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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 3776
    CB -

    Caro Golem, avevo intrapreso l’ennesimo contraddittorio ai tuoi ultimi interventi, ma resomi conto dell’inutilità di un simile procedere, ho preferito leggermi i primi post di questo dibattito come hai suggerito, appurando che: nei primi interventi, come avviene di prassi, ed in questo caso addirittura al post n. 1, si tende puntualmente a demonizzare l’argomento e chi lo tratta, tra l’altro in misura proporzionale a quanto si ritenga difforme dalla propria visione; altro fatto interessante è che chi demonizza, tende anche a vedere le cose non nella valenza di chi le ha proposte, ma distorcendole allo scopo di adattarle alla propria visione. Anche tu, parli di problemi che però io non ho riscontrato, se non dubbi e perplessità che sono ben altra cosa e che comunque sono parte del vivere quotidiano delle persone dotate di una certa sensibilità. A questo punto sarebbe logico smettere di reiterare un dibattito infinito, non per l’esaurimento dei motivi di dissonanza, ma piuttosto per l’impossibilità a riconoscere le visioni altrui. Tu ad esempio vedi nella frase: “tenere alla propria donna”; una necessità a proteggere una tua personale proprietà; io invece un bisogno di rispettare la valenza di individualità della donna.>>>

  • 3777
    CB -

    >>> Consideri il tuo amore come conseguenza di una capacità di tua moglie a restarti accanto nonostante il tuo libertinaggio passato, e con l’attitudine ad insegnare ai figli i valori “sani” della vita. Tu intendi quindi l’amore come una quantità separata di specificità; io invece considero l’amore unico, come lo è ad esempio la vista: se io vedo un leone o una bistecca davanti a me, non cambiano i miei 10/10, ma piuttosto la mia reazione in rapporto al soggetto. In pratica noi non riusciamo a comprenderci, non per incapacità congenite, ma semplicemente perché possediamo due metri di valutazione diversi.
    In verità il termine scambismo determina la comparsa nella propria mente di un’immagine rappresentativa che sintetizza la sua essenza e che scatena una serie di sensazioni e concetti ad essa correlati. Io ad esempio m’immagino su una soleggiata spiaggia naturista, frequentata da tante persone libere e felici di essere e fare come vogliono, dove l’amore si esprime nella sua massima valenza. Tu invece presumo, immagini un ambiente buio, anonimo e squallido, dove qualcuno vuole approfittare di tua moglie, mettendo a repentaglio l’amore speciale ed irripetibile che provi per lei. È ovvio quindi che non possiamo intenderci.

  • 3778
    Golem -

    CB, io rispetto la specificità della mia donna perchè non ha nessuna intenzione di “scambiare”, e anche in questo aspetto ci fondiamo benissimo. Peraltro, contrariamente a me, non è mai stata libertina, e lo so per certo per aver letto i suoi diari.
    Il punto è, caro CB, che queste pratiche sono semplici gusti sessuali, dai quali trarre degli altrettanto semplici piaceri, per i quali non c’è bisogno di creare tutta la teoria filosofica come fai tu, io credo per dare al tutto un’aura di modernità priva di retaggi di tradizionalismo.
    Capisco che una certa cultura cattopaternalistica, tutt’ora presente, abbia eaagerati aspetti sessuofobici di natura moralistica, ma mi pare che anche le reazioni non siano da meno, soprattutto quando appunto li si vuole dipingere con i colori che gli dai tu.
    Come Seb sei una persona chiaramente dotato di buona cultura, ma come lui tendi ad intellettualizzare quello che non richiede nessuna analisi oltre quella che si tratta di un elementare desiderio di provare un piacere proibito. Un po’ come quei giapponesi che mangiano il “fogu”, il fegato di pesce palla, che dopo una certa quantità li ammazza, >>>

