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Le ragazze brasiliane

di martina85

Riferimento alla lettera: Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
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Categorie: - Amore

4.119 commenti

Pagine: 1 44 45 46 47 48 83

  • 2251
    luc -

    ronny,
    è vero che il brasile ha varato una legge per rendere velocissimi i divorzi… ma ti ricordo che il divorzio serve a chi si vuole RISPOSARE dopo una separazione, quindi serve per ricreare famiglie, a sfasciarle era sufficiente la separazione.
    è vero IN TUTTO IL MONDO che sono quasi sempre le donne a voler sfasciare, perchè? perchè ci guadagnano, la legge statisticamente applicata difende quasi esclusivamente loro. ci sono molte donne che pianificano tutto fin dall’inizio, anche in italia, con l’intento di fottersi il patrimonio del marito e francamente, di fronte a questo, la famigerata violenza degli uomini sulle donne mi pare poca cosa.
    poi, dal punto di vista fisico e caratteriale, le donne sono violente quanto gli uomini e le prendono un po’ di più solo perchè per un caso della natura gli uomini sono muscolarmente più forti… da cui consegue però anche il fatto che gli uomini e non le donne fanno i lavori più pesanti e pericolosi (includendo la criminalità), gli uomini muoiono come mosche sul lavoro e SOLO a causa di questo le donne vivono mediamente di più. di QUESTA violenza non parla mai nessuno!
    comunque in brasile ogni 100 casi di violenza maschile ce ne sono 80 di violenza femminile… e sono cose che ho sotto gli occhi giornalmente.

  • 2252
    johnny -

    Luc, noto che ti piace sempre prendere delle strade sbagliate….sulla vicenda della canalizzazione del Rio San Francisco, hai delle notizie piuttosto ERRATE E CONFUSE e oltretutto LARGAMENTE OBBIETTABILI anche da qualche GEOLOGO della mutua! se guardi questo semplice documento http://www.mstfelisburgo.eu/inforio.php (non l’unico),te ne rendi conto come la diatriba non era così semplice per i grossi problemi collaterali della canalizzazione….A monte si vede sempre la solita mentalità “AFFAVELADA” estrema forse comunista..(hai parlato tu di fascistelli a ruota libera, io per la cronaca sempre votato centro o centro-sx (di pietro) ndr…), non ti rendi conto che la psicologia umana spesso non centra con i soldi….Volevo ricordarti i tempi delle scuole dove i SECCHIONI sono sempre nel mirino delle violenze verbali e a volte anche fisiche dei fannulloni per il semplice motivo che hanno dei bei voti e vanno meglio di loro…questa è la dimostrazione molto pratica ed eloquente che non centrano LA PUBBLICITA’ E I SOLDI per scatenare e giustificare violenza in alcuni soggetti, ma un sentimento UMANO inequivocavilemente esistente che si chiama INVIDIA!!!! mai sentito parlare di cio’???conhece???è un sentimento del pianeta MARTE?? leggendo i tuoi post si vede come generalizzi il sistema a ricchi (che secondo te hanno sfruttato) e a poveri (vittime), non ti rendi conto che c’è una MAREA di gente in tutti i Paesi del mondo (anche in Brasile!!!) che ha guadagnato SUDANDO e non soffre la fame grazie al proprio sacrificio e non alle tangenti o alle frustate di centinaia di anni fa), ti aggrappi ai casi eclatanti di Ilaria Alpi come se questa fosse la normalità degli eventi internazionali…abbozzi fanta-politica internazionale pesantemente insinuosa senza averne nessuna prova….Da quello che si legge vivi piu’ di IDEOLOGIA che di REALTA’, non ti rendi conto che le persone non nascono tutte uguali (basta che ti fai qualche mesetto in un asilo per capirlo) e che …continua…

  • 2253
    johnny -

    parte 2 – e che il cervello umano è alquanto sfruttabile in parecchi “gigabyte” (terminologia per far “contento” Petrus) di memoria per sua natura (l’uomo l’ha capito sempre piu’ secolo dopo secolo), e non è solo limitato al cibo,al sesso e al futebol come si pensa purtroppo in tante favelas, quindi da qui la coscienza e l’esigenza di tante persone senza distinzione di razza di fare lavorare e sfruttare il proprio “hard disk” naturale in mondo un po’ piu’ articolato rispetto alle basiche azioni volte alla sopravvivenza e alla riproduzione….Solo con l’educazione (una grande scienza per fortuna) diffusa del popolo le persone possono capire e rendersi conto che tante cose e risultati dipendono da se stessi (ne esiste di gente onesta e capace di buon esempio!!!) e quindi il sentimento INVIDIA (che puo’ generare violenza dove non c’è MATURITA’) si puo’ ridimensionare trasformandolo in STIMOLO al proprio miglioramento ed entrare nella logica del “principio del mattone” che accennavo al post 2244. Volevo anche ricordare che l’evoluzione mentale umana è avvenuta in modo completamente naturale, la pubblicità è un’invenzione dell’uomo stesso (o chi l’ha inventata erano alieni??), anche la tecnologia è frutto dell’ingegno umano stesso, non è piovuta dal cielo o regalataci da qualche extraterrestre di passaggio quindi perchè colpevolizzare cio’ che è avvenuto naturalmente per mano degli umani stessi???Credo inoltre che ad essere fautori come Luc di un pensiero fatto di generalismi politici, statistiche lontane dalla realtà effettiva vissuta, di certo non aiuta il popolo a crescere ed abbassare le sofferenze della sua società e di questo sfido un brasiliano nativo e cosciente a non ammetterlo.

  • 2254
    luc -

    johnny,
    se tutte le cose che dici tu non sono cadute dal cielo… perchè dovrebbe essere caduta dal cielo l’invidia? sei tu che non conosci “i poveri”. anche l’invidia è un sentimento che può essere inculcato di sana pianta in un cervello umano. mio nonno non era invidioso di nessuno.
    con l’educazione possiamo trasformare l’invidia in miglioramento? ma allora dovete dare alla gente i mezzi economici per farlo (ovvero minimo 2000 reais al mese) altrimenti gli invidiosi tendenzialmente automiglioratori che VOI avete creato vi si mangeranno vivi, diventeranno criminali!
    e quando con la tua educazione avremo convinto tutta l’umanità a studiare ingegneria e suonare il pianoforte, mi spieghi chi spalerà la monnezza dalle strade? chi pulirà il deretano di tua nonna? chi spaccherà pietre nelle miniere 2km sottoterra con temperatura a 65°?
    l’educazione ha trasformato gli europei in ricchini acculturatini? non ha fatto altro che spostare i morti di fame (necessari alla struttura del sistema economico mondiale) in altre parti del mondo. e ora che le altre parti del mondo stanno alzando la cresta, puoi stare tranquillo che si ricreerà una classe di morti di fame in europa, tempo un paio di decine di anni.

  • 2255
    johnny -

    Luc, la specialità e complessità del genere umano preclude che certi sentimenti non sono presenti per definizione in tutte le persone, come l’aggressività per esempio non viene inculcata, già nei bambini piccoli si vedono grandi differenze di gradi di aggressività che hanno di base senza inculcamenti esterni, queste variabili sono sempre esistite solo che la psicologia 2000 anni fa non esisteva per il fatto che l’uomo pensava a lavorare tanto sulle variabili materiali che lo circondavano trascurando i propri fattori “neuronici”. E sul fatto del miglioramento non vuol dire rendere tutte le persone uguali (a scuola non avrebbe senso dare 10 a tutti per farli studiare) ma renderle pienamente coscienti che esistono differenze e meriti nella società (non solo i ricchi sfruttatori) che vanno rispettati (c’è chi corre piu’ in fretta anche in una maratona…).Per il discorso dei redditi, la storia economica del Brasile è recentissima, ci vorrà un po’ di tempo (come è stato in Italia al tempo delle classi) per migliorare la coscienza e la propria mentalità solo così potrà iniziare un cambiamento dei salari minimi,. Se in Italia e in altri Paesi ci sono dei salari piu’ accettabili è perchè i lavoratori hanno convinto con la propria mentalità i “ricchi” a dare qualcosina in piu’, non certo perchè i datori di lavoro siano stati presi da un sentimento sociale e di aiuto….

