Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
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Alleluijiaaaaaa. Ti è’ arrivata la mia email CB.? Tu hai ragione infatti nessuno mai ha mai fatto nessuna domanda per conoscere meglio questo mondo….per sola curiosita’ magari per una piccola fantasia custodita da qualche parte e che solo nel virtuale riuscirebbe a esprimere a condividere, i meccanismi, cosa accade realmente…sara’ dato tutto per scontato bah… O probabilmente interessa solo a noi due…..CB..peccato.
“Ho provato a dirtelo in tutti i modi, tu credi di essere aperta perché ti assoggetti a ciò che ti detta la tua coscienza, anche se essa è il frutto di un lungo lavoro dei tuoi tutori e dei tutori dei tuoi tutori. La natura però volge all’entropia nel suo evolversi, un disordine che dissolve qualunque operato umano compresi i valori della coscienza e tu, volente o nolente, sei destinata a soccombere”
+
“Qualunque cosa dirà chi appartiene alla seconda categoria, sarà interpretato dalla prima come un tentativo di scavalcarli, mentre viceversa, qualunque cosa dirà un appartenente alla prima sarà interpretato dall’altro come uno stimolo ad indicare le particolarità di un’alternativa”
=
Uno stimolo a dare del perdente a chi non seguirà i tuoi dettami, direi.
Coppiabiricchina, sullo scambismo che avrai mai da raccontare di diverso da ciò che si può facilmente comprendere?
Vediamo se indovino? E’ praticato da chi, per qualche arcana forza, desidera una coppia senza voler esserne sessualmente imbrigliato oppure potrebbe benissimo stare in solitudine se non fosse un esibizionista che deve condividere le proprie performances con altre persone.
Ci sono gli scambisti che operano in stanze separate, quelli che che si rigirano nello stesso letto, quelli che, nel mentre, manifestano le proprie tendenze gay e lesbo, quelli che, invece, restano rigorosamente etero.
Se la controparte, nella coppia, è realmente consenziente (c’è chi tace ed acconsente pur di tenersi il compagno o la compagna) non c’è nulla di male.
La morale, secondo me, sta nel comportamento corretto verso sè e verso gli altri. Il che, tradotto in parole povere, sta scambista con scambista, sadico con masochista etc etc etc. Senza violenze, senza mortificazioni.
Che me ne frega a me di cosa dicono preti, suore, vicini di casa….
Nulla!
N-U-L-L-A!
A te, LUNA, t’importa? Hai paura che il prete ti urli sgualdrina dal sagrato della Chiesa e inviti i parrocchiani a lanciare le pietre mentre passi?
O, come credo, hai fatto, come me, una scelta di pancia scrivendo ciò che hai scritto?
Caro Coppiabiricchina, ciò che viene, peraltro benevolmente, “contestato” (e mi sento tanto ridicola nel ribadirlo ma, a quanto pare, occorre)sta nel tuo atteggiamento (non in quello degli scambisti, nel TUO), sta nel tuo sentirti (e proclamarti)superiore pur negandolo, sta nel parlare di evoluzione riferendosi a te (la tua partner, consenziente solo nel nick, non fa testo) implicando la stasi se non l’involuzione di chi fa sesso o fa l’amore con una persona alla volta, sta in una serie di considerazioni la cui tportata, tu, o non capisci o fai finta di non capire.
Perchè non c’è nulla di peggio dei falsi modesti convinti di esserlo, degli umili Maestri di Vita che scivolano di continuo sull’apologià di sè (vedi parte di post sopra riportato)e dei propri portaborse palesemente interessati (di dove sei, cosa fai, scambiamoci l’immeil, dai.. 🙂
Esiste il comprendere ed esiste il comprendere + condividere.
Per te no!
O una persona si interessa all’articolo o è un involuto destinato a soccombere.
Da uno così non c’è nulla da imparare. Neppure come si raccolgono 5 euro orfani trovati per strada.
Sei fermo nella tua idea che i fautori della coppia chiusa ti vogliano convincere.
Ma che gliene cale? Domandatelo….
Quindi è evidente che ciò che porta allo scontro è l’atteggiamento non le motivazioni, non le modalità, non le inclinazioni.
