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Mia moglie non è sincera

di matteo.cerci

Riferimento alla lettera: Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Categorie: - Famiglia

332 commenti

Pagine: 1 2 3 4 7

  • 51
    camy -

    A me lascia basita che in pratica hai scritto per ricevere consensi e farti applaudire. Farti dire “bravo Matteo! Tu sì che sei un uomo da stimare, non come quegli esseri indegni di tua moglie e della sua famiglia!”. Sinceramente non è possibile che tutti ti acclamino, abbiamo ognuno le proprie idee, quindi fattene una ragione che hai ricevuto anche pareri discordanti, hai scritto pure un’altra lettera per ricercare consensi. Veramente esagerato, di nuovo. Tua moglie non può obbligarti a frequentare “la coppia scandalosa”, e va bene, hai ragione solo su questo. Ma gli altri possono pensarla come vogliono, compresi tua moglie e la sua famiglia. Quindi fattene una ragione che la gente può non essere d’accordo con te, non è che sei depositario del solo modo di vivere al mondo. Ti devi preoccupare solo di tua moglie, di chiarire con lei, di farle capire che non può obbligarti a frequentare quei due, ma realmente non potete pensare di separarvi per questo, i danni che questo farebbe ai tuoi figli non li contempli? Anche tu puoi avere atteggiamenti che fanno danni ai tuoi figli, ci hai mai pensato? Per esempio la tua eccessiva critica verso quelli che comunque sono parenti per loro, dei nonni e una zia, e togliere gli affetti familiari ai figli, per i propri modi rigidi di vivere e voler avere sempre ragione, mi pare brutto e prevaricante da parte di un genitore. Insomma cerca di lasciar perdere la separazione per questi motivi, non esisti solo tu e le tue ragioni.

  • 52
    Basta -

    @mg
    Ma possibile che continui ad entrare a gamba tesa nei commenti altrui?? Ho solo espresso una mia comprensione per Matteo e le mie esperienze mi permettono di farlo. Perché ti offendi in modo personale se critico una tipologia di donna? Ne fai parte?? Dovrebbero bannarti hai rotto…

  • 53
    maria grazia -

    Basta, secondo me invece dovrebbero bannare chiunque, come te, usa il forum prendendo gli argomenti trattati come appiglio per i suoi problemi irrisolti o le sue diatribe personali! errore che facciamo e che abbiamo fatto tutti, per carità. ma perchè allora prendersela solo con alcuni, e con altri no! punti di vista, nulla di più..

  • 54
    Elpuma -

    Mi chiedo è ancora vi chiedo: ma cosa volete rimproverare a Matteo?

    Un uomo di sani principi e leale come non credo se ne trovano in giro (parlo di persone senza distinzione di uomini e donne)

    La moglie gli ha nascosto una cosa importante. Quindi colpa della moglie senza se e senza ma.

    Lui, per i suoi principi, che mai ha nascosto, non vuole che la cognata e il marito adultero frequentino la sua famiglia. E non vedo cosa ci sia di sbagliato.

    Qui ci sono almeno tre inganni: della moglie nei confronti di Matteo, del marito adultero nei confronti della propria moglie e della cognata nei confronti della moglie del marito adultero e di tutta la famiglia di lei.

    Ora, in mezzo a tutti questi falsi vogliamo incolpare l’unica persona seria e sincera?

    Facciamo i seri per favore!

  • 55
    matteo -

    Scusate cari lettori ma ognuno di noi ha una sua morale e ognuno di noi frequenta persone simili a lui. Personalmente faccio fatica ad accettare dei suoceri ed una moglie che hanno approvato e incoraggiato una relazione adulterina e oggi sono orgogliose che la loro figlia/sorella abbia portato via il marito ad un’altra donna, mamma di un bambino. A me tutto ciò fa solo schifo. Non stiamo parlando di un separato che era libero, ma di uno che aveva famiglia .
    Personalmente auguro a tutti i non bacchettoni sposati, di non venire mai a sapere che il loro consorte lo sta tradendo.
    E’ la fine

  • 56
    Sandro82 -

    Magari fossero tutti come Matteo… Almeno i tradimenti non sarebbero così accettati in questa società di falsi e approfittatori.

  • 57
    666 -

    Questo tizio non è a posto. Ha scritto un’altra lettera con un altro nick ma crede davvero che siamo idioti? Anche io sono contrario ai tradimenti e sicuramente tua cognata non si è comportata benissimo ma non con te ma nei confronti di chi è stato tradito. Tu non centri nulla e arrabbiarti con tua moglie solo perché una cosa PRIVATA della sorella l’ha mantenuta tale, è da bambini capricciosi!Ripigliati!

  • 58
    Golem -

    Allora mollala Matteo. Anzi mollali tutti. Non ti merita nessuno.

  • 59
    Basta -

    Come volevasi dimostrare, non sono il solo a difendere Matteo. Ha solo che ragione, una moglie così é solo da allontanare, non vale nulla. Mi dispiace molto per i figli ma almeno avranno un padre coerente e in grado di educarli seriamente e non nella menzogna e nell’opportunismo. Bravo Matteo mandali tutti a quel paese, ma se fossi in te indagherei anche sulla tua cara mogliettina..non mi sembra una persona che si fa molti scrupoli a farsi gli affari suoi….ti servirá per la separazione, devi difenderti molto bene, ti può distruggere.

