Mi sento tanto solo
di
Luca_81
Riferimento alla lettera:
Ciao, mi chiamo Luca ed ho 25 anni. Ho scoperto questo sito per caso,ma da allora mi ci perdo le intere giornate a leggere i vostri interventi... e visto che ho un problema anch'io, mi sono detto che valeva la pena tentare di scriverlo... si sa mai che qualcuno non...
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Data di pubblicazione: 27 Agosto 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Me stesso
331 commenti
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Ciao Leon, tu per caso hai passato qualcosa del genere? Un saluto, Marco.
Grazie Leon. Certe volte si sente solo il bisogno di piangere, e non penso ci sia nulla di male, anzi, ritengo sia perfino necessario in certe occasioni, ma un pianto, anche giusto, non può durare per sempre. Non deve.
Secondo me hai perfettamente ragione: quando se ne trova la forza, non bisogna poi farsi mancare il coraggio di dirsi di andare FUORI, da gli altri.
Io ho un “immagine” che ho sentito sempre molto “mia”. E’ vecchia e viene da una fonte tutta particolare, ma la trovo calzante: Spesso ci si ritrova ad essere come dei porcospini che soffrono terribilmente perché il loro corpo è coperto di spine, cosicché ogni volta che si avvicinano tra loro non possono fare che ferirsi. Si ritrovano quindi torturati da un dilemma: restare per sempre soli oppure avvicinarsi agli altri, ferire e sopratutto restare feriti.
Ma noi non siamo porcospini. Non tolgo che il nostro cuore possa coprirsi di spine, come ora per molti di noi, ma penso che si possa provare lo stesso a fare un passo verso gli altri, accettando anche che ci possiamo far male.
Essere soli vuol dire proprio sentire di non aver nessuno a cui potersi avvicinare, questo lo so, ma credo che tutti noi abbiamo qualcuno un passettino più vicino a noi di uno sconosciuto qualsiasi. Magari si può partire da lì, non so.
E avvicinarsi non vuol dire certo eleggere all’improvviso quella persona a nuovo migliore amico o ad amore della vita, ma soltanto questo: stringere un attimino, e provarci noi, non aspettare che sia l’altro a farlo. Un passo solo, se poi va male, beh, pazienza, ma non potrà succedere niente di troppo terribile.
Io ci sto provando, anche se non mi risulta facile, perché riconosco che se mi sento solo, in buona parte ne sono responsabile. Non so se ciò che ho detto vada bene per altri, ma volevo condividere questa mia “esperienza” con tutti i presenti. Ancora una volta, buona fortuna a tutti.
Marco, volevo rispondere anche a te. Infatti, pur ritenendo di essere stato più fortunato di te, credo di poterti in parte capire. Anch’io ho infatti vissuto un rapporto non facile con mio padre e per una certa parte della mia vita mi è mancato quasi del tutto, pur avendolo sempre accanto a me. Nel corso del tempo mi sono così reso conto che lui mi mancava, anzi che mi mancava un padre ed ho iniziato a provare lo stesso desiderio che provi tu, di una presenza paterna, anche se forse meno fortemente, e a volte lo provo tuttora, soprattutto se vado indietro con la memoria.
Mi è così capitato un paio di volte di cercare attivamente di trovare almeno una piccola parte di quello che questa presenza avrebbe dovuto offrirmi in altre persone (un amico più grande o una figura di rilievo come un professore) ma attraverso queste esperienze mi sono reso conto che non avrebbe funzionato: infatti queste persone finivano quantomeno per intuire ciò che stavo cercando di mettere loro sulle spalle, e facevano così in qualche modo cadere il “castello” che mi ero costruito. E ne avevano tutte le ragioni, in quanto il ruolo “paterno” è qualcosa di davvero pesante e impegnativo, a cui essi non potevano e non dovevano, anche solo in parte, adempiere.
Nel corso del tempo(sono infatti tuo coetaneo, Marco) crescendo e maturando, ho avuto modo di riavvicinarmi a mio padre: innanzitutto riscoprendolo e accettandolo (grazie a i “mezzi” che una maggiore maturità ti dà) come “uomo”, con tutti i suoi difetti, e quindi come “papà”, ricucendo così lo strappo. Ciò che avrei potuto avere in passato è perso per sempre, ma ora abbiamo un gran bel rapporto, non perfetto, anzi, ma autentico e molto forte, e per me è questo ciò che conta.
Non mi permetto di dirti che tu possa (o non possa) fare qualcosa di simile, non so infatti assolutamente cosa tu abbia passato e stia ancora passando, ma magari qualcosa di ciò che ho scritto può esserti utile. In particolare mi permetto di darti un solo consiglio: partendo dall’esperienza che ho descritto, stai attento a ciò carichi su i tuoi amici della band, potresti infatti metterli in tensione e danneggiare la vostra amicizia. Questo non significa allontanarti da loro, anzi, non dovresti farlo (infatti come tu stesso dici, non funziona un granché bene) ma dovresti invece accettare tutto l’affetto che ti danno (e se lo fate, anche gli abbracci, che fra persone che si vogliono bene sono una gran bella cosa) tenendo però presente che è “affetto da amici” e che loro solo questo possono e devono darti. E’ dura ma non credo possano darti loro l’affetto paterni che cerchi. Questo è il suggerimento che mi permetto di darti. Ti saluto.
Vivere da solo e brutto, io ho scelto la mia vita, non voglio stare con chi non mi ama , sofro perche io amo, ma fan….o l’amore, ho un orgoglio da UOMO da difendere, mi tiro indietro chi non mi vuole nbon mi merita, a pensare che non gli ho fatto mai mancare nulla, e il ringraziamento? io non ti AMO Fan…o a te. si lo dico FAN…O
E strana la solitudine… non riesci mai ad abituarti.