  • 2256
    Petrus -

    johnny,

    se il prendere coscienza dei meriti e’ indicatore di civilta’, allora l’italia si trova nel paleolitico INFERIORE, mentre un villaggio indio nel centro dell’amazzonia si trova al massimo splendore. in italia la meritocrazia non esiste, al contrario mazzette e pizzi generali sono alla base della sua societa’ MAFIOSA. oh! lo dice il tuo di pietro. poi da come parli sembra che in italia la gente parli di invenzioni nei bar, invece che sport calcistico, o che il popolo invece di leggere la gazzetta dello sport legga la rivista scienze ( mai trovata nei tavolini dei bar ) il 1% inventa mentre il resto sono solo pecorelle smarrite che appena gli si chiudono i pascoli e le mangiatoie vengono prese dal panico ed iniziano a belare in quanto consci di non saper costruire neanche una semplice forchetta.

  • 2257
    luc -

    johnny,
    vedo con piacere un barlume di convergenza di opinioni.
    vedo che convieni che in europa c’è stato un moto delle classi lavoratrici atto a COSTRINGERE i ricchi a smollare il portafoglio… ma tieni presente che non fu un moto di “mentalità”, bensì un atto di FORZA. la divisione della torta avviene mediante rapporti di forza, in ultima analisi.
    così come la precedente divisione della torta di tipo feudale, ancora in atto in brasile, fu anch’essa frutto di atti di forza. e naturalmente sta ai diretti interessati, se a loro interessa, sviluppare la forza necessaria.

  • 2258
    johnny -

    Petrus, fai di tutta l’erba un fascio, come se la mafia comandasse tutta la società e tutta la società fosse marcia, è una visione catastrofista e distorta di problemi facilmente retorici. Volevo inoltre che si vuole parlare di meritocrazia è meglio non guardare nel passato piu’ primitivo ma anche vicino, dove il solo esser donna (manco poteva studiare) voleva dire essere inferiore e serva dell’uomo….Non era necessario scendere ai particolari di conoscenza e intelletto dei singoli, la discriminante era a monte, ossia il sesso di appartenenza!!!!Parla ad esempio con qualche vecchietta cinese a cui son stati fasciati e menomati i piedi perchè fossero piu’ piccoli e sexy….bel merito l’essere donna!Meglio non guardare indietro per cercare la meritocrazia, sicuramente non è un sistema perfetto come la matematica,la disonestà che purtroppo esiste dappertutto puo’ a volte intaccarne il funzionamento, ma non significa che TUTTO il sistema funziona così. Il fatto che in Italia e in tanti paesi sviluppati le differenze tra classi si sono assotigliate è anche comunque per un miglior funzionamento della meritocrazia. Altrimenti saremmo ancora quasi tutti dei sudditi dei pochi nobili ricconi.(L’esempio piu’ banale e basico di meritocrazia è proprio l’affermarsi sempre piu’ della democrazia,ossia il popolo in quanto meritevole di essere considerato tale nei suoi confini ha la possibilità di votare e eleggere i suoi rappresentanti politici.Questo è un principio semplicissimo che pero’ mai è stato usato nel passato)Sicuramente chi si lamenta del proprio stipendio ci sarà sempre, ma una persona che ha una vita dignitosa e ha ricevuto dalla famiglia, dalla scuola un insegnamento sui valori fondamentali quali il rispetto delle proprie leggi, difficilmente impugnerà una revolver e si metterà a sparare.

  • 2259
    johnny -

    Petrus, per il discorso relativo alle invenzioni, chi ha mai detto che le persone devono passare la vita ad inventare e a leggere libri di scienza?? non tutti posso inventare o essere scienziati anche per attitudini proprie, ma questo non significa che la società “sforna” solo scienziati o mosconi da bar, dimentichi o non hai visto qualche milione di persone che tenta di sfruttare il suo cervello in maniera un po’ piu’ intensa aiutando così nel suo piccolo se stesso e la crescita della “squadra” chiamata società.
    Luc è chiaro che qualsiasi popolo ha dovuto guadagnarsi il suo pane, ma è altrettanto chiaro che per avere risultati duraturi serve la consapevolezza da parte dello stesso di avere non solo forza fisica ma anche una mentalità adatta per saper reggere e giustificare i desiderati cambiamenti nel proprio sistema economico

  • 2260
    di passaggio -

    perche girarci attorno.. ( Lo dico generalizzando ), ma
    molte brasiliane, purtroppo, soprattutto le morene, sono delle approfittatrici.
    Delle squallide attrici e meritrici.. delle esperte ingannatrici e delle immorali
    A Rio sono delle senza vergogna… a Bahia delle senza vergogna.
    Fate come loro divertitevi e non fatevi fregare con matrimoni o mandando denari o facendo figli. La loro cultura e’ completamente diversa in profondita’ e simile in superficie.
    Non fatevi fottere dalle apparenze…o dall’eccesso di ormoni che in Italia non usate ( i brasiliani lo sanno benissimo)
    Inconsciamente Si pensa che una donna bella deve essere anche buona.
    …Chi pensa cosi e’ presto cornuto e mazziato…..

  • 2261
    Petrus -

    luc,

    dimentichi pero’ che nella lotta hanno vinto i ricchi, spostando la produzione da un altra parte e lasciando a bocca asciutta gli operai nostrani che si ritrovano tutti in cassa integrazione. nel mondo ci sono abbastanza poveri per mantenere il vantaggio. alla fine si stanno riprendendo quel che fu’ dato. la classe media e’ in via di estinzione ed il divario ricchi-poveri si e’ accentuato notevolmente.

  • 2262
    tronchetti provera -

    Simme,.. come gli sono venute le tette nuove alla tua brasiliana ?
    alla mia vorrei fargli fare il bum bum nuovo ?
    come la faccia del nostro presidente del consiglio.
    Con certe brasiliane si gioca d’anticipo .. prima di essere fottuto

  • 2263
    luc -

    petrus,
    certo, quello che dici tu è vero ed è relativo a ciò che sta avvenendo oggi, quello che ho detto io è relativo a ciò che avvenne fino agli anni 80.
    la divisione della torta varia nel tempo ed è determinata da rapporti di forza.
    poi bisogna vedere quanto sia furbo fabbricare torte sempre più grandi o passare la vita a lottare per accaparrarsene una fettina in più… ma questo è un altro discorso…

  • 2264
    Graci -

    Il guaio è che generalizzare tutto, credo che tutte le donne brasiliane è comune. È vero che il Brasile è un paese tropicale, è caldo e ha belle spiagge, e così le donne si sentono più a proprio agio con una piccola macchina, ma penso che dovrebbe essere fatto soltanto nei posti giusti, ovviamente. Ma tutto questo è motivo di generalizzare, così come ai in Italia, qui ci sono persone di diversi tipi (religione, razza, cultura e sopra), così non si può con estrema precisione. Qui in Brasile non ha ancora una uomini molto bene l’italiano, quando la fedeltà e etc, però credo che ci sono delle eccezioni. Stop generalizzare e conoscere le persone prima, e poi stare tranquillo basta parlare. Brazilian’m molto orgoglioso e molto dignitoso così come molte persone che conosco.

  • 2265
    daniela alves -

    come fai a non generalizzare con un argomento del genere ?
    poi, unendo tutte le individualita’, e le particolarita’ arrivi a una
    considerazione generale.

