Quello che le donne vogliono
di
Plinio
Riferimento alla lettera:
Ho già scritto due lettere, molti di voi forse ricorderanno, sui miei problemi esistenziali. Ma questa volta non voglio "parlarvi" di questo. Io voglio un parere da tutti voi su quello che bisogna fare per conquistare una ragazza. Ammesso che a detta di tutti non sono un brutto ragazzo, anzi,...
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Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2010.
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Categorie: - Me stesso
149 commenti
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@Lorenzo: sinceramente non capisco perchè nemmeno mi si avvicinano, insomma una persona con tutte le qualità che ho io è rara.
Non so cosa ci sia in me che non va, forse sembro troppo esigente ma in fin dei conti alla fine a me piace fare patti chiari. Una vuole la storiella leggera? Se mi sta bene è fatta, basta dirlo, basta farlo capire. Così come una che vuole la storia d’amore, se anche a me va bene l’affare è fatto.
Purtroppo invece tutte dicono di volere la storia spassionata, ma poi in pratica… fanno tutto ciò che hai descritto.
Ho letto “Il mestiere di vivere” e le similitudini tra me e Pavese sono molto marcate. Forse hai ragione, sono una “frana” in amore perchè penso in un modo giusto… e quindi sbagliato per i tempi di oggi, certo posso rifondare la mia vita su molte altre cose, obiettivamente posso scegliere senza problemi qualunque cosa che mi riesce.
Quello che voglio capire è se rifondare la propria vita su altre cose cambia anche questa situazione o se uno come me è destinato a rimanere solo, continuamente rifiutato quasi come fosse un mostro orribile.
Plinio,
concordo con Lorenzo che nella vita non si può essere “fortunati” in tutti i vari aspetti. tuttavia, se mi sembra ottimo il suggerimento di concentrarsi in particolare su qualcosa che ci può dare piacere, mi sembra eccessivamente rinunciatario accantonare la parte affettiva e sessuale, che, se vissute insieme, sono, a mio avviso, il vero fulcro di un’esistenza felice.
non demoredere: usa la tua intelligenza per scoprire cosa puoi modificare e metti in atto tutti i possibili cambiamenti. soprattutto, mantieni sempre gli occhi “aperti” e esplora diversi ambienti sociali, con umiltà.
Me lo immaginavo che avevi letto Pavese: però non devi farti impressionare, lui aveva altri problemi, anche fisici. E poi credo tu abbia un altro atteggiamento, non ti manca la fiducia, forse anzitutto la fortuna. Così ci eri già arrivato da solo, a capire che devi cambiare il tuo obiettivo nella vita. E cambialo, che aspetti? Quando te ne infischierai delle donne, vedrai che diventerai molto più interessante. E’ così, purtroppo.
Hai detto bene, il guaio è che ti piacciono i patti chiari…
Alle donne invece non va proprio che la ragione per cui si sta insieme, il piano strategico della vita in comune, sia definito fin dal principio. Vogliono che si sviluppi poco alla volta, emergendo dalle nebbie dell’ambiguità e dell’equivoco, preferiscono che anche se stanno con un uomo e ci vanno a letto, la natura e gli scopi della relazione rimangano l’essere felici a breve termine, stop: per quanto capiterà dopo, chi vivrà vedrà. A te forse questa cosa dà fastidio perché sei abituato a programmarti, a definire scadenze, a compilare tabelle di marcia: moltissimi uomini laureati hanno questa forma mentis “militare” che è l’opposto assoluto di quella delle donne. Se hai raggiunto certi obiettivi è perché hai molta autodisciplina (vorrei averla io), sai tracciare un percorso, individuare le tappe intermedie, organizzare con metodo il lavoro… Ma hai mai vissuto un giorno della tua vita, in leggerezza e letizia, badando solo all’attimo, senza orologio alla mano, vivendo ogni istante senza pensare minimamente a come sarebbe potuto essere il successivo? Hai mai trascorso un mattino senza pensare in anticipo a come sarebbe stata la sera? Il primo passo, se vuoi imparare a intenderti con le donne, è dimenticare che esiste il futuro. Con le donne conta solo il presente. Vivi in perenne tensione, ecco il guaio. Impara il menefreghismo, il lassismo, la trascuratezza e tutte queste cosette che le donne disapprovano a parole, ma praticano di continuo, specie quando sono innamorate!
@Lorenzo: condivido in pieno ciò che dici.
Ma oltre a tutte quelle cose devi aggiungerne una: al diavolo anche la coerenza.
Perchè per coerenza va bene comportarsi così, ma allo stesso modo bisognerebbe essere onesti e coerenti e dire che le donne sono quello che sono.
Invece no, se dici certe cose sei maschilista, cattivo e un po’ stronzo.
Però allo stesso tempo DICONO di volere un uomo deciso, che sappia sempre cosa fare, ma un uomo deciso per definizione deve sapere cosa fare domani, non deve mai esitare e prendere la strada giusta SEMPRE, che è una cosa in controtendenza rispetto ad uno che vive alla giornata e quindi “piace”.
Lorenzo,
mi sei simpatico e di certo hai un tuo ottimo equilibrio. non esagerare, però, con le generalizzazioni, per favore.
Non sono affatto d’accordo su quanto segue:
“Alle donne invece non va proprio che la ragione per cui si sta insieme, il piano strategico della vita in comune, sia definito fin dal principio. Vogliono che si sviluppi poco alla volta, emergendo dalle nebbie dell’ambiguità e dell’equivoco, preferiscono che anche se stanno con un uomo e ci vanno a letto, la natura e gli scopi della relazione rimangano l’essere felici a breve termine, stop: per quanto capiterà dopo, chi vivrà vedrà.”
e mi sorprendo che nessuna donna prenda la parola per affermare il contrario…
se poi anche così fosse, vorrebbe dire soltanto che ha imparato dall’uomo a ritagliarsi momenti felici, in una vita che per lei, più che per il maschio, sarà comunque votata, in linea di massima, a gravidanze con successiva cura della prole, senza contare tutto il resto (da principessa di papà a sguattera di casa), spesso pure senza la minima gratificazione…
Plinio,
cerca anche tu di non farti prendere troppo la mano dall’assenza di contradditorio.
