Salta i links e vai al contenuto

Lavorare in Canada

di davatz

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, mi chiamo Davide e ho sempre trovato affascinante il Canada e prima o poi voglio andarci almeno per girarlo. Non ho alcun legame, vivo solo e quindi, a parte il lavoro che svolgo, potrei partire e iniziare una nuova vita. volevo sapere se qualcuno ha preso baracca...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, davatz, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Lavoro

544 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 11

  • 251
    Maple -

    Be Sara your problems , se i tuoi parenti dicono cio’ io non so che dirti, da parte mia è tutto l’inverso…ciao e good luck.

  • 252
    hm murdock -

    “x murdock la colpa non è degli extracomunitari ma del governo italiano che li fa
    entrare qui che non c’è neanche il lavoro x noi,come vedi stiamo cercando
    Un modo x entrare in canada e lavorare visto che il governo canadese
    non fa passare chiunque…..come in italia
    . e poi che male c’è essere
    considerati extracomunitari in un paese come il canada dove ti
    rispettano????????????????? ”

    nussuno a detto nulla contro l’essere extracomunitario ! so’ benissimo che
    l’entrata in italia e’ gestita male .. e spesso non e’ proprio gestita .. ma la colpa
    non e’ di chi scappa dal proprio paese per cercare un posto migliore .. proprio
    come le persone che scrivono nel blog !
    molto spesso l’extracomunitario fa’ il lavoro di bracciante agricolo per 3 euro /ora.
    ma sono disperati appigliati al restare in italia e mandano giu’ tutto !!
    proprio come farebbe un meccanico specialzzato .. oppure un impiegato di banca
    .. che emigrando in canada si farebbe andare bene il lavoro di carpentiere per
    restare !!
    la colpa non e’ di chi lo abita un paese indiano cinese o italiano che sia !! e’ dei
    governi magna magna che non sanno gestire le situazioni .. se non quelle di
    riempirsi la panza .. e comprare appartamenti a prezzi vantaggiosi .. questa’ e’
    l’italia da cui dobbiamo scappare .. non quella dell’immigrato che lavora !!!

  • 253
    sara -

    scusa maple ma tu sei andato o stai ancora qui?

  • 254
    Maple -

    Non scusarti non hai mica sbagliato , è solo che volevo dirti il comportamento dei miei tutto qui. Si io gia sono stato a Toronto ad Aprile ed ho gia avuto un colloquio tutto positivo anche grazie a mio cugino che è il manager ,inizio a Gennaio perchè devo sistemare tutto quello che ho. Staro’ per 6 mesi per vedere un po come funziona realmente e se tutto sara’ positivo mi trasferiro’ li per sempre.

  • 255
    Alberto -

    Se aspetti che tutto sara’ positivo allora devi andare nel paese dei balocchi non a Toronto!!!!

    Ragazzi non lasciamo l’Italia pensando che altrove ci sara’ la perfezione…altrove (in Canada ) troverete solo lavoro con paghe piu alte e tutti i diritti che un lavoratore puo’ avere. a parte questo vi accorgerete che ci sono tante cose che in Italia abbiamo ma che altrove non ci saranno mai … la vita e’ fatta di scelte ..da una parte la carriera ( Il Canada offre davvero un bel futuro a tal riguardo) dall’altra i valori della famiglia… le amicizie…

  • 256
    sara -

    x maple vorrei sapere se parli bene inglese e di che lavoro si tratta visto che da aprile ti aspettano fino a gennaio.

    x alberto si sa che l’italia ha tanti vantaggi che altri paesi non hanno ma se il canada ha un lavoro rispettoso potrebbe sembrare l’mitazione del paese dei balocchi….x come si trova l’italia oggi.

  • 257
    antonio -

    Amen, Alberto!!
    Son felice di leggere – finalmente – concetti chiari e diretti, senza tanti giri di parole, senza eufemismi… anche se qualcosa mi dice che ne leggerai delle belle…

    Qui continuo a leggere solo celebrazioni ed applausi a scena aperta a chi ce l’ha fatta a raggiungere, ERA ORA, uno stipendio decente, una civilta’ – visto che l’Italia e’ all’epoca delle barbarie – composta da gente molto calda ed accogliente…

    Gia’ l’Italia Paese del malgoverno e degli extracomunitari…
    L’Italia Paese incivile, che non rispetta i diritti di chichessia..

