La sofferenza di un tradimento
di
anton2007
Riferimento alla lettera:
Egregio Direttore scrivo questa lettera per raccontare la mia storia: sono un uomo di 45 anni e sono un piccolo imprenditore, mi sono sposato 20 anni fa e da quando ero ragazzo ho sempre lavorato molto per costruire casa e famiglia, io e mia moglie ci siamo sempre amati, qualche...
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Data di pubblicazione: 11 Novembre 2007.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Cara Sarah,la vita va sempre vissuta anche per le piccole cose che ci circondano,poi per le tue richieste da come la vedo io ci sono bravi ragazzi in giro solo che magari viaggiano in fiat punto e guadagnano poco più di mille euro al mese,le ragazze li chiamano..gli sfigati e ne stanno alla larga.Statistiche fatte prendendo 10 bravi ragazzi in un paese solo 2 si sposano e gli altri rimangono soli.
Sicuramente avrai un periodo buio,non mollare e tira fuori quella grinta che hai sempre avuto..senza graffiare!!
Un abbraccio di coraggio anche a nigel per superare questo difficile periodo e trovare un pò di pace
Un abbraccio a tutti Anton
Cara Sarah
non è vero che per essere amati bisogno essere quelle che non siamo, tu devi essere sempre te stessa. Arriverà il giorno che qualcuno ti apprezzera per come sei.
E’ non dire la la vita non vale la pena di essere vissuta, a vità è un dono meraviglioso e bisogno goderci ogni giorno come se fosse l’ultimo.
Prova a pensare perche gli altri ti abbandonano e lavora su quello, ma non cambiare sii sempre te stessa.
Vedrai che un giorno sarai ripagata per tutta questa sofferenza.
Ti mando un abbraccio.
Nigel un pensiero anche a te ti sono vicina e capisco quello che stai provando.
Non mollare fallo per te e per le persone che ti vogliono bene e hanno bisogno di te.
Vedo che per molto scrivere qua è positivo. Magari lo è anche per me.
In questi giorni male. Dubbi paure ecc ecc ecc. L’ennesima discussione fino a notte fonda e le solite cose…ci sei solo tu, oh quanto ti amo, oh quanto ti voglio, vita assieme, sono fiducioso….io invece mi senti a terra, con “‘autostima” sotto i piedi. Mai successo che vedessi in ogni altra donna qualcosa che non ho, mai fatto paragoni. E ora li faccio come un’adolescente. Lui non capisce, ma per me se ha desiderato un’altra allora qualcosa non ho. Non sono abbastanza. Lui vuole che io faccia finta di niente che magari torno tranquilla e recupero la fiducia. Certo, va tutto bene… É tutto perfetto. Io sono meravigliosamente felice. Ho capito chemio secca continuare a parlarne. Se può spezzare la discussione con una frase cretina o una battuta su una qualsiasinaltra cosa lo fa. Mi viene la depressione…mi sembra di essere io quella sbagliata. Oggi ho fatto come voleva lui..ho fatto finta che no fosse successo nulla. Che sforzo immane. Mi sentivo cosi innaturale anche de cercavo disfare le stesse cose che facevo prima . Mi chiedo allora ghindino adesso se nei miei vecchi gesti non mi ritrovo più.
Comunque su una cosa Sarah ha ragione… Più sei una zocc…. Più ti cercano e si vince sempre. Chi è sincero e cerca di essere leale perde pezzi in giro. Questo non mi torna però. Non capisco perché debba andare cosi.
LUNA: gentile LUNA, mi dispiace di intromettermi nel vostro forum, vi scrivo e poi me ne andrò, ma purtroppo mio malgrado sono stata chiamata in causa e in maniera volutamente ambigua, citando un’altra lettera, di senso opposto, tanto è vero che tu sei caduta nel tranello di chiamare una persona con cui non hai mai avuto alcun contatto “quella è una rovinafamiglie”, quando non ho mai rovinato una coppia, una famiglia in vita mia nè mi sono mai trovata nel ruolo dell’amante e quindi trovo corretto rimettere un secondo le cose a posto. Anche se penso che abbiate cose più importanti di cui parlare, ma non trovo neanche corretto che mi si chiami in causa in maniera fuorviante e offensiva. Mi firmo LUNA da tre anni in LAD e eccezionalmente oggi no, per ovvie ragioni di omonimia. Fermo restando che non ho l’abitudine di giudicare le persone,
il mio messaggio in LAD è sempre stato che il tradimento è sempre e comunque una ferita, un dolore lacerante, che va a toccare il nostro senso di fiducia più profondo ed esteso. Che il tradimento è sempre una ferita per chi lo subisce e in molti casi anche una ferita (seppure vissuta in prospettiva differente) in chi lo agisce. A meno che non siamo di fronte ad un insicuro, narcisista e varie che vive il tradimento come un suo diritto personale. Le ragioni per cui si giunge a tradire sono molte. Capire cosa c’è dietro al tradimento, chi c’è veramente dietro al tradimento, cioè la persona con cui abbiamo a che fare è forse il centro, perché ha causato questa ferita, se parlava veramente da solo, o se, malissimo, in maniera assolutamente disfunzionale, tradendo stava parlando con noi… il che comunque non giustifica una ferita che il tradito si trova a vivere. Ma tante sono le variabili, oltre al cuore, per decidere se continuare una storia o no. Naturalmente purtroppo tutte queste considerazioni si muovono insieme al fatto di sentirsi shokkati per essere stati traditi e il percorso personale, oltre che di coppia è irto di difficoltà. Ti dico questo perché una mia amica sorella è stata tradita, dopo una storia di 10 anni, a sei mesi dal matrimonio. Ora si stanno togliendo finalmente i “punti”, ma non è stato facile. Hanno fatto un grande lavoro insieme per venirne fuori e mentre quel lavoro andava avanti lei mi ha sempre detto: non so se riuscirò a perdonare. Ora posso dirti che lei sta bene. Lui, suo marito, non è un traditore seriale. E’ una persona che ha sbagliato una volta. Una è sufficente a rovinare un rapporto e una vita. Ma lui si è sempre preso comunque tutta la sua responsabilità. Sono andati entrambi in terapia, hanno affrontato anche questa cosa insieme. Ho ignorato le provocazioni rissose di Duecalzini altrove e così lui ha messo in mezzo te, LUNA, e mi dispiace. Della mia storia personale e del perché io mi trovi in LAD non sa nulla. Si è fatto i suoi due più due e via. Non sa neppure in realtà se io sia mai stata tradita in vita mia (mi è successo) e da alcune parole con cui io ho riassunto una mia esperienza in tal senso ha deciso che non mi ha fatto nè caldo nè freddo, solo perché io ho affermato di considerare una fortuna il fatto di essermi liberata in tempo, in quella occasione, di un traditore seriale, di uno di quei narcististi insicuri che, appunto, tradiscono per loro vanità, insicurezza, anche per loro traumi irrisolti, ma comunque rovinano la vita agli altri. Nel suo caso alla moglie e ai due figli (la ragazza con cui mi tradì chiaramente e per cui io lo lasciai) che ha sempre tradito e che infine ha lasciato solo probabilmente per continuare ad essere avanti e avanti quello che è. Duecalzini ha deciso, da quello che io dicevo, e cioè che io non ho mai avuto la conferma (nel senso che non ho mai aperto una porta trovando lui senza mutande con un’altra e che lui ha sempre negato… ma parliamo di uno che negherebbe
