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Solo per chi ha rispetto

di Esse

Riferimento alla lettera: Walk, Sarah, Mg, Angelo,e coloro che sanno interagire nel rispetto, che amano esprimersi pure con un parere contrario o semplicemente il proprio, ma nelle regole della civiltà, dignità, sono invitati da me a scambiare opinioni su Come vi percepite umanamente parlando? Cosa è per voi empatia?  Chi sceglie il dialogo...
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Data di pubblicazione: 6 Ottobre 2014.

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Esse.

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Categorie: - Riflessioni

382 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8

  • 251
    M. -

    Ribadisco che non è l’essere amanti o meno che mi crea problemi, anzi, mi pare di essere uno che, in un rapporto parallelo, sia in grado di vedere qualcosa di più di una semplice botta e via, quando questo qualcosa in più c’è.
    A me infastidisce chi vuole fare la lezione su un qualcosa, senza avere uno straccio di autorevolezza per farlo.
    Ho forse scritto bugie su quanto hai riportato su un forum PUBBLICO, Rossana?
    Sono insensibile? Sicuramente non mi preoccupo di esserlo con gente poco chiara.
    Sensibili, empatiche, non impositrici e femministe, ma sempre ad uso e consumo dei fatti propri, mi raccomando.
    Un tanto al chilo, sorella, un tanto al chilo.

    Dov’era la tua sensibilità?
    Secondo tutte voi, sorelle?
    Siamo sicuri che chi vuole farmi la lezioncina a me abbia tutti i crismi necessari, per farmela?
    Far accettare ad una moglie, una donna in più del previsto, non è una imposizione? Quindi?
    Ovviamente parlo solo della donna perché su questo forum c’è solo la parte femminile, e non perché il maschio sia intoccabile in quanto tale.

    Per voi è tutto lineare? Avrei dovuto far finta di nulla davanti ad una incoerenza enorme?

  • 252
    Sarah -

    Beh M gia’ visto e rivisto ma soprannominarlo Lady Oscar è un’offesa all’eroina della mia infanzia 😀

  • 253
    M. -

    Sarah, hai ragione! Quel cartone animato ha sempre avuto il suo fascino. Così come Ken il guerriero, Sampei, l’uomo tigre, i cavalieri dello zodiaco, mazinga Z, city hunter, il cavaliere nero e tutti gli altri!!!! Bei tempi!

  • 254
    rossana -

    chi avesse interessa a seguire
    la “lite da forum”
    qui rimbalzata dal thread
    “la sto perdendo giorno per giorno”

    può spostarsi sul thread “Miraggi”,
    dove la FESTA continua
    in terza o quarta pagina,
    con ampliamenti e deduzioni varie.

  • 255
    Sarah -

    I cavalieri dello zodiaco in realtà’ è il nome italiano, in originale si chiama Saint Seya, perchè Pegasus si chiama Seya. E i cavalieri vengono chiamati Saint.

  • 256
    M. -

    Sarah,

    sì, sapevo del nome originale.
    Ma i miei preferiti rimangono Ken il guerriero, City Hunter ed il mitico Sampei, lady Oscar e Scarafaggi.
    Per un breve periodo avevano trasmesso i cartoni animati di Piccoli Brividi, ma poi l’hanno censurato perché certi bambini si erano spaventati.
    Cagasotto 🙂

    Per non parlare poi dei fumetti, Dylan Dog in testa!!!
    Ce li ho TUTTI.

  • 257
    Sarah -

    Me lo ricordo piccoli brividi XD
    Lady Oscar mi fa piangere tutte le volte T_T
    City Hunter fa morire dalle risate, lo sai ch e lui in realtà’ sarebbe il protagonista maschile di Occhi di gatto? Ovviamente in un’altra versione XD

    Non amo Dylan Dog sono per gli anime 😛

  • 258
    Dottor -

    I-ZENBORG pochi l hanno visto 🙂 io lo adoravo!! poi mi ricordo la prima puntata di goldrake ad aprile 1978..avevo il televisore a colori appena comprato dai miei…ne avrei da elencare di cartoni,gli ho visto tutti!

    parlando dei cavalieri dello zodiaco mi piacque ro le puntate delle 12 case…dovevano salvare la dea athena sconfiggendo i padroni delle case..il piu tosto fu gemini ovvero gemelli come me:) e cancer…dura battaglia fu!!

  • 259
    esse -

    Rientro un momento…per dirvi che sto leggendo i vs interventi/scambi soprattutto di M e Rossana e non serve ribadisca il mio pensiero che puo somigliare a quello di qualcun altro ma che in tempi non sospetti,ho assolutamente prodotto dalla percezione di ciò che leggevo, toni/termini/incoerenze ecc senza influenze varie. Si noti come certi elementini siano scomparsi..quelli di bassa lega e alto sciocco “sfastidiamento” ma soprattutto il fatto che voi stiate dicendovi reciproci commenti/giudizi ed io non abbia chiamato a raccolta miei sostenitori o sia qui a cavalcare l’onda contro Rossana. In questi ultimi post…si evince ciò che ho raccontato di me e che avrei voluto…che do…che pochi hanno capito. Un confronto, un non trovarsi in accordo ma senza che altri arrivino a dar man forte becera all’uno e all’altro. Ora tu rossana e M siete ad un dialogo quasi totalmente a 2. Facile sparare o puntare il dito sulla vita altrui quando ci si unisce alla mischia di gente che vomita tanto per. Tutti possono dire la loro..ovvio M si è su un forum pubblico ma chi eccede deve essere cmq ripreso e non solo da chi subisce l’eccesso ma soprattutto dalla controparte che non ha bisogno di supporto fatto di parolacce o riferimenti sessuali o giudizi estetici e via dicendo. Io non ho bisogno di offendere a tutti i costi…io dico il mio pensiero e se non concordo con l’altrui o provo a capire le dinamiche del suo o a spiegare quelle del mio ma poi al limite…metto un punto e mi congedo. Qui ho notato che per molti il sollazzo e “aprire bocca e dar fiato” pur di avere 15 min di Notorietà.

  • 260
    rossana -

    Esse,
    “io non abbia chiamato a raccolta miei sostenitori o sia qui a cavalcare l’onda contro Rossana” – tengo a precisarti che:

    – chi vuole e quando vuole, può cavalcare tutte le onde che gli va di cogliere, qualificandosi per quello che fa e per come lo fa, libero ognuno d’interpretare e sentire persone e commenti come gli pare;

    – pur avendo le mie simpatie e antipatie, che tu lo creda o no, ti RIPETO per l’ennesima volta che non ho MAI chiamato a raccolta NESSUNO, né contro di te, né contro chiunque altro con cui abbia avuto occasione di conflitto.

    nel nostro caso, avevo interpellato Angelo nella speranza che potesse dare una mano ad evitare frustrazione e perdite di tempo per un fraintendimento, non chiarito prima che si giungesse al punto di rottura. spero che stia bene e che torni presto.

    a fine 2012-inizio 2013, affiancata ad altri due abituali frequentatori che per delicatezza non nomino, ho discusso a lungo, con toni molto forti, con una tenacissima e intelligente utente femmina, che sembra non scrivere più. si era scagliata contro di me sia perché non condividevo appieno la sua idea ma soprattutto perché non avevo preso le distanze da un utente maschio, aggressivo oltre misura nei confronti delle donne, che l’aveva pesantemente offesa.

    sono stata “salvata” in corner da un nick, mai comparso prima, che mi ha sostenuta con DUE soli commenti, e da un altro, che interveniva molto raramente e di cui sono poi diventata “amica di mail”, anche se, devo ammettere, coltivo poco o niente le relazioni private.

    non cerco rogne ma, se mi capitano, le lascio cadere subito, se mi riesce di capire d’istinto con chi ho a che fare, oppure me le sorseggio, con più o meno gusto, fino alla fine.

    così si campa su un forum NON moderato!

