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Si può perdonare un tradimento?

di mik69

Riferimento alla lettera: La mia storia con la donna che amo finisce qui oggi ho scoperto che mi ha tradito. Il nostro rapporto era in crisi lei ha messo in discussione molte cose stiamo andando in terapia di coppia avevo qualche speranza mi ha sempre detto di volermi bene ma non trovava più...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2008

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Categorie: - Amore

317 commenti

  • 101
    MIMI -

    Ciao Alisia, leggendo i tuoi ultimi pensieri(concordo con Tina, ma anche con Alisia per Lorella,questi uomini!a volte sono propio solo pieni di ormoni)riesco a capire meglio cosa intendi per i tuoi dubbi e dilemmi, e’ come sentirsi divisi a meta’..hai mai pensato a prenderti un periodo di pausa?non so se sia compatibile con i tuoi impegni e con i tuoi figli,ma a staccarvi proprio fisicamente e mentalmente anche per un breve periodo magari potrebbe aiutarti.Vai lontano in qualche posto che ti piacerebbe vedere, magari con una amica, vedere le cose in prospettiva magari ti aiuta.(non intendo che devi “fuggire”dai tuoi “problemi” ma prenderti una pausa un attimo)Non so in che termini si possa provare a lasciarsi veramente dato che ci sono i figli..Non so se ci sia un modo diverso, migliore per “isolarti”ritrovare prima te stessa e poi affrontare di nuovo il cammino con tuo marito.Credo che tutti i tuoi pensieri siano leggittimi cosi come il tuo dolore considerando anche la durata del tradimento di tuo marito.L’unica cosa che posso dirti e’ che hai bisogno di “alleggerti”di tutto questo dolore e delusione,prima di tutto pensa a te stessa alla tua serenita’ e poi sarai in grado di stare bene anche con gli altri.Credo che gia’ stai facendo bene a “condividere” con altre persone la tua esperienza, a parlarne, a sfogarti,e credo che tu sia una persona forte e che saprai trovare la forza e la serenita’ che cerchi e che ti meriti,telo auguro, non so che altro dire perche’ in effetti hai ragione in quello che dici,in base alla mia esperienza ho capito che spesso il tempo aiuta,ma ci deve essere l’impegno da parte di entrambe le persone..

  • 102
    lorella -

    cara tina io la penso come te e’ uno schifo.ho bisogno di verita’ non di conforto.ti ringrazio per le tue parole.secondo mio marito quando gli e’ stato proposto di provare questa emozione nuova non ha pensato ne alla famiglia ne alle malattie che poteva prendere.questo fa capire che gli uomini ragionano con gli ormoni non con i neuroni.un forte abbraccio mi fa piacere se mi rispondi

  • 103
    alisia -

    cara tina tu hai profondamente ragione sulla serietà,lealtà,rispetto ecc…ma nella vita purtoppo e te ne accorgerai crescendo(da quanto ho capito sei molto giovane)non è tutto o bianco o nero ma ci sono una varietà di sfumature che la matùrità e l’esperienza portano a captare.se il mondo fosse sorretto dai principi che dici tu non ci sarebbe guerre,odio,infedeltà ecc..questo non vuol dire accettazione passiva di tutto ciò che è sbagliato ,ma consapevolezza che l’essere umano non è un pozzo di virtù,io stessa(che ho qualche anno più di te e alla tua età avevo già due figli)mi sono trovata a fare cose (non parlo di tradimento)che teoricamente a parole avevo sempre condannato. in merito alla situazione di lorella,il mio intervento non era atto a giustificare la frequentazione di prostitute (anche se il numero elevato delle stesse mi porta a pensare che non è una cosa così rara che gli uomini ci vadano,anche quelli che non lo dicono),ma che un fatto del genere per quanto condannabile possa essere,visto che è un puro atto sessuale scevro da ogni coinvolgimento emotivo e sentimentale, affrontato e risolto,anche con amore.per quanto riguarda la sua confessione,io non la vedo tanto come uno scaricarsi dei sensi di colpa,visto che è avvenuta lontano anni luce e difficilmente poteva essere scoperto.io stessa se avessi fatto una cretinata del genere non so se avrei avuto il coraggio di raccontarla (anche se sono una persona seria ed onesta).l’essere umano cara tina non è tutta pura razionalità a volte facciamo delle sciocchezze immani senza nemmeno pensarci…beata te se non ti è mai capitato di sbagliare.io di errori nella vita (ripeto non parlo di tradimento)ne ho fatti tanti,errori che ho fatto con superficialità capendo solo dopo la loro vera entità…forse è questa mia consapevolezza di poter sbagliare che mi ha portato ad affrontare il tradimento subito,nel modo che sto facendo:con dolore ma anche con tanta pazienza e senza colpi di testa.non ho più tempo…a dopo

