La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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cari amici, stavo gironzolando nei miei libri, ed ho trovato questo: l’amore, quando finisce, non è una macchia che va lavata con la candeggina. l’amore non finisce, se c’è stato davvero. cancellare, scordare, rimuovererappresentano tentativi arroganti per dirci superiori alle nostre stesse capacità affettive. sarebbe come voler dare fuoco all’album delle fotografie della nostra vita: saremmo forse più ricchi dopo?anche l’amore che finisce sembra trasformarsi in morte, invece è solo un sipario che cala tra un atto e l’altro della vita. ” paolo crepet” a me a fatto molto bene.
Paola: ciao 🙂 mi parlano bene dell’olanda, cmq 🙂
insomma, i curiosi casi del destino,ah?
un’esperienza di vita (in generale) e di lavoro che in ogni caso ti sarà servita 🙂
E quando saprai dove vuoi stare chi ti fermerà? :DDDD
Ahahahah, leggete questo messaggio:
“So che mi renderò ridicola e come al solito tu non mi risponderai,…ma sinceramente io ti voglio un gran bene e non mi interessa quanto tu potrai ridere di me con la tua nuova ragazza (inventata da un mio amico per farle smettere di mandare messaggi che mi facevano solo male) o con gli altri (miei amici). Volevo solo dirti che avrei una gran voglia di parlarti e di vederti almeno un’ultima volta per chiarire tutti i rancori…so che però non ti interessa e come al solito non riceverò risposta. Ma ti penso ogni giorno e mi fa male sapere che non mi consideri più…”
Vuole parlarmi? Vedermi un’ultima volta?
Le ho già dato tutto me stesso, cosa vuole ancora??
Sapete cosa è stato veramente triste mentre leggevo il suo messaggio? Io non credo ad una sola parola di quello che mi scritto… il mio cuore piange ma la mia mente, dopo i piccoli viaggi appena finito di leggere, resta del tutto indifferente…
Mi ha anche chiamato per sentire la mia voce 3 volte nei giorni scorsi (lo so perchè un numero privato che riaggancia dopo che hai detto “pronto” o “chi è?” non può essere che lei…)
Si accettano suggerimenti…
@ Bruno perdindirindina! Quel libro l’ho letto, si chiama, se non sbaglio, “SULL’AMORE”.
Bello sì. E quel pensiero che citi è condivisibile.
🙂 Assolutamente.
Ocram, fottitene
@Ocram: Nooooo contaaaacttt. Se si potesse, direi anche “full contact” contro chi rompe troppo, ma purtroppo non si può 😀
“invece è solo un sipario che cala tra un atto e l’altro della vita”
è vero,è solo un sipario,ne sono conscio.
é calato su una parte dellam ia vita che io per primo forse non volevo più…e allora perchè non riesco a girare pagina?
Perchè non riesco a staccarmi da lei?
Sento ancora il bisogno di sentirla,di chiarire,di farle capire cosa ho passato.Non riesco ad accettare che probabilmente con i suoi amici la vittima è lei,vorrei urlarle in faccia il dolore che mi ha provocato,farle sentire che per me lei è morta.Perchè il mio egoismo invece di salvarmi e spingermi lontano da lei mi spinge a desiderare un suo squillo,desiderare un segno del fatto che lei mi stia pensando???QUesta è autodistruzione,non autodifesa.
Perchè provo rabbia nei miei confronti e non nei suoi?Perchè provo rabbia per il tempo che ho buttato,per come mi sono zerbinato,per la mancanza di certezze su un mio comportamento in caso di suo ritorno invece di odiarla per le coltellate che mi ha dato?Perchè i sensi di colpa (non verso di lei chiaro,ma verso di me) sono più forti della rabbia e dell’odio?
Alla fine lei ha risolto tutti i suoi problemi…la sua vita è cambiata in meglio,almeno per ora…io mi ritrovo con un pugno di mosche,ferito,senza sapere dove camminare…
so che è una questione di tempo,la ruota gira e lei si ritorverà a vivere nuovamente un finto rapporto mentre io,forse, troverò l’anima errante che fa per me…ma ora,in questo istante,sento troppo dolore….
RAGAZZI !!! I “colleghi” di un’ altra lettera ( come riconquistare un amore ) organizzano una serata in pizzeria a Milano.
Andiamo anche noi ? Tutti insieme allegramente !
Anto…fai tu da tramite tra le due letterine…:-)
Baciotto a tutti
Sono di corsissima ..per la pizzata…
http://www.letterealdirettore.it/come-riconquistare-un-amore/
oppure
http://www.letterealdirettore.it/lasciati-come-reagire/
Abbraxx!!!
@alonso…
credo sia solo l’orgoglio ferito a far si che non ci arrendiamo all’evidenza. a voler ancora chiarire, parlare…. è una dura lotta girare pagina. Forse perchè non siamo stati noi a voler girare pagina.
forse….
Alonso se trovi la risposta prima di me fammelo sapere, la sto cercando anche io!
diamine…proprio in quella città???:((((((((
temo avrei qualche difficoltà a passare una serata serena lì…oltre al rischio grosso di “Brutti incontri”…;)
mi sa che a questo giro passo….
Alonso, credimi, ti CAPISCO. PERFETTAMENTE.
Tu mica la ami…anzi, praticamente la odi.
Ne’ la stimi, ne’ pensi che lei possa aggiungere del “buono” alla tua vita…semplicemente ti girano le balle perche’ lei sta BENE e tu stai MALE.
Detto questo, che, peraltro, e’ normalissimo quando uno da’ tutto e riceve in cambio spazzatura pura, ti faccio una domanda : perche’ nn metti un PUNTO su lei ?
Nn sul dolore…so che nn si puo’, ma, almeno, su lei.
Lei in se’, proprio come persona.
Rassegnati al fatto che nn sara’ la sua presenza di un’ ora, o un contatto qualunque, per farti stare finalmente in pace con te stesso.
