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Mi manca mio padre

di PATTY1982

Ciao a tutti, scrissi qualche mese fa per raccontarvi della morte di mio padre avvenuta cosi improvvisamente.. è morto il 7 giugno colpito da un infarto improvviso e ora dopo quasi 4 mesi non so dare un senso a tutto questo…. mi manca da morire in ogni istante… mi sento come se mi avessero strappato una parte di me….. a volte lo sento vicino, sento che mi accarezza e che mi abbraccia…. ogni mattina mi sveglio e corro in camera sua credendo e sperando sia stato solo un incubo e quando mi accorgo che davvero non c’è inizio a piangere e vado al cimitero!!! Mia madre è distrutta, non sa come reagire, è tornata a lavoro ma sta male, cerca di farsi forza per me ma la vedo molto abbattuta,l ei e papà erano due fidanzatini dopo quasi 40 anni insieme. Io tra poco compio 25 anni, e se penso che quel giorno il mio papà non ci sarà e non ci sarà più vorrei solo morire…. a volte cerco di non pensarci, di far finta di nulla, e cerco di uscire, di sorridere, di distrarmi.. perchè non posso credere che lui non tornerà più, lui che quel giorno era con me, stava bene e dopo qualche ora non c’è più… perchè la vita mi ha fatto questo? mi ha tolto il bene + grande, la persona che amavo di +, il mio papà e con lui la mia famiglia…. dovrei riprendere lo studio ma non ci riesco, è tutto cosi difficile, cosi complicato, cosi difficile.. non so dove trovare la forza.. dicono dentro di me, ma quanta ne devo avere????mi sembra scemare giorno dopo giorno…. vorrei sapere con certezza di rivederlo e cosi morirei per raggiungerlo…. anche se a volte dentro ho ancora voglia di vivere, di vivere quella vita che lui mi ha donata.. ma è dura.. non so spiegarvi quanto mi amava, mi adorava il mio papà… per il mio compleanno avrei avuto i suoi fiori con un bel biglietto,un bel regalo e il suo sorriso al mio risveglio.. come farò???????? sono triste e so che gli altri si annoiano ormai di sentirmi ma dentro ho tanta disperazione, paura di perdere mamma, mio fratello e restare sola…. perchè in maniera inevitabile perdo le persone che amo: il mio ragazzo dopo 8anni, mio zio e poi la perdita + grande il mio dolcissimo e grande papà…

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Categorie: - Famiglia - Me stesso

350 commenti

Pagine: 1 2 3 7

  • 1
    d.m.s. -

    Cara Patty ti sono vicino anch’io ho perso mio padre a 25 anni ed essendo figlio unico ho sentito questa perdita in modo atroce. Quello che posso dirti è che soffrirai ancora tanto ma piano piano tutto questo dolore ti farà riacquistare grande forza,ti renderà una persona migliore che vorrà vivere la propria vita al meglio proprio per onorare la memoria del proprio papà ed anche i ricordi che tanto ti fanno soffire ti renderanno felice di avere avuto una persona così speciale al tuo fianco. La perdita di un genitore è la perdita più dura di fronte a cui ci pone la vita ma è anche parte della nostra esistenza e forse è un modo per farci crescere ancora. Fatti forza e ricordati che tuo padre è sempre a fianco a te. Cmq se vuoi parlarne ti lascio il mio indirizzo su msn dms75@hotmail.it

  • 2
    Damocle -

    Ciao Patty.. ricordo bene la tua storia, mi colpì molto quando lessi la tua lettera.. lo so che in questi casi le parole servono a poco ma cosa si può fare?? Credo che comunque se scrivi qui, non è per far pena a qualcuno, ma per ricevere un pò di conforto da tutti noi, cosa che puntualmente ti sarà data.. Io reputo le persone che frequentano questo sito, una piccola famiglia, perchè anche se non le conosco nel profondo, avverto che ci sono tante anime gentili,che possono dare una mano a chi sta poco bene..quindi, se ti fa star meglio continua a scrivere qui… Ti voglio dire una cosa… hai quasi 25 anni e la forza che ti vien meno adesso, arriverà…. Secondo me, ti può aiutare, aiutare a star meglio tua madre..scusa il gioco di parole.. aiuta tuo fratello o cerca aiuto in lui… non mi piace la frase che hai scritto alla fine… Non rimarrai mai da sola! Mai! Come tu hai bisogno dei tuoi, loro, hanno bisogno di te… Sfogati sempre se senti il bisogno di farlo, non aver paura di annoiare, perchè solo chi non riesce a comprenderti potebbe annoiarsi.. Se vuoi, scrivimi.. io per quel che posso, una mano verso di te, la porgo di sicuro… Ti auguro presto serenità.. .un abbraccio Patty..

  • 3
    MUSIC -

    Ho sentito il bisogno di scriverti, anche se per dir la verità non so bene cosa dirti… Il dolore che provi posso solo immaginarlo, però le persone che ti hanno detto di cercare la forza per andare avanti dentro di te hanno ragione…
    E’ difficile, doloroso e forse non sei nemmno ancora pronta, però la forza e il coraggio per andare avanti non ti mancano, sono veramente dentro di te e tu, in questo momento non lo sai nemmeno…
    Quello che posso dirti è dai tempo al tempo, sfogati, piangi e disperati, ma poi ricomincia… So che ora ti sembrerà impossibile, ma non darti per vinta…
    Fallo per tuo papà: non credo vorrebbe vederti così… Rendigli da qua i sorrisi che ti ha insegnato a donare, sorridi alla vita come lui faceva con te e cerca di essere forte come lo era lui…
    Tutto qua, anche se poco…
    Buona fortuna

  • 4
    do1951 -

    Gent.ma Patty, sono molto rattristato x quello che ti è successo, avevo 18 anni quando ho perso mio padre, oggi sono io padre e ho 56 anni con 2 figlie ormai grandi, che dire, il dolore fa parte della vita quotidiana e la perdita dei genitori è atroce!!
    la notte allevia tutto o quasi il dolore che può dare il giorno, un abbraccio e onora tuo padre come LUI desiderava!!

