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La sofferenza di un tradimento

di anton2007

Riferimento alla lettera: Egregio Direttore scrivo questa lettera per raccontare la mia storia: sono un uomo di 45 anni e sono un piccolo imprenditore, mi sono sposato 20 anni fa e da quando ero ragazzo ho sempre lavorato molto per costruire casa e famiglia, io e mia moglie ci siamo sempre amati, qualche...
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Data di pubblicazione: 11 Novembre 2007.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

552 commenti

Pagine: 1 7 8 9 10 11 12

  • 401
    ZUCCHERO -

    Ciao Luna,
    mi fa piacere rileggerti, cominciavo a preoccuparmi un po’..
    Io sto abbastanza bene, certo le feste sono dure per chi non ha la gioia nel cuore…
    Alla fine, visto che mio marito ha continuato nella sua scelta di non collaborare (anzi, di ignorare completamente gli eventi), ho proseguito da sola e la mia “richiesta” di separazione è stata depositata… Fra pochi giorni gli verrà notificata la data dell’udienza… Oddio, speriamo non mi renda la vita un inferno, già adesso mi fa dispetti di ogni tipo…
    Non posso dire di essere felice, perchè non lo sono. Ma mi sento meglio e mi sento sicura di quello che voglio. Mi aspettano ancora circa 2 mesi di “guerra”, ma alla fine, se Dio vuole, potrò finalmente riavere la mia serenità, la tranquillità, la consapevolezza che non c’è uno sconosciuto infame che mi ciondola attorno tutto incacchiato perchè “non ho voluto perdonare”. Eh già, lui l’ha ribaltata così: di fatto è colpa mia che non ho perdonato. E’ colpa mia se il matrimonio è finito, è colpa mia se i bimbi non avranno più la loro famiglia… Un paio di settimane fa gli ho risposto piccata: guarda che la colpa è tua, sei stato tu, col tuo tradimento, che ci hai portato a tutto questo. E lui, bello bellino (anzi, gran faccia da c _ _o ) mi ha guardato, ha alzato le mani e mi ha detto “beh, io mica lo so come ti sei comportata tu in tutti questi anni…”.
    Come faccio a non essere CERTA, CERTISSIMA che con quest’uomo non voglio più avere niente a che fare?!!!
    A volte non so se ridere o piangere! Beh, ridiamoci su, che piangere abbiam pianto abbastanza!
    Saluti cari a tutti.

  • 402
    sarah -

    @zucchero
    la cosa che non sopporto proprio dei traditori è che non si pentono veramente, alla fine rigirano la frittata oppure pure che si prendono delle colpe solo quelle che vogliono loro,sinceramente il tuo oramai ex marito non dovrebbe neanche guardarsi allo specchio, figuriamoci dirti certe cose,ma con la separazione poi lui sarà costretto a lasciare la casa?o vai via tu coi bimbi?

  • 403
    STELLA -

    Come sempre mi firmo Stella, per non confondermi con LUNA 🙂

    ZUCCHERO: direi che questa certezza è la tua protezione e la tua salvezza. Girando la frittata avrebbe potuto farti molto male, sono felice per te che tu riesca ad ascoltarti così tanto e che tu abbia difeso il tuo senso di realtà. Non è sempre facile.
    Mi dispiace che tu stia vivendo questa fase della vita così difficile, ma ammiro molto la tua intelligenza emotiva e il tuo salvavita interiore. Ci sono situazioni e situazioni, non esiste una regola, perché si può anche perdonare chi ha sbagliato e tradito, ma non mi pare che il problema, con tuo marito, sia “solo” quello del tradimento, e di come gestisce ciò che lui ha fatto e la tua emotività, ma in generale il suo modo di affrontare la vita, le proprie responsabilità e difficoltà, di creare/crearsi frustrazione ecc. E tu tutto questo non lo senti affine e non lo vuoi. Non ho capito se in passato il suo comportamento ti aveva già leso, ma comunque sia in seguito ti ha leso e continua a lederti. Quindi comprendo benissimo che tu senta il salvavita che ti grida dentro: SPOSTATI.
    Ti auguro tanta gioia e sorrisi. e naturalmente la serenità.

  • 404
    STELLA -

    LUNA: ciao 🙂 più che i mariti (o le moglie che hanno sbagliato) soffrano mi sembra più importante che le mogli (o i mariti che hanno subito un tradimento) riescano a tornare a sorridere e alla vita e a recuperare la loro sana e giusta autostima.
    Mi dispiace moltissimo che tu stia ancora così male, e mi chiedo se non stai più male con l’andare del tempo invece che un po’ meglio.
    Non mi ricordo, scusami, se sei andata o stai andando da una psicologa, che possa aiutarti a sciogliere un po’ questo dolore e questa rabbia che diventano implosione dentro di te e delusione generalizzata, se hai chiesto aiuto.
    A questo punto anche se quello che è successo comprendo che rimanga il centro per te il vero problema in questo momento e negli ultimi mesi mi sembra che sia il trauma che tu porti dentro di te, e il fatto di non riuscire a gestirlo e superarlo.
    Non ci sono solo i due opposti: non restare/restare e perdonare/non perdonare, che pure ovviamente hanno il loro peso centrale, ma c’è anche il viaggio che una persona fa dentro di sè nel trauma e nelle sue percezioni e scelte. E’ chiaro che un trauma ha varie fasi e purtroppo fanno male, è chiaro che un trauma “scassa” le nostre convinzioni, la nostra identità oltre che la nostra emotività.
    Leggendoti percepisco in questo tuo percorso tanto tanto dolore che si ripercuote nel tuo stomaco, oltre che nel tuo cuore, e rifletti su di te. Per questo, anche, avendo un po’ seguito la tua storia su queste pagine, mi dispiace tantissimo.
    Spero, cara Luna, al di là del fatto che hai deciso comunque di dare un’opportunità a tuo marito e al vostro matrimonio (e su questa tua scelta nessuno a parte te può dire e sentire se sia giusta o sbagliata, se valga la pena o no e cosa significhi per te) che tu stia facendo comunque tutto il possibile per venire incontro a te stessa, per fare cose che ti siano comunque di aiuto e sostegno in questo periodo difficile, che ti possano sgravare o comunque far entrare un po’ di benessere. E’ chiaro che se tuo marito ha sbagliato ed è disposto a risanare la ferita che vi ha e ti ha inferto, che a lui spetti fare molto per riparare. Ma c’è comunque anche una parte che in ogni caso puoi fare solo tu per la tua emotività sconvolta, perché lui potrebbe anche non capire sino in fondo, pur con tutta la più buona volontà, quali nodi si sono formati in te e quali sensazioni in seguito al trauma. Intendo dire che se il colpo per te è stato così grande fa e farà una grandissima differenza come lui è stato, è e sarà in grado di rapportarsi con le conseguenze sulla relazione e verso te, questo è indubbio, però ti riporto anche l’esperienza della mia amica a cui è successo e che, restando con il marito, ha superato via via… anche lei ha dovuto fare una sua parte e proprio perché in gioco c’erano non solo una relazione ma anche la SUA salute e la SUA identità. Sono riuscita a spiegarmi? spero di sì. Un abbraccio sincero e grande.

  • 405
    zucchero -

    Per Sarah:
    ciao Sarah, a te come sta andando? L’hai risentito ancora?
    Secondo quanto mi ha detto l’avvocato, è certo che i bimbi verranno affidati a me (non credo sarei riuscita a procedere con la separazione se vi fosse stato anche solo un piccolo dubbio a riguardo) e dovremmo essere noi a restare nella nostra casa. Uso il condizionale perchè la certezza ancora non c’è.. Ovviamente non è della casa che mi preoccupo..
    Ieri sera ho provato ad accennare il discorso ai bimbi, a spiegare loro quello che sta per succedere. Hanno pianto. Ho cercato di spiegare le cose nel modo più dolce e semplice possibile, ho provato a rassicurarli.. Avevo una lama nel cuore. Abbiamo spento la luce per dormire. Poi ho pianto anch’io.

    Per Stella:
    cara Stella, forse in fondo mio marito è sempre stato così, ma io ho sempre guardato a ciò che di bello c’era in lui. La sua voglia di progettare, di costruire, di sacrificarsi per la realizzazione dei nostri sogni (o forse erano solo miei, chissà! Il tradimento mette in discussione ogni tua certezza, questo ho scoperto..)
    Eravamo in sintonia, pur con i nostri due modi diversi di affrontare la vita… io passionale, curiosa, profonda, cervellotica quasi snervante nel mio bisogno di elaborare sempre ogni emozione… Lui più superficiale, più fatalista, sicuramente più “mentalmente rilassato”…diciamo così! Beh, in fondo fa parte anche dell’essere uomo e donna..
    Ma la nostra era davvero una grande storia d’amore.. Pensavo fossimo entrambi felici di ciò che avevamo. Avevamo davvero tutto. Chissà se lui lo era davvero felice, dentro di sé.. Sempre questi maledetti dubbi, queste domande. Il tradimento spazza via ogni tuo punto fermo.
    Ciao a tutti, e grazie di esserci.

