Solo per chi ha rispetto
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Walk, Sarah, Mg, Angelo,e coloro che sanno interagire nel rispetto, che amano esprimersi pure con un parere contrario o semplicemente il proprio, ma nelle regole della civiltà, dignità, sono invitati da me a scambiare opinioni su Come vi percepite umanamente parlando? Cosa è per voi empatia? Chi sceglie il dialogo...
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Data di pubblicazione: 6 Ottobre 2014.
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Categorie: - Riflessioni
382 commenti
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Golem ho capito che tra te, Rossana e M ci sono opposte visioni della vita e dell’amore, ma potrei avere un sunto descrittivo e meno come dire, filosofico? Tu hai raccontanto una tua vicenda e loro hanno fatto commenti e da li, è partita tutta la vicenda?
Ho cercato di ricostruirla, ma cosa sostieni tu? Grazie se vorrai!
Omaggio all’Illusione
“La sera mi ha ricoperto,
morbida come velluto, pesante come una pena.
Io non so più come fa l’amore,
io non so più come risplendono i campi
e tutto sta per svanire
solo per darmi la pace.
Io penso a lui e il suo amore
è come se fosse in terre lontane
e mi è straniero il “venire e dare”
né so più cosa mi teneva.
La sera mi ha ricoperto
morbida come velluto, pesante come pena.
E la rivolta non muove più
a nuova gioia o tristezza.
E tutta la vastità che mi chiamava
e tutti gli ieri chiari e profondi
non possono più illudermi.
Conosco un’acqua grande e strana
e un fiore che nessuno chiama per nome
cosa più può distruggermi?
La sera mi ha ricoperto
morbida come velluto, pesante come una pena.”
(Anna Arendt, 1906-1975)
—
Se pure quell’ILLUSIONE
è stata frutto di ERRORE
sotto il profilo morale,
PAGATO a caro prezzo
con gioia e sofferenza
in egual misura,
se domani, trovandomi
nelle stesse condizioni,
mi dovesse accadere
di dover scegliere di nuovo,
al di là del bene e del male,
RIFAREI ESATTAMENTE
la stessa scelta di allora,
per riavere il SOLO BENE
che nell’intera vita
mi è stato possibile
cogliere.
Golem,
per favore, non scrivere più rivolgendoti a me. leggerti mi dà sofferenza, MOLTO più del leggero fastidio provocato da tutte le cattiverie scritte sul mio conto da M.. non essendo masochista non mi riesce PROPRIO più di mettermi in relazione con te.
il dialogo di confronto diretto è FINITO. pensa e credi quello che ti sembra giusto, esattamente come anch’io continuerò a fare.
buona giornata!
un saluto a Sarah e Dottor, che in un contesto di bagarre ho percepito come “puntini di sospensione”… tendenti ad alleggerire l’interscambio di insulti.
apprezzamento espresso con la piena consapevolezza che qualcuno me lo butterà molto presto sui denti. ne sorrido, senza timore!
“L’amore è follia.
Non ricordate forse che Cupido, padre e creatore di ogni relazione umana, ha sempre gli occhi bendati e può scambiare il brutto per il bello? Non abbiate vergogna ad ammetterlo! E’ la verità. La freccia dell’amore incanta tutti, e ciascuno trova bello il compagno che Cupido ha scelto per lui. Il vecchio senza capelli s’innamora di una vecchia stempiata e lo sbarbatello di una ragazzina. Succede ovunque e la gente ne sorride. Ma proprio queste stranezze servono a cementare nella felicità la società umana.”
(Da: Elogio della Follia, Erasmo da Rotterdam)
La descrizione di Cupido e’ perfetta per definire gli effetti dell’innamoramento e NON dell’amore, tanto che, per la scelta del pezzo, verrebbe voglia di chiamare l’autore “Orgasmo da Rotterdam”.
Esse, più tardi riassumerò per te, ma l’ultimo mio post avrebbe dovuto mostrare bene la differenza tra quello che si vuole credere sia l’amore e quello che, secondo me, lo è veramente.
Ancora non è chiaro che non voglio convincere nessuno. Sto solo esponendo gli argomenti che hanno convinto me.
Ciao.
No, Esse.
La vicenda è partita nel momento in cui mi si vuole fare la lezione di sensibilità; lezione che vuole essermi fatta da parte di chi è stata sensibile a modo e piacere proprio. E a me questa cosa dà fastidio. QUESTO mi dà fastidio, non la storia di essere amanti, cosa cui non mi importa proprio.
Di cattiveria nei miei scritti non ce n’è. Semmai c’è lo scoperchiare certe cose palesi, iniziando dall’incoerenza e finendo ad un modo di fare che reputo infido, anche e soprattutto se ben infiocchettato.
La visione che io e Golem abbiamo dell’amore è pressoché sovrapponibile.
Per me l’amore è un sentimento che, per essere tale, richiede la condivisione, la corresponsione.
In sostanza l’amore non è altro se non la scatola, la migliore, la più bella, che contiene la sua ragione, ossia il proseguimento della specie umana.
Quindi, l’amore, in quanto tale, non corrisposto, non esiste.
Non basta una affinità intellettuale a base dell’amore, perché altrimenti, come giustamente ha fatto notare Golem, ci si potrebbe innamorare di amici con i quali si condivide una vita intera, con cui ci si intende anche solo con uno sguardo.
Questo non accade, come mai?
Si è trattato d’assimilare
i maschi ai coccodrilli,
sulla base di parecchi motivi.
Primo fra tutti:
quello di considerare da asilo
una donna prossima ai 70 anni!
Meschino rifarsi all’età
e ai vissuti di una persona
per svilirne l’indole.
Tanto più se, in precedenza,
se ne erano apprezzati
alcuni aspetti.
Attendesi smentita,
per riportare le parole
del caso…
—
RIDICOLIZZARE
fare in modo che qualcuno o qualcosa diventi oggetto di riso: r. un professore ≈ deridere, mettere in ridicolo (o alla berlina), prendere in giro, sbeffeggiare, schernire.
(da: Treccani.it)
segue da “Orgasmo da Rotterdam”
(“Elogio della follia”, cap. XIX: L’amore è follia)
“Ciò che è stato detto a proposito dell’amicizia trova ancor maggior riscontro nei riguardi del matrimonio, che ALTRO NON è se non un vincolo di AMICIZIA che dura per tutta la vita. O dei immortali! Quante separazioni e quante storie ancora più grame accadrebbero in ogni angolo della terra se la pace domestica fra uomo e donna non fosse alimentata dal completo schieramento delle mie ancelle, e cioé adulazione, facezia, indulgenza, astuzia e dissimulazione!”
—
l’involucro sociale denominato “amore” è più appropriato per racchiudere la dinamica dell’innamoramento (eros-passione) o la stabile relazione/convivenza di coppia (caritas-affetto)?
si può trovarlo in una soltanto delle due parti di quella che spesso diventa una SOLA relazione amorosa, escludendo a priori l’altra?
se il rapporto si spezza, quanto in precedenza ha unito può ancora essere definito “amore” o, avendo avuto fine, dev’essere del tutto annullato, come se non fosse mai esistito?
è possibile che un’aura d’innamoramento possa accompagnare una coppia per l’intera vita?
se la coppia non convive e non ha progettualità di vita in comune, come nel caso degli amanti, si tratta ancora d’ “amore”?
il sentimento definito “amore di coppia” può coinvolgere soltanto un maschio e una femmina o può unire, con ATTRAZIONE FISICA NON finalizzata alla RIPRODUZIONE, anche gay e lesbiche, di cui oggi è quasi pienamente riconosciuta l’unione sentimentale?
l’attività sessuale risponde all’istinto di propagare materiale genetico, è finalizzata unicamente a procreare oppure, anche, molto più spesso, a cercare il piacere, come ben poche specie sul pianeta possono consapevolmente fare?
