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Le ragazze brasiliane

di martina85

Riferimento alla lettera: Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
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Categorie: - Amore

4.119 commenti

Pagine: 1 42 43 44 45 46 83

  • 2151
    Lorenzo -

    Per Kirk: non ho mai detto che in Italia non esistano donne che si comportano “come le brasiliane”: vedi la Gregoraci, tanto per citarne una famosa, poi ce ne saranno 100000 altre, sconosciute… Il fatto è che questo comportamento “furbo” è malvisto tra le italiane, mentre fra le brasiliane in Italia è considerato normale (in Brasile non so, non ci sono mai stato). In base alla mia esperienza è tutto quello che posso dire. Di viados non ne ho mai conosciuti.
    Per Maria: non la penso come il mio conterraneo. Sto bene senza famiglia, le mutande me le lavo da solo, e “la pasta nun me pjace”. Le brasiliane non mi hanno mai trovato schifoso, anzi… se la sono sempre goduta il triplo o il quadruplo di me, e questa è la conseguenza di quel particolare tratto culturale che dicevo nel post precedente: loro cercano i soldi ma non li mitizzano, non ci vedono quella cosa meravigliosa e schifosa, divina e diabolica che ci vediamo noi, per cui se una donna italiana “viene pagata” sente poi il dovere di provare supremo disprezzo per chi l’ha pagata e di quindi “dare il corpo rifiutando l’anima”.
    Una brasiliana, anche se pagata, si dà corpo e anima (a condizione che il maschio le piaccia, ovviamente!) perché, ripeto ancora, il denaro non è niente di “simbolico” per lei, è solo qualcosa di utile, di molto concreto, come un bel vestito o un elettrodomestico. Questo è un atteggiamento istintivamente sano verso i valori su cui le donne italiane farebbero bene a riflettere! Saper unire il dilettevole all’utile non è ipocrisia, è suprema arte di vivere, e nessuno sa vivere meglio delle brasiliane. Oltre che per simpatia, allegria, estro battono le italiane anche per intelligenza (che quando è applicata al quotidiano va ribattezzata “astuzia, sana astuzia”).
    Ora le giovani italiane nevrotiche, incattivite, incarognite e contorte vorranno spellarmi, ma io “esporrò valorosamente il petto alle ferite…”, forza ragazze, fuori le armi, attaccate, fatevi sotto!!!

  • 2152
    ric -

    jhonny … ho letto con attenzione quello che hai scritto e anche quello che hai scritto prima ….ti ringrazio … mi trovi d’accordo con te su molte cose … le tue opinioni sono equilibrate e i tuoi consigli preziosi..

  • 2153
    ric -

    solopiccola ,
    si…. è come un boomerang e quello che hai scritto ti tornerà indietro … Che dio ti salvi….sempre…

  • 2154
    johnny -

    ric..mi fa piacere che ci sia stato un proficuo scambio di opinioni, in fondo questi forum servono per questo. Per Lorenzo: è intrinseca nella donna di qualsiasi parte essa sia la voglia di trovare nell’uomo la sicurezza, non solo in senso di protezione, ma anche economica, purtroppo noi ometti questo lo dobbiamo accettare. Leggendo diversi post all’interno di questo forum, ho purtroppo visto come quasi tutti gli italiani in Brasile conoscono la stessa tipologia di ragazza. C’e’ chi parla di sedute dall’estetista, parrucchiere, cene a gogo’ ecc ecc….Volevo spiegare che questo tipo di ragazze che scroccano dal turista chiedendo di soddisfare vari loro capricci sono le cosiddette piranha, a volte non vere e proprie prostitute ma comunque ragazze abituate a vivere a spalle dei turisti che cambiano ogni settimana. E’ chiaro che se si conoscono questi tipi di persone, non si potra’ mai fare una gran bella pubblicità della ragazza brasiliana! Sforzatevi di imparare la lingua per poter comunicare con persone un po’ piu’ colte e istruite (questo tipo di brasiliani disprezza abbastanza i turisti e il turismo sessuale del loro paese pero’ se parlate il portoghese e fate vedere che siete persone educate e rispettose si apriranno e vedrete finalmente un altro lato della società) altrimenti sarà sempre la solità “minestra” e il Brasile sarà sempre e solo famoso per questo. Chiaro che chi va con l’ottica del sesso facile perchè non ha voglia di perder tempo in chiacchiere e crescere un po’ culturalmente non ha interesse probabilmente a imparare qualcosa dagli altri. Devo ammettere che in Brasile la qualità intellettuale del turista italiano medio è molto bassa, in tanti anni di viaggi là, ho fatto pochissime amicizie con mie conterranei, proprio perchè parlandoci in 5 minuti si capiva lo scopo della vacanza e i tipi di locali che frequentavano.Da parte mia ho cercato e sempre tento di portare un po’ della nostra cultura, che non siamo solo puttanieri….

  • 2155
    johnny -

    parte 2 – che esistono altri italiani, si puo’ anche essere grandi donnaioli in brasile ma nel rispetto della società e cultura locale, conquistare con la propria personalità,il proprio carisma, non pagando parruchieri,estetisti, vestiti a ragazze poverelle appena conosciute per cercare di ottenere qualcosa in cambio….così si alimenta e si stimola quella parte di società del Brasile che deve cambiare. La povertà ha gli stessi significati ed effetti in qualsiasi paese del mondo, quindi è assurdo approfittarsene solo perchè si è lontani da casa e nessuno puo’ vederti…….

  • 2156
    parlando d'amore -

    Jhonny
    Su certe cose hai ragione, ma volevo precisare che Gli Italiani hanno creato il brasile del sud, la parte del brasile piu ricco, quando sono arrivati erano poveri… hanno lavorato duro e adesso hanno creato una società civile.

    Comunque da quello che leggo qui, dagli avvertimenti di chi il brasile lo conosce bene, capisco che sposarsi con certe brasiliane o fare un figlio è un rischio e pericolo che si corre….e che chi lo fa deve essererne responsabile.

    Questo lo ho capito anche leggendo i commenti delle brasiliane che scrivono su questo forum ( parolacce, offese, ingiurie), mi sembrano sempre piene di rabbia e voglia di vendetta, come se l’uomo per loro fosse solo un oggetto sessuale e un portafoglio viaggiante, un nemico, non ho trovato parola d’amore e rispetto. .. Non penso che donne cosi possano avere un fidanzato fisso,…. con questo tipo di brasiliane , effettivamente il rischio c’è,
    ma essendo un paese enorme, sono sicuro che ci sono anche donne oneste, tranquille che desiderano un rapporto d’amore e familiare con il proprio uomo, paritario e sincero …forse anche se è straniero. .. ma con cuidado per tutti e due.

  • 2157
    johnny -

    ..in parte sicuramente vero, tutta l’America è stata “colonizzata” da migliaia e migliaia di europei che dopo la sua scoperta si sono avventurati oltreoceano. Comunque il Sud del Brasile sarà sempre piu’ ricco anche per un discorso climatico, il nord-est ha un clima tropico-equatoriale,il 99% dei Paesi che stanno a ridosso di questa fascia climatica sono poveri, il caldo influenza la “produzione” umana sin da bambini e anche la mentalità, con 30 gradi per 300 giorni all’anno tutti noi rendiamo la metà a livello lavorativo, basta pensare in Italia nei 3 mesi estivi, in agosto si ferma tutto, negli altri 2 mesi metà italiani vanno in villeggiatura. Non è un caso che i Paesi nord europei sono molto ricchi, lì la povertà quasi non esiste, con il freddo, le piogge il lavoro pesa meno. Immaginate un operaio di fabbrica o un muratore nel nordest del Brasile quanto puo’ soffrire, è caldo nelle nostre industrie, figuratevi in quei posti con calore tropicale costante tutto l’anno…..Il Sud del Brasile è per cultura simile a noi europei anche per una similarità climatica, ci sono le stagioni come in Europa, per dei lunghi periodi si passa piu’ tempo in casa che al nord fin da piccoli, quindi ci sono piu’ occasioni per produrre, crescere ,studiare, educare. E’ chiaro che una ragazza nordestina e’ diversa da quella del Sud, come in Italia una ragazza di Milano è culturalmente diversa da una siciliana. Per capire queste differenze bisogna conoscere bene le origini e vedere da dove arrivano usanze e tradizioni diverse dalla nostra. Ovviamente ogni italiano ha i suoi gusti, c’è chi puo’ preferire una cultura nordestina che in media è piu’ sanguigna ed emotiva con tutti i suoi pregi e difetti e c’è chi puo’ preferire la ragazza del sud brasiliano solitamente piu’ controllata e simile a noi europei.Ripeto che l’estrazione sociale è fondamentale per dar un giudizio che abbia un senso, se conoscete persone povere che vengono da situazioni problematiche non potete pretendere molto!