  • 2266
    gianni -

    Il brasile e’ un paese orgoglioso e pieno di bella gente.
    Ma Qui si parla delle donne brasiliane e sinceramente mi viene spontaneo mettere in guardia molti italiani che vanno in brasile sperando di incontrare la donna della loro vita.
    proprio per la cultura del brasile… delle telenovelas, delle bugie, delle famiglie tradite, delle violenze, degli abbandoni, sorge un rischio
    se poi ci riferiamo alle ragazze di bahia il rischio e’ molto maggiore, in molte fingono di essere delle agnelline e sono delle iene pronte ad esplorarti. . questa e’ la mia opinione, spero possa servire a salvare qualcuno.

  • 2267
    Lorenzo -

    Trovo che gli autori maschi degli ultimi post stiano facendo discorsi di una banalità mostruosa. Se sei fesso alla maniera italica, o innamorato alla maniera italica, ci metti poco a finire fregato, con le brasiliane, le russe, le cinesi, le francesi… tutte quelle che vuoi. Allora è meglio che te ne stai a casa. Io amo le donne brasiliane, ma so in partenza che non devo fare né l’innamorato né il fesso, quindi le cose mi vanno sempre bene. Certo parlare è facile: seguire questa linea di condotta riesce bene a un uomo di 40 anni, è forse amaro per un giovane di 20. Eppure garantisco che non c’è altro modo di non avere problemi: farsi furbi. Le brasiliane hanno questo di particolare: nascono furbe, e lo rimangono anche quando sono innamorate per davvero. E posso dire per esperienza che apprezzano l’uomo furbo, che non si lascia infinocchiare più di tanto (e come corollario non si lascia sposare!) Ne consegue che farsi furbi con loro non è vantaggioso solo per le finanze ma anche per il cuore. Se volete avere una brasiliana ai vostri piedi, datele tutto di voi stessi, siate teneri, premurosi e protettivi ma fatele capire che in qualsiasi momento potreste fare a meno di lei. E non piagnucolate mai! Nè fate mai discorsi da fesso come quelli di Di Passaggio o Gianni. Dico: ma che uomini siete voialtri???

  • 2268
    gianni -

    lorenzo, grazie della risposta
    Posso dirti che sono d’accordo su quello che dici e su come consigli di comportarsi con le brasiliane, ma sei un gasato e non rispetti chi invece ( forse anche sbagliando) prova dei veri sentimenti e quindi amando una donna poi la sposa.. cosa che a me sembra normale.( forse con certe brasiliane no, come dici tu)

    Ma Chi non e’ normale sono le Brasiliane piranha, soprattutto le bahiane che fingono benissimo e che vogliono esplorarti e ingannarti per il maggior tempo possibile

    Posso dirti che comunque c’e’ il sistema di sposarsi senza correre molti rischi ( io conosco chi ci ha guadagnato anche dopo la separazione, basta prevenire )(il mio amico si era sposato con una bahiana senza vergogna e al momento buono se ne e’ liberato, dispiacendosene per il matrimonio finito male, ma senza danni, anzi….)

    Pensaci bene…: fingere con una donna, come fai tu , sapendo che lei finge con te e sentirsi un grande uomo, come ti senti tu a me fa veramente pena, e’ una vera miseria morale.

    Chi si innamora di una brasiliana si sposa e se ne pente a me fa dispiacere, anche se e’ sicuramente un fesso.

    C’e’ poca differenza… sei tra i fessi.. ciao

  • 2269
    Lorenzo -

    Caro Gianni, sei sicuramente molto giovane. Anch’io la pensavo come te una volta. Sbagli se pensi che mi sento un grande uomo. E che non rispetto i sentimenti altrui. Anche a me è capitato di amare una brasiliana, finendo puntualmente fottuto. Allora ne ho avuto le palle piene, ho buttato il romanticismo alle ortiche e mi sono detto che far felici gli altri a costo della mia felicità era un’ingiustizia verso me stesso, da non commettere, così come non vanno commesse le ingiustizie verso gli altri. Forse non mi sono spiegato bene nel precedente post. Non dico che sposare chi ami, anche se è una donna brasiliana sia un errore. E’ un rischio tale che non vale la pena di correrlo. Con le leggi che ci sono in Italia se la madama un bel giorno decide di piantarti perdi i figli, la casa, e devi pure mantenere la comitiva. E’ una fesseria, e commettere una fesseria è appunto un’ingiustizia verso se stessi. Va poi osservato che nel momento che la pianti di voler fare l’eroe pronto a sacrificarsi per amore, le donne, specie le brasiliane, cominciano ad apprezzarti molto di più. Loro non vogliono il cavaliere servente, adorano chi le fa sospirare e penare. Quanto alle bahiane (sono stato con tre, due mulatte e una portoghese) non condivido l’opinione che siano le peggiori, quanto a furbizia. Piuttosto per l’avidità, vista la miseria atavica della loro gente. Quanto alla furbizia, una cattiva fama ce l’hanno piuttosto le mineire, che però non è facile trovare in Italia, perché sono in genere abbastanza benestanti. Infine hai sbagliato su un punto: io non fingo, se una mi piace allora sono felicissimo di godermela, se non mi piace la lascio a qualcun altro. E nemmeno sto a giocherellare con una che finge: sono capacissimo di accorgermi se una donna finge, e nel caso la mollo subito. O ce la godiamo insieme o niente, e se ce la godiamo insieme non esiste nessuna miseria morale, è pura gioia.

  • 2270
    johnny -

    Lorenzo, quello che dici non fa una piega in teoria, ma come dice Gianni pero’ devi contare che non tutti gli uomini riescono a ragionare solo con le parti intime, questo non dipende nemmeno dall’età, è questione di caratteri e ovviamente chi è di natura piu’ sentimentale non puo’ essere giudicato come un “non uomo”, questa è una considerazione alquanto superficiale e senza senso. Per il resto non riesco ancora a capire, leggendo tutti i post di questo sito, se gli italiani che vanno in Brasile sanno che le brasiliane che frequentano i locali di turismo della loro città (soprattutto nel Nordeste) sono opportuniste abituate a cambiare uomo settimanalmente o giornalmente quindi difficilmente potete trovare in questi ambienti persone con cui relazionarvi seriamente alla maniera italiana. Se cercate persone di cui fidarvi, dovete innanzitutto parlare bene il portoghese (padroneggiare la lingua è importante in qualsiasi Paese del mondo per vederci chiaro nelle persone e farsi conoscere) e poi frequentare buoni ambienti meno turistici dove ci sono persone un po’ piu’ simili a voi che lavorano e sanno prendersi delle responsabilità nella vita. La brasiliana educata,istruita e e di buona famiglia (purtroppo non sono milioni,visto che la povertà in Brasile non puo’ permettere tante famiglie strutturate come le intendiamo noi) non salta sistematicamente addosso agli italiani o altri gringo per farsi portare a letto, uno straniero viene visto come qualsiasi altro straniero negli altri Paesi e quindi per guadagnarne la fiducia bisogna dialogare in un certo modo (mostrando che si conosce bene il loro idioma) e non sempre è così facile come nei barzinhos da turista.Il principio che le cose di valore (anche le donne) vanno conquistate con un po’ di fatica è sacrosanto. Quindi diffidate largamente delle donne che gravitano dietro ai turisti, hanno un’altra cultura che mal si rapporta con uomini italiani che vogliono una sola donna e una famiglia tranquilla…..

