Quello che le donne vogliono
Riferimento alla lettera:
Ho già scritto due lettere, molti di voi forse ricorderanno, sui miei problemi esistenziali. Ma questa volta non voglio "parlarvi" di questo. Io voglio un parere da tutti voi su quello che bisogna fare per conquistare una ragazza. Ammesso che a detta di tutti non sono un brutto ragazzo, anzi,...
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Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2010
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@Lorenzo: sinceramente non capisco perchè nemmeno mi si avvicinano, insomma una persona con tutte le qualità che ho io è rara.
Non so cosa ci sia in me che non va, forse sembro troppo esigente ma in fin dei conti alla fine a me piace fare patti chiari. Una vuole la storiella leggera? Se mi sta bene è fatta, basta dirlo, basta farlo capire. Così come una che vuole la storia d’amore, se anche a me va bene l’affare è fatto.
Purtroppo invece tutte dicono di volere la storia spassionata, ma poi in pratica… fanno tutto ciò che hai descritto.
Ho letto “Il mestiere di vivere” e le similitudini tra me e Pavese sono molto marcate. Forse hai ragione, sono una “frana” in amore perchè penso in un modo giusto… e quindi sbagliato per i tempi di oggi, certo posso rifondare la mia vita su molte altre cose, obiettivamente posso scegliere senza problemi qualunque cosa che mi riesce.
Quello che voglio capire è se rifondare la propria vita su altre cose cambia anche questa situazione o se uno come me è destinato a rimanere solo, continuamente rifiutato quasi come fosse un mostro orribile.
Plinio,
concordo con Lorenzo che nella vita non si può essere “fortunati” in tutti i vari aspetti. tuttavia, se mi sembra ottimo il suggerimento di concentrarsi in particolare su qualcosa che ci può dare piacere, mi sembra eccessivamente rinunciatario accantonare la parte affettiva e sessuale, che, se vissute insieme, sono, a mio avviso, il vero fulcro di un’esistenza felice.
non demoredere: usa la tua intelligenza per scoprire cosa puoi modificare e metti in atto tutti i possibili cambiamenti. soprattutto, mantieni sempre gli occhi “aperti” e esplora diversi ambienti sociali, con umiltà.
Me lo immaginavo che avevi letto Pavese: però non devi farti impressionare, lui aveva altri problemi, anche fisici. E poi credo tu abbia un altro atteggiamento, non ti manca la fiducia, forse anzitutto la fortuna. Così ci eri già arrivato da solo, a capire che devi cambiare il tuo obiettivo nella vita. E cambialo, che aspetti? Quando te ne infischierai delle donne, vedrai che diventerai molto più interessante. E’ così, purtroppo.
Hai detto bene, il guaio è che ti piacciono i patti chiari…
Alle donne invece non va proprio che la ragione per cui si sta insieme, il piano strategico della vita in comune, sia definito fin dal principio. Vogliono che si sviluppi poco alla volta, emergendo dalle nebbie dell’ambiguità e dell’equivoco, preferiscono che anche se stanno con un uomo e ci vanno a letto, la natura e gli scopi della relazione rimangano l’essere felici a breve termine, stop: per quanto capiterà dopo, chi vivrà vedrà. A te forse questa cosa dà fastidio perché sei abituato a programmarti, a definire scadenze, a compilare tabelle di marcia: moltissimi uomini laureati hanno questa forma mentis “militare” che è l’opposto assoluto di quella delle donne. Se hai raggiunto certi obiettivi è perché hai molta autodisciplina (vorrei averla io), sai tracciare un percorso, individuare le tappe intermedie, organizzare con metodo il lavoro… Ma hai mai vissuto un giorno della tua vita, in leggerezza e letizia, badando solo all’attimo, senza orologio alla mano, vivendo ogni istante senza pensare minimamente a come sarebbe potuto essere il successivo? Hai mai trascorso un mattino senza pensare in anticipo a come sarebbe stata la sera? Il primo passo, se vuoi imparare a intenderti con le donne, è dimenticare che esiste il futuro. Con le donne conta solo il presente. Vivi in perenne tensione, ecco il guaio. Impara il menefreghismo, il lassismo, la trascuratezza e tutte queste cosette che le donne disapprovano a parole, ma praticano di continuo, specie quando sono innamorate!
