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Le ragazze brasiliane

di martina85

Riferimento alla lettera: Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
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Categorie: - Amore

4.119 commenti

Pagine: 1 46 47 48 49 50 83

  • 2351
    enrico -

    Luc
    “quando saremo vecchi sara’ soddisfatto chi avra’ fatto la scelta giusta..” ma questo e’ relativo .. potresti esserti convinto che vivendo a bahia sei felice ,… o stando in Italia di esserlo altrettanto o di piu…
    Se lo dici e’ perche’ temi il futuro. … goditela luc… esci di casa .. hai 2 mogli e amanti( sono poche a bahia )…sei in vacanza … goditela…
    Ma se ti manca qualche interesse o attivita’ piu edificante, nobile o soddisfacente…. puoi trovarla , facendo qualche viaggio in Europa, per esempio.

  • 2352
    luc -

    petrus,
    premesso che non ci vuole certo un genio per indovinare che un italiano è diplomato…
    devi capire una volta per tutte una cosa: la verità o la falsità delle frasi che una persona pronuncia è indipendente dalla sua vita personale.
    è demagogia, è retorica, è un artificio artistico-politico tentare di saltare a piè pari determinate questioni sulla base di attacchi personali basati su presunte contraddizioni nella vita privata.
    vuoi negare che c’è e c’è stato un potente influsso cultural-religioso che ha spinto la nostra società in una certa direzione?
    vuoi negare che ci sono molte persone che provano fastidio nei confronti di alcuni aspetti di quest’influsso?
    vuoi negare che la realtà è in continuo movimento?
    vuoi negare che c’è un sacco di gente che se ne fotte delle comodità da finocchi della società dei vittoriosi?
    ok, fallo, prova le tue tesi senza ricorrere alla sfera privata altrui e senza cambiare discorso ogni volta che non sai cosa rispondere.
    e poi pol pot fucilò per primi gli artisti.
    se poi pensi che sia inutile dire qui frasi anche giuste senza fare niente, allora autocensurati: probabilmente tutti stiamo qua per sublimare con le parole qualche azione mancata.

  • 2353
    luc -

    enrico,

    “quando saremo vecchi sara’ soddisfatto chi avra’ fatto la scelta giusta..”

    ho solo citato la frase finale di johnny, commento 2338. io non mi sogno di dire frasi simili, che suonano tipo “ride bene chi ride ultimo”, denotano una certa stizza, denotano malaugurio… e portano pure sfiga… ah, ah, ah.

  • 2354
    johnny -

    Lorenzo, con tutto rispetto per la vita contadina, parlare del passato che era migliore è una storia vecchia come il mondo. Ovviamente ora è piu’ facile grazie allo studio, al sapere e alla maggiore intellettualità media che si scervella di piu’ nella vita per analizzare cosa si fa e perchè si fa. Ma questo non vuol dire che i nostri avi contadini stessero meglio di noi….L’allontamento dalla pratica religiosa i tanti Paesi sviluppati come l’Italia ne è un esempio. La religione la cercavano molto di piu’ i nostri avi, soprattutto per il fatto che sapevano che la loro vita era piena di sorprese, a volte purtroppo molto negative che potevano cambiare o troncare la loro vita e spesso si ringraziava il buon Dio per il solo fatto di avere del cibo in tavola. Questo era comunque sintomo di insicurezza su elementi basici di vita e non credo che riprovarlo di nuovo tornando indietro possa essere una bella sensazione. E’ ovvio per esempio, che i “cechi dalla nascità” creano il proprio equilibrio di soddisfazione e benessere privi comunque di un senso fondamentale per la vita, ma non credo proprio che i “vedenti” rinuncerebbero a cio’. Questa metafora per spiegare che l’uomo si crea un adattamento naturale alle situazioni, ma che non significa che prima si stava meglio, l’evoluzione (che è naturale degli umani stessi, non importata da E.T…..)porta a cercare di risolvere qualcosa che non piace all’uomo. Ogni fase storica puo’ offrire cose negative o positive. Personalmente preferisco la società attuale magari un po’ stressata e capricciosa, che quella precedente con la peste bubbonica e malattie incurabili a non finire…..Ps. la storia dell’uso delle droghe nella società (tra cui includo l’alcool, droga legalizzata per motivi economici, che tra l’altro hanno favorito un bel po’ di contadini….ndr) è sempre esistita dai tempi antichi,solo che ora si fa piu’ morale e pubblicità e c’è piu’ gente che se la puo’ permettere….

  • 2355
    enrico -

    devo dire che quello che leggo e’ scritto da persone colte
    ma non vorrei che fosse solo la sublimazione di qualche azione mancata, come dice Luc
    preferisco leggere informazioni reali e oggettive o racconti personali veri e non condizionati da emozioni e sfoghi personali.
    lo apprezzo molto di piu e apprezzo di piu l’onesta di chi scrive.
    si puo’ quindi vivere in Brasile, conoscere il Brasile e conoscere l’Italia o vivere in Italia contemporaneamente… approfittando dei lati positivi di queste 2 realta’…
    E visto la domanda di questo forum e’ ” cosa ne penste delle donne brasiliane ? .. quello che mi sorge spontaneo da dire e’ di fare molta attenzione, la loro cultura e’ diversa dalla nostra, le donne brasiliane sono molto piu ciniche e spietate. ( potreste fare una famiglia o avere figli facilmente con loro, perche sono piu disponibili all’inizio, ma anche divorziare e vederveli togliere successivamente ) per loro e’ pratica piu facile.

  • 2356
    Lorenzo -

    Con Johnny si può discutere, e allora comincio col rispondere a lui. Quando insisto a dire che i nostri antenati contadini vivevano meglio di noi, intendo che erano molto più sereni, appagati e felici da un punto di vista psicologico, pur nella limitatezza e nella durezza feroce della loro esistenza materiale. Non nego che fossero esposti a mille malattie schifose che oggi non ricordiamo quasi esistano. Fino a un secolo fa bastava un’appendicite per essere condannati a morte! In compenso, non va dimenticato che non esistevano o quasi il cancro, le malattie dell’apparato circolatorio, le infezioni sessuali (nelle campagne, certo non nelle città), e le malattie derivate dall’abuso di cibi malsani, fumo e dall’inquinamento. Questo secondo me riequilibra in buona parte il quadro “salute”. Senza contare che sbagli anche sul problema alcool: l’alcoolismo prima della Rivoluzione industriale non riguardava le masse ma solo categorie ristrette come i marinai e i soldati, mentre la droga non esisteva assolutamente in Occidente, e mai nessuno ne ha saputo nulla prima del XIX secolo. E non è vero che si facesse la fame: il proprietario terriero indipendente non corre mai questo pericolo, le carestie riguardavano i braccianti senza terra, e dal 1650 in poi sono state rare e circoscritte, in Europa. L’intensità della devozione religiosa non era poi un sintomo di un’esistenza precaria, ma era parte di un fenomeno più ampio: la persistenza della Tradizione, che era la cornice all’interno della quale tutte le esistenze si svolgevano e trovavano un senso che oggi, nella nostra libertà illimitata e alienante, nel nostro sradicamento di “cittadini del villaggio globale” abbiamo perduto. Mi spiace ma per me tutto ciò che l’umanità ha fatto dopo il 1800 circa, a partire dalla Rivoluzione industriale, è un errore, e ne vedremo tra qualche decennio o anche prima le conseguenze: catastrofi climatiche, guerre di sterminio, devastazione del pianeta. Convincetemi del contrario, se ci riuscite.

