Quello che le donne vogliono
Riferimento alla lettera:
Ho già scritto due lettere, molti di voi forse ricorderanno, sui miei problemi esistenziali. Ma questa volta non voglio "parlarvi" di questo. Io voglio un parere da tutti voi su quello che bisogna fare per conquistare una ragazza. Ammesso che a detta di tutti non sono un brutto ragazzo, anzi,...
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Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2010
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Per Rossana:
hai ragione, il mondo è pieno di uomini meschini, intriganti e ruffiani. Quello che volevo dire è che sono maschi fasulli, uomini solo in astratto. Hanno l’anima di una mezzana di bordello. Sono gli stessi che si fanno inc… dai trans, uomini per modo di dire. Inoltre avrai notato che ho usato il termine femmina, non donna. La differenza è che il concetto di femmina, per come lo uso io, sottintende i difetti caratteristici del bel sesso senza nessun pregio, mentre il concetto di donna sottintende tutti i pregi, con l’aggiunta di qualche umano e comprensibile difetto. Spero di essermi spiegato bene, e soprattutto di non essere sembrato offensivo verso le donne, che quando sono mature e serie hanno un 95% di positivo (donna responsabile, orgogliosa, volitiva e con un cuore grande) e solo un resto del 5% di femmina nel senso peggiore. Del resto nessuno è perfetto, io non mi riterrei al 100% un uomo del genere che ho descritto, se arrivo al 70 è molto.
A creare equivoci è la stessa lingua italiana che quando si usano i termini “ragazza” e “donna” non fa differenza tra le tipologie, per cui si è costretti a usare gli aggettivi: “giovane”, “adolescente”, “adulta”, “matura” che non risolvono niente, perché anche così si continua a fare confusione tra il piano fisico e quello psichico. In latino esisteva una nomenclatura più appropriata: a parte “foemina”, che indicava il sesso femminile in genere, anche degli animali, esistevano la “puella” (femminile di puer), la “mulier” e la “uxor”; il concetto di “puella” era quello di ragazzina o bambina, generalmente vergine, comunque sempre sventata, immatura e infantile; “mulier” era la donna comletamente sviluppata, anche sul piano mentale, con esperienza pratica e buon senso; era sottinteso nel concetto che avesse esperienza in materia di uomini. “Uxor” era la “foemina” sposata, fosse “puella” o “mulier”. Io esalto la “mulier” e mi tengo alla larga dalla “puella”, che ritengo debba essere esclusivamente pane per i denti dei “puer”. Il problema è che se nell’antichità tutte le ventenni erano ormai perfette “mulier” nella nostra cultura una può rimanere “puella” fino a 30 anni o anche 40, la versione femminile del “bamboccione” (puer aeternus). E un uomo maturo che incappa nella trentenne “puerile” potrà anche avere tutte le virtù di questo mondo, ma è certo che casca male. L’uomo maturo in senso psicologico (un “vir” in latino) deve cercare una donna con lo stesso grado di maturità (una “mulier”), e viceversa. Per chiudere il cerchio, bisogna sottolineare che il tipo di donna attratto dall’uomo che ho descritto nei primi post è la “mulier”. La “puer” non studierà se il maschio è virile, autorevole e energico, ma andrà a strillare ai concerti dei Finley. Queste sono le ragazzette che nel maschio cercano il sogno, mentre la donna compiuta cerca il massimo della concretezza. Ammetto di non sopportare le prime, di stimare altamente le seconde, è una mia debolezza, perdonatemi.
Per Lorenzo
nessun problema. se non il punto che non sono solita distinguere gli uomini dalle donne, se non per il loro sesso, di per sè non di primaria importanza, almeno ai miei occhi.
per me sono tutti esseri umani, con pregi e difetti distribuiti a casaccio, in modo pressochè uniforme, non certo suddivisi in base ai rispettivi organi genitali.
Quoto in pieno il post di Andy perchè ha descritto esattamente come stanno le cose.