  • 3779
    Golem -

    >>> ma è quel rischio, assieme al pizzicorio sulla punta della lingua, che procura un particolare piacere ai patiti di quella roulette russa gastronomica.
    Seb si è incartato perchè a un certo punto si è trovato di fronte a questa realtà, ecco perchè non ha escluso la possibilità di tornare lo strizzacervelli per capire meglio quello che gli piace fare. Il suo sforzo di trovarvi, come te, aspetti di raffinato erotismo nello scambismo, non è diverso dal cercare di vedere in un piatto di trippa una creazione da gourmet, che resta sempre un succulento piatto di trippa.
    Mi ricorda una trattoria del mio paese che voleva mostrarsi innovativa pur usando la cucina tradizionale pugliese. Incuriosito dal nome sul menù, volli ordinare i “saltimbocca alla Mimmo” come secondo, immaginando chissà quale cucina creativa. Dopo dieci minuti mi arriva una ciotola di polpette fritte, buonissime per la verità, ma uguali per ingredienti e gusto a quelle che faceva mia nonna e poi mia mamma, e oggi io.
    È vero però che quella comica definizione la usiamo ancora in casa mia per chiamare le polpette fritte, ma non per snobismo, ma per ironizzare su quel patetico modo di dare un lustro più “moderno” a un piatto antichissimo. Chiara la metafora? Ciao

  • 3780
    CB -

    Golem, sono chiare le tue metafore ma anche tutto il resto. Ti sei fatto vanto del tuo libertinaggio che ti ha permesso di riconoscere la tua donna tra tante, ora dici che a differenza tua, la tua donna non è stata libertina, quindi devo desumere che lei non ha avuto la tua stessa possibilità di scelta. Già dimenticavo, la prassi vuole che la donna sia una buona massaia, mentre l’uomo deve essere esperto per condurre al meglio la famiglia che ha creato. Personalmente ritengo la mia donna fantastica, non perché è brava rispetto a qualche cliché preconfezionato, ma proprio perché è capace di esserne fuori; mi piace la una sua autonomia intellettuale. Amo le assonanze e dissonanze che ha con il mondo intero e quindi con me, amo scoprire giorno dopo giorno la sua essenza non attraverso un suo diario, che per il rispetto che ho per lei, non leggerei mai, ma attraverso quello che fa e che dice, cioè per la sua valenza. Ripeto, il fatto che tu ritieni che lo scambismo è quello che immagini sia, a me fa ridere. Ho letto come ho detto tutto l’avvio di questo dibattito ed ho appurato quanta differenza c’è per ogni persona che vi partecipa, ci sono visioni, pratiche e vissuti totalmente diversi, ma i tuoi occhiali polarizzati, >>>

  • 3781
    CB -

    >>> ti fanno vedere quell’unica immagine, che ritieni dissacrante, per cosa poi, per una tua visione naturalmente, una visione che guarda caso corrisponde a quell’etica socialmente sancita. Vedi caro Golem, Ludwig Wittgenstein ha speso molte energie per spiegare l’astrattezza dell’etica e delle valenze che da essa traggono essenza, ed ora tu qui vuoi smentire la sua posizione etichettando lo scambismo come non etico. Credo proprio che tu stia commettendo un errore madornale.
    Posso solo dirti che non esiste un valore assoluto dello scambismo, esso non è amorale, indipendentemente da come io cerchi di esprimerlo né come tu cerchi di dissacrarlo. Ciò che è immorale è solo il tradimento, in qualunque forma e misura esso appare. Il ritenersi corretto, non equivale ad esserlo perché così sancito; io lo sono nei confronti della mia donna perché con lei non ho scheletri nell’armadio, siamo nudi l’una davanti all’altro, e se questa nudità risulta dissacrante per qualcuno, non ha nessunissima importanza.
    In verità io vedo in te soltanto una mancanza di fantasia erotica; un concepire il sesso come una sequenza di penetrazioni più o meno elaborate, con l’aggiunta di qualche banale antipasto consumato in una fredda camera.

