Si può perdonare un tradimento?
di
mik69
Riferimento alla lettera:
La mia storia con la donna che amo finisce qui oggi ho scoperto che mi ha tradito. Il nostro rapporto era in crisi lei ha messo in discussione molte cose stiamo andando in terapia di coppia avevo qualche speranza mi ha sempre detto di volermi bene ma non trovava più...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2008.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
317 commenti
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Ciao Alisia, leggendo i tuoi ultimi pensieri(concordo con Tina, ma anche con Alisia per Lorella,questi uomini!a volte sono propio solo pieni di ormoni)riesco a capire meglio cosa intendi per i tuoi dubbi e dilemmi, e’ come sentirsi divisi a meta’..hai mai pensato a prenderti un periodo di pausa?non so se sia compatibile con i tuoi impegni e con i tuoi figli,ma a staccarvi proprio fisicamente e mentalmente anche per un breve periodo magari potrebbe aiutarti.Vai lontano in qualche posto che ti piacerebbe vedere, magari con una amica, vedere le cose in prospettiva magari ti aiuta.(non intendo che devi “fuggire”dai tuoi “problemi” ma prenderti una pausa un attimo)Non so in che termini si possa provare a lasciarsi veramente dato che ci sono i figli..Non so se ci sia un modo diverso, migliore per “isolarti”ritrovare prima te stessa e poi affrontare di nuovo il cammino con tuo marito.Credo che tutti i tuoi pensieri siano leggittimi cosi come il tuo dolore considerando anche la durata del tradimento di tuo marito.L’unica cosa che posso dirti e’ che hai bisogno di “alleggerti”di tutto questo dolore e delusione,prima di tutto pensa a te stessa alla tua serenita’ e poi sarai in grado di stare bene anche con gli altri.Credo che gia’ stai facendo bene a “condividere” con altre persone la tua esperienza, a parlarne, a sfogarti,e credo che tu sia una persona forte e che saprai trovare la forza e la serenita’ che cerchi e che ti meriti,telo auguro, non so che altro dire perche’ in effetti hai ragione in quello che dici,in base alla mia esperienza ho capito che spesso il tempo aiuta,ma ci deve essere l’impegno da parte di entrambe le persone..
cara tina io la penso come te e’ uno schifo.ho bisogno di verita’ non di conforto.ti ringrazio per le tue parole.secondo mio marito quando gli e’ stato proposto di provare questa emozione nuova non ha pensato ne alla famiglia ne alle malattie che poteva prendere.questo fa capire che gli uomini ragionano con gli ormoni non con i neuroni.un forte abbraccio mi fa piacere se mi rispondi
cara tina tu hai profondamente ragione sulla serietà,lealtà,rispetto ecc…ma nella vita purtoppo e te ne accorgerai crescendo(da quanto ho capito sei molto giovane)non è tutto o bianco o nero ma ci sono una varietà di sfumature che la matùrità e l’esperienza portano a captare.se il mondo fosse sorretto dai principi che dici tu non ci sarebbe guerre,odio,infedeltà ecc..questo non vuol dire accettazione passiva di tutto ciò che è sbagliato ,ma consapevolezza che l’essere umano non è un pozzo di virtù,io stessa(che ho qualche anno più di te e alla tua età avevo già due figli)mi sono trovata a fare cose (non parlo di tradimento)che teoricamente a parole avevo sempre condannato. in merito alla situazione di lorella,il mio intervento non era atto a giustificare la frequentazione di prostitute (anche se il numero elevato delle stesse mi porta a pensare che non è una cosa così rara che gli uomini ci vadano,anche quelli che non lo dicono),ma che un fatto del genere per quanto condannabile possa essere,visto che è un puro atto sessuale scevro da ogni coinvolgimento emotivo e sentimentale, affrontato e risolto,anche con amore.per quanto riguarda la sua confessione,io non la vedo tanto come uno scaricarsi dei sensi di colpa,visto che è avvenuta lontano anni luce e difficilmente poteva essere scoperto.io stessa se avessi fatto una cretinata del genere non so se avrei avuto il coraggio di raccontarla (anche se sono una persona seria ed onesta).l’essere umano cara tina non è tutta pura razionalità a volte facciamo delle sciocchezze immani senza nemmeno pensarci…beata te se non ti è mai capitato di sbagliare.io di errori nella vita (ripeto non parlo di tradimento)ne ho fatti tanti,errori che ho fatto con superficialità capendo solo dopo la loro vera entità…forse è questa mia consapevolezza di poter sbagliare che mi ha portato ad affrontare il tradimento subito,nel modo che sto facendo:con dolore ma anche con tanta pazienza e senza colpi di testa.non ho più tempo…a dopo
Ciao lorella non devi ringraziarmi.. le mie sono parole spontanee.. e anche, ammetto, piene di risentimento e rabbia.. per qualcosa che poi di comune c’è in tutte queste storie.. il tradimento.. sottolineando sempre bene che senza dubbio.. c’è molta differenza tra.. tradimento per sesso.. tradimento per distrazione.. per sbaglio.. per noia.. per un secondo coinvolgimento sentimentale.. ma c’è un comune denominatore.. tradimento.. in tutti questi episodi.. più o meno.. si è traditi.. nella fiducia.. come famiglia.. come donne.. come moglie.. fidanzate.. possiamo fare tutte le distinzioni del caso.. ma purtroppo, come dice alisia.. sarà la mia giovane età a non farmi accettare questo.. sò bene, comunque che il mondo non è perfetto.. che noi non siamo perfetti.. he io per prima non sono perfetta.. ma non è di perfezione che parlo.. non è questo che cerco.. è solo che spero un giorno di trovarmi.. se dio vorrà.. in un matrimonio che non includa di questi “errori”.. e certo che di sbagli e errori se ne fanno.. eccome.. io per prima.. ma vorrei almeno sperare che non sia incluso per forza anche questo nel cammino di due persone che si amano.. perchè l’ho provato all’interno di una storia.. la più importante per me.. della quale il ricordo e le sofferenze ancora mi condizionano oggi.. e questo perchè sò che non riuscirei a superarlo.. probabilmente sono immatura per questo.. però è quello che fino oggi con la mia esperienza ho potuto capire di me.. probabilmente è anche un limite.. e ne prendo atto
cara alisia e cara tina non vi ho detto che mio marito a confessato perche pensava di essersi preso una malattia(durante il rapporto si e sfilato il preservativo).pensate bene che nonostante tutto gli avesse fatto schifo(parole sue)e che avesse anche perso l erezione non esclude che forse ci sarebbe tornato.li usa cosi che ne pensate?ora e depresso e pentito. ma di che?