Mi ritrovo spesso a vagare nel silenzio alla ricerca di qualcosa.. ma di che cosa?… Ci dicono di perdonare… di dimenticare… ma le azioni fatte rimangono x sempre e NESSUNO può cancellarle… poi possiamo anche credere il contrario ma ho paura che in certe situazioni la parola SPERANZA si trasformi in DISPERAZIONE.
scusami un attimo…sai xk sei solo? perkè stai davanti kst pc…alza kuel ku*o ed esci…è trovati klk amiko…e se poi è uno k sparla alle spalle ricorda ke nessuno è perfetto,però sempre mejo avere kualkuno kn kui passare il tempo ke rimanere solo…riflettici…poi esci d casa e fai kll k ti ho detto…ciao p.s.puoi andare a sfogarti in kualunkue sito ma nn ritornerai felice e soprattutto nn troverai amici…sarà solo una perdita di tempo!
Bravissimo…
……………………
156 – io
21 Marzo 2009, 20:18
…………………..
confermo in pieno!
ciao
essendo solo alla sera navigo su internet ,ho scoperto questo sito dove posso sfogarmi ..nn voglio essere patetico nn riesco a legare con nessuna donna nn mi capisco ,o nn capisco le donne nn lo so …e brutto a non avere una donna al tuo fianco parlare discutere amare coccolarsi …ho conosciuto una donna ,ma la distanza e troppa oltre oceano pacifico…si andava bene il primo mese adesso si fa sentire quando vuole…io in questa donna c credevo ..nn so forse non mi faccio capire io o altro …ho 46 anni e sono veneto vorrei scambiare qualche chiacchera con qualkuno ..ciao antonio
anchi’io mi sento solo,
a volte devo dire la verità,quando sono a casa ,mi chiudo in bagno e cerco di capire perchè c’è questo lato di me solitario,negativo che non riesco a cancellare definitivamente.
a me piace una persona ,una mia amica di scuola ,ma, come faccio ad avvicinarmi piu vicino a lei se la vedo solo 5 ore al giono e per di piu a SCUOLA!!
io tempo fa uscivo con lei e alcuni comoscenti (tra il quale c’era un amico )ma ora non esco perchè io mi sentivo escluso dal gruppo o per lo memo mi autoescludevo perchè non conoscevo quasi nessuno ma solo lei che è anche fidanzata…
Insomma se c’è qualcuno che mi puo dare un consiglio lo faccia presto perchè piu giorni passano e piu mi sento appiattito da questo mondo che non conosco…grazie per avermi ascoltato.
Moh! Sembra che l’abbia scritta io questa lettera! Voglio conoscere questo Luca 81!!! Corrispondono anche i dettagli! 25 anni, sta insieme anche lui con una ragazza di 4 anni più piccola di lui. Io come lui ho una relazione da tre anni, ultimamente un po’ complicata. Corrisponde anche il fatto che il protagonista della vicenda non si sente un brutto ragazzo. Da sempre sono molto selettivo nelle amicizie e per il fatto di preferire restare in casa che condividere dei momenti con gente con la quale non mi trovo bene, alle volte mi sento solo.
per combattere la solitudine credete in dio. so che può sembrare stupido ma a me ha aiutato molto. ognuno di voi ha la sua storia che è tutto un suo disegno per la nostra vita… non sottovaluto le vostre sofferenze ma state sicuri che, credendo in lui, quello che non avete adesso vi ridarà 1000000000 volte di più
Per quanto mi riguarda caro Luca ti assicuro che i meridionali nn siamo tutti uguali….te lo assicuro!!!!
Ciao Luca.
Innanzitutto voglio dirti che sbagli a dire che noi meridionali siamo chiusi e con una mentalità degli anni ’50. Forse hai visto troppi film. Se ti guardi attorno puoi vedere che anche dove stai tu c’è gente chiusa, anzi forse ce n’è troppa… Noi del Sud siamo molto aperti e socievoli.
Il mio consiglio è che secondo me tu non ti accetti ed hai qualche serio problemino. Yi condiglierei di parlarne con un dottore per trovare una soluzione.
La vita è difficile per tutti. In ogni ambito. Ma chiudersi a guscio non serve. Il Pc, la Tv i cellulari, non aiutano…
Sono solo elementi che allontanano i vicini ed avvicinano i lontani che come te solo soli.
La vita è un’altra…io ti consiglio di uscire e se proprio non ci riesci parlane con un dottore.
Ciao ed Auguri
Anche io sono molto selettivo per quanto riguarda le amicizie, ho 24 anni e fino a 2 anni fa uscivo sempre la sera con “presunti amici” che non disdegnavano mai la battutina o la frecciatina per mettermi in difficoltà e sentirsi superiori a me, arrivò un giorno in cui decisi di non voler più sopportare questa situazione ed iniziai ad escludere tutte le persone non sincere nei miei confronti… Adesso mi ritrovo con solo un amico fidato (meno male che c’è’)oltretutto ha il mio stesso carattere, preferisco avere un vero amico che un branco di persone che fingono solamente. Ovviamente adesso i week end o le feste come capodanno le passo in casa ma non mi pesa più di tanto tutto ciò…
ho 28 anni e mi sento solo, ho un brutto carattere odio le persone ipocrite ma forse io non sono meglio di loro.
non ho un lavoro e questo aggrava la situazione perchè dipendo dai miei genitori è una cosa che mi fà stare male. per quanto sia grato a i miei.
un anno fà ho mollato la mia ragazza perchè mi stava troppo addosso
e adesso un pò mi manca, ma non lei in particolare il suo starmi vicino.
