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Mia moglie non è sincera

di matteo.cerci

Riferimento alla lettera: Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2015 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.

L'autore, matteo.cerci, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Famiglia

332 commenti

  • 26
    maria grazia -

    Non baso la mia vita sulla menzogna, ma sulla PRUDENZA ( che è cosa ben diversa ). e da questo punto di vista ho capito di averci sempre visto giusto, dal momento che il paese in cui vivo ( l’ Italia ) è ancora fortemente bigotto, maschilista e arretrato. e me ne è stata data AMPIA DIMOSTRAZIONE anche di recente. per quanto riguarda le “patetiche allusioni”, ne sono stata PER PRIMA abbondantemente vittima nell’ ultimo anno, e senza una vera e valida ragione se non quella di esprimere rabbia cieca da parte di chi ha la mente ottenebrata dalla chiusura e dai pregiudizi, e ha e ha avuto come unico intento esclusivamente quello di ferirmi. Oltretutto la visione esclusivamente pro-uomo che alcuni utenti sembrano avere riguardo ai temi del forum, mi sembra ben lungi dall’ essere realmente lucida e obiettiva. Tornando al tema in questione, c’è di mezzo un matrimonio e non si può liquidare il tutto come si farebbe in una storiellina tra adolescenti. quindi, pur comprendendo la delusione e il disagio di matteo, lo invito ancora una volta a riflettere bene sul da farsi, prima di prendere decisioni avventate frutto solo dell’ orgoglio personale.

    eh si Almost, ciai ragione! certi “frutti” sono proprio rinsecchiti, e li lascio volentieri ad altre! 😉

    “bisognerebbe solamente capire se conta di più l’amore per la moglie, oppure la vergogna per la sorella di lei.”

    credo che Almost abbia colto il punto. probabilmente matteo, essendo così tradizionalista, è più che altro preoccupato per quello che potrebbe pensare la gente; poi magari potrei anche sbagliarmi..

  • 27
    666 -

    A me sembra che questa cognata ti interessi parecchio. Non sei obbligato a fare ritrovi con lei e il compagno, comunque mi pare di capire che con la famiglia di tua moglie avete un rapporto fin troppo stretto. Il problema è questo non la relazione di tua cognata! E per i fatti degli altri pensi addirittura al divorzio???

  • 28
    matteo.cerci -

    Rispondo ad Alfredo e Violetta

    Non ho nè odio nè gelosia. Ho da sempre impostato il mio rapporto con la famiglia di mia moglie ( e con mia moglie stessa ) sulla sincerità e la fiducia. Ho capito purtroppo e tardi, di avere a che fare con persone che non sono sincere e che non meritano la mia fiducia. Non casca il mondo ma questa storia ha trasformato in peggio e per sempre i nostri rapporti .

  • 29
    ets -

    Scusate ma io non condivido in toto i vs. discorso; ovvio che sono affari della cognata e qui non ci piove.
    Ma che una moglie non dica per anni che sua sorella vede un uomo sposato tenendolo nascosto al marito e al padre dei suoi figli… non è carino.

    Ma è pure vero che le donne ne sanno una più del diavolo quindi fossi in te caro amico, manderei tutti al diavolo e non ci penserei più.

  • 30
    Basta -

    La moglie di Matteo ha deliberatamente “ingannato” suo marito, non esiste al mondo che in un rapporto ventennale esistano simili segreti, é una mancanza di rispetto intollerabile…e lo stesso discorso é ovviamente invertibile. Sono venuti a mancare i presupposti necessari per rendere stabile un rapporto matrimoniale. La condivisione é uno di questi a mio avviso. Poi si può mediare e razionalizzare quanto si vuole ma il giocattolo si é comunque rotto c’é poco da fare. Se Matteo rimane insieme alla moglie e accetta tutto il parentame é sicuramente encomiabile soprattutto per i figli ma non potrá mai più essere una famiglia serena ed è inutile fare tanti discorsi alla “ghandi”, fa parte della natura umana. La fiducia é andata a farsi benedire…sfido chiunque a pensarla diversamente. Ma provate a pensare solo per un momento se la stessa cosa l’avesse fatta Matteo nei confronti della moglie!! Adesso sarebbe qui a scrivere che si trova da solo, in mano ad avvocati con richiesta di alimenti e quant’altro.. Le donne italiane sono questo, il peggio del peggio….