  • 261
    Annalisa -

    Che dire ?????????????………tu di notorietà ne hai avuto abbastanza,x non parlare riguardo al fiato che qua in questa lettera e in tutte le altre che hai partorito ne hai sprecato a gogò.Respira ,respira ,e via ricomincia,credo che sei la persona più noiosa che abbia mai scritto su questo forum ,davvero patetica .

  • 262
    M. -

    Esse, certo che tutti possono, anzi devo dire la loro, ma non si può OGNI VOLTA, ogni volta, ogni volta, pretendere che gli altri abbandonino o allentino le loro idee solo per accettare quelle altrui che non sono in linea con le proprie.
    E se questo non accade non si può ogni volta, ogni volta, ogni volta, tacciarmi come : maschilista, impositore, professorone, eccetera.
    Se io ti dico che il color indaco è blu, e tu mi dici che invece è anche un po’ viola, allora io potrei anche dirti “sì, è vero, è un po’ blu ed un po’ viola”, e lo faccio perché quanto dici è oggettivo.
    Perché devo PER FORZA accettare tesi che non sento corrette? Ma perché? Ma poi in base a che cose ciò che scrivo sono calzate e ciò che scrivono gli altri è oro colato? In base a quale parametro?
    Perché una persona sicura deve essere visto come un “fascista da tastiera”?
    Io sono pronto a mettere in discussione tutto ciò che scrivo solamente se c’è una antitesi che che smonta la mia tesi. Non dovrebbe funzionare così in un dibattito? Tesi, antitesi e sintesi?
    Non dovrebbe essere così una CONTRADDIZIONE?
    Se io sostengo A e tu intervieni dicendo che mia “moglie” viene sco.... da altri, dove sta la CONTRADDIZIONE in quanto ho detto?
    E se rispondo a tono al pirla di (lady) oscar, divento automaticamente uno che si altera perché vieni CONTRADDETTO?
    Ma da chi? Da cosa?
    Io veramente non riesco a capire dove sta la contraddizione in commenti del genere. Ho chiesto di farmela vedere questa CONTRADDIZIONE a quanto sostenevo, e ovviamente una risposta inerente non è arrivata, ma sono arrivati i soliti ululati, e fischi di chiamate a raccolta.
    Dovrei preoccuparmi di gente che ha bisogno giochetti del genere? Dovrei accarezzare le loro ascelle con una piuma d’oca per non urtare la loro sensibilità ad intermittenza?
    Poniamo il caso che sia veramente troppo duro, ma c’era anche un altro uomo che la pensava come me, ed ha sempre scritto in un modo meno irruento del mio.
    Ebbene, anche…

  • 263
    M. -

    verso di lui ci sono facce con il broncio, attacchi verso la moglie sco.... da altri (che grande fantasia).
    Quindi?
    Quindi non si accetta un modo di fare un po’ spigoloso, o non si accettano idee diverse dalle proprie anche se esposte in maniera pacata???
    Chi sono i veri impositori, a questo punto?
    Si è arrivati addirittura a dire che volevamo fare il lavaggio del cervello.
    Cavalcare l’onda è una cosa che non mi importa fare.
    Se un utente scrive cose che condivido, lo faccio presente, altrimenti no.
    Tempo fa, alle prime scintille tra Maria Grazia e me, nel post che stavamo discutendo, si sono intromessi i soliti utenti (sempre con un nickname diverso) e sono andati addosso a Maria Grazia solo per il gusto di farlo; non sono intervenuti criticando quanto diceva. Avrei potuto cavalcare l’onda, ma non l’ho fatto perché sono capace di provvedere a me stesso da solo, e non mi è mai passata per l’anticamera del cervello l’idea di giudicare quegli interventi come CONTRADDIZIONI, ANTITESI, così come non mi è mai passato per l’anticamera del cervello il concepire le risposte di MG come una sua mancanza di capacità di ricevere queste “contraddizioni”.
    Se avessi fatto il contrario avrei percorso una delle due strade: la stupidità o la malafede.
    Io vedo molta malafede nel chi reputa CONTRADDIZIONI post nei quali si fa riferimento ad ipotetici falli in più del previsto.
    Così come vedo malafede (e stupidità) in chi, non avendo argomentazioni abbastanza forti per creare questa famosa ANTITESI, attacca la mia persona definendomi, tra le altre cose, insensibile.
    Sono insensibile? Va bene, sono insensibile, ma una così così può essermi detta da chi, questa famosa sensibilità, ce l’ha ad intermittenza e a convenienza propria?
    Posso fare presente questa “intermittenza” riportando cose scritte in prima persona dalla diretta interessata, in piena volontà, e lasciate su un forum pubblico, senza inventarmi niente?
    Si può?
    Io posso anche andare un po’ indigesto a qualcuno, ma non vivo sulla luna, e soprattutto non sono uno stupido, né uno superficiale.
    Non uso parole a vanvera.
    Se qualcuno mi stuzzica con il solo gusto di stuzzicare, si prende le bordate, COM’È GIUSTO CHE SIA, qui, come altrove.
    E se per questo vengo chiamato fascista, non mi importa, anche se è bene tener presente che esistono dei fascisti più fascisti dei fascisti: gli antifascisti.

    Dottor, ma che cartone animato è?

    Saluti

  • 264
    Sarah -

    Dottor anche la serie di Hades, realizzata pochi anni fa merita 🙂

  • 265
    esse -

    Ma M..allora perche se vale per te il tuo discorso…non lo hai applicato a me? Io descrivevo a suo tempo le ctg feccia e qualita e diedi pure risposta di come una infici l’altra..alla tua domanda provocatoria. Non ti piacque? Ok! Non eri concorde ok? Ma perche dovesti offendermi,considerandomi una che voleva stare sul piedistallo, una stella spenta…vittima ecc ecc.? Io non mi sento nulla di ciò. Sono al contrario una che accoglie/legge/confronta e ricerca logica e coerenza. Tutti possono dire ma rispettando dei limiti. Se poi uno dei due o dei tanti li supera..allora tutti sono giustificati a ripagare con stessa moneta o ad andare via. Ma dobbiamo riconoscere chi aizza gratuitamente..chi polemizza fine a se stesso, chi si erige sapiente e fa acqua da ogni poro ma non lo ammettera mai e chi ci mette la faccia e si racconta…non togliendo nulla agli altri ma non accettando che qualcuno glielo tolga. Sul forum non monitorato tutti gli eccessi? Ok ma trovo che molti come nella vita vedano la trave negli altri e la pagliuzza nella loro, vogliano sentenziare e dispensare consigli inutili gratuiti sgraditi e se solo fai presente che piu di un consiglio vuoi un confronto rispettoso..che non si deve giudicare ma CAPIRE ASCOLTARE COSA CI DICE L’AUTORE DI UNA LAD prima di inveirgli contro…comunque vieni offeso. Se appaio dicendo che tutti gli uomini sono stronzi ovvio che alcuni si possano risentire e rispondermi per le rime ma se dico che molti degli uomini intorno a me sono stronzi non si puo permettere nessuno di giudicarmi, di darmi della problematica, acida o cazzate varie. Le due modalita ed espressioni sono diversissime e generano..dovrebbero..se non si vuole vomitare alla cieca, reazioni/interpretazioni differenti. Io se leggo la prima..rivolta al femminile potrei dire “come si permette questo ignorante”. Nella 2..direi “come mai le donne di cui parla son cosi? Come si pone lui? Come loro con lui? Cosa ricerca lui davvero? Questo è un sano interagire x me…

  • 266
    esse -

    Un interagire di qualità. Perche diamine solo fingere delicatezza quando non vi è? Perche pensare di avere più risposte giuste di altri? O modus vivendi piu sani di altri?