Ciao Lorella.. ah bene.. quindi una volta spaventato da una probabile malattia ha confessato.. e adesso si dice pentito e deluso.. beh mi unisco al tuo interrogativo.. ma di che??.. poi dice che non esclude che ci sarebbe tornato.. nonostante non gli sia piaciuto.. mah!.. forse sono io che non ci capisco molto o tuo marito si arrampica sugli specchi.. contraddicendosi un pò.. non ho capito comunque cosa vuoi dire con la domanda.. li usa così che ne pensate?..
nessuno dice che nel cammino di due pesone che si amano debba essere inclusa un’esperienza del genere.tutti hanno la certezza nel momento in cui si giurano amore che sia eterno,ma è l’amore stesso che è una scommessa.vivere il rapporto di coppia è come camminare su un filo cercando di tenersi in equilibrio,ma con la possibilità di cadere da un momento all’altro come le esperienze che hai letto in queste pagine confermano.non si tratta certo di giustificare certi errori(che sicuramente sono ingiustificabili)so come ci si sente,lo sto vivendo in prima persona,ma esssere consapevoli che queste cose succedono e nel momento in cui intraprendi una nuova relazione nulla è certo nè lo sarà mai.tu,tina, hai deciso di prendere la tua strada,perchè è questo è quello che sentivi ed è giusto così,ma donne come me e lorella fanno i conti con uomini con cui hanno convissuto nel bene e nel male metà della loro vita,e se il dolore è forte,molto probabilmente è altrettanto forte la voglia di non mandare tutto all’aria altrimenti il problema dell’incertezza sul da farsi non sussisterebbe nemmeno.tutte noi parlando di tradimento avremmo sempre affermato che se una cosa così succedesse gli fai le valigie e via, ma quando poi accade le cose non stanno così come è evidente.io sto malissimo,ma non voglio permettere che questo male mi distrugga la vita,voglio lottare senza sapere quello che succederà,nè quello che deciderò.il perdono non può avvenire così come d’incanto,si perdona un pò per volta,dei giorni si sta meglio,dei giorni si ripiomba nel baratro,forse non ci si riuscirà,forse si continuerà meglio di prima,ma almeno si avrà la consapevolezza di averci provato.per te lorella,io non so come sia il tuo matrimonio,ma ho capito che in questo momento di difficoltà non l’hai lasciato e questo già è indice che è importante per te,come puoi permettere che una puttana che conta meno di niente possa rovinare la tua vita?
..tuo marito ha sbagliato,non si è posto alcun problema è stato superficiale tutto quello che vuoi,ed è inutile sapere se gli è piaciuto o no, se ha avuto l’erezione o no.è stato con una puttana punto(ed ha ragione quando ti dice che lì si usa anche se non è una giustificazioneche )ti ripeto a livello emotivo è il nulla che deve fare ora tagliarselo? scusa se sono un pò dura capisco il tuo dolore,ma qui non si tratta di una relazione,ma di un errore anche piuttosto stupido e infantile…il tuo matrimonio vale quanto la prestazione di una puttana? pensaci.per mimì,le tue parole mi hanno dato in questo periodo la forza di rialzarmi,pensa ero stata pure dallo psicologo ed invece sono bastate le tue parole di speranza.i dubbi sono tanti,le paure pure,ma sto cercando di cambiare prospettiva.cerco di concentrarmi non su quello che è successo che è orribile,ma su quello che mi sta offrendo lui adesso che è un amore profondo,se poi la vita mi darà un altro schiaffo,allora sarò più forte sicuramente.insomma ragazze cerchiamo di vincerla questa battaglia,se è quello che vogliamo,se amiamo i nostri uomini.personalmente ammetto che mi sono resa conto di amare così tanto mio marito solo nel momento in cui ho avuto veramente paura di perderlo e forse per lui è stato altrettanto.ora è con me,sta cercando in tutti i modi di recuperare,perchè allora concentrarmi solo sugli sbagli(che fanno certamente male)e non vedere tutto quello che sta facendo in questo momento che è veramente tanto?certo ho gli alti e bassi,ma non posso vivere la mia vita recriminando sempre l’accaduto(tanto non si può cambiare)o avendo paura di affrontare il futuro.magari riaccadrà,magari sarò io a disamorarmi,magari scoprirò che quello che mi ha detto lei è vero e allora lo affronterò,non voglio piangermi più addosso,sono giovane(si puo dire a 44 anni?)bella ,intelligente, ho un bel lavoro,due bei figli ho lottato per tutto questo e non voglio permettere ad una stronza qualsiasi di distruggerlo..poi si vedrà
care amiche e’ vero io pensavo che lo avrei lasciato se mi avesse tradito.ma ho capito di amarlo e che anche io ero importante per lui.certo non lo stimo piu e non do piu niente per scontato.tu alisia quando sei sola con lui di cosa parlate?ti senti importante?hai voglia di vendicarti?io spesso.ma non ci riesco.
care amiche ho una domanda da farvi.secondo voi e’ giusto che le mogli degli altri colleghi di mio marito sappiano quello che succede quando i mariti sono in cina?dimenticavo mio marito in cina non va piu.per questo a rischiato il posto di lavoro.un abbraccio lorella
Condivido.. ogni cosa si spera sia per sempre.. magari felici e contenti come nelle favole.. ma non è detto sia sempre così.. e questo non possiamo saperlo prima.. altrimenti non staremmo nemmeno quà a scrivere.. io in prima persona.. prima che mi succedesse.. dicevo.. ah, no il tradimento mai!.. chiudo subito.. invece quando mi è successo non è stato proprio così semplice, immediato e scontato come poteva apparirmi tempo prima di viverlo sulla mia pelle.. ma poi non ho scelto io di finire.. io ho provato ad andare avanti.. perchè c’era oltre il forte dolore.. come dice alisia.. anche il forte amore.. e desiderio di non perderlo.. ma poi andando avanti.. e ovviamente non trovandomi dentro un matrimonio.. il che ovviamente è un discorso MOLTO differente.. ho dovuto arrendermi al fatto che non ero in grado di andare avanti.. vabbè c’è anche da dire che questa persona non mi aiutava certo.. comunque alla fine.. c’ho provato.. ma non sono stata in grado di vincere quel male.. c’è che mi ha detto che non capisce nemmeno come io abbia potuto continuare un solo giorno.. ma condivido.. è diverso parlare da fuori.. oggetivamente.. che stare nella situazione in prima persona.. con quelle sfumature che puoi conoscere solo tu.. e lì ho capito che non è tuto bianco o nero.. chiaro e scontato.. come appare da fuori.. io credo quindi che in certi casi.. si fà un bilancio e si considerano molte cose.. se la persona in questione è recitiva.. insomma se ce l’ha per vizio.. se non ti rispetta.. se stai male.. se ti ha in questo modo annullato come donna.. e ti senti senza più valore e calpestata nella dignità di donna, madre e moglie.. beh credo che sia ovvio una scelta tra due strade.. continuare a farsi calpestare.. o riprendere la proprioa vita.. ovviamente questi sono casi estremi.. che non saranno certo i vostri da quello che raccontate.. in quanto sembrano davvero più dei momenti di debolezza.. anche se sicuramente causa di problemi poi nel proseguimento del rapporto..