Continuare a chiedersi cosa vogliono e cosa preferiscono le donne, cosa devo fare per piacere loro, come mi devo comportare, essere gentile oppure no e via dicendo di questo passo, non ha fatto altro che dar vita a delle figure viziate! ma non vedete come se la tirano? e guardate che non parliamo solo di ragazzine, ma anche di persone adulte (almeno anagraficamente) a volte sposate e con prole. Perfino il tg5 ci rompe i marroni con il servizio dedicato a cosa piace alle donne e come deve essere il loro uomo, quanti massaggi e quante coccole le deve fare,come se la condizione essenziale per un unione felice sia il soddisfacimento esclusivo della lei in questione. Ma ci chiediamo mai cosa vogliamo noi e cosa piace a noi? Ma ci rendiamo conto che a son di sbavare dietro a certe bambine vestite da donna, stiamo diventando qualcosa che definire zerbino è un eufemismo? Ma per che avere cosa in cambio poi? Solo doveri!
Vi dice niente il numero di separazioni annuali in questo schifo di paese? Vi siete mai chiesti il perchè?
Sinceramente passereste la vostra vita a farvi manipolare perchè in alternativa avete paura di restare soli?
Meditate
A tatto posso dire che andy non ha tutti i torti, il sesso femminile è quello “forte”. Vanno in giro e se sono mediamente carine vista la gran quantità di uomini soli una persona la trovano senza problemi.
Il problema è che un ragazzo bello solitamente se ne passa 3 o 4 e quelle 3 o 4 sono tutte prese da lui e non c’è spazio per altri.
Può sembrare un discorso brutto e misogeno, ma questa è la realtà, sono statistiche e numeri e non si può scappare da questo.
Bravo Diego,
chiedetevi infatti cosa vi piace e cosa no!!
Forse partendo da questo e un po’ di esperienza non c’e’ neanche bisogno di lamentarsi se poi si incappa la lei di turno che si sveste dinnanzi a un po’ di uomini senza alcun problema..
E niente lamentele in quel caso..mica ci vuole tanto per capire chi si ha difronte vale per uomini come per donnne questo !!!
Guerra dei poveri, sesso forte..astinenza..insomma caro Plinio
che ti sforzi a fare per capire cosa piace alle donne .. se poi il risultato e’ quello che espone andy o diego!!!
Che lo scenario generale sia demoralizzante questo lo vediamo e sentiamo tutti, ma le protagoniste non sono solo le donne e no…affatto!!
Ci sono donne e uomini deboli, ci sono donne e uomini senza equilibrio, ci sono donne e uomini meschini.. e donne e uomini veramente confusi su cio’ che vogliono e allora????
Vuoi una compagna/o , vuoi una famiglia, vuoi vivere l’amore ..ti devi buttare, devi osare e devi capire che quando lo farai potrai incontrare sul tuo cammino qualsiasi genere di persona e decidere se ne vale la pena oppure no e agire di conseguenza!
Vuoi restare solo e gustarti lo spettacolo… resta solo a guardare!!La vita e’ fatta di scelte basta scegliere..!!
Non vuoi soffire?? Stai immobile nel frattempo che la tua vita scorre!
Solo perche’… potresti soffrire per una donna che poi ti abbandona…!! Ma dai… !!!!!
Io ho sofferto eccome piu’ di una volta….e dovrei pensare che tutti gli uomini sono come quelli che io ho incontrato??
Nooo…oggi li riconosco e li evito..non sempre e’ facile ma tengo gli occhi aperti e in funzione il cervello e mi fido del mio istinto e se poi mi devo buttare mi butto e mi assumo le responsabilita’ della mia eventuale soffernza e basta!!!
@terrona78: Forse hai ragione, ieri sera ho deciso che visto che a breve mi laureerò, aspetterò i 30 anni, cercherò di aver fiducia nel conoscere una vera Donna. Ma superati i 30 anni mi comprerò una Porsche, mi metterò un bella maschera, rinuncerò a cercare e quante più me ne passeranno dal letto tanto più sarò felice (o triste).
D’altronde penso che nelle mie condzioni non ci sono speranze, non ho scelta, non posso dire “questa va bene” o “questa non va bene”. Perchè io a prescindere non vado bene per loro, e ho poche possibilità. Tu dici così perchè almeno hai avuto la fortuna di incontrarne qualcuno.
terrona sempre la stesse chiacchiere:
il 90% delle donne non si commentano per lo schifo che fanno.
il 10% degli uomini non si commentano per lo schifo che fanno.
quindi?
dove sta il problema?
nel 90% o nel 10%?
