La mia paura è che pensi ancora al suo ex
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando. Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni. Il mio dubbio è per quanto riguarda il...
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Data di pubblicazione: 19 Dicembre 2019
L'autore, Giovy897, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
274 commenti
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Però Giovy, di fronte a certe decisioni tra costi e benefici, come dici tu, non è il “parco buoi” che può garantirti l’investimento. Ammesso che la maggioranza “bovina”, della quale faccio parte, parli di improbabilità che lei torni indietro, questo, proprio per il principio noto a tutti e riportato da Acqua, che i sentimenti (specie quelli ancora in “itinere”) non sarebberero prevedibili, non esiste nessuna sicurezza in quel senso, è inutile attaccarsi alle statistiche. Qui non si tratta di investire un milione di euro, che in fondo è carta, qui stai investendo “TE”, non so se mi sono spiegato. Io -ma sono io, lo ripeto- se avessi capito che il “fantasma” era sempre il numero uno nella “amigdala” di mia moglie, la lasciavo, anche dopo 100anni, puoi contarci. La menata del “ricordo di chi ci ha fatti quelli che siamo” e tutta la liturgia romantica che vi è contenuta, con me non funziona, perchè di quella “vastità” emotiva femminile di cui alcuni decantano le virtù, io vorrei esserne l’unico frequentatore, e ovviamente lo stesso offro alla partner.
Ogni tanto mi cerca qualche vecchia (in tutti i sensi) fiamma, proprio oggi su un “social” l’ultima, Barbarella, come la chiamavo, che oggi avrà…56, 57? Boh. Per me non “È” >>>
>>> più nulla, nè in un modo nè nell’altro, senza contare che spesso le ragioni non sono solo il “comestaidopotuttiquestianni”, perchè probabilmente “tutti quegli anni” nei loro rapporti hanno prodotto certi risultati e non altri, e cercano impossibili “ritorni al passato” dei loro anni migliori. Quindi, vedi tu riguardo il tuo e vostro futuro, perchè, ripeto ancora una volta, che non è lei il problema, ma tu. Lei non ti sta nascondendo niente del suo stato emotivo, anche perchè le “emozioni” non si possono nascondere se c’è qualcuno che le “nota”. Se tu ci vedi un rischio per il tuo ruolo è bene che ci rifletti a fondo. Se invece non lo vedi o non ti interessa, il problema non esiste. Ma non farti dire dagli altri cosa “vuoi tu” dalla vita, solo perchè il “sondaggio” ti conforta, ma intanto un dubbio ti tormenta. Neanche se avessi avuto “l’en plein” di ok staresti tranquillo, lo sai. Se non te lo togli da solo quel tarlo, quello ti tormenterà per sempre.
Guarda, gli intelligenti, quelli che sono “certi” di esserlo, dicono che solo gli stupidi non hanno mai dubbi. Ecco, io sotto quel profilo sono stupido, ma forte sà? Ma non sai come ne sono contento. Anzi, ogni tanto mi diverto a vedere come vivono gli “intelligenti”. È uno spasso.
Ok ho recepito il messaggio Golem, ma aggiungo che io non sono “tranquillo” perché la maggior parte ha detto che è poco probabile un ritorno, non avrebbe senso perché nessuno potrà prevedere quello che succederà domani a se stesso (nel caso fatemi sapere qualche dritta su qualche azione? ). Anzi a dire la verità sto ancora di più sugli attenti perché ad un unisono tutti avete detto una cosa molto più complessa di buttare lì “torna o non torna “, e cioè è ancora “coinvolta emotivamente “ e per quanto possono “puntare “ un milione di euro sul non ritorno , è di fatto , purtroppo, un controsenso. Da come avete giustamente detto , essere emotivamente coinvolti dopo anni (quasi 4 ormai) è sintomo di qualcosa di veramente profondo e non solo forse rancore o rabbia, sarebbe eccessivo ma cmq un sentimento verso “il suo passato”.Ora io non lo so, forse sono ingenuo e ancora troppo giovane per capire certe dinamiche. Il problema di fondo non sono io e quello che voglio io perché è chiaro e l ho detto. Ho deciso di rischiare , ma non è per la statistica che mi sento confortato e quindi a conferma di quello che dentro di me già sapevo e volevo.