  • 406
    sarah -

    ciao zucchero comunque vadano le cose hai prso la decisione giusta,rimani ferma su questo,anche io ho messo in dubbio tutto,fino alla fine sono sempre stata convinta del fatto che anche se non mi amava almeno un pò di bene me ne voleva,alla fine non ho creduto più neanche in quello,i suoi continui cambi di faccia,le sue offese,le sue menzogne,il suo nascondersi dietro paroloni,le sue squallide tattiche mentali e minacce psicologiche che non hanno mai funzionato con me ma mi facevano fare sempre un passo in più per allontanarmi da lui.lo odio ancora e odio ancora anche lei,l’amarezza e la rabbia sono dure ad andare via,domani dovrei uscire con un ragazzo,da una parte non ne ho voglia ma vorrei cominciare a sbloccarmi,temo che sia troppo presto dopotutto abbiamo rotto definitivamente a settembre,ho paura di venire ferita di nuovo,ho paura delle menzogne,ho paura che voglia approfittare di me,penso malissimo ma proverò ad andarci e a vedere,non voglio una storia lo vedo solo per capire come mi sento e a che punto sono dentro di me nell’elaborazione di tutto ciò che è successo.lui intanto cerca ancora un contatto con me ma io continuo con l’indifferenza, non ho più nulla da dirgli.

  • 407
    Milleluci -

    Ciao a tutti.
    Ho scoperto proprio ora e per caso (dicono nulla accada per caso)questo sito e mi è venuta la voglia di scrivere e di raccontare la mia storia. Forse questo mi aiuterà a superare il dolore e l’angoscia che ho dentro.
    Sto cercando di allontanarmi da un uomo che mi ha fatto tanto, tanto male: tre anni fa lui iniziava una relazione sentimentale con me e contestualmente anche con un’altra donna. Quando l’ho scoperto (a gennaio dell’anno scorso) mi è letteralmente caduto il mondo addosso. Ho sofferto tanto,forse troppo.
    Il destino ha fatto sì che io conoscessi per caso quella donna che, non sapendo chi fossi io, si è aperta confidandomi le sue pene d’amore. Ci vuole poco ad immaginare cosa ho provato quando ho scoperto che stavamo parlando dello stesso uomo… sono dimagrita di 5 Kg in una settimana (non credevo potesse realmente accadere ma succede quando si lo stomaco si chiude e non si dorme di notte….)
    Il loro era un rapporto a singhiozzo, nel senso che lui ogni tanto spariva da lei per qualche mese e poi ritornava, senza particolari spiegazioni ma comportandosi cmq da uomo innamorato.
    E’ stato un momento terribile per me, specie quando ho appreso che lui portava lei negli stessi posti dove portava me, gli stessi regali, le stesse lunghe e-mail d’amore (facile con il copia-incolla), gli stessi sms, ….scoprire tutto questo significava venire pugnalata.
    Ok. Una volta scoperto, lui prima sparisce per un mese….poi fa di tutto per recuperare il nostro rapporto. Io innamoratissima ero al principio incredula e non mi fidavo ma poi ho ceduto.
    Sì, lui ha cercato di ricucire lo strappo, impegnandosi anche, non lo nego, ma …..per quasi un anno ho creduto che ce l’avrei fatta…… ma ora davvero non ce la faccio più. Sono emotivamente distrutta e provata da continui pensieri che affollano la mia mente in cerca di risposte, soluzioni, spiegamenti , ipotesi…. Ho creduto e sperato tanto di ritrovare quel filo spezzato e riannodarlo. Ho combattuto con tutta me stessa per cercare di fidarmi nuovamente di lui ma ora non ce la faccio più. Non riesco più a credergli, non riesco a perdonarlo, non riesco a dargli nuovamente credito, anche nelle cose più banali. Due anni di tradimento sono troppi per chiunque…
    E poi non riesco più a gestire la rabbia che ho dentro e che non riesco (o forse non voglio più) esternare a lui. Così l’altro giorno, stremata dall’ennesimo sospetto e dubbio ho deciso : riprendo la mia vita in mano e mi allontano da lui.
    Sa di sconfitta, ma davvero non so più cosa fare. Sto ancora troppo male. La verità, se è un optional, quando arriva distrugge tutto. E così è stato per me. Ora vorrei solo non cadere nelle trappola della nostalgia e dei ricordi belli, che per me (quando ero ignara di tutto)rappresentano momenti bellissimi e unici della mia vita.
    Spero di farcela.
    Luce

  • 408
    sarah -

    ieri sono uscita con un ragazza, serata tranquilla ma mi sentivo distaccata e ancora sento tanta paura nel cuore.oggi il mio ex mi scrive dice che ha trovato a casa sua un mio quaderno di schizzi,è vuoto, gli ho detto che non mi serve,secondo me la roba che mi mancava è ancora li e lui non lo dice perchè ogni tanto la usa come scusa per rompermi le palle.Il punto è che mi è salita una rabbia incontrollabile come se fossi un vulcano in eruzioen, sto lavorando tantissimo per cercare di stare calma e lasciare via il rancore e basta un messaggino suo e divento una iena!!!il tipo di ieri vuole uscire con me anche oggi ho detto di si solo per calmarmi ma a dir la verità non mi interessa e sinceramente non so se lui stia cercando solo compagnia tanto per o comunque una fidanzata,di sicuro non vuole proprio me perchè mi aveva già vista tempo fa e non era successo nulla,forse ora vuole sistemarsi,boh,comunque io la piglio alla leggera e anche se posso sembrare stronza non posso stare con questa incazzatura, devo distrarmi!

  • 409
    stella -

    luce, onestamente il tuo dire basta e ascoltare il tuo istinto di vita e conservazione, il tuo volere arieggiare la mente (e il cuore) da un esubero di tante cose e pensieri e sensazioni negative di tutto, almeno a me, sa fuorché di fallimento. Nulla di ciò che hai vissuto, di per sè, neanche gli anni in cui NON POTEVI SAPERE, mi sa PER TE di fallimento. Lo shock invece sa di profonda incredulità, dolore, destabilizzazione contingente e sarebbe strano se non fosse stato cosí. Vivere e agire in quel modo, il suo, le relazioni, i sentimenti, mi pare ci parli di un suo male di vivere le relazioni e i sentimenti. Di cui, tuo (vostro, anche di lei) malgrado

  • 410
    stella -

    ti sei trovata a farti carico. In un primo tempo senza sapere di fartene carico. E anche in ciò sta un suo male di vivere i rapporti, impedendo agli altri di poter scegliere se. In seguito gli hai dato, e ti sei data, una ‘opportunità’ e le ultime righe, mi pare, dicono almeno in parte il perché. Qualcosa forse anche tipo ‘ridammi il senso che io ho dato a ciò che ho creduto di vivere’ e cercare di annullare gli effetti di uno shock. Gli shock però non si annullano, si rielaborano, si superano. Hai provato, mi pare, una strada. Senti, mi pare, che non è stata quella giusta per te. Ciò che hai vissuto in quegli anni rimane vero nella misura in cui le emozioni che proviamo sono vere. La gioia, come ciò che ci fa perdere il sonno. Resta il fatto che TU sai provare emozioni, positive. Che tu una relazione sana sai viverla. Questa è una tua verità che puoi portare con te e far germogliare in più sane circostanze voltando pagina – SARAH, credo ci sia dentro di noi un tempo per ogni cosa. Se una relazione ora sembra ‘le olimpiadi’ uscire dal guscio anche solo per rapportarsi con la propria individualità rispetto all’esterno (anche dialogando e basta, o riscoprendo piccole sfumature come questa cosa mi piace questa no ciò mi fa sentire a mio agio questo meno) male non faccia.

  • 411
    Silvy -

    ciao Maria, ho letto il tuo messaggio nell’ennesima notte insonne. In attesa di tue notizie ti auguro buon anno.

  • 412
    Milleluci -

    Grazie Stella per le tue sagge parole. Hai ragione soprattutto quando scrivi che lui ha dimostrato di non saper vivere le relazioni e i sentimenti. Sarà forse che lui era un uomo ancora destabilizzato da una separazione ma io credo che l’onesta e il rispetto per gli altri prescindano da un malessere proprio e siano invece qualità del carattere di una persona.
    Hai ragione: lui non è riuscito a ridarmi il senso a ciò che io ho creduto di vivere. Da sola non averi potuto trovarlo.
    Hai ragione: lo shock non l’ho rielaborato. Mi sono fatta anche aiutare da una psicologa che in qualche modo mi suggeriva di allontanarmi da lui. Io voglio voltare pagina ma dentro mi rimane una rabbia che avvelena il mio quotidiano. Sai, dicono che la rabbia sia un’ombra creata da una parte di noi. Ecco, io vorrei capire perché non riesco a superare la collera e il rancore che ho. Passo tutte le mie giornate a rimuginare, riflettere, considerare un’ipotesi di soluzione. Non ce la faccio più. So che dovrò avere pazienza ed aspettare che il tempo passi, ma io sto davvero ancora molto male. Sono 10 giorni che non lo sento e non lo vedo dalla vigilia di Natale. E’ presto, lo so, ma non so più cosa fare. Sì, cerco di tenermi impegnata ma la testa è sempre altrove.
    Cmq sono contenta di quello che mi hai scritto. Grazie di cuore. Se hai altri consigli….. Buona notte.
    Luce

  • 413
    Luna -

    Ciao ragazze, probabilmente sono arrivata ad una conclusione, deciso di mollare, non riesco piu’ ad andare avanti cosi. Voglio riuscire a pensare a me stessa, merito molto di piu’ basta inganni, menzogne ed egoismo voglio riuscire a pensare a me e ai mie splendidi bimbi.
    Sara’molto difficile, il tutto mi spaventa ma la cosa che piu’ mi fa paura è il dolore che proveranno i miei piccoli grandi amori, loro non c’entrano niente ma soffriranno tantissimo. Sono tutta la mia vita e ho sempre detto che li avrei protetti sempre e adesso daro’a loro una grande sofferenza.
    Ringrazio tutte per le belle parole, per Stella sono stata dalla spicologa , ma per problemi economici o dovuto smettere , ma lei è molto carina mi chiama e mi ha dato anche la sua mail se dovessi aver bisogno.
    A presto un abbraccio Luna.

  • 414
    sarah -

    luna i tuoi bimbi avrebbero comunque sofferto il tuo malessere sarebbe trapelato, io credo che tu abbia preso la decisione più giusta e ricordati che non sei tu a dare questo dolore ai tuoi figli ma colui che ha rovinato tutto!

  • 415
    Milleluci -

    Ciao Luna. Scusa se mi permetto di intervenire ma ho letto quello che hai scritto e credo che in una situazione di totale smarrimento sia forse necessario fermarsi un attimo e ponderare bene la situazione prima di prendere decisioni affrettate, che al momento sembrano le uniche percorribili. . Vorrei portarti la mia esperienza. Anch’io sono stata tradita da mio marito e quindi conosco bene il tunnel della disperazione. La delusione, la rabbia, le notti insonni….ogni punto di riferimento che viene a mancare. L’autostima che scema. Anch’io ho pensato più volte di mollare tutto, di lasciare mio marito o di chiedergli di andarsene lui da casa. E in qualche momento di rabbia gliel’ho anche chiesto. Stavo troppo male e desideravo tanto smettere di soffrire una volta per tutte. Ma poi, ripensandoci bene, ho capito che non potevo permettere che a pagare per gli errori di mio marito fossero anche i miei figli. Mio marito è un pessimo marito ma sa essere anche un buon padre. I miei figli avevano e tutt’ora hanno bisogno di me e del loro padre. Non volevo vederli soffrire più di quanto già soffrivano per aver assistito a qualche discussione pesante tra me e mio marito. Ovviamente certe cose trapelavano. Conosco figli di amiche che hanno scelto loro malgrado la via della separazione. Sono delle vere tragedie. Non volevo far vivere le medesime sofferenze e dispiaceri anche ai miei figli (il maggiore poi è un bimbo molto sensibile). Dal punto di vista economico avremmo anche potuto affrontare una separazione, certo, non senza problemi, ma anche in questo caso i figli avrebbero comunque subito un cambio di status. Non lo ritenevo giusto. Capii che potevo tranquillamente iniziare a pensare a me stessa restando in casa e staccandomi pian piano da mio marito. Misi l’orgoglio da parte (non senza fatica) e capii che forse questo sarebbe stato il modo più corretto per riprendere in mano la mia vita. Difficoltoso e complicato, ma io credo che non serva scappare per staccarsi da una persona. Quantomeno io ci ho provato. Una sorta di sottile rivincita. Sono rimasta, nonostante tutto, nonostante un marito che non amo più. Mi sono pian piano allontanata da lui, pur mantenendo un rapporto civile di convivenza ma senza più scenate, senza più chiedergli niente che non fosse per i figli. Con la morte nel cuore ogni volta che il pensiero va al tradimento o quando ritornano i rigurgiti di rabbia e i momenti di malinconia. Però credo (anzi, ne sono sicura) di essere così riuscita in qualche modo a tutelare i miei figli.
    Nel frattempo loro stanno crescendo e domani chi lo sa, si vedrà. Io ho iniziato ad avere una vita mia ma l’ironia della sorte e un destino crudele mi hanno riportato al punto di partenza……. ma questa è un’altra storia. Un abbraccio.
    Luce

  • 416
    sarah -

    luna non sta pigliando decisioni affrettate e poi cosa credi?non hai vinto tu ma tuo marito, ha la sua sicurezza e potrà andarsi a sbattere chiunque voglia,meglio di così scusa, gli hai dato quello che voleva su un piatto d’argento e poi non è vero che è automatico che figli di separati poi vivono delle vite orribili,conosco miei amici, figli di separati che hanno tirato un sospiro di sollievo quando il padre è andato via,non ne potevano più di grida, di discussioni o comunque di quella sensazione di quiete prima della tempesta,non sopportavano vedere il loro padre uscire di casa,crescendo hanno capito la situazione e cosa succedeva e sinceramente uno può anche far finta di fare il buon padre ma cosa può insegnare ai figli?quali valori?la puttaneria?
    LUNA fai benissimo i figli cresceranno col tuo amore e te ne saranno grati e tu potrai allontanarti da quel dolore che ti uccide minuto per minuto,la tua serenità è importante quanto quella dei tuoi figli e ti aiuterà,vai avanti!Buona fortuna.

  • 417
    Milleluci -

    Ciao Sarah
    Premesso che:
    a) la mia esperienza rappresenta una possibile soluzione temporanea e non l’unica risoluzione ad un problema grave come quello di un tradimento coniugale
    b) in un tradimento non esistono vincitori o vinti ma ci sono solo perdenti.
    c) nel caso esistano gravi conflitti tra i coniugi, se non c’è alcuna possibilità di una convivenza pseudo-civile e di collaborazione, se le discussioni e le tensioni superano il limite consentito e sfociano in vere e proprie violenze anche solo verbali, allora è consigliabile vagliare attentamente una separazione. Bisogna avere ben chiaro però che non sempre si ritrova la propria serenità dopo una separazione, specie se consideriamo che i problemi relativi alla gestione quotidiana dei figli/casa ecc. aumentano. In un momento dove siamo provati già troppo provati dal dolore, tutto si complica.
    d)esistono tradimenti e tradimenti, nel senso che un buon padre o una buona madre possono vivere un momento particolare di debolezza e “tradire” il proprio coniuge. Ogni caso è una caso a sé, deve essere contestualizzato e non si può generalizzare.
    Fatte queste premesse io credo (ma è un’opinione del tutto personale) che il tradimento sia una problema che non trovi necessariamente la propria soluzione in una separazione fra coniugi. Ci vuole molta, tanta maturità, la capacità di mantenere una lucidità che ci consenta di non farsi accecare dalla rabbia.
    Vero è che, per quanto mi riguarda, io non sono riuscita e non riesco ancora a superare il mio fallimento. E’ un lavoro duro e faticoso che purtroppo devo fare da sola.
    Luce

  • 418
    kia -

    Se posso aggiungere la mia…da figlia di genitori separati concordo con Sarah. Quando si sono separati i miei è stato un sospiro di sollievo, una liberazione. L’atmosfera in casa era sempre sul chi va là, in attesa dell’ennesimo scoppio. E poi si capiva che non c’era nulla da salvare e che convivevano per noi figlie, fa forse più male questo che vedere i genitori in due case diverse.
    Lui vincerebbe sì, alla fine mantiene la facciata e si potrebbe sentire in diritto di gestirsi come crede. Meglio allora separarsi e ricominciare, avere il diritto di tornare ad essere felici, che sia partendo dai figli o che sia anche partendo da un nuovo legame, quando il momento sarà quello giusto.
    Milleluci, per tante cose mi ritrovo nelle tue emozioni. Per quanto per me sia passato un anno quasi, ammetto che il dolore e la sconfitta si fa sentire sempre. per non parlare della rabbia che a cicli gli riverso ancora addosso…perchè poi alla fine la “vera verità” non la saprò mai, posso solo ipotizzare, dalle poche parole che gli ho strappato, che il legame tra loro due non si è interrotto quando ho scoperto tutto, ma è andato avanti ancora per un po’, chiudendosi probabilmente per una “gestione difficile” della cosa (abitano in due città diverse, lontane…lavorano assieme e lei chiedeva anche incontri a casa sua…ingestibile dopo la mia scoperta). Quindi per ora aspetto, e cerco di capire cosa voglio. non credo più che sarà l’uomo della mia vita, del resto sarei una folle se pensassi di progettare un futuro con un uomo che ha questi momenti di delirio da superganzo…lui promette, dice che mi ama, che non succederà più, che è migliore, che è cambiato (dette anche prima del fattaccio)…le solite cose che tutte ci siamo sentite dire…chi ci crede più. mi ha chiesto una possibilità e gliela sto dando, più per lui che per me. devo arrivare a capire che in fondo al mio cuore questa relazione è morta a marzo dell’anno scorso, insieme a tutte le speranze e i sogni.