  • 5
    ChiaraMente -

    Cara Patty, cosa dire? Anche io ho perso mio padre all’età di 22 anni, l’unica persona in grado di capirmi con un solo sguardo, il punto di riferimento di tutta la mia vita. I miei genitori avevano divorziato quando avevo sei anni e mia padre si risposò con un uomo con cui non sono mai andata d’accordo e per problemi suoi con mio padre mi impedì di vederlo per tutta la mia infanzia. All’età di 17 anni son andata via di casa e son andata a cercarlo e ho vissuto con lui cinque anni meravigliosi ma poi ebbe un incidente e mi lasciò sola. Mi attaccai morbosamente a mio zio, suo fratello, a me molto vicino, e morì pure lui dopo pochi mesi. Con il mio ragazzo ci lasciammo perchè non riuscivo più a proseguire in niente. Ho conosciuto un altro uomo e dopo poco rimasi incinta ma persi la bambina. Il matrimonio iniziò a fare acqua da tutte le parti. A oggi son passati quasi dieci anni ma non passa giorno che in fondo al mio essere non chiami mio padre chiedendogli di venire aprendermi. Lo sogno sempre, lo sento dappertutto, credo che non passerà mai eppure il tempo passa e forse è giusto così. Vado avanti…Perchè ti dico questo? Per dire che posso capire e che so che certe cose non passano però è vero anche che certe cose che abbiamo in vita restano ed è giusto anche per chi se n’è andato averne cura. Non so se esista un senso a queste cose, forse si o forse no, però son purtroppo leggi di natura. Io ho continuato a studiare, con l’aiuto dei miei nonni ho potuto vivere sola come desideravo, ho cercato lavoro, e ritrovato quel minimo di fiducia necessario nella vita per continuare aad amare. E quando non riuscivo a farlo per me stessa ho pensato di farlo per lui. Perchè aveva fiducia in me, perchè sperava tante cose per me, perchè volevo pensare che se davvero un altrove esiste lui mi avrebbe guardata e tenuta per mano e avrebbe sorriso, perchè so cosa mi avrebbe detto se io avessi chiesto di morire con lui, anche se ancora lo chiedo nei momenti più bui. Non possiamo sondare i misteri dell’universo ma credo che tuo padre ora ti sia ancora più vicino di prima, così come mio padre lo è con me, anche se non lo si vede, anche se non si sa in quale forma, anche se non si crede in dio. Certi legami non muoiono mai. Ti abbraccio forte, e spero tanto che almeno tu possa condividere il dolore della perdita con tua madre. Non è poco. Credimi.

  • 6
    stefania -

    Ciao Patty,io ti capisco il 9/9/2007 ho compiuto 25 anni e ieri sn stati 10 mesi ke il mio papa’ nn c’è +.sai di solito nn scrivo mai..ma questavolta lo faccio forse anke x sfogare un po’!il mio papa’ era tutto x me,e lo é tutt’ora,sai lui *é andato via..in una maniera atroce io sn stata accanto a lui x 25 giorni in diversi ospedali…alla fine mi ha lasciata…i un modo davvero straziante.forse e meglio…nn continuare so solo dirti..ke lo so ti manka..ma lui sta bene…e ti sta ancora + vicino di prima!credici un bacio stefania

  • 7
    Mario -

    Ciao a tutti, leggevo le lettere postate qui sopra alla ricerca di conforto, sono ben 4 mesi che corro dietro a mio padre per vari ospedali adesso sta arrivando la fine le condizioni sono critiche e gravi respira per mezzo di un respiratore, potete immaginare che strazio, sono figlio unico ho 29 anni mio padre 70 è sempre stato una papà modello pronto a dare consigli non mi ha mai fatto mancare nulla.. dentro di me sento un tonfo un vuoto che nessuno potrà mai colmare spero di poter trovare la forza per andare avanti.. anche se non sarà facile, papà mio ti amerò per sempre, non ti dimenticherò mai!

  • 8
    FDM -

    che sola…il mio è ancora vivo…ahahah

  • 9
    Rospo -

    Non si scherza sul dolore del prossimo: è un comportamento incivile.

  • 10
    Alina -

    fdm, ma perche’ non ti vai a fare una passeggiata e magari unisciti ai tuoi pari. E’ chiaro che non conosci il dolore, ma il mondo gira…………………………….

  • 11
    chiara -

    ..come ti capisco..erano le parole che mi dicevano..e più le dicevano più mi arrabbiavo…nessuno può capire..nessuno di quelli che lo diceva così tanto per dare aria alla bocca…solo se lo passi lo puoi capire…sono 10 anni..oramai 11..che mio papà nn c’è più..il mio papà è nato il 3 luglio..io il 3 luglio..lui se n’è andato il 3 luglio…il dolore che provo ogni volta che dico la mia data di nascita..ogni volta che si avvicina il nostro compleanno…è troppo troppo grande da sopportare…ma quando hai persone vicino che davvero ti vogliono bene..le cose sembrano un po’ meno pese…ora io sono sola..8 anni di relazione andata 2 mesi fa..rapporto con mia madre nn troppo felice..ma guardo avanti..e tu devi fare altrettanto..mandare giù e andare avanti..io nn vedo l’ora di avere un figlio per potergli parlare del nonno..per potergli insegnare tutto ciò che ha insegnato a me..per potergli dare tutto l’amore che nn sono riuscita a dare fino ad oggi mio papà…un bacio grande..credimi nn sei sola..