l’esistenza del cielo, e una chiacchierata, allora, con sua cugina che vedo volentieri ancora, mi fece capire molte cose) che io non so cosa sia sapersi traditi e pensarlo. Io non ho avuto bisogno di prove perché lo sapevo. E se a distanza di anni dico che lo sapevo è per una serie di ragioni evidenti, vergognose e pazzesche a ripensarci (ma ero molto giovane e innamorata, anche se l’istinto e il disagio che provavo mi salvarono)e se dico non mi importa di sapere se l’elenco è di 3, 15, 25 donne, o sapere esattamente cosa aveva fatto anche con quelle tipe che mi ritrovai a casa, non mi cambia. Ho avuto delle voci in seguito, e ho deciso che non mi importava di approfondire. Non mi cambia perché (e lo dico, ti giuro, non con senso di rancore, ma di sincera empatia) al posto di sua moglie, se non lo avessi lasciato, potevo esserci io, e mi dispiace per lei, tanto, ma ringrazio il Signore di aver compreso chi avevo davanti. Però, mi ripeto, lui è malato del suo stesso tradire, oltre che un bastardo, il marito della mia amica è una persona che ha sbagliato una volta. E al suo posto io avrei lottato insieme come ha fatto lei, se avessi sentito dentro le stesse ragioni per lottare. LUNA, non volevo sconvolgerti parlandoti di questo mio ex, ma puoi capire che può toccare anche la mia sensibilità che una persona se ne vada in giro a dire che io non solo prendo il tradimento con leggerezza, e non so cosa sia, ma che pure mi faccia passare per chi lo sponsorizza. Tanto più quando mia zia, non di sangue ma di fatto, anni fa, è stata lasciata da suo marito con un sms, dopo 40anni, per un’altra con 30 anni di meno. E’ ovvio che lo shock pazzesco, indescrivibile è stato il suo, e dei figli, ma siamo una grande famiglia e quello shock (anche perché ci è voluto l’avvocato perché lui non scappasse e basta, lasciandola anche senza un soldo e con il rischio di finire in strada) ci ha coinvolti tutti. Ma, mi ripeto, accanto a chi veramente pensa che il tradimento sia uno sport o un diritto esistono anche persone che sbagliano una volta e soffrono davvero e in maniera profonda per il loro stesso errore. Che restano perché amano ancora, e lottano per riconquistare una fiducia che l’altro aveva in loro e che si sono giocati. La cosa terribile è che davvero magari l’altro/a non ha contato nulla, nella testa e nel cuore del traditore non ha spazio, ma in quella del tradito diventa non un film, ma un kolossal devastante a ciclo continuo. Nella lettera a cui faceva riferimento Duecalzini ci sono e non credo di dovermi giustificare. Da sempre io parlo con le persone, e non giudico a priori le motivazioni interiori di un altro o una situazione che non conosco. Di certo non ho mai promosso il tradimento. e lì stiamo affrontando il tema della molestia morale. Del tradimento ho già detto, aggiungo che un uomo impegnato per me è istintivamente un tabù, e che un uomo che con il suo atteggiamento svaluta la persona che lo ama per me perde valore, certo non ne acquista. Ciao!
Scusate, ero sempre io con quei commenti collegati anche perché uno me lo ha pubblicato mentre lo stavo ancora scrivendo! Firmandomi da sempre LUNA senza accorgermene, poiché scrivevo di pancia e cuore, ho firmato il commento con quel nome e quando me ne sono accorta non ho potuto modificare. E’ che è un nick che sento fortemente, come certamente, LUNA, tu senti il tuo.
Chiedo scusa per il casino dell’omonimia e per la lunga spiegazione del mio punto di vista. Però, ripeto, emotivamente parlando non mi pareva corretto avermi chiamato in causa in maniera assurda e totalmente fuorviante! Vi lascio, in massima libertà e pace, nella vostra lettera, un abbraccio e grazie per l’attenzione.
Insomma.
Chi tradisce compie, tra l altro, un atto egoistico.
Confessare per alleviare la coscienza non può che accelerare la caduta verso il baratro. È il secondo atto di egoismo. Perchè sicuramente si confessa per se stessi, per la propria coscienza, per il sano senso di colpa.
Da maschio fermo qui il mio commento, dovrebbe risponderti tua moglie in primis o una donna
Ciao Stella (Luna) a questo punto mi pare di capire che la luna di cui parlvano eri tu Stella.
Io non ho giudicato te , non ti conosco e non mi permetterei mai.
Io ho solo detto che le donne che si mettono con gli uomini sposati, per qualsiasi motivo il marito le cerchi devo stare alla larga….
Sono convinta che a loro modo rovinano di piu’ il rapporto di una famiglia.
Puo’ essere che anche loro soffrano, a dividere l’uomo con la moglie o quando vengno lasciate perche il marito decide di stare con la moglie, ma sinceramente non mi interessa che soffrano se la sono cercata… Io pensa alla mia di sofferenza , al fatto che mi sono sentita crollare il mondo addosso e che non sono piu’ la stessa.
Sono molto cambiata e spero di tornare la Donna di una volta sempre solare , tranquilla paziente e che prendeva tutto con il sorriso.
Ho capito che anche tu sei stata tradita , ma non ho capito se anche tu hai fatto la parte dell’amante.
Se hai figli.
Io sono sempre stata del parere di fare mai ciò che non vuo ti venga fatto.
E io non ho cercato tutto questo, ti assicuro che il dolore che provo è immesno e non auguro a nessuno di passare quello che sto passando io.
Un’ abbracio Luna
Ciao LUNA 🙂
ti ringrazio di avermi risposto. Mi dispiace per questo casino di nick omonimi che ti stresserà a gratis.
Tu rispondo a mia volta e poi me ne vado davvero 😉
No, non sono mai stata un’amante.
Per altre ragioni, di cui ho parlato altrove in LAD, traumatiche anche se non specificatamente inerenti al tradimento, mi sono trovata a provare le sensazioni che dici:
@Sono molto cambiata e spero di tornare la Donna di una volta sempre solare, tranquilla paziente e che prendeva tutto con il sorriso.
anch’io mi sono ritrovata a domandarmi se ci sarei mai riuscita e dovermi “ricomporre” pezzo per pezzo. Ci sono shock e vicende e situazioni che sembrano “rovinarci” a livello più profondo, a farci mettere in discussione noi, le sensazioni che abbiamo sempre provato in rapporto con noi stessi e il mondo, dei sentimenti in particolare.
“Tornerò mai più ad essere me?”. Lo so, è una domanda terribile.