Sei letteralmente farcito di stima di te, lo dimostri ogni volta in cui scomodi qualsiasi “nomone” di qualsiasi diciplina per perorare la tua causa di superiorità.
Lo dimostri quando inviti, cortesemente, ad abbandonare la lettera se non si è interessati all’argomento.
E che deve diventare? Un luogo in cui ci si scambia informazioni volte ad un futuro incontro?
Un luogo in cui ci si confronta “io scambio a porte aperte, io scambio a porte chiuse, io faccio sempre rinforzare il letto altrimenti rischiamo di sfondare tutto e finire in sei al Pronto Soccorso?”.
Ma dai…..
E credi davvero che il tuo cortese invito abbia efficacia deterrente?
Dai, su, restiamo in argomento e vai al sodo: cosa c’è di così sublime che rende la coppia aperta qualcosa di così evoluto da rendere la coppia chiusa una ciofeca della preistoria?
Sono tutta orecchie.
Solo orecchie…. 🙂
Sembra che voi scambisti consideriate tutti i miei commenti alla stregua dell’attacco a Pearl Harbor. Vorrei chiedervi solo una cosa per cercare di capire la vostra mentalità. Ma come lo vedete lo scambismo? Come un modo per fare sesso in modo alternativo? O ne fate un vero e proprio stile di vita?
OVER THE RAINBOW: torno in questi lidi perché mi ha fatto una domanda, a cui rispondo. Da questi lidi mi ero spostata appunto per l’atteggiamento di CB che tu puntualmente sottolinei. Peraltro CB può senz’altro pensare che questo topic sia un club privè, nel senso di club privato con tessera iscritti in cui gli scambisti soli si scambiano informazioni inerenti allo scambismo o rispondono agli aspiranti tali. Vederla in questo modo è un suo diritto, anche se questo topic non l’ha aperto lui ed è stato aperto su ben altre corde. Peccato, però, che lui abbia fatto anche ciò che dici tu. Per seguire un suo trip. Può darsi che mi sia sfuggito quando mi ha risposto riguardo ciò che avevo notato nei primi 400 commenti in questo topic. E cioè un atteggiamento totalmente diverso e ZERO animato, da altri scambisti, da modalità analoghe alle sue, tra un mix di manie di persecuzione, Guru dell’ortaggio, Maestro di Vita e cagate allucinanti tipo ‘tu soccomberai’ e ‘ho tentato di salvarti e aprirti la mente’ e ‘i tuoi tutori’ etc e girar frittate. Peraltro in quei 400 commenti c’erano testimonianze non meramente esibizionistiche e scambi di info utili tipo
come riconoscere i perditempo negli annunci e scambi di opinioni su come risolvere la questione del sesso protetto anche durante un’ammucchiata, coppie amiche o coppie una botta e via, la difficoltà di vivere relazioni umane quadrangolari, club privè figata/club privè no grazie, ansia da prestazione etc. Ognuno vive il suo scambismo come crede e ognuno scrive ciò che gli viene. Tuttavia CB a parte raccontare quanto ce l’ha lungo (lo scambismo) e con dovizia le scene che a lui fanno effetto super-pippa per esibizionismo e le altre modalità già citate pare incapace di parlare con serenità e spontaneità del suo scambismo senza farne neanche un caso nazionale, ma universale e interstellare. E se ciò va bene a lui buona camicia a tutti. Peccato che rigira le parole altrui per inglobarle nella sua ‘missione’. Ma pazienza. Ciao. Che vada avanti serenamente. – rispondo alla tua domanda, OVER. NO, ovvio che no. Non temo l’ira di don peppe o l lapidazione di siora gigia quando scelgo secondo ciò che mia panza sceglie etc.
@LUNA
Quì non c’è nessuno che ti vuole mandare i bacetti. Quindi finiscila di blaterare una volta tanto!! Hai stufato anche me che non sono uno scambista, figuriamoci che effetto puoi fare su CB e AM. Tanto abbiamo capito che tu non hai nessun ideale. Il tuo ideale è solo quello di soddisfare la tua panza e dire min….te. Individualista!!!