  • 104
    Tina -

    Ciao lorella non devi ringraziarmi.. le mie sono parole spontanee.. e anche, ammetto, piene di risentimento e rabbia.. per qualcosa che poi di comune c’è in tutte queste storie.. il tradimento.. sottolineando sempre bene che senza dubbio.. c’è molta differenza tra.. tradimento per sesso.. tradimento per distrazione.. per sbaglio.. per noia.. per un secondo coinvolgimento sentimentale.. ma c’è un comune denominatore.. tradimento.. in tutti questi episodi.. più o meno.. si è traditi.. nella fiducia.. come famiglia.. come donne.. come moglie.. fidanzate.. possiamo fare tutte le distinzioni del caso.. ma purtroppo, come dice alisia.. sarà la mia giovane età a non farmi accettare questo.. sò bene, comunque che il mondo non è perfetto.. che noi non siamo perfetti.. he io per prima non sono perfetta.. ma non è di perfezione che parlo.. non è questo che cerco.. è solo che spero un giorno di trovarmi.. se dio vorrà.. in un matrimonio che non includa di questi “errori”.. e certo che di sbagli e errori se ne fanno.. eccome.. io per prima.. ma vorrei almeno sperare che non sia incluso per forza anche questo nel cammino di due persone che si amano.. perchè l’ho provato all’interno di una storia.. la più importante per me.. della quale il ricordo e le sofferenze ancora mi condizionano oggi.. e questo perchè sò che non riuscirei a superarlo.. probabilmente sono immatura per questo.. però è quello che fino oggi con la mia esperienza ho potuto capire di me.. probabilmente è anche un limite.. e ne prendo atto

  • 105
    lorella -

    cara alisia e cara tina non vi ho detto che mio marito a confessato perche pensava di essersi preso una malattia(durante il rapporto si e sfilato il preservativo).pensate bene che nonostante tutto gli avesse fatto schifo(parole sue)e che avesse anche perso l erezione non esclude che forse ci sarebbe tornato.li usa cosi che ne pensate?ora e depresso e pentito. ma di che?

  • 106
    Tina -

    Ciao Lorella.. ah bene.. quindi una volta spaventato da una probabile malattia ha confessato.. e adesso si dice pentito e deluso.. beh mi unisco al tuo interrogativo.. ma di che??.. poi dice che non esclude che ci sarebbe tornato.. nonostante non gli sia piaciuto.. mah!.. forse sono io che non ci capisco molto o tuo marito si arrampica sugli specchi.. contraddicendosi un pò.. non ho capito comunque cosa vuoi dire con la domanda.. li usa così che ne pensate?..