  • 3782
    Golem -

    Hahaha CB, je t’adore, io libertino, come nelle migliori tradizioni machiste e lei contenuta per le stesse ragioni. Vedi che applichi tu stesso dei luoghi comuni mentre me ne rimproveri l’abuso. Mia moglie è una bellissima donna ancora oggi, e un ex ballerina professionista, che ha lavorato anche al “Lido” di Parigi. A 26 anni, quando la conobbi, era una fi.. stratosferica che se ne poteva fare uno e più al giorno per quanti “ballyboy” gli ronzavano intorno, ma aveva altre aspettative, come peraltro la maggior parte delle donne, per motivi non solo culturali, ma persino etologici più che umani.
    All’inizio come sai ti pensavo un furbacchione, invece sei di un candore disarmante, quasi ingenuo per come credi fermamente in questa tua “generosità” da Era dell’Acquario in ritardo, ma ti trovo simpatico.
    Come mi è già capitato di di dirti, trovo pleonastico se non inutile cercare spiegazioni di raffinata cultura per un passatempo edonistico come il tuo.
    Come hai notato dalla lettura dei post iniziali di questo thread i giudizi sono variegati, ma nessuno intravede un futuro di libertà sessuale visto in quei termini.
    Il duetto, ufficiale o clandestino, avrà sempre i favori del più vasto pubblico.
    Bye CB

  • 3783
    CB -

    Golem, è inutile ripeterlo, ho capito che tu lo scambismo lo vedi semplicemente come un passatempo edonistico che non merita giustificazioni. Con questo preconcetto in testa è ovvio che non è possibile alcuna riflessione ponderata. Peccato che non ti avveda di quei sintomi di debolezza e d’irrealtà, che costringono a correre ai ripari con divorzi, unioni civili, mono genitorialità e quant’altro. Io non so quale prospettiva ci riserva il futuro, ma credo che lo scambismo sia una delle mille reazioni spontanee che si oppongono a quella suddivisione di genere che ancora affligge la nostra società, che tende a mantenere una disparità di diritti e dignità. Ciò che proprio non vuoi comprendere, è che lo scambismo è comunque una forma di monogamia per la società, anche se per la coppia rappresenta la conquista di nuovi spazi vitali. Se molto spesso non se ne vedano le motivazioni profonde, non significa che esse non esistano. Il fatto è che il fenomeno c’è ed è in espansione.
    Ciò che vorrei augurarti è di trovare tra te e tua moglie, quell’intimità e sincerità tale, da non costringervi a tenere diari ed a leggerli per conoscervi.

  • 3784
    CB -

    Spero vivamente che lo sterile dibattito con Golem non sia riuscito a far fuggire da questo thread tutti coloro che avevano curiosità su questo fenomeno e che trovano puntualmente sulla strada chi invece vuole in tutti i modi impedire che se ne parli, come se questo fosse il sistema per evitare che le cose accadano.
    Aspetto impaziente il ritorno o l’arrivo di chi vuole affrontare con sincera voglia di conoscere questo amico/nemico che è lo scambismo.

  • 3785
    beetlejuice -

    Sorrido perché in alcuni momenti i (nostri) tratti caratteristici maschili sono proprio evidenti, sembra diventata una competizione tra amori e nelle specifico tra le proprie compagne.. la mia sa 4 lingue, si ma la mia ha ucciso un orso a mani nude, si ma la mia fa le lasagne che sono la morte sua..Non so perché ma ho immaginato di vederle lottare in bikini nel fango :-))
    Ironia e personali perversioni a parte, comprendo i punti di vista di CB, la diversa prospettiva, tuttavia ancora non mi è chiaro perché lo scambismo debba essere la soluzione a tutti i mali o meglio, l’origine di tutti i beni.
    CB a tuo avviso la coppia monogamica nasce da un’imposizione sociale. Se la componente sociale ha un peso specifico più o meno rilevante nella maggior parte delle coppie “classiche”, che male c’è? Si tende a demonizzare il sociale per partito preso e ad osannare l’anticonformismo. Tralasciando il fatto che anche l’anticonformista rischia di conformarsi nella propria dimensione, non vedo perché una coppia non possa vivere il proprio personale equilibrio nella società, prendendo ciò che più ritiene confacente alle proprie necessità. Secondo la tua visione, lo scambista avrebbe raggiunto un’intesa relazionale superiore al monogamo..

