Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
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Ho mamma…. che pazienza.
Over prima di tutto se vuoi proprio mettere i puntini sulle “I”, fallo almeno bene:
– diciamo subito che io non rappresento tutti gli scambisti, mai detto né pensato, le generalizzazioni non mi piacciono proprio, ma tu e LUNA non fate altro che farne una battaglia di genere;
– Il fatto che io debba scendere dal trespolo, beh forse ti sarebbe utile leggerti il significato del termine “presuntuoso”, capirlo, poi conoscermi, e forse potresti comprendere, ché che tu ne dica, quanto sia inadeguato alla mia persona, comunque mi basta che quelli che mi conoscano non abbiano mai dimostrato di avere simili convinzioni;
– che tu non abbia compreso una frase scritta in dialetto, in realtà qui sono ben altre le cose non comprese, aggiungerei che sono i contenuti che spesso ti sfuggono;
– diciamo anche che il moderatore è Seb e non questo Marco che non so chi sia;
– possiamo anche continuare così, ma sembra che una delle regole del forum sia proprio quella di evitare diatribe personali tra i partecipanti;
– credo di essermi sempre opposto all’introduzione dei valori aleatori come la morale, il gusto, ma tu continui ad accostarli impropriamente al mio pensiero;
Mi piacerebbe proprio capire cos’è che vuoi, qui il tema è: “Scambio di coppia, il gran ritorno”, coloro che partecipano dovrebbero discutere di questo argomento, ma pare che tu voglia parlare d’altro ed allora usando il link in alto potresti aprire una tua discussione adeguata alle tue esigenze, non credi che questo sarebbe più utile per tutti? Eviteresti di rompere gli zebedei e far scappare tutti. Forse però è proprio questo che vuoi: se non volete redimervi allora è meglio che vi diradiate; “divide et impera”.
Vorrei evidenziare il fatto che LUNA non è nuova nella tecnica di entrare in un dibattito, creare zizzania e quando è riuscita a sollevare un polverone si dilegua. Se si prova a girare in altri forum o blog non sarà difficile trovarla e verificare questo suo atteggiamento. Qui ha trovato Over che è cascata a pié pari nella sua trappola.
Forse lascio anch’io perché non mi va proprio di essere la vittima di una così insulsa ragion d’essere. Lascio l’ultima parola ad Over che se la merita!
“ma tu e LUNA non fate altro che farne una battaglia di genere”
Si beve bene a Bologna vero? E nella bottiglia ci sono anche le battaglie di cui al tuo inciso….ma dove le hai viste le battaglie di genere?
“Vorrei evidenziare il fatto che LUNA non è nuova nella tecnica di entrare in un dibattito, creare zizzania e quando è riuscita a sollevare un polverone si dilegua”.
Stiamo parlando dlla stessa LUNA?
LUNA non crea zizzania. Lei esprime un opinione. Certo….se si è convinti di pronunciare il Verbo si tende a intravvedere polemica in chi non si prostra e si azzarda ad avere un’ opinione differente senza imporla.
“diciamo anche che il moderatore è Seb e non questo Marco che non so chi sia”.
Seb è l’autore della lettera. Marco è il moderatore del sito. Se non sai chi è informati. Non è detto che ciò che non conosci non risponda a verità. Ah, già, dimenticavo…..la presunzione…..
“qui il tema è: “Scambio di coppia, il gran ritorno”, coloro che partecipano dovrebbero discutere di questo argomento”.
Qualche sciocco mi ha raccontato che c’è un regime (mitologico), tal democrazia, in cui un tema può essere affrontato da chi lo sostiene, da chi lo rifiuta nettamente e da chi si pone in termini di disinteresse a livello personale e interesse a livello sociologico.
Se questo regime esistesse mi porrei nella terza categoria.
E ciò è facilemente deducibile dal tenore di una domanda posta e ignorata del post 2663 del 22 novembre 2012: “Le sensazioni che provi con lo scambismo io le provo senza scambiare. Per cui ribadisco: che ci sarà mai da raccontare di diverso e ulteriore?”.
Ti è parsa, forse, una affermazione polemica travestita da domanda?
In realtà era ed è semplice curiosità.
Ho posto una domanda simile, tempo fa, ad un tizio che godeva come un riccio nello stare seduto in poltrona a vedere la moglie, molto esile, darci dentro con un bestione alto due metri e largo tre posto in posizione dominante.
Quando non capisco chiedo. E chiedere non implica nè interesse nè voglia di polemica a risposta ottenuta.