  • 107
    alisia -

    nessuno dice che nel cammino di due pesone che si amano debba essere inclusa un’esperienza del genere.tutti hanno la certezza nel momento in cui si giurano amore che sia eterno,ma è l’amore stesso che è una scommessa.vivere il rapporto di coppia è come camminare su un filo cercando di tenersi in equilibrio,ma con la possibilità di cadere da un momento all’altro come le esperienze che hai letto in queste pagine confermano.non si tratta certo di giustificare certi errori(che sicuramente sono ingiustificabili)so come ci si sente,lo sto vivendo in prima persona,ma esssere consapevoli che queste cose succedono e nel momento in cui intraprendi una nuova relazione nulla è certo nè lo sarà mai.tu,tina, hai deciso di prendere la tua strada,perchè è questo è quello che sentivi ed è giusto così,ma donne come me e lorella fanno i conti con uomini con cui hanno convissuto nel bene e nel male metà della loro vita,e se il dolore è forte,molto probabilmente è altrettanto forte la voglia di non mandare tutto all’aria altrimenti il problema dell’incertezza sul da farsi non sussisterebbe nemmeno.tutte noi parlando di tradimento avremmo sempre affermato che se una cosa così succedesse gli fai le valigie e via, ma quando poi accade le cose non stanno così come è evidente.io sto malissimo,ma non voglio permettere che questo male mi distrugga la vita,voglio lottare senza sapere quello che succederà,nè quello che deciderò.il perdono non può avvenire così come d’incanto,si perdona un pò per volta,dei giorni si sta meglio,dei giorni si ripiomba nel baratro,forse non ci si riuscirà,forse si continuerà meglio di prima,ma almeno si avrà la consapevolezza di averci provato.per te lorella,io non so come sia il tuo matrimonio,ma ho capito che in questo momento di difficoltà non l’hai lasciato e questo già è indice che è importante per te,come puoi permettere che una puttana che conta meno di niente possa rovinare la tua vita?

  • 108
    alisia -

    ..tuo marito ha sbagliato,non si è posto alcun problema è stato superficiale tutto quello che vuoi,ed è inutile sapere se gli è piaciuto o no, se ha avuto l’erezione o no.è stato con una puttana punto(ed ha ragione quando ti dice che lì si usa anche se non è una giustificazioneche )ti ripeto a livello emotivo è il nulla che deve fare ora tagliarselo? scusa se sono un pò dura capisco il tuo dolore,ma qui non si tratta di una relazione,ma di un errore anche piuttosto stupido e infantile…il tuo matrimonio vale quanto la prestazione di una puttana? pensaci.per mimì,le tue parole mi hanno dato in questo periodo la forza di rialzarmi,pensa ero stata pure dallo psicologo ed invece sono bastate le tue parole di speranza.i dubbi sono tanti,le paure pure,ma sto cercando di cambiare prospettiva.cerco di concentrarmi non su quello che è successo che è orribile,ma su quello che mi sta offrendo lui adesso che è un amore profondo,se poi la vita mi darà un altro schiaffo,allora sarò più forte sicuramente.insomma ragazze cerchiamo di vincerla questa battaglia,se è quello che vogliamo,se amiamo i nostri uomini.personalmente ammetto che mi sono resa conto di amare così tanto mio marito solo nel momento in cui ho avuto veramente paura di perderlo e forse per lui è stato altrettanto.ora è con me,sta cercando in tutti i modi di recuperare,perchè allora concentrarmi solo sugli sbagli(che fanno certamente male)e non vedere tutto quello che sta facendo in questo momento che è veramente tanto?certo ho gli alti e bassi,ma non posso vivere la mia vita recriminando sempre l’accaduto(tanto non si può cambiare)o avendo paura di affrontare il futuro.magari riaccadrà,magari sarò io a disamorarmi,magari scoprirò che quello che mi ha detto lei è vero e allora lo affronterò,non voglio piangermi più addosso,sono giovane(si puo dire a 44 anni?)bella ,intelligente, ho un bel lavoro,due bei figli ho lottato per tutto questo e non voglio permettere ad una stronza qualsiasi di distruggerlo..poi si vedrà

  • 109
    lorella -

    care amiche e’ vero io pensavo che lo avrei lasciato se mi avesse tradito.ma ho capito di amarlo e che anche io ero importante per lui.certo non lo stimo piu e non do piu niente per scontato.tu alisia quando sei sola con lui di cosa parlate?ti senti importante?hai voglia di vendicarti?io spesso.ma non ci riesco.