Io mi sono mancata tantissimo, e mi sono chiesta se ogni giorno, per tutta la vita, mi sarei svegliata guardando prima le mie cicatrici che il sole. E se mai più mi sarei svegliata serena. E a mettere in discussione tutto ciò a cui e in cui, con spontanea naturalezza, avevo sempre creduto.
Io credo, cara LUNA, che tu tornerai ad essere la Donna che sei, una persona solare e positiva. Se lo sei, anche se attraversi un periodo di dolore, rabbia, disincanto, frustrazione e di domande che fanno molto male, io penso che ce la farai. E che probabilmente riuscirai ad affrontare questa tempesta e “portarti in salvo” proprio perché sei così, come dici. Perché comunque se guardiamo il mondo da una prospettiva di armonia e costruzione, e non di disarmonia e distruzione, forse non possiamo accettare di snaturarci.
Il dolore, però, resta dolore. Ed è un’emozione devastante da attraversare. Come la rabbia, quando pure è funzionale. Ma uno shock non si risolve in 5 minuti. Il trauma ha i suoi tempi, purtroppo. Spero che tuo marito riesca a capire il tuo dolore e il tuo shock fino in fondo e a fare la sua parte per ricostruire la fiducia che tu avevi in lui. Anche affrontando la responsabilità del rischio che tu possa non credergli più.
No, non ho figli, ma immagino quanto possa essere più dura ancora anche stare male, ma cercare sempre di proteggere i propri figli dal proprio dolore.
Un abbraccio
Cara Stella,
che piacere le tue parole, proprio stasera che sono molto giu’.
Fino a ieri ero abbastanza tranquilla ma oggi i pensieri viaggiano, e continuo a pensare ai tradimenti e il dolore diventa sempre piu’ forte.
Spero con tutto il cuore di tornare ad essere quella di prima, di tornare a sorridere ed essere la Donna spensierata che ero.
Ma la rabbia e il dolore che provo non vogliono farmi andare avanti, sento una stretta allo stomaco che mi fa impazzire.
Hai ragione sarà il tempo, ma quanto tempo ci vorrà? C’e la faro’ a stare meglio a vedere la vità come la vedevo prima?
Spero di sentirti ancora mi fa molto piacere.
Buonanotte Luna
LUNA, ciao 🙂
come si diceva credo che conti molto anche la parte che fa tuo marito nel cercare di ricostruire e costruire. E anche di riuscire ad avere modo di parlare in modo costruttivo (quando è/sarà possibile) di quanto è successo dal punto di vista della coppia. Non cioè dando troppa importanza all’elemento esterno (tanto più se non ne ha, anche se la tua rabbia ci sta tutta, assolutamente) ma a voi due, al vostro sentire, alle vostre necessità, alle vostre emozioni.
Si tradisce da soli, ma si ricostruisce in due.
Forse non riesco a spiegare bene cosa intendo dire 🙁
anche perché io non conosco la tua storia precisamente, quindi parlo in generale, riguardo le coppie che ce la mettono tutta per superare un tradimento, sia la parte lesa che quella che ha leso.
io comunque spero ovviamente che tu, anche se comunque il livido ha bisogno dei tuoi tempi per riassorbirsi, possa presto stare meglio!
Un abbraccio
Ciao a tutti e ben trovati…
Vi avevo lasciati un pò in sospeso con la storia dello psicologo!
Beh ci sono andato e sono cambiate un po di cose dentro di me!
Ho piu stima di me stesso, e sto costruendo, piano piano, un gradino che mi permetta di affacciarmi di nuovo alla vita..
Ho 31 anni ho una vita davanti…Il medico dice che a volte il tradimento è costruttivo ma io di questo proprio nn mi volgio convincere perchè credo sia il contrario…
Mi dice anche che chi tradisce a volte sta più male del tradito..
Ad ogni modo se sn stato lontano da questo forum è solo perchè ad un certo punto le vostre storie, mescolate con la mia mi facevano soffrire…non c’è nessuno di noi che alla fine dice: l’ho perdonato/a e sto bene….perchè il perdono, a mio avviso in questi casi avviene solo ed esclusivamente per alleviare il nostro calvario..ma alla fine quando esplode di nuovo sti più male e ti senti ancora più confuso..
Io no, nn perdono…assolutamente NO!!! Non dico di odiare mia moglie non potrei ma sicuramente le auguro il doppio del bene e del rispetto che lei ha dimostrato per me!
Per quanto riguarda il suo “amico” non ho parole!!! Non c’è una definizione corretta….era mio amico..ed io gli volevo bene e lo rispettavo…ora per me non è un uomo di merda ma UNA MERDA DI UOMO che a mio modo di vedere è diverso.Sono sicuro che cn lui cercherò il modo di farmi sentire…nn evito niente, perchè io sono apposto con me stesso, io la notte se stto sveglio nn è per i sensi di colpa..ma è per il male che mi hanno fatto! Ho sola paura che tutto cio che ho accumulato in questi mesi possa trasformarsi in un Ira irrefrenabile….Una donna puo tradirti…ma un amico è per sempre almeno cosi credevo!!!
Ciao a tutti e un abbraccio.
Ciao Da-Solo,
anchio ho preso un’appuntamento con la psicologa, sono un po titubamente, ma spero mi possa servire.
Anchio non posso dire di aver perdonato, non faccio altro che attaccarlo per quello che mi ha fatto. Sto veramente male , sono cambiata e ho vogli di ritrovare me stessa ne sento il bisogno.
Non mi riconosco piu’, prima sempre solare, disponibile con amici colleghi , sensibile avevo molti pregi, li sto perdendo tutto per la delusione e la rabbia.
Continuo a pensare a quello che ha fatto, anche stasera l’ho attaccato, lui rivuole la sua famiglia e si impegna ma il con il mio modo di fare so che lo allontanero’ e lo perderà. Ma tu mi puoi capire ,quando ti vengono in mente i pensieri e quando pensi che era con loro, quello che faceva o dove andara mi fa impazzire e stare male.
Mi auguro che anche a me possa servire la psicologa, ho veramente bisogno di ritrovare me stessa per me e per i mie bimbi.
Un abbraccio LUNA
Ciao Luna,
Sono sicuro che andare da uno psicologo ti aiuterà ma nn credere che ti risolva il problema!!! Anzi!!!! tirerà fuori dal tuo cuore altri pensieri che pensavi nn ci fossero, nn so come spiegartelo!
Andare da un medico aiuta davvero tanto…..proprio perchè in certi momenti c’è davvero tanto bisogno di essere ascoltati…
Io ho intrapreso un cammino che nn so quando e se finirà,ci sono momenti in cui penso di essere semplicemente “malato” in quanto nn riesco più a divertirmi sono diventato casa e lavoro..a lavoro finisco sempre tardi proprio perchè nn riesco a concentrarmi, mi occupo di contabilità e per paura di aver sbagliato tra cassa e banca ricontrollo diecimila volte tutte le carte e tutti i conti!!!