Giovy, io non ho scritto da nessuna parte che il mio matrimonio è finito. È curioso come tu abbia interpretato il mio ultimo commento. Io non ho affrontato nessun distacco, ma se avessi scelto diversamente penso che avrei agito come la tua compagna. Il coinvolgimento emotivo, infatti, non riguarda solo l’altra persona, ma anche la propria sfera immaginifica e una progettualità nata precocemente ed “evolutasi” in molti anni. La tua compagna, probabilmente, si era costruita un “piano” che prevedeva determinati eventi e tempistiche che il suo ex ha, con suo forte disappunto, totalmente disatteso. Lei era appunto innamorata più del suo sogno che di lui e per questo lo ha lasciato. Ora, per lei, la difficoltà maggiore , sta nel rinunciare a un “sogno” che è rimasto “incollato” al suo ex. Io credo che lei sia fortemente motivata a liberarsene per cambiare definitivamente rotta. Tu, ripeto, potresti aiutarla concentrandoti sul vostro presente e non sul loro passato.
Golem, tu, come tutti noi comuni mortali, non sarai mai l’unico frequentatore di quella vastità emotiva di cui parli. Di tutte le illusioni che tanto combatti, questa mi sembra la più assurda e la regina delle illusioni per eccellenza.
Acqua,
concordo in parte con: “Lei era appunto innamorata più del suo sogno che di lui e per questo lo ha lasciato. Ora, per lei, la difficoltà maggiore, sta nel rinunciare a un “sogno” che è rimasto “incollato” al suo ex.”
negli anni dell’amore maturo in cui si conserva l’innamoramento le componenti irrazionale-radice e razionale-quotidianità tendono a fondersi in un un’unica “visione a due”.
in alcuni casi, sin dalla scelta iniziale, prevale la parte istintiva mentre in altri è preponderante quella dell’orientamento a stabilità e famiglia. dipende dai temperamenti e dalle affini occasioni d’incontro che si è in grado di cogliere.
è quasi sicuro che si possa amare, in modo complementare, due persone contemporaneamente, ma sembra molto raro che si possa essere innamorati di più di una alla volta, magari agendo nello spostare, con il tempo e le rassicurazioni, sogni e prospettive dall’una all’altra.
poiché maturazioni emotive e persone sono diverse da quelle caratterizzanti le relazioni precedenti, anche il tipo e l’intensità dei nuovi coinvolgimenti non possono che essere di altra qualità e quantità, non necessariamente peggiore o inferiore.
si cancella del tutto il passato solo quando in esso non c’è davvero niente di positivo da salvare.
Ciao Giovy, ti rileggo dopo un po’ di tempo. Per una donna sono importanti 15 anni come 3 giorni. Così come non sono importanti 15 anni quanto 3 giorni. Non è un’offesa verso di loro ma vivono spesso di spinte emotive e di irrazionalità. Voglio farti un esempio di una situazione di una mia amica piuttosto recente: sposata da poco con due figlie piccole. Mi ha confidato che a distanza di anni si è rifatto vivo un suo ex più grande di lei di quasi venti anni. Ti premetto che non hanno mai fatto neanche sesso per motivi particolari che non sto qui a descrivere. Morale di tutto è che se lui si mostrasse deciso a tornare davvero con lei, lei penserebbe a mollare il suo matrimonio. Assurdo ?
Giovy, invece sei tu il problema, ma non devi fraintendere, lo sei in quanto afflitto da un “dubbio” che ti mette di fronte ad una scelta che NON appare serena, e che invece RICHIEDE di esserlo, non so se mi sono spiegato. Io mi sono espresso CHIARAMENTE, anticipando cosa IO farei di fronte a una situazione come la tua. Come ho scritto ho una amata moglie che conviveva con un antico “fantasma” al quale erano legate dinamiche immaginifiche non tanto dissimili da quelle della tua ragazza: primo fidanzato, sogni romantici, speranze, sofferenze, progetti, idealizzazioni e infine l’ovvia delusione. Quell’imprinting ne ha segnato la coscienza al punto tale che la SUA parte emotiva si “eccitava” solo attraverso quelle dinamiche adolescenziali, laddove la vita matrimoniale, priva ovviamente di quella coreografia immaginifica. Questa le appariva inconsciamente “mancante” di un aspetto ritenuto “necessario” dal suo modo di interpretare i sentimenti, rimasti “congelati” davanti alla “montagna” che è la vita “VERA”, dove l’amore è un “fatto” che si costruisce giorno per giorno con “serenità” e realismo ADULTO, e non con i sogni romantici più triti e melensi.
Quando mi resi conto che era quello il “blocco” che stava portando un matrimonio con figlia >>>
>>> in “discarica”, ho voluto indagare, e ho scoperto che quel “fantasma” era rimasto un riferimento emotivo intorno al quale viveva ancora la “realtà” relativa di mia moglie. Insomma, io ho preso l’iniziativa di parlarne con lei, che inizialmente si “tratteneva” ma poi, capendo che quel chiarimento serviva alla nostra coppia, insieme a me e con fatica abbiamo (plurale) rimosso quell’ostacolo alla sua e anche alla mia maturazione, personale e di coppia.
Oggi, dopo quasi 10 anni, siamo una coppia felice, che si diverte, comunica e si ama in ogni modo conosciuto. Sono stato molto contestato su queste pagine per quella mia “intromissione” nei trascorsi di mia moglie, dove mi presentai come te per trovare una strada per venirne fuori da quel problema che era emerso. Oggi, visto il risultato, non solo sono contento di esseremi “intromesso” ma lo è anche lei, e questo, al di là delle critiche anche pesanti ricevute, è l’unica cosa che conta.
Quindi, Giovy, io ho preso il toro per le corna e ho fatto quello che ho detto per “capire”, e poi ho deciso. Se lei non vuole parlarne, o tu o accetti o lasci. Io voglio essere l’unico presente nelle “vastità” della mia donna, e SENTO quando lo sono. Tu devi capire cosa vuoi e come averlo. Da solo a quanto pare.
Si perdonami ho frainteso, non l ultimo messaggio ma quando hai scritto che “era finita diversamente “.
Siete un po’ “particolari “voi donne comunque. Quindi dopo 15 anni di relazioni lei era innamorata del suo sogno e non della persona con cui è cresciuta da ragazzina.
Allora non capisco questo coinvolgimento emotivo, nel senso se ora c è un altra persona che potrebbe “realizzare” il tuo sogno che senso ha tutto questo?
E inoltre quindi la mia compagna , come tutte voi sta con me perché sono un mezzo per cui realizzare “ il suo sogno” non per sentimento o altro ?
Suzanne io capisco in parte quando Golem dice che vuole essere l unico ad essere amato, ma se non ho frainteso non intende che nel “cuore” di una donna non possa esserci un altro, ma inteso più come ricordo di un esperienza , siamo essere umani, che come un fantasma ancora presente e che incide attivamente sulla nuova relazione. Questo credo sia normale , come anche tu sono certa che porti nel tuo cuore l ex di 11 anni , ma che a oggi non ha nessun valore negativo nella tua nuova relazione. Forse ho frainteso io ma il mio pensiero è questo. Come ho già detto , io non pretendo che dimentichi 15 anni di vita e ci sia solo io, sarebbe ipocrita e anche umanamente impossibile, ma al contrario di quello che dice Rossana non si può in nessun modo amare due persone contemporaneamente e su questo ne sono estremamente convinto. Si dovrebbe ricercare un posto dove collocare un passato e fare spazio al nuovo che dovrebbe prenderti e tu dare il 100% alla persona che ora rappresenta il presente ma anche , forse, il futuro. In questo non ci trovo niente di male.
@Mareforza
No non lo trovo assurdo , ma segno che comunque la nuova relazione non è soddisfacente.
Un momento Giovy, leggo ora il tuo commento n. 185. Non è che in 15 anni di relazione ci si innamori di un sogno. Qualcosa dovrà pur esserci altrimenti non si sta insieme 15 anni con una persona. Poi può succedere che avvengano situazioni tali per cui una delle due persone o tutte e due non siano quelle che ci si aspettava. O forse può anche essere che ci si aspetti troppo da una persona e via dicendo. Le situazioni possono essere molteplici. Non tutto fila liscio soprattutto dopo 15 anni.
Un sogno può essere tale a 15 anni perchè non si sa cosa si vuole, ma più si cresce e più invece bisognerebbe sapere cosa si vuole. Purtroppo però, soprattutto le donne, vivono spesso di emozioni che non vanno di pari passo con la realtà. E ingannano loro stesse e a volte non solo loro stesse. Non conosco la tua attuale donna ma magari prova a chiederle di cosa si è innamorata riguardo il suo ex e chiedile cosa la abbia delusa se c’è stata una delusione.I motivi possono essere davvero tanti !