  • 110
    lorella -

    care amiche ho una domanda da farvi.secondo voi e’ giusto che le mogli degli altri colleghi di mio marito sappiano quello che succede quando i mariti sono in cina?dimenticavo mio marito in cina non va piu.per questo a rischiato il posto di lavoro.un abbraccio lorella

  • 111
    Tina -

    Condivido.. ogni cosa si spera sia per sempre.. magari felici e contenti come nelle favole.. ma non è detto sia sempre così.. e questo non possiamo saperlo prima.. altrimenti non staremmo nemmeno quà a scrivere.. io in prima persona.. prima che mi succedesse.. dicevo.. ah, no il tradimento mai!.. chiudo subito.. invece quando mi è successo non è stato proprio così semplice, immediato e scontato come poteva apparirmi tempo prima di viverlo sulla mia pelle.. ma poi non ho scelto io di finire.. io ho provato ad andare avanti.. perchè c’era oltre il forte dolore.. come dice alisia.. anche il forte amore.. e desiderio di non perderlo.. ma poi andando avanti.. e ovviamente non trovandomi dentro un matrimonio.. il che ovviamente è un discorso MOLTO differente.. ho dovuto arrendermi al fatto che non ero in grado di andare avanti.. vabbè c’è anche da dire che questa persona non mi aiutava certo.. comunque alla fine.. c’ho provato.. ma non sono stata in grado di vincere quel male.. c’è che mi ha detto che non capisce nemmeno come io abbia potuto continuare un solo giorno.. ma condivido.. è diverso parlare da fuori.. oggetivamente.. che stare nella situazione in prima persona.. con quelle sfumature che puoi conoscere solo tu.. e lì ho capito che non è tuto bianco o nero.. chiaro e scontato.. come appare da fuori.. io credo quindi che in certi casi.. si fà un bilancio e si considerano molte cose.. se la persona in questione è recitiva.. insomma se ce l’ha per vizio.. se non ti rispetta.. se stai male.. se ti ha in questo modo annullato come donna.. e ti senti senza più valore e calpestata nella dignità di donna, madre e moglie.. beh credo che sia ovvio una scelta tra due strade.. continuare a farsi calpestare.. o riprendere la proprioa vita.. ovviamente questi sono casi estremi.. che non saranno certo i vostri da quello che raccontate.. in quanto sembrano davvero più dei momenti di debolezza.. anche se sicuramente causa di problemi poi nel proseguimento del rapporto..

  • 112
    alisia -

    cara lorella,da quando è successo il fattaccio mio marito ha ammesso di aver sbagliato , si è umiliato più che mai e forse anche lui si è reso conto proprio nel momento in cui aveva la certezza di perdermi di quanto fossi importante per lui.ha sopportato tutte le mie lacrime,il mio dolore restandomi sempre vicino,a volte anche i miei insulti ha cercato di spiegarmi cosa era successo dentro di lui pur sapendo di non avere alcuna giustificazione,si è sentito un verme e si è vergognato di se stesso.oggi dopo un anno quando il dolore è ancora forte,cerco di evitare di rinvangare con lui certi episodi,magari lo faccio con voi o mi sfogo piangendo,ma sarebbe veramente ingiusto per tutti e due continuare a recriminare queste cose,sarebbe una tortura senza fine per tutti figli compresi.la vendetta? a che prò? sono una bellissima donna e ho la fila dietro per me sarebbe un attimo,ma allora si che avrei la certezza di aver perso la mia dignità,per me la perde chi tradisce non chi è stato tradito,perchè se è vero che subire un tradimento è devastante è altrettanto vero che avere a che fare con i propri sensi di colpa è altrettanto duro,noi almenoo abbiamo la coscienza a posto e non è poco.se per vendetta intendi cacciarlo via da casa per fargliela pagare,certo che ci ho pensato ,ma alla fine avrei pagato un conto ancor più salato io perchè lo amo…oltretutto avrei fatto contenta quella che non desiderava altro(si è visto da come si è comportata con me).cerchiamo di vedere il tutto come una piccola vittoria e non c’è vittoria senza dura battaglia,i nostri uomini hanno sbagliato(anche se sinceramente per me lo sbaglio di tuo marito è relativamente grave)ma sono qui accanto a noi,ci hanno scelto perchè siamo migliori,perche siamo quello che vogliono altrimenti ci avrebbero lasciate come fanno in tanti.certo è la prima volta che sappiamo una cosa del genere ed un altro errore non sarà certo più tollerato,ma dobbiamo tirare fuori le unghie non piangere.