il problema è che non posso offrire niente ad una ragazza non riesco neanche a mantenermi……….scusate il mio sfogo spero di non avervi annoiato grazie a tutti e grazie a questo sito
io ne ho 34 di anni e non so cosa significhi essere felice!Non capisco perchè il destino si sia accanito verso di me,eppure cerco di condurre una vita rispettosa verso gli altri con grande spirito di umiltà! fin da piccolo ho cambiato vari lavori non per colpa mia ,ma perche le cose sono andate sempre male,per le persone per cui lavoravo riducendo sempre il personale fra cui io,anche se davo tanto,oggi mi sento molto pentito forse dovevo imparare a fregarmene come fanno tanti perchè,il darsi anima e corpo non mi ha portato a grandi risultati.Cosi come in amore,mi sono innamorato di una ragazza che poi è risultata essere la persona che non stavo cercando.Insipida nei sentimenti,fredda e distaccata con la persona che diceva di amare,alchè l’ho lasciata per evitare,di farci del male a vicenda.In questi anni lei però avrebbe voluto riprendere il rapporto ,ma sinceramente dopo 4 anni vissuti nella piattezza e senza nessuna passionalità da parte sua,dove tra l’altro anche l’incompatibilità di carattere ci ha messo il suo,non ho trovato nessuna voglia di ricominciare una storia che per me non portava da nessuna parte!Non ho nemmeno degli amici con cui uscire o potermi sfogare,ma non cerco e non voglio la pena di nessuno,e non voglio nemmeno vittimalizzarmi anche se alla fine forse vittima lo sono,del destino sicuramente;Come persona mi sento apposto,e non voglio far pesare le mie angoscie ai miei perchè sono tutto ciò che ho e non voglio che si preoccupino per me più di quanto non lo fanno già! Vorrei poterli rendere orgogliosi di me,ripagarli in qualke maniera per tutto quello cke fanno per me ma come figlio mi sento uno sbaglio,un fallimento totale,vorrei poter dare loro la stessa felicità che gli hanno dato i miei fratelli,ma….. mi sento impotente.In tutto questo non ho mai preso la patente per paura,e questo fa di me un emarginato totale; Questa è la prima volta che mi metto cosi a nudo,ma almeno butto giù un po di pesantezza che mi affligge quotidianamente.
Mi ci rispecchio nel commento di gimmy34, almeno per quel riguarda il fattore lavorativo. Ci si dà anima e corpo per poi essere presi in giro e ci si sente un totale fallimento e una costante delusione per chi ci ha dato tanto
Anche io non ho lavoro ultimamente e mi sento un po’solo ,gli amici con cui ho legato d più sono quelli della fabbrica, che adesso vedo meno; voglio dire: dipende anke dal cavolo d lavoro a tempo determinato ke ci propinano a trasformarti la vita e le amicizie, la società è rovinata ; Le ragazze sono attratte da beni d consumo ke nn gli puoi dare….
A Falco81, Cisk e chiunque.
Cari ragazzi, non è vero quello che dite. La situazione lavorativa negativa con colleghi e capi, l’impiego tempo determinato una ragazza che vi lascia o si comporta freddamente non possono e non devono cambiare in negativo la vostra vita. Sappiate sempre che sono solo il nostro cervello e il nostro cuore che decidono come deve essere la nostra esistenza. Ricordate sempre che siamo in grado da soli di trasformare ogni singolo secondo della nostra giornata da negativo quale era, a positivo.
Vi faccio degli esempi pratici:
l’ambiente di lavoro non vi gratifica per niente? Di positivo c’è che il vostro carattere viene forgiato, imparate a comportarvi di conseguenza, imparate cos’è giusto e cosa non lo è e la volta successiva, ad una battuta di scherno da parte di collega o capo, avrete imparato a ponderare e a capire che forse quello in difetto è l’interlocutore e non te stesso che ti sei comportato onestamente.
Anche a me di recente è successo così, il mio capo ha molte ristrettezze mentali, è presuntuoso per alcuni versi e un pò immaturo. Ci stavo male, gli rispondevo ma ovviamente non ne traevo alcun beneficio, finche ho capito che era solo il mio atteggiamento che avrebbe potuto capovolgere la situazione, vale a dire ho cominciato a non rispondere più alle sue insinuazioni infantili, alle sue occhiatacce, ai suoi ordini insensati
2. Il lavoro è a tempo determinato: ovvio questo non dà alcuna sicurezza ad un uomo che vorrebbe formarsi un avvenire, che magari possa comprendere anche una famiglia. Ma vi dico che io ho 22 anni e ho sempre lavorato a tempo indeterminato anche ora: fortuna? No, ho sempre cercato e valutato l’ipotesi di poter fare anche un lavoro (transitorio) che non comprendesse per forza il mio titolo conseguito alle superiori; in questa maniera, e sempre pensando al detto “aiutati che Dio ti viene incontro, ho avuto modo di restare bene o male sempre occupato in qualche maniera e di trovare posti a tempo indeterminato
continuo perchè non avevo caratteri disponibili..
Insomma cercate di mettervi nell’ottica che gli unici fautori e detentori del potere di volgere le cose sempre al meglio siete e siamo solo noi stessi.
Credetemi, è una verità inconfutabile.
Punto 3. La ragazza con la quale non c’è stato mai un vero rapporto: secondo me, Gimmy34, anche quando stavi insieme a questa ragazza, dentro di te, sapevi che non era la persona giusta, ma in qualche modo ti eri adagiato, l’uomo è bravissimo a fare questo. Vale a dire piuttosto che cambiare, esplorare e conoscere nuove e potenzialmente migliori realtà si preferisce invece rimanere in una situazione che è sicuramente negativa, ma che comunque il tuo cervello percepisce come conosciuta e quindi gestibile, ma…gestibile fino a quando? Fino a che tu stesso non hai deciso che dovesse finire, perchè non avrebbe avuto senso continuare. Non mentire più a tes stesso, cerca una donna che ti dice qualcosa sin dall’inizio e se non la trovi subito, è giusto così, ci vuole tempo per raggiungere le cose vere e autentiche. COsta fatica e costanza, ma forza e coraggio, quando le si raggiuge, e sarà così se siete sinceri con voi stessi, beh proverete una sensazione di compiutezza senza pari.