    Tutti gli altri Paesi invece sono civili e privi di problemi…

    Gia’, gia’, voi non sentirete la mancanza del nostro Belpaese, una volta che abiterete nel bellissimo condominio di Toronto o di Vancouver, facendo il meraviglioso mestiere di muratore e/o di idraulico…. quanto vi invidio…

    Ma sapete che c’e’? Neanche qui da noi – mentre saremo in fila all’ufficio di collocamento a cercare lavoro, camminando per le nostre strade sporche, piene di delinquenti – sentiremo la vostra mancanza, perche’ chi non ci ama non merita il nostro affetto, chi ci disprezza non merita di stare con noi…

    Grazie Alberto, infin una voce si levo’ nel deserto…

    ps x chi me lo ha chiesto: SONO CALABRESE, e ne sono fiero…

  • 258
    tiziana -

    ciao ragazzi,avete qualche info su come acquistare una casa a toronto pur non avendo la residenza, noi vorremmo investire li per poi poterci andare sei mesi all’anno come turisti …….visto che per viverci come residente è un casino…..grazie spero possiate darmi delle delucidazioni in merito…….

  • 259
    sara -

    x tiziana, ma ti conviene di comprare una casa a toronto? non è meglio essere ospitati dai parenti o non ti ospitano nemmeno???
    a me fino a questo momento mi hanno ospitata…è x il lavoro che fanno problemi…se poi non ci ospitano piu” ci manca solo questa.
    anche io sarei curiosa di sapere se ti fanno comprare una casa li’ visto che la residenza è complicato.

    x antonio i miei parenti sono calabresi e io sono meta’ calabrese penso che qua sono tutti fieri di essere italiani ma il problema è come si fa a essere fieri di un paese che non ti fa vivere, x questo sei costretto a cercare una vita migliore a meno che non hai gia’ da tempo un buon stipendio o una bella rendita.

  • 260
    Maple -

    Ciao Tiziana mettiti in contatto anche via email con Alexandre Malkhassiants, http://www.torontogreathomes.com, lui puo’ darti tante spiegazioni su come investire anche per non residenti.
    Per quanto riguarda Sara, io parlo l’inglese, guarda il sito http://www.shoppersdrugmart.ca, per gli altri quello che volete pensare pensate, non ho mai disprezzato l’Italia, ma disprezzo tutti coloro che credono ancora alla nostra forza politica e dirigenziale…..ciao a tutti.

  • 261
    Alberto -

    X Maple: lavorare da shoppers drug mart non ti aiutera’ a rimanere oltre il visto vacanza-lavoro. ti rifiuteranno il labour market opinion!!! il commesso nei negozi non e’ una figura richiesta dal governo canadese per forestieri. Anche se tuo cugino il manager puo farti avere una posizione da supervisor ( che e’ una skill richiesta ma non so se valida nel settore retail) dovrai dimostrare con documenti che hai avuto precedentemente quel tipo di esperienza.

    Ragazzi non voglio essere negativo ma basandomi sulla mia eperienza biennale in Canada posso dirvi che dopo il visto vacanza-lavoro ho ottenuto un’altro visto temporaneo come network administrator e ho lavorato per altri 2 anni ..ma al momento di rinnovare lo stesso visto con lo stesso datore di lavoro stessa mansione mi hanno rifiutato il labour market opinion. L’unica alternativa per me rimane la richesta della permanent residence come Canadian Experience Class ..dato che ho accumulato esperienza lavorativa ..ma ci sono tempi di attesa lunghi e soprattutto fuori dal Canada.