Plinio, sei un ragazzo simpatico, dai non fare il piangina, l’ho scritto e strascritto che è la cosa peggiore. Quando cominci a fare conoscenza approfondita con una donna non devi partire dall’idea che quella potrebbe essere la donna del destino, la compagna della vita, la madre dei tuoi figli, e tu devi cercare assolutamente di capire se sarà così – altrimenti… No. La devi vivere momento per momento, come una scalata, senza mai pensare alla cima (se l’unico pensiero degli alpinisti fosse la cima questo sport non sarebbe che uno spasimo, un tormento). Duranta la scalata devi solo godere quello che succede e quello che stai facendo. L’obiettivo non conta. Perfino se stai con una donna per un anno o due l’obiettivo non deve contare. Conta solo il presente. Poi verrà un bel momento… che la passione si tramuta in fusione permanente, oppure muore di morte naturale. L’amore è tra le nostre esperienza, quella che pretende con più veemenza di essere vissuta attimo per attimo – se tu ti proietti oltre, verso la “fine del lavoro”, ecco che il “lavoro” diventerà odioso, è come scrivere non per amore dello scrivere ma solo perché si spera che alla fine “si avrà scritto qualcosa” – prova a scrivere pensando al tuo ideale testo finito, e dopo due righe ti verrà voglia di buttare via la penna. Tu pensa a vivere la tua vita, come un percorso rettilineo dove tu solo sei alla guida e devi guardare la strada per evitare di sbandare. Sbirciati intorno ogni tanto ma non permettere che il desiderio delle donne ti tolga la concentrazione. Se hai l’occasione approfittane, se non ce l’hai cerca di procurartela ma senza sprecare tempo e energia, tu stesso sei più importante di qualsiasi donna. Se infine la cosa ti rode proprio come un’ulcera, esiste il rimedio anche per quello, ma dovrai prima lavorare per sbarazzarti dei moralismi, che significano una cosa sola – paura. Ma perfino per il terrore da prestazione oggi esiste il rimedio, è della Pfizer. Insomma, c’è una soluzione per tutto!
il problema sei tu andy…
la tristezza è (per te intendo) che non te ne rendi conto..
@Lorenzo: nel tuo ragionamento parti da una posizione in cui si piace ad una ragazza e ci si esce insieme. Dovresti fare un passo indietro e considerare la situazione del “nessuna ragazza è disposta ad uscire nè ora nè mai”. In questo caso i pensieri cambiano e una soluzione è difficile da venire. Va bene vivere giorno per giorno, ma quando a 24 anni vedi le giornate passare uguali, sempre solo, mentre per i tuoi coetanei non è così inizi a farti tante domande e pensare che forse il tuo aspetto fisico non è sufficiente e non lo sarà mai.
Apro e chiudo parentesi…
Andy mi sembri piuttosto avvelenato col sesso femminile. Fai parte di quella percentuale che lasciamo a bocca asciutta da troppo tempo?
Rilassati.
Caro Plinio,
il mio post voleva essere una provocazione, non solo per te..ovviamente!
E condivido sempre cio’ che dice Lorenzo…devi vivere la tua vita , devi costruirla giorno per giorno, devi entusiasmarti, devi fare cose che ti piacciono ..devi sorridere perche’ non c’e’ nessun motivo valido per cui tu non possa godere della tua vita in todo!!
Abbandona questo pessimismo buttati nella mischia con gli altri , inizia da cose che all’inzio ti sembrano piu’ semplici, piu’ facili da affrontare magari che ne so’ un semplice invito per un caffe’ , una telefonata per fare due chiacchiere e due risate..senza pensare se domani questa ragazza sara’ la tua lei …o altro!!!Mi sta bene se dici tra le persone che conoscero’ cerchero’ tra loro una vera donna o colei che mi piace .. ma il resto ti prego ..lo depenno!!!
Per incontrarla magari dovrai incontrarne tante sbagliate…, per trovare la vera passione magari dovrai prima . assaporare la brutta copia del vero calore…ma fa parte della vita, del percorso emozionale di ognuno di noi ( forse non di tutti) e questo ti dara’ la possibilita’ di riconoscerla subito quando la incontrerai e di capire realmente cosa ti piace in una donna e cosa ti fa stare bene!!!
Ricorda che devi sempre tenere presente cosa vuoi tu prima di ogni cosa viene il tuo benessere e stai certo che stare bene con gli altri e avere successo diventera’ naturale!!!
A volte le cose sembrano piu’ difficili di come veramente sono , perche’ le enfatizziamo,le fomentiamo nella nostra testa e le ingigandiamo se invece tutti passassimo piu’ velocemente all’azione ogni paura si dissolverebbe!!!