Vi saluto e ricordate: il potere e la forza è già dentro di voi, non cercatelo da nessun parte, riscopritelo!
Non è solo una questione di ragazze, è che senza soldi non puoi fare niente. Io sono, bene o male, sempre riuscito a trovare lavoro, ma questo 2009 è una tragedia. Non lavoro dallo scorso Natale e i soldi scarseggiano e non sai quante rinunce sto facendo e di conseguenza ci si tende ad isolarsi, perchè non hai soldi per una birra con gli amici o per la scampagnata fuori città.
La mia ragazza per lo meno mi resta vicino, ma fino a quando? Anche lei è costretta a far delle rinunce per me. Usciamo di meno, non la porto al mare per risparmiare la benzina, ecc.
Una cosa è certa. Se la mia vita non cambia, se non diventerò mai “benestante”, non mi sposerò mai e tanto meno metterò al mondo un bambino, perchè non voglio certo far fare alla mia famiglia una vita di rinunce.
Caro Cisk, è vero senza i soldi non puoi fare gran parte delle cose essenziali. Ma questo non deve affatto condizionare la tua vita. Nel senso, avendo più soldi non sarai più felice nè tantomeno comprerai l’amore o il rispetto di nessuno, quello della tua ragazza ad esempio. Al momento non ci sono soldi per fare una scampagnata fuori città. Non potete andare lontano?
Ebbene, prendete una bicicletta o uscite a piedi al parco vicino casa e parlate parlate parlate e ancora parlate fra di voi con spirito propositivo, amatevi e proponetevi un piccolo obiettivo alla volta, piccolo ma fattibile. Del tipo, oggi sono senza lavoro, domattina per prima cosa vado all’ufficio collocamento della mia città (ogni città ne ha uno) e comincio ad iscrivermi, a fare il colloquio informativo e a valutare le potenziali offerte di lavoro anche distanti da ciò da cui ho studiato, ma che comunque mi permettono di fare entrare per ora qualche soldino nelle tasche. Dopo, lo stesso pomeriggio, andrai a fare il giro delle agenzie interinali di lavoro della tia città e limitrofi anche a piedi o in bici se non vuoi giustamente sprecare la benzina.
Ricordati che il cambiamento nasce dalla tua voglia di migliorare e non di rintanarti dietro negative situazioni di stallo.
La tua fidanzata sono certo che capisce il tuo disagio, permettile di aiutarti a capire che per lei non è importante che la porti a fare un giro al mare in questo particolare momento per lei è importante che tu ci sia come uomo che ha voglia di fare, di cambiare in meglio. E vedrai che assumendo quest’atteggiamento positivo e da uomo maturo, le darai sicurezza pur non avendo attualmente un lavoro fisso. Fidati, questo è l’amore senza condizioni.
E ricordati che se ragioni sempre in questa maniera, anche se arriverai ad essere benestante, cosa che ti auguro, troverai un altro problema per cui starai male. Sii forte, le possibilità sono dentro di te, trovale e tirale fuori.
Ti saluto e saluto tutti, Marco
Andare avanti nella vita è logico; sono solo periodi che si attraversano quelli negativi, certo però è una gran rottura cambiare continuamente lavoro, non poter abituarsi a ritmi e frequentazioni, non sentirsi mai stabili, avrò cambiato un bel pò di lavori e tutti non inerenti la scuola, comunque cambiar lavoro sempre….. colpa della globalizzaz. ? del mercato? di quello che vuoi ? (comunque una gran rottura non solo figurativa)
Marco, io a quasi 26 anni, ne ho viste di tutti i colori e concordo con falco81, cambiare sempre è una gran rottura. Fortunatamente la mia ragazza mi ama per quel che sono. Ci innamorammo quand’ero uno squattrinato studente di Lettere, molto sognatore e spesso colto da crisi esistenziali. Mi è stata vicino quando mi misi a fare il garzone di un salumiere e quando usciva dall’università, mi seguiva come un fedele cagnolino, quando portavo la spesa ai “signori” in centro. Mi è sempre stata vicina quando ho intrapreso un qualsiasi lavoro e nei momenti bui come questo, dove di lavoro e soldi non se ne vede l’ombra. All’ufficio collocamento ci sono iscritto da più di dieci anni e ho parlato più volte con i vari cazzari che ci lavorano lì. Non sono mai stato chiamato nemmeno per un corso di formazione, nonostante più volte ne abbia fatta richiesta. Le agenzie interinali poi, meglio a perderle. Qualche sporadica volta che mi hanno chiamato, è stato per qualche inventario o lavori legati a brevi periodi come possono essere quelli festivi tipo il periodo natalizio nel quale aumentano le vendite e le aziende necessitano di personale extra o devono sostituire qualcuno andato in maternità o in ferie. Per non parlare di quelle ditte che fanno lavorare anche 11-15 ore per 500/600 euro e che devi stare anche a litigare per averli. E capita anche quella ditta che ti usa sapendo che dovrà chiudere e che quando rivendichi i soldi, non sai a chi rivolgerti. Vai al sindacato, dove ti senti anche lì preso per il culo e dopo svariati mesi, alzi la voce per ricevere delle risposte. Le risposte sono sconfortanti: la ditta ha dichiarato fallimento e i soldi li riceverai un giorno lontano dall’INPS. In questo mondo mi sento continuamente preso per il culo. Ho 26 anni, ma sono stanco. Me ne sento addosso almeno 46.