No, no, calma, no, non sono un profeta, no, neppure un mago, ma possibile che appena se ne azzecca una, solo per aver letto qualche libro, ecco che coloro che non ne hanno conoscenza immaginano chi sa quale strana alchimia? Eppure basterebbe farsi un giro su wikipedia per avere qualche nozione in più sulla struttura funzionale della nostra mente, provando ad esempio a vedere Superego o Super-io che dir si voglia.
Lo so che le reazioni dimostrate sono cosa comune, ma non riesco proprio a non meravigliarmi dinnanzi ai complessi meccanismi che la natura riesce ad esprimere.
Si dà il caso che la vita monogama l’ho vissuta per lungo tempo e la conosco abbastanza. Non è che mi dispiaccia semmai scoprire prospettive che mi sono sfuggite anzi, mi piacerebbe molto che mi venisse indicato qualche cosa a me sconosciuta e perciò innovativa. Nell’attesa finora infruttuosa, mi applico ad approfondire la conoscenza del fenomeno scambismo che giudico innovativo in quanto genera mutamento, cambiamento nelle prospettive. Mi piace scavare, scardinarne i segreti. Capisco che rainbow & C. ne sanno a pacchi di questo fenomeno, lo si intuisce dalle descrizioni che ne fanno, ma vorrei che invece di insulse invettive, m’illuminassero su queste loro approfondite conoscenze; ad esempio su quali sono e come agiscono le molteplici molle emotive che spingono verso o contro questo fenomeno. Ma loro no! Preferiscono tenersi soltanto per loro questa conoscenza e lasciarmi nell’ignoranza. Dicono solo che sono gusti, scelte di pancia, qualità etico-morali e non si discute!
“Coppiabiricchina, sullo scambismo che avrai mai da raccontare di diverso da ciò che si può facilmente comprendere?”. È bello avere la consapevolezza di sapere, e trovare semplice ciò che a me appare tanto complesso. Questa facilità di capire è resa evidente dal fatto che a seguire c’è solo uno sproloquio in cui si osserva esclusivamente una trascrizione di ciò che la propria mente riesce a vedere: corpi che si accoppiano l’un l’altro. Senza neppure avvedersi delle persone che abitano quei corpi, delle sensazioni, emotività, timori, tremori, che esse provano, dei perché e dei percome agiscono. Mi domando cosa prova rainbow a vivere; per lei è soltanto un banale susseguirsi di veglia e sonno o riesce anche ad accorgersi che c’è di più?
Bellissima la frase: “La morale, secondo me, sta nel comportamento corretto verso sè e verso gli altri”. È così elementare così pura che ogni persona può comprenderla ed eventualmente rabbrividire per l’enorme potenzialità esplosiva contenuta nell’espressione “comportamento corretto”. Cosa significa, cosa vuol dire “comportamento corretto”? Ogni soldato impegnato in battaglia potrebbe descrivere l’abnorme distruttività di quell’espressione. Quale peso e quale valore ha, avere un “comportamento corretto”? Chi ne ha dato traccia? Come? Perché? Tutte domande che la nostra amica ha evidentemente dato risposta. Che bello esserne (in)consapevoli.
— Continua —
È evidente che va bene fare una scelta di pancia, e forse anche di culo volendo, ma ciò che m’infastidisce è il pretendere che altri comprendano ed approvino senza uno straccio di spiegazione o di prova, accontentandosi del fatto che sia di pancia (loro), di gusto (loro) o dettato dalla (loro) coscienza, senza rispetto e considerazione per gli altri, per la pancia, il gusto e la coscienza altrui. Invece no! Gli altri sono solo corpi che si accoppiano bestialmente. Sono come me, false, immodeste, arroganti, bugiarde (per la cronaca, la mia compagna non condivide soltanto il nick, ma che lo dico a fare, tanto credono solo a ciò che passa nella loro testa), ed incapaci di comprendere la portata dell’amore ( cioè soltanto quello fatto in due e di nascosto, insomma quello che concepiscono loro). Sarei poi io quello pieno solo di sé stesso.
Sono proprio un ingenuo perché continuo a credere che le mie parole non siano mai reinterpretate ma comprese per il valore che io le ho dato, ma poi scopro che il mio “innovativo” diventa: “cosa c’è di così sublime che rende la coppia aperta qualcosa di così evoluto da rendere la coppia chiusa una ciofeca della preistoria?”