Tu hai perso tutta la partita. Lei ha vinto.
Tu porti i segni. Lei nn ne ha uno addosso.
Tu hai dato cose che nn erano meritate. Lei se l’e’ prese e detto “ciao”.
Sono parole praticamente crudeli e nn mi permetterei mai di scriverle se nn sapessi perfettamente di essere COME TE, nella stessa, esatta, precisa posizione di essere umano totalmente sconfitto.
A terra. PUNTO.
Lo devi ACCETTARE.
Se ti avessi davanti, sarei ancora piu’ dura.
Ci sono gia’ passata. So com’e’, come ci si sente ma, credi, cercare riscatto nel passato e’ impossibile.
Nemmeno ucciderli servirebbe.
E anche vederli mendicanti, sarebbe una soddisfazione lunga un flash.
Il passato nn si cambia, gli errori restano ERRORI.
Perdonati, per favore.
Lo dobbiamo fare tutti.
P.s. Sarei piu’ dura, ma ti abbraccerei anche!
Dai…vieni a mangiare ‘sta pizza!!!!!
ANNA: mi piace l’espressione “colleghi” 🙂
OCRAM: non conosco la tua storia, però mi pare che il tuo istinto che vuole il no-contact ti parli chiaro!
ALONSO: nuovo libro da consigliare (non ancora finito, ma non mi pare male):
LE FORME DELL’ADDIO – EFFETTI COLLATERALI DELL’AMORE, di Umberta Telfener,ed. Castelvecchi.
Da quello che ho visto parla di dinamiche relative all’abbandonare-essere abbandonati-risalire che possono essere utili a quanti scrivono in questo forum.
Anche a spiegare certe sensazioni, come le tue, credo, Alonso.
Bacini
Alonso caro…sono a rischio “incontri” anche io…
Dai..e’ una citta’ ENORME!
A sfiga, poi, avremmo anche GIA’ DATO!
Puntiamo sulla statistica…
VIENI!
E tu, Luna, nn ti va?
Marghe?
ANNA: ero una potenziale “collega” per la pizza di Milano, ma proprio qs sera mi è saltato fuori un imprevisto… cmq ci aggiorniamo domani o sabato mattina, spero di risolverlo.
Non ricordo dove ho letto il commento, sei tu che vai direttamente in pizzeria?
Un’altra cosa: “pizzaioli milanesi” venite tutti in auto?
Ciauuu
Dai Alonso, vieni anche tu.
Io cosa dovrei dire. Il locale (la catena rossopomodoro) proposto da Anna è presente anche nel paese della mia ex.
A forza di andarci eravamo diventati amici dei proprietari.
Pensa te i ricordi….
Intainto ti conto in
http://www.letterealdirettore.it/lasciati-come-reagire/
ahah 😀 Luna si sta facendo una cultura nel genere.
Tra un po’aprirà una rubrica su lettere dal titolo
“LUNA CONSIGLIA…”.
😉 Scherzo, dai, non prendertela, sai bene che mi sei simpatica.
Grazie Stella e Anna per le parole e a Luna per il consiglio di lettura,alla fine penso che tutto dipenda esclusivamente da me e null’altro.
Il discorso è sempre lo stesso cercare la via più facile.
Mi rendo conto che per molto tempo nella mia storia mi sono accontentato;senza avere le palle per affrontare la situazione me la facevo andare bene e mi raccontavo la favoletta che tutto fosse magnifico e valesse la pena lottare per tenerlo stretto,ma così non era.
Lottare per dimostrare a se stessi e al mondo di non essersi sbagliati
Il suo comportamento probabilmente è stato solo il riflesso di questo,come in mille altre storie.L’amore finisce,ci si rende almeno inconsciamente conto che non si è fatti l’uno per l’altra e allora tutto crolla….se si è persone come si deve ci si lascia “onestamente” altrimenti si inizia a mentire e a agire esclusivamente per il proprio tornaconto.
Il mio dolore a poco a poco svanirà,ne sono certo,ma solo quando inizierò un cammino per completare me stesso…per come ho vissuto la storia penso che alla fine si trattasse di dipendenza affettiva per entrambi anche se per motivi differenti…inconsciamente forse un eventuale suo gesto che possa rappresentare un possibile suo ritorno è vissuto da me come “via più facile” perchè mi permetterebbe di non affrontare me stesso e i miei errori,pur sapendo che se riuscissi invece a farlo riderei sicuramente del comportamento avuto sinora e la via per “la felicità” sarebbe veramente a portata di mano.
ps:per la pizza ci penso ancora un po’,non sarebbe facilissimo per me vivere una serata lì ora…nel caso cambiassi idea contatto anto via mail…;)
@Alonso…
quanto ti sento vicino con quello che scrivi… Ieri, come scrivevo a Luna in un’altra lettera, ho avuto da un amico comune…”sue notizie”…
Non le ho chieste tantomeno cercate. So che ha una “simpatia” per una collega (fidanzata con un altro collega) e saperlo mi ha provocato uno stato di malessere al quale non so dare il nome.Ma non è gelosia, è tutto quello che scrivi tu in questa lettera…
Ce la dobbiamo fare caro Alonso a riprenderci la nostra vita e il nostro mondo, senza scappare ai ricordi (anche per una semplice pizzata …)
Forza Alonzo, ammettiamo di aver preso un’enorme cantonata e proviamo ad essere FINALMENTE felici!
un abbraccio
In questi giorni ho tante cose di cui occuparmi…vengo qui e vi leggo velocemete ma credo di essermi persa qualcosa…
Non ho capito bene ANNA ma dove si fa sta pizza? Milano, Orte, Roma, …quando?
@ANNA
“Tu hai perso tutta la partita. Lei ha vinto.
Tu porti i segni. Lei nn ne ha uno addosso.
Tu hai dato cose che nn erano meritate. Lei se l’e’ prese e detto “ciao”.”
tutto vero,ma non sono d’accordo con la prima frase.
Loro non hanno vinto.No.
