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Mi sento solo, escluso dai miei amici, come devo comportarmi?

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti! Premetto che sono un ragazzo abbastanza insicuro di me stesso, abbastanza timido e che spesso si fa mille paranoie su tutto; però a detta di altri sono anche molto simpatico, ho sempre voglia di fare qualcosa e vado d’accordo quasi con tutti, anche perché ho svariati interessi (conoscere ragazze, musica, calcio, sport in generale, film, poker, discoteche, libri, ecc.).
Detto questo, ho bisogno di consigli perché ultimamente mi rendo conto di sentirmi sempre più solo.
Io ho 18 anni e fino a questo momento mi è già capitato alcune volte di aver cambiato amicizie, ma questo succede con tutti credo (a volte con qualche eccezione).
Ora è poco più di un anno che frequento un gruppo di 5-6 amici/amiche (tra cui c’è quello che considero il mio migliore amico), con cui mi sono trovato bene da subito, ma che ho sempre pensato non essere ben amalgamato come altri gruppi che vedo in giro: purtroppo gli interessi non sono tutti uguali e non riusciamo quasi mai a metterci d’accordo per fare qualcosa tutti insieme e va a finire che molte volte mi ritrovo a casa da solo senza fare niente a causa di questo… Potrei chiamare qualche altro amico mi direte voi, per esempio i compagni di scuola o altri, ma nonostante conosca un sacco di gente, sono tutte persone a cui o non va di uscire, o non gli piace quasi niente oppure che hanno già altri gruppi di amici… Insomma a me piacerebbe fare un sacco di cose (x esempio ritrovarsi da qualcuno a vedere un film, giocare a carte, sfidarsi alla play oppure uscire e andare in un pub o al cinema, fuori città, a qualche concerto, ecc.), ma ogni volta che si vuole organizzare qualcosa non si riesce mai a fare nulla.
Inoltre nel mio gruppo di amici sono rimasto praticamente l’unico a non essere fidanzato, per cui quando ci si ritrova spesso io mi sento di troppo o, peggio, sono visto di troppo (per esempio mentre sto scrivendo so che i miei amici sono a casa di uno e nemmeno mi hanno invitato, l’ho dovuto leggere su facebook…)
Io ci rimango male e quando mi accorgo che ritrovandoci non riesco più a divertirmi come prima aumentano le mie paranoie…
Per questo motivo sto cominciando a sentire il bisogno di allontanarmi da questo gruppo di amici e magari conoscere gente più simile a me o comunque con cui mi possa trovare meglio, anche se tengo molto a loro, ma sta diventando troppo difficile per me divertirmi e soprattutto continuare ad avere fiducia in loro.
Cosa mi consigliereste di fare?? Per me non è facile fare nuove amicizie (forse anche per questo stento ad allontanarmi dal gruppo di ora), non saprei proprio come fare (non ditemi di fare sport o palestre perché non vado molto d’accordo con quelli della mia squadra di pallavolo e per problemi alla schiena non posso frequentare palestre). L’unico posto dove potrei conoscere molte persone è l’università, dove però andrò soltanto il prossimo anno… Accetto ogni consiglio, grazie in anticipo!

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    Jack722 -

    Ciao Valex93, ho letto bene la tua lettera.
    La prima cosa che mi sento di dirti è di lavorare un pò su di te, l’insicurezza se troppa abbassa l’autostima, non è una gran bella cosa. Per quanto riguarda la paranoia, suvvia, non disperarti, sei un essere umano che probabilmente è già stato ferito e che quindi gode della diffenza, uno strumento di difesa che metti in atto al fine di evitare altre batoste. Io so benissimo cosa provi quando dici “voi, direte di chiamare un amico…” anche io vivo più o meno la tua stessa situazione, tutto ciò che ho da dirti è, che persone del genere non meritano un briciolo della tua sensibilità. Siamo nel 2012, all’appice dell’espansione dei sistemi di comunicazione, se ora non si viene cercati (tra sms, facebook, msn etc etc) vuol dire che non vogliono cercarci. Smetti di correre sempre tu dietro agli altri, le relazioni sociali si costruiscono in due. Piuttosto prova a cambiare zona, se hai possibilità di spostarti fallo assolutamente, con tutti quegli interessi e un pizzico di sicurezza potresti farti il giro di amicizie, e perchè no pure la fidanzata fuori da dove ti trovi ora. Ovviamente seleziona accuratamente il tutto 🙂
    Sperò d’averti aiutato, io sono Mattia, 20 anni.