Esse, è una storia lunga, che riassumere in un post diventa difficile, per quante sfumature psicologiche si sono toccate durante i lunghi mesi durante i quali si è sviluppato il dialogo, su più thread.
M, poco fa, ha comunque riassunto le linee generali della questione, io posso aggiungere che una mia vicenda personale mi ha portato a riflettere su cosa debba intendersi REALMENTE con il termine AMORE.
Dopo una lunga riflessione, supportata da qualche conoscenza acquisita negli anni, ho tratto la “momentanea” conclusione che la maggior parte di noi definisce amore tutte le fasi dell’innamoramento, dove la corresponsione a questo amore diventa irrilevante per qualificare il sentimento.
Io ritengo che non sia possibile definire l’amore come tale se non viene corrisposto, in quanto l’amore secondo il mio punto di vista è una “costruzione” che si fa in due. Da soli è solo l’illusione dell’amore, che, inoltre, ha un sottofondo egoistico in quanto fornitore di “quell’ebrezza” che ci fa accettare di frequentare chi non ci vuole, e spesso approfitta di questa “dipendenza” che proviene dalla produzione di quelle “sostanze” simili alle droghe, che ci impediscono di giudicare quel rapporto come equilibrato. Insomma, l’innamoramento è un fenomeno legato all’istinto sessuale, che viene “vestito” da tutto il romanticismo che quelle inebrianti sensazioni hanno creato nei secoli, ma che è solo un desiderio di “accoppiamento” a cui si dà una dignità morale, mentre l’istinto NON è moralizzabile in quanto tale. Cioè non cambia nel tempo. Mentre l’amore è il superamento dell’istinto attraverso la volontà di entrambe i soggetti. Quindi un fenomeno voluto, che asseconda l’attrazione erotica, ma non la fa prevalere autoconvincendosi che quelle “farfalle nello stomaco” sia l’indicatore certo dell’amore. E’ solo attrazione sessuale sdoganata dalla morale corrente.
Sono due mondi completamente distanti, che hanno in comune solo la parola amore, ma uno se ne fregia impropriamente, seppure in maniera più conosciuta, trattandosi di un livello nel quale si riconosce la maggior parte di noi, spesso per la casualità dovuta al fatto di non aver mai incontrato la persona con la quale fare il “passaggio” nell’altra condizione.
Non c’è una classifica di quale sia la migliore, ma solo un diverso momento di “conoscenza”.
In fondo tutti noi cerchiamo un equilbrio per dare senso alle nostre vite. E qualunque equilbrio si raggiunga è sempre “un equilbrio sopra la follia”, come dice il grande Vasco
Una modesta indicazione extra Golem di cosa ci succede quando siamo “innamorati”.
https://www.wellme.it/psicologia/vita-di-coppia/5466-l-amore-ha-lo-stesso-effetto-di-una-droga
“Esiste, forse, un sentimento più illusorio dell’amore?”
Émilie du Châtelet Tratta da: Discorso sulla felicità
Bè grazie per averlo pubblicato. Non speravo tanto autorevole riscontro.
“Ciò che è stato detto a proposito dell’amicizia trova ancor maggior riscontro nei riguardi del matrimonio, che ALTRO NON è se non un vincolo di AMICIZIA che dura per tutta la vita”.
Le “ancelle” non so come le abbia interpretate chi ha inviato il post, ma sono presenti in tutti i rapporti. Mi pare che sia chiaro che assumomo valenze negative solo in un rapporto sbilanciato come quello non ricambiato, non in uno collaudato e AMICALE, dove non esiste lo sfruttamento del sentimento dell’uno sull’altro. Pertanto, solo quando sono “strumentali” diventano funzionali al mantenimento di uno staus quo favorevole al NON innamorato. In un’amore ricambiato sono il lubrificante degli attriti, che non mancano mai, in nessun rapporto. I due momenti citati sono uno malafede l’altro in buonafede.
Erasmo da Rotterdam ha anticipando di qualche secolo la conclusione cui sono giunto io: AMICIZIA, ritenedomi onorato almeno di questa coincidenza VERBALE, non avendo letto il suo saggio sull’Elogio della Follia. Forse non sono tutte fandonie quelle che ho scritto fin’ora, mi vien da pensare. Per me è un’ulteriore conferma di aver imboccato la lettura corretta di certi fenomeni, considerato che si dichiarava che non vi fossero riscontri nella filosofia del fenomeno amoroso e del suo significato. Ce ne sono a josa, e l’aforisma di Deleuze era solo uno dei tanti, e la riflessione di Erasmo pure. Compresa quella che ho definito di Orgasmo, perchè tratta dell’innamoramento bello e buono, senza entrare nel dettaglio dell’amicizia come conclusione ideale di quell”amore cupidico”. Ma mi pare che la sequenza logica tra le due fasi, con la comparsa del termine amicizia, non lasci dubbi in merito all’iter della riflessione che il filosofo ha seguito.
Il resto sono domande. Alle quali io mio sono dato una risposta. Ognuno si trovi le proprie. Ai “poster” l’ardua sentenza.
Ciao.
P.S. Già Platone, attraverso il “Mito della caverna”, aveva mostrato i due piani della conoscenza: quello dei “prigionieri legati” che osservano le ombre della realtà, scambiandole per realtà autentica, e quello del prigioniero che si libera, esce dalla caverna e torna a riferire ai suoi compagni delle cose viste nella LORO REALTA’. Quest’ultimo, ormai “liberato”, compiange e deplora la loro pazzia, posseduti come sono da così GRANDE ILLUSIONE; gli altri invece ridono di lui come di un matto che sragiona.
Platone, non Riza Psicosomatica.
“Il tipo di sapere che spesso uccide la passione nelle relazioni d’amore stabili, la certezza che l’ accessibilità e la profondità del coinvolgimento proprio e del partner siano un dato di fatto sicuro, implica la sovraimposizione di una trasparenza e di una stasi ILLUSORIA su qualcosa (qualcuno) che invece è per natura elusivo e mutevole”. (S. Mitchell)
Prima di ponderare il tuo sunto, di cui ti ringrazio, e magari dire la mia…vorrei discutere a stretto giro o con chiunque voglia, una Lad Sesso ed altre cose..imbarazzanti. Qui, perche l’autrice non è a mio avviso in grado di accettare ed elaborare risposte più strutturate, magari scritte con temperamento, come pure ho espresso direttamente a lei. Una donna, si innamora di uno che ad un certo punto le impone (perche lei accetta ciò) il sesso anale come unica via di piacere ed intimità, è aggressivo, ha evidenti problemi di accettazione del suo essere omosessuale, tanto grandi da negarlo a se stesso e agli altri, tanto da fargli dire, per convincersene che lui odia i gay, tanto da entrare in crisi quando il padre lo va a trovare, un militare di carriera autoritario o comunque con un ruolo pesante che lo ha forse “massacrato”. Immagino l’onta per questo ragazzo di dover rivelare un’omosessualità e immaginate il suo conflitto e come fa vivere a lei il rapporto. Lei non vuole il sesso anale, le fa male fisicamente, ha problemi all’intestino, quasi lo ha supplicato di non farlo ma lui diventa pure violento. Gli è stato suggerito di lasciarlo, sia perche è gay di certo, sia perche a prescindere, non è un amore sano ma nemmeno amore.