In pratica una sorta di traslitterazione mentale, direi una forma di delirio interpretativo o di influenzamento o anche di persecuzione.
Qui sembra proprio che qualunque cosa dica o faccia, il solo fatto di non appartenere alla famiglia rainbow & C. sia motivo di fustigazione. Se solo si soffermassero un attimo a pensare a ciò che viene detto, nel valore che contiene e non a quello che loro danno, forse qualche passettino avanti lo farebbero. Ma già, dimenticavo, questo lo penso io quindi….
X davide
Finalmente non invettive, ma sano interesse e curiosità. Naturalmente ogni scambista la vede a modo suo, si tratta di persone che hanno un cervello, sentimenti, frustrazioni ecc… persone normali quindi. Ci sono gli erotomani, malati di sesso e ci sono quelli che lo percepiscono come una sorta di libertà da certi valori impiantati in qualche maniera nella propria coscienza. Io posso dirti come la vedo io e fino ad un certo punto la mia compagna. Per me, coinvolgendo una quantità notevole di emotività, diventa un vero e proprio stile di vita. Intendiamoci però, questo non significa che lo scambismo occupi interamente il nostro essere, tanto da diventarne una priorità imprescindibile. Provo a fare un esempio, sperando di essere compreso. Se io fossi enormemente appassionato di automobili, è chiaro che questo potrebbe influire sulla mia vita, indirizzando le mie scelte in quella direzione, se quindi dovessi aprirmi un negozio, probabilmente sarei più propenso ad aprirne uno per ricambi d’auto piuttosto che una pizzeria. Ciò non toglie che ci saranno scambisti che lo vivono come un’alternativa al sesso convenzionale ed altri invece come una malattia o cos’altro. In pratica non esiste un modello scambista come non c’è un tradizionalista campione.
CB: innanzitutto mi sfugge per quale ragioni accorpi le mie dichiarazioni e quelle di Rainbow in un corpus unico, visto che non parliamo in coretto, per quanto possano esserci delle analogie di pensiero, ma è chiaro che siamo due persone distinte e con biografie ecc diverse.
La cosa che entrambe ti abbiamo detto non riguarda le tue abitudini sessuali o le nostre, ma il tuo atteggiamento, allorché spari delle perle tipo: @senza neppure avvedersi delle persone che abitano quei corpi, delle sensazioni, emotività, timori, tremori, che esse provano, dei perché e dei per come agiscono. Mi domando cosa prova rainbow a vivere; per lei è soltanto un banale susseguirsi di veglia e sonno o riesce anche ad accorgersi che c’è di più?
Ma che ne sai? Ma che stai addddì? Ma che ne sai delle relazioni che Over ha, di come se le vive e di come interagisce?
Ma che ne sai degli interessi che ha, della sensibilità che ha, di su cosa si informa e come?
Per quanto riguarda me: @È evidente che va bene fare una scelta di pancia, e forse anche di culo volendo, ma ciò che m’infastidisce è il pretendere che altri comprendano ed approvino senza uno straccio di spiegazione o di prova, accontentandosi del fatto che sia di pancia (loro), di gusto (loro) o dettato dalla (loro) coscienza, senza rispetto e considerazione per gli altri, per la pancia, il gusto e la coscienza altrui. Invece no! Gli altri sono solo corpi che si accoppiano bestialmente.
Dove l’ho scritto che ti accoppi bestialmente? E perché mai io dovrei approvare i tuoi gusti personali o non approvarli per quanto ti riguardano e perché mai dovrei fornirti prove o stracci di prove per giustificare la mia natura personale? Quando non sono io che dico che tu non puoi fare ciò che vuoi della tua sessualità, ma sei tu che dici che tutti quelli che seguono la loro personale natura sono in realtà in stato comatoso e non vogliono approfondire la conoscenza e blablablà?
E dove avrei scritto che gli altri devono provare ciò che provo io?