Noi abbiamo perso una persona falsa e egoista e a mio avviso,nonostante le apparenze si porteranno dietro per sempre un certo senso di colpa…loro hanno perso coloro che li hanno amato incondizionatamente e nonostante tutto…
Io non ho perso,io posso ancora guardarmi allo specchio.
Buongiono!
Mi sono un pò rifugiata in me..ma non me ne sono andata!
In questi giorni penso, penso, penso..senza arrivare a niente, ma almeno ho spostato l’attenzione dei miei pensieri, che adesso sono incentrati su di me..
Mi sto guardando, osservando, ascoltando..sto cercando di imparare a conoscere l’altra metà di me..( a proposito sto leggendo un libro di Fabio Volo..ero un po’
scettica ma credetemi che è veramente un bel libro. Parlando dell’altra metà della mela dice di non cercarla in qualcun altro, perchè la metà della mela che serve per completraci non è altro che l’altra metà di noi stessi, il lato che magari ancora non conosciamo, che deve venir fuori..non è qualcun altro che potrà completarci -cosa che io ho creduto fino a poco tempo fa- ma solo noi)sto cercando di fare anche le cose che non mi sono mai piaciute o cmq interessate, di aprirmi a esperienze e attività alle quali non mi ero mai nemmeno avvicinata..sto lavorando su di me e per la prima volta i pensieri sono tutti rivolti a “quello che è meglio per me”..
Ma c’ è un “però”..qualcosa che mi assale ogni volta decido qualcosa..metto sempre in dubbio che sia la scelta giusta..Quello che non riesco a spiegarmi è come sia possibile che il “lutto” subito mi abbia resa così insicura e fragile rispetto qualsiasi cosa, banale o meno..Non capiso perchè,se già prima di decidere qualcosa ci penso 1000 volte, anche dopo ho scelto, mi continuo a pormi le stesse domande..
Questa sensazione è massacrante adesso per la scelta che ho preso nei confronti del mio “ex”..ho deciso di non volerlo adesso, ho deciso di prendere il mio tempo, ho deciso di non farmi più chiamare..ho preso questa scelta per il mio bene perchè veramentet non so più se adesso io lo voglio..
E allora perchè i dubbi? Perchè mi domando se sto facendo la cosa giusta? E mi tormento pensando “se ci fosse anche una sola possibilità di un nostro ritorno insieme non sto forse gettandolo al vento?Non la sto forse sprecando non dandogli un’opportunità?Non sarà alla fine colpa mia se io e lui non torneremo insieme perchè non gli ho permesso di tornare?”
Tutto qua colleghi..tutto qua..
Questo il mio pensiero..ridicolo..forse..ma è il mio adesso!
Qua invece che fare i passi avanti si fanno indietro..
Luna oggi vado a cercare quel libro..:D!
Volevo augurara a tutti un buonissimo week end, spero riusciate a divertirvi o cmq a pensare anche ad altro..Un abbraccio forte forte, Sonia
@ Suny forse stai pensando troppo…questi giri di pensieri non ti porteranno da nessuna parte, se non ad alimentare la tua confusione.
Dunque, io penso tu debba prendere una decisione DEFINITIVA perchè mi pare che dietro quel “ho deciso di non volerlo adesso” tu ti stia nascondendo. Cioè hai preso una decisione provvisoria e proprio quella provvisorietà non ti permette di andare avanti.
Tu devi metterci un punto, non dei puntini sospensivi.
La domanda è semplice e devi rispondere d’istinto: “Suny cosa vuole?” Non pensare nè a lui nè a cosa vorrebbe lui nè a cosa ti ha detto nè a come ti ha lasciato e a come è poi tornato…devi pensare a lui partendo da TE e non a te partendo da lui (non so se mi spiego).
Se TU lo vuoi è inutile prendere tempo perchè il tempo stesso non guarisce se non c’è la volontà personale. Anzi, potresti ritrovarti nella stessa situazione tra qualche mese e cioè nel dubbio.
Tu non devi stare nel dubbio, devi prendere una strada. Se decidi di troncare, deve essere un taglio netto e non deve esserci la frase “per adesso”.
Se invece decidi di dargli un’altra possibilità, devi essere determinata nel provarci e assumerti le conseguenze.
Lascia perdere i libri, Fabio Volo e tutto il resto…nessuno puo’ darti la risposta che cerchi se non TU.
Poi, consentimi, Volo non ha proprio ragione quando dice “l’altra metà della mela è in noi”. Che significa? nessuno si sente veramente completo da solo, questa completezza arriva con l’incontro di un’altra persona. Se ognuno bastasse a se stesso non ci sarebbero piu’ fidanzamenti, nè matrimoni nè figli. E’ evidente che abbiamo BISOGNO di un/una compagno/a. Ovviamente stare bene con se stessi è fondamentale perchè l’altro deve essere una compagnia e non un appoggio o una stampella senza la quale siamo persi.
Quindi il concetto di Volo io lo prenderei con le pinze perchè è vero solo in parte.
Troppa attenzione a se stessi alla fine può portare ad un eccessivo individualismo, nonchè alla convinzione che possiamo fare a meno dell’altro. Convinzione arrogante ed errata perchè prima o poi arriverà un giorno in cui la solitudine ci peserà da morire e non avremo nessuno a cui gridarlo.
Suny penso che tu debba fare una scelta definitiva e VIVERLA, vivendola non nella tua mente ma nelle tue giornate, dando concretezza a quella scelta.
Dunque se la tua scelta è lui vivilo ADESSO, accetta il suo ritorno e ripartite da zero, quello che è successo deve essere archiviato perchè dovete rifondare il vostro rapporto e potreste anche riuscirci se vi impegnate entrambi.
Se la tua scelta invece è vivere senza di lui, cancella tutto, non rispondergli neanche al telefono e vai verso la tua nuova vita con coraggio e determinazione.