è vero che non si può “partire” con un progetto di vita in comune. bisognerà conoscersi, prima, a meno che già non si sia fidanzatini fin dall’asilo, o no?
perchè saltare a piè pari una parte spesso bellissima, che è quella del corteggiamento, dell’incertezza, della reciproca conquista? ogni cosa a suo tempo, lasciando spazio anche al gioco e alla scoperta…
non essere troppo serioso: oggi le donne hanno tutto, manca loro soltanto chi le fa ridere e divertire. le responsabilità e i progetti si affrontano e si costruiscono insieme, a tempo debito, non prima.
pure agli uomini manca una cosa soltanto, sempre la stessa, quella che li spinge a cercare una donna. legge di natura, che li ha resi sempre intraprendenti, spesso arroganti e comunque, sempre, goderecci…
Per Rossana:
no, non generalizzo, lo so che ci sono le eccezioni, e molte. Ma credo che il 90% circa si comporti così:
“Alle donne non va che il piano strategico della vita in comune sia definito fin dal principio… Vogliono che si sviluppi poco alla volta, emergendo dalle nebbie dell’ambiguità e dell’equivoco…”
Tu hai contestato ma hai scritto nel post successivo:
“Perchè saltare a piè pari una parte spesso bellissima, che è quella del corteggiamento, dell’incertezza, della reciproca conquista? ogni cosa a suo tempo, lasciando spazio anche al gioco e alla scoperta… Le responsabilità e i progetti si affrontano e si costruiscono insieme, a tempo debito, non prima.”
Sottolineo quest’ultima frase. Soprattutto le parole A TEMPO DEBITO, NON PRIMA. Qui hai espresso il medesimo concetto del mio post 53 con parole tue. Allora mi dai ragione… Perché contestare se è vero, e tu stessa condividi??
Non c’è nessun male a comportarsi così, basta ammetterlo. Il problema delle donne è che lo fanno, ma non lo vogliono ammettere (per questo ti sei contraddetta in modo così clamoroso, prima contraddicendo e poi approvando?)
Ora posso venire al problema di Plinio, la coerenza.
Problema tipicamente maschile.
Come hai appena visto, le donne non si preoccupano di essere coerenti. E’ inutile che tu cerchi, nel comportamento di una donna, uno schema che una volta decifrato, ti permetterà di prevedere il suo comportamento la volta successiva. Non esiste niente del genere. La donna a un certo istante è bianca, un minuto dopo è nera. Devi aspettarti sempre sorprese, perfino da quelle più sincere, oneste e fedeli. Se va ben, piccole sorprese, incoerenze e inganni di rilievo minimo. Ma se parti dal principio che da qualche parte debba esistere una donna assolutamente puntuale, coerente e affidabile in tutto, hai toppato. Le donne sono così al massimo sul lavoro, non certo in amore. Sono animali sempre un po’ selvatici.
Meno male.
Che farsene di una donna addomesticata come un cagnolino?
In sostanza…
Gli uomini sono prevedibili, spesso come veri e propri automi.
Le donne mai.
Questo è il bello. Che noia il mondo, se esistesse solo il modello di comportamento maschile.
Ciao a rossana
Ciao a plinio!!!
ma ancora siete qui e non avete capito una mazza?
le donne fanno sesso quando voglionoooo.
stop.
questo genera tutto il malessere sociale odierni.
a differenza di pochi anni orsono, fanno quello che vogliono, usano le persone come oggetti nella pratica e poi nella teoria si ricoprono di belle parole ipocrite quando ridicole e grottesche come sono loro.
i più brutti e i più deboli pagano dazio.
non c’è soluzione.
le donne vogliono il prestante come amante, il serio come fidanzato e i fessi come amici da cui scroccare passaggi e socialità.
e a godere sono solo quel 10% di uomini belli, ricchi, di potere e famosi che se le spassano con tutte.
un di questo 10% se ne fa 30-40 di loro.
così quelle 30-40 fanno sempre sesso, mentre degli uomini 1 su 20-30 che se le gira tutte.
una donna normalmente carina della sua vita fa quello che vuole: è una pacchia.
quando ha voglia di sesso basta che scende di case eppoi pretende pure che il figaccio di turno si svenda fidanzandosi.. e piangono lacrime di coccodrillo (però intanto a differenza dell’uomo che piange e basta, il piacere del sesso se lo sono godute.
ma questo avviene solo in italia, dove gli uomini pensano a strategie inutili, convinti che siano quelle giuste (e in questo post c’è da scompisciarsi dalle frescacce scritte) eppoi alla fine sono solo dei tappetini.
cominciate a cagarle queste italiote viziate.
trattatele come si meritano.
con disprezzo.
e vedrete che quando smetteranno di fare sesso caleranno la cresta.
se invece loro mangiano e l’uomo rimane affamato si assisterà sempre all’azzerbinamento e alla guerra dei poveri.
e la guerra non ha ne vincitori ne vinti.
sveglia uomini.
Lorenzo,
ma che contraddizione e contraddizione?
chi è lo scemo o la scema che fa progetti di vita in comune prima di aver conosciuto a fondo il partner?
gli uomini sono costanti in un solo progetto: quello di portarsele a letto e basta. ovvio che le tapine vogliano almeno capire quali sono i veri intenti del maschio…
mi sembra che se non fosse così, sarebbero davvero irrimediabilmente stupide!