  • 12
    emy83 -

    Tutto è cominciato stanotte…riflettevo sulla morte,sulla paura che mi fa,da quando ho perso mio padre,sono passati 8 anni,adesso ne ho 25,sembra ieri…la mia vita è cambiata,figlia unica,un po’ viziatella,la sua principessa,lui mi faceva anke i regali a san valentino,un marito modello,dalle mie parti si dice un corna dure,aveva anke 2 tatuaggi,in uno la mia iniziale,io lo amavo,lo amo!…ho scoperto di avere tante cose in comune con coloro che hanno affrontato questo dolore atroce,che ti logora l’anima…avrei tanto da dire su lui,su me,su come mi sono concessa a tutto e tutti,con tanta facilita’,mi sono rialzata e adesso tento di vivere al meglio,di come la sera uscivo e facevo finta di nulla e poi mi fermavo in macchina sola,dopo aver lasciato le amiche,e urlavo contro dio e mi sentivo pazza,pensavo di non uscire piu’…e anche adesso se vi leggo se scrivo di tutto questo piango come una cogliona, e poi continuo a pensare che vorrei vincere quella fottuta paura di perdere anke mia madre(che sta benissimo),ma ci sono rimasta di testa talmente tanto che ci penso di continuo.Ragazzi che dirvi,io vi abbraccerei troppo tutti,è la prima volta ke sento il bosogno di lasciare una testimonianza e devo dire che come sfogo non è male…questa notte è stata importante.Buona fortuna,saluto il mio papà Giuseppe !

  • 13
    stefania -

    mh..niente e come prima.tutto fa skifo….xke’ nn hai la xsona ke veramente ti puo’ consigliare il meglio,ti senti xsa…sola…,a lottare, sapete sn davvero stanca …col mio papa’ se ne andata la mia serenita’ sicurezza,soffro…xke’ la vita mi si e complicata in maniera atroce!x ki puo’vivere serenamente ,sappiate ke i vostri papa’…..stanno bene se voi andate avanti….con la vostra vita!x ki puo’!

  • 14
    Giorgia -

    Ciao Patty…anche io ho perso il mio papà…l’8maggio2007…ed ero lì con lui, è stata una morte inaspettata, improvvisa..in poco meno di un’ora, un infarto fulminate hanno detto i medici…un infarto che non solo ha spezzato la vita di mio papà ma anche quella mia, di mio fratello e della mia mamma. E’ passato un anno e tutt’ora io sto malissimo, ci sono momenti in cui mi manca l’aria, in cui la mancanza del mio papy mi annebbia e mi fa disperare. Purtroppo queste cose le può capire solo chi ci è passato….sentire un rumore d notte e credere che lui sia tornato a casa…svegliarti e scoprire che era solo un maledettissimo sogno!E poi porca miseria…era ed è la persona più importante della mia vita…mi sono laureata senza averlo accanto, senza poter realizzare un suo sogno…la vita non è + la stessa…nessuno mi ridarà la gioia completa, il sapere che lui non c’è e non può essere felice per me e dimostrarmelo mi uccide. Per fortuna che ho vicino un ragazzo magnifico…che mi sta accanto e mi sta facendo superare questo periodo.
    scusate lo sfogo…patty ti capisco perfettamente!
    Ciao papino…Gio’

  • 15
    'Ica -

    Ciao… sai io ho perso la mia mamma il 9 maggio del 2007. E sai… ho perso poi, il mio papa sei mesi dopo. Il 23 novembre 2007. Cosa posso dire… a chi almeno è rimasto qualcuno, posso dire, sei meno sfortunato di me. Avevo 23 anni che la mia mamma si è ammalata. Ed ora, ne ho compiuti da poco 25 e non c era nessuno. Mi sono laureta e non c’era nessuno. Non ho parenti. Ho una sola sorella. Siamo da sole in due…

  • 16
    emy83 -

    ICA gioia non ti conosco,ma ti capisco,ti sono vicina con il cuore e la mente.Sai io ultimamente faccio delle preghierine,forse sono cambiata dopo la perdita di mio papa’e mi sono avvicinata di piu’ a DIO,so che non cambiara’ nulla nella tua vita,ma voglio che tu sappia che ne faro’ una anche per te. Che tu possa trovare il modo giusto per affrontare la vita e che un po’ di felicita’ possa pervadere il tuo animo.Un bacio tesora!

  • 17
    Ant062 -

    I tuo genitori c’erano, ‘Ica.

    Un abbbraccio.

  • 18
    NELLINA -

    Ciao cara Patty sn 1 ragazza di 25 anni cm te ke 15 gg fa ha xso il suo papò cn un infarto su un campo da pallone. lui era presidente di 1 squadra d calcio e stva guardando la partita qnd all’improvv s i è accasciato a terra e nn si è più alzato.Tt la sua famiglia era li sul posto e mio fratello d solo 15 anni sedeva in pankina cn lui è stato il primo a soccorrerlo ma nulla da fare c ha voluto lasciare cosi all’improvv.SN DISTRUTTA DAL DOLORE

  • 19
    Rospo -

    Sono vicino alle vostre sofferenze che sono anche le mie.
    Una preghiera ed un abbraccio.
    So quanto sia dura.
    Coraggio!