Io ho strutturato a mio avviso la risposta/parere, scrivendole inizialmente che amore non è imporre e amare non è concedere. Che tali atteggiamenti non la danneggerebbero solo e tanto a livello fisico, ma mentale, inficiando magari anche nuove storie d’amore. Avevo un’amica che si sposò, con un gay non dichiarato e l’ha massacrata a livello psicologico, perche non accettando la sua identità e parandosi dietro ad una normale vita di coppia e normale sessualità, era insoddisfatto,violento e faceva ricadere la colpa su di lei, su sue mancanze come donna. Ci ha messo tempo per capire che appunto fosse gay e per lasciarlo e soprattutto per ritentate un approccio sentimentale e sessuale. Non accettava la verità neppure lei e si…
..di lasciarlo, che restasse solo. che potesse fargli del male. Questa stessa paura l’ha espressa anche l’autrice della Lad, dichiarando di non volere essere stronza, quasi come se lo abbandonasse. Poi ci fa sapere che lo ha lasciato in 10 minuti, davanti ad un panino e una bibita, il cui conto lha pagato lei, cosa ormai usuale durante tutto il rapporto con il tipo. Insomma lui anche piuttosto saprofita. Io prima di sapere l’esito finale, l’ho nuovamente invitata, a rendersi conto che un rapporto cosi è disfunzionale, che anche in lei magari per mille motivi, le è scattato qualcosa per cui farsi trattare cosi, ma che deve riuscire a riconoscerselo prima che la cosa peggiori, visto che dei due, lui sicuro non è ancora in grado. In sintesi, se andate a leggere i vari post, la tipa ha ringraziato quasi tutti, tranne uno che prima ha aggredito, per via di un commento da lei frainteso e con il quale poi si è scusato. Poi a me, ha detto che lei si è presentata come una umile e non cattiva e che io usando il termine disfunzionale su di lei, ero più matta del suo ragazzo e che se continuavo, non avrebbe letto più miei commenti. Ora, non mi arrabbio con lei, sia perche non ha un grado di elaborazione tale da capire la buona fede e le offese/follie ma le ho detto che non servirà non leggermi, perche io non le scriverò più. Appare Rossana, e dico proprio a te, hai definito il suo non un atteggiamento disfunzionale ma approccio-apprendistato amoroso. A mio avviso e qui vorrei sapere il vs parere, una che si fa cosi sottomettere non volendolo, che spera di restare pure amica con uno cosi,non è stata in un incastro DISFUNZIONALE, ove l’amore non c’entra nulla ed è fuori luogo come termine? Non lo trovo un approccio-apprendistato,cosa doveva apprendere? Farsi fare le terga per dimostrare che lo amasse? Cosa ci sta di amoroso in uno che ti getta oggetti perche non ci stai,che non ti guarda in faccia se non quella del sedere, perche poi dovrebbe specchiarsi nella sua vera…
Esse,
visto che, come altri hanno fatto in precedenza, mi chiami in causa qui da un’altra LaD (“Sesso e altre cose… imbarazzanti”), con intenti che non subodoro benevoli, ripeto il MIO concetto là espresso:
“se quella ragazza avesse continuato a essere appagata e soddisfatta dell’insieme del rapporto con l’uomo che le piaceva (idilliaco il primo anno di relazione), sarebbe rimasta con lui, come tutti fanno in simili circostanze.
l’ha frequentato per conoscerlo: nel secondo anno, quando già si era affezionata, l’ha conosciuto più a fondo di prima e non ha gradito, di lui, la nuova parte intima rivelata, che in teoria avrebbe anche potuto piacerle. quindi, dopo aver fatto del suo meglio per capirlo e tenere in vita il rapporto, come probabilmente avrebbe fatto chiunque fosse legato da un minimo di sentimento, l’ha lasciato. a mio avviso, reazione più che sana e normale.”
cosa vai cercando? quello che maggiormente dovrebbe contare non dovrebbe essere il riscontro che hai avuto da parte della ragazza? proprio tu, che hai chiesto a gran voce si rispettasse a tutto tondo il tuo modo di sentirti?
sei ancora rancorosa nei miei confronti? sarai un’attaccabrighe per sempre? Uffa, che NOIA!
Post 313? Sono d’accordo, perché tutto può finire, anzi tutto finisce in un modo o nell’altro quando si muore. Ma questo succede solo se qualcosa è “iniziato” e ha dato prova di “esistere”. Chi come me è realista lo sa benissimo, proprio perché non si crogiola in NESSUNA illusione. Ma non capisco, cosa si vuo dire, che una storia stabile e ricambiata e’ un’illusione quanto quella che ricambiata non lo è?
Intanto una c’è. L’altra no. Se finisce si vedrà cos’e’ stata, se non è mai cominciata si gia’ vede cos’è ( SE SI VUOL VEDERE)
I processi a quello che potra’ accadere non hanno senso credo. Come dire, se vado in vacanza a Grado a un certo punto può piovere e rovinarmi le ferie, ma se me la guardo sulla “brochure” questo non succederà, perché tanto lo so che non è una vacanza vera, ma spero che lo diventi prima o poi.
Insomma, si “muore” a tutte le età. Ma per morire bisogna prima “nascere”.
Esse, il problema/ non problema sull’eventuale omosessualità del ragazzo, lo salterei a piedi pari, perché tanto è un conto che, prima o poi, il ragazzo dovrà fare con se stesso, e solo con se stesso.
Il vero problema sta nella poca cura che la ragazza ha di sé. Poca cura che dimostra quando accetta di sottoporsi a pratiche sessuali che non vorrebbe.
Se il rispetto per la nostra persona non arriva prima da noi stessi, allora non si può pretenderlo da altri.
Il ragazzo, invece, si dimostra totalmente privo di un briciolo di sensibilità verso quella ragazza che, a naso, mi verrebbe da dire che è ancora molto giovane, e quindi deve capire ancora certe cose.
Ha fatto bene a piantarlo.
Poi, sul fatto che una donna dica “non lo lascio perché non voglio essere stronza con lui” è la classica frase che dicono tutte, ma sono solo parole. I fatti parlano diversamente.
Basta non darci peso.
Ogni tanto leggo ma è difficile intervenire e trovare spunti per uno scambio costruttivo, visto che ognuno resta cmq nella sua posizione.. e poi gli insulti di M. sono davvero pesanti e fuori luogo..sembra che abbia sempre bisogno di qualcuno da fare a pezzi e su cui sfogarsi: prima Mg, poi Esse, poi Rossana…mah, lo trovo in un certo senso inquietante.
GOLEM non capisco che senso abbia la tua indagine sugli amori non ricambiati visto che parti già dalle tue tesi granitiche e non ti smuovi di un millimetro. Tanto vale non fare nessuna indagine no? di solito nelle indagini si prendono in esame i casi che si presentano e dopo in base ai dati raccolti si prova a raggiungere un risultato. tu invece fai il contrario.. applichi ciò di cui sei già convinto alla realtà concreta, considerando poco o nulla le opinioni altrui sui casi che “esamini” non ti pare un po’una contraddizione?
e poi ancora col paragone del CANE.. mi auguro che tu moglie sia lieta di questa metafora che io francamente trovo inopportuna e quasi offensiva. i cani hanno dei padroni, le persone – e in questo caso le donne – proprio no.
hai visto il film su Leopardi? a me è piaciuto e ho pensato ai tuoi discorsi su di lui, sul fatto che fosse “carnale”..cosa che io trovo normalissima visto che oltre a un genio era un uomo come tutti fatto appunto di carne…
ROSSANA ti capisco e ti sono vicina…un abbraccio !!!!
Esse, non c’è neanche la “a” minuscola di amore in questo squallore. Ho già usato in un post le metafore che questa donna sta vivendo realmente. “È fottuta”, e quel tipo glielo “sta mettendo in quel posto”. Se pensi a cosa significano queste espressioni nel linguaggio corrente credo non servano ulteriori commenti, per “quell’amore”
Sono “malati” entrambi. Senza speranza di guarigione.
Valinda,
grazie per la comprensione.
ricambio l’abbraccio.
Valinda sei inquietante tu e la tua pesantezza nel metterti in mezzo a cose che non ti riguardano.
Fammi la cortesia di non rompermi le scatole, tanto più se consideriamo il fatto che non ti ho mai incrociata su questo forum, se non per sbaglio ogni tanto, non so nulla di te, non lo voglio sapere, e altrettanto vale per te.
Ora sto discutendo di un’altra cosa. La questione Rossana è chiusa definitivamente. In maniera chiara, precisa, netta ed irrevocabile.
