel modo.

    Quindi chi usa la ragione la parte razionale sbaglia, dobbiamo dare sfogo alle pulsioni animali, una persona si arrabbia prende il fucile e spara perchè la ragione media tra le istanze piu’ basse e il raziocinio fotunatamente altrimenti saremmo come gli animali, solo bassi istinti

    ma quale vero se mi parli ma di che stronzate parli maggio….

    e poi mi parlate di scambismo ma questo è amore
    lasciare toccare il proprio corpo da qualsiasi altra persona senza rispetto, questo è amore, è vero se …..ma di che stronzate state parlando ma leggete le cose che scrivete
    miliardi di ipocrisie….
    e questo è coltivare una relazione, un amore???????

  • 396
    maggio_cp -

    CLARICE ha detto:

    “”Non so se questo gettarsi nella mischia corrisponde ad ascoltare il “se” … non so.””

    Senza abbandonare la cornice junghiana di quello che vado dicendo prendendo a prestito i casi, io ti risponderei, rischiando la banalità,

    dipende

    è un fatto eminentemente individuale, il se può chiamarti a vivere più o meno nella mischia. Vivere più o meno continuativamente, voglio dire.

    Mi sembra invece che tu CLARICE inquadri bene il potenziale *iniziatico* del *caos*, ovvero la possibilità di realizzare in esso una “morte” simbolica e consentire quindi la “rinascita” simbolica necessaria per riadattare i nostri assetti psichici ad una nuova fase della vita.

    Per quanto riguarda “scuse e false giustificazioni e paure” esse affliggono soggetti individuali e collettivi con effetti assolutamente molteplici. I soggetti – individuali e collettivi – sono portati a non prendere in considerazione le reali istanze che li animano. Nel caso della collettività questo si traduce, per esempio, nel conformismo. Ma esistono mille comunità e mille conformismi, pure per esempio il conformismo “scambista”. Queste spinte vanno a cadere sull’individuo condizionandolo, quando esso già si deve destreggiare con le “scuse e false giustificazioni e paure” personali. Questa confusa premessa per dire che un comportamento socialmente-anticonformista (esagerando: un sociopatico) e un comportamento socialmente-conformista possono essere parimenti inauntentici e dunque non soddisfacenti per il soggetto. Ma CLARICE già lo sa.

    ORFEO ora fa il professional è a noi ci fa solo piacere, avendo diffusamente spiegato perchè. Incidentalmente, sarebbe interessante un inquadramento filosofico dello scambio. Rimanendo magari al pensiero occidentale, potrebbe essere originale.

    Mi butto: per me (soggetto maschio) lo scambio è il mezzo per sostenere la sovrabbondanza dell’essere-corpi-di-donna-invitanti-disponibili. Mmmmmmmmm per ora mi convince di più l’inqudramento junghiano ma ci penso, ci penso.

  • 397
    maggio_cp -

    MARI è ritornata quella di sempre. Ha detto ORFEO che gli piace la filosofia. Potrebbe aiutarmi a spiegare come si evoluto il concetto di “ragione” da san Tommaso a oggi e quante cose radicalmente diverse e contraddittorie ha indicato.

    Tante palle sull’amore e sull’anima e ora esce fuori pure la ragione. Di stereotipo non ce ne facciamo mancare nessuno, abbiamo tutto e il contrario di tutto. Ma chi sono io, Babbo Natale?

  • 398
    Seb -

    La rete pullula di pericolosi ragni e questo m scoraggia. – ha scritto Orfeo nel post 394.
    In effetti da tempo avrei voluto anche coinvolgervi in questa tematica. Quella delle “fregature” di rete. Perché non solo c’è chi bara su età e foto, ma soprattutto chi manca di rispetto. Chi non si rende conto che dietro tutti gli annunci e le foto “di vetrina” ci sono esseri umani con un’anima oltreché un corpo. La maggior parte crede che, essendo tutto un gioco, si possa tranquillamente giocare anche col rispetto della persona come ad un supermercato si sceglie il pomodoro da acquistare scartando con noncuranza quelli che sembrano sfatti o semplicemente di un colore poco invitante.
    Premesso che nella società odierna il rispetto della persona e dei valori sta sempre più andando a farsi benedire, nella rete è ancora peggio.
    Lascio spazio alle vostre idee.

  • 399
    Mari -

    ma proprio voi mi parlate di rispetto che non ne avete neppure per voi stessi ma andate a quel paese ….

    andate da qualche psichiatra
    mi avete rotto con le vostre stronzate senza senso

    maggio datti all’ippica perchè le cose che dici non hanno nessun senso e invece di mettere in bocca pensieri non tuoi e cioe’ del psicanalista
    jung sei pregato di studiarlo a fondo per poi esporne le tesi …
    perchè di tesi si tratta e non di dati di fatto e visto che c’è un cervello per ragionare che ne dici se lo mettiamo in moto e ragioniamo

    sono stufa di sentire una miriade di balle e ipocrisie
    seb non mi parlare di rispetto …….inizia a rispettare te stesso per poi passare a rispettare gli altri metto in dubbio che tu lo faccia
    rispetto del proprio corpo della propria mente….

    trovo meno ipocrita gli uomini che vanno con le prostitute e viceversa che quello che voi fate, che è solo una confusione totale …
    sesso amore amicia
    cos’è……è solo non saper affrontare sestessi e i propri sentimenti….
    parlate parlate senza mai arrivare ad un dunque……
    ciao clarice …..mi spiace solo perdere te …….
    ma sinceramente sono arrivata all’assuefazione ….non trovo nessuna logica in cio’ che scrivete e perdonatemi non mi interessa piu’ cercarla è una perdita di tempo…
    mi spiace solo per voi che continuate a raccontarvi tante balle….
    contenti voi contenti tutti…
    ma come ha detto bene maggio prima o poi bisogna fare i conti con se stessi ….

  • 400
    aldebaran -

    quanto hai ragione Seb
    non è tutto un gioco…..ci sono sempre anime dall’altra parte…e piaccia o no..anche cuori e sensibilità…anche se spesso si celano e si nascondono dietro falsi schermi ..che anche in questo caso sono costruiti dall’ambiente esterno…
    Anche quelli che dicono vade retro ai sentimenti, ci interessa solo il gioco e divertirci… s’imbrogliano da soli..il corpo parla all’anima e viceversa…che tu lo voglia o no..

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