  • 419
    Milleluci -

    Ciao Kia. Come ho già scritto, se in una coppia non si riesce a salvare nemmeno un minimo di rapporto civile allora è meglio separarsi. Già. Ma come fare a vivere un rapporto “civile” con chi ci ha fatto del male e ci ha ferito profondamente? E perché dovremmo farlo? Io credo ci siano molteplici risposte. Non è facile assimilare e poi smaltire un simile torto. Il tradimento è qualcosa di terribile, tanto che in guerra viene punito con la morte…C’è la Corte Marziale e dovremmo riflettere molto su questo aspetto.
    Nella realtà, invece, accade che è chi subisce un tradimento che vede morire una parte di sé.
    Però, ad onor del vero, dobbiamo ammettere che in un passato molto recente l’uomo dei paesi nostri poteva sfogare i propri pruriti nelle cosiddette Case Chiuse. E le donne cosa facevano? C’era chi tollerava per quieto vivere e chi si disperava. Non credo sia cambiato molto da allora. Ci sarebbe molto da dire.
    Cara Kia, ogni storia fa capo sé. Per quello che mi riguarda sto vivendo una situazione molto particolare, talmente singolare da non riuscirne a parlare liberamente in un forum come questo. Ad ogni modo anch’io sono vittima di un tradimento. Anche nel mio caso il fedifrago si dichiara ora innamorato di me. Per quanto io stia comunque vivendo una situazione molto particolare, non riesco a credergli. E’ terribile perdere la fiducia in una persona. La relazione si interrompe. La cosa che più mi fa arrabbiare è che lui non mi ha mai raccontato la verità al 100%. Tutto quello che so l’ho dovuto strappare io da lui. Che brutta situazione. Che shock. Sai cosa desidero veramente ora? Vorrei per un attimo non pensarci più. Riuscire a liberarmi da tutti i pensieri, le riflessioni, le paure, le presupposizioni e le congetture varie e stare tranquilla. Vorrei poter staccare la mente dal pensiero ossessivo del suo tradimento. E’ un veleno che fatalmente e per assurdo alimento dentro di me. Non voglio colpevolizzarmi, ma credo che io sola posso e devo gestire i miei pensieri. E allora? Come liberarsi? Al di là dei sogni e delle speranze infrante, io voglio svincolarmi da tutta una serie di emozioni e sentimenti negativi che non mi lasciano mai tranquilla. Ci mediterò su meglio. Per il momento ti abbraccio e ti sollecito a non voler demordere. Distraiti. Cerca di fare qualcosa che ti renda felice. Una piccola cosa. Fallo per te. Devi volerti bene, tu per prima, perché te lo meriti. Poi il resto verrà da solo. Te lo assicuro.
    Ciao. Luce

  • 420
    kia -

    @milleluci…capisco bene il tuo discorso iniziale e hai ragione, tollerarsi mentre si vive sotto lo stesso tetto, soprattutto dopo un tradimento, è difficilissimo…io forse sono ancora qui perchè io e lui non viviamo assieme, mi domando come avrei reagito se fossimo sposati o conviventi…è stata una tragedia così, figuriamoci in quel caso.
    non conosco la tua storia, e se non ti senti libera di parlare oltre va bene così, non c’è bisogno di aggiungere altro a quello che hai già detto. ma cavolo…alcune tue frasi sembrano scritte da me!!!!! sì è uno shock vero e proprio, e qualcosa muore dentro. anche io sono arrabbiata perchè so che c’è dell’altro, altro che ipotizzo come già accennato, collegando piccoli particolari e alcune frasi…vorrei che lui fosse stato più sincero e che avesse ammesso tutto e subito. ormai a cosa servirebbe? ad aumentare la collera…ed è qui il problema: so che mi sono tenute nascoste altre cose, altre bugie…non c’è ancora chiarezza. non mi sento scelta perchè sono io, perchè sono quella che ama…ma solo per una questione di comodità geografica e di opportunità…l’altra era a sua volta fidanzata…troppo difficile.
    e poi tutti sti ti amo…tutte ste promesse…grandi parole…ci sarebbero altre cose da aggiungere, perchè il lutto che sto vivendo è dettato anche da altri avvenimenti, ma lasciamo stare. anch’io come te vorrei prendere una gomma e cancellare tante cose, magari si potesse. anche questa bruttura che mi accompagna da mesi, questa mancanza di fiducia…il vedere fregature ovunque…non ero così…ero vitale e allegra, positiva, piena di sogni.
    che delusione, che amarezza.

  • 421
    sarah -

    i traditori sono tutti uguali e hanno tutti la stessa cantilena, il mio ex continua a cercarmi io lo ignoro,l’altro giorno mi scrive che mi vede spesso in giro,strano dato che abitiamo in zone completamente diverse e lui da queste parti non ha motivo di venire,se lo becco che mi segue è la volta buona che lo denuncio,spero semmai che mi veda quando sono con un altro chissà se lo frenerà…ah no non lo frenerà dopotutto lui e la sua zo...... non si sono curati nè di me nè del ragazzo di lei, se uno non rispetta alla sua età dubito che lo farà un giorno, non è un ragazzino è un uomo…di merda!

  • 422
    Milleluci -

    Kia: un suggerimento, se posso. Perché non ti prendi una pausa da lui? Anche solo una settimana di tempo per riflettere, per staccare. Anche perchè io credo che lui alla fine senta tutta la tua sofferenza …tu in questo momento non riesci a dargli tutto l’amore e tutta la fiducia di cui sei capace, perché le tue energie sono tutte occupate a contenere la sofferenza. Lo so che è difficile perché potresti avere paura di perderlo ma io penso che quando la sofferenza diventa intollerabile bisogna darsi un attimo di tregua. Nella mia vita sono stata tradita diverse volte e devo dire che non sono mai riuscita a recuperare il rapporto. A distanza di tempo riconosco una mia incapacità all’elaborazione e al perdono. Non ci posso fare niente. Sarà forse il mio Karma: superare l’esame e smettere di essere ripetente. Non lo so. Per quanto mi riguarda sto cercando di prendere tempo. Lui mi manca tantissimo ma io a distanza di un anno non riesco a gestire i sospetti, la collera, la delusione. Non gli credo nemmeno quando siamo in intimità…. Non è possibile che io debba continuare a subire questo supplizio. Dobbiamo davvero rispettare di più il nostro dolore e se diventa una gabbia, avere il coraggio di fermarsi. Magari piano piano, come una sorta di vaccinazione, prendendosi il tempo necessario, senza dover interrompere di colpo il rapporto col lui. Se davvero è un amore forte, una pausa non può scalfire nulla. Diversamente vuol dire che doveva finire.
    Sarah: hai tutta la mia comprensione ma cerca di attenuare la rabbia che hai perché ti avvelena la vita.
    Un abbraccio. Luce

  • 423
    STELLA -

    MILLELUCI: scusa se mi intrometto, ma mi pare si faccia un po’ di confusione. Di per sè un tradimento e un momento di debolezza (ma quanti? e lunghi quanto? e in quali contingenze? e con quale atteggiamento? credo che queste cose possano avere un peso non irrilevante, anche quando si affronta la cosa faccia a faccia e dentro di sè) possono anche non essere la causa della rottura definitiva di un matrimonio, cioè ci sono persone che veramente riescono ad andare oltre (ma non sono migliori di quelle che non ci riescono, secondo me, perché dipende anche dalla storia di ognuno, di ogni coppia e dallo stato emotivo), ma quando mi parli di “non rottura di un matrimonio” io, personalmente, mi immagino un’armonia che torna a ricomporsi, a fatica, ma tendendo appunto verso un’armonia, non un’agonia vista in chiave definitiva e castrante descritta come:

    @Una sorta di sottile rivincita. Sono rimasta, nonostante tutto, nonostante un marito che non amo più. Mi sono pian piano allontanata da lui, pur mantenendo un rapporto civile di convivenza ma senza più scenate, senza più chiedergli niente che non fosse per i figli.

    Scusami se sono così diretta e la chiamo agonia, perché è evidente che, in questo momento, per quanti sacrifici anche emotivi ti costi, tu ti senti anche fiera di questo sacrifici.
    Ma dove sarebbe l’armonia in tutto questo? Nel fatto di riuscire a guardare una persona con cui vivi tutti i giorni con una freddezza e un distacco emotivi?
    Dove sarebbe la rivincita, perdonami?
    I figli soffrono per una separazione? certo, ma credi non soffrano avendo due genitori che si tollerano civilmente e che si parlano solo per le cose inerenti ai figli? e credi veramente che, nel corso del tempo, queste cose non pesino sempre più?

    Dici che è un pessimo marito ma è un ottimo padre. Perché non può essere un ottimo padre in un affido condiviso?

    Per quanto riguarda LUNA: si è macinata mesi e mesi. Ha sacrificato la sua salute, e ha sentito che questa per lei evidentemente non è la strada e che il sacrificio della sua vita e della sua salute non giovava a nessuno. Tutto mi sembra, la sua, fuorché una decisione affrettata. Che sia definitiva o no.
    Non sono una “matrimonialista” o una “divorzista”, ma tutto mi viene da pensare, leggendo LUNA, tranne che lei non abbia cercato di ascoltarsi al massimo prima di pensare a questa decisione.