Scegli, Suny, scegli OGGI, liberati da questo peso così che il domani arrivi presto e sia un domani libero da qualsiasi rimpianto.
Un abbraccio e scusa se mi sono permessa di scuoterti un po’ 🙂 ma penso fosse necessario.
Martina, Valeria, Kikka, Marghe, Suny !!!!
La pizza sarebbe a Milano domani sera.
Io nn potro’ andarci perche’ e’ il compleanno di mia cognata.
Ho parlato con Anto e vorrei riorganizzare per il fine sett prox, sempre a Milano.
Altri si trovano a Orte ( Roma ) ma, per me, e’ troppo distante !
Agata, che dici ?
Mi farebbe tanto piacere…
Ok, Alonso, correggo: Lei nn ha “vinto”…Lei HA SCELTO.
Anche per te.
In effetti, nn ho mai pensato a loro come dei “vincenti” …
Alonso : PIZZA, PIZZA, PIZZA !!!!!!! DAI………………..
Ciao Suny è un piacere leggere il tuo commento: se hai deciso così vuol dire che il tuo istinto ha avuto il sopravvento… ricordi le ns storie sono simili… tranne il fatto che io invece se lei tornasse davvero, cosa che non sta facendo, io la riprenderei perchè dopo otto mesi dico otto mi manca ancora da morire!! sono pazzo… masochista… non so o almeno spero di scordarmela sul serio, dopo tutto il male che mi ha fatto….. discorso un pò confuso che rispechia il mio stato d’animo…
C’è qualcuno per la pizza domani sera a Milano????
un abbraccio
RAGANELLA: e chi si offende, scherzi?
Alla fine hai colto… hai colto il fatto che per me, mettere in circolo, ciò che a me è servito in qualche modo, o che ad altri è servito in qualche modo,
se può magari servire a qualcosa, anche per gli altri, è un fatto assolutamente naturale. In questo senso sono proprio… comunista 😉 credo che lo facevo già all’asilo 😀
E maggior ragione, visto che ogni tanto qualcuno mi dice che dico cose sagge, ci tengo a dire che non è saggezza, è che appunto su queste dinamiche mi sono fatta… una cultura 🙂
(e quanta devo farmene ancora 🙂 ma non c’è cultura più bella di quella che, si spera, possa servire a vivere meglio, con se stessi e gli altri). di necessità virtù? :DDDDDDD
Io credo moltissimo nella solidarietà emotiva e nello scambio.
Luna consiglia? Luna ascolta, e impara 🙂 e Luna parla. Forse troppo, a volte :DDDDDDD
Un bacio, anche tu mi sei simpatica, lo sai 😀
STELLA: :DDD (ora vado a leggerti di là)
ALONSO e ANNA: sono d’accordo con te, Alonso, non hanno vinto loro 🙂 vince chi è davvero in pace con se stesso, e chi lavora su di sè per esserlo 🙂 comunque l’equilibrio non è una cosa statica 😉
Io non riesco ad andare alla pizzata, lavoro e varie mi tengono in città. Però, Alonso, io credo (penso, eh…) che invece per te potrebbe essere un passo bello, di liberazione, andare alla pizzata, in qualsiasi città sia, se ti fa piacere farlo e la sola cosa che ti trattiene è il timore che dici, e l’associazione di idee. Raganella, se non erro, una volta ha detto una frase che per me è “storica”, costruisci la tua città. Anche Milano è Milano e basta, puoi metterci dentro quello che vuoi, cose nuove, nuove esperienze e nuovi ricordi.
Anche Milano, in fondo, ha tante pagine nel suo libro, tutte ancora da scrivere.
Detto questo, ovviamente, devi ascoltare il tuo istinto e fare quello che ti fa stare meglio 🙂
(era milano o ho sbagliato città? cmq il senso quello è! Luna… consiglia, ahahahah 😉 -cit. raganella 🙂
Anna, però, tornando ai vincitori e i vinti, credo di capire anche perché hai picchiato giù duro, essendo un po’ “estrema”, ho capito il senso… dell’operazione 🙂 ogni tanto ci vuole 🙂 🙂 🙂
Proprio per svegliare, se ce ne fosse bisogno, la consapevolezza che no, non hanno vinto, dicendo provocatoriamente, che l’hanno fatto 🙂 😉
Grande, Anna 😀
Bacioni a tutti :DDDDD
SUNY: passi indietro??? ma scherzi??? stai facendo dei passi avanti FAVOLOSI, Suny!!!
Solo che quanto siano grandi te ne accorgerai a poco a poco.
Spostare l’attenzione su te stessa (sensazioni, più che pensieri) è una cosa importantissima. Io direi persino epocale, guarda :DDDD
@” sto cercando di fare anche le cose che non mi sono mai piaciute o cmq interessate, di aprirmi a esperienze e attività alle quali non mi ero mai nemmeno avvicinata..sto lavorando su di me e per la prima volta i pensieri sono tutti rivolti a “quello che è meglio per me”
GRANDEEEE :DDDD
Ti ricordi Julia Roberts nel film “Se scappi ti sposo”, quando si mette a mangiare le uova fatte in dieci modi diversi perché vuole capire qual è davvero il tipo di uovo che le piace? Perché si è accorta che non lo sa più o forse non lo ha mai saputo?
Certo, non sto citando un filmone da oscar 😉 però quel pezzo me lo ricordo sempre, perché non è per niente stupido, tutt’altro.
Anche tu stai provando a mangiare le uova in vari modi, e penso sia una gran cosa! (non solo, penso anche, per esperienza, che dia un senso di apertura mentale, di libertàè e di giovinezza e di curiosità e scoperta impagabile!).
@ “Quello che non riesco a spiegarmi è come sia possibile che il “lutto” subito mi abbia resa così insicura e fragile rispetto qualsiasi cosa, banale o meno..Non capiso perchè,se già prima di decidere qualcosa ci penso 1000 volte, anche dopo ho scelto, mi continuo a pormi le stesse domande..”.