  • 2271
    luc -

    lorenzo,
    approvo al 98%. sei saggio: alle donne (anche italiane) non piacciono i sentimentaloni generosi (anche se dicono o pensano il contrario), l’uomo è un animale da branco e la rudezza del capobranco è garanzia di futuro. il cristianesimo inventò la storiella dell’amore-bontà-riconoscenza-un-solo-corpo-e-un-solo-spirito, storiella per sciocchini che si sta disfacendo come neve al sole.
    una sola critica: la soluzione non può essere l’astenersi dai rapporti duraturi, ma acquisire la FORZA e l’intelligenza che ti permette di avere rapporti senza farti schiacciare dalla controparte.
    qui a BAHIA siamo centinaia di italiani, tutti abbiamo delle compagne, dei figli e non vedo gente che si fa infinocchiare.
    certo, se un turistello arriva qua e spera di trovare moglie fra le prostitute o cacciando comunque soldi a destra e a manca, pagando cene e portandole a spasso col taxi, necessariamente incoccia le arriviste… sti giovincelli di oggi non hanno nerbo. ma tu ce li vedi ad educare un bambino? e poi le donne mi dicono che a letto…

    johnny,
    vedo che sei “di coccio”, ancora con la storiella razzista dei “buoni” ambienti meno turistici e della brasiliana “educata, istruita e di buona famiglia”… ancora con la MENZOGNA RAZZISTA che la destrutturazione familiare dipende dalla povertà… eppure ti avevo provato che le separazioni sono più nel tuo sud paradisiaco (e non vedo perchè l’ibge abbia interesse a mentire). sei uno strano cattolico tu (come tutti i cattolici), hai sempre la pietà per i poveri sulle labbra ma poi li eviti…
    a proposito di mst, la conosci la storia della fazenda jabuticaba?
    il fazendero, siccome una fazenda per essere espropriata deve essere maggiore di 525 ettari, aveva bisogno di un prestanome per dividerla, l’ha trovato nella tua chiesa cattolica “che lotta per i poveri” (notizia tg)… ah, ah, ah!

    http://oglobo.globo.com/pais/mat/2009/03/04/sem-terra-desocupam-fazenda-jabuticaba-em-pe-onde-conflito-resultou-em-quatro-mortos-754685347.asp

  • 2272
    max62 -

    quoto lorenzo c ha preso in pieno le brasiliano sono furbissime e per questo sono anche cosi affascinanti .Diversa cultura diversa mentalita’ poverini sti italiani che ci cascano come polli . A gennaio sara’ il mio ottavo viaggio in brasile a natal ,la mia amica brasiliana ( 20 anni e fisico statuario) a marzo si sposera’ con un uomo nord europeo (tedesco precisamente) che lei dice di amare profondamente(premetto che economicamente sta molto bene)e che gia stanno insieme da 2 anni e fin qui nulla di strano la cosa che mi fa ridere di piu è che lei ogni volta che vado giu non mi molla per un minuto continua a parlarmi del suo matrimonio mentre nello stesso tempo abbiamo rapporti sessuali come se fossimo insieme da anni . Ed io gia immagino i guai che passera’ il poverino quando dopo il matrimonio si stabilira’in qualche citta’ della germania. Ma questo è il bello delle donne brasiliane basta saperlo e vivrai momenti stupendi ……bejiosssss

  • 2273
    Luma -

    Ovvio che le donne che sono in zona turistiche,la maggior parte sono puttane,ma mi pongo la domanda:cosa andate a cercare là?..
    Di certo non la donna piena di cultura,donna da sposare,con un lavoro,che vi “accudisca” come ha fatto(o fa ancora) la mamma..
    Se cosi fosse si starebbe di meno a mettersi con un’italiana o NO?!!!
    NOI abbiamo la nostra cultura,valori ecc..ma voi non riuscite a vedere,perche i posti dove girate,cè solo la “fece” brasiliana + la “fece” italiana..cosi per forza nn viene fuori niente di buono!!!

  • 2274
    johnny -

    Luc piu’ “coccio” di te chi ci puo’ essere? le statistiche dell’ibge valgono ben poco e l’attendibilità della professionalità delle ricerche casa per casa in brasile che è grande 27 volte l’Italia beh…..lasciamo perdere…., la vita reale è ben diversa. Non evito i poveri, ho conosciuto e conosco persone di tutti i tipi in Brasile ed è per questo che giudico con quello che ho visto in 11 anni di viaggi, è anche per questo che parlo perfettamente il portoghese.La destrutturazione di 2 famiglie che hanno condizione sociale ed economica diversa non puoi mettermele sullo stesso piano, allora non hai occhi per vedere. Il senso di responsabilità verso i figli e la famiglia è tanto maggiore quanto ti hanno insegnato che ESISTE un principio di responsabilità, sia nella vita che nel lavoro, se questo non lo impari, romperai il “bicchiere” famiglia in mille pezzi senza preoccuparti di raccoglierne i vetri. C’è modo e modo di separarsi, le statistiche generalizzano, nella miseria c’è tanta violenza sulle donne, l’ho vista parecchie volte anche in strada, tante ragazze rimangono incinte e poi abbandonate dopo una settimana.E’ ovvio per come parli male dell’Italia e bene delle favelas del Brasile hai una visione molto estrema e poco obiettiva, difficilmente condivisibile dalla maggioranza delle persone (ecco la statistica amata..hehehe).Chi ruota ESCLUSIVAMENTE attorno alle zone turistiche in Brasile e alle favelas non puo’ sapere che c’è della altro là, è chiaro che è una minoranza ma che è destinata a crescere con i secoli come lo è stato in Europa, il Brasile è un paese giovane ma ricco di risorse, ha bisogno di tempo per maturare i suoi errori…Concordo pienamente il pensiero di Luma, inutile autoconvincersi e cercare i diamanti nella sabbia…..

  • 2275
    gianni -

    lorenzo,
    al di la delle polemiche, la penso come te, confermo che quello che dici e’ verita’, e’ verissimo che sposare una brasiliana e’ un rischio che non vale la pena di correre e hai fatto bene a mandare la brasiliana alle ortiche.
    Da quello che scrivi non posso che trarne insegnamento, grazie, faro’ molta piu attenzione a ” non dare piu perle ai porci”

    Piu conosco il Brasile, sempre mi piace, ma sempre sono piu orgoglioso di essere Italiano e di avere quei sentimenti e quel rispetto che qui, forse, in tanti solo fingono di avere…

    Dico qui perche lavoro in Brasile ora, e pur avendo la voglia di amare qualcuno, mi limito solo a rispettare questa bella gente, della quale pero’ non riesco certo a fidarmi, soprattutto le donne.

    mi limito a vivere la giornata come loro, innamorarsi sarebbe controproducente… Nella mia esperienza di 22 viaggi in brasile e non solo nei posti turistici posso dirti che le brasiliane ( in primis le bahiane e del nord est ) sono solo e unicamente interessate a soldi e vantaggi personali ..sentimento non esiste. amarle, come dici tu, hai solo da rimetterci …
    quando poi sono in Italia, il vantaggio di darla piu facilmente le rende ancora piu determinate a sfruttare la situazione dei tanti uomini repressi che ci sono In Italia….. Buona giornata

  • 2276
    enrico -

    Ciao,conosco abbastanza il brasile e le brasiliane ,anche se ho appena 24 anni ci sono stato varie volte(per amore).credo che e’ sbagliato generalizzare ,che le donne interessate al benessere ci sono in tutto il mondo !!!O no? Credo che dobbiamo riflettere su alcuni punti: mai sposarsi d’ impulso dopo che conosci una ragazza da appena tre mesi ,mai sposare una ragazza la quale ti ha chiesto soldi per fare sesso con lei ,mai sposare una ragazza che frequenta posti da turismo sessuale (come iracema a fortaleza),mai sposarsi una ragazza che conosce 2 o tre lingue(chissa come le ha imparate),sempre conoscere la sua famiglia prima di sposarla! E infine aspettare anche 2 anni prima di sposarti ,se e’ amore e’ verdadeiro lei ti aspettera’,chi si sposa per interesse come cubane ,brasiliane ,etc non aspettano a lungo!e’ pieno di uomini fessi in giro!!Alla fine il solito discorso,se hai 50 anni e ti metti con una di 25 ,credo che la more e’ improbabile ,se ne hai 24 e lei 20 ,l amore puo’ esistere .comunque il brasile e’ un paese che ogni giorno cresce smepre di piu dal punto di vista economico ,si mangia bene ,c’ e’piu lavoro che qua e fra pochi anni saremo noi quelli poveri!!Andate a vedere ,molte volte scambiamo i modi di vivere per poverta’!!!Quindi facciamo poco gli esaltati.se una ragazza lascia il brasile la famiglia ,gli affetti almeno che non e’ una prostituta,lo fa per amore .!!!D altronde senti che freddo che fa qua !!!
    Ciao