    Ho capito che tu, LUCE, non vuoi dire molto, e questo naturalmente lo rispetto, ma mi pare di avere capito (forse ho capito male) che comunque tu, pur avendo deciso di mantenere un matrimonio di facciata per i tuoi figli, hai comunque un’altra storia?
    Non sto giudicando ciò, sono i tuoi equilibri attualmente, se ho capito bene. Ma penso che non per tutte le persone, che hanno amato una persona, avuto una storia in cui hanno creduto, alla luce del sole, possa essere una strada percorribile quella di tenere un matrimonio “civile” da separati in casa e riservare all’esterno una vita però comunque parziale.

  • 424
    LUNA -

    (STELLA, PARDON!) x alcune persone, riappropriarsi di se stesse e del proprio concetto di vita, non può prescindere dal fatto di sentirsi vivi in maniera completa.
    E’ ovvio che non conosco LUNA personalmente, è ovvio che quindi questa è solo una mia impressione. Ma quando LUNA scrive di chi sentiva di essere e chi sente di non riuscire più ad essere ora, non mi sembra una persona che potrebbe superare questo dolore attraverso un compromesso. Credo che se ne fosse stata capace lo avrebbe fatto. Invece si è macerata. Macerata per la delusione, per lo shock, ma forse anche per il fatto di non riuscire a sostenere un compromesso nel quale non riesce a sentirsi se stessa, risalire, sentire la sensazione di riappropriarsi di sè, con tutte le sue parti.
    Io non penso che la decisione di separarsi sia facile.
    Io penso sia molto dolorosa.
    Ma penso che anche guardarsi allo specchio ogni mattina e non riconoscersi sia doloroso.
    Penso sia doloroso anche cercare di anestetizzare le proprie emozioni per andare avanti.
    Penso che per alcune persone arrivare a dire: devo staccarmi, sia pesantissimo. Ma se arrivano a dirlo, e amando profondamente i propri figli e vivendo fortissimamente la responsabilità e l’amore verso i propri figli, ciò non sia certo per egoismo.
    Nè per fare un torto, dare una lezione, alla persona che le ha tradite.
    Poi puoi staccarti e anche scoprire che invece sei in grado di tornare, chissà, ma se ogni giorno, mentre resti, ti maceri e basta, ti ammali, ti senti scomparire, vedi che il trauma ti sovrasta, come fai?

    Milleluci, io faccio un po’ di confusione: la storia di cui abbiamo parlato qualche post fa, non era dunque quella con tuo marito, ma con l’altro uomo? Chi ti ha tradito? O ti hanno tradita entrambi in momenti diversi?
    Ti faccio una domanda – se ho capito bene, e forse non ho capito, ma comunque è ovvio che non sei obbligata a rispondermi: credi che in qualche modo, il fatto di restare nel matrimonio nelle condizioni in cui dici, possa averti resa più esposta, meno attenta alle dinamiche di una relazione, alla persona che avevi davanti rispetto a quanto sarebbe potuto accadere se tu avessi voltato pagina, se tu fossi tornata libera, se tu… fossi stata più intera nelle tue emozioni e identità piuttosto che a casa tua come dici (@Sono rimasta, nonostante tutto, nonostante un marito che non amo più. Mi sono pian piano allontanata da lui, pur mantenendo un rapporto civile di convivenza ma senza più scenate, senza più chiedergli niente che non fosse per i figli)?

    Ripeto che, anche se ho capito (e comunque è ovvio che non conosco te e le cose di cui parli se non per qualche post e non ne conosco ovviamente i lati emotivi ecc), che non sto giudicando. Solo mi chiedo quanto oggettivamente costi restare sposati come tu dici. La civiltà può essere davvero più importante? Io ho visto molta infelicità nelle persone che hanno preso decisioni come la tua, scusa la sincerità. E io credo che i figli la sentono.

  • 425
    Milleluci -

    Come ho già avuto modo di dire io credo che non esista una sola forma di tradimento : una cosa è un’avventura che può capitare dopo tanti anni di matrimonio o di convivenza, dopo un periodo di stanchezza o per mille altri motivi. Un’altra è un tradimento reiterato che vede le parti coinvolte anche sentimentalmente in modo più profondo. Ripeto, esistono 1000 sfumature e ogni caso è un caso a sé. Per quanto riguarda il rapporto che ho con mio marito, forse mi sono spiegata male, devo precisare che nonostante i suoi difetti e le sue lacune, io lo stimo come uomo; è una persona che ha sbagliato (è ancora molto arrabbiato e sinceramente dispiaciuto) ma che ha comunque dei principi e dei valori che condivido. So che non è un uomo perfetto, come non lo sono io. Voglio sinceramente bene a questo uomo anche se l’amore oramai è scemato completamente (o così credo..non lo so ancora…sono confusa….). E’ il padre dei miei figli e con lui ora ho un rapporto che non riguarda solo la gestione dei figli/casa ma anche una condivisione dei reciproci problemi personali. In fondo ci conosciamo da 30anni e so di poter contare su di lui se ho qualche problema. Come lui può contare su di me. Certo, i litigi sulle questioni più varie non mancano ma sappiamo anche ridere e scherzare e con i nostri figli abbiamo un comportamento concorde e condiviso. Ci diciamo che nonostante tutto riusciamo ad essere una bella squadra, che ogni tanto perde ogni tanto vince. Le cortesie, i favori non mancano mai e qualche abbraccio ogni tanto ci scappa. Questa è la mia storia e mai mi sentirei di giudicare chi fa scelte diverse dalla mia. Capisco e comprendo chi proprio non riesce a gestire un tradimento con un compromesso. In realtà sto anch’io percorrendo la mia strada e non so dove arriverò. Non ho soluzioni in tasca ma ho solo la mia storia. Forse bisogna accettare che niente è certo e sicuro nella vita come nell’amore. Quando noi chiediamo ad un rapporto di coppia di durare in eterno per un nostro desiderio di eternità e di sicurezza nell’altro, forse in realtà vogliamo vedere confermate le nostre insicurezze e incertezze verso il mondo e verso noi stessi. Il tradimento ribalta e rovescia tutte le nostre convinzioni e ci mostra in tutta la sua crudele verità la nostra precarietà e transitorietà, sia nella vita sia nell’amore. Può essere uno spunto da cui partire per elaborare.Forse, Un caro saluto. Luce

  • 426
    stella -

    luce: ciao 🙂 assolutamente sì, ogni storia è a sè. Ma, soprattutto, ciascuno si confronta con il proprio sentire e equilibri. Nel tuo ultimo post hai spiegato anche perché questo rapporto, al di là dei figli, ha un senso anche per te. E la confusione, certo, ci sta. Ecco, quel che dicevo è che restare solo per i figli credo (se avviene davvero) sia qualcosa di titanico e anche emotivamente piuttosto invivibile. – interessante davvero la tua ultima riflessione. Sì, vero, le rivoluzioni esistenziali, anche certi traumi inaspettati portano a riflettere su se stessi etc. Anche ad affrontare, a volte, proprie insicurezze, ragioni, persino limiti autoimposti o schemi dati per scontati. Credo però che il benessere che

  • 427
    stella -

    che ci dà, pur nel continuo divenire della vita e di una relazione, e pur riconoscendoci tutti umani, il benessere e la serenità, dicevo, che ci dà sentire un rapporto di reciproco amore, sostegno e fiducia vada al di là del concetto di insicurezza. Certo, l’argomento è più complicato, personale, è vero che nell’altro possiamo cercare ciò che ci manca, conferme, che possiamo anche persino aver paura di star soli, ecc e ognuno legge e sente i suoi percorsi. Ma di base un’idea di armonia e che si sta in due non per stare peggio con se stessi non è naturale?

  • 428
    sarah -

    ragazzi mio dio quanta gente di merda c’è, gente che ha un uomo ma pensa all’ex di secoli prima,gente che tradisce e poi consiglia di vivere appieno queste storie perchè sono intense io mi sto deprimendo di brutto.domani esco di nuovo col tipo che frequento,lui sa che vivevo col mio ex e che lui mi ha tradita, stasera ne abbiamo parlato e lui all’improvviso mi ha detto che non serve aver rancore e mi ha detto:”perchè non lo perdoni?”gli ho spiegato che di opportunità lui ne ha avute ma è tornato solo per farmi del male e io non posso perdonarlo,nè lo voglio nella mia vita neanche come conoscente,lui poi mi ha detto:”tu credi di essere una persone che qualcuno merita di avere per la vita?”gli ho detto di si e lui:”il tuo ex ci ha perso, non tu.”la cosa che mi ha stupita è il fatto di perdonare,lui crede nel perdono, io no non so perchè ma mi ha lasciata di stucco,non potrei mai perdonare,mi fa ancora male,mentre ne parlavamo stavo per piangere,non c’è limite al male che ti può fare una persona.

  • 429
    stella -

    sarah: forse parlava anche di quel perdono grazie al quale è TE STESSA/O che liberi. Non un perdono tipo: vabbè, dai, so’ ragazzi. Mica hai fatto una cosa grave. Torniamo insieme, dai! – bensì: hai fatto una cosa grave, mi hai fatto soffrire e do valore al fatto di aver sofferto e perché, alle mie emozioni. Mi hai deluso/a, ho perso la stima per te, ma ho rielaborato, non vivo nel rancore e non mi sveglio più ogni giorno pensando al dolore che mi hai causato. La biografia non cambia, ma le MIE sensazioni sono diverse. Non voglio più stare con te, ma quanto è successo non mi corrode più. Ciao, auguri. Io mi faccio la mia vita.