Come non riesci a capire? (stato d’animo normale, eh!), la risposta è già nella tua frase:
ti pare che un lutto non sconvolga?!?
Non sei insicura in fragile, sei un po’ ammaccata (passerà), sei un po’ alla ricerca di te e di quello che ti fa star meglio, ma condizionata ancora da “stimoli antichi” (normale, e la ricerca di te, mi pare, la stai svolgendo in modo sano, prendendo atto di cose con grande sensibilità).
PENSIERI: normali pure quelli, fanno parte della fase. Fanno parte della fase perché non sei mica una macchina!
E vieni da qualche parte, da una storia, mica sei nata oggi. E hai preso una decisione, per qualcuno magari, apparentemente controcorrente, mentre in realtà hai seguito la tua corrente :DDDDD E’ normale che ciò ti condizioni anche i pensieri.
Solo ricordati: quando i pensieri diventano troppi sposta l’attenzione sulla pancia, sulle sensazioni, come hai fatto quando hai realizzato che avevi bisogno di prendere tempo e uno spazio per te.
La pancia ti ha forse mentito? Neanche un po’!!!!!!!!
Abbraccio gigantesco :DDDDDD
Suny, i dubbi ci sono probabilmente perchè è la prima volta che decidi di fare qualcosa autonomamente. Segui il tuo istinto e vedrai che farai sempre le scelte corrette.
Tieni duro.
La via per la felicità è tortuosa e lunga! Augh…ho detto! (Ant062)
;D
Luna se ti va puoi utilizzare il mio blog per la banca dati libri. Mi mandi la tua email (ne puoi creare una su interfree), ti mando l’invito sul blog, ti iscrivi a splinder e puoi iniziare a postare ciò che vuoi.
Abbraxx!
@ Raganella:
“Poi, consentimi, Volo non ha proprio ragione quando dice “l’altra metà della mela è in noi”. Che significa? nessuno si sente veramente completo da solo, questa completezza arriva con l’incontro di un’altra persona.”
io invece sono d’accordo su questo discorso,come ho già detto in post precedenti.Solo quando saremo completi potremo donarci senza “secondi fini” ovvero i bisogni insoddisfatti… il mio dolore è dovuto proprio a questa dipendenza,alla paura di stare solo,a tutti i dubbi che sono nati con la fine della storia…altrimenti non sarebbe stato concepibile il mio comportamento verso di lei,il mio essere sempre presente nonostante tutto,nonostante le sue menzogne.
Nel momento in cui sai stare da solo,e ci stai bene sei pronto alla vera condivisione.Non esisti solo perchè c’è un’altra persona,ma esisti tu,con tutto ciò che ti rappresenta e la tua decisione di vivere al fianco di un altro essere umano.
@ANNA:
PIZZA, PIZZA, PIZZA !!!!!!! DAI………………..
per questo giro ho già passato,non me la sento ora…
ma ho già detto ad anto che alla prossima ci sarò di sicuro,
anche se dovesse essere tra solo una settimana.
Nel frattempo farò un po’ di training autogeno!:D
buon weekend a tutti e buona pizza per chi ci sarà…
ps:mi sa che dobbiamo trovare un nuovo metodo per organizzarla però…se ogni volta dobbiamo aspettare le pubblicazioni è duretta…:)
@Stella
“Ce la dobbiamo fare caro Alonso a riprenderci la nostra vita e il nostro mondo, senza scappare ai ricordi (anche per una semplice pizzata …)”
ce la faremo di sicuro stella!!!!:)
e smetterò di scappare dai ricordi,lo prometto per primo a me stesso e la prossima pizzata..anche se a milano…ci sarò!:)
certo che è un bel tipo il tuo ex…che prova “simpatia” per una già fidanzata…gente da dimenticare come la mia ex…
Alonso, se tutti avessimo msn sarebbe piuù facile organizzarci.
Per i commenti in tempo reale ho creato un blog http://theendoflove.splinder.com/
C’è un post intitolato “Pizzata”: basta cliccare “commenti” e quello che viene scritto è immediatamente pubblicato.
Si può far riferimento per questo e altri incontri.
p.s.
Scusi per il link, Direttore! Spero mi perdoni 😉
ciao a tutti buon week end.. domani aggiungete un posto a tavola che ci saro’ anchio purtroppo virtualmente..
Ma conosco il posto dove andate e ci sara’ la mia presenza con voi .. anzi meglio se avanza un posto a tavola , e’ il mio lasciatelo vuoto.. 😉 divertitevi .
Ciao Alonso Q,
non troppo training autogena lascia andare la cosa. Buon week
RAGANELLA E SUNY E ALONSO: concordo con Alonso. Nei casi in cui ci si renda conto di aver avuto un problema di dipendenza (che è già un passo importante di per sè) è importante recuperare un concetto SANO (sottolineo sano) di individualismo. Che non ha nulla a che fare con una chiusura nel rapporto con gli altri, proprio per niente, nè tantomeno significa pensare che non avremo bisogno di comprenetrarci in modo sano con un eventuale compagno o con un’eventuale compagna. Il discorso è quello di una sana e consapevole definizione del proprio io. In modo che nessuno, ma proprio nessuno, possa entrare dentro di noi con una mazza da baseball. E che non siamo proprio noi stessi ad aprirgli la porta, credendo di aver aperto a qualcuno che potrà curare ferite che noi non abbiamo cercato di risolvere per primi.
Spesso il muscolo del “io voglio… perché mi fa stare bene” è molto più atrofizzato di quanto crediamo.
Per quanto riguarda i libri, scusa, Raganella, è chiaro che Suny può fare quello che vuole, anche perché non ho una commissione sui libri che segnalo 😉 però non vedo perché dovrebbe “lasciarli perdere”.
Allora, se è per questo, dovrebbe lasciar perdere anche il forum, perché le risposte alle sue domande non può trovarle neanche qui.