Il mio capo ha intuito che nn sn più quello di prima e mi rassicura, nello stesso tempo mi ricorda il motivo per il quale mi trovi li e con il lavoro nn puoi permetterti di sbagliare..in virtù di questo preferisco lavorare anche 14 ore al giorno pur di nn sbagliare!! prima però nn era cosi..ho messo da parte amici, palestra svaghi…a volte anche farmi la barba, credimi, mi sembra un lusso!! Fatti forza dolce Luna..magari per noi Dio ha riservato qualcosa di speciale..Ti auguro con tutto il cuore di rialzarti..e di ricominciare a dare senso alla tua vita!! Con tanto Affetto Dario
Ciao Da-solo, sono felice per te, e sono contento che l’incontro con lo psicologo ti abbia aiutato.
Comunque spero sempre che tu riesca a risolvere i problemi con la tua compagna, ne migliore dei modi.
Io sono arrivato ad un punto di apatia totale, non riesco più a provare emozioni, di nessun genere. Prendo gli eventi come mi capitano, non ci rifletto più. Sembra che le situazioni e gli eventi mi scivolano intorno, senza lasciare il segno…… forse sono arrivato ad un nuovo punto di partenza, dove il dolore ha lasciato spazio ad una specie di indifferenza.
Non credo di aver bisogno di perdonare, perchè non mi importa nulla. Quando mi fermo a riflettere, rimango stupito pensando quanto sia cambiato.
Mi auguro di tutto cuore che questa situazione sia per me una rinascita, una nuova partenza.
Un abbaraccio a tutti
Lo psicologo…ci sto pensando anch’io. Non per mettere a posto la mia attuale relazione, ma perché mi ha creato una serie di insicurezze che non ho mai avuto. Non riesco a guardare un’altra donna senza fare paragoni..soprattutto quelle che conosce lui. Le vedo tutte più belle, brillanti, simpatiche di me..più attraenti…più pericolose. Un suo sorriso o una battuta in più mi fa rizzare le antenne e prima non era cosi. Non è gelosia, è sentirsi inferiori…udirei perdente anche di fianco alla figlia di fantozzi, eppure sono carina a quanto dicono e simpatica..piaccio insomma.
Lui mi ha tradita dicendo che si è sentito solo perché non passavamo tempo assieme. In quel momento avevo dei problemi e il tempo era quello che era…barava un po’ di pazienza in più, più fiducia…parlarne. E invece ha cercato la collega. Beh insomma..ho sempre avuto mille interessi, tante cose..ora entro in ansia se ogni giorno non riesco a ritagliare tempo per lui, vado in paranoia se mi chiede di cenare assieme e ho un altro impegno…fosse anche un impegno che mi porta via una sera al mese o all’anno. Qualsiasi cosa mi manda in paranoia…devo essere presente, devo condividere il mio tempo…non mi riconosco più. Avevo tante cose da raccontare una volta, ora non mi va di parlare di nulla, come se quegli argomenti fossero una “distrazione” che mi toglie da lui. Ho una figlia grande da gestire, e non vorrei che anche lei subisca questa situazione. Magari sono pensieri solo miei…però mi rendo conto che sto recitando la parte della compagna perfetta…anche sessualmente, a volte mi sforzo di concedermi per non fargli mancare anche quell’aspetto. Non riesco più a capire se facco le cose perché mi fa piacere farle o per paura. Vivo la situazione come se fossi io in colpa, se l’avessi causata io. Invece so che non è cosi.
Lui ha promesso, lui ha giurato, lui dice di amarmi, dice…dice…dice…io sono quasi rassegnata che sto con un uomo che credevo forte e che mi rispettasse, invece…
Se mi sfogo, se mi arrabbio, se rivango…mi sembra di dargli fastidio, di essere la solita rompipalle di turno. La sua soluzione è “non pensarci, fai finta di nulla”… Ok non ne parlo più, va tutto bene, è tutto normale…ma dentro muoio e non mi riconosco più, ho perso entusiasmo verso tutto.
Non so se sono felice…no non lo sono.
oggi giornata no…decisamente no.
scrivo qui e mi sfogo perchè non mi conosce nessuno, perchè non devo sorridere quando non ne ho voglia…e perchè…perchè sì.
sono affranta, delusa…stanca. riguardo indietro gli uomini che ho incontrato e che hanno avuto un ruolo nella mia vita, qualsiasi…e vedo solo una massa di inetti incapaci di affrontare i problemi, la cui unica modalità di soluzione era mollarmi il fardello o guardare sotto le gonne della prima che capitava…incapaci di assumersi responsabilità, incapaci di guardarsi dentro e imparare dai propri errori, perchè tutti ne fanno, io compresa (e ne ho fatti di grossi) ma avere il coraggio di affrontarli e capirli e migliorarsi…altra storia.
si comincia bene da mio padre…il rapporto è quello che è, superficiale, di circostanza, ma mi ricordo bene che padre è stato. argomento chiuso sul nascere.
poi il padre di mia figlia, mio compagno per due anni, che all’annuncio della gravidanza se l’è svignata, per ritornare anni dopo con l’intenzione di riconoscerla…ma ahimé, solo per la sua coscienza che ho scoperto venire dopo gli amici, la fidanzata, il lavoro, gli interessi…e lì ho detto no io.
poi una serie di uomini che delicatamente hanno usato termini tipo “problema” per definire mia figlia…era una cosa in più. vabbé, se vogliamo solo sco.... allora pagatemi. via anche loro.
penultimo il mio ex compagno che è stato con me per 11 anni, ma che al primo problema di coppia ha deciso che non era capace di affrontarlo, e per 2 anni ha lasciato a me la gestione della crisi, sperando che da sola trovassi il modo di risolverla. una settimana dopo che me ne sono andata di casa, figlia e bagagli appresso, già usciva con una donna nuova, appena conosciuta.
ultimo, ciliegina sulla torta, quello che, boh, c’è ora…ma che sparirà presto. anche lì, il primo problema (risolvibile con un banalissimo dialogo, niente di particolare) è stato risolto corteggiando e “fottendosi” la collega che era arrivata da appena una settimana, collega che non sapeva di me, ma che sapeva solo che c’era una specie di trombamica. dopo averlo beccato la prima volta mentre la corteggiava in lunghe e particolareggiate email, ha deciso che il rispetto per me e l’amore che tanto professava erano meno importanti del suo ego (=organo genitale maschile)…e poi, come ha detto lui stesso, era “affascinato” da lei perchè…le piace aprire le gambe (non ha detto così, ha usato un termine meno galante).
fantastico.
i pochi e rari uomini grandi che ho conosciuto ora sono compagni di altrettanto grandi donne, e con loro li ho visti affrontare a testa alta e grande spirito di sacrificio, tante difficoltà, a volte tragedie…con onestà, dignità e coraggio. così mi chiedo…forse non sono così grande da meritarmi un grande uomo? mi merito uomini piccoli? probabilmente devo farmi un’analisi di coscienza e capire cosa ho di sbagliato per attirare così tanti…conigli. però se è dura…
Caro da-solo,
leggere le tue parole e come entrare nel mio pensiero, provo e sento le tue stesse identiche cose.