  • 60
    gimmy -

    Scusami Matteo,
    ma io penso che nessuno sia in grado di portare via nulla da nessuno, se ci sono dei sentimenti di mezzo e la volontà di non distruggere un rapporto familiare già consolidato con prole. Solitamente quando capitano episodi del genere tra persone adulte e mature vuol dire che alla base esistevano già dei problemi, e lui non era interessato a risolverli. I motivi di un fallimento possono essere tanti e noi non possiamo essere giudici della morale. Troppo facile puntare il dito attraverso la tua sola chiave di lettura, bisognerebbe sentire anche le altre campane, ma qui non siamo in un aula di tribunale dove siamo portati a schierarci per esprimere un verdetto; si ascoltano molti sfoghi e si tenta di dare un consiglio sulla base di un opinione personale. Detto questo penso che tu abbia il diritto di comportarti come meglio credi, e se vuoi portare allo sfascio il tuo matrimonio per un dettaglio omertoso compiuto da tua moglie sono affari che non mi riguardano. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  • 61
    Aridanchede -

    Matteuccio che viene consolato….. Da tanti matteucci perbenini….

  • 62
    rossana -

    Matteo,
    al di là degli ottimi principi, che per ammirevole scelta applichi con estremo rigore, mi sembra che la tua sofferenza derivi dal fatto che immaginavi di avere con tua moglie un rapporto aperto e sincero, basato su importanti sintonie di fondo, e invece hai scoperto, tutto a un tratto, che non è del tutto così e che ti ha tenuto a lungo all’oscuro di un fatto per te rilevante, pur avendo in questo comportamento le sue comprensibili ragioni.

    ti senti tradito dalla persona con cui dividi la parte più significativa dell’esistenza, e a mio avviso hai motivo di mettere in dubbio il patto di fiducia fra di voi. per questo, pur non ritenendoti immune da eccessive chiusure, avevo affermato che dovrebbe essere innanzitutto tua moglie a farsi un bell’esamino di coscienza e a impegnarsi nel recupero del rapporto di coppia. lei non sta soffrendo nell’affermare il suo modo di essere ma non sembra essere abbastanza consapevole di quanto abbia calpestato il tuo.

    come giustamente afferma Gimmy, pur non essendo in tribunale, il più delle volte sarebbe indispensabile sentire anche l’altra campana. è vero che si sceglie un compagno e si lascia la famiglia d’origine per formare un nuovo nucleo privilegiato, ma è altrettanto vero che i compagni possono andare e venire mentre il solo stabile supporto, quando è incondizionato, si può avere quasi soltanto da genitori o da legami di sangue.

    rifletti su quanto ha scritto Gimmy e procedi come sembra più giusto per te, provando però a mettere in atto sia l’umana comprensione che il perdono, che, contrariamente a quanto si immagina, non piove quasi mai dal cielo ma che in linea di massima va costruito, giorno per giorno, come tutti i sentimenti importanti che si desidera puntellare con la volontà, nel vostro caso a beneficio soprattutto dei figli.

  • 63
    666 -

    Mi sa che vuole mollare la moglie per provarci con la cognata!

  • 64
    matteo.cerci -

    Rispondo a Rossana.
    Parli molto bene e apprezzo la tua lettera.
    Purtroppo è venuto meno il patto di fiducia considerando che io per lei non ho mai avuto segreti . Fa molto male credimi, venire a sapere di cose dagli altri mentre dovrebbe essere tua moglie a dirti tutto . Quello che fa mia cognata sono cavoli suoi , ma il mio matrimonio era ed è ispirato ai più alti principi morali. Ma non solo mia moglie non mi ha mai chiesto scusa ma difende a spada tratta sua sorella e il suo compagno e va in giro a dire che sono pazzo che mi metto contro le persone che mi vogliono bene. Ma chi ho sposato quella volta ? Per quale motivo una moglie nasconde le verità al marito ? Cosa spera di ottenere ? Purtroppo sono delle domande a cui non trovo risposta ed io per il mio carattere non scendo a compromessi. Due sono le cose : so di avere al mio fianco una donna sincera che condivide i miei valori morali , oppure ho una donna bugiarda e omertosa . In questo secondo caso è bene riflettere per una cessazione del matrimonio.

  • 65
    Elpuma -

    Gimmy perdonami, ma Matteo non sta sindacando un fallimento matrimoniale. Quanto la falsità del marito adultero che ha tenuto in piedi due rapporti e il comportamento di sua cognata che si è praticamente intrufolata in un legame matrimoniale con tanto di figli.
    Matteo non giudica un fallimento matrimoniale. Matteo, per principio, è contrario al tradimento, e non vuole che persone traditrici entrino nella sua famiglia.
    D’altra parte dimostra coerenza quando è deluso dalla moglie che gli ha tenuto nascosta una cosa del genere.
    Insomma, quest’uomo, se dice il vero dimostra di essere una persona sincera e coerente. Di contro ha una moglie non sincera, e cognata e compagno altrettanto.
    Insomma tra i quattro è lui che sta in torto ?
    Non scherziamo gimmy

  • 66
    Almost-Imperfect -

    Matteo
    “che la loro figlia/sorella abbia portato via il marito ad un’altra donna, mamma di un bambino”

    Ti ricordo che alla fine il marito dell’altra se lo poteva anche tenere bello stretto dentro ai calzoni, ti pare?
    Personalmente le lotte di genere mi lasciano indifferente, ma certo che dire…
    Quindi secondo te, da uomo (serio, leale, di principi, ecc.), la sorella di tua moglie ha commesso il “peccato” da sola, lui ci si è ritrovato così, per caso, è stato costretto, vittima di qualche maleficio. E’ questa la mentalità media dell’uomo medio? Sì già, ovvio.
    Quindi tu giudichi tua moglie, sua sorella, la madre, mentre l’ex amante, che con le proprie mani ha sfatto tutta la sua famiglia, niente… Va bene così.
    Bello davvero.