@Lorenzo: condivido in pieno ciò che dici.
Ma oltre a tutte quelle cose devi aggiungerne una: al diavolo anche la coerenza.
Perchè per coerenza va bene comportarsi così, ma allo stesso modo bisognerebbe essere onesti e coerenti e dire che le donne sono quello che sono.
Invece no, se dici certe cose sei maschilista, cattivo e un po’ stronzo.
Però allo stesso tempo DICONO di volere un uomo deciso, che sappia sempre cosa fare, ma un uomo deciso per definizione deve sapere cosa fare domani, non deve mai esitare e prendere la strada giusta SEMPRE, che è una cosa in controtendenza rispetto ad uno che vive alla giornata e quindi “piace”.
Lorenzo,
mi sei simpatico e di certo hai un tuo ottimo equilibrio. non esagerare, però, con le generalizzazioni, per favore.
Non sono affatto d’accordo su quanto segue:
“Alle donne invece non va proprio che la ragione per cui si sta insieme, il piano strategico della vita in comune, sia definito fin dal principio. Vogliono che si sviluppi poco alla volta, emergendo dalle nebbie dell’ambiguità e dell’equivoco, preferiscono che anche se stanno con un uomo e ci vanno a letto, la natura e gli scopi della relazione rimangano l’essere felici a breve termine, stop: per quanto capiterà dopo, chi vivrà vedrà.”
e mi sorprendo che nessuna donna prenda la parola per affermare il contrario…
se poi anche così fosse, vorrebbe dire soltanto che ha imparato dall’uomo a ritagliarsi momenti felici, in una vita che per lei, più che per il maschio, sarà comunque votata, in linea di massima, a gravidanze con successiva cura della prole, senza contare tutto il resto (da principessa di papà a sguattera di casa), spesso pure senza la minima gratificazione…
Plinio,
cerca anche tu di non farti prendere troppo la mano dall’assenza di contradditorio.
è vero che non si può “partire” con un progetto di vita in comune. bisognerà conoscersi, prima, a meno che già non si sia fidanzatini fin dall’asilo, o no?
perchè saltare a piè pari una parte spesso bellissima, che è quella del corteggiamento, dell’incertezza, della reciproca conquista? ogni cosa a suo tempo, lasciando spazio anche al gioco e alla scoperta…
non essere troppo serioso: oggi le donne hanno tutto, manca loro soltanto chi le fa ridere e divertire. le responsabilità e i progetti si affrontano e si costruiscono insieme, a tempo debito, non prima.
pure agli uomini manca una cosa soltanto, sempre la stessa, quella che li spinge a cercare una donna. legge di natura, che li ha resi sempre intraprendenti, spesso arroganti e comunque, sempre, goderecci…
Per Rossana:
no, non generalizzo, lo so che ci sono le eccezioni, e molte. Ma credo che il 90% circa si comporti così:
“Alle donne non va che il piano strategico della vita in comune sia definito fin dal principio… Vogliono che si sviluppi poco alla volta, emergendo dalle nebbie dell’ambiguità e dell’equivoco…”
Tu hai contestato ma hai scritto nel post successivo:
“Perchè saltare a piè pari una parte spesso bellissima, che è quella del corteggiamento, dell’incertezza, della reciproca conquista? ogni cosa a suo tempo, lasciando spazio anche al gioco e alla scoperta… Le responsabilità e i progetti si affrontano e si costruiscono insieme, a tempo debito, non prima.”
Sottolineo quest’ultima frase. Soprattutto le parole A TEMPO DEBITO, NON PRIMA. Qui hai espresso il medesimo concetto del mio post 53 con parole tue. Allora mi dai ragione… Perché contestare se è vero, e tu stessa condividi??
Non c’è nessun male a comportarsi così, basta ammetterlo. Il problema delle donne è che lo fanno, ma non lo vogliono ammettere (per questo ti sei contraddetta in modo così clamoroso, prima contraddicendo e poi approvando?)