  • 2277
    paul -

    Luc,
    Sei proprio diventato brasiliano se il tuo obiettivo e’ avere “la FORZA e l’intelligenza che ti permette di avere rapporti senza farti schiacciare dalla controparte”
    “avere rapporti ???”. sesso!!!
    “La controparte ???” a chi versi denaro in cambio di prestazioni !
    Capisco che per te e’ diventata sopravvivenza.. ma non c’e’ stile.
    ti troverai con le mani vuote, ma tromb…rai tanto …

    e i figli … pensi di essere un buon educatore ? … a bahia qualunque uomo non brasiliano sarebbe un buon padre.

    Fanno cose piu concrete le associazioni cattoliche europee in Brasile che gli evangelici che promettono miracoli.

  • 2278
    Lorenzo -

    Concordo con Johnny, che mi pare uno che sa davvero il fatto suo, mentre io in Brasile non ci sono mai stato, anche se ho sempre cercato di spremere dalle ragazze più informazioni possibile. Dissento solo su un punto: che nel caso uno voglia relazionarsi seriamente debba essere cauto, imparare il portoghese, eccetera… Io credo che fare i seri con una brasiliana sia una fesseria, a prescindere. Ditemi voi su cento matrimoni misti italo-brasiliani, quanti durano più di tre anni. Dieci? Cinque? A questo punto è meglio spendere i propri soldi per il superenalotto. Non voglio criticare le brasiliane, che mi hanno fatto passare le ore forse più belle della mia vita. Semplicemente questa cosa dell’amore duraturo credo gli italiani debbano proprio togliersela dalla crapa, una volta per tutte. Le brasiliane sono perfette come amanti, mentre ci sono donne di diversa mentalità – ad esempio le peruviane – che vanno benissimo come mogli. Nulla di male. A un uomo fa comodo avere l’una e l’altra cosa: lo svago e il nido. Il mondo è bello perché è vario: o no? Io mi trovo benissimo con la mia compagna attuale, che è venezuelana, e in tutto l’opposto delle brasiliane (non gioca coi sentimenti, non usa trucchetti, è brutalmente sincera, sempre seria, odia mescolare le questioni di cuore e di denaro…) ma se mi volessi distrarre, tornerei con una brasiliana (se possibile: mica va sempre bene!) Sto dicendo in fondo la stessa cosa di max62, che quoterei subito. Ho avuto la medesima esperienza: essere l’amante-giocattolo di brasiliane innamoratissime dei mariti. E, avendo capito come funziona la loro testa, non ci trovo niente di strano. Ma uno che lo sa, appunto si guarda bene dallo sposarsi con una così, o se si sposa, si guarda bene dal fare il geloso, e accetta la realtà per quello che è. Fra parentesi, una cosa che ancora non ho letto in nessun post: non solo moltissimi uomini brasiliani sono bisex ma anche molte donne. Davvero le brasiliane non sono roba per uomini possessivi…

  • 2279
    luc -

    paul,
    ma chi ti credi di essere?

    ma quanti anni avete??? rispondete voi che vi sentite tanto tronfi ed espertoni e NON vivete in brasile e qualcuno manco ci è mai stato!
    l’italia è piena di oratori di don bosco… restatevene in italia!
    allora facciamo una statistica: voglio sapere di tutti voi ETA’ e REGIONE di provenienza.
    scommetto che siete tutti sotto i 30 anni e originari del nord…

  • 2280
    michel -

    enrico,
    ma quale amore !!! .. non esiste una brasiliana che viene in Italia per amore… forse amore per i soldi e una vita diversa, ma non per te.
    Per quanto pensi che in brasile si possa stare bene, dovresti viverci come ho fatto io per capire.
    Se parli di chi ha i soldi, posso anche darti ragione ( vivono come degli aristocratici), ma sono l’1 per mille, il resto arranca in tutto: salute, istruzione, alimentazione, sicurezza…. quesi sono i poveri e tra loro i miserabili che venderebbero la madre per fuggire dal brasile. O che la madre stessa la spinge a prostituirsi
    Ti assicuro che per loro l’Italia e’ “L’america”…e noi ci riempiamo sempre della peggiore razza.

  • 2281
    Johnny -

    Lorenzo anch’io concordo con te su diversi punti, posso dirti per esperienza diretta pero’ che la classica brasiliana che si conosce in Italia non è l’unica tipologia di donna esistente in Brasile. Un dato di fatto è che il 99.9% dei turisti stranieri frequenta in Brasile locali dove c’è prostituzione esplicita (sesso a pagamento) o “prostituzione velata” cioe’ una relazione fondata su continui regali giornalieri,pagamenti vari tra ristoranti, vestiti ecc ecc, preferita di solito dai piu’ giovani che così non sentono cadere l’orgoglio per il pagamento delle prestazioni notturne. Con questi presupposti è chiaro che le conoscenze che si hanno in certi luoghi turistici non possono essere di grande spessore e da qui ne deriva una grande “esportazione” di brasiliane di quel tipo in Europa. L’importanza,come dicevo nell’altro post, di conoscere la lingua portoghese, vale ovviamente in Brasile se si vogliono conoscere delle persone piu’ simili a noi con una buon livello culturale,altrimenti è difficile rompere il muro della diffidenza che hanno le brasiliane di buona famiglia verso un qualsiasi straniero (presunto turista sessuale) che non comunica nella loro lingua. E credo che questo principio vale in qualsiasi Paese, solo comunicando in modo decente (non 4 paroline da mini vocabolario da vacanza) ci si puo’ conoscere, conquistare e giudicare in modo un po’ piu’ obiettivo. ENRICO sei giovane ma hai già capito certe accortezze che sono importanti quando si gioca “fuori casa” in Brasile, comunque devi sempre valutare la “testa” della donna che hai di fronte, per brasiliane non prostitute che hanno una vita semplice e poco viaggiata culturalmente si pone un problema psicologicamente inevitabile se lasciano il Brasile per amore di un turista. Quelle che si conquistano facilmente, spesso si innamorano non dell’uomo ma del concetto culturale che esso rappresenta…..continuo nella parte 2…