  • 2158
    johnny -

    per solpiccola… sei forse stata un po’ troppo dura con ric, il pregiudizio che c’è in Italia è purtroppo ovvio e giustificato per il fatto che nessuno mostra in Italia il Brasile buono. Sono troppo poche in percentuale le persone brasiliane di buon livello culturale che lasciano il loro paese per vivere in italia. In Europa si conosce il Brasile povero, quello delle favelas, quello delle donne “generose” che saltano addosso ai “gringo”, quello dei bei culetti che ballano al Carnevale…..è chiaro che la mentalità diffusa è condizionata da queste immagini che arrivano anche agli italiani che mai sono stati in Brasile. Per mia diretta conoscenza nelle zone dove c’è turismo sessuale nel nordest anche lì la società discrimina giustificatamente lo straniero, perchè quasi sempre aiuta il degrado sociale e la prostituzione. Tanti nordestini che non conoscono l’europa immaginano l’italiano come puttaniere, maleducato, depravato…ecc ecc….perchè questa è la tipologia che vedono in giro nelle loro città in Brasile. Là ho visto veramente il peggio del nostro Paese, a volte provo vergogna nell’essere italiano là, ma io nel mio piccolo cerco sempre di fare una buona pubblicità dell’Italia e rispettare un paese che non è il mio, credo che è una regola base della vita, quando entri in “casa” altrui si va in punta di piedi e chiedendo permesso……

  • 2159
    milù -

    Ti ringrazio Jhonny per il tuo intervento che condivido, non altrettanto posso dire di Lorenzo e della sua pochezza. Se devi pagare una donna e non hai argomentazioni tue e non sai conquistare una donna (conquistare è il ruolo del maschio) sei proprio messo male caro mio…Che pena!E che figura per i “piccoli” maschi italiani! Un uomo, che sia uomo, ottiene anima e corpo da una donna italiana e non, se ci sa fare,in tutti i sensi caro mio…

  • 2160
    luc -

    johnny,
    le brasiliane che scrivono su sto forum sono le ricchine laureate che tu frequenti nei bar del sud della gente “civile”, quelle che trombano poco e odiano il maschio. le povere del nordeste manco se lo possono comprare un computer.
    comunque, per tua informazione, nelle città del tuo sud civilizzato, il tasso di omicidi è uguale a quello delle “selvagge” città del nord.

  • 2161
    johnny -

    luc, questo dato vale poco per imparare qualcosa, è chiaro che le favelas ci sono nelle città del Nord ma anche a San Paolo e Florianopolis perchè anche la ci sono zone di miseria e violenza sociale. Ma non è sempre rimarcando queste cose che si aiuta a cogliere una cultura. Tanti stranieri che non conoscono l’Italia pensano che il nostro Paese sia la mafia e la camorra che realmente son radicate ormai dappertutto. Se non ci sono omicidi, c’è traffico di droga e prostituzione, qualche bel cancro sociale ce l’abbiamo anche noi solo che siam bravi a nasconderli per curare la nostra immagine che è sempre la cosa piu’ importante. Basta pensare che la maggioranza dei nostri politici si è rifiutata di fare il test anonimo delle droghe….. e poi parliamo che noi siamo il primo mondo….su certe cose siamo peggio delle favelas….Abbiam tanto da imparare….In Italia c’è un consumo di cocaina e altre droghe ormai diffusissimo tra i giovani e non, questo è ormai sintomo di infelicità diffusa e mancanza di trovare valore e energia nelle cose piu’ semplici della vita…..Puo’ essere possibile cio’ in un paese ricco, dove la gente dovrebbe essere educata al meglio per rispettare se stessi e gli altri?? Di brasiliane ce ne sono di tutti i tipi, da quelle piu’ timide di noi a quelle con carattere emotivo, che dicono quello che pensano, ci sono quelle volgari, quelle educate….non puoi generalizzare….Io lavoro da una vita in Italia nei locali, discoteche, pub,sempre a contatto con una marea di gente…..sono musicista di professione…non conto le volte che ho visto clienti maleducati……La nostra cultura ha dei vuoti in certi punti come li ha la cultura brasiliana o come qualsiasi altra al mondo….il concetto fondamentale è quello di vedere cosa ha in piu’ l’altro da dare, se guardi il mondo con occhi curiosi e umili allora potrai crescere e imparare a “gustarti” altri orizzonti culturali che non sono secondi a nessuno….

  • 2162
    paul -

    milu,
    ma cosa scrivi : ” un uomo che sia uomo ottiene anima e corpo da una donna italiana” ? ma chissene frega di andare dietro a gente cosi..
    Le donne non sono piu in vendita ne in commercio,.. In Italia vivono sole, competono con il maschio, hanno perduto la loro personalità per una nuova che neanche loro conoscono, cercano il soldo e l’uomo ricco e si dicono felici.
    In realta a me sembrano tristi, …. in un certo senso non sono molto differenti dalle Brasiliane che a volte nutrono rabbia e voglia di vendetta nei confronti dell’uomo. .. ma come volete capirlo che senza amore e comprensione per l’altro non si arriva a niente ?! Lorenzo non ha poi cosi torto, anzi.

  • 2163
    Squinzionemonerolloaura -

    le donne, penso brasiliane di questo forum, sono piene di rancore e rabbia verso l’uomo in generale.. cosa gli hanno fatto gli uomini ?
    sono cosi di natura e è una caratterisitica Brasiliana ? o è un caso ?
    Un consiglio per loro : fate l’amore e non il sesso e vedrete che vi pacificherete anche voi.

  • 2164
    luc -

    johnny,
    non stavo facendo un confronto fra italia e brasile. ho sempre visto il mondo con occhi tanto curiosi che da 11 anni vivo in brasile.
    volevo solo correggere alcune tue affermazioni:
    1) che il sud del brasile sia più civile a causa dell’immigrazione italiana
    2) che le brasiliane ricchine siano meglio di quelle poverine.
    sono proprio i brasiliani ricchi ad essere arroganti e non accettare alcuna critica e ad essere nevroticamente patrioti, perchè nella loro terra sono abituati a comandare, a essere serviti e riveriti dagli schiavetti, non sono abituati alla critica.
    a me la gente con la puzza sotto il naso non è mai piaciuta, anche se fanno finta di essere progressisti.
    gusti personali.

  • 2165
    johnny -

    Paul, secondo me la mentalità difficile della donna italiana deriva da alcune colpe dell’uomo che nei secoli ha imposto una cultura maschilista che in un certo senso ce l’abbiamo inculcata ancora oggi nelle nostre menti. La donna in Italia viene giudicata molto soprattutto nei comportamenti riguardanti la sfera sessuale. Da sempre una donna che ama aver contatti intimi con vari uomini è definita zo...... per non dire altre parolacce, mentre noi uomini se facciamo lo stesso siamo dei fighi, dei playboy…E’ ovvio che questo non fa mai sentire la donna libera….già da adolescente inizia a respirare l’aria dei tremendi giudizi dei maschietti che fanno male moralmente…quindi si abitua ad un’altra vita, controllando di piu’ le proprie emozioni, i propri desideri, lasciandosi andare solo con le persone che proprio le fa girare la testa….La nostra mentalità probabilmente deriva dal fatto che abbiamo sempre avuto la Chiesa e il Vaticano a 4 passi che ovviamente hanno sempre fatto sentire la loro voce in merito ai rapporti tra uomo e donna che devono essere secondo loro sempre molto “morali”. In Brasile questo rigore morale della donna non è arrivato e quindi la ragazza brasiliana è in media piu’ libera di comportarsi come crede. Immaginate che in Brasile esiste un verbo usatissimo nella lingua comune e nei testi musicali che si chiama paquerar….lo potremmo tradurre come “flirtare”. In Brasile la ragazza è libera di dire che le piace “paquerar”, di uscire di casa per conoscere qualcuno di interessante per creare un feeling che puo’ fermarsi a 4 chiacchiere, a dei baci o anche di piu’.Là nessuno fa uno scandalo per questo, la “paquera” è normale fa parte del gioco della vita, provare emozioni magari anche temporanee non è immorale. Questo è uno dei motivi perchè la ragazza brasiliana è di solito piu’ allegra di un’italiana. In Italia ci sono tante ragazze che in un anno non “paquerano” mai o magari 2-3 volte di sotterfugio. (Continuo nella parte 2)