  • 267
    M. -

    “pur avendo le mie simpatie e antipatie, che tu lo creda o no, ti RIPETO per l’ennesima volta che non ho MAI chiamato a raccolta NESSUNO, né contro di te, né contro chiunque altro con cui abbia avuto occasione di conflitto.”

    “chi avesse interessa a seguire
    la “lite da forum”
    qui rimbalzata dal thread
    “la sto perdendo giorno per giorno”

    può spostarsi sul thread “Miraggi”,
    dove la FESTA continua
    in terza o quarta pagina,
    con ampliamenti e deduzioni varie.”

  • 268
    rossana -

    Non NASCONDERSI
    sotto una foglia di fico,
    dopo essersi
    confidati con chi
    ha fatto un PESSIMO
    uso della FIDUCIA
    accordata,

    NON significa
    chiamare a raccolta
    proprio nessuno

    ma far sì che chi ha letto
    ACCUSE qui, VOLENDO,
    possa conoscere,
    non solo dettagli
    appositamente accontonati
    dal nostro integerrimo
    Maestro di Vita,
    e precisati altrove,

    ma anche gli ulteriori
    attacchi alla PERSONA,
    che ama sferrare OVUNQUE
    non avendo potuto spuntarla
    sulle IDEE (che NOIA
    doversi ripetere!).

    Sempre la stessa storia:
    si vorrebbe essere i soli
    a puntare il dito
    travisando a piacere
    qualsiasi frase o
    precedente informazione
    al fine di essere
    bravi e BELLI oltre misura,
    oltre, ovviamente,
    ad avere… RAGIONE,

    con il misero risultato
    di dimostrare sempre di più
    niente altro che
    il proprio incontenibile
    LIVORE di maschietto
    frustrato.

  • 269
    M. -

    Esse,
    Parlo per me: a volte lo scrivo, e a volte no, ma il modo di vivere altrui, in fin dei conti, a me non cambia la vita.
    Se una persona del forum si comporta in un modo che a me piace, a me non aumenta il conto in banca, né mi concilia il sonno.
    In questo forum ci si può esprimere in due modi: a vanvera o avendo delle tesi fondate su un qualcosa che non si ferma alla mera presa in giro.
    Io non ti ho fatto una domanda propriamente provocatoria, perché la tua risposta, pur avendola intuita, non la conoscevo ancora.
    Poi, la mia poca pazienza verso una tesi come la tua (feccia, qualità, feccia che inquina la qualità eccetera) non la condivido.
    Ed arrivo a dire che non la condivido, non per romperti le palle, ma proponendoti una antitesi.
    La mia antitesi in merito affonda le sue radici negli studi e nelle opere di Sartre, e dell’esistenzialismo, secondo cui:
    “Solo dandosi da fare nel mondo, solo scontrandosi con la durezza e col non-senso delle cose l’uomo può essere uomo. Non c’è altro mondo in cui possiamo far valere i nostri valori, dato che non ci sono valori precostituiti: l’uomo non ha un’essenza bell’e pronta, un pacchetto confezionato di qualità da far valere, egli è nulla, «un’esistenza che è priva di ogni essenza». «L’uomo non è altro che ciò che di se stesso fa. Questo è il principio primo dell’e.». L’uomo è dunque sempre responsabile di quello che è, e dunque tanto vale esercitare coscientemente questa responsabilità: impegnarci senza riserve, dispiegare in pieno il nostro attivismo…..”.

    La mia attuale forma mentis passa anche attraverso queste cose.
    Ecco perché ti ho detto di scendere dal piedistallo.
    Ora, se tu attaccherai ciò che ho detto definendomi fascista, maschilista eccetera, è normale che io ti consideri una che si attacca a tutto perché senza argomentazioni.
    Mi sembra normale. Invece mi sembra pretestuoso e stupido infastidirsi di fronte ad una mia sicurezza nel sostenere ciò in cui credo, e mi sembra infantile definire come contraddizione a quanto ti ho detto, un intervento su chi scopa mia “moglie”, e tacciare una mia reazione a tono come una mia manifestazione di incapacità ad essere contraddetto.
    Dove sta la contraddizione?

  • 270
    M. -

    Ma quale pessimo uso della fiducia? Ma se hai scritto tu delle cose su un forum PUBBLICO in cui tutti possono leggere!
    Sei veramente incredibile.
    Vivi una realtà che è fuori dal mondo.
    Se io scrivo qui sopra che ho rubato, e poi tu mi dai del ladro, posso mai dirti che hai fatto un pessimo uso della mia fiducia?! Forse dovrò dire a me stesso che non sono stato molto acuto. O no?
    Quali idee? Spuntarla su quali idee?
    E poi cosa significa SPUNTARLA? Qui nessuno deve spuntare nulla. Non è colpa mia se le tue idee possono essere colpite e affondate ad occhi chiusi.
    E a ridaje con questa storia del maschio e derivati.
    A te il ’68 e le sue cazzate ti ha proprio marchiata a fuoco.
    Ormai dici sempre le solite cose, usi sempre le solite parole.
    Rossana io ti lascio nel tuo ’68, ma sappi che il mondo è andato avanti, ed il tempo per attaccarsi alle baggianate sessantottine è passato. Sei lenta.
    Hai fatto il tuo tempo. O capisci che certe cose sono passate, e finite, oppure sarai sempre un passo indietro.

  • 271
    rossana -

    “Ormai dici sempre le solite cose, usi sempre le solite parole”

    Talmente LIVIDO di rabbia
    il bimbino,
    con il latte sulle labbra,
    da non poter smettere
    di vomitare veleno,

    anche ripetendo
    come un disco rotto
    gli STESSI argomenti
    triti e ritriti,
    pestando i piedi.

    CHE PENA! CHE NOIA!
    Bisogna prima o poi
    farsene una ragione
    e lasciar STRILLARE.

    TESI, CONTROTESI, ANTITESI,
    quanto sono ridicoli
    gli ULTRADOTTI PADRI ETERNI,
    che s’immaginano capaci
    di risolvere e spiegare
    al vasto MONDO di LaD
    i MASSIMI SISTEMI,
    su cui non concordano,
    né mai hanno concordato,
    filosofi ed esperti
    di tutti i tempi!

    PALLONI gonfiati,
    sospesi talmente in alto
    da non vedere che
    la realtà è molto
    più complessa delle fettine
    in cui la vorrebbero sezionare,
    decidendo a piacere:
    questo segmento SI (oro puro)
    ma quest’altro NO (zavorra)…

    Curioso constatare che
    chi meno ha apportato
    argomenti alla discussione,
    limitandosi a essere
    il “GREGARIO FORTE”,
    è pure chi peggio
    sa incassare
    le BASTONATE anonime
    e più gonfia le piume!