  2. 2
    dancan -

    mmmmm scusa, ma se tra i tuoi interessi ci metti ‘conoscere ragazze, discoteca,calcio e poker’ di per se non c’è nulla di male, per carità… ma se i tuoi interessi sono SOLO questi.. capisci da solo che di argomenti di conversazione, ne hai pochi. di cose da dire, ne hai poche, che possono risultare interessanti per qualcun altro… non trovi? ne vedo moltissimi, a lamentarsi di non essere amalgamati, di avere pochi amici (poi, dovresti quantificarmi quel pochi,… che intendi, per pochi? 5? 50? 500?)
    innanzitutto, lo sport, andrebbe PRATICATO, no n discusso.. nn trovi? l’impegno nello sport implica mettersi alla prova con se stessi.. se il problema è l’autostima. e per l’amor di dio, se puoi, cerca di evitare il calcio. inizia da qui. sport. farlo. poi vedi. poi, tieni ben presente questa cosa… non sono gli amici, che ti risolvono la vita. c’è chi ne ha migliaia… ma in realtà si sente solo. e chi non ne ha, e invece si sente piu felice e in sintonia con il mondo.. non c’è una regola.
    certo che però sei anche tu uno di quelli simil-glamour-appecoronati, che se non fanno tutto come gli altri stanno male…. allora dimentica il mio post.. con quelli indottrinati, i miei consigli nn servono a un emerito c****o. e non te la prendere, se qualche volta gli ‘amici’ nn ti invitano. non sono obbligati. nè tu sei obbligato a stare con loro…. no? per vivere, non ai bisogno di vivere di luce riflessa.. devi lavorare per avere la tua , di luce. è una cosa alla portata di tutti. casomai, è la volontà che manca… dipende da te.

  3. 3
    lady -

    ahaha appecoronati!! Duncun mi piace il tuo modo di pensare! Però anche io ho lo stesso problema, o comunque molto simile. Intendo dire che nei momenti in cui sono a scuola o in palestra parlo sempre con qualcuno scherziamo eccetera, ma capita sempre che ogni sabato puntualmente mi deprimo perchè sono a casa da sola, a capodanno a casa da sola, insomma non sono coinvolta in nulla. A volte mi chiedo se non possa essere invidia nei miei confronti o se non sia vera e propria antipatia, o se non sia nè l’una nè l’altra. Sono una ragazza piuttosto carina ma cederei metà della mia bellezza se solo io riuscissi ad essere meno sola, se solo potessi avere sempre qualcosa da fare, amici a più non posso. Vorrei vedere gente, fare cose, conoscere il mondo il più possibile prima di congedarmi da questa vita e so che coni miei 18 anni non sto vivendo a pieno. Anzi io non sto vivendo affatto. Porca miseria che sfogo.

  4. 4
    dancan -

    lady.. ascolta.. c’è gente (come me e molti altri) che deve fare di necessità virtù: durante le feste, lavoriamo. spesso il doppio che negli altri giorni. ultimo dell’anno a casa da solo? MAGARI!!!! invece no, sei al lavoro a fare i sorrisi ( quando vorresti prendere qualcosa e spaccare facce a quelli che si lamentano perchè la FIORENTINA è al sangue e non ben cotta, vedi te.. ) comunque.. non è che c’è un obbligo, quello di essere coinvolti. sai perchè? perchè spesso, chi coinvolge gli altri, lo fa perchè comunque vuole qualcosa in cambio. molto raramente materiale, ma molto piu spesso morale: avere gente intorno per riempire quel vuoto che hanno dentro. ma alla lunga, salta sempre fuori l’estremo bisogno d’affetto e di attenzione di qesto tipo di persone ( infatti sono molto rari, coloro che organizzano coinvolgono per puro spirito d’amicizia o di amore per quello che fanno…)
    lady, non fissarti. e non pensare che tutti quelli che girano insieme, si stimino o pensino bene uno dell’altro. le vere amicizie, nella vita, sono poche. MOLTO poche. gli altri, fanno numero. spesso, neppure quello. io continuo sulla mia riga: consiglio lo sport. e un hobby. da seguire con passione. gli amici, arriveranno. meglio pochi amici che ti stimano, che tanto che se potessero, te lo metterebbero nel c**o ( sia figurativamente che nel senso biblico del termine) pochi ma buoni, è sempre una buona cosa. non ne hai? meglio. vuol dire, che evidentemente sono abbastanza rinco...oniti da non riconoscere che in te c’è molto di piu di cio che mostri. e questo, è un bene. chi non ti apprezza, che si fot*a, no? certo, a volte il non essere coinvolti con gli altri, è frustrante. e allora, sai come si fa? come si faceva un tempo: organizza tu. proponi, esci, mettiti in gioco… ma osserva sempre una regola: non abbassare mai il tuo standard. ( nel senso… non ti mettere con dei rincoglio**ti, se tu non sei disposta a rinco...onirti….. ci siano capiti? ORCA TR**A! sopra, hop scritto ai senza h. merito due frustate.