TU stai facendo un soliloquio. E saltando a pié pari tutto ciò che dimostra che rispetto alla questione delle scelte personali sessuali io non mi pongo affatto come sostieni tu. Ma girando la faccenda sull’aspetto del pregiudizio, mentre quello che ti si dice riguarda il modo in cui tu ti poni rispetto a chi ti scrive e non che fai dei tuoi gusti sessuali, che tu sia scambista, alchimista, paracadutista, monogamo, poligamo o plantigrado.
Conosco scambisti e non hanno questo tuo atteggiamento, te l’ho già detto. Personalmente non ho alcun problema ad ascoltare una persona dire che si eccita attraverso lo scambio soft, hard, guardando sua moglie fare sesso con una donna, con un uomo, o facendolo in determinate circostanze piuttosto che in altre. Non ho difficoltà a credere che una persona valuti che le scelte che fa possano essere un salvagente antitradimento ecc.
Ognuno la vede come vuole. Personalmente non credo che lo scambismo sia un antidoto al tradimento (che non è una questione
Senza speranza….mamma mia….ma che palle di solito l arcobaleno prima o poi sparisce….invece niente..io una ..portaborse….? ma si e poi non si scrive email come lo srivi tu ciccia hahahaha che divertente…si proprio divertente divertente….ma va a ciapa i rat e se sei dura di comprendonio te lo riscrivo…occupati di altro grazie..non delle mie lettere c’è la puoi fare se ti sforzi. Davide a me piacerebbe spiegarti le cose …senza litigare se ti andra
meramente sessuale e non riguarda soltanto comunque delle fantasie che lo scambismo in toto può soddisfare) nè penso che sia una prova di minore possessività e gelosia, perché non si è possessivi, gelosi, esclusivisti soltanto riguardo la sessualità all’interno di una relazione. Personalmente non vedo nello scambismo un antidoto al tradimento. E non la vedono così neanche gli scambisti che conosco.
Allegra la vede così e nella sua relazione è di fatto così? Bene, è la sua vita, la sua coppia, sa lei.
Non c’è alcun atteggiamento solipsista nel fatto di dire: a me piace così e non colà, e ognuno sente e sa per sè.
C’è invece nel tirare fuori l’IO e il SUPER-IO, facendo pseudo psicologia, per portare sempre una propria tesi in ballo e dire agli altri che sono addormentati e inconsapevoli. Chiunque si intenda anche un minimo, dico un minimo, più di te degli argomenti psicologici ecc che tiri in ballo, non usandoli in maniera meramente proiettiva, non se ne uscirebbe mai verso gli altri con certe menate, riguardo la sessualità e la percezione di sè, che tiri fuori tu.
Tu che potresti essere altrettanto schiavo dei tuoi meccanismi inconsci di qualcuno che vive la sessualità o la vita in maniera diversa da te, o pure peggio.
E tanto più per questo tuo bisogno incessante di dire quanto ti senti libero e quanto sei avanti. Cosa che asserisci chiaramente in continuazione pur negandola.
Il modo in cui conduci le conversazioni e il modo in cui ti approcci al tuo interlocutore serve a te, risponde ad un tuo bisogno.
E pace. Il problema è che giri le parole del tuo interlocutore per andare sempre nella direzione che hai tu nella testa. Cosa, questa, che ti era anche stata detta a più voci, in un altro topic in cui avevi lo stesso identico atteggiamento. Cosa a cui le persone, rispondendoti, dicono no, finché si scocciano di risponderti, perché tanto parli da solo e di cosa pensa una persona non te ne frega una beata fava, perché tanto quel che pensa è solo ignoranza e schiavitù e autorepressione inconsapevole.
E’ evidente che per non farti girare le parole bisogna non offrirtele, tanto con uno che parla solo di narcosi e di inconsapevolezza qualsiasi cosa gli si scriva, anche di se stessi, il dialogo è IMPOSSIBILE.
Indipendentemente da quale sia l’argomento.
Io non penso affatto che gli scambisti passano 24 ore al giorno 365 giorni all’anno a fare scambio e i concetti che ha espresso Allegra riguardo le ragioni per cui fa scambio soft e le aggrada le ho intese. Non saranno le sole ed esemplificative, ma le ha scritte e le ho capite. Idem le ragioni tue. Il punto non sta lì, e ti è stato scritto anche in cirillico, e non solo da me e non solo adesso, ma anche in passato, e neanche solo da monogami sfegatati o gente che brandisce il crocefisso.