    Non voglio scoraggiare nessuno ma non pensate che anche avendo parenti in Canada sia tutto piu facile. Auguro Buona Fortuna a quelli che ci proveranno e che riusciranno nell’impresa di poter costruire una vita in Canada

  • 262
    sara -

    x maple quindi quando sara’ il momento e avro’ conservato parecchi soldi, cosa che ora non ho ancora e mi tocca lavorare e essere sfruttata qui, mi conviene andare in canada e vedere le offerte di lavoro dopo tornare in italia e fare i documenti presentando anche un’offerta di lavoro in canada.non penso che questi documenti con l’offerta di lavoro li puoi fare anche in canada.

    scusa x le domande.
    un’altra cosa pensate che c’è un limite d’eta’ x andare.
    grazie x le spiegazioni

  • 263
    antonio -

    X Sara: va bene, forse amare l’Italia, puo’ anche significare non esserne fieri, ma cmq noi siamo italiani, e non e’ certo disprezzando la nostra terra che si miglioreranno le cose…

    x Maple: amare il proprio Paese non significa amarne la dirigenza politica (che cmq preciso essere all’opposto dalla mia idea partitica)!
    ma cmq la maggioranza della ns gente l’ha scelta, e siccome viviamo in una democrazia e non nel comunismo rumeno, fare parte di una comunita’ vuol dire anche questo…

    x ognuno che la pensa cosi’, io dico solo:
    non e’ andando via che si risolvono i problemi della ns nazione, ma rimanendo e combattendo per ottenere un presente, ma soprattutto un futuro, migliore…

    chiunque puo’ andarsene, quando e come vuole, ci mancherebbe altro, ma non e’ offendendo il ns Paese o disprezzando (assurdo) chi non condivide il vs odio o disinteresse o parere se preferite, che sarete piu’ felici e/o realizzati…
    voi avete il diritto di credere nel vostro progetto, ma anche il dovere di rispettare il nostro, perche’ chi non la pensa come voi, non e’ contro di voi…
    altro che disprezzo….
    ma quando mai?!

  • 264
    sara -

    x antonio
    battaglia persa in italia, prima di cominciarla . l’italia non cambiera’ mai…anzi peggiorera’.

  • 265
    Maple -

    Ragazzi chiamatela guerra chiamatela battaglia la nostra, con questo governo di destra, di sinistra ,di centro , di lato, di sotto, sara’ sempre una perdita. Non pensate che sia pessimista sono soltanto stanco, a gennaio vado via , vi lascio le mie armi.

  • 266
    Valentina -

    Ciao a tutti
    questa è una domanda rivolta a chi vive in Canada, sono una wedding planner specializzata negli addobbi floreali.
    Abito in una regione dove trovare lavoro è praticamente impossibile (la sardegna).
    Ho una cugina che vive in canada da molti anni, vorrei sapere se la figura professionale della wedding planner è riconosciuta in una nazione come il canada. Grazie a chi mi vorrà rispondere

  • 267
    Alberto -

    X Valentina : Dalla mia esperienza in Canada posso dirti che la weeding planner va forte ma dipende dalle zone ..a Toronto pare che gli italiani trapiantati in Canada negli anni 60 preferiscono mantenere le tradizioni noiose italiane… insomma l’organizzazione è curata dalla famiglia… pero’ da altre parti seguono molto la moda americana in questo settore…. devo dirti che anche in inghilterra è molto ricercata questa figura professionale.. magari lì è piu semplice ..non hai bisogno di visti e rotture varie….sei in EUROPA!!!!!!!!!!

  • 268
    Simone -

    ciao ho 38 anni e sogno di andare in canada con la mia famiglia, ho 3
    bambini e qui lavoriamo io e mia moglie, ma con un mutuo da pagare si
    arriva solo alla fine del mese, ho un buon lavoro, sono carpentiere
    caposquadra in una grande ditta edile, guadagno bene ma penso ai miei
    figli, parlo solo l’italiano, chiedo consiglio a chi è in canada se il
    mio lavoro è richiesto, sento solo parlare da amici che in canada si sta
    bene, ma è vero?, vale la pena lasciare un lavoro sicuro con tre figli e
    un mutuo da finire?, datemi qualche consiglio ciao