cara lorella,da quando è successo il fattaccio mio marito ha ammesso di aver sbagliato , si è umiliato più che mai e forse anche lui si è reso conto proprio nel momento in cui aveva la certezza di perdermi di quanto fossi importante per lui.ha sopportato tutte le mie lacrime,il mio dolore restandomi sempre vicino,a volte anche i miei insulti ha cercato di spiegarmi cosa era successo dentro di lui pur sapendo di non avere alcuna giustificazione,si è sentito un verme e si è vergognato di se stesso.oggi dopo un anno quando il dolore è ancora forte,cerco di evitare di rinvangare con lui certi episodi,magari lo faccio con voi o mi sfogo piangendo,ma sarebbe veramente ingiusto per tutti e due continuare a recriminare queste cose,sarebbe una tortura senza fine per tutti figli compresi.la vendetta? a che prò? sono una bellissima donna e ho la fila dietro per me sarebbe un attimo,ma allora si che avrei la certezza di aver perso la mia dignità,per me la perde chi tradisce non chi è stato tradito,perchè se è vero che subire un tradimento è devastante è altrettanto vero che avere a che fare con i propri sensi di colpa è altrettanto duro,noi almenoo abbiamo la coscienza a posto e non è poco.se per vendetta intendi cacciarlo via da casa per fargliela pagare,certo che ci ho pensato ,ma alla fine avrei pagato un conto ancor più salato io perchè lo amo…oltretutto avrei fatto contenta quella che non desiderava altro(si è visto da come si è comportata con me).cerchiamo di vedere il tutto come una piccola vittoria e non c’è vittoria senza dura battaglia,i nostri uomini hanno sbagliato(anche se sinceramente per me lo sbaglio di tuo marito è relativamente grave)ma sono qui accanto a noi,ci hanno scelto perchè siamo migliori,perche siamo quello che vogliono altrimenti ci avrebbero lasciate come fanno in tanti.certo è la prima volta che sappiamo una cosa del genere ed un altro errore non sarà certo più tollerato,ma dobbiamo tirare fuori le unghie non piangere.
e non stavamo quì a parlarne.. però certo come ho detto ci sono delle distinzioni del caso da fare.. nel discorso di lorella ok.. è stata solo una donnaccia.. e comunque per una donnaccia ha già perso la stima della moglie.. ed è normale che tu lorella senti la voglia di vendicarti.. ma questo secondo me davvero non serve.. è normale il vee che tu adesso cerchi qualche conferma.. sentirti importante.. sapere che ti ama.. insomma quelle cose che davi per scontate prima..magari adesso vengono meno.. capisco anche che adesso ti chiedi se sia giusto che le altre sappiano.. in questo caso credo che ci siano delle dinamiche molto delicate.. rischieresti di alzare un polverone.. e di passare tu magari per pazza.. o chissà cosa.. quindi forse non sarebbe il caso.. però quello che io valuterei e penserei è.. mio marito quando se ne và farà sempre questa cosa? Vado avanti e gli stò vicino.. crederà quindi.. tacitamente.. che potrà rifarlo e sarà perdonato come un bambino che fà le marachelle?.. perchè tanto la moglie non lo lascia per una cosa così.. perchè tanto ci sono i figli.. perchè siamo sposati.. o perchè tanto poi chi glielo dice.. mah sì.. ecco.. è questo meccanismo che in molti casi del genere si innesca che io non condivido.. ma questo mi sembra ovvio.. e non è sicuro il caso di lorella.. ma questo solo e soltanto tu lorella puoi valutarlo.. conoscendo tuo marito.. come anche alisia dopo una valutazione di tutto.. si sente di continuare perchè adesso nel presente e probabile nel futuro c’è molto di bello e buono.. che può sicuramente essere.. un’ottima medicina e sicuramente un buon nuovo punto di partenza.. e ci stà.. è giusto.. ogni cosa che sentiamo giusta per noi, per la nostra vita.. è giusta.. senza rimpianti e rimorsi.. o almeno provando, così facendo, a non averne..
io ci sto provando prendendo la vita giorno per giorno,forse non ci riuscirò,ma non voglio darmi dei limiti temporali,non voglio più arrovellarmi il cervello per trovare una soluzione che per ora non c’è.sto provando a superare tutto questo,a ridare fiducia a lui,se poi arrivera il giorno che scoprirò che questa fiducia è stata mal riposta o che mi rendero conto che non ce la faccio a superare,mi comporterò di conseguenza sicuramente con più incisività.magari mi sveglierò una mattina e sentirò di non amarlo più per quello che mi ha fatto e allora sarà facile lasciarlo,per ora lo amo e sarebbe stupido mandare tutto all’aria per orgoglio.ti assicuro che lo faccio per me e lui,non per i figli la casa ecc…leggi le mie lettere precedenti era un tormento poi anche grazie alle parole di mimì sulla brevità della vita,mi sono rotta di fare la vittima e ho provato a guardare le cose con occhi diversi e ti giuro sto ricominciando a vivere anche se so che ci saranno di nuovo momenti di sconforto,ma sento tornare un pò della mia forza ed è un passo importante per me che non mi riconoscevo in quella fragilità.per i colleghi di tuo marito lasciali cuocere nel loro brodo e la prossima volta che tu marito va in cina,vai con lui e proponigli di andare nei bordelli per fare una cosa a tre per gioco(spero che non ti scandalizzerai)se accettata buttati e domostrerai che un atto sessuale con una prostituta non sa di niente e che inutile farlo di nascosto.goditi la vita lorella,goditi i tuoi figli,la tua famiglia,fai l’amore con tuo marito e il giorno che ci faranno ancora del male saremo pronte a rispondere pan per focaccia senza crollare più.baci
cara alisia hai perfettamente ragione anche io non ho lasciato mio marito perche’ mi sarei fatta del male.mio marito non tornera piu in cina.mi aveva proposto di andare con lui ma io non me la sento.sappi che non mi scandalizzo e il consiglio che mi hai dato (quello di proporgli di andare in un bordello con lui)mi sarebbepiaciuto proporglierlo per vedere la sua faccia.dato che li e’ normale.sicuramente sarebbe scappato. ti volevo fare una domanda ma secondo te questi splendidi mariti avrebbero perdonato noi mogli?io penso proprio di no.che dici?
sinceramente lorella mi sembra una domanda senza senso se tempo fa ti avessero chiesto se avresti perdonato tuo marito per un tradimento avresti sicuramente risposto” mai e poi mai”…dico che in queste situazioni bisogna viverle per comprenderne appieno il significato e che nessuno di noi uomo o donna che sia avrà la certezza delle proprie reazioni.conosco coppie scoppiate per un tradimento e coppie più unite di prima,mariti che hanno perdonato e mariti che se ne sono andati…non si può dire.l’unica certezza che ho è che un tradimento bisogna superarlo sia che si rimanga insieme sia che ci si divida perchè è un colpo troppo grosso per non lasciare segni.penso che tu comunque non hai nulla di cui preoccuparti,io sinceramente nella situazione in cui mi trovo vedo in quello che ti è accaduto solo un errore molto stupido,niente di più e non ne farei una tragedia,credimi non ne vale la pena…
alisia e’ vero la tua situazione e’ molto diversa dalla mia.ma io tutte le volte che sono con mio marito penso a quello che a fatto.quando sono da sola ci penso in continuazione.la mattina quando mi sveglio e’ la prima cosa che penso.ti diro’ li dove lui lavora tutti sono dei grandi bastardi.credimi tutti tradiscono .io forse vengo da un altro mondo,penso che se una persona ha bisogno di andare con chi capita non si dovrebbe fare una famiglia.io non giudico,ma perche’ mentire perche’ fare soffrire la persona che ti sta accanto.non ha senso.se io mi accorgessi che mio marito non mi basta piu ,lo lascio,prima di rovinare quello che di bello c’e’ stato.non sei daccordo?tu stessa dici che non ti sono mancate le occasioni,perche’ non hai ceduto?evidentemente ti basta lui.ma a loro cosa manca?