Io posso solo dire che quello che avete scritto è vero, io sono un razionalista totale e sbaglio un po’ questo.
Ma si applica in una fase successiva, come fa una ragazza a sapere come la penso, e poi eventualmente non piacerle se nemmeno mi conosce?
Penso che alla fine al primo impatto quello che conta è l’aspetto fisico, un po’ il carattere e la simpatia. Ma senza un aspetto fisico quantomeno appariscente non si può impressionare in bene nessuna persona.
mi sa che qua frescacce se ne dicono parecchie… hai ragione il primo sei tu.
l’unica guerra che vedo è la tua, continuamente te la meni e te la fai da solo.
non capisco perchè tutti i tuoi posti vanno a dire le solite cose in blog diversi..
probabilmente vuoi solo attirare l’attenzione con i tuoi insulti..
pietoso.
Plinio,
hai ragione a ricondurre gli sproloqui al nocciolo del problema, che mi pare questo:
“Ma senza un aspetto fisico quantomeno appariscente non si può impressionare in bene nessuna persona.”
allora cerca di essere più simpatico possibile e di presentarti con molta autoironia… mi sembra che valga la pena provarci, magari rivedendo anche un po’ il tuo atteggiamento troppo serioso… ma in tutti gli aspetti della vita, non solo nell’approccio alle ragazze… 🙂
Santiago, parli di me? Uomo moderno, non deridere la voce della saggezza antica, quella dei Romani e dei Greci.
I moderni possono parlare di tutto tranne che di come si fa a stare al mondo: la metà prendono psicofarmaci, un terzo sono depressi, un quarto drogati, un quinto suicidi potenziali.
La civiltà li ha rovinati, bacati, tarlati e neanche se ne rendono conto, poveretti. Ma sarebbe un discorso troppo lungo, ti rinvio ai libri di Massimo Fini.
Per Plinio: ha ragione Rossana, e lei è riuscita a sintetizzare quello che sto cercando di dirti dal principio: non la devi prendere troppo sul serio, altrimenti diventerai un altro Pavese.
Ci sono cose molto più gravi nella vita, queste sì da prendere sul serio…
Amore e sesso alla fine sono roba da ridere. Tu ridi se vedi due cani per strada che si ingroppano, ma se un cane potesse spiarti mentre chiavi avrebbe le stesse ragioni di ridere, perché è esattamente la stessa cosa.
Quando io ho le palle girate per colpa di una ragazza faccio così: vado su Google immagini e digito parole chiave come “Disfigured”, “Mutilati”, “Gueules cassees” (ti raccomando quest’ultima, così come il relativo indirizzo Wiki – il testo è in francese – e soprattutto la bibliografia illustrata).
Mi passa subito la voglia di prendermela per certe minchiate.
Nel mondo succedono cose orripilanti, e noi stiamo a tirarcela perché una stronza non la vuole mollare.
Diceva Lao tse:
Quello che non riesci a ottenere gratis, basta comprarlo.
@rossana: tu credi che io sia musone e serioso? Tutt’altro, ho grande autoironia, riesco a far ridere qualunque ragazza, con qualunque tipo di umorismo, la gente mi cerca per uscire, non è questo il problema.
Certo, poi nella vita vado sempre troppo a fondo alle cose, e faccio tutto perfettamente, ricordo sempre tutto ecc… e questo come dite voi “spaventa” e allontana.
Penso che senza un aspetto fisico decente non ci siano speranze, perchè nessuno al mondo è in grado di scendere veramente a compromessi in questo.
Lorenzo,
che bello! riesco, almeno per stavolta, a essere COMPLETAMENTE d’accordo con te su questo enunciato:
“Ci sono cose molto più gravi nella vita, queste sì da prendere sul serio…”
dissentendo però, subito dopo, su quest’altro:
“Amore e sesso alla fine sono roba da ridere.”
a mio avviso, il sesso è spesso “roba da ridere” ma l’amore no, quello è MOLTO più spesso “roba da piangere”… 🙂
Plinio,
non per dare “un colpo alla botte” (Lorenzo) e un colpo a te… ma
credo di capire abbastanza bene la tua sofferenza.
se sei ironico e simpatico, allora mi sa che non ti resta che imparare a convivere con il tuo aspetto fisico, in attesa che, prima o poi, ti si presenti l’eccezione al femminile che non bada più di tanto alle apparenze.
con un buon carattere, improntato al positivo, si impara a convivere anche con serie malattie. pensa che per te è comunque meglio…
ti confermo che ho amato per l’intelligenza, la sensibilità, la bontà e la semplicità, espresse in entrambe le persone che hanno avuto un posto importante nella mia vita. mi hanno delusa entrambe, ma fa niente, questa è un’altra storia…
a ognuno la sua, spesso con più dolore che gioia, ma questa è la vera vita, per grandi e piccini: dura e difficile, sempre!
Ma dai ragazzi, non scherziamo, è pieno di uomini brutti ( e dico brutti, non ”dall’aspetto normale”) là fuori che vanno da una donna all’altra. Non è solo l’aspetto fisico, è lo charme, è l’alchimia che si crea fra due persone che le attrae e le lega….
@Lorenzo: quello che dici è vero, ma la sofferenza altrui non cancella la mia, nè quella di qualunque altra persona. È vero che il mio aspetto fisico (qualora fosse quello il problema non avendo difetti eclatanti) rispetto una persona mutilata o con una grave malattia è un “problema” a dir poco insignificante. Ma comunque c’è e ha i suoi effetti.
@rossana: io penso che il fatto di piacere (anche minimamente) fisicamente sia una cosa imprescindibile, proprio perchè un rapporto d’amore contempla il sesso. E non esistono compromessi.