  • 2282
    Johnny -

    parte 2 Un turista è di media 10 volte piu’ istruito,100 volte piu’ educato, 1000 volte piu’ responsabile dell’uomo brasiliano medio, quindi come dire, “un cespuglio di rose in mezzo alla steppa arida” fa oggettivamente e facilmente molto colpo. Il problema si pone quando la ragazza arriva in Italia per vivere con il proprio fidanzato o marito,dove c’è un’altra media culturale, educativa, estetica.Cio’ provoca a volte un ridimensionamento della persona che si ha al proprio fianco, per il semplice fatto naturale che c’è piu’ concorrenza, ci sono tante persone educate, anche piu’ carine, magari piu’ intelligenti o migliori per i suoi gusti, quindi questo impatto inebriante puo’ spesso destabilizzare il rapporto, anche perchè ricordiamo che una mulatta carina in Europa e come un pezzo di pane per i piccioni veneziani e troppe tentazioni…Da qui ne deriva la difficoltà a perdurare dei rapporti italo-brasiliani,se era una prostituta per ovvi motivi,se non lo era,ma mai ha viaggiato fuori della sua città o sobborgo (potendo quindi vedere persone diverse da quelle abituali) per ragioni di ampia scelta tra gli uomini. D’altronde se si pensa agli Italiani che vivono in Brasile è lo stesso fenomeno, si è sempre al centro dell’attenzione da parte di ragazze (principalmente di basso livello) e quindi per gli stessi è facile mandare all’aria qualsiasi rapporto, tanto c’è sempre una buona scelta in attesa di rimpiazzo.Questo è un fenomeno psicologico che possiamo includerlo nel generico “shock culturale” e non è secondo me da sottovalutare nei rischi di un rapporto,oltre alle prime considerazioni che si fanno sulla persona.LUC, Paul ha usato delle parole un po’ dure perchè traspare il tipico machismo brasiliano che nelle favelas è alle stelle, in un post precedente scrivi che sei a posto così, hai la tua intelligenza e cultura e non è necessario che ci sia nell’altra controparte femminile,non è questa una comoda idea machista per vivere su piani diversi e a proprio vantaggio??

  • 2283
    enrico -

    Ciao michel
    Son d’accordissimo con te su alcuni punti ..ma leggi bene i casi che ho posto come esempio dove e’ bene girare molto al largo ! ..e non ti dimenticare che generalizzare e’ sbagliato …ho conosciuto molte donne italiane che guardano prima il lavoro che fai e la macchina che possiedi per stare con te ..ma ovviamente non sono tutte cosi’!!!E i divorzi in italia???Se divorzi con una brasiliana tutti ti dicono :vedi ,te l’avevo detto!mentre i divorzi qua da noi(fra italiani) sono piu dei matrimoni!!Inoltre in alcuni posti d’ italia le cose non vanno poi molto meglio(mi riferisco a salute ,servizi ,lavoro ),su questo nno puoi darmi torto!
    Comunque rispetto la tua opinione ,anche se credo che tu hai avuto una brutta esperienza con le brasileire ,se e’ cosi mi dispiace e ti capisco
    Ciao

  • 2284
    luc -

    johnny,
    gli italiani sono 10, 100, 1000 volte più educati dei brasiliani? per anni ho affittato a turisti italiani case di proprietà di brasiliani… spaccavano sedie, bruciavano tavoli, distruggevano ventilatori e condizionatori, rubavano asciugamani (vecchi) e perfino cag…no per terra prima di andarsene… e naturalmente manco volevano pagare l’affitto… e non parlo di gente proveniente dall’aspromonte…
    per non parlare che i brasiliani della favela vi considerano sporchi perchè non fate 5 docce al giorno.

    le brasiliane vengono in italia e vedono il paradiso? a roma ho conosciuto centinaia di brasiliani, 98% del minas, i nordestini in italia non resistono, scappano a gambe levate (tranne forse qualche meretrice) nonostante i benefici economici.

    ieri il governo ha deciso che il salario minimo sale a 510 reais (+10% a fronte di inflazione 4%). a tal proposito la globo ha detto che ciò riguarda 46milioni di lavoratori. visto che la forza lavoro è il 56% di una popolazione di 190milioni, otteniamo che il 43% dei brasiliani lavora a salario minimo… poi ci sono quelli che manco raggiungono il salario minimo… diciamo che un 75% della popolazione vive con meno di 2 salari.
    questo prova ancora una volta che quello che tu dici è basato sull’esperienza di una minoranza, visto che frequenti gli istruiti-benestanti (e sfruttatori io aggiungo).

    venitemi a trovare nella favela (rua natal, brotas, salvador), mostrerò ai vostri occhi di s.tommaso che:
    1)quasi tutti lavorano onestamente
    2)il 95% delle famiglie sono le stesse da 20 anni
    3)il 100% dei bambini va a scuola
    4)le donne si fanno rispettare anche troppo
    5)le donne lavorano e non stanno ad aspettare i soldi degli uomini
    6)le donne se ne strafottono dello straniero e manco morte lascerebbero il loro paese
    7)le donne preferiscono il loro connazionale anche se non c’ha una lira (a meno che lo straniero non “somigli” ai connazionali…).

  • 2285
    luc -

    susanna, la nuova amica di mia moglie n.1, BAHIANA 19enne bellissima bianca empregada (come mia moglie)… lei mi vorrebbe e anch’io ma non si può…
    vabbè, dicevo, ho raccontato a susanna:
    “ci sono ragazze opportuniste che si approfittano degli uomini, per sco.... si fanno pagare cene, portare a spasso in macchina, fare regali”.
    ebbene… lei non ci voleva credere… qui a bahia lei non aveva MAI conosciuto donne così…
    ora, io dico, sono io talmente genio che capita solo a me di conoscere gente così???

  • 2286
    michel -

    enrico,
    al contrario con le brasiliane ho avuto solo ottimi incontri, perche’ solo di questi ti puoi fidare, una relazione e’ pericolosa e non sai dove vai a finire…
    Molte brasiliane sono rancorose, se nondosi bene l’essere bastardo come piace a loro e la comprensione che piace a loro, ( cosa impossibile) prima o poi ti riempiono di corna, fanno crescere tuo figlio da un altro uomo, ti rovinano la vita solo per il gusto di rovinartela e perche lo hanno imparato dalle telenovellas o dalla vicina di casa, dalla loro cultura fatta di menzogne.
    Le brasiliane sono rancorose.

    luc
    io penso che stai sbroccando… pur di confermarti di aver fatto la scelta giusta a vivere in Brasile, poi a Bahia, ti convinci di cose che non stanno ne in cielo ne in terra… non tutte ci mancherebbe… spesso dici cose sensate , ma poi esageri con statistiche non credibili anzi assurde e con i tuoi convincimenti che si limitano al tuo quartierino
    ditemi voi se questo e’ il brasile ? o e’ bahia ?
    1)quasi tutti lavorano onestamente …… ah ah ah
    2)il 95% delle famiglie sono le stesse da 20 anni …. ah ah ah.. poligame come dici tu
    3)il 100% dei bambini va a scuola ….. ah ah ah ( e che scuola !!)
    4)le donne si fanno rispettare anche troppo … questo e’ vero
    5)le donne lavorano e non stanno ad aspettare i soldi degli uomini.. questo e’ vero, ma solo quelle che possono
    6)le donne se ne strafottono dello straniero e manco morte lascerebbero il loro paese … ah ah ah ..
    7)le donne preferiscono il loro connazionale anche se non c’ha una lira (a meno che lo straniero non “somigli” ai connazionali…)..
    .. ah ah ah .. ma se sono le prime a dire che i brasiliani sono “uomini gallina” e ubriaconi.
    ciao e buon ntale

  • 2287
    paul -

    luc
    sono una persona adulta e ho viaggiato per il brasile da nord a sud e non solo su internet come forse fai tu.
    ti rispondo cosi … quando vado in Brasile, spessissimo, le persone che mi danno piu tristezza sono quei vecchiettini o adulti italiani che vivono li, che si trovano al bar a parlare di ragu ‘italiano, calcio e fare commenti sulle donne brasiliane che passano, sapendo che:
    ormai non gli tira piu senza il viagra
    per farsele devono pagargli almeno un birra.
    criticano il brasile e criticano l’italia e non sono neanche un ibrido
    non sanno cosa sia il lavoro.. aspettano la pensione o l’affitto della casa che hanno in Italia.
    muoiono di noia e cercano di convinsersi di essere dei furbi.
    fanno gli intenditori … ma di cosa? .. se fossero a varazze in liguria sarebbe la stessa cosa.
    si sono sposati per stare in brasile e vanno a zocc..le ( o come dici tu sono poligami)
    fanno figli, che crescono piu educati dalla cultura brasiliana che dai propri padri..
    si sentono dei benefattori …. e abbassano la testa per paura, perche in brasile se ti comporti male .. ti segano
    e tutto per stare nel paese dove fa caldo e la danno facile…

  • 2288
    enrico -

    Luc e’ quello che ha parlato meglio ,son d’accordo
    Anche se non sempre e’ facile adattarsi per un italiano in brasile ,c’e piu violenza che in italia .per quello che ho visto io
    Ciao ciao

  • 2289
    Johnny -

    Luc, non so a che italiani hai affittato, è chiaro che tra chi fa turismo sessuale c’è una buona percentuale di “bradipi” umani che in Italia non la vedono da anni anche “per motivi del proprio essere” e non perchè la donna italiana è fredda. Ho constatato nel nordeste quanti napoletani di quartiere maleducati fanno una pessima pubblicità all’Italia, li vedi a 1 km per come mal rispettano i brasiliani e il loro Paese, ma da qui a dirmi che il brasiliano medio di favela è piu’ educato e conquistatore di un italiano….beh si puo’ solo sorridere…..L’italiano nel mondo è conosciuto come buon ed esperto conquistatore ed in Brasile, soprattutto con le ragazze piu’ povere, la conquista è un giochino per bambini. Quando ero sull’onibus negli orari dei pendolari non sai quanti sguardi e bigliettini si prendevano…all’inizio mi lusingava, poi ho capito che donne così facili non valgono di piu’ di una notte a letto. Preferisco,di gran lunga, per relazionarmi, donne che hanno cultura, intelligenza, senso critico e di distinzione dei valori personali, ho la fortuna che ne ho consciute parecchie ed è stato un divertimento e un confronto interessante a 360° anche fuori dal letto. Con le persone di favela i discorsi vertono sempre e solo sulla “tesao”, per questo non si sente mai parlare di qualche altro aspetto della donna brasiliana in questi post.E’ una questione del tipo di visione della donna, c’è chi ce l’ha ristretta a 4 funzioni corporali e chi ce l’ha piu’ ampia e oltre i lati piu’ fisici. Concordo con Paul che secondo me ha una visione molto obiettiva e reale del Brasile senza essere minato a monte da ideologie anti-italiane, anti-capitalistiche o anti-brasiliane.

  • 2290
    luc -

    johnny,
    avevo premesso che non parlavo di italiani “dell’aspromonte” ma tu mi ritorni sempre coi discorsi razzisti: adesso contro i napoletani… io SO che siete tutti del nord, vi vedo agire qui a bahia, siete proprio VOI DEL NORD che regalate soldi e vi fate infinocchiare dalle arriviste!
    e a questo punto… ci godo, e se posso vi do una mazzata pure io.
    se lo vuoi sapere, tra gli italiani distruttori di appartamenti c’era un gruppo di perugia e uno di verbania. i milanesi poi, tutti drogati… i milanesi hanno un incredibile sesto senso nel mettersi con donne ladre e cornificatrici.

    l’italiano “buon conquistatore”? ah, ah, ah!
    ti confondi con “buon pagatore”… cosa credi che se ne facciano le brasiliane di gente coi “cosetti-bonsai” e con l’eiaculatio praecox?
    cercano nell’italiano la “cultura”?
    i brasiliani se ne fregano della tua cultura e fingono di interessarsi per fotterti… tranne il 3% delle ricchine che frequenti tu… FORSE… hai un’idea paternalista dei brasiliani, pensi che siano degli idioti che stanno ad aspettare il prometeo liberatore che viene da gringolandia…
    sei tu quello che non apprezza la “cultura brasiliana”, infatti non apprezzi (ma neanche capisci e neanche sai che esiste) nessun aspetto che non sia simile alla “cultura italiana”, sei tu minato a monte da pregiudizi ideologici: non vedo cosa ci trovi di “cultura tipicamente brasiliana” nell’andare all’università, girare in macchina, parlare di teatro…
    l’unica cosa tipicamente brasiliana della gente che frequenti tu è che la empregada-schiavetta manco la pagano il salario minimo…

  • 2291
    johnny -

    Luc, ormai non vedi piu’ nulla in modo obbiettivo, parli di casi limite che nella massa dei turisti sessuali ci possono stare, ma non puoi dirmi che quella è la normalità che succede negli appartamenti, altrimenti nessuno affitterebbe piu’ agli stranieri, ti aggrappi alle eccezioni per fare delle regole generali…E per il discorso di Napoli, vuoi negare che non è una città con grossi problemi sociali??? come mai ci sono tanti napoletani a Milano e invece nessun milanese a Napoli??se vogliamo fare la retorica del razzismo invece di vedere le realtà dei fatti. E poi se non sai che l’italiano è conosciuto nel mondo come “latin lover” , beh non conosci nemmeno la nostra storia….La cultura brasiliana la isoli a quella della “favela” non rendendoti conto che si sta evolvendo lentamente come si è evoluta in Europa e la cultura include anche i costumi e valori di rispetto della persona non solo il teatro e l’università. Se sei convinto che c’è il rispetto della persona nelle favelas vuol dire proprio che ormai la mentalità è “affavelada” e sarà impossibile vedere la realtà….Se questa fosse come la pensi tu, abiteremmo tutti in una favela in Brasile perchè è bellissimo e si sta meglio, ma non è così e mai sarà così, oppure credi di essere l’unico “genio” sulla Terra che vede le cose giuste??

  • 2292
    luc -

    ma falla finita con la “realtà dei fatti” (… fatti nel senso di drogati?…). chi la decide, tu? tutto quello che dici di me lo posso dire di te, i tuoi accenni razzisti antinapoletani non sono “casi limite”? cosa cavolo c’entra che i napoletani vanno a lavorare a milano e non viceversa? cosa c’rntra l’emigrazione col distruggere appartamenti?
    l’italiano medio più che latin lover è un latrin lover! si era guadagnata la fama perchè le sciocche svedesi interpretavano come mascolinità l’eccessiva fissazione con le donne e l’eccessivo romanticismo che invece erano frutto della FAME, del fatto che in italia fino al 68 se non ti sposavi morivi vergine, grazie al tuo amato cattolicesimo!
    le donne brasiliane mi dicono che, tranne casi eccezionali, gli italiani:
    1)sono ipododati
    2)reggono pochi minuti/secondi
    3)hanno difficoltà di erezione
    4)gli piace solo la fellatio
    5)i 25enni sono molto peggio dei 50enni.
    c’è una barzelletta che gira qua circa la tipologia degli uomini sessualmente incapaci: ciccioni, giapponesi e italiani.
    e poi, la stessa cosa la dicono pure le donne italiane.

  • 2293
    paul -

    buona virata do anno a tutti…
    io la passero’ in copacabana ..
    e arrivero’ in rio da bh il giorno 30.
    per conoscere il mondo bisogna viaggiare fisicamente
    altrimenti non puoi confrontare nulla se non autoconvincerti che la tua routine sia eccezionale. questo vale che tu sia a salvador o a varazze.
    buon anno a tutti

  • 2294
    luc -

    paul,
    quello che dici vale per tutti, anche per te… certo copacabana è un ottimo luogo per “conoscere il mondo”…
    comunque c’è anche chi viaggia tanto e non capisce niente. oggi la maggioranza degli italiani ha viaggiato tantissimo e mi pare non capisca niente.