Cara lorella sò che le mia parole in questo caso servono poco.. ma come posso leggere quello che scrivi.. senza dire che mi sono svegliata e addormentata con lo stesso pensiero per chissà quanto tempo.. col tormento.. e se tu vieni da un’altro mondo.. beh è sicuro lo stesso da dove vengo anche io.. ed ho i tuoi stessi pensieri.. hai racchiuso un pò tutto quello che penso.. e mi sentivo di dirti che condivido.. per quanto possa servire.. non credo esistano delle risposte generali a queste domande..
sono stata fuori per lavoro e non ho potuto risponderti cara lorella.capisco quando parli di non riuscire a levarti dalla testa quello che è accaduto(lo sto vivendo in prima persona),ma sicuramente visto che lo sbaglio di tuo marito è veramente uno sbaglio dettato da un momento di stupidità puro e che ripeto non ha nessun coinvolgimento emotivo cerca di evitare di farti rovinare la vita da una stronzata del genere.come puoi pensare che il tuo matrimonio,a cui tieni altrimenti non saresti qui a scrivere,possa valere quanto una sco....?non sto difendendo tuo marito,ma sicuramente a lui non è rimasto niente di quel momento(perchè non è niente),nessuna emozione,nessuna sensazione se non quella di sentirsi un cretino…ci sei rimasta solo tu a ricordaglielo…ti sei mai chiesto,se inconsciamente lo fai per farlo sentire in colpa e fargliela pagare?te lo chiedo perchè a volte mi rendo conto anche io di farlo e trovo che nonostante tutto non sia corretto,è un modo per fare la vittima e basta e non ci porta da nessuna parte.io sto soffrendo molto ed ho molto più di te da perdonare,più che altro da capire perchè perdono mi sembra una parola altisonante e non mi è mai piaciuto fare il giudice,ma mi rendo conto e non parlo solo della mia esperienza che è un pò riduttivo pensare che la persona che tradisce lo faccia per il puro piacere di far soffrire l’altro.diciamo che il tradimento non è razionale che uno tante domande lì per lì non se le pone,i motivi sono tanti,i più disparati a volte è un vizio,a volte debolezza,a volte voglia di scappare,a volte un modo per non pensare ecc…io pure penso di venire da un altro pianeta,ma non ci metterei mai e poi mai la mano sul fuoco sulla mia capacità di non commettere errori.nella vita gli stati d’animo sono tanti,a volte ci si sente diversi ,a volte capita di tradire i propri ideali..non siamo infallibili.ma tu in tanti anni di matrimonio ti sei sentita sempre soddisfatta e felice?ti sei sempre sentita così innamorata di tuo marito?
continua…ripeto con questo non sto giustificando chi tradisce,perchè io stessa so quanto è devastante questa esperienza,ma obiettivamente non riesco a pensare che uno quando decide di mettere su famiglia si pone la domanda” sono o non sono un traditore?”mi chiedi perchè nom ho sfruttato le occasioni che mi sono capitate?forse perchè non era il momento giusto,forse perchè non ero così disperata,forse perchè non mi piaceva chi avevo di fronte,forse perchè donna e quindi un pochino più riflessiva (anche se pure le donne tradiscono spesso lasciando i figli piccoli a casa),ma non certo perchè sono una santa o un pozzo di virtù.io sto vivendo un incubo e riesco a sopravvivere sforzandomi di vedere il lato bello delle cose,altrimenti non se ne esce fuori.tutte quelle domande sul perchè e percome,su come a potuto non ci portano da nessuna parte nè ci tolgono il dolore.il vero bivio non è lasciarlo o non lasciarlo,quello secondo me verrà da se a seconda del proprio livello di sopportazione,di amore, di stato d’animo ecc…il vero quesito è: vogliamo continuare a vivere o continuare a piangersi addosso in eterno cercando spiegazioni che comunque non cambiano la sostanza delle cose,nè tantomeno possono cancellare ciò che è accaduto o possono lenire il dolore procurato? io vorrei continuare a vivere..con lui o sensa di lui poi si vedrà
baci
cara alisia io in tutti questi anni di matrimonio non e’ che sia stata tanto felice.periodi che ho avuto bisogno di aiuto da mio marito,mi sentivo spesso sola,ma lui aveva da lavorare.io venivo dopo.i figli ho dovuto smettere di lavorare perche’ non avevo nessuno vicino per darmi una mano.quando dicevo di uscire lui mi diceva vai io sono stanco.ora sembra un altra persona,usciamo,parliamo,ci confrontiamo.ma ora dopo che ha avuto paura di perdermi.tu dici ora sopravviviamo,ma sopravviverenon vuol dire vivere.il tempo e’ l’unica medicina,ma mi sembra di voler avvelenare le mie giornate,aspettando il domani senza pensare che domani sara’ ieri.che situazione per una sco.... come dici tu senza senzo.sei serena con lui?come e’ cambiato tuo marito?secondo te esiste la fedelta?
sapete quale e’ la prima cosa che mi sono chiesta quando mi ha raccontato tutto? non mi sono chiesta perche’ mi sono chiesta ma chi c.... ho sposato?