  • 31
    Golem -

    Ma io non so come sia possibile discutere di una situazione ridicola come questa. Un uomo sposato, che avrà almeno 50 anni, a cui dà fastidio che la sorella della moglie – quarantenne- frequenta un uomo ormai separato e con un figlio, di cui è stata amante da quando di anni ne aveva trenta, e lui ha perso fiducia nella moglie perché questa gli ha tenuto nascosto quella relazione.

    Io devo veramente fare un libro sui nuovi freak postindustriali, perché quando lo racconto in giro agli amici non ci credono che esistono soggetti del genere.
    La cognata svegognata ragazzi! Sembra il titolo di una sceneggiata di Mario Merola. Isso, Essa e ‘O Malamente.

  • 32
    matteo.cerci -

    Scusate ma chiedo a voi lettori se è così facile accettare in casa vostra, un adultero
    e una cognata “donnaccia”. Quale amicizia , quale senso di parentela può nascere ?
    Con quale faccia si può accettare in casa una donna che per anni ha raccontato bugie ?

  • 33
    ets -

    @matteo tutte le donne comunque raccontano bugie. Basta accettarlo e far finta di nulla, nel mondo degli amori la sincerità non esiste.
    E’ triste ma è così.

  • 34
    Golem -

    Cerci, adultero, donnaccia? Se sei ancora a questo punto nel valutare le persone sei destinato a soffrire per il resto della tua vita. Ma ti aspetta il Paradiso però.
    Tu proprio non capisci che ti hanno tenuto nascosta la cosa perché devi essere uno scassacazzi moralista di rara efficacia.
    E dei più perniciosi pure, perché lo sei in buona fede.

  • 35
    matteo.cerci -

    Anche le questioni più spinose è sempre bene affrontarle con la massima sincerità e trasparenza soprattutto quando si fa parte di una famiglia. Le bugie e la poca sincerità possono avere effetti devastanti perchè la verità viene sempre a galla prima o poi.
    E quando viene fuori si perde la fiducia nelle persone anche definitivamente. Non ci si fida più . Come può una cognata, venire a casa mia e fare la morale, quando lei stessa è immorale ! Non è più credibile! Come può una suocera venire a casa mia e dare lezioni quando per anni ha coperto una relazione adulterina ( e oggi ne va pure fiera) . I rapporti purtroppo si danneggiano irreparabilmente e a volte per sempre : è venuta meno la fiducia e la stima. Io ho letto numerosi commenti, ed è vero che uno della sua vita può fare ciò che vuole e non deve rendere conto agli altri. Questo è vero fino ad un certo punto perchè il tuo comportamento può avere effetti negativi con parenti ed amici . Io non sono obbligato ad avere rapporti con tutti ; chi ritengo non adeguato o immmorale sta fuori casa mia oppure lo evito . Mia cognata purtroppo ha fatto i conti senza l’oste e oggi purtroppo le sue bugie le paga con gli interessi, oltre ad apparire una persona non più credibile .

  • 36
    maria grazia -

    “Scusate ma chiedo a voi lettori se è così facile accettare in casa vostra, un adultero
    e una cognata “donnaccia”.”

    ecco, appunto! questa frase, caro matteo, DICE TUTTO di te. cvd.

    per quanto riguarda il commento n. 30, suppongo sia la solita minestra inacidita e sciorinata dalla volpe che non è potuta arrivare all’ uva. nulla di più ovvio che chi non è sentimentalmente felice, cerchi di far saltare i rapporti altrui. nulla su cui valga la pena soffermarsi più di tanto.

  • 37
    Alfredo e Violetta -

    Quoto Golem.

  • 38
    maria grazia -

    matteo in tutta sincerità, penso che abbia ragione Golem. sei solo un moralista pernicioso e scassacaxxi che non digerisce nulla e che pretende di avere il controllo totale su tutto e su tutti. Tua cognata ha solo salvaguardato la sua privacy, e tua moglie ha salvaguardato il volere di sua sorella ( con la quale, se permetti, c’è anche un LEGAME DI SANGUE ). e a questo punto ritengo che abbiano fatto bene visto che soggetti ci sono nella loro cerchia familiare… e bada bene che io sono una che è strenuamente contraria alle relazioni adulterine!
    E, contrariamente a quanto dice Golem, non è nemmeno un tema interessante per una sceneggiatura, in tutta franchezza. Poteva forse andare bene per le commedie sexy anni ’70 di scarsa qualità..

  • 39
    ets -

    @matteo tutte le donne fanno la morale alle altre, quando loro per prime tutto hanno tranne la moralità.