  • 430
    stella -

    forse non si chiama perdono. Ma più che un’elargizione all’altro, vissuta anche con la sensazione di ‘sminuire’ le responsabilità degli errori o ferite inferte dall’altro, con volontà di ferire, fare male o egoismo, superficialità o incompatibilità, mi sembra un regalo intanto fatto a se stessi. Perché il rancore corrode chi lo prova, penso. E la rielaborazione invece giova a chi la prova. Certo, non ci si arriva in un giorno. Sensazioni come rabbia, malessere, destabilizzazione, senso di ingiustizia ci stanno tutte. E ciascuno ha i suoi tempi. E’ quando sembrano diventare croniche però che non mantengono l’importanza del torto o della responsabilità altrui, ma ledono noi. In vita mia ho perdonato? Talvolta sì, dipende dalle situazioni e persone. Altre ho rielaborato, provando la serenità del ‘distacco’. Comunque sarah mi pare che uscire con questo ragazzo, se ti va, ti stia comunque facendo dialogare, dandoti spunti. Ciao!

  • 431
    sarah -

    mi ha mandato un email, un poema lunghissimo dove parla della vita e della morte,dove ad un certo punto perdevo il filo perchè non capivo fino a quando volesse girare intorno al discorso,il nocciolo è sempre lo stesso,vuole rivedermi,dice che la vita è breve,mi fa la morale sulla vita e sulle occasioni da non sprecare,proprio a me fa sta morale, da che pulpito viene la predica,mi scrive “forse ti dò altro modo di odiarmi” ma và?un tacco in culo sarebbe meglio!dice che non vuole vedermi per strada e ignorarmi,ancora?ma dove mi vede?lui non viene dalle mie parti!!!o mi segue…dice che vuole che capisca quanto io e lui siamo fortunati a esistere sulla stessa terra O_o
    ma è pazzo?la sfiga ci ha visto bene quando ci ha fatto incontrare!
    dice che non dobbiamo avere rancore,comodo detto da chi mi ha SOLO fatto del male!dice che vuole sapere cosa faccio,sapere i miei programmi e incoraggiarmi…lui sapeva cosa volevo e non volevo e dov’era?ah già faceva l'”amico” con la sua ex.ovviamente non ho risposto,il brodo alla fine è sempre lo stesso,insipido,arido,privo di sostanza,buono solo da buttare e come sempre a me dedica poche righe perchè prima viene sempre lui,i suoi poemi,i suoi paroloni e le sue giustificazioni su come è fragile quindi è normale che sia stronzo…ma per favore!!!non ho risposto ma avevo voglia di scrivergli e dirgli che esco con un altro ma non voglio fargli sapere nulla magari mi ha pure visto con l’altro e per questo mi ha scritto,quanto è crudele, non mi vuole lasciare in pace e poi dice che vuole fare di tutto per rimediare e il vederci, secondo lui, sarebbe un riscatto per me perchè mi dimostrerebbe che mi vuole bene e gli basterebbe vederci ogni tanto..si certo,che scusa patetica per cercare di salvarsi in calcio d’angolo, peccato che quella partita io non la gioco da tanto ma lui non poteva accorgersene perchè poverino era fragile ed è andato a consolarsi con la sua zo......!mi ha fatto male vedere un suo messaggio,posso chiudere,email,facebook,cellulare ma sembra che lui cerchi appiglio ovunque,in verità lui continua a farmi male,è quello che vuole,lui non sa voler bene.domani vedo l’altro non ho molta voglia,molti mi consigliano di sforzarmi e di vedere cosa succede,non sono trasportata,non riesco a concentrarmi su di lui,ho comunque messo le cose in chiaro,ci frequentiamo ma nulla di chè,non sono pronta per una storia…fa ancora male.

  • 432
    Milleluci -

    Sarah hai ragione. Lui dimostra di non volere il tuo bene ma solo il suo. Tipico degli uomini anteporre prima i loro problemi a tutto il resto. D’altronde hanno sempre bisogno di sentirsi giustificati e compresi. Nel momento in cui si fa notare loro che hanno dei torti, devono prima di tutto giustificarsi. Sei davvero brava se riesci a non cedere. In fondo quando la fiducia e la stima verso la persona che riempiva il nostro cuore viene a mancare, bisogna aver il coraggio di guardare il vuoto che resta e non fare lo sbaglio di riempirlo con nuove inutili aspettative. Anche per me è un momento difficile ma sto realizzando e accettando il fatto che chi mi ha tradito di fatto non mi amava. Il fatto che anche lui in qualche modo mi cerchi ancora è perché deve colmare un suo vuoto. Questa è la sola verità. Tutto il resto è un contorno. Incredibile come questa verità accettata riesca ad acquietare tutta l’inquietudine di questi ultimi dolorosi tempi. Forse bisogna davvero cambiare punto di osservazione. Un abbraccio. (cerca però di ritrovare il tuo buon umore…non ti lasciare avvelenare dalla rabbia……)

  • 433
    sarah -

    mi ha avvelenata per quasi tre anni non bastano 4 mesi per dimenticare,lui alla fine vuole solo sentirsi bene con la coscienza,probabilmente avverte quanto sia sporca,non è un ragazzino ha 39 anni e non è capace di essere maturo in nessun modo,dopo tutto quello che mi ha fatto non dovrebbe nemmeno avere il coraggio di guardarsi allo specchio,dovrebbe andarsi a nascondere ma lui ha bisogno di certezze e le cerca in me,ma io mi sono stancata di lui,è proprio tutto il male ch emi ha fatto che non mi fa cedere,non ricomincio di nuovo qualcosa che so già come va a finire e non voglio averlo manco come conoscente,lui per me rappresenta male e passassero secoli chi me lo fa fare di rifrequentare una persona così meschina?perchè averla nella mia vita?no,mai,gli errori si pagani e più è grande l’errore,più è ripetuto più la paghi,non ha ancora capito che io non sono come la sua zo...... che torna a seconda di come gira il vento,probabilmente la troietta non se lo caga più e lui ha bisogno di altro,che se ne stia da solo.

  • 434
    LUNA -

    Ciao ragazze, eccomi qui, sono ancora come prima non sono riuscita a fare quello che dicevo, a volte penso di non avere carattere. E’ cosi difficile fare questo passo? zucchero tu come ti senti? Sei pentita di quello che hai fatto? Poi se ti va di rispondere ami ancora tuo marito? Io non riesco a fare il passo sono li ma poi ho paura di pentirmi, il fatto e che lo amo…anche se mi chiedo come posso amarlo dopo tutto quello che mi ha fatto? Non ha mai pensato a me solo a se stesso stava bene lui e tutto andava bene, egoista …Se penso a tutto quello che mi ha fatto passare, dove io mandavo giu’ poi i tradimenti e poi non riuscire a far vedere il vero pentimento e fare di tutto per riconquistarmi lo manderei al diavolo subito. Mi ama dice ma i fatti fanno pensare al contrario. Le mie care amiche dicono che per come sono , lui non merita assolutamente una donna come me e questo lo so anchio allora perche sono ancora qui???.
    Sarah so che hai ancora tanta rabbia , ma sono contenta che esci con un ragazzo, spero che tu possa trovare la serenità eperche no la felicità che meriti. Ti faccio un grande in bocca la lupo.
    Stella ti ringrazio per tutti i tuoi bei consigli, quando scrivi riesci ad arrivare al punto, sembri quasi una psicologa. Dai un senso di tranwquillitaà.
    Un’ abbraccio a tutte e buonanotte.
    Luna.

  • 435
    zucchero -

    Ciao a tutti.
    Luna, posso dirti che per tante volte sono stata sul punto di farlo…e poi rimandavo… Il coraggio di dire definitivamente BASTA, contattando (anzi, ricontattando l’avvocato, l’avevo già fatto dopo pochi giorni dalla scoperta..)l’ho trovato 13 mesi dopo il tradimento.. Dentro di me lui già non faceva più parte della mia vita, ma quel passo non è stato facile… Sono arrivata all’esasperazione perchè lui non era più lui, io non ero più io, sì…insomma quella non era più la mia vita ed ero stanca di sentirmi infelice ed insoddifatta ogni volta che c’era lui di mezzo.. Mi sono resa conto che stavo meglio SOLO se non lo consideravo, non gli parlavo, cominciando a ricostruirmi la mia nuova vita..
    Amavo follemente mio marito, non esagero… E’ che il mio modo di essere era ed è questo…o tutto o niente, sono una persona “tanto”… Piango tanto, rido tanto, urlo tanto, canto tanto, mangiAVO tanto, ballavo tanto…. Sono selettiva di carattere, a chi mi piace do il 1000×1000, a chi non sopporto, neanche “ciao”. E lui ed i miei figli erano tutto il mio mondo..
    Non lo amo più. Lui ha distrutto i miei sogni e la mia felicità, tutto quello in cui credevo e per il quale avevo speso ogni mia energia. Non ero una moglie perfetta, ma quasi! Davvero, guardo le altre donne…tutte che brontolano, si lamentano, fammi questo fammi quello… NO! Non ero così. Non ho mai smesso di dirgli ti voglio bene, di fargli le coccole, di confrontami con lui, di chiedergli cosa ne pensasse di questo o quello. Mi sono sobbarcata per anni pesi e responsabilità, l’ho amato ed al contempo sono stata mamma, lavoratrice,”ragioniera” di famiglia, facchino autista e di tutto di più… Non l’ho mai limitato né mi sono fatta limitare. Credimi, la nostra era una coppia che funzionava. Poi, nel giro di pochi giorni BADABAM. Tutto cambiato, tutto distrutto.
    No, non lo voglio proprio più. E non me ne sono assolutamente pentita… non vedo l’ora che sia fuori di casa, sono sincera..
    Le mie amiche, quando ho detto loro che avevo dato il via alla separazione, mi hanno fatto tutte lo stesso commento “l’hai sempre detto che non l’avresti perdonato”.
    Beh, dai…sono stata coerente! …. 😉
    Baci.