Comunque…. a te l’onore dell’ultima parola. Mi pare che un noto proverbio dica qualcosa in proposito.
Ciò che intorbida queste discussioni è l’approccio fortemente ideologico di chi si sente l’alfiere del progresso, della modernità e della verità. Razionalizzare i propri gusti sessuali, e costruirci sopra una vera e propria ideologia, può essere un gioco stimolante a livello intellettivo ma può anche provocare degli effetti esilaranti.
Saluti.
Non dovrei neanche risponderti CB, anche perche’ il tuo tirarmi in ballo in continuazione in modo aggressivo finto difensivo e offensivo (l’ultima tua uscita era una perla) quando manco ti sto scrivendo parla da se’. A parte avermi attribuito quando scrivevo concetti e impostazioni da te inventati ecc Hai appena tentato di manipolare anche il fatto che non sto commentando perche’ non ti offro piu’ appigli per delirare mix tra salvataggi e manie tue di persecuzione in quanto tu scambista. Mi spiace per il tuo narcisismo ma non e’ che sia obbligatorio aver tempo e voglia e interessr di stare dietro ai tuoi meccanismi di pseudointerazione e proiezione ecc. Sai, CB, ci si anche stanca, annoia e nausea ad aver a che fare con un modo di porsi come il tuo. Poi tanto tu vai avanti a polemizzare da solo facendoti ituoi film, esattamente come quando la gente ti parla parli da solo, anzi ti anche incazzi che si dice NO GRAZIE ai tuoi meccanismi. Non inerenti allo scambismo, ma a come ti poni. Tu ti piaci cosi? Ottimo.
Intendi continuare a tirarmi in ballo delirando varie ed eventuali? Problema tuo. Bye bye
Over, cmq quella che sei cascata in una Mia trappola sarebbe esilarante se non fosse che e’ parte di un certo meccanismo. Vabbe’, in fondo resta esilarante lo stesso visto che CB qdo non sa che c dire qdo parla con te e tu gli fai un’osservazione molto chiara tira in ballo una pseudo me tipo “jolly”. Zzzzz
@per voltare pagina c’è’ qualche donna qua scambista che ha voglia di raccontare qualcosa?anche esperienze negative…..se ci sono state…Cb posso chiederti dove e come avvengono i tuoi incontri visto che non ami i club prive’? Come si fa a dire:”provo le stesse emozioni dello scambismo ma senza scambiarmi”…già anche io provo lo stesso gusto a mangiare un panino alla nutella ma senza nutella….non voglio polemizzare a dire che è’ meno buono o più buono ma credo sia un altro sapore.
Notte.
Quando l’ansia di polemica porta a travisare ecco che nascono i post come il nr. 2706.
Occorre il classico esempio PRATICO esemplificativo?
Magari in attesa di una risposta (che non arriverà)?
Scrivere che alcune persone provano, nel ballare il tango, le stesse emozioni che altri provano nel ballare la quadriglia non significa provare emozioni nel ballare una quadriglia a due, con un solo partner.
È più chiaro adesso? Mah….
Comunque..LUNA 🙂 in versione manipolatrice mi ha fatto sbellicare.
Le unghie contro ai vetri stridono sempre più forte…..
X relativista
Mi compiaccio del tuo nuovo arrivo e vorrei evitare d’impressionarti. Tu esprimi un tuo pensiero com’è giusto fare, ma qui si corre il rischio di essere subito etichettati per arroganti, anche se nel tuo caso probabilmente questo rischio non c’è in quanto proponi una prospettiva favorevole all’ideologia etichettista. Personalmente ritengo che il voler capire le cose sia naturale e per comprendere necessita razionalizzare, rappresentare, determinare, catalogare ecc…, che sono in qualche misura ideologizzare. Giusto per terminare il pensiero; la posizione assunta da chi esprime la propria prospettiva può essere interpretata dagli altri come una qualità difensiva di una posizione rispetto all’altra cioè, come dici, di alfiere o paladino che dir si voglia. Per concludere, esistono due posizioni possibili rispetto ad un argomento, quella conservatrice e quella progressista o di cambiamento. Oggi il concetto istituzionalizzato di coppia è quello monogamico e quindi l’idea dello scambismo che rappresenta una rottura, un cambiamento di questa visione, una trasgressione del concetto tradizionale, è vista come progressista, anche se nella realtà può rappresentare anche un regresso, ma questo verrà stabilito soltanto nel tempo, non è infatti possibile determinare un valore qualitativo in maniera preordinata o preconcetta.