E’ molto più semplice e banale il punto. Si vede ti fa comodo non vederlo. Ciaoooooo 🙂
Cara Allegra matta, mai ti priverei della soddisfazione di aver trovato un errore. Se tu non fossi tu ti risponderei che l’ho scritto PALESEMENTE per scherzo ma credo sia più opportuno sorridere benevolmente e lasciarti beare della tua incredibile scoperta da bassotto poliziotto. Non mi piace vincere facile…..
LUNA concordo in toto.
Coppiabiricchina, non mi racconti nulla di nuovo. Le sensazioni che provi con lo scambismo io le provo senza scambiare. Per cui ribadisco: che ci sarà mai da raccontare di diverso e ulteriore?
…che intelligenza sovrumana….attendo altre cazz…te…un po’ più di fantasia però….
Cb tu stai sprecando tempo dammi retta goditi la tua vita e passa oltre.
Eh si, capisco che tu abbia bisogno della fantasia altrui per rimpinguare la pochezza dei tuoi interventi. Ma non sono la onlus “Voli pindarici “e non faccio beneficenza di quel genere. Stai tranquilla, il tuo CB non perderà tempo a rispondere, le cause perse come me non meritano la sua pietosa carità. Per fortuna.
Proprio ieri una mia cara amica mi ha confidato di essere una scambista. Un dialogo civile e fruttuoso in cui nessuno ha dettato i dieci comandamenti o è stato illuminato sulla via di Damasco o è entrato in contatto con la Verità cosmica.
Alla fine lei è e resta pro scambio ed io sono e resto pro no-scambio. Due posizioni opposte. Eppure siamo amiche, eppure c’e empatia. Nessuno ha insegnato, nessuno ha imparato ma ci si è comprese reciprocamente.
E va bene così.
@LUNA
Perchè non vai a fare il bagno in altri ‘lidi’? Quì l’acqua è troppo sporca per te che sei pura e immacolata. Ma sicuramente non sei vergine!!!
@Dimmi LUNA io penso di aver capito il tuo punto di vista e in parte posso che essere d accordo ma non puoi non ammetere che la maggior parte dei non scambisti parte subito in quarta dando giudizi o battute stupide tendenti al battibecco ti faccio un esempio la frase brillante :”E je credo…..ci date dentro come ricci da soli e in compagnia. Se trovassi pure il tempo e l’energia di cornificarlo in solitudine saresti da premiare.
Forse non vi è chiaro (anche se è stato scritto pure con i disegnini) ciò che sta sulle palle di voi scambisti e di altri circensi del sesso…” LUNA dimmi questo splendido intervento tu come lo reputi per curiosità? Un voler capire, un voler discutere ,o un giudizio senza possibilità di confronto?E meno male che ha un amica scambista chissa allora che palle gli racconta ma poi quello che pensa e’ altro…povera amica. LUNA mi piacerebbe un tuo parere sincero.
…poi percarita’ si vive benissimo e allegramente lo stesso nonostante certe battute che lasciano il tempo che trovano…
Ritenendo controproducente continuare a rispondere alle inutili provocazioni poste in essere da LUNA e Over, provo ad esprimere una mia personale visione su qualche argomento più costruttivo.
Nei dibattiti relativi lo scambismo che ho avuto modo di frequentare, ho notato che spesso i valori più controversi e forieri d’incomprensione sono quelli relativi all’amore ed al tradimento, cerchiamo perciò di fare un po’ di chiarezza su questi termini.
Una cultura becera fondata su modi di pensare populistici, fotoromanzi, film strappalacrime, romanzetti rosa e cognizioni religiose, portano a creare un amore fantomatico totalmente dissimile dal vero. Questo è un amore che espande all’infinito la fase dell’infatuazione, dove non esiste altro oltre l’amore stesso, dove i due innamorati sono attratti l’un l’altro, quasi esclusivamente dall’aspetto fisico, tanto che tradire diviene sinonimo di andare a letto con parti terze.
In psicologia la fase infatuativa detta anche innamoramento, dove la coppia vive un momento di simbiosi, di forte dipendenza, in cui l’idealizzazione dell’altro è estrema, si pensa a lui/lei come l’anima gemella, l’oggetto che può soddisfare ogni proprio desiderio e per il quale si “perde la testa”, è seguita da un periodo di disillusione, caratterizzato dalla tristezza e dalla rabbia, nata dalla scoperta della diversità dell’altro. In questa fase iniziano i primi sintomi di incompatibilità, possono sopraggiungere crisi d’ansia, si comincia a pensare all’esigenza di creare una giusta distanza. Il passaggio successivo è la fase dell’indipendenza, in cui la coppia sente l’esigenza di uscire dal nucleo a due e di esplorare l’esterno. E’ il periodo più problematico nel ciclo della coppia è quello più a rischio di rottura in quanto possono verificarsi tradimenti. Se questa fase viene superata si passa all’ultima fase, quella dell’interdipendenza, in cui il partner viene accettato nella sua imperfezione ed avviene un riavvicinamento che può permettere il riaccendersi del desiderio.
Al di là di queste fasi, valide generalmente per tutte le coppie, la complessità della vita amorosa è legata a numerose variabili che non ritengo sia il caso di valutare in questa circostanza.
Riferendosi invece al tradimento, ritengo utile riportare quanto si trova sul dizionario: “Ingannare qualcuno, violare un patto, venire meno ad un obbligo vincolante, alla fede data”. In pratica si tratta di un valore tutt’altro che fisico, esso è rapportato ad un vincolo deciso ed accettato dalle parti. Nel corso del tempo i termini del vincolo possono subire variazioni ma comunque valutate e sottoscritte da ambo le parti e solo da queste. Quindi, se i partner di una coppia stabiliscono di comune accordo che i rapporti sessuali non siano vincolanti, cioè essi siano accettabili al di fuori del rapporto di coppia, il fatto non costituisce tradimento.
— Continua —
L’attuale legislazione italiana, con la legge sul divorzio (n.898 del ‘70) e con la riforma del diritto di famiglia (n.151 del ‘75), elimina il concetto di “colpa” precedentemente sancito (1942), sostituendolo con il principio di “consenso”. Di fatto si è superata la concezione autoritaria e gerarchica della famiglia, sostituendola con una visione paritetica delle parti, libere quindi di determinare autonomamente, cioè da valori imposti dall’esterno, ed esclusivamente all’interno della stessa, i limiti dei rapporti sessuali da tenere. Alla luce di quanto detto, proviamo a dare una interpretazione quanto più oggettiva possibile dei fatti.
In una coppia, indipendentemente dalle personali tendenze sessuali e dall’esistenza o meno di un contratto matrimoniale, sia esso civile e/o religioso, esiste un vincolo comportamentale da rispettare. Se tale vincolo viene rotto da uno dei partner, si ha un tradimento.
La psicologia spiega che l’essere umano ha diversi bisogni che vuole soddisfare, così si può ipotizzare che il tradimento si manifesti per appagare un bisogno.
Ad esempio, può succedere che un partner tradisca perché non riceve ciò che vuole dal suo compagno, vive cioè un rapporto di coppia che non lo appaga.
Magari si cercano attenzioni che il compagno o compagna ha smesso di dare, ancora, nel tempo il rapporto a due si appiana, si appiattisce, così che i due partner si trovano senza più niente da dirsi, senza più vivere emozioni forti necessarie per tenere vivo il rapporto stesso.
Il motivo quindi che porta al “tradimento” deriva da una insoddisfazione interna, che può essere legata alla vita con il partner oppure a stati d’animo personali come ansia, depressione, la tristezza del tempo che passa e allora si vuole capire se si è ancora capace di attrarre un partner quindi una sfida narcisista che cerca rassicurazioni, una forma di conferma alla propria autostima. In questo caso si possono verificare alcuni fenomeni dovuti ad un senso di rispetto del vincoli stipulati col partner che spinge, gli uomini in particolare, a ricorrere ad alcune escamotage come la frequentazione di night club e similari o alla prostituzione. Per le donne invece le “proposte di mercato” ancora non adeguate alla sua emancipazione, sono molto meno incisive.