Pensa alla tua di inquietudine e di quella delle tue sorelle stagionate.
Io non ho bisogno di niente, soprattutto di entità virtuali di cui non conosco nemmeno il nome. I miei bisogni li colmo nella mia vita di tutti i giorni, nella vita reale. Il forum è un’altra cosa. Casomai, se proprio devi, chiediti il perché con alcuni utenti riesco ad avere degli scambi civili, anche quando non c’era accordo su certe questioni, e con altri no.
Sempre comodo arrivare dall’alto, come un’apparizione della Madonna, e smaronare utenti con la quale non c’è mai stato nessun genere di contatto.
Buona serata.
Esse,
io sto leggendo quanto scrivi su un’altra lettera; la tua ultima lettera.
A quanto pare ti capitano tutti uomini “particolari”, ma non sono tutti così eh.
Tra i morti di fi.. ed i ragazzi ricchioman (gay) ci sono anche le vie di mezzo.
Forse ci provi con uomini che hanno già esperienze pesanti, e fallite, alle spalle, e quindi non gli passa neanche per la testa di investire su storie importanti, così come la vorresti tu. Un passo così un uomo lo fa quando sente delle sicurezze dei propri sentimenti, ed un ricambio, e per queste cose ci vuole tempo. E, a volte, seconde possibilità.
Ciao Valinda, spero che ti sia accorta, circa le mie indagini, che a tuo avviso sarebbero superflue considerando la mia granitica convinzione, che questa graniticita’ vale per tutti quelli che si sono avvicendati su questo forum. Ma forse non sai che due o tre anni fa non la pensavo ancora così. E qui c’è chi sa che sto dicendo la verità.
Il cane. Se avessi letto BENE il post in cui ho parlato dei cani e del rapporto “canino” di mia moglie, dovresti aver capito quale considerazione ho di quegli “animali”, impropriamente detti. Quindi la caninita’ di mia moglie era una nota di merito in confronto a quella del vero “animale” con cui aveva a che fare.
Questione di sensibilità, che non è prerogativa di una specie in particolare. Ma è carattetistica individuale, spesso dei cani. Molto meno degli uomini.
Ciao
P.S. Di quel “Giovane favoloso” di Mario Martone ne ho parlato col regista che lo aveva gia’ in mente nell’agosto del 2011, avendolo conosciuto in casa di comuni amici in una località del Cilento. E tra le altre cose mi parlava proprio di quanto la sua sensibilità fosse “alimentata” dal grande desiderio sessuale, sublimato nel delicato romanticismo che gli riconosciamo, quanto frustrato dalle sue caratteristiche fisiche non particolarmente attraenti. Ma alla fine tutta la poesia andava a farsi benedire quando non ” batteva chiodo”. La battuta di Leopardi sulle romane che non la davano me la disse lui, con una fragorosa risata, facendomi capire che l’interazione tra una sensibilità straordinaria e l’umano istinto sessuale, può produrre l’arte più incredibilmente toccante che si possa immaginare. Quanto la più abbietta volgarità quando il soggetto è rozzo, come sappiamo. Ma quella del sesso e’ la forza più potente della natura. Quella che da’ la vita. E noi SIAMO natura.
Allora Golem, concordi scrivendo “Sono “malati” entrambi. Senza speranza di guarigione.” che se ho usato il termine DISFUNZIONALE non ho offeso nessuno? Non te lo chiedo perche voglia conferme ma perche sostengo e mi pare che Rossana, stia sulla luna se definisce APPROCCIO-APPRENDISTATO, un rapporto assolutamente insano. Rossana, il riscontro di chi non capisce la differenza tra una che le scrive disfunzionale, glielo motiva e che le rimanda un senso comunque positivo o un supporto e il SUO FIDANZATO PROBLEMATICO ASSAI….mi lascia indifferente. Anzi non proprio, mi FA PENA. Perche lui è dentro un problema ma si è svelato abbastanza, lei finge il ruolo dell’innamorata, scrive una lettera per chiedere se lo sperma le fa male nell’ano (intestino) e non si rende conto del REALE PROBLEMA CHE HA SIA LUI MA SOPRATTUTTO LEI?
E tu devi fare la maestra…dicendo che si tratta di una innamorata che poi si è resa conto che lui non è propriamente giusto e lo lascia sperando pure in un’amicizia?
Come si fa a parlare di sentimento verso uno che ti “usa violenza” seppur lei abbia acconsentito, perche cmq fa leva (lui) sulla parte DISFUNZIONALE di lei, che scambia sentimento per bisogno di legarsi ad uno? L’amore è rispetto!
Capirlo e tenere in vita un rapporto? Amore è reciprocità e RISPETTO.
Cosa doveva tenere in vita? Un rapporto idilliaco di che? Una che era indecisa se lasciarlo per via del non essere considerata stronza, chissa di quante cose non si è voluta accorgere. Ma pure fosse, appena la cosa cambia, in nome di che AMORE una si fa ridurre come lei ci descrive? L’approccioapprendistato sempre si possa definire cosi, può essere una frequentazione iniziale, in cui uno comincia a scoprire alcune cose ma poi al momento in cui vi è da scegliere tra salvare la dignità, tra il rispetto di se stessa e il prosieguo di un danno, non esita sulla scelta.
Rancorosa? No non mi interessa esserlo, sono allucinata che una donna di una certà età legittimi certi…
atteggiamenti, agiti. Poi in fatto di citarti qui, riferendomi ad interventi tuoi su altre Lad, l’ho premesso. Parlarne la e proprio perche al contrario tuo io non inseguo tutti pur di dire la mia, da quella Lad me ne vado se non vengo rimessa in mezzo. Una che si permette di dire certe cose..non merita altri miei interventi..E’ come dare LE PERLE AI PORCI. A differenza di altri stolti che qui o sulla prima mi hanno continuato a rompere tanto per. Volevo però approfondire il tema tra persone con cui ho avuto più o meno scontri ma con un livello intellettivo mi pare più alto di ANNA88.
Quindi tu che dai dell’attaccabrighe a me…è come una prostituta che da della puttana ad una vergine.
Una cosa mi ha sempre trovato d’accordo con M e che io ho detto molto prima che la dicesse lui o che io sapessi la pensasse anche lui. TU STRAVOLGI LA REALTà ma a tuo piacimento. CHE MAGA!
Giudicare i sentimenti è sempre arduo, ma comprendere quando un rapporto è insano è facile. Queste donne che si fanno maltrattare, spacciandosi per innamorate di individui con turbe psicologiche inquietanti, dimostra davvero che c’è qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra cultura, che viene da lontano, e purtroppo andrà lontano.
Esse,
oltre che presuntuosa, piena di te stessa da far paura, sei anche molto limitata.
mi fa piacere che tu abbia ora trovato sintonie con M. e che Golem ti abbia dato ragione.
se non ti dispiace troppo, resto della mia idea. per me, i malati sono altri, inclusi quelli che la realtà la piegano alle loro esigenze.
entrambi quei ragazzi troveranno la loro strada, come tanti altri. la perfezione esiste solo nell’irrealtà in cui sembri vivere tu.
Chiudo anch’io l’ormai annosa questione “Golem”, esprimendo in sintesi i MIEI punti di vista, che NON intendo più discutere.
RITENGO che:
1) non si possa giudicare la personalità e la potenzialità attrattiva di un essere umano che NON si è conosciuto di persona e con cui NON si abbiano avuto contatti nemmeno per iscritto.
2) Sia ingiusto condannare a “giudizi negativi di massa” intere categorie di persone, come ad esempio gli artisti.
3) Se SANE, ADULTE e INTELLIGENTI, non si possa considerare le donne VITTIME di furfanti predoni di sesso, senza porle in una implicita condizione d’INFERIORITA’.
4) Lo studio e le deduzioni di un evento sentimentale non vissuto in diretta sono ARBITRARI (a maggior ragione se fanno capo all’altro sesso), essendo di fatto filtrati dal proprio genere, personalità, sensibilità, INTERESSE ed ESPERIENZE sul tema.