Ora posso venire al problema di Plinio, la coerenza.
Problema tipicamente maschile.
Come hai appena visto, le donne non si preoccupano di essere coerenti. E’ inutile che tu cerchi, nel comportamento di una donna, uno schema che una volta decifrato, ti permetterà di prevedere il suo comportamento la volta successiva. Non esiste niente del genere. La donna a un certo istante è bianca, un minuto dopo è nera. Devi aspettarti sempre sorprese, perfino da quelle più sincere, oneste e fedeli. Se va ben, piccole sorprese, incoerenze e inganni di rilievo minimo. Ma se parti dal principio che da qualche parte debba esistere una donna assolutamente puntuale, coerente e affidabile in tutto, hai toppato. Le donne sono così al massimo sul lavoro, non certo in amore. Sono animali sempre un po’ selvatici.
Meno male.
Che farsene di una donna addomesticata come un cagnolino?
In sostanza…
Gli uomini sono prevedibili, spesso come veri e propri automi.
Le donne mai.
Questo è il bello. Che noia il mondo, se esistesse solo il modello di comportamento maschile.
Ciao a rossana
Ciao a plinio!!!
ma ancora siete qui e non avete capito una mazza?
le donne fanno sesso quando voglionoooo.
stop.
questo genera tutto il malessere sociale odierni.
a differenza di pochi anni orsono, fanno quello che vogliono, usano le persone come oggetti nella pratica e poi nella teoria si ricoprono di belle parole ipocrite quando ridicole e grottesche come sono loro.
i più brutti e i più deboli pagano dazio.
non c’è soluzione.
le donne vogliono il prestante come amante, il serio come fidanzato e i fessi come amici da cui scroccare passaggi e socialità.
e a godere sono solo quel 10% di uomini belli, ricchi, di potere e famosi che se le spassano con tutte.
un di questo 10% se ne fa 30-40 di loro.
così quelle 30-40 fanno sempre sesso, mentre degli uomini 1 su 20-30 che se le gira tutte.
una donna normalmente carina della sua vita fa quello che vuole: è una pacchia.
quando ha voglia di sesso basta che scende di case eppoi pretende pure che il figaccio di turno si svenda fidanzandosi.. e piangono lacrime di coccodrillo (però intanto a differenza dell’uomo che piange e basta, il piacere del sesso se lo sono godute.
ma questo avviene solo in italia, dove gli uomini pensano a strategie inutili, convinti che siano quelle giuste (e in questo post c’è da scompisciarsi dalle frescacce scritte) eppoi alla fine sono solo dei tappetini.
cominciate a cagarle queste italiote viziate.
trattatele come si meritano.
con disprezzo.
e vedrete che quando smetteranno di fare sesso caleranno la cresta.
se invece loro mangiano e l’uomo rimane affamato si assisterà sempre all’azzerbinamento e alla guerra dei poveri.
e la guerra non ha ne vincitori ne vinti.
sveglia uomini.
Lorenzo,
ma che contraddizione e contraddizione?
chi è lo scemo o la scema che fa progetti di vita in comune prima di aver conosciuto a fondo il partner?
gli uomini sono costanti in un solo progetto: quello di portarsele a letto e basta. ovvio che le tapine vogliano almeno capire quali sono i veri intenti del maschio…
mi sembra che se non fosse così, sarebbero davvero irrimediabilmente stupide!
Io posso solo dire che quello che avete scritto è vero, io sono un razionalista totale e sbaglio un po’ questo.
Ma si applica in una fase successiva, come fa una ragazza a sapere come la penso, e poi eventualmente non piacerle se nemmeno mi conosce?
Penso che alla fine al primo impatto quello che conta è l’aspetto fisico, un po’ il carattere e la simpatia. Ma senza un aspetto fisico quantomeno appariscente non si può impressionare in bene nessuna persona.
mi sa che qua frescacce se ne dicono parecchie… hai ragione il primo sei tu.
l’unica guerra che vedo è la tua, continuamente te la meni e te la fai da solo.
non capisco perchè tutti i tuoi posti vanno a dire le solite cose in blog diversi..
probabilmente vuoi solo attirare l’attenzione con i tuoi insulti..
pietoso.