  • 67
    Elpuma -

    Almost-Imperfetc
    Mi pare che Matteo sia stato esplicito anche nei confronti del compagno della cognata:

    “….Scusate ma chiedo a voi lettori se è così facile accettare in casa vostra, un adultero
    e una cognata “donnaccia”….”

    Lo chiama “adultero”, quindi Matteo giudica anche lui caro Almost.

    E’ coerente in tutto, almeno nei fatti che espone, poi ovviamente io non lo conosco.

  • 68
    gimmy -

    Elpuma,
    premesso che non ho nulla contro Matteo, e che non sono a favore dei tradimenti in generale. Credo che tu abbia travisato le mie parole. Fossi nei panni di Matteo mi sentirei anch’io ferito da una moglie che mi esclude, occultandomi dei fatti importanti che riguardano comunque sia, la famiglia della mia compagna, facendomi tentennare quella fiducia riposta negli oneri di un legame affettivo. Il mio intervento era finalizzato sul non giudicare le persone non avendo chiari i motivi di come si sono realmente svolti i fatti, in quanto credo che le cose riportate sono sempre ben diverse dalla loro forma naturale…e di riflettere semmai sul perchè la moglie gli abbia volutamente omesso questa verità. Penso che la cognata non abbia messo una pistola alla tempia di quest’uomo per seguirla forzatamente, se sti due si sono lasciati per una terza incomoda vuol dire, che all’interno della coppia erano presenti già delle questioni. Non ci si sveglia dall’oggi al domani e si troncano matrimoni per inerzia. Lui ha tutto il diritto di non frequentare nessuno qualora lo volesse, personalmente non mi cambia la vita, ma dato che ha chiesto pareri su questo forum, umanamente mi sento di consigliare di aprire un dialogo con la consorte e di chiarire i motivi della poca sincerità nei suoi confronti. Comprendo benissimo il suo disagio, e non posso che auspicare una risoluzione, delle attuali circostanze a favore della propria famiglia, nel modo migliore possibile.

  • 69
    matteo.cerci -

    Rispondo ad Almost-Imperfect.
    A me dell’altro non me ne frega niente. Ritengo che una donna se seria e degna non dovrebbe mai andare con uomini che non sono liberi . Senza se e senza ma.
    Ritengo anche che un familiare se serio e degno non dovrebbe mai approvare una cosa del genere .
    Io sono fatto così e mia moglie non scopre oggi quali sono i miei principi.

  • 70
    M. -

    Matteo,

    hai ragione da vendere. Non tanto per ciò che ha fatto tua cognata con il suo fidanzato, perché questi sono comportamenti accettabili o meno in base al proprio metro di misura, ma per il comportamento senza senso di tua moglie.
    Non capisco a quale vantaggio mirava nel nasconderti una cosa che tanto prima o poi avresti saputo. Tanto valeva farti sapere senza ricorrere alla menzogna, piuttosto che farti sapere ricorrendo alla menzogna. Il risultato sarebbe stato uguale, o no?
    Anche sul fatto di non voler frequentare gente che non ti piace, per di più a casa tua, hai ragione.
    Il matrimonio impone di accettare situazioni obtorto collo.
    Ti consiglio di fare comunque una prova, tanto non è che ti devi sposare pure la sorella, il suo uomo e il figlio.
    Prova, magari ti saranno anche simpatici; anche se ho capito da quanto scrivi che il problema di tua cognata è secondario.
    In caso contrario non sarà tua moglie a smettere di frequentare la sua famiglia di origine, non ci sarà modo di passare le prossime vacanze di natale separati, ecc…
    Paradossalmente in questa situazione l’elemento che potrebbe essere espulso sei proprio tu, che non hai fatto nulla.
    Pensa te come gira la vita.

    Ciao

  • 71
    Clara -

    Ciao Matteo,

    però, perdonami… “Per amarsi bisogna essere in due” e non mi riferisco a te e tua moglie. Se il compagno di tua cognata sta con lei e non con la moglie è perchè si sono piaciuti entrambi. Se lui avesse voluto rimanere con sua moglie non avrebbe dovuto cedere alle avances di tua cognata o sbaglio? Oppure è stato lui a conquistare la sorella di tua moglie? Non dare solo a lei della “donnaccia”, anche il compagno ha “commesso degli errori”. In ogni caso non mi sembra carino che ci vada di mezzo tua moglie e anche “pesantemente” (minacci di lasciarla). Forse ridimensionerei dicendo che potresti parlare con lei ed esprimere il tuo rammarico. Ricordando, però, che il rapporto tra familiari consanguinei è sempre più forte. Si è più legati indubbiamente alla propria famiglia d’origine che a quella formata “più recentemente”. Io non ho fratelli ma credo che il rapporto sia più stretto. Cerca di capire perché tua moglie non ti abbia voluto dire della cosa. Forse proprio perché sapeva quanto ci tenevi alla morale. In ogni caso, se succedesse con i tuoi figli cosa faresti? Li cacceresti di casa? Il sangue del tuo sangue? Pensaci bene…

    Clara

  • 72
    Golem -

    Cerci, il primo errore che ha fatto tua moglie è quello di sottovalutare che tu sei fatto “così”. In questo hai ragione.
    Ma è quel “cosi” che è fuori dal mondo. Oppure, come dici tu, hai “una donna bugiarda e omertosa . In questo secondo caso è bene riflettere per una cessazione del matrimonio.”

    Mi immagino le risate del giudice ( lo stesso delle cause per diffamazione virtuale) quando leggerá il motivo del divorzio.

    “…Perché la signora ometteva di comunicare al coniuge che la di lei sorella frequentava, ” concubinatum ut more uxorio ” un uomo coniugato.”