Giovy, noi siamo particolari quanto lo siete voi,solo che la nostra parte emotiva, per motivi fisologici, e’ piu’ “articolata”. Non siamo cosi’ “assurde” come ci ha descritto “Mareforza4, ma, diciamo, forse piu’ “complesse”.
Tornando al nostro discorso, lei era sicuramente “innamorata” di un progetto che ha creduto di concretizzare con lui. Tuttavia, cito Rossana “negli anni dell’amore maturo in cui si conserva l’innamoramento le componenti irrazionale-radice e razionale-quotidianità tendono a fondersi in un un’unica visione a due”, significa che secondo me lei era innamorata istintivamente di lui e “razionalmente” lo aveva Amato e scelto come compagno di vita per la realizzaizione di un progetto “in teoria” COMUNE. Tuttavia la delusione provocata dalla richiesta di rinvio del matrimonio ha generato in lei una “scomposizione” degli elementi razionali da quelli irrazionali (originariamente fusi) e questi ultimi hanno prevalso. Il “sentimento” inteso come lo intendi tu (ovvero non la semplice attrazione, ma l’ “Amore”) non nasce spontaneo, ma deve essere in qualche modo “vissuto” insieme. Non estremizzare: la tua compagna sta con te perche’ ti apprezza e vorrebbe provare a costruire con te un progetto CONDIVISO
Acqua, non mi trovi d accordo. Non ci si può innamorare di un sogno , soprattutto quando stai con una persona da quanto avevi 16 anni. Ora si capisco che una donna potrebbe essere delusa dal “rifiuto” ma secondo me il genere femminile è fin troppo egoista in questo. Che poi come ho già detto non è stata rifiutata o lasciata , ma avevo chiesto un anno perché aveva problemi in famiglia, che a mio parere è del tutto comprensibile da un punto di vista umano. Perché praticamente parli che lei o una donna non si innamora del ragazzo ma del futuro che vede in lui, e non è una bella cosa questa. Stai anche dicendo che lei non ha sofferto per aver perso il tipo, l amore da quanto aveva 16 anni, ma solo perché non gli ha concesso la passerella verso l altare. Quindi quando lo vede non guarda lui, ma i sogni che con lui sono andati persi ? Ma davvero ragionate così voi donne? Ora quindi ama il suo ex istintivamente ma ama me razionalmente perché può concretizzare un rapporto? Che se lo incontra è lui che vuole portare a letto , perché con lui ha vissuto la passione , l amore folle dell adolescenza ma io sono il suo mezzo per portarla, finalmente , all altare. È peggio di quello che mi aspettavo allora.
Due persone che si sono volute bene , cresciute insieme , che CONDIVIDEVANO lo stesso sogno e cioè concretizzare il loro rapporto non si sono trovati con il tempismo perché lui ha avuto dei problemi famigliari improvvisi che lo hanno portato a rimandare una data , e questo mi è stato detto da lei stessa all inizio della nostra frequentazione. Io in tutto questo la leggo così : che ama il suo ex a livello di cuore e forse anche di mente ma sta con me perché in me vede la sicurezza di un “matrimonio” che ora con lui è andata persa , se vuoi , anche solo per orgoglio. Ma che senso ha tutto questo? Non può essere così.
@ Mareforza
Io non ho parlato di questo ma è stata Acqua, ho solo riportato il suo pensiero. La delusione che gli ha dato a detta sua è stata che non ha accettato di rimandare la data del matrimonio. E chiederle di cosa si fosse innamorata di lui non ci penso proprio , perdonami. So solo che sono stati 15 anni insieme.
“…Suzanne io capisco in parte quando Golem dice che vuole essere l unico ad essere amato, ma se non ho frainteso non intende che nel “cuore” di una donna non possa esserci un altro…”
Giovy lascia stare Suzy, rispondo io.
Certo, è chiaro che il ricordo come “immagine” ci sarà sempre, se non interviene l’Alzheimer, ma è il peso di quell’immagine che è cambiato, e che oggi è nullo. Ma lo è perchè nel loro caso le si è resa conto che la loro storia era inesistente, in quanto frutto di una “costruzione para romantica” della allora giovinetta. Che però, come ho scritto è perdurata come l’illusione di qualcosa che POTEVA essere ma non è stata oltre a tutta la liturgia romantica che ci è girata intorno.