  • 436
    sarah -

    vedo ancora quel ragazzo,ora sono malata e lui mi ha portato dei cioccolatini,vuole vedermi spesso ma io mi sento spaventata,per me è un estraneo,ha dei modi fare molto carini ma può essere che è il suo modo di fare e basta e poi quanti uomini ho incontrato che fanno tanto i carini all inizio e poi si rivelano tutt’altro?abbiamo un intimità e devo dire che nonostante le mie paure da quel punto di vista va bene,la prendo così come viene ma sono stata chiara,niente storie,lui ha detto che va bene,cerco di frenarlo perchè altrimenti verrebbe quasi sempre da me e io ho bisogno anche dei miei spazi,non voglio che la cosa degeneri.l’altro giorno il mio ex mi ha scritto ancora,io non rispondo ma mi fa male leggere ciò che scrive, a tratti mi vien da piangere a tratti esce una rabbia incontrollabile,le mie amiche mi dicono di dirgli che ho un ragazzo e di lasciarmi stare,ma ci sono uomini che se sanno che sei fidanzata ti rompono le palle ancora di più.stanotte ho sognato di essere a casa sue e di riprendermi tutte le cose rimaste là,solo una cosa non trovarvo perchè lui l’aveva nascosta.lo odio ancora!

  • 437
    STELLA -

    SARAH: è giusto che vada al ritmo che senti corretto per te.
    Per quanto riguarda i messaggi dell’ex non si tratta solo di non rispondergli evidentemente, ma di evitare anche il contatto in entrata. se quello che leggi ti destabilizza così tanto c’è poco da fare, non devi leggere.

    comunque non dovrebbe essere necessario dire ad una persona “ho un ragazzo” per essere lasciate in pace. Una persona può anche decidere di non avere più una storia e dei contatti pur essendo libera.

    LUNA: scusami (se vuoi rispondermi) dici @tutto quello che lui mi ha fatto passare e poi i tradimenti

    quindi c’erano già delle tue sensazioni di disagio e “sopportazione” prima dei tradimenti?
    Mi dispiace tanto che tu stia male, e spero che in ogni caso tu riesca a dedicarti degli spazi in cui pensare un po’ a TE, al di là del tira e molla emotivo interiore che provi da mesi, com’è assolutamente comprensibile.

    ZUCCHERO: riesci proprio a trasmettere con chiarezza quello che senti e perché stai decidendo proprio “di pancia”.

    ciao 🙂

  • 438
    sarah -

    stasera mi sento triste,quel ragazzo lo sento già freddo,già che si allontana e mi sento come tutte le altre volte,quando ancora doveva cominciare qualcosa e già sfuggiva via,mi sembra di non riuscire a tenere in pugno nulla,storia o non storia mi ritrovo sempre allo stesso punto con qualcosa che non decolla mai mentre tutti attorno mi dicono che verrà quello giusto.Non esiste quello giusto,non esiste un lui che un giorno mi incontra,si entusiasma e si innamora,lui non esiste,non è mai esistito e non esisterà mai.Non è vero che lui penserà a me,che si preoccuperà per me,che vorrà proteggermi o rendermi felice,non ci sarà mai un anello al dito,mai una rosa a san valentino,mai una cena a lume di candele,lui non c’è.Lui è un albero mai cresciuto,mai nato,è un fiore mai sbocciato,è qualcosa di impossibile,di inesistente,non si può sfiorare,non si può sentire nè percepire perchè la verità è che si tratta solo di una stupida idea diffusa e malata anche.Se fossi una macchina sarebbe meglio.

  • 439
    Eve2011B -

    Sarah, mi dispiace molto. Le tue parole mi toccano perché le sento molto vere, le penso anch’io, spesso.
    Vorrei sapere che qualche amico può consolarti in questo momento, ma so che la consolazione é molto poco per chi desidera finalmente amare ed essere ricambiato. Tieni duro. Consapevolezza e conoscenza portano dolore. Forse però con questo nuovo ragazzo le cose non sono messe male come ti sembra oggi, lo spero! A volte percepiamo negatività perché siamo noi ad essere giù.

  • 440
    sarah -

    è finito tutto,lo sentivo strano e temevo ci fosse un altra di mezzo ed era così,mi ha detto che si sente con una sua ex ed è caduto in confusione quindi meglio restare solo amici.Lo so che comunque non provavo un sentimento ma perchè c.... deve spuntare un altra quando sto cercando di godermi qualcosa!sono così arrabbiata,le ex sono sempre importanti,fanno sempre provare qualcosa io invece sono sempre e solo la novità del momento e tornano solo per rompermi i co......,non sono mai quella scelta,quella amata,quella desiderata,e che c.... manco una storia così mi posso godere perchè una zo...... del passato deve spuntare,mi sento così sola,ho passato troppi periodi da sola, è sempre così.

  • 441
    Eve2011B -

    E’ che quasi sempre la relazione immediatamente successiva ad una rottura/abbandono non decolla come dovrebbe, proprio perché c’é ancora un alone che disturba, gli ex. Tieni duro Sarah, sei una persona forte e indipendente, mi spiace che devi comunque ancora camminare attraverso queste rabbie e questi dolori.
    Qualcuno dei frequentatori di questo forum ti potrebbe consigliare di essere più cinica e di trattare gli altri come pezze, di prenderti quello che vuoi senza pensare al sentimento, nè tuo né degli altri, ma tu non sei così.

  • 442
    sarah -

    in questi momenti mi viene da pensare che forse dovrei usare una tattica,trovare uno che mi può andare bene,accordarci e stare insieme,niente amore, solo un accordo, è così triste ma l’amore sta morendo in questo mondo.

  • 443
    nicole60 -

    Anch’io vorrei un giorno svegliarmi senza quel rancore che mi corrode, senza la morsa del dolore,ma per ora son ben lontana da ciò. Il mio lui è un impenitente traditore…, senza scrupoli nè coscienza. Forse è un gran superficiale, certamente immaturo nonostante sia prossimo ai 5o anni. Sentirsi innamorati,con le sensazioni piacevoli che ciò implica,il fascino della clandestinità contribuiscono a far sentire vive e giovanili persone che si sentono smarrite e con la falce della morte in agguato…! Se avessero coscienza di ciò probabilmente uomini o donne che siano, eviterebbero di infilarsi in situazioni laceranti per tutti i soggetti coinvolti!Fatto sta che alcuni non riescono a sottrarsi a nessun tipo di tentazione.Non li ferma nulla.Non hanno remore morali, nè capacità di controllo di loro stessi. Sono delle mine vaganti che da un momento all’altro danneggiano le nostre vite in modo irreparabile, demolendo la nostra fiducia, le nostre certezze e la nostra dignità!
    Cosa fare? Il perdono dopo la prima volta perde significato, l’elaborazione del primo tradimento è ancora in corso e quando un nuovo tsunami si abbatte su di noi, il panico si impadronisce di noi!
    E così si cerca di sopravvivere troncando un rapporto ormai sterile. Io riuscirò a troncare come ha fatto Zucchero?