Nei libri non ci sono risposte per casi specifici, questo è chiaro, ma i libri che segnalo mettono in luce delle dinamiche che non sono così chiare ed evidenti a chi ci sta in mezzo. Come no.
Alle volte può essere utile vedere nero su bianco che quello che hai passato o le sensazioni che provi non ti sono state gettate in faccia dal destino, o non sono frutto del fatto che ti sei mangiato il cervello ieri mattina, o che non sei debole e sfigato costituzionalmente.
Alla fine, al massimo, se uno non vede niente che lo interessa in un libro lo mette sul comodino e lo lascia lì.
Per il resto, sono d’accordo che sia importante prendere una posizione, e non adagiarsi in un limbo.
Però mi chiedo se una scelta prematura totalmente razionale, in una direzione piuttosto che in un’altra, possa essere davvero più efficace di una presa di coscienza della propria confusione, dando invece ascolto al proprio istinto.
Alla fine Suny può farsi tutti i pensieri di questo mondo, ma sente cose che valgono di più di tutti i pensieri. sente che ha bisogno di un suo spazio, per sentire quello che vuole davvero.
I pensieri che ha nella sua situazione sono assolutamente naturali. Lui ha posto le regole del distacco, brusco, lei ha sofferto. Ora lui vuole porre le regole del contatto. Ma istintivamente lei sente che adesso per un contatto non sarebbe pronta, anche se la paura le fa pensare che se si dà tempo potrebbe pentirsene in futuro. Ma la verità rimane che non è pronta per quel contatto. Che starebbe là a chiedersi ogni giorno se lui potrebbe tirarle un altro “pacco”, sapendo che un altro pacco la devasterebbe.
Se domani mattina si sentirà pronta, ma davvero, sarà diverso.detto questo, Suny, no, nessuno ha le risposte per te.Solo tu
Buongiorno a tutti!
Anna io non posso venire a mangiare la pizza..perchè sono molto distante da voi!:-(
Ho letto e riletto le vostre risposte..
RAGANELLA,non mi ha dato assolutamente fastidio che tu sia stata così diretta..forse ho proprio bisogno di una scrollata ma in realtà quando io scrivo che utilizzando la parola “adesso” è proprio perchè sono talmente destabilizzata che non riesco a decidere qualcosa se non per il momento stesso in cui la decido..non so se mi spiego..ma sono così volubile..
Potrebbe anche essere che mi stia nascondendo..ma solo perchè non so rispondermi alla domanda “cosa voglio?” senza aggiugere adesso voglio questo..ma domani non lo so..
MARCO,ciao! Come stai? Ricordo la somiglianza delle nostre storie ma non puoi essere sicuro che se lei tornasse la rivorresti..almeno finchè non succede davvero..perchè la realtà è molto diversa da tutti i film mentali che ci facciamo in questi terribili mesi..
LUNA..mmmmmmmmmm…
che dirti? grazie!
Grazie perchè mi sai leggere oltre le righe..grazie perchè con infinita dolcezza mi mostri “me” vista dall’esterno..i grandi passi che io non vedo, lo sconvolgimento e i pensieri normalissimi in una situazione come questa..Mi hai fatto capire che i miei pernsieri (per i quali io mi offendo continuamente e mi do della cretina)sono normali, sono “tipici” per una persona che sta vivendo la mia situazione..
devo cercare di non condannarmi per il mio stato d’animo così fragile, di non avercela con me..ma di capirmi e se necessario perdonare me stessa..
La pancia in effetti non mi ha mai mentito..è lei che sto ascoltando..è lei che si sta occupando di me..
Questa è la mia verità
“Ma istintivamente lei sente che adesso per un contatto non sarebbe pronta, anche se la paura le fa pensare che se si dà tempo potrebbe pentirsene in futuro. Ma la verità rimane che non è pronta per quel contatto. Che starebbe là a chiedersi ogni giorno se lui potrebbe tirarle un altro “pacco”, sapendo che un altro pacco la devasterebbe.”
E per quanto sia vero che solamente io posso decidere per me stessa, e ch ele risposte le ho solo io..accetto volentieri le tue parole e i libri che vorrai consigliarmi..Sonia
Ma povera Suny…
Io nn ti scrivo mai, in questi giorni, perche’ davvero nn so cosa dirti.
Io ho sbagliato quando mi sono trovata al tuo posto.
Io volevo solo che tutto tornasse alla “normalita’”. Volevo smettere di sentirmi “strappata” dentro al cuore…rivolevo solo LA MIA VITA e , cioe’, un bluff.
Avevo solo 25 anni e nessun dolore simile alle spalle.
Nn ho voluto crescere allora…l’ ho dovuto cmq fare dopo.
Per questo nn so che dire se nn che ammiro la tua maturita’, la tua forza e la tua determinazione nel saper vedere il problema che hai di fronte.
Sono tutte cose sicuramente figlie della grande sofferenza provata in questi mesi. Devi essere molto fiera.
Al tuo posto, io, oggi, lo sarei.
Fierissima di nn accontentarsi di una pezza su una voragine e fierissima semplicemente di cio’ che sei.
BRAVA BRAVA BRAVA.
Bacio
Scrivo poco perchè sono un po’ più grande di voi, in genere, e mi riesce difficile esprimermi così bene come fate voi.
Ma l’amore può colpire i cuori gentili anche quando meno te lo aspetti. E se poi dopo essere stati usati si viene gettati via come un indumento vecchio può essere devastante.
Le fasi dell’elaborazione del “lutto” sono incomprimibili e durano il loro tempo. La mia vicenda risale ormai ad alcuni mesi fa ed ho scoperto questo sito da un paio di mesi.
Quanto mi ha aiutato leggere le vostre vicende!!
Leggere che la vostra delusione e le vostre sensazioni sono le mie o meglio sono state le mie è stato di immenso aiuto nel cammino per ritrovare l’equilibrio e la serenità.
Vi leggo tutti i giorni e mi sembra di conoscervi, cari colleghi/e abbandonati.
Volevo dire a Luna che continui ogni tanto ad indicare i libri che scopre.