  • 2357
    Petrus -

    luc,
    premesso che un 5 elementare dei nebrodi zappaterra non direbbe MAI che e’ bello rompersi la schiena, non ci vuol molto a capire che chi afferma un cosa simile sia un diplomato quasi laureato che al massimo ha sviluppato il muscoletto dell’indice, oppure un romanticone con i soldini investiti in borsa che gioca a fare il povero. vuoi giocare a fare esercizi di sublimazioni su azioni mancate? liberissimo, ma senza dire che chi vive spalando merda sta meglio di uno che vive in un residence.il personale,serve, per smascherare le profone IPOCRISIE da pretucci. predicate la vita bucolica francescana standovene nei divani. tutte le fesserire che hai elencato con un po’ di volonta’ e determinazione si possono superare e cambiare con le AZIONI e non con parole, ripeto, sterili. siccome di fare i contadini o i faveladi non vi conviene, date la colpa a forze oscure, dandone dei nomi, che come PUPARI decidono i movimenti dei PUPI. lorenzo una cosa l’ha azzeccata quando descrive le VOSTRE vite come quella di automi senza potere decisionale.come dargli torto.
    lorenzo,
    dato che adesso hai l’onore della protezione sotto protettorato LUC, cerchero di essere un po’ piu’ gentile.
    noto che il diploma forse te lo sei pure comprato, in quanto non capisci quel che scrivo. mi sembra di aver detto che con i comunisti la condizione dei contadini era andata dalla padella alla brace. lasciando perdere le teorie ( fesserie ) sull’eta’ dell’oro del medioevo ( si ammazzavano come i cani e con i contadini ci facevano le frittelle )ti potrei dire che per i cacciatori raccoglitori i bucolici contadini in DISTRUZIONE non sono stati meno dell’azione degli industriali. vai a dire ad un apache o ad un masai che far il contadino e’ bello. minimo ti scotennano. le cose sono ben piu’ complesse per come QUALCUNO te le vuol far apparire. chi ha bisogno di informarsi sei tu.
    luc,
    autocensurarmi?fino a prova contraria io FACCIO quel in cui credo. e non do’ la colpa a nessuno sulle mie sconfitte.

  • 2358
    Petrus -

    luc,
    nel post del 5 gennaio del 2010 delle ore 14:39, fa una interrogaione profonda sul sentir della miseria dell’essere umano. bene! quale miglior soluzione per accertarsi di cio’ di quel di lasciare tutti gli averi a petrus ben contento di fare il lecchino ai ciccioni ipernutriti mentre poltrisce nel suo divano, ben contento dei giocattoli che gli stanno attorno? se vuoi ti do il mio numero dell’account bancario, trasferisci le tentazioni di satana che ti assillano e lascia che il tuo corpo provi l’ebbrezza della monnezza a 45 gradi in una discarica a bombei, o lo zappar la terra e spalar merda o il favelado senza un reais in tasca. ah,ah,ah,ah,ah. luc non si sposta neanche di un millimetro. si tiene il privilegio di occidentale con i SORDI,continua a farsi la sua corsettina mattutina come un californiano di malibu’, e magari…….vuoi che continuo?

  • 2359
    johnny -

    Luc….hai frainteso completamente la frase che ho scritto…..Ti posso perdonare perchè dialogare a parole scritte su un forum non è semplice….Altro che malaugurio, la frase vuole dire che nessuno in vita è obbligato a fare le stesse scelte, ma a vecchiaia sopraggiunta si fanno dei bilanci…anche della propria soddisfazione. E lì ognuno valuterà il suo percorso con o senza rimpianti. Non ho augurato il male a nessuno, se poi c’è qualcuno superstizioso….vabbè……Ps. Luc credevo abitassi in una casetta modestina nella favela, invece sono apparsi una casetta su 3 piani (che un favelado originale difficilmente possiede) e soldini investiti al 6% (W i banchieri!!!ahahhaahaha). Ma allora abbiamo anche un po’ di capitalismo nelle vene?? 🙂

  • 2360
    Petrus -

    lorenzo,
    Nel mondo classico Ippocrate descrisse con grande chiarezza il cancro della pelle, dell’utero e del retto e spiegò anche quello della mammella con la sua teoria umorale. nelle mummie di tutto il mondo trovano che ANCHE loro erano affetti da malattie metaboliche e cardiovascolari. il tuo mitologico paradiso contadino non e’ mai esistito. la gente cambia non perche’ e’ impossessata dal diavolo tentatore, ma perche’ riconoscono che un trattore e meglio della zappa, cosi come una bella casa confortevole con piscina e jacuzi e meglio di una capanna fatta di sterco e fango. il parassita che ti magna il cervello nel nordest del brasile non nidifica e vive sotto l’intonaco dei palazzoni, bensi dentro il fango delle bucoliche catapecchie che tanto piace ai turisti.lassa perdere!invece di ringraziare il tuo babbo per le comodita’ donate gli sputi sopra.

  • 2361
    luc -

    johnny,
    ho comprato sta casa 1 mese fa (comunque sulla facciata esterna non ha intonaco), per 11 anni ho vissuto in un’altra di 25mq. molti qui hanno case di 3 o 4 piani, se le costruiscono da soli, costa poco. vieni a vedere se non ci credi.
    se ho 2 risparmi frutto del lavoro, come 4 miliardi di persone sulla terra, sono un capitalista? sono un ladro? sono uguale a hitler come dice petrus?
    allora rientro fra i “vincitori” di petrus! però poi petrus mi mette fra gli “sconfitti”… mettetevi d’accordo.

    petrus,
    continui con le tue belle battute artistiche iperboliche moltiplicate per 1milione… e gli attacchi alla vita privata.
    vedi, una frase come “il parassita che ti magna il cervello nel nordeste del brasile” è falsa, perchè in chi la legge dà l’impressione che tutti i 50 milioni di abitanti del nordeste brasiliano abbiano il parassita, invece è un fenomeno rarissimo… comunque conobbi anche gringhi che presero brutti parassiti al morro de s.paolo…
    io potrei parlare di qualche americano psicotico che prende tutti a fucilate a casaccio e far credere che tutti lì sono così, se volessi per forza distruggere le tue tesi, eppure non lo faccio, non sono un pubblicitario.
    stessa tecnica la usi coi contadini. quanti contadini si spaccano le ossa zappando a 45 gradi frustati dal padrone cattivo e abitano in capanne di sterco e fango? i miei nonni no. i miei suoceri no. i miei cognati no. forse in sicilia era così… ed è normale: nella terra degli adoratori del padrone, ciò che si meritano sono le frustate.
    il brasile è un paese fondamentalmente rurale e la maggior parte della gente che vive in campagna se ne frega di cambiare… caso mai è NELLE CITTA’ che si muore di fame e si lavora come schiavi.
    allora perchè c’è qualcuno che lascia la campagna per andare in città? MODA, vedono la televisione e rimangono imbambolati senza sapere ciò che li aspetta.
    la tua visione tragica è un misto di demagogia marxista e catastrofismo luterano.

  • 2362
    johnny -

    Lorenzo, capisco quello che vuoi dire, ma anche il grado di serenità è difficile da misurare, nel passato la donna era trattata come un essere da prole e da pulizie domestiche, l’uomo lavorava ma faceva anche i suoi comodi…..Il problema di fondo è che la vita purtroppo non è una festa, ci sono tanti fenomeni naturali che cambiano il nostro futuro, il bisogno di evoluzione viene anche dal tentativo di combattere la lotta impari contro la Natura che non perdona ne ora ne nel passato. Sull’altro tema, è risaputo che l’uso delle droghe è sempre esistito anche nei paesi poveri, è l’accessibilità del prezzo che ne determina i consumatori non lo stress di lavoro o vita personale. Altrimenti in Giamaica o Brasile nessuno fumerebbe oppiacei o berebbe tanto alcool se fosse per lo stress che si prova vivendo in quei Paesi. In Europa c’è molto piu’ moralismo ora e quindi basta che ci sia il 20% dei giovani che fuma canne,sniffa o beve per dire retoricamente che TUTTI i giovani si drogano o sono alcolisti, ma non è così, c’è una grande fetta di popolazione “silenziosa” che manco sa come farsi una canna. Personalmente poi mi preoccupa di piu’ vedere in Brasile la gente povera che spende tutti i pochi reais che ha in tasca per bere cachaça e birra a volontà…..Per una volta non posso contraddire Petrus sul fatto che l’evoluzione delle esigenze personali deriva dal tentativo umano spesso riuscito di risolvere lacune (di tutti i tipi) esistenti…..Saluti dal Brasile…..