Ciao a tutti!
ho trovato questo sito e ho pensato di scrivere anch’io qualcosa. Innanzitutto ho sentito parlare di FALSITA’..la odio, fa soffrire e mi chiedo con che faccia moltissime persone agiscano alle spalle degli altri, compresi quelli che voglioro loro bene. Anch’io come Luca ho iniziato e selezionare le persone con cui parloare di me, perchè ho preso coscienza della loro incapacità di essere leali e della superficialità con la quale si approciavano alla vita. Poi SOLITUDINE..purtroppo nella mia modesta esperienza di vita (18 anni) ho imparato che prevale una grossa inguistizia di fondo: c’è chi davvero ha voglia di dare molto, e soprattutto con SINCERITA’ e purezza, senza doppi fini o cattiveria, ma riceve solo pugni in faccia (sto parlando di me). Ho cercato mille volte di aprirmi agli altri con normalità, dolcezza e..sì, anche bisogno di reciprocità, ma sembro un ALIENO verde. Gimmy34 ha scritto “mi sento una persona apposto” ed è esattamente quello che penso di me stessa.. solo che a volte certi sguardi ti arrivano come un’accoltellata, soprattutto se poi si mette di mezzo la TIMIDEZZA. Ho paura, ho ammetto…ho paura perchè per quanto sia fantastico (e dico davvero!) poter condividere scrivendo a qualcuno che forse legge, ti capisce e magari ti risponde, non è mai niente di concreto..quando spegni il computer e arriva il momento di fare i conti con te stesso, ti rendi conto che hai un peso dentro che ti fa sentire sbagliato quando sei solo FANTASTICAMENTE SENSIBILE, CAPACE DI LEGGERE DENTRO…No, non voglio pensare che il destino delle persone profonde e vere sia inesorabilmente quello di restare incomprese…voglio sperare che qualcosa cambierà. Ho il sogno ce un giorno tutte le persone buone si ritrovino tutte insieme e che dalle loro coscienze nasca qualcosa di meraviglioso che dimostri a tutti gli altri quanto si siamno sbagliati nel giudicarle, deriderle, isolarle, non considerarle o ritenerle inferiori.
Un abbraccio forte
piccola trieste Stefy_
Gente vera !
Gente tosta!!!
BUONGIORNO A TUTTI RAGAZZI!
Oggi il sole splende alto, godiamoci tutta questa bella giornata cogliendo tutto ciò che di positivo abbiamo intorno: la famiglia, gli amici, noi stessi.
Un salutone ed un mega abbraccio
Marco.
La famiglia, gli amici, noi stessi… e il lavoro? E i soldi? Datemi una pistola che la faccio finita 🙁
Ciao Cisk..
perchè dici così????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Ti va di parlarne?
Stefy_
Il lavoro i soldi, sono tutte conseguenze di come noi ci poniamo, di come siamo e vogliamo essere. Forza, forza forza sempre. Buonanotte cari ragazzi.
Ti capisco , in effetti anch’io non ho amici.Ma malauguratamente mi sono reso conto che la gente è ,se mi passi l’espressione, un male necessario.Lo scorso anno a mia mamma venne diagnosticato un tumore al seno, mi sembrò che il mondo mi stesse crollando addosso e che fossi destinato a seguirla. Ora durante un anno di sconforto nessuno mi cercato per sapere come stavo , ho dovuto uscire da questa empasse da solo. Grazie al Cielo mia madre è guarita ed ora cerco di ristabilire un’ordine nella mia esistenza, partendo dalle conoscenze sociali.Ma non sarà facile
ciao luca,
ho letto la tua lettera,e non posso far altro che capirti,so cosa vuol dire avere la familia della persona che ami contro(tanto e vero che alla fine ora ono single)e non avere amici,solo un miliardo di amiche che finisce sempre che te le ritrovi a sbavarti dietro..
la soluzione per questo problema non lo ancora trovata,spero di trovarla e che anche tu la trovi perchè so a volte quanto si puo soffrire..
ti auguro tutto il cuore di trovarla 😉
ciao luca
da quello che leggo penso puoi sentirti fortunato piu che solo pensa se come dici nn sei un brutto ragazzo quante altre amiche amici puoi incontrare invece di startene in casa il sabato e le domeniche ,poi se devo concludere parlando di me stesso sono alla rovescia di te ho solo tanti amici tutti maschi nessuna femminile e ti giuro che e bruttissimo sentirsi soli ma intendo soli nel senso di essere sempre senza compagna e magari per tutta la vita, e ti diro’che i soldi non mi mancano afatto, mi manca solo tutto il resto quindi penso solo sia una questione di destino che a volte puo’ essere di mer…..da come il mio
Io a volte ho una sorte di vortice dentro lo stomaco, una sorta di angoscia che ti colpisce e ti abbatte, un buco nero proprio dentro di me, e ci si sente soli , il mio problema e che solo ci son davvero, a me non accade più che una giornata la si deve ricordare per un qualsiasi evento di felicità o di una qualsiasi emozione che valga la pena da ricordare, non più , vivo in un sogno , nei miei sogni dove il vuoto allo stomaco non lo si sente, dove il sentirsi triste e di conseguenza un conforto,…Tutti anno paura di rimanere soli, di sopravvivere da soli, di non condividere le proprie emozioni, ansie, sentimenti, paure e felicità…emozioni che col passar del tempo ci si dimentica che esistano, da solo per mia colpa e per tanta sfortuna..ne ho fatte di cose e ne sono successe altre e tante il destino ha sconvolta completamente ogni cosa…sono gli eventi che cambiano tutto e quando li stai vivendo ma non lo sai allora è finita,ti alzi la mattina dopo e tante cose sono cambiate e ti domandi il perché il come …perché a me o a noi….GUARDO IL CIELO
Guardo l’infinito del cielo e soprattutto guardo le stelle e mi domando: che se ci sono ci sarà anche un perché , l’infinito cielo e viverlo cosi non ha senso, ecc.. ecc..