cara lorella io non ho parlato certo di sopravvivenza,ma di vita di ricominciare a credere nel nostro rapporto matrimoniale che affronterà nuove difficoltà e nuovi momenti belli nella vita che forse finirà o forse durerà,è una scommessea che fanno tutte le coppie non solo quelle che stanno affrontando questa brutta esperienza.non ti capisco quando parli di infelicità,io parlavo di momenti difficili in cui ci si puo sentire distanti,del fatto che nella via si cambia non sempre di pari passo,ma se non fossi stata felice della mia vita con lui ci avrei messo nemmeno un secondo a lasciarlo senza tanti problemi,se sto male è proprio perchè lo amo e il pensiero di non condividere il mio futuro con lui mi distrugge e anche lui non è intenzionato a rompere il nostro matrimonio.ti assicuro che non abbiamo motivi pratici che ci costringerebbero a tirare avanti la giostra:siamo economicamente indipendenti e i nostri figli sono abbastanza grandi,oltretutto siamo due splendidi genitori e lo saremmo anche se separati.tu parli di perdita di stima ecc..t’assicuro che sto malissimo per quello che mi è successo,ma se nel profondo del cuore avessi perso la stima per lui non continuerei a stare con lui anche perchè non lo troverei giusto nemmeno nei suoi confronti. tuo marito avrà sbagliato,ma non è un mostro non puoi condannarlo in eterno,guarda bene dentro te stessa e nonostante le difficoltà e il dolore devi capire se l’amore per lui c’è ancora perchè come tu hai diritto di essere amata per quella che sei così lo ha lui.visto che la ferita è profonda non si può restare insieme x i figli senza che ci sia stima e rispetto,se non ritrovi quella è inutile,non puoi vivere perennemente da vittima.lo so è dura ma se pensi che ne valga la pena secondo me devi provarci,io lo sto facendo a volte mi riesce a volte no,ma sto cercando come ripeto di guardare quello che di bello la vita mi offre cercando di non soffermarmi solo su ciò che mi fa male,nessuno può fare niente x noi solo noi stesse
a voi tutte…nel leggere i vostri commenti mi rendo conto che siete solo delle orribbili fanatiche femministe!!! Infatti pensate di essere solo voi intelligenti e di saper usare la testa, invece con le vere reali statistiche alla mano, oggi giorno chi tradisce di più è la donna….quindi?….Cosa dovrei dire a voi?…Che sapete ragionare solo con la fessura di sotto?….Vi rendete conto quante stupidagini state dicendo?….Le persone intelligenti non farebbero mai di tutta l’erba un fascio, mentre voi parlando in questo modo state proprio facendo questo, perciò da voi stesse vi state definendo poco intelligenti o addirittura per nulla…Cosa dire di quelle balorde femmine che sono sposate o convivono con un bravo uomo ed eccellente padre, ma che poi solo per il gusto di una trasgressione da Tr….. fanno sesso anche davanti i propri figli incurandosi del trauma e violenza al quale lo stanno sottoponendo?…Queste cose son capaci di farle solo le femmine e non gli uomini1 Mi dispiace a chi subisce il tradimento, perchè sò benissimo cosa significa, ma non approvo il vostro stupido modo di parlare! Vi piacerebbe se io dicessi: le femmine sono tutte galline, anzi, la gallina ha più cervello delle femmine!!! Una frase del genere ad una donna intelligente, pulita, onesta, seria e coscienziosa, non darebbe fastidio e non gli farebbe vedere quest’uomo come un maschilista?..Allora perchè non la smettete di esprimervi come delle sciocche galline e d iniziate a ragionare con un cervello logico e ragionevole e maturo?…Ricordatevi, oggi ci sono molte femmine e pochissime donne, molti maschi e pochissimi uomini, questa è la distinzione che dovreste fare per essere annoverate tra donne intelligenti! Spero che la prossima volta potrò leggere qualcosa di intelligente e meno femminista. Se tutti rispettasssero i propri ruoli ci sarebbero più famiglie e figli sani e meno divorzi e figli distrutti.Mi auguro di aver contribuito ad un vostro sano rinsavimento. Buona guarigione a tutte
magari ci fossero piu’ uomini .sono daccordo ma piu’ vado avanti e piu’ penso che sia un illusione.io non dico che le donne sono sante altrimenti i nostri uomini con chi andrebbero? con i trans?dico solo che non esiste piu’ la morale perche’ non mi farai mica credere che il tradimento e’ normale?gira tutto intorno al sesso e l’inganno.io non ho costretto mio marito a promettermi la fedelta’ in chiesa,non sono piu’ di tanto credente ed e’ stato lui a volere il matrimonio in chiesa,e cosa ha fatto?e’andato con una banale prostituta solo perche’ ci vanno tutti i suoi amici.tutti sposati.uno addirittura mantiene una prostituta.io vorrei fortemente sbagliarmi credimi.ma la mia reata’ e’ questa.ti domando che ne pensi
tina e alisia come va
Ciao lorella.. tutto procede come al solito.. piuttosto.. come và a te?
ciao tina forse un’po’meglio va.ognitanto ho una rabbia incredibile.pensa ieri sera ho detto a mio marito che sarei uscita per la festa della donna.vado in un locale che dopo la cena fa il classico spogliarello,io non ci sono mai andata,non ci crederai mi ha fatto una scenata,come se ci finissi a letto.chissa perche’.
Ehehehe beh abbastanza classico direi.. sai il detto.. prima la fà e poi la pensa.. non sò se mi spiego
per marco.siamo tutte così femministe da stare ancora (oggi nel 2010 dove ci separa per un nonnulla) con i nostri mariti dopo un urto del genere.indicami qual è la mia lettera femminista perchè io non la vedo,anzi…forse nelle mie lettere ci sono più giustificazioni del dovuto per il traditore.è normale che essendo donne parliamo al femminile ,ma penso che i nostri pensieri siano validi per entrambe i sessi e che nessuna di noi ha diviso i sessi in buoni e cattivi,io stessa ho espresso la non comprensione per donne oltretutto madri che sfasciano le famiglie.dove l’hai visto tutto quell’astio?
va così e così,con attimi di serenità e attimi di disperazione,ma sto sforzandomi di ritrovare la mia forza.in teoria tutto è a posto,in pratica non riesco ad essere più serena,leggiadra per così dire,è come se camminassi con un ombra che mi segue.sto cercando di concentrarmi su quello che di bello lui mi dà,ma i punti oscuri a volte si fanno sentire e finchè non chiarirò quelli penso di non poter mai più trovare pace….poi vi spiegherò meglio .
baci
e’ tanto che non vi risento,tina e alisa come va?io ancora vado a fasi alterne.
ciao lorella le tue fasi alterne credo che siano più che normali.. per quanto mi riguarda non mi sono mai ripresa completamente da quella vicenda e quello che mi è successo si rispecchia nella vita e nelle esperienze di tutti i giorni è qualcosa che forze mi ha cambiata e segnata inevitabilmente.. ma il mio è un discorso diverso dal vostro come ho sempre detto..
Non vivo più da tre anni.Questo è il tempo che è passato da quando lui mi ha tradito.Nonostante tutto dice ancora di amarmi.Mi chiama,mi manda sms e vuole ricominciare a frequentarmi…ma ho paura!Una storia passionale,viva,piena di tutti gli ingredienti…meno uno, “un figlio”…che a lui è mancato ma anche a me.Forse la vera causa…Si è ribellato a questo crudele destino.Non riesco a dimenticare le altre (tre)…ho continue visioni,come se li avessi visti con i miei occhi.So che oggi è sincero.Ma si può perdonare e come si fà?Non sono più felice…..Vorrei trovare la serenità e l’equilibrio perduto.