Concordo con Rossana ma non so se aggiungerò altro, ne ho le palle piene di consolare i malinconici, sto frugando google per trovare qualche forum tipo “L’amore: questa stronzata” oppure “Pene d’amore: il male di chi è nato fesso” o ancora “Soffrire per amore: passatempo di chi proprio vuol crepare prima del tempo”.
Non ci riesco, questo è il dramma! A quanto pare tutti prendono sul seria questa robaccia miserabile, che non mantiene mai quanto promette, che è da cima a fondo una presa per i fondelli, una merce avariata per essenza, una autentica truffa metafisica. E quando leggo per esempio degli antichi, di come giudicassero questo sentimento un sintomo di follia pura, di come sapessero vivere e godersela supremamente evitando di cascarci… ebbene, provo una pena senza fine per questa civiltà che esalta l’ideale romantico.
Questo per me è l’inferno: non soffrire d’amore – mi sono sempre rifiutato di farlo, ho troppo orgoglio e troppo amor proprio – ma vedermi circondato di gente che soffre per amore.
Che razza di sanatorio per cuori malati, il 90% dei forum che si trovano sul web. c...., ribellatevi! Non volete capire che se uno non è capace di vivere sa solo, e fottersene di tutti, è solo segno di debolezza? Non dico rinunciare a cercare un compagno di vita, ma non bisogna mai perdere la propria dignità, implorare, piagnucolare, lamentarsi. Quest’ultima cosa io la ammetto solo in presenza di un forte dolore fisico: in tutti gli altri casi sarebbe da vietare per legge, come la droga.
Nessuna droga è più piacevole dello stare a lamentarsi sempre. E disintossichiamoci, per Zeus! Perché questa è davvero la droga insidiosa, che mina la volontà, che rende flaccidi, che ottunde e disarma lo spirito. Altro che l’alcool o l’eroina (che spesso ci vanno a braccetto, a dire il vero).
la fiera delle baggianate:
“Ma dai ragazzi, non scherziamo, è pieno di uomini brutti ( e dico brutti, non ”dall’aspetto normale”) là fuori che vanno da una donna all’altra”.
provocazione:
metti le foto e facci vedere cotanti uomini e le loro compagne consenzienti.
mi piace che sono convinte..
“ti confermo che ho amato per l’intelligenza, la sensibilità, la bontà e la semplicità, espresse in entrambe le persone che hanno avuto un posto importante nella mia vita. mi hanno delusa entrambe, ma fa niente, questa è un’altra storia”
provocazione:
metti una foto tua e una di questi due, così cominciamo a capire dove sta la verità.
“gli uomini sono costanti in un solo progetto: quello di portarsele a letto e basta. ovvio che le tapine vogliano almeno capire quali sono i veri intenti del maschio”
gli uomini fanno bene a essere costanti è la ragione è semplicissima.
quando incontrate un uomo normale come plinio, deve fare i salti mortali, sgomitando con tutti gli altri uomini (un bel 90%) per fare un pò di sesso.
perchè voi con quelli normali “siete diverse dalle altre, siete serie” mentre con quelli attraenti vi denudate in un secondo (pretendendo pure che vi amino).
quindi quelli attraenti (un minuscolo 10%), fanno sesso per tutto il 90% rimanente, mentre voi quando avete una voglia ve la togliete in men che non si dica, perchè basta che date un’occhiata maliziosa e il 100% degli uomini causa FAME IMPOSTA vi si precipita addosso.
dunque a parte i super cessi inguardabili che ormai si sono attrezzate con badoo e hanno risolto:
-il 90% delle donne fa sesso se vuole, quando vuole e spesso con chi vuole.
-il 10% degli uomini uguale.
tutto il rimanente deve andare in guerra per fare un pò di sesso ed è vergognoso!
allora è GIUSTO prendervi per i fondelli ed essere opportunisti.
voi siete serie “con riserva” (ammenocchè un figo non ve la chiede)?
e noi siamo onesti “con riserva” (ammenocchè una superfiga non voglia fidanzarsi con noi).
e il gioco è fatto.
byebye.
@Lorenzo: il tuo ultimo commento avrebbe senso se tu stessi vivendo le stesse condizioni di chi soffre. Ma da quello che dici non hai mai avuto troppi problemi con le ragazze e il fatto di fregartene è una tua libera scelta che per altri invece non lo è.
no lorenzo non parlo di te.
nei miei 55 anni non potrei mai deridere la non più giovane generazione non credi?
penso che attenersi al discorso senza uscire fuori strada, sarebbe molto meglio.
ho conosciuto diverse donne,e credo che sapere quello che vogliono possa essere relativamente importante.
come esperienza credo invece sia molto importante lasciare degli spazi questo si,e con il tempo comprendersi ma questo non può accadere in due mesi ovvio.a volte non basta tutta una vita per conoscersi.
continu..)se parliamo di rapporti duraturi e di sentimenti.
se parliamo di sesso, è vero che è la donna a scegliere questo si,
ma non mi è mai capitato di sgomitare nella mischia per far sesso…
passare una serata piacevole con la compagna del momento ,senza avere aspettative sul proseguimento può dare a volte belle sorprese..
è importante chi hai davanti, non sapere quello che le donne vogliono.
poi se sei un cacciatore di sesso… diciamo così..non c’è bisogno di arrovellarti per capire…ma poi non bisogna lamentarsi se il risultato è scarso..
Caro Plinio, ho letto con attenzione questo forum e ho apprezzato e condiviso i commenti che molti ti hanno offerto. Aura, Terrona78, Rossana, e Lorenzo, per citarne soltanto alcuni, hanno messo al servizio del tuo problema la loro personale esperienza fornendoti suggerimenti intelligenti, sensibili e soprattutto fattuali.