Ho letto tutti quanti i vostri post e devo dire che mi hanno fatto stare meglio….meglio di tante persone che mi stanno vicine per modo di dire. Io sono un ragazzo di 25 anni, compiuti qualche giorno fa, che ha un grande problema, ovvero questo benedetto senso di solitudine. Ho avuto una sola fidanzata, dai 16 a 20 anni. Poi ci siamo lasciati, e da allora nn ho piu trovato nessun’altra ragazza che mi facesse stare bene come lei. Quindi aparte qualche storiella potrei dire di essere single da allora. Quando mi lasciai i miei amici mi aiutarono ad uscirne, e per questo li ringrazio molto. Eravamo solo in cinque, ma ci si divertiva.In questi ultimi due anni tutti hanno trovato la fidanzata e, per forza di cose, io mi sono ritrovato a stare in casa quasi tutte le sere e le domeniche pomeriggio.Un paio di loro li vedo al venerdi sera e, qualche volta, al mercoledi. Comunque tra poco andranno a convivere, quindi addio anche ai venerdi sera. Vi giuro che non ne posso più, a volte mi sento soffocare, e non so più dove sbattere la testa.
Non immagini quanto ti capisco. Sembra la mia storia anche se leggermente differente. Io ho 24 anni e sono stato lasciato dopo 7 anni, una vita praticamente.
questo ha influito anche sulla mia vita sociale perchè prima uscivamo a coppie tra amici e ora che mi ritrovo solo non me la sento a fare il ‘candelabro’.
Fortuna che lavoro ce l’ho e che qualche giorno passa non troppo lento anche se qualche sabato sera lo passo in camera mia a leggere libri o stando in chat per ore..il che è molto triste…
Non posso darti molti consigli, posso solo dirti che la cosa migliore è vivere questo periodo con serenità, un giorno la tua ragazza potrà frequentarti alla luce del sole, uscirai con lei, farai amicizie e guarderai a questo momento come un brutto periodo.
Se l’ami fai un sacrificio per lei!
Ti auguro di risollevarti presto.davvero!
Poi spesso mi invitano ad uscire con loro, dicendo che non disturbo e che non cambia niente anche se sono con la fidanzata, ma in realtà non è cosi. Ci sono uscito un paio di volte ma ci si stufa. Ora sono due settimane che vado in palestra, e alla sera sto un po meglio, però sento sempre che manca qualcosa. Non so se sono io che ho bisogno di avere la fidanzata per forza, o se c’è qualche altro problema più sotto. Con la gente ci parlo tranquillamente, non faccio fatica a socializzare se ne ho l’occasione… Boh, non ci capisco niente. So solo che tra una settimana cominciano le ferie ( 3 settimane ) e non so che farmene. Un saluto a tutti.
Sono stato con una ragazza per due anni. Con lei ho avuto molti problemi, gravi, una storia talmente lunga e difficile che non sto qui a raccontare.
Lei mi ha lasciato, non per mie colpe, e per di più lo ha fatto dandomi una coltellata, alle spalle e al cuore.
Nonostante tutto, di lei, vi dirò che è stata la persona con cui ho vissuto i momenti più belli della mia vita.
Non so lei, ma io rimpiango il suo comportamento.
Si, sono io a rimpiangerlo.
Eravamo una coppia molto bella. C’era qualcosa tra noi che non posso descrivere a parole.
Eravamo affiatati come nessuno, in tutto.
Infatti ancora non riesco a capacitarmi di certi eventi.
Ho sempre avuto amicizie, una molto importante, ma che poi si è persa non per litigi o chissacchè, bensì per futili motivi.
Ora esco con delle persone che dicono di volermi bene, non riesco a capire se sia vero, ma in realtà non mi importa.
Da tutti gli eventi della mia vita, ho capito che noi siamo sempre soli, anche quando non pensiamo di esserlo.
Cambia ben poco se abbiamo mille persone attorno o nessuno.
E’ soltanto un illusione.
Per me la verità è questa, e credo che nessuno la voglia nè vedere nè accettare.
Perciò non credo ci sia molto da sbattersi se non abbiamo amici o non abbiamo una persona che ci ama.
Per me l’unica cosa che conta, è soltanto il denaro.
E pensare che ero sempre il primo a dire che i soldi non contano.
Ora invece sono passato a basare concretamente la mia vita soltanto in funzioni di quelli.
Prendetemi per un superficiale, pensate ciò che volete.
Ma io ora vivo soltanto per guadagnare quattro soldi, accumularli, e poi farne ciò che mi va in base ai miei progetti.
Avrei voluto vivere per un sorriso, un abbraccio, per l’amore, per le persone.
Però adesso ho capito che tutto questo non vale niente e non significa niente.
Se vi sentite soli penso che siate fortunati, perchè vi sentite come in realtà siete.