  • 3786
    beetlejuice -

    Per lo stesso principio allora, il poliamoroso potrebbe ritenersi superiore allo scambista. La tua compagna potrebbe dirti che ha voglia di fare sesso con la coppia a,b e c, ma anche, che oltre te, ama Mario, Giovanni e Luisa. Ne saresti contento? Sarebbe la tua dimensione? Allo stesso modo un monogamo potrebbe dirti che quella scambista non è la dimensione della propria coppia.
    Non vedo perché se una coppia “sta bene” debba necessariamente inserire elementi perturbarti per stare meglio.

    P.S. vedo le vostre compagne e rilancio con la mia, che non cucina granché bene ma ha delle tette di marmo.

  • 3787
    Golem -

    CB, è sterile perchè non c’è “terreno” sul quale gettare i semi di una nuova cultura delle relazioni sentimentali, perchè lo scambismo non può permettersi il lusso di proporsi come una panacea alla ondivaga emotività umana, soprattutto quando si tratta di ricerca del piacere, dove il famoso detto latino aveva già chiarito tutto al riguardo . Non voglio neppure appoggiarmi sulle ultime considerazioni di Betlejuice, che comunque trovo pertinenti, relativamente al valore che bisognerebbe dare a certe scelte di natura sessuale. Torno a ripetere che secondo me stai magnificando oltre il necessario una banale pratica usata per vincere la noia in una relazione, nella quale, a mio parere -anche se non sarà il tuo caso- si introducono, spesso ipocritamente, molte scelte di opportunismo che si vogliono spacciare come il contrario di questo.
    Non capisco quindi cosa possa essere altro che non un semplice passatempo edonistico con caratteristiche, tra l’altro, sicuramente egotiche.
    Quali benefici aggiunga questa pratica ad una coppia che sta già bene così proprio non mi riesce di capirlo.
    Bella l’idea di far lottare le ragazze nel fango. Ma credo che la mia cercherebbe di negoziare per evitare “the fighting”.

  • 3788
    Suzanne -

    Beetlejuice, mi hai fatto morire dal ridere:):) e sono assolutamente d’accordo con tutto ciò che hai scritto. Tra l’altro mi piacerebbe capire il contributo del caro vecchio Wittgenstein al dibattito sullo scambismo…mumble, mumble.
    La morale, secondo Wittgenstein, si occupa di fatti, quindi può rientrare a pieno titolo nell’indagare scientifico. Stabilire se un determinato fatto sia buono o meno significa appurare se soddisfa uno scopo precedentemente decretato. Una sedia sarà una buona sedia se soddisferà la nostra necessità di sederci. Non mi è ancora chiaro perché lo scambismo debba essere considerato migliore della coppia monogama visto che non viene specificato quale bisogno stabilito a priori andrebbe a soddisfare. Tra l’altro è fantastico perché si assiste, come sempre, al pregiudizio al contrario. Lo scambista, vittima di pregiudizio, diviene a sua volta “moralizzatore” sulle altre posizioni di natura sessuale.

  • 3789
    CB -

    Meno male, quasi non speravo più in un intervento nuovo e più prolifico.
    Vedi caro beetlejuice, forse non mi sono espresso bene, ma il mio punto di vista non è quello che esprimi, e mi spiego meglio.
    Diciamo che la società non è una persona, per cui non si può pensare che sia animata da una volontà sua. Ritengo che la monogamia si è venuta creando via via per esigenze specifiche dei singoli individui, la società poi, è stata costretta a fornirsi di leggi adeguate affinché si riconoscessero una serie di condizioni che si venivano a creare. Fino a qui nulla di male, anzi. Ciò che però si tende a non tener conto, è che il tempo porta a modificare le cose, e la società ha necessità ad adeguarsi a questi cambiamenti. Le persone quindi che la costituiscono, dovrebbero rendersene conto, creando le basi di un necessario adattamento a questo dato di fatto. Ora lo scambismo non è una soluzione a nulla, è soltanto una ulteriore reazione di alcune persone, che avendo percepito queste nuove esigenze, hanno cercato un modo forse per loro più adeguato, diversificando il loro approccio da quello ad esempio di chi tradisce il proprio partner con un’amante o ricorrendo al sesso a pagamento e via dicendo. Ciò che ho più volte cercato di dire, >>>