Spero di aver dato risposte adeguate alle tue domande. Vorrei però approfittare per sottolineare che non è possibile esprimere una propria idea senza apparire arrogante a chi ne è avulso. Traslare poi a dei sinonimi che pur avendo connotazioni simili, contengono valori alquanto differenti, conduce inevitabilmente a considerazioni del tutto falsate e ad incomprensioni.
X Allegra matta
Provo ad esprimere un mio sentire riguardo le tue domande, sperando si comprenda che non è un atto d’arroganza.
Prima di tutto direi che le coppie scambiste non sono fatte con uno stampino, ogni coppia ha un suo modo d’intendere questo fenomeno, e credo che ciò dipenda dalla personale prospettiva di concepire il sesso e l’amore.
Ritengo inadeguato e fuorviante il termine scambismo, per cui provo a dare una connotazione più stringente di ciò di cui si discute. I limiti concettuali che ogni persona ha dei fattori sesso ed amore e la posizione che si assume in riferimento ad esse, determinano un proprio atteggiamento generale.
Uno dei fattori determinanti che distingue gli scambisti dai non scambisti è la visione del sesso come gioco, se cioè s’intende il sesso come un elemento fondamentale dell’amore oppure se questo è slegato ed indipendente. Oggi è stabilito per “legge” (etico-morale, religiosa, sociale) che il sesso è racchiudibile esclusivamente nello spazio dell’amore e non è concepibile al di fuori di questo, se lo si fa si trasgredisce la legge, da qui trasgressione. Del resto il matrimonio rappresenta l’unico ambito in cui il rapporto sessuale è ritenuto legittimo. Attualmente però s’intravede un cambiamento di questa concezione, si parla infatti di coppie di fatto, ed il sesso al di fuori del matrimonio ha connotazioni più sfumate. In pratica si assiste ad un’evoluzione culturale che è passata dal conubium del diritto romano ad una formula più rituale come quella attuale ed in prospettiva ad una concezione in cui predomina l’aspetto sentimentale.
Cambiare questa prospettiva e concepire il sesso come racchiudibile in uno spazio indipendente, che quindi può avere soltanto una parte del suo spazio che si interseziona con l’aspetto sentimentale, sancisce la comparsa di una diversa modalità comportamentale.
Sperando di aver espresso con sufficiente chiarezza questo pensiero, cerchiamo di rientrare un po’ più nello specifico delle tue domande.
Personalmente amo molto i club privé, o meglio amo molto una parte della situazione emotiva che si viene a creare in questi luoghi. Esistono però in essi, dei fattori “disturbanti” che spesso non vengono riconosciuti e perciò eliminati o almeno ammorbiditi, cosa che per alcune coppie costituisce ostacoli dall’apparenza insuperabili. Ad esempio l’impossibilità di un autocontrollo sulla promiscuità.
Come ho avuto modo di esprimere in passato, trovo affascinante la tua capacità di sintesi. Mangiare del pane immaginando che sia condito con la nutella non può in alcun modo stimolare le sensazioni che si prova a mangiare realmente il pane con la nutella. Ritenere repulsivo questo cibo è legittimo, ma non consente posizioni giudicanti che possono essere soltanto arroganti. Nel senso di arrogarsi, cioè pretendere il diritto al giudizio
Ricordo quante volte mi è capitato discutere con i bimbi, ma qualche volta anche con qualche adulto, sul fatto che una cosa non piacesse, senza averla mai assaggiata
….aspetta un po di lexotan se no non riesco a scrivere..ansia ansia…in effetti ho l iPad pieno di righe a furia di arrampicarmi al vetro…azz mi si è’ appena spezzata un’unghia…devo tornare dall’estetista subito….
CoppiaBirichina a me dei club prive non mi piacciono i single quelli insistenti quelli che anche se ti chiudi in una stanza con tanto di scritta luminosa “solo coppie” no, loro devono entrare lo stesso e ti tocca discuterci…per Capodanno penso di andare a Milano….è’ da giugno che non ci vado..tanta bella musica, animazione..ci sarà’ un sacco di gente giovane e simpatica…a dire il vero l ultima volta di single ne avrò visto 5 o 6 non di più….ci sono poi i buttafuori che girano per il locale controllano che i single non entrino nelle location dedicate alle coppie cosi si hanno meno problemi…uhm…è’ ora di merenda vado a farmi un panino con la nutella…
Buon proseguimento.
Cara Allegra, come ti avevo già ammonito, non lasciarti coinvolgere in sterili e puerili avventure. Tanto si sa che chi è tronfio solo delle proprie idee non riuscirà mai a considerare quelle degli altri. Anzi le vedrà soltanto come un pericolo per le proprie certezze. Personalmente non ho mai fatto alpinismo ed in realtà non mi attrae neppure. Credo che l’atteggiamento giusto da avere sia quello di disinteressarmene o, se voglio capire significherebbe avere almeno una parvenza d’interesse. Non mi permetterei però mai di entrare in un circolo di alpinisti ed iniziare a criticare quella pratica adducendo che è meglio restare con i piedi per terra e che non mi andrebbe mai di provare per una questione di gusti o di pancia come qui è stato detto. Secondo me questo non avrebbe senso ed addurrebbe soltanto ad un essere presuntuosi ed incapaci.
Comunque, se posso darti un consiglio, prova a pulire lo schermo dell’iPad perché probabilmente è solo sporco, lo stridio che qualcuno sente, non so te ma io no di certo, è dovuto ad altre forme d’attrito, forse d’ingranaggi inceppati, chi sa.
Seguivo il tuo discorso sui singoli e devo dire che questo dipende esclusivamente dalla gestione del locale. Dove sono stato, non soltanto questi erano sempre in numero adeguato alle esigenze di quelle coppie che desiderano questo tipo di gioco, ma essi venivano preventivamente avvertiti che un’insistenza impropria, veniva sempre punita con l’espulsione dal locale. Il risultato era che mai uno di questi si permetteva d’insistere dopo il minimo cenno di diniego da parte delle coppie.
Mi dispiace veramente molto non poter essere dei vostri a Capodanno, sono sicuro che alla mia compagna ed a me ci sarebbe piaciuto veramente tanto. Immagino già quell’immersione totale e sincera in un’atmosfera dove i limiti sono esclusivamente ed unicamente personali, cosa certamente non sperimentabile altrove. Purtroppo non ci è mai stato possibile provare, ma conoscendone le potenzialità, non ci e difficile immaginarla.Mhhh che meraviglia!
È tre giorni che la portaborse tenta di fomentare una polemica sterile. Ora che, finalmente, le si è dato l’agognato adito lasciale il suo momentino di gloria. Perché “ammonirla”? Ci teneva tanto….,
Ammonirla…..
Coppia birichina….sentì…(mamma mia non riesco a smettere di ridere questa volta)… Va beh, senti in un tuo post avevi scritto che nei club trovi dei fattori disturbanti che per alcune coppie rappresentano degli ostacoli. A cosa ti riferivi?
A mio modesto parere…parlate di cose che non c entrano nulla….mi sembra solo un dibattito noioso tra scambisti e zitelle inacidite che sfogano qua le loro frustrazioni.
X Allegra matta
Alcune coppie scambiste ad esempio trovano i privé degli abomini per il fatto che li considerano troppo pubblici, o come indicato da te con troppi singoli insistenti oppure inadeguati alla loro età ed ad all’aspetto fisico od anche, come indicavo, toppo aperti e perciò senza la possibilità di sottrarsi all’ingerenza degli altri, ed altre cose del genere.
X Sonosoloparole
Concordo con quanto affermi, in realtà si è provato diverse volte ad introdurre argomenti in qualche modo più inerenti al fenomeno, ma si tende sempre a giudicare chi dice una cosa e come la dice, sorvolando il senso della cosa in sé.
Visto l’interesse che mostri d’avere, perché non provi ad indicare cosa intendi per utile al dibattito. Pensi ad esempio che si debbano esprimere esperienze vissute o aspetti più funzionali; oppure vorresti comprendere quali possono essere le cause scatenanti di un simile fenomeno?
Nell’attesa di ricevere qualche tuo interessante contributo, ti sottolineo che qui si è avuto anche qualche spunto interessante di riflessione e non solo diatribe tra scambisti ed avversi. Provo ad esprimerti qualche mia perplessità ed ovviamente le deduzioni a cui sono giunto.
Come ho già detto in passato sono un monogamo pentito, in pratica sono uno scambista e quindi conosco entrambe le modalità comportamentali, anche se naturalmente esprimo sempre mie personali concezioni che ritengo assolutamente modificabili ed adeguabili, per questa ragione sono sempre alla ricerca di nuovi spunti cognitivi.
X tutti
Se qui ci fossero momogami seri, ad esempio mi piacerebbe chiedergli se ritengono la loro modalità d’intendere il sesso come trasgressiva. A costo di apparire presuntuoso, ritengo che essi considerino normale la loro visione ed addirittura fissata nel tempo come unica ed invariabile, cosa che anch’io un tempo ritenevo tale.
Risalendo a ritroso del tempo a meno di un secolo fa, si scoprirà che una donna che mostrava di provare piacere al proprio marito o che solo si lasciava vedere nuda da esso, ed altre amenità simili, era considerata condannabile alla stregua di una prostituta.
Ciò che gli assertori della monogamia attuale fanno normalmente nel loro letto, ma qualche volta anche fuori, come darsi un semplice bacio in pubblico, era considerato osceno ed inammissibile nella società dei loro nonni. Il contratto matrimoniale sanciva di fatto la necessità che la donna fosse casta e pura previo dimostrazione pubblica (lenzuola stese a dimostrazione dell’avvenuta deflorazione), e che il suo comportamento sessuale dovesse essere limitato alla sola procreazione e/o alla soddisfazione delle necessità del maschio. Queste clausole necessarie per la validità dello stesso, trovano la loro soluzione soltanto con le leggi: n. 75 del 20 febbraio 1958 (chiusura delle case chiuse, legge Merlin); n. 898 del 1 dicembre 1970 e n. 151 del ’75 (eliminazione del principio di colpa); n. 442 del 5 agosto 1981 (abrogazione del delitto d’onore).
— Continua —
Oggi questi trasgressori del passato, ritengono ad esempio, che utilizzare la bocca per dare piacere, purché si faccia soltanto con il proprio partner e di nascosto ad occhi estranei, sia normale e non accettano che chi li ha preceduti ed i trasgressivi di oggi, possano dire la loro sul valore che essi attribuiscono a questo atteggiamento. I nonni infatti sono chiamati retrogradi ed incapaci di comprendere l’emancipazione odierna, mentre gli altri sono considerati come abominevoli detrattori di valori sacrosanti.
Basterebbe rileggersi la storia per rendersi conto che lo scambismo, cosa del tutto naturale, e non soltanto tra gli umani, è quasi sicuramente esistita da sempre, anche se in forme più arcaiche, e nella sua attuale espressione è semplicemente il frutto di un’evoluzione del modo di concepire il sesso.
Mentre il monogamismo è una formula per massima parte legata al concetto di contratto sociale che intende stabilire norme stringenti al fine di una stabilità globale. Nella quasi totalità delle società patriarcali in cui vige la predominanza del dominio maschile, tale forma nasce dalla necessità dell’uomo di definire i limiti entro cui la donna deve essere costretta. Si determinano quindi alcuni tipi di contratti che in massima parte oggi vanno sotto il nome di matrimonio (dal latino matrimonium, nata dall’unione di mater e munus cioè dovere; ossia dovere della madre), che per noi italiani va dal diritto romano, con il conubium, attraverso le sue tre formule, quella della coemptio, della confarreatio e dell’usus, e si espande fino ad oggi con le unioni civili.
Ritengo che sarebbe interessante approfondire lo studio sul fenomeno sessuale nel suo complesso, cercando di evidenziare ad esempio le ragioni sottese ai caratteri eterosessuali, bisessuali, omosessuali, transessuali e asessuali.
Spero di trovare delle risposte a queste mie riflessioni e che non si travisi ancora la mia curiosità in una presunta boriosità come purtroppo continua ad avvenire.
Grazie.
Ciao coppia birichina ben detto penso che con il tuo ultimo post hai espresso chiaramente il concetto ma il discorso almeno per me (solo per me ci mancherebbe) e’ chiusoa meno che non intervenga qualche new entry che abbia voglia di confrontarsi ti saluto e rifomento (azz…non mi ammonire una seconda volta se no cartellino rosso!)con un bel GAME OVER.
Baci la tua portaborse…ma mi raccomando solo firmate.
X Allegra matta
Mi dispiace tu voglia ritirarti dal dibattito, mi sarebbe molto piaciuto soddisfare la mia sagace curiosità sulle tue modalità d’intendere gl’impulsi a trasgredire ed il modo di viverli. Qui purtroppo non ci sono molti stimoli in questo senso.
Per le borse…, non temere…, per te mi curerò che siano sempre firmate!
X tutti
Qui mi si è attribuita una valenza narcisistica, senza la consapevolezza che il problema sorge dalla personale incapacità a valutare la realtà oggettiva. Personalmente sono consapevole del mio essere, ma sono anche disponibile a violentarne l’essenza se solo ci fosse una persona con la volontà di capire. Con il termine “capire” ovviamente non intendo pretendere d’imporre la mia visione che, ne sono consapevole, non ha nessuna valenza di universalità, ma soltanto l’arricchire il proprio sistema di valori con altre prospettive.