  • 113
    Tina -

    e non stavamo quì a parlarne.. però certo come ho detto ci sono delle distinzioni del caso da fare.. nel discorso di lorella ok.. è stata solo una donnaccia.. e comunque per una donnaccia ha già perso la stima della moglie.. ed è normale che tu lorella senti la voglia di vendicarti.. ma questo secondo me davvero non serve.. è normale il vee che tu adesso cerchi qualche conferma.. sentirti importante.. sapere che ti ama.. insomma quelle cose che davi per scontate prima..magari adesso vengono meno.. capisco anche che adesso ti chiedi se sia giusto che le altre sappiano.. in questo caso credo che ci siano delle dinamiche molto delicate.. rischieresti di alzare un polverone.. e di passare tu magari per pazza.. o chissà cosa.. quindi forse non sarebbe il caso.. però quello che io valuterei e penserei è.. mio marito quando se ne và farà sempre questa cosa? Vado avanti e gli stò vicino.. crederà quindi.. tacitamente.. che potrà rifarlo e sarà perdonato come un bambino che fà le marachelle?.. perchè tanto la moglie non lo lascia per una cosa così.. perchè tanto ci sono i figli.. perchè siamo sposati.. o perchè tanto poi chi glielo dice.. mah sì.. ecco.. è questo meccanismo che in molti casi del genere si innesca che io non condivido.. ma questo mi sembra ovvio.. e non è sicuro il caso di lorella.. ma questo solo e soltanto tu lorella puoi valutarlo.. conoscendo tuo marito.. come anche alisia dopo una valutazione di tutto.. si sente di continuare perchè adesso nel presente e probabile nel futuro c’è molto di bello e buono.. che può sicuramente essere.. un’ottima medicina e sicuramente un buon nuovo punto di partenza.. e ci stà.. è giusto.. ogni cosa che sentiamo giusta per noi, per la nostra vita.. è giusta.. senza rimpianti e rimorsi.. o almeno provando, così facendo, a non averne..

  • 114
    alisia -

    io ci sto provando prendendo la vita giorno per giorno,forse non ci riuscirò,ma non voglio darmi dei limiti temporali,non voglio più arrovellarmi il cervello per trovare una soluzione che per ora non c’è.sto provando a superare tutto questo,a ridare fiducia a lui,se poi arrivera il giorno che scoprirò che questa fiducia è stata mal riposta o che mi rendero conto che non ce la faccio a superare,mi comporterò di conseguenza sicuramente con più incisività.magari mi sveglierò una mattina e sentirò di non amarlo più per quello che mi ha fatto e allora sarà facile lasciarlo,per ora lo amo e sarebbe stupido mandare tutto all’aria per orgoglio.ti assicuro che lo faccio per me e lui,non per i figli la casa ecc…leggi le mie lettere precedenti era un tormento poi anche grazie alle parole di mimì sulla brevità della vita,mi sono rotta di fare la vittima e ho provato a guardare le cose con occhi diversi e ti giuro sto ricominciando a vivere anche se so che ci saranno di nuovo momenti di sconforto,ma sento tornare un pò della mia forza ed è un passo importante per me che non mi riconoscevo in quella fragilità.per i colleghi di tuo marito lasciali cuocere nel loro brodo e la prossima volta che tu marito va in cina,vai con lui e proponigli di andare nei bordelli per fare una cosa a tre per gioco(spero che non ti scandalizzerai)se accettata buttati e domostrerai che un atto sessuale con una prostituta non sa di niente e che inutile farlo di nascosto.goditi la vita lorella,goditi i tuoi figli,la tua famiglia,fai l’amore con tuo marito e il giorno che ci faranno ancora del male saremo pronte a rispondere pan per focaccia senza crollare più.baci

  • 115
    lorella -

    cara alisia hai perfettamente ragione anche io non ho lasciato mio marito perche’ mi sarei fatta del male.mio marito non tornera piu in cina.mi aveva proposto di andare con lui ma io non me la sento.sappi che non mi scandalizzo e il consiglio che mi hai dato (quello di proporgli di andare in un bordello con lui)mi sarebbepiaciuto proporglierlo per vedere la sua faccia.dato che li e’ normale.sicuramente sarebbe scappato. ti volevo fare una domanda ma secondo te questi splendidi mariti avrebbero perdonato noi mogli?io penso proprio di no.che dici?