Sto leggendo Le forme dell’addio da te consigliato e lo trovo buono per capire fino in fondo quello che ci è accaduto.
Non siamo alieni, certi meccanismi sono assolutamente naturali dopo che abbiamo permesso ad un’altra di devastare il nostro cuore come con una mazza da baseball.
Ho passato mesi di angoscia pur adottando con grande fatica il no contact ma anche se sono un uomo, desidero capire, per me è importante, cosa mi è successo.
Non basta dire che l’altra è stata insensibile e crudele, ed è meglio che sia finita così.
L’ha fatto perchè io glielo ho permesso a causa della mia debolezza di innamorato.
Anna, il tuo post 4262 era per Alonso ma quante volte l’ho letto!! Come sono d’accordo.
Un saluto a tutti……mauro
@ mauro: benvenuto tra chi è stato abbattuto con la mazza da baseball ma cerca con tutte le forze di rialzarsi ;)!
faccio io gli onori di casa (impropriamente, a dire la verità) perchè penso che gli altri si stiano rimpinzando tutti con la pizza (a Milano o cmq da qualche altra parte visto che è sabato sera). è un piacere leggerti perchè, contrariamente a quanto dici, scrivi molto bene, e in più trasmetti una dolcezza d’animo che è difficile riscontrare in chi ha sofferto e soffre a causa della persona amata. la “debolezza dell’innamorato” di cui parli è tale solo se e quando l’altro se ne approfitta per farti del male. altrimenti è semplicemente una faccia dell’amore…a volte è proprio quello che ti fa innamorare di qualcuno.
@Tina: grazie per le belle e gentili parole.
Lo so che gli altri si sono ormai abbuffati di pizza a Milano.
Speriamo di avere racconti sulla serata!
DAY: ciao Mauro 🙂 allora quel libro lo stiamo leggendo insieme, perché, stavolta, ho consigliato un libro che ancora non avevo terminato, ma che mi sembrava interessante per il tema, poiché descrive il problema dell’abbandono davvero sotto tanti punti di vista!
Anto ha aperto una lettera per dire com’è andata con la pizzata a Milano 😀 se vai tra i titoli delle lettere di ottobre la trovi 🙂
Ti esprimi benissimo, caro Day 🙂 anzi, grazie di averci regalato le tue osservazioni ricche di intelligenza e sensibilità 🙂
Anche se sei un uomo desideri capire… in realtà mi pare, sempre più, che la sensibilità non conosca differenze di genere 🙂 (però… occhio che arriva un altro libro, tadadadam :P) “Perché gli uomini non si ricordano niente e le donne non dimenticano mai”
Marianne J. Legato – Laura Tucke… scusate, divago… mi è venuto in mente perché mi ricordo un capitolo interessante sul perché a volte nascono problemi di comunicazione tra maschi e femmine, per una differente conformazione capoccifera… ma magari questo lo leggiamo la prossima estate, sotto l’ombrellone… andiamo con ordine? 😉 🙂 🙂
SUNY: 🙂 Sono io che ringrazio te… anche per la “dolcezza”… forse mi senti dolce perché cerco di trasmetterti il fatto che, secondo me, puoi essere una dolce compagnia per te stessa adesso 😀
Un bacione
TINA: 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
Ciao Suny, e ciao a tutti…
avavi ragione tu!!! Nel senso che ancora una volta (l’ho descritto meglio in come riconquistare una amore) sono stato preso ion giro!!! Ancora una volta dopo avermi illuso per venti giorni, mi ha sbattutto in faccia la sua verità: “MI PIACE LUI E NON POSSO FARCI NIENTE, NON FACCIO PROGETTI A LUNGO TERMINE CON LUI, MA PER IL MOMENTO E’ COSI’” discorsi da vera p… proprio lei che diceva che avrebbe sempre voluto solo me e facevamo progetti a lungo termine (sposarci l’anno prox)… sto malissimo e ancora come se fosse la prima volta. Mi riapre la ferita ogni volta ci butta un pò di sale e via, poi non sono più fatti suoi… sarà ma vorrei tanto che ora soffrisse anche lei per qualcosa!!!
Ho pianto tanto sto week-end per una s…. ma sono solo io lo scemo che credo ogni volta ad ogni sua cavolata e sogno che tutto può tornare come prima..AAAAAARRR che dolore.
ciaooooooo
ANNA lo so che non mi scrivi perchè non sai che dirmi e non perchè mi hai abbandonata :-)!
Lo so perchè anch’io non ho tanto da dirmi o da consigliarmi..sto facendo solo quello che mi sento..giusto o sbagliato?
La sofferenza di questi mesi ma ricorda che la stessa situazione la avevo già vissuta con lui 4 anni fà..e lì non ho cmq avuto dubbi e me lo sono ripreso immediatamente..
Questa volta è diverso, molto diverso..questa volta so già cosa vuol dire..e per il mpomento non me la sento..poi, vedermo..
Chi può dirlo..per adesso è così..
Mi fa piacere che tu sei fiera di me, che tutti qua continuate a partecipare alla mia storia, leggendo le mie parole e tra le righe..
E anche se non sia cosa dirmi..so che sei con me!
Grazie Anna, ti abbraccio forte!
MARCO ciao!
Sinceramente mi dispiace di aver avuto ragione:(!
Ma le dinamiche sono così simili..beh, io mi fido molto molto poco delle loro belle parole..
le ho ascoltate..ma le ho pesate, tarate..e ne ho ricavato il senso..
siamo tuti bravi a incantare, le belle frasi siamo capaci tutti a dirle.. ma poi a conti fatti ognuno si mostra per quello che è..
Purtroppo le hai creduto, ti sei fidato per l’ennesima volta..e questa è l’ennesima delusione..forse avevi bisogno anche di quella per avere chiara la situazione..
Ci sono persone che hanno bisogno di battere la testa nel muro una volta per capire che si fanno male e altri che le devono battere più e più volte per capire..
