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Sull’obbligo vaccinale

di abriz.f

Riferimento alla lettera: lettera aperta a Salvini, Meloni, Conte, Letta, Speranza, Fico, il Fatto quotidiano, la Verità, Libero, Corriere della sera, la Repubblica, Mentana Tutto è matematica: ragioniamo PROBLEMA Dati: 1. I vaccini non stanno funzionando come avevamo sperato. A distanza di 1 anno dopo aver raggiunto con i vaccini più del 70%...
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Data di pubblicazione: 5 Settembre 2021 - Views: 1

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Categorie: - Politica - Salute - Televisione

413 commenti

  • 101
    Golem -

    Tre interventi segati. Mi spiace per quelli a cui dovevo una risposta.
    Trad che vuol dire una marea di gente? Dieci, cento, mille.
    Io quattro, con due muerti.

  • 102
    Trader -

    Mi spiego meglio.
    GOLEM e SUZANNE, che siete intelligenti, riconoscete che dietro al Covid-19 ci sono degli interessi. Svariate persone hanno interesse in questa pandemia, non solo la casa farmaceutica. Ebbene, riflettiamo: io ho fatto i miei affari senza protestare. Golem, tua moglie non protesta per aver avuto la comodità del DAD. Le manifestazioni di protesta le hanno fatte i ristoratori che ha subito danni dalla chiusura, ma evidentemente hanno meno forza. Non protesta chi ne trae vantaggio, né chi non ha avuto ripercussioni. Per un motivo o per l’altro, sono tante le persone che ci hanno guadagnato.
    Faccio un esempio proprio con gli infermieri. L’altro anno la categoria degli infermieri è scesa in piazza per chiedere aumenti salariali. Lo hanno fatto enfatizzando la pericolosità del Covid-19. Un giorno un infermiere si lamentò con me dicendo che lavorando a contatto con gli ammalati di Covid-19 rischiava la vita. Così ha contribuito a far circolare l’idea che il virus sia…

  • 103
    Trader -

    molto grave. Recentemente, quando volevano imporre il vaccino per la loro categoria, quello stesso infermiere si è lamentato sostenendo che non vuole essere obbligato, che si rifiuta, ma se si rifiuta lo sistemano in mansioni back office. Ma come?! Prima enfatizzava il rischio mortale del Covid e adesso si lamenta perché non vuole la protezione del vaccino o, in alternativa, la soluzione di isolarlo dal pericolo del contagio facendo back office?! Prima temeva per la propria vita e adesso è più infastidito di subire un’imposizione.
    Le nostre idee sono orientate anche a seconda di cosa ci conviene pensare. Tra chi è terrorizzato e chi ragiona in base ad una convenienza, può essere che la visione media del fonomeno è più grave del reale? Continuo a dire che è un’ipotesi, magari non è così, non lo so, non ci si capisce niente. E sono il primo che rispetta le prescrizioni attuate come usare gel disinfettante, mascherine, ecc. Ma con serenità d’animo.

    Rossana, sto considerando.

  • 104
    Suzanne -

    Trader, evidentemente hai conoscenti infermieri stupidi, cosa devo dirti. Il paragone poi con chi lavora in cantiere è proprio senza senso, il solito modo di buttare una discussione in vacca.
    Rossana, onestamente non mi importa proprio nulla di convincere gli altri a vaccinarsi quando io stessa ho avuto le mie remore. Io, che però sono una relativamente giovane donna in buona salute che è stata obbligata a farsi Astrazeneca. Il tuo discorso, perdonami ma da un punto di vista logico non ha proprio senso. La pericolosità del Covid, specie su persone anziane, è appurata, gli effetti negativi sul lungo periodo del vaccino sono solo ipotesi senza ancora nessun riscontro. Facendo un banale calcolo costo benefici su una persona che supera i settant’anni, forse che forse meglio evitarsi la terapia intensiva oggi e rischiare ipotetici magari inesistenti danni in futuro. Comunque, se non ci fosse una ricaduta sulla società, sarei per il “liberi tutti” ma in questo caso il problema è più complesso.

  • 105
    Golem -

    Trad, non facciamo più confusione di quanto già se ne faccia con la fantasia soggettiva e la gestione delle notizie intorno al “peso” del virus. Un conto sono i singoli “vantaggi” che arrivano indirettamente dalla contingenza che si è verificata, e un altro è che questa sia stata progettata a tavolino, con obiettivi di “pulizia demografica”, di speculazione pilotata a favore di questa o quella multinazionale, o, ancora meglio, di controllo delle menti attraverso un misterioso psicofarmaco introdotto col vaccino.
    Il tuo vantaggio è una coincidenza relativa legata alle dinamiche dei mercati, che tu avrai saputo sfruttare grazie alle conoscenze che hai del settore; quello di mia moglie è solo una possibilità già esistente che è diventata obbligata per ovvi motivi, e, considerato che nel suo caso ha funzionato trattando uno studente per volta, continuerà anche dopo. È solo un normale adattamento alle circostanze. Ma quando sento paventare cause che sembrano uscite da un fumetto di fantascienza, comincio a sparare giudizi censurabili sull’evoluzione e i suoi risultati.

  • 106
    Tronky -

    Comunque non si spiega perché tanto accanimento . Siamo L ‘unico paese occidentale a voler dichiaratamente estendere il lasciapassare del ricatto vaccinale . In altri paesi della comunità europea è stato addirittura abolito o ritirato. Ove esiste poi non vi è dittatoriale discriminazione, neppure in Francia , dove pure c’è macron che e’ della stessa risma di draghi, ma che ancora non si è spinto fino a questo punto (scuole, lavoro)
    In altri paesi la vaccinazione degli under 17 e’ addirittura sconsigliata
    L unico paese con tutti vaccinati è Israele e son quelli che stanno peggio
    È ovvio che sta accadendo qualcosa di strano
    Se ora qui in Italia hanno il coraggio di estendere L obbligo anche ai lavoratori di aziende private credo che potrebbero scatenare un clima d’altri tempi. A mia sensazione la motivazione sanitaria non è la sola a muovere le intenzioni di questo governo . Tira una brutta aria e la gente sembra non accorgersene, c’è da aver paura, se continua così c’è da far fagotto

  • 107
    Virgy -

    Ma tu Suzanne che ne sai che la storia di Assange non mi abbia toccato? E come fai a mettere in dubbio che si tratti di un virus influenzale? E cos’ altro sarebbe visto che sono quelli i sintomi? Le persone fragili – anziani e immunodepressi – muoiono da anni per febbre e polmonite eppure nessuno se ne era mai occupato, non era mai stato instaurato un sistema di restrizioni inverosimili. Perché proprio ora?
    Altra cosa, si continua a parlare di reparti ospedalieri allo stremo, eroi in camice bianco costretti ai salti mortali, scene in stile guerre stellari ( ma basta! ) ma non sono state ancora riportate testimonianze verificabili. Anzi sono emerse notizie sul fatto che tante scene erano solo recitate ( cercate, che chi cerca trova.. ).
    Il confronto vi sembra avvilente solo perchè c’è qualcuno non vi da ragione. Ecco tutto.

  • 108
    Golem -

    Bene Virgy, il Covid 19 è del ceppo Corona come quello del raffreddore, questo lo sappiamo, pensa, e per te questa è solo un’influenza, i reparti di intensiva pieni della fase acuta sono un’invenzione, i 4 milioni e mezzo di morti nel mondo sono quelli che ci sarebbero stati comunque, anche senza interventi di contenimento, e quindi è tutta una farsa, una recita addirittura. Allora, da “ignorante”, la domanda che continuo a fare ai negazionisti senza avere una vera risposta, ma solo ipotesi, e che in questo caso faccio a te, è: a chi giova tutto ‘sto casino? Perchè la recita mondiale? E tu, messa al posto di comando, come avresti operato? Forza, vedo che hai le idee chiare sul Covid, facci sapere. Siamo tutti curiosi di avere un’opinione “autorevole” da chi, pur appartenente al “common people”, ha capito di questo virus più del mondo medico, evidentemente. Anzi, ricordo che il Nobel non è un’esclusiva dei soli scienziati. Nessuno “non scienziato” lo ha ancora preso per la verità, ma questa potrebbe essere l’occasione per cominciare.

  • 109
    Trader -

    GOLEM, il numero di individui che conosco che hanno avuto il Covid è nell’ordine delle decine. Tutti nell’ondata tra novembre e dicembre 2020. E chissà quanti asintomatici. Ma nessun deceduto.
    Ma solo quattro contagiati conosci?! Di cui due deceduti e uno dei due sopravvissuti è la trentaseienne che se l’è vista male. Sarà che porti sfiga?! 🙂 Anche Ross 2. Scherzi a parte, perché tanta differenza?
    Non ritengo che il virus sia stato prodotto in laboratorio per sterminare l’umanità o realizzare speculazioni. Ma tantissimi attori ci hanno marciato. E fin qui siamo d’accordo entrambi. Faccio un ulteriore ragionamento: è consequenziale che, traendone vantaggio, si voglia esasperare la situazione. Come? Facendo credere che la situazione sia più grave di quella che già è. Come? Semplice, con la comunicazione. Succede anche involontariamente. Le notizie riportate arrivano distorte. Ognuno capisce male qualcosa e lo riporta distorto. È naturale, niente di fantascientifico. È tanto…

  • 110
    Trader -

    inverosimile?

    SUZANNE, leggi bene, l’aneddoto riguardava un infermiere, non più di uno. Quindi conosco UN infermierE che a tuo (pre)giudizio è stupido.
    Certo, la stupidità fa in modo che la gente si faccia una visione esagerata del fenomeno Covid-19. Stupidità e ignoranza. E’ ovvio, ma non è questo il punto. Il punto è che, come dicevo, hanno una visione distorta del fenomeno.
    Fare paragoni con altre professioni è giusto. Bisogna avere rispetto anche per chi lavora sotto il sole rischiando la vita in cima ad un’impalcatura per 1.300 Euro al mese.
    Un novantenne non ha da temere un eventuale effetto collaterale che si sviluppi dopo una decina d’anni. Ma ha senso che si vaccini un sano ventenne?

    Ross, un problema è la confrontabilità dei dati dei contagiati, rilevati con metodi e quindi approssimazioni diverse.
    Brasile ha 3,5 volte la popolazione italiana, ma 4,5 volte i contagiati.
    Fine caratteri, a domani

  • 111
    Suzanne -

    Virgy, le testimonianze verificabili ci sono eccome. È divertente credere di essere in The Truman show e filosoficamente accattivante, ma tendo a non escludere che tutte le persone di mia conoscenza stiano partecipando ad una montatura tra le più gigantesche mai immaginate. Io questo lo chiamo delirio e problema psichiatrico, senza nemmeno il genio nascosto dietro la follia. Pura e semplice paranoia all’estremo per i più convinti, semplice paura per gli incerti, voglia di credersi più furbi degli altri per i più aggressivi. In rete posso trovare tutto ciò che desidero, potrò anche convincermi di essere un rettiliano o credere che le rockstar al posto di farsi di cocaina devono rapire i bambini per drogarsi di sostanze organiche. Appunto, il mondo è bello perché c’è tutto il delirio e l’ignoranza che si vuole.
    Buona continuazione, io ritorno a Bradbury e alla fantascienza seria.

  • 112
    Golem -

    Trad, può essere che io porti sfiga, o può essere solo una coincidenza, com’è più probabile. Io credo sempre più, invece, che noi, umanità occidentalizzata, ricca di illusioni acquistabili in rete, abbiamo semplicemente perso il senso della realtà delle cose, e non vogliamo credere, sentendoci onnipotenti, che è da sempre che siamo tenuti per le palle da virus e batteri invisibili. Ma questo è il XXI secolo, il secolo della realtà…virtuale, dove perdere il telefono è peggio che perdere i propri valori. Dove il servizio di consegna delle pizze arriva prima dell’arrivo dell’ambulanza. Dove i vestiti decidono il valore di una persona, e avere soldi è più importante che avere veri amici o anche una famiglia. Dove la gente desidera solo relazioni senza impegno. Dove l’amore è un gioco che dura finché è bello, come tutti i giochi, e dove una pandemia DEVE essere solo una recita mondiale e i morti effetti speciali. Sì, solo due nel mio giro di conoscenze, che mi aspetto riappaiano. Finita la recita ovviamente.

  • 113
    rossana -

    Trader,
    per un approfondimento del confronto: i 2 morti di Covid nella mia famiglia allargata vivevano nel paese più povero del Centro America.

    Grazie per i numeri sull’entità dei contagiati rispetto agli abitanti. Il mio ragionamento era sul numero dei morti, rispetto ai contagiati, paragonandolo all’Italia, quindi sulla scarsa validità dell’attuale vaccino, che preferirei definire utile a scopo preventivo, non certo risolutivo.

    J.J.Bad,
    mi confronto qui non per risolvere i principali problemi che affliggono l’umanità o per avere ragione ma per capire meglio me stessa e schiarirmi le idee.

    in questo caso, dal confronto con Suzanne, ho dedotto che lei mi dà pochi anni di vita (anche se, fino a ieri, la media era di 84) mentre io temo la longevità di gran parte dei miei antenati. in buona sostanza, conoscendo alcune loro terrificanti realtà di fine percorso, preferirei di gran lunga morire intubata. dall’interscambio, ho anche capito che l’obbligo dovrebbe valere per tutti o per nessuno.

  • 114
    CLAUDIO -

    Mai come in questo momento ci vorrebbe un’ utile “DeLorean”per fare quel viaggio nel futuro e individuare la strada migliore da percorrere (vaccino o non vaccino,pass o no-pass).
    Ma è anche vero,come illustrato nella celebre saga cinematografica al 2° capitolo,che sapere anzitempo il destino,può provocare” Dure conseguenze” per non dire “Devastanti”,molto più di quelle odierne.
    In conclusione quello che è certo è solo il grandissimo CAOS!

  • 115
    Suzanne -

    https://youtu.be/e0ZOzgacuTg

    Prima di parlare di libertà individuali negate, sarebbe opportuno riflettere anche su quanto le mie scelte possano nuocere ai più fragili e non solo a me stesso.
    Sarebbe buona cosa soffermarsi su quanti abbiano subito conseguenze negative dal sovraffollamento di ospedali e dall’intasamento del sistema sanitario dovuto al Covid.
    Sarebbe utile pensare che in uno Stato di diritto e assistenzialista si devono tutelare i diritti, in questo caso di salute, soprattutto di chi è minoranza silente.
    Sarebbe intelligente ponderare come la mia egoistica libertà finisca laddove inizia un potenziale danno per qualcun altro.
    Sarebbe indispensabile ricordare, qualora alcuni l’avessero scordato, che non abitiamo in mezzo alla giungla isolati dai nostri simili, e che vivere in società comporta anche l’assunzione di doveri neu confronti dell’altro.
    Sarebbe storicamente rilevante ricordare come i vaccini, alla fin fine, abbiano sempre avuto lo scopo, in un modo o…

  • 116
    Suzanne -

    Nell’altro, di proteggere una minoranza più fragile.
    Sarebbe semplicemente bello, ogni tanto, pensare, punto.

  • 117
    Golem -

    Una delle più interessanti caratteristiche degli “orecchianti”, sia che si tratti di finti esperti di politica, medicina o di ammore, é che sentenziano senza MAI dimostrare niente. Gli basta sentirsi sicuri di aver trovato fonti di informazione di nessuna autorevolezza, ma che confermano le loro sensazioni, che hanno in mano la verità. Che sia la loro verità è del tutto irrilevante, e lo è proporzionalmente all’ignoranza che la supporta. Il caso di Virgy ne è l’ultimo esempio, che malgrado le si chieda di proporre una strategia alla gestione del fenomeno pandemico si guarda bene dal farlo, perchè ovviamente dovrebbe esporre soluzioni razionali supportate da una conoscenza che non può avere ma che crede di avere. Ripeto, non è il primo caso di “esperti critici” autonominatisi tali, che si formano nella teoria non potendo attingere che poco o punto alla pratica. È un po’ quello che succede con i tifosi di calcio quando gioca l’Italia e perde. Le critiche sono quelle di 60 milioni di tipi che si sentono commissari tecnici pur non avendo mai dato un calcio al pallone.

  • 118
    Trader -

    SUZANNE, infatti siamo qua per pensare, per capire quanto sia grave il Covid e se sia necessario vaccinarsi. Il tuo discorso lo fanno anche ai soldati per convincerli di andare in guerra a farsi ammazzare per la patria. E poi è un controsenso affermare che non abitiamo isolati dai nostri simili, che abbiamo delle responsabilità nei confronti degli altri, ma una volta mi prendesti in giro quando dissi:”Dobbiamo essere tutti uniti contro il coronavirus”.
    Vogliamo pensare? Allora lasciamo stare la retorica e torniamo alle domande che ti ho fatto qualche commento fa, cadute nel vuoto. Dai, Suzanne!
    Non dico che sia giusto o sbagliato vaccinarsi. Voglio capire quale sia la scelta corretta, senza essere condizionato nel ragionamento dalle pressioni sociali. Forse ha ragione, ma discutiamone senza menare il can per l’aia filosofeggiando. E sia chiaro, sono il primo che raccomanda di ubbidire alle leggi. Non fomento rivolte di nessun tipo, sia ben chiaro. Ma voglio capire cosa stiamo…

  • 119
    Trader -

    facendo e di cosa stiamo parlando.
    Suzanne, interessante il filmato linkato, ho visto un pezzetto, dopo con più tempo lo guardo tutto. Devo anche continuare le considerazioni sui dati proposta da Rossana.
    Questo dibattito è troppo importante.

    GOLEM, credo che sia sempre stato come dici, ciò che racconti non è una novità del XXI secolo, purtroppo. La differenza è che nel passato si moriva di fame e di malattia, oggi almeno arriva la pizza, ma non l’ambulanza, d’accordo.

    Ma ora bando alle ciance, torniamo a bomba. Torniamo a ragionare su questo dannato CORONAVIRUS!

  • 120
    Peppi -

    Suzanne, io di prove accertate sul dramma della pandemia e sull’ intasamento dei reparti non ne ho ancora riscontrate a due anni dalla dichiarazione dello stato di emergenza. In compenso, ogni giorno mi pervengono notizie su danneggiati o morti da vaccino con tanto di nomi e cognomi, ed essendo io un uomo pratico improntato al razionalismo, tendo a dare più credito alle cose verificabili che non a quelle semplicemente dichiarate. Anche a te, come ad altri, ho chiesto di fornirmi le fonti delle tue dichiarazioni sulle testimonianze di questi operatori sanitari, e continui ad eludere la domanda e a parlare di tutt’altro, assumendo toni denigratori. Scusami ma questo è il tipico atteggiamento di chi si arrampica sugli specchi perché non ha argomenti o di chi vuole fuorviare. Dici di essere stata “costretta” a fare Astrazeneca. Non voglio insinuarmi nelle ragioni che ti hanno portato a questa scelta, non sono affari miei

  • 121
    Peppi -

    Ma da questa tua affermazione deduco che non eri pienamente convinta, e ora – quasi forse per un senso di rivalsa – te la prendi con chi ha saputo/potuto continuare a sostenere il suo NO. Può essere?

    Poi c’è Golem, che continua a dire che non abbiamo ancora risposto alla sua domanda e invece gli abbiamo già risposto ripetutamente nel merito, e del resto non c’è bisogno della mia risposta o di quelle di altri per capire a chi giova tutto questo. Ci si arriva con un po’ di ragionamento.

    Rossana ha fatto una constatazione interessante. Ha detto che i morti per covid che lei ha visto erano stati ricoverati e intubati, mentre i guariti erano quelli rimasti a casa e che non avevano ricevuto trattamenti medici. Ecco, questo è un argomento concreto, fondato, riscontrabile, da cui può partire una discussione.
    i morti per covid sono deceduti probabilmente a causa di protocolli di cura del tutto inadeguati più che per il virus in se, e che un non ricoverato guarisce facilmente dal covid

  • 122
    Golem -

    No Peppo, non hai risposto per niente, e io non ragiono come te su chi ne trae giovamento, cosa che VA DIMOSTRATA, non ipotizzata. Tu continui solo a “opinare” ma a fronte di quella visione non hai prospettato nessuna strategia gestionale, nè per oggi nè per ieri.
    Se si leggono con attenzione le argomentazioni dei negazionisti, si nota in modo indubitabile che le loro conclusioni sono tratte dalle relative “esperienze” personali, come dire che se io dovessi dar retta alle mie analoghe esperienze, considerato che su sei conoscenze due sono morte, la mortalità del Covid che “vedrei” è del 33,3%. Direi che non è neppure il caso di far notare come una lettura del genere è da considerarsi idiota, eppure è quella prevalente tra chi pensa che il Covid sia un’influenza, e a questo si sommano le ricerche fatte ad hoc, per corroborare l’idea preconcetta che sottende certe posizioni.
    Ripeto ancora una volta: alla luce del sensazionalimo di stato che intravedi in questa pandemia, come intenderesti TU gestire l’attuale situazione sanitaria?
    Attendo una risposta. Grazie.》

  • 123
    Golem -

    》Poi quella che i ricoverati intubati sono morti per un errore del protocollo medico, mentre quelli a casa sono guariti perché…a casa, è da Oscar, e si commenta da sola, facendo capire senza bisogno di approfondimenti specialistici l’architettura mentale che sovraintende certe deduzioni.
    Purtroppo, come ho più volte ricordato, in questa società certe idee vanno “rispettate”, cosa che contrasta con la strenua opposizione, anche con intenti violenti, che invece i negazionisti praticano fregandosene di mettere a rischio l’altrui salute col loro comportamento. Ma qui le cose vanno così. In Cina questi signori riceverebbe un trattamento più adeguato, com’è successo a chi è stato visto circolare durante il lockdown più duro e non ha potuto crepare secondo il protocollo Covid, ma in maniera ben più spettacolare.
    ÷÷÷
    Trad, non è proprio vero che è sempre stato “cosi”, oggi l’abitudine alla persuasione occulta ha anche effetti opposti, perchè se a qualcuno qualcosa appare troppo semplice per essere vera, partono le fantasie più sfrenate.

  • 124
    M. -

    Quanta ipocrisia c’è in giro secondo me oh! E’ emersa tutta con sta storia. Penso a quelli che tirano fuori “il bene degli altri!”. Ci si riempiono la bocca con sto perbenismo che fortunatamente viene tremendamente a noia alle persone acute e intelligenti. Con il trend dei rapporti odierni e’ già tanto se la personcina media abbia sinceramente a cuore il bene dei figli, del partner, dei genitori. Già tanto! E adesso tutti (non tutti, le masse belanti) che si autoeleggono a cittadini modello, riempiendosi la bocca con “io lo faccio (qualsiasi cosa facciano!)per il bene degli altri..” spesso con quell’arietta snob di presunta superiorità morale. Eccerto, come no! Le persone altruiste e generose dimostrano di essere tali dai piccoli e grandi gesti quotidiani, lo dimostrano oggi come lo dimostravano prima, con gesti concreti e non con sti piccoli e traballanti palcoscenici dove si esibisce il Nulla. Ah, e solitamente non sono quelli che vivono perennemente con la parola “io” tra i denti.

  • 125
    Alessandro -

    Io la faccio semplice. Potrei pure accettare di fare da cavia e di prestarmi a questa puntura per il bene dell’ umanità, come dice Suzanne. Ma se devo inocularmi sta roba PRETENDO che lo Stato italiano se ne prenda pienamente la responsabilità, firmando una dichiarazione di suo pugno nella quale viene chiaramente riportato che non sono io cittadino che liberamente scelgo questo trattamento sanitario, ma che è il governo che mi costringe, e con cui si impegna a risarcire ( di almeno 200.000 euro – una cifra simbolica visto che la vita non ha prezzo ) tutti i singoli danneggiati da vaccino, o le famiglie delle vittime nei tragici casi di relativi decessi. Suggerisco anche di censire chi come Suzanne e come Golem fa una propaganda sfrenata su questi vaccini, in modo da essere segnalati ed eventualmente perseguiti penalmente per falso ideologico se in futuro dovesse emergere che tutto questo è una farsa ( e io penso che lo sia ) e se si scoprisse ufficialmente che i sieri sperimentali