Purtroppo, da quanto leggo non mi pare tu voglia guarire il tuo disagio. Anzi, ad ogni suggerimento altrui, non fai altro che reiterare il tuo autoflagellatorio rituale basato su uno schema mentale di compiaciuto piagnucolare perfettamente esplicitato nell’ultimo post di Lorenzo, “…nessuna droga è più piacevole dello stare a lamentarsi sempre.“
Sei laureando, evidentemente colto, intelligente, profondo e con un fisico palestrato e, credo non sia il somigliare più a Carlo Delle Piane che a Brad Pitt la natura del tuo disagio. Alla luce di quanto ho imparato di te leggendoti, credo infatti che il tuo vero problema sia un pessimismo leopardiano che ti rende estremamente noioso e deprimente. E’ noioso leggerti e posso soltanto immaginare quanto sia deprimente essere l’oggetto delle attenzioni full time di qualcuno che passa la giornata a piangersi addosso.
In queste pagine tutti hanno cercato genuinamente di aiutarti (rileggere attentamente qualche commento potrebbe esserti utile) ma credo proprio che se non cambierai registro prendendo la vita con una dose di auto ironia, mai riuscirai a regalare il piacere della tua compagnia a chi ti sta intorno e conseguentemente sarai condannato a continuare a dialogare con degli sconosciuti all’interno di forum come questo.
Lorenzo ha ragione a essere stufo di scriverti…in fondo è inutile continuare a frustare un cavallo morto.
Lorenzo,
sono d’accordo su quasi tutto quanto affermi nel post 71. quando ti esprimi in modo “contenuto”, ti apprezzo molto.
è vero che l’amore non mantiene QUASI mai quanto promette. presa per i fondelli… merce avariata per essenza… forse sì, ma non sempre. anche questo sentimento può essere vissuto a diversi livelli di intensità e di sublimazione, e resta comunque il più importante collante sociale, con tutti i pro e i contro, che si ritrovano in ogni cosa e in ogni relazione.
l’innamoramento può essere la trappola della natura per indurre gli individui a procreare, ma è comunque una gran bella trappola!
essere capaci di vivere da soli è un traguardo psicologico che pochi riescono a raggiungere. non è debolezza non riuscirci: è parte del carattere e delle esperienze, in particolare, forse, quelle infantili e quelle sociali e culturali dell’epoca in cui ci si trova a vivere…
ciao!
andy,
non colgo questa tua provocazione:
“ti confermo che ho amato per l’intelligenza, la sensibilità, la bontà e la semplicità, espresse in entrambe le persone che hanno avuto un posto importante nella mia vita. mi hanno delusa entrambe, ma fa niente, questa è un’altra storia.
provocazione:
metti una foto tua e una di questi due, così cominciamo a capire dove sta la verità.”
in quanto ho voluto soltanto dare a Plinio una testimonianza di vita. a lui solo spetta la scelta di crederci o meno.
per te, credici o meno, aggiungo che sono stata, e sono tuttora, “carina” più della media… ma non ci penso nemmeno a pubblicare foto e a mettere in vetrina, in negativo, persone che ho amato.
l’ultima provocazione, poi, mi induce al rispetto delle tue opinioni e delle tue esperienze. anche se non la condivido, mi sforzo di capirla e di accettarla, almeno in parte…
Non ho scritto per convincere te, tu hai il tuo schema 90%/10% e niente e nessuno ti toglierà mai i paraocchi, scrivo in merito a quello che vedo e quello che vedo sono ANCHE uomini e donne non belli che hanno varie storie, che attraggono, che piacciono. Se tu non sc..i da mesi o anni sono c…i tuoi, non puoi romperci ogni santo giorno con le tue lagne per le tue voglie insoddisfatte, perchè non frega un tubo a nessuno, ho passato anch’io anni ”all’asciutto” e non ho rotto le scatole al mondo intero, era una mia questione privata che riguardava solo me, non me la sono presa con l’intero universo maschile perchè nessuno me lo dava, è chiaro? Evidentemente in quel periodo per vari motivi non riuscivo ad attrarre nessuno, ed era così che doveva andare. Io non credo a statistiche del cavolo, credo all’energia che ogni singola persona sprigiona, e che può o non può legare con altre energie, creare connessioni, attrazioni o allontanamenti.
Ripeto, conosco di persona tante persone oggettivamente ( e anche questo è un grande limite non trovi? chi ti dice che chi è brutto per te non sia bellissimo per me?) brutte che di periodi di magra non ne soffrono affatto. Il giorno che mi autorizzeranno a pubblicare foto su questo sito vedrò di postarle (sai che questa è una minchiata enorme, vero?)
@santiago: tanto per intenderci non ho mai passato una serata con una ragazza “senza aspettative per il futuro”, sembra una cosa comune nel mondo. Ma non per me, e mi chiedo il perchè…
@glosstar: di quello che gli altri han detto ho già provato a fare tutto. Quando sono in giro con amici, sono sempre solare, simpatico, non passo certo il mio tempo a lamentarmi, tutt’altro. In primo luogo perchè mi rendo conto anche io che è estremamente noioso ascoltarmi e lamentarmi.
Eppure, nessuna mi si avvicina, e ancora una volta non si capisce il perchè essendo “laureando, evidentemente colto, intelligente, profondo e con un fisico palestrato” e non assomigliando ne a Carlo Delle Piane ne a Brad Pitt.
Ho sicuramente fatto tesoro dei suggerimenti che mi sono stati dati.