  • 3790
    CB -

    >>> non è che chi persegue la monogamia sbaglia, ma piuttosto che i monogami dovrebbero evitare di fare la loro scelta in maniera automatica, cioè perché così sentono giusto fare, che a ben vedere significa adattarsi ad uno stereotipo; dovrebbero piuttosto rendersi consapevoli della loro scelta, comprendere come stanno le cose e poi semmai scegliere anche di essere monogami nella maniera classica. Io personalmente credo che lo scambismo sia soltanto una forma diversa di monogamia, nel senso che la coppia, resasi conto che le vie di fuga dalla “stanca” come ha detto qualcuno, o dalla monotonia sessuale che prima o poi si viene a creare o …, possono essere anche condivise, e non solo frutto di inganni e ipocrisie. Quindi non si tratta di essere anticonformisti o meno, per partito preso, ma piuttosto di liberarsi da alcune valenze che ritengo retaggio di una immaturità, come la gelosia ed altro.
    Riguardo invece al poliamore, secondo me è un altro fenomeno che io ritengo fantastico, ma che personalmente non mi sento in grado di abbracciare; forse perché trovo difficile raggiungere quel grado di intimità necessario a quell’amore che si prova stando in coppia, espandendolo a più persone contemporaneamente.
    Questo è ciò che provo ora.

  • 3791
    Suzanne -

    Da piccola inventai con la mia migliore amica un linguaggio segreto, che rendeva il nostro legame intimo e speciale, una sorta di protezione dal mondo. Oggi la stessa valenza è espressa dal sesso, un linguaggio istintivo e profondo che crea un’esclusività col mio compagno. È un senso di appartenenza che ci rende uniti e più forti. Forse i momenti di comunicazione più autentica

  • 3792
    Golem -

    CB, dovresti sapere che la coppia è il primo nucleo sociale nato spontaneamente, non è un’imposizione culturale, ma ha una natura antichissima intorno alla quale si è formata la società, e non viceveversa. Se è successo questo è perchè le dinamiche di “utilità” hanno portato a una certa organizzazione seguendo il percorso relativamente più facile, in una logica di economia letta in senso lato.
    L’amore è un acquisizione culturale relativamente più recente ma nata dalla necessità di allevare la prole assicurandosi la presenza del partner per migliorare la possibilità di sopravvivenza del cucciolo. Poi si è arrivati sino alle estreme espressioni di idealizzazione di quel legame come nel caso del Romanticismo, che è una diretta emanazione dei valori morali del Cattolicesimo che sono la base etica della nostra cultura, con tutto quello che ha comportato nei termini di controllo delle pulsioni sessuali. Questo perchè il sesso e le sue manifestazioni sono pressochè incontrollabili e imprevedibili. Ma questo non significa che la coppia sia una “degenerazione” di una tendenza innata aall’ammucchiata. Come ripeto un partouze non aggiungerebbe niente di importante a una relazione. È solo un “divertissement”.

  • 3793
    CB -

    Permettetemi di fare un’osservazione preliminare. Ho appurato che mi è molto difficile comunicarvi i miei pensieri, e penso che alcune difficoltà potrebbero ridursi se ve le esponessi subito. La prima è legata al linguaggio, cioè le parole adoperate spesso sono come sinonimi delle idee che voglio esprimere, quindi il loro significato non corrisponde pienamente al concetto che con esse tento di esporre. Cerco di chiarirmi meglio, quando uso il termine “scambismo”, in chi lo recepisce, si scatena una serie di emozioni che non è detto che siano comuni a tutti, compreso me stesso. La seconda risiede nell’esiguità degli spazi che impongono estrema sintesi dei concetti che quindi possono non essere sufficientemente chiari. La terza difficoltà invece e di quelle proprie, in realtà chi segue il discorso, a differenza di chi lo esprime, è impossibilitato a vedere la via per cui è condotto e la meta a cui essa conduce, pertanto avvia un processo che tende ad anticiparlo nel percorso.
    Chiarito ciò, vorrei provare a dare risposte utili a tutti, quindi vi chiedo di considerare quante perplessità avete espresso nei vostri commenti.
    Forse nel mio precedente intervento potreste trovare già qualche risposta.