  • 272
    esse -

    No M..pure tu non puoi sostenere tesi ma come dire, renderle giuste o legittime su tutto e tutti e poi se uno ti replica, fargli presente che sbaglia e ha una visione pessima della vita. Tu credi in ciò che hai scritto..vivi seguendo quel pensiero? Libero e giusto per te. Ma non per me o chissa quanti altri. PRESENTARE UNA REALTA DIVERSA DA QUELLA ALTRUI, NON LA RENDE LA PIU GIUSTA ED UNICA. Se non vivo e penso come te, non mi puoi dire o percepire COME UNA CHE STA E DEVE SCENDERE DAL PIEDISTALLO. Cosi come chi leggesse la tua filosofia…non dovrebbe etichettarti come fascista o simile. Poi ovvio che due modi di intendere la vita diversi o con sfumature diverse porta ad apprezzare o detestare certi atteggiamenti e ad allontanare 2 persone cosi opposte, ma sul forum NO. Io credo nell’essenza che ognuno ha, chi più pura, chi meno, nel coraggio che determina scelte e definisce chi si è, oltre ad altri elementi, tra cui il solito Rispetto. Credo che quando certi “dettagli” manchino venga meno la Qualità. Ma il punto non è aver ragione o torto..è tollerare/accettare le realta altrui, condividerle o discuterle volendo ma NON GIUDICARLE E SENTENZIARLE. Io per la mia visione non mi sento presuntuosa ma dentro a percorsi fatti di analisi/messa in discussione/sofferenza e comprensione di molte sfumature che tanti neppure immaginano possa esistere. Tu sei convinto delle tue..bene ma perche io non critico te (se nn dopo che mi vuoi imporre od offendere o ripeto giudicare?) e tu me si? Perche il bisogno di imporsi, di vedere un te libero o di una rossana che si sente umile e considerare me vittima? Le considerazioni di ciò che ci va o non ci va bene, le facciamo tutti. Quando le ho esplicitate qui…ecco che te ed altri, pronti a correggerle. NON CERCO CORREZIONI SU ME..IO CORREGGEREI IL MONDO INTORNO. TU FORSE IL CONTRARIO. PERFETTO..OGNUNO IL SUO MODO..MA TU CON ME HAI FATTO L’ESATTO OPPOSTO. io su cio che chiami piedistallo ci sto bene, chi è l’altro per…

  • 273
    esse -

    ..dirmi che devo scenderne e che quello mi renderebbe una vita migliore?

  • 274
    M. -

    Esse io non ti ho portato una visione migliore o peggiore, della tua, in assoluto, ma una variante.
    Un altro modo per vedere la stessa cosa.
    Ovviamente considero la mia tesi migliore della tua, altrimenti non avrei improntato la mia vita su quella, ma è la stessa cosa che fai tu con la tua, che è opposta alla mia.
    È normale che sia così, com’è normale sostenere con forza quello in cui si crede, se si è capaci di credere in qualcosa, magari anche trascendendo quando si parte con il piede sbagliato.
    Quello che non considero normale, e che qui dentro qualche cara signora, volutamente e continuamente, fa finta di non capire, anzi, proprio non ci arriva, è che dietro a certi “antitesi” c’è il nulla totale.
    Si cerca lo scontro con la persona, e non lo scontro di idee, di visioni, per il semplice motivo che questa capacità di crearsi una linea di pensiero, non c’è.
    Poi si usa sempre, a sproposito, il verbo imporre. L’imposizione è un obbligo a fare o a essere una determinata cosa.
    Come faccio io, attraverso un forum, ad imporre alle altre persone di cambiare atteggiamento? Quando tu e le altre cui piace la parola imporre, spegnete il pc, continuate a fare la vostra vita nel vostro modo, mica nel mio. Mica vi assoggetto ad un obbligo.
    Se tu tifi Roma e sui muri trovi una scritta “romanisti merde”, ti senti oggetto di imposizione? Non credo. Allora dire che io IMPONGO, nel senso corretto del termine, è sbagliato.
    Ho sempre detto di non essere un ricamatore nel dire le cose, ma dietro a tutto ciò che scrivo c’è sempre un linea di pensiero. Sempre.
    Cosa, questa, che manca del tutto alla cara signora Rossana che continua a vedere una fantomatica bastonata nel post, da lei approvato e sostenuto, con riferimenti fuori luogo su falli altrui.
    Insomma, vedere una bastonata in un post come quello, è l’ennesima “idea” del c.....
    Rossana ti piacerebbe riuscire a disturbarmi facendomi provare rabbia eh?
    Ma non ci riesci. Provare rabbia è un’attività dispendiosa a livello emotivo, faticosa, e quindi la riservo solo a persone importanti della mia vita, e non ad una sconosciuta da forum.
    Mi limito a provare divertimento in quanto scrivi, e come lo scrivi, in colonna, in chiave pseudo romanzata.
    Io ripeterò pure le stesse cose, ma tu te ne guardi bene dal rispondere a quanto ti ho chiesto, cara sensibile ad intermittenza.
    Sei come una lampadina.
    Prendi le pastiglie, ma quelle giuste. Lascia stare le pastiglie di LSD perché ti creano allucinazioni.

    Esse, prova a chiedere alla cara

  • 275
    M. -

    signora di LaD se anche lei aveva, ed ha, una motivazione che l’ha portata a non condividere ciò che scrivevi, oppure i suoi scritti erano una manciata di coriandoli lanciati controvento.

  • 276
    M. -

    Per come la vedo io il constatare che al mondo ci siano persone che vanno bene (qualità) e persone che vanno meno bene (feccia), è ininfluente.
    È una mera constatazione soggettiva sulla quale io non riverso i successi o gli insuccessi della mia vita, ed il perché io non faccia ciò, è contenuto nel post su Sartre che non ripeterò.
    Ogni giorno noi facciamo delle scelte che inevitabilmente daranno i suoi frutti nel nostro medio/lungo tempo.
    Siamo noi che scegliamo certe situazioni e siamo noi che decidiamo se tenercele e come tenercele.
    Se io ti dico di mangiare un budino alla vaniglia, e tu mi dici che non vuoi farlo, né ora né mai, per questioni tue etiche, in quel momento stai facendo una scelta che ti porterà a non fare, e non avere una determinata cosa.
    Poi, è ovvio che per costruire determinate cose bisogna essere in due, ci vuole un incontro di volontà, ma l’accettare o meno una cosa, alla fine di tutta l’analisi, dipende da noi.
    Per me è impensabile far gestire la mia vita da altri.
    Io sono il primo responsabile di me stesso.

  • 277
    rossana -

    Tread: “La sto perdendo giorno per giorno”

    Esperienza interessante
    e UTILISSIMA,
    dalla quale ho ricavato
    MOLTO più di quanto
    sia stata spinta a dare,

    che adesso, però, è venuto
    il momento di archiviare,
    soprattutto per la CATTIVERIA
    dimostrata, nero su bianco,
    MAI letta prima d’ora su LaD
    nei confronti di NESSUNO.

    La discussione è finita
    da quasi una settimana:
    di fatto il PROFESSORE e
    il suo provetto ASSISTENTE
    NON hanno portato
    ALCUNA prova a suffragio
    di PERSONALI OPINIONI,
    che quindi restano TALI,

    TANTO QUANTO
    quelle espresse da
    QUATTRO-CINQUE DONNETTE,
    che hanno provato a liquidare
    a suon di sprezzante alterigia.

    TONI, PAROLE e ATTITUDINI
    sono stati pesantemente
    contestati anche da chi
    non aveva grande interesse
    ai CONCETTI sul tema.

    Difficile da ingoiare
    ma questa è la REALTA’ DEI FATTI,
    constatabile in diretta, a partire
    da pagina 25 del thread.

    FINE del CONFRONTO-SCONTRO,
    durato anche troppo a lungo
    con chi NON merita ATTENZIONE,

    e ora, a corto d’argomenti,
    si attacca pure alla modalità
    e alla disposizione dei commenti,
    colpevolmente DIVERSE dalle sue
    da prendere a esempio…

  • 278
    esse -

    M…nessuno o di certo non io…non può non concordare che le scelte sono le proprie ma allora perche hai dovuto dirmi di scendere dal piedistallo? O che ero vittima e/o presuntuosa? Lo hai fatto tu..Rossana ed altri. Lei si sente umile? Bene! Tu ti senti unico al centro del tuo essere o come vuoi definirti definisciti..Bene! Io mi sento di qualita in un mondo che spesso è feccia. SARÒ LIBERA DI SENTIRMI COSI SENZA DOVER SENTIRMI ATTACCATA, RIVISTA, CORRETTA DA CHI PENSA DI AVERE LA GIUSTA CHIAVE DI LETTURA DELLA VITA CHE POI LUNGO LA STRADA SI SCOPRE INCOERENTE (VEDI ROSSANA) O DEVO DIRTI PIUTTOSTO MASCHILISTA TU? Dirti maschilista non è come dire a me che sto sul piedistallo o sono stella cadente. Ognuno deve vivere come vuole…ma non sentirsi migliore e se tu dici solo di stare a parlare di te..perche non ti sei limitato a farlo?

  • 279
    Golem -

    No Rossana, di argomenti ne sono stati portati, e non c’è bisogno di PROVE, perché sono teorie che riguardano interpretazioni di un importante fenomeno secondo una visione che può non piacere alla maggior parte di noi, per motivi ovvi, ma credo sia stata spiegata secono una sequenza logica e, se posso permetteremelo, plausibile.
    A me non interessa se Neruda o la Schelotto vedono l’amore in un modo piuttosto che nell’altro, e questo possa rappresentare PROVE per qualcuno, perché posso persino pensare di intuirne le ragioni. Me lo giudico io il mio di amore, ma non leggendo i baci Perugina. Quindi non c’era nessuna disputa ne’ intenzione di convincere nessuno, ma di discutere, cercando delle ragioni umane ad un fenomeno umano. Perché, anche se non la vediamo, ogni fenomeno ha una spiegazione.
    Se quello che ho detto non significa niente per il resto mondo, per me significa molto invece, specie perché, come ho detto, da quando ho tratto certe conclusioni sto meglio, io, lei e la mia storia. E come ripeto, questo mi basta. E questa invece e’ una prova, e non c’è bisogno di essere “professori” per capirlo. ( O magari e’ una coincidenza, chi lo sa.)
    Ciao

  • 280
    Dottor -

    Sarah!! dici bene!! la serie di Hades meritava eccome 🙂

  • 281
    pensiero -

    Golem, M., ma perchè le date ancora corda? l’apprezzavo per la sua posatezza, ma è evidente che oramai è fuori controllo, senza colpa di nessuno. Meglio lasciarla al suo delirio in versi, senza ridicolizzarla ulteriormente di quanto non faccia già abbondantemente e tristemente da sè. Parere personale.

  • 282
    rossana -

    Pensiero,
    ammiro la sincerità della tua esternazione.

    non mi sembra di aver mai ricevuto tue espressioni di apprezzamento prima d’ora ma ti assicuro che sono ben lieta di farne a meno. non vengo su LaD in cerca d’approvazione.

    spero di leggere presto qualcosa di più su di te, in modo da conoscerti meglio.

  • 283
    rossana -

    Secondo Stephen Hawking, nel suo libro Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo,

    “una teoria è una BUONA TEORIA se soddisfa due condizioni: deve descrivere ACCURATAMENTE un’ESTESA serie di osservazioni sulla base di un modello che contiene solo POCHI ELEMENTI ARBITRARI, e deve fare PREDIZIONI PRECISE riguardo ai risultati di osservazioni future”. Egli prosegue dicendo “… tutte le teorie fisiche sono provvisorie, nel senso che sono solo ipotesi: non possono essere mai completamente provate. Non importa quante volte i risultati di un esperimento sono in accordo con una teoria, non si può mai essere completamente sicuri che la prossima volta i risultati non saranno in contraddizione con la teoria. D’altra parte, si può SMENTIRE una teoria con UNA SOLA OSSERVAZIONE che sia in contrasto con le PREDIZIONI della teoria”.

    e si tratta di fisica, cioé materia. forse tutto si complica un po’ di più quando si passa ad osservare e ad analizzare non solo l’istinto di riproduzione ma anche parecchi altri elementi che di fisico hanno poco o niente…

  • 284
    M. -

    Esse, il perché vedo su di un piedistallo chi dice che la sua vita, per molti versi, è regolata negativamente, da altri, te l’ho spiegato.
    Io non credo, così come altri prima di me, e molti altri dopo di me, che la persona in sé non possa incidere, cambiando radicalmente, o anche solo modificando, una propria realtà esistenziale.
    È una questione di scelte che facciamo noi, e dei risultati, positivi o negativi, che derivano da queste scelte.
    Se poi vogliamo dire che le scelte degli altri abbiano un riversamento anche sulla nostra vita, è vero ed è inevitabile, visto che abitiamo in una società e non da soli, ma anche qui, solito discorso: una volta valutata la situazione, scegli.
    Sei sempre tu il punto centrale.
    Ma non ti pare più giusto tenere le redini della tua vita nelle tue mani, e non lasciarle in quelle di altri?
    Se il mio modo di vedere fosse sbagliato, non valido, perché nel mondo e nei secoli, ci sono e ci sono state una infinità di persone che, pur arrivando da una situazione di vita precaria, dalla quale non potevano che arrivare influenze negative, sono riuscite a migliorarla?
    Loro hanno scelto. Loro, non altri.
    Per quanto riguarda la storia del maschilista, posso stare tranquillo, perché la signora Rossana mi ha tranquillizzato facendomi presente che il dare del maschilista a qualcuno, in realtà è soltanto un modo per ricordargli a quale categoria appartiene.
    In sostanza mi ricorda che sono un maschio.
    Mica lo fa per infastidire. Certo.
    E qui, noi, siamo tutti Napoleone. Certo certo.

    Rossana, nessuna cattiveria da parte mia,ma solo domande scomodissime per te, alle quali non dai mai una risposta. Anche se la risposta è palese: hai scelto ciò che era meglio per te fregandotene dello spirito di sorellanza, della sensibilità. Bandiere che sventoli allegramente, e presunte mancanze che sottolinei ad altri, ogni tre per due. Tutto qui. Nulla di nuovo sul fronte occidentale.

  • 285
    M. -

    Golem,
    tu hai veramente, ma veramente, troppa pazienza nei confronti di chi soffre della “sindrome della patta” e della “sindrome del professorone”.
    Tanto tra un mese la storia sarà sempre uguale: ogni parola, ogni storia, ogni riferimento, ogni granello di polvere, sarà visto come un attacco personale.
    Tu sarai uno che punta al lavaggio del cervello, uno che fa il professorone, uno che spara cazzate perché quanto scrivi non è supportato dalle poesie di Saffo, ed io il tuo assistente che ti segue su queste strade.
    Sempre le solite cose.
    La regola repetita iuvant, a quanto pare, non giova a chi fa la sorda per non voler sentire.
    Ciao

  • 286
    Golem -

    Rossana, so cosa vuol dire TEORIA, infatti non ho parlato di assioma (Principio certo per immediata evidenza e costituente la base per l’ulteriore ricerca). E ho anche specificato che “quella” teoria vale per me e forse per pochi altri. Ma questa logica vale anche per la tesi opposta, credo.
    Io ho cercato di spiegare i ragionamenti attraverso i quali sono giunto a quelle conclusioni, non so se sono giusti, ho detto che su di me e la mia vita funzionano. La discussione serviva a divulgare ed eventualmente integrare o invalidare le conclusioni di cui parlavo, non di scatenare una guerra ideologica. In me nulla è scolpito sulla pietra, e tutto è in divenire. Se durante la vita mi capita di vivere un fenomeno mai incontrato cerco di capirne le ragioni, e quelle che ho tratto in quattro anni di riflessioni mi convincono sufficientemente. Non mi basta sapere che certe cose succedono e basta. Quando accadeva qualche migliaio di anni fa la Mitologia colmava la mancanza di conoscenza scientifica e psicologica, in maniera affascinante devo dire, essendone io innamorato sin da bambino. Ma so che l’intelligenza umana, di fronte ad un fenomeno inspiegabile come può essere l’innamoramento, con tutte le implicazioni evocative che conosciamo, si comporta come i nostri antenati: mitizzando. E’ quanto di più umano ci possa essere. Ma siamo fatti di carne, ossa e “cartillagine” come diceva Totò, e da queste cose, straordinariamente orchestrate dalla mente, a sua volta prodotto di natura fisiologica, nascono anche le nostre sensazioni. Il fatto che non le si capisca non significherà mai che arrivano da chi sa dove. Come in un computer, che ci meraviglia che quelle strane cose elettroniche che lo compongono producano gli incredibili risultati che sappiamo, ma che per il nostro limitato cervello hanno lo stesso rapporto di amplificazione della nostra fantasia quanto le macchine l’hanno avuto per i nostri muscoli. Non so se mi sono spiegato. Eppure quella amplificazione arriva da macchine, elettroniche o meccaniche, non dalla Madonna del Pilar o da chissà quale entità superiore.
    Non c’è nessun mistero nell’amore umano, solo mancanza di conoscenza, che come dicevo non interessa che pochi soggetti, perchè regala troppe belle sensazioni per ridurla ad un freddo algoritmo. Ma purtroppo questo esiste, e ne ho parlato, teorizzandolo attraverso le istanze istintuali e i premi/punizioni che ne dirigono le scelte. E i conti mi tornano. Finalmente per me aggiungo.
    Buon fine settimana.

  • 287
    rossana -

    INTERPRETAZIONE

    1. L’atto e, più spesso, il MODO d’interpretare, cioè, in genere, di scoprire e spiegare quanto in uno scritto o discorso è oscuro o OGGETTO DI CONTROVERSIA, di ATTRIBUIRE un significato a ciò che si manifesta o è espresso in modo simbolico, attraverso segni convenzionali o noti a pochi, ecc.: i. di un’iscrizione, di un segnale; i. di una notizia, di un messaggio; l’i. della Bibbia, delle Sacre Scritture; i. della legge, ecc…

    Da: Treccani.it

    le INTERPRETAZIONI sono soggettive, almeno quanto le TEORIE non condivise.

  • 288
    rossana -

    Eccone un altro in CATTEDRA!

    O meglio: che ama fare DOMANDE,
    come se ci si dovesse GIUSTIFICARE
    sulle proprie scelte di vita,
    soprattutto con LUI
    (l’essere PERFETTO, che si gloria
    persino della propria BELLEZZA).

    Né ricorda le risposte che mal si adattano
    alla sua TESI accusatoria.

    Nella prossima vita
    mi sforzerò di “SENTIRMI” sorella
    con QUALSIASI tipo di donna,
    PUTTANA o MANTENUTA che sia.
    In questa, benché ne sia stata accusata,
    ancora non mi sento in odore di santità,
    e resto tuttora portata a distinguere.

    Non è che, anche in questo contesto,
    si DEBBA per forza pensarla
    tutti allo stesso modo?

    SE poi, anche non si fosse
    SEMPRE COERENTI, questa carenza
    ancora non risulta classificata
    fra i PECCATI MORTALI.

    Il virgulto senza macchia
    di domande campa; ne pone
    un SACCO e una SPORTA a TUTTI,
    per poi fare delle risposte
    l’uso (MALEVOLO) che preferisce.
    Ha bisogno di sentirsi
    in vantaggio e SUPERIORE.

    Come nella brutta copia
    di un romanzo d’altri tempi,
    anche su LaD accadde che:
    “La sventurata rispose…” 🙂

  • 289
    esse -

    M..forse non parlo italiano? Il mio sentirmi in un certo modo non è influenzato da nessuno. Io mi sento il risultato di alcune scelte e fiera di averle agite e non subite. Ma dato che vivo in un mondo popolato da gente variegata ed avariata spesso, quando mi trovo la seconda, scelgo comunque ma sono inficiata dalla mediocrità, infastidita e non sto li a piangermi addosso o a cambiare loro,fortifico me, scelgo me ma spesso ciò fa rima con difficolta e dispiaceri. QUESTO DISSI ALLA MIA PRIMA LAD. Evitando banalita o rinnovate offese su bellezza..sesso ecc, io cerco un uomo di un certo tipo…se non lo trovo e so che non sta o forse si, tra gli alieni, scelgo tra accontentarmi e singletudine, la seconda. HO AGITO e migliorandomi. Perche un uomo tutto all’opposto di come lo vorrei o non in sintonia, sarebbe perdere la mia qualiTà. Se per me un uomo ‘giusto’ fosse uno in grado di empatizzare, intelligente, un minimo sensibile e stimolante ed intorno mi girassero, per casualita, destino o quel che vuoi, tipi rozzi, idioti, spenti……ecco che una certa categoria va ad inficiarmi. Su un’altra lad,un forumista sostiene che le donne accusino troppo gli uomini ma non guardino loro stesse. Se dico che oggi la maggiorparte del maschile, per dialogare, lasciarsi usa il whatsapp come mezzo oppure sparisca proprio durante o all’inizio di una frequentazione o non voglia impegno a favore della leggerezza (trombamicizia)…non sto accusando ma FOTOGRAFANDO UNA GROSSA REALTA. Posso detestare da donna che non fa certe cose, coloro che lo fanno? Si o no? Posso sentirmi di qualita e non presuntuosa davanti a certa gente/feccia? Ecco che io scelgo di essere single se intorno ho sta gente..ecco come inquinano o inficiano. E non sto li a sottolineare quanti siano feccia,senza guardare se intorno possa passare qualcuno piu giusto ma oggettivamente è duro e raro. E questo mio ‘lamentarmi’ non è fine a se stesso..è solo un legittimo sfogo. Io non sono vittima perche non mi rassegno..

  • 290
    esse -

    ..ma ho il diritto di incazzarmi o dispiacermene proprio perche lotto e non rinuncio mai. Ma mi girano…perche se la mia indole mi porta a combattere,migliorarmi e non trovo parità…è molto piu duro. Libero, scelto ma anche duro. E QUESTO NON SI SAREBBE MAI DOVUTO CRITICARE O GIUDICARE. NON ESISTONO PIEDISTALLI MA SOLO CAPACITA E CORAGGIO. Io sento entrambi ma non bastano nella vita a farti ottenere ciò che vuoi e/o meriti.

  • 291
    M. -

    Rossana,
    sei veramente di una noia e lentezza mortale, nel stare dietro alle cose, e a capirle.
    Sei pesante, una lasagna, infantile, rompi palle.
    Non so più come dirtelo.
    Tempo fa mi hai dato del pidocchioso, e io non posso fare altro che dirti che ti attacchi al culo delle persone come una zecca!
    Ma basta Dio santo!!!
    Basta!!!
    Vai a farti un giro in mezzo agli esseri umani, anziché buttare via il tempo a stare seduta con le mani sulla tastiera a scrivere stupidate ad oltranza.
    Sei insopportabile, e ovviamente, con Pensiero non vuoi averci nulla a che fare.
    Pensaci tu alla tua lentezza ed ai tuoi schieri ormai quotidiani, non buttarli su altri.
    Se ti piace molto il post in stile “c.... e sco.... di donne altrui” buon per te, e non avevo dubbi che una sventolata di tradimento a te piacesse moltissimo, buon per te, ma a me non interessa.
    Dai, vai a rincorrere le farfalle con il retino, vai.

    “le INTERPRETAZIONI sono soggettive, almeno quanto le TEORIE non condivise”

    Ma quante volte ti è stato detto, ridetto e stradetto che si scrivono OPINIONI PER-SO-NA-LI?!?!?!
    Personali, ossia inerenti alla persone che le scrive, e che vede le cose con i suoi PERSONALI occhi?! Non ce la fai proprio eh.

    “SE poi, anche non si fosse
    SEMPRE COERENTI, questa carenza
    ancora non risulta classificata
    fra i PECCATI MORTALI.”

    Benissimo! Nessun peccato mortale, ma nemmeno un nulla osta per fare la morale agli altri. Capisci o no? Io non so più in che lingua dirti le cose.
    Ciao schlero

    Esse,
    secondo te come si potrebbe migliorare ciò che a te non va? C’è una via o devi accettare il fatto che non si potrà cambiare nulla.
    Quell’utente che ti ha detto che anche le donne dovrebbero guardarsi e fare autocritica, secondo me ha ragione.
    Personalmente sulle relazioni con amici, e più in generale con le persone, sono “vecchio stile”.
    Telefono al posto di mandare messaggi, odio Facebook e cose simili, spedisco ancora lettere e cartoline.
    Sono abituato ad aver un contatto, e ad avercelo reale con la gente, e non virtuale (LaD) a parte.
    I chiarimenti li ho sempre fatta faccia a faccia ed in prima persona, e come me tanti altri.

  • 292
    esse -

    M..TUTTI DEVONO FARSELA! Io la faccio da sempre e per questo che tra pregi e difetti..tra l’accettazione e miglioramento dei secondi, provo a scegliere. Rifletto, analizzo, valuto e cmq agisco!Io vivo continuando a vivere secondo lo stile che trovo più congruo,vivo,esco, respiro,interagisco con tutti se e quando serve ma…non posso inventare ciò che non so. Io non accetto nulla,altrimenti mi adeguerei a quel che non mi va. Non so cosa si possa fare..quello proprio non lo so. Ho lavorato in campo artistico e non ho detto mai no a nessun provino proprio perche tutto può darci dei risultati. Non snobbo solo per la considerazione qualitativa che ho di me…eppure non ho ottenuto in relazione all’impegno. Ogni tentativo si deve fare piuttosto che stare immobili. Se non trovi un uomo che sia in sintonia, puoi girare il mondo, se è destino lo trovi dietro l’angolo o chissà dove. Altrimenti per quanto si voglia scegliere e costruirsi da soli,ci sono cose quasi impossibili. Mai smettere di lottare ma neppure non consapevolizzare che lo si fa per restare vivi e non perche prima o o poi la lotta ti porti alla conquista. Non lo è per molti cosi e non si può negarlo se si vive la realtà.

  • 293
    rossana -

    DENIGRARE

    Cercare con intenzione malevola di offuscare la reputazione di una persona o di sminuire il valore di una cosa, col parlarne male: d. un avversario politico; d. un’istituzione; d. la fama, l’onore altrui; d. un libro, un quadro. (Da: Treccani.it)

    Il “SENTIRE FEMMINILE”, che in amore ha le stesse PROVE del “RAZIOCINIO MASCHILE”, meriterebbe di essere maggiormente rispettato. ALMENO non ridotto alle frasi dei Baci Perugina.

    Se si può NON ritenere valide le affermazioni di persone che abbiano acquistato una certa notorietà/credibilità, è abbastanza logico che non tutti possano accettare “TEORIE” SOGGETTIVE di uno o più nick su LaD, a cui si vorrebbe dare valenza di “MASSIMI SISTEMI”.

  • 294
    rossana -

    “Una donna che si crede intelligente reclama gli stessi diritti dell’uomo. Una donna intelligente ci rinuncia.” (Sidonie-Gabrielle Colette, 1873-1954)

  • 295
    Golem -

    Rossana, hai citato i Baci Perugina cui mi sono riferito in un altro post. Quel periodo l’abbiamo passato tutti, è naturale. Personalmente quando parlavo di “essere in divenire” mi riferivo al fatto che ad esperienza corrisponde crescita, o, se vogliamo, consapevolezza. Io sono arrivato a concludere che quella ” magnifica illusione” di cui abbiamo ferocemente trattato, porta inevitabilmente alla disillusione, ma non nego che sia una sensazione inebriante, però è “fasulla”, e i motivi li ho consumati a forza di citarli, ma giacciono sempre nel nostro passato animale, tradotti in “poesia” e struggimento da qualche migliaio di anni di cultura occidentale. Ho già detto che i pigmei delle foreste africane o gli Yanomami del Mato Grosso, sono essere umani come noi, ma non conoscono l’amore come noi, e tuttavia lo fanno, si riproducono e si “vogliono” bene. Non credo che il loro sia peggiore o migliore. È un’interpretazione culturalmente diversa del bisogno sessuale e di quell’organizzazione sociale. E pare non soffrano di squilibri psichici, come noi. Sarebbe interessante capire il perché.
    E seppure sia umano frapporre i sogni per compensare l’angoscia della schizofrenia della NOSTRA vita da consumatori consumati, questi prima o poi finiscono.
    Io credo di aver capito che solo di sogni si tratta, e se anche non mi lascio più trascinare da quella ebbrezza, vivo la realtà con la consapevolezza di sapere cosa nascondono quei sogni. Il piacere che ne deriva e’ diverso e più soffice, ma più vero, reale contingente e…umano.
    Vorrei che sapessi che non denigro, né direttamente né indirettamente chi sceglie di vivere sognando, sia un poeta, un filosofo o una persona comune. Non mi interessa, e perché dovrebbe.
    Chiunque sia felice, contento o semplicemente appagato da un modo di concepire certe relazioni nella maniera sognante che ho descritto fa benissimo. Io ho voluto spiegare perché per la mia esperienza, l’illusione non potrà che portare la disillusione. Se quasi ogni volta che si vivono le relazioni con quelle basi, le stesse producono i dolori e le amarezze di cui decine di utenti e “utente” soprattutto, lamentano le sofferenze qui e nella vita, capire, o tentare di comprendere quale possa essere il motivo, mi sembra utile, necessario oltre che intelligente. Anche perché la vita una sola resta, e se la si vuol vivere sulle nuvole, nella poesia e nelle fiabe, si è liberi di farlo. Ignorando però che è un’altra quella che si sta vivendo, non quella reale.
    Ciao

  • 296
    Golem -

    “A forza di vivere con l’idea fissa su un’unica cosa, bramandola ardentemente, non noti più il crimine dei tuoi desideri.”
    (R. Radiguet, Il diavolo in corpo.)