Fondamentalmente quando sono con una ragazza penso che questa provi a prescindere repulsione per me, non mi viene di fare mezzo passo (se mi piace), penso sia un fallimento farlo. Quando però poi valuto quello che c’è in giro mi rendo conto che sono ben al di sopra della media. Quindi mi chiedo come è possibile capire se una ragazza “ci sta”.
Ad esempio l’altro giorno ero in giro con un’amica (single) e parlavamo di quando è stata l’ultima volta per noi: io erano 4 mesi, lei 3 mesi… al che lei è uscita con un’affermazione ambigua del tipo “dobbiamo confortarci a vicenda”. Non capisco cosa voglia dire questo visto che non le piaccio proprio (testuali parole) ma non da un punto di vista fisico, ma caratteriale.
grazie per quanto hai scritto, Libera.
volevo farlo pure io ma mi fa piacere che si levi qualche altra voce femminile. sono sempre fermi al fatto che i periodi di “magra” e le cossiddette “esigenze fisiche” riguardino solo loro…
sono totalmente d’accordo con te su questo concetto:
“credo all’energia che ogni singola persona sprigiona, e che può o non può legare con altre energie, creare connessioni, attrazioni o allontanamenti.”
e aggiungo che non è per niente facile, nè frequente, incocciare l’energia giusta, quella che coinvolge davvero sensi e sentimenti.
“Ripeto, conosco di persona tante persone oggettivamente (e anche questo è un grande limite non trovi? chi ti dice che chi è brutto per te non sia bellissimo per me?) brutte che di periodi di magra non ne soffrono affatto.”
ahhaha come contraddirsi in semplici 4 righe.
poi mi piace capire come tu le segui fino nel letto queste persone brutte oggettivamente (che però sono brutte per qualcuno e per un altro no) e le spii mentre fanno sesso e hai la prova che cambiano partner ogni settimana.
mamma mia.. quanti sono questi brutti che fanno sesso?
che poi magari 1 su 100 c’è pure.. ma solo perchè passa la voce che è super dotato.
hahaha, ma con chi credi di parlare?
ma svegliatevi che ci sono uomini vergini a 30 anni.
e di questi si che ce ne sono tanti.
è una vergogna.
voglio vedere quando la finite di parlare del nulla e cominciate a descrivere il mondo reale.
ps: cara rossana quando non si condivide si scrive cosa non si condivide ed il perchè.
eppoi si attende la risposta.
parlare a vanvera senza un costrutto pratico, serve a poco sai?
è come da bambini, quando ci si arrabbia e si scappa col pallone “perchè è mio e io non gioco più, caccapupù”.
Ciao a Rossana, una ragazza molto intelligente e simpatica, e una piccola aggiunta, come un completamento e una sintesi:
L’arte di vivere l’amore consiste nel saperlo godere al meglio quando c’è… e nel saper godere al meglio la sua mancanza quando non c’è.
Come? Sfruttando le energie inutilizzate per occuparsi di altre cose.
Ora, il punto chiave è capire che esistono due categorie di persone, quelle che non per mancanza d’amore ma per altre deficienze interiori, sono scontente per natura, e le altre, che sono contente per natura.
Le prime non riusciranno a fare nessuna delle due cose che ho detto: quando non avranno l’amore saranno afflitte, e quando lo troveranno continueranno ad essere afflitte, per gelosia, o senso di inadeguatezza o quello che vuoi.
Le seconde sapranno essere felici quando si presenta l’occasione di vivere un amore, e sapranno essere felici anche facendone a meno.
Perché se non si è felici interiormente, hai voglia di cercare un palliativo nell’amore, nel potere, nella carriera, nella goduria, nello stordimento, nella violenza. Non si ottiene un’emerita cippa.
Se non si è felici con se stessi, bisogna lavorare su se stessi, non cercare l’amore, o qualsiasi altra cosa fuori di sè. E non è mica una passeggiata: cercare e trovare l’amore è una bagatella, in confronto. Servono anche vent’anni di sforzi, prima di arrivare a un perfetto punto di equilibrio, mentre per l’amore, con un po’ di culo, può bastare un attimo. Bisogna attraversare l’inferno, letteralmente, e qui la fortuna non conta, servono introspezione, fatica, devozione, pazienza, coraggio infiniti. Tanti sono disposti a tutto pur di non affrontare gli abissi che hanno dentro, perfino a uccidersi.
Leggi “Psicologia e alchimia” di Jung e avrai un’idea di cosa vuol dire autotrasformarsi da un mucchio di letame psicologico a una gemma. Un casino allucinante, per dirla in breve. Ma se non si è perfetti fin dal principio, cosa rarissima negli esseri umani, non c’è alternativa degna.
andy,
a volte non si ha voglia di comunicare più di tanto, o non se ne ha il tempo.
non credo di dover prendere lezioni da nessuno. ho scritto su questo forum per 4 anni circa. so di essere in un ambiente libero, sia di esprimersi che di non farlo, o di farlo solo in parte…
la mia ultima frase per te voleva significare soltanto che mi sforzavo di capire il tuo “schema 90 e 10 per cento”, anche se mi convinceva poco… le motivazioni, per buona sorte, le ha espresse benissimo Libera.
non ti darò più mezze risposte, e forse nemmeno risposte… 🙂
@Lorenzo: comprerò quel libro, domani farò un ordine di un po’ di libri.
Anche se penso che le cose non stiano scritte sui libri ne tantomeno su un blog che per definizione il massimo che può fare è riportare esperienze e modi di pensare altrui.
Io penso che sicuramente dovrei essere più positivo.
Ma la sofferenza di stare continuamente soli e vivere solo delusioni dopo un po’ è normale che piano piano si mangi l’essenza di una persona. Non so se voi l’avete provato, è qualcosa che snatura tutto, rende inadatti a stare su questa terra e trovo normale chiedersi se abbia senso vivere così diversamente rispetto gli altri. Tutto qui.