  • 2363
    luc -

    privilegio di occidentale romantico:
    oggi, ore 15, hanno ammazzato uno sulla mia strada, 80 metri da casa mia.

    petrus,
    tra le ville di b.hills e le discariche di mumbay ci sono infinite situazioni intermedie.
    ho rifiutato di fare carriera e me ne sono andato, con pochi soldi messi da parte vivendo da rabbino, perchè non volevo sottostare a quel tipo di vita e ne volevo una più semplice. non mi piacevano certi aspetti della civilizzazione esasperata, ancora non mi piacciono e non mi piacciono le persone che ne sono schiave… e che un tempo fingevano di pensarla come me perchè gli conveniva.
    dove ci vedi i romanticismi?
    A TE interessano solo i soldi e ti piacciono solo le persone coi soldi e pensi che siano tutti come te, mentre c’è un sacco di gente anche più povera di te che non la pensa come te e non agisce come te.
    conosco un sacco di gente che becca 300 reais al mese, che un giorno trova un ottimo lavoro da 1000 e lo perde perchè se ne frega di alzarsi tutti i giorni alle 6, preferisce dormire e prendere 300.
    conosco un sacco di donne che finalmente trovano il maritino ricchino e dopo 2 mesi lo mandano a fnc senza manco scroccargli un real, semplicemente perchè così gli dice il cervello quel giorno… li vedi a mangiare (churrasco, non riso e fagioli) e bere (tavoli con 20 bottiglie di birra) e trombare e sghignazzare… e se ne fottono delle vostre macchinone e i vostri residence.
    SOLO PER VENDICARVI, perchè non siete capaci di essere felici nonostante i soldi, ci mandate le vostre chiese evangeliche a rompere i marroni: tutti questi ridicoli biondini del minnesota che vanno in giro a evangelizzare (aiutare!!!) noi derelitti e indemoniati, in giacca e cravatta nere, come i blues brothers, a 40 gradi… perchè voi, i furbi, avete capito come si vive e lo dovete imporre agli altri.

  • 2364
    luc -

    enrico,
    non è l’aspetto arcaico della cultura brasiliana a sfasciare le famiglie, al contrario è proprio quell’evoluzione verso la modernità (tanto cara a johnny e petrus). se leggi qualsiasi manuale basico di etnologia vedi proprio come era la struttura arcaica a basarsi quasi esclusivamente sulla parentela. da famiglie allargate ci si è ristretti alla famiglia mononucleare, l’ulteriore SPLENDIDA evoluzione è la solitudine di individui senza più nessuna struttura sociale e che non si riproducono.
    quanti di voi hanno figli???
    del resto cristo è venuto per dividere e non per unire… lo confessa lui stesso.
    perchè nessuno di voi ha commentato il mio post 2341 sulle tradizioni familiari africane?

  • 2365
    Petrus -

    luc,
    e finiscila di sparare FESSERIE! la puglia fino alla abolizione della feudalita’( 1806-1815 )era TUTTO un latifondo. poi diglielo agli africani che raccolgono pomodoro in puglia a forza di calci in culo che il latifondo non esiste.ti prenderebbero a zappate sulla testa. sei tu che fai battute iperboliche sforzandoti di dimostrare che lo scecco al posto della testa ha la coda. sei l’ipocrisia fattasi carne. sei contro il sistema a parole, dici che la poverta’ e’ indolore senza averla provata veramente e arrivi pure a dire che i contadini liberi e belli brasiliani lasciano la loro liberta’ bucolica per ammassarsi dentro catapecchie di mattoni e lamiera solo perche un tizio in tv ha detto che e’ meglio. chiaramente non dici che e’ il latifondo invece a forza di FUCILATE che costringe gli angioletti alla fuga. tu decanti l’ebete che preferisce lavorare a 300 reias al mese rinunciando ad altri 700 ( poi scrocca )ma in azioni TU non rinunci a fare l’occidentale che si investe ATTENTAMENTE i suoi capitali dentro le banche dei cattivoni, ed al massimo ne tuo tavolo al bar ci vedo una birra nei giorni festivi. se sei cosi convinto che gli EBETI siano sulla retta via, perche’ non li segui? chiaramente quando si tocca il personale non va bene. chiaro! una cosa e’ dirle un’altra e farle. se tu eri senza un soldo col c…o rimanevi a bahia. saresti ritornato dalla mammina. poi sempre con queste chiese evangeliche. come se prima di queste i brasiliani erano meglio, con tutte le stupidate animiste e africane e indio e cattolicesimo portoghese. il popolo piu’ CREDULONE del mondo. terreno FERTILISSIMO per gli evangelici americani. tu sei come il governo cinese. fa il comunista anticapitalista mentre si preoccupa della salute economica degli ipernutriti occidentali capitalisti. tu come hitler? ti sbagli. tu sei peggio. lui e’ andato fino in fondo, tu invece stai con un piede nella favela ed un altro a wall street.la fascia intermedia, scalini di una UNICA scala.

  • 2366
    Petrus -

    enrico,johnny,Lorenzo ecc,

    http://www.freeaid.it/storiam-del-malawi

    leggete ATTENTAMENTE il link che ha riportato luc nel post 2341
    ditemi cosa ne pensate dei riti ORRIFICANTI di questo popolo.

    luc,
    ti sta a cuore la sopravvivenza della specie homo sapiens? se e si, invece di fare propaganda MUSSOLINIANA, dovreti dire che sarebbe meglio per un po’ di tempo NON fare i figli e ridurre la popolazione di qualche miliardino. siccome sei peggio del PAPA, allora dici il contrario solo per dare forza e continuita’ al tuo dogma basato sulla famiglia poligamica numerosa.
    P.S. il panzone che come una palla balla con la nuova moglie, non mi sembra poi cosi differente dai panzoni americani.

  • 2367
    enrico -

    luc
    non sono africano, ne mussulmano, ne poligamo, non faccio figli per poi abbandonarli o solo per orgoglio personale .. la famiglia per me e’ composta da un padre una madre e i figli, il compromesso e’ grande … le famiflie allargate o aperte come dici tu vengono presto devastate dagli spifferi…. sono piu simili a tribu’.
    avere due mogli, oltre a essere una sbattimento incredibile e’ anche un debito, quello che tiene uniti e’ solo l’assegno di mantenimento o il sesso, finiti questi c’e’ solo aria fritta e lacrime di coccodrillo.
    Il tuo amore per l’antropologia va oltre l’osservazione oggettiva.

  • 2368
    Lorenzo -

    Povero Petrus, accusi me di aver comprato il diploma, ma temo che tu abbia comprato la licenza di 5a elementare, se ce l’hai. Volevi confutare le mie affermazioni sulla salute dei contadini? Una trovata peggiore di quella che “le mummie egiziane mostrano segni di malattie cardiovascolari” non potevi proprio tirarla fuori! Qualcuno ti ha mai spiegato che il procedimento di mummificazione era complicatissimo e costosissimo e perciò le mummie sono tutte di faraoni, nobili e dignitari e nessuna di poveri contadini? Lascia poi perdere Ippocrate, che conosceva e studiava soprattutto gli abitanti delle città, solo sul cancro della pelle ci prendi (i contadini passano la maggior parte della vita sotto il sole, è risaputo). Quanto al parassita che causa il morbo di Chagas, ti ha già corretto luc e tanto basta. Ma lasciamo perdere. Quando esalto l’esistenza contadina, lo ripeto per la centesima volta, non mi riferisco al suo aspetto materiale, ma solo a quello psicologico. Se i contadini (per esempio quelli brasiliani; né gli apaches né i masai, che citi a sproposito, sono popoli contadini) sono così pronti a lasciare la felicità della natura per il miraggio della civiltà, è perché non sanno cosa quest’ultima sia davvero. L’hanno solo vista in tv, dove si mostra solo il lato roseo. Quando ci sono dentro, disoccupati inurbati o sgobbatori tartassati, finiscono alcolizzati, drogati o dementi (leggiti le statistiche sulle cause della mortalità degli indiani d’America fuori dalle riserve, visto che questo popolo sembra piacerti tanto). Non ho mai sentito un contadino trasformatosi in cittadino che non rimpianga la sua vita di prima… sempre sotto l’aspetto psicologico, s’intende. E’ la seconda generazione che parla come te, perché conosce solo un lato della medaglia, e non entrambi. Chi ha provato sia l’uno che l’altro modo di vita concorda con me. A meno che, da contadino, non abbia provato solo fame e frustate. Chi aveva un bel campo tutto suo e qualche bestia non ha dubbi.