5) Sia iniquo calare l’INTERPRETAZIONE SOGGETTIVA di un qualsiasi rapporto amoroso su altri che presentino aspetti di fondo simili ma siano coordinati dalla presenza, anche minima, di ELEMENTI DIVERSI, consci e/o inconsci (conflitto d’interesse che ne inficia l’imparzialità).
6) Dato per scontato l’impulso predominante degli istinti, non esiste soltanto quello FISICO di RIPRODUZIONE ma ne esistono anche altri, che possono a loro volta interagire nell’orientamento amoroso, come quello di CONSERVAZIONE, inteso come indirizzamento a un approfondimento della conoscenza di sé e/o al riequilibrio di un benessere PSICHICO, senza il quale muore la vitalità personale, tanto quanto la sopravvivenza generica della specie.
7) L’essere umano, molto più evoluto dell’animale, può essere mosso da istinto di riproduzione ma anche da semplice ricerca di PIACERE (masturbazione inclusa).
8) L’amore di coppia non esiste soltanto fra uomo e donna ma anche fra persone dello stesso sesso, avendo ugualmente diritto di definirsi amore. […]
Rossana..sei riapparsa sul mio GUSTI SESSUALI, hai voluto presenziare ( solo il forum hai come sfogo? L’EDERA l’hai abbandonata?) con un intervento poco comprensibile o meglio non volendo saltare alle mie deduzioni,ti ho invitato educatamente a spiegarti. Non hai voluto con una risposta provocatoria non raccolta, e hai dovuto come i bambini alzare il tiro per FARTI NOTARE e quindi aggiungere che ognuno scrive quando e cosa vuole e che se non ha voglia di relazionarsi non devo rompere. Ridondante Rossana. Avevi gia detto che non volevi aggiungere post mio invito, ti avevo risposto: ok se ti piace lanciare il sasso e nascondere la mano divertiti pure. Li ti ho mandato direttamente un VAFFANCULO, non è ormai neppure piu un’offesa ma so che ti solleticherà e basta. Qui mi rioffendi, dici che ora ho 2 supporters nuovi e da tutto trasuda nonostante i tuoi anni, una immaturità imbarazzante. Con M ci fu uno scontro ma poi si ritirò e io non andai ad inseguirlo. È ritornato per dirti cio che pensava e che io avevo già visto in te, poi avete aperto o risottolineato certe vs discussioni, non vedo il supporto ma solo uno scambio civile. SE NON MI OFFENDE NON LO OFFENDO. Il concetto nonostante tu voglia sbandiedare ogni volta la tua cultura,non ti entra è?! Golem lo “conosco” ora e quindi ripeto sei RIDICOLA/PUERILE, nell’affermare certe CAZZATE. Io non ho ancora trovato un uomo giusto…e con ciò rispondo anche a te M, e no ho mai detto che non esistano uomini migliori di chi descrivo ed incontro, ma son rari e cmq la speranza di incontrarne la coltiverò sempre cosi come non abbandono il mio fotografare ciò che oggettivamente mi/ci circonda….ma un uomo con te, con il tuo carattere profondamente immaturo COME TI HA FREQUENTATA ED AMATA PURE? Bah misteri della mente umana. Sai ritornando a te M, conosco…provo con chi possa piacermi e sto a vedere, non pretendo ne offro cose che sarebbero premature ma mi piace che ci sia un crescendo e spesso non ci sta. I sentimenti e…
..e i rapporti si coltivano. Se arrivo a sentire qualcosa che se portato avanti lederebbe il rispetto di me…non posso rinunciarvi. I difetti li abbiamo tutti ma o li integriamo ai pregi, reciprocamente o come dice Rossana, io non ci sto a “lavorare” su un rapporto da sola. Si è in 2 a costruire, chi lo fa da solo,lo faccia, si illuda che sia amore ma io non voglio vivere a lungo di illusioni poi disilluse. Se ciò che ti torna indietro dall’altro ti accorgi essere roba tua, proiezioni che facciamo sul partner, trovo sia tempo sprecato.
Be’ certo, far male ad una ragazza che non gradisce un certo tipo di accoppiamento e’ una raffinata forma di rispetto del prossimo e della donna che ti “ama”.
Lui una “strada” l’ha già trovata a quanto pare, con grave sofferenza della proprietaria.
La “prova d’amore”. Sempre le solite scuse.
9) Rispettabil opinioni personali, che per i concetti espressi Golem ha trattato compiutamente e nel dettaglio le ragioni che gli fanno dubitare della maggior parte di quelle affermazioni. Alle quali si e’ replicato con ” io non la penso così”. Ma è sufficiente se basta a star bene.
P.S.2) La differenza esiste SOLO tra chi è un’artista e chi pensa di esserlo. Facendolo credere, spesso.
Molto meglio quelli che sanno di non esserlo e ci marciano. I fessi sono in esuberanza. Totò dixit
[…] 9) Non esista un modo d’amare “VERO” e uno “FALSO”, in quanto in definitiva l’amore, fra persone SANE, ADULTE e INTELLIGENTI, è sempre condizionato dalla RAGIONE (se anche si fosse masochisti, nessuno essere libero di sé porta avanti una relazione amorosa che dia più sofferenza che piacere, non importa se in ambito emotivo o fisico).
10) Pur essendo l’innamoramento una condizione DINAMICA, non è affatto provato che in essa non sussista un iniziale slancio d’amore, confuso e in cerca d’agganci condivisibili, indipendentemente se questo sia o meno in grado di concretizzarsi con il tempo in una CONVIVENZA STABILE, formata essenzialmente da AFFETTO/AMICIZIA affiancati ad attrazione sessuale (unioni confermate da CONTRATTI sociali, non dal TIPO d’amore che le lega).
11) Si può essere sicuri soltanto di un sentimento che si prova soggettivamente; quanto concerne il/la partner riguarda lui/lei (in coppia c’è sempre chi ama di più e chi spesso si limita a “porgere la guancia”).
12) Un qualsiasi sentimento non si valuta soltanto in DURATA ma anche in SPONTANEITA’, INTENSITA’ e PROFONDITA’.
13) Un amore NON RICAMBIATO, che include ATTRAZIONE SESSUALE, ha diritto di essere considerato un sentimento e di essere rispettato (anche in altri contesti succede d’amare senza essere adeguatamente ricambiati).
14) Uomini e donne hanno modalità diverse d’amare: i primi, più RAZIONALI, cercano stabilità e tornaconti vari; le seconde, più ISTINTIVE, se amano e FINCHE’ amano, amano analizzando molto meno, o quasi per niente, i PRO e i CONTRO della relazione (nel secondo caso NON sembra ci siano valide interpretazioni da poter contrapporre a quelle derivanti da raziocinio – forse soltanto un modo d’amare che predispone all’atavica missione della maternità).
15) Un qualsiasi amore può essere sublimato a livello spirituale, se da questo si può trarre beneficio.
16) E’ inutile, quanto assurdo, voler aver capito TUTTO, in modo inequivocabile, sul sesso degli angeli: gli ormoni possono attivare alcuni meccanismi fisiologici ma per ora non ne hanno spiegati più di tanto altri, come ad esempio l’origine del pensiero e del sentimento.
Di questo si è discusso animatamente ma correttamente per circa 6 mesi, con pareri opposti, piccoli avvicinamenti e attacchi verbali contenuti, fino a quando non è subentrato un utente a mandare il confronto-scontro in vacca (cosa, comunque, che prima o poi sarebbe successa lo stesso)…
Posso aver scordato qualcosa ma non l’essenziale.
Esse,
Non ho capito questo tuo passaggio: “ma un uomo con te, con il tuo carattere profondamente immaturo COME TI HA FREQUENTATA ED AMATA PURE? ”
A chi ti riferisci?
Io non faccio da supporter a nessuno. Non sono io che suono la carica e mi attacco a QUALSIASI cosa venga scritta contro qualcuno che non mi aggrada, così come non sono di certo io che accetto gli interventi dall’altro di qualche madonna del forum.
Io, ad intavolare un discorso con Esse dopo tutto quello che era successo, non ci pensavo proprio.
Poi, senza forzature, un qualcosa si è aperto, e finché si riuscirà a comunicare senza scadere in atti infantili, non avrò problemi a scrivere qui.
Esse, più punti su uomini con età avanzata, e più farai fatica a trovare quello che non vuole passare subito al sodo.
I motivi li ho scritti prima.
Personalmente non penso che una donna di 40 anni o poco più sia da buttare, anche perché, se si tiene bene, e piace, ha una marcia in più rispetto a delle ventenni: la consapevolezza di sé, e questo dato affascina molto un uomo.
Però dipende molto dal tipo di obiettivi ed inclinazioni ha un uomo.
Per esempio io, PER ME STESSO, ritengo importante il costruirmi una mia famiglia, e fare dei figli.
Non avrei mai rinunciato a questo aspetto, perché ho sempre considerato la paternità come un tassello importante per la mia maturazione come uomo.
Si riconferma che si tratta di opinioni rispettabilmente soggettive nonché umanamente comprensibili, che – ad esclusivo parere dello scrivente – tuttavia non vengono confermati nell’ottica espressa, da molti episodi raccontato su queste pagine.
In ogni caso, per quanto riguarda le considerazioni del sottoscritto, SI RIBADISCE DEFINITIVAMENTE CHE LE STESSE NON FANNO RIFERIMENTO A FATTI O PERSONE CHE NON RIGUARDINO ESCLUSIVAMENTE LA VICENDA DEL MEDESIMO, O AI COMMENTI AGLI UTENTI CHE NE HANNO LIBERAMENTE PARLATO SU QUESTI FORUM.
Esse,
puoi sproloquiare finché vuoi: non ti leggo più, se non per passatempo, quando proprio proprio non ho niente di meglio da fare. è anche abbastanza difficile seguire i tuoi ragionamenti tortuosi, ormai scontati, messi giù anche peggio… una faticaccia degna di qualcosa di più interessante!
non ti è piaciuto che accennassi a ME, in contrasto a TE, in una TUA lettera? ti ho forse DI NUOVO mancato di RISPETTO? cosa m’impone di rispondere alle tue domande, affinché tu possa fare delle risposte lo scempio interpretativo che ne hanno fatto altri, rispettosi come te?
non ho condiviso un tuo parere su un caso? non sei capace di sostenere le tue idee là dove sarebbe opportuno farlo? hai bisogno di venire a proseguire la discussione qui, per farti appoggiare dai TUOI nuovi AMICI di FORUM, coalizzandoti con M., pur di darmi addosso: meglio in due che uno solo, eh? devo chiedere il tuo permesso/assenso prima di esprimere QUALSIASI cosa mi venga in mente di scrivere su QUALUNQUE thread?
Rossana qui, Rossana là; Rossana su, Rossana giù, Rossana, Rossana, Rossana: MAI stata così importante in NEGATIVO per qualcuno. piacere raffinatissimo!
non hai ANCORA capito che siamo diverse, che abbiamo temperamenti, amicizie, corteggiatori e vite diversi, che NON siamo né MAI saremo in SINTONIA e che questo è un forum libero a tutti nello stesso modo?
qui non c’è mio o tuo, giusto o sbagliato: per fortuna, c’è LaD e basta!
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PS: se io sono da asilo infantile, tu sei senza dubbio da biberon…
M, mi riferivo a Rossana. È fuori come il suo balcone, mi da della frustrata su Gusti sessuali,dopo che si diverte a commentare/provocare/poi se le chiedi di spiegare qualcosa che lei rende volutamente fumoso,si ritrae nella parte di colei che non ha obblighi di interazione/tu glielo avalli fregandotene ma non è contenta e alza il tiro. Scomodando Shakespeare…MOLTO RUMORE PER NULLA. E non le basta…ora solo perche io e te ci confrontiamo civilmente mi accusa di circondarmi di nuovi sostenitori. Se non pensassi che si nutre di dare fastidio e basta, penserei sia folle.
M, credimi il sesso motiva tutte le età…i sentimenti un pò meno. Quelli 20/30 sono nella fase CURIOSITÀ/DIVERSIFICAZIONE. 35/45 nella fase PRIMO TENTATIVO SERIO/PRIMO FLOP/SEPARAZIONE. Oltre nella fase ASSESTAMENTO POST SEPARAZIONE/RICOLLAUDATA LIBERTÁ/O VOGLIA DI BADANTI SE CI ALLUNGHIAMO COI TEMPI. HO conosciuto diversi coetanei che sono alle prese con separazioni fresche, hanno già figli e natiralmente non ci pensano a nuovi impegni. I piu giovani mi stimolano poco mentalmente parlando. Ad es ho conosciuto da poco un 35enne….single che mentalmente non mi dispiace (va), abbiamo chiacchierato solo un paio di volte..la terza ha aporofondito di piu il suo carattere e alla fine ho capito e l’ha ammesso che io gli piaccio molto e che vorrebbe una complicità in cui lui possa essere sottomesso da me. Non mi sono scandalizzata, ho provato pure a capire il perche ma sta di fatto che seppur ci si possa parlare di varie cose, mi HA SMONTATO. Vuole essere comandato, mi dici tu (seppur mi scoprissi capace) che stimolo mi darebbe una relazione cosi? Mi sembra già insana.
Una piccola aggiunta al post precedente. Il thread di Anna88 può essere considerata una storia d’amore? Per me, in ragione di quanto ho sostenuto sino ad oggi non gli assomiglia neanche un po’. Se l’illusione di Anna per il tenebroso che si è rivelato uno spostato, per qualcuno rientra nei parametri dell ‘amore, sarà impossibile incontrarsi in un qualsiasi punto di compromesso. È solo squallore, e dei peggiori.
Anche tu mi fai pena, Esse. Dato che insulti apertamente gli utenti, parlo di Rossana, approfittando della mancanza di un moderatore. Non disturbarti a rispondermi, d’ora in poi sbalzerò i tuoi commenti, come l’istinto mi consigliò fin dal primo momento. Te ne eri pure lamentata, ora che ci penso.
Egocentrismo ed isteria pura. Io ti faccio pena? Tu mi fai sorridere. Sei una persona cattiva, ogni volta che hai davanti una tastiera non perdi occasione di dimostrarlo. E’ ovvio che una virago come te sia in grado di attrarre solo uomini privi di dignità. Ecco, adesso siamo pari. Sei contenta? Io no, e ripeto.. che tu mi scriva una riga o un commento di tre pagine, non lo leggerò nemmeno, risparmia la fatica.
Rossana, delle coalizzazioni mi pare di non averne proprio bisogno.
Così come non ho mai rigirato ed inventato ciò che tu mi avevi scritto, su un forum PUBBLICO accessibile da TUTTI.
Ieri mi è balzata sotto gli occhi una lettera che non avevo mai visto prima, e anche in quella lettera tu scrivevi di essere stata un’amante, ed anche lì ti sei beccata dell’infantile.
Io non so più cosa dirti se non che non capisci mai quello che viene scritto, e ti metti sempre in mezzo.
Però capisco che, in un modo o in un altro, ha dà passà ‘a jurnata.
Esse, scusa, ma tu dove li vai a prendere tutti questi uomini, diciamo, particolari?
Per come sono fatto io, faccio proprio una fatica disumana anche solo pensarmi sottomesso da qualcuna, figurati a farlo per davvero.
Magari questo 35enne è un feticista che pratica il bondage.
Visto che un pochino ti prende, provaci, però.
In ogni spaccato di vita, in ogni sfera personale, compresa quella sessuale, viene fuori il temperamento di una persona.
Se uno, dopo tre giorni, salta fuori con la storia della sottomissione…….lassa sta!