  • 269
    Alberto -

    Ciao Simone anch-io sono nella tua stessa situazione o quasi.. ho una buona esperienza lavorativa come tecnico delle telecomunicazioni lavorando per una grossa azienda ma con contratto a termine (mi rimangono gli ultimi 2 mesidi lavoro) e un bimbo.
    Io ho gia provato l’esperienza in Canada 2 anni fa insieme a mia moglie sfruttando il visto vacanza-lavoro. sono stati 6 mesi fantastici!!! La vita in §Canada è cara ma proporzionata agli stipendi … riesci a pagarti tutte le spese necessarie e hai la possibilità di investire dei risparmi in futuro. L’inizio è terribile (anche per me che gia parlavo inglese) ma pian pianino si possono vedere i frutti.
    Grazie alla mia esperienza di lavoro maturata in Canada e in Italia posso rientrare a Toronto come Skilled worker. Dalle informazioni in mio possesso posso dirti tranquillamente che un carpentiere con tanti anni di esperienza lavorativa è più che benvenuto!!! Devi solo sapere come muoverti per ottenere il visto necessario!!!
    Anch’io faccio questa scelta per il bene di mio figlio… credimi non ci sono altre motivazioni che possano spingerti a lasciare un buon lavoro in Italia per ricominciare di nuovo da un altra parte.

  • 270
    Simone -

    ciao alberto, è bello sapere che questo blog funziona, grazie della
    risposta, ma dimmi, che cos’è uno skilled work?, e poi mi sai dire a
    quanto si aggira lo stipendio medio di un operaio edile?, io ho lo zio
    di un mio amico che ha un’impresa edile a toronto, che provvederà a
    farmi avere un visto, ma ancora mi metto in contatto diretto con lui, ma
    poi?, ho intenzione di fare prima un mese, prenderò l’aspettativa dalla
    ditta dove lavoro e poi se l’esito è positivo penso di fare i sei mesi e
    solo dopo allora trasferire la famiglia, devo prima chiudere tutto qui,
    ma è veramente così difficile rimanere in canada?

  • 271
    alberto -

    Ciao a tutti sono stato ad edmonton a giugno per due settimane ospite di mio cugino che è biologo presso l’università li. Ho visto un posto molto bello, dove secondo me si vive benissimo, per questo sto vagliando un trasferimento li, a febbraio ci ritorno una settimana per valutare anche l’inverno, che risulta essere molto rigido. Non conosco la lingua purtroppo, infatti al più presto comincerò un corso, attualmente lavoro con contratti a tempo determinati da 5 anni in grande azienda che produce il packaging per gli alimenti, produciamo e inviamo anche dei bicchieri in canada per il mcdonald. Ho un’ottima esperienza come carrellista sapendo portare diversi tipi di muletto e lavorando in magazzino dove arriva tutto l’occorrente per la produzione, e in ufficio per la gestione contabile del magazzino. Ci sono possibilità li? cosa mi dite a riguardo?

  • 272
    sara -

    rispondo a simone
    scusami ma come fa lo zio di un tuo amico a farti avere il visto????
    anche i miei zii lavorano l’ a toronto ma non riescono a farmi avere il visto.
    evidentemente volere è potere e i miei parenti non capiscono….o fanno finta

  • 273
    victor -

    Sono un ragazzo rumeno diplomato. Ho 39 anni e lavoro in edilizia come caposquadra da diversi anni in Italia (repubblica di San Marino) e vorrei transferirmi con il lavoro e mia famiglia (moglie e due figli) in Canada. Vorrei cortesemente informazioni sulla posibilità di poter trovare lavoro, l’indirizzo dove posso fare le domande per la documentazione ed un posibile commento per le mie chances. Grazie

  • 274
    alberto -

    Ciao Simone uno skilled worker è una persona specializzata in un settore. Il Governo Canadese provvede una lista di settori lavorativi dove c’è bisogno di operai provenienti dall’estero. Il Carpentiere è uno di questi. Lo stipendio non lo conosco in realtà ma posso garantirti che per uno skill worker non si tratta del solito stipendio base che puoi prendere lavorando nei centri commerciali o facendo il magazziniere per intenderci. Non posso dirti di preciso la cifra..ma credimi non crederai ai tuoi guardando la paga dopo il primo mese( in paragone con gli stipendi in Italia). Se qualcuno ti offre un visto temporaneo per 2 anni allora avrai vita facile o quasi per rimanere permanentemente in Canada. A quel punto avrai 2 anni di esperienza lavorativa in Canada + una professione richiesta d a quelle parti …ma non pensare che sarà facile dal punto di vista ambientale in principio.
    X Alberto : Edmont è davvero un bel posto… ma se vuoi provare l’inverno prima di decidere cosa fare allora credo che ritornerai di corsa a casa…. si arriva fino a -30 in alcune zone tra gennaio e febbraio…. ma personalmente non valuterei il fattore climatico per decidere se trasferirmi o meno.