  • 2369
    Lorenzo -

    Il problema che pone Johnny è quello veramente serio. E’ vero: nel corso dei secoli, l’uomo, e in particolare il contadino, ha sempre cercato di escogitare metodi per ridurre la propria fatica, per avere più comodità e salute, che ALLORA voleva dire più serenità, più energia disponibile per godersi la vita. Lo sforzo verso il progresso non è in sé qualcosa di negativo, io non lo critico. Il contadino fa certo bene a usare le macchine al posto della falce, qualsiasi lavoratore ha il sacrosanto diritto di usare gli attrezzi che gli facilitano il compito. Non è questo il lato oscuro del progresso. Il guaio è un altro. Nelle mani di coloro che dalla rivoluzione industriale in poi lo hanno gestito, i finanzieri, i ricchi borghesi, gli industriali, il progresso che per secoli, fin verso il 1800, aveva davvero migliorato la vita dell’uomo, ha cambiato natura, e finalità: è diventato un mezzo per arricchire, per permettere a queste elites di privilegiati di soddisfare un’avidità di denaro e di potere sempre più folle. Il progresso fino ad allora era stato lentissimo e a misura umana: all’improvviso eccolo esplodere, prendere ritmi frenetici, travolgere la natura stessa: tutto perché i ricchi, grazie alle nuove invenzioni, industrie, commerci sempre più vasti fino alla globalizzazione totale, potessero diventare sempre più ricchi. Sottoprodotti di questa corsa impazzita sono state le modeste ricadute sul benessere di noi uomini comuni: più salute, più confort. Però in cambio abbiamo dovuto sottometterci al sistema creato dai ricchi assatanati, diventare i loro schiavi, distaccarci dalla natura e circondarci, come “consumatori”, di tutta la paccottiglia che i ricchi fabbricano per guadagnarci sopra. Questo è il “benessere”: quelli come Petrus sono gli schiavi contenti della minoranza che ha inventato questo sistema, che come tutti sanno, sta annientando la Terra stessa. Una minoranza che, sottolineo, non è essa stessa felice, perché chi è avido senza limiti non è mai sazio.

  • 2370
    luc -

    petrus,
    ma che sei, uno sbirro della finanza?
    beh, digli ai tuoi superiori che ho solo bot brasiliani e che le tasse me le tolgono alla fonte.
    col mio grande reddito tu riusciresti a campare si e no 5 giorni…

    enrico,
    le forme di famiglia nel mondo sono molte. ad esempio, lo sai che 2 nazioni su 3 ammettono legalmente la poligamia? e diversi paesi asiatici la poliandria?
    a un africano o a un indiano o a un cinese, ad esempio, sembrerebbe da POLLI una società come la nostra in cui post separazione i maschi devono continuare a mantenere le femmine e lasciare loro casa e figli… e se non si guarda fuori dalla finestra non ci si rende conto dell’aria pesante che c’è a casa nostra.
    da come parli pare che in italia si sposano tutti e non si separa nessuno… boh! ma dove vivi?
    quella cosa sul malawi l’ho messa proprio per farvi notare alcune differenze sostanziali nel pensiero circa i rapporti familiari, che stranamente è uguale in africa, asia, oceania e nell’america precristiana.
    poi, alcuni dati sono da “depurare”, in quanto quella onlus è legata alle suore “sorelle delle poverelle”…

  • 2371
    enrico -

    Luc…le forme di famiglia sono molte, ma io sono figlio di una cultura occidentale, non sono africano ne cinese, non mi piacerebbe essere poligamo o comprarmi una moglie, ne venerare un totem.
    La lettura delle cose poi e’ molto relativa. Ammettere di avere 2 moglie e varie amanti, e’ sicuramente invidiabile.
    Ma, forse, la realta’ e’ diversa: potrebbe essere che si ha una ex moglie da mantenere ( con cui ogni tanto si copula), dei figli ai quali si pagano gli alimenti, delle donne che ti sbatti ogni tanto( in cambio di qualcosa), perche tua moglie non ti attrae piu.
    Non e’ tanto diverso dall’Italia … non creiamo illusioni ..
    L’unica differenza e’ la condizione economica che in Italia ti farebbe sentire piu povero e in brasile ti fa sentire piu ricco, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che si creano, compreso quello di essere sfruttato dalle persone bisognose, che tu pensi che ti amino, magari.

  • 2372
    Petrus -

    lorenzo,
    con te basterebbe anche uno con la 1 elementare. esistono anche le mummie NATURALI di cui i musei ne sono pieni. alcuni addirittura risalgono prima che l’uomo dicesse MAMMA. ebbene con le nuove tecnologie prodotte GRAZIE all’impulso della civilta’ industriale si e’ scoperto che ANCHE loro soffrissero degli stessi malanni di cui soffre l’uomo moderno + quelle infettive che l’uomo industriale ha quasi distrutto. la citta’ di ippocrate al massimo faceva 150 mila abitanti che vivevano di AGRICOLTURA e commercio, non avevano le industrie,automobili,veleni chimici nei cibi,e tante altre fesserie di cui parli. ti ricordo anche che la polis nasce dopo la rivoluzione CONTADINA che fa tabula rasa delle foreste per fare cultura intensiva e pascolo. quindi se vuoi ritornare in un ipotetico ritorno di equilibrio pscofisico allora dovresti fare il cacciatore raccoglitore. MOLTI storici datano la involuzione umana dal neolitico in poi. definendo il contadino come la forma iniziale della degenerazione sociale dell’uomo.i popoli nomadi cacciatori raccoglitori sono stati distrutti dai CONTADINI. apache compresi. non sai quel che dici ed il diploma c’e’ l’hai solo per decorare la tua casa. vuoi un consiglio? prendilo e fai un bel falo’ magari aggiungi tutti i libri di scuola. almeno riscaldandoti serviranno a qualcosa. ah,ah,ah,ah,ah.ha. il vero serio problema che affligge il mondo in particolare l’italia sono i ; saputelli ; come te.
    luc,
    parli a sproposito. investire in borsa non e’ un reato. tanto meno finanziare con i tuoi soldi le banche che a loro volta finanziano i patrizi che ti mandano gli evangelici a casa per chiudere le passere alle donzellette libere e belle.ah,ah,ah,ah,ah…….luc l’antropologo rivoluzionario poligamico che con i suoi risparmi finanzia chi lo opprime. ed io sarei il lecchino, schiavo contento? ecco! questo e’ un valido esempio di come il ;personale; serva a smascherare chi agita il vento tanto per esercitare i muscoli della mascella.

  • 2373
    luc -

    petrus,
    allora cosa dire della tua visione di un mondo di conan barbari che regolano tutto a mazzate, mondo che tu sogni ma nel quale verresti stritolato con la tua panza dopo 10 secondi?
    cosa dire del fatto che fino all’altroieri avevi bisogno di andare in messico a vedere gente che dorme per terra, mentre oggi sei improvvisamente diventato un lord inglese?
    cosa dire del tuo moralista “orrificanti” rivolto alle culture altre mentre tu magnifichi i massacri opera degli americani a colpi di missili?
    tu sei la sintesi della contraddizione, l’apoteosi dell’in-credibile.

    fino a prova contraria, visto che ci siamo costretti da leggi contro l’usura, tutti depositiamo risparmi nelle banche. le banche ci sono anche nei 2/3 dei paesi del mondo che ammettono la poligamia e che non considerano il maschio una foglia secca in balia del vento femminile.

    enrico,
    ti darà fastidio, ma non mantengo nessuna ex moglie e sono ideologicamente contrario alla prostituzione. le mie mogli lavorano e portano soldi a casa (mia). se rimorchio un altra non dò soldi, non pago cena, non pago locale, non pago taxi, non la porto in giro in macchina (che non ho), non pago cellulare (che non ho), non le aiuto perchè sono bisognose. con me il massimo del guadagno è una passeggiata al chiaro di luna sul lungomare… e a volte scrocco pure la birra.
    se poi dopo aver messo a nudo pure i miei peli del …. e analizzato la mia dichiarazione dei redditi, ci faceste sapere qualcosa della vostra gloriosa vita personale, ve ne sarei grato.

  • 2374
    Lorenzo -

    Petrus, di quali mummie naturali parli? Ne esistono di vari tipi, da quelle rinvenute nel terreno ghiacciato di montagna, come Oetzi, a quelle conservate dalle paludi, come gli uomini neolitici della Germania del nord; molte mostrano tracce di malattie legate al clima, come l’artrite, o alla dieta, come il rachitismo, ma non mi risulta che rivelino tipici malanni della civiltà come cancro, infarto e arteriosclerosi. E poi che importa? Lo ripeterò fino alla nausea, a me non interessa che gli uomini di un tempo fossero più sani o malati, solo che erano più felici, e questo non lo puoi negare, perché è indiscutibile. Ribatti che allora quelli che li hanno preceduti, i cacciatori-raccoglitori della preistoria, dovevano essere ancora più felici, perché QUELLO è lo stato di natura della specie umana, mentre l’agricoltura è venuta molto più tardi… Bene, finalmente hai trovato un argomento serio! Condivido! I cacciatori-raccoglitori della preistoria ERANO più felici dei contadini venuti dopo, senza dubbio! Ma il problema è un altro: se si può concepire un “ritorno all’agricoltura”, un ritorno alla vita dei cavernicoli o cacciatori stile paleolitico è IMPOSSIBILE. Semplicemente, siamo in troppi, su questa povera terra, che è oltretutto ridotta molto male! L’agricoltura potrebbe sfamare l’intera umanità di oggi, la caccia no. Non va poi dimenticato che l’attività di contadino non esclude quella di cacciatore: anche il cucco sa che la maggior parte dei contadini che ha un pezzo di terra e una mucca possiede anche un fucile da caccia, e non per figura! Tutti i contadini che vivevano nei pressi di un bosco praticavano la caccia nel tempo libero. Infine, caro Laureato in Storia, spiegami una cosettina: come facevano i 150mila abitanti delle città del tempo di Ippocrate a vivere di agricoltura? Facevano da pendolari tra il campicello in provincia e la residenza vicino all’agorà? No, semplicemente erano artigiani, non agricoltori. Si prega di usare il cervello, prima di scrivere.

  • 2375
    Lorenzo -

    Comunque pregherei di farla finita con le discussioni sui fatti antichi e preistorici. Io non rifiuto l’idea di progresso, solo quella di progresso drogato, degenerato e pervertito che è nata assieme alla Rivoluzione industriale; la mia civiltà ideale non è quella di 4000 anni fa ma quella del XVIII secolo, e anche dei secoli successivi nella misura in cui è rimasta rurale, tradizionale, rispettosa dei tempi e delle esigenze della natura, e non è stata storpiata dall’industrialismo. Ancora alla metà del Novecento gran parte del mondo viveva così, e la netta maggioranza della popolazione attiva in tutti gli Stati, tranne una decina di potenze guerrafondaie, era occupata nell’agricoltura. Il passare in pochi decenni a una situazione di urbanizzazione, esplosione dell’industria e del commercio, concentrazione della ricchezza unita a ammucchiamento, avvilimento, intossicazione e sordida alienazione della massa, è la più grande tragedia della storia. Un esempio è quello che è successo proprio al Brasile, che ha cominciato a industrializzarsi seriamente solo col regime di Vargas, negli anni ’30 e ha percorso in 50 anni lo stesso cammino dell’Inghilterra in due secoli. Diciamolo: il fascino della gente di questo paese è che così tanti hanno resistito, non si sono fatti contagiare da questa infezione, altro che la peste e il vaiolo che Petrus non smette mai di ricordare che sono stati debellati a gloria della modernità. Questa malattia chiamata “civilizzazione”, che rende la gente narcisista, vuota, avida, rigida, ossessionata dal futuro, dallo status sociale, dalle droghe della tecnologia e dell’idiozia, è peggio della peste. Sono lieto di esserne rimasto immune, come le brasiliane che al massimo sono delle furbastre, mai meccaniche e fredde come le “civilizzate”, a meno che non vengano dai quartieri bene di Belo Horizonte o di San Paolo. Meglio l’inganno di una baiana dal fuoco africano, selvaggia, astuta e primitiva, che la lealtà di un’italiana frigida caricata a molla.

  • 2376
    johnny -

    Lorenzo è chiaro che la serenità non ha prezzo ma ogni situazione storica ha le sue dinamiche lavorative, il decadimento del mondo contadino ha una causa radicata anche nell’aumento dell’istruzione, l’uso delle braccia ha un estremo concorrente che è l’uso della mente che è sempre di piu’ cresciuto nella società. E’ chiaro che a volte puo’ dar fastidio un mal di testa o insonnia da stress, ma non credo sia migliore un ernia al disco a 40 anni. Come accennavo in passato il maschilismo e la segregazione della donna hanno predominato , anche i piu’ deboli fisicamente erano l’ultima ruota del carro, non si poteva pensare che il futuro potesse andare sempre avanti così,anche la natura regala sorprese con cambi climatici non per forza dipendenti dall’effetto serra, ma dal naturale “consumo del pianeta”. La vedo difficile idealizzare civiltà lontane senza averle vissute direttamente. Il progresso non è solo giocattolini, ma è molto legato a bisogni basici di sicurezza, al concetto di diritto alla vita che in alcune situazioni di povertà sono messi a rischio. Luc ha parlato di un omicidio a 80 metri da casa, questo nelle favelas succedde abbastanza di frequente e non credo che si possa parlare di libertà e diritti quando ad uscire di casa puoi rischiare la pelle per un proiettile vagante. Lo stress costante dell’insicurezza non credo sia meglio di uno stress da iperlavoro europeo. Non si puo’ avere tutto,capra e cavoli, sicuramente il benessere stile europeo porta la società ad essere un po’ “capricciosa”, ma permette anche la sicurezza e piu’ parità per tutti. Nella favelas è l’uomo che comanda, la poligamia non è vero che è così accettata, la mentira è un classico, i tradimenti avvengono nascosti come in Italia e comunque in quantità molto maggiore. In anni di Brasile ne ho conosciute ragazze brave lavoratrici che raccontavano tante di quelle fandonie ai fidanzati, avendo paura di subire qualche violenza fisica….(soprattutto quelle che abitavano in zone piu’ povere…)

  • 2377
    johnny -

    parte 2 – nelle società passate comandava l’uomo (chiaro che piace ai maschi), in certi posti come la Cina fasciavano i piedi alle donne perchè le dita diventassero rachitiche e il piede venisse piu’ piccolino ed elegante…bella tortura che fino a pochi anni fa qualche vecchietta cinese poteva testimoniare. La diffusione dell’istruzione e l’uso piu’ razionale della mente ha contribuito a cancellare queste barbarie. Guardate la vita ad ampio raggio, il Brasile propone un effetto droga che io vivo ma con dovuta distanza e oggettività. Spesso chi idolatra le brasiliane soprattutto quelle povere e facilmente rimorchiabili lo fa per il seguente motivo: il classico italiano panzuto,calvo, over 40,(son soprattutto questi che vivono in Brasile) non baciato esteticamente da madre natura lì mica si accontenta della brasiliana 38enne (simile a lui) con un po’ di pancia e il culo caduto ma vuole la morena dal fisico statuario che lo inebri con la sua bellezza. E te credo che tanti si tappano gli occhi (sui problemi che esistono lì) drogati da questo ben di Dio immeritatamente ricevuto.Chi si puo’ lamentare, dai il tonno e ricevi il caviale…bravo!! Ma i meriti sono pochi, facile conquistare ragazze giovani che mai hanno avuto un padre presente e che vedono nel vecchio panzuto finalmente una sicurezza. Chissà come mai le belle patricinhas vanno con i bei surfisti coetanei o quasi e non “cagano” di striscio il panzuto gringo che credendosi Brad Pitt pretende che certe sculture cadano ai suoi piedi…Son già entrato in qualche favela ospite di amici brasiliani che vivono là….Luc diceva che le donne brave lavoratrici e che non frequentano le zone turistiche mal desiderano gli stranieri….è falso…potevo quasi scegliere quella che volevo…altro che pregiudizi…Per grazie a mia madre e a una vita sana sportiva non sono panzuto e ho un bell’aspetto, ma sono lungi da gasarmi e idolatrare il Brasile per queste conquiste…Se è questo il parametro per valutare la propria vita…