Mi sento vuota e anchio non ho piu’ voglia di fare niente, la palestra sono andata giovedi dopo tre due mesi e mezzo che non ci mettevo piu’ piede (giorno della scoperta di tutto).
Sento dentro di me un’angoscia che mi fa stare malissimo. Tu non sai quanto sto pregando che mi diano la forza di superare il tutto.
Come si puo’ essere cambiati cosi tanto? Mi trovo tra due bivi e qualsiasi strada prendo so che soffriro’ tantissimo.
A volte penso caccialo di casa fagli provare il dolore che stai provando tu, e lui che ti ha messo in questa situazione senza farsi nessun scrupolo, sapendo la donna che eri ottima madre, sempre presente per la famiglia, solare simpatica e apprezzata da tutti.
Come ha potuto farmi tutto questo??? l’altra strada che è quella che vuole lui ricominciare ma senza parlare piu’ di quello che è successo devo metterci una pietra sopra e ricominciare da zero per noi e per la nostra famiglia….ha ragione io lo amo ancora e vorrei che tutto andasse bene, rivolgio la mia vita di prima e la mia familia unita da amore, serenita’, fiducia, rispetto. Non ho mai questo l’impossibile solo la mia famiglia unita da tanto Amore.
Ma nn riesco a dimenticare quello che mi ha fatto senza scrupoli, non riesco a togliermi dalla testa quelle ……….
A volte ho sete di vendetta verso di lui e verso di loro , vorrei che pagassero per quello che mi hanno fatto , che provassero il dolore che sto provando io adesso.
Ma il fatto che lo amo mi frena in tutto.
Quando passera’ tutto questo? Dicono che chiodo schiaccia chiodo devo rifarmi una vita e trovare un’ uomo che mi possa amare quanto amore posso dare io e quanto amore vorrei io?.
Anche a te auguro di rialzarti e dare un senso alla tua vita.
Vorrei che un giorno ci scrivessimo per dirci “Va tutto bene sono tornata a vivere e sono molto serena”.
Preghiamo per questo un giorno accadra’.
Con affetto Luna.
@kia
mi faccio le tue stesse domande ma non so cosa rispondermi, non so più a cosa credere.
@sarah…l’unica cosa che so adesso e che mi fanno tutti schifo. Magari tra un anno, spero, a mente lucida e tranquilla vedrò le cose diversamente..ma ora mi fanno schifo. Tutti.
carissimi sono 2 anni che so’ tutto che vi posso dire ancora non sto’ bene .e il male lo vedo in tutto .non riesco neanche a socializzare .spero che per voi sia diverso.
ciao mi chiamo giuseppe e vivo nella stesso incubo sono stato tradito da,mia moglie circa 6 fa o due figli bellissimi la mia storia e nata cosi mia moglie lavorava in patronato io ero felice x lei passano 1 anno,e vedevo dei strani movimenti nei confronti di mia moglie sai a preparassi in modo molto strano una mattina mi sveglio prima di lei e prendo il suo telefonino e leggo dei messaggi mandati dal suo titolare ,in quel momento mi cade il mondo a dosso dopo 15 matrimonio gli li faccio vedere e lei mi dice che aveva trovato il vero amore con lui che nei mie confronti non cera niente piu come si fa fare delle cattiverie cosi una persona che gli a dato tutto amore felicita e rispetto i primi 4 mesi sono stati duri ma poi riflettuto molto e detto ma vale la pena soffrire x una donna cosi per il momento vivo a casa per far capire la situazione a miei figli come sta sto cercando un appartamento x me ,io penso quanto una donna tradisce non si puo stare piu insieme perche non e facile sapere che tua moglie e andata letto con un altro x me la soluzione x stare bene e andare via e vivere una vita nuova,stare vicino ci facciamo solo del male
Ciao Kia,
che dire… ho letto la tua storia e mi è sembrata molto travagliata! Come si dice “la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo”.
Io non posso lamentarmi, ho fatto le mie esperienze, belle o brutte che siano, ma proprio quando credi di aver trovato il tuo equilibrio, ecco che arriva la batosta!
E’ sconfortante pensare di mantenere la famiglia ed i figli, cercare in tutti i modi di dare più benessere possibile, e tutto ad un tratto trovarti davanti la tua compagna irriconoscibile!
Fortunatamente ho un lavoro che mi permette di avere una vita al di sopra della media, e in quest’ultimo periodo ho rischiato di mettere tutto in discussione, per colpa di una situazione che si è andata a creare che mi ha tolto tutte le forze fisiche e mentali!
Dalla situazione ho imparato che le persone non si conoscono mai fino in fondo, nemmeno chi hai accanto da più di 10 anni! Sono fortunato o sfortunato? Non lo so, forse rispetto a tanta altra gente non devo e non posso lamentarmi! Ma la cosa più sconfortante è l’insicurezza e quel senso di diffidenza che automaticamente lo porti in tutti i rapporti con le persone.
Sono certo che tu sia una donna che saprà trovare la persona giusta, lo si capisce dai tuoi ragionamenti. Il problema è saperla riconoscere, in mezzo a tante: tutti sono abituati a mettere davanti il loro lato migliore, nascondendo le debolezze e le insicurezze, che puntualmente escono alla prima difficoltà!
Sono sincero….. non ho molta fiducia nelle donne, soprattutto da quando è iniziato il mio calvario. In molte donne che conosco, percepisco dai loro comportamenti una specie di “approccio” verso la mia persona, che prima non mi sognavo minimamente di considerare…. Ora guardando la situazione con occhi diversi, capisco che molte si comportano senza quel senso di serietà che mettevo ai primi posti della mia scala di valori.
Con ciò non voglio dire che non ci siano donne serie con la testa sulle spalle! Ma la ferita è troppo profonda…… ci vorrà tempo, come per te….. tempo…..tempo….
Cari tutti,
ho passato il fine settimana a leggere le vostre storie. Anch’io faccio parte del gruppo, anch’io sono stata tradita. La mia storia, se vi va, la trovate in risposta alla lettera intitolata “si può perdonare un tradimento?”, fra gli ultimi messaggi.
Vi leggo e vi sento vicini. In quello che dite, in ciò che provate, nel dolore che traspare, in ogni minima sensazione, in tutto ritrovo me stessa al 100%. Per me ormai sono 10 mesi dalla scoperta.
Il tradimento. Inaspettato ed inatteso, una botta violenta contro un muro. Precipitare di colpo stordita a terra. Guardarsi attorno e non capire.
Perchè? Perchè proprio a me, a noi, ai miei bimbi?
Domande. Tante domande. Dubbi. Lacrime.
Il perdono? Non se ne parla neanche. Come si può perdonare chi, senza un minimo scrupolo, ha distrutto la tua vita, i tuoi sogni, la tua gioia di vivere.