  • 2295
    Johnny -

    Luc, ma quale storiellina delle svedesi…..Anche le odi dei nostri vecchi poeti decantavano e lodavano la donna, le avrai studiate anche tu!!…..Comunque ho viaggiato dalla Siberia al Sudafrica e posso dirti che ho sempre visto come l’italiano è ben visto dalle donne locali, se non hai avuto la possibilità di rendertene conto tu è un’altro discorso. Come dice Paul bisogna viaggiare fisicamente e confrontarsi con le realtà per giudicare i fatti, le barzellette che senti tu mai le ho sentite in 16 anni di viaggi. Se tu confondi una considerazione oggettiva con il razzismo (che è discriminazione a priori per differenza di razza)…beh…..Il fatto che i napoletani vanno a Milano o all’estero, è perchè (lo sanno anche loro) è stato mal impostato dalla stessa società l’ambiente napoletano (ne citiamo l’immondizia e la camorra), volevo ricordarti che “divertimento” = lavoro = soldi non funzionerà mai e i tanti che pensavano di vivere bene alla maniera del Paese dei Balocchi si sono resi conto amaramente che cio’ non esiste. Se prendi qualche bell’aereo e vedi altre realtà ti renderai conti che i tuoi pensieri sono condizionati ormai dalla tua realtà giornaliera limitata a internet e alla favela,che per fortuna non è quella di tante altre persone, formulare teorie per l’umanità da un “campo” circoscritto di una favela di Bahia mi sembra un po’ eccessivo e praticamente impossibile. Dipingere la favela come un paradiso solo perchè si “tromba” a destra e a manca è molto riduttivo, ma credo che se ti togliessero quella te ne andresti a gambe levate…. Buon Anno a tutti….

  • 2296
    luc -

    dove avete letto che io non ho viaggiato?
    sudafrica? in che mega albergo dormivi? quanti mesi hai passato in un villaggio zulu o nella bidonville di soweto?
    ho il computer da soli 2 anni, voi da quanto? chi è più internettaro?

    la società napoletana mal impostata? e da chi? DAI SAVOIA!
    a voi giovincelli viziati nordisti che ignorano la storia ricordo che nell’800 LA civiltà era napoli, e voi eravate i barbari, e le vostre belle fabbrichette sono state erette coi soldi rubati ai forzieri delle banche del regno di napoli e cresciute col sangue degli operai siciliani morti sul lavoro.
    decine di migliaia di persone massacrate, attività economiche devastate… e nei decenni seguenti ancora guerre su guerre prendendo soldati soprattutto dal sud… ecco le radici dei problemi del sud, altro che “paese dei balocchi”!
    ma è sempre stato così, si sfruttano determinate categorie sociali e poi si dice pure che sono “cattive”, “stupide”, “scansafatiche”… la colpa è di chi perde… ma almeno non giochiamo a fare i politicamente corretti o i cristiani…
    e lavatevi la bocca prima di parlere del sud italia, o del nordeste del brasile.

  • 2297
    Johnny -

    Luc, ma perchè fai sempre del vittimismo con la storia?? Forse non sai che la storia serve a conoscere e meditare sulle azioni ed errori dell’uomo, ma NON a tramandare i rancori ai discendenti delle vittime..Questo tipo di ideologia è quella che favorisce la violenza, la staticità della societa stessa e il qualunquismo politico che si percepisce dai tuoi discorsi. Stando al tuo Credo dovrei odiare per esempio tedeschi e austriaci che nelle guerra passate hanno ucciso o ferito miei conterranei e seminato distruzione in tante zone soprattutto del nord…. Ma siccome non vivo di queste ideologie statiche e regresse, credo che va vissuto il PRESENTE sociale con l’impegno di ogni persona A FARE DEL MEGLIO per lo sviluppo della propria società. I tuoi “concetti” del dare la colpa sempre agli altri, ai ricchi, al passato,ai frustatori degli indios, è il modo migliore per non vedere o per giustificare i mali sociali che la società “favela” ha al suo interno. Poi non ho ancora capito chi sono per te i “ricchi sfruttatori”, quanti soldi devono avere per essere considerati tali? se nel ’99 a una fermata di onibus dentro una favela, 3 ragazzini sono entrati con i coltelli e hanno rapitato me (vestito con hawaianas e bermuda del mercato) e altri brasiliani che andavano a lavorare a salario minimo (!!) si definisce questa una zona dove regnano libertà e rispetto??Forse per chi ci vive dentro come te!! Volevo anche ricordarti che le monarchie in senso stretto e i Regni com’erano nei secoli scorsi non esistono piu’ nei paesi sviluppati, con le democrazie è la squadra popolo che deve iniziare a darsi delle regole e rispettarle partendo anche dai piccoli comportamenti quotidiani (esempio banale ma efficace: usare un po’ di piu’ il cappuccio invece di fare figli a gogo’ senza avere i soldi per tutti) che su larga scala fanno la differenza. Il vero razzismo sta nel non accorgersi dei propri problemi scaricando le colpe a terze persone, “magari già morte e sepolte da un pezzo…

  • 2298
    luc -

    ti hanno rapinato? povero cocco!
    usare il cappuccio? dillo ai tuoi amici al vaticano!

    stabiliamo bene una cosa: tu puoi non parlare degli austriaci e tedeschi… sei TU che hai cominciato a parlare male di napoletani, nordestini e poveri! e allora io ti ho ricordato un po’ la storia.
    impegno di ogni persona a fare il meglio per lo sviluppo della società… bravo… la colpa è sempre dei singoli, specie delle classi inferiori… bla bla bla.
    ormai gli indios sono stati sterminati, i neri deportati, le terre usurpate, passiamo una spugna e, cari morti di fame, accontentatevi di 400 reais al mese e collaborate per lo sviluppo della società… e mi raccomando, non rapinate johnny che stasera deve portare a teatro la biancastra universitaria.

  • 2299
    Luca -

    Perchè certa gente è così ignorante da giudicare i brasiliani
    A mio parere, dobbiamo preoccuparci con la povertà in Italia
    In Italia, nel 2008, le famiglie che si trovano in condizioni di povertà relativa sono stimate in 2 milioni 737 mila e rappresentano l’11,3% delle famiglie residenti.
    Nel complesso sono 8 milioni 78 mila gli individui poveri, il 13,6% dell’intera popolazione. 8 milioni di poveri, il 13% della popolazione
    La stima dell’incidenza della povertà assoluta viene calcolata sulla base di una soglia di povertà che corrisponde alla spesa mensile minima necessaria per acquisire
    un determinato paniere di beni e servizi. Tale paniere, nel caso specifico, rappresenta l’insieme dei beni e servizi che,
    nel contesto italiano e per una determinata famiglia, sono considerati essenziali a conseguire uno standard di vita minimamente accettabile. 2009 il numero è notevolmente aumentato delle persone che vive in povertà in italia, conseguenze della crisi economica globale
    In Italia è in atto un gran giro di prostituzione e la prostituizione transessuale,che sta pericolosamente aumentando nel nostro paese
    Secondo il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio, in Italia sono 9 milioni i clienti delle prostitute,
    stimate in 70 milla, di cui più della metà straniere, con un giro d’affari di circa 90 milioni di euro al mese.
    Sì c’è violenza in Italia… ma, sono vittime del silenzio… Il silenzio aiuta la mafia
    Ognuno dovrebbe pensare, ai problemi dell’italia, prima di parlare del Brasile…

  • 2300
    Petrus -

    johnny

    e’ un errore sottovalutare quel che fu’ tolto o dato con la forza, il presente e’ il frutto del passato. spesso tu usi belle parole come democrazia,come se qusta fosse la solutrice del buon comune vivere. io personalmente ho dei profondi dubbi che lo sia, il pensar che 51 IDIOTI debbano decidere anche per il restante 49 scelte strategiche per risolvere i problemi legati alla convivenza mi rabbrividisce. la democrazia, figlia DEGENERATA della politia, non poteva che generare a sua volta la CRETINOCRAZIA, e’ questa e concettualmente presente nelle tue parole e non solo. alla democrazia dei cretini, preferirei la dittatura di un SAGGIO.

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