  • 444
    sarah -

    l’altro giorno stavo facendo pulizie in casa,in quel momento mi venne in mente lui,pensai a tutte le volte si lamentava dle fatto che in casa sua ci fosse sempre casino e se la prendeva con me.Peccato che non si accorgesse di tutte le volte che gli dissi di sistemarsi la roba della moto,i bauli che si portava in giro con tutte le sue cose,i vestiti e roba simile,forse pretendeva che gli mettessi anche le mutande piegate nel cassetto ma non ero certo la sua schiava soprattuto per come mi trattava.Ripensai a tutte le volte che mi rinfacciò il fatto che abitassimo insieme,diceva che ero un peso,poi ovviamente lo negava,diceva che spendeva un sacco di soldi a causa mia,peccato che non aveva messo in conto i soldi per la sua moto da dodici mila euro,i soldi per cambiare gomme,per la manutenzione,i soldi dei vini che si comprava ogni settimana,tutte le focacce che si mangiava tutti i giorni in giro,i suoi viaggi,tutta la sua roba per suonare,comprava miliardi di cose su ebay che poi neanche apriva,li lasciava lì dove li poggiava la prima volta,diceva che era colpa mia se non poteva prendere una donna delle pulizie,diceva che quando abitava con la sua ex loro ne avevano una.In quel momento pensai:”ma come?lei è tanto perfetta è non riesce a fare due cose in casa?lei che il pomeriggio era a casa,i weekend era a casa e lui che faceva un lavoro che spesso durante la settimana era a casa.Due così avevano pure bisogno della donna delle pulizie?”Io lavoro su turni,a volte uscivo la mattina e tornavo la sera,lavoro anche i festivi e a questo lui non ci aveva mai pensato.Non mi sono mai sentita inferiore a lei,anzi,ma anche in queste piccole cose vedo tutta la loro essenza patetica,lui che non era capace di fare un c.... e lei che sembrava chissà cosa ma poi non era nulla di chè.La cosa mi ha fatto ridere perchè li ho visti come due imbecilli che si pigliavano in giro a vicenda,lui che faceva finta di essere un grand’uomo e lei che fingeva di essere una gran donna,alla fine qualcosa in comune c’è.Io non sarò miss mastrolindo ma sono la donna che se mi ami ti cospargo il letto di fiori.Mi sembra patetica la loro storia e forse era talemnte abituato a questo tipo di relazione che voleva rendere patetica anche me.Lui continua a scrivermi anche indirettamente,se io scrivo su fba d un amico lui è lì dopo pochi secondi a rispondere, come se fosse lì appostato,un amico viene a trovarmi,viene da londra e il mio ex gli ha scritto che vuole invitarCI a cena.Invitarci?è pazzo!ha scritto che vorrebbe che io facessi uno strappo alla regola e accettassi l’invito allora ho parlato in privato col mio amico e gli ho spiegato che lui con me si è comportato male e non doveva permettersi di mettere in piazza gli affari miei,non gli ho spiegato i dettagli ma gli ho fatto capire che se il mio ex c’è io non ci sono.quindi dovremmo vederci in maniera separata.Anche in questo lo vedo sempre più patetico,ha quasi 40 anni e cerca tramite altri di arrivare a me,è senza speranza!

  • 445
    dana -

    ciao a tutti,che dire le delusioni piu grandi sono le delusioni di amore,sono disperata uomo di quale mi sono fidata in tutti questi nove ani di punto in bianco ho scoperto che a dicembre quando e andato accasa la sua famiglia li a trovato una moglie,e adesso a marzo deve tornare accasa per sposarsi,lui mi dice che lo fa per la sua famiglia e che a me non mi lasciera mai,tutto il mondo mi a crollato a doso,ho cercato in tutti modi a fargli cambiare l idea pero o solo peggiorato le cose,litighiamo quasi tutti giorni,io ho un figlio di 10 ani praticamente la cresciuto lui,sapete cosa fa di piu male sentirsi dire le peggiore parole che possono esistere in questo mondo e di piu della persona che ai amato ala follia,vedere come la futura moglie e un angelo e io il straccio che pulisce i pavimenti,sentire dire che l altra e piu importante e io adesso non sono niente,o pure cosa pensavi che vivo con te tutta la vita,e in tanto lui vive accasa mia,li ho fatto tante volte la valigia per andarsene via anche se sto soffrendo tantissimo ma lui e sempre qua,adesso fra qualche giorno parte perche si deve sposare e io sento che sto per impazzire,li ho mandato anche un sms alla sua futura moglie domandandoli se lui li ha parlato di me se sa che qua vive da tanti ani con me,e lei mia detto che lei e la sua moglie e che io sono solo una stupida,mi veniva da mangiare il tele.a questo punto o cominciato a ofenderla a dirgli di tutti colori e ala fine ho detto una cosa che a fatto impazzire il mio compagnio,li avevo detto che sara felice questi due mesi che lui li passera con lei ma non avra mai la vera felicita di diventare madre perche lui non po avere bambini,loso di aver sbagliato e mi dispiace tanto pero tutta questa rabbia che ho dentro mi fa diventare matta,sto dicendo delle cose che non ha mai detto in tutti questi 35 ani non mi riconosco più,ho veramente altri problemi che forse sono più importanti di questi,pero li ho mesi al secondo posto non faccio altro che pensare a questa storia ho sperato fino al ultimo che lui cambiassi idea ma niente da fare,cosa devo fare come poso uscire fuori da questa situazione,lui tornerà comunque da me lo so lo conosco molto bene se io non lo lascio lui non mi lascerà mai,ma e cosi difficile io li dico vai ma quando non e vicino mi manca l aria non ho voglia di fare niente,ma per che deve essere cosi difficile la vita abbiamo passato tanti momenti felici e bruti insieme tanti ostacoli e alla fine cell abbiamo fata eravamo molto felici,e de bastata una vacanza di 2 settimane per lui a rovinare tutto.chiedo scusa per il mio italiano spero che mi capite,io non sono italiana però vivo qua da 12 ani.se qualcuno mi po dare un consiglio sarò molto contenta di ascoltarlo ciao a tutti.

  • 446
    ZUCCHERO -

    Ragazze….come va?
    Io sono ancora nel limbo…in attesa della liberazione…
    L’attesa è logorante, non vedo l’ora.
    Un saluto a tutte e forza! (scivo poco perchè ho scoperto che qualcuno che con la mia vita privata c’entra zero….si sta facendo i cavoli miei…e mi secca…) 😉
    La gente non smette mai di stupirmi!
    Bacioni.

  • 447
    STELLA -

    LUNA, come stai? bacino
    ciao Zucchero 🙂

    DANA: …riesci a renderti conto che non è che tutto è finito perché è andato a farsi una vacanza e ha trovato una moglie e lo fa perché deve fare contenti gli altri?
    che se le cose vanno in una certa direzione è perché LUI è fatto in un certo modo?
    che già il fatto di dire: “sì, mi sposo, ma io e te staremo insieme lo stesso” è allucinante?

    spero che tu te ne renda conto.
    scaricare su di lei la tua frustrazione a che ti serve quando il vero problema è comunque lui? è lui che è fatto così.
    se vuoi una persona diversa e una vita migliore non puoi purtroppo cercare di averla dalla persona che non può essere quello che in realtà non è, e non può darti la vita che ti sembra di rimpiangere.

    ciao.

  • 448
    sarah -

    io sto cercando di divertirmi e al diavolo tutti!

  • 449
    dana -

    ciao STELLA grazie per il tuo consiglio loso che la ragazza non centrava niente pero quando succedono certe cose in vece di prendermela con lui cerco di dare la colpa a lei,so che e sbagliato quelo che faccio e mi rendo conto che siamo due mentalita diverse,cultura diversa, religione diversa,non ostante tutto ci siamo stati insieme parechi ani proprio conviventi,lava, stira, cucina,insoma tutto quelo che puo fare una moglie anche se non cera una carta scrita io per lui ero sua moglie,mi dispiace mi sfogo un puo loso che il tempo cancela tuutele ferite ma purtropo ci vole del tempo,io sono sciocata questi giorni ho scoperto che e gia sposato,perche da loro lui e musulmano basta lasciare una delega dalla famiglia sua e con quella va acasa de la ragazza e fa un contrato di matrimonio e quando lui ariva fa la ceremonia,ma ti rendi conto il matrimonio e un contrato per quello continuava la ragazza a dirmi che lei e la sua moglie,non ho parole a questo punto voglio solo che lui parte e molto dificile trovarlo ogni giorni davanti a me,mi a deluso tanto e arivato a questo punto non si puo fare piu niente.ma ti rendi conto dice che puo avere 4 mogli per lege,ho detto acasa tua puoi avere 4 non qua da me di siguro,niente in tutti questi ani non mi a mai interesato sapere niente della sua religione pero ti dico la verita ho quardato su internet per sapere di piu,conclusione non e giusto che uno possa avere 4 moglie ma purtropo da loro e cosi,sinceramente pensavo che due persone si sposano per amore che sono pasati li ani dove decide la famiglia con chi devi sposarti o no,caspita siamo in 2012.io mi auguro di riuscire a dimenticarlo a piu presto posibile,perche ai raggione Stella se si vole una vita diversa e migliore,non si puo avere da una persona come lui,grazie un bacio.

  • 450
    LUNA -

    Ciao Stella, io come al solito, è passato un’anno da quel bruttissimo giorno, ma non riesco a trovare la donna di una volta. Mi sento vuota, la mia paura è di non tornare ad essere come prima. Non mi fido piu di niente vedo il marcio ovunque. Penso che la scelta che ha fatto Zucchero sia stata la piu giusta. A volte mi pento di avergli dato un ‘ altra possibilità…forse era meglio mollare tutto il giorno che ho scoperto… sono stanca non riconosco l’uomo che ho sposato l’inganno , il tradimento e le menzogne non fanno parte di me, come posso accettare di stare con un’uomo ….. se non ha mantenuto questi valori e si è rivelato tutto il contario???.
    Grazie Stella e buonanotte.
    Zucchero a partr l’attesa della separazione che ti mette ansia, tu come stai? I bimbi come reagiscono?
    In bocca al lupo per la tua vita ti auguro tanta serenità e un giorno di trovare quello che meriti….
    Ps: Sarah auguro anche a te tutto questo.
    Un bacio a tutte. Luna

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