  • 20
    emy83 -

    Sapete qual’è il punto? Che non sta male chi va via….stiamo male noi,quelli che restano e che devono iniziare una nuova vita.poi il tempo aiuta a sopportare,ma purtroppo la paura della morte in me è costante e allora anche la mia vita è sempre delineata da quest’ansia che mi fa pensare che domani potrebbe capitare a qualke altra persona che amo. Sto male anche per voi,perchè so e capisco. Forza ragazzi è brutto da dire,ma è la sorte di ognuno di noi e forse dovremmo trovare il modo per stare sereni e pensare che qualcosa di migliore ci attende(positivi a prescindere dalla propria religione)…ovviamente io sono la prima a non riuscirci,ma me lo auspico di cuore di riuscire un giorno a poterlo pensare.certo che l’esempio americano non è male,festeggiare i funerali!

  • 21
    Raganella3 -

    Piccola Patty, la tua lettera mi ha toccato il cuore.
    Ti capisco bene, anche a me gli anni bisestili non portano molta fortuna (quest’anno poi è anche finita una storia che avevo da un anno e mezzo).
    Anch’io ho perso mio padre, nel 2004, in una maledetta sera d’estate, mentre stava a Bologna in ospedale e tutti lo davano per guarito ma poi il cuore maledetto ha fatto le bizze e se n’è andato all’improvviso.
    L’ho saputo per telefono, purtroppo non gli sono potuta essere vicina in quei momenti e non sai cosa ho sentito quando ho avuto quella notizia: è come se ci fosse stata una scossa in tutto il mio corpo, una scossa lancinante.
    Poi però ho dovuto reagire, e devi reagire anche tu, lo devi fare per tua madre, per tuo fratello ma soprattutto per te stessa.
    Devi trasformare questo immenso dolore in amore, un amore che devi vivere ogni giorno continuando la tua vita e lottando le tue battaglie mentre ti dici “papà, ti dedico tutti i miei sforzi, voglio che tu sia orgoglioso di me per quanto sono forte”.
    E’ l’unico modo per sentirsi meglio, è l’unico modo per dare un senso al tuo dolore.
    Tuo padre, ne sono certa, vorrebbe vederti felice, vorrebbe che tu continuassi lo studio e realizzassi tutti i sogni e i desideri che lui aveva per te.
    Se cedi alla disperazione non fai del bene a nessuno: non lo fai a te stessa, non lo fai a tua madre che in questo momento ha bisogno della tua forza, non lo fai a tuo fratello, non lo fai neanche a tuo padre che sicuramente soffrirà a vederti così giù.
    Viviamo questa vita, Patty, anche se a volte ci sembra feroce e ingiusta, ma non abbiamo che questa vita per cercare di essere almeno un po’ felici.
    Viviamo questa vita, Patty, nella consapevolezza che anche se la morte ti porta via qualcuno, quel qualcuno continua in qualche modo a starti vicino. Alza gli occhi al cielo, sono certa che troverai una stella che brilla più di altre e quella stella sarà tuo padre.
    Se vuoi scrivermi, anche soltanto per una parola di conforto, ti lascio uno dei miei indirizzi email: raganella_3@yahoo.it
    Coraggio Patty, ti sono vicina anche se non ti conosco e ti abbraccio!

  • 22
    ele -

    Ciao, sono rimasta molto colpita da tutto quello che avete scritto. Ho perso anche io, come molti voi su questa pagina, mio padre il 13 luglio. Anche lui un infarto fulminate…l’avevo salutato poco prima. E in un attimo non c’era più. Mi manca da morire…il papà è un punto di riferimento per una figlia. Adesso sembra assurdo, nulla è più uguale, non riesco più a superare serenamente anche i problemi più stupidi della vita. Manca una persona che era troppo importante per me. Come si fa ad andare avanti? Io non ho idea…mi manca da morire. Proprio adesso che era più sereno che mai. Per chi sta vivendo la stessa esperienza però voglio lasciargli una frase che hanno detto anche a me QUANDO UN VOSTRO AMICO PERDERA’ VOSTRO PADRE ANCHE VOI PERDERETE DI NUOVO UN PO’ IL VOSTRO PAPA’. MA ADESSO CHE IL NOSTRO PAPA’ E’ IN CIELO ABBIAMO UNA POTENZA ALLE SPALLE CHE NON POSSIAMO NEMMENO IMMAGINARE.
    Teniamo duro!
    ele

  • 23
    Fabrizio -

    Anch’io ho perso mio padre. Se n’è andato nel Novembre 2007 tra le mie braccia, inaspettatamente. Fino a pochi minuti prima parlavamo di cose normali, poi all’improvviso si è sentito male e non sono riuscito a far nulla per salvarlo.

    Mi manca, non riesco a credere che non lo vedrò mai più, ora credo che la vita non abbia senso. Che c.... ci stiamo a fare qua se in un istante ce ne dobbiamo andare per sempre separandoci per sempre dalle persone che amiamo?
    Non so, mi sento svuotato. Provo dentro una profonda tristezza e un grande senso di impotenza.

  • 24
    bep -

    mio padre è stato divorato da un tumore nel giro di un anno…a distanza meno di due mesi dalla sua morte fatico ancora a parlarne con qualcuno…nessuno può capire e forse nessuno vuole veramente farlo…il palcoscenico richiede facce sorridenti, le persone che conosci non vogliono anche i tuoi problemi e quando fingono di occuparsene (perchè la coscienza richiede saltuarie pulizie) non fanno che caricarti di banalità che danno ancor più fastidio dei silenzi…mi manca la possibilità di parlare con mio padre, di annunciargli novità, dubbi, problemi, battaglie…non credo che sia nel cielo o in chissà quale altra località inventata dall’uomo…so che non c’è più…mi manca da morire e…devo reggere … mi manca…