Bravo Marco… andy e’ sempre piu’ triste…caro plinio ti esorto a non intrisirti sempre di piu’ leggendo i post di andy…o perlomeno prendine quel pokissssimo che meritano!!
I punti in cui sbagli sono:”inizia da cose che all’inzio ti sembrano piu’ semplici, piu’ facili da affrontare magari che ne so’ un semplice invito per un caffe’ , una telefonata per fare due chiacchiere e due risate..senza pensare se domani questa ragazza sara’ la tua lei […] Per incontrarla magari dovrai incontrarne tante sbagliate”
Ecco, adesso considera il fatto che nonostante io provo a vivere al massimo, come dici te, ogni momento, ogni situazione. Ma se chiedo di uscire ad una ragazza anche solo per un caffè questa si imbarazza e fa di tutto per non venire perchè ha anche solo paura che io ci possa provare o chissà cos’altro, pensa se mi piacesse e ci provassi realmente…
Plinio, ho la sensazione che tu ti guardi intorno e pensi sempre che gli altri abbiano qualcosa che tu non hai. Di conseguenza, gli altri percependolo, te lo confermano: confermano, vale a dire, il tuo pensiero. Che tu non ne valga la pena… Prova a pensare a quello che sei e a quello che vali. Valorizza ciò, e vedrai che lo noteranno di più anche gli altri. Ah, e ogni tanto, quando gli altri corrono da te per aggrapparsi a te (quando hanno un problema), falli aspettare un momento eh, fagli capire – qualche volta – che hai altro da fare.
Lorenzo, dici cose interessanti, io però non vedo come poter rientrare nelle tue analisi “oggettive” che riguardano le scelte delle donne. Essendo “matura”, stento a trovare un uomo “maturo”, e quindi ho scartato, o anche lasciato, uomini di vario tipo: ricchi, di bell’aspetto, poveri, colti, fedeli, infedeli. A volte non basta sapere ciò che si è (nei limiti: giacché siamo un mistero nell’universo) e ciò che si vorrebbe, per averlo.
Plinio, hai messo il dito nella piaga. Come tutti i ragazzi a posto e che sognano l’amore, tu parti dal concetto che se vedi una che ti affascina, allora quella è da corteggiare, e bisogna provarci a tutti i costi, ronzarle intorno, elaborare una strategia, ecc…
E’ tutto sbagliato.
Il seduttore non fa questo. Impiega un diverso metodo già al principio. Non guarda quelle gli piacciono ma tutte, anche quelle che gli sembrano così così. Si mostra affabile con tutte, ma non dà l’impressione di aver preso di mira qualcuna: se facesse così tutte le altre poi lo respingerebbero. Osserva con imparzialità il comportamento di tutte, chiacchiera cordialmente, studia i segnali, se la prende con calma. Finché non giunge a capire qual’è quella che ci sta.
Quando l’ha capito, prende di mira quella, perché sa già che il successo è assicurato. Ecco perché i veri seduttori sembrano colpire in modo infallibile. Giocano a un gioco che è vinto in partenza.
Tu, Plinio, giochi a un gioco che hai perso in partenza. Se una donna è indifferente a te al principio, continuerà sempre ad esserlo. Perdi tempo se cerchi di smuoverla.
Certo, è complicato imparare a riconoscere la preda “facile”. Non saprei dirti un criterio logico, perché qui non si tratta di logica ma di intuito, l’intuito dello “sciupafemmine”: forse avere un amico con queste caratteristiche potrà esserti utile.
Sono cose che non si spiegano a parole ma vanno sperimentate dal vivo.
Ciao e tirati su! Ripeto, se non ti piaci, fatti crescere baffi o barbetta o basette, alle donne piace molto. Quanto al fisico, l’importante è che sia asciutto e scattante, non contano né la statura né i muscoli.
Per Aura: hai ragione, gli uomini maturi sono merce in via di estinzione ormai. Perfino i settantenni fanno i ragazzini. E’ un’intera cultura che ha trasformato i maschi virili di una volta in bamboccetti. Se una donna non si sa accontentare di questa roba si ficca nei guai, le servirà molta fortuna: ti tanto auguro di averne.
@aura: è vero ciò che dici, ma oggettivamente rimane ciò che vivo. Nel senso che ci sarà un motivo se non piaccio mai, una ragazza appena incontrata vedrà il mio aspetto prima del mio modo di fare.
@Lorenzo: il problema è che nessuna mostra il benchè minimo interesse per me. E si capisce quando lo fanno, quando un ragazzo piace mandano dei segnali più o meno tangibili, lo fanno anche sapere per vie “traverse” amiche di amici e così via… il mio problema non è stare con una che mi piace particolarmente, ma è il sapere di non piacere oggettivamente sempre e comunque.
Il mio fisico è atletico, sono alto 179cm, pettorali, adominali, spalle, braccia e gambe scolpiti, faccio palestra e gioco a pallone. Fisicamente di potrebbe dire che sono perfetto. Ma non conta nulla tutto questo, vedo ragazzi con la pancia sfondata dall’alcool e il fisico flaccido passarne una diversa a settimana solo perchè hanno un bel viso.
Plinio, ce l’avessi io il tuo fisico!
E non credo proprio che il tuo sia il viso di un mostro. Forse ti sei fissato, e non te lo vuoi togliere dalla testa, è una forma di idea ossessiva chiamata “dismorfofobia”… Forse sei oggettivamente brutto di viso, e va bene, ma allora sono belli gli arabi e i negri? Eppure le italiane cadono ai loro piedi quando in spiaggia sfoggiano un fisico magari molto più gracile del tuo. Io credo che sei troppo timido, o forse troppo gentile, ti manca quella “ruvidezza” che attira l’attenzione dell’altro sesso. Dovresti diventare più aggressivo, mostrare più fiducia in te stesso, più faccia tosta.
Lo so che per un ragazzo introverso non è facile. Posso dirti un trucco molto efficace. Studia una materia che interessa molto alle donne, come l’astrologia. Oppure documentati su poesia e letteratura romantica. Insomma, fatti una cultura su un argomento che potrebbe permettere di intraprendere discorsi interessanti. Molte donne sono affascinate dall’uomo che sa parlare e mi sembra che tu abbia cultura da vendere. Anche qui un’avvertenza. Se cerchi di sedurre con le parole, non devi farlo esprimendo prese di posizione decise e controcorrente, ma solo spacciando discorsi fumosi, pieni di paroloni roboanti che non significano nulla, esercizi di filosofia teoretica che sono solo variazioni su tesi di buon senso. In materia di opinioni filosofiche le donne sono conservatrici, non amano le trovate estemporanee, esigono tradizionalismo e rispetto dei valori consolidati. Prova a fare come ho detto e vedrai che funziona. Spara un monologo sul tema “l’embrione ha o no l’anima?” e vedrai che ti ascolteranno a bocca aperta, anche se ti limiti a esporre il pro e il contro senza dire da che parte stai. A loro basta essere convinte che tu sai tutto, e vedrai che saranno impazienti di parlare con te.
A presto!
lorenzo, scusa se taglio l’aria con l’accetta, ma bisogna anche avere “qualcosa da dire” e “saperlo dire”, o meglio “saperlo comunicare” 🙂
Plinio, dovresti riflettere molto bene su questa frase che hai scritto: “il mio problema non è stare con una che mi piace particolarmente, ma è il sapere di non piacere oggettivamente sempre e comunque”…
Lorenzo, ti ringrazio, eh sì, ne ho proprio bisogno di auguri, che ricambio.
Per spectre
forse hai ragione, ma guarda come vanno le cose nella realtà. Gente che non ha niente da dire ma lo sa dire benissimo, come i politici, ci guadagna posizioni, denaro e potere, al punto da diventare i padroni di tutto, compresi te e me.
Certo c’è qualcosa di terribilmente sbagliato in questo.
Ma lasciamo perdere, se no va a finire che scivoliamo nella sociologia e nella storia, e ci va a ramengo il forum.
Perdonate la latitanza, sono stato un po’ preso…
@Lorenzo: Dunque, la dismorfofobia, so cos’è (tanto per rimanere in tema di cultura personale), non è un problema mentale mio perchè ho dei riscontri oggettivi nella realtà.
Riguardo la cultura posso dire di essere a livelli straordinari, purtroppo però ho constatato che la cultura annoia, ed è controproducente. Altrimenti non avrei mai deciso di farmi il fisico.
@Anna: quella frase significa che io non arrivo nemmeno allo stadio di aver la possibilità poi di innamorarmi, di anche solo uscire con una che mi piace e conoscerla, tanto le faccio schifo da subito e mi evita.