Ciao lalla non sò perchè questo figlio è mancato.. ma certo non puoi
fartene una colpa e ancora meno può essere una sua giustificazione.. ti
capisco quando dici che non vivi più.. che vedi le scene come se fossi
stata lì.. è così che ci si sente.. è così che sono stata.. l’ecquilibrio e la
serenità non li ho più trovati.. nè provando a restare con lui.. nè ora da
sola.. o in altre storie.. questo posso dirti.. ma quello che è giusto per
te.. devi capirlo solo tu.. un abbraccio
cara lalla ti chiedi se si puo’ perdonare, io non ci riesco.certo ti devo dire che se lui ti cerca ancora dopo 3 anni qualcosa vorra’ pure dire.certo non ti ha dimenticato.era tuo marito?parli di tre tradimenti?io ancora ho da capire perche’ rimango con lui,forse perche’ starei peggio senza?l’equilibrio e la serenita’ non torneranno piu’ perche’ sono stati uccisi.come dice tina non l’ha piu’ trovati neanche in altre storie.un abbraccio
cara alisia e’ tanto tempo che non ti fai sentire,mi piacerebbe sapere come stai.ciao a lalla e tina
Per Alisia
ciao……mi ha colpito molto la tua storia perchè incredibilmente
simile a quella che potrei raccontare io: molto simili le storie e
uguale il dolore che arriva dalle tue parole e che sento mio. 20 anni
di matrimonio, due figlie di cui una ancora piccola, un amore immenso
– e non lo dico per illudermi ma questo era e é ancora – tanti
progetti perseguiti insieme passo dopo passo…..ad un certo punto
qualche nota stonata, una sensazione mia che non volevo ascoltare e
lui che mi rassicurava. Tutto lo squallore del mondo mi é piombato
addosso e davvero leggendo le tue prime lettere mi rivedevo: la
confessione, la notte passata piangendo, lui che mi abbracciava, io
che facevo la grande donna che sarebbe riuscita a superare tutto. Il
giorno dopo con la sua richiesta di non lasciarlo, di non
andarmene…..sono passati due anni. Due anni di montagne russe di
emozioni per me, di sue richieste di scuse, di pentimento, di
dichiarazioni di amore nei miei confronti, due anni di un misto di
rabbia e di angoscia, di sfiducia e di amore che non se ne va. Due
anni che all’inizio erano contrassegnati da sbotti di rabbia, da
reazioni incontrollate. La sola differenza della nostra storia è che
io l’altra la conoscevo …….è una nostra vicina di casa e ora mi
ritrovo a incontrarla ogni giorno, a vivere la sua quotidianità con la
costante voglia di andare e di distruggerla. Viviamo in un piccolo
paese dove tutti sanno tutto di tutti……..immagina quando è uscita
la cosa che disastro. Lei sposata con due figli, un po’ suonata, con
un marito con un sacco di soldi, mio malgrado bella, che raccontava a
destra e a sinistra che mio marito l’aveva illusa, che stava con me
solo per i figli…… la mia figlia maggiore che si è ritrovata
coinvolta nella situazione, le lettere anonime che per un periodo
continuavano ad arrivarmi, lei che continuava a cercare mio marito con
bigliettini, che poi lui mi dava, e telefonate. Davvero, ripensandoci
sarebbe stato piu’ semplice mollare
per Alisia
tutto, ma non l’ho fatto perchè nonostante tutto credo ancora in lui. E’
difficile pero’ andare avanti,quando tutto ti sembra offuscato da questa
cosa, quando ti sembra impossibile ci sia stato un tempo in cui non
dovevi convivere con questa realta’. Ora mi ritrovo qui a scrivere dopo
l’ennesima lite………in questo ultimo periodo lui non e’ piu’cosi’
accomodante a reggere alle mie accuse -neanche troppo delicate- vuole
dimenticare……..ma come faccio a dimenticare una cosa che mi ha quasi
distrutta?
PER SERENA scusa per non aver risposto prima,ma era tanto che volutamente non mi collegavo ,perchè anche se le parole di voi tutte mi erano di gran conforto,volevo evitare di parlare di questa storia confidando che il tempo avesse potuto mitigare il dolore.invece eccomi qui anche io dopo due anni a sbirciare fra queste righe cercando di trovare una serenità che sembra non arrivare mai e che forse per noi non ci sarà mai più.solo chi ha vissuto un’esperienza come la nostra più capire la profonda ferita che in qualche modo ci cambia in maniera definitiva.la nostra storia è molto simile, tu hai saputo descrivere in maniera eccellente l’alternarsi di emozioni e sentimenti che si vivono in una situazione simile e che a volte diventano una vera tortura.a volte vorrei che mi avesse lasciato almeno me ne sarei fatta una ragione così mi sembra di vivere un incubo senza fine e se anche ora sono più forte rispetto ai primi giorni ho ancora momenti di forte cedimento.tu dici che lui vuole dimenticare …no non si può dimenticare cara serena,ma se si è deciso di rimanere insieme non si può rinfacciare a vita perchè non serve a niente(anche a me viene voglia di farlo),non si può tornare indietro e cancellare tutto e continuare ad incolpare l’altro è solo un modo forse per sentirsi vittime e in qualche modo diventiamo anche un po’ sadiche e ci prendiamo ,inconsapevolmente ,gusto,il fatto è che in qualche modo vorremmo fargliela pagare,ma il risultato e che alla fine facciamo del male a noi stesse rivivendo continuamente gli stessi ricordi,lo stesso dolore e questo non ci porta da nessuna parte se non all’autodistruzione.oggi è stata una giornata molto dura per me,mio marito è fuori per lavoro e io so che due anni fa per la stessa occasione lavorativa il signorino si è fatto il weekend al mare con quella cozza mentre io ero a casa ad occuparmi dei figli…pensa come posso sentirmi,ma a che servirebbe oggi come oggi rinfacciarglielo? sparirebbe il dolore?cancellerebbe il tutto?
tu hai detto che lei gli mandava i bigliettini e che lui te li passava,questa è la conferma che lui la rifiuta,che non ne vuole più sapere quindi sai con certezza che la scelta di troncare è di tuo marito e non è poco.il fatto che la incontri tutti i giorni deve giocare a tuo favore:fatti bella e falla rosicare,perchè tuo marito nonostante tutto è ancora a fianco a te perchè anche se ha sbagliato (e nella vita si può sbagliare)ti ama altrimente anche lui non avrebbe sopportato due anni di litigi e malumori.anzi trova il modo di farvi vedere insieme ,ma non permettere più a nessuno dei due di farti del male.io sto lottando continuamente,sono andata anche dallo psicologo,ma emotivamente sono ancora piena di incertezze.mio marito mi è sempre stato vicino,dimostrando veramente di amarmi,ma le cose che lei mi ha detto di lui(che lui naturalmente nega)e di cui non ho potuto avere conferma si insinuano nella mia mente generando dolore e paura e vani sono i tentativi di scacciarle.a volte mi sembra di non riuscire più a respirare.mi sento una cretina e vorrei essere più superficiale e meno innamorata.sono una bellissima donna e ci metterei un attimo a fargliela pagare,ma a che prò?io rivoglio la mia vita,rivoglio il mio sorriso,la mia spensieratezza,ma cara serena non è rinvangando che si ritrova.mi sono detta:come allora abbiamo sentito che qualcosa non andava così allo stesso modo ora, oltre le parole che i nostri mariti ci dicono, è quello che in qualche modo ci trasmettono con i gesti,con le carezze …se abbiamo cercato di salvare il nostro rapporto è perchè in qualche modo abbiamo sentito vero il loro pentimento,il loro amore..le parole che gli altri ci dicono”é uno stronzo,é un bugiardo,non si può perdonare”anche se vere,lasciano lo spazio che trovano perchè le sensazioni che viviamo le sappiamo solo noi.obiettivamente forse proprio in questo momento io e mio marito siamo più vicini che mai,perchè siamo consapevoli di star attraversando un momento difficile.