  • 25
    ele -

    caroa bep,
    ho appena letto il tuo messaggio. Anche per me sono passati meno di due mesi dalla scomparsa di papà. Nel leggere le tue parole mi sono meravigliata perchè è esattamente quello che provo anche io. Nessuno può capire e forse nessuno vuole farlo veramente. Stare a casa è difficilissimo: qui tutto ricorda lui. Non sopporto vedere mia madre piangere tutti i giorni perchè non so come aiutarla. Vorrei scappare da tutto, ma non è possibile.
    E’ dura lo so, ma io non voglio perdere anche la speranza che lui ci sia ancora da qualche parte, ci deve essere!
    Forza, teniamo duro
    Elena

  • 26
    bep -

    cara Ele, ti ringrazio per l’incoraggiamento…non posso che contraccambiare…ma che senso ha pensare che siano da qualche parte quando quel luogo è per noi irraggiungibile?…l’unico “appiglio” che abbiamo è la memoria, i ricordi (moltissimi) che mi hanno legato e mi legano ancora oggi a lui…a volte preferirei non averlo amato così tanto in vita, forse soffrirei di meno…non voglio pensarlo altrove…non mi serve…

  • 27
    ele -

    caro bep (scusa se te lo chiedo…caro o cara?…dal tuo nick fatico a immaginare se sei un ragazzo o una ragazza…) innanzitutto non ringraziarmi non ce n’è assolutamente bisogno. Se tu avessi amato di meno tuo padre forse è vero, soffriresti di meno, ma tu saresti meno arricchita da tutto quello che lui ti ha trasmesso, ti ha insegnato e donato in questi anni. Io mi accorgo di quanto il mio carattere, i miei pensieri e la mia vita siano impregnate di ciò che mi ha trasmesso mio padre. Senza nostro padre saremmo due persone diverse. Io ho potuto vivere con lui 25 anni e non lo dimenticherò mai. Anche tu conserva tutti i tuoi ricordi che ti legano a lui nella parte più dolce del cuore. Non ti dico che sarà facile. Forza!

  • 28
    mary -

    questa lettera mi ha provocato un dolore immenso…mi sono immedesimata in pieno…non posso fare altro che piangere,ed augurarti tutta la felicità di questo mondo…ti capisco,anchio adoro mio padre,e un acosa del genere non la voglio nemmeno pensare…ti abbraccio PATTY,spero tu riesca a leggere queste riga!

  • 29
    gina -

    mio padre invece e a napoli perche i miei genitori si sono lasciati e mia mamma mi picchia mi minaccia e per di piu si e fidanzata con uno che in passato si drogava inoltre mi traa come se io fosssi una schiava e i suoi geniori nn veri e mio padre e una persona buona

  • 30
    giulio -

    che dirti, capisco quello che provi, io il 6 settembre del 2008 ho perso mio padre, stroncato da un cancro all’intestino, capisco cosa provi, sono le stesse cose che sto provando io, li volevo tanto bene, lui mi voleva un bene immenso, quando mi vedeva felice era felice anchelui, mi ha sempre dato tutto, non mi ha mai fatto mancare niente, e ora a 22 anni mi trovo senza il mio piu’ grande amore…quando gli ultimi giorni lo vedevo star male all’ospedale lui mi disse: mi dispiace che mi vedi soffrire vedrai che questa esperienza ti servirà per crescere e ti servirà per capire il senso della vita…in quei momenti lui era preoccupato x me che lo vedevo soffrire e non x lui stesso!!!!fatti forza e vedrai che i nostri cari da lassu’ ci aiuteranno ad affrontare questa strana vita…

  • 31
    irene -

    patty io credo di capirti , sono orfana e i miei genitori adottivi sono morti per un infarto a pochi giornij di differenza , non riesco a capacitarmne , qundo cammino per strada credo di vedere i loro volti , mi sento terribilmernte in colpa , la mia mamma stava enendo a vedere a una mia gara e io le avevo chiesto di correre , è arrivata al palasport e poinon c’era piu era un corpo , volevo che si alzasse ,che mi dicesse qualcosa ma non è successo niente . mi sento molto egoista perrche io sto male perche non li potrò piu rivedere e solo in alcuni momenti penso a loro a cosa devono avere provato a quanto deve averli fatto soffrire capire che ci stavano lasciando . all ‘ inizio stavo male , non parlavo con nessuno mi chiudevo in bagno a piangere , cercavo di non lasciare pause nelle mie giornate per non pensare , mi sembrava che il tempo non passasse e quando passava sembrava seguire ritmi disordinati , ma poi ho incontrato il mio soleprivato , perche non volevo fare soffrire i miei amici soprattutto non volevo fare soffrire il mio sole ,non ti preoccupare che ne troverai uno anche tu , lo so che tutto questo mio discorso ti sembrerà vuoto , anche perche il dolore è unico e irripetibile , comunque almeno tu non sei una calamita per le disgrazie

  • 32
    mary -

    ciao condivido tutto il tuo dolore perchè è lo stesso mio è immenso e straziante anch’io ho perso mio padre da solo 10 mesi non mi do pace vorrei sentire la sua voce vorrei sentire ancora le sue raccomadazioni ma nonle sentirò più,questo non mi da pace sono profodamente infelice e triste odio il Natale che si portato via il mio papà

  • 33
    giugiu -

    Vorrei dirti di essere forte e guardare avanti verso quella vita che il tuo papà ti ha donato, ma sò che è superfluo, queste perdite sono così laceranti che distruggono giorno per giorno, ma loro non vogliono vederci così, vogliono che siamo sereni vogliono che li ricordiamo con gioia e non con tristezza quindi cerca di ricordare le cose belle che avete condiviso e non pensare che sono giorni ormai passati e mai più raggiungibili, pensa invece che tu hai avuto il privileggio di condividere tante cose belle con una persona speciale, il tuo papà.