Ero una donna sorridente,ottimista, energica e sempre pronta ad inseguire nuovi sogni, progetti, obiettivi. Ero una mamma ed una moglie che viveva per dare gioia, amare, coccolare i suoi amori.
Non posso perdonare. Sto provando a convivere con questo evento mostruoso che mi ha stravolta. Non sono più io. Non è più la mia vita.
Mi manca la mia vita precedente, mi manca quella sensazione di appagamento, di serena realizzazione. Mi mancano il feeling e la complicità con mio marito, quella sicurezza del sapere che per lui, solo per lui, tu sei l’unica, insostituibile, la sua metà.
Non so come andrà a finire, sto prendendo tempo. Ci sono tre bimbi che non hanno più la famiglia di prima. Solo per loro, ogni volta che vorrei prendere una decisione drastica, mi fermo. Solo per loro. Stanno già soffrendo così tanto…
Cosa passa per la testa e per il cuore di un bimbo che, all’improvviso, si ritrova una mamma che non fa che piangere, un papà che non fa che urlare, liti, discussioni e tante lacrime.
Allucinante. Devastante.
Davvero non so come andrà a finire.
Un abbraccio di cuore a tutti.
Ciao Zucchero,
mi dispiace che anche tu abbia dovuto conoscere il tradimento di tuo marito. Io mi sento come te, non ho piu’ la mia vità in mano, non riesco più ad essere la stessa di sempre, solare sorridente e qualsiasi cosa accadeva la prendevo con il sorriso…. non c’è più quel sorriso lo perso 5 mesi fa.
Io gli ho dato un’altra possiblità, ma non riesco a dimenticare e ogni tanto a rinfacciarglielo. Anchio ho dei bimbi , due, sanno che non stiamo passando un bel periodo, perà per fortuna sono riuscita a non farmi vedere mai piangere. Lo facevo e lo faccio di notte da sola in cucina , quando tutti dormono, e io come una bambina continuo a pensare a tutto quello che mi è stato fatto e a piangere e logorarmi dentro.
Non so neanche io come andra’ , penso ai miei bimbi , al valore che avevo della famiglia (ho dedicato tutta me stessa alla mia famiglia) ma lui con lo schifo che mi ha fatto conoscere a rovinato tutto , non ha pensato per un’attimo a me sua moglie e mamma dei suoi bambini.
Purtroppo sono ancora molto innamorata di lui, anche se ho tanta ma tantissima rabbia verso di lui per quello che mi ha fatto.
Mi sento un macigno sulle spalle e ho paura che la schiena stia per cedere non riesco piu’ a sopportare tutto quel peso.
Dio solo sa quanto sto male e prego che tutto possa passare in fretta, prche’ questa non è vita per me….
Buonanotte Luna.
quasi 5 mesi anch’io…a tratti sono apparentemente tranquilla…ma poi esplodo. non sono più io. l’hanno notato in tanti…mi hanno detto che ho un’espressione arrabbiata mentre prima sorridevo e ridevo sempre. sì, sono arrabbiata nera anche se cerco di nasconderlo. è come se lui manco si rendesse conto di quella che ha fatto a me e a noi…che bomba ha messo nel nostro rapporto e nei nostri progetti. nemmeno si rende conto che lo guardo e vedo uno dei tanti, non il mio uomo…che era speciale e lo adoravo e desideravo tantissimo. ora a volte anche il sesso mi pesa.
si vive nel sospetto…che non sia finita con l’altra…
si vive col pensiero di non essere abbastanza…abbastanza qualsiasi cosa..belle, simpatiche, maiale a letto…
e lo leggo nei suoi occhi il classico “che palle” quando ne parliamo o discutiamo…ma vaffanculo va’.
Ciao a tutti,
a distanza di mesi, mi sento distrutto! Sento che mi sto lasciando andare. Mentre scrivo queste cose sto piangendo, piango come quando ero piccolo. Riconosco che dovrei curarmi un po, almeno per i miei figli, ma il dolore mi porta sempre più giù, sempre più in basso.
Mi sento sempre sotto esame, continuo a domandarmi: “ma sono bello quanto lui?” “ma sono simpatico quanto lui?” “lui cosa avrebbe fatto al mio posto?”. Mi domando se tutto questo è possibile!
Chiedo serenità, è tanto che non la provo da quando mi sono crollate le mie certezze. Ogni tanto esco la sera in giardino a fumarmi una sigaretta, maledetta sigaretta! Volevo smettere, stavo riuscendo, poi per evidenti motivi sono ripiombato a fumarne il doppio! La pagherò prima o poi, lo so!
Vorrei ritornare ad essere quello di prima, solare, attivo, simpatico, senza paure! Ma ormai sono l’ombra di me stesso! Perchè, perchè si soffre così tanto???
Spero di uscirne al più presto da questa situazione: per ora mi limito a fare la persona indifferente, che non sa nulla, che va tutto bene. Non è facile, ogni volta è come prendersi a pugni, è come soffocare un’urlo che hai dentro!
Ma voi chiedete i dettagli?
Io sono quasi ossessionata dalla voglia di “sapere”. Vorrei che mi raccontasse tutto, cosa si sono detti, cosa hanno fatto, se ridevano insieme, se progettavano…
Lui ogni volta mi liquida in fretta e non ne vuol parlare, con la scusa che “gli fa schifo quello che ha fatto”, o “gli fa male ripensarci”…. oppure ancora, la cosa che più mi irrita “non si ricorda”..
Non si ricorda???? Ma se io mi ricordo tutto, dalle scuse patetiche che si inventava, al veleno che usciva dalla sua bocca in quel periodo (ogni giorno una scusa diversa per litigare, lui che era sempre stato un pacifico!). Mi ricordo questa sensazione di freddezza che sentivo quando mi avvicinavoa lui, non capivo cos’era, ma avevo la chiara percezione che c’era qualcosa che non andava.
Gli ho chiesto infinite volte che problema ci fosse, cosa non andasse. Con le buone, con le cattive, a volte piangendo. Mai una risposta chiara. Sempre vago e sempre infastidito.
Impossibile dimenticare di esser stata trattata “così”, mentre mi pugnalava alle spalle.
Ad oggi non so se sia più il dolore o più la rabbia.. Solo una certezza, lui non è più mio marito. Ai miei occhi è un idiota qualsiasi che ho avuto la sfortuna d’incontrare.
Tornerò mai ad essere quella di prima?
Nigel,
non soffocare il dolore, lascialo uscire, in qualche modo ci si deve sfogare. Lacrime, urla, lettere.. qualunque cosa ma non ti tenere tutto dentro. Io, lo riconosco, a volte sembro una iena (anche qui). Ma questa non sono la IO originale, questo è quello che sono diventata. Solo a volte, però. Spesso sono un’infelice che piange e non proferisce parola.
Ma spesso ritrovo anche qualche spiralio di ciò che ero…. Con i bimbi cerco di essere ancora la mamma che se li coccola e li fa sentire amati. A volte ascoltiamo la “nostra musica” e cantiamo (anzi, urliamo!) a squarciagola le “nostre” canzoni. Anche solo ballando le canzoncine da e con i bambini a volte mi sento meglio!