Il fattore sesso attira sempre se non si hanno bisogno di bombe al plutonio per farlo scattare sugli attenti, altrimenti si decreta la pace dei sensi e si cerca la compagnia.
Da quale regione scrivi?
Golem,
sempre lucido ed iperpaziente.
Ciao!
M, Golem, Rossana, e tutti gli altri, neppure cito Anna88, perchè lei pensa che scrivendo quel che ha scritto, io mi dispiaccia o offenda e non si rende conto di quanta tristezza venga fuori da una donna che sia giovane nel suo caso o più grande) che magari ha fori più dilatati, concessi al maschio su cui ha proiettato uno pseudoamore o approccioapprendistato, ma il cervello e l’anima terribilmente stretti. Incapace di riflettere, di capire ogni singola parola usata, per farle arrivare il messaggio di NON PERMETTERE A NESSUNO DI FARLE DEL MALE, FISICO E/O PSICOLOGICO. CHE NON E’ AMORE CHI IGNORA L’ESIGENZA DELL’ALTRO E SOPRATTUTTO CI PASSA SOPRA IN NOME DELLE PROPRIE. CHE SE HA SCELTO DI FARLO, ANCHE IN LEI UN LATO AUTOLESIONISTA CI STA. E CHE FORSE SE ANDASSE DA UNO PSICOTERAPEUTA, MA FIGURIAMOCI SE CI VA, UNA COSI, LE VERREBBE DETTA LA MEDESIMA COSA.
Una a cui ho scritto,e già l’ho messo nero su bianco, avrei scritto/detto a mia sorella o a chiunque ci tenessi, per far capire che si è liberi di farsi massacrare da chiunque, ma di non chiamarlo AMORE. Che per conoscere l’amore, prima si deve amare se stessi (sarà banale ma vero) e lei che si è fatta usare, pur ne fosse contenta, non conosce l’amore, forse la sottomissione, forse l’illusione dell’amore ma pure un cieco, saprebbe dopo cotanta storia, VEDERE che tutto ci sta in una storia simile, ma non AMORE. E invece la protagonista si scomoda a venire qui, ma fossi parente di Rossana, (non voleva leggermi, io le ho detto che non le avrei scritto più e lei mi insegue di qua).
Sai Anna che invece leggerai di certo, sei troppo bambina e sciocchina,per non farlo, prego Dio che non debba insegnare ai bambini, perche se sei messa cosi, escono peggio di come entrano da lezioni di una maestra con cotanto livello di sensibilità ed acume…..ti dico che io ho riaperto la discussione qui, perche volevo approfondire lo spunto, con menti molto più illuminate della tua. Oddio pure un lampione avrebbe maggiore capacità analitica…
..ora hai detto la tua? Hai fatto la ripicchetta, sei contenta? Ohhhh che bello si è sfogata la signorina col dubbio anale e con la certezza del cuore. Però sempre perchè io non posso ridere da sola del teatro dell’assurdo che leggo spesso, riporto signorinella testuale tuo frammento:
————
Egocentrismo ed isteria pura. Io ti faccio pena? Tu mi fai sorridere. Sei una persona cattiva, ogni volta che hai davanti una tastiera non perdi occasione di dimostrarlo. E’ ovvio che una virago come te sia in grado di attrarre solo uomini privi di dignità. Ecco, adesso siamo pari. Sei contenta? Io no, e ripeto..
…….
Io sarei una virago, se lo dici tu ci credo! E attrarrei solo uomini privi di dignità. Se lo dici sempre tu, ci credo. Maaaaaa ATTENZIONE…UDITE UDITE.
Allora signorinella secondo la tua teoria illuminata, TU SEI MOLTO PIù VIRAGO DI ME. Perche se io li attraggo, li mando da dove sono venuti, non mi faccio sfondare il sederino da tali uomini senza dignità….TU BELLA TE LO SEI FATTO FARE IL C…….PER UN ANNO INTERO DA UNO CHE NON SA COSA SIGNIFICHI DIGNITA’, MA…TUTTAVIA LUI STA SEMPRE MEGLIO DI TE, DI POCO SIA CHIARO, PERCHE LUI HA AGITO E TU SUBITO (cosa peggiore). Quindi prima di fare tali affermazioni, dovresti vedere la trave in te, e non la pagliuzza in me. Poi che tu sia contenta o non, pensando di essere pari, quando io non ho mai minimamente voluto ingaggiare la lotta tra chi offendesse di più, francamente non me ne può fregare di meno. Ricorso solo divertita, il commento della tua cara amica, dopo che le hai detto che hai lasciato il tuo AMMMMORE, non mi è parso tanto solidale o soft. Lei non l’hai sbranata???
Del resto con te Anna88, come volevasi dimostrare, se si è ottusi, lo si è da giovani come da vecchie ed ogni riferimento è puramente voluto Rossana.
Come ti elogi tu, mai visto nessuna. Tu sai scrivere bene e lineare vero? Non sia mai! Comunque sia, puoi scrivere in ogni mia Lad, se posso fare volontariato, lo faccio. Ma resti una persona MESCHINA. Una diversa, al mio invito a spiegarti meglio in un tuo post incomprensibile, lo avrebbe fatto. Hai ribadito che non volevi aggiungere altro. Bene,ti ho risposto che se ti piaceva cosi, libera di..! Per onestà intellettuale avresti dovuto rispondere, non lo hai fatto, ma perche ti rode che a me non me ne freghi nulla dei tuoi commenti? Perche questo bisogno di attirare l’attenzione su di te? M ad una certa, se ne è andato dalla mia Lad..io da quello di Anna88 me ne sono andata.
Valinda,
visto che non ti si dà credito ma ti si taccia di “pesantezza” e si continua a “dare addosso” a CHIUNQUE non accetti supinamente l’opinione altrui, ti confermo che, a mio avviso, anche se intervieni raramente, sei molto brava a evidenziare il NOCCIOLO della “questione Golem” e a esprimerlo in chiara sintesi.
concordo pienamente su: “di solito nelle indagini si prendono in esame i casi che si presentano e dopo in base ai dati raccolti si prova a raggiungere un risultato. tu invece fai il contrario.. applichi ciò di cui sei già convinto alla realtà concreta, considerando poco o nulla le opinioni altrui sui casi che “esamini”” – quasi TUTTE le convinzioni tratte da Golem da gran parte dei 16 punti elencati nei post precedenti, discussi nei mesi scorsi, nascono dal fatto che PREFERIREBBE, in sequenza,
CONSIDERARE TUTTE LE DONNE
1) INCAPACI D’INTENDERE E DI VOLERE, nelle mani di mascalzoni,
2) MALATE, anche senza che si manifesti la coazione a ripetere esperienze amorose insoddisfacenti fin dall’inizio,
3) ASSATANATE DAL BISOGNO ISTINTIVO E INCONTENIBILE DI SESSO, nonostante che questo in alcune non si presenti sempre vivacissimo,
4) PROIETTATE inesorabilmente verso il solo uomo da cui vorrebbero un figlio, oppure, per opposto paradosso,
5) RETICENTI ad ammettere di fare sesso con un toy boy, da ammantare con la dicitura culturale “innamoramento”.
e CONSIDERARE
TUTTE le relazioni che NON si concretizzano in CONVIVENZE, oppure sono brevi o POCO O MALE RICAMBIATE come:
1) AMORI INESISTENTI O FALSI,
2) ASSURDI INNAMORAMENTI, privi di qualsiasi minima consistenza,
3) PURE E SEMPLICI ILLUSIONI,
PIUTTOSTO CHE AMMETTERE che nella donna che ama sia esistito un sia pur ESILISSIMO FILO D’AMORE GIOVANILE nei confronti di un uomo frequentato per SEI anni (avendone molti altri a portata di mano) che, guarda caso, DISPREZZA ferocemente. […]
[…] Gli UNICI VERI AMORI sono le CONVIVENZE che rendono felici lui e M., AMORI che nessun altro nick ha qui avuto di recente la possibilità di dichiarare di aver VERAMENTE assaporato.