  • 34
    Mirko -

    Io ho perso mio padre che avevo 8 anni.
    Mio padre faceva il guardiano notturno presso una conceria(dopo essere stato qualche anno nella polizia).
    Durante una rapina gli hanno sparato.
    Ricordo ancora …,tutte le sere mio padre alle 22,00 ci chiamava per rassicurarci che tutto andava bene.
    Una sera però ,mentre io e mia madre stavamo parlando al telefono con mio padre ad un certo punto ci disse di avere sentito dei rumori e riatacco.
    Circa mezz’ora dopo mia madre (preocupata) chiamo al lavoro mio padre ,purtroppo rispose la polizia informandoci dell’accaduto.
    E sucesso nel 1978 io ora ho quasi 39 anni ,sentirò sempre la mancanza di mio padre.
    Ciao papà ,ti voglio bene.

  • 35
    Lulu -

    Ciao a tutti….vorrei stampare tutte queste lettere d’amore per i vostri padri e mandarle al mio..per fargli capire tante cose.
    Il mio è spietato….non mi vuole bene, è arrivato pure a querelarmi per fare un dispetto a mia madre nel periodo della loro separazione…querela per ingiurie…perchè gli ho detto stronzo???
    dopo che si ammazza di alcol e alla sera ci faceva vivere l’inferno…
    Non so se è meglio soffrire per la perdita di un padre splendido come i vostri oppure per un uomo senza cuore come il mio.
    Ciao a tutti e forza…almeno vi rimangono i ricordi dei vostri papà che vi adoravano.

  • 36
    quiquetta -

    manca anche a me il mio papà.. Tu almeno riesci a scrivere.. Io dopo 4 anni è la prima volta che lo faccio.. è dura..ciao

  • 37
    anna -

    Mio padre è morto il 3 agosto dopo una lunga malattia che ha combattuto con coraggio e forza: un adenocarcinoma polmonare. La gioia di una tac che provava il male in regressione è durata poco: mangiava sempre meno, poi la neurotossicità della chemio che mi privava dei suoi preziosi consigli e del nostro dialogo, poi la polmonite causata da immunodepressione…Non saliva neppure la febbre perché la bomba chemioterapica aveva ammazzato con il male ogni difesa ad esso. Mio padre è morto, e io mi sento in colpa per non aver capito. Nessuno saprà mai la vera causa: se il male che si insinuava come interstiziopatia diffusa o la chemio.Che conta? Mio padre è morto ed io mi sento in colpa. La lista delle cose che non ho compreso è lunga…:non ho capito che non poteva mangiare, nonho riconosciuto l’amore immenso che mi dimostrava quando ingoiava qualcosa pur di non deludermi, il non aver aver accettato la sua umanità nella malattia…Quante cose vorrei avergli detto prima che si spegnesse! Vorrei essere certa che abbia capito il mio amore…Vorrei che fosse partito orgoglioso di me….e che ci fossimo detti tutto….
    Mio padre era un uomo meraviglioso: buono, generoso e leale. Divertente e socievole, amava il ballo e la vita. Non riesco a rassegnarmi alla sua assenza…, non posso. Ora non riesco più a scriver perché ho iniziato a piangere…Spero che abbia compreso che dietro ogni gesto c’era solo un immenso bene.

  • 38
    colam's -

    non so se e’ più amara la morte di una persona cara, o il sentirsi tradito ogni giorno da un genitore vivo.

    A volte la morte e’ più pulita, anche se più violenta e lacerante.

  • 39
    angela -

    A mi manca mio padre.
    Ciao ti sono vicina per quanto stai vivendo e ti capisco bene anch’io ho perso mio padre il 31 agosto dopo 15 giorni di sofferenza a causa di un’emorragia cerebrale. Hai scritto ciò che ho fatto anch’io giorno per giorno, al mattino cercarlo nella sua camera e dire è un incubo. Mi manca tantissimo, mi hanno strappato il cuore, non ce la faccio a vivere, non penso supererò tutto questo. Non sono una ragazzina, ma avevo tanto bisogno di lui, anche se non stava più benissimo, mi faceva sentire protetta!! ora mi sento sola, indifesa, ho paura, darei la mia vita per rivederlo e passare con lui ancora qualche momento. Nulla tornerà più come prima, mi sento disperata anche se davanti agli altri fingo di non esserlo, non mi interessa più di nulla!!!! Voglio solo il mio papà. Voglio andare da lui, abbracciarlo, ringraziarlo per ciò che mi ha dato, dirgli che è speciale. Papà ti voglio bene

  • 40
    verso5 -

    Dall’ età di 19 anni fino ai 24 ho vissuto sola fra ospedali specializzati,partenze e
    momenti terribili a casa.
    Molti malati di tumore come mia madre soffrivano e con gli anni cambiavano.
    Spesso mi sentivo impotente e lo ero.Spesso non sapevo cosa fare come
    muovermi a certe situazioni terribili che si creavano ma nessuno mi ha mai aiutata
    tranne la mia mamma che cercava di darmi coraggio e il mio ragazzo.
    La tristezza si era impadronita di me piangevo quasi ogni notte e al mattino
    asciugavo le lacrime per ripartire.
    nell’ ultimo periodo è stato tutto più duro ero molto dimagrita quasi non dormivo
    e non mangiavo.La mia mente non reggeva più e a volte ero sgarbata con mia
    madre poi resami conto dell’ errore dissi:”scusa mamma se sono stata sgarbata” e
    lei mi rispose:” scusami tu”ancora oggi mi sento in colpa.Scomparsa mia madre
    ero distrutta.
    Mio padre andò a vivere con mio fratello ed io decisi di vivere con il mio ragazzo.
    Ci volle quasi un anno per ritornare a mangiare e a dormire come si
    deve.Quando andavo a trovare mio padre lui mi trattava male diceva cattiverie
    mosso da mio fratello e spesso vi erano delle liti con quest’ultimo finche un
    giorno non arrivo anche ad alzarmi le mani.Decisi di non andare più da mio
    fratello quindi da mio padre che mori circa un anno dopo desideroso di vedermi.
    A questo immenso dolore mi accorgo dopo mesi avviando le pratiche di
    successione che mio fratello ben due giorni dopo la scomparsa di mia madre
    aveva ripulito il conto corrente dei miei. Tutto era accaduto anni prima ed io non
    ne sapevo nulla e l’orrore nel pensare mio fratello fare questo in un momento cosi
    triste.
    Tornai a non dormire la notte a perdere peso a vista d’ occhio e a piangere dai
    terribili dolori.