  • 3794
    CB -

    Tralasciando le osservazioni di Golem che in realtà continua a reiterare sempre le stesse osservazioni a cui ho già dato sufficiente spazio, provo a rispondere a Suzanne.
    Vorrei farti notare che io non ho mai ritenuto lo scambismo migliore della monogamia o viceversa, anzi continuo a dire che si tratta della stessa cosa, ma con meno falsità e ipocrisie. Altri invece continuano a vederci questa valenza d’inferiorità ed addebitano a me il ritenerla superiore. Questa posizione conduce a dissacrare lo scambismo con termini: immorale, cattiva…. Ed io infatti concordo con te nel dire che questo non ha senso.
    Vorrei riallacciarmi a quello che scrivi nel tuo ultimo post in quanto spesso si è scritto di quella forte intimità, di quel legame unico di condivisione che si prova nella monogamia. È evidente che considerando lo scambismo una forma di monogamia, tutta quella intimità che dici di provare, la sperimento anch’io con la mia compagna. Non sto a dire se più o meno intensamente in quanto si tratta di valori specifici dell’individuo. Voglio però sottolineare che nello scambismo si aggiungono ulteriori complicità che ci rende ancora più uniti e forti. Ad esempio, non avremmo mai scoperto una valenza bisessuale nel nostro rapporto.

  • 3795
    CB -

    Golem: “… la coppia è il primo nucleo sociale nato spontaneamente …”. Non credo esistano elementi comprovabili per questa tua affermazione. Piuttosto, il professor David Buss e collaboratori, dell’Università del Texas, afferma che la monogamia permanente, non caratterizza i modelli di accoppiamento primari degli esseri umani. Rompere con un partner per accoppiarsi con un altro, può caratterizzare con maggior precisione la comune, forse la principale, strategia di relazione degli umani. Alla base di questo comportamento, sostengono i ricercatori, ci sarebbe proprio la spinta evolutiva, per la quale i nostri antenati hanno dovuto superare malattie e cercare partner sempre migliori per perpetuare la specie. Cosa che tra l’altro avviene nella quasi totalità dei mammiferi. Ma di tutto questo ne avevamo già discusso ab illo tempore.
    Comunque, come tu lo chiami, un “partouze”, in realtà aggiunge molto ad una relazione “importante”, altrimenti non si capirebbe come gli orientali che hanno il primato sull’indagine del nostro mondo interiore, abbiano dedicato così tanta energia per scrutarne i segreti più reconditi, scoprendo tra l’alto cose altrimenti impossibili sul nostro essere e che oggi molte nostre discipline, >>>

  • 3796
    CB -

    >>> stanno applicando con notevoli progressi.
    Ovviamente tutto ciò non implicherà alcun cambiamento nella tua visione in quanto non consideri in alcun modo ciò che non viene da Golem stesso.

  • 3797
    Golem -

    CB, non implicherà nessun cambiamento in Golem perchè lui ha le idee chiare per quel che lo riguarda.
    Vedi CB, se tu analizzassi bene quello che scrivi, ti accorgeresti che “pieghi” a tuo favore delle dichiarazioni che hanno un’altra lettura. Quello che dice il professore texano sfiora solo nell’accoppiamento il discorso scambistico, perchè riguarda una caratteristica umana che attiene alla spinta istintuale a diversificare lo scambio cromosomico, che è immanente in tutti noi. Qui ci sono stati decine di casi di donne in fregola per un altro uomo e viceversa. Ma questo non significa che risolverebbero il problema facendo partecipare il marito, perchè anche quel desiderio è – salvo casi di satirismo o ninfomania – esclusivo. Vale a dire che la componente principale è istintuale, che, ancorchè modulata attraverso la morale corrente, (soprattutto nelle donne) tende essenzialmente alla riproduzione, anche se questa non si verificherà mai. Naturalmente il premio della Natura è il piacere sessuale, perchè come ho detto in altre occasioni, se non ci fosse quella nessuno scoperebbe. La parte sentimentale viene dopo, se viene, ma quando c’è veramente condiziona a senso unico l’accoppiamento, e Suzy ti ha detto perchè>>>