Il mio caso allora?vogliamo parlarne?Sono gay,non dichiarato!vorrei avere un fidanzato,ma il problema che i gay non mi piacciono,non quelli che popolano il mondo delle chat,che girano da un ragazzo all’ altro come niente fosse e purtroppo o così o nulla..sono tutti così!Forse anche il mondo degli etero gira così,un bordello vivente..ma a me piacerebbe trovare un ragazzo semplice,che non sia chiamato gay,ma giuseppe se si chiama giuseppe,piuttosto che franco giovanni o ignazio!ho 30 anni,posso sentirmi solo al mondo perchè nessuno la pensa come me?Gli amici etero non possono aiutarmi perchè non sanno di me e nemmeno capirebbero..amici gay stanno tutti tra loro nei bordelli gay o a girarsi tra loro e passarsi tra loro…uno schifo insomma 🙁
Ciao sono Alex ho 25 anni e sono di Napoli purtroppo anche io sto vivendo la stessa situazione di molti di voi, sono fidanzato con una ragazza da 4 anni e mezzo e nonostante ciò mi sento molto solo, non ho amici con cui condividere il quotidiano con cui poter consigliarmi con cui andare a fare un semplice passeggiata ma solo molti conoscenti. Purtroppo a volte penso che questa mia mancanza sia dovuta al mio carattere che non è molto facile sono una persona a cui non piace la falsità, e che preferisce sempre dire le cose come stanno senza peli sulla lingua, forse questo da molte persone non è apprezzato e di conseguenza può diventare un problema, ma allo stesso tempo mi ritengo una persona con grandi valori molto disponibile e altruista. A volte mi verrebbe voglia di lasciare tutto ed andarmene via il più lontano possibile. Su questo sito ho trovato un pò di conforto leggendo le vostre esperienze e questi mi fa star un pò meglio. Un saluto a tutti…
Ciao Alex. Hai dipinto la mia situazione. Ad eccezione che io il mio ragazzo l’ho lasciato e sono un pò più piccola di te, per il resto coincide tutto. Mi ritrovo soprattutto dove scrivi “sono una persona a cui non piace la falsità”. Porca miseria, non hai idea di quanto ti capisco. Per essere una persona autentica il più possibile sono considerata “cattiva” e “maleducata”, musona, ombrosa e da evitare. Quando in realtà tutto quello che vorrei sono due rapporti minimamente corretti, basati sulla sincerità e incentrati sul rispetto. A cosa serve dire “ciao” a uno che ti dice la stessa parola solo perchè così si deve fare, ma di te non gliene frega un emerito zero? E poi si scandalizza, sempre perchè così si usa fare. Perchè dovrei porre i miei comportamenti sull’etica del quieto vivere come vorrebbe chi mi circonda solo per subire ingiustizie, pedate e pugni sui denti? Perchè dovrei accettare di spiacciacarmi in faccia etichette che non hanno nulla a che vedere con quella che sono io dentro? Perchè dovrei accondiscendere a rapporti contaminati, doppiogiochisti, con l’interesse personale come tornaconto?
Credo che l’amicizia vera sia qualcosa di quasi astratto, è difficilissima da incontrare come un quadrifoglio. Credo che essere considerato un membro di una collettività porti al malcontento; io voglio essere una persona, non un ruolo.
Forse sono andata “fuori tema”, ma mi sono lasciata prendere.
ragazzi perchè siete così lontani?
Io mi sento proprio uno schifo, ho 23 anni, solo come un cane, mai una ragazza, d’altronde sono gay (forse), mai un ragazzo… amici mai visti.
provo con le chat, è il metodo più facile, dico che non mi vanno incontri solo per sesso: mi chiudono le finestre in faccia. Azz… ti capisco michele quando dici che il mondo gay è un bordello vivente… mi vergogno di esserlo e devo vergognarmi solo perché cerco una persona o qualche persona con cui trascorrere del tempo, guardare qualche film, una pizza, un paio di risate sceme, ascoltarla anche quando sta male (mi piace pure ascoltare!), un abbraccio. Boh probabilmente in questi 23 anni non ho capito un tubo della vita, sono un fallito, un debole; forse mi dovrei levare di mezzo e lasciare che la selezione naturale faccia il suo corso. Alcune volte sto così male che ho la presunzione che nessuno possa capire. Tuttavia, sapere che qualcuno sta soffrendo come me mi aiuta a stare meglio e scrivo queste righe così desolanti per sfogarmi ma anche perché voglio dire a chiunque si trovasse così in basso come me o anche peggio, che anche da quaggiù riesco a scorgere un filo di luce e anche da quaggiù si può amare la vita. Non sono solo, non voglio essere solo, non siamo soli. Non so darvi consigli se non questo: resistiamo, ci troveremo;).
Bene Vincenzo 🙂 grazie per il conforto che mi dai…ne avevo davvero bisogno!!Ti lascerei mio contatto mail per averti come amico,ma mi pare qui non si possa scrivere 🙂 comunque spero ti vada tutto meglio in futuro 😉
Ciao ragazzi, mi sembra siete tutti giovani io sono più avanti ho ben 41 anni con la solitudine ci ho avuto a che fare a periodi alterni tutta la vita, intorno ai 20 anni avevo una ragazza ma nessun amico ricordo era una situazione soffocante per fortuna all epoca si faceva ancora il soldato e partire per stare in mezzo a coetanei fu un sollievo. dai 22 ai 26 rimasi completamente solo poi trovai un po di amicizie andando in palestra e gli anni successivi sono stati i piu belli. dai 36 anni in poi sono rimasto solo, frequento diverse donne non sono brutto e mi trovano pure interessante ma avere amici con cui poter fare quello che avete detto anche voi è un altra cosa.. quando ci si guarda indietro gli anni passati da soli sono come non vissuti.. auguri a tutti a me compreso speriamo di uscirne ciao forza ragazzi
Ragazzi siamo un po tutti messi male ( nel senso buono ovviamente ). Alla fine la gente che scrive sul sito è meglio di quella che sta fuori a bere il suo drink con gi altri, che per davanti ti fanno la bella faccia e, appena ti giri te lo mettono in quel posto. Con questo non voglio generalizzare. Comunque volevo fare una proposta, ma non so se sia fattibile. Perchè non proviamo a metterci in contatto tra di noi gente “normale”?? Magari tra varie regioni si potrebbe fare.