    Oggi ho 26 anni e la tristezza e i sensi di colpa sembrano non volermi lasciare
    piango spesso nel pensiero di aver perso tutto in pochi anni. Ho visto sgretolarsi i
    miei affetti più cari in un attimo.Ho perso l’allegria che rimase ai miei 18 anni, ho
    perso la voglia di sorridere,la voglia sperare,la voglia di alzarmi al mattino e
    vivere…oltre che la mia ho reso triste la vita di chi per me ha sacrificato gli anni
    che ti sorridono.
    Spero fortemente di trovare la forza per rinascere dentro per trovare quella forza
    che un tempo scorreva dentro.
    SPERO CHE OGNUNO DI NOI TROVI LA FORZA PER VIVERE…E DI QUALITA’ COME
    VORREBBERO I NOSTRI CARI

  • 41
    Dak -

    Ciao
    Ti capisco, io sono stato più sfortunato di te, mi padre lo perso quando avevo 21 anni. I miei genitori erano separati e passavano tutto il tempo a litigare usando noi figli come piccioni viaggiatori, come messaggeri….ovviamente ciò porta ad assorbire insulti da una parte e dall’altra….Un bel giorno, mio padre, ho trovato sdraiato, chiuso, dentro casa sua (ictus). Per recuperarlo ho fatto salti mortali per entrare…una volta entrato…ho visto il suo corp a terra semi morto….non sapevo che fare ho chiamato l’ambulanza….ma dopo due giorni mi ha lasciato….

    Il resto della mia storia è cosi drammatica che piango al pensiero anche ora dopo tanti anni….

    Ora sono laureato, lavoro, ma sono comunque infelice….non ho la donna che amo, e cmq dopo la morte di mio padre è molto anche una parte importante di me….

    Spero rinascere prima poi….augoro la stessa cosa anche a te….

  • 42
    claudia -

    Non sono sola. Ho appena perso papà, esattamente questa domenica, sto piangendo a dirotto tutti i giorni, dovrei essere serena visto che papà aveva 89 anni, ma mi manca da morire, tanto tanto… Ho 41 anni e 3 figli bellissimi, ma non mi do pace e non riesco a distrarmi.
    Starei a parlarvi per ore ma vorrei ranccontarvi una cosa veramente strana che mi è capitata.
    Nel momento che è morto non stavo con lui,
    stavo seduta sul mio letto e in quel istante ho visto una strana nebbia ghiggia davanti i miei occhi e una strana sensazine sulla mia mano, come se qualcuno la toccasse, tutto in un secondo, ho pensato a papà in quell istante ma non pensato al peggio, visto che poi stava bene quel giorno tanto che lo abbiamo lasciato solo in ospedale….
    MI HA SALUTATO?… mi fa tanto male anche queto….
    Dio quanto si sofre!!!!
    Non ho piu paura di morire perché so che ce lui ad aspettarmi, lo spero con tutto il cuore che ci sia qualche cosa perché io lo voglio riabbracciare forte forte forte……

  • 43
    emmanuel -

    Io ho perso mio papà il 27 dicembre del 2008, una brutta malattia l’ha portato via dopo due settimane di sofferenza in ospedale, durante le quali l’ho visto spegnersi pian piano, rimanendo impotente davanti a questa situazione, avrei preferito essere io al suo posto, ma purtroppo non è stato possibile, non sono nemmeno riuscito a dirgli tutte le cose che pensavo di lui, tutto l’affetto che provavo, ancora adesso ogni giorno guardo la sua foto e sento dentro un vuoto ed una tristezza incolmabile, vivo di ricordi, e so che nessuno e niente potrà mai aiutarmi, ha ragione chi ti dice che devi uscire in compagnia, non serve a dimenticare, però rimanere a casa peggiora il tutto e ti butta ancora più giù, probabilmente non sarebbe stato questo che lui voleva per te.

  • 44
    Eri -

    ho perso mio padre 4 mesi fa, mi manca però non capisco che lui non ce
    più,avvolte penso chissà dove è , penso che è ancora vivo non mi
    capacito del fatto che se ne è andato per sempre , mia madre sta
    malissimo mia nonna pure( è il 2 figlio che perde) stava cosi bene il
    mio papino , l ho visto 1 ora prima.. io uscivo e lui andava a casa l
    ho baciato sulla guancia per l’ultima volta non sapendo che non
    l’avrei mai più rivisto.. sono tornata a casa e lui era li per terra
    in salotto però non avevo capito che era morto pensavo che stesse
    male.. l ho capito soltanto quando ho sentito dire mamma al telefono
    che papà era morto..mi manca tanto era la mia vita.. la cosa più bella
    che cera per me