Ciò che m’infastidisce è il fatto che s’intervenga in una discussione con la pretesa d’imporre la superiorità della propria convinzione senza darne motivazione alcuna, ed anzi colpevolizzando gli altri di mancanze che evidentemente sono proprie.
Mi permetto di riprendere adattandolo al caso, un concetto espresso da Mario Mieli: “Tutti partivano dalla certezza che la (monogamia) dovesse fondarsi sulla consapevolezza della propria identità, censurata fin dalla nascita dalla cultura dominante, da loro ritenuta antropologicamente (corretta) e pervicacemente (etica).”.
Personalmente vorrei soltanto comprendere se è possibile considerare oggettivamente questa posizione (monogamia) o quanto sia assoggettata dalla cultura dominante. Ho provato, non compreso, ad esprimere l’esegesi di tale condizione usando la metodologia che prende spunto dalla glossa, ma purtroppo ha prevalso ancora una volta l’assuefatta convinzione qualunquista.
Sentiti auguri per le feste e per un futuro migliore a tutti, in particolare per quanto riguarda l’arricchimento personale….
Ciao Coppia biricchina, concordo con te che quello che faccio al letto con mia moglie oggi sara’ stato considerato scioccante da mogli del passato, ma bisogna stare attenti a non generalizzare, mogli “disinibite” ci sono sempre state in tutti i tempi, forse prima la pressione sociale tendeva a far primeggiare le donne tutte casa e chiesa, mentre oggi primeggia il modello Ruby / Minetti.
Sono un monogamo convinto ma per due ragioni distinte, una ideologica ed una personale.
Ideologicamente perche’ sono convinto che i figli hanno bisogno di una famiglia stabile e di aver come punti di riferimento un padre ed una madre. Percio’ tendo a respingere a priori situazioni che rischierebbero di compromettere questa stabilita’. Per inciso io ripristinerei le tre leggi che hai citato nonche’ le case chiuse dette appunto “di tolleranza”.
Personalmente perche’ mi sento non capace di gestire, emotivamente e perlomeno per ora, lo scambismo o altre relazioni a tre, in sostanza temo di infautarmi.
Come ho detto in un’altra lettera, Sono realta’ stuzzicanti ma secondo me molto pericolose. Le possono fare secondo me solo persone e coppie molto innamorate e con un grande controllo della situazione. La “linea sottile” che separa questi svaghi dal tradimento e’ una linea sottile e mentale e in quanto tale a rischio cedimento.
Mi ricorda quel fatto di cronaca del nobile che faceva trom.are la moglie da vari giovani davanti a lui, tutto andava bene per tutti nel migliore dei mondi finche’ lei non si e’ , suo malgrado, invaghita di uno di questi. La cosa e’ finita con duplice omicidio e suicidio del marito. Non dico che tutti gli scambismi/coppie a tre finiranno in fatti di sangue. Pero’ mi torna in mente quella frase di Nietzche che dice su per giu’ : “a forza di guardare nell’abisso, l’abisso guardera’ dentro di te”. Percio’ bei divertimenti, ma non alla portata di tutti perche’ emozionanti e rischiosi, come la caccia grossa o una moto potente..
Tempo fa feci la mia comparsa in questo topic come antagonista,moralista anche se assolutamente non bigotto.
Stavolta invece sono qua per fare una domanda 🙂
Come funzionano sti privee?
Sono tipo discoteche con stanze da letto?
Chi le frequenta? Come si svolge?
Premetto che non sono qua per fare polemica, e mi piace un sacco fare polemica eh 😛 sono solo curioso e adesso non venitemi a dire che sono curioso e voglio provare perché vi picchio 🙂
Ehehe mi piacerebbe capire anche perché alcuni scambiano con amore e altri quando sono alla frutta, e chi in amicizia…insomma…aggiungerei che mi incuriosisce molto pure capire perché ad alcuni piace solo guardare…e ad altri piace che altri ancora si sbattano le loro mogli…
Insomma…credo di aver aperto possibilità di dialogo 😛
Ditemi!
Wlf
Finalmente un po’ d’interesse vero. Personalmente ritengo che le questioni poste siano stimolanti e meritano essere affrontate con cura adeguata. Fatta questa premessa, direi che non esistono risposte assolute e quindi quelle che proporrò saranno soltanto frutto di parzialità che non pretendono di essere condivise e non saranno neppure esaustive.