  • 2166
    johnny -

    Parte 2 – …è chiaro quindi che provando così poche naturali e sincere emozioni con l’altro sesso, la vità diventa un po’ piu’ piatta per la nostra ragazza italiana, finisce con il chiudersi sempre piu’ e alla fine si sente insoddisfatta e incompleta. Purtroppo tutte le cose materiali che si possiedono oggi come l’Iphone, il laptop con la webcam, bei vestitini firmati, la smart non bastano e non riescono a darle quel calore che puo’ dare uno scambio di carezze, di baci, di emozioni con un’altra persona. Da qui deriva la sua mancanza di sorrisi, allegria, gioia di vivere. La ragazza brasiliana puo’ sentirsi di flirtare con una persona che lei ritiene interessante magari anche con qualche difettuccio fisico. Per la donna italiana il flirtare deve essere con una persona che le piace proprio, l’interessante non basta, qualche difetto come la pancia, i pochi capelli, l’altezza sotto media la puo’ bloccare. Da qui ne deriva come il campione di maschi possibili per una ragazza italiana è molto piu’ piccolo ovvero siamo esaminati in modo molto piu’ approfondito e pignolo. Per la ragazza brasiliana il confronto con un uomo non deve essere per forza sempre connesso al fatto che debba essere quello della vita, non ci sono queste paranoie morali, potrebbe essere una “paquera” momentanea o magari l’uomo della vita, pero’ comunque si lascia andare senza essere vittima di mille domande e dubbi dentro di se. Credo che così la vita di una donna è forse un po’ piu’ vera e spontanea, ricca di emozioni,di momenti speciali desiderati….

  • 2167
    johnny -

    Luc…non mi son spiegato bene….per brasiliane ricchine non intendevo quelle appartenenti alla classe dei milionari, ma quelle che hanno una macchina, un lavoro onesto, una casa decorosa….so che c’è la classe dei ricconi prepotenti, so benissimo che il troppo denaro spesso provoca arroganza, questo purtroppo succede spesso anche in Italia dove i ricchi sanno che possono avere tutto e comprare tutto, questo principio non ha bandiera. In che città vivi del Brasile?? Credo che comunque la vita di uno straniero all’estero sia socialmente sempre un po’ piu’ difficile in qualsiasi stato esso sia come succede da noi. In Italia quante amiche di buona famiglia avete visto sposate o fidanzate con uno straniero??è intrinseco nella mente umana che ogni popolo ha la sua autodeterminazione, la gente è portata a vedere con occhi diffidenti il diverso. Tra l’altro al nord-est del brasile purtroppo da anni, troppi anni si reca un tipo di italiano che non fa onore al nostro Paese ed è per questo che spesso i brasiliani portano del rancore verso gli europei….

  • 2168
    luc -

    johnny,
    ma che dici? i nostri connazionali che vanno nel nordeste fanno l’1% di quanto fanno i brasiliani stessi da secoli! e vengono sistematicamente derubati e infinocchiati dai brasiliani.
    ricorda una cosa: nel rapporto di prostituzione lo sfruttato è il maschio. il 99% delle prostitute sono donne arriviste che non gli va di fare lavori normali, loro si vergognano di andare in giro in autobus (come faccio io), loro sono delle dame della nobiltà che devono girare solo in taxi e mangiare al ristorante a avere l’empregada che gli lava le mutande… ovvero sono invidiose dei ricchi e vogliono diventare come i ricchi.
    “lavoro onesto, casa decorosa” ma che vuol dire? lo sai quanto guadagna un impiegato delle poste? 800 reais! se la può permettere la macchina? no.
    comunque a me frequentare gente che ha la macchina… me ne frego.

  • 2169
    ric -

    Se posso dire la mia opinione : io non voglio parlare di turismo sessuale, di italiani, tedeschi, europei e altro che vanno in brasile per fare sesso … queste persone, per quanto poco stimabili, hanno fatto diventare città come fortaleza la quarta citta piu sviluppata del brasile.. ( prima era piu piccola di natal). Per assurdo i turisti del sesso sono gli stranieri piu apprezzati. Anche se poi in Brasile, per lavarsi la coscienza fanno la farsa televisiva di condanna di queste persone, ma in realtà sono accettati perche portano piu soldi. Se avessero voluto avrebbero elimitato subito il problema, ma non conveniva.
    Io parlo, invece, solo di responsabilità affettiva, cioè di famiglie, Purtroppo questo argomento è drammatico ed è la conseguenza di molti mali, almeno per quello che io ho visto. … e non ditemi che non è vero, perche è cosi … e non ditemi che tanto è cosi in tutto il mondo …perche non lo è con questi numeri…
    Mi auspico che i bambini possano crescere in una famiglia sana …
    non abbandonati … non traumatizzati … e che la mentalità dello sfasciare famiglie venga circoscritta e non esportata all’estero.
    Chi comanda in Brasile dovrebbe pensare a una qualità di vita migliore per il popolo e un progresso piu diffuso per tutti, salute e istruzione .. e non solo per i pochi detentori del potere e benpensanti del sud o latifondisti…
    Lula aveva promesso alimentazione per tutti … è stato votato, ma poi ha dovuto sottostare ai poteri forti, fascisti e economici dei ricchi brasiliani…. scusate ,ma a volte una critica serve piu di mille complimenti

  • 2170
    ric -

    Luc ….molto interessante quello che dici …. secondo me sei il piu vicino alla verità… quella del nord est

    Jhonni…. hai ragione a non generalizzare, ma come fai con un blob come questo ???!!!, e poi c’è un filo conduttore che unisce tutte le Brasiliane, che in effetti si somigliano molto…
    Non marcherei troppo su distinzioni: ricche, povere… a volte tra i poveri c’è piu dignità, mentre tra i ricchi piu opportunismo…
    Ribadisco… che , come scrive Victor Hugo; i miserabili, (Non i poveri, ma chi sfrutta e inganna il prossimo senza provare vergogna), non fanno parte solo di una categoria sociale, ma dell’animo umano di una società corrotta.
    Questo non esiste solo in Brasile, ma in tutto il mondo , ma in effetti come dice Luc, sono in Tanti gli uomini che si sono fatti fregare da ragazze che si fingono innamorate e accondiscendenti per trarne profitto anche con i piu bassi inganni morali, ( secondo me le vittime sono da ambo le parti, tra le donne e i clienti o innamorati Italiani o brasiliani )( altrettanto miserabile e schifoso ( come scrive Maria) è il turista che approfitta della povertà solo per il proprio piacere, senza provare vergogna)
    Tra tutta questa confusione ho capito una cosa fondamentale : in Brasile fai bene a pensare …prima di fidarti.

  • 2171
    luc -

    ric,
    hai ragione a metà.
    bisogna capire una volta per tutte il significato di “cultura differente”. il brasile ha una forte componente india e nera, giusto? ebbene, studiate un po’ di etnologia e vedete che indios e africani avevano originariamente culture profondamente diverse dalla nostra, soprattutto nell’ambito della struttura familiare.
    sono popoli che mal sopportano la monogamia, mal sopportano il non fare sesso a 12 anni, mal sopportano l’autosacrificio (e io sono come loro, se no me ne rimanevo in italia). tutto questo ha delle conseguenze nella struttura familiare e nella società, nel bene e nel male.
    e anche l’europa, credi che secoli fa era come è oggi?
    personalmente apprezzo più la spontaneità brasiliana che l’autosacrificio europeo, vedo che i brasiliani sono più felici di noi, proprio il DISORDINE brasiliano è l’aspetto positivo e “naturale”, la vitalità è caos.
    da noi ci sono voluti 2000 di cristianesimo e infinite guerre per farci diventare ordinati e… tristi… un popolo di zombies.
    bambini traumatizzati??? ma che stai dicendo??? IO in italia sono stato traumatizzato dalla mamma che mi diceva “non correre se no sudi” e che mi costringeva ad andare a catechismo! IO in italia sono stato traumatizzato dal fatto che la prima donna italiana me la diede che avevo 20 anni!
    i miei figli sono nati e cresceranno in brasile, senza traumi, liberi, sani, intelligenti, faranno l’amore a 13 anni e forse i figli a 20 (vivamo in una mezza favela nel nordeste).
    ecco, pure questo terrore che voi italiani avete di fare figli, ma vi pare normale? non siete traumatizzati?
    vado in giro a roma alle 9 di sera a giugno e mi pare di stare in un cimitero!