I tuoi dubbi, le insicurezze, il confronto inevitabile con l’altro/a che ci è stato, magari anche per poco tempo, preferito… sono i dubbi di tutti, credo…
Leggo il tuo sfogo, leggo quelli delle altre e mi rendo conto che se soffriamo “così”, è perchè amavamo “così”, ci fidavamo “così”…
Per consolarti.. anch’io ho ricominciato a fumare, dopo tanti anni…
Cerchiamo consolazione, ci attacchiamo a qualsiasi cosa ci dia almeno l’illusione di stare un po’ meglio..
Splenderà di nuovo il sole, io ci voglio credere.
mi ritrovo in tutto quello che dice zucchero.
Ciao Zucchero,
grazie per il tuo conforto. Mentre leggo le tue parole, mi accorgo sempre di più che siamo in tanti nelle stesse condizioni.
Io non riesco a non amare; tante volte questo mio modo di essere mi ha portato a subire circostanze sfavorevoli. Giusto o sbagliato non lo so, ma sono fatto così.
Inizierò a fare come dici tu; urlare, cantare (almeno quando sono in macchina). Forse questo mi aiuterà a sfogare questo misto di rabbia e frustrazione che sento da troppo tempo.
In casa ormai sono diventato un’attore, nascondendo qualsiasi mio sentimento negativo, almeno davanti ai miei figli.
Troppo dolore, troppa rabbia, troppi litigi……. basta! Non so come ne uscirò da questa situazione…. forse sto pagando il fatto di amare senza pretese e senza limiti.
Speriamo almeno di smettere di fumare!
Un caro abbraccio!
caro nigel,hai detto bene tutti abbiamo le solite reazioni sia uomini che donne.io ho dei momenti in cui penso di essere serena ma basta niente e ricado .ricado nel dubbio nel malessere.fumo quanto 2 turchi messi assieme e non riesco a smettere non trovo conforto in altre cose.un bacione
Ciao Zucchero,
mi dispiace che anche tu abbia dovuto conoscere il tradimento di tuo marito. Io mi sento come te, non ho piu’ la mia vità in mano, non riesco più ad essere la stessa di sempre, solare sorridente e qualsiasi cosa accadeva la prendevo con il sorriso…. non c’è più quel sorriso lo perso 5 mesi fa.
Io gli ho dato un’altra possiblità, ma non riesco a dimenticare e ogni tanto a rinfacciarglielo. Anchio ho dei bimbi , due, sanno che non stiamo passando un bel periodo, perà per fortuna sono riuscita a non farmi vedere mai piangere. Lo facevo e lo faccio di notte da sola in cucina , quando tutti dormono, e io come una bambina continuo a pensare a tutto quello che mi è stato fatto e a piangere e logorarmi dentro.
Non so neanche io come andra’ , penso ai miei bimbi , al valore che avevo della famiglia (ho dedicato tutta me stessa alla mia famiglia) ma lui con lo schifo che mi ha fatto conoscere a rovinato tutto , non ha pensato per un’attimo a me sua moglie e mamma dei suoi bambini.
Purtroppo sono ancora molto innamorata di lui, anche se ho tanta ma tantissima rabbia verso di lui per quello che mi ha fatto.
Mi sento un macigno sulle spalle e ho paura che la schiena stia per cedere non riesco piu’ a sopportare tutto quel peso.
Dio solo sa quanto sto male e prego che tutto possa passare in fretta, prche’ questa non è vita per me….
Buonanotte Luna.
Ciao a tutti, ma perche’ come stupipi abbiamo tutti ripreso a fumare, io avevo smesso da 10 anni, e come uno sfogo e come se mi facesse sentire meglio, ma non è cosi anzi….
Mi immedesimo in tutto quello che dite, riusciremo a tornare quelli di una vola???? Mi manca la voglia di fare tutto, mi sento vuota dentro , sono sempre musona , triste e infelice non riesco piu’ a vivere.
Perche’ dobbiamo ridurci cosi per dei pezzi di merda di uomini/donne schifosi che non si sono fatti nessun problema a farci conoscere lo schifo che c’è in giro e portarcelo in casa rovinado tutta la nostra serenità e distruggendo la famiglia.
Quanta rabbia che ho dentro , non riesco a non pensare a tutto il dolore che mi è stato fatto.
Mi rasserena confrontarmi con voi e vedere che non esagero quanto perdo il controllo e mi arrabbio rinfacciando quello che ha fatto.
Buonanotte Luna.
io ultimamente ho attacchi d’ansia quotidianamente, vengono improvvisi sia a lavoro che a casa, anche se sono in giro, non so che fare sto malissimo.
Solo Sarah ha lasciato, alla fine?
Io mi sono presa del tempo per decidere, ma oramai 10 mesi sono passati… Vedo che non migliora, vedo che non riesco a voltare pagina.
Penso sempre più spesso alla separazione. Lui non ne vuol sentir parlare, e questo un po’ mi blocca: se non collaboriamo, cosa dovranno passare i miei bimbi, a cosa dovranno assistere??
I primi mesi vivevo come in una bolla di sapone, a volte il dolore, a volte la rabbia, a volte il grande amore che bussava insistentemente alla porta del mio cuore. Volevo fosse mio!
Adesso mi da fastidio anche sentirlo ridere. Sapete cosa proprio non riesco ad accettare? Che goda dei piaceri di avere una famiglia! Le nostre cenette all’aperto, il profumo di pulito della nostra casa, il profumo del dolce appena sfornato… Un riposo beato in un letto profumato. Il calore dei bimbi che ti accolgono quando rientri dal lavoro… Il relax di una sigaretta in giardino con un sottofondo musicale. La colazione abbondante della domenica…
Non lo trovo giusto! Lui, con il suo tradimento, ha rinunciato a tutto questo! Secondo me, come minimo, si merita di stare solo.
Come se non fosse mai successo nulla Zucchero. Riprendono la loro vita pensando che tutto torna come prima “anche meglio” (cito quello che mi sono sentita dire)…si impara col tempo a vivere di apparenza perché a contestare quell’avvenimento si diventa noiosi e pesanti. Già perché magari me lo sono pure cercato.
Io mi sto dando del tempo ma mi rendo conto che a volte sto meglio da sola…mi leggo un libro, mi guardo un film..senza l’obbligo di dover dare retta a nessuno. Ci sto pensando a lasciare…ma devo essere sicura che é quello che voglio.
hai perfettamente ragione zucchero,non merita più nulla!
“anche meglio” (di prima)… me lo sono sentita dire anch’io.
E se ci ripenso mi viene voglia di prenderlo a pugni.
Infatti adesso è molto meglio..si vede che hanno pensato al nostro rapporto mentre si facevano i loro comodi..che generosità…
io mi sono sentita dire che ho rovinato tutto io, che ho pagato caro lo scoprire i loro messaggi,mi ha detto che tante cose me le sono sognate,cose che lui stesso mi diceva, coem se non fosse successo chissà cosa.