  • 2378
    luc -

    johnny,
    bene, torniamo a parlare di donne. io non ho detto che la brasiliana “de bairro” brava lavoratrice schifa lo straniero, semplicemente lo considera un uomo qualsiasi, non stanno lì a cercare per forza lo straniero… personalmente ne conosco parecchie che preferiscono i brasiliani, anche se hanno meno soldi.
    comunque vedo che critichi l’infedeltà delle brasiliane… però ne approfitti.

    non sono d’accordo che nella favela comanda l’uomo, non farti abbindolare dai racconti mentirosi delle donne… sicuramente quando prendono il loro uomo a coltellate non te lo vengono a raccontare…
    così come non concordo che la società del passato era maschilista. nella società contadina pugliese che io conosco, ho sempre visto donne che lavorano anche fuori casa, strillone e aggressive, che menano duro col mattarello, e uomini che alla fine fanno sempre quello che vogliono le donne. unica libertà in più degli uomini: una volta a settimana ubriacarsi alla “puteca”… poi però a casa beccavano randellate… e non dimentichiamo che gli uomini si facevano carico dei lavori pesanti e pericolosi.
    il maschilismo/femminismo di una società si misura dalla speranza media di vita…
    è la nostra società attuale che è totalmente e spudoratamente femminista e VOI siete i lacchè delle principesse… le donne hanno aquisito nuovi diritti ma si sono tenute alla larga dai nuovi doveri, infatti continuano a scroccarVI e tenersi lontane dai lavori pericolosi.
    è il femminismo che distrugge la struttura familiare. l’estrema sinistra in cui è nato lo ha capito e sta cambiando idea, mentre il femminismo è diventato la bandiera dei cattolici e della destra.

  • 2379
    mirko -

    a me le brasiliane mi enjoano, dopo un po’ mi danno la nausea, sono tutte uguali …. dicono le stesse cose …
    .. hanno le stesse temperature corporee …
    . e in piu non sono affidabili …. le prime 2 settimane ho nutrito ancora interesse, … ma poi ho preferito godermi la natura o le persone per quello che sono e ho aspettato con ansia il ritorno in Italia.

  • 2380
    fabio -

    non ve dubbio che le donne straniere non esigono e non rompono quanto le italiane……..io lo dico sempre a mia moglie,se continua cosi la lascio e mi trovo una straniera!! basta….sono esigenti su tutto!!! lavoro, aiuti in casa, badare i figli, se sei stanco loro lo sono di piu di te, se stai male idem…. io l’aiuto in tutto, non mi tiro mai indietro, ma a tutto ce un limite! il sesso? un optional……. te la danno solo quando hanno voglia e non piu di 2 volte al mese.

  • 2381
    luc -

    donne reali.

    joelma, amica 28enne di mia moglie 1. va con mia moglie alla campagna dei miei suoceri, c’era un pischello di 20 anni, ci parla 15 minuti, lo trascina dietro l’albero di caju, a 30 metri da dove stavano gli altri, e se lo fa.
    interesse economico? zero. lavora, si paga le sue cose…

    susanna, 20 anni, collega di mia moglie 1. gli dico “ma lo sai che ci sono donne che vanno con gli uomini che le favoriscono economicamente, pagano cene e fanno regali?”… e lei “noooo! non ci credo! ma davvero? ma stai parlando delle prostitute, vero?”. viene al mare con noi, rimorchia 4 tipi in 3 ore, con 2 ci pomicia pure, si paga le sue birre.

    se non vi piacciono donne così siete i padroni, ma non venite in brasile, statevene in italia. tanto in brasile col vostro modo di fare beccate solo le piranha.

  • 2382
    luc -

    johnny,
    è più forte di me, preferisco di gran lunga il rischio di beccarmi una pallottola (non mi stressa per niente) allo stress dell’iperlavoro di gringolandia.
    iperlavoro peraltro dominato dagli inefficienti e dalla mafia.
    poi, voi che parlate tanto dei soldi altrui, provate a chiedere come se la diverte un italiano in italia che lavora a 900 euro al mese e 500 li deve cacciare per l’affitto di una camera…

  • 2383
    johnny -

    Luc, che nelle favelas comanda l’uomo, me lo hanno detto gli stessi ragazzi maschi che vivono lì e l’ho pure visto con i miei occhi, vuoi negare il machismo che c’è in Brasile?? quante ragazze vengono messe incinte e poi abbandonate da degli imbecilli irresponsabili?? sai che i figli ancora piccoli di queste ragazze madri vengono poi sballottati dalla nonna alla zia, dall’amica a alla cugina perchè la mammina giovane ha voglia di divertirsi ancora e fare la mamma quando ne ha voglia?? Luc, devo contraddirti per diverse esperienze personali,le brasiliane “de bairro” se conoscono uno straniero che parla molto bene la loro lingua e che ci sa fare, cadono ai piedi in meno di 10 minuti e poi avendo visto e apprezzato per la prima volta che un uomo puo’ dare anche un po’ di cultura, di papo al di là delle parti basse, iniziano ad apprezzare alquanto tutto cio’ trovando difficoltà a rifrequentare gli uomini di prima. Il problema è che in Brasile gli italiani imparano 4 parole in croce di portoghese e quindi non sanno avere un papo convincente, spesso sono goffi perchè non sanno cosa dire in una lingua che mal conoscono ed è chiaro che così rimorchi solo piranha che già parlano italiano. Volevo precisare che io non critico il sesso libero che a me va anche bene, ma quello irresponsabile che in Brasile prolifica e crea famiglie mal strutturate già dall’inizio. La famiglia è una struttura che crea parecchi doveri che difficilmente puo’ adempiere chi pensa molto al proprio divertimento. Il modello di famiglia nelle favelas non è certo un bell’esempio, i bambini non crescono nell’armonia, spesso sentono in casa violenza verbale o fisica e si vede nel loro modo di essere agitati e in ipermovimento (lo vedo con i miei occhi anche in questi giorni). Per il discorso italiano, ora si è in una congiuntura economica negativa, ce ne sono già state e sono cicliche e si supereranno. Finchè non vedro’ un gran flusso migratorio dall’Italia in altri Paesi emergenti, vorrà dire che(continua)

  • 2384
    Johnny -

    …..nonostante tutto si sta ancora bene da noi e i bisogni principali vengono soddisfatti. Poi chiaro…sarà sempre bello per i panzuti calvi italiani over 40, recarsi in Brasile in vacanza o a viverci per fare i signori playboy conquistatori di poverelle in cerca di sicurezza……Ma certamente non sono questi che hanno la mente lucida per trarre considerazioni sul Brasile e sulle sue problematiche sociali……

  • 2385
    Matrix -

    Nonostante tutto da noi si sta sempre peggio……aperta e chiusa questa breve parentesi, non sono un calvo signore over 40, sono andato in Brasile in vacanza e ci andrò ancora. Come tutte le persone che vanno in vacanza mi ricarico, mi diverto, non penso alle problematiche del Brasile, la mia non é una missione umanitaria, ma una vacanza. I problemi in Italia sono già abbastanza senza che mi debba preoccupare della situazione brasiliana o di altre parti del mondo dove trascorro le mie vacanze. Di sfigati pseudo-playboy ne ho visti anch’io, ma non solo all’estero………………………

  • 2386
    luc -

    johnny,
    come sempre, è questione di statistiche. tu, certe cose le senti raccontare, io nel “bairro” ci vivo da 11 anni. quello che dici tu accade, ma non è la regola, solo che vengono raccontati casi simili PROPRIO perchè non sono la regola! l’uomo ha una strana attrazione per ciò che è eclatante: hai mai visto un film in cui si racconta della vita di un impiegato statale sposato e ordinato che si alza tutte le mattine alle 6 e nella cui vita non succede mai niente di diverso? NO! si racconta di omicidi, stupri, stragi, puttane, ninfomani, bambini abbandonati proprio perchè fenomeni marginali e in quanto marginali, interessanti. ma così si è portati ad avere un’immagine distorta della realtà.
    e comunque, i casi dei padri che non si occupano dei figli non sono altro che il residuo della vecchia struttura sociale matrilineare… e in brasile, come nel malawi, si dà più importanza alla famiglia di provenienza, al SANGUE, che non al partner acquisito.
    ed è la vostra “civiltà” che sfonda le famiglie, con il suo egoismo consumista, con le sue pretese dell’uomo “ideale”-maggiordomo-bancomat.
    ti ripeto che 9 ragazze su 10 dello straniero “acculturato” non gliene frega niente, quando poi ti conoscono a fondo ti considerano uno scemo. ma tu non lo puoi sapere, visto che frequenti patricinhas del sud.
    circa i panzoni ultra 40enni, se ti riferisci a me sappi che faccio atletica (34′ sui 10000, 2′ sugli 800) e palestra e faccio pure l’allenatore. comunque donne anche ITALIANE esperte in materia mi dicono che a letto un 50enne è incomparabilmente meglio di un 25enne.