certo cara serena non si tratta certo di giustificarli i nostri mariti,ma bisogna essere chiare soprattutto con noi stesse,prima di tutto discolpandoci perchè quello che è accaduto non è assolutamente riconducibile alla nostra unicità,al nostro modo di essere.dobbiamo evitare di sentirci sminuite o umiliate dal punto di vista femminile perchè se è vero che abbiamo delle responsabilità nella crisi del rapporto,niente giustifica l’accaduto se non la pura imbecillità e superficialità.mi sono resa conto in tutto questo tempo che tante (scusa il termine) pippe mentali del tipo “non ha pensato di rovinare una famiglia,ai figli,al male che mi faceva,a come risolvere la questione(la cozza che frequentava mio marito era separata e aveva due bambini )dove voleva arrivare ecc…”sono domande che a loro non sono passate nemmeno nell’anticamera del cervello.L’hanno fatto e basta,perche si sentivano importanti,adulati,desiderati e forse i perchè e i percome non esistono proprio.ripeto non si tratta di giustificarli,ma se si è deciso di continuare (almeno per ora)il primo passo da fare è accettare che è successo e capire quanto le nostre lamentele siano dettate dal gusto di farlo sentire perennemente in colpa,per sentire le loro scuse ,le loro richieste di perdono che ci fanno sentire uniche e importanti.ma è un gioco che rischia di diventare un boomerang distruttivo.loro ci si sentono in colpa ed è per questo che non ne vogliono parlare,che vogliono dimenticare,perchè si vergognano e in cuor loro non sanno come rimediare,noi affondiamo il coltello che ora abbiamo dalla parte del manico.,ma così non se ne esce più.io non ho la soluzione perchè ancora sto malissimo,ma mi sforzo di uscire da quel giro infernale che ho descritto perchè alla fine mio sembra di compiangermi ed è un insulto alla mia dignità.prendo la vita giorno per giorno come viene cercando di avre più cura di me,ha volte ho paura,a volte mi sento morire, a volte sono più ottimista,certo non sono più la stessa …
…ma cerco di accettare questa nuova me con tutta la fragilità che ne consegue.avrei potuto prendere decisione drastiche,lasciare mio marito,ma ho la piena consapevolezza che se non l’ho fatto non è per paura,nè per comodità,nè per o figli,ma perchè nonostante tutto credevo in noi e in quel momento di grande dolore sentivo il nostro amore.io non so se è giusto o no,non so neanche se ci riuscirò,ma ci sto provando come te serena con tutte le difficoltà che conosci,ma soprattutto senza aspettarmi chissà quale riconoscimento,chissà forse un domani il nostro amore finirà lo stesso,forse una mattina mi sveglierò e lo odierò per quello che mi ha fatto o lui si stancherà di me,ma ho smesso di chiedermi se la scelta che ho fatto è giusta o sbagliata,l’ho fatta perchè in quel momento sentivo che era giusto così…poi si vedrà.però cara serena,smettiamola di fare le vittime,non ci fa onore e ci rende pure un pò rompipalle.facciamo capire ai nostri mariti,che il nostro amore ci spinge a cercar di superare il tutto,nonostante la sofferenza,ma che siamo forti capaci di render pan per focaccia,indipendenti,e soprattutto mai più disposte ad essere così disponibili in futuro.pensiamo a noi stesse e andiamo avanti …per lalla…tre tradimenti?cancellalo dalla tua vita, non ti merita e tu meriti di meglio.
un saluto particolare a tina e lorella che mi sono state vicine con le loro parole…grazie di tutto.
cara alisia ti ho pensato spesso e speravo che almeno tu ne fossi uscita ma vedo che siamo chiuse in un labirinto tutte.tu dici il 13 erano 2 anni che sapevi combinazione io il 13 e’1 anno che mio marito ha confessato.posso dire che ho meno rabbia di prima ma il dolore e’ lo stesso.vorrei tornare la persona di prima solare sempre sorridente ma non ci riesco.gli occhi sono spenti non ho voglia di fare niente.un forte abbraccio a tutte a presto
lorella mia perchè ti stai rovinando la vita?per nulla.non vorrei sminuire il tuo dolore,nè tantomeno farer a gara a chi sta più male,non mi permetterei mai e so che anche tu stai male.ma obiettivamente mi sembra un punto preso:ok tuo marito si è comportato male,ma si è trattato solo di una sco.... meccanica oltretutto con una prostituta,quindi niente di personale e emotivamente coinvolgente perchè ti sei impuntata così?perche ti stai facendo tutto questo male?non ti parlo così perchè sto vivendo una situazione più difficile te lo direi comunque :ti stai rovinando la vita per una sciocchezza che sarà durata si e no 10 minuti…vale così poco la tua felicità?non ricamare chissa quale oscuri pensieri su questa storia,chissà quali significati perchè non ce ne sono ,per tuo marito è stato veramente il nulla,perchè è il nulla,perchè stai facendo diventare così importante una cazzata?sii onesta con te stessa perchè non riesci a venirne fuori?che cosa vuoi fargli pagare?hai paura che sia una sua abitudine?cosa è che ti spaventa?qui non si tratta di bugie portate avanti nel tempo,qui non si tratta di una relazione in cui c’è passione e coinvolgimento,qui non si tratta di finzione nella vita quotidiana…ripeto si tratta solo di un errore piuttosto cretin o commesso in una situazione oltretutto particolare,un errore che potrebbe fare chiunque,anche l’uomo più virtuoso del mondo un errore che avresti potuto fare anche tu.ok sei delusa,non te l’aspettavi,ma ci tieni a lui? beh allora datti una mossa archivia questa cretinata facendogli ben capire che non tollererai altri errori.pensi che lui abbia bisogno di trsgressione (anche se io penso che si è trattato solo di un episodio isolato)?dagliela,seguilo nelle sue fantasie,diventa tutte le puttane che vuole…insomma fai quello che ti pare ,ma ti prego cara mia ,reagisci perchè sinceramente non vale proprio la pena di rovinarsi una vita per una sciocchezza simile.ritrova il sorriso anche perchè abbiamo anche noi bisogno di te .
cara alisia ti reputo piu’ che un amica.ti raccontero’ cose che per me nonostante non abbia limiti in niente non mi sono piaciute per niente.sai perche’ mi sono sentita presa per il culo cose fatte di nascosto alle spalle.prima del tradimento io avevo scoperto cose che mio marito faceva di nascosto.una volta lui aveva lasciato il pc aperto sulla posta elettronica io ho guardato chissa perche'(mai fatto prima)con i suoi amici scambiava foto porno,commenti che ti lascio immaginare.parlavano di puttane e basta.io feci finta di niente naturalmente,ma cominciai a indagare.trovai una ricarica prepagata nascosta.indovina cosa era?una carta per un canale porno che lui guardava quando io andavo a letto.in garage trovai una scatolone con cassette porno.quando lui mi confesso il tradimento e’ stato la ciliegina sulla torta capisci.gli chiesi chi c.... avevo sposato.io non ho mai avuto remore nel fare l’amore con lui.senza limiti.ma dove era arrivato?pensa quando io gli chiedo anche ora se io non avessi scoperto niente lo avresti rifatto?lui mi dice non lo so forse si.mi capisci?chi mi trovava accanto?un puttaniere?non penso che sarebbe piaciuto a nessuno.io stavo in casa ad aspettarlo mica andavo a scoparmi uno a caso.ora i film se li vuole vedere li vede con me,non li vuole piu’ vedere si vergogna.perche?io per lui ero tutte le puttane che voleva e lui andava oltre.se mi rispondi in tutta sincerita come sempre hai fatto mi fai contenta perche’ di questa storia non ne ho mai parlato.ho bisogno di te un bacio aspetto con ansia una risposta.