Ciao a tutte avevo voglia di sentirvi , sapere come stavate. Io alterno da giorni tranquilli a giorni che crollo. Non riesco a non pensare , è un pensiero che mi sta distruggendo. Ho ancora tanta rabbia e delusione dentro di me. Spero che almeno qualcuno di voi possa stare meglio di me. Un abbraccio. Luna
Ciao da-solo ho notato che non ci sei più nel forum, spero che la cose ti vadano meglio. Che tu sia riuscito a venirne un po fuori dalla brutta situazione dove, purtroppo, ci troviamo tutti. Buonanotte Luna
Ciao Luna,
anch’io avevo voglia di sapere come stesse andando a tutti voi..
Io sto un po’ meglio… Devo dire che da quando ho cominciato a staccarmi da mio marito (fisicamente ed emotivamente), il dolore si è affievolito…
Ora sta subentrando l’indifferenza… Mi faccio la mia vita, mi dedico ai bimbi, al lavoro, alle mie amicizie e …. soprattutto a me stessa. Ho riscoperto il piacere di dedicare del tempo solo a me, piccolezze, certo, ma è bello staccare un attimo da tutto ciò che ti circonda e focalizzare l’attenzione sulla propria persona..
Mi faccio un bel bagno profumato, mi spalmo il corpo di crema, olio sui capelli…. Mi compro un vestitino carino… Dopo aver messo a nanna i bimbi, mi preparo un drink e mi siedo fuori in giardino a berlo, fumando una sigaretta e lasciando libera la mente…
Piccolezze, appunto, ma che mi stanno aiutando a ritrovare me stessa ed a riappropriarmi della mia autostima: sono una bella persona, merito! Lui mi ha fatto sentire uno zero, ma io valgo 1000!
Non gli permetterò mai più di ferirmi così, adesso se c’è qualcuno che deve sentirsi ferito è lui. E l’indifferenza è il miglior modo per fargli capire che non vale niente. Non per me, almeno. Non più.
Un saluto grande.
ciao!
qua apparentemente va bene, ma dentro no. oltretutto gli ultimi avvenimenti mi hanno ancora una volta confermato che lui è proprio un idiota (l’altra ha delirato contro di lui e me, confermando quello che ho sempre sostenuto, che è una pazza scatenata e delirante…lui mi ha dato ragione…lui…). se l’è scelta bene, per la serie…basta che respiri. fantastico per la mia autostima.
comunque non so quanto durerà, comincio anch’io ad avere segnali di indifferenza, mi è scaduto troppo, stima zero, fiducia no comment. cavoli suoi…se la poteva giocare in mille modi diversi, adesso saremmo stati più felici, io sarei stata più felice e con più voglia di amare.
Ciao zucchero e kia sono contenta che , anche se con difficoltà , state andando avanti e pensando a voi stesse. Io non riesco ancora a pensare a me stessa . Pensate che proprio oggi sono 5 mesi dal fattaccio. Come avete fatto? E loro come li vedete con questa vostra indifferenza? Non avete paura che ricerchino le altre? Riuscite a dare fiducia? Io no non riesco più. A volte dall’ansia mi manca il respiro. Vorrei avere la vostra forza. Anchio so di meritare molto e non voglio accontentarmi . Ho dato tutta me stessa e non meritavo tutto questo. Quante lacrime per uno che se nè fregato e senza scrupoli e con cattiveria a fatto tutto questo. Un bacio luna
ciao Luna. si va avanti in maniera molto egoistica. per me sono quasi 6 mesi, la delusione, la rabbia, l’amarezza…sono le stesse. gli ho sempre dedicato tempo, pensieri, aiuto, sostegno, amore…e ho ricevuto una bella pedata nel culo, condita con menefreghismo e cattiveria. rifletto e penso: perchè ora devo sforzarmi IO per lui? perchè devo ancora dedicare tempo, amore… a lui? ne vale la pena? lo sto trattando molto più freddamente di prima, i difetti che vedevo e non mi pesavano ora sono motivo di fastidio e quasi insofferenza. La fiducia? non esiste, sparita 6 mesi fa, come la stima che avevo di lui, come la buona opinione che avevo di lui, nonostante conoscessi bene i suoi difetti, ma chi non li ha. quello che mi rende la cosa insuperabile e la coscienza che è in grado di essere pesantemente egoista, che è in grado di non pensare alle conseguenze e che per farlo cadere ci vuole ben poco. quindi no, non mi fido e per quel che mi riguarda se domani ne trovasse un’altra forse sarebbe solo la prova di quello che penso. tiro avanti perchè mi ha supplicato di dargli una possibilità e quasi mi fa pena per come si sforza ad essere il compagno perfetto. per me ora è uno dei tanti idioti che si possono incontrare, va bene per passarci il tempo, non per fare progetti a lungo termine. e non mi sento in colpa per questo. ci si arriva all’indifferenza, il problema è che poi ci si prende gusto.
ciao zucchero ammiro quello che stai facendo e il tuo comportamento. Vorrei essere forte come te. Ma non riesco se ragiono con il cuore lo vorrei sempre con me ma se cerco di essere razionale lo manderei subito fuori casa. Mi sembra di impazzire. Ma tu allora hai deciso di lasciarlo? Che bello confrontarmi con voi. Sarebbe ancora più bello farlo i persona … Nata bene così. Un abbraccio buonanotte a tutte. Luna
Cara Luna,
io penso sia anche una questione di tempo… Per me sono passati 11 mesi abbondanti…
Ed il dolore è stato fortissimo.. Ho pianto, ho urlato, ho smesso di mangiare, non riuscivo a dormire… Davvero sono stati mesi tremendi.. Quello che ho capito da questa esperienza è che MAI, MAI si può parlare E CAPIRE queste cose se non si sono vissute sulla propria pelle. Credimi che il significato vero della parola tradimento io l’ho scoperto solo quando è capitato a me… E Dio solo sa quanto vorrei non averlo mai vissuto.
Poi penso sia anche una questione di carattere e di modo di essere.. Io sono sempre stata una “brava ragazza”, credevo fortissimamente fin da giovane nella famiglia e nel matrimonio… Pensavo davvero di avere tutto dalla vita, anche troppo a volte… Troppo forti il dolore e la delusione.
Da quando ho smesso di “considerare” mio marito, mi sono levata un peso dal cuore, mi sento più leggera… Ho ricominciato a sognare…
Da mesi cerco un accordo con mio marito per la separazione.. anche su consiglio dell’avvocato, sarebbe meglio accordarsi anzichè andare incontro ad anni di liti e strascichi burocratici che sicuramente finirebbero col logorare noi ed i bimbi. Ovviamente lui non vuole collaborare… Per lui sempre la solita solfa: chiede perdono. Non voleva. In fondo ha sbagliato solo una volta…
Mi spiace, una è stata sufficiente.
Un abbraccio.