  • 116
    alisia -

    sinceramente lorella mi sembra una domanda senza senso se tempo fa ti avessero chiesto se avresti perdonato tuo marito per un tradimento avresti sicuramente risposto” mai e poi mai”…dico che in queste situazioni bisogna viverle per comprenderne appieno il significato e che nessuno di noi uomo o donna che sia avrà la certezza delle proprie reazioni.conosco coppie scoppiate per un tradimento e coppie più unite di prima,mariti che hanno perdonato e mariti che se ne sono andati…non si può dire.l’unica certezza che ho è che un tradimento bisogna superarlo sia che si rimanga insieme sia che ci si divida perchè è un colpo troppo grosso per non lasciare segni.penso che tu comunque non hai nulla di cui preoccuparti,io sinceramente nella situazione in cui mi trovo vedo in quello che ti è accaduto solo un errore molto stupido,niente di più e non ne farei una tragedia,credimi non ne vale la pena…

  • 117
    lorella -

    alisia e’ vero la tua situazione e’ molto diversa dalla mia.ma io tutte le volte che sono con mio marito penso a quello che a fatto.quando sono da sola ci penso in continuazione.la mattina quando mi sveglio e’ la prima cosa che penso.ti diro’ li dove lui lavora tutti sono dei grandi bastardi.credimi tutti tradiscono .io forse vengo da un altro mondo,penso che se una persona ha bisogno di andare con chi capita non si dovrebbe fare una famiglia.io non giudico,ma perche’ mentire perche’ fare soffrire la persona che ti sta accanto.non ha senso.se io mi accorgessi che mio marito non mi basta piu ,lo lascio,prima di rovinare quello che di bello c’e’ stato.non sei daccordo?tu stessa dici che non ti sono mancate le occasioni,perche’ non hai ceduto?evidentemente ti basta lui.ma a loro cosa manca?

  • 118
    Tina -

    Cara lorella sò che le mia parole in questo caso servono poco.. ma come posso leggere quello che scrivi.. senza dire che mi sono svegliata e addormentata con lo stesso pensiero per chissà quanto tempo.. col tormento.. e se tu vieni da un’altro mondo.. beh è sicuro lo stesso da dove vengo anche io.. ed ho i tuoi stessi pensieri.. hai racchiuso un pò tutto quello che penso.. e mi sentivo di dirti che condivido.. per quanto possa servire.. non credo esistano delle risposte generali a queste domande..

  • 119
    alisia -

    sono stata fuori per lavoro e non ho potuto risponderti cara lorella.capisco quando parli di non riuscire a levarti dalla testa quello che è accaduto(lo sto vivendo in prima persona),ma sicuramente visto che lo sbaglio di tuo marito è veramente uno sbaglio dettato da un momento di stupidità puro e che ripeto non ha nessun coinvolgimento emotivo cerca di evitare di farti rovinare la vita da una stronzata del genere.come puoi pensare che il tuo matrimonio,a cui tieni altrimenti non saresti qui a scrivere,possa valere quanto una sco....?non sto difendendo tuo marito,ma sicuramente a lui non è rimasto niente di quel momento(perchè non è niente),nessuna emozione,nessuna sensazione se non quella di sentirsi un cretino…ci sei rimasta solo tu a ricordaglielo…ti sei mai chiesto,se inconsciamente lo fai per farlo sentire in colpa e fargliela pagare?te lo chiedo perchè a volte mi rendo conto anche io di farlo e trovo che nonostante tutto non sia corretto,è un modo per fare la vittima e basta e non ci porta da nessuna parte.io sto soffrendo molto ed ho molto più di te da perdonare,più che altro da capire perchè perdono mi sembra una parola altisonante e non mi è mai piaciuto fare il giudice,ma mi rendo conto e non parlo solo della mia esperienza che è un pò riduttivo pensare che la persona che tradisce lo faccia per il puro piacere di far soffrire l’altro.diciamo che il tradimento non è razionale che uno tante domande lì per lì non se le pone,i motivi sono tanti,i più disparati a volte è un vizio,a volte debolezza,a volte voglia di scappare,a volte un modo per non pensare ecc…io pure penso di venire da un altro pianeta,ma non ci metterei mai e poi mai la mano sul fuoco sulla mia capacità di non commettere errori.nella vita gli stati d’animo sono tanti,a volte ci si sente diversi ,a volte capita di tradire i propri ideali..non siamo infallibili.ma tu in tanti anni di matrimonio ti sei sentita sempre soddisfatta e felice?ti sei sempre sentita così innamorata di tuo marito?