cara lorella,mi è strano dispensare consigli quando io stessa sono più incasinata di te,ma penso che quando non si è coinvolti emotivamente forse è facile essere un pò piu lucidi ed analizzare razionalmente la questione.ti faccio un paragone,anche se la mia e la tua storia sono lontane anni luce come tipo di situazione e quello che ci accomuna è solo l’enorme delusione e dolore:io sto cercando di superare il tutto(anche se eventi del genere lascieranno cicatrici incancellabili)oltre che per amore per una serie di motivi:1-sono partita dal presupposto che siamo esseri umani e come tali tutti possiamo sbagliare 2)ho la certezza che mio marito non è mai stato un donnaiolo ed una cosa del genere non gli era mai successa 3)vivo quotidianamente nei suoi gesti, nel suo modo di fare il suo dolore e vergogna per avermi fatto soffrire 4)ho letto nei suoi occhi il pentimento,la voglia di riparare e l’ammissione di aver sbagliato 5)non lo facciamo per i figli,la famiglia,i soldi…ma solo per la voglia di stare insieme 5)la cosa più importante:nonostante tutto quello che è successo e soprattutto nonostante tutte le cose che mi ha detto quella (ti assicuto che ci è andata veramente pesante)ho deciso e soprattutto ho sentito di poter credere in lui…se non fosse stato così non avrei mai potuto avere la forza (che a volte non nego mi abbandona )per cercare di superare tutto.se tu hai il dubbio che lui sia “un mostro”,una persona che non conosci,non ce la farai mai ad andare avanti quindi cerca di vedere chiaro. guardare i siti porno non mi sembra dal mio punto di vista così grave,nè tantomeno fare il cretino con gli amici…quello che è più grave è che lo abbia fatto di nascosto e soprattutto che sia andato a puttane…posso però dirti che la sessualità di un uomo spesso è lontana anni luce dai loro sentimenti e che sicuramente non c’era nessuna finalità di farti del male,nè tantomeno lo fa perchè sessualmente non gli basti.infatti non guarda i film porno con te forse perchè …
ha semplicemente paura di essere giudicato male da te,evidentemente ci tiene al tuo giudizio.quindi cara lorella che dirti?sono cose veramente personali e nessuno all’infuori di te può trovare la soluzione,sta a te non tanto capire,ma sentire quello che ti accade intorno,ma una cosa è certa non puoi vivere nel rancore per quello che è accaduto o nella paura che lui lo possa rifare perchè così ti rovini la vita e la salute e non te lo puoi permettere per te e soprattutto per i tuoi figli.nel matrimonio,soprattutto dopo la nascita dei figli,capita di vivere nella coppia momenti di apatia sessuale e può succedere di avere voglia di un pò di trasgressione(non lo giustifico,ma non possiamo negare che possa succedere)per cui valuta tu se si è trattato di un momento o di un abitudine consolidata
nel secondo caso cerca di vedere se riesci ad inserirti in queste sue trasgressioni vivendole con lui,altrimenti purtroppo se la cosa non l’accetti devi prendere dei provvedimenti.non stare però a fissarti su questa cosa cerca di vivere serenamente perchè il passato è passato e non si può cambiare,pensa a te ,creati una tua vita ,trovati un lavoretto(mi pare di ricordare che non lavori),fatti bella,continua ad essere un buona madre,ma pensa anche a te,datti tempo e piano piano cerca di capire in che direzione va il tuo matrimonio,senza voler cercare una soluzione immediata a tutti i costi e soprattutto senza piangere sul latte versato.so che non è facile ,ma si sa che quello che non uccide fortifica e chissà forse noi ne usciremo tra qualche anno sole o ancora sposate più forti che mai.ci sentiamo…baci
cara alisia ti ringrazio molto per i tuoi consigli.quello che a me ha dato fastidio e’ che lo abbia fatto di nascosto.se riteneva giusto scambiarsi foto,film ecc ecc poteva farlo tranquillamente magari ci facevamo pure una risata insieme.non lo avrei giudicato credimi.lui dice che se lo facevo io si sarebbe sicuramente incazzato.mi sento presa in giro.perche’ noscondere tutto?si sentiva sporco?allora non farlo.perche’ andare a puttana?perche’ ci vanno gli amici.e’ assurdo lo possono fare i ragazzini non gli adulti.tutti ci possiamo trovare in situazioni imbarazzanti ma nessuno ci puo’ obbligare a fare una cosa che noi riteniamo ingiusta.non ti sembra?ti faccio un altro esempio una volta il suo cellulare era sempre acceso ora appena torna lo spenge.ha paura che lo chiami il suo amico?infatti ho scoperto che a volte si sentono ma lui nega.perche’?la vita e’ sua io non ho mai imposto niente a nessuno .vorrei solo che fosse veramente se stesso cosi’ potrei capire e scegliere se mi piace o no .questo l’ho detto anche a lui .vi voglio bene amiche.
l’unica cosa che posso dirti lorella è che solo tu puoi capire se fidarti ancora di quest’uomo o no.ma devi comunque guardare avanti,non puoi giudicare tuo marito per quello che ha fatto,ma,se comunque hai deciso di tentare di superare la cosa,giudicalo per quello che è ora,per come si comporta con te in questo momento.non credo che uno si lasci trascinare così stupidamente dagli amici,se uno fa certe cose è perchè in qualche modo gli piacciono.non giudicarlo male per questo,cerca di capire fin dove arrivano le sue necessità,ma vedi di fargli capire che ti deve rispettare e soprattutto deve riguadagnare la tua fiducia.se hai ancora dei dubbi su di lui,se pensi che ti nasconda ancora qualcosa,vai fino in fondo (con discrezione naturalmente)se è necessario affronta pure questo famoso amico,ma non aver paura di scavar nel torbido.meglio la verità per quanto brutta che un inganno e spesso è solo toccando il fondo che si comincia a risalire.sii forte solo così potrai mettere ordine nella tua vita e ritrovare la giusta serenità…se lui ci tiene a te capirà se fa lo stronzo o si offende mandalo definitivamente a quel paese tu sei unica e meriti il meglio,come ognuna di noi.ma ti prego non piangere sul latte versato perchè ormai non ci puoi fare niente,quando arrivano le lacrime piangi,sfogati,che ne so scrivi a me,ma non farlo di fronte a lui,non farti vedere vittima,non ne vale la pena.baci
alisia mi fanno bene le tue parole mi sento meno sola.ti voglio bene anche se non ti conosco.sono sicura di una sola cosa e’ riuscito a farmi diventare la persona piu’ insicura del mondo.devo ricominciare a sentirmi importante per me stessa ma non sara’ facile.vi bacio amiche