Comunque basta, cancellato. Hai presente la canzone napoletana Regginella?
“Te si fatt’ na veste scullata, nu’ cappiell’ cu i nastr e cu ‘e rrose, stiv’ miezz’ a tre o quattr’ sciantose e parlav’ francese, e accussì… mo’ nun ci amamm’ chiù me vot’ e tu, distrattamente guard’ a mmeeee! Gliene fregava più un c.... a Regginè del suo Re. Ecco, così dovrebbe andarti.
https://www.youtube.com/watch?v=ImsdgmwkTjc
Acqua, io ho definito assurda la situazione di quella ragazza. Le donne le ho solo “accusate” di essere irrazionali e spinte da emotività.
Però come vedi é tutto relativo visto che a Giovy non sembra assurda la situazione che ho descritto.
Mareforza,
Non mi sembra assurdo perché una storia simile l aveva già descritta Bohemian proprio nei primi commenti mi sa, con la differenza che lei aveva lasciato il marito e una bimba di 2 anni per tornare da un ex. Poi in questi giorni ho letto varie testimonianze sui vari forum e posso dire che non posso stupirmi di nulla ormai. Ma credo allo stesso tempo che sia dettato dall insoddisfazione della relazione che può indurre una donna a fare una scelta del genere , con dei bimbi di mezzo.
Ecco Golem, effettivamente è una cosa abbastanza scontata quello che ho detto, ma che non sembra esserlo per tutti. Io mi meraviglio soltanto come si può affermare che una donna è emotivamente coinvolta da una terza persona ma allo stesso tempo scommettere che un ritorno non ci sarà, è impossibile quando allo stesso tempo affermare che le emozioni non sono controllabili. Poi mi chiedo come reagireste voi di fronte al vostro compagno che prova ancora emozioni verso un altra donna e stare serene con la convinzione che non vi lascerà mai per la stessa donna che provoca in lui “ancora” emozioni.
Giovi, l’ultimo commento di Mareforza4 rende in termini più semplici quello che volevo dire. Ne riporto un estratto “Non è che in 15 anni di relazione ci si innamori di un sogno. Qualcosa dovrà pur esserci altrimenti non si sta insieme 15 anni con una persona. Poi può succedere che avvengano situazioni tali per cui una delle due persone o tutte e due non siano quelle che ci si aspettava. O forse può anche essere che ci si aspetti troppo… “.
Gira e rigira la frittata è sempre quella:da una parte le aspettative e dall’altra la realtà. Se lei lo avesse davvero Amato (più del” sogno”) avrebbe aspettato un anno come lui le aveva chiesto, non credi?
Comunque sei un po’ confuso:se lei sta con te evidentemente si è innamorata anche in modo istintivo di te (è attratta), la razionalità’la sta usando per allontanare il pensiero del suo ex (o meglio l’idea che si era fatta di lui e che oramai non corrisponde più alle sue aspettative). Questa esperienza dovrebbe averla fatta maturare quindi credo (spero) che lei non stia puntando a te solo per portarti all’altare, ma che sia intenzionata, questa volta, a vivere in modo più “realistico”il rapporto di amore con te. Lo spero ma non lo so.
Mareforza4, non hai tutti i torti relativamente alla maggiore propensione delle donne a lasciarsi trasportare/dominare dall’emotivita’. Tuttavia ti assicuro che le donne sanno essere anche MOLTO razionali quando lo vogliono.
Giovy, c’è chi pensa che considerevoli anni della propria vita ad un certo punto possano diventare “nulli” e chi invece non crede nel revisionismo storico, punti di vista.
C’è chi accetta intromissioni arbitrarie e manipolazioni del proprio passato, e chi ritiene di essere l’unico e solo padrone del proprio passato, presente e futuro ( quantomeno l’unico essere umano).
C’è chi cataloga gli amori in base alla convenienza nella propria vita, e chi considera amore anche una storia finita. Sempre punti di vista.
Se vuoi un consiglio, cerca di essere un buon amico, ancor prima di un amante o fidanzato. Un amico non indaga sul passato, non pretende di imporre la sua visione della vita, sa accettare i silenzi e rispettare i tempi dell’altro. Un buon amico non teme rivali, perché è sicuro di se stesso e del profondo legame con l’altro. Un buon amico non sovrasta, ascolta e comprende.