    Benvenuto nel mondo reale, peccato tu l’abbia scoperto a 50.

  • 40
    matteo.cerci -

    Rispondo a Golem e a molti altri

    Sarò anche moralista, pernicioso e quant’altro. In genere quando si chiede poco si offre anche poco. Siccome il mio comportamento nella mia famiglia e in quella di mia moglie è sempre stato esemplare, come marito, padre e genero è giusto venire ricambiati e non trattati da ultima ruota del carro. Diversamente basta saperlo . E allora anch’io modificherò i miei atteggiamenti : meno confidenza con tutti, meno disponibilità e più riservatezza dei miei affari privati. Con i miei suoceri e mia moglie non ho mai tenuto segreti particolari, sappiamo tutto l’uno dell’altro. Questo era almeno ciò che pensavo fino a qualche tempo fa.

  • 41
    Basta -

    Piccola specifica per evitare ulteriori facili qualunquismi e inutili polemiche…quando affermo che la donna italiana è peggio del peggio intendo esattamente questo: nel momento in cui ci si separa in Italia vige la totale e abberrante difesa della donna a prescindere..grazie alle nostre meravigliose leggi e grazie ai nostri super intelligenti avvocati i quali convincono per i loro sporchi interessi le mogli, ad accanirsi contro l’ex marito e mediamente le donne se ne approfittano. Affermazioni queste pronunciate da un pluridivorziato e cioè me medesimo, quindi non provate nemmeno per un secondo ad accusarmi di misoginia..grazie.Precisato ciò trovo di un arroganza mostruosa criticare Matteo come è stato fatto qui. Ma come vi potete permettere di giudicare in questo modo?? Per lui è comunque una sofferenza scoprire di avere accanto una persona diversa da quella che credeva..e se lei non ha mai detto nulla di sua sorella perchè lo considerava un emerito deficiente che non avrebbe capito nulla..cosa lo ha sposato a fare e soprattutto come ha fatto a farci tre figli insieme???? Matteo ha dei sani principi, sua moglie si deve solo che scusare se tiene a lui….

  • 42
    Clara -

    Caro Matteo,

    ma chi sei tu per pontificare sulla sincerità degli altri? Vorresti dirmi che in vita tua non hai mai mentito, nemmeno per non far soffrire una persona? Ci sono “bugie necessarie” e nessuno è tenuto a dire TUTTO soprattutto se non si tratta della propria vita e della propria coppia. In ogni caso io pensavo che per sposarsi ci si amasse e non si basasse il proprio rapporto sulla fiducia reciproca (intendo SOLO su quella), per quello basta essere amici (e non è manco detto che sia dovuta tutta questa sincerità, soprattutto sui fatti personali). Siccome tua moglie non ti ha detto che sua sorella si frequentava con un uomo sposato tu devi mollare tua moglie? Ma in che secolo vivi???? E, perdonami, ma invece di essere felice per tua cognata che ha trovato un compagno (sono fatti suoi se quello è sposato o meno, non credi? E’ lei che fa l’amante, non tua moglie) stai ad apostrofarla come donnaccia e zitella. Magari sua madre è semplicemente felice perché la figlia ha trovato un uomo. Mi auguro che tu abbia detto di questa tua opinione a tua moglie e che lei stia meditando di abbandonarti il prima possibile. Non starei un minuto di più con un uomo che si permette di giudicare quello che fanno i miei parenti e voglia il controllo di una famiglia intera. Il mio commento sarebbe VERGOGNATI, ma come qualcuno ha già detto, nulla ti scalfisce.

    Buona serata!