  • 2172
    johnny -

    luc, io credo che un turista straniero debba rispettare maggiormente quando si trova in paese diverso dal suo, a casa tua se ti arrabbi puoi magari permetterti di rompere un bicchiere, ma non credo sarebbe carino farlo in casa altrui…Nel Nordest vanno parecchi pedofili, vecchi pensionati in cerca di ragazzine, c’è poca gente che va perchè apprezza la cultura brasiliana, per la maggior parte europei il brasile è un bel culetto e la samba e questo è veramente riduttivo e superficiale.Gli unici europei che han dato una mano al Brasile, lo hanno fatto pero’ con una imprenditoria seria!non sono i 4 turisti squattrinati che vanno a zo...... nei peggiori bar di Fortaleza.Ho parlato con varie persone che hanno abitato a Fortaleza negli anni 80, nessuno parla di miglioramenti. Per gli abitanti brasiliani la città e’ peggiorata con questo turismo di basso livello e in piu’ è sempre piu’ pericolosa. La prima volta che son stato lì usavo anch’io l’autobus, ma dopo che mi hanno assaltato sul bus 3 ragazzi con i coltelli, beh affitto volentieri la macchina.Per ragazze ricche ribadisco che non intendo le milionarie, ma quelle che son cresciute in un ambiente abbastanza equilibrato e sano, con dei genitori, un lavoro, una casa decente, questo perchè di solito è più facile rapportarsi con chi cresce in un ambiente simile al proprio. Non che i ricchi siano migliori, pero’ sappiamo bene che il denaro (in giusta quantità non troppo ne poco) aiuta il tenore di vita anche immateriale. In mezzo alla miseria purtroppo ci son mille problemi sociali ed è facile essere condizionati, soprattutto per i bambini che lì nel mezzo ci devo crescere.Sono d’accordo con te Luc quando parli di spontaneità brasiliana, è una cosa che ha sempre colpito anche me. Si capisce che la tua è stata una scelta di vita molto radicale, ovviamente i tuoi pensieri derivano dalla realtà giornaliera che vivi tu, altre persone che ne vivono un’altra possono pensarla diversamente in base al contorno di vita che hanno.

  • 2173
    luc -

    johnny,
    quello che io contesto è l’equazione “povertà = dissesto socio-psicologico”. se tu davvero vieni a abitare in una favela vedi che il 98% delle persone sono normalissime e i bambini vivono con i genitori. penso anzi che le separazioni siano più frequenti nelle classi medio-alte.
    è comprovato che gli indici di violenza, malattie mentali, suicidi, sono completamente scollegati dal reddito.
    sicuramente il brasiliano (anche di classe alta) non sacrifica TUTTO per i figli, ma cerca di mediare col mantenimento della propria felicità e della propria autonomia, a differenza dell’italiano. ma in questo è l’italiano che è esagerato! in italia il nonno si sacrifica ed è infelice (perchè si sacrifica)… il padre si sacrifica… il figlio si sacrificherà… una catena di castrati infelici!
    ho conosciuto brasiliani 80enni, poveri, analfabeti, che avevano fatto 35 figli con 20 donne, in vita erano felicissimi e al funerale erano presenti TUTTI i figli e TUTTE le donne, tutti disperati per la perdita di un grand’uomo!
    queste cose non sono legate al reddito, una vita e un funerale così in italia non se le può permettere manco “lui”.

  • 2174
    johnny -

    Luc ho diversi amici che abitano in alcune favelas , son stato anche a trovarli, sicuramente c’è anche tanta gente perbene anchè lì e l’ho conosciuta, pero ‘ sinceramente non si puo’ dire che ci sia una situazione rosea all’interno delle favelas. C’è mancanza di sicurezza in primis, la notte è molto pericoloso, forse chi vive lì non viene toccato ma gli ospiti sono a rischio. Ci sono situazioni dove l’igiene è scarsissimo con tutte le conseguenze del caso. Tra l’altro io ho amico argentino che è mezzo hippy e lavora con l’argento. Lui è stato già derubato 2 volte all’interno della favela dove vive. Non si puo’ negare che la miseria fa diventare violenti e pericolose parecchie persone e lì è veramente difficile fidarsi di qualcuno. Sul fatto del fare figli son d’accordo che in Italia si da troppo peso al concetto di avere un figlio, pero’ nemmeno l’estremo opposto che si fa in Brasile credo sià giusto. Quante brasiliane fanno sesso senza precauzioni con i primi che trovano ad una festa, rimangono incinte, trasmettono malattie veneree, non curano la gravidanza,partorendo figli senza papà,magari spastici o con gravi menomazioni. Se ne vedono veramente di cotte e di crude per le strade del nordest, di solito gli estremi non vanno mai bene, credo che l’incrocio delle due mentalità sarebbe la cosa migliore. Credo anche che senza lo spirito di sacrificio (soprattutto nel lavoro) di tanti europei non ci sarebbero vaccini contro certe malattie infettive che ammazzavano tantissimi bambini in tutti il mondo,non ci sarebbero tante cose utilissime, tra cui il la macchina o il bus (che usi anche tu), l’aereo….tantissime cose son il frutto del lavoro di persone che han dato la vita per creare qualcosa che migliorasse la vita dell’uomo senza pensare che era meglio godersela. Forse ora siamo troppo in avanti, tecnologici e poco “veri”, ma non credo che tornare ai tempi degli indios sarebbe una gran cosa…..

  • 2175
    johnny -

    Luc, sul concetto di povertà che intendi tu vorrei dire che in teoria la povertà non per forza rovina la vita, ma in pratica se noi guardiamo cosa succede nei paesi poveri, il teorema non puo’ essere evitato. Che ci siano grandi persone anche nelle zone con miseria non fa una piega, ma in generale la scia negativa che lascia la povertà è grande come il mondo. A parte il Brasile, pensiamo a Cambogia,Angola, Nigeria,le zone calde dell’Iraq, Afganistan e Iran. ecc ecc….. Quando alcuni servizi televisivi fanno vedere i bambini di quei posti sembrano sorridenti e felici quanto i bimbi brasiliani, ma sappiamo benissimo cosa si nasconde dietro e cosa patiscono.Guardando nel nostro “giardino” la mafia è nata al Sud storicamente da sempre piu’ povero. Quindi ,in attinenza con l’oggetto del forum, per questo motivo scrivevo che preferisco rapportarmi con brasiliane che siano simili a me come tipo di vita, lavoro, ambiente dove vivono ecc ecc…(non che abbiano lo stesso reddito!) Ovviamente io son cresciuto in Italia, educato in Italia, non riuscirei a rapportarmi con una brasiliana tipica delle favelas che ha una mentalità quasi indio.Saremmo come il giorno e la notte e non credo che un rapporto serio e duraturo si possa costruire solo sulla base della libido che si prova nel letto. Oltretutto una brasiliana povera che mai ha viaggiato fuori dal suo bairro, se dovesse venire in Italia andrebbe in crisi totale e shock culturale come tante che vengono qui e iniziando a veder girare gli euro tra le mani, l’effetto droga-denaro sarebbe inevitabile.

  • 2176
    luc -

    johnny,
    hai ragione che l'”ideale” è un compromesso fra “piacere” e “dovere”, ma anche gli indios avevano una struttura sociale e dei doveri: se non coltivavano gli orti, se non andavano a caccia e a pesca morivano di fame. tutti per riempirsi la panza devono fare qualche “sacrificio”. solo che noi del “primo mondo” in questo siamo esagerati, non ci sacrifichiamo solo per stare meglio, ci sacrifichiamo come per una sorta di dovere divino, perdiamo la nozione del motivo del sacrificio, il sacrificio diventa un complesso autonomo indipendente dal resto e spesso in contrasto col resto, cioè diventa MALATTIA MENTALE.
    gli indios lavorano per vivere, noi (anzi, voi) viviamo per lavorare, tanto che molta gente se viene licenziata o il negozio fallisce si suicida, cosa impensabile per un brasiliano!
    i vaccini? ma lo sai che all’introduzione in brasile del vaccino contro il vaiolo il popolo brasiliano (appoggiato dalla chiesa) fece la rivoluzione con molti morti perchè non lo voleva? a loro stava benissimo che un figlio su due morisse precocemente, tanto ne facevano 20! l’alta mortalità era normale e non li faceva soffrire. questo per dire che le culture sono diverse e che l’uomo si adatta bene a qualsiasi situazione, anche quelle che A NOI possono sembrare drammatiche e insopportabili.
    capisco che vorresti una donna del tuo livello sociale per motivi di identità culturale, ma stai attento: se una povera si contenta di scroccarti una birra, una ricchina potrebbe scroccarti una casa.
    io attualmente ho 2 compagne, provenienti da classi medio-basse, brave donne lavoratrici, ordinate e oneste, brave madri. non sono laureate e manco diplomate, ma questo per me è un PREGIO. io credo che per stare bene insieme non serve essere uguali, meglio essere diversi e integrare le diverse attitudini: la cultura ce l’ho io, non mi interessa che l’abbiano anche gli altri. e comunque intelligenza, furbizia e saper vivere sono indipendenti dalla cultura scolastica, vedi le donne italiane.

  • 2177
    Beatriz -

    johnny,
    non so come sono caduta in questo forum, ma leggendo alcuni commenti, vedo tanta differenza fra le persone in tutto il mondo indipendentemente della cultura. Siccome anche io sono del sud di Brasile (visto che ci sono altre persone del sud in questo forum) e vedo che tu lo conosci (veramente raro per un turista che viene in Brasile) volevo ringraziarti. Si vedi che hai ricevuto educazione. johnny, sei anche umile.
    Io adoro l’Italia e ho fatto grandi amici e amiche che hanno storie di vite simile alla mia qui dove vivo (conosci il Rio Grande do Sul?). Ho visto tante cose “sbagliate in Italia” ma come dici te, ho cercato di andare nei posti dove vanno persone per bene e cosí ho dei bei ricordi.

    Per Luc,
    bé, non voglio nemmeno immaginare il posto dove vive te, perché solo nella tua testa vuota avere due donne é normale in Brasile. Non é perché frequenti donne piene di sperinze con altri uomini, che tu puoi generalizzare la situazione. Un altra cosa, dici che qui le persone hanno origini di indios e negros. Ok, ma non solo. Cerchi di guardare i cognomi di queste persone. Sono quase tutti portoghesi o Spagnoli. E questo non é per acaso. Sei andato a São Paulo o Paraná? Li trovi di giapponesi che hanno qualcosa diversa: parlano portoghese!! Sono brasiliani!! Io ho Il cognome italiano e conosco tutta la storia tanto della famiglia di mia mamma quanto di quella di mio papá fino a 1700 in Italia, cose che per tanti italiani non importa niente. Quindi, ci sono persone qui in Brasile che mantengono la cultura di suoi antenati piú di tanti nativi. Questo perché non voglio parlare dei tanti accordi fra Italia i Brasile per colpa dei tantissimi oriundi che si trovano qui.
    continua…

  • 2178
    Beatriz -

    Hai detto ” e comunque intelligenza, furbizia e saper vivere sono indipendenti dalla cultura scolastica, vedi le donne italiane”. Bé, io qui in Brasile ho tutte le mie amiche laureate o che frequentano l’Universitá. In Italia invece ho trovato tantissime donne che non avevano un diploma e nemmeno si preoccupavano con questo. Tu conosci bene solo la tua realtá, e quello che vedi in tv, niente piú di questo. E poi dici, “noi del primo mondo”. Sai quante persone ho sentito dire che Italia é un paese di primo mondo con abitudine di terzo?? Tante! e di diverse parte del mondo!
    Perché non torni in Itlia fare un nuovo corso all’Universitá? Chi sa un “mestrado” o “doutorado”? Praticamenti non dovresti pagarlo, giá che qui dobbiamo pagare e molto per frequentare un corso e non siamo questa classe delle ricchine! Parlo di persone normale, che hanno una vita normale senza esageri. Brasile non é solo due stremi.
    Poi ci sono uomini che dicono che noi siamo delle tipe perché scriviamo parolace. Mamma mia, che gente. Loro passano a giudicare, ofendere noi donne, dicono che La veritá é quello che loro dicono essere vera, ci chiamano di tutto solo che di maniere nascoste e ancora vogliono ricevere fiori? Per caritá…

  • 2179
    Simme -

    Johnny, GRAZIE DI ESISTERE.
    Ho riletto i tuoi post (specialmente il “parte 2”) in merito ai condizionamenti sociali e di relazionamento relativo alle nostre connazionali, ed è quanto di più vero ci sia al mondo. Menzione di onore anche per Luc. Le vostre discussioni fanno riflettere e mi hanno dato svariati spunti di riflessione.
    Per quanto mi riguarda la Lourdes si è licenziata e a gennaio viene 3 mesi in italia. Penso sia pazza. Staremo a vedere.
    Un abbraccio a tutti quanti
    Simme

  • 2180
    luc -

    beatriz,
    quello che voi “brasiliane” scrivete su sto forum non fa testo, perchè siete tutte del sud, tutte laureate, probabilmente anche bianche.
    ma quant’è la percentuale di laureati in brasile? 6.8%… tu basi quello che dici sul modello di vita della ristretta minoranza della popolazione… allora chi ha la testa vuota? io o tu?
    tutte quelle che scrivono qua del loro paese non sanno niente.
    e poi, perchè VOI ricchine avete sempre sto bisogno di offendere chi dice cose diverse? perchè siete arroganti. e perchè siete arroganti? perchè siete abituate a trattare con gli schiavetti: quanto la paghi la empregada?
    quanto guadagna la tua famiglia? lo sai che 2 famiglie brasiliane su 3 portano a casa meno di 1200 reais al mese?
    sei talmente razzista che il fatto che la maggioranza del tuo popolo è povera e non laureata neanche lo vedi! forse neanche lo sai! per te non contano, sono come degli insetti.
    voi del sud non mi piacete, avete preso il peggio della cultura europea, voi NON SIETE BRASILE!
    ma perchè, scusa, i neri negli stati uniti hanno cognomi africani? nelle tribù africane manco esisteva il cognome.
    gli oriundi cattivi? forse parli dei nazifascisti scappati lì nel sud dopo la guerra… prima hanno massacrato e derubato milioni di persone in europa, poi sono venuti lì nel sud a costruire la vostra isola felice di bianchini ricchini universitarini.

  • 2181
    Beatriz -

    Luc,
    pulisci la tua bocca quando mi chiami razzista!!
    E se fossi proprio vero quello che dice te, Brasile non sarebbe un paese in constante crescita!
    Mi fai pena. E poi razzista sei tu.
    E se siamo bianchi cosa centra?? Sai quanti brasiliani sono bianchi?
    Qui esistono neri, bianchi, rossi, gialli, ecc, ecc, e tutti noi siamo brasiliani.
    Ok, magari il sud é diverso ma come capita inogni regione di Brasile. Ognuna con le sue abitudine e culture. Come se da voi fosse molto diverso, no?
    Allora se vuoi proprio sembrare un esperto in Brasile, parli dela zona dove vive te e non venga parlare nel Sud che nemmeno sapevi esistere prima di arrivare in questo Paese.
    E non ti permetta perlare di noi oriundi che nemmeno conosci la nostra storia!! Quelli che sono arrivati qui erano persone talmente bravi e che hanno aiutato e molto crescere nostra regione!! La guerra é sucesa dopo e se tu non lo sai, il sud di Brasile in quello periodo non riceveva tantissimi italiani come prima. Parli della regione dove vive te, ma non venga parlare del Sud e delle persone che qua ci vivono.

  • 2182
    luc -

    dati IBGE, rio grande do sul 2007/2008:

    popolazione: 10.582.840
    matricole università: 345.029 (3.26% !!!)
    salario medio industria: 1317 rs
    salario medio commercio: 689 rs
    salario medio servizi: 851 rs
    famiglie con figli e rendita pro-capite inferiore a 1/2 salario minimo: 31.3%
    tasso omicidi annuale ogni 100.000 ab. (porto alegre 2006): 36.3 (in italia 1.1)

    ricordo che 1/2 salario minimo è 232 rs (90 euro).

  • 2183
    johnny -

    Simme ,grazie, mi fa piacere che i nostri punti di vista ti abbiano dato qualche spunto di riflessione. In merito a quello che dicevo sulla donna italiana, è il risultato di una vita sociale molto intensa che ho da ormai 11 anni, grazie ad un lavoro di musicista che amo, ma che purtroppo mi mette a contatto con i lati piu’ o meno gradevoli delle persone e comunque sono anche molto appassionato di psicologia e dell o studio dei comportamenti umani nel lato piu’ profondo e nascosto. Ho prestato attenzione anche al fenomeno facebook e ai suoi contenuti….beh è stata la conferma di tutto…leggendo quello che scrivono le ragazze, dalle piu’ carine alle meno, beh si percepisce ancora una volta lo stato di insoddisfazione in cui si trovano, carenti di emozione, passione, sentimenti che alimentano la vita molto piu’ delle cose materiali.E questo dubito che cambierà, è ormai radicato nella nostra cultura.Per quanto riguarda la tua storia ho capito che è una cosa recente capitata nelle tue vacanze. Il consiglio che ti posso dare è di vivere la cosa con un piede avanti e uno dietro, non conosco i dettagli, ma ricorda che di solito una brasiliana che viene in Italia così velocemente mollando tutto per un turista conosciuto in fretta, puo’ non essere una persona così “a modo” come magari meriteresti tu. Te lo dico perchè so bene che una ragazza brasiliana puo’ inebriare noi maschietti (abituati alle maniere italiane) molto facilmente e quindi ci puo’ rendere veramente cechi su altre sue gravi mancanze caratteriali, quindi mi raccomando… 🙂 Per Beatriz:amo tanto la buona cultura brasiliana e mi sembra giusto mettere in risalto cosa puo’ insegnare a noi italiani. Luc – la cultura indio della poligamia è sempre applicata in favore dell’uomo, mentre la donna è sempre costretta ad accettare di essere tradita, ovviamente in una società civile non si puo’ definirla come parità di diritti. Sul fatto dei vaccini, è incredibile il fatto che qualcuno non li possa volere,continua.