    “Mi scusi avvocato, non ho compreso bene, la moglie del Cerci quindi frequentava un uomo sposato, in incognito?”;

    “No signor giudice, lo faceva la sorella della moglie.

    Segue una risata fragorosa del magistrato che solo un’ora prima ne aveva fatta una simile per una causa di calunnie virtuali a un nick non registrato all anagrafe.

    “Cancelliere, la prego, non verbalizzi le risate. Ma oggi è stata una giornata divertente, non ne conviene?”

    “Altroché. Posso metterlo a verbale eccellenza?”

    “Massì, voglio ricordarmela questa giornata”

    ( Questa gente “fatta così” vota e decide il destino di una Nazione)

  • 73
    maria grazia -

    Boh… sarà che mio padre quand’ era in vita era sempre pieno di casini da risolvere e tornava a casa dal lavoro sempre distrutto dalla stanchezza. se avesse scoperto che una delle sorelle di mia madre aveva avuto per anni una relazione adulterina, non gliene sarebbe importato un tubo! si sarebbe solo preoccupato di dover dividere la casa con persone esterne ai familiari più stretti. ognuno vive nella propria personale dimensione e secondo i propri parametri, evidentemente… il problema, come dice giustamente Golem, è quando ci si sposa con una persona la cui dimensione non potrà incontrare la nostra.. Tua moglie ha sbagliato sì, probabilmente. A SPOSARTI. Visto che avete visioni così distanti. Io però matteo sinceramente da parte tua ci vedo solo tanta chiusura, tanto egoismo, tanti pregiudizi e tanta ostinazione. semplice opinione personale!

    “( Questa gente “fatta così” vota e decide il destino di una Nazione)”

    Golem, infatti è questo il VERO dramma! comunque dai, sono sicura che dopo che i giudici avranno analizzato a fondo tutto il database del sito, io te ce la caveremo con la CONDIZIONALE! 😉 abbi fede 😀

  • 74
    Basta -

    Ma si é vero, Matteo non ha capito nulla, il matrimonio é un equilibrismo, bisogna saper accettare i difetti del consorte, fa parte del gioco. Vanno messe in conto le eventuali bugie, falsitá, veritá parziali e addomesticate, non si può convivere per 20 anni e pensare di condividere tutto, bisogna mantenere i propri spazi vitali é questione di sopravvivenza. Il libero abitrio é sacro per ogni essere umano. Fare buon viso a cattivo gioco, porgere l’altra guancia, domani é un altro giorno, se non sarà seren si rasserenerà….

  • 75
    matteo -

    Rispondo a Clara

    Scusami mi sono anche visto con la cognata e il suo compagno, siamo stati a cena assieme. Sono stati a casa mia anche .Ho tentato in tutti modi di dirmi che sbaglio, ma il rancore nei loro confronti è troppo forte . Sto meglio se non li vedo : la loro storia presenta molti punti oscuri, anzi troppi.
    Su questi punti oscuri mia moglie si ostina a non fare chiarezza . Quando gli chiedo qualcosa mi aggredisce,mi dice di pensare agli affari miei. Come posso io in queste condizioni accettare la nuova coppia in casa mia ? Vsto che tutto è normale e ovvio perchè mia moglie mi ha nascosto e continua a noscondermi cose ? Trovi giusto che le nuove relazioni di parentela si fondino sui misteri e le omissioni ?
    Non sono capace di fare buon viso a cattivo gioco . O c’è sincerità oppure è meglio che ognuno stia a casa sua e vada per la sua strada. Ad ogni modo mia moglie continui pure a fare l’omertosa : ciò non farà altro che peggiorare le cose .
    Con noi tutt mia cognata ha mentito per tre anni: lei dice che lo ha fatto a fin di bene. La realtà è che lui la vedeva quando la mogle lo lasciava libero.

  • 76
    rossana -

    Matteo,
    i principi, la teoria, gli ideali, l’utopia sono quanto di più bello e nobile esiste al mondo ma, poi, viene la realtà, la pratica, i compromessi e la normalità, in cui si ricade prima o poi un po’ tutti, in questo o quell’aspetto. il mondo e il prossimo non sono fatti a misura del nostro modo di essere, e gli sforzi, soprattutto emotivi, per restare a galla con i propri equilibri interiori a volte possono prevalicare aspirazioni e ragionamenti.

    provo a spezzare una lancia a favore di tua moglie, pur ribadendo che non dovrebbe essere lei a levare muri di superiorità, che fra l’altro non fanno che osteggiare le possibilità di mediazione, che dovrebbero sempre esistere fra persone che si amano o che per lo meno si stimano a vicenda.

    forse, pur avendoti conosciuto nei tuoi aspetti più evidenti prima di legarsi a te, sperava, come spesso fanno scioccamente le donne, di poterti “ammorbidire” nel tempo. ma, a sua parziale discolpa, si dovrebbe anche tener conto che negli ultimi venti anni sono cambiati parecchio i costumi sociali. la malafemmina di un tempo è ora la più che normale donna moderna, in bilico fra l’essere se stessa e il riuscire a crearsi una famiglia.

    pur rispettando il tuo sentire, come si dovrebbe fare nei confronti di chiunque, l’atteggiamento eccessivamente rigido che ne consegue mi ricorda la nobiltà di fine Ottocento, che rifiutava l’ingresso in famiglia di partner dei figli di ceto inferiore, creando infelicità permanenti a se stessi e alle persone più care. in occasione di conflitto, ci si dovrebbe venire incontro, sforzandosi di comprendere l’altro, piuttosto che non arroccandosi sulle proprie posizioni, come se fossero le sole ad avere ragione di prevalere.

    in ultimo, hai accennato di aver notato nel tempo doni che tua cognata esibiva. hai posto in merito domande a lei o a tua moglie? se sì, come ti hanno risposto? sembra molto strano anche a me che tua moglie potesse immaginare che non saresti mai venuto a conoscenza di fatti “incresciosi” che si stavano evolvendo sotto i tuoi occhi…

    mi rendo conto che la storia amorosa della cognata, che pure ha la sua importanza, non è la ragione primaria del tuo giusto risentimento. spero che l’iceberg che ha fatto violentemente emergere non ti porti alla separazione. se però così dovesse essere, l’ilarità che tale motivazione impropria potrebbe creare in chi non è coinvolto in prima persona non avrebbe che la valenza di aumentare la sofferenza di una così pesante sconfitta di coppia.

  • 77
    Golem -

    Io invece ti consiglio di fare “buon vino a cattivo giogo”. Non solo, spezzo “un ‘arancia “a favore di tua cognata che dovrebbe mandarti a quel paese con biglietto di sola andata.
    Consolati con le “coccole” che ti provengono da qui. C’è chi ti capisce, “empaticone”. Ed è tutto volontariato gratis.

    MG, la “condizionale” a causa dei “condizionati “, pensa. Un bel calembour. Poor people, don’t forget.
    A proposito questo fake non disturba, hai visto? Quando la situazione ci fa “giogo” ogni fake è porto.

    Cara putea, siamo di fronte a un muro di gomma. Tutto “rimbalza” senza lasciare traccia. Persino Rossella ha capito l’antifona. Il che è tutto dire. Roba da sprofondare.
    Come dicono a Milano, ” ‘na lavada e ‘na stirada e la par niancha aduperada”.

  • 78
    Elpuma -

    Matteo/Franceschini, da quello che scrivi mi sono sempre posto a tuo favore.
    Ma mi spieghi perché hai scritto due lettere uguali con nick diversi ?

  • 79
    666 -

    Clara non è vero che il rapporto più forte è tra consanguinei. La famiglia di origine non te la scegli, quella che formi si. Il punto è che qui si parla di rompere i matrimonio per questioni che riguardano un’altra persona. Ma poi cosa frega a lui di cosa fa la cognata? Magari la moglie non lo dice perchè la cognata non vuole. Si trova in mezzo a questo non ci avete pensato? Suo marito dovrebbe essere comprensivo e non litigare con lei perché la cognata ha una relazione con uno sposato.

  • 80
    Condor -

    @matteo i tuoi principi sarebbero belli, ma secondo me credi in un mondo di utopia, ma vivi in un mondo reale in cui qualche angolo va smussato se si vuole vivere una vita più serena e più felice.
    A fronte delle mie rimostranze sul partner che faceva minchiate, la mia psicologa mi diceva:
    “vuoi vivere felice o avere ragione?”
    Datti una risposta a questa domanda, e poi fai le valutazioni sul da farsi.
    Ma voglio rispondere anche al titolo della tua lettere “Mia moglie non è sincera”.
    E’ chi lo è? nessuno!
    E visto che la sua bugia non ha nessun effetto concreto sulla tua vita, secondo me è meglio passare oltre e tenere in piedi la famiglia. Poi vedi un po’ tu!

  • 81
    Sofia -

    Qua c’è qualcosa sotto…
    Sei innamorato da tempo di tua cognata vero?
    Mi sa proprio di si….

    In fin dei conti gli affari di tua moglie e le cose e i casini con sua sorella sono cose loro…non hanno il dovere e l’obbligo di parlarne con te! Solo perché sei il marito… Scrivi due lettere con nomi diversi e sei troppo interessato e innervosito per tua cognata…. Attento..non farti scoprire che sei innamorato di lei che è peggio dopo.

  • 82
    Clara -

    Rispondo a Matteo: l’unica spiegazione che mi dò per tua cognata è che avesse paura di “portare alla luce” la relazione, ma non perché sia una donnaccia (spero ti renda conto che è un termine offensivo), semplicemente perché, se poi fosse andata male si sarebbe dovuta barcamenare in un sacco di giustificazioni/rimproveri se a te fosse stato simpatico il compagno. E’ un po’ come quando si è incinta. Si aspetta comunque il 3 mese per “gridarlo al mondo”, quando c’è più sicurezza. Anche io, se fossi stata nei tuoi parenti avrei avuto un grosso terrore a parlarti di qualcosa vedendo come hai reagito qui. In ogni caso siamo esseri umani e quindi “fallibili”. Non esiste la perfezione, c’è sempre un margine di errore. Se ci pensi, vedrai che anche tu hai fatto qualche torto a qualcuno, magari per cose che tu non reputi importanti e che per quel qualcuno invece lo erano. Tua cognata (e di riflesso tua moglie) non reputavano importante metterti a conoscenza di qualcosa che a te, fondamentalmente, non deve interessare. Ognuno vive la vita come meglio crede (e anche tu puoi farlo). Solamente reputo una follia buttare un rapporto per una cosa cosi stupida e che nemmeno riguarda strettamente la vostra coppia. Ti faccio una domanda: quanti amici hai? Se sei un tipo cosi “rigido” riguardo alla sincerità credo che tu ne abbia ben pochi. E magari quei pochi che hai, davanti a te fanno la bella faccia, ma può essere che, poi, facciano esattamente l’esatto contrario di quello che ti hanno detto e tu nemmeno lo sai.

    Clara

  • 83
    Clara -

    Rispondo a 666: Quello che intendo dire è che quando ci si rapporta tra famiglia d’origine e famiglia “creata” credo che prevalga la prima sulla seconda.

    Vero che la prima te la trovi e la seconda no, ma comunque fai parte di quel “clan” e difendi i membri della “tribù”. Con una sorella ci cresci, la conosci, sai come la pensa perché l’hai vista cambiare e l’hai vista in determinate situazioni. E poi, nel caso specifico, si capisce che la moglie sia più disponibile a difendere la sorella e i suoi ideali rispetto ad accondiscendere alle idee del marito. Anche perchè Matteo pretende non solo la sincerità della moglie ma anche il controllo sulla famiglia intera. Non è il padre delle due donne, quello che le ha educate e quello che “può dettare legge”. E’ tutto sommato un “membro acquisito” del gruppo famiglia e non può pretendere che tutti gli chiedano approvazione né di dover sapere tutto quello che accade. La famiglia “patriarcale” dovrebbe essere scomparsa. Mi viene in mente la canzone che dice: “E qui comando io! E questa è casa mia, ogni dì voglio sapere chi viene e chi va!”. Casa della cognata (leggasi “vita della cognata”) non è casa tua, non comandi e quindi non devi nemmeno sapere che succede.

    Ciao!

    Clara

  • 84
    matteo -

    Rispondo a Sofia

    Non sono innamorato di mia cognata. Non mi vanno le bugie in famiglia soprattutto da parte di gente che ha fatto della morale e del corretto comportamento, uno stile di vita.
    Fate a meno di dirmi la verità ma quantomeno non ditemi bugie .

  • 85
    matteo.cerci -

    Rispondo a Clara.
    Personalmente come ho già detto io non voglio interferire nella vita di mia cognata.
    Penso che come membro aggregato della famiglia io abbia il diritto di sapere la verità. Non mi interessano i particolari ma la verità quella sì. Diversamente non sarò incentivato a stabilire un rapporto sereno e proficuo con loro, e i pranzi dai miei suoceri saranno freddi e con poco calore e ognuno terrà le distanze. Preferitò evitarli piuttosto che coinvolgerli in attività di famiglia ( compleanni, feste ecc) . In questo momento dove qualsiasi informazione mi è preclusa io non ho alcuna voglia di stare con loro.

  • 86
    Golem -

    “Fate a meno di dirmi la verità ma quantomeno non ditemi bugie”
    E che c.... ti dobbiamo dire allora ? La verità non la vuoi, le bugie manco. Sei come il “comma 22” del Regolamento dei piloti americani della Seconda Guerra mondiale.
    “Chi é pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo. Ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo”.

  • 87
    Marius -

    @Clara Anche tu credimi hai meno amici di quelli che ti illudi di avere, forse hai conoscenze, ma l’amicizia è un sentimento in via d’estinzione cara mia.

    @Matteo Ormai giriamo attorno a questa storia da settimane, a che conclusione sei arrivato? Chiedi la separazione? Quale giustificazione darai al giudice? Il comportamento ambiguo e immorale della cognata? L’unica cosa che puoi fare te la dissi diversi giorni fa, fingi! Fai buon viso a cattivo gioco. Il tuo errore è stato quello di sposarti e ora sei fregato. Hai molto da perdere e poco da guadagnare. Non hai visto che qui, su questo stesso forum, molti si sono scagliati contro di te perchè difendevi una moralità che ormai da fastidio alla società. La tua stessa suocera difende la figlia, nonostante sia ben consapevole che andare con uomini sposati sia una porcata, ma pur di vederla “sistemata” ha represso quel poco di buon senso che aveva.
    Conosci il detto “mors tua vita mea”? Ecco ne hai avuto una dimostrazione.

  • 88
    maria grazia -

    Clara ha perfettamente ragione: i veri amici non sono quelli che ti danno sempre il contentino, quelli che davanti a te si mostrano sempre tutti sorrisini e pucci-pucci. Niente di più scontato che la media delle persone non ti direbbe mai quello che FA E CHE PENSA DAVVERO se non ti ritiene assolutamente e completamente degno di fiducia. e questo tipo di fiducia può nascere solo con il tempo, dopo un’ attenta valutazione ma sopratutto SOLO IN CASI RARI.
    Tornando al tema della lettera, secondo me la moglie si è trovata tra due fuochi ( il marito che pretendeva di sapere, e la sorella che voleva si tacesse ). e la moglie, com’era abbastanza naturale che fosse, ha scelto di proteggere la sua congiunta.

    Golem, ma è risaputo! a certi tizi non puoi dirgli bugie, ma se gli dicessi la verità sarebbe ancora peggio, nel senso che non la finirebbero più di tirarti scema. non c’è scampo. rimane solo un’ alternativa. anzi, tre: lo zitellaggio, il lesbicaggio, il pellegrinaggio 🙂

  • 89
    rossana -

    Matteo,
    insisto con la suocera affinché, possibilmente, la nuora intenda. scusa il secondo livello di dialogo trasversale, a cui mi vanto di arrivare mentre qui c’è chi raggiunge di solito in media il quarto, non essendo quasi mai compreso.

    tutti, dal più al meno, basiamo il nostro esistere su valori e principi, acquisiti o in via d’acquisizione. la maggior parte spesso negoziabili; pochi altri, invece, no, del tutto impossibili da superare.

    per me la difficoltà sta proprio nel fatto che, per poter affermare con cognizione personale di causa quali possiamo smussare e quali no, bisogna trovarsi nella reale circostanza di dover scegliere se e quanto essere costretti a rispettarli, nonostante tutto e tutti, pur non essendo nessuno di loro assoluto per l’intero genere umano e valido per tutte le epoche.

    se il mandar giù il rospo non ci snatura troppo, finiamo per masticarlo a lungo ma poi accantonarlo nei nostri peggiori vissuti; se, invece, proprio non ci riesce di accettarlo senza perdere l’autostima e l’equilibrio psico-emotivo essenziale al nostro benessere, vale la pena di sforzarsi per qualche tempo a salvar capra e cavolo, lasciando poi però cadere l’elemento maggiormente indigesto.

    in tutta franchezza, se dovessi conoscerti nel reale, saresti una persona con cui mi sarebbe quasi impossibile trovare accordi, ma in questo tuo snodo di evoluzione/involuzione, al di là dei fatti e delle opinioni esterne, è soprattutto a te che devi pensare, nel modo che ti risulta meno doloroso. dopo i vent’anni per alcuni diventa quasi impossibile cambiare.

    in bocca al lupo!

  • 90
    Golem -

    Ma dai Marius, ma che “moralità ” è quella di quest’uomo.
    È solo bisogno di controllo di chi non sa come si affronta la vita e ancora meno cosa significhi la privacy di una persona. Mi sembra di vedere la macchietta del povero Faletti quando faceva la parodia del vigilantes “macho” Vito Catozzo, “che se saprei che mio figlio era ricchione…” e il figlio era ricchione. Lo avevano capito tutti tranne lui. È si capisce perché non glielo dicevano. Per quello infatti era una macchietta, in più qui si tratta della cognata. Non è solo comico: è tragicomico.

  • 91
    Golem -

    È finita Cercifaleschini. Ti hanno tradito. Nulla sarà più come prima. Separati da quelle due donnacce che non rispettano i tuoi sani principi. Ma non temere la giustizia trionferà. Vedrai che fra cent’anni sul tuo sacello la mano di un giusto inciderà la frase che ti renderà merito: “marito e genero esemplare, visse nella speranza che gli altri lo fossero ma nel frattempo lui fu”.
    Requiescat.

  • 92
    Kid -

    Golem , dovresti essere un pizzico più coerente . La sorella della moglie non c’entra nulla (se non per il fatto che adesso voglion fare la famiglia allargata perché così han le tre matrone) ma è il rapporto con la moglie che è in discussione. Cosa che ha anche riguardato te , che tra l’altro neanche “esistevi” a quel tempo, ma hai anche tu ricevuto delle bugie o mezze verità. Siamo tutti diversi ed abbiamo ciascuno i propri punti di vista .A me , per es. , e parlando da estraneo alla situazione , non sarebbe fregato proprio niente di un Portoghese morto e sepolto in senso letterale. Chiaramente , il punto non è far saltare o meno il matrimonio per la bugia protratta nel tempo ma semmai per l’atteggiamento complessivo della moglie ! Anche nella attualità, visto che mette in secondo piano il marito . Se l’ha sposato sapeva come era fatto e quali principi avesse e, pur condividendo il fatto che non sia affare di lui la vita sentimentale della sorella della moglie , non avrebbe dovuto mentirgli e tanto meno obbligarlo adesso a dover accettare una convivenza forzata! Ma stiamo scherzando? Ma non c’è proprio nulla da ridere perché sarebbe una richiesta di separazione del tutto legittima !
    Cosa dice al giudice ? Gli dirà quel che ritiene giusto e non è che c’è una scala di importanza nelle ragioni soggettive che portano alla separazione, ma c’è uno stato emotivo che non permette più , nel suo caso , una serena convivenza .
    Poi , ripeto , al suo posto a me sarebbe fregato zero della vita sentimentale della sorella , ma se mi venisse imposta una convivenza forzata mi sentirei libero di rifiutare per qualsiasi motivo, anche per ragioni di spazio o privacy . E credo che qualsiasi giudice gli darebbe ragione perché il coniuge nella casa coniugale ha più voce in capitolo rispetto consanguineo dell’altro coniuge. Se il coniuge fosse d’accordo si può fare ma se non è d’accordo “ciccia”!

  • 93
    matteo -

    Rispondo a molti.
    Non sono un ipocrita e le cose le dico in faccia. Certamente non posso piacere a tutti , ma chi mi ha sposato sapeva chi ero e come la pensavo. Diversamente avrei sposato un’altra persona.

  • 94
    Golem -

    Dai Kid, anche tu. Sarò stato incoerente in altri momenti ma c...., mia moglie aveva in mente un deficiente che manco l’aveva voluta e che stava logorando il rapporto, per questa fantasia che viaggiava nel passato mentre si sbriciolava il presente. Infatti adesso è un’altra vita.

    Qua siamo nel caso di un “monumento di marmo” che chissà in quante altre occasioni ha fatto il moralista (in buona fede, che è pure peggio) condizionando la vita del nucleo famigliare che lui vuole gestire a modo suo, seppure sempre in buona fede. La moglie è chiaro che conoscendolo ha cercato di minimizzare i guai che sarebbero derivati dal mettere in luce una cosa NORMALISSIMA, come quella di una maggiorenne, parente acquisita peraltro, che si farà gli stracazzisuoi con chi crede opportuno, o no?

    Ma secondo te, se scopro che Pam, (la sorella di Sally che è stata da noi due settimane fa) ha fatto le corna al marito per 10 anni e ora vive con John Smith che ha un figlio, io chiedo il divorzio a mia moglie? Ma Pam è simpaticissima, e fa una cheescake da urlo, che c.... me ne frega a chi la dà Pam. Mi interessa cosa aveva in testa mia moglie riguardo ME E LEI. Mi sembrano due omissioni dal peso molto diverso. Anzi non mi sembra: lo sono.

  • 95
    Sofia -

    Matteo anche io sono una ragazza che dice sempre in faccia alle persone quello che pensa e senza fare tanti giri di parole ti diro’ ciò che penso……PeNso CHE HAI ROTTO !!!!!!!!!!!!E SAI CHE TI DICO ? TI INVIDIO PURE PERCHÉ SI VEDE CGR STAI TROPPO BENE NELLA VITA E NON HAI NESSUN PROBBLEMA!!!!!
    DIRE CHE TI CADE IL MONDO ADDOSSO E VOLER MANDARE ALL ARIA IL MATRIMONIO PER STA STRONZATA CHE ALLA FINE MANCO SONO c.... TUOI!!! E’ una vergogna!!! Con tutti i problemi le cose gravi che ci sono ti attacchi a sta stronzata e non la molli più!!

    Una volta per tutte perché qui stanno veramente dando tutti i numeri per te a consigliarti….
    Una volta per tutte!

    1.se la sorella di tua moglie era l’amante di questo qui è lo ama primo..non sono c.... tuoi..non è tua sorella!

    2.fare il bigotto retrogrado dell 800 che sei indignato e scandalizzato perché non accetti CGE una donna possa essere amante o stare con uno separato questa è un altra stronzata! Svegliati! L’amore perfetto delle favolette con il principe azzurro esiste nelle favole! Nella vita ci si innamora dei preti dei dottori dei gay degli sposati dei separati..di uomini non perfetti…questa è la vita reale e vera ! Non la tua favoletta del principe azzurro! E se tua cognata si è innamorata di uno sposato chissenefrega!!!!!!! Sono c.... suoi!
    Non si è innamorata di uno delle sette sataniche o di un drogato( allora li si che avresti ragione a non. Volerli a casa tua) si è innamorata di un uomo che la ama che è libero ..e se nessuno dei due ha fatto del male a qualcuno e sono brave persone e’demenziale che non li vuoi in casa solo perché stanno insieme!

    3.dire che tua moglie non è sincera e dire che tua moglie per anni ti ha tenuto nascosto cose che erano della sua famiglia ..sono cose diverse!
    Non ti ha tradito tua moglie!
    Ha semplicemente appoggiato la sorella giustamente e ha fatto bene!!

    4)non sei innamorato di tua cognata ma sembri geloso marcio!

    5)hai bisogno di problemi veri!!

  • 96
    maria grazia -

    matteo, hai ragione. non possiamo piacere a tutti e a volte le nostre convinzioni cozzano contro il sentire degli altri. nessuno può imporre a tua moglie di sentirsi in colpa se non ci si sente, e nessuno può imporre a te una convivenza forzata con persone non gradite. a questo punto dovresti chiederti una sola cosa: se ti interessa di più seguire i tuoi principi etici pur rimanendo solo, o salvare il tuo matrimonio scendendo a patti con la visione altrui. Sono sicura che DA SOLO saprai darti la risposta che più ti si confà.

  • 97
    rossana -

    Kid,
    mi fa piacere che qualcuno abbia il coraggio di esprimere considerazioni che a me non sono consentite. e non è affatto piaggeria oppure ricerca di consensi essere in alcuni aspetti in sintonia sia sulla scala di valori che sul diritto di accettare o meno persone indesiderate in casa propria.

    sono quasi tutti capaci di reggere e gestire benissimo, magari in allegria, i crucci e le problematiche altrui! molto meno quando ci si trova in prima persona in mezzo al guado…

  • 98
    Clara -

    Rispondo a Marius:

    Lo so che ho molti meno amici di quello che credo. Anzi ne ho veramente pochi se non addirittura nessuno. Anche io, come Matteo, dico sempre la verità e questo non piace a tutti. E posso dire che “mi piacerebbe” che gli altri si comportassero allo stesso modo con me, ma non posso pretenderlo né farmi “paturnie” per capire ogni volta se quello che mi si dice è verità o bugia (tanto si capisce prima o poi).

    Ovviamente non conosco tutta la vita di Matteo, ma credo che parli molto duramente per un solo episodio da parte della moglie. Vi siete sposati in 2 lei conosceva te e tu conoscevi lei. Il mio consiglio è: non andare in ansia se è solo un episodio (e non buttare via un matrimonio!)… E comunque le persona non possono rimanere sempre le stesse (non riesco a spiegarmi bene, spero che tu intenda), anche perché impariamo in base alle esperienze (se io sono sincera in un mondo di bugiardi, per forza di cose se non voglio soffrirci troppo, finirò per mentire almeno qualche volta). Quello che mi stupisce è che, nonostante ti stiamo dando delle alternative, non ti muovi di un centimetro dalla tua posizione… Forse se ti dico che hai ragione ti starei più simpatica :)!

    Comunque ti risponderanno anche altri visto che hai fatto diversi post sullo stesso argomento.

    Clara

  • 99
    Sofia -

    Quindi caro Matteo rovina pure il tuo matrimonio e fai soffrire i tuoi figli che ne risentiranno ovviamente ..tutto per le tue amate seghe mentali e perché non accetti la vit di tua cognata! Per ste stronzate! Rovina tutto! Vedrai qusndo cresceranno quanto saranno fieri di te! Auguri e stammi bene ! Mi auguro che tu ti svegli e che le persone su questo forum dedichino piu’ tempo a rispondere a gente che davvero soffre e che ha problemi molto piu’ gravi! Hai gia avuto troppa considerazione per me!

  • 100
    maria grazia -

    Golem, a proposito del tuo commento n. 94:
    ovvio! sono cose a cui arriverebbe pure un bambino!.. ma si vede che qui siamo su UN ALTRO PIANETA..

    Sofia, la penso come te. anche secondo me queste sono solo persone che non hanno PROBLEMI VERI nella vita. opinione personale e nulla di più.

    “Forse se ti dico che hai ragione ti starei più simpatica :)!”

    Clara, infatti e così. e qualcuno, avendolo ben capito da tempo, si regola di conseguenza…

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