Inizio con ordine rispondendo a colam’s. Finalmente abbiamo stabilito che il modo di concepire le cose è dettato da quella che tu indichi come “pressione sociale”. In pratica significa non libertà di avere un pensiero proprio. Prendiamo ora la prima istanza indicata, tu credi che qualora Ruby o la Minetti, dovessero decidere di sposarsi ed avere dei figli, questi, pur vivendo con due genitori legati da un vincolo sociale ben strutturato, abbiano chance migliori di quelli di Allegra matta che ama divagarsi di tanto in tanto in un privé? Personalmente credo che i figli di un capo mafia, nonostante questi abbia vincoli familiari molto più saldi dei miei, non siamo migliori dei miei figli.
La riapertura delle case chiuse? Molto bello, figli che hanno come modello, padri che frequentano in piena libertà simili luoghi. Poi dovrebbero aprire anche case di tolleranza per le donne non credi? Sorge spontanea una domanda; non sarebbe peggio che avere il fenomeno dello scambismo?
Ripristinare il “delitto d’onore”, in pratica dovremmo essere come quei mussulmani che buttano acido addosso alle loro donne se non addirittura le uccidono, solo perché hanno trasgredito alle rigide regole sociali, certo un bel punto fermo da dare ai propri figli.
Ogni cosa che facciamo modifica il passato e questo è potenzialmente pericoloso. Sta a noi riuscire ad evitare la pericolosità. Credo che i figli che assistono a continui litigi tra i genitori, non ricevano insegnamenti più saldi di quelli di una coppia che nella sua camera da letto ama portare di tanto in tanto qualche ospite.
Per finire, il fatto di sangue che hai riportato è purtroppo ancora troppo comune oggi (femminicidio), e non credo proprio che sia legato al fenomeno della trasgressione.
SAM propone invece una domanda specifica: “Come funzionano sti privee?”. Diciamo subito che i privé sono una risposta, aggiungerei quasi del tutto inadeguata, al fenomeno detto dello scambismo (termine del tutto inadeguato per esprimere la molteplicità di fenomeni che esso racchiude). In pratica le persone sentono il bisogno di liberare alcuni stimoli sessuali che possono essere di varia natura ed espressi in maniere differenti. Provo ad elencarne qualcuno.
Un uomo ad esempio, per rispondere alla domanda specifica, sente la necessità di essere umiliato, cosa che può scaturire da diversi fattori scatenanti che la psicologia cerca di spiegare ma che in questa sede ovviamente non interessa approfondire troppo.
— Continua —
La sua reazione a questo bisogno può esprimersi in molti modi, uno di questi va sotto il nome di cuckold, cioè l’uomo prova un certo piacere ad essere mortificato nella sua virilità, quindi trova piacevole la sensazione di subordinazione e totale impotenza nei confronti di un padrone che, a seconda dei casi, viene identificato nella propria partner o di un altro uomo. Il rapporto dominazione/sottomissione assume caratteri evidenti e rileva la doppia natura umana. L’uomo, “costretto” dalla società a “recitare” la parte del dominatore, manifesta la propria estraneazione al tipico stereotipo umano, per mezzo di questa pratica il soggetto è libero di esprimere sé stesso senza repressioni. L’ideale di maschio che la società impone determina nel soggetto con spiccate tendenze alla sottomissione una propensione alla repressione o all’isolamento di determinati desideri. Tutto ciò è spesso causa di traumi, violenze fisiche o psicologiche in età adolescenziale, problemi psicologici gravi, bassa autostima e di una generale insoddisfazione della sfera sessuale dell’individuo che a volte può produrre depressione o apatia. Il cuckold quindi prova desiderio nel vedere la propria partner avere rapporti con uomini diversi proprio per sperimentare quel piacere di sottomissione che gli manca.
Ovviamente sia gli stimoli innescanti sia le risposte ad essi, possono essere estremamente diversificati.
Ritornando alla domanda di come sono fatti i privé, diciamo che questi sono essenzialmente dei locali in cui esiste una sala dove le coppie, tutte diverse e con differenti esigenze, possono intrattenersi a consumare da soli o coltivare delle amicizie adeguatamente trasgressive. Normalmente esistono diverse attività accessorie che tendono a stimolare e favorire i fenomeni di conoscenza e condivisione. Esistono spesso piste da ballo, spettacoli erotici più o meno coinvolgenti ecc… Vi è poi una zona dove dare spazio alle personali esigenze, normalmente si tratta di corridoi con diverse camere con caratteristiche tendenti a rispondere ai vari bisogni personali. Per lo più si tratta di camere di dimensioni diverse, accessibili a determinate condizioni e spesso con aperture per chi vuole soltanto vedere.