    “In ogni istinto, la verità ha preso la forma di un’illusione per agire sulla volontà.”

    (Gilles Deleuze, filosofo francese 1925/1995)

  • 297
    Sarah -

    non concordo!

  • 298
    rossana -

    “Il CUORE ha le sue PRIGIONI che l’intelligenza NON apre.” (B. Pascal)

    l’Arte, la Musica e la Poesia sono INCONSISTENTI sublimazioni di istinti, di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno, osservando l’Amore e la Vita con gli occhiali scuri del cinismo?

    cosa aggiungono alla MATERIA di cui è fatto l’essere umano e l’ambiente che lo circonda? perché non gli bastano cibo, riparo e sesso?

    non è l’INTERA REALTA’ soltanto nella nostra IMMAGINAZIONE?

    il mondo in cui viviamo è o non è un insieme di nostre rappresentazioni, innanzitutto mentali, che costituiscono nell’insieme uno schermo, che si frappone davanti a noi e la realtà come un velo?

    MOLTO piacevele non fare che domande… esilarante provare a “dialogare” basandosi su punti interrogativi… così qualsiasi tipo di risposta dovesse pervenire sarà quella giusta, non essendo MAI stata portata a convincere NESSUNO… anzi, essendo io stessa refrattaria a essere PERSUASA, se non per LIBERA scelta, nemmeno attraverso la TENACIA, che è cosa diversa dalla PAZIENZA.

  • 299
    Golem -

    Rossana, qualche giorno fa mi è capitato di ricevere un video da un amico, nel quale si vedeva una donna, la mamma probabilmente, che cercava di picchiare un bambino. I due cani di casa ad un certo punto intervenivano per impedirlo. Uno dei due cercava di fermare il braccio della donna che brandiva una ciabatta verso il piccolo che cercava di proteggersi. Gli animali con dolcezza, ma decisi impedivano che il bambino venisse picchiato. C’erano quattro esseri viventi di due specie diverse ed una situazione emotivamente drammatica, e i livelli di empatia tra questi erano IDENTICI, seppure di natura diversa. Non mi ha meravigliato perché ho avuto degli animali, ma mi ha colpito e commosso, come ogni volta che osservo delle manifestazioni D’AMORE.
    Dei CANI stavano aiutando chi, certamente, aveva a sua volta dimostrato amore nei loro confronti: il bambino.
    Cara Rossana, se tu, dopo questa lunga maratona sui sentimenti non hai compreso che io credo nell’amore come e più di tanti che si illudono di averlo conosciuto meglio di chiunque altro, confondendo il mio realismo con il cinismo dell’egoismo, temo allora di non essere in grado di spiegare realmente quello che ho inteso dire.
    Quei cani hanno dato amore e ne sono stati ricambiati da quel bambino, e quando si è presentata l’occasione lo hanno dimostrato. Il bisogno di intervenire per difendere il loro amato, picchiato da chi probabilmente dava loro il cibo, era superiore a qualunque ALTRO ISTINTO ANIMALE.
    Ma stiamo parlando di animali, che si dimostrano ( e non è una novità ) PIÙ UOMINI DEGLI UOMINI. Perché sanno distinguere chi li ama da chi no, e soprattutto non sono AVIDI, non sono EGOISTI, NON SONO OPPORTUNISTI e sanno essere GRATI. Cioè non sono UMANI.
    Questo lungo dibattito è partito dal famoso amore non ricambiato, che possiamo definire il paradigma della schizofrenia morale che convive nell’essere umano. Una ama come un cane ( ricordi il comportamento canino di mia moglie?) e l’altro come… Un uomo: opportunista, avido, bugiardo, EGOISTA.
    Spero che ora sia chiaro che la bellezza di certe emozioni e sentimenti che l’intelligenza trasforma in musica, poesia, letteratura e passione MERITA CHI SAPPIA APPREZZARLA.
    È questo che ho cercato di dire in questi mesi. L’ insistere con chi non ricambia e’ GETTARE NELLA SPAZZATURA TUTTA QUELLA BELLEZZA. Ed e’ questo che cerco di spiegare a chi si dispera o è deluso per un “amore” di quel genere.
    Un “cane” lo avrebbe capito e lo avrebbe ricambiato. Lo stronzo no.>>

  • 300
    Golem -

    >>> Ma ovviamente una donna non si “innamora” di un cane come lo fa verso un uomo ma sa capire il valore di quell’amore canino e l’enorme dignità e bellezza che esprime. Allora, mi chiedo, perché si perde la dignità verso chi ti non ti vuole? Perché c’è un motivo più “lontano” che inizia per “I” e finisce per “O”, al quale dobbiamo far coincidere quei magnifici e realmente “divini” e nobili sentimenti.
    Quando ti dicevo che amore per amore potevo innamorarmi di Mimmo o tu di una tua amica, o di un cane appunto, intendevo parlare dell’amore, quello vero, che non conosce le ragioni della “convenienza” che l’istinto sessuale impone nelle scelte contenute nell’innamoramento, e che QUASI SEMPRE, quando si comincia a parlare VERAMENTE di amore, mostrano il vero volto di quei sentimenti. Il volto dell’illusione indotta dal desiderio e dal “bisogno”.
    Io questo stato ho raggiunto, e credo anche lei. Non è cinismo, anche se in certi momenti ho usato questo termine. E’ realismo, letto attraverso la RAGIONE. Amore concreto, non onirico. Semplicemente.
    Artisti, musicisti, romanzieri, poeti, hanno trasposto quella passione SINCERA, nelle loro opere, e queste LI HANNO RICAMBIATI attraverso la bellezza che regalano al mondo CHE LE SA APPREZZARE!
    Quando “pontifico” sostenendo che mia moglie e’ diventata il mio migliore amico, non sto escludendo l’amore da questo sentimento, ma lo sto comprendendo nel suo aspetto più nobile e vero. Non so se mi sono spiegato. Quando si svincola l’istanza sessuale dal desiderio ma diventa un COMPLEMENTO di quel sentimento, forse si e’ finalmente fatto il passaggio nel campo dell’amore. Il cane non ama la ..., ama chi lo ama. Non si innamora della femmina che gli fa sangue, ma segue l’istinto della riproduzione, tuttavia e’ capace di amare chi lo ama come ho descritto, e in altri mille modi. Noi esseri superiori ci autoinganniamo pur di dare una dignità che non ha ad un pur dignitoso istinto come quello sessuale. Per questo ho detto tempo fa che l’intelligenza e la sovrastruttura culturale, aggiungo, spesso e’ una complicazione nella vita degli uomini, e delle donne in questo caso.
    Pero’, e’ curioso che per far capire cosa ho voluto dire sin’ora, dovessi utilizzare degli esempi di amore che ci mostrano degli esseri “inferiori”, a fronte di quello che riteniamo essere la massima espressione dell’essere umano, quando spesso è solo un bisogno “animale”, che dobbiamo “umanizzare” per non vergognarcene, per poi soffrirne.

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