Plinio,
hai ragione a ricondurre gli sproloqui al nocciolo del problema, che mi pare questo:
“Ma senza un aspetto fisico quantomeno appariscente non si può impressionare in bene nessuna persona.”
allora cerca di essere più simpatico possibile e di presentarti con molta autoironia… mi sembra che valga la pena provarci, magari rivedendo anche un po’ il tuo atteggiamento troppo serioso… ma in tutti gli aspetti della vita, non solo nell’approccio alle ragazze… 🙂
Santiago, parli di me? Uomo moderno, non deridere la voce della saggezza antica, quella dei Romani e dei Greci.
I moderni possono parlare di tutto tranne che di come si fa a stare al mondo: la metà prendono psicofarmaci, un terzo sono depressi, un quarto drogati, un quinto suicidi potenziali.
La civiltà li ha rovinati, bacati, tarlati e neanche se ne rendono conto, poveretti. Ma sarebbe un discorso troppo lungo, ti rinvio ai libri di Massimo Fini.
Per Plinio: ha ragione Rossana, e lei è riuscita a sintetizzare quello che sto cercando di dirti dal principio: non la devi prendere troppo sul serio, altrimenti diventerai un altro Pavese.
Ci sono cose molto più gravi nella vita, queste sì da prendere sul serio…
Amore e sesso alla fine sono roba da ridere. Tu ridi se vedi due cani per strada che si ingroppano, ma se un cane potesse spiarti mentre chiavi avrebbe le stesse ragioni di ridere, perché è esattamente la stessa cosa.
Quando io ho le palle girate per colpa di una ragazza faccio così: vado su Google immagini e digito parole chiave come “Disfigured”, “Mutilati”, “Gueules cassees” (ti raccomando quest’ultima, così come il relativo indirizzo Wiki – il testo è in francese – e soprattutto la bibliografia illustrata).
Mi passa subito la voglia di prendermela per certe minchiate.
Nel mondo succedono cose orripilanti, e noi stiamo a tirarcela perché una stronza non la vuole mollare.
Diceva Lao tse:
Quello che non riesci a ottenere gratis, basta comprarlo.
@rossana: tu credi che io sia musone e serioso? Tutt’altro, ho grande autoironia, riesco a far ridere qualunque ragazza, con qualunque tipo di umorismo, la gente mi cerca per uscire, non è questo il problema.
Certo, poi nella vita vado sempre troppo a fondo alle cose, e faccio tutto perfettamente, ricordo sempre tutto ecc… e questo come dite voi “spaventa” e allontana.
Penso che senza un aspetto fisico decente non ci siano speranze, perchè nessuno al mondo è in grado di scendere veramente a compromessi in questo.
Lorenzo,
che bello! riesco, almeno per stavolta, a essere COMPLETAMENTE d’accordo con te su questo enunciato:
“Ci sono cose molto più gravi nella vita, queste sì da prendere sul serio…”
dissentendo però, subito dopo, su quest’altro:
“Amore e sesso alla fine sono roba da ridere.”
a mio avviso, il sesso è spesso “roba da ridere” ma l’amore no, quello è MOLTO più spesso “roba da piangere”… 🙂
Plinio,
non per dare “un colpo alla botte” (Lorenzo) e un colpo a te… ma
credo di capire abbastanza bene la tua sofferenza.
se sei ironico e simpatico, allora mi sa che non ti resta che imparare a convivere con il tuo aspetto fisico, in attesa che, prima o poi, ti si presenti l’eccezione al femminile che non bada più di tanto alle apparenze.
con un buon carattere, improntato al positivo, si impara a convivere anche con serie malattie. pensa che per te è comunque meglio…
ti confermo che ho amato per l’intelligenza, la sensibilità, la bontà e la semplicità, espresse in entrambe le persone che hanno avuto un posto importante nella mia vita. mi hanno delusa entrambe, ma fa niente, questa è un’altra storia…
a ognuno la sua, spesso con più dolore che gioia, ma questa è la vera vita, per grandi e piccini: dura e difficile, sempre!
Ma dai ragazzi, non scherziamo, è pieno di uomini brutti ( e dico brutti, non ”dall’aspetto normale”) là fuori che vanno da una donna all’altra. Non è solo l’aspetto fisico, è lo charme, è l’alchimia che si crea fra due persone che le attrae e le lega….
@Lorenzo: quello che dici è vero, ma la sofferenza altrui non cancella la mia, nè quella di qualunque altra persona. È vero che il mio aspetto fisico (qualora fosse quello il problema non avendo difetti eclatanti) rispetto una persona mutilata o con una grave malattia è un “problema” a dir poco insignificante. Ma comunque c’è e ha i suoi effetti.
@rossana: io penso che il fatto di piacere (anche minimamente) fisicamente sia una cosa imprescindibile, proprio perchè un rapporto d’amore contempla il sesso. E non esistono compromessi.
Concordo con Rossana ma non so se aggiungerò altro, ne ho le palle piene di consolare i malinconici, sto frugando google per trovare qualche forum tipo “L’amore: questa stronzata” oppure “Pene d’amore: il male di chi è nato fesso” o ancora “Soffrire per amore: passatempo di chi proprio vuol crepare prima del tempo”.
Non ci riesco, questo è il dramma! A quanto pare tutti prendono sul seria questa robaccia miserabile, che non mantiene mai quanto promette, che è da cima a fondo una presa per i fondelli, una merce avariata per essenza, una autentica truffa metafisica. E quando leggo per esempio degli antichi, di come giudicassero questo sentimento un sintomo di follia pura, di come sapessero vivere e godersela supremamente evitando di cascarci… ebbene, provo una pena senza fine per questa civiltà che esalta l’ideale romantico.
Questo per me è l’inferno: non soffrire d’amore – mi sono sempre rifiutato di farlo, ho troppo orgoglio e troppo amor proprio – ma vedermi circondato di gente che soffre per amore.
Che razza di sanatorio per cuori malati, il 90% dei forum che si trovano sul web. c...., ribellatevi! Non volete capire che se uno non è capace di vivere sa solo, e fottersene di tutti, è solo segno di debolezza? Non dico rinunciare a cercare un compagno di vita, ma non bisogna mai perdere la propria dignità, implorare, piagnucolare, lamentarsi. Quest’ultima cosa io la ammetto solo in presenza di un forte dolore fisico: in tutti gli altri casi sarebbe da vietare per legge, come la droga.
Nessuna droga è più piacevole dello stare a lamentarsi sempre. E disintossichiamoci, per Zeus! Perché questa è davvero la droga insidiosa, che mina la volontà, che rende flaccidi, che ottunde e disarma lo spirito. Altro che l’alcool o l’eroina (che spesso ci vanno a braccetto, a dire il vero).
la fiera delle baggianate:
“Ma dai ragazzi, non scherziamo, è pieno di uomini brutti ( e dico brutti, non ”dall’aspetto normale”) là fuori che vanno da una donna all’altra”.
provocazione:
metti le foto e facci vedere cotanti uomini e le loro compagne consenzienti.
mi piace che sono convinte..
“ti confermo che ho amato per l’intelligenza, la sensibilità, la bontà e la semplicità, espresse in entrambe le persone che hanno avuto un posto importante nella mia vita. mi hanno delusa entrambe, ma fa niente, questa è un’altra storia”
provocazione:
metti una foto tua e una di questi due, così cominciamo a capire dove sta la verità.
“gli uomini sono costanti in un solo progetto: quello di portarsele a letto e basta. ovvio che le tapine vogliano almeno capire quali sono i veri intenti del maschio”
gli uomini fanno bene a essere costanti è la ragione è semplicissima.
quando incontrate un uomo normale come plinio, deve fare i salti mortali, sgomitando con tutti gli altri uomini (un bel 90%) per fare un pò di sesso.
perchè voi con quelli normali “siete diverse dalle altre, siete serie” mentre con quelli attraenti vi denudate in un secondo (pretendendo pure che vi amino).
quindi quelli attraenti (un minuscolo 10%), fanno sesso per tutto il 90% rimanente, mentre voi quando avete una voglia ve la togliete in men che non si dica, perchè basta che date un’occhiata maliziosa e il 100% degli uomini causa FAME IMPOSTA vi si precipita addosso.
dunque a parte i super cessi inguardabili che ormai si sono attrezzate con badoo e hanno risolto:
-il 90% delle donne fa sesso se vuole, quando vuole e spesso con chi vuole.
-il 10% degli uomini uguale.
tutto il rimanente deve andare in guerra per fare un pò di sesso ed è vergognoso!
allora è GIUSTO prendervi per i fondelli ed essere opportunisti.
voi siete serie “con riserva” (ammenocchè un figo non ve la chiede)?
e noi siamo onesti “con riserva” (ammenocchè una superfiga non voglia fidanzarsi con noi).
e il gioco è fatto.
byebye.
@Lorenzo: il tuo ultimo commento avrebbe senso se tu stessi vivendo le stesse condizioni di chi soffre. Ma da quello che dici non hai mai avuto troppi problemi con le ragazze e il fatto di fregartene è una tua libera scelta che per altri invece non lo è.
no lorenzo non parlo di te.
nei miei 55 anni non potrei mai deridere la non più giovane generazione non credi?
penso che attenersi al discorso senza uscire fuori strada, sarebbe molto meglio.
ho conosciuto diverse donne,e credo che sapere quello che vogliono possa essere relativamente importante.
come esperienza credo invece sia molto importante lasciare degli spazi questo si,e con il tempo comprendersi ma questo non può accadere in due mesi ovvio.a volte non basta tutta una vita per conoscersi.
continu..)se parliamo di rapporti duraturi e di sentimenti.
se parliamo di sesso, è vero che è la donna a scegliere questo si,
ma non mi è mai capitato di sgomitare nella mischia per far sesso…
passare una serata piacevole con la compagna del momento ,senza avere aspettative sul proseguimento può dare a volte belle sorprese..
è importante chi hai davanti, non sapere quello che le donne vogliono.
poi se sei un cacciatore di sesso… diciamo così..non c’è bisogno di arrovellarti per capire…ma poi non bisogna lamentarsi se il risultato è scarso..
Caro Plinio, ho letto con attenzione questo forum e ho apprezzato e condiviso i commenti che molti ti hanno offerto. Aura, Terrona78, Rossana, e Lorenzo, per citarne soltanto alcuni, hanno messo al servizio del tuo problema la loro personale esperienza fornendoti suggerimenti intelligenti, sensibili e soprattutto fattuali.
Purtroppo, da quanto leggo non mi pare tu voglia guarire il tuo disagio. Anzi, ad ogni suggerimento altrui, non fai altro che reiterare il tuo autoflagellatorio rituale basato su uno schema mentale di compiaciuto piagnucolare perfettamente esplicitato nell’ultimo post di Lorenzo, “…nessuna droga è più piacevole dello stare a lamentarsi sempre.“
Sei laureando, evidentemente colto, intelligente, profondo e con un fisico palestrato e, credo non sia il somigliare più a Carlo Delle Piane che a Brad Pitt la natura del tuo disagio. Alla luce di quanto ho imparato di te leggendoti, credo infatti che il tuo vero problema sia un pessimismo leopardiano che ti rende estremamente noioso e deprimente. E’ noioso leggerti e posso soltanto immaginare quanto sia deprimente essere l’oggetto delle attenzioni full time di qualcuno che passa la giornata a piangersi addosso.
In queste pagine tutti hanno cercato genuinamente di aiutarti (rileggere attentamente qualche commento potrebbe esserti utile) ma credo proprio che se non cambierai registro prendendo la vita con una dose di auto ironia, mai riuscirai a regalare il piacere della tua compagnia a chi ti sta intorno e conseguentemente sarai condannato a continuare a dialogare con degli sconosciuti all’interno di forum come questo.
Lorenzo ha ragione a essere stufo di scriverti…in fondo è inutile continuare a frustare un cavallo morto.