  • 120
    alisia -

    continua…ripeto con questo non sto giustificando chi tradisce,perchè io stessa so quanto è devastante questa esperienza,ma obiettivamente non riesco a pensare che uno quando decide di mettere su famiglia si pone la domanda” sono o non sono un traditore?”mi chiedi perchè nom ho sfruttato le occasioni che mi sono capitate?forse perchè non era il momento giusto,forse perchè non ero così disperata,forse perchè non mi piaceva chi avevo di fronte,forse perchè donna e quindi un pochino più riflessiva (anche se pure le donne tradiscono spesso lasciando i figli piccoli a casa),ma non certo perchè sono una santa o un pozzo di virtù.io sto vivendo un incubo e riesco a sopravvivere sforzandomi di vedere il lato bello delle cose,altrimenti non se ne esce fuori.tutte quelle domande sul perchè e percome,su come a potuto non ci portano da nessuna parte nè ci tolgono il dolore.il vero bivio non è lasciarlo o non lasciarlo,quello secondo me verrà da se a seconda del proprio livello di sopportazione,di amore, di stato d’animo ecc…il vero quesito è: vogliamo continuare a vivere o continuare a piangersi addosso in eterno cercando spiegazioni che comunque non cambiano la sostanza delle cose,nè tantomeno possono cancellare ciò che è accaduto o possono lenire il dolore procurato? io vorrei continuare a vivere..con lui o sensa di lui poi si vedrà
    baci

  • 121
    lorella -

    cara alisia io in tutti questi anni di matrimonio non e’ che sia stata tanto felice.periodi che ho avuto bisogno di aiuto da mio marito,mi sentivo spesso sola,ma lui aveva da lavorare.io venivo dopo.i figli ho dovuto smettere di lavorare perche’ non avevo nessuno vicino per darmi una mano.quando dicevo di uscire lui mi diceva vai io sono stanco.ora sembra un altra persona,usciamo,parliamo,ci confrontiamo.ma ora dopo che ha avuto paura di perdermi.tu dici ora sopravviviamo,ma sopravviverenon vuol dire vivere.il tempo e’ l’unica medicina,ma mi sembra di voler avvelenare le mie giornate,aspettando il domani senza pensare che domani sara’ ieri.che situazione per una sco.... come dici tu senza senzo.sei serena con lui?come e’ cambiato tuo marito?secondo te esiste la fedelta?

  • 122
    lorella -

    sapete quale e’ la prima cosa che mi sono chiesta quando mi ha raccontato tutto? non mi sono chiesta perche’ mi sono chiesta ma chi c.... ho sposato?