Per Plinio.
Mentre parlate di sesso la tua amica single ti dice, “…dobbiamo confrontarci” e tu ti masturbi la mente invece di proporle la soluzione al problema di entrambi, quello dei 3/4 mesi di astinenza? In fondo per fare del sesso e’ necessario piacersi fisicamente–a quanto pare tu le piaci–e nonostante questo perdi tempo nel tuo “pensiero circolare” del faccio ribrezzo a prescindere?
Ho qualche anno più di te e credo che il tuo problema sia la paura del rifiuto che manifesti non esponendoti in prima persona, evitando accuratamente di metterci la faccia. Insomma non dichiarandoti fuggi il confronto e attraverso la visione tangenziale di una storia d’amore che esiste soltanto nella tua testa, prima ancora che nella realtà, perpetui l’alibi che ti sei dato, una sorta di profezia auto avverante che “e’ tutto inutile tanto non ho speranze”.
Caro Plinio, invece di fuggire il potenziale (N.B. ho scritto potenziale, e non probabile o certo) rifiuto che una donna potrebbe darti Impara a vivere le tue emozioni affrontando le tue paure. Rischiare in proprio aiuta a crescere e quel che oggi ti angoscia ti sembrerà risibile tra qualche anno.
Il rischio “due di picche” si nasconde dietro ogni angolo, ma tutti quei SI che riceverai saranno il meritato premio al tuo coraggio di affrontare quelle paure, quei fantasmi che tutti abbiamo e con i quali dobbiamo prima o poi convivere.
Purtroppo non ci sono scorciatoie e credimi…ci siamo passati tutti.
Plinio,
capisco e condivido questa tua frase:
“Ma la sofferenza di stare continuamente soli e vivere solo delusioni dopo un po’ è normale che piano piano si mangi l’essenza di una persona.”
in quanto credo che l’essere umano non sia strutturato per vivere solo. siamo creature sociali, affamate soprattutto di emozioni e di sentimenti.
tuttavia, ti prego di credere che esistono anche in questo contesto situazioni peggiori della tua, come quella delle persone anziane, che hanno sbagliato troppe scelte alle loro spalle e a cui restano pochissime speranze di proiettarsi positivamente nel futuro…
anche quella è solitudine…
Perchè? Tu spii forse questo famigerato 90% delle donne che a tuo dire fa sesso di continuo? Le segui nel letto? Tu che prove porti a sostegno di queste tue tesi? Io ho detto conosco molti. Tu ripeti da mesi che per il 90% delle donne italiane è una pacchia. Chi è più realista? Io parlo di chi conosco. Tu parli di chi ”secondo te” se la gode. Se permetti, una bella differenza.
A questo punto pure tu potresti dire che non t…i da secoli e invece ogni sera te ne fai una diversa. Dovremmo crederti su che basi? Mica veniamo a casa con te!
io uomini vergini a trenta anni non ne conosco…
nemmeno amici.andy sei per caso uno di questi fantomatici e ipotetici vergini?
si potrebbe capire perchè rompi tanto…
plinio
concordo con glosstar invece di farti tante seghe mentali vai a farti un giro con la tua amica..te l’ha detto chiaramente che gli piaci… più di questo!
@glosstar: diciamo che con lei la situazione è difficile, troppo complicata. Però a ben pensarci è sempre stata troppo complicata la situazione con qualsiasi ragazza.
Certo, io ci penso e ci ripenso mentre tu parli di “tutti quei SI”, è normale però pensarci tantissimo quando nella vita si ha ricevuto solo dei no e l’unica volta in cui ho ricevuto un sì era meglio che tutto non iniziasse per come è finita.
Non so cosa fare, guardandomi allo specchio ci vedo un ragazzo molto carino, confrontandomi nella realtà però tutto cade.
Non ci trovo nulla di strano se una mia amica voglia far sesso con me, certo sarebbe squallido perchè è puro istinto, però non riesco mai a capire realmente le intenzioni. Mia mamma mi dice che questa ragazza non aspetta altro che faccio mezzo passo vedendola all’opera, io dubito fortemente.
Plinio,
mi viene il sospetto che ti stia prendendo gioco di noi…
come fai a scrivere:
“guardandomi allo specchio ci vedo un ragazzo molto carino, confrontandomi nella realtà però tutto cade.”
hai provato a consultare uno psicologo?
libera parla di te.
cosi non si va lontano.
da quanto tempo non fai sesso?
e la volta precedente a questa?
e se non lo fai è perchè hai scelto di non farlo?
sei di gusti difficili?
sei pretenziosa?
quando vai a ballare sei tu che ti dirigi verso gli uomini o loro che vengono da te?
sei stata piu corteggiata o hai corteggiato tu nella tua vita?
come mai si dice che gli uomini sono falsi e ingannano solo per far sesso?
se lo possono fare quando vogliono che motivo hanno di ingannare qualcuno?
tutto questo genera quello che dico io.
ma svegliatevi dormienti.
ps per la spiritosa dormiente vanessa: ne conosco almeno una ventina e ahimè non è uno scherzo.
lo trovo vergognoso.
il non sesso per una donna è una scelta, per un uomo è una imposizione.
e mentre voi parlate a vanvera plinio ne è una sostanziale dimostrazione.
ma si sa che alle donne piacciono le chiacchiere sterili, perchè quelle di sostanza le mal-digeriscono.
poi è nata la categoria degli uomini che danno loro sempre ragione nei forum però pensano quello che dico io.
così prendono le mail, i numeri di telefono, ci fanno sesso e spariscono.
ahahah pur di fare sesso per gli uomini ormai si arriva anche a questo.
ciao, dormite bene.