Per una coppia più matura possono poi svilupparsi altri fenomeni che coinvolgono il ripensamento dei vincoli precedentemente concordati, in questo caso può avvenire la comparsa del fenomeno scambismo, che vede i due attori partecipi ad accettare rapporti sessuali con altri. Naturalmente il fenomeno scambismo non trova espressione soltanto in questi termini ed i questi tempi, ma questa è la modalità più comune del suo sviluppo.
Ciao Allegra matta ma spiegami un’attimo: cosa significa quando dici che non ti sei mai scambiata completamente? Significa che ti sei fermata ai preliminari?
Scambismo come esito di una reciproca rottura di scatole? Bello! Preferivo le precedenti versioni molto più auliche e progressiste.
@Ciao Davide, si è’ così…i nostri sono stati sempre giochi soft, baci carezze ovvio molto spinti ma quando l’eccitazione era al culmine io e il mio compagno abbiamo sempre terminiamo assieme il rapporto completo. Sinceramente non è’ una cosa che ci siamo imposti a priori ma è’ sempre capitato così…e non siamo mai andati a casa di altre coppie perche il club ci da l idea di campo neutro da dove e’ piu facile sgattaiolare nel caso in cui la situazione non sia come la vogliamo, l ultima volta eravamo cosi presi l’uno Dell altro che non abbiamo neanche guardato chi c era nel club proprio non ci interessava e presi dal ballo molto erotico lo abbiamo fatto in un angolo buio della pista e dopo ce ne siamo andati…una regola la abbiamo; non ci separiamo mai nel senso che non andiamo mai in stanze separate..e abbiamo dei segnali da fare nel caso in cui vogliamo fermare la situazione per un qualunque motivo…
ALLEGRA, ciao, le frasi di OVER che hai estrapolato mi sembrano risposte, non attacchi, per quanto OVER abbia un modo vivace di esprimersi. La prima una risposta al concetto, da te espresso, che i non scambisti e monogami in genere siano ipocriti traditori e che non conosci una coppia monogama felice e senza scheletri nell’armadio. La seconda risponde (a mio avviso, certamente non sto nella testa di OVER) ad un certo atteggiamento, non sessuale, ma nel modo di porsi. Io leggo in ‘circensi’ per come lo riporti non il fatto in sè di farlo in un certo modo, ma di porsi, nei confronti degli altri, per come lo si fa.
Conosco una ‘famiglia’ triangolare. Hanno le loro ragioni, sentimentali, oltre che sessuali, per essere in tre. Non lo sbandierano, non lo nascondono. Non dicono che hanno la soluzione che agli altri sfugge. Loro sono in tre per i loro equilibri, sentimenti, etc. Le ragioni peraltro non sono solo di carattere sessuale, per quanto uno dei tre sia bisex. Gli equilibri a tre son più complessi di quelli a due. Quelli emotivi e sentimentali. E non lo dico io, da fuori, per quanto ci abbia mangiato pastasciutta insieme e per me sia naturale saperli in tre. E, per inciso, il triangolo non ha risparmiato il tradimento. Perché, mi secca ripetermi, le persone non tradiscono solo per ragioni inerenti a rinegoziazioni sessuali e fantasie inevase – ALLEGRA, non so cosa intenda OVER per ‘circensi’. Per me ‘circense’ non è lo scambista etc ma chi parla delle sue abitudini sessuali dandovi un connotato, lui o lei, eccezionale, come fosse un fenomeno e avesse capito tutto lui o lei o loro. Può essere anche quello che se ne scopa 15 una per volta ma che sta sempre a dire quanto ce l’ha lungo e quant’è bravo e che chi se ne fa 5 o ha la morosa è uno sfigato. E il punto non è la quantità o come lo fa, ma come si pone. Circense non è il mio amico che ha avuto esperienze scambiste perché gli aggrada ma non ha nessuna difficoltà a credere che c’è gente a cui non interessa e non piace e piace altro e sta bene come sta, circense è una che un giorno al mare si impattava il bagnino per portarselo a casa dal marito, e fin là fatti loro, ma per tutto il giorno rompeva i zebedei su quanto lei è trasgressiva e che gli altri vorrebbero anche ma non lo fanno.