  • 123
    alisia -

    cara lorella io non ho parlato certo di sopravvivenza,ma di vita di ricominciare a credere nel nostro rapporto matrimoniale che affronterà nuove difficoltà e nuovi momenti belli nella vita che forse finirà o forse durerà,è una scommessea che fanno tutte le coppie non solo quelle che stanno affrontando questa brutta esperienza.non ti capisco quando parli di infelicità,io parlavo di momenti difficili in cui ci si puo sentire distanti,del fatto che nella via si cambia non sempre di pari passo,ma se non fossi stata felice della mia vita con lui ci avrei messo nemmeno un secondo a lasciarlo senza tanti problemi,se sto male è proprio perchè lo amo e il pensiero di non condividere il mio futuro con lui mi distrugge e anche lui non è intenzionato a rompere il nostro matrimonio.ti assicuro che non abbiamo motivi pratici che ci costringerebbero a tirare avanti la giostra:siamo economicamente indipendenti e i nostri figli sono abbastanza grandi,oltretutto siamo due splendidi genitori e lo saremmo anche se separati.tu parli di perdita di stima ecc..t’assicuro che sto malissimo per quello che mi è successo,ma se nel profondo del cuore avessi perso la stima per lui non continuerei a stare con lui anche perchè non lo troverei giusto nemmeno nei suoi confronti. tuo marito avrà sbagliato,ma non è un mostro non puoi condannarlo in eterno,guarda bene dentro te stessa e nonostante le difficoltà e il dolore devi capire se l’amore per lui c’è ancora perchè come tu hai diritto di essere amata per quella che sei così lo ha lui.visto che la ferita è profonda non si può restare insieme x i figli senza che ci sia stima e rispetto,se non ritrovi quella è inutile,non puoi vivere perennemente da vittima.lo so è dura ma se pensi che ne valga la pena secondo me devi provarci,io lo sto facendo a volte mi riesce a volte no,ma sto cercando come ripeto di guardare quello che di bello la vita mi offre cercando di non soffermarmi solo su ciò che mi fa male,nessuno può fare niente x noi solo noi stesse

  • 124
    Marco -

    a voi tutte…nel leggere i vostri commenti mi rendo conto che siete solo delle orribbili fanatiche femministe!!! Infatti pensate di essere solo voi intelligenti e di saper usare la testa, invece con le vere reali statistiche alla mano, oggi giorno chi tradisce di più è la donna….quindi?….Cosa dovrei dire a voi?…Che sapete ragionare solo con la fessura di sotto?….Vi rendete conto quante stupidagini state dicendo?….Le persone intelligenti non farebbero mai di tutta l’erba un fascio, mentre voi parlando in questo modo state proprio facendo questo, perciò da voi stesse vi state definendo poco intelligenti o addirittura per nulla…Cosa dire di quelle balorde femmine che sono sposate o convivono con un bravo uomo ed eccellente padre, ma che poi solo per il gusto di una trasgressione da Tr….. fanno sesso anche davanti i propri figli incurandosi del trauma e violenza al quale lo stanno sottoponendo?…Queste cose son capaci di farle solo le femmine e non gli uomini1 Mi dispiace a chi subisce il tradimento, perchè sò benissimo cosa significa, ma non approvo il vostro stupido modo di parlare! Vi piacerebbe se io dicessi: le femmine sono tutte galline, anzi, la gallina ha più cervello delle femmine!!! Una frase del genere ad una donna intelligente, pulita, onesta, seria e coscienziosa, non darebbe fastidio e non gli farebbe vedere quest’uomo come un maschilista?..Allora perchè non la smettete di esprimervi come delle sciocche galline e d iniziate a ragionare con un cervello logico e ragionevole e maturo?…Ricordatevi, oggi ci sono molte femmine e pochissime donne, molti maschi e pochissimi uomini, questa è la distinzione che dovreste fare per essere annoverate tra donne intelligenti! Spero che la prossima volta potrò leggere qualcosa di intelligente e meno femminista. Se tutti rispettasssero i propri ruoli ci sarebbero più famiglie e figli sani e meno divorzi e figli distrutti.Mi auguro di aver contribuito ad un vostro sano rinsavimento. Buona guarigione a tutte

  • 125
    lorella -

    magari ci fossero piu’ uomini .sono daccordo ma piu’ vado avanti e piu’ penso che sia un illusione.io non dico che le donne sono sante altrimenti i nostri uomini con chi andrebbero? con i trans?dico solo che non esiste piu’ la morale perche’ non mi farai mica credere che il tradimento e’ normale?gira tutto intorno al sesso e l’inganno.io non ho costretto mio marito a promettermi la fedelta’ in chiesa,non sono piu’ di tanto credente ed e’ stato lui a volere il matrimonio in chiesa,e cosa ha fatto?e’andato con una banale prostituta solo perche’ ci vanno tutti i suoi amici.tutti sposati.uno addirittura mantiene una prostituta.io vorrei fortemente sbagliarmi credimi.ma la mia reata’ e’ questa.ti domando che ne pensi

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