  • 2387
    luc -

    dimenticavo,
    1m78 x 66kg, massa grassa 5%. così oltre la mia dichiarazione dei redditi avete anche i dati antropometrici. se volete vi dico pure quelli “intimi”.

  • 2388
    Matrix -

    Caro Fabio, sai quante ne ho sentite di queste storie (un’infinità) possono dire il ca..o che vogliono tutti i pseudo-filosofi, ma quando in una coppia manca il sesso….nada!…. le straniere guadagnano punti sulle italiane perché la mollano più spesso e per dirla francamente come cruda realtà a letto ci sanno fare, hanno una marcia in più! poi tutte le teorie che in un rapporto di coppia ci deve essere un’insieme di cose che vanno in armonia tra loro e non solo il sesso, mi sta anche bene ma solo fino ad un certo punto, il sesso é la parte fondamentale in un rapporto. Ho amici che dopo poco tempo sono già in crisi con la tipa perché lo comanda a bacchetta e non gliela molla più…questa é la mentalità italica con cui vengono cresciute le ragazzine straviziate dai loro genitori, poi quando diventano donne mantengono lo stesso atteggiamento da bambine capricciose con i loro fidanzati, mariti. Un amico sposato una volta mi disse: “cosa darei per ritornare nella tua posizione da single e godermi la vita”
    E quanti che hanno un’amante per compensare le mancanze che la moglie ormai non soddisfa più??????? troppi…..
    Saranno sempre i soliti discorsi, ma é la realtà italica (purtroppo)

  • 2389
    luc -

    matrix,
    straconfermo quello che dici.

    johnny,
    se fai una ricerchina su quante minorenni inglesi o americane (che non sono faveladi nordestini!) ingravidano… avrai delle sorprese!
    lo stesso dicasi delle famiglie che si sfasciano… o che non si formano nemmeno.
    per quanto riguarda la sorte dei bambini, io i bambini iperattivi li vedo in italia… e non è detto che un bambino che cresce in una famiglia unita che lo obbliga a anni di catechismo e oratorio cresca coi neuroni migliori di un brasiliano medio.

  • 2390
    johhny -

    Luc, certe cose le sento raccontare da 11 anni e le ho pure viste, sento i discorsi dei brasiliani, le statistiche non mettono dei microchip nelle case per sentire come si comportano gli uomini. La fidanzata del mio amico argentino che vive a Fortaleza lavora nell’assistenza sociale nelle famiglie nei bairros piu’ poveri (lei non è ricca..) e mi racconta che il degrado sociale che affronta da anni non ha fine. Non frequento solo patricinhas del nord e sud, anche ragazze che abitano in bairros poveri, casualmente le ultime (che conosco in feste dove non c’è nessun turista) da 11 anni mi dicono sempre le stesse cose, traumatizzate,spessissimo abbandonate con un figlio a carico, il papà che abita nell’interior e che è un cafageste….ecc…ecc…ecc…Le ragazze che hanno avuto una buona famiglia alle spalle mostrano molto piu’ equilibrio e casualmente non cercano mai l’over 40 panzuto (che comunque in Brasile rappresenta la maggioranza dei gringo) per aver sicurezza.(1.78 per 66 kg, Luc sei un po’ magretto pero’ eh..hehehe) E’ chiaro che è una situazione di comodo per i “coroa” che le famiglie mal strutturate continuino per poter restare giovani e poter rimorchiare ragazzine scultoree invece di accontentarsi delle pari coetanee già egualmente stagionate. E in questo non vedo molta differenza concettuale rispetto all’impiegato italiano che fa il mutuo per la mercedes classe A per sentirsi piu’ figo. Poi che un over 40 sia sempre meglio di un 25enne….mmmmmm…..anche le donne hanno gli occhi per guardare….la bellezza è giovane non stagionata…infatti non credo tu ti cerchi le bahiane over 40….Le belle patricinhas apprezzano i bei fighi surfisti brasiliani coetanei come è giusto che sia perchè hanno due occhi puliti e una testa equilibrata da una famiglia piu’ normale, poi il coroa ben conservato fuori dalla media non fa certo testo….Pensare che solo noi uomini possiamo apprezzare la bellezza è una cagata maschilista…..

  • 2391
    gerardo -

    Luc, tu scrivi
    “e comunque, i casi dei padri che non si occupano dei figli non sono altro che il residuo della vecchia struttura sociale matrilineare… e in brasile, come nel malawi, si dà più importanza alla famiglia di provenienza, al SANGUE, che non al partner acquisito”
    perche il figlio non e’ del tuo sangue ?
    la donna con cui hai scelto di vivere e fare un figlio non e’ tua moglie ?
    Secondo me stai sbroccando , vivi nel paese degli irresponsabili, che abbandonano figli e picchiano le donne, che si fanno le storie di sesso da quindicenni ( un colpo e via … e baci per tutti a carnevale) e tu ti adegui .. anche se le tue analisi possono essere giuste …questa e’ involuzione …
    A cosa serve vivere ?

  • 2392
    johnny -

    Luc, vero in parte ed in condizioni di vita diverse (lavoro 3 mesi all’anno per gli inglesi) e comunque non ho mai proposto il modello familiare americano ne la sua cultura. Il problema è il contesto che deve affrontare una quindicenne favelada incinta, se non hai soldi, il plano di saude come fai a curarti e curare il bambino???a cosa serve mettere al mondo persone che rischiano di non avere ne futuro ne la salute??? è un puro egoismo e irresponsabilità, ci vuole solo un po’ di testa per capire che far bambini non è come andare al cesso a scaricarsi quotidianamente. E poi come fai a non stressarti sapendo che tuo figlio uscendo di casa puo’ essere a rischio perchè qualche pallottola ogni tanto “gira” nell’aria??? E poi Luc dietro l’albero di caju c’era un distributore di preservativi ambulante? immagino che Joelma e il pischello di 20 anni hanno confidato nel buon Dio sperando di non pigliarsi l’Aids, tanto in Brasile ci sono “SOLO” 600.000 malati quindi perchè preoccuparsi….NO COMMENT…..E poi quante adozioni ci sono in Brasile?quanti bambini abbandonati rispetto all’Italia?? da queste “usanze” meglio non imparare….Deus me livre…..Del Brasile prendiamo a cuore l’allegria, la semplicità, l’ospitalità ma certamente non facciamoci influenzare pre creare famiglie con quello stile altrimenti andiamo proprio indietro gettandoci veramente nella miseria, altro che crisi…….

  • 2393
    Matrix -

    ma….
    se il Brasile é visto così male non andateci…almeno c’é meno gente in giro a rompere i ……. (lol)
    poi tanti discorsi inutili, ma le italiane sono tutte perfette e le brasiliane tutte disoneste????? (lol) In Italia viviamo nel paradiso dell’onestà e del viver bene????? (lol)….si certo, l’importante é crederci (lol)
    Forse alcuni dovrebbero smetterla di ascoltare le ca..ate di certi tg (per non far nomi……) e uscire di casa ogni tanto per farsi un’idea di come stanno veramente le cose……………….