  • 275
    alberto -

    Si lo so mio cugino mi ha già avvertito delle temperature, ma lui si è abituato molto bene e credo che lo stesso potrei fare io, il tutto sta nell’adattarsi col tempo.
    Secondo te lavoro si trova? e cosa potrei fare io? forse ho una possibilità di farmi sponsorizzare da un supermercato che vende prodotti italiani nella little italy ad edmonton. Cosa mi consigli? io qui comunque da 5 anni anche se precario lavoro in una azienda importante…anche se quello che a me interessa è cambiare stile di vita..

  • 276
    alberto -

    Alberto qui si tratta di cambiare stile di vita di migliorarsi…. ho conosciuto personalmente uomini con famiglie a carico che all’eta’ di 35-40 anni hanno avuto il coraggio di cambiare mestiere perche stanchi dell’attuale lavoro… un mio caro amico si e’ iscritto all’universita’ a 38 anni ha preso una laurea breve e oggi e’ un project manager nel settore telecomunicazioni….. nella sua “vecchia vita” faceva l’elettricista…. sembrano favole ma ci sono ancora posti nel pianeta terra dove le tue aspettative si realizzano………. non aggiungo altro.

  • 277
    Maple -

    Sara hai sempre gli stessi problemi? ma sei sicura che i tuoi ti vogliano in Canada??

  • 278
    Maple -

    Ragazzi andateci se potete, io fra 3 mesi inizio una nuova vita!!

  • 279
    Simone -

    per sara, è il datore di lavoro che deve fare la richiesta nominativa al
    consolato, richiedendo del personale qualificato che non riesce a
    reperire in canada o se ne trovano pochi, poi sei tu che devi dimostrare
    di valere quello che dici di essere.
    per alberto, grazie, mi hai dato una speranza, appena so qualcosa vi
    faccio sapere

  • 280
    alberto -

    Il fatto è che se uno decide e si sposta deve restarci, perchè tornare poi in italia non ha senso e non servirebbe a nulla perchè lavorativamente non troverei più nulla dato che ho già 27 anni.
    Comunque so che il visto che ti fa avere lo sponsor è rinnovabile ogni anno e so che dopo due anni avrei la possibilità di richiedere la residenza anche permanente e cercare qualsiasi altro lavoro, è vero questo?
    Inoltre volevo chiedervi se sapete qualcosa invece del wisconsin, perchè tra un annetto e mezzo la mia azienda aprirà li per comemrciare meglio in canada.

    Grazie per le info

  • 281
    alberto -

    Per maple dove la cominci la nuova vita?

  • 282
    alberto -

    per alberto… ma il wisconsin non è negli USA???? occhio perche pur avendo stili di vita piu o meno simili USA e Canada sono molto diversi sul discorso immigrazione….

  • 283
    alberto -

    si lo so che è negli usa!!! secondo te vale la pena mollare tutto per il canada?? ci sono possibilità più alte di restare o c’è un grosso rischio di doversene ritornare in italia??

  • 284
    sara -

    x maple si ho sempre gli stessi problemi ma non è questo è se non ci vado non lo sapro’ mai se mi vogliono.
    i miei parenti mi dicono solo vieni e poi vediamo ma devi avere il visto x lavorare e devi parlare bene inglese perchè è difficile…………………. trovare un lavoro x te.
    invece mi ricordo bene che i parenti di maple l’hanno incoraggiato a trasferirsi. giusto?
    grazie

  • 285
    alberto -

    Alberto per me vale la pena mollare l’Italia anche per andare in Taiwan 🙂 …(lì di certo lavori in fabbrica ce ne stanno parecchi)…. Sono scelte di vita… nessuno puo dire farai la cosa giusta/sbagliata… è SOGGETTIVA!!!! dipende da QUANTO tu credi nel tuo progetto….
    Io sono siciliano credo che una volta stabilito all’estero tornero’ almeno una volta all’anno per vacanza ..la sicilia è un paradiso (vista con l’occhio del turista)…cosi come il resto d’italia…