  • 2184
    johnny -

    parte 2….. Ci sono malattie che non curate provocano alle persone dolori e sofferenze atroci, come si potrebbe giustificare il fatto di non curare?? Il fatto che mi delude della cultura piu’ povera brasiliana è che si fanno i figli per egoismo,coem se fossero dei giocattolini,perchè l’uomo così si sente piu’ macho, ma non ci si rende conto che a queste persone bisogna dare un futuro con una minima decenza, quindi non sono d’accordo con chi fa 10- 15 figli o piu’ come se fosse un hobby. Per ogni persona che hai figli sani ce ne saranno 10 con problemi, magari sieropositivi, con problemi fisici perchè la mamma non si è curata durante la gravidanza. Credo che noi esseri umani ci differenziamo dagli animali, abbiamo l’intelligenza per fare le scelte piu’ opportune, non vivere di solo istinto come spesso accade dove c’è miseria e disperazione. In relazione al discorso del nord e sud brasiliano: è chiaro che la mentalità nordestina non è portata al sacrificio e al lavoro, quindi è normale che sia piu’ povera. I soldi non cadono in testa a nessuno, credo che chi è piu’ ricco lo è perchè lui o la sua famiglia ha fatto piu’ sacrifici e quindi è giusto che sia così. Non è giusto criticare ne i poveri ne i ricchi, sono scelte di vita diverse che vanno rispettate. A scuola i primi della classe sono tali perchè si sacrificano di piu’ nello studio e non per un disegno divino. Quindi su queste situazioni di fatto non ci puo’ essere piu’ di tanto dibattito. La povertà e la miseria nel mondo vanno curate, conservandone i valori piu’ dignitosi che hanno ma anche educando in quelli che devono cambiare.

  • 2185
    Ric -

    Luc
    abbi pazienza, .. sarai vaccinato alla maleducazione e ignoranza delle persone che non hanno istruzione al confronto democratico .. Penso che rifletterai adesso sul fatto di sentirti piu brasiliano … magari solo un poco .. rimani italiano..le tue analisi sono precise e le rispetto, perche si vede che hai esperienza… sei intelligente e prezioso.

    Jhonny
    Ti ringrazio di aver fatto capire a solopiccola di sbagliare scrivendo a quel modo, ma come potrai vedere, la cultura del confronto democratico non tutti ce l’hanno ( come se non si potesse sopportare che altri la pensino diversamente) le donne in Brasile a volte mordono la rabbia nei confronti degli uomini
    …Ma Non tutte fortunatamente, ci sono poi donne fantastiche forse ..
    …..
    SOLOPICCOLA e’ forse quella che piu capisco e comprendo, la vita non deve essere stata facile per lei ( per gli abbandoni che ha avuto), e nonostante la rabbia che ha dentro e quello che dice, sento comprensione nei suoi confronti.
    Sono in tanti a dirsi cristiani in Brasile evocare Dio e comportarsi
    in maniera contraria. questo li danneggia.
    ma spero che per solopiccola le cose possano migliorare, se sapra’ parlare con il cuore.. Glie lo auguro.

  • 2186
    luc -

    johnny,
    la cultura della poligamia non può esistere solo per i maschi (qua mica siamo in arabia saudita) per il semplice fatto matematico che il numero di uomini e donne è uguale (anche se c’è ancora qualche idiota che dice che in brasile ci sono 7 donne ogni uomo). quindi, se gli uomini hanno varie donne, mediamente anche le donne hanno vari uomini: io personalmente ho qualche cognata che ha marito + amanti e le APPROVO.
    anche fra gli indios era così e addirittura gli esami del dna provano che anche nei cosiddetti harem poligamici di scimmie e felini la maggioranza dei cuccioli non sono del capobranco.
    c’è un sito di annunci in cui ci sono donne sposate in cerca di amanti: manco una (purtroppo) del nordeste, tutte del sud!
    il sud del brasile è come l’italia: santità e ordine alla luce del sole… disordine e troiaggine di nascosto.
    circa il discorso povertà, non ho capito cosa vuoi dire. di sicuro i poveri fanno comodo, per avere manodopera a basso costo.
    2 cose sono sicure:
    1) il sud del brasile non è migliore del nord (vedi dati da me pubblicati)
    2) tu, come le ragazzine viziate (patricinhas) di questo forum, della vita della maggioranza dell’80% dei brasiliani non sai niente. 1 figlio sano ogni 10 malati? hai le visioni.

  • 2187
    Beatriz -

    Luc,
    bravo!! Almeno questo discorso ti ha incuriosito e sei andato a cercare qualcosa per spiegarmi.Penso siano molto interessante le fonti
    di ricerche che tu sei abituato ad usare. Tutte via internet. Magari Wikipédia, o cose dal genere.
    Pensi quello che vuoi e resti dove stai. Neanche noi vogliamo persone come te qui. Qui nel sud (con le sue eccezioni) si lavora. Non restiamo tutto l’anno ballando carnevale con una birra nella mano, la sigaretta nell’altra, buttando pazzature per terra con un figlio nella pancia e altri 8 senza attenzione e amore e dicendo “che paese ingiusto é il Brasile”. Scopri cosa significa lavorare sul serio. E poi come dice johnny, “i soldi non cadono in testa a nessuno”.
    Tu resti li solo criticando tante di quelle persone che lavorano e molto per avere una vita digna e dare un futuro ai suoi figli con tutto l’amore che hanno. E non parlo dei ricchissimiii!!

  • 2188
    luc -

    beatriz,
    la mia fonte è l’istituto di statistica brasiliano:

    http://www.ibge.gov.br/home/

    alcuni dati li ho calcolati, ad esempio i salari medi, che il sito riporta il montante salari e il numero di occupati. da notare che i salari medi includono anche quelli di tecnici e dirigenti. non sono riuscito a ricavare i salari nell’agricoltura, sicuramente ancora più bassi.
    i dati sulla violenza sono tratti da uno stupendo studio del ministerio da saude e ministerio da justiça: “mapa da violencia nos municipios brasileiros 2008”.
    non mi sei necessaria tu per informarmi, sono laureato (anch’io!) in economia, sono uno studioso di sociologia, antropologia, etnologia e psicoanalisi, e mi piace parlare su dati sicuri, proprio per sconfiggere le MITOLOGIE. volendo ho anche libri di statistica sul brasile, ma ho trovato difficile infilarli nel pc…
    è vero, i soldi non cadono dal cielo, alcuni li hanno perchè hanno lavorato, altri perchè in passato hanno massacrato gli indios e si sono fottuti le terre, altri perchè ancora oggi pagano 400 reais al mese alle schiavette empregade e babà che magari vengono dal nordeste.
    parli come quelli che in italia sono contro i “terroni”… però vi fa comodo avere manodopera a basso costo!
    stai tranquilla che nel sud non ci vengo manco morto, quelle come te le lascio tutte a johnny, molto volentieri (così non ci pestiamo i calli).

  • 2189
    johnny -

    Luc, conosco bene la realtà brasiliana anche perchè ho conosciuto e ho contatto con persone di tutti i tipi, ho amici che vivono nelle favelas e si lamentano spesso della loro condizione, non sono così allegri di avere sempre i reais contati nelle tasche. Il fatto della poligamia è vero fino a un certo punto, perchè tanti uomini brasiliani sono gelosissimi e picchiano le proprie donne se queste vengono scoperte con qualcun’altro e questo è testimoniato da tantissime brasiliane, in una favela del pernambuco addirittura le donne sono state munite di fischietto per richiamare l’attenzione nel bairro in caso di violenza. Malattie e gente con problemi di handicap in Brasile ce ne sono tanti, quante persone ho visto per la strada senza gambe, con un foro enorme nel cranio, vecchietti che venivano in spiaggia per domandare i soldi per prendere le medicine, queste cose sono il riflesso di una parte della società che è rimasta indietro. Se tutti la pensassero così,tutte le strade sarebbero riempite di mendicanti, di gente malata, di meninos di rua.Io posso ritenermi fortunato, ho avuto tutto dalla vita, ho viaggiato , fatto esperienze bellissime, provato emozioni uniche, ma se fossi nato in una famiglia poverissima in brasile, magari subendo un amputazione della gamba per cancrena non credo sarei così allegro e soddisfatto. Chi si impegna e sacrifica per migliorare la società lo fa indirettamente per tutti, ogni persona fornisce un mattone che da solidità a tutti noi. Sul fatto delle differenze tra nord e sud, dipende dalle persone, ogni donna ha i suoi valori non si puo’ generalizzare, in Brasile ci sono tante donne che vogliono e amano UN SOLO uomo e stanno bene così e ci sono donne che non fanno sesso con un tipo appena conosciuto ad una festa. E’ questione di caratteri, sicuramente nelle zone piu’ povere, le persone trovano unicamente nel sesso l’unico sfogo di una vita che ha confini molto piu’ limitati negli spazi,il proprio bairro, il bairro dove si lavora e barzinho.