    “Piranhas” (termine spregiativo usato in Brasile per indicare le prostitute) ce ne sono di diversi tipi e nazionalità: certe italiane forse sono anche peggio, quelle che non fanno le prostitute di professione, ma hanno alle spalle uomini trasformati in zerbini da cui hanno prosciugato il conto bancario, queste sono veramente peggio, a differenza delle brasiliane, queste hanno la f..a “lucchettata” e la puzza sotto al naso…ne conosco di quelli che la vedono (se gli va bene) una volta al mese, e che devono sottostare ai loro capricci: cene, regali, parrucchiere, estetista, vestiti, eccetera eccetera… é brutto da dire, ma alla fine fatti due conti gli costa meno andare a pu..ane a questi qui (lol)…vogliamo parlare poi di quanto costi un divorzio in Italia con vari mantenimenti a carico (di lui)???? (lol)…… scusate la cinica ironia.

  • 2394
    luc -

    gerardo,
    e in che televisione hanno detto che io non mi occupo dei figli? solo perchè uno fa analisi sociologiche basate sull’osservazione comparata con le tradizioni di certe società vuol dire che si comporta allo stesso modo?
    ma il cattofemminismo vi ha fatto diventare tutti maggiordomi? state a sentire le cagate eclatanti di italia 1? credete solo a quello che raccontano le donne? mica vi raccontano quanto loro sono aggressive… quanto non hanno rispetto per il partner… quante cornazze gli mettono… quanto rompono le balle… quanti soldi pretendono di fottergli…
    se la vostra bella società cattofemminista mette in testa alle donne che gli uomini devono essere i loro schiavetti, QUALCUNO di loro, memore delle tradizioni africane o indie, gli può venire voglia di fare l'”irresponsabile”…
    è un’analisi asettica tesa a esporre i motivi di certi fenomeni, non sto giudicando moralisticamente. al contrario di voi… per voi, solo perchè non condanno apertamente, significa che anch’io faccio lo stesso.
    se per voi una cultura organizzata diversamente dalla vostra è “involuzione”, rimanetevene a casa vostra.

    johnny,
    in quale televisione hanno detto che ho detto che le donne non guardano la bellezza? la guardano, ma è solo una delle caratteristiche, proprio come per noi. io preferisco una donna calda a una donna bella… ed è proprio perchè guardano la bellezza e la sessualità che spesso preferiscono il loro negrone della favela. e per favore fatela finita con la retorica femminista che ormai è putrefatta. che andassero a lavorare nelle MINIERE per mantenere la loro famiglia, marito compreso! quante di loro, che con te si lamentano dell’uomo cattivone, sarebbero disposte a farlo?

  • 2395
    luc -

    johnny,
    restatevene nei vostri oratori in italia a lustrare le scarpe delle frigidone acculturate civilizzate ex donne.
    pura curiosità: in italia 170.000 ammalati di aids, stesso tasso brasiliano, strano…

    matrix,
    confermo 100%.

  • 2396
    gerardo -

    luc
    vedo che ti sei adirato, questo significa che stai riflettendo.
    Non prendere apertamente una propria chiara decisione e opinione su quello che vivi tuti i giorni, significa essere coinvolti e non serve nascondersi dietro una pseudo immagine di scienziato osservatore… primo perche non lo sei … secondo perche sei un essere umano e come tale se partecipi e vedi certe bassezze morali, senza fare niente, non puoi essere assolto dal tuo proprio giudizio morale…. bada bene non il mio .. il tuo.
    Quando dici che loro giudicano un onesto sentimentale che crede nel rapporto un deficiente .. dovresti ammettere che il giudizio viene da un miserabile moralmente, che non ha vergogna di niente nel fregare il prossimo. ( che la sua origine sia Africana o Altro)
    Di queste persone dove vivi tu e’ pieno ( E lo sai) ( non c’e’ giustificazione ad abbandonare un figlio, a mettere corna al marito, a essere una garota di programma) …. per godere di qualche vantaggio sessuale e un po’ di sole .. non puoi abbassarti a tanto .. Sei sicuramente meglio di quello che vuoi far capire …. “non sono i falsi e disonesti che vincono nella vita … ma piu facilmente i deficienti che hanno ancora dei valori”

  • 2397
    FBRASILIANE -

    Perchè???!!! Uuhauhauhaauh perchè la tipa brasiliane ha due cosine che tu non hai, anzi quattro, lui vuole la vera donna! Vuole i frutti caldi tropicali non le mozzarelle scadute non so se mi intendo!!! Ha fatto bene il ragazzo! Un vero don giovanni! Così si fa, il sogno di tutti gli uomini una donna brasiliana, vera donna calda, altro che le patacche polentone.

  • 2398
    johnny -

    Luc, ti piace proprio difendere l’indifendibile, 600.000 ammalati di aids su una popolazione con 22 abitanti per km quadrato di densità…… non includendo la marea di persone che manco lo sanno perchè se ne fregano e anche perchè la struttura sanitaria pubblica fa schifo. Della tua risposta mancata ai miei quesiti del post 2392 dimostri come sempre che puoi solo difendere le tue tesi parlando degli oratori, catechismi, vaticani,(di cui non me ne frega niente..) che non centrano nulla con le miserie delle favelas, se ci sono una valanga di missioni umanitarie (gente che rischia la vita, altro che divertimento) per dare una mano nelle favelas è perchè probabilmente c’è tanta gente come te che non alza mezzo dito per dare una mano lì e si fa i cacchi suoi, sentendosi il fighetto acculturato in mezzo ai poveri. Le patricinhas le odi perchè non ti hanno mai considerato e questo brucia, solito orgoglio maschile degli insicuri. Ho frequentato dalla favelada nordestina alla dentista di Curitiba e posso dirti che le ca….te che spari sulle donne del Sud sono solo frasi minate dalla tua ideologia qualunquista e maschilista,senza averle mai conosciuto un minimo di quelle realtà. La tua paura che la famiglia si strutturi in modo decente è perchè sai che ragazze giovani cresciute bene con un padre e una madre non ti guarderanno piu’ di striscio e ti toccherà rientrare nei ranghi della tuà età con le caldissime (tue preferite) ma over 40 che manco guardi…..Se caleranno le “sculture” a tue disposizione te ne andrai a gambe levate…magari in Thailandia, perchè dei problemi del Brasile (dove ci vivi!!)si capisce che non te ne frega assolutamente nulla…..Matrix con questo astio verso le donne italiane dubito che si scaldino a conoscerti, non generalizzare troppo, è chiaro che in un Paese dove regna il disordine e mal rispetto delle leggi è piu’ facile farsi i cavoli propri come fa il resto, ma il problema son gli effetti collaterali che si ripercuotono sulla società stessa…

  • 2399
    luc -

    gerardo,
    adesso mi sei necessario tu per “riflettere”? non mi sono adirato, però considero poco logico e molto retorico attaccare indirettamente certe idee o certi costumi che infastidiscono basandosi su attacchi personali nei confronti di chi le espone, attacchi basati su PRESUNZIONI immotivate circa presunti difetti nella sua vita personale.
    sarebbe come criticare la teoria di copernico che è la terra a girare intorno al sole sulla base della presunzione che copernico si scaccolava…
    a prescindere dalle nostre vite personali o giudizi morali, i FATTI hanno delle CAUSE.
    poi io ho la mia morale, che ad esempio recita che costringere una ragazza ad arrivare a 18 anni vergine è la peggior bassezza morale possibile. lo stesso dicasi per la fedeltà o la monogamia o il mantenere le donne. ma se voi ve ne rimanete in italia e vi piace vivere così, a me sta benissimo.

  • 2400
    Matrix -

    Luc, io e te la pensiamo allo stesso modo…hai ragione da vendere, il cattofemminismo in Italia sta distruggendo gli uomini, non voglio essere maschilista, anche perché rispetto le donne (quelle che rispettano gli uomini) ma purtroppo é una mentalità tipicamente italica…senza andare fino in Brasile, basti girare altri paesi d’Europa per rendersi conto quanto sia diversa la situazione rispetto all’Italia.

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