    Clara

  • 43
    gimmy -

    Matteo,
    capisco il tuo punto di vista che ti sei sentito in qualche modo estromesso, da alcune verità legate alla vostra famiglia. Devi ammettere però che dal tuo ragionamento, i motivi che hanno spinto al doveroso silenzio per quanto possono sembrare ai tuoi occhi pieni di sfiducia, non sono tanto da biasimare. Se vogliamo parlare di cattivo esempio, allora anche tu dovresti metterti sulla bilancia, in quanto stai sentenziando dei giudizi senza in realta conoscere nulla di questa storia e soprattutto le ragioni che hanno portato a determinati comportamenti. Non penso proprio che dei genitori siano felici nel sapere che la propria figlia frequenti un uomo già sposato, o che tua moglie ne sia rimasta entusiasta; evidentemente le cose sono ben diverse da come appaiono e le loro intenzioni oggi, sono finalizzate sul quiete vivere e la pace familiare. Non hanno bisogno della tua appovazione per poter stare insieme ne tantomeno nessuno ti obbliga a dover convivere quotidianamente con loro, ti si sta chiedendo solo un rispetto civile per il bene relazionale, che mi sembra una cosa saggia e non impossibile. Pensare alla separazione, solo perchè tu sei un conservatore della morale mi sembra un tantino esagerato, anche io riconosco che i valori fondati sulla famiglia sono assolutamente incorruttibili, ed è giusto indirizzarci verso una societa di contegno, ma poi rifletto che siamo solo degli esseri umani imperfetti, facilitati nell’ errore spesso consapevole; dovresti mettere da parte l’orgoglio, ed essere più morbido verso una comprensione del gesto, perchè anche tu come tutti non sei esente da pecche.

  • 44
    maria grazia -

    Basta, io piuttosto se fossi in te mi domanderei come mai TUTTI i matrimoni che hai contratto sono andati regolarmente a concludersi..
    Clara e Gimmy: commenti ineccepibili!

  • 45
    Golem -

    E va bene Matteo, modifica il tuo comportamento in famiglia per via di quello che è successo. Credo che alcuni dei tuoi famigliari non vedono l’ora.
    Ti definisci “esemplare, come marito, padre e genero”?
    Matteo, ma sei come un epitaffio!

    Ciao. Salutami la svergognata, che mi piace tanto “a me”.
    (Ognuno ha i suoi gusti Mattè)

  • 46
    Giustappunto -

    E cce credo che tutte loro moglie cognata e suocera nun te hanno detto niente….hai iniziato dicendo che tua cognata è na zitella …da quello che scrivi sei proprio un bacchettone come se dice qua

  • 47
    matteo -

    Rispondo a Gimmy
    Tutto giusto ciò che dici . Se uno va con un uomo sposato fatti suoi e se vuole andare a conviverci anche. Però non mi si può obbligare o quasi, a socializzare con questa nuova coppia ad entrare in confidenza con loro e ciò è quello che mia moglie vorrebbe altrimenti mi tiene il muso. Siamo a livello di violenza o quasi ; se uno non ha piacere, non ha piacere !!

  • 48
    rossana -

    Matteo,
    “stai sentenziando dei giudizi senza in realta conoscere nulla di questa storia e soprattutto le ragioni che hanno portato a determinati comportamenti.” – il commento di Gimmy puntualizza un tuo limite.

    a mio avviso, per comprendere le scelte altrui, si deve conoscerne le intime ragioni; e per accettarle, se non condividerle, ci si deve rendere conto che la perfezione non esiste. in quanto esseri umani non ci si dovrebbe eregere al di sopra di altri, sulla sola base delle proprie esperienze e dei propri valori.

    in ogni conflitto o dissapore il torto non è mai tutto da una parte. sarebbe auspicabile trovare una mediazione e poter riprendere sia il cammino in ambito famigliare che il dialogo di coppia dal superamento della crisi. potresti, ad esempio, evitare che la nuova famiglia della cognata frequenti la tua casa, dando accesso soltanto a lei, per amore di tua moglie, e presenziare formalmente alle principali riunioni della famiglia d’origine di tua moglie.

  • 49
    maria grazia -

    “a mio avviso, per comprendere le scelte altrui, si deve conoscerne le intime ragioni”

    concordo!… ma questo deve VALERE PER TUTTI, e non SOLO PER ALCUNI.

  • 50
    gimmy -

    Matteo,
    in te credo che in questo momento sovrasta l’eccesso di rabbia, esploso per esserne venuto a conoscenza indirettamente e solo a compimento dei fatti. Il tuo risentimento nasce soprattutto per essere stato trattato come un estraneo, e non come parte integrante della famiglia, specie dopo i rapporti di affiatamento. Hai solo bisogno dei tuoi tempi, per poter digerire questa ” mancanza ” ritenuta ingiusta nei tuoi confronti. Tua moglie sbaglia nel volerti imporre la situazione secondo le sue regole; un ottimo compromesso potrebbe essere l’adeguato esempio consigliato da Rossana, oppure degli incontri assolutamente sporadici che non coinvolgano una confidenza immediata da parte tua, che non significa essere scemi, ma avere una forma di apertura civile, verso una persona che allo stato dei fatti non conosci e che merita quantomeno il beneficio del dubbio.