  • 2190
    Beatriz -

    Luc,
    fai come vuoi e quello che vuoi. Otimo che sia laureato e tutto quanto. Bello per te e tuo cervello. Adesso dire che qui la agricoltura riceve ancora di meno.. ha ha ha ha fammi ridere. Dipendi di cosa parli e della regione anche. Essendo di origini italiana come tantissimi qui, ho quase tutti i miei familiari e principalmente nonni che vivono in campagna, coltivando vigne e fanno vino (ereditá di quelli italiani bravissimi che sono arrivati qui senza niente) cosa che non centra niente con la tua storia. Lavorano troppo, troppo veramente ma di sicuro é quello che fa che loro abbiano una vita un pó tranquilla. Sono sicura che nemmeno in Italia tu riusciresti a prendere quello che loro prendono in reale!
    Mio papá come altri zii sono venuti in cittá, hanno i suoi lavori qui, ma continuano con terre in campagna perché adorano lavorare, lavorare e non pensi che abbiano dei schiavi, al contrario, fai tantissime cose insieme dei suoi fratelli e quando prendono le persone per aiutargli questi ringraziano!! Persone cosi dove vanno fanno soldi anche se non hanno niente, per il semplice fatto di
    non avere paura di lavorare e non avere vergogna di fare qualcosa! Ho un orgoglio enorme dei miei da quando erano in Italia fino ad oggi perché hanno nel sangue la voglia di progredire e crescere. Magari se tu ci fossi nato in campagna riusciresti a capire cosa significa tante cose.
    Qui non sploriamo i nordestini, loro non sono inferiore di noi. Ma magari per il freddo il Sud non é il posto dove vanno.
    In Brasile esiste molta ingiustizia, ma anche molte persone che vogliono la vita facile e aspettano cose dal cielo. Poi tantissimi preferiscono fare delle cose pensando solo in piacere ti tutti i generi e preferiscono restare a casa senza fare niente che fare certi lavori digni.

    Ma ok..lasciamo perdere. Vive la tua vita e io la mia. Non ho bisogno di parlare con te e nemmeno tu con me, tanto perché io come tante altre ragazze non siamo il tipo che tu sei abituato a parlare

  • 2191
    johnny -

    …tu ovviamente parli dal tuo punto di vista per la tua scelta radicale di vita e se non fossi convinto di questo sarebbe impossibile vivere in una favela, ti sei stancanto del tuo paese e hai trovato in brasile quello che cercavi. Pero’ comunque rappresenti una minoranza e di questo devi prenderne atto, che ci sono nel mondo tantissime persone che non la pensano come te, altrimenti le favelas sarebbero piene di gringo. Dalle zone povere la maggior parte della gente scappa, non accetta la condizione di miseria (anche trombando tutti i giorni donne o uomini diversi), basta pensare all’immigrazione in Italia e in altri paesi sviluppati dal povero est europeo, questo dimostra come la povertà alla fine non piace alla stragrande maggioranza delle popolazioni. Quando le cose vanno veramente male ed è durissima uscirne allora ci si rende conto di dove si sta. Una cosa anche che falsa l’impressione della vita in Brasile per un gringo soprattutto nei quartieri poveri è il fatto che lì si viene inebriati di sguardi, attenzioni, sorrisi da parte delle persone e ovviamente anche da donne. Ci si sente sempre un po’ la SUPERSTAR, il brasiliano che vive nella favela non viene considerato figo come un gringo perchè è uguale agli altri, come noi lo siamo in Italia. Con il brasiliano non c’è il brivido del diverso, il fascino dello straniero. Alla fine questo è il motivo che spesso fa idolatrare il Brasile, anche Maurizio Costanzo si sentirebbe come Brad Pitt. Ed è sicuramente una sensazione piacevole pero’ che niente ha che vedere con il popolo brasiliano e con la cultura brasiliana…..Le statistiche non le guardo nemmeno in Italia, spesso nemmeno credo siano attendibili, perchè pilotate dalla politica. Di solito credo a quello che vedo e tocco con mano, i meninos di rua non mi interessano se sono 1000 o 10000, è già una sconfitta per la società il fatto che esistano e non diminuiscano.

  • 2192
    gianna -

    Ma scusate .. se ho capito bene .. Chi vive al sud del brasile giudica male chi vive al nord e viceversa.
    ma Bahia non fa parte del brasile ? allora perche attaccate i stranieri che qui scrivono le dissavventure che hanno avuto con le brasiliane del nord, quando anche i brasiliani del sud hanno una pessima opinione delle brasiliane del nord.
    Parlate chiaramente o siete complici, anche voi della prostituzione e dei turismo sessuale.
    o e’ il sud che non fa parte del Brasile ?
    Oppure I brasiliani si sentono uniti solo per il calcio e il carnevale ..? o per quell’inutile orgoglio nazionalista.

    Ultimamente passa in televisione su rete globo politici brasiliani filmati a ricevere soldi ( mazzette) corrotte e metterle nei calzini,
    Poi fanno vedere gli stessi mettersi a pregare come fanno gli evangelici. Quelli che chiedono il 10 % dello stipendio dei poveri che desiderano un po’ di sostegno.
    Anche loro sono Brasiliani ?
    Mi sorge un dubbio… che i veri brasiliani sono quelli che non hanno parola e che vengono sistematicamente sfruttati. ( come e’ in tutto il mondo)
    Allora ditelo ( come per tutto il mondo), non nascondete la testa sotto la sabbia per convenienza
    .. I turisti sessuali portano soldi allo stato, i poveri servono per essere sfruttati, le donne che ingannano il turista sono delle semplici lavoratrici.. solo se si e’ realisti si puo’ migliorare.

  • 2193
    luc -

    gianna,
    c’è saggezza nelle tue parole. comunque c’è anche un enorme turismo sessuale femminile…

    johnny,
    non so se non hai capito o non vuoi capire il mio discorso. non sono uno stupido idealista che sogna la vita da “buon selvaggio”, anche se ho scelto di non avere cellulare (unico al mondo) e macchina.
    qualcuno si lamenta nelle favelas? quelli che fanno davvero la fame sono pochi… gli altri che si lamentano lo fanno perchè sono diventati arrivisti e consumisti: la cultura che gli avete inculcato, la tv, le telenovelas gli insegnano che per uscire con una donna bisogna portarla a spasso in elicottero e a cena a bordo di uno yacht! nella novela pure il più morto di fame ha una casa di 400mq!
    così quelli vanno a rubare o si prostituiscono (vabbè che è pieno di universitarie che si prostituiscono…).
    come mai nonostante il miglioramento economico, anche delle classi basse, gli indici di violenza si moltiplicano? perchè diminuisce la fame ma aumenta l’AMBIZIONE.
    però sappiate che il sistema è un tutto integrato, se ci sono i morti di fame con le gambe in cancrena è anche perchè c’è qualcuno che fa la bella vita: i parenti di beatriz, PADRONI delle vigne, quando c’è da raccogliere l’uva chiamano a lavorare i morti di fame, pagando loro FORSE il salario minimo e quelli li ringraziano pure, segno evidente che per quella gente anche il salario minimo è una manna dal cielo (ma è insufficiente per curarsi la camcrena!)… poi però i padroni si mettono in tasca qualche centinaia di migliaia di reais…
    quindi VOI prima create i poveri, poi li schifate pure, nonostante fanno comodo.
    comunque il mio discorso di partenza era che il mondo brasiliano libero e bello e universitario tuo o di beatriz è una BUFALA, perchè riguarda il 3-4% della popolazione. beatriz vive in una piccola isola di europa in territorio brasiliano, la stragrande maggioranza del brasile è un’enorme favela, dove però tutti hanno tv e cellulare.

  • 2194
    solpiccola -

    Caro Ric… ma…che cosa hai detto????