  • 286
    Simone -

    hei ragazzi, per tutti quelli che sognano!!!!!, ho notizie dal canada
    in quanto a lavoro edile, lo zio di un mio amico è stato in vacanza
    qui la settimana scorsa e ha un’impresa la, ha detto che è in corso un
    pò una crisi di lavoro quindi per avere visti a partire sarà
    difficilissimo, hanno broblemi già a restare chi lavora figuriamoci
    chi deve andare, ho saputo pure che ha degli operai portoghesi assunti
    da 10 anni e ancora non riescono ad avere la residenza, ogni anno si
    devono spostare con la famiglia per il visto e ora rischiano di dover
    andare via per sempre, anche il padre del mio amico nonostante fosse a
    lavorare con il fratello, dopo 5 anni l’hanno rimandato a casa con
    tutta la famiglia!!!!!!, mi sono un pò smontato uffa!!!!

  • 287
    Maple -

    I miei parenti è vero che mi hanno incoraggiato e il visto per lavorare me lo hanno fanno avere loro, perchè da li è piu’ facile.
    x Alberto, inizio la mia nuova vita in Canada precisamente a Mississauga.

  • 288
    alberto -

    maple stai seguendo il percorso per la permanent residence tramite il
    ricongiungimento familiare?

  • 289
    sara -

    scusate voi parlate di lavoro che riguarda di piu’ gli uomini tipo carpentire, edilizia ecc. ma per le donne che richiesta c’è??? niente?

    allora non solo i miei parenti dicono che c’è la crisi ma anche simone ha avuto queste notizie…cmq non so che pensare.

  • 290
    alberto -

    X SARA per le donne e’ molto diffusa la professione della nanny (la ragazza alla pari) e’ molto facile per una ragazza prendere un lavoro del genere e soprattutto ottenere un visto.Inoltre non hai molte spese dato che vitto e alloggio sono compresi di solito. In alternativa potresti tentare il settore accounting se hai le competenze necessarie ma c’e molta competizione soprattutto tra Caandesi.

  • 291
    sara -

    grazie alberto di altri lavori tipo commessa penso che bisogna parlare bene la lingua giusto?
    grazie

  • 292
    Alberto -

    Sara io yho iniziato la mia avventura a Toronto proprio come commesso a Bass Pro Shops i primi 3 mesi…non parlavo perfettamente l’inglese… ma mi hanno preso!!!

  • 293
    Simone -

    per sara, da quello che ho appreso dobbiamo dimostrare al canada che il
    nostro mestiere è importante per la crescita del paese, quindi o deve
    essere una cosa nuova o un mestiere difficile da reperire, tra questi
    penso che la commessa non sia delle più accreditate!!!, buona fortuna a
    tutti

  • 294
    Gaetano -

    Ciao a tutti..io ho vissuto otto mesi al College a Windsor – ON. Pur vivendo da familairi non è stato semplice perche la vita è diversa e le persone pure. Sono rientrato da quattro mesi in Italia ma non riesco a trovare lavoro. Ho 30 anni e due lauree ma qui in Italia.. lasciamo stare.. Vorrei rientrare in canada ma questa volta vorrei vivere a Toronto perchè pare che ci siano più possibilità lavorative ma mi spaventa questo passo, mi spaventa non trovare un lavoro e non socializzare.. QUalche consiglio? 😀 Grazie

  • 295
    Efrem -

    ciao a tutti..sono un autista di camion residente in svizzera e voglio trasferirmi in canada,so abbastanza bene l inglese,diciamo che sono un b2 nel curriculum europeo,ho visto che i “truckdriver” in canada sono molto richiesti anche su internet ma non so se spedendo un e mail a queste ditte potrebbero prendermi un considerazione anche perchè dovrebbero dirmi ” hey va bene prendi il volo…settimana prossima inizi a lavorare” sono un po scettico su questo fatto sarebbbe come dire che un ristorante italiano fa venire in italia un senegalese che gli spedisce una richiesta di lavoro come cuoco…a parte questo potreste darmi qualche consiglio ho 28 anni e sono un ottimo autista con un ottima esperienza. grazie

  • 296
    simone -

    ciao a tutti io il 27 ottobre 2010 partiro’ per toronto sperando di non farve piu’ ritorno in italia…a meta’ giugno sono stato a toronto dove da 5 anni mio padre vive ed e’ stato amore a prima vista…
    ho 28 anni e qui lascio una compaga e un ottimo lavoro pero credo che valga proprio la pena di provare a cambire vita.
    e’ vero che non e’ molto facile prendere la resideza e anche se ho il mio papa’ li’ e anche se ho il lavoro gia’ assicurato mi hanno gia’ avvertito che non sara’ facile pero’ non impossibile.a chi ha anche una minima intenzione di partire,consiglio prendere e partire..basta pensare che il nostro paese non ci offre niente per il futuro.ciao

  • 297
    Simone -

    ciao simone se hai letto i post precedenti sai la mia storia, che lavoro
    vai a fare a toronto?