  • 45
    Patri92 -

    Io ho 18 anni e mio padre è morto il 28 dicembre ’10..pochi giorni fa…
    ho pianto pochissimo, quasi niente e i parenti si sono meravigliati poichè, mi pare, anche lui fece la stessa cosa quando morirono i suoi genitori.
    Non riesco a piangere anche perchè mi sembra tutto strano…l’ho visto sino a poco fa muoversi nonostante con metastasi…l’ho visto respirare, andare nello stato di sopore ma respirando…
    e sono incredula al fatto che lui abbia smesso di muoversi, così, tutto ad un tratto. Lui che disse ‘la vita è movimento’…non ho parole..

    p.s. vi auguro comunque una vita felice, solo chi soffre la può raggiungere (la felicità)…

    Un abbraccio

  • 46
    violet -

    Io ho 27 anni e ho perso mio padre 11 mesi fa.Era malato da oltre 20 anni ma poi la malattia era sfociata in un cancro che lo ha portato via in 1 mese..Io non ne parlo o se ne parlo è solo per far riferimento a qualcosa.
    Non ho pianto al funerale e non ho piant nei giorni successivi ma a distanza di tempo sento di non poter tenere più sottocontrollo questo dolore.A volte vengo presa da attacchi di panico che non racconto a nessuno,piango di rabbia e grido per sfogo quando sono sola.Non riesco a dimenticare il fatto che la sera prima avevamo litigato perchè alla mia età non mi lasciasse tornare più tardi a casa..stupida insensibile!Mi sono comportata da ragazzina mentre lui soffriva.
    I sensi di colpa mi stanno mangiando,ma non solo per quest’episodio ma per tante cose che col senno di poi mi sembrano ora così insignificanti.Ho vissuto la mia infanzia tra morti e malattie varie in famiglia che ancora adesso non riesco a “smaltire”.Come se ci potessi lottare contro ma ormai non cìè più nulla da fare,ormai non si può far più niente per ciò che è stato.Ma vorrei fare qualcosa per rendere orgolioso mio padre e invece lo deludo giorno dopo giorno.

  • 47
    Patri92 -

    Ciao violet…ti capisco benissimo, anch’io non ho pianto e tutt’ora non
    piango. La sua morte è stata inaspettata, nessuno sapeva niente, e
    sembrava molto in forma…poi però sono arrivati i 4 mesi di caos
    totale, tra ospedali e cliniche alla fine non ce l’ha fatta. E anche io
    ero arrabbiata con lui…per non dire che era impazzito (forse il cancro
    era arrivato al cervello – mi sputtanava).
    Questi eventi fanno soffrire troppo e, anche se non piangiamo, ci fa
    bene parlare con qualcuno…sfortunatamente ho un’amica nella mia stessa
    situazione, però riesco a “mantenere la calma” perchè ci capiamo
    benissimo.

  • 48
    rossella -

    Papà mi manchi, mi manchi da morire ancora non riesco a credere che tu non ci sei piu’, è passato quasi un anno e io sto sempre peggio, mi manca il tuo sorriso e l’amore che mi dimostravi ogni giorno.
    Quando c’eri tu niente al mondo mi spaventava ora ho paura di tutto.
    Vorrei che sentissi il mio amore, vorrei dirti di quanto sono stata fortunata ad avere avuto un papà come te, dove c’eri tu c’era allegria gioia e ottimismo, chissà se dove sei, se sei sereno, io ti chiedo ancora una cosa papà caro aiutami a superare tutto questo dolore, il dolore di non poterti vedere, perchè per me sei vivo vivo piu’ che mai e rimarrai sempre nel mio cuore. Ti amo dolce papino mio.

  • 49
    cuore spezzato -

    Fra pochi giorni ricorre l’anniversario di morte del mio caro papà; sono passati 9 anni ma mi sembrano 9 minuti perchè il dolore è sempre uguale,sempre lì,nel profondo del mio cuore. Ho una vita normale,amici,fidanzato,studio ma da quando lui non c’è più porto con me un enorme disagio in qualunque cosa io faccia o io dica. Certe cose ti cambiano la vita e quando perdi un genitore che è quella persona che ti ama incondizionatamente, solamente per il fatto che esisti, perdi di conseguenza la spontanea convinzione che si ha fin da piccoli di poter avere un futuro felice…Non riesco mai a parlare del dolore che porto con me ogni giorno, da quando avevo solo 12 anni, e questa è la prima volta che scrivo ciò che sento anche se ci vorrebbero mille pagine per scrivere cosa realmente mi porto dentro da tanto tempo. Spero solo che il mio magico papà sia sereno e mi scuso con lui per ogni delusione che gli ho provocato perchè non riesco a dare il meglio di me e a renderlo fiero…sto troppo male….più tempo passa dal giorno in cui se nè andato più cresce il mio dolore….Se è vero che i nostri cari ci guardano sempre e ci stanno vicini ti chiedo papà di voltarti quando faccio qualcosa che ti delude,quando non riesco a farmi coraggio e ad affrontare la vita come tu vorresti…. perdonami papà, non ce l’ho fatta ad essere forte………

  • 50
    manu -

    Ho 21 anni e mio padre è morto il 19 gennaio.Improvvisamente.Per un arresto cardiaco a soli 47 anni.Io non ero a casa,e mi hanno chiamata l’indomani mattina,ma tutto era successo la notte.è stato orribile tutto…la camera mortuaria,spostare il lenzuolo e vederlo li,avendolo sentito la sera prima al telefono normalmente.Non riusiamo a spiegarci.Aveva fatto delle analisi giusto un paio di giorno prima e stava benissimo.Ora siamo una famiglia distrutta.Ho dato esami lo stesso nella sessione invernale solo per mio padre…perchè lui ci teneva tanto all’università.

Pagine: 1 2 3 7

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