Mentre tu continui a contemplare lo specchio e a domandargli chi e’ il piu’ bello del reame, a me non resta che applaudire l’impeccabile interpretazione di Cenerentolo sfigato, o meglio di Quasimodo negletto che ormai reciti da giorni.
Buono il soggetto. Ottima la regia. Magistrale l’interpretazione.
Bravo Plinio, bravo davvero.
Sante parole Andy, io la penso esattamente come te…le donne aprono le gambe e wailaaa..il gioco è fatto…invece noi (non Atleti,calciatori ecc..) dobbiamo solo sperare in Federica..la mano amica…
o saccente maestro….
non mi resta che prostrarmi al tuo sapere!
anzi tutti dovrebbero prostrarsi al tuo vagone di….. sapienza…
forza donne venite numerose… ad ascoltare il nostro profeta,
lui si che è sveglio non dorme come noi!
forza! tutte ai fornelli, dobbiamo imparare a comportarci da vere donne di casa,meno chiacchere !
ops devo correre in cucina a girare il sugo !casp… sono proprio una dormiente!
Ah dimenticavo,
tra tutte le donne, MAMMA e’ l’unica che mai tradira’ la tua fiducia e che sapra’ amarti sempre…a prescindere.
Goodbye, Plinio
@rossana: sono già in cura da psicologo e psichiatra. È paradossale anche per questa situazione, e anche a me sembra tutta finzione. Eppure è così. Non riesco a capire come sia possibile, ed è per questo che scrivo qui.
@glosstar: purtroppo non sono pochi giorni che “recito” questa parte ma praticamente 10 anni filati, è surreale, ma è così.
Non capisco perchè non piaccio mai, non capisco come sia possibile vivere così. Eppure tutto questo succede nonostante tutte le “strategie” e i percorsi interiori affrontati.
Quando non hai di che rispondere dici che non si va lontano? Anche tu dici di conoscere una ventina di ragazzi vergini. Perchè io dovrei inventarmi le cose e tu dire solo fatti inerenti al vero? Perchè tu pensi di avere la verità in mano, e qualunque cosa dicano gli altri non fa testo, tanto è vero solo quello che dici tu.
Perchè dovrei rispondere al tuo lungo questionario? Qualunque cosa ti dovessi dire rimarrei una poco di buono perchè ai tuoi occhi ogni donna è così. Dirti che ho avuto solo due storie e in mezzo una pausa di due anni fatta di NULLA non serve nè a confermare nè a demolire le tue patetiche statistiche. Ma parlare con te non serve a niente perchè si tratta di rimbalzare sul muro di gomma delle tue ossessioni e di una visione delle cose che più ristretta non si può (e non mi meraviglio…gli unici programmi televisivi che hai citato sono quelli della de filippi e il grande fratello…ma ogni tanto un quotidiano, un romanzo, un saggio, lo leggi? lo sai che a parte il sesso ci sono tanti altri piaceri? temo di no…)
si vanessa, fate, fate, deridete. ride bene chi ride ultimo. badoo non vi salverà, cicale. la natura farà il suo corso, le rughe arriveranno, prima i 30, poi la smania di sposarsi, poi di fare un figlio, poi i 40 eppoi… ..poi vediamo chi ride. ps: quello che dico mica lo scrivo alle donne.. tempo perso. andiamo a libera e ai suoi nulli blablabla (che si inventa scuse perchè non le fa comodo rispondere).. io invece vado alla sostanza: chi ha lasciato i due ragazzi con cui sei stata? sono stati loro o tu? per il resto ammettiamo che sia vero quello che dici… ok. quante donne ci sono come te? il 10%? e quindi? fai parte del 10% vuoi la coppa? peccato che il 90% non si comporta come ti comporti tu. e detto questo: ti piace il sesso? provi dolore nel farlo? come sei fisicamente? se ti hanno lasciato, se sei piacente e il sesso ti piace: cavolo! tanto, ma tanto di cappello. ecco una donna con cui anche io potrei tentare. peccato che sei solo una eccezione e quindi parlando di te non hai dimostrato un bel cavolo di nulla. difficile da capire.. eh? (e questo ovviamente dando per buono che tutto quello che hai detto e dirai sia vero)
Plinio, per carità, smetti di imbottire le tasche degli strizzacervelli!
Non hai niente, devi solo conquistare “sul campo” l’amore e il rispetto di te stesso raggiungendo qualche obiettivo che a te sembra importante e di cui poter andare orgoglioso. Meglio ancora se è qualcosa che tu solo conosci, che serva appunto per quello, e solo per quello.
Per esempio scrivi un bel libro, dando il meglio che hai, e poi tienilo lì senza farlo leggere a nessuno: servirà a te solo, come testimonianza del tuo valore.
Puoi pagarli quanto vuoi, questi guaritori di anime, ma non potranno mai darti quello che tu solo puoi conquistare, facendoti il mazzo. Possono essere al massimo dei consulenti, ma scommetterei che non ti hanno mai detto niente a cui tu non saresti stato in grado di giungere con la tua testa…
E’ vero che l’essenza della psicanalisi non dipende da quello che lo psicologo dice ma dall’intensità della relazione personale, dal cosiddetto transfert. Ma il transfert è una trappola, e codesti signori cercano di prolungarlo il più possibile per succhiare soldi al cliente, invece di risolverlo non appena ha svolto la sua funzione, il che avviene in un anno al massimo.
In terapia da dieci anni!!!!
Mica ti sei accorto che da almeno nove ti stanno fottendo.
Sì, il transfert sta funzionando, decisamente. A vantaggio di qualcun altro.
ma io sono seria o saccente maestro!
mi inchino davanti al saggio e vecchio andy…
metterei il tappeto rosso al tuo passaggio …
come sei saggio te non lo è nessuno!
e menomale…