@ Lorenzo
eh ok, ma allora? tu per te puoi fare qualcosa, della situazione generale fregatene 😉
Per Plinio
Ho scoperto i tuoi post su un altro forum e ci sono rimasto un po’ male, perché confesso che non avevo preso molto sul serio i tuoi problemi, mi ero basato solo su quello che avevo letto qui, e non mi sembrava niente di diverso da quello che succede a tanti altri giovani. Ora la vedo diversamente. Sono stato superficiale e me ne scuso. Hai la cultura, hai il fisico, continuo a non credere che sei un mostro, ma nella tua testa (sì, temo proprio in quella) c’è qualcosa che allontana le donne.
Forse le spaventi? Sembri troppo esigente? Uno che è in caccia del rapporto unico, preferenziale e definitivo?
A spaventarle basta questo. Alle ragazze di oggi basta intuire che un uomo cerca un rapporto che comporti responsabilità, per fuggirlo come un appestato. Vogliono spassarsela e basta. Tu scopri troppo presto le tue carte? Invece di farle divertire, la butti sul melodrammatico? Anche solo col modo appassionato che hai di guardarle?
Se la diagnosi è questa, l’aspetto fisico non c’entra. Se al tuo posto ci fosse Brad Pitt (senza soldi, ovvio) e si comportasse come te, scapperebbero anche da lui.
Oggi nessuna si sposa prima dei 30 anni, poche prima dei 35. Se lasci intendere a una di 20 che il tuo sogno è mettere su famiglia, sei finito. A meno che non sia una ciospona che si rende conto di avere un’occasione unica, il terno al lotto.
Non è che devi cercare i cessi, ma il fatto che se ti fissi a mettere al centro della tua vita il sogno dell’amore felice, non vai da nessuna parte. Per le tue coetanee è solo un gioco, e se uno rifiuta di giocare, non gli rimane che andare a zo...... o accontentarsi delle seghe. E’ la dura realtà della società moderna, 30 o 40 anni fa era diverso. Mi dispiace ma non puoi cambiare la testa delle donne, devi cambiare la tua. Oppure sperare in un colpo di fortuna. E nel frattempo, non abbatterti. Ma meglio di tutto sarebbe che tu trovassi qualcosa d’altro che desse significato alla tua vita. Sbagli strategia così, sbagli tutto.
Precisazione: la quasi totalità delle ragazze che vanno in discoteca, ai concerti, nei pub, in spiaggia ecc corrispondono a “quel” modello per il semplice motivo che le altre, quelle serie, non vanno da nessuna parte, e per un ragazzo “in caccia” è difficile anche solo incontrarne una. Forse con le chat…
Una raccomandazione per tutti. Ciascuno di noi ha un tallone d’Achille, un campo di interesse vitale in cui è proprio sfortunato, o semplicemente finisce in guerra con l’umanità e gli va sempre tutto in vacca. Per me ad esempio è il lavoro, per Plinio l’amore. Ora, se uno vuole vivere nella maniera giusta per poter vincere (la vita è guerra, e richiede strategia), l’errore più grande sarà mettere al centro delle sue aspirazioni proprio quella cosa. E’ un vero e proprio autoflagellarsi. E’ come la tragedia di un balbuziente che si prefigge come traguardo proprio quello che per lui è il più difficile da raggiungere, diventare un oratore. Se uno si chiama Demostene ci può anche riuscire, e la sfida è in sé stimolante. ma le probabilità di fallire sono mille contro una, e questo significa fallire in tutto, se l’obiettivo sospirato era anche la tua ragione di vita.
Uno come Plinio, che in amore è una frana, non potrà fare di peggio che mettere al centro della sua vita l’amore.
Piuttosto dovrà porsi come scopi il guadagno, la carriera, il raggiungimento della spiritualità, della conoscenza, l’aiutare gli altri, o all’opposto l’esperienza del godimento più brutale… la vita è talmente varia! In ciascuno di questi campi potrebbe riuscire benissimo. Accanirsi ancora e sempre sull’amore sarebbe prova di masochismo puro.
Plinio, se vuoi sapere cosa aspetta chi commette lo stesso tipo di errore strategico che stai commettendo tu, leggi “Il mestiere di vivere” di Cesare Pavese. Ma forse lo conosci già.
Non ti sto dicendo di rinunciare all’amore, solo di spingerlo di lato, di rifondare la tua vita su nuove fondamenta. La cui stabilità dipenda solo da te. Non dalle donne.