Un secondo consiglio: lascia perdere questa lettera e vivitela buttandotici a capofitto.
Giovy, tu in questo momento devi interrogarti sui tuoi sentimenti, non sui suoi, che sono ancora sconvolti e insondabili a quanto pare. Non riuscirai mai a prevedere il futuro nè come si svilupperà una storia “sentimentale”, neppure quando nasce sotto i migliori auspici, figuriamoci la tua, dove tu tentenni, lei è ancora scioccata, tu sei sette anni più giovane, lei ha vissuto 15 anni di relazione di cui non vuole parlare. Con questo quadro della situazione non so che programmi si possono fare dopo sette mesi che state insieme.
Visto che ti piace stare con lei, malgrado i leciti dubbi che ti fai su un suo ancora presente coinvolgimento sentimentale con l’ex, che alternative hai? Mollarla non vuoi, questo è evidente, quindi non ti resta che tenertela e vedere come butta. Hai solo 28 anni, non è che se “butti via” un anno ne esci a 70. Però goditela, perchè francamente se lei “rodedendro” per l’ex e tu “rodidendro” per lei, che c.... di vita è scusa. Io alla tua etá ne frequentavo tre e non è uscita “buona” una. Ho dovuto aspettare sino a 36, e dire grazie al caso per trovare quella giusta (che ha 10 anni meno di me però. Ma quelli sono gusti miei).
Devo convenire con Suzie Wong stavolta: buttati e vedi come “butta”.
Suzanne,
sottoscrivo per intero il post 196.
con l’attuale libertà nei costumi in merito ai rapporti di coppia e con l’esperienza che è giusto fare per entrambi i sessi prima della scelta potenzialmente finale, il mondo amoroso è stracolmo di prime, seconde, terze scelte, e magari di altre ancora a seguire, sia per i maschi che per le femmine.
gli uomini, essendo prevalentemente pilotati dall’attrazione sessuale (fisica) possono forse chiudere più agevolmente una relazione mentre questo può essere più difficile per le donne, che di solito investono molto di più nel sentimento (metafisico). le due sfere hanno modalità d’azione, tempi e durate diverse.
in ogni caso, in qualsiasi relazione amorosa il rischio fa parte del pacchetto, anche dopo 20/30 anni di matrimonio o di convivenza.
Si ma ormai era diventata una discussione generale sull argomento.
Anche perché si è persa un po’ la visione di tutta la faccenda che mi riguarda sinceramente. Sono d accordo in parte con i vostri ultimi commenti ma che alla fine non rispecchiano la realtà dei fatti come ho descritto dai primi commenti. È più un discorso generale , che io apprezzo e leggo volentieri.
Io Suzanne non ho mai preteso niente, neanche ho voluto indagare altrimenti non avrei scritto qui ma l avrei tartassata e fatte mille paranoie a lei. E più che i suoi silenzi , che rispetto , sono altre cose che mi hanno portato a scrivere qui, ma come ho già detto si è persa la reale visione dei fatti. Come vedi l’anno maggior parte degli uomini l avrebbe già mollata io invece no, quindi.
Acqua , si come dici tu credo che se l avesse amato più del suo sogno avrebbe aspettato, ma allora a distanza di quasi 4 anni ha ancora quella persona nella testa, non credo sia solo per l aspettative che con lui si era creata. Che poi da uomo io faccio fatica a comprendere questa dinamica. Anche perché lei stessa dice che non è così.
Giovy, la ragazza di cui ti ho parlato, è sposata da solo tre anni con uomo da cui ha avuto due figlie e tornerebbe con il suo ex, con il quale NON HA MAI FATTO SESSO, solo se lui lo volesse.
Non so se è chiaro il discorso: non solo il suo ex alla fine non le ha dato mai modo di farle capire che tornerebbe insieme a lei ma i due non hanno mai….consumato.
Non so se mi spiego Giovy, per quanto possa essere insoddisfacente il suo attuale rapporto, e non lo è, almeno da quanto mi ha riferito lei, si sta parlando di un’alternativa che si fonda praticamente sul nulla. Neanche sesso capisci ?
Chissà quale irrazionalità spinge questa ragazza a pensare una cosa del genere.