ho 43 anni e sto messo peggio di voi. pur non essendo un cesso non ho una donna ma neanche amici. dal telefonino 0 sms e 0 chiamate; non solo i sabati e le domeniche da solo ma anche gli altri giorni della settimana. conoscenti tanti amici 0; non è il massimo non sapere con chi andare al cinema a prendersi una birra o in un locale. non credo di meritarmi questa solitudine ma si sa che oggi la meritocrazia non esiste
E pensare che credevo di essere l’unico a cui non sorride la vita…
C’è tanta tristezza in questo mondo. Pensavo che vivendo con alti valori potessi vivere in armonia e in felicità..Pensavo di essere l’unico a credere nel vero amore. Alla soglia dei 30 anni sono sempre più solo..Dopo anni di solitudine, non ero certo il ragazzo che tutte le donne amavano, sia per l’aspetto fisico( ero bruttarello) e per una questione economica..Ero il classico ragazzetto che non aveva una lira, mi vestivo con poco ma non mi importava un granchè i miei nn potevano darmi di più…Ma gli altri, soprattutto le ragazze te lo facevamo notare spesso e ti accantonavano come lo sfigato di turno pur avendo un cuore speciale da poter donare, poi ho incontrato lei, un fulmine a ciel sereno..Era la mia vita ma i suoi non mi volevano perchè no avevo soldi e non avevo una laurea..Dopo tempo sono riusciti a portarmela via e lei si è messa insieme a uno del suo ceto sociale..Ricco e posizionato..Io invece col tempo e sempre solo senza amici ho fatto la cosa più brutta del mondo..Mi sono tolto la vita..E per ben 30 minuti ho toccato il paradiso per poi ritrovarmi di nuovo all’inferno…ho provato a ricominciare..Una nuova storia durata 7 anni dove anche qui i suoi non mi accettavano per i soldi eppure lavoro e ho casa mia…Ho convissuto con lei di nascoso per 7 anni poi ho capito che lei si vergnognava di me e non avrebbe mai fatto il passo e ci siamo lasciati…7 lunghi anni buttati sperando di poter essere amato..Ora ho 30 anni, sono solo, non esco perchè non ho amici e perchè economicamente non posso permettermelo i soldi finiscono tutti in affitto e spese..Non credo più in niente e non credo che una donna possa mai amarmi..Alla fine ho capito che si riduce sempre tutto ad un fattore economico..Non esiste nulla se non l’illusione di poter vivere..Se io potevo economicamente magari adesso la mia lei sarebbe ancora con me.
Non so come essere contattato ma se volete possiamo essere amici…
Salve,
santoiddio che piagnisteo !! 😀
Comunque, mi aggiungo alla lista dei disgraziati con queste “sfighe” di solitudine e difficoltà a socializzare.
Secondo me soffriamo di bassa autostima, che può scatenare una depressione, se portata ai livelli cui la stiamo portando. Credo che molti siano convinti che in realtà non meritano di meglio rispetto alla solitudine.
Secondo me è uno sbaglio, oltretutto siamo molto più temprati nel carattere e nello spirito di quelli che hanno più fortuna e meno problemi.
Fermo restando che problemi del genere possono capitare a tutti a qualsiasi età e noi stiamo reagendo più che bene… se siamo disposti a vivere una vita triste, vuota, inutile, senza speranza, come lo siamo, vuol dire che il nostro spirito è d’acciaio e siamo un passo più in là nel battere la vita in questa ennesima sfida. Già ci pregustiamo il momento in cui avremo vinto e potremo andare fieramente in strada a festeggiare e guarderemo la vita dall’alto verso il basso, orgogliosi di averla piegata ai nostri voleri.
Non molleremo mai, mollare=morire e a noi piace troppo giocare a vivere per ritirarci dalla partita di nostra volontà, malgrado la difficoltà. Molti si sarebbero già ritirati al nostro posto… pazienza, non li critico, sono scelte: si erano stancati di giocare e l’hanno fatta finita. Basta. Prima o poi la fine arriva lo stesso, che la partita verta o meno a nostro favore (per questo è un gioco, il finale è gia scritto, essendoci tante opzioni tanto vale arrivarci come meglio crediamo).
La vita è un gioco, un’illusione. Anche la tristezza lo è, basta guardarsi attorno, convincersi che non si sta poi tanto male (lo sapete anche voi che è vero) ed estirparla dalla nostra mente. Dar spazio all’ottimismo e all’allegria, la cosa attirerà sempre più gente al nostro seguito.
Gli altri parlano (male) alle spalle? E voi parlate sempre bene degli altri, evidenziate i lati positivi di tutti, il SUCCESSO SARA’ INCREDIBILE. Io ho fatto un buon cambiamento.
Ciao Luca,
Ti capisco, sto vivendo e ho vissuto una situazione amicizie molto simile alla tua.. ma l’ho scelta io.
Sono finito in olanda per allontanarmi da tutto e tutti senza nessuno qui che potesse darmi un promo appoggio.. ho lasciato mia madre a casa da sola, ma non ne potevo piu` mio padre e` morto di cancro 1 anno fa la mia ex ex mi aveva lasciato in quel periodo, quindi puoi capire quanta rabbia provavo per il mondo in generale..
Ora dopo l’ennesima grossa delusione da persona che credevo importante me ne sto qui da solo.. come te voglio conoscere il significato della vera parola amicizia. Ce la faro` si sono riuscito a trovare un po’ di positivita` dopotutto!!
see ya men!
caro luca
ti capisco
ho 25 anni ed anch’io come te sono sola.
sola perchè come te,non sopporto gente falsa ,e quindi mi ritrovo sola.
le ragazze di 25 anni come me,mi sembrano immature e infantili,passano il tempo nei pub a bere e basta…
io invece cerco amicizie con cui fare discorsi sensati per cui se questo non è possibile tanto meglio stare sola.
esco da una storia durata dai miei 15 ai 25 anni,storia che ho chiuso io perchè con gli anni si cresce e le esigenze caratteriali cambiano.
non ho amici e sono sola.
premetto che non sono brutta ma graziosa,ma non me ne vanto
sono così riservata e timida da paura….
se vuoi parlare ti lascio la mia e mail
serena_magliadoro3@yahoo.it