Ognuno è fatto a modo suo..
Non permetterle più di buttare sale in quelle ferite..fai in modo che piano piano possano risarcirsi..
Dovrei dirti che provare rabbia e augurarle del male è sbagliato, che non si fa..ma in realtà io penso sia una fase normale in questo percorso che stiamo vivendo..è normale che nopn vorremmo saperli felici..io non credo a quelli che dopo essere stati trattati come noi riescono fin da subito ad augurare tutto il bene..la rabbia è normale..ma passerà..a me piano piano sta passndo, credimi!
Accetta questo tuo sentimento senza combatterlo..
Ma cerca di rialzarti..Forza!
Marco: 🙁 🙁 Mi dispiace che stai male…
“sarà ma vorrei tanto che ora soffrisse anche lei per qualcosa!!!” … capisco lo stato d’animo…
però la cosa più importante è che stia meglio, bene tu.
comincia a lavorare in quella direzione, e comunque avrai solo da guadagnarci.
Lei diceva… non aggrapparti ai verbi passati al passato…
ti fai solo male.
Baci
marco adesso fottitene e sparisci.
@MARCO stringiamoci la mano…. con me sfondi un portone aperto sul fatto di continuare a credere e a sperare, come dice Suny noi facciamo parte di ql categoria di persone che devono sbattere la testa più volte prima di capire che non funziona più…. BASTA, adesso BASTA….
Noi non auguriamo del male, ma infelicità con chi ci ha sostituito… bhè….devo dire un pochino sì…. giusto un pochino….
Marco, devi essere forte.
La prossima volta che leggi il suo numero sul display del cellulare NON RISPONDERE.
E come dice Luna “non aggrapparti ai verbi passati al passato…
ti fai solo male”..
Prima stacchi prima guarisci.
ciao Marco,
mi unisco al coro di chi capisce come ti senti,purtroppo.
Perchè anche io ho sperato per mesi un suo ritorno.
Mi ha tenuto manovrato come un burattino,tenendomi sempre sulla corda,illudendomi e continuando a mentire.
Il mio rammarico ora?non averla fanculizzata prima.
Ora è da quasi un mese che ho un no contact completo (guerriero TM 😉 ) e penso che continuerò così.
Piano piano torno a respirare,ogni tanto emerge rabbia,altre volte malinconia e sconforto,ma mi sto riappropriando di me,della mia vita,dei miei progetti.
Prima vedevo una sola strada,e all’improvviso è stata sbarrata,non sapevo più dove andare e sono rimasto lì ad aspettare che togliessero i “lavori in corso”…ma non è giusto così,non è giusto per noi.Accettare di aver sbagliato,accettare che la storia è finita,accettare che l’aver permesso di essere trattati così è perchè eravamo dipendenti affettivamente e non innamorati…e dopo?
dopo gioire,si gioire.Possiamo riscrivere la nostra storia e se guardi bene dalla strada dove ci siamo fermati ad aspettare puoi veder eun piccolo sentiero,invaso dalle erbacce forse,ma c’è.Iniziamo a percorrerlo,più avanti si allargherà e diventerà una splendida strada,abbastanza larga per poterla percorrere con altre persone.
chiudi i conti col passato marco.e riparti.
Marco e Agata: com’è difficile… e chi lo nega? Paradossalmente a volte diventa più doloroso, ma in un certo senso più facile (passatemi la parola, impropria, perché facile non è), quando la botta della delusione che ti porta alla realtà è più forte, diretta in faccia. Quel troppo che è difficile adulcolare attraverso l’amore che ancora si è certi di provare, le speranze che non sono cadute e non se ne vogliono andare, quei ricordi e quei verbi al passato che ci parlano di mondi che pure sono esistiti (e allora perché non possono esistere un’altra volta? ci si dice, dando agli altri una possibilità… quando gli altri magari neppure la chiedono – o la danno per scontata, tanto sono abituati ad averla – perché in realtà la stiamo dando a noi stessi… alle nostre speranze, che non se ne vogliono andare, aggrappandosi a qualsiasi cosa… persino ad un fossile di sensazione rimasto nella memoria emotiva…
e non ci rende conto che le sensazioni di ieri non sono quelle di oggi… quelle a cui ci si ancòra, intendo, per non sentire il dolore… ma quei verbi al passato sono come un eco che rimane impresso tra le montagne, ma è solo il rumore di qualcosa che è già andato…
dicevo che la botta in faccia è dolorosissima, stende…
ma Marco è forse meglio un’ambiguità? un’ambiguità in cui si troverà sempre la briciola che basta, quando “non è passata”, a credere che si possa costruire un mondo?
Ha ragione Anto, hanno ragione tutti: lascia stare. Non rispondere. Lascia perdere. E spera che lei non chiami mai più, che sia coerente.
eh ragazzi!
si augura sempre del male a chi ci ha lasciato (naturalmente io intendo in modo sentimentale)
Ma la verità è che difficilmente accade o se capita non è detto che noi lo verremo a sapere.
Sono di nuovo 4 gg che sono sottoterra…
oramai vado avanti per forza d’inerzia, a volte spero in qualcosa, qualsiasi….
Vorrei che la situazione si sbloccasse.
O un vaffanculo definitivo o un riavvicinamento un pò per volta (naturalmente se pure io sono d’accordo).
Lei ha già deciso almeno per il momento.Non mi ha chiuso la porta in faccia però.E’ vero, non mi ha cercato, però non so cosa accadrà in futuro.
Fatto sta che io cerco di continuare la vita per conto mio anche se indirettamente so cosa fa e cosa le accade
senza volerlo…pazienza…
Se dovesse capitare la ragazza che mi farà innamorare non mi tirerò indietro, ma dovrà sudare parecchio per conquistarsi la mia fiducia…
E se invece la attuale EX dovesse farsi risentire valuterò la situazione.
Ciao e un abbraccio a tutti noi un pò sfigati (almeno al momento)!