All’interno del locale sono ammessi anche dei singoli a determinate condizioni, le più comuni sono un prezzo d’ingresso apparentemente non troppo favorevole (intorno ai 100-150 €), un’adeguata presenza ed una certa qualità comportamentale.
Le coppie non cercano tutte le stesse cose, quindi vi è un certo codice comportamentale per lo più sottaciuto, fatto di gesti, sguardi e frasi sussurrate, che tendono ad indicare i personali desideri. Naturalmente le regole, anche se simili per tutti i locali, possono però presentare certe differenze e quindi è bene prenderne atto prima di commettere errori.
Neturalmente tutto è possibile, ma nulla è dovuto!
Ciao Coppia Biricchina. Allora si’ nei membri di una comunita’, di qualsiasi gruppo umano, si crea la pressione del gruppo. Questa pressione serve a mantenere un minimo di ordine e di coesione, percio’ per me e’ giusta intrinsecamente, per la ragione di fondo che secondo me la comunita’ e’ più importante del singolo. Per me l’importante non e’ che ogni singolo faccia quello che gli gira per la testa, bensi che la comunita’ funzioni.
Ho gia’ detto in un altro post che secondo me Allegra Matta e’ sicuramente una brava madre, ma che quello che fa non e’ da tutti, perche’ non tutti, e me per primo, sono in grado di non farsi coinvolgere sentimentalmente dal sesso. Ci vuole una forma mentis adatta. Io se faccio sesso mi affeziono.
I figli hanno bisogno di stabilita’ e amore in famiglia. Queste cose gliele possono dare genitori scambisti, capi mafia, Ruby e Minetti, anche tu e tua moglie. Ma non gliele possono dare genitori che non sanno gestire le loro pulsioni e trom.ano a destra e manca innamorandosi a destra e manca. E non parlo di figli migliori o peggiori, bensi di figli che crescono in ambienti più o meno consoni al loro sereno sviluppo. E’ ben diverso!
Si preferisco che ritornino le case chiuse. Oggi che non ci sono le alternative sono:
– prostituzione di schiave anche minorenni per strada
– tradimenti e divorzi
– pornografia e sesso virtuale dilagante nei giovani (sinceramente trovo sia più sana una vera trom.ata)
Io penso che quando c’erano il concetto era “l’uomo e’ porco, si deve sfogare, ma deve anche tornare a casa dalla sua famiglia”. Non e’ politicamente corretto, ma lo trovo realistico. Tornando a te ripeto che lo scambismo non e’ per tutti, ma solo per chi e’ capace di trom.are senza affezionarsi. Detto male questa cosa e’ mentalmente più facile farla con una prostituta.
Per finire il fatto di sangue citato e’ proprio dovuto alla trasgressione sfuggita di mano perche’ Lei si era invaghita. Lo trovi su Wikipedia.
Da ragazzino (16 anni) sono venuto a sapere che mio fratello tredicenne assieme alla sua ragazzina dell’epoca, fecero il gioco della bottiglia con amici e amiche e quindi c’erano dei baci promisqui fra tutti…
L’ho picchiato…e gli ho fatto malissimo davanti a due suoi amici…
Ricordo di avergli gridato in faccia che certe puttanate doveva farle con una troiaccia e non con la sua ragazza…oggi ancora ci penso… quanto l’ho umiliato…
Il punto è che io ho sempre avuto una visione molto “mia”. Concepisco il dradimento anche se non lo perdono affatto, ma non la condivisione di partner…
Ho sempre tradito e ho sempre aggredito chiunque si fosse avvicinato alla mia lei del momento, che fosse stata mia fidanzata o femmina di una sera.
Non ho mai rispettato nessuno e ho sempre solo fatto quanto volevo io.
Ho avuto tante donne ma sempre una per volta…ho sempre fregato agli altri, perchè posso contare mogli, madri, fidanzate di altri…
una volta mi è successo di finire con due femmine a 20 anni ma..non mi è proprio piaciuto…eravamo ubriachi… va beh.
Per me il sesso è …a me piace che duri poco e che sia intenso…mi piace la furia, la forza, il fuoco ardente, la passione di un attimo…non riesco a concepire il dover condividere…
Valgono più 5 minuti di passione che 2 ore di lento trantran…
Va beh WLF
colam’s, interessante cio che dici sull’affezionarsi, dal tuo punto di vista. All’inizio di questo topic, chi lo apri’, affrontava l’argomento con una valenza positiva