    **primo= io vivo in Italia ( a Roma)

    **secondo=Mi dispiace, ma non ho alcun più interesse in questo tema …
    Non mi piacciono parlare, perché è già sufficiente per dimostrare pregiudizi,
    e dimostra ha la mancanza della Capacità di accettare le differenze della cultura, degli altri paesi…
    E ha dimostrato una intolleranza contro le donne brasiliane, (contro i brasiliani)
    Beh… sai… e una forma di razzismo degli italiani…
    Ma, grazie al cielo, ci sono pochi italiani con te… con una mentalità davvero retrograda…
    Tutti siamo diversi indipendentemente dalla zona di provenienza. italiani, stranieri, ecc
    il bello della differenza e poter imparare dalla diversita, . , rispettandoci reciprocamente.
    pensate che noia se fossimo tutti uguali …

    ** terzo= la MORTE dei miei genitori, non significa che mi hanno abbandonato… Cosa ne pensi???
    Devo dirti, che sono una persona felice, di averli come i miei genitori,
    e mi hanno dato il regalo più bello del mondo per la vita
    i miei genitori mi ha amato, e mi hanno insegnato ad essere più umana…
    Ed amare il prossimo mio, come me stessa…
    Dico… Sono orgogliosa dell’ educazione che mi hanno dato…
    Ed ora… credo che questo sia il periodo più bello della mia vita…
    E trovo che il mondo sia meraviglioso, che la vita sia un miracolo sorprendente e sono diventata la positività fatta persona.
    Sono pazzamente innamorata della vita…
    IO SONO FELICE…Anche, perché i miei genitori mi hanno insegnato ad amare e rispettare a Dio

    -non dovrebbe mai parlare di ciò che non lo sai, e dalle persone che non le conosce… non è saggio, e non è prudente

    Oss.: mia madre mi ha detto: – Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire. Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.

    Che Dio ti benedica, questo Natale, cosi’ che il nuovo anno ti porti gioia, serenita’ e taaanto amoreeee. …

  • 2195
    johnny -

    Luc, non sono molto d’accordo, le AMBIZIONI fanno parte della vita e dell’essere umano, il volere crescere, raggiungere degli obiettivi è uno stimolo che da voglia di migliorarsi. Secondo me le persone hanno il diritto di sognare qualcosa di diverso che non hanno e se lo cercano è perchè sentono che potrebbero stare meglio di como sono ora. Hai usato il verbo “inculcare”, giustissimo, questo è il sintomo che tante persone povere non hanno la capacità critica per giudicare da sole, semplicemente perchè non hanno confronti, la vita che vivono è limitata ma la curiosità di provare qualcosa di diverso c’è ed è innegabile. Sul fatto dei salari, è il MERCATO che si è stabilizzato in quella maniera, sono gli “attori” stessi che ci vivono dentro che lo hanno condizionato. Tutto parte da un problema di MENTALITA’ e di AUTOVALORIZZAZIONE DELLE PERSONE (e delle donne) che nelle zone povere manca. Il 90% delle donne nelle favelas non si valorizza, è trattata come semplice corpo e usata per far prole e questo si sa e si vede grande come un grattacielo….basta vedere la tecnica di approccio degli uomini brasiliani nei vari forro’…..Non concordo sul fatto che il Brasile sia un enorme favela, non c’è solo il 3-4% di ricchissimi, c’è anche una classe sociale che non vive in favela, ha una casetta semplice ma decorosa, igienica, crede nella famiglia tradizionale e non fa 15 FIGLI PERCHE’ POI NON SAPREBBE COME MANTENERLI, ha una mentalità lavoratrice e pensa al proprio futuro. Il fatto di dare sempre la colpa ai ricchi sfruttatori è un classico vecchio come il mondo, è la solità mentalità dello scarica-barile che non aiuta nessuno. La violenza cresce perchè dilaga l’IGNORANZA, chi puo’ crede di migliorare la vita con la violenza? prima o poi questa ritorna indietro a chi la fa e alla fine si sta peggio di prima. E’ l’EDUCAZIONE LA BASE DI TUTTO perchè permette a una persona di avere senso critico nella vita aiutando a fare le scelte giuste nei momenti giusti e a darsi valore……

  • 2196
    luc -

    johnny,
    tu non stai bene.
    perchè non vai tu a lavorare a salario minimo? io non lo farei, preferirei “arrangiarmi” in altro modo. il mercato decide i salari? come no, il mercato delle frustate che davano a neri e indios!
    non hai la minima nozione di psicologia? non conosci il potere della pubblicità di convincere la gente della necessità dei vostri amati giocattolini costosi, che fino a pochi anni fa erano inutili, anzi manco esistevano?
    insomma, cosa volete? i poveracci tu dici che è normale che siano ambiziosi… poi però dici che si devono accontentare di salari da banana perchè lo decide il mercato!
    che brutti gli approcci al forrò vero? a te ti piacciono quelle che la danno dopo 3 mesi? ma che sei un agente vaticano?
    statevene tra di voi ricchini, ambiziosi e fascistelli…

  • 2197
    johnny -

    Luc…passi da un estremo all’altro, TUTTI SONO AMBIZIOSI per natura nel mondo, non solo i poverelli e questo fa parte del nostro essere…e non puoi passarmi da un approccio del forrò pseudo-animale a quelle che la danno dopo 3 mesi come se esistessero solo quei modi…..Dovresti sapere che L’AMBIZIONE NON E’ NATA dopo l’invenzione dei giocattolini costosi, è sempre esistita storicamente nell’uomo!La colpa che si da alla pubblicità, ai ricchi è la solita mentalità di scaricare le colpe agli altri. I ricchi sfruttatori (e frustatori)nascono dappertutto, NON CI SONO SOLO IN BRASILE, la differemza sta nella mentalità del popolo a non farsi sfruttare fin dall’inizio. E poi volevo ricordare che la povertà e lo sfruttamento nella storia l’hanno avuto tutti i PAESI, nessun popolo è nato ricco per mano di Dio!!!!Pensi che la gente bramosa di soldi non c’è mai stata in Europa anche in passato?? E ribadisco che in Brasile non esistono solo i ricconi milionari, forse sei troppo condizionato dalla mentalità che ti circonda. E sul fatto della cultura e della vita nelle favelas vorrei sentire parlare nel forum un brasiliano che è nato lì e vive la vera vita del suo Paese dove è nato e che vive le problematiche allucinanti della miseria di una favela. Anche perchè so bene che un gringo nelle favelas gode di privilegi sociali che non ha un brasiliano, il fascino dello straniero nelle zone povere ha un effetto enorme e non si puo’ negare, non hai la stessa vita sociale di un povero brasiliano. Si è sempre trattati con molta “attenzione” per il fatto di essere bianchi, diversi, per il fatto di avere un “papo” , esperienza, cultura, che in pratica nessun uomo o donna ha lì…in pratica si “gioca” senza concorrenti….puo’ essere un bel bel “giochino” per chi lo vive ma non fa testo se si vuol parlare della cultura dei brasiliani. Non ho sentito parlare su come è maltrattata la donna nelle favelas….Parlavi di sfruttatori, frustatori… e gli uomini “picchiatori”?? continua…

  • 2198
    johnny -

    …parte 2 – la donna negli ambienti piu’ poveri è spesso trattata come un oggetto, picchiata selvaggiamente se scoperta di avere l’amante….perchè dove dilaga l’ingnoranza e la maleducazione non esiste LIMITE a nulla….E questo non è certo quello che stimo del Brasile….E puntualizzo che le donne che hanno avuto istruzione e educazione sanno selezionare chi hanno di fronte, hanno senso critico, non vanno con il primo che capita perchè respira (questo è quello che da fastidio a tanti uomini..il fatto di sentirsi in concorenza con altri e a volte essere respinti)Questa è la sottile differenza su chi ha educazione e rispetto per se stessi e gli altri…. altrimenti chi vuol essere animale lo faccia ma poi non si lamenti che le “persone” abbiano qualcosa in piu’……Sul fatto della poligamia approvata.. Non credo saresti molto contento che una tua moglie possa tornare a casa un pomeriggio un po’ sudaticcia perchè è appena “stata” con un bel gringo (magari romano) che è venuto a vivere li nella favela e l’ha conquistata con i suoi occhi azzurri e il bel papo conquistatore italiano…..e magari non ha usato precauzioni……vorrei proprio vedere la situazione!

  • 2199
    luc -

    eh, eh, eh… ecco sorgere l’unico motivo di tutte le moralità: il terrore delle corna.
    beh, ti ringrazio che ti preoccupi per me ma non c’è pericolo, tra me e i negroni c’è solo una differenza: io sono più resistente!
    un italianino poi alle mie donne non farebbe manco il solletico.

  • 2200
    andò -

    rubrica: intelligenza brasiliana.
    sud, florianopolis, agenzia di viaggi, bianca studentessa universitaria.

    io: quanto ci vuole in aereo fino a rio?
    lei: un’ora circa.
    io: e con l’onibus?
    lei: due ore, perchè fa le fermate.

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