Il peggio di tutto il pandemonio che è nato e che si racchiude in una “questione ad personam”, è che la sua autorevolezza e il suo persuasivo modo di porgersi ha coinvolto e coinvolge MOLTO più di un normale interagire su un forum, soprattutto chi si trova in un momento di fragilità emotiva, di cui nemmeno si rende conto.
Non penso che le sue convinzioni di base siano inaccettabili (già Shopenhauer – 1788-1860 – aveva ipotizzato che l’amore ROMANTICO fosse una sovrastruttura della cultura occidentale a rivestimento di istinti; così come già Erasmo da Rotterdam – 1466/69-1536 – aveva definito il rapporto coniugale come “un vincolo d’amicizia che dura per tutta la vita”). Niente di nuovo sotto il sole, ma, possibilmente, senza ACCANIMENTI eccessivi che, se fanno star bene Golem e la sua signora, non necessariamente hanno gli stessi effetti su altri, che vivono realtà amorose diverse dalla loro ma non per questo disprezzabili o da cancellarsi con un colpo di spugna. l’amore e/o la ricerca d’amore, oltre che di sesso, è la parte più ricca e vitale nell’esistenza di una persona. anche SOLO per questo, nel bene e nel male, dovrebbero sempre essere rispettati.
Si ripete e si ribadisce che non s’intende amalgamare alla signora inglese altre donne ma DI FATTO inizialmente ho rischiato di essere coinvolta in uno dei numeri dell’indagine; stessa cosa è successa, anche più pesantemente su di te; per Altea il tentativo è abbastanza sfumato, anche per l’intervento di un altro utente, ma si è comunque verificato. e ora continua, estendendo MALATTIA all’intero genere femminile, a esclusione dei propri limiti a tendenza ossessiva. nemmeno l’aperta ribellione di Maria Grazia, con cui c’è grande sintonia, è servita a far riflettere…
Opinione personale su quanto riguarda l’attendibilità di Golem, che continuerà a riguardare quasi tutte le donne che si affacceranno qui con una qualche lamentela sull’altro sesso, un po’ meno gli uomini, anche se pure a loro non risparmia la durezza delle sue assolute convinzioni.
Ho cercato di glissare con il post 321 ma l’aver cominciato a trattare pubblicamente un argomento m’impone di proseguire a puntualizzare fino a quando non ci saranno più attacchi da cui difendersi.
un abbraccio.
Ripetere il mantra racchiuso nei 343 e 344 non servirà a sopperire alle mancate argomentazioni che si dichiari quanto segue a riprova di chissà quale incongruenza:
“di solito nelle indagini si prendono in esame i casi che si presentano e dopo in base ai dati raccolti si prova a raggiungere un risultato. tu invece fai il contrario.. applichi ciò di cui sei già convinto alla realtà concreta, considerando poco o nulla le opinioni altrui sui casi che “esamini”” hanno portato chi scrive a alle conclusioni cui è giunto.”
Non dovendo convincere nessuno, non ha nessuna importanza che si giudichi in questi termini i tanti esempi descrtitti, di cui ogni giorno se ne aggiungono di nuovi, come quello di Anna 88.
Quello che conta è che valga per me e per la mia relazione, che, forse per coincidenza, è migliorata proprio da quando ho cambiato visione, partendo da quella “romantica” che vi caratterizza. E che se vi fa star bene mi rende contento per voi.
Quello che tropo un pò incongruente in alcune di queste voci critiche, è che mentre si sottolinea la presunta misoginia del sottoscritto in certi post, in altri di tono differente, con un tuffo carpiato con avvitamento si ricorda a chi ha subito vere e proprie violenze fisiche e morali attraverso il ricatto dell’amore di una ragazza verso uno psicotico che:
“Amare è accondiscendere a un abuso”.
Insomma, per alcuni l’amore è un pò come certe automobili: si può segliere la versione che si vuole, ma mentre qualcuno ha dichiarato chiaramente qual’è la versione che predilige, ancora non si capisce quale sia per l’altro, e soprattutto non si capisce se la donna deve essere un “semplice passeggero” e “accondiscendere a un abuso”, o può “guidare” a sua volta perchè non è INCAPACE D’INTENDERE E DI VOLERE, nelle mani di mascalzoni.
Speriamo di riuscire a trovare il modello, colore e optional di questo non meglio identificato “amore”.
Ciao
M non credo sia questione di regioni,ne di ambiti. Io ho lavorato in diversi ambiti,amministrativi ed artistici, pieni di gente variegata. Sono una che empatizza e nell’ascolto che sia tra amici, che sia a 2, ispiro confidenze. Il feticismo è una delle cose che più ho ritrovato, a pari merito con lq sottomissione. Ricordo una volta tramite un amico, conobbi un militare di 30 anni, uscimmo una sera, parlammo del piu e del meno, drink, le solite insomma e alla fine provò a baciarmi. Ma la cosa che non mi ha scandalizzata (credo quasi nulla ormai possa farlo) ma stupita, che mi disse : ti confesso che hai dei piedi bellissimi, te li bacerei.
Devo dire che per altre cose non proseguì, diversità culturale e non solo ma secondo te..alla prima uscita, è normale che uno ti dica cosi? Ok il complimento ma chiedo troppo in una interazione che mi coinvolga mentalmente e poi strada facendo dia voce a cose più intime, in un momento in cui intimità e affettivitá possano amalgamarsi integrarsi? Il 35enne l’ho incontrato per caso in un ufficio postale..lunga fila e chiacchiere. Ma ecco che dopo 3 chiacchierate in 3 momenti diversi…il suo gusto sessuale. Ognuno di noi li avrà..ma ditemi, solo io vedo l’eccesso e soprattutto nei tempi di rivelazione?
Gli unici veri amori sono le CONDIVISIONI di questo sentimento.
“C’è un’unica specie d’amore, ma ne esistono mille copie diverse.”
(Francois de La Rochefoucauld)
“Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa sente se stessa e percepisce la propria vita.” (Hermann Hesse)
“Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all’incirca. Per il resto, vanità o noia.” (Albert Camus)
” C’è un’unica specie d’amore, in cui essa sente se’ stessa e percepisce la propria vita. Per il resto vanità, o noia”
(Golem)
Esse,
intendevo tu da quale regione scrivi.
Mischi modo di dire del sud e del nord, e quindi ti ho fatto quella domanda. Semplice curiosità alla quale puoi anche non rispondere.
Non te lo so dire perché gli uomini che trovi dicano subito certe cose.
Se è una tattica, sinceramente la trovo un pochino stupida, perché non fa altro che allontanare immediatamente la donna che non si ritrova nei loro gusti.
Forse è proprio il tuo modo di porti che, a quanto dici, mette a proprio agio chi ti sta di fronte e quindi si sentono liberi di dire quelle cose, però, ripeto, se è una tattica di accalappiamento, non funziona.
E uno che ti dice così non inizia con la voglia di conoscerti, ma per fare altro.
Comunque non solo gli uomini sono così, ma anche le donne.
La differenza sta nella furbizia che le donne hanno, e gli uomini no.
Personalmente non ho mai detto tutto e subito di me.
Per essere più precisi non ho mai detto tutto.
Credo che, per chi sia capace di avere l’occhio lungo, non sia difficilissimo riuscire ad intuire con quale temperamento ci si rapporti con l’altra persona, sfera sessuale compresa.
Da chi ha un carattere forte non ti puoi aspettare che ti chieda di frustarlo, per esempio.
Ci sono degli atteggiamenti, dei modi di gesticolare che rivelano molto di chi li utilizza.
Ti posso dire che la debolezza, maschile e femminile, non mi è mai piaciuta, così come la sottomissione.
Non l’ho mai tollerata, mai, tanto più se dovessi sottomettermi ad una persona.
Non esiste.