  • 3798
    Golem -

    Tu e gli altri “scambiatori” agite nella scatola di cioccolatini che contiene quel piacere, enucleato da qualunque altra componente emotiva. Tanto è vero che leggendo i primi commenti del thread, tutti, dico tutti riconoscono che condizione essenziale nello scambismo è quella di non far nascere “amicizie” con i vari partner extra, e evitare baci sulla bocca, riservati al partner ufficiale. Che si “ama, diciamo. Insomma, è come quando si va a puttane “alla mascolina”. Niente baci, effusioni e coccole, solo sesso duro e puro. Anche per le donne con la libido testosteronica.
    Quindi, se qualche semiologo o filosofo ci conferma che “il piacere” rientra nell’ambito dell’edonismo, come infatti è, cosa c’è di male se te lo dico? Perchè per il 99% degli scambisti di quello si tratta. Che poi tu ci veda la famosa immagine della Madonna, e nei sei sinceramente convinto, come dice il Papa per le apparizioni a Medijugorie, non è importante se c’è o meno la Vergine in quelle “apparizioni”, quello che conta è la Fede.
    CB, tu ti trovi bene nello scambiare? E fallo. Per me sarebbe come andare a puttane e portare quella “porca” di moglie a sbizzarrire le sue voglie. Se fosse porca.
    Perdonami, ma non vedo altro al momento.

  • 3799
    Suzanne -

    Cb, mi pare tu sia stato sufficientemente chiaro, tuttavia mi rimangono perplessità su diversi aspetti. Punto primo, non credo che tutte le persone siano prodotti inermi di una società plasmatrice; mi piace credere nella possibilità di un’autodeterminazione che segua le proprie peculiari inclinazioni, anche in campo sessuale. Punto secondo, l’amore di coppia non si esplica sempre, per fortuna, nel cliché da te riportato della triste penetrazione in camera da letto. Anche qui si potrebbe aprire un lungo dibattito sul significato della trasgressione. Molto illuminante, sotto questo aspetto, il film “Nimphomaniac” di Lars Von Trier, in cui la protagonista arriva ad una sorta di autodistruzione, ingabbiata in questo bisogno insaziabile di andare sempre oltre. Punto terzo, e questo credo sia anche un po’ banale, il desiderio sessuale della donna passa quasi sempre attraverso canali mentali ed emozionali, in cui l’atto sessuale si arricchisce di simbologia, significato e valore ( anche nei casi di sesso slegato dall’amore). È significativo che qui, seppur in totale anonimato, nessuna donna riporti lo scambismo anche solo tra le proprie fantasie sessuali. Poi, se qualcuna vuole dare parere differente, ne sarei ben lieta.

  • 3800
    rossana -

    CB,
    come hai evidenziato nei post 3776 e 3777, visioni diametralmente opposte e inconciliabili, diversi metri di valutazione e difficoltà a riconoscere la valenza di esperienze altrui rendono sterile qualsiasi tentativo di confronto.

    per me OGNI punto di vista acquisito e consolidato sulla propria pelle resta SOGGETTIVO, legato all’indole e al percorso affettivo, sociale e culturale in cui l’ndividuo si è evoluto. sempre relativo e MAI assoluto. tanto più in ambito sessuale e amoroso, che rappresenta quanto di più istintivo e meno standardizzabile si possa provare.

    benché oggi sinistra e destra siano scatole ideologiche relativamente vuote, mi sembra che alcuni atteggiamenti e alcune scelte di vita ricadano più facilmente agli opposti dei due emisferi, più che non in un’esigua collocazione di centro, difficilmente comprensibile.

    nel privato spesso le leggi arrancano dietro ai costumi, non viceversa. il panorama di coppia sta cambiando, corredato da un crescente numero di tradimenti (più del 50%). alcune generazioni saranno costrette a vivere senza bussola, ma poi si aprirà un mondo nuovo, spero più vero e meno possessivo.

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