  • 298
    Maple -

    Bravo Simone vai !!!!

  • 299
    alberto -

    Volevo condividere una riflessione con tutti i partecipanti a questo blog.
    Ho lasciato diversi messaggi nei mesi precedenti, ho dato dei consigli e pareri sull’immigrazione in canada in base alla mia esperienza , Ho lavorato e vissuto in Canada Stati Uniti e Regno Unito negli ultimi 6 anni…ragazzi sono stati momenti indimenticabili…auguro a tutti di fare esperienze simili… ma vorrei soffermarmi su un punto: Tutti lasciamo l’Italia perche non offre nulla per il futuro lavorativo, perche altrove la qualita’ di vita e’ migliore, perche possiamo fare piu soldi etc etc… tutto vero o quasi … ma ricordiamoci un fattore importante viviamo in un periodo di piena crisi MONDIALE …e’ vero in passato ce ne sono state altre e poi la puntuale ripresa… ma ogni periodo ha una storia a se’… io mi son reso conto che non siamo piu come negli anni 50′ quando i nostri nonni senza una lira in tasca partivano per le americhe , l’Australia e cosi via… all’epoca l’economia e il costo della vita a livello mondiale permetteva ad un povero di ricominciare da zero da un’altra parte…. oggi per cambiare vita ..si chiedono migliaia di dollari per avere un permesso legale di lavoro… tanto altro denaro da parte per i primi mesi..insomma personalmente mi sono fatto il conto che per realizzare questo sogno ci vogliono almeno 10.000 euro…. MA… se avessi 10.000 euro vuol dire che sto poi cosi male?????????????
    Inoltre chi mi garantisce che una volta trasferitomi riusciro’ a trovare un lavoro migliore con paga piu alta e piu prestigio?
    Ma davvero in Canada Inghilterra Canada o qualsiasi altro paese ha un sistema di vita e lavoro infallibile?
    queste sono le domande che mi son posto io dopo aver girato un po’ e son arrivato alla conclusione che io facevo tutto cio’ per spirito d’avventura ..per viaggiare per conoscere nuova gente e fare nuove esperienze … non ho mai trovato la Ricchezza in questi paesi… e poi .. ogni volta conoscevo persone che si lamentavano del posto dove vivevano e avrebbero fatto chissa’ che per avere un passaporto europeo e vivere in italia spagna francia germania…IN FONDO tutto il mondo e’ paese… l’essere umano ovunque sara’ trovera’ sempre qualcosa che non va… e allora ne vale davvero la pena andare via solo perche sono convinto che altrove c’e il paese dei balocchi???

  • 300
    sara -

    rispondo ad alberto, è vero che la crisi e’ mondiale ma colpisce di piu’ i paesi come l’italia.in canada o germania ecc. c’è la crisi ma se perdi il lavoro o non lavoro lo stato ti sostiene, qua non hai niente. oggi x cambiare vita ti chiedono migliaia di dollari e se li hai significa che gia’ stai bene economicamente.
    in italia si sta bene se hai gia’ i soldi di tuo tipo un lavoro ereditato dai tuoi familiari. ma chi non c’è l’ha che fa? vive x sempre insoddisfatto?
    è difficile andare fuori ma se hai qualcuno che ti aiuta è meglio andarsene.
    certo pero’ che se hai un buon lavoro in italia e una vita economica che ti soddisfa xkè fare tutti questi sacrifici???

    RISPONDO ANCHE A SIMONE che si trasferisce a toronto, scusa ma tuo padre come ha fatto a trasferirsi a toronto se anche 5 anni fa era difficile entrare?
    che lavoro vai a fare e parli inglese?
    facci sapere qualcosa grazie

Pagine: 1 4 5 6 7 8 11

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili