Salta i links e vai al contenuto

Quello che le donne vogliono

di Plinio

Views: 8 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ho già scritto due lettere, molti di voi forse ricorderanno, sui miei problemi esistenziali.
Ma questa volta non voglio “parlarvi” di questo.

Io voglio un parere da tutti voi su quello che bisogna fare per conquistare una ragazza.
Ammesso che a detta di tutti non sono un brutto ragazzo, anzi, molto carino, sicuramente non bello tipo modello da passerella, ma nemmeno brutto.
Dalla mia ho intelligenza, dolcezza, dei modi innati molto fini ed eleganti, insomma tutto quello che le ragazze mediamente dicono di volere da una persona, e mi è stato confermato anche da loro stesse.

Quello che vi chiedo è il motivo per cui alla fine non piaccio mai a nessuna, perché un ragazzo come me non è mai quello che va bene?
Che siano tutte ipocrite le ragazze che dicono di volere una cosa e invece poi cercano altro?
Che siano tutti ipocriti con me e in realtà non sono così carino, dolce e intelligente?
Aiutatemi a capire cosa non va in me o nel mondo in cui vivo.
Perché al contrario i ragazzi stupidi, che bevono tutti i fine settimana fino a sfondarsi la pancia, rozzi e volgari invece non hanno mai problemi con le ragazze?

Tutti mi dicono di “essere me stesso”, l’ho fatto per anni con il risultato che sono qui a scrivere e con non pochi problemi esistenziali.
E come me tantissimi altri ragazzi vivono questa situazione.

In concreto frequento anche 3 o 4 compagnie diverse ma sono sempre tutti fidanzati, quindi generalmente coppiette, e non si riesce mai a conoscere una ragazza nuova, le amiche che ho promettono sempre serate con altre amiche, con gente nuova, ma poi non si concretizza nulla, mentre invece se lo chiede un elemento tipo quelli descritti sopra fanno di tutto.
Forse non vengo considerato all’altezza?
Eppure si aggrappano tutti a me quando c’è da risolvere un problema o decidere qualcosa.

Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2010

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Plinio.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Me Stesso

149 commenti

  • 1
    particolare -

    Bè, io posso dirti cosa vorrei io dal mio uomo, ma non si può generalizzare molto perchè siamo tutte persone diverse.
    Comunque…considera che ho 34 anni e non so se sono troppo giovane o troppo grande per te.
    Quello che mi piace in un uomo: l’aspetto fisico può contare di primo impatto, perde presto di importanza (certo se uno pesa 200kg potrebbe non piacermi!), però è uno strumento importante inizialmente, lo riconosco. Mi piacciono i tipi un pò misteriosi, non troppo sdolcinati ma che sanno guardarti negli occhi. Non mi piace che ostentino la loro cultura o il loro status sociale, ma devono essere galantuomini (senza esagerare, come in tutte le cose). Mi piace che mi dicano che ho torto e che espongano le loro idee. Mi piace che sappiano comportarsi bene a tavola ma che siano di buona forchetta.
    Insomma amico mio, non c’è per niente una regola! considera che dopo 11 anni con un Uomo, ora sto con un ragazzo di 21 anni che mi fa impazzire, in positivo e in negativo.
    Che dire … fai qualche prova! cambia atteggiamento, sii più misterioso, meno disponibile. Prova!
    Ma la regola generale è davvero essere se stessi e attendere la persona che sappia apprezzarti per quello che sei.

    Bacetto!

  • 2
    Plinio -

    @particolare: ho atteso 24 anni, ho trovato solo una ragazza e mi ha lasciato per un altro che era più “uomo”, parole sue.

    A 24 anni la mia situazione non è normale e penso di avere tutte le caratteristiche caratteriali/culturali per piacere, eppure non è così. L’unico aspetto di me che mi da qualche dubbio è l’aspetto fisico… che possa aver ragione io?

    Le ho provate tutte, ma il risultato è sempre stato lo stesso… il fattore comune in tutto è stato l’aspetto fisico.

    Secondo me la conclusione giusta è: se siete brutti, bruttini, sotto la sufficienza rassegnatevi, a nulla serve la cultura, l’intellligenza e la dolcezza.

  • 3
    Gian Luigi -

    Caro amico….. semplicemente perchè sei te stesso, ecco perchè non piaci. La donna guarda la bellezza di primo impatto e in seguito guarda quello che puoi offrirgli o meglio quello che rappresenti nella società. Non piangere mai davanti una donna (fallo senza farti vedere) perchè di fronte ai suoi occhi risulterai un debole anche se lei lo nega. Non essere sdolcinato alle donne non piace anche se lo negano. Inventati una maschera iniziale in modo da proteggerti e scopriti piano piano. Mi darai ragione un giorno.

  • 4
    gio -

    A cosa sevirebbe essere quello che non sei,magari faresti innamorare qualche ragazza ma alla fine dovresti fingere per chissà quanto tempo e illuderesti la persona che hai di fronte senza contare che non saresti apposto con te stesso..vedrai che con il tempo qualcosa si sblocca, arriverà qualcosa si speciale anche per te.

  • 5
    Plinio -

    @Gian Luigi: quindi mi devo rassegnare, non ho nulla da offrire ad una donna, non sono bello, non ho soldi, non ho una posizione…

    @gio: se qualcosa di speciale doveva arrivare sarebbe già arrivato, ho 24 anni e la mia vita trascorre piatta e senza novità giorno per giorno, per quanto io mi sforzi di uscire, di frequentare sempre nuove persone, tanti amici, ma mai nessuna che si fa avanti, mai nessuna persona nuova, e quelle poche a cui cerco di avvicinarmi mi scansano con faccia e fare schifato.

  • 6
    Spectre -

    bah… poniti il problema il giusto per farti un mini esame di coscienza sull’eventualmente migliorabile che c’è in te (diciamo le cose eclatanti), ma per il resto lascia stare.

    nn ti dico frasi fatte, tipo quella grandissime cavolate della serie “non hai ancora trovato quella giusta”, perchè sn menate. l’unica cosa che voglio dirti io, è che è meglio tu sia presente a te stesso, nn un fantoccio. almeno, anche se nn piacerai a una donna, nn avrai perso la stima in te stesso.

    le donne molto spesso nn sanno quello che vogliono (cm noi del resto), ma sn sicuramente più “emozionali” di noi. se saprai dar loro l’emozione, avrai fatto un VERO passo in avanti. ovvio, dipende da cosa si fanno emozionare, ma lì sta anche alla maturità di lei. c’è quella che si emoziona per il modo di guardarla, mentre altre per la marca del tuo nuovo giubotto lucido stile “sacchetto della spesa”. il “bello” è che possono definire entrambe le cose, secondo me in palese antitesi, “essere maschio”! te lo dico perchè gliel’ho sentito dire. fa tristezza da una parte, ma molto ridere dall’altra 😀

    mi hai fatto venire in mente una persona. un’amica di qualche mese fa. faceva la profonda, se l’ascoltavo pareva stesse veramente dicendo qualcosa in cui credeva, e mi veniva da annuire perchè aveva la faccia seria. della serie “io d’ora in poi voglio uno tutta sostanza e zero apparenza”. cazzate così… e s’è presa proprio un “tutta apparenza”. sulla sostanza di lui dubito, visto che lo conosco di striscio, ma è un pensiero personale. cosa dovremmo dire di lei? nn diciamo nulla e tiriamo dritto. è meglio 😉

    spesso le donne dicono di volere una cosa, ma poi vanno all’esatto opposto, ma in molti casi è soprattutto un grosso problema/limite loro.

    vivitela meglio che puoi 😉 insomma. sicuramente essere BELLI aiuta molto, perlomeno ad avere tante storie. poi l’amore è un’altra cosa. per quello, per fortuna, non bisogna essere belli

  • 7
    Lorenzo -

    Leggi “Metafisica della sessualità” di Schopenhauer, è un libretto che costa pochi euro, ma dice tutto quello che c’è da dire. A un certo punto contiene una spiegazione esauriente del problema che ti tormenta, il fatto che “con le donne un uomo stupido, brutto e rozzo ha spesso la meglio su uno colto, intelligente e sensibile”. Te la riassumo. Il presupposto è che la scelta del compagno è, in particolare nelle donne, governata dall’istinto; e quello che l’istinto di una donna desidera è un padre capace di nutrire e proteggere i figli. Tutto il resto è secondario. Per poter svolgere questo compito il maschio non deve essere né colto né dolce né intelligente né carino né istruito ma anzitutto sano e forte; in secondo luogo virile, duro, coraggioso, fiero, autoritario, uno che non si ferma davanti a niente quando si tratta di assicurare il benessere alla sua famiglia, uno che per questo è pronto anche a rubare e uccidere; è risaputo che i criminali piacciono alle donne più degli uomini sensibili e colti. Anche i ricchi possono svolgere molto bene il compito di padri efficienti, grazie al denaro, e pure loro sono preferibili agli uomini colti, nell’ottica femminile. Infine gli uomini più rozzi e stupidi, ma gran lavoratori, sono pure interessanti e attraenti se quantomeno non sono ubriaconi e sono disposti a sacrificarsi per mogle e figli. Insomma, i ragazzi come te vengono all’ultimo posto, non importa quanto siano simpatici e carini. Non danno sicurezza, non ispirano ammirazione né timore, appaiono inconsistenti, le donne sono creature realistiche, vogliono qualcosa di “duro”, in tutti i sensi del termine. Non sanno che farsene dei sognatori e dei timidi. Andare a donne è come andare in guerra: anche lì i sognatori e i timidi non servono a niente, vengono solamente derisi, e finiscono invariabilmente ammazzati. La donna ama il soldato, non il pacifista. Non commento, non giudico: ti sto solo dicendo come, oggettivamente, stanno le cose.

  • 8
    Lorenzo -

    Vorrei anche dire a Plinio che sbaglia, l’aspetto fisico non conta poi molto, basta che sia “virile” (barba e baffi possono aiutare molto, sia nel senso di nascondere lineamenti sgradevoli, sia in quello di farti sembrare più macho). Serve soprattutto un atteggiamento deciso, che non mostra debolezza o paura. Nulla è più spregevole, per una donna, di un uomo pauroso. Non è la cultura e neanche la bellezza che fa un uomo desiderabile. E’ anzitutto il coraggio. Poi lo spirito di iniziativa. Poi la disposizione a proteggere, a essere paterni. Poi l’essere degni di fiducia: il non ingannare. Poi l senso di giustizia, il disprezzo per la meschinità, per gli intrighi e i ruffianismi (che sono roba da femmine, non da uomini). Infine, buon ultimo, il sapere il fatto proprio a letto. Se hai tutte queste virtù potrai essere brutto come D’Annunzio e averne però centomila ai tuoi piedi.

  • 9
    glosstar -

    wow…bellissima risposta Lorenzo.

  • 10
    Leo -

    E’ incredibile come io mi trovi esattamente come te, il fatto è che ho 2 ani in meno di te. Evidentemente non piaccio fisicamente. Ho iparato a fregarmene, se nessuna mi vuole non mi interessa, io mipiaccio cosi per come sono (soprattutto la mia personalità che in pochi hanno). Se devo essere tradito, preso in giro o non accettato non mi interessa. Preferisco stare da solo.. la penso cosi, anche se non è un pensiero ricorrente per un ragazzo di 22 anni.. io guardo la personalità di una persona, e non l’aspetto fisico. di quello non me ne faccio niente. Se riuscirò a trovare lapersona giusta bene, altrimenti sto anche da solo come in questi 22 anni. Non è facile, ma ce la farò. Ciao

  • 11
    Spectre -

    Sentite…
    Volete una specie di consiglio? Avete amiche donne? Intendo AMICHE vere che si confidano con voi? Se sì, saprete già di cosa parlo, se no, provate a coltivare amicizie di questo tipo e capirete come loro per prime non ci capiscono une beneamata cippa di quel che provano per il “maschio”. Io a molte consiglierei un bel periodo di solitudine, nel quale nessuno se le caga, allora sì vedrebbero come passa velocemente ogni dubbio sull’uomo ideale. Come dice andy: “si fa presto a parlare con la pancia piena” ed una donna ONESTA intellettualmente, che non si gioca nulla con voi, vi darà ragione 😉 . ho fatto questa considerazione a due amiche distinte, ed una ha “banfato” cercando di girare attorno al concetto, ma l’altra ha detto “è vero, faccio presto a parlare di certe cose visto che io ho la pappa pronta” (aggiungo io, essendo decisamente carina, intelligente e con la testa sulle spalle).

    Davvero, crucciatevi di meno e vivete la vs. vita il più possibile tranquillamente, perché non si può schematizzare la testa delle persone trovando canovacci di massima per arrivare a determinati risultati. Sicuramente una casistica di massima la possiamo trovare, ma poi ti può arrivare quella che ti dice “io uno che fa il macho non lo voglio, voglio il tenerorso coccolone”. Ci sono donne che vogliono fare le crocerossine, per cui nn si prenderanno mai quello forte e virile, bensì l’ammalato complessato e blablabla…

    sapete a cosa credo io invece? all’imprinting che ci da la prima relazione oggettuale che viviamo nella vita, che coincide con il padre e la madre. da lì riceviamo i primi stimoli e tendiamo a riportare le relazioni su quello schema. nn conta che tu sia così o colà, conta quello che il tuo “io” ha imparato a distinguere come “amore” o “amicizia”. il resto sn fandonie a mio avviso.

  • 12
    particolare -

    Da donna, posso dirti che tutto ciò che ha scritto Lorenzo è VERO!
    Sull’aspetto fisico non so, dipende da quanti anni hanno le tue “prede”, a 34 io non ci faccio molto caso se non inizialmente. Ma per il resto è vero. Siamo pur sempre “animali”!

  • 13
    terrona78 -

    Caro Plinio,

    non ti consolero’ dicendoti le donne dicono di volere…ma poi …voglio lo stronzo di turno..oppure l’aspetto fisico non conta (..in parte vero..in parte no) oppure arrivera’ il tuo momento…
    ti diro’ che cio’ che affascina sia uomini che donne :la loro sicurezza !!!
    Tradotto significa che chi possiede una forte autostima emane quel non so’ che… e lo sai perche’???
    Perche’ quando incontriamo una persona cosi sappiamo perfettamente che e’ un uomo pieno di risorse , pronto a mettersi in gioco, determinato e di sicuro colui che non si fara’ abbattere certo da un no o da un rifiuto ..!!
    Colui o colei che sapranno dire di no e di si quando e’ il momento ma soprattutto che non fanno ruotare la loro vita attorno ad un unico obiettivo ma tanti!!
    Pensa se ti venisse dietro un ragazza molto carina , dolce e tanto premurosa che ha come unico obiettivo quello di essere la tua fidanzata..come reagiresti??
    Di primo impatto allenteresti la presa per capire come mai questa bella ragazza e’ cosi determinata a volere te e soprattutto perche’ ha tutta questa smania di avere un fidanzato come se fosse l’unico cosa di cui ha bisogno!
    Secondo poi… a tutte le sue telefonate risponderesti sempre meno e alla sua eccessiva disponibilita’ daresti meno importanza!
    Tutto questo accade perche’ percepiamo non il suo interesse ma il suo bisogno e di conseguenza nonostante bellissima per noi non lo e’ piu’ cosi tanto..manca di quel non so’ che ..ossia di un po’ di mistero che o vuoi o non vuoi all’inizio crea il trend giusto per mettere il moto la spia della fantasia e dell’interesse!
    Non si deve essere stronzi per piacere …e non si deve essere rozzi..affattto ma si deve essere consapevole di cio che si e’ e piacersi… !
    L’immagine che noi abbiamo di noistessi e’ quella che il ns prossimo avra’ di noi ..per cui se per esempio tu dovessi pensare di non piacere a nessuna…. stai pur certo che questo pensiero negativo e questa insicurezza arrivera’ come messaggio..

  • 14
    terrona78 -

    ..a chi ti sta difronte!
    Con questo non voglio dire che sei una frana in amore…ma diciamo che affrontare sempre piu’ sfide amorose, buttarsi senza pensare troppo alle conseguenze ( almeno all’inzio) cercare sempre di piu’ di mettersi in gioco e’ l’ingrediente giusto per avere successo nei rapporti interpersonali..e per darti la giusta misura di cio’ che accade intorno a te..!!
    Piacersi significa piacere..capisci quello che sto dicendo ??
    Sai un bel sorriso che effetto fa sulla gente ?
    Molto positivo ..anzi e’ accattivante..ci fa pensare che chi abbiamo difronte sia allegro, felice , spontaneo e tutti siamo attratti da chi emana felicita’ perche’ e’ quella che tutti vogliamo!
    Oppure una persona impegnata a prendersi cura di se’, a sfondare nel lavoro..a vivere la vita ogni giorno in modo pieno che ha tante passioni ..diventa ai ns occhi interessante !
    E parlo sia per uomini che per donne vale per entrambi!
    Non credere che tutti guardino a cosa puoi offrire , se hai una bella auto o se hai un bel c/c ..molte donne si ..molte donne no!
    Chiediti come mai a noi donne piace quasi sempre l’uomo simpatico e pieno di autoironia..
    Sai perche’ ? Perche’ con un uomo pieno di brio la vita con lui sara’ briosa e nei momenti duri ci sara’ un sorriso per noi..
    L’aspetto fisico percio’ conta e non conta .. ma il tuo modo di essere , di comunicare , di trasmettere emozioni e curiosita’ quello’ si che e’ fondamentale.
    Il mio consiglio e’ quello di non pensare troppo se piaci ma di piacerti e di soddisfare i tuoi piacere e vedi che piu’ ti paicerai e piu’ riuscirai a conquistare senza che tu te ne accorga e soprattutto senza che tu faccia immani sforzi per piacere!

    Un abbraccio

  • 15
    Plinio -

    Ho letto silenzioso i vostri numerosi commenti e vi ringrazio tutti.
    Posso dire che Lorenzo e terrona78 hanno ragione e dicono modalità diverse fondamentalmente le stesse cose.

    Probabilmente non do l’aspetto di una persona “virile”, sono troppo razionale e la mia razionalità è talmente sottile e pungente da far risultare anche me “sottile”, non so se riuscite a comprendermi.
    Non do l’aspetto della persona “piena di risorse”, eppure di risorse ne ho, da far impallidire chiunque.
    Dovrei cambiare decisamente qualcosa, ma cosa posso fare di concreto per apparire più “misterioso”, “appetibile”?

    Posso dirvi che personalmente esteticamente non mi vedo male, sono alto, un fisico atletico e definito, un viso proporzionato, quindi teoricamente le carte in regola da questo punto di vista le ho tutte… non capisco cos’è nel mio atteggiamento a risultare troppo “molle”, forse il trovare una spiegazione a tutto, l’eccessiva chiarezza e mancanza di segreti, non saprei proprio…

  • 16
    Lorenzo -

    Prima avevo parlato in generale ma si può scendere nel dettaglio, perchè Spectre e Terrona (ma fatti chiamare in un altro modo, capperi!) hanno aggiunto qualche tassello. Serenità, sobrietà, compostezza, senso di autoironia, disposizione a sorridere delle cose, a sdrammatizzare, a essere leggeri: tutto questo seduce, perché sono caratteristiche dell’uomo maturo, e l’uomo maturo è più adatto del giovanissimo a essere compagno e padre (mi dispiace essere ripetitivo ma alla fine, in amore, quasi tutto è biologia). Il fatto che l’uomo tenda all’infedeltà, sia pure senza arrivarci, che si interessi un po’ anche alle altre, perfino quando è innamorato, seduce, oltre a irritare, perché questo è il comportamento naturale del maschio e l’opposto rivela che si tratta di un tipo o scarsamente virile o con un forte complesso materno, che si attacca disperatamente a una soltanto per infantilismo e debolezza interiore. La generosità è un fattore chiave e da sola può compensare tutto il resto o quasi: un uomo disposto a darti tutto quello che ha e che avrà è l’ideale, sempre che quello che ha sia qualcosa d’interessante; infine la prova che sei pieno di risorse, che sai cavartela in ogni circostanza, che fare affidamento su di te significa essere garantiti da ogni imprevisto. Tra i tipi più detestati dalle donne troviamo gli imbranati e gli avari. Una ragazza ha posto il problema dell’affinità con l’immagine inconscia del padre: ha ragione, e con lei, la psicanalisi a dire che è un fattore che conta molto, ma secondo me è più d’intralcio che altro e mi spiego: una donna che è spinta dal sano istinto femminile verso un certo tipo di uomo forte e di valore, ma incontra un ragazzo che le ricorda il padre, può innamorarsi di questo, anche se è un tossico, un deficiente o una pappamolla che non vale nulla, e allora sarà molto infelice. Mi sembra che questo sia uno dei fattori che portano le donne, specie quelle giovani, a fare clamorosi sbagli. Cosa ne pensate voi?

  • 17
    Lorenzo -

    PS è chiaro che poi esistono infiniti casi individuali, sfumature delle più varie, succede a volte che il tipo-bamboccio attaccatissimo alla moglie, che non vede quasi le altre, piaccia a una donna che ha un temperamento autoritario, da matrona possessiva, per cui si instaura un rapporto sadomasochistico e vivono felici e contenti. Ci sono molti altri tipi di relazioni strane che procedono bene per la complementarità delle reciproche anomalie.
    La mia sapienza deriva dal fatto che ho sempre osservato le donne con attenzione, rispetto e amore, a differenza di tanti che le vedono come esseri alieni o come nemici. Una certa tensione, un po’ di “guerra dei sessi” non manca mai in un rapporto, deve esserci, perché lo vuole la natura, ma il principio è che a una donna ci si deve sempre accostare con sensibilità e interesse umano, anche se sembra abbia un carattere sciocco o arrogante.
    Ogni donna ha un cuore che merita di essere sondato, compreso e apprezzato. Non bisogna mai perdere la serenità nel confronto con le donne; ma per riuscirci bisogna essere ben saldi sulla propria forza interiore, indipendenti e capaci di stare soli: solo da questo nasce la passionalità vera, matura, selvaggia, indomabile ben differente da quella del bambino che implora la mamma (questa è la passionalità dei giovani d’oggi, mi sembra).
    Vorrei parlare un po’ anche di questo, della leggendaria virilità degli italiani. Che fine ha fatto? Osservando i ragazzi di oggi con gli occhi smaliziati del quarantenne, mi sembra che si stia volatilizzando. Se le italiane ormai preferiscono i marocchini ci sarò un motivo…

  • 18
    andy -

    “Comunque…considera CHE HO 34 ANNI e non so se sono troppo giovane o troppo grande per te.
    Insomma amico mio, non c’è per niente una regola! considera CHE DOPO 11 ANNI con un uomo, ORA STO CON UN RAGAZZO DI 21 anni che mi fa impazzire, in positivo e in negativo”.

    guarda non ti ho risposto altrove perchè già mi faceva pena farlo.
    poi a parte la solita, inutile fuffa, ho riassunto l’unica cosa determinante del tuo discorso.
    e letto questo, non solo non ho niente da dire, ma nemmeno di che pensare.

    senza parole.
    ne pensieri.
    c’è solo una parola che mi viene in mente.

    vergogna.
    ah si.. l’inverno arriva cicala.
    sparati le tue ultime cartucce.

  • 19
    andy -

    il vostro SERIO problema è:
    “come posso accontentare la donna italiota?”.
    capovolgete la frase:
    “o le donne italiote mi accontentano o ciao, ma ki vi ca*a?”.

    trattatele per quel che sono, senza alcun riguardo perchè non lo meritano.
    ogni tanto capiterà una a cui piace essere trattata così.
    soggiogatela fin quando vi va o va a lei.
    per il resto dovete pensare a voi stessi e non a loro.
    è QUESTA la vera risposta.

    con la donna italiota, sarete sempre perdenti.
    non importa se siate belli, brutti, simpatici, odiosi.
    quelli che hanno la ricetta pronta sono i primi che se la prenderanno nel didietro.
    prima o poi finchè AVRANNO SCELTA vi molleranno.
    poi arriverà l’inverno per loro e se ne andranno a piangere su badoo.

    se non capite questo non avete soluzioni, lo vivrete sulla vostra pelle.
    dunque l’alternativa a questo scempio è andare all’estero.
    basta un sabato sera in uno stato che non sia l’Italia per capire quanto tempo avete perso a stare appresso a queste ignobili viziate.

    vogliono questo, vogliono quello.. leggere questo post mi da l’orticaria, non per la ridicolaggine delle loro grottesche risposte, ma per l’appalesato azzerbinamento degli uomini.

    tutti a chiedersi: cosa devo fare per farle felici?
    non ho letto una sola volta: ma cosa mi danno queste oltre al nulla della loro testa?

    se tutti gli uomini piuttosto si chiedessero in automatico questa cosa, le care oche abbasserebbero la cresta.
    e non si preoccurebbero più di quello che vogliono loro, ma di cosa devono dare per non restare zitellone.

    sveglia uomini:
    -o vi prendete una cessa che non piace a nessuno (che ovviamente è sensibile per questo motivo, altrimenti se diventasse normale all’improvviso, diverrebbe ancora più spietata dalle altre);
    -o le trattate come meritano, sapendo chi sono e cosa sono in grado di fare solo per il loro OPPORTUNISMO;
    -o vi fate un viaggetto fuori porta.

    ne ho avute troppe, le conosco.

    il mondo nn è l’italia.
    l’italia è solo uno sputo…
    ..in faccia a ki nn si azzerbina.

  • 20
    Spectre -

    @ Lorenzo
    concordo con l’osservazione sulla figura del padre. Decisamente pertinente. Tra l’altro l’ho provata sulla mia pelle visto che ho fatto da padre per un periodo lungo e importante della mia ad una persona. Anzi, per certe mie caratteristiche anche fisiche, tendo ad essere istintivamente molto rassicurante, a livelli di una figura paterna… e vi assicuro che è una gran fregatura.

    Anche io sarei tendenzialmente come te in merito all’approccio “sensibile” alle donne, solo che io sto cercando di darvi una forma più controllata, perchè spesso mi si ritorce contro tanto che mi è stato anche detto “ma te com’è che non ci resti sotto in certe situazioni così pressanti?”. ed in effetti sì… spesso ci rimetto di tasca mia.

    Cmq vorrei aggiungere una cosa: sn tantissimi i meccanismi inconsci che portano all’unione tra due persone, e derivano dalle esperienze personali, mica da chissà che motivazioni astruse o aliene. Un esempio? Ho due persone che da sempre sono state ossessionate dai soldi, o meglio dalla loro mancanza perchè l’hanno sofferta pesantemente. Oggi, una in particolare delle due, “fatalità” si avvicina a quelli che con lei SFOGGIANO il denaro e la fanno sentire al sicuro da quel punto di vista. Questo per dire che, senza per forza dar della “povera cretina” ad una donna affascinata dai soldi, spesso ci sono anche motivi “comprensibili” dietro. Può accadere che una donna ricerchi il bello profondo, ma lo trovi più facilmente nell’esteriorità, cioè nella via più agile, per cui via di auto di spicco, serate imbellettate e così via. Per molte è anche una fuga da certe paure. potremmo contestare per anni questo mododi fare, ma credo sia un dato di fatto e amen.

  • 21
    Spectre -

    in mezzo a certi deliri di andy però ci scappa sempre la verità che per alcune sarà scomoda… ma guarda caso altrettanto reale:

    “poi arriverà l’inverno per loro e se ne andranno a piangere su badoo.”
    touchè donne.

    andy però, io non mi sono posto come “tutti a chiedersi: cosa devo fare per farle felici?”. ho detto semplicemente che nn ha senso come unica visuale perchè, proseguendo col ragionamento, è limitante e da perdenti. un conto è capire la persona di fronte, un altro è prostrarsi a lei per compiacerla. PER PIACERLE. quello no. nn bisogna piacere a nessuno se possibile.

  • 22
    Plinio -

    Ringrazio lorenzo per le risposte, penso che ci hai visto veramente lungo, mi piacerebbe fare una chiaccherata con te a riguardo se vuoi, scrivimi a: ekgo@email.it
    Posso dirvi che qualcosa la sbaglio anche io, devo “migliorare” alcuni aspetti di me, appaio poco “maschio”, sono sempre troppo disponibile e gentile con tutti.
    Diciamo che ho le qualità “buone” ma mi mancano le qualità “cattive” e “rozze”… mi adopererò per cambiare qualcosa in me.

    Insomma di base ho tutte le carte in regola per essere appetibilissimo.

  • 23
    rossana -

    per Lorenzo

    non sono affatto d’accordo con questa tua frase:

    “il disprezzo per la meschinità, per gli intrighi e i ruffianismi (che sono roba da femmine, non da uomini).”

    in quanto il mondo è pieno di uomini meschini, intriganti e ruffiani. perchè accusi di tutto questo le donne?

  • 24
    rossana -

    il mio punto di vista sulla questione è semplice: ognuno di noi, inconsciamente, cerca nell’altro la soddisfazione dei propri bisogni, che possono essere tanto svariati quanto svariate sono le tipologie (se mai esistono) degli esseri umani.

    in tutto questo c’entra quasi sempre l’imprinting infantile ricevuto dal genitore di sesso opposto al nostro ma anche le nostre successive esperienze e, perchè no, anche la connotazione di base dei nostri caratteri, intesi come indole naturale.

    le esigenze personali, purtroppo, spesso cambiano con l’età. pertanto, ritengo che in gioventù possano attrarre i tipi cosiddetti “virili” mentre nella maturità si consideri con maggior favore gli aspetti legati alla gentilezza e alla sensibilità.

    non credo utile seguire un certo tipo di atteggiamento anzichè un altro. resta valido il concetto di incocciare, prima o poi, nella persona che si sente attratta da noi. utile sempre tenere gli occhi aperti e non puntare… troppo in alto.

  • 25
    andy -

    cara rossana gli uomini fanno bene a essere meschini, intriganti e ruffiani perchè voi vi concedete solo ai superfighi quando e come vi pare perchè vi conviene.
    mentre la rimanente parte normale degli uomini single (il 90%) li lasciate alla fame.
    quindi voi fate sesso quando volete e a PANCIA PIENA poi cercate il fesso per farvi proteggere e accudire, fin quando non vi serve più e ve ne trovate uno migliore.

    l’unica arma che rimane a quel 90% degli uomini è promettervi mari e monti per cercare di non rimanere senza fare sesso per mesi.

    la guerra dei poveri.

    l’astinenza voi la provate solo se siete supercessissime (ma su badoo l’affamato lo trovano sempre anche loro) o se ve la IMPONETE.
    quando vi ritrovate, uscite da casa e appena vi va sculettate due secondi e fate sesso.

    voglio la parità, così non si può più andare avanti.
    vi permettete anche l’assurdità di pretendere, di chiedere…

    una bella valangata di supermodelle dell’est, generose nel sesso, vi seppellirà come meritate.
    e così a pancia piena gli uomini potranno chiedere e pretendere quanto e più di voi.

    uomini.. ma quando vi svegliate?

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967