  5. 5
    lady -

    Dancan (scusa nell’altro messaggio avevo scritto duncuno :p) Si in effetti tutto quello che dici è giusto! Non fa una grinza! Però credo che tu mi capisca se in certi momenti, quando vedo orde e orde di appecorati che non stanno fermi un attimo e non fanno che parlare dei cinque minuti che passano a casa tra una gita in montagna, una al mare l’altra ad Amsterdam, ed escono sempre senza bisogno di dover organizzare tutto du settimane prima ogni santa volta e tu li vedi e fanno di tutto per farti capire quanto sono felici e quanto sono fighi loro che stanno sempre culo a culo, io non mi soffermi a pensare: cavolo chissà se la loro amicizia è profonda. Io istintivamente percepisco quel che vedo: wow tuti hanno qualcuno tranne me. Possibile che in questo universo non esista un angolino in cui possa essere davvero felice? In fondo dev’esserci un motivo se loro sono felici e io infelice. Eppure non lo capisco mai questo dannato motivo e resto con me stessa a chiedermi se davvero sia tutto legato al caso. Comunque grazie mille per la tua risposta mi hai tirato un po’su il morale 🙂

  6. 6
    dancan -

    lady… come dici tu.. orde di appecoronati. basta il termine, per farmi venire voglia di non farne parte. e di esserne orgoglioso, di ragionare con la mia fottuta testa di cazzo.. 🙂 anche se ragiono male, i ragionamenti sono MIEI , non copiati a piè pari da ‘amici della de filippi’ volutamente scritto in minuscolo… sai come si dice.. meglio re a casa tua, che servo in quella degli altri… no? casa mia, regole mie. e poi, nessuno ti vieta di uscire e farti nuovi amici. aumenta lo sport che fai. fai volontariato. segui un hobby creativo ( che non sia collezzionare cefali, per l’amor di dio) impara a suonare uno strumento. e segui la regola d’oro: chi non ti ama, non ti merita. non tirartela troppo, e non ti abbattere mai. tu sei superiore, al gregge. tu sei al di sopra. fattene una ragione, perchè sono pochi, quelli che ragionano con al propria testa, sapendo cosa vuol dire la parola ‘sacrifici’. da grandi, saremo persone migliori. magari piu poveri. ma migliori. e con la coscienza pulita. ( il che non guasta) lady, quel mondo di merda la fuori, è meraviglioso. anche se a volte è piu simile all’inferno…. sta a te scegliere chi vuoi essere nella vita… pecora o una persona libera? tic tac.. il tempo passa. e i 20 anni, passano in fretta. usali il piu possibile per la tua istruzione e la tua crescita interiore. meno disco, piu libri. ( e ora hai la forza per affrontare le sfide.. piu invecchi piu tendi a romperti le scatole.. fidati. )
    NON ti abbattere mai. parla poco e ascolta molto. fai tesoro degli errori altrui. impara a stirare e cucinare, serve sempre..ma di sicuro ne sei gia capace 😉

  7. 7
    lady -

    Non stiro di solito però leggo un sacco e odio la disco ahah

  8. 8
    dancan -

    @lady: sei gia al 60% del lavoro 🙂

  9. 9
    lucio -

    lady, non vedrai mai il mio messaggio visto che la discussione è del 2012, ma voglio scrivere comunque!!!! Ti posso parlare dall’alto della mia esperienza visto che sono un uomo di 45 anni! Io sono sempre stato escluso, non so, quando avevo la tua età frequentavo una compagnia dove per il 90% dei miei “amici” avrei dato la vita, poi chiesi a uno di questi perché in alcune occasioni non mi avessero invitato, mi confidò che uno della compagnia disse che preferiva che io non ci fossi! Io sono una persona abbastanza espansiva, bene o male riesco a parlare con tutti e spesso e volentieri si crea un’atmosfera piacevole per entrambi! Non ho mai parlato con nessuno male di qualcun’altra, non ho mai fatto di proposito degli screzi a nessuno e quando dico una cosa la mantengo sempre! Eppure, ciò nonostante, c’è sempre qualcuno che non mi sopporta e che riesce a farmi escludere! Posso capire che ci sia qualcuno al quale posso risultare antipatico, non riesco a capire però come mai, quando questi cercano di escludermi, trovano la strada spianata?? Mi spiego meglio!!!!! Se qualsiasi persona mi mette davanti a una scelta, io per principio scelgo di essere libero, cioè scelgo l’altro! Se un amico, o una ragazza mi dice…. ” o io o…

  10. 10
    lucio -

    “o io o lui” io scelgo sempre lui! perché lui non mi ha messo davanti a una scelta! Perché allora le persone non adottano tale atteggiamento!? Per questo non ho nessuna risposta, purtroppo però il fatto è che, nonostante sia una persona fedele, leale, corretta e amichevole (per amichevole intendo una persona sulla quale puoi sempre contare!) comunque mi ritrovo da solo! Intendiamoci, qualche amico ce l’ho, ma si contano sulle dita di una mano e soprattutto, la cosa che più mi rattrista, è che negli anni ho vissuto tantissime volte l’esperienza di essere escluso, è un’esperienza che ti spezza il cuore esattamente come un tradimento! non saprei! non s’ò cosa dire ne cosa fare, però questo è quanto! Il mio consiglio è quello di trovare un ragazzo che